CSI Insieme N°15

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    12-Nov-2014
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    Sports

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Titoli: Il CSI per il mondo con il volontariato sportivo internazionale - Tennistavolo: partecipazione in calo nel circuito camuno - Pali stretti indigesti agli sciatori del CSI camuno - Galli e Cifra in corsa per il titolo regionale del cross

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  • 1. Il CSI per il mondo con il volontariato sportivo internazionale Tennistavolo: partecipazione in calo Pali stretti indigesti agli sciatori del CSI camuno Galli e Cifra in corsa per il titolo regionale 28 Gennaio 2014
  • 2. TANTI GIOVANI IMPEGNATI NEL VOLONTARIATO SPORTIVO Il Csi per il mondo con il volontariato sportivo internazionale A vete mai pensato di fare il volontario sportivo internazionale? Tra di voi c qualcuno che ha voglia di trascorrere la prossima estate le ferie in maniera originale? Niente villaggio turistico, niente agriturismo, niente ombrellone o passeggiate a cavallo o in montagna. Tra di voi, c qualcuno che ha voglia di prendere un aereo, di farsi alcune ore di viaggio per raggiungere Haiti, volare in Albania oppure in un altro Paese in via di sviluppo? Passando intere giornate a far giocare e divertire ragazzi e bambini? Bisogna essere dei matti per essere interessati ad un cosa del genere? Assolutamente no. Bisogna invece essere sani nella testa e nel cuore. Bisogna essere convinti che fare del bene rende felici. Bisogna avere voglia di vivere esperienze vere e forti che segnano la nostra vita in modo indelebile. Occorre avere dentro il desiderio di non accontentarsi del grigiore e della mediocrit della societ del nostro tempo. Come bagaglio solo uno zaino e un pallone, con la massima disponibilit a dare una mano al Csi nel mondo adattandosi a standard di comfort ben diversi dai nostri occidentali (in questi Paesi dal mangiare al dormire, tut- ta unavventura). Tanti giovani hanno gi vissuto questesperienza. Alberto allena i bambini nelloratorio del Vittoria a Milano e ha passato ad Haiti le scorse due estati. Federica 19 anni, gioca a pallone nellAgrate calcio femminile ed ha vissuto la stessa esperienza. Savio, 18 anni, abita a Bari ed tornato a casa entusiasta dal suo primo viaggio come volontario sportivo internazionale. Ragazzi che, insieme ad altri volontari, hanno anche avuto dei riconoscimenti ufficiali dal Coni, ricevendo un mandato ad incidere sui propri coetanei, diffondendo nelle scuole e negli oratori i valori dello sport, veicolando limportanza della sua diffusione a livello sociale, con un impegno che va oltre il risultato agonistico. Proviamo allora a rilanciare questidea cos affascinante quanto molto semplice. Lo sport nei Paesi in via di sviluppo moltiplica le sue potenzialit educative. Non si pu spiegare a pa- 2 role quanto bene pu fare un pallone che rotola in Paesi dove non c nulla o quasi. Non si pu spiegare a parole la felicit che sa regalare lo sport: un piccolo torneo, una muta di maglie, un corso per allenatori, una giornata di animazione sportiva nei cosiddetti Paesi del terzo o quarto mondo. Per comprenderlo bisogna viverlo di persona. Noi siamo convinti che nelle societ sportive di base ci siano tante persone che hanno nella testa e nel cuore la disponibilit per vivere unesperienza come questa. Unesperienza alla portata di tutti, anche per quelli che si sentono giovani dentro. Daniele, passati da poco i 30 anni, ha gettato le basi per aprire il Csi in Albania. Maurizio, 50 anni, dirigente di una societ sportiva doratorio, stato a Scutari due volte. Massimo, dirigente di banca, ha mollato tutto per due mesi (ferie arretrate) per allenare ad Haiti. Chiediamo ad ogni dirigente di societ sportiva di parlare ai suoi ragazzi di queste opportunit. Questa estate si partir per Haiti, dal 26 luglio al 17 agosto e pressoch negli stessi giorni per lAlbania. Il sogno quello di aprire il Csi in vari Paesi nel mondo. La strada aperta. Non resta che continuare a camminare. Massimo Achini 28 G ENNAI O 2 014
  • 3. PRIMA PAGINA 3
  • 4. IL CSI PROMUOVE NUMEROSE ESPERIENZE DI INTEGRAZIONE Alleanza tra campioni e ragazzi: il ritiro non pi inviolabile S Se c una cosa che nello sport sacra, il ritiro prepartita. L dentro, non pu mettere piede nessuno. Che si tratti di sponsor, di parenti dei giocatori, di amici degli amici, di personalit, di giornalisti. Non c nulla da fare. Quando la prima squadra in ritiro le porte virtualmente si chiudono per tutti. Seppur con modalit e dinamiche differenti cos da sempre. Proprio per questo quello che accaduto domenica - a Milano - prima della partita di serie A di basket tra EA7 Olimpia Armani Milano e Brindisi ha un valore immenso. Domenica mattina (la partita si giocata la sera alle 21) due bambini degli oratori del comitato milanese, scelti a sorte, hanno raggiunto la prima squadra del club milanese ed hanno vissuto insieme a loro tutto il ritiro prepartita. Al mattino allenamento di rifinitura al Forum di Assago con i due ragazzi del San Paolo Rho impegnati a guardare i loro campioni da pochi metri, ma anche a tirare a canestro con loro. Poi doccia e corsa in albergo per il pranzo con la prima squadra. Nel pomeriggio per i giocatori classico riposino e per i due ragazzi delloratorio la possibilit di riflettere sullesperienza straordinaria che stavano vivendo. Poi trasferimento in pullman al Forum, con lemozione che sale. Infine le strade che tor- nano a dividersi con i giocatori che imboccano gli spogliatoi e i ragazzi che salgono in tribuna per fare il tifo per i loro campioni. Come nato tutto questo? A spiegarlo il Presidente Nazionale del Csi, Massimo Achini. Qualche settimana fa mi sono incontrato con Flavio Portaluppi che oggi uno dei dirigenti pi importanti dellOlimpia Milano. Ho buttato l questa proposta di far andare in ritiro con la prima squadra due bambini degli Oratori perch, spiegavo a Flavio, dobbiamo osare sempre di pi nel dare forza allalleanza educativa tra campioni e ragazzi. Flavio mi ha sorpreso perch ha risposto subito dicendo che era una bella idea e che lavremmo realizzata appena possibile. E stato veramente di parola. Scardinare linviolabilit del ritiro non cosa da poco. Sino a qualche anno 4 fa sembrava impossibile costruire alleanze educative tra campioni e ragazzi. Oggi la Junior TIM Cup (tutti i club di calcio di serie A), lOratorio Cup (Inter) la serie Ora (Milan) la Vero Volley Cup (Vero Volley Monza), lOlimpia Cup (Olimpia Milano) sono solide realt che coinvolgono centinaia e centinaia di squadre degli oratori di Milano ed anche di tutta Italia. Ma mai era capitato di riuscire a portare due ragazzi degli oratori in ritiro con la prima squadra.. Ora anche questo muro caduto. E tutto questo ha un valore enorme dal punto di vista educativo perch aiuta a proseguire su questa strada. Senza dimenticare la felicit dei due ragazzi del San Paolo Rho. Ora come faranno a raccontare ai loro compagni di scuola quello che hanno vissuto? 28 G ENNAI O 2 014
  • 5. ASSOCIAZIONE AD ALBATE SOTTO LA PIOGGIA E NEL FANGO IN GARA 900 ATLETI Galli e Cifra in corsa per il titolo regionale di cross N Nemmeno la pioggia riuscita a fermare la corsa dellatletica targata CSI Lombardia che ha vissuto ad Albate, in provincia di Como, il secondo appuntamento del circuito riservato alla corsa campestre. Le presenze registrate alla manifestazione organizzata dal Comitato di Como e dallUnione Sportiva Albatese hanno infatti sfiorato le novecento unit con alcune categorie, come i ragazzi maschile e femminile che hanno superato quota ottanta iscritti. Tra le quarantatre formazioni iscritte alla campestre del Csi al via anche una pattuglia ridotta di podisti dellAtletica Eden 77. Nei risultati ottenuti dai camuni ad Albate spicca la prova di Roberto Cifra che nei senior si piazza al secondo posto dietro al comasco Manuel Molteni; il portacolori dellAtletica Eden 77 conferma la seconda posizione anche nella graduatoria generale in attesa della terza ed ultima prova per tentare la scalata al titolo regionale. Da segnalare anche il quinto posto tra i ragazzi, su ottantatre partecipanti, di Francesco Galli anche lui ora secondo nella classifica generale del Trofeo Lombardia. Nelle altre prove si classifica in diciottesima posizione lallieva Giulietta Guerini, trentottesima la compagna di squadra Elisa Cocchetti, negli esordienti Matteo Federici e Pietro Guerini concludono al 37 e 56 po- 5 Classifica Societ 1 G.S. C.S.I. Morbegno 2 G.S. Virtus Calco Lecco 3 A.S. Premana Lecco 4 C.S. Cortenova Lecco 5 O.S.G. Guanzate Como 6 G.S. Valgerola Sondrio 7 U.S. Albatese Como 8 C.O. Piateda Sondrio 9 G. Podistico Talamona 10 Pol. Pagnona Lecco 26 Atletica Eden 77 784 766 762 526 483 467 437 314 311 300 78 sto mentre negli allievi Mladen Nikolic si piazza in trentunesima posizione. La classifica generale per societ continua a parlare lecchese, con Virtus Calco, Premana e Cortenova che incalzano la capolista Gs Csi Morbegno, sodalizio detentore del Trofeo, in grado nella gara di Albate di colmare il distacco accumulato nella prova desordio di Cortenova. Con un numero ridotto di iscritti lAtletica Eden 77 non va oltre il 26 posto. A decidere lassegnazione del 23 Trofeo Lombardia di corsa campestre sar la prova finale di Ardenno in programma domenica 23 febbraio visto che, dopo le prime due prove, sono al comando, a pari punti, G.S. CSI Morbegno, G.S. Virtus Calco e C.S. Cortenova.
  • 6. SECONDA CORSA CAMPESTRE DELLA COPPA CAMUNIA 2014 Nei prati di Piancamuno corrono cento podisti del CSI U n po meglio dello scorso anno ma il bel tempo non vuole proprio assistere gli animatori della Polisportiva Oratorio Piancamuno impegnati ad organizzare, per il terzo anno consecutivo, il cross dedicato a S. Antonio, patrono del paese. Dopo tre giorni ininterrotti di pioggia anche la mattinata di domenica si presenta con nubi grigie e pioggia i