CORPAD 10-11-11

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Consumatori sull'orlo di una crisi di nervi

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    Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003(conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc

    SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983

    GIOVED 10 NOVEMBRE 2011 - ANNO 29 N. 40 - EURO 0,20

    Fiera Autunnale alla 221esima edizione

    Codogno, Frisona protagonistama ora tornano anche i suini

    Grillini in pista alle comunali:Candidiamo uno di noiTra gli avversari, il referente provinciale Gabbiani elogia solo Mazzoli

    PARADISO A PAGINA 4

    Odissee doggi - Non c solo la crisi: si moltiplicano gli imprevisti e le brutte sorprese

    Consumatori sullorlodi una crisi di nerviDecine di piacentini si rivolgono ogni mese a Federconsumatori: aumentano i disagidovuti ad errori di compagnie telefoniche e multiutilities e le fregature via internet

    Multiutilities e compagnie telefoniche di-stratte, furbetti in agguato su internet, Co-dice del Consumo ignorato: gi alle prese congli effetti della crisi, i consumatori piacentinidevono spesso fare i conti anche con altrebrutte sorprese. Sempre di pi quanti si ri-volgono a Federconsumatori per difendersi

    DOSSENA A PAGINA 3

    Piacenza

    Commercio in crisi:sconti a rafficaa due mesi dai saldi

    GIORDANO A PAGINA 3

    Val dArda

    Pd, effetto Renzi: Fi o r e n z u o l adeve cambiare

    IANNOTTA A PAGINA 14

    WEEKEND

    Torna lestatedi San Martino

    A PAGINA 5

    A PAGINA 12

    DA PAGINA 7

    Sapori del Borgoa Po n t e d e l l o l i o

  • Corriere Padano

    210 novembre 2011

    AT T U A L I T

    Immobiliare - Le novit nella delibera della Giunta regionale

    Annunci case,classe energeticasenza segretiDa ottobre obbligatorio precisarla fin dal primo momentoFloriani (Fiaip): "Strumento molto utile per chi compra,per si rischia di frenare un certo tipo di mercato"

    JENNY GIORDANO

    Far conoscere la classe e-nergetica in cui si trova un e-dificio fin dal momento incui si propone la vendita non pi un optional ma un ob-bligo. A partire dal 6 ottobrescorso, infatti, - giorno dipubblicazione della delibe-ra di Giunta 1366/2011 sulBur n. 151 - negli annunci im-mobiliari dovr essere chia-rita e indicata anche la classeenergetica a cui appartienel'immobile. La Regione sta-bilisce cos di seguire la stra-da della Lombardia, attra-verso il decreto legislativo 28del 2011 sulle rinnovabili. InEmilia Romagna, a differen-za di quanto accadr a livellonazionale - per cui bisogneraspettare il 2012 -, questo do-vere scatter subito. Bisognanotare, per, che l'obbligo

    non accompagnato da nes-suna sanzione, quindi nonsar facile farlo rispettare.In arrivo, poi, anche le nuovenorme per chi dovr demoli-re o ristrutturare un'abita-zione. In questo caso, o ltre i

    mille metri quadrati diven-tano pi rigorose le presta-zioni richieste dalla Regio-ne, ma i nuovi limiti si appli-cheranno dopo il 1 giugno2012. "Si tratta di uno stru-mento molto valido, che aiu-ta l'utente a capire come unacasa stata realizzata dalpunto di vista energetico -commenta Fabrizio Floriani,

    presidente della Fiaip, Fede-razione italiana agenti im-mobiliari professionali -. E'bene chiarire, per, che laspecificazione deve essereeffettuata da tutti, ancheprivati cittadini, e non solo

    dalle agenzie immobiliari".Floriani spiega come l'im-portanza di questo certifica-to tuteli di pi l'acquirente:"La differenza di tre o quat-tro classi energetiche putradursi in una differenza dispesa anche di migliaia di eu-ro - chiarisce -, ragion per cuiquesta delibera intervienein un momento del percorso

    che rende pi consapevole einformato l'acquisto di unimmobile". Qualche piccolosvantaggio, per, il presiden-te della Fiaip lo fa notare:"Inserire la certificazionegi nell'annuncio, e cio nel-la primissima fase della ven-dita, corre il rischio di frena-re un certo tipo di mercato,soprattutto in questi tempidi crisi per il settore immobi-liare. L'ideale sarebbe spo-stare questo passaggio in u-na fase successiva all'annun-cio ma precedente al rogito.Questo, per, un passaggioche magari si perfezioner inseguito". Novit anche perquanto riguarda gli sgravicontributivi. Dal 31 maggio2012 sono previsti nuovistandard con una coperturache arriva fino al 50 per centodelle spese per l'intero con-sumo di energia termica del-l'edificio - anche per la clima-

    tizzazione quindi e non pisolo per l'acqua calda sanita-ria - e di produzione di ener-gia elettrica. Sono due, inparticolare, gli scaglioni: dal31 maggio 2012 fino al 31 di-cembre 2014, quando verrdetratto il 35 per cento dellasomma dei consumi com-plessivamente previsti perl'acqua calda sanitaria, il ri-scaldamento e il raffresca-mento va coperta con le rin-novabili; dal 1 gennaio 2015si arriver al 50 per centodella somma. Da segnalare,infine, la possibilit di otte-nere un bonus volumetricodel 5 per cento - ma semprenel rispetto delle distanze le-gali - per edifici di nuova co-struzione o ristrutturazionirilevanti, se si aumenta del30 per cento rispetto aglistandard obbligatori la dota-zione minima di energia dafonti rinnovabili.

    Dati ottobre

    Cassaintegrazionein caloNel mese di ottobre 2011

    sono state autorizzate 80,2milioni di ore di cassaintegrazione, con unadiminuzione del 4 percento rispetto al mese disettembre, quando le oreautorizzate erano state83,6 milioni. E un calo del20,4 per cento rispetto almese di ottobre 2010,quando furono autorizzate100,8 milioni di ore.Nel periodo

    gennaio-ottobre 2011,rispetto ai primi 10 mesidel 2010, la diminuzione del 20,9 per cento. Infatti,complessivamente, le oreautorizzate dall'iniziodell'anno sono state 812,3milioni, mentre nellostesso periodo del 2010erano state 1.026,5milioni.Il calo si presenta

    generalizzato. Riguarda lacassa integrazioneordinaria (cigo), cheregistra un decrementorispetto a settembre 2011del 14,5%, passando da 21a 18 milioni di oreautorizzate, merito delladiminuzione delle oreautorizzate tanto nelsettore industriale(-23,7%) che nel settoreedile (-29%). Ma riguardaanche la cassaintegrazione in deroga(cigd), la cui riduzione -con 26,3 milioni di oreautorizzate contro i 28,8 disettembre - dell'8,9%.

    j.g.

    Bonus volumetrico del 5% per ilnuovo se sale del 30% la dotazioneminima di energia da rinnovabili

  • 10 novembre 2011 Corriere Padano

    3IN PRIMO PIANO

    Rischi quotidiani - Imprevisti e brutte sorprese: cittadini sullorlo di una crisi di nervi

    Consumatori nei guai, sempre pi odisseaDisagi creati da compagnie telefoniche e multiutilities, pericoli via internet,Codice del Consumo ignorato: decine di casi al mese anche a Piacenza

    ANDREA DOSSENA

    Non soltanto la crisi a pesaresul cittadino-consumatore, an-che a Piacenza: seccanti odisseetra problemi causati da errori dimultiutilities e compagnie tele-foniche, pericoli mascherati daoccasioni su internet e mancatorispetto delle norme del Codicedel consumo sono fra i bastonitra le ruote del quotidiano rap-porto con commercio e servizi.Lo conferma Angela CordanidiFederconsumatori, che fornisceun quadro preoccupante dellasituazione: Mentre alcune ti-pologie di problemi sono co-stanti, su alcuni fronti registria-mo un trend che non pu esserei g n o ra t o .

    Numeri preoccupantiLe cifre che emergono a Pia-cenza raccontano una realtsempre pi complessa, soprat-tutto sul fronte dei problemicausati da gestori della telefo-nia e da multiutilies: Ogni gior-no - conferma Giovanni Cardillodi Federconsumatori Piacenza -riceviamo la visita di almeno 5 o6 persone che devono affronta-

    re situazioni spesso paradossa-li, per un totale di 70/80 personeal mese

    Te l e f o n i n ie multiutilities

    Il maggior numero di visite aFederconsumatori Piacenza legato al clamoroso numero dierrori (che i pi esasperati, vadetto, definiscono in modo mol-to pi pesante) che caratterizza-no multiutilities e compagnietelefoniche. Cifre da pagare

    sbagliate o per nulla dovute,scarsa trasparenza e disserviziassortiti pongono sempre pipiacentini - anche per mesi - insituazioni da esaurimento ner-voso, e il fenomeno (alla facciadella concorrenza che migliorala qualit dellofferta) in co-stante aumento.

    Occhio alla reteSi chiama phishing (o fishing)

    l'attivit di pesca sul web cheha portato ad abboccare anchemolti piacentini che lasciano ipropri dati personali a mani po-co affidabili. Allettati dalla pro-messa di programmi per compu-ter da scaricare gratuitamente,hanno poi ricevuto un conto da96 euro per liscrizione al sito diunazienda delle Seychelles:Non sono propriamente truffe- spiega la Cordani - ma situazio-ni border line, che traggono co-munque in inganno: La cosa finita anche sotto la lente di Po-lizia Postale e Autorit garante,che ha richiamato la societ alrispetto della trasparenza: Ilnostro consiglio - ricorda Feder-consumatori - non fidarsi maidi queste proposte.

    F e d e rc o n s u m a t o r i :Difendersi si pu

    A tutela del consumatore sonoanche il diritto di recesso (ossiail diritto al ripensamento) e lagaranzia di 24 mesi sui prodottinuovi, ma non sempre bastano.Se il primo (la possibilit di scio-gliere unilateralmente un con-tratto, anche senza il consensodella controparte e senza anda-re incontro a penali) tutela piut-tosto bene i consumatori in casodi contratti stipulati fuori dai lo-cali commerciali (vendite a do-miclio, per strada, in fiere...) o adistanza (via internet, via tele-fono, via promozioni tv...), per-ch sufficiente comunicare ilrecesso in forma scritta (unaraccomandata con avviso di ri-cevimento) alla controparte en-tro il termine stabilito per legge(dipende dai casi, si parte dai 10giorni lavorativi), davvero im-barazzanti - soprattutto perl'immagine dei commerciantimeno limpidi - sono i casi in cui difficile ottenere la sostituzio-ne di un prodotto difettoso (unbene mobile. Si tratta di unadelle possibilit coperte dalledisposizioni del