Csi Insieme N°33

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10 Giugno 2014 Le tre strade del Papa: educazione, sport e lavoro Gli open a sette si tingono di giallo blu La magica rincorsa del Niardo negli open a sei Alla Primavera dell’Oratorio Bienno manca la festa del volley
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    28-May-2015
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Titoli: Le tre strade di Papa Francesco: educazione, sport e lavoro - Gli open a sette si tingono di giallo blu biennese - La magica rincorsa del Niardo negli open a sei - Alla Primavera dell’Oratorio Bienno manca la festa del volley

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  • 1. 10 Giugno 2014 Le tre strade del Papa: educazione,sport elavoro Gli open a sette sitingono digialloblu La magica rincorsa delNiardo negliopenasei Alla Primavera dellOratorio Bienno manca la festa del volley

2. 1 0 G I U G N O 2 0 1 4 2 Papa Francesco e le tre strade: educazione, sport e posti di lavoro LA FESTA DELLO SPORT VISSUTA IN PIAZZA SAN PIETRO V i ringrazio per la vostra pre- senza siete tanti! e ringrazio ilPresidenteperlesuecortesi parole. una vera festa dello sport quella che stiamo vivendo in- sieme qui in Piazza San Pietro, che oggiospitaanchedeicampidigioco. Ed molto buono che abbiate volu- to festeggiare il vostro settantesimo compleanno non da soli, ma con lin- tero mondo sportivo italiano rappre- sentato dal CONI, e soprattutto con tante societ sportive. Complimenti!Adessomancasololator- ta,perfesteggiareil70.mocompleanno! Il saluto pi grande per voi, cari at- leti, allenatori e dirigenti delle socie- t sportive. Conosco e apprezzo il vostro impegno e la vostra dedizio- ne nel promuovere lo sport come esperienza educativa. Voi, giovani e adulti che vi occupate dei pi piccoli, attraverso il vostro prezioso servizio siete veramente a tutti gli effetti de- gli educatori. E un motivo di giusto orgoglio, ma soprattutto una responsabilit! Lo sport una strada educativa. Io tro- vo tre strade, per i giovani, per i ra- gazzi, per i bambini. La strada delleducazione, la strada dellosportelastradadellavoro,cio che ci siano posti di lavoro allinizio della vita giovanile! Secisonoquestetrestrade,ioviassi- curochenoncisarannoledipenden- ze:nientedroga,nientealcol.Perch? Perch la scuola ti porta avanti, lo sport ti porta avanti e il lavoro ti por- ta avanti. Non dimenticate questo.A voi, sportivi, a voi, dirigenti, e anche a voi, uomini e donne della politica: educazione, sport e posti di lavoro! E importante, cari ragazzi, che lo sport rimanga un gioco! Solo se ri- mane un gioco fa bene al corpo e allo spirito. Eproprioperchsietesportivi,viinvi- to non solo a giocare, come gi fate, ma c qualcosa di pi: a mettervi in gioco nella vita come nello sport. Metterviingioconellaricercadelbene, nella Chiesa e nella societ, senza paura, con coraggio ed entusiasmo. Mettervi in gioco con gli altri e con Dio; non accontentarsi di un pareg- gio mediocre, dare il meglio di s stessi, spendendo la vita per ci che davvero vale e che dura per sempre. Nonaccontentarsidiqueste vitetiepide,mediocremen- te pareggiate: no, no! Andare avanti, cercan- do la vittoria sempre! Nelle societ sportive si im- para ad accogliere. Si ac- coglie ogni atleta che de- sidera farne parte e ci si accoglie gli uni gli altri, con semplicit e simpatia. Invi- to tutti i dirigenti e gli allena- tori ad essere anzitutto per- sone accoglienti, capaci di tenere aperta la porta per dare a ciascuno, soprattut- to ai meno fortunati, unop- portunit per esprimersi. E voi, ragazzi, che provate 3. 3 ASSOCIAZIONE gioia quando vi vie- neconsegnatalama- glietta, segno di ap- partenenzaallavostra squadra, siete chia- matiacomportarvida veri atleti, degni del- lamagliacheportate. Vi auguro di meritarla ogni giorno, attraver- soilvostroimpegnoe anchelavostrafatica. Vi auguro anche di sentire il gusto, la bellezza del gioco di squadra, che mol- to importante per la vita. No allindividua- lismo! No a fare il gio- co per se stessi. Nel- la mia terra, quando un giocatore fa que- sto, gli diciamo: Ma questo vuole mangiarsi il pallone per se stesso!. No, questo indi- vidualismo: non mangiatevi il pallo- ne, fate gioco di squadra, di quipe. Appartenere a una societ sporti- va vuol dire respingere ogni for- ma di egoismo e di isolamento, loccasione per incontrare e sta- re con gli altri, per aiutarsi a vicen- da, per gareggiare nella stima re- ciproca e crescere nella fraternit. Tanti educatori, preti e suore sono partiti anche dallo sport per matu- rare la loro missione di uomini e di cristiani. Ioricordoinparticolareunabellafigu- radisacerdote,ilPadreLorenzoMas- sa, che per le strade di BuenosAires haraccoltoungruppodigiovaniintor- no al campo parrocchiale e ha dato vitaaquellachepoisarebbediventa- ta una squadra di calcio importante. Tante delle vostre societ sportive sono nate e vivono allombra del campanile, negli oratori, con i preti, con le suore. E bello quando in parrocchia c il grupposportivo,esenoncungrup- posportivoinparrocchia,mancaqual- cosa. Se non c il gruppo sportivo, manca qualcosa. Maquestogrupposportivodevesse- reimpostatobene,inmodocoerente con la comunit cristiana, se non coerente meglio che non ci sia! Lo sport nella comunit pu esse- re un ottimo strumento missionario, dove la Chiesa si fa vicina a ogni persona per aiutarla a diventare mi- gliore e ad incontrare Ges Cristo. Allora, auguri al Centro Sportivo Ita- liano per i suoi 70 anni! E auguri a tutti voi! Ho sentito prima che mi ave- te nominato vostro capitano: vi rin- grazio. Dacapitanovispronoanonchiudervi indifesa:nonchiudeteviindifesa,maa venireinattacco,agiocareinsiemela nostrapartita,chequelladelVangelo. Mi raccomando: che tutti giochino, non solo i pi bravi, ma tutti, con i pregi e i limiti che ognuno ha, anzi, privilegiandoipisvantaggiati,come faceva Ges. E vi incoraggio a portare avanti il vo- stro impegno attraverso lo sport con i ragazzi delle periferie delle citt: in- sieme con i palloni per giocare po- tete dare anche ragioni di speranza e di fiducia. Ricordate sempre queste tre strade: la scuola, lo sport e i posti di lavoro. Cercate sempre questo. E io vi assicuro che su questa stra- da non ci sar la dipendenza dalla droga, dallalcol e da tanti altri vizi. Cari fratelli e sorelle, siamo alla vi- gilia di Pentecoste: invoco su di voi una abbondante effusione dello Spi- rito Santo, che con i suoi doni vi so- stenga nel vostro cammino e vi ren- da testimoni gioiosi e coraggiosi di Ges Risorto. Vibenedicoepregopervoi,evichie- do di pregare per me, perch anche io devo fare il mio gioco che il vo- stro gioco, il gioco di tutta la Chie- sa!Pregatepermeperchpossafare questo gioco fino al giorno in cui il Si- gnore mi chiamer a s. Grazie. 4. 4 1 0 G I U G N O 2 0 1 4 Il CSI non fatto da semplici sportivi, siamo dei veri educatori IL SALUTO AL PAPA DEL PRESIDENTE CSI MASSIMO ACHINI C arissimo Papa Francesco, buon pomeriggio. Sempli- cemente ma anche sentita- mente, molto sentitamente. GRAZIE. GrazieperildonocheLeicifadique- sto incontro. Un incontro che ci riem- pie il cuore di gioia e di speranza. Davanti a Lei, santit si trova radu- nata una parte numerosa e rappre- sentativa di un grande popolo e di un popolo grande. Sono i ragazzi, le ragazze, i genitori, gli allenatori, i dirigenti, gli animato- ri, gli arbitri, i Presidenti delle societ sportivecheoperanonelleparrocchie, neglioratori,neiquartieri,nelleperife- rie. Nei campetti e nelle palestre dei comuni grandi e piccoli di tutta Italia. Santit, sono venuti qui per fare fe- sta, con Lei. Noi non siamo sempli- cemente degli sportivi. Ci piace gio- care certo. Quandocapitacipiaceanchevincere. Ma tutto questo non ci basta. Siamo e vogliamo essere dei veri educato- ri, capaci di testimoniare attraverso lo sport la vita buona del Vangelo. Siamo convinti che oggi c una sola partita che nessuno pu permetter- si di perdere: quella di educare i gio- vani alla vita. E noi quella partita vogliamo giocar- la sino in fondo con impegno e en- tusiasmo. Siamo qui oggi tutti insieme, bam- bini, ragazzi, giovani, adulti, cam- pioni, perch vogliamo affida- re a Lei, carissimo Santo Padre, la nostra passione educativa. Noi sappiamo che lei ci vuole bene e che ha fiducia in noi. Per que- sto vogliamo chiederle di starci vi- cino, di pregare per noi, di darci la forza di accogliere sempre tut- ti, ma proprio tutti nel nostro servi- zio educativo attraverso lo sport. Le chiediamo di darci la forza per accogliere due volte tutte le perso- ne che vivono un momento di fra- gilit o di povert umana, spiritua- le, fisica, materiale, esistenziale Santit, siamo qui oggi anche in occasione di due ricorrenze per noi molto belle e significative. I 70 anni di vita del CSI, Centro Sportivo Italiano, nato nel 1944 per volont dellAzione Cattolica e con il sostegno e lincoraggiamen- to del servo di Dio Papa Pio XII. Inquestolungoviaggiodentrolastoria noinonabbiamomaipersodivistala nostraidentitelanostraveramissione. Ilnostrofondatore Luigi Gedda ama- va dire: tirar fuori da un ragazzo un giocatore un obiettivo troppo mo- desto e per noi del CSI. Luomo non stato creato da Dio per diventare un grandissimo atle- ta. Dio non si sarebbe scomodato per cos poco. Il CSI deve aiutare i giovani a scoprire la loro vera vo- cazione come cittadini, come pa- dri e madri di famiglia, come ope- raio, come professionista e perch no,anche come sacerdote. Altri- menti il CSI fallisce il suo scopo. Fra pochi giorni, Santo padre, si fe- steggeranno anche i 100 anni di vita delCONI,ilComitatoOlimpicoNazio- naleItaliano,quirappresentatodalsuo presidenteGiovanniMalagedatanti Presidentiedirigentidifederazioni,enti dipromozioneedisciplineassociate. Ilsistemasportivoitalianooggicon- sapevoledellepotenzialiteducativa che lo sport pu e deve testimonia- re in ogni ambito ed in ogni contesto. Infine, Santit, a me spetterebbe lonore ed il compito di salutarla e di ringraziarLa a nome di tutti. un compito bellissimo ma anche trop- po grande per una persona sola .. Come vede mi sono fatto aiuta- re da tre bimbi che rappresenta- no le migliaia di ragazzi che si tro- vano sul sagrato ed in piazza. Ma nemmeno questo sufficiente. Ci piace pensare che, seppur sim- bolicamente, ciascuna delle per- sone straordinarie, concrete e ge- nerose che oggi sono in piazza possano abbracciarla e salutarla. Noi sappiamo bene di avere un alle- natore speciale ed unico - Ges Cri- sto - che con noi ogni girono del- la nostra vita e che ci sostiene con amore ogni giorno della nostra vita. SappiamoanchediavereinleiSantit, unsingolarissimocapitano.Uncapita- nochehasceltoilnomediFrancesco perguidareeservirelaChiesadioggi, per la missione della quale ci mettia- mo a disposizione con tutti i nostri li- mitimaanchecontantoentusiasmo. Perdoner Santo Padre, la nostra semplicit se utilizziamo il linguaggio sportivo per salutarLa tutti insieme Con tutto il cuore, Grazie Santit Massimo Achini 5. 5 ASSOCIAZIONE Quattro giorni a Roma appaganti e rigeneranti per lo spirito LESPERIENZA VISSUTA DALLA POLISPORTIVA CEDEGOLO uattro giorni incredibilmente piacevoli, devastanti per il fisico, appaganti e rigene- ranti per lo spirito! Ho avuto lonore di essere uno dei 150 volon- tari che sono scesi a Roma il gio- ved, in modo da poter organizza- re al meglio lincontro di sabato con il Santo Padre.Ame si sono uniti, in rappresentanza del Comitato di Val- lecamonica, altri cinque intrepidi bel- lissimi personaggi che hanno svolto un lavoro encomiabile: Elisa, Deni- se, Dino, Luca e Matteo. Chedire:quattrogiorniromaniirripeti- bili!Acontattoconaltrimattidalega- Q re sempre con il sorriso sulle labbra vogliosidifarbene e rendere questo incontro il pi perfetto possibile! Circa 70.000 persone si sono river- sate in Piazza San Pietro per festeg- giare con un Capitano molto partico- lare i 70 anni di fondazione del CSI. Via della Conciliazione s trasfor- mata in una grande palestra a cielo aperto: campo di basket, calcio , pal- lavolo, tavoli da ping pong, tatami e pista datletica. Tanti i volti noti che si sono visti sul sagratoantistantelaBasilica,nellat- tesa del Capitano Francesco: Igor Cassina, Vanessa Ferrari, Zorzi, il Trap, Pizzul, Meneghin , Mondonico (lo sport fatica, se non si fa fatica a raggiungere i risultati, allora non sport pulito) Berruto, la Naziona- le Disabili CSI. Tanti i bimbi in attesa delCapitano,cheversole16.30rag- giunge la Piazza festante. Gli onori di casa li fa il Presidente Nazionale del CSI Massimo Achini, che saluti il Santo Padre e ringrazia tutti i pre- senti. Poi la volta del Capitano, che come suo consueto, attira lattenzio- ne a s con delle parole tanto sem- plici quanto decise e mirate: Lo sport deve rimanere un gioco, solo cos fa bene al corpo e allo spi- rito. No allindividualismo: chi non la passamainonfatantastrada!bel- lo quando in parrocchia c il gruppo sportivo, limportante che sia impo- stato in modo coerente. Come Ca- pitano vi esorto e sprono a giocare la partita in attacco e non in difesa. Tre strade sono importanti :scuola, sport e posti di lavoro! Su queste tre strade non ci saranno droga alcol e altri vizi! Mettetevi in gioco con gli al- tri e con Dio: cercate sempre la vit- toria nella vita, non accontentatevi di un pareggio mediocre! Tutto impresso nella memoria! Inde- lebilmente per sempre! La famiglia CSI, quella che gratuita- mente da e nulla pretende, quando simpegna, muove le montagne! E lha dimostrato anche questa volta. Grazie Csi per questa opportunit di crescita! CSI: sport per tutti Papa Francesco : un sorriso ed una paro- la per tutti! ap 6. 1 0 G I U G N O 2 0 1 4 6 Il compleanno del C.S.I. vissuto a Roma da due volontarie LA SPERANZA DI POTER VIVERE ALTRI MOMENTI COSI u na proposta buttata l e accet- tata con un po di titubanza ci ha portate a intraprendere un viaggio pieno di sorrisi e tan- ta allegria. Aver preso parte a questa bellissima manifestazione, che celebra a livel- lo nazionale non solo i 70 anni del Centro Sportivo Italiano ma anche i 100 anni del C.O.N.I., ci ha permes- so per la prima volta di confrontarci coniragazzideglialtricomitati,diren- derciutiliperlinterocentrosportivoe di trascorrere intense giornate piene di gioia, emozioni e qualche piccola disavventura condivise con tutti i vo- lontari e gli sportivi dItalia. La parte clou stata lintera giorna- ta di sabato: partendo dal villaggio dello sport, lintera Via della Conci- liazione, per la prima volta in asso- luto, occupata da un susseguirsi di campi predisposti per ogni disciplina sportiva: dalla pallavolo alla pedana della ginnastica artistica, passando dal circo, dai tavoli da ping-pong e altro ancora! Madopo tante attese,finalmente ec- coci in Piazza San Pietro ad aspet- tare il nostro amato Capitano Papa Francescocheconlasuasolitasem- plicit e spontaneit ha saputo ac- coglierci ed intrattenerci nel migliore dei modi soffermandosi sui tre punti fondamentali per la vita di noi giova- ni: scuola, sport e lavoro per unesi- stenza priva di dipendenze ma ricca di soddisfazioni; in risposta allappel- lo del Santo Padre, la piazza gremi- ta da circa 80.000 sportivi e non, rimasta senza parole, ma ha saputo farsi sentire con un lungo e caloro- so applauso. Questesperienza si conclude con tanta gioia nel cuore e sorrisi stam- pati sul volto e con un grande arrive- derci a tutti coloro che hanno intra- preso con noi questo percorso con la speranza e lintenzione di rincon- trare queste nuove conoscenze nel- le manifestazioni a venire. Denise Merla & Elisa Martinazzi 7. 7 ATTIVITA SPORTIVA Gli open a sette giocatori si tingono di giallo blu biennese NELLA FINALE DI CIVIDATE CAMUNO BATTUTO LM.G. OCCHI D ieciannidiattesaefinalmente arrivatoloscudettoCSIdegli open a sette per i ragazzi del Bar Dosso di Bienno; un titolo meritato per la formazione imbattuta in questa fase finale che, questan- no, presentava la novit del girone vincenti e del girone di recupero. Il Bienno, entrato nel tabellone princi- pale, non mai uscito vincendo tut- ti gli incontri ad eliminazione diretta fino alla finalissima. stata una bel- la serata quella ospitata dallOratorio di Cividate Camuno con tanti appas- sionatisullegradinatedellarinnovata struttura sportiva.Ad aprire la serata le compagini di Cedegolo e Rogno impegnate nel confronto valido per lassegnazione del terzo posto. Le due formazioni hanno dato vita ad un incontro di buon livello tecnico ed incerto fino alla fine. Inizia meglio la Polisportiva Cedegiolo che con gio- caterapidemetteindifficoltladifesa avversaria;sbloccatoilrisultatoalse- condo minuto di gioco con Giovanni Monella, i ragazzi di Cedegolo man- tengono a lungo liniziativa mentre il C.G. Rogno non riesce a rispondere con efficacia. Il raddoppio al settimo messo a segno da Matteo Bernardi premiailgiocobrillantedellaPolispor- tivaCedegolo.Dopoaveralungosu- bito il C.G. Rogno ha una fiammata a met del primo tempo; la reazione produce due reti di ottima fattura re- alizzate da Davide Pesce nel volge- re di un minuto. Linizio della ripresa deiragazzidiCedegolotravolgente comenelprimotempo;insetteminuti sono tre le reti siglate dal Cedegolo grazie a Mirko Matti, Monella e Ber- nardi.Tutto deciso per il terzo posto? NonperchilCentroGiovanilediRo- gno,conalcunicambiazzeccati,ritor- nainpartita.Conilpassaredeiminuti aumentalapressionedelRognoche al tredicesimo riduce le distanze con Stefano Visinoni. In affanno il Cede- golo non riesce pi a proporre il gio- co brillante del primo tempo e, dopo averrespintogliassaltidegliavversa- ri, cede al 21 quando Riccardo Pe- rico riavvicna le due contendenti. Al Rogno per manca lo spunto finale 8. 1 0 G I U G N O 2 0 1 4 8 per riportare in parit il confronto e il terzo posto quindi va meritatamente alla Polisportiva Cedegolo. Per i ra- gazzi di Rogno, che hanno giocato a fiammate, il rammarico pi gran- de resta la semifinale persa ai tem- pi supplementari. Con le gradinate colorate di giallo e blu, i colori sociali del bar Dosso, scendono in campo le formazioni di Bienno e della M.G. Occhi di Incudine per giocarsi il tito- lo. Squadre contratte e tanti errori di misura nella prima parte del confron- to con il Bienno per che attacca so- spinto dai propri tifosi. Un paio di buone opportunit per il bar Dosso ma lIncudine ad avere la palla per spezzare lequilibrio, uno scivolone del terzino biennese da il via libera allattaccante dellIncudi- ne che non riesce a concretizzare loccasione. Il pericolo corso frena il Bienno ora pi incerto ed impaccia- to, cos cresce il gioco degli avversa- ri ora pi spavaldi e sicuri. Una fiam- mata del Bienno si stampa sul palo colpito, a portiere battuto, da Fabri- zio Silistrini. In trenta secondi la svol- ta del primo tempo, al ventunesimo prima un rimpallo favorisce il van- taggio dellIncudine poi Damiano Guizzardiaraddoppiareconunabel- la conclusione dalla distanza. Nella ripresa il bar Dosso azzera tutto, in- serisce in attacco Ottavio Mendeni e cambiaalcuneposizioniincampoed la svolta decisiva. Pronti via ed ini- zia lassalto alla porta dellIncudine; un pressing asfissiante che da su- bito i frutti sperati, al secondo minuto infatti dimezza lo svantaggio il nuo- vo entrato Ottavio Mendeni. Le oc- casioni da rete fioccano per il Bien- no mentre lIncudine non riesce pi a superare la propria met campo; il pareggio arriva al nono con Mas- similiano Farisoglio quindi, tre minu- ti dopo, il sorpasso con uno schema classico del Bienno lancio lungo del portiereeinserimentovincentediFa- brizio Silistrini alle spalle della difesa avversaria, lo stesso schema che ha permessodibattereallultimosecon- do il Cividate Iunaited nella finale del girone vincenti. Non c pi confronto tra le due for- mazioni, da una parte lIncudine or- maifisicamentesulleginocchiamen- tre dallaltra un Bienno gasato che continuaaspingeresulacceleratore. Le reti di Daniele Pedretti e Ottavio Mendeni servono solo ad arrotonda- re il punteggio. LIncudine si arrende, dopo aver disputato un buon primo tempo mancata la benzina nella ri- presa; il Bienno ha meritato il titolo, grinta, ottima preparazione atletica, buona disposizione in campo e afia- tamento fuori e dentro il campo sono gli ingredienti di un successo costru- ito con pazienza in dieci anni. 9. 9 ATTIVITA SPORTIVA Una rincorsa magica per il Niardo campione negli open a sei NELLA SFIDA SCUDETTO BATTUTO IL GRATACASOLO A D opo una lunga rincorsa il Niardo ad aggiudicarsi il tito- lo 2014 della categoria open a sei giocatori; da diversi anni i ragazzi capitanati da Roberto Surpi hanno cercato inutilmente di appun- tarsiloscudettosullemagliette.Anche questanno il campionato sembrava stregato con la sconfitta al primo tur- no poi la nuova formula adottata con il girone perdenti di recupero ha per- messo al Niardo di recuperare fino alleliminazione, ai calci di rigore nei due confronti diretti, del Golden Bar Sellero la squadra imbattuta fino alle semifinali. Ad affrontare il Magic bar Niardo stata la Polisportiva Grata- casolo da alcune stagioni protagoni- sta di questa categoria e finalmente approdata alla finalissima. La serata finaledegli open a sei giocatori sta- ta ospitata dallUnione Sportiva Sac- ca sempre disponibile ad accogliere gli eventi del CSI camuno. Finali di- mezzate perch la formazione dei FratelliTrentini di Corteno per un im- pegno precedente danno forfait con- cedendo il terzo posto al Golden Bar Sellero. Tutta la scena quindi per le due finaliste seguite, soprattutto il Niardo, da un consistente numero di sostenitori che correttamente hanno seguito lincontro. Prima frazione di giococonpocheemozioni,leduefor- mazioni si affrontano a centrocampo senzaesseretroppopericolose.Due buone opportunit per la Polisporti- vaGratacasoloconFabioSaloniche prima calcia alto poi, approfittando di un rimpallo, si presenta solo davan- ti al portiere che neutralizza la sua conclusione. In mezzo una sola vol- ta il Niardo entra nellarea di rigore avversaria ma Fabio Recaldini cal- cia a lato. Al 14 una fiammata del Niardoportaallaretedelvantaggio,il belfiltrantediRecaldiniliberaWilliam Bondioni che non spreca. La reazio- ne del Gratacasolo una conclusio- ne alta del capitano Cristian Dassa, un minuto pi tardi il Niardo spreca lopportunit del raddoppio con Wil- liam Bondioni che recupera un pal- lone e impegna il portiere in una pa- 10. 10 1 0 G I U G N O 2 0 1 4 ratadifficilesullarespintaAlessandro Bondioninonriescearibadirelapalla in rete. Ultima emozione ancora con Cristian Dassa che calcia ancora so- pra la traversa. Nel secondo tempo il Gratacasolo inserisce Giordano Gi- relli e cambia decisamente marcia; il Niardo, in calo fisico, in difficolt e subisceilgiocodegliavversarisubito pericolosi.DuebelleparatediRober- to Surpi impediscono il pareggio poi Girelli ha sciupare a due passi con il portiere avversario bravo ad alzare sullatraversa.Sulcalciodangolose- guente Cristian Dassa trova lo spira- gliogiustoesiglailmeritatopareggio. Dopo una bella conclusione di Fabio Recaldini, parata, ancora il Grata- casolo a rendersi pericoloso senza per concretizzare le occasioni cre- ate. Cos al 15 approfittando di una distrazione della difesa avversario il Niardoraddoppiaancoraconunpre- cisodiagonalediWilliamBondioni. Gli ultimi minuti vedono il Grataca- solospingersiinattaccomasenza la necessaria lucidit, le speranze di agguantare ilpareggio siinfran- gono sul palo esterno colpito pro- prio nel finale. Festa grande quindi per il Magic bar Niardo che conquista lo scu- detto nonostante le difficolt del secondo tempo. Alcuni ragazzi di Gratacasolo,chesicuramenteme- ritava di pi dopo lottima seconda frazione di gioco, non accettano con serenit la sconfitta. A preva- lere per il buon senso e la cor- rettezza di gran parte della squa- dra di Gratacasolo, dimostrata nel corsodituttalastagione,eallafine la responsabile del settore calcio Ines Tonsi ha potuto effettuare le premiazioni in un clima pi sere- no e di festa. 11. 11 ATTIVITA SPORTIVA Nella coppa Primavera sfida tra Erbanno e Pisogne SABATOAPISOGNE LE FINALI DELTORNEO OPENASETTE C ampionato camuno e cam- pionato nazionale hanno pa- reggiato uno a uno nelle se- mifinali di Coppa Primavera disputate alla Rondinera di Rogno grazie alla disponibilit dellUnione Sportiva.Alla finalissima infatti acce- dono i ragazzi dellAgenzia Funebre LolliodiPisogne,chehannoaffrontato iltorneocamuno, elOratorioErban- noinveceprotagonistadellacategoria nazionale. Nellincrocio tra i due tor- nei il Pisogne ha eliminato laltra for- mazionedelnazionaledellIvanTeam di Ono San Pietro mentre la Rebaioli spaBoario,torneocamuno,haperso il derby cittadino. Nel primo confron- to partenza fulminante dellOno San Pietro in vantaggio dopo tre minuti e ingradodicontrollareilgio- cocreandoaltreopportuni- t,meritatoquindiildoppio vantaggio arrivato al quin- dicesimo.Poibastaunadi- strazione difensiva e il Pi- sognesirimetteincorsa;il primo tempo in mano ai ragazzi di Ono San Pietro cheaumentanodinuovoil vantaggio prima di subire, in due minuti, il pareggio degli avversari sempre in seguito ad una fase difen- siva non perfetta. Al ven- titreesimo la buona gara dellIvan Team viene pre- miatadalquartogol.Fulmi- nante linizio della ripresa dellOno in rete dopo una manciata di secondi ma il Pisogne cambia marcia e laterzaretesiglataalsecondominuto riapre lincontro. Il caldo condiziona il rendimento dellOno San Pietro che cala con il passare dei minuti men- tre il Pisogne mostra un ottimo sta- to di forma che alla fine premia i ra- gazzi allenati da Alessandro Bitonti. Dal sedicesimo al ventesimo il Piso- gne, padrone del campo, piazza lo spunto vincente realizzando tre reti. Lassalto finale dellOno San Pietro generoso ma poco concreto e in contropiede gli avversari realizzano il gol che fissa il punteggio sullotto a cinque. Pi o meno identico landa- mento della seconda semifinale che ha visto opposte le compagini di Er- banno e Boario. Meglio i ragazzi di Boario nella prima frazione di gioco conclusa, nonostante alcuni infortuni che si sono aggiunti alle numerose defezioni, in vantaggio con il punteg- gio di due a uno. LErbanno si scuote nella ripresa grazie anche allinnesto diungiocatorepiespertoinattacco; in pochi minuti cambia la fisionomia dellincontro con la formazione alle- nata da Bettineschi pi aggressiva e attenta in difesa. Il mattatore del con- fronto KoffiArnaud autore di tre gol dipregevolefattura.Calailrendimen- to del Boario rispetto al primo tempo per gli acciacchi di alcuni titolari e per la mancanza di rincalzi; nel finale poi lespulsione a tempo di un giocatore stronca il tentativo di rimonta e cos lOratorio Erbanno centra con merito la finale della coppa Primavera. 12. 12 1 0 G I U G N O 2 0 1 4 Alla Primavera dellOratorio Bienno manca la festa del volley rosa SCONFITTANELLAFINALE LACOMPAGINE DEL G.S.O. BRENO onlefinali diCoppaPrimave- ra della categoria open fem- minile si pu ritenere chiusa definitivamentelastagionedel volley targato CSI di Vallecamonica. Ad ospitare il pomeriggio pallavoli- stico, che ha visto impegnate nove delle otto formazioni iscritte alla ma- nifestazione, il Palaiseo di Grataca- solo. Curiosi i risultati degli incontri terminati tutti con lidentico punteg- gio di due set a zero ma con un dif- ferente grado di combattivit soprat- tutto nella finalissima. Purtroppo alla festa mancata la partecipazione di una squadra prontamente sostitui- ta dagli arbitri presenti alle finali; la C 13. 13 ATTIVITA SPORTIVA compagine dei fischietti, che sisonoimpegnatialmassimo perfardivertireloscarsopub- blicopresentesullegradinate, ha ben figurato nonostante la sconfitta. Un po di delusione tra le fila della commissione tecnica che ha promosso il pomeriggio di finali con lob- biettivo di far socializzare le squadrepartecipanti;purtrop- po cos non stato e dopo il proprioincontrolepallavoliste si sono dileguate ignorando il messaggio del vivere insie- me un bel momento di sport. Lidea per buona e la com- missione tecnica non demor- de, il prossimo anno la for- mula sar ripetuta. Vediamo ora nei dettagli i risultati della Coppa Primavera con il suc- cesso dellHappy Volley Ora- torio Bienno che nella finalis- sima ha sconfitto il Gruppo Sportivo OratorioBreno.Sulpodiosalitoan- che il G.S. O. Unica Seven terza bat- tendo le ragazze dellAido Artogne; il G.S.O. Piamborno batte lOsteria Cantin,conquistandoilquintoposto, e infine la formazione edolese della Itas assicurazioni sconfigge la Ca- muna Volley nellultima finale. 14. 14 1 0 G I U G N O 2 0 1 4 Commissione tecnica calcio Comunicato N 27 del 9 Giugno 2014 Open a 6 Open a 7 Finali Golden Bar Sellero F.lli Trentini Srl 4 - 0 Pol. Gratacasolo A Magic Bar Niardo 1 - 2 Classifica Finale 1 Magic Bar Niardo 2 Pol. Gratacasolo A 3 Golden Bar Sellero 4 F.lli Trentini Srl Finali Pol. Cedegolo CG Rogno Visinoni Traport 5 - 4 Bar Parco Dosso Bienno M.G. Occhi Srl 5 - 2 Classifica Finale 1 Bar Parco Dosso Bienno 2 M.G. Occhi Srl 3 Pol. Cedegolo 4 CG Rogno Visinoni Traport Coppa Primavera Agenzia Funebre Lollio Bar del Commercio 9 - 2 USO Erbanno Rebaioli Spa Boario 7 - 3 Ivan Team Agenzia Funebre Lollio 5 - 8 Finali campo di Pisogne 2781 Rebaioli Spa Boario Ivan Team Sa 14/06/14 20.00 2782 USO Erbanno Agenzia Funebre Lollio Sa 14/06/14 21.00 Comunicazioni Si avvisano tutte le Societ che il 23-06-2014 alle ore 20,30 presso la sede del C.S.I. verr effettuata la riunione di pro- grammazione. 15. 15 COMUNICATI Commissione disciplinare Comunicato N 30 del 9 Giugno 2014 Provvedimenti CALCIO Open 6 Camuno Squalifica Donati Francesco (Pol. Gratacasolo A) [ Inc. n. 2775] Squalifica di 6 gg - Ingiuire e minacce nei confronti del direttore di gara e della terna arbitrale con spintoni al D. d. G. Open 7 Camuno Ammonizione Bettoni Andrea (Agenzia Funebre Lollio) [ Inc. n. 2779] Bianchi Massimo (Ivan Team) [ Inc. n. 2779] Gallizioli Daniele (Agenzia Funebre Lollio) [ Inc. n. 2779] Gualeni Diego (CG Rogno Visinoni Traport) [ Inc. n. 2776] Mariolini Andrea (Rebaioli Spa Boario) [ Inc. n. 2780] Tobia Bortolo (USO Erbanno) [ Inc. n. 2780] Zana Bruno (Ivan Team) [ Inc. n. 2779] Espulsione Temporanea - cartellino azzurro Cristini Damiano (Rebaioli Spa Boario) [ Inc. n. 2780] Sanzioni CALCIO Open 6 Camuno F.lli Trentini Srl (U.S. Corteno ASD) [ Inc. n. 2774 ] Mancata presentazione (rinuncia) Pol. Gratacasolo A (Pol. Gratacasolo ASD) [ Inc. n. 2775 ] Ammenda di euro 30,00 - Ingiuire e spintoni nei confronti di un direttore di gara e ingiurie alla terna arbitrale Open 7 Camuno Rebaioli Spa Boario (A.S. Dilet. Boario Calcio) [ Inc. n. 2780 ] Ammenda di euro 6,00 - Espulsione Temporanea Cartellino Azzurro Reintegro Depositi Cauzionali di Societ Ai sensi del regolamento generale si invitano le sottoelen- cate societ a reintegrare la cauzione entro 15 giorni dalla prima segnalazione pena lapplicazione delle more previste dai regolamenti Quota da Integrare G.S. Paspardo euro 55,00 Club Alleanza Per euro 101,00 S.S. D. U.S. Montecchio euro 120,00 C.G. Pisogne ASD euro 321,00 Orat. Don Bosco Gorzone ASD euro 50,00