CSI Insieme 10-2009

download CSI Insieme 10-2009

of 31

  • date post

    28-Jan-2016
  • Category

    Documents

  • view

    230
  • download

    0

Embed Size (px)

description

Assemblea e trentennale per la Presidenza del CSI di Vallecamonica - Progetto aggancio per i giovani - L'esperienza di una giovane allenatrice di pallavolo - Il Triathlon nel freddo della Valsaviore.

Transcript of CSI Insieme 10-2009

  • Scoprilo pressotutte le filiali dellaBanca di Valle Camonica

    A noi giovani,da 15 a 25 anni,Banca di Valle Camonicariserva un serviziocompletamente gratis,e questo niente,se siamo concretamenteinteressati c unabellissima sorpresaper noi... imperdibile,anche perch non durerper sempre.

    Hei,hai sentito?

  • 1 0 M A R Z O 2 0 0 9

    1

    Ricco ordine del giorno per i componenti della Presidenza del CSI camuno

    Assemblea e trentennaleallesame della Presidenza

    Mese di marzo ricco di incontri associativi per il CSI di Valle-camonica; dopo lincontro con

    le societ sportive per fare il punto sullattivit sportiva si incontrata la Presidenza del Comitato camuno per esaminare un ricco ordine del giorno. Riunione importante in vista prima del Consiglio di Comitato, convocato per il 12 marzo, e quindi dellAssemblea ordinaria della societ sportive in ca-lendario sabato 21 marzo a Plemo. Primo argomento affrontato dalla Pre-sidenza il bilancio consuntivo 2008, perno della discussione dellassem-blea delle societ sportive; con alcune modifiche il conto consuntivo stato esaminato ed approvato della Presi-denza. Tema principale dellincontro stato quindi la preparazione dei fe-steggiamenti per il trentesimo di fon-dazione del CSI camuno. Sono stati fissati alcuni punti della fe-sta; innanzitutto la data sar quella di sabato 13 giugno nel parco delle Terme di Boario. La manifestazione sar caratterizzata dalle premiazioni di tutte le discipline sportive promos-se dal CSI sul territorio; apriranno, nel pomeriggio, la festa del trentennale le categorie giovanili mentre agli adulti sar riservata la serata. Le consegne dei premi saranno intervallate da uno spettacolo musicale per intrattenere i partecipanti alla festa. Ospiti donore, oltre alle autorit lo-cali e dellassociazione, i componen-ti della Presidenza del Comitato CSI di Udine gemellato con il CSI di Val-lecamonica. Per gli amici di Udine prevista, nel pomeriggio, una visi-

    ta ad alcuni luoghi caratteristici del-la nostra zona e, la domenica mat-tina, un incontro con la Presidenza del CSI camuno e la partecipazione alla S. Messa. Il programma della festa del trenten-nale sar definito nei particolari nei prossimi mesi dallapposita commis-sione. La presidenza ha quindi uffi-cializzato le categorie che partecipe-ranno alle fasi regionali e nazionali; per il calcio sono state iscritte le ca-tegorie Allievi, Juniores, Top Junior, Open maschile e femminile mentre per la pallavolo accedono alle fasi re-gionali Allieve, Juniores, Open Fem-minile e Mista. Sempre in tema di campionati nazio-nali stata avanzata la proposta di limitare il numero di squadre iscritte al campionato di calcio della catego-ria open a sette giocatori; il progetto

    quello di formare un girone di ec-cellenza con promozioni e retroces-sioni con solo 8 o 16 squadre iscritte. La proposta intende ridurre i disagi di dover chiudere i tornei entro un tem-po prestabilito per poter accedere alle fasi regionali creando forzature nelle date dei calendari. Parallelamente sar avviata unatti-vit amatoriale a sette giocatori da affiancare al campionato a sei per non escludere le squadre interes-sate a questa categoria. Il progetto sar discusso inizialmente nel corso dellassemblea ordinaria delle socie-t sportive.La riunione della Presidenza ha fatto il punto della situazione della forma-zione con alcune interessanti propo-ste che saranno valutate dalla re-sponsabile e delineate nei prossimi incontri. Sar una giornata dedicata al volon-tariato a ridare smalto alla sede di Plemo; sono ormai indispensabili al-cuni lavori di manutenzione ordinaria allo stabile affittato dal CSI e per ese-guirli ci si affider ai volontari dellas-sociazione. In particolare necessa-ria la tinteggiatura dei locali che sar eseguita un sabato o una domenica nel mese di giugno ad attivit sporti-ve ormai concluse. La parte finale della riunione di Presi-denza stata dedicata, con un fuori programma, ai contenuti educativi e alle scelte che il CSI deve effettuare per il futuro; opinioni in alcuni casi di-vergenti ma una base di discussione utile per progettare la strada da se-guire nei prossimi anni.

  • 2Progetto della Cooperativa di Bessimo per i consumatori occasionali di stupefacenti

    Progetto aggancio:tre centri dascolto per i giovani

    LAssociazione Casello 11 (As-sociazione di volontari nata nel 2005, composta da 45 volonta-

    ri che operano a fianco degli educa-tori della Cooperativa di Bessimo sia nei servizi residenziali sia nei servizi di strada ed allinterno del carcere) in collaborazione con la Cooperati-va di Bessimo (Cooperativa sociale che opera dal 1976 nel campo del recupero e reinserimento di sogget-ti tossicodipendenti e partecipa alle attivit di riduzione del danno nelle citt di Brescia, Bergamo e Cremo-na oltre che ad attivit di prevenzione e percorsi educativi e formativi rivol-ti a studenti, genitori, cittadini) hanno attivato degli spazi di ascolto rivol-ti a giovani e adolescenti consuma-tori occasionali di sostanze stupefa-centi ed ai loro famigliari e partners, nei territori della Vallecamonica, Bre-scia e Cremona.. La famiglia diso-rientata nel momento in cui scopre o semplicemente sospetta un consu-mo di sostanze tra i suoi componen-ti. Si rischia cos di vivere in solitudi-ne questa fatica cercando soluzioni individuali o miracolistiche a proble-mi che necessiterebbero di un sup-porto esterno. Laddove si aprono spazi di incontro sia a livello formale che informale non inconsueto che emerga una richiesta di aiuto e/o di accompagnamento da parte dei fa-migliari, genitori, fidanzate/i, mogli o mariti di consumatori, occasionali e non, di sostanze stupefacenti. Dalla conoscenza di questi elementi, i vo-lontari dellAssociazione Casello 11 e gli educatori della Coop. di Bessimo,

    attraverso il Progetto Aggancio (Pro-getto finanziato dalla Regione Lom-bardia a valere sulla Legge Regio-nale n. 1/2008) hanno attivato degli appositi spazi di ascolto. Si tratta di spazi che non si vogliono configurare con le caratteristiche del servizio ma vogliono essere luoghi accoglienti ed informali gestiti prevalentemente dai volontari, appositamente formati, in collaborazione con educatori ed in stretta connessione con altre asso-ciazioni e/o servizi. Coloro che si ri-volgeranno a questi spazi di ascolto non dovranno pagare nulla poich il servizio completamente gratuito.Le sedi messe a disposizione per le persone che intendessero rivolgersi agli operatori del Progetto Aggan-cio sono quelle di: Cremona, sita in via Buoso da Dovara n.110 Cremo-na (CR). Bessimo di Darfo, sita in via Nazionale n 12 Bessimo di Dar-

    fo (BG). Concesio, sita in Via Casel-lo 11- Concesio (BS). Per laccesso a questi spazi dascolto possibile chiamare i seguenti numeri: 3355946639 per la sede di Cremo-na 3346313919 per le sedi di BS (Con-cesio) e BG (Bessimo di Darfo) risponderanno gli educatori e/o i vo-lontari con i quali possibile fissare un appuntamento. E possibile inoltre chiedere ed otte-nere informazioni tramite lindirizzo mail del Servizio Prevenzione della Coop. di Bessimo : prevenzione@bessimo.it Auspicando che ci possa portare alcune risposte a tutte quelle perso-ne che ne sentono la necessit lAs-sociazione Casello 11 e la Coop. di Bessimo invitano ad utilizzare sen-za indugi i numeri e lindirizzo mail segnalati.

  • 1 0 M A R Z O 2 0 0 9

    3

    Il punto settimanale di Massimo Achini, Presidente nazionale del CSI

    Nel libro biancosiamo in prima pagina

    Che bella soddisfazione! E la sen-sazione che cia scuno di noi pu pro vare nello sfogliare il Libro Bian-

    co dello sport, redatto nel 2007 dallUnio-ne Europea, e che la scorsa settimana sta to ripresentato in occasione della cerimonia di apertura di Milano capitale europea del lo sport. Il capitolo due del Libro titola: Il ruolo sociale dello sport. Questa temati ca, nellindice, viene prima della dimensione economica dello sport (3,7% del pil del la Ue) , della dimensio-ne or ganizzativa e di altro ancora. Sot-tolineando il ruolo socia le dello sport, il Libro Bianco parla con chiarezza dellimportanza di uno sport che promuova sa-lute, integrazio ne, formazione e istruzio-ne, volontariato, inclusione so ciale. Tutte cose che diciamo e facciamo da anni. E entusiasmante leggere ora che le isti-tuzioni europee ri conoscono con cos grande chiarezza le valenze educati ve e formative dello sport per ch, implicita-mente, signifi ca che esse riconoscono il la voro svolto dalle migliaia di societ sportive come le no stre. Il CSI ha gioca-to spesso, nella sua storia, la parte del grillo parlante, chiedendo al le istituzioni e al sistema spor tivo quei cambiamen-ti epo cali suggeriti via via dalla no stra esperienza e dalla nostra sensibilit. Non sempre sia mo stati ascoltati. Per fortuna siamo sempre andati avanti per la nostra strada, senza far ci scoraggiare. Abbia-mo for mato generazioni e genera zioni di dirigenti, allenatori, arbitri, operatori, che oggi o perano in 13 mila societ sportive e svolgono quotidia namente quel servi-zio edu cativo e sociale che il Parla mento Europeo considera co s importante. Oggi abbiamo lorgoglio di poter dire che in

    Italia - lo sport di servizio sociale na-to prevalentemente dalle no stre parti, nei nostri Comi tati e nelle nostre socie-t spor tive. Indubbiamente una batta-glia tuttaltro che vinta. Chi le frequenta sa bene quanta fatica occorra per por-tare avanti la vita di societ sportive che si basano sul vo lontariato e si destreg-giano tra mille difficolt quotidiane pur di riuscire a regalare ai ra gazzi vere espe-rienze di edu cazione alla vita. E un la-voro oscuro, che in realt fa parte di un

    grande disegno che ha come obiettivo quello di da re un contributo per costrui-re un mondo migliore. A vol te, chiusi nel perimetro della propria societ sporti-va, si fa fatica a ricordare il ver