ALIAS Manifesto 20.07.2013

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Alias supplemento del Manifesto (20/07/2013)

Transcript of ALIAS Manifesto 20.07.2013

  • LA GOCCIA DEL DILUVIO UNIVERSALE

    PROG ROCK ITALIANO, IL LIBRO TUTTI I CONCERTI

    DOLCE VITA GALLERY MARCELLO GEPPETTI KARPOGODINA PISANELLI RANCIRE SDRAN GOLUBOVIC

    PHIL STERNFOTOGRAFOUFFICIALEDIGUERRADELLESERCITOALLEATOTORNA INSICILIA INOCCASIONEDELLAMOSTRAALUIDEDICATA,IL RACCONTODELLOSBARCOANGLOAMERICANO, LOPERAZIONEHUSKYDAL10 LUGLIOALL8 SETTEMBRE 1943

  • (2) ALIAS20 LUGLIO 2013

    LA MOSTRA DELLE FOTOGRAFIE DELLO SBARCO IN SICILIA

    di LUCIANO DEL SETTEACIREALE

    Cosa rappresentano,nellesistenza di un uomo,sessanta giorni? Uno spicchio ditempo, se misurati con purocalcolo aritmetico. Infinitamentedi pi se a quei giorniappartengono le date del 10 luglioe dell8 settembre 1943, e luomoche li ha vissuti porta il nome diPhil Stern. Dieci luglio 2013,settantanni dopo. In piazza delDuomo ad Acireale, Sicilia,capolavoro di barocco religioso ecivile, una vecchia jeep militaremade in USA guarda un pomiopeper let Palazzo Costa Grimaldi,sede della Galleria del CreditoSiciliano. Guarda le linee severedel palazzo e lo striscione cheoccupa parte della facciata. Lascritta annuncia Phil Stern. Sicily1943. Notabili e politici confamiglia al seguito, troupe contelecamere in spalla, fotografi,giornalisti, si accalcano davantiallingresso. Un minibus si fermaproprio l, una portiera scorre, unsignore molto anziano scende. Percamminare si appoggia a uncarrello, sul carrello una piccolabombola per lossigeno. Il signoresi guarda intorno, gli occhi siaccendono, lo sguardo mette afuoco la folla, le labbra formulanoun sorriso e forse abbozzano ungood evening. Quel signore sichiama Phil Stern, novantatrprimavere. tornato in Sicilia perla mostra a lui dedicata, chedocumenta la sua attivit difotografo ufficiale di guerradurante lo sbarco angloamericano

    sulle coste della Sicilia,lOperazione Husky iniziata nellanotte tra il 9 e il 10 luglio 1943 econclusa con larmistizio firmatoda Pietro Badoglio il 4 settembre,ma ufficializzato dalla radiosoltanto quattro giorni dopo.Settantanni da quei fatti esettanta scatti per commemorarli.La folla prima allingresso, adessosi accalca nei locali dove verrpresentato levento. Phil siede aun estremo del lungo tavolo,ascolta i discorsi ufficiali, aspettail suo turno per parlare. E quandoarriva il momento, la voce ha unsuono ancora limpido, le parolescorrono fluide fino allarrivedercivenato dalla buffa inflessioneamericana. Incredibile vecchio,Phil. Protagonista di una vita chelo ha portato dai setcinematografici hollywoodiani aifronti di guerra, per ritornare tra idivi della Citt del Cinemaquando i cannoni e le bombesmisero di mietere vittime.Incredibile anche lautenticocolpo di fortuna che ha permessoalla mostra di assumere uncarattere senza dubbio unico. ilcuratore Ezio Costanzo araccontarlo.Un paio di anni fa, durante le

    ricerche che erano seguite alladecisione di ricordarelanniversario, Costanzo rintraccianei National Archives diWashington alcune foto dellosbarco in Sicilia. Sul retro portanola scritta Stern e il timbro delreparto Combat Cameraamericano. Il pensiero va subitoallo Stern dei ritratti di SophiaLoren, Marilyn Monroe, John

    Wayne, Frank Sinatra, EllaFitzgerald, Louis Armstrong, alfotografo ufficiale di JohnKennedy. Successive indaginiconfermano che quello stessoStern aveva vestito anche i pannidel reporter di guerra. Il contattocon lui avviene un anno dopo, larisposta subito positiva. Philaccetta lidea della mostra, edurante la conversazione siricorda di avere da qualche parteuna serie di negativi mai stampatidel lavoro svolto tra Licata, Gela,Comiso, Catania, Palermo.Sobbalzo inevitabile da parte diCostanzo, poi gli incontri a LosAngeles, dove il Maestro vive, leprime stampe, la scoperta di unpatrimonio rimasto per decenninelloscurit di un baule. Viene dachiedersi come sia stata possibile,da parte di Stern, unadimenticanza di questa portata.Risposta potrebbe arrivareripercorrendo la vita di un uomonato il 3 settembre 1919 nel Bronxda genitori ebrei russi emigrati.Un uomo che appena ventenne,dopo un apprendistato nellabottega di un fotografo, divienefree lance per riviste quali Friday,Colliers, Life, Look. Il mondo incui lavora quello del grandeschermo e del grande jazz. Quimette in bianco nero i ritratti ditante celebrit, e si ritrova fianco afianco con lOrson Welles registadi Citizen Kane. Nel 1941 siarruola volontario, partecipa allecampagne in Nord Africa, vieneferito in Tunisia. Il rimpatrio dibreve durata. Phil vuolepartecipare allo sbarco in Siciliaarmato soltanto della sua

    Torna in Sicilia a novantatr anni il fotografoufficiale di guerra che document lo sbarco inSicilia. A da lui, celebre anche per le foto dei divihollywoodiani, dedicata una mostra

    ALLA SCOPERTA DEI TESORIDEGLI ARCHIVI

    STERN

    OperazioneHusky, 1943

  • (3)ALIAS20 LUGLIO 2013

    macchina fotografica. Il colonnelloWilliamDarby, creatore del corpodei Ranger, accetta. Le immaginifirmate da Stern diverrannoprotagoniste della rivista delleforze armate americane Stars andStripes.Nuovamente ferito, ilgiovane reporter torna negliStates, questa volta per sempre.Hollywood lo consacrerinterprete ineguagliabile delcarattere, delle inquietudini, dellefragilit nascosti dietro il fascino ela bellezza dei mostri sacri da luiincontrati e poi frequentati, primofra tutti James Dean cui fu legatoda autentica amicizia. Ilmatrimonio con Rose, nel 1945,porter quattro figli. Quei figli che,insieme a nuore e nipoti, lo hannoaccompagnato durante il ritornoin Sicilia. Ed proprio di quelritorno che occorre parlare primadi tutto, poich rappresenta unachiave indispensabile peraccedere al significato e al valoredella mostra. Carmelo Nicosia docente di fotografiaallAccademia di Belle Arti diCatania; alle spalle Milano, Roma,Parigi fine anni 70, campi baseprofessionali da cui era partitoper raccontare un mondo indivenire e denso di fermenti. Neidieci giorni della permanenza diStern in Sicilia, Carmelo lo haseguito raccontando perimmagini in bianco e nero lacronaca di un viaggio fatto diricordi, emozioni, luoghi mutatiradicalmente ma rimasti impressinel cuore, silenzi, sorrisi, lacrimesottili che non si possono n sivogliono fermare. A volte, nellavita, le cose avvengono per stranecombinazioni. In questo caso,loccasione di una mostra hacoinciso con un desiderio che Philcoltivava da lungo tempo, magariin segreto, magariinconsciamente: rivedere queiluoghi dove era stato da ragazzo,dentro gli scenari di una guerra.Penso che per lui, questaoccasione abbia rappresentatouna sorta di chiusura del cerchio.Se nei contatti istituzionali hovisto una persona moltopragmatica, padrona di se stessa,nei giorni che abbiamo trascorsoinsieme ho visto la stessa personapiangere. Di commozione e di

    felicit per laccoglienza dellagente. La gente sa chi PhilStern, nonostante siano passatisettantanni e lui non abbia maifatto ritorno in Sicilia prima dioggi? Certo. A Licata, Gela,Comiso sanno chi , perchsanno cos stato lo sbarco: lideadella guerra in una Sicilia dove lalotta partigiana non ha avuto unruolo protagonista. La guerra harappresentato un accadimento.Terribile e tragico, con migliaia dimorti e cumuli di macerie, mapur sempre un accadimento ingrado di sconvolgere lordinarietdi un luogo allora ancor pilontano di adesso. La Sicilia eralontana anche dal fascismo,nonostante gli archi di trionfo, iritratti di Mussolini e le scritte diregime sui muri? La Sicilia eralontana e basta. Il tuo ricordopi forte del viaggio con Stern: Inquei giorni ho scoperto ilcarattere di un pezzo della miaterra che non conoscevo. Potreichiamarlo senso della pietas perun vecchio, ma forse non spiegafino in fondo la banda municipaledi Licata che ha suonato in onore

    di Phil come era avvenuto anni eanni prima per Frank Capra. A civa aggiunto che qui luomo disuccesso arrivato da lontanocontinua ad essere circondato daunaura di ammirazione, haqualcosa in pi, suscita rispetto.Proviamo a guardare la mostracon gli occhi di Carmelo Nicosiafotografo. Di Stern si dice che erasempre nel posto giusto almomento giusto. stato soloquesto a costruirne la celebrit? La fotografia di Stern fatta diluce. Lui aveva capito fin dagliinizi che la luce, come per gliImpressionisti, il massimodimensionamento diunimmagine. Non esiste, almenoper quello che ho visto nelpreparare la mostra, una suaimmagine in cui la luce siasbagliata. Dietro lobbiettivo,Stern non si lascia mai prenderedallevento, controlla le ombreche ti dicono dove sei e in chesituazione sei per decidere loscatto. Con la Sicilia incontra labellezza, ad esempio il barocco.Che fa suo e che interpretaattraverso una visionecinematografica. Lo stesso si pudire delle immagini cheritraggono gli abitanti dei paesi, icarabinieri, i soldati americani.Stern aveva gi in mente ilcinema, e infatti diverr ungrandissimo fotografo di scena.Due piani, bianco delle pareti,

    le foto in grande formato appesecon semplici puntine, come sefossero mappe militari dentro lestanze di un Comando militare.

    Ecco la mostra. Pensarla frutto dinegativi che rischiavano loblio oil destino polveroso di unarchivio, aggiunge una valenzadiversa e pi forte al percorso. guerra la narrazione di Phil Stern.Si vedono i cannoni dellacontraerea puntati verso il cielo, laprua dei barconi carichi di rangeral largo delle coste siciliane, i carriarmati nelle strade, i militariarmati di fucili, le rovine dellecase e degli edifici fascisti, lapolvere che avvolge paesisprofondati nel nulla delladistruzione, la gente con le maniin alto non sai se in un gesto diresa o di saluto. guerra, cheStern scavalca per andare dietro lequinte delle campagne, delle viesterrate e sulla soglia di casepovere per nascita; puntalobbiettivo sulle facce di uomini edonne che hanno negli occhimille interrogativi, sugli sguardiincantati dallaccadimento e dallacesura improvvisa di unalontananza secolare dal restodellItalia. Stern ritrae scenetotalmente diverse da quelledellarrivo degli Alleati nellegrandi