Alias supplemento del Manifesto del 28 /12/2013

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  • 7/22/2019 Alias supplemento del Manifesto del 28 /12/2013

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    RGIS SOAVI SENSEIKATSUGEN UNDO

    CLASSIFICHE 2013SPORT ALLA ROVESCIAMULUGETA GEBREKIDAN

    FRANK ZAPPAFRANCO MICALIZZI

    NEL2014SARLACAPITALEEUROPEA

    DEIGIOVANI,GRAZIEAINUMEROSISTUDENTICHEAFFRONTANOLACRISI RESTANDO

    NELLOROPAESE

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    (2) ALIAS28 DICEMBRE 2013

    di ARIANNADI GENOVA

    SALONICCO

    Il termometro segna novegradi, il freddo pungente, ma sullungomare di Salonicco,nonostante i morsi della crisi cheha inginocchiato la Grecia(secondo le statistiche, quattromilioni di persone vivono sotto lasoglia della povert, un terzo deigreci), i caff sono affollati e lamusica si diffone nellaria ad altovolume. I giovani preferisconostare allaperto, protetti solo dalcalore delle stufe a fungo. Qualchepetroliera scivola sullacqua inlontananza, incorniciando con lasua sagoma nera il monte Olimpo

    che si vede da ogni parte della cittperch, insieme al mare, unprotagonista assoluto del golfotermaico. Salonicco, in grecoThessaloniki dal nome leggendariodella consorte (figlia di Filippo II)del generale macedone Cassandroche nel 316 a.C. la fond, laseconda citt della Grecia e per il2014 si prepara a diventareTheEuropean Youth Capital, il croceviadei giovani. Non casuale questascelta: su un milione di abitanti,circa 150mila sono studenti e il50% della popolazione di Salonicco costituita da ragazzi e ragazze.Una media da far invidia a granparte dellEuropa, con i suoiasfittici numeri di crescitademografica pari allo zero. Certo,le prospettive di lavoro e dicoronamento dei propri sognisono scese in picchiata, ma nonsparite. Per molti cervelli che sono

    emigrati, ce ne sono una buonafetta che ritornano in Grecia, pernon lasciare il paese nelle manidelle banche e delle cure dellUe.

    Citt spesso considerata solo dipassaggio per raggiungere lapenisola calcidica (su cui oggiincombe la minaccia della minieradoro con la conseguentedistruzione dellecosistema e dellamontagna di Aristotele, oltre alrischio della contaminazione conmetalli pesanti di suolo e faldeacquifere), le mte marine o altriluoghi continentali, Saloniccomerita invece una sosta perch hanel suo dna una stratificazione distorie che la rende eccentrica e, untempo almeno, sicuramente moltoprima di Alba Dorata, conosceva leleggi della tolleranza, ospitando nelsuo territorio ebrei (fino alla lorodeportazione nei campi disterminio erano pi della met

    della popolazione, poi non netornarono che un migliaio),musulmani, ortodossi e cattolici.

    La citt vecchia conserva solo untratto di possenti mura - di circa10/12 metri - nella parte alta, ldove passava la via Ignatia, larteriastrategica costruita dai romanidopo la vittoria di Pidna, cheattraversava la pianura macedoneper collegare Roma a Bisanzio. Fuuna via importantissima per ladiffusione del Cristianesimo(venne percorsa pi volte daiCrociati) e mantenne la suapeculiarit anche durante il

    periodo degli Ottomani, che nel1430 conquistarono Salonicco perpoi lasciarla in eredit ai turchi,fino al 1912. Poco resta oggi deiquartieri pi antichi, quellimalfamati vicino al porto, quellidei commerci con le botteghe degliebrei, quelli musulmani: nel 1917un incendio ha spazzato via quasitutto. Era il 18 agosto e il fuoco,divampato sembra a causa della

    distrazione domestica di unadonna in cucina, divor in sole 32ore 9500 edifici in legno,cambiando il volto della citt.

    Salonicco per rinata dalle sueceneri, ha continuato adespandersi - scontando anche gliabusi edilizi degli anni Sessanta eSettanta - e ha inglobato nel suoventre moderno le testimonianzedel suo glorioso passato. Cos,capita di intuire fra lo skyline didue brutti palazzoni, unabellissima chiesa bizantina, pibassa, quasi uno scrigno chiuso inmezzo alle mura che lo sovrastano.

    Poco oltre, camminando ancora, sipu incrociare un anticohammam, oppure trovarsi difronte la grande agor, che ricalca iconfini di quella di epocaellenistica. Si pu poi entrare a sanDemetrio (il santo protettore) escovare, fra le colonne, i mosaicibizantini sopravissuti allincendio,oppure imbattersi in santa Sofiache risale allVIII secolo e nella

    facciata porta le tracce dellearchitettura romane: da qui si puvedere il livello pi basso su cui siergeva lantico insediamento,mentre la sua pianta, in miniatura,fa rivivere quella dellomonimachiesa di Istanbul.

    La citt moderna non sempreriesce a convivere con il fantasmadi quella storica, spesso entravisibilmente in conflitto: il cantieredella metropolitana procede arilento, oltre che per i soldi asinghiozzo anche per iritrovamenti archeologici. Quandosi scava, a Salonicco, si inciampa

    sempre in qualcosa. Stavolta, stata unimportante via bizantina,dellVIII secolo, a riaffiorare.

    Ma Salonicco non vive solo diricordi: la citt contemporaneaospita un festival del cinema, e,proprio in questi giorni, unaBiennale di arte contemporanea(fino al 31 gennaio). Giunta allasua IV edizione, la mostra sopravvissuta allausterity poich

    finanziata nellambito delProgramma OperativoMacedonia-Tracia 2007-2013,attuato dal Museo di stato di artecontemporanea, con lapartecipazione dallUe. Larassegna, questanno curata da

    Adelina von Frstenberg, disseminata in vari luoghi dellacitt, dal quartiere fieristico aimusei fino a comprendere due exmoschee e sfodera un titolo cherimanda allattualit stringente delMediterraneo: Everywhere butnow.Crocevia di culture e meltingpot di tradizioni e usanze, il

    Mediterraneo , secondoFrstenberg, un luogo da ritrovaree riattraversare con la creativit ela tenacia delle popolazioni che lo

    hanno caratterizzato in passato.Spazio simbolico dello scambio fraEuropa, Asia e Africa, pu arginarela deriva ostile di gran parte delmondo. Gli artisti sono chiamatiad affrontare questo arduocompito, ad affinare laconsapevolezza proprio in unmomento difficile. Anche le star,come Marina Abramovic, di cui inmostra si presenta il potentissimofilmato sui bambini soldato chegiocano alla guerra, mescolandoesecuzioni capitali ad allegre escomposte cuscinate maschicontro femmine. Da parte sua,Philip Rantzer, che harappresentato Israele alla Biennaledi Venezia nel 1999, mette in scenaunEuropa che bivacca su unapanchina, senza pi tetto n legge.La violenza e la perdita di uncentro umano nelle relazioni ci che si evince anche

    dallinstallazione di Liliana MoroUnderdog -cani che combattono-unopera del 2005 riproposta aSalonicco per la sua pertinenzapolitica.. Molti gli artisti greciinvitati ad esporre; fra questi, cMaria Papadimitriou: lei allestisceun set con i resti di un naufragio,cos come la francoalgerina ZinebZedira parla della fine del viaggioattraverso una serie di carcasse dinavi arenate e arrugginite, mentreil collettivo cubano LosCarpinteros indaga le soglie deitunnel e gli sbarramenti. Ecco, ora di uscire alla luce.

    Tour nella citt macedone, fra storia bizantina

    e la IV Biennale di arte. Nel 2014 sar la capitale

    europea dei giovani: qui sono pi di 150milagli studenti che sognano di risollevare il loro paese

    Il lungomaredel mtissage

    Il lungomare di Salonicco verso la TorreBianca; a destra, Zineb Sedira, The Deathof Journey; al centro, Europe di PhilipRantzer; a sin., Liliana Moro Underdoge il caff Modigliani. Sotto, una porta conposter pubblicitari nella vecchia Salonicco

    REPORTAGE

    SUL GOLFO TERMAICOGUARDANDO LOLIMPO

    THESSALONIKI

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    (3)ALIAS28 DICEMBRE 2013

    di FEDERICO GURGONE

    La preponderanza di statuee templi superstiti non tragga in

    inganno: le fonti letterarieassicurano che altrettantoimportante per gli antichi grecifosse la pittura. Tuttavia, di essaresta ben poco: scarsetestimonianze in Italia, tra cui lamagnifica Tomba del TuffatorediPaestum, imbarbarita dacommistioni con larte etrusca eitalica; gli affreschi minoiciprovenienti da Cnosso e AgaTrida a Creta, dai palazzi diMicene e Tirinto nel Peloponnesoe da Thera sullisola di Santorini.

    Povera rassegna riabilitata inextremis dalleccezionale dote di

    Verghna, miniera di pitturaellenica tornata alla ribalta nel1977, quando sembrava ormaitramontata let romantica einnocente delle esplorazioniarcheologiche.

    Aigi fu la residenza dei sovranimacedoni fino al loro

    trasferimento a Pella. Lusanzavoleva per che i re continuasseroa essere seppelliti nella primacapitale: questo il motivo per cuigli studiosi la cercarono a lungocome un El Dorado.

    Le sue vestigia furono scopertea partire dal 1855, quandoarcheologi francesi ne iniziaronogli scavi. Mano a mano tornaronoalla luce un palazzomonumentale, decorato conmosaici e stucchi dipinti, e unanecropoli, situata tra i villaggiPalattsia e Verghna, estesa perpi di un chilometro quadrato e

    comprendente oltre trecentotumuli, il pi antico dei qualirisalente allXI secolo. La strutturadi queste tombe, costituite da

    camera a volta, facciata con portamonumentale, corridoio etumulo, ricorda quella deitholoimicenei, allo stesso modo deicorredi funerari identificati al lorointerno.

    Dei grandi personaggi inseguitidai detective della storia, per,nemmeno lombra finch Manolis

    Andronikos, santificato gi in vitadai greci, che tengonoallarcheologia quanto lItaliapost-unitaria alla letteratura, noninizi nel 1952 lesplorazione delGrande Tumulo: unaltura che gidal secolo precedente avevaattirato lattenzione su Verghna,un cono di terra alto 12 e lungo110 metri innalzato allinizio delIII secolo a.C. da Antigono Gonataper proteggere le tombe daisaccheggi dei Galati.

    Il 30 agosto del 1977, quandoAndronikos comunic di aver

    rinvenuto la tomba di Filippo II,fu subito clamore sui giornali dimezzo mondo. Vicino a questa,altre due tombe reali, quella diPersefone e quella di AlessandroIV, lunico figlio di AlessandroMagno e della principessa afganaRossane, nato lo stesso anno dellamorte del condottiero, nel 323a.C.

    Il sepolcro di Filippo costituitoda due stanze lunghe insiemequasi 10 metri, entrambe coperteda volte a botte alte oltre la met;nella prima, rettangolare, vennerodeposte le ceneri di una donna,

    probabilmente la giovane moglieEuridice, nella seconda, quadrata,quelle del re. Lingresso,imponente, ha una porta dimarmo a due ante e la forma diun tempio dorico, affrescato conun fregio che raffigura una scenadi caccia dipinta. La tomba fusicuramente voluta da Alessandronel 336 a.C., quando il padre fuassassinato, durante il banchettoper le nozze della figlia Cleopatracon Alessandro I dEpiro, da unufficiale delle proprie guardie delcorpo, Pausania. Questi, standoalle indagini portate avanti niente

    meno che da Aristotele, il celebrefilosofo allora precettore diAlessandro, aveva ucciso Filippoper torbidi motivi passionali.Sempre la stessa storia.

    Difficile separare la morte diFilippo dallascesa al trono di

    Alessandro: i riti funebritestimoniati a Verghnacelebravano entrambi gli eventi.Nella camera sepolcrale fu trovatoun sarcofago di marmo,allinterno del quale era statodeposto unlarnax: uno scrignodoro contenente le ossacombuste del re defunto e la suacorona. Il coperchio era decoratocon il cosiddetto Sole di Verghna,una stella simbolica a sedici raggicausa ancora di numerosicontenziosi politici: compare,stilizzato, sulla bandiera dellaRepubblica ex jugoslava diMacedonia e, fedele alloriginale,

    su quella dellomonima regionegreca con capitale Salonicco.Nella camera facevano mostra dis anche le sue armi, tra le qualispicca lo splendido scudo,insieme con vasellame dabanchetto e con i resti delcatafalco in legno, impreziositocon oro e avorio.

    evidente quanto ilpersonaggio che domina la scenanon sia tanto Filippo, colui cheaveva messo fine alla libert dellaGrecia nel 338, sconfiggendoateniesi e tebani a Cheronea,quanto suo figlio Alessandro. Le

    fiamme che attaccavano la pirafunebre allestita per il padre, traun funerale solenne e unseppellimento eroico mai vistiprima, consumarono certamentetra le vampate anche la ferocepresa di consapevolezza di unventenne che si sentivapredestinato. Quando sarebbemorto, a 33 anni come Cristo, lelites avrebbero parlato greco

    dalle Colonne dErcole ai montidellAfghanistan. Verghna sembranarrare questo film, quandonessun altro monumento saraccontare con tanta evidenzaCesare e Napoleone. A lottare conil peso della storia, resta laleggerezza unica degli affreschiconservati. Plutone che afferra allavita con il braccio sinistro unasconvolta Persefone; Alessandro acavallo, al lato di Filippo, checolpisce con la lancia un leone. limpatto tutto visivo di una dellemaggiori scoperte archeologichedel XX secolo.

    A. Di Ge.

    Uscendoda Salonicco, tenendo il

    monte Olimpo contutti i suoi di allapropria sinistra, si va versonord. Laria tersa, linvernoha spogliato i rami deipeschi - siamoin una zona ricca di frutteti,una delle principali voci di esportazioneverso il mercato estero - checosteggianoquesta bellissima strada,di fronte si erge lacatena montuosadella Pieria, che chiudead arco il territorio, proteggendoloeincastonandola valle. qui, dice unaleggenda, che hanno avuto la loroprimadimora le Muse. Ed sempre qui, nellaMacedonia centrale,che passail fiume

    Aliakmone, il pi lungo della Grecia conisuoi297 chilometri, lunico chenasce nellaregione:prende il nomeda quello di unaregina che si suicid,lasciandositrascinare via dalla correntepur di noncadere prigioniera dei turchi. Navigabile eveneratocome divinit nei tempiantichi,oggi le sue abbondanti acque alimentanoquattro centrali idroelettriche. In questoterritorio, pocomeno di quarantanni fa erail 1977 - un archeologo testardo, di

    nomeManolis Andronikos, feceunascoperta sensazionale, coronando ilsogno

    di unavita: trov il sito delle Tombe Reali,il cosiddetto GrandeTumulo di Verghna,in cui con molta probabilit stato

    seppellito Filippo II. Un ritrovamento checambi anche la storia: era in questoluogo, nellacitt di Aigi, che il regnomacedone aveva la sua capitale(ci sonoanche sontuosiresti delpalazzo reale, almomento in restauro). Andronikosscavin una collinaartificiale di 12-14 m dialtezzafra gli anni 1977e il 79: queltumulononera altroche untentativo disalvareuna necropoli sacra da parte delre

    AntigonoGonata, nel 270 a. C.Lavevacostruitacon cumuli di frammentidi steliper proteggere dalle razzie dei Galliqualcosadi molto prezioso: un memorialsotterraneo costituitoda tre tombe di tipomacedonedella dinastia argeade, FilippoII, padre di AlessandroMagno, ucciso nelteatro di Aigi nel 336 a.C., una delle suemogli di giovaneet (cheprobabilmentesegu il maritodandosi la morte colveleno), il nipote Alessandro IV,ladolescentefiglio delMagno e diRoxanne chevenne assassinato daCassandro per evitare chesalissesul trono

    comelegittimo erede. Da quandoAndronikos,scosso da un brivido allaschiena,attribu le tombeallafamiglia reale pereccellenza, le diatribe traglistudiosi non sisonomaispente. Nontutticoncordano con lidentitdelre seppellito.

    Andronikos vollemantenerela strutturaoriginale del luogoeincoraggi la creazionediun museosotterraneo cherispettasse la forma deltumulo. Cos si entranellAde,quasi in punta dipiedi. Si viene avvoltidalla penombra e siprocede silenziosi dentroun racconto suggestivo,che risalea pi diduemilaanni fa.Storie dimorti improvvise,

    tradimenti, giochi politicie creazione del culto dellapersonalit. Pochi giorniprima di Natale, non unperiodo turistico intensoe ci si aggirain queimeandri in solitudine. un museoparticolarequello di Verghnaperch atema: narra levicendedi unafamiglia, lebiografiedifficili di queiguerrieri-re,delle loro

    consortie dei nemici cheli fecerosoccombere. I reperti salvati dai saccheggigrazie al tumulo, sono di una bellezzacommovente: loro accecante delle coroneregali, i gambali dellebattaglie (unopilungo e uno picorto che testimonierebbelappartenenza a Filippo IIche a causadelle ferite di guerra - eraclaudicante,oltreche ciecoad unocchio), tutto ilvasellame di argento per il simposio, learmature di rappresentanza, le

    decorazioni crisoelefantine del lettofunebre postodentrola tomba. Cisonopurei ritratti in miniatura(davorio) diFilippo ed Alessandro: li ritroviamo anchenella pittura parietale deditialla caccia alleone, passatempodei nobili macedoni.Maa spezzare il fiato unaffrescoriprodotto in una gigantografia allesternodi una tomba trovata vuota, spogliata daisaccheggi. lunico esempio di pitturaparietaledella Grecia delIV secolo:secondoci che scrisse Plinio sarebbeopera del celebre Nicomaco. Raffigura,contratti veloci e di grande espressivit, ilrattodi Persefone e la disperazione di suamadre Demetra.

    In copertina, un graffitonel vecchio quartiere diSalonicco, vicino al porto.Foto di Franco Cenci

    VERIA

    Visita al quartiere

    ebraico con tocchi blu

    Il manifestodirettoreresponsabile:Norma Rangeri

    a cura diSilvana Silvestri(ultravista)Francesco Adinolfi(ultrasuoni)

    con Roberto Peciola

    redazione:via A. Bargoni, 800153 - RomaInfo:

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    GERENZATOMBE REALI UN GIRO SOLITARIO GI NELLADE

    Quella magnificenzadella naturae deiguerrieri-re

    Particolare di decorazioni crisoelefantine delletombe reali di Verghina; un banco del mercatodel pesce di Salonicco. Sotto, il vasellamein argento del simposio funebre e lentratamonumentale della tomba reale.Il reportage fotografico di queste pagine di Franco Cenci

    ARCHEOLOGIALA MITICA STORIA DI VERGHNA

    Gran Tumulo,lultima casadel condottieroFilippo II

    Vicino Verghna, c Veria, unacittadina di 45mila abitanti checonserva ancora il suo centrostorico e lantico quartiere ebraicoa forma triangolare delimitato daun lato dalle mura bizantine e,dallaltro, dalla linea di difesanaturale del fiume. chiamatoBarbuta e presenta case dallecaratteristiche architetture, tutte

    colorate (prevale il blu, colorepropiziatorio per gli ebrei). Valeuna visita anche limportantemuseo archeologico e il santuariol dove si ferm a predicare sanPaolo.

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    (4) ALIAS28 DICEMBRE 2013

    FABIOFRANCIONE

    GIANLUCA PULSONI

    MARCO GIUSTI

    GIONA A. NAZZARO

    GIANCARLO MANCINI

    GIULIA D'AGNOLOVALLAN

    MATTEO BOSCAROL

    CRISTINA PICCINO SILVANA SILVESTRI

    LUCA CELADA

    CARLO AVONDOLA LORENZO ESPOSITO

    ANTONELLO CATACCHIO

    RINALDO CENSI

    FILIPPO BRUNAMONTI

    TOP T

    15 film per il 2013 (in ordine sparso)1.A Vida invisiveldi Vitor Gonalves2.Trydno byt bogom ( difficile essere undio) di Aleksej Jurevich German3.Historia de la meva mort di AlbertSerra4.The Canyonsdi Paul Schrader5.La jalousiedi Philippe Garrel6.Flightdi Robert Zemeckis7.Side Effectsdi Steven Soderbergh8.Zanj Revolutiondi Tariq Teguia9.Django Unchaineddi QuentinTarantino.10. Educaao sentimentaldi Julio Bressane

    11.Norte, hangganan ng kasaysayan(Norte la fin de l'histoire) di Lav Diaz12.At Berkeleydi Frederick Wiseman13. Feng ai(Folliae amore)di Wang Bing14.Die andere Heimat - Cronil einerSehnsuchtdi Edgar Reitz15.Se Eu Fosse Ladrao, Roubava di PauloRochaAggiungo due 'cose' italiane su tutte:Lettera al presidentedi Marco SantarelliAtlante sentimentale del cinema per il XXIsecolo di Donatello Fumarola eAlberto Momo

    1.Attesa di un'estate (frammenti di vitatrascorsa)di Mauro Santini2.Zimadi Cristina Picchi3.Gravitydi Alfonso Cuaron4.Zero Dark Thirtydi Kathryn Bigelow

    5.Chats perchse altri di Chris Marker6. Necropolisdi Franco Brocani7. Greta Gerwig inFrances Hadi NoahBaunbach8. Cate Blanchet inBlue JasminediWoody Allen9.Alberidi Michelangelo Frammartino10.A Spell to Ward off the Darkness diBen Rivers, Ben Russell

    La logica binaria: due film di filmmakeritaliani (una certezza e una scoperta);due film Usa; due necessarie edizionidvd; due interpretazioni, corpo(Gerwig) e volto (Blanchett) che sonoun cinema al di l dei singoli film.In coda due opere non ancora viste,ma lette e gi amate ciecamente

    1.Zero Dark Thirthydi Kathryn Bigelow2.Venere in pellicciadi Roman Polanski3. Effetti collateralidi Steven Soderbergh4.Il Passatodi Asghar Farhadi

    5. La grande bellezza di Paolo Sorrentino6. The Masterdi PaulThomasAnderson7.Blue Jasminedi Woody Allen8.Jimmy Bobodi Walter Hill9.Il caso Kerenesdi Calin Netzer10.Che strano chimarsi Federicodi EttoreScola

    I primi tre come esempi di cinemamutante, rizomadico, nomade. Ilpassatoper la superba scrittura di scena. Lagrande bellezza all'unico registaitaliano capace oggi di sbagliare un film

    1. DjangoUnchaineddiQuentinTarantino2.Sole a catinelledi Gennaro Nunziante3.The Canyonsdi Paul Schrader4.Inside LlewynDavis dei Coen5.La vie d'Adledi Abdellatif Kechice6.Sacro Gradi Gianfranco Rosi7. Only Lovers Left Alivedi Jim Jarmusch8.Behind the Candelabra di StevenSodenbergh9.Pacific Rimdi Guillermo Del Toro10.Lo Hobbit: La desolazione di SmaugdiPeter Jackson.

    1.Django Unchaineddi QuentinTarantino2.Le streghe di Salemdi Rob Zombie3.Qualcuno da amaredi AbbasKiarostami4.Il Grande Gatsbydi Baz Luhrmann5.L'image manquante di Rithy Panh6.To the Wonderdi Terrence Malick7.Pacific Rimdi Guillermo Del Toro8.Redemptiondi Miguel Gomes9.Age is...di StephenDwoskin10.La danza de la realidaddi Alejandro

    Jodorowski

    1.Venere in pellicciadi Roman Polanski2.Gravitydi Alfonso Cuaron3.Via Castellana Banderadi EmmaDante4.Amore Carnedi Pippo Delbono5.Sacro GRAdi Gianfranco Rosi6.Thor: The Dark Worlddi Alan Taylor7.Su Redi Giovanni Columbu8.Hunger Games: la ragazza di fuoco diFrancis Lawrence9.Rockshow - Paul McCartney and Wingsdi Paul McCartney10.L'ultimo imperatorein 3D diBernardo Bertolucci

    La classifica considera solo i filmregolarmente distribuiti ed esclude il

    miglior film visto quest'anno vincitoredella Settimana della critica aVenezia: Razredni sovraznik (ClassEnemy) di Rok Bicek. Menzioni sparseperViva la libert, Razzabastarda, Uncastello in Italia, L'arte dellafelicit, e almeno altre due decine dititoli tra doc, opere liriche,videoclip, corti. Tra le uscite in dvd: iltuttoblatarrdella eyedivision, il tuttobergman. In edicola:Identikitdi Giuseppe PatroniGriffi,Glenn Gould the Russian JourneydiYosif Feyginberg. InfineIlfilm del secolodi Rossana Rossanda conMariucciaCiotta e RobertoSilvestri, lapi bella pellicola scritta del 2013

    1.Leviathandi Lucien Castaing-Taylorand Verena Paravel2.The Wind Risesdi Miyazaki Hayao3.The Tale of Princess Kaguya diTakahata Isao4.Theater 1di Soda Kazuhiro5.Theater 2di Soda Kazuhiro6.The Horses of FukushimadiMatsubayashiYojyu7.Sky Fall di Sam Mendes8.A Fairy Taledi Fukuma Kenji9. Symbiopsychotaxiplasmdi WilliamGreaves(1968)10.Fighting Soldiersdi Kamei Fumio(1939)

    Leviathan l'opera capitale vista durante

    questo 2013, visioni che abitano lasoglia, i limiti. Film ipnotico che rompe icardini spaziali dis-orientando come inpassato aveva saputo fare solo forse LaRgion Centrale di Micheal Snow,aperte nuove piste d'esplorazione per ildigitale. Poi i due lavori di Miyazaki eTakahata, con una predilezione perquest'ultimoche a 78 anni suonatirealizza un capolavoro di storytelling esperimentazione visiva.The Horses ofFukushimaeTheater 1-2perch lavori didue fra i pi interessanti documentaristinipponici. Sky Fallper l'eccezionalefotografia,A Fairy Taleperch Fukumacercauna simbiosi tra digitale e poesia.SymbiopsychotaxiplasmeFighting Soldiersle due magnifiche (ri)scoperte.

    1.Art Berkeleydi Fred Wiseman2.Spring Breakersdi Harmony Korine3.Gravitydi Alfonso Cuaron4.Herdi Spike Jonze5.Before Midnightdi Rochard Linklater6.The Canyonsdi Paul Schrader7. The Unknown Known di Errol Morris8.Computer Chessdi Andrew Bujalski9.Rushdi Ron Howard10.American Hustledi David O. Russell

    Subito dopo:Upstream Color, Blueasmin, Fruitvale Station, Nebraska,

    The Worlds' End, Pacific Rim,MelissaMcCarthyin The HeateIdentity Thief,Roberto Minervini perThe Passage, LowTide e Stop The Pounding Heart ,

    James Franco perChild of GodePalo Alto

    1.Trudno byt' bogom( difficile esseredio) di Aleksej Jurevich German2.Nodi Pablo Larrain3.La moglie del poliziottodi PhilipGroning4.Las nias Quispedi SebastianSepulveda5.Spring Breakersdi Harmony Korine6.Django Unchaineddi QuentinTarantino7.La jalousiedi Philippe Garrel8.Anja, la nave di Roland Sejko9.The Canyonsdi Paul Schrader10.Venere in pellicciadi Roman Polanski

    E, rivisto a Venezia,Il mio amico IvanLapshindi Aleksej J. German

    (in ordine sparso, dimenticandoqualcosa di importante, senza averevistoLa jalousiedi Philippe Garrel)1.Alberi cine-installazione diMichelangelo Frammartino (al Manzonidi Milano)2.Behind the Candelabra di StevenSoderbergh3.At Berkeleydi Frederick Wiseman4.Die andere Heimatdi Edgar Reitz5.Pays Barbaredi Angela RicciLucchi-Yervant Gianikian6.Linconnu du lacdi Alain Guiraudie7.The Wind Risesdi Hayao Miyazaki8.The Canyonsdi Paul Schrader9.A Spell to Ward off the DarknessdiBen Rivers&Ben Russell

    10. North - The End of the History

    di Lav Diaz

    E: la grana desiderante della pellicolache si srotola sulla leggerezza dei corpidi Paolo Gioli inNatura obscuraeTessitura calda, lo spaesamentodellumano inGravitydi Alfonso Cuaron,il piano sequenza di Amos Gitai inAnaArabia, i frammenti di una storia segretainPrimitive installazione diApichatpong Weerasethakul (HangarBicocca, Milano)Venere in pellicciadi Roman Polansky,Educaao Sentimentaldi JulioBressane, Nellanno del digitale, laparola diventa immagine, e crea altrimondi.Only Lovers Left Alive(Jim

    Jarmush) 1.Django Unchaineddi QuentinTarantino2.Viaggio soladi Maria Sole Tognazzi3.Mieledi Valeria Golino4.Now you see medi Louis Leterrier5.The spirit of '45di Ken Loach6.Gravitydi Alfonso Cuaron7.Il passatodi Asghar Farhadi8.Salvodi Fabio Grassadonia, AntonioPiazza9.Philomenadi Stephen Frears10.American Hustledi David O. Russell

    1.Stop the Pounding Heart di RobertoMinervini2.Materia Oscuradi Martina Parenti eMassimo d'Anolfi3.Su Redi Giovanni Columbu4.The Canyonsdi Paul Schrader5.Il grande e potente Ozdi Sam Raimi6.Lo sconosciuto del lagodi AlainGiraudie7.Pacific Rimdi Guillermo Del Toro8.Facciamola finitadi Evan Goldberg eSeth Rogen9.Dietro i candelabridi StevenSoderbergh

    Dieci non usciti in sala1.Norte, the end of Historydi Lav Diaz2.Les rencontres daprs minuitdi YannGonzalez3.Herdi Spike Honze4.Der Unfertigedi Jan Soldat5.Historia de la meva mort diAlbertSerra6.Revolution Zendjdi Tariq Teguia7.Rangbhoomdi KamalSwaroop8. Snoepiercerdi Bong Joon-ho9.Young Detective Dee: Rise of the SeaDragondi Tsui Hark10.Only Lovers left Alivedi Jim Jarmush

    film

    1.Wolf of Wall Streetdi Martin ScorseseCrepuscolo del capitale dal regista diGoodfellas2.Herdi Spike JonzeFuturo prossimo Fantaromantico3.Nebraskadi Alexander PayneGrande Bruce Dern4.All is Lostdi J.C. ChandorRedfordnaufrago5.Tian zhu dingdi Jia Zhangke

    Quattro cartoline noir da una nuovaCina inquietante6.Kaze Tachinudi Hayao MiyazakiLa poesia in due dimensioni7.The Canyonsdi Paul SchraderBrett Easton Ellis accompagna Schrader

    nella sua LA nichilista8.Palo Altodi Gia CoppolaCoppola di terza generazione adatta

    James Franco9.Under The Skindi Jonathan GlazerSci fi algido e piovoso10.Dirty Warsdi Rick Rowley, JeremyScahillIl Doc dellera delle sporche guerresegrete

    Senza nessun ordine:1.Pacific Rimdi Guillermo Del Toro2.Gravity 3Ddi Alfonso Cuaron + ilsalto nel vuoto di Felix Baumgartner(Headcam)3.La jalousiedi Philippe Garrel +Cinmaton #2735- Ari Boulognedi Grard Courant4.Pays Barbaredi Yervant Gianikiane Angela Ricci Lucchi

    5.Feng Ai/'Til Madness Do Us Apartdi Wang Bing6.Zero Dark Thirthydi Kathryn Bigelow7.Venus in Fursdi Roman Polanski8.L'inconnu du lacdi Alain Giraudie9.The Conjouringdi James Wan10.Behind the Candelabradi StevenSoderbergh+Ona Geometricadi Joao MariaGusmao, PedroPaiva - installazioneGalleria Zero MilanoUn libro: Morton Feldman, Pensieriverticali (Adelphi)Un album: Toy, Join The Dots

    In ordine tassativo

    o in ordine sparso, visti

    in sala o nei festival

    1.Inside Llewyn Davisdi Ethan e JoelCohen2.12 Year a Slavedi Steve McQueen3.Frances Hadi Noah Baumbach4.The Canyonsdi Paul Schrader5.Piccola patriadi Alessandro Rossetto6.The Act of KillingdiJoshuaOppenheimer7.The Pervetrt's Guide to IdeologydiSophie Fiennes8.In the Wonderdi Terrence Malick9.Gravitydi Alfonso Cuaron

    LE CLASSIFICHE 2013

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    (5)ALIAS28 DICEMBRE 2013

    THOMASMARTINELLI

    NICOLAFALCINELLA

    FABRIZIOGROSOLI

    ALESSANDRO CAPPABIANCA

    CECILIAERMINI

    SERGIOM.GERMANI

    RITADI SANTO

    BRUNODIMARINO

    DONATELLO FUMAROLA

    MASSIMOCAUSO

    ROBERTOTURIGLIATTO

    EUGENIORENZI

    N2013

    1.Lincolndi Steven Spielberg2.The Canyonsdi Paul Schrader3.Skurstenisdi Laila Pakalnina4.Only Lovers Left Alivedi Jim Jarmush5.Dietro i candelabridi Steven Soderbergh6.La moglie del poliziotto di Philip Groning7. Sms. Save My Souldi Piergiorgio Curzi8.Une autre Viedi Emmanuel Mouret9.TheAct of Killingdi Joshua Oppenheimer10.Our Sunhidi Hong Sang-soo

    Hors catgorie: leCostellazionidi HelgaFanderl e l'Attesa di un'Estatedi MauroSantini Vecchie glorie:Le far da padredi Alberto Lattuada eNarcisz s Psychdi Gabor Body

    1.La bimba dal pugno chiusodi ClaudioDe Mambro, Luca Mandrile, UmbertoMigliaccio2.A liar's autobiography: the untrue story ofMonthy Python'sdi Graham Chapman,Bill Jones, Jeff Simpson, Ben Timlett3.The special needdi Carlo Zoratti4.Stop the pounding heartdi RobertoMinervini5. La grande bellezza di Paolo Sorrentino6.Viva la libert di Roberto And7.Educazione siberianadi GabrieleSalvatores8.Tutti pazzi per Rosedi Daniele Vicari

    9.It's up to youdi Kajsa Naess10.Miniyamba - Walking Bluesdi LucPerez,

    Documentarela realt, amplificarla,mostrarla per quello che non vorrebbeessere, rianimarla, meglio se conl'animazione, lunghi e corti. I miglioriitaliani per vincere fuggono all'estero,dove si fanno produrre e mostrare neifestival. Quelli bravi e intelligenti bsognaandarseli a cercare nei cinema d'essaisempre pi chiusi e ristretti.Oppure scaricare

    1.Lo sconosciuto del lago di AlainGuiraudie

    2.La fille de nulle partdi Jean-ClaudeBrisseau3.Redemptiondi Miguel Gomes4.11-25 The Day Mishima close his ownfaith (25 novembre, il giorno in cui Mishimaha scelto il proprio destino) di KojiWakamatsu5.La performancedi Avi Mograbi eNoam Embar al Gymnase Jemmapes,Parigi, notte bianca.6.L'Ultimo degli ingiustidi ClaudeLanzmann7.Leviathandi Lucien Castagnan-Taylore Vrna Paravel

    8.Dietro i candelabridi StevenSoderbergh

    9.House of Cards (E01-02)di DavidFicher10.Thorie du dronedi GregoireChamayou, La Fabrique, 2013

    Una lista di titoli troppo rari, miconsola che quasi tutto si trova o sitrover su internet. Il libro diChamayou, che un saggio politico masi divora quasi fosse un romanzo difantascienza (lo stesso dicasi per il filmdi Gomes), meritadi essere tradotto, come tutto quelloche pubblica l'editore Eric Hazan.

    Devo citare prima di tutto quattro filmche non avevo fatto in tempo a vederenel 2012:Django Unchaineddi QuentinTarantino,Lincolndi Steven Spielberg,

    Flight di Robert Zemeckis,The Act ofKillingdi Joshua Oppenheimer. Poi i 10,in ordine di visione:1.Ana Arabiadi Amos Gitai2.La jalousiedi Philippe Garrel3.Sacro GRAdi Gianfranco Rosi4.The Grandmasterdi Wong Kar-wai5. Dietroi candelabridi StevenSoderbergh6. Hardto be aGoddi Aleksej J. German7.Venere in pellicciadi Roman Polanski8.Ledernierdes injoustesdiClaudeLanzmann9.The Canyonsdi Paul Schrader10.Stop the Pounding Heart di RobertoMinervini

    1.L'image manquante di Rithy Pahn2. La vita di Adele di AbdellatifKechiche3.It's Hard To Be a Goddi AlekseiGerman sr.4.Stray Dogsdi Tsai Ming Liang5.E agora? Lembra-me - What Now?Remind Medi Joaquim Pinto6.Nodi Pablo Larrain7.Lincolndi Steven Spielberg8.Django Unchaineddi Quentin

    Tarantino9.Il tocco del peccato di Jia Zhang-ke10.The Act of Killingdi JoshuaOppenheimer

    In un'annata con tanti ottimi film, sia vistinei festivalsia uscitiin sala, arduosceglierne dieci. Manca secondome unoitaliano di quel livello. Segnalo Sangue diPippo Delbono eLa mafia uccide solod'estate di Pif, che han trovato chiavioriginali e rischiose (e divergenti traloro) nel trattare temi ostici della nostrasociet.Rappresentano i cineasti cheesplorano in formenuoveil reale e gli

    esordienti (ricordo anche ValeriaGolino e Matteo Oleotto) e che sonostati i segni migliori lasciatidal nostrocinema nel 2013.

    1.The Canyonsdi Paul Schrader2.Most Dangerous ManAlive di Allan Dwan3.Lincolndi Steven Spielberg4.Zero Dark Thirtydi Kathryn Bigelow5.Bhowani Junction(Sangue misto)di George Cukor6.Urla mutedi Alessandra Vanzie Alberto Grifi7.Beggars of Lifedi William A. Wellman8.Dilis ati tsuti(Dieci minuti al mattino)di Aleqsandre Jaliashvili9.Too Much Johnsondi Orson Welles10.Amore miodi Raffaello Matarazzo

    Mi sorprendo a trovare nella lista unfortefilo nelrapportotra corpoe politica:Bigelow, Cukor e Grifi-Vanzi creanopressoch un trittico, e lo Schrader conLindsay Lohan, il Wellman con Louise

    Brooks, lo Spielberg della parola(rosselliniana-dreyeriana), il georgianoginnico e il Welles acrobatico liestendono. I sublimi ultimi Dwan eMatarazzo sanciscono che il cinema piinattuale il pi lungimirante. Ho preferitoescludere i filmpresentatia I mille occhi,mentre le riscoperte di Pordenone,Bologna e Locarnosi rivelano film delfuturo, non certo di un passato in cuinon trovarono tutti gli sguardi possibili.E sono certo che Matarazzo, Wellman,Castellazzie altri saranno anche traigrandicineasti del2014.

    1.La vita di Adeledi Abdellatif Kechiche2.Venere in pellicciadi Roman Polanski3.Il caso Kerenesdi Calin Netzer4.Il tocco del peccato di Jan Zhang-ke5.TheActof Killingdi Joshua Oppenheimer6.Broken Circle Breakdowndi Felix VanGroeningen (Berlino)7.L'image manquante/The missing Picturedi Rithy Panh (Cannes)8.Pays Barbaredi Yervant Giainikian eAngela Ricci Lucchi9.StrayDogs di TsaiMing-Liang (Venezia)10.Idadi Pawel Pawlikowski (Torino)

    (senza ordine)1.Tokyo Kazoku / Tokyo Familydi YojiYamada2.Trudno byt' bogom / Hard to be aGoddi Aleksej German3.Zanji Revolutiondi Tariq Teguia4.Norte, the end of the Historydi LavDiaz5.Zero Dark Thirty(Kathrin Bigelow)insieme aLincoln (Steven Spielberg),Django unchained(Quentin Tarantino)eThe Unknown Kown(Errol Morris)6.The Three Disasters(Jean-LucGodard) ePays barbare (YervantGianikian e Angela Ricci Lucchi)7.J visto jamas visto di AndreaTonacci8.Natura obscuraeTessitura caldadi

    Paolo Gioli9.Too MuchJohnson di Orson Welles10. Educao sentimentaldi JulioBressane11.The Canyonsdi Paul Schrader12.Se Eu fosse Ladro...RoubavadiPaulo Rocha13.A vida invisveldi Vtor Gonalves14.La jalousiedi Philippe Garrel15.Lo sconosciutodel lago di AlainGuiraudie16.Spring Breakersdi HarmonyKorine17.At Berkeleydi Frederick Wiseman

    Le 10 migliori opere audiovisive, inordine sparso1.Die Andere Heimatdi Edgar Reitz(lungometraggioa soggetto)2.Storia di Sammontanadi VirgilioVilloresi (spot di animazione)3.The Stars (Are Our Tonight)di FloriaSigismondi (music video)4.Doctor Fabre Will Cure Youdi PierreCoulibeuf (fiction sperimentale)5.Summer 82 When Zappa Came toSicilydi Salvo Cuccia (documentario)6.Natura Oscuradi Paolo Gioli (filmsperimentale)

    7.Drewdi Lisa Gunning (music video)8.Salvodi Grassadonia e Piazza(lungometraggioa soggetto)9.La Vie d'Adledi Abdellatif Kechiche10.Movie Drome Interiordi StanVanderbeek(installazione 1965 riallestitaalla Biennale di Venezia 2013)

    1.Sacro Gradi Gianfranco Rosi2.The Act of Killingdi JoshuaOppenheimer3.12 Years a Slavedi Steve McQueen4.The Canyonsdi Paul Schrader5.Il tocco del peccato di Jia Zhang-Ke6.The Wolf of WallStreet di MartinScorsese7.Venere in Pellicciadi Roman Polanski8.La vie d'Adledi Abdellatif Kechiche9.The Selfish Giantdi Clio Barnard10.American Hustledi David O. Russell(dieci geografie sentimentali)

    1.Educaao sentimentaldi Julio Bressane2.Pays barbaredi Yervant Gianikian eAngela Ricci Lucchi3.Hotel de l'universdi Tonino DeBernardi4.E agora?- Lembra-me di JoaquimPinto5.Emmausdi Claudia Marelli6.Marx tra di noidi Jurij Meden7.An investigation on the night that won't

    forgetdi Lav Diaz8.Antropologhiadi Malastrada9.Un compte de Michel de Montaigne diJean-Marie Straub10.Trudno byt' bogomdi AleksejGuerman

    I pi vicini, in senso 'fisico'. Che poi, insenso 'politico', direi Tarantino,Schrader,Polanski, Kim Ki-duk,Guiraudie, Wiseman, Wang Bing, Tsai,Guy Lumbera, Teguia, Ferraro,Makhmalbaf,Reitz, Gitai, Loznitza,Minervini, Jarmush e l'incredibileGravity.

    1.Redempiondi Miguel Gomez2.Zero DarkThirty di Kathryn Bigelow3.After Earthdi M. Night Shyamalan4.Flightdi Robert Zemeckis5.Qualcuno da amaredi AbbasKiarostami6.Stop the Pounding Heart di RobertoMinervini7.Lo sconosciutodel lago di AlainGuiraudie8.Le streghedi Salem di Rob Zombie9.Norte, Hangganan Ng Kasaysayan(Norte, The End Of History) di Lav Diaz10.Venere in pellicciadi Roman Polanski

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    (6) ALIAS28 DICEMBRE 2013

    LUCA GUADAGNINO

    DONALD RANVAUD

    FABRIZIO GROSOLILUIGI ABIUSI

    MARIA GROSSO

    FEDERICO ERCOLE

    ROBERTO TURIGLIATTO

    RITA DI SANTO

    FRANCESCO MAZZETTA

    ALBERTO CASTELLANO

    video

    game

    1.Materia oscuradi Massimo D'AnolfiMartina Parenti2.Facing mirrorsdi Negar Azarbayjani3.Salvodi Fabio Grassadonia AntonioPiazza4.Un giorno devi andaredi GiorgioDiritti5.Un chateau en Italiedi Valeria BruniTedeschi6.Gloriadi SebastinLelio7.Zero dark thirtydi Kathryn Bigelow8Arrugasdi Ignacio Ferreras9Il passatodi Asghar Farhadi10Japan liesdi Saburo Hasegawa

    L'ordine non fisso ma dinamico. Sututto l'aver potuto rivedere al cinemaTo Be or not to Bedi Ernst Lubitsch.Ricorderla visione con mia figlia deLamafia uccide solo d'estatedi PierfrancescoDiliberto.

    (senza ordine)1.Tokyo Kazoku / Tokyo Familydi YojiYamada2.Trudno byt' bogom / Hard to be a Goddi Aleksej German3.Zanji Revolutiondi Tariq Teguia4. Norte, the end of the Historydi LavDiaz5.Zero Dark Thirty(Kathrin Bigelow)insieme aLincoln(Steven Spielberg),Django unchained(Quentin Tarantino) eThe Unknown Kown(Errol Morris)6.The Three Disasters(Jean-Luc Godard)ePays barbare (Yervant Gianikian eAngela Ricci Lucchi)7.J visto jamas vistodi Andrea Tonacci8.Natura obscuraeTessitura caldadiPaolo Gioli9.Too MuchJohnson di Orson Welles10.Educao sentimentaldi JulioBressane11.The Canyonsdi Paul Schrader12.Se Eu fosse Ladro...Roubavadi PauloRocha

    13.A vida invisveldi Vtor Gonalves14.La jalousiedi Philippe Garrel15.Lo sconosciutodel lago di AlainGuiraudie16.Spring Breakersdi Harmony Korine17.At Berkeleydi Frederick Wiseman

    TOP TEN2013

    In ordine sparso (e sononecessariamente pi di 10):1.La jalousiedi Philip Garrel2.Stray Dogsdi Tsai Ming Liang3.Herdi Spike Jonze4.The Wind Risesdi Hayao Miyazaki5,Home from home -- Chronicle of a visiondi Edgar Reitz6.Medeasdi Andrea Pallaoro7.I am not him di Tayfun Pirselimoglu8.La vita invisibiledi Vitor Goncalves

    9.I corpi estraneidi Mirko Locatelli10.Dietro i candelabridi StevenSoderbergh11.In Another Countrydi Hons Sang-soo

    12.Historia de la meva mortdi AlbertSerra13.L'inconnu du lacdi Alain Guiraudie14.Stop the Pounding Heart di RobertoMinervini

    Due cose italiane: Minervini si confermail maggior talento che abbiamo (anchese vive in Texas); a cui adiacentePallaoro, anche solo per simili vicended'espatrio.E poi c' Locatelli con un film

    sorprendente e bellissimo, in cui leimmagini germinano (si presentano e siraccontanoda s) ambiguamente.

    1.Lunchboxdi Ritesh Batra2.Metro Maniladi Sean Ellis3.The Last Emperor 3Ddi BernardoBertolucci4.Lech Walesa - Man of Hopedi AndrzejWajda5.Nebraskadi Alex Payne6.La grande bellezzadi Paolo Sorrentino7.Mieledi Valeria Golino8.The Verdictdi Jan Verheven9.A Nagy Fuzet (Le grand cahier) di JanosSzasz

    10.Thirstdi Dimitry Tyurin

    Mi accorgo che questi film hanno incomune una simbiosi totale di regista eprotagonista e mi sorprende anche ilfatto che ci siano molti italiani nella lista,spero sia di buon augurio. Ovviamentenon li includo, ma vorrei segnalarealmeno i miei due filmLas mariposas deSadournidi Dario Nardi (Argentina), cisono voluti dieci anni per farlo, migliorregia a Guadalajara eSta per piovere diHaider Rashid uscito nel momentodelle discussioni pi accese sullo jus

    soli

    film

    1.Zero Dark Thirtydi Kathryn Bigelow2.Django Unchaineddi QuentinTarantino3.The Masterdi Paul Thomas Anderson4.La migliore offertadi GiuseppeTornatore5.La vita di Adeledi Abdellatif Kechiche6.Miss Violencedi Alexandros Avranas7.Venere in pellicciadi Roman Polanski8.Giovane e belladi Franois Ozon9.Il passatodi Asghar Farhadi10.Il tocco del peccatodi Jia Zhang-Ke

    In ordine sparso

    1.La vita di Adeledi Abdellatif Kechiche2.Venere in pellicciadi Roman Polanski3.Il caso Kerenesdi Calin Netzer4.Il tocco del peccato di Jan Zhang-ke5.The Act of Killingdi JoshuaOppenheimer6.Broken Circle Breakdowndi Felix VanGroeningen (Berlino)7.L'image manquante/The missing Picturedi Rithy Panh (Cannes)8.Pays Barbaredi Yervant Giainikian e

    Angela Ricci Lucchi9.StrayDogs di TsaiMing-Liang (Venezia)10.Idadi Pawel Pawlikowski (Torino)

    Dieci sono sempre troppo pochi,considerando che nel 2013 ho finito pidi trenta giochi e termino solo quelliche amo davvero. Tra questi MonsterHunter 3 Ultimate ancora dacompletare, ma sono a trecento ore e,da solo, ho raggiunto il sesto grado dicacciatore nelle missioni della Gilda,pensate per essere cooperative.La classifica non in ordine di meritotranne il primo posto. O forse s. In

    ogni caso ho optato per tanti parimerito per non rischiare di escluderenessun preferito.Non cito remake eccellenti comeTheLegend of Zelda Windwaker, KingdomHearts HD, Deus ex Human RevolutionWii U,Deadly Premonition, la riedizionein pacchetto diThe Walking Dead eDiablo 3per Playstation 3. Non mettonellalistaAnimal Crossing New Leafperch non un videogioco ma unavera dimensione parallela.The Last of UsGrand Theft Auto V e Ni No KuniBravely Default e Legend of Zelda LinkBetween WorldBioshock Infinite e Super Mario 3D WorldMonster Hunter Ultimate e Metal GearRisingRayman Legends e BeyondPuppeteer e DmCPikmin 3 e Tomb RaiderTearaway e Assassins Creed IV Black FlagDead Space 3 e Dragons Crown

    Mario & Luigi Dream Team e TheWonderful 101Pokemon X e Metro Last LightBatman Arkham Origins e Luigis Mansion2Fire Emblem Awakening e SkylandersSwap Force (con mio figlio)Remember Me e Tales of XilliaMa non finita qui! Siccome la vecchiagenerazione di console ufficialmente siesaurisce con lavvento della nuovemacchine ecco i miei quattordici giochi,con 2 extra-bonus, dellera Playstation3, XBox 360, Wii.The Last of UsDark SoulsRed Dead RedemptionLost OdisseyMetal Gear Solid IVThe Witcher 2BayonettaGrand Theft Auto VHeavy RainNi No Kuni

    Castlevania Lords of ShadowLegend of Zelda Skyward SwordUncharted 2Star Ocean The Last HopeJohnWoos StrangleholdBonus: Limbo e JourneyBonus 2: Brutal Legend e Vanquish

    1.Sacro Gradi Gianfranco Rosi2.The Act of Killingdi JoshuaOppenheimer3.12 Years a Slavedi Steve McQueen4.The Canyonsdi Paul Schrader5.Il tocco del peccatodi Jia Zhang-Ke6.The Wolf of WallStreet di MartinScorsese7.Venere in Pellicciadi Roman Polanski8.La vie d'Adledi Abdellatif Kechiche9.The Selfish Giantdi Clio Barnard10.American Hustledi David O. Russell

    I dieci giochi dellanno (in rigorosoordine alfabetico):1. 400 Years di Scriptwelder(http://armorgames.com/play/14662/)Cosa pu fare una pietra per salvare ilmondo se non utilizzare il tempo a suadisposizione? Intelligente, indie edecologista.2. Assassins Creed IV: Black FlagdiUbisoft Montreal (Ubisoft)Normalmente non sono un fan della

    saga ma lultimo episodio si poneabbastanza fuori dal corso da agganciarechiunque ami una solida avventurapiratesca.3. Beyond: Due Animedi Quantic Dream(Sony) Forse troppo poco videogiocoper alcuni ma sicuramente una provadautore, convincente e soprattuttocoinvolgente.4. BioShock Infinitedi Irrational Games(2K Games) Ken Levine riprende inmano la sua creatura e inventa unpersonaggiopotente ed indimenticabilecome Elizabeth che da sola riesce a farcidimenticare che si tratta di un gioco incui si deve sparare.5. DmC Devil May Crydi Ninja Theory(Capcom) Tra i varireboot/prequel/riproposizioni pi omeno originali, riprendo qui quelladedicata al pi paraculo del mucchio,non magari il pi bello, ma senzaltroquello con pi stile!6. Grand Theft Auto Vdi Rockstar North

    (Rockstar Games) Anche solo per fardispetto a quelli che ancora la menanocon la violenza nei videogiochi7. The Last of Us di Naughty Dog (Sony)Solitamente non amo gli zombie, maquesto il gioco adatto di unintensitincredibile per farmi ricredere.8. Metro: Last Lightdi 4A Games (KochMedia) Prosegue la saga di Metro in ungioco che riesce a farci provare ancora la claustrofobia dellapocalisseatomica.9. noitcelfeR 2di Sims5000(http://armorgames.com/play/14673/)Semplicemente una meraviglia diplatform non solo da giocare ma dacreare e condividere.10. Tom Clancys Spliter Cell: BlacklistdiUbisoft Toronto (Ubisoft) Menzioneparticolare per il multiplayercooperativo che consente di diventareveri e propri pard sul campo dibattaglia.

    1.L'inconnu du lacdi Alaine Guirauide2.Los amantes pasejerosdi PedroAlmodovar3.Behind the candelabradi StevenSodebergh4.Seventh codedi Kyoshi Kurosawa5.The wind risesdi Ayao Myazaki6.Tirdi Alberto Fasulo7.Paradise Faith/Paradise Hopedi UlrichSeidl8.L'image manquantdi Rithy Pahn9.A touch of sin di Jia Zangke10.Norte, Hangganan Ng KasaysayandiLavDiaz

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    (7)ALIAS28 DICEMBRE 2013

    INTERVISTAMAX GALLOB E NICOLA SACCON DI SPORT ALLA ROVESCIA

    Finalmente da oggigioco anchio:abolito larticolo 40di PASQUALE COCCIA

    Larticolo 40, comma 11 e11 bis abolito. Detta cos,sembra una delle tante noteburocratiche che invadono lesedi delle associazioni sportive,costrette a districare nelcomplesso mondo degli obblighinormativi e burocratici. La notaemanata dalla Federazioneitaliana gioco calcio (Figc), ha unvalore storico perch apre leporte a tutti i figli di immigratiextracomunitari, che nonpotevano calcare i campi dicalcio perch non sono cittadiniitaliani, n possono fare richiestafino allet di 18 anni. Una normadiscriminatoria, che di fattoescludeva gli extracomunitari diseconda generazione da qualsiasipossibilit di partecipare ai

    campionati di calcio delle serieminori fino alla maggiore et.Protagonisti della battaglia perlabolizione della norma sonostate una serie di associazionisportive e palestre popolari chefanno riferimento ai centri socialidi tutta Italia e si ritrovano sotto ilcartello di Sport alla Rovescia. Aipromotori di questa battagliaabbiamo chiesto di spiegarci qual stato il loro percorso di lotta,che ha messo fuori gioco la Figc,e di fatto spinto ad abolire lanorma discriminante verso igiovani extracomunitari.

    Il percorso politico delleesperienze dei centri sociali adifesa dei migranti ci ha portati aindividuare lo sport come terrenopi facile per portare avanti lalotta sui diritti negati agliextracomunitari - dice MaxGallob attivista di Sport alla

    Rovescia e a gennaio del 2012tutte le polisportive di calcio,volley, rugby, cricket, cheavevano come comunedenominatore limpegno politicosu questo fronte, si sono ritrovatead Ancona, e uno dei primielementi emersi stata ladifficolt di accesso allo sport da

    parte degli extracomunitari, inparticolare ai campionati dicalcio indetti dalla Figc.Decidemmo di studiare iregolamenti delle variefederazioni e di promuovere intutta Italia campagne di denunciaper la modifica delle normediscriminatorie, accompagnateda appelli ad associazioni edirigenti di societ sportive dibase, per il diritto allo sport degli

    extracomunitari, perch lo sportaiuta a superare le barriererazziali. Chiedevamo perch ibambini giocano a calcio tra loroal di l del colore della pelle edopo non possono?.

    Al convegno di Anconaaderirono 15 polisportiveprovenienti da Napoli, Bologna,

    Roma, Parma, Rimini, Trieste,Vicenza, Padova, Taranto,Venezia e Torino. Le polisportiveavendo pi squadre, impegnatein diverse discipline non silimitarono ai semplici appelli,durante i campionati esponevanostriscioni a sostegno del dirittoallo sport dei ragazziextracomunitari e con azioni divolantinaggio denunciavanonello specifico tutte le norme

    discriminatorie contenute nelledisposizioni delle variefederazioni sportive. Lepolisportive aderenti a Sport allaRovescia, allinterno del loropercorso di lotta, hannoorganizzato anche presentazionidi libri, convegni dibattiti emanifestazioni pubbliche sultema del diritto allo sport pertutti.

    A maggio del 2012 le azioni dilotta di Sport alla Rovesciaricevono un largo consensoallinterno di una vasta platea:Fummo invitati a Roma a unariunione della rete Fare (Footballagainst racism in Europe ndr),che si teneva in una salaadiacente a quella del Consigliodei ministri, tra i presenti ancheGiancarlo Abete, presidente dellaFigc, che nel suo intervento nonmanc di elogiare con belle

    parole le azioni del mondo delcalcio nostrano contro ilrazzismo. Intervenni subito dopoe smascherai lipocrisia di Abete,avevamo studiato lo statuto dellaFigc, e dissi che le norme checaratterizzavano quello statutoerano le pi razziste dEuropa eche sarebbe stato bello se propriola sua federazione avesse dato unsegnale di controtendenza, fossestata la prima ad invertire larotta. Da parte della platea vi fuun lungo applauso, la mascheradi Abete era caduta, il presidentedella Figc venne a cercarci voleva

    parlare e rabbonirci, gli dicemmoche la nostra denuncia sarebbeproseguita e che lo avremmogiudicato dai fatti.

    Le azioni di Sport alla Rovescianon si limitano alla denuncia neiconfronti dei dirigenti della Figccome Giancarlo Abete, che nullafanno per favorire lintegrazioneattraverso lo sport degli

    extracomunitari, e nellautunnodel 2012 promuovono lacampagna Gioco anchio checonsente ai giovaniextracomunitari di giocare acalcio nei tornei promossi dallepolisportive dei centri sociali. ANapoli organizzano il torneo dicalcio 3 contro 3, a Bolognasquadre di calcio a 11, a Padova iltorneo di calcio a 5 e a Vicenzapartecipa al torneo una squadra,la Porcenese, costituitainteramente da calciatoriextracomunitari di Porcen inprovincia di Belluno, dove la Legaha consensi pari al 98%, ma queiragazzi parlano tutti i dialettoveneto, tanto il tempo in cuirisiedono in Italia. E se queicalciatori dalla pelle scurapossono giocare nei tornei indettiin tutta Italia dalle polisportiveaderenti a Sport alla Rovescia,

    perch mai non potrebbero farlonei campionati organizzati dallaFedercalcio?

    A dicembre del 2012 i ragazzidelle polisportive di Sport allaRovescia si presentano aipresidenti dei rispettivi comitatidella Figc delle regioni in cuioperano maggiormente Veneto,Marche, Emilia Romagna eCampania: Erano presidentiappena eletti ai quali facemmopresente la necessit di abolireuna serie di articoli e con nostragrande sorpresa trovammo unacerta disponibilit - continuaMax Gallob - ma ci chieseroanche se in caso contrarioavremmo alzato il tiro.Rispondemmo loro che con tuttele nostre squadre ci saremmoiscritti ai campionati della Figc eavremmo fatto giocare nel corsodelle partite extracomunitari che

    non avevano la cittadinanzaitaliana, sostituendoli con gliitaliani, in questo modoavremmo fatto saltare limpiantodiscriminatorio che era alla basedelle norme dellorganizzazionedei campionati. Aggiungemmoche ce ne saremmo ampiamente

    fregati delle sanzioni disciplinarie delle partite perse a tavolino.

    Guidati da Nicola Saccon, unpool di avvocati aderenti allAsgi,che nulla ha a che fare con icentri sociali, mette adisposizione le propriecompetenze, perch vuoleribadire che quellediscriminazioni cui sono soggetti

    gli extracomunitari non hannoragione di esistere e lo sport undiritto di tutti. Gli avvocatistudiano nei particolari gli statutidi ogni singola federazione etutte quelle normediscriminatorie che vietanolaccesso ai ragazzi di colore, lapartecipazione ai campionatipromossi dalle federazioni delConi: Le maggiori difficolterano costituite dalle norme cheprevedevano per i ragazzi chegiocavano il permesso disoggiorno valido fino a giugno.Chi lo aveva fino a marzo nonpoteva giocare, gran parte deltempo, circa 5 mesi andava viaper il rinnovo, saltavano sempre iprimi mesi di campionato afferma Nicola Saccon animagiuridica di Sport alla Rovescia-la prima domanda che ci siamoposti stata perch la Figc

    chiede il permesso di soggiorno?Non pu farlo, illeggittimo. Unaltro problema riguardava iragazzi che avevano gi giocatoallestero, come nel caso di duefratellini rumeni, che avevanodisputato il torneo pulcini inRomania, in questo caso solouno pu giocare in una squadra,le norme Figc prevedono chenon possano giocare in due.Oltre al calcio anche gli statutidelle altre federazioni sonodiscriminatori, per esempioquello della federazione dipallavolo o di pallacanestro, cheimpongono limiti numerici allapresenza di extracomunitari insquadra. Una ragazza chegareggiava nel nuotosincronizzato non ha potutopassare di categoria per lapresenza di altre ragazzeextracomunitarie sottoposte al

    limite numerico. Allestero inGermania, Francia, Inghilterra, iragazzi extracomunitari diseconda generazione giocanonelle nazionali giovanili, qui non possibile. E alla Figc comehanno reagito? Hanno abolitolarticolo 40, come avevamochiesto, ma continueremo atenerli docchio, la nostrabattaglia non finita, dopo ilcalcio si sposter sugli altri sporte le loro federazioni concludeSaccon. Sport alla Rovesciaquesta volta ha saputo rovesciareil Palazzo del calcio.

    Lazione vittoriosa condotta

    dallassociazione Sport alla

    rovescia per consentire

    agli extracomunitari laccesso,

    finora negato, ai campionati

    DISCRIMINAZIONE

    SPORT

    Foto di Giacomo Carlotto

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    DI VINCENZOMATTEI

    ADDISABEBA

    Eredit, questo potrebbeessere lo slogan con il qualeetichettare Mulugeta Gebrekidan.Il percorso storico dellEtiopia siritrova nelle sue foto, nei suoivideo, nei suoi quadri, nelle sueinstallazioni e nelle azionipolitiche che porta avanti ad Addis

    Abeba per criticare lazione delgoverno. La sua visione critica losmantellamento delle radici etiopi,prese dassalto dalla speculazioneedilizia che, partendo dal suomodello da esportare (Dubai), edopo aver smembrato interecomunit urbane in MedioOriente, ora punta decisamenteverso il Sud, verso lAfricasubsahariana. Mulugeta ha fattomostre e performance inGermania, Usa, Angola, Senegal,Belgio, Italia, Sud Africa .... usandodiversi linguaggi artistici(http://mulugetart.tumblr.com/).

    Bounderies Bound un quadro sutela avvolto da filo spinato cherappresenta le frontiere degliemigranti, dei rifugiati, di coloroche scappano dalla miserie edallingiustizia. Il video, dallostesso titolo dellopera, neripercorre il momentodellesecuzione; un frastuono divento e di tempesta fa dasottofondo, il suono delledifficolt oggettive e ambientaliche gli emigranti devonoaffrontare per arrivare adestinazione. Sul filo spinato cisono oggetti dilaniati e macchie dirosso, a rappresentare quei corpimutilati abbandonati alla morte.Boundaries, confini, linee didemarcazione che segnano ilnumero interminabile e sempreapprossimativo di gente che hapagato per il sogno di una vitamigliore. Chi ce lha fatta racconta

    di torture, di stupri e di violenzenel carcere di detenzione in Libia,in Algeria e in Marocco. Unmessaggio forte quello diMulugeta, che grida nella sorditdella comunit internazionale,incapace di affrontare unacalamit che non riguarda sololAfrica, ma un mondo interoimpreparato alle sfide del 21

    secolo. possibile ammirareBoundaries Bondpresso il museodel CAM di Casoria (Napoli), dovelartista stato ospite di unacollettiva africana. Il videoInside out una denucia contro ipoteri speculativi che stannodistruggendo lo skyline di Addis

    Abeba. Interi quartieri sono statidistrutti, completamentesmantellati per far posto ad altipalazzi a specchio, senza alcun

    riferimento alla storia e allatradizione dellEtiopia. Il video,completamente girato in mezzoalla distruzione lasciata daibulldozer delle compagnie dicostruzione, lega i fili e le vite ditre generazioni. Quella deglianziani, rappresentata da unuomo di colore ben vestito chelegge il giornale in mezzo allemacerie; finita la lettura luomo sitoglie gli occhiali, i suoi occhisono un pozzo nero indecifrabile,come indecifrabili sono icambiamenti intorno a lui.Seguono quattro ragazzi chemangiano una pizza su un tavolo,tra i resti di quella che una voltaera una pizzeria; sorridono allegri,incuranti della trasformazionedella citt. infatti la nuovagenerazione che ha perso illegame con il passato, con lastoria del paese, con le sue

    tradizioni e modi di vivere. Vuolela modernit, incurante di tuttequelle trasformazioni sociali checomporter, vuole uno sviluppoincapace di portare avanti unbenessere collettivo, affermaMulugeta. Lultima parte dedicata a una coppia di giovaniche, seduta sul divano, guarda latelevisione in mezzo alle rovine.La donna incinta, le manidelluomo e della donnasintrecciano sul pancione, sulfuturo del nascituro, sullagenerazione che verr e su quelloche erediter dallattuale presente.Mulugeta non guarda solo al

    sociale, ma attraverso la sua artedescrive il popolo etiope, e forsetutto il continente africano,

    proponendo usi e costumi dellavita quotidiana che non hannotempo e che rappresentano labase per costruire il futuro.

    Nel cortoUnityMulugeta mettein risalto limportanza dellacollaborazione tra uomini. Unacanoa ricavata scavando untronco di albero deve esseretrasportata dalla foresta fino alvicino lago di Wenchi, impresaimpossibile per un solo uomo.Ecco allora tutta la comunitlocale, in segno di rispetto allatradizione, che si adopera pertrascinare il mezzo fino alle acquedel lago. La zattera sar il mezzodi trasporto dellintera collettivitrurale per attraversare il lago, chealtrimenti, impiegherebbe quasidue giorni per percorrerlo a piedivia terra. Sono i suoni chespiazzano e trasportanolosservatore. Un trasporto a volte

    cinico, a volte melodico. Lacostruzione del suono la perlache mette in risalto la capacitdellartista di conoscere il propriolavoro, la dimestichezza con cuimaneggia le proprie opere e chelo rende un artista completo nelsuo campo. Non sono solo leinquadrature complessive adattrarre, ma anche la capacit difocalizzare su un volto,trasmettendo tutto il lato umanodella solitudine ma anche dellaforza di lottare. Come il caso di

    Yeshitila, un paraplegico chedipinge supino dal suo letto, o diSentayehu Teshale, un artigianodisabile che fa lavori dimanifattura con i propri piedi.Mulugeta ha la capacit didenunciare attraverso la poesiadelle immagini e dei colori.

    Che cosa ti ha spinto verso la

    pittura? E perch ti sei spostatosulla fotografia e i video?Csolo unAccademia di Belle ArtiinEtiopia,ad AddisAbeba, nonavevo altra sceltache studiarepittura.Tuttora dipingo, anche semenoe in maniera differente.Prima volevo esprimere le mie ideeattraversoi quadri,ora no, miconfronto conla tela conla testalibera.Normalmenteuso teledigrandi dimensioni, inizio adipingere, mi immergo e mi perdodentro il quadro finoa diventarnepartevivente, in unarealt a 3D.Soloalla finescoprolimmaginecompleta. Con il tempo, volevo

    qualcosache andasse oltre la tela.La piattezza della telastavadiventando unalimitazione,cos

    ho iniziato a sperimentare con ilcollage,per avere pispessore,poiho aggiunto oggetti.Ad un certopunto ho sentito la necessit dimuovere versoi video,con i qualimisono trovatosubito a mioagioperch mi dannouna libertmaggiore,mi permettono diesprimere idee,di parlaredei valorie deiproblemi sociali. Poici sonoaltreforme diartepi faciliperesprimersi, comeper esempioleperformance, perchsono spessoinun luogopubblicoe aperto, dovetuttipossono partecipare,interagiree condividere.

    Perch Boundaries Bound?Il dipinto di Casoria stato solo

    il primo passo di uno svilupposuccessivo in cui il quadro diventato video e poiperformance. Lidea quellarappresentare, limpossibilit

    dellindividuo di muoversi, diemigrare. Nel 2010 ho partecipatoalla biennale di Dakar con unlavoro simile a quello che esposto a Casoria, in aggiuntavolevo fare una performance incui chiudevo lentrata del museocon del filo spinato, indossavo ununiforme militare e imbracciavoun mitra vero ma scarico. Ilpresidente del Senegal dovevavenire per inaugurare laperturadella biennale. Lidea era quella disorprenderlo allingresso edichiarare: Lei non ha ilpermesso di entrare, a meno che

    non abbia un pass. Poi porre unaserie di domande, interrogandolo:Perch venuto in questomuseo? Che cosa venuto a fare?. Volevo fargli provare lasensazione di essere escluso.Quando si mette un quadro inmostra, losservatore lo assorbe inquel momento, ma spesso,appena uscito dal museo, sidimentica dellimmagine. Invece,sperimentando sulla propria pelleunesperienza, anche solocostruita artificialmente, non facile dimenticarsene, la siassorbe fino al profondo.

    Mi racconti la performanceche hai fatto al centro di Addis

    Abeba vestito da statua?[/VINT_RISPOST]International

    workshop in Addis. Il progettosincentrava sulla libert diespressione degli artisti e sulla

    censura, perch spesso capita chein Etiopia venganoindiscriminatamente sequestratele camere fotografiche e cancellativideo e foto da parte della polizia.La nostra proposta si chiamavaWax and Gold(Cera e Oro), chenella tradizione etiopie significacriticare con ironia e velatamentelautorit costituita. In Etiopia cisono molte piazze pubbliche chenon sono ben conservate, dovenon ci sono n sculture, nfontane niente di niente.

    Alcune multinazionali hannosponsorizzato la rivalutazione diquesti luoghi pubblici e hannomesso i loro loghi permanenti,come se la piazza fosse un postoaddetto alla pubblicit. Purtroppoanche gli etiopi hannoincominciato a chiamare la piazzacon nome del brand che lharistrutturata, senza pensare di

    nominarla con il nome di qualchepersonaggio famoso della nostrastoria. Ero vestito come una statuavivente, e sono stato trasportatocon un furgone alla piazzaSamsung. Molte personevedendomi hanno incominciato aseguirmi gridando se fossi Tedros(eroe etiope del 19secolo, ndr). Ibambini hanno incomiciato arincorrere il camion. Quandosono arrivato alla piazza sonorimasto fuori, come se lo sponsorcommerciale mi avesse scalzatodal posto che mi competeva didiritto. Alla fine della performance

    sono entranto nel giardinorecintato e tutti i bambini mihanno seguito entusiasti.

    Quale il leit motiv delprogetto fotografico suiresettlement delle famiglie?C una massiccia costruzioneedilizia che sta avendo luogo ad

    Addis Abeba, non ce ne rendiamoconto, ma stiamo perdendo inostri spazi vitali. Costruiscono datutte le parti, e le persone sonocostrette a essere ricollocateforzatamente in altri posti, adalcuni vengono dati rimborsimentre ad altri no. Questultimiiniziano cos a vivere sulla strada,in tende di buste, legno e cartoni.

    Mulugeta segue delle famiglie,le fotografa nel mezzo delladesolazione cittadina con imonumenti della speculazione

    edilizia alle spalle, modelli diricchezza impiantati nel mezzodella citt che sradicanotradizioni, culture, consuetudiniabitative identit. Siamoquattro artisti che lavoriamo suicambiamenti di Addis Abeba. Iomi concentro su due famiglie e sudue bambine di 11 anni, Betti eJerry, che vivono in una tenda evanno a scuola, nel pomeriggiovendono gomme da masticare ofazzoletti in strada per aiutare ilbudget familiare. Le bambineappartengono alla citt ma allostesso tempo no, come se fosserofantasmi, la loro identit confusa, sfumata

    Come la reazione dellapopolazione a questo ModelloDubai messo in atto in Etiopia?Perch hai girato il videoInside out?

    Contrastante. Gli architetti etiopi elecomunit come quelladi B&J,sonocompletamente contrariaquesto modello speculativo dicostruzioni massive,perchlagente coscientedi perdere lasuaidentit. I costruttori cancellanotutto edesodanola gentein unambiente completamente diversochenoncoincidecon illorostile divita.Per esempio lefamigliedi B&Jvivevano al centro della citt,riuscivano a tirare avanti vendendopiccolecose persoddisfareilfabbisogno quotidiano. Se vengonospostatefuoridalla citt, in un

    Attraverso la suaarte descrive

    il popolo etiope,

    proponendo usi

    e costumi della

    vita quotidiana

    che rappresentano

    la base per

    costruire il futuro

    In pagina: ritratto di MulugetaGebrekidan e alcune sue opere,in alto: Traditional house inWolkilo, sotto: Good Carrierin basso: Wax and Goldperformance art.A pag 9 in alto: particolare diBoundaries Bound (2009), sotto:Addis in change

    REPORTAGE

    LO SMANTELLAMENTODELLE RADICI

    Eredit africana

    di Gebrekidan

  • 7/22/2019 Alias supplemento del Manifesto del 28 /12/2013

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    (9)ALIAS28 DICEMBRE 2013

    I nuovi edifici a specchio

    riflettono il sole accecante

    dellequatore rendendo la

    temperatura insopportabile

    contestoalieno,non hannopi lapossibilit di avere un reddito,sonocondannate allarovina.Nessunosipuopporreallo sviluppocittadino, ma deveesseregiusto edequo, rispettare lequilibrioambientale e culturale di un luogo.Mipiacela diversit e ancheilsenso diunit, manon mipiacevedere solo grattacielie cemento.

    Pensi ci siano soluzioni?Alcuni architetti allavanguardia

    stanno proponendo nuovi piani diurbanizzazione che rispettano leradici del luogo. Lavorano suglispazi vuoti, perch non si pupensare solo alla costruzionesenza pensare agli spazinegativi. Questi architettidisegnano prima il vuoto, solo sulrimanente si pu costruire. Unarchitetto americano andato aMerkato ( il pi grande mercatodi tutta lAfrica, ndr), ed rimastoimpressionanto per due motivi. Ilprimo perch l tutto vienericiclato, il secondo perchbisogna contrattare per ogniacquisto e questo d alle personela possibilit di parlare, disocializzare!

    Pensando alla parte finale diInside out, quale il futurodellEtiopia?Nella nostra esperienza come

    artisti, nelle mostre, come neiseminari di arte e di architetturacerchiamo di esporre le nostreidee e suggerimenti allopinionepubblica e ai governanti. Sonoconvinto che questo movimentoporter a una discussione e in uncerto modo a un sistema miglioreper attuare lo sviluppo. Igovernanti hanno aperto le porteagli investimenti edilizi, ma cbisogno di un piano regolatoreurbanistico. Gli architetti sonoquelli che patiscono di pi questasituazione e cercano di mediarecon il governo, senza opporsi, pernon essere tacciati di esserecontro lo sviluppo del paese. Gliinvestitori vogliono che gliarchitetti copino gli edifici tuttospecchi costruiti dai cinesi o instile Dubai. I palazzi sono tuttidiversi e non hanno niente a chevedere con laspetto paesaggistico

    dellhabitat della citt. Una certaconsapevolezza tra i cittadini stanascendo, perch soffrono il caldoriflesso da tutti questi edifici e perla mancanza di parcheggi.Lattuale generazione invece vivein uno stato di costruzioni urbanepermanenti che d un senso diprecariet. Con il video voglioesprimere la mia speranza che lafutura generazione possa avereuno spazio umano dove vivere.

    Quale il panorama artisticoin Etiopia?Per diversi motivi lEtiopia

    geograficamente e politicamenteisolata, non facile conseguire unvisto per visitare altri paesi vicini.Gli artisti africani di altre nazionihanno possibilit maggiori diviaggiare e dincontrarsi, sia perpossibilit economiche che permigliore comunicazione stradale.Solo pochi etiopi hanno lapossibilit di confrontarsi conaltre realt e la comunit di artisti molto ristretta ed concentratasolo nella capitale.

    La tua arte sembra inglobaretutti gli strati sociali dellEtiopia

    Non intenzionale. Quandoqualcosa colpisce la miaattenzione, diventa naturalelavorarci sopra. Sul corto delcarpentiere disabile che lavora illegno con i piedi, voglio mostrareil suo impegno e le sue capacit,senza che la gente si senta adisagio guardandolo, vogliomostrare la sua forza interiore.

    Quale il messaggio?In Etiopia le condizioni di vitasono difficilissime, voglio dire allepersone di incoraggiare chi haproblemi motori a non perdere lafiducia, perch possono fare cosestraordinarie. Ora sto lavorandosu un corto di una donna che nonpu muovere le mani e cuce con ipiedi riuscendo a fare degli abititradizionali etiopi eccezionali.Pensa che con le dita del piederiesce ad infilare lago e fa dei

    modelli favolosi.

    Quanto la tua religione Bahaiinfluenza il tuo lavoro?Molto, cerco di vivere la mia vitaseguendo gli insegnamenti deglioltre cento libri che la miareligione impartisce. Alla finesiamo tutti fiori differenti nellostesso giardino, il colore biancodella tua pelle non un ostacoloper me, perch cerco di guardartinellanima e non nellaspettoesteriore ed quello metto dentroil mio lavoro, senza demarcazionie ... confini.

    ETIOPIA SPECULAZIONE EDILIZIA

    Gli idoli di cemento

    del modello Dubaisbarcano in Etiopiadi V.M.

    ADDISABEBA

    Il 21 secolo appartieneallAfrica, limmagine proiettatada gigantografie che bombardanoilviaggiatore appena arrivatoalleroporto di Addis Abeba.Cartelloni pubblicitari di famiglieetiopi sorridenti danno lidea di uncontinenteproiettato verso unfuturo roseo e uno sviluppoinarrestabile che sembra non

    preoccuparsi delle crisi ciclichedelleconomia mondiale. Negliultimi sette anni la capitale cresciutademograficamente, con leforti migrazioni dalle campagne, edeconomicamente, con i ndici dicrescita chein alcuni periodi sonostati a doppia cifra. Ma, comespesso accade, ci non ha portato aun miglioramento sostanziale dellecondizioni di vita dellinterapopolazione (secondo Wikipedia ilreddito pro-capite ancora si collocaal 168 posto). Come ogni paese inascesa, lEtiopia ha voglia didimostrare la propria crescita, equale modo migliore se non lavetrina di una citt in pienosviluppo edilizio? E quale modellometterein pratica se non quello diDubai? Dopo gli Usa, i paesi delGolfo Persico e il Medio Oriente,dove le continue rivolte hannoormai disincentivato ogni tipo di

    investimento, la speculazioneedilizia sembra indirizzata versoaltri confini, verso sud. LAfrica, e lesue infinite possibilit di sviluppo, lobiettivo naturale per erigere gliidoli di cemento da innalzare inonore del neocapitalismo che nontrae alcun insegnamento dai proprierrori. Il Modello Dubai sradica iltessuto storico-sociale checaratterizza una nazione. Se siguarda ai paesi nord africani delmondo arabo, il tipo di politiche disviluppomesse in atto nonhaportato i giovamenti economicisperati se non aduna ridottaminoranza della popolazione. Anzi,

    le sperequazioni sono aumentate,lassistenza sanitaria inesistente oaccessibile solo per pochi ricchi,listruzione fallimentare, lapensione un miraggio. Il ModelloDubai, che funziona solo nei Paesidel Golfo perch supportati dagliintroiti del petrolio, sottintendeladozione di un sistema di valorinon solo economici, cheprenetrano la societ e le istituzionistatali, spazzando via qualsiasiteoria neokeynesiana.

    Wrapped, incartati ... verdi, blu,gialli, sono i colori con i qualivengono cellofanate le impalcature

    delle costruzione ad AddisAbeba.Interi rioni storici della capitale(Kazanchis, Merkato, il quartiere aridosso della Greek School, Bole ...)sono stati rasi completamente alsuolo per far spazio a questimonumenti variopinti da scartareuna volta terminati i lavori. Loskyline della citt sta cambiandoradicalmente intutte le zone, lenuove fabbricazioni si arrampicanoaddirittura ai piedi dei monticircostanti. Ogni area della citt un cantiere a cielo aperto. Ilproblema di fondo il confusopiano di sviluppourbanistico, chenon stabilisce regole precise e

    rigide da seguire e rispettare. Ilgoverno etiope ha assuntoconsulenti inglesi e cinesi perstrutturare al meglio il pianoregolatore, ma questi impongonopolitichepoco lineari con la realtetiope e spesso con lo scopo difavorire le multinazionali straniere.

    I nuovi edifici a specchio, condesign di architetti cinesieamericani, riflettono il soleaccecante dellequatoreaumentando di molto letemperature in citt e rendendoleinsopportabili per i passanti. Perlegge palazzi a sei/dieci piani si

    erigono nelle prime tre file aridosso dei grandi boulevard chevengono costruiti per aiutare laviabilit, ma che tagliano a metinteri quartieri. Non ci sonoparcheggi sulle nuove ampie stradeperch lo Stato concede incostruzione spazi ristretti(normalmente 400 m2 quando unvecchio edificio viene raso alsuolo). Cos i costruttoriottimizzano la cubatura adisposizione costruendo quasi aridosso del terreno limitrofo eriducendo al minimo la distanzatra le vie e i palazzi.

    I nuovi stabili di cemento e vetrohanno parzialmente rimpiazzato lebaraccopoli metropolitane masenza rispettare la storia delterritorioe lo stile africano di viverein estensione pi che in altezza. Iltipo di piano urbanisticoimpiegato, sradica completamente

    le regole di convivenza pacifiche trail ricco e il povero che per quasi unsecolo hanno caratterizzato la vitaad Addis Abeba, alimentandotensioni e delinquenza. Entrambierano figure ben integrate nelquartiere, si conoscevano a vicendapermettendo quel controllo socialeche riduceva al minimo i casi diteppismo. Le disparit esistevanoma non erano cos marcate. Spessoi meno fortunati/e andavano alavorare nelle case delle famigliepi agiate come guardiani,giardinieri, portieri, donne dellepulizie. Oggi si assiste al sorgere di

    veri e propri compound per ricchisparsi a macchia di leopardo nellacitt, dove ogni casa recintata confilo spinato e con uomini disorveglianza privati. Tutto unmodus vivendi stato cancellatocon lo smantellamento di moltiquartieri. La gente stata rilocatanei sobborghi periferici dellacapitale con indennizzi ridicoli,dove vivono in condomini edevono percorrere pidi 50 km algiorno per andare alavorare. Moltefamiglie per far fronte alle spesecondividono lo stessoappartamento e gli stessi bagni, adiscapito di tutte le normeigeniche. Le tradizionali case etiopisono a un solo livello, dotate di unfornoesterno dove le donne

    cucinano a legna, a carbone o akerosene! Riversare questeabitudini in uno spazio ridottoquale quello di un condominio pericoloso sia per la salute che perla sicurezza.

    Un altro modo del governoetiope per attrarre capitali stranieri stato incentivare la voglia di moltiespatriati a investire i propririsparmi nella terra dorigine. Ma lanuova borghesia etiope, soprattuttoquella cresciuta in America, haperso completamente gli stili di vitaafricani. Ci particolarmenteevidente nella seconda e terzagenerazione che, al rientro inEtiopia, non neconosce la storia ela cultura, rifiutandone persino ladieta culinaria, come il kitfo, carnemacinata cruda speziata conberber piccante, sostituito dahamburger abbrustoliti delMcDonald. Questa perdita

    delleredit culturale fa credereallemigrato di poter mettere inpratica una filosofia economicanuova, senza rendersi conto delleconseguenze negative edellimpatto ambientale che puavere in un paese quale lEtiopia.Ci particolarmente visibile nellevicinanze della capitale, dovemigliaia di ettari sono stati dati inconcessione alle multinazionalipronte a investire nel paese. Alleporte di Addis Abeba si trovanofabbriche cinesi che si estendonoper chilometri e chilometriquadrati. Manon sono gli unici,anche olandesi, francesi, inglesi erussi puntano sul continenteemergente e sulle normative moltoaccomodanti dei governi africani.

    Il progresso deve andare avanti,ma non pu esistere un modellouniversale valido per tutti e pertutte le aree geografiche del

    pianeta. Nessuno contro ilmiglioramento delle condizioni divita dellessere umano, ma leridondanti prediche per proteggerela culturae la tradizione di unpopolo vengono sempre lasciateinascoltate. LEtiopia, come tutto ilcontinenteafricano, si trovadavanti ad una sfida che segner inmaniera irreversibile il camminodel paese: quella di non seguire glistessi errori commessi dai paesiindustrializzati. Nel secolo scorso,spesso lOccidente ha inseguitouno sviluppo insensato senzacurarsi dello smantellamentourbano e della devastazione socialee ambientale che poteva causare edi cui si pagano ancora leconseguenze. Sar importanteseguire un percorso che riesca arispettare lidentit culturale delpaese, anchese al momento ad

    AddisAbeba sembra accadere il

    contrario. Purtroppo leredit delcolonialismo. Per quanto gli statiafricani se ne vogliano affrancare,non hanno altri modelli diriferimento se non quellioccidentali, con tutta una serie dierrori che tristemente sembranoripercorrere. Forse la nuovagenerazione ha pi prospettive diriuscire ad estirpare questo pesanteretaggio, ma dovrevitare dirompere troppo bruscamente conle tradizioni del passato, per nonfare la fine della Cina, dovemangiare al McDonald comeandare a un ristorante di lusso!

    Un messaggio forte

    alla sordit della

    comunit

    internazionale,

    incapace

    di affrontare

    una calamitche riguarda

    il mondo intero

    Foto di Addis Abeba di

    Vincenzo Mattei

  • 7/22/2019 Alias supplemento del Manifesto del 28 /12/2013

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    (10) ALIAS28 DICEMBRE 2013

    Intervista a Rgis Soavi Sensei,

    maestro di Aikido che da oltre

    trentanni fa conoscere il Katsugen

    undo, pratica giapponese che ci fa

    ritrovare le capacit naturali

    Per unecologiadel corpo umano

    di MANOLA DI PASQUALE*

    Oggi molte persone conidee politiche diverse o ancheprive di una idea politica definita,si preoccupano di come i loro

    comportamenti individualipossono influire sull'ambiente:acquistare prodotti biologici e akm-zero, riciclare meglio irifiuti, scegliere fornitori di servizipi rispettosi dell'ambiente,ridurre il consumo energetico,ecc. A livello di dibattito politicocomunque, la retorica ecologistafunziona sempre, anche in tempodi crisi.

    In ogni caso, l'attenzionecollettiva verso le condizioni e laqualit della terra, dell'aria edell'acqua, per diverse ragioni,che sia per senso diresponsabilit o a volte,semplicemente per business, alta. Ci si preoccupa dellesostanze con cui tutti gli esseriviventi entrano in contatto:piante, animali ed esseri umani,siano queste nutritive, medicinalio tossiche. Oltre agli esperti che

    siano ecologisti, naturalisti,veterinari, medici, molte sono lepersone che si interrogano sucome e in che misura tutto ciabbia un impatto sul nostrocorpo e le sue capacit direazione e di adattabilit.

    Ne parliamo con Rgis Soavi,maestro di Aikido che, da oltretrenta anni, attraverso stage econferenze fa conoscere ilKatsugen Undo (una praticamessa a punto in Giappone daHaruchika Noguchi),continuando il lavoro del suomaestro Itsuo Tsuda che perprimo lo aveva proposto inEuropa a partire dagli anni 70.

    Lei insegna ormai da pi ditrent'anni Aikido e Katsugenundo e sicuramente il menoconosciuto il secondo. Ci pudire in poche parole di che cosa

    si tratta? Che cos' il Katsugenundo? una maniera di ritrovarel'istinto naturale del corpo. unesercizio, una ginnastica,dell'involontario che si fa perritrovare le capacit naturali.Normalmente nessuno dovrebbe

    fare il Katsugen undo, nessuno,assolutamente nessuno. Masiccome i corpi non funzionanopi in modo normale, oraabbiamo bisogno di ritrovare lecapacit che abbiamo perso. per questo che il maestroHaruchika Noguchi ha messo a

    punto qualche esercizio chepermette al sistema involontariodi attivarsi ed agire di nuovo neicorpi, cosicch i corpi possanoregolarsi da soli.

    C' un rapporto tra ilKatsugen undo e l'Aikido?

    Sono due vie diverse, ma si pudire che tutte le vie normalmentedovrebbero andare verso la stessacosa. Non avrei mai potutopraticare l'Aikido come lo praticoadesso, se non avessi conosciutoe praticato il Katsugen undo.Praticare Katsugen undo significa

    lasciare il corpo lavorareattraverso il proprio involontarioe cos il corpo si normalizza eritrova le capacit innate, fisichee psichiche. Ho conosciutoqueste due pratiche, Aikido eKatsugen undo, attraverso il mioMaestro Itsuo Tsuda ed lui che

    ha fatto il legame tra queste duevie.

    Il maestro Itsuo Tsuda invecedel termine Aikido usaval'espressione Praticarespiratoria del maestroUeshiba. Perch questo nome?Soprattutto perch il termine

    Aikido diventato un marquedpos e poi lui preferiva parlaredi respirazione. L'Aikido adesso soprattutto visto come un'arte di

    lotta o di difesa contro unavversario. Per il Maestro Tsudala maniera di praticare l'Aikido, equindi la maniera di oggi diparlare dell'Aikido, non ci chelui aveva sentito dal maestroUeshiba. Aveva sentito qualcosadi molto diverso, pi vicino allarespirazione, ovvero ilmovimento del ki. Per questonon voleva pi usare il termine

    Aikido, preferiva parlare direspirazione. Parlava sempre diKa e Mi, inspirazione edespirazione, parlava di unione edi fusione pi che di lotta l'unocontro l'altro o di difesapersonale; dunque per questoche il tipo di Aikido che facevaera molto diverso da tutto quelloche avevo visto fino al momentoin cui l'ho incontrato. All'epocaero iscritto alle federazioni, inFrancia. Ho conosciuto diversi

    maestri ed alcuni di quelli che hoincrociato, come ad esempio iMaestri Yamaguchi e Shirata,erano molto vicini a quello chefaceva lui. Probabilmente ce nesono altri che non conosco, chenon ho mai incontrato. Ma lescuole di Aikido adesso sonosempre pi delle scuole di arti dilotta marziale ed invece ilMaestro Tsuda seguiva una viamolto diversa. Parlava spesso dicome il Maestro Morihei Ueshibafaceva Misogi: penso quindi chesia per questo che lo chiamavaArte della Respirazione ed haanche chiamato la propria scuolaScuola della Respirazione.

    Il suo Maestro, Itsuo Tsuda,parla di una filosofia pratica.Ci pu spiegare cosa significa?In occidente le filosofie sonosempre delle cose pensate, uno

    pensa e scrive. Io penso dunquesono, questa la filosofia. Lafilosofia di cui parla Itsuo Tsuda basata veramente su di unapratica, su una pratica del vuotomentale. Da un certo punto divista si potrebbe dire che siapiuttosto una non filosofia, manon esiste una non filosofia. Ilmaestro Tsuda parla di cosepratiche, per lui non pipensare, e poi fare. Non fare, nonfilosofare e non pensare non vuoldire essere decerebrato. C'un'unione tra il pensiero e il fattodi fare, non c' pi separazione:

    la stessa cosa, come nello Zen.Una filosofia pratica non separata dal corpo, da tutto ciche c' intorno, non unafilosofia che si inventa. Non una filosofia astratta, cheraggiunge solo la testa.

    Quanto ha contato per lei ilcontatto diretto con il suoMaestro Itsuo Tsuda, che a suavolta stato allievo diretto deiMaestri Morihei Ueshiba eHaruchika Noguchi? stato essenziale. l'essenza

    perch attraverso di lui, il mioMaestro Itsuo Tsuda, sipotevano sentire H. Noguchi eM. Ueshiba. Si sentivano le cosenel non dire, nel non fare, nellosguardo, nei gesti. La presenza diun Maestro importante fin neisuoi silenzi. Ci che potevainsegnare, lui lo ha fatto, ma lacosa pi importante era la suapresenza e quello che noi comeallievi potevamo sentireattraverso ci che emanava e chesi trasmetteva tutto intorno a lui,qualcosa che si sentiva, che... sirespirava.

    Il pensiero del Maestro ItsuoTsuda ampiamente espressonei suoi 9 libri. Ce ne puconsigliare uno in particolare?S, tutti.

    Lei stato l'ispiratore, ilcreatore della Scuola ItsuoTsuda. Che cosa esattamentequesta Scuola?La Scuola Itsuo Tsuda statacreata per far conoscere lafilosofia pratica del Maestro ItsuoTsuda e per permettere allepersone interessate da questa viadi praticare l'Aikido e il Katsugenundo cos come sono statitrasmessi dal Maestro Tsuda.Questa Scuola riunisce degliindividui i quali, nella maggior

    parte dei casi, hanno creato delleassociazioni indipendenti chehanno come sede dei dojo. Adoggi ve ne sono a Roma, Milano,

    Ancona, Torino, Amsterdam,Parigi, Tolosa e Mas d'Azil(Francia). Queste associazionicollaborano a diversi progettidella Scuola Itsuo Tsuda, come

    ARTI ORIENTALI

    LASCIARE IL CORPO LAVORAREATTRAVERSO IL PROPRIO INVOLONTARIO

  • 7/22/2019 Alias supplemento del Manifesto del 28 /12/2013

    11/16

    (11)ALIAS28 DICEMBRE 2013

    Al centro, in alto e nel secondo taglio, ilmaestro Rgis Soavi in azione nel centro(dojo) di Roma.In basso due esempi di combattimento diAikido tradizionale. A pag 11, al centro, ilmaestro Itsuo Tsuda e, sopra, una suacalligrafia che indica il Ki, la espirazioneconcentrata

    organizzare stage, conferenzepubbliche, esposizioni, scriverearticoli o pubblicazioni, ecc. Ilmio rapporto di insegnamentocon alcune di queste associazionidura da oltre 30 anni.

    La filosofia pratica di cuiabbiamo parlato fino ad oraviene da maestri orientali,secondo lei c' una possibilitper noi occidentali dicomprendere qualcosa di cosspecifico che viene dall'oriente?

    Assolutamente! Gli esseri umanisono esseri umani che venganodall'oriente o dall'occidente, dalsud o dal nord, sono sempreesseri umani. vero che inoccidente noi, nelle societ

    iperindustrializzate, abbiamoperso qualcosa di primordiale, per questo che ci giriamo versol'oriente, c' anche chi si giraverso il sud o verso il nord overso gli Eschimesi, per ritrovaredelle cose che comunque sonoprima di tutto umane. Noiabbiamo trovato questa filosofia

    pratica: non difficile daimparare, in realt non c' nienteda imparare. Lasciare il corpofare ci di cui ha bisogno: unapratica semplice, di unasemplicit straordinaria. Veniteun po' a provare durante uno dei

    nostri stage... Vedrete! stato Tsuda che ha fatto perprimo il passaggio tra oriente eoccidente?Bodidarma si girato versol'oriente e Tsuda versol'occidente: ha reso cos possibilecapire delle cose che all'iniziopotevano sembrare esoteriche,lui le ha rese exoteriche. I libri diItsuo Tsuda (si possono leggereanche a dieci anni) hanno diversilivelli di comprensione. La suagrande capacit stata quella direndere accessibili alla mentalitoccidentale concetti facilmentecomprensibili da un orientale,perch fanno parte della suacultura, o almeno ne facevanoparte primadell'occidentalizzazionedell'oriente.

    Si sente parlare ogni giorno diecologia, di stili di vitaecologici, di materialiecocompatibili, di cibi naturali,di medicine naturali, di come ecosa dovremmo e potremmofare per salvare il nostropianeta. Lei ha parlato in unarecente conferenza di ecologiadel corpo umano. Che cosaintende?Prima vorrei definire di cosa siparla quando si parla di ecologia:per esempio quando si parladell'agricoltura, si fanno pesantiinterventi sulla terra per uccideregli insetti. Ma rispettare la naturavuol dire non intervenire sullemanifestazioni naturali dellaterra: per esempio l'esperienzache Masanobu Fukuoka hadescritto inLa rivoluzione del filodi paglia interessante dal puntodi vista dell'ecologia e per quanto

    riguarda il corpo la stessa cosa:tutti oggi vogliono assolutamenteintervenire sul corpo, su tutte lefasi, dall'inizio alla fine.Dall'inizio, quando l'essereumano nasce, fino a quandomuore. Tra questi due momentici sono interventi di tutti i tipiche rendono le persone uniformio che sopprimono tutte lerisposte che d il corpo. Uncorpo sano un corpo chereagisce. Un corpo sano non habisogno di niente di speciale perreagire alle malattie, o anchesemplicemente per crescere, perinvecchiare... per invecchiarenormalmente. Dunque l'ecologiaumana rispettare il corpo delneonato, del bambino, deigiovani, dell'adulto, delle personeanziane, ed lasciare lapossibilit ai corpi di reagire. questa l'ecologia umana. Adesso

    tutti i corpi sono completamenteimbottiti di medicine. Vengonoimbottiti con tante cose, nonsolamente medicine, ma anchecibo, che pieno di sostanzechimiche. Dunque i corpi nonhanno pi niente di naturale.Ritrovare la natura del corpo vuoldire anche eliminare tutti iprodotti chimici, che sono inutili.Dunque quando io parlo diecologia umana non voglio diresolo mangiare sano, ma ancheritrovare la capacit umana disentire, d