CSI Insieme 17 - 2013

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Titoli: Promuovere il nuovo welfare priorità strategica - L’arbitro: un buon educatore per i ragazzi - Venti gradi sottozero non fermano lo sci - Piancamuno e Rogno di slancio verso le finali regionali

Transcript of CSI Insieme 17 - 2013

  • C E N T R O S P O R T I V O I T A L I A N O

    ValleCamonicaPromuovere il nuovo welfarepriorit strategica

    Larbitro:un buon educatore

    Venti gradisottozeronon fermano lo sci

    Piancamuno e Rognodi slancioverso le finali

    11 Febbraio 2013

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    Nelluniverso del welfare e del terzo settore lo sport finisce per contare poco

    Promuovere il nuovo Welfare una priorit strategica

    Incidere di pi nel mondo del welfare e del terzo settore. Que-

    sto uno dei grandi obiettivi del Csi per i prossimi anni. Da sempre siamo impegnati per por-tare la nostra visione educativa dello sport su tutti i tavoli e in tutti gli ambi-ti. Allinterno del sistema sportivo ita-liano in questi anni abbiamo fatto un grande lavoro. Ora arrivato il tempo di cambiare marcia anche allinter-no del complesso universo del wel-fare e del terzo settore. La verit che in questo ambito che racchiude tutto il mondo del socia-le , ancora una volta, lo sport finisce per contare troppo poco. Pi che criticare preferiamo fare au-tocritica. Sul piano nazionale - qua-si mai siamo entrati nei ruoli decisio-nali del Terzo Settore e sul territorio la situazione a macchia di leopar-do, nel senso che non sempre siamo presenti con autorevolezza sui tavo-li locali. Nei giorni scorsi stato let-to il nuovo portavoce del Forum del terzo settore. Nel coordinamento (paragonabile alla Presidenza del terzo Settore) sono stati eletti: Luigi Agostini (Feder-consumatori), Lucio Babolin (Cnca), Franco Bagnarol (Movi), Fausto Ca-sini (Anpas), Irma Casula (Modavi), Gianfranco Cattai (Focsiv), Arnaldo Chianese (Anteas), Antonio Di Matteo (MCL), Giorgio Dulio (Avis), Andrea Fora (Federsolidariet), Alessandro Geria (Anolf), Maurizio Gubbiotti (Le-gambiente), Vincenzo Manco (Uisp), Michele Mangano (Auser), Paola Me-netti (Legacoopsociali), Maurizio Mu-

    molo (Arci), Paolo Nardi (Cdo), Nir-vana Nisi (Ada), Benito Perli (Fitus), Stefano Tassinari (Acli). Al mondo del terzo settore, ed al suo portavo-ce, abbiamo detto con chiarezza che noi ci siamo. Abbiamo ribadito che, con vero spirito di servizio, vogliamo contribuire a dare peso e cittadinan-za allo sport allinterno del Forum del Terzo Settore. Una scelta che per noi logica e na-turale. Non a caso abbiamo aperto nella presidenza nazionale una dire-zione di area chiamandola Welfare e promozione sociale. Una scelta for-te che vuole segnare la strada di un impegno costante, sistematico, incisi-vo... nellambito del welfare e dintorni. Ora il sogno quello di riuscire ad aprire in ogni presidenza provinciale un settore dedicato a queste temati-

    che. Non a caso a Bologna, domeni-ca scorsa, pi di 100 dirigenti prove-nienti da tutta Italia si sono incontrati per ragionare su come dare forza alle politiche di welfare attraverso lo sport su tutto il territorio nazionale. Limpegno delle societ sportive non solo costituisce il 53 per cento del volontariato del sistema Paese ma costituisce anche una delle forme pi concrete e capillari di attuazio-ne di politiche educative, sociali, sa-nitarie, di integrazione e inclusione, di sussidiariet e via dicendo...In-somma lo sport e deve essere di casa nel terzo settore. Su questo vogliamo impegnarci come sempre e pi di ieri. Coster fatica ma ne vale la pena per il bene delle societ sportive e dello sport di base.

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    Il corso di formazione per arbitri di calcio inizia luned 4 marzo

    Larbitro: un buon educatoreche aiuta i ragazzi a crescere

    Nel CSI un buon arbitro deve essere prima di tutto un buon

    educatore, una persona che aiuti i ragazzi a crescere, oltre che a gio-care meglio, e ci pu avvenire se in campo gli riesce di prevenire certi loro atteggiamenti. Prima ancora, per, un buon arbitro deve riflettere sui propri comporta-menti, in modo da essere credibile, essere preso ad esempio e rispettato dai giocatori: deve arrivare al campo in orario, essere so-brio nel vestire, pre-sentarsi alle societ; soprattutto deve sa-per usare lo strumento del dialogo che avvici-na latleta, e instaurare con lui una comunica-zione capace di crea-re una relazione. Nello stesso tempo larbitro deve imparare a ge-stire il linguaggio, ad essere il primo a non eccedere e a non dare esempi negativi. Lau-torevolezza non si mi-sura con i colpi di tea-tro. Larbitro migliore quello che non si fa no-tare: senza il corredo di tante partite appa-rentemente anonime gli Agnolin o i Collina non avrebbero potuto incassare gli interes-si delle sceneggiate prodotte in circostan-ze del tutto particolari.

    Leccezione non pu e non deve mai sostituirsi alla regola. Lo sport deve educare al sano agonismo e questo possibile se il direttore di gara ca-pace di far osservare le regole, se ha capacit di autocontrollo, se aiuta ad acquisire il rispetto per lavversario e il riconoscimento del suo valore, se educa i ragazzi alla sconfitta e inse-gna loro che perdere senza essere perdenti rappresenta un traguardo, come educare alla vittoria significa

    ricercare la positivit e lentusiasmo senza esaltazione e sopravvaluta-zione di se stessi. Il tema dellarbitro educatore sar uno degli argomen-ti della parte associativa del corso di formazione per i fischietti di cal-cio che il CSI di Vallecamonica ha programmato a partire da luned 4 marzo. Il corso naturalmente forni-r ai partecipanti anche le basi tec-niche per dirigere i confronti di cal-cio; liniziativa sar quindi articolata

    in cinque serate dedi-cate al regolamento e due incontri di tipo as-sociativo per appro-fondire il ruolo edu-cativo dellarbitro e conoscere lassocia-zione. Il corso rivolto agli educatori sportivi di et superiore ai 16 anni, che hanno in-tenzione di intrapren-dere lattivit arbitrale e ai numerosi dirigen-ti arbitri, partecipanti ai corsi di formazio-ne, che abbiano in-tenzione di ottenere la qualifica di Arbitro ufficiale CSI. Per ulteriori informa-zioni e per le iscrizio-ni si deve contattare, entro il 28 febbraio, la segreteria del CSI Vallecamonica a Ple-mo, la commissione arbitri oppure gli stes-si direttori di gara.

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    E auspicabile un aumento delle quote rosa nel nostro Panathlon

    Il Governatore Lorenzo Branzoni allAssemblea del Panathlon

    Si svolta a fine gennaio lAs-semblea annuale dei soci del

    Panathlon di Vallecamonica e a sor-presa ha preso parte alla convivia-le anche il Governatore dellArea 2 Lombardia del Panathlon Internatio-nal, Lorenzo Branzoni. Nel corso della serata alla C Bian-ca di Breno, il presidente Roberto Gheza ha svolto la sua relazione ri-cordando lintensa attivit del Club nel 2012, presentando ai soci il bi-lancio consuntivo 2012 e quello pre-ventivo 2013. Il dott. Gheza, dopo aver letto la Car-ta del Fair Play, ha ringraziato i soci per la partecipazione alle attivit del-

    lo scorso anno e ha presentato le at-tivit gi programmate per il 2013: a febbraio sar ospite del Panathlon il ciclismo con una rappresentanza della squadra Lampre, poi a marzo un intero week end a Pontedilegno Tonale unitamente al Club di Bre-scia, al Rotary e al Rotaract, per un Convegno sulla Disabilit nella se-rata di sabato 16 marzo e una gara di sci, nella mattinata di domenica 17, preceduta da una dimostrazione di sci di fondo di alcuni atleti disabi-li. Ad aprile poi ancora il Club in tra-sferta a Corteno Golgi, unitamente ai soci del Club di Sondrio. Dopo le parole del presidente Roberto Ghe-

    za e lapprovazione dei soci della relazione del presidente, del bilan-cio consuntivo e di quello preventi-vo, ha preso la parola il Governatore Lombardo Lorenzo Branzoni che ha ringraziato per lospitalit e ha sotto-lineato la vitalit del Club di Valleca-monica: Sono importanti i vostri futuri appuntamenti che coinvolgono i club di Brescia e di Sondrio, cos come significativa la presenza a questas-semblea di cos tanti soci (27 su 37 ndr), dimostra unione e compattez-za del Club. Siete vopi la dimostra-zione della vitalit del Panathlon, voi fate le azioni panathletiche, voi avete il senso panathletico. Il governatore

    ha poi dato alcuni con-sigli al Club di Valle-camonica: E auspi-cabile un aumento della presenza fem-minile, pi quote rose nel nostro Panathlon e anche un coinvolgi-mento nelle vostre im-portanti iniziative degli altri 16 club lombardi, non solo quelli confi-nanti. Al termine del suo intervento al Go-vernatore Branzoni stato donato il libro fo-tografico dei 20 anni della Polisportiva Di-sabili Valcamonica e il CD che raccoglie le testimonianze di alcu-ni atleti disabili.

    Marco Filippi Pioppi

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    Il recupero con la Polisportiva Gianico anticipa il ritorno del campionato

    Tre punti surgelatiper le ragazze dellU.S.O. Angolo

    Antipasto della ripresa dei cam-pionati di calcio sul terreno di

    gioco di Breno dove si sono affron-tate le formazioni femminili dellUnio-ne Sportiva Oratorio Angolo e della Polisportiva Gianico. Confronto per una frazione di gioco equilibrato tra due squadre che viag-giano appaiate al centro della classi-fica poi nella ripresa lU.S.O. Ango-lo dilaga sulla spinta di una migliore preparazione fisica. Sul terreno di gioco sintetico che presenta insidie legate al gelo le ragazze partono con una certa prudenza condizionate an-che dal freddo pungente della serata. Pi intraprendente lAngolo ma poco

    concreto nelle conclusioni a rete, at-tento in difesa e pericoloso il Giani-co nelle rare ripartenze. A passare in vantaggio lAngolo con un tiro dal limite dellarea di Eleonora Sorlini; nello spazio di tre minuti le avversa-rie raggiungono il pareggio con una bella giocata individuale di Claudia Manzoni. La bellissima rete messa a segno da Angela Berlinghieri dopo soli trenta secondi della ripresa contribuisce a spezzare lequilibrio. LAngolo pren-de fiducia, gioca con maggior pre-cisione e conclude di pi a rete; in pochi minuti al gol di Chiara Ba