Csi Insieme 42

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Cifre e progetti 2009 per la Presidenza - Sacerdoti in campo con il CSI nazionale - Lo sci programma la nuova stagione - La forza del Bienno femminile nella trasferta di Gianico.

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  • Scoprilo pressotutte le filiali dellaBanca di Valle Camonica

    A noi giovani,da 15 a 25 anni,Banca di Valle Camonicariserva un serviziocompletamente gratis,e questo niente,se siamo concretamenteinteressati c unabellissima sorpresaper noi... imperdibile,anche perch non durerper sempre.

    Hei,hai sentito?

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    Il giorno 15 ottobre 2008 alle ore 20.30 presso la sede del CSI di Vallecamonica a Plemo di Esine

    si riunita la presidenza di comitato per discutere diversi punti allordine del giorno, primo fra tutti la predispo-sizione del bilancio preventivo 2009 ed un analisi sulla chiusura 2008. stato questo fine 2008 caratterizzato da alcuni aumenti di costi legati alla crisi economica ed allaumento dei trasporti di tutti gli operatori bilancia-ti dallaumento sulle tessere atleti per gli adulti. Il pareggio di bilancio, per-tanto, dal punto di vista contabile stato raggiunto ma durante lanalisi dei vari capitoli sono stati evidenziati altri aspetti di criticit. Quello che pi ci preoccupa il futuro della sede as-sociativa, con scadenza di contratto affittuario nel 2013 ma con impellen-te bisogno di manutenzione straordi-naria soprattutto in capo al tetto del fabbricato e relative condutture di rac-colta e scarico pluviale. un impe-gno di qualche decina di migliaia di euro che ci vedr impegnati, insieme e con lassenso della propriet, pro-babilmente gi dalla primavera 2009. Questo impegno gravoso verr co-perto in parte con il ricorso al fondo di riserva ed in parte (un terzo) con laccantonamento previsto in appo-sito capitolo di bilancio. Il 2009 sar lanno di celebrazione, per il nostro comitato, del trentesimo anniversa-rio e pertanto a maggio, in occasio-ne delle premiazioni di molti sport di squadra, si dar vita ad una apposita manifestazione commemorativa del tanto impegno profuso e delle tante

    persone che hanno contribuito. La riunione di presidenza, allargata al contributo di due societ affiliate, ha poi analizzato le prime problematiche legate alla partenza delle attivit pi numerose, sono stati riscontrati i so-liti problemi legati soprattutto alla ca-renza numerica dei volontari addetti alla direzione degli incontri, soprattut-to nel settore calcio. Si sono analiz-

    zati poi i vari regolamenti che danno origine a contribuzioni a favore delle nostre societ sportive e si deciso di agglomerarli in unico articolato che verr sottoposto allapprovazione del prossimo consiglio di comitato fissa-to per il giorno Gioved 6 Novembre 2008. Il consiglio verr inoltre chia-mato a decidere sulla circolare della presidenza nazionale che chiede a tutti i comitati di stabilire un proget-to di crescita vicino al 10% e di pro-grammarne le modalit operative. questa una proposta coraggiosa ma anche molto provocativa, nel senso buono del termine, che vuole stimo-lare le capacit a volte sommerse sul territorio. Non solo una rincorsa ai numeri crescenti ma vuole diventa-re un impegno di lavoro verso las-sociazione, un impegno che non pu

    nascondere attivit di anno in anno proposte in fotocopia ma deve far emergere sforzi innovativi ed a vol-te anche coraggiosi. Il CSI, in quanto a coraggio, non mai stato secon-do a nessuno, a noi le scommesse a fin di bene ci stimolano e pertan-to ci proveremo. La Vallecamonica gi uno (se non il) dei comitati con la pi alta percentuale di tesserati ri-spetto alla popolazione residente e pertanto noi abbiamo gi dato oltre limmaginabile ma non smetteremo di pensare ancora in grande mante-nendo comunque sempre i piedi ben attaccati al suolo ed alla realt in cui viviamo. Sempre la stessa circola-re ci suggerisce di aderire al proget-to dei gemellaggi fra comitati territo-rialmente distali, un modo simpatico per allargare le conoscenze e fruire di scambi sia culturali che ricreativi. La riunione, terminata a notte inoltra-ta, ha anche analizzato le prossime scadenze associative prossime che sono la convention di Assisi dellIm-macolata alla quale si sono gi iscrit-ti presidente,vice e consulente locali con ancora alcuni posti liberi per chi fosse interessato e lassemblea elet-tiva regionale del 23 novembre alla quale sono chiamate anche tutte le societ camune. Per il momento c solo una disponibilit a rappresen-tare il nostro comitato allinterno del consiglio regionale e pertanto sono auspicabili altre candidature da co-municare in segreteria al pi presto per meglio predisporre le documen-tazioni obbligatorie.

    Ceccon Claudio

    Bilancio preventivo e trentesimo di fondazione allesame della presidenza

    La presidenza del CSI esamina cifre e progetti del 2009

  • 2Franco Brienza, trequartista in forza alla Reggina e campione di fair-play della quinta giorna-

    ta di serie A, sar premiato dal Csi (Centro Sportivo Italiano) con lasse-gnazione del Discobolo al merito, la massima onorificenza dellassocia-zione di ispirazione cristiana.Il premio stato attribuito come rico-noscimento al gesto con cui il gioca-tore amaranto, durante Palermo-Reg-gina, in procinto di segnare un gol, ha preferito buttare fuori il pallone per consentire il soccorso ad un avver-sario, il rosanero Federico Balzaret-ti, rimasto a terra dopo uno scontro di gioco. Immediato lapplauso dello stadio. Immediati i complimenti di ar-bitro e giocatori.Ma non sono mancate le polemiche. S, perch il fair play dei calciatori in campo fa ancora discutere lIta-lia del calcio. Secondo alcuni, infatti, il gesto di Brienza stato sbagliato, come per Renzo Ulivieri, presidente dellAssoallenatori. Di tuttaltro avviso una buona parte del movimento sportivo, che applau-de a ci che accaduto al Barbera domenica 28 settembre.Tra quanti hanno apprezzato il gesto del numero 81 amaranto, espressione di lealt in campo, oltre che rispetto per lavversario, c anche il Csi, che domenica 26 ottobre, prima di Reggi-na - Lecce, premier Franco Brienza con il Discobolo al merito.A consegnare il premio davanti al pubblico del Granillo saranno i di-rigenti del Csi reggino ed alcuni ra-gazzi degli oratori calabresi.

    Il Csi premia con il discobolo Franco Brienza per il fair-play

    Soddisfazione per quanto accadu-to domenica scorsa al Barbera espressa dai vertici del Csi.

    Secondo il presidente nazionale, Massimo Achini, infatti, Di gesti come quelli di Brienza c un gran-de bisogno, sia per riumanizzare lo sport di vertice, sia per rafforzare la funzione di esempio positivo che i campioni possono esercitare sui no-stri giovani.Il nome di Brienza si va ad aggiun-gere a quello dellex sampdoriano Fabio Bazzani che, nel 2004, fu in-signito dello stesso premio per un episodio di fair-play durante Atalan-ta-Sampdoria.

    Sacerdoti in campo

    Per fortuna, son rimasti in pochi a chiedersi cosa ci fa un sacerdote nel mondo sportivo?. Anzi, aumen-tano ovunque le lamentele verso i giovani sacerdoti che si disinteres-sano del campetto e degli giovani atleti. In un mondo che cambia, si passati dalla proibizione ad anda-re in bicicletta (negli anni trenta) alla convinzione che lo sport oggi una frontiera educativa privilegiata per in-contrare ed evangelizzare tutti quei giovani che non frequentano le ca-noniche per la catechesi, ma che fre-quentano il campetto delloratorio per dar due calci al pallone.

    Ben lo sanno i Consulenti ecclesia-stici, sacerdoti incaricati dai Vescovi ad affiancarsi e sostenere la fatica dei laici nel Centro Sportivo Italiano, sempre per educare attraverso lo sport. Si sono ritrovati in questi gior-

    Discobolo al merito per il calciatore della Reggina dopo il suo gesto di sportivit

    Le proposte del CSI per avvicinare e coinvolgere i sacerdoti nellattivit sportiva

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    ni tra Bologna e Roma i Consulenti regionali per valutare lo stato dellas-sociazione alla luce del rinnovo delle cariche istituzionali, avvenuto in que-sti mesi: si respira aria di freschezza e voglia dimpegno in tuttItalia. Del resto, anche a seguito alle indi-cazione di mons. Betori affidateci il mese scorso, laspetto pastorale va registrando un sempre maggior rico-noscimento: il CSI si trova in partico-lare sintonia con la Chiesa italiana. Al punto che - prosegue il neovesco-vo di Firenze - sul fronte della forma-zione e delleducazione confidiamo che lAssociazione sappia individua-re con la fantasia e la creativit che non gli sono mai mancate, progetti, strategie, iniziative a favore dei nostri giovani ridando valore e centralit ai tradizionali luoghi educativi, gli Orato-ri. Infatti sono molte le proposte che accompagneranno lanno associativo con lo strumento pastorale Anania. Atleta di Dio ispirato dallanno pao-lino. Un modo per stare da sacerdo-ti nello spogliatoio, con quella mar-cia in pi che solo la fede pu dare ai veri atleti. Nei due incontri di met ottobre sono state confermate anche le proposte per avvicinare e coinvol-gere i sacerdoti quali protagonisti e non solo annunciatori nello sport: Cle-ricus Cup pronta a ripartire nelle di-scipline calcio e basket. Con qualche partita di Criket per chi proviene dal mondo asiatico. E poi, giunta al suo decennale, Il Signore scia con voi, la classica gara di sci per presbiteri. Papa Wojtyla era un grande sciato-re, come oggi anche il segretario di Papa Benedetto XVI, Padre Georg. Chiss mai se questultimo non vo-glia gareggiare ed impreziosire la no-stra competizione del 2009. Aiutereb-be a direAndate in pace a quanti lo sport proprio non lo accettano come strumento educativo.

    Mons. Claudio Paganini

    Il Centro Sportivo Italiano ha con-segnato ieri a Reggio Calabria il Discobolo al merito sportivo - la

    sua pi alta onorificenza - al calciatore amaranto Franco Brienza, che il 28 set-tembre, durante la partita di serie A Reg-gina-Palermo, aveva interrotto la sua cor-sa verso il gol dopo che due giocatori, uno per squadra, erano rimasti infortuna-ti a terra al centro del campo. Si voluto premiare un gesto che non h