CSI Insieme 09-2009

download CSI Insieme 09-2009

of 36

  • date post

    25-Mar-2016
  • Category

    Documents

  • view

    221
  • download

    4

Embed Size (px)

description

"Sport e oratorio", un convegno a Bergamo - Riparte lo speed down - Tennistavolo: il Gratacasolo avvicina la vetta - Il punto del consigliere di comitato.

Transcript of CSI Insieme 09-2009

  • Scoprilo pressotutte le filiali dellaBanca di Valle Camonica

    A noi giovani,da 15 a 25 anni,Banca di Valle Camonicariserva un serviziocompletamente gratis,e questo niente,se siamo concretamenteinteressati c unabellissima sorpresaper noi... imperdibile,anche perch non durerper sempre.

    Hei,hai sentito?

  • 3 M A R Z O 2 0 0 9

    1

    Spunti interessanti nellincontro con le societ sportive del CSI camuno

    Dibattito aperto e costruttivosullattivit sportiva

    Sabato 28 febbraio si svol-to a Plemo nella sede del CSI lincontro con le Societ Spor-

    tive della Vallecamonica per discute-re sull aggiornamento e le modifiche da fare al Regolamento Nazionale del CSI. Questo incontro era uno degli impegni assunti dai direttori tecnici di comitato del CSI alla Conferenza Organizzati-va Nazionale svoltasi a Trevi (PG) alla fine del mese di gennaio 2009.All ordine del giorno, come comuni-cato sulle convocazioni, c erano i se-guenti punti: Tempi di gioco tempo dattesa time out; espulsione tem-poranea (cartellino azzurro); attivit giovanile; varie eventuali.La partecipazione delle Societ sta-ta numericamente sui livelli delle as-semblee e riunioni che vengono or-ganizzate per sentire i suggerimenti e le necessit che le stesse societ incontrano nello svolgimento delle attivit proposte dal CSI.Il dibattito stato aperto, sereno e costruttivo in un clima di reciproca di-sponibilit di ascolto e proposta dei partecipanti ; questo molto positivo e mi fa dire che chi non partecipa a questi momenti associativi ed orga-nizzativi perde delle opportunit per se e per i propri associati.In riferimento ai punti trattati emerso la sostanziale bont dei tempi attuali di gioco, anche se ci sono delle diffi-colt organizzative per qualche so-ciet che deve gestire pi squadre e di conseguenza pi partite sullo stes-so campo o palestra. Si messo in risalto l opportunit di un maggiore

    utilizzo del Time Out ai fini educati-vi e sportivi, chiedendo ai presidenti di sensibilizzare ed invitare i propri dirigenti accompagnatori e allena-tori ad utilizzare questo strumento nei momenti caldi delle partite per stemperare gli animi e tranquillizza-re le squadre.Sullutilizzo del cartellino Azzurro si riscontrato che viene utilizzato dai direttori di gara non molto frequente-mente, sia in riferimento alla bestem-mia che per altri tipi di fallo. Anche su questo punto emersa la bont del-le scelte assunte dal CSI in materia (anche alla luce delle discussioni che in ambito federale si stanno facendo a tale proposito) e della lungimiran-

    za dimostrata anche su questo argo-mento come in tanti altri.Perci le societ chiedono un sem-pre maggior utilizzo del Cartellino Azzurro non solo per la bestemmia (che da regolamento dovrebbe co-munque prevedere una espulsione diretta), ma anche per altri falli e si-tuazioni.Per ci che riguarda l Attivit Gio-vanile, si iniziato a parlare della opportunit di cambiare l organiz-zazione dei tornei Polisportivi con il ripristino dei raggruppamenti, del-la promozione allinterno delle feste di nuove discipline che in altre parti dItalia riscuotono notevole successo. Si tenter di sensibilizzare i numero-si Dirigenti Arbitro a fare un ulteriore passo per diventare degli Arbitri del settore giovanile trattati a tutti gli ef-fetti come arbitri normali, anche sotto il profilo economico , pur non rinun-ciando alla crescita di questa impor-tante figura come attualmente si sta facendo. Su questo argomento molto sentito che sta a cuore sia alle socie-t che al Comitato di Vallecamonica sicuramente ci saranno altri momenti di confronto per raccogliere suggeri-menti e proposte per migliorare l or-ganizzazione attuale.Alla fine del dibattito il presidente Cec-con ha ufficializzato la data dei fe-steggiamenti, 13 giugno 2009, per il 30 anniversario di fondazione del CSI di Vallecaminica, ai quali si sta ancora lavorando, durante i quali si terranno le varie premiazioni dei cam-pionati.

    G. Moscardi

  • 2O.D.L. e CSI presentano unindagine sulla funzione dello sport negli oratori lombardi

    Oratorio e sportun convegno a Bergamo

    E in programma a Bergamo sa-bato 7 marzo 2009, presso il Centro Congressi XXIII, un in-

    contro per presentare lindagine co-noscitiva sulla funzione dello sport negli oratori della Lombardia. Ora-torio e sport promosso dagli Ora-torio Diocesi Lombarde in collabo-razione con il CSI Lombardia e la Regione Lombardia.Forse proprio attorno a un cam-po sportivo che nasce lOratorio. Di sicuro vicino alla chiesa e nel prato adiacente. Gli oratori lombardi sono nati cos: un prato, diventato un cor-tile, perch i ragazzi facciano casa. Vicino alla chiesa. Per esserne com-plemento vitale. Gli oratori, oggi, vogliono recuperare la loro vocazione educativa: neces-sario tornare a fare alleanza con le societ sportive perch leducazione sia globale, sostenuta da tutti coloro che la compiono, in una rete di col-laborazione che permetta a ciascu-no di rendersi conto dellimportan-za e della responsabilit del proprio ruolo. Il peso dello sport nella vita dei ragazzi non lo scopriamo certo oggi. Ma c bisogno di scoprirne la for-ma e lefficacia educativa. La ricer-ca nasce da questi bisogni. Trovare le strade migliori per rendere sem-pre pi adeguata lazione dellorato-rio. E lattivit sportiva una risorsa non indifferente.Il Convegno coordinato da:Mons. Roberto AmadeiDelegato per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Lom-barda

    Introduzione ai lavori della giornataProf. Diego MesaDocente di metodologia della ricer-ca sociale presso lUniversit Catto-lica di BresciaPresentazione dei risultati dellinda-gine conoscitiva sulla funzione dello sport negli oratori lombardiProf.ssa Caterina GozzoliDocente di psicologia della conviven-

    za socio-organizzativa presso lUni-versit Cattolica di MilanoPresentazione metodologica e lettu-ra interpretativa delle principali aree dindagineAlla tavola rotonda sul tema Oppor-tunit pastorali dellesperienza spor-tiva negli Oratori intervengono:Don Alessio AlbertiniDirettore dellOratorio S.Gregorio Bar-barigo di Famagosta (MI)Segretario commissione diocesana dello sport per la diocesi di MilanoDon Michele FalabrettiResponsabile diocesano pastorale giovanile diocesi di BergamoReferente ODL per la ricercaDott. Davide IacchettiReferente CSI LombardiaDirettore Area FormazionePer informazioni contattare la Segre-teria degli Oratori Diocesi Lombar-de Telefono e fax 037237543 e-mail info@odielle.it

  • 3 M A R Z O 2 0 0 9

    3

    Il punto settimanale di Massimo Achini, Presidente nazionale del CSI

    Il Cartellino azzurro del CSI anticipa i tempi

    Oggi in Irlanda del Nord lInterna-tional Board della Fifa decider se introdurre lespulsione a tem po an-

    che nel calcio mondiale. Se il presidente Sepp Blatter e soci diranno s al proget-to po tremo affermare, con un po di or-goglio, che la nuova norma Fifa nata in casa CSI. Come sapete, infatti, nei nostri rego lamenti il cartellino azzurro realt gi da 4 anni. Anticipare i tempi introdu cendo iniziati-ve diventate poi patrimonio del resto del-lo sport stato da sempre il de stino del CSI. Sono cose che o gni tanto convie-ne ricordare. Allindomani della sua costi-tuzione, nellimmediato do poguerra, il Centro Sportivo I taliano inizi una campa-gna affinch nelle scuole lavvia mento allo sport subentrasse alleducazione fisica. Dalle parole ai fatti: di l a po co il CSI ot-tenne dal ministe ro della Pubblica istru-zione di organizzare in esclusiva, per quasi due decenni, i Campio nati stu-denteschi e i Criterium studenteschi, due sue inven zioni, manifestazio-ni nazio nali a carattere promozionale, antenate di quei Giochi della Giovent lanciati dal Coni al la fine degli anni 60. Nei primi anni Cinquanta fui il CSI a ren-dersi conto che an che i disabili hanno il diritto di praticare lo sport, e firm con-venzioni con lEnte sordomu ti e lUnio-ne Ciechi. Furono le prime esperienze del ge-nere nel sistema sportivo italiano. Nel 1960 cominci un impe gno serra-to, affinch le istitu zioni (centrali e loca-li) si im pegnassero nella politica spor-tiva. Organizzando il Conve gno Sport e Comune (Lec co, 1960), che ebbe partecipa zione e risonanza enormi, il

    C SI chiese lobbligatoriet degli asses-sorati allo sport in ogni Comune, con specifiche dota zioni di bilancio, poich la leg ge allora non prevedeva per i Co-muni alcun obbligo di spe sa per lo sport, n listituzione del relativo assessorato. Nel 1976, in un clima di scet ticismo gene-rale, il Centro Sportivo Italiano lanci lIti-nerario sportivo-educativo, che prevedeva attivit differenzia te per ogni fascia di et, ma ta li da costituire nellinsieme un per-corso di vita, uno strumen to di educazione permanente dallinfanzia allet anziana. Nel giro di un decennio que sti principi

    si fecero largo nel le proposte della stra-grande maggioranza delle Federazio-ni sportive nazionali per quan to ri-guarda lattivit giovanile e amatoriale. Di esempi se ne potrebbero fa re altri, sino ad arrivare ai no stri giorni con la storica deci sione sulle espulsioni a tempo nel calcio che la Fifa prender nel corso di questo week-end. E pensare che qual-cuno si o stina a ritenere il nostro uno sport di serie B. Nossignori, quello del CSI ed sempre stato uno sport di serie A. Dove A sta anche per capaci-t di anticipare i tempi.

  • 4La novit introdotta nel prossimo consiglio di Comitato del 12 marzo

    Il puntodel consigliere di Comitato

    E stato convocato per gioved 12 Marzo 2009 alle ore 20,30 presso la sede di Plemo, il con-

    siglio di comitato del CSI di Valleca-monica. Allordine del giorno lappro-vazione bilancio consuntivo 2008 e alcune comunicazioni della Presi-denza.Dopo un breve esame del bilancio or-mai gi ampiamente discusso in pre-cedenti occasioni il Presidente Clau-dio Ceccon ha voluto approfittare di questo incontro per istituire un pas-sag