Csi Insieme N°19

download Csi Insieme N°19

of 26

  • date post

    12-Nov-2014
  • Category

    Sports

  • view

    247
  • download

    1

Embed Size (px)

description

Titoli: Un’associazione povera vicina ai poveri. La missione del CSI - “Gioco anch’io” lo sport per disabili, la conferenza del CSI - Campionato di sci: gli slalom di Temù e val Palot – Polisportiva Oratorio Piancamuno missione compiuta, ora la finale regionale

Transcript of Csi Insieme N°19

  • 1. Unassociazione povera vicina ai poveri Gioco anchio lo sport per disabili Campionato di sci: gli slalom di Tem e val Palot Piancamuno missione compiuta ora la finale regionale 25 Febbraio 2014
  • 2. SIAMO NATI PER STARE VICINO AI POVERI DELLO SPORT Unassociazione povera vicina ai poveri. La missione del Csi Q Qualcuno ricorder Hansi Mller, tedesco dai piedi buoni dellInter degli anni 80. In questi giorni un altro Mller ha fatto una giocata da applausi: un cardinale tedesco autore di un libro dal titolo affascinante, Povera per i poveri. La missione della Chiesa. A farne parlare mezzo mondo stata lintroduzione scritta da papa Francesco. Come solo lui sa fare, con parole semplici che arrivano dritte al cuore, Francesco ha ricordato a tutta lumanit che la ricchezza un bene solo quando aiuta gli altri. Ci sono tante forme di povert: economica, fisica, spirituale, culturale, sociale, etica. Nel mondo di oggi quando si parla di povert si pensa quasi subito e quasi esclusivamente al denaro. Colpa della nostra civilt, dove tanto ruota intorno al potere dei soldi, un potere cos grande da apparire decisamente superiore a ogni altro. Sembra scontato che una persona sia importante nella vita e nella societ, se ha tanti soldi. Purtroppo sembra anche scontato che un individuo povero economicamente debba stare ai margini del nostro modo di vivere, diventando irrilevante per s e per gli altri. In quella sua introduzione papa Francesco ancora una volta gioca in contropiede e ci aiuta a ribaltare la logica con la quale vedere le cose. Da sempre il Csi unassociazione povera, che si sente vicina ai poveri. Non siamo nati per cercare successi e medaglie, per sfornare campioni, per stare sotto le luci della ribalta. Siamo nati per andare a cercare i poveri del nostro tempo e fargli sentire il calore di un abbraccio, di unamicizia, di unaccoglienza, di un amore... Utilizzando quello strumento straordinario che lo sport. Da sempre le nostre societ sportive sono aperte (con gioia) agli imbranati, ai ragazzi difficili da gestire, a quelli scartati dagli altri, a quelli che nessuno vuole. Da sempre sono pronte ad accogliere con la pi totale normalit ragazzi 2 e ragazze di culture, religioni, Paesi diversi, o che hanno qualche problema fisico, o sono segnati da esperienze di vita difficili e complesse. Le parole di papa Francesco ci aiutano a non dare tutto questo per scontato. Ci aiutano a rafforzarci e rinnovarci nella nostra vocazione allattenzione agli ultimi, a ricordarci che siamo tenuti a ragionare con logiche diverse da quelle del nostro tempo. Nel mirino abbiamo nuove forme di povert sportiva. Siamo un Paese nel quale tanti giovani non fanno sport oppure smettono presto (e il 30% lo motiva con ragioni che rispecchiano forme di povert economiche, sportive, culturali) perdendosi cos una delle pi belle esperienze della vita. Noi vogliamo andarli a cercare, coinvolgerli, stanarli, appassionarli e farli giocare con noi. In questa direzione vogliamo fare sempre di pi. Una proposta concreta per ogni nostra societ sportiva: prendete la mappa del vostro territorio. Individuate una realt che si occupa di sostegno a qualche forma di povert. Incontratela e proponetele di collaborare, portando lo sport dove non potrebbe mai arrivare . Tante societ sportive gi lo fanno. E cos si ritrovano ad essere spaventosamente ricche. Massimo Achini 25 FEBB R AI O 2014
  • 3. PRIMA PAGINA 3
  • 4. LINCONTRO IN PROGRAMMA A ROMA IL 7 E 8 MARZO Gioco anchio! Conferenza Csi sullo sport per i disabili I l 7-8 marzo 2014 si svolger a Roma presso il polo congressuale Roma Eventi - Fontana di Trevi, la Conferenza organizzativa Sport e disabili. Gioco anchio! Csi e disabili, facciamo il punto. Una sorta di pit stop per fermarsi a riflettere sullo sport per disabili, ripartire e...far vincere lo sport per tutti, nellanno del 70 di fondazione del Csi. Lappuntamento si rivolge ai responsabili territoriali e regionali Sport - disabili, ai direttori tecnici, agli operatori di societ sportiva, agli educatori professionali ed a tutti gli interessati a promuovere lattivit disabili presso i comitati e le societ sportive. Oggi sono pi di 300 il numero delle societ sportive con atleti disabili; i comitati con tesserati disabili sono gi 88. Venerd 7 marzo Anna Maria Manara, responsabile nazionale sport-disabili Csi, aprir i lavori con un bilancio degli ultimi 4 anni di proposta sportiva arancioblu. Nella mattinata di saba- to 8 marzo, il presidente nazionale Massimo Achini, approfondir il rapporto tra il Csi e il mondo paralimpico, mentre a seguire momento di confronto con Melissa Milani, ex tecnico e arbitro Csi, docente e componente della giunta nazionale CIP. Nel programma della due giorni spazio anche alle testimonianze e alle esperienze del territorio con Alvise De Vidi, pluricampione e mondiale paralimpico, Antonio Zambelli della societ sportiva Bresso4 del Csi Milano e Roberto Nicolis del Csi Verona, motore del grande happening Csi La Grande Sfida. Nel pomeriggio approfondimenti e workshop tematici, iniziando dalle proposte di attivit sportiva a cura della Direzione Tecnica Nazionale, passando per la progettazione in rete a cura di Paolo Zarzana, responsabile attivit disabili Emilia-Romagna e tecnico della Nazionale di calcio Csi amputati. Infine Silvia Noci, responsabile attivit disabili Toscana, illustrer come avviare unattivit sportiva ed educativa sul territorio. La Polisportiva alle Paralimpiadi di Sochi La Polisportiva Disabili Vallecamonica sar presente ai Giochi Paralimpici invernali di Sochi 2014 con due atleti: Giordano Tomasoni nello sci nordico e Pamela Novaglio nel Biathlon sono stati infatti inseriti nella squadra nazionale ai Giochi che si svolgeranno nella citt russa di Sochi dal 7 al 16 marzo p.v. Pamela Novaglio, atleta di Sarezzo, alla sua terza partecipazione olimpica dopo i giochi di Torino e di Vancouver, mentre latleta bergamasco Giordano Tomasoni vede premiati il suo impegno e la sua tenacia degli ultimi mesi (da segnalare le gare disputate tra dicembre 2013 e gennaio 2014 in Canada e in Germania per ottenere i risultati minimi per la partecipazione alle Paralimpiadi) e parteciper per la prima volta alla kermesse olimpica. E un grande risultato per il sodalizio presieduto da Gigliola Frassa che premia il lavoro, limpegno, la professionalit e la tenacia di tante persone, volontari, tecnici e atleti che in questi 20 anni di storia della Polisportiva hanno dato valore allattivit sportiva per disabili. Marco Filippi Pioppi 4 25 FEBB R AI O 2014
  • 5. ASSOCIAZIONE CONVIVIALE DI FEBBRAIO CON SANTINA PARTESANA Una piacevole serata del Panathlon con il tiro con larco L a Conviviale di febbraio del Panathlon Club di Vallecamonica stata dedicata alla specialit del Tiro con lArco: protagonista Pantahlon della serata Santina Pertesana, socio del Club camuno, che proprio nel mese di gennaio ha vinto il titolo italiano ai campionati nazionali Indoor Para Archery tenutisi a Zola Predosa (BO). Dopo le presentazioni di rito, il dott. Roberto Gheza presidente del Club, ha informato i soci e gli ospiti presenti dei prossimi incontri Panathlon, mentre Angelo Martinoli, vice presidente, ha dato notizia della convocazione olimpica per Sochi 2014 di due atleti (Pamela Novaglio e Giordano Tomasoni) della Polisportiva Disabili Valcamonica. La serata ha poi visto prendere la parola i dirigenti ed i tecnici della Societ Arcieri Alabarde Camune, introdotti da Santina Pertesana, che ha fatto un po gli onori di casa. E cos dapprima il presidente delle Alabarde Camune Oliviero Fiorini ha descritto la nascita e lo sviluppo della sua societ, sottolineando i grandi passi avanti fatti in termini di numeri e di organizzazione di eventi. Listruttore Giuseppe Scuri ha invece tracciato un po di storia del tiro con larco partendo proprio dallutilizzo vitale degli uomini primitivi arrivando allo strumento tecnico sofisticato utilizzato oggi nella pratica sportiva. Alberto Gioppo allenatore regione Lombardia della FITARCO ha fatto vedere poi come si utilizza larco e quali devono essere le qualit fisiche e tecniche che un arciere deve avere. Presente alla serata anche un giudice di gara della FITARCO Maria Pierina Varisco che ha illustrato ai presenti quali sono i compiti degli arbitri nelle diverse gare di tiro con larco e ha evidenziato la diversit dei bersagli da colpire nelle varie gare del Tiro con lArco (indoor, allaperto e nel tiro da campagna). Infine ha portato la sua grande esperienza internazionale Alberto Simonelli, atleta disabile di tiro con larco, argento olimpico a Pechino 2008 e campione mondiale a Bangkok nel 2013. Latleta delle Fiamme Azzurre ha parlato dei duri allenamenti quotidiani (in media lancia 400 frecce al giorno), delle notevoli capacit di concentrazione che un atleta deve avere e ha portato in visione la sua medaglia olimpica di Pechino. Tra i presenti alla Conviviale anche i soci consiglieri delle Alabarde Camune Abele Magri e Giovanni Finini. Tante le curiosit e le domande che i soci Panathlon hanno fatto ai tecnici e agli atleti, dai dati tecnici, ai numeri, al doping nel tiro con larco e infine, come da consuetudine, la serata si conclusa con i ringraziamenti del Club agli ospiti e con il dono dei simboli del Panathlon Club di Vallecamonica agli arcieri delle Alabarde Camune. Il dott. Roberto Gheza ha poi informato i presenti che il prossimo incontro Panathlon si terr mercoled 19 marzo e protagonista della serata sar lAlpinismo. Marco Filippi Pioppi 5
  • 6.