CSI Insieme 06-2009

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Pace e fiaccole sotto la luna - Calcio: tutto sul passaggio del turno - I campioni del cross ad Artogne - Vittoria netta per le pallavoliste dell'Oratorio Malegno

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  • Scoprilo pressotutte le filiali dellaBanca di Valle Camonica

    A noi giovani,da 15 a 25 anni,Banca di Valle Camonicariserva un serviziocompletamente gratis,e questo niente,se siamo concretamenteinteressati c unabellissima sorpresaper noi... imperdibile,anche perch non durerper sempre.

    Hei,hai sentito?

  • 1 0 F E B B R A I O 2 0 0 9

    1

    Open a sette giocatori

    La Commissione tecnica ha definito i criteri e le date delle fasi finali

    Il passaggio del turnonei campionati di calcio

    La seconda fase prevede il seguente svolgimento: pas-sano alla seconda fase tutte le squadre partecipanti al campionato. Sar quindi stilata una classifica dal 1 al 51 posto, tenendo in considerazione il piazzamento del-la prima fase girone per girone (avremo cos 4 prime, 4 seconde, ecc.). Le prime 13 squadre passano auto-maticamente ai sedicesimi di finale, le restanti, dal 14 posto al 51 posto, disputeranno i trentaduesimi di fina-le in partite di andata e ritorno (per prima giocher in casa la squadra peggio piazzata nella prima fase) e si giocher nelle giornate del 15 e 22 Marzo 2009, le vin-centi andranno ad inserirsi nel tabellone a 32 squadre iniziando dalla posizione 14. Dai Trentaduesimi ai Quar-ti si giocheranno partite di andata e ritorno. Finali e se-mifinali partita unicaLe semifinali Sabato 16 maggio 2009 sul campo di Pi-sogne. Finali Sabato 23 maggio 2009 sul campo di Na-dro/Ceto.

    Open a sei giocatori

    Criteri generali per la determinazione della classifica finale

    Media punti classifica (punti fatti diviso partite giocate);- punti in classifica;- differenza reti;- reti fatte;In caso di ulteriore parit sar effettuato il sor-teggio.Nelle partite di andata e ritorno giocher sem-pre in casa la peggio classificata nella fase pre-cedente.Le squadre che vogliono cambiare il giorno o lorario in cui giocano in casa nella seconda fase sono pregate di comunicarlo per tempo alla Commissione Tecnica Calcio.

    La seconda fase prevede il seguente svolgimento: sar formata una classifica unica (secondo i criteri della clas-sifica fair play) con tre prime tre seconde ecc. Le prime 18 squadre passano direttamente ai sedicesimi di finale, le restanti dal 19 al 46 posto disputeranno i trentadue-simi di finale in partita di andata e ritorno nelle giornate del 29 Marzo e 05 Aprile, le vincenti saranno inserite nel tabellone finale a 32 iniziando dalla posizione 19.Dai sedicesimi alle semifinale partite di andata e ritorno.La data prevista per le finali sabato 13 Giugno 2009 campo di Pisogne

  • 2 Open femminile

    Top Junior

    Juniores

    Allievi

    La seconda fase prevede il seguente svolgimento: le pri-me quattro squadre classificate nel girone di prima fase disputeranno le semifinali in partite di andata e ritorno con i seguenti abbinamenti 1- 4 e 2 3 nelle giornate del 26/04/2009 e 03/05/2009. Finale Domenica 10/05/2009 sul campo di Gorzone.

    La seconda fase avr il seguente svolgimento: le pri-me quattro squadre classificate nel girone di prima fase disputeranno le semifinali con i seguenti abbinamenti: 1- 4 e 2- 3 nei giorni di domenica 3 e domenica 10 Maggio 2009. Finali Sabato 16 Maggio 2009 sul cam-po di Ono San Pietro.

    La seconda Fase avr il seguente svolgimento le prime quattro squadre classificate nel girone di prima fase disputeranno le semifinali con i seguenti abbinamen-ti: 1- 4 e 2- 3 nei giorni di domenica 19 e domeni-ca 26 Aprile 2009Finali Domenica 3 Maggio 2009 sul campo di Nadro/Ceto.

    La seconda fase prevede il seguente svolgimento: le prime quattro squadre classificate nel girone di prima fase disputeranno le semifinali in partite di andata e ri-torno con i seguenti abbinamenti 1 4 - 2 3 nelle gior-nate del 05/ e19 /04/2009 Finale Sabato 25/04/2009 sul campo di NADRO/CETO

  • 1 0 F E B B R A I O 2 0 0 9

    3

    Larbitro come educatore in una pi sana cultura sportiva

    Arbitri amici e tecnologia,sfide da vincere

    Arbitri al centro. Nei lavori della conferenza or ganizzativa dellat-tivit sportiva e formativa del

    CSI, che si tenuta lo scorso we-ek-end a Trevi, grande attenzione stata dedicata alla figura dellar-bitro, definita centrale per afferma-re una nuo va cultura della pratica sportiva. Nel CSI - si det to - larbi-tro non pu essere solo un erogato-re di servizi, deve essere anche un educatore e un pro motore della cul-tura associativa. La sua formazio ne deve pertanto for-nire, attraverso corsi di almeno due mesi e un successivo tirocinio, cono-scenze non solo tecniche ma anche pedagogiche, relazionali e comunica-tive. Dal canto suo la direzione tecni-ca del CSI deve supportare gli arbitri con nuovi rego lamenti e nuovi stru-menti disciplinari. Tra due me si saranno infatti pronti i nuovi regolamenti del lattivit spor-tiva; la base fino a quella scaden-za pu avanzare proposte e sugge-rimenti, inviandole a re golamenti@ csi-net.it La riflessione di Trevi ha portato an-che altri frutti. Si confermata la vo-lont di strutturare le attivit formati-ve, sia per i dirigenti che per i tecnici, su tre livelli: territoriale, regionale e nazionale. Un ruolo chiave sar af-fidato allelettronica e alla telemati-ca, dando spazio al E- learning, ov-vero lapprendimen to on-line tramite

    un portale Internet a ci dedica to. Nei prossimi mesi ci si metter al lavoro per de finire progetti di valo-rizzazione degli animatori sportivi, nonch rilanciare e qualificare sia il vo lontariato che le professionalit pre-senti nel Csi. Decisiva anche la for-mazione dei dirigenti, che do vr la-vorare meglio e di pi sul piano della cono scenza del progetto associativo, della capacit di la vorare in gruppo, delladdestramento di compe tenze in ambito sociale e di progettazione. Elettronica come strumento di inno-vazione anche nellambito dellattivit sportiva vera e propria, con la valoriz-

    zazione del DOAS, Documentazione on line attivit sportiva. Per venire a capo delle tre e mergenze dellattivit - sport a scuola, sport disa bili, sport per linfanzia - si deciso di varare al trettante commissioni che indivi-duino le strategie e le procedure da adottare. Si continuer a lavorare sul massimario delle sanzioni per atleti e diri genti, la cui prima bozza stata discussa a Trevi. E spulsioni a tempo e classifiche fair play che vanno ad incidere sulle pre-stazioni sono tra gli strumenti cui ci si affider per avere gare sempre pi corrette.

  • 4Il punto settimanale di Massimo Achini, Presidente nazionale CSI

    Tra dignit e coerenza,diamo forza allo sport

    Nelle scorse settimane, girando per

    lItalia, ho incontrato molti assesso-ri e sindaci. Uno di loro, a margine di un

    convegno, mi ha detto: Sa Presidente, le

    societ sportive nella mia realt svolgono veramente un gran bel lavoro. Il problema che sono sempre l a piangere e a chie-dere soldi che sinceramente non ci sono. La battuta mi ha ricordato che non an-cora estinta la razza dellAssessore su-perficiale e disinformato.

    Per fortuna oggi la maggioranza degli

    amministratori pubblici la pensa diver-samente. E questo un gran bene per

    il Paese e per leducazione dei ragazzi e

    dei giovani. Ma ai pochi che conservano una mentalit superata vorremmo pro-vare a chiarire le idee. Per prima cosa

    le societ sportive non sono sempre l a piangere. Esattamente il contrario: sono

    sempre l, giorno dopo giorno, a portare

    avanti, tra mille difficolt, un lavoro di ani-mazione e di educazione dei giovani che

    ha dellincredibile al limite dellimpossibile. In seconda battuta le societ sportive non sono sempre l a chiedere soldi. Certo, oggi per far quadrare il bilancio

    a fine stagione una societ sportiva di

    base deve fare miracoli. I soldi servo-no, eccome.

    Detto questo, c una cosa che per

    le societ sportive viene molto prima delleuro: vedere riconosciuta la digni-t del loro servizio sociale ed educativo. Vorremmo che ciascun assessore e cia-

    scun Sindaco (da quello della metropo-li pi grande a quello del comune pi piccolo nel nostro Paese) comprendes-se il ruolo da agenzia educativa che

    i gruppi sportivi svolgono sul territorio. Vorremmo che fosse sempre, ma proprio

    sempre, cos e possibilmente con una

    chiara e significativa coerenza. In altre

    parole, le societ sportive sono stanche

    di sentirsi dire che sono brave, che sono

    belle, che devono andare avanti cos...

    salvo poi misteriosamente contare nul-la o quasi quando si tratta di ragionare in termini di assegnazione dei preziosi

    contributi economici o di assegnazione

    di impiantistica sportiva. La politica delle pacche sulle spalle e del dire siete bra-vi e belli ma non contate nulla appartie-ne al passato. Oggi a chi si assume (a qualsiasi livello)

    responsabilit di governo chiediamo di sostenere concretamente lazione edu-cativa delle societ sportive. Fortunata-mente tanti assessori e tanti sindaci lo fanno. Altri un p meno.

    E probabilmente non riescono ad ave-re neppure idea dellerrore che compio-no.

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    5

    In programma domenica 15 febbraio la gara della Podistica Valle Adam

    Bici, corsa e sciper il Triathlon della Val Saviore

    La Podistica Valle Adam, dopo lesperienza positiva della pas-sata stagione, ripropone dome-

    nica 15 febbraio, con alcune variazioni rispetto al 2008, il Triathlon inverna-le, manifestazione sportiva poco dif-fusa nella nostra zona. La gara non competitiva che si disputa a Valle di Saviore vedr i concorrenti cimentar-si in tre differenti discipline sportive: mountain bike, corsa e sci alpinismo. In particolare i partecipanti dovranno prima percorrere un tracciato in sella alla mountain bike di tredici chilome-tri con un dislivello totale di 700 me-tri, quindi correre per ott