'Alias' Kaspar Hauser - Il Manifesto

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di DAVIDE MANULI * ●●●Vorrei raccontare la vicenda del mio ultimo film La leggenda di Kaspar Hauser per far capire a che punto stiamo in Italia con l’auto-produzione. Rifaccio il secondo Kaspar Hauser 35 anni dopo il tentativo di Werner Herzog del 1975, che vince il premio della giuria a Cannes. Rifaccio il secondo Kaspar Hauser della storia cinematografica, in bianco e nero, con Vincent Gallo doppio protagonista (dopo che ha appena vinto la Coppa Volpi a Venezia)…mi sembrava un’operazione culturalmente interessante…mi sembrava… Ho co-prodotto il film con la mia casa di produzione, la Shooting Hope Productions srl, che ho fondato nel 2005 per poter lavorare…da solo, poiché non mi sembrava che attorno a me produttori, distributori e istituzioni si strappassero i capelli per lavorare con me. Mi sono rimboccato le maniche e ho portato in concorso a Torino un documentario girato al Polo Nord Inauditi-Inuit! Poi in concorso a Locarno nel 2008 Beket, vincendo il premio della critica e il Miami Film Festival, e adesso portando in anteprima mondiale a Rotterdam La leggenda di Kaspar Hauser con Vincent Gallo protagonista che interpreta 2 personaggi (il film verrà proiettato il 30 gennaio). Rotterdam presenta 4 gioielli o punte di diamante in anteprima assoluta: James Franco, Takeshi Miike, Davide Manuli e Lav Diaz. Ci ho messo 4 anni per arrivare al festival di Rotterdam, 4 anni di lavoro durissimo spesi a cercare partnership e finanziamenti con un cast che prevedeva: Vincent Gallo, Vincent Gallo, Charlotte Rampling poi rimpiazzata da Claudia Gerini, Elisa Sednaoui e Fabrizio Gifuni. Per finire colonna sonora di uno dei più famosi compositori di musica electro-techno del mondo, e cioè Vitalic. Che dire…a Rai Cinema il direttore Paolo Del Brocco incontra me e i co-produttori della Blue Film e si dice non interessato dopo che Brancaleoni aveva già bocciato il progetto definendolo nero su bianco «poco interessante, per una sceneggiatura piena di lacune». Il no di Rai Cinema mi fa saltare immediatamente la presenza di Charlotte Rampling per il ruolo da protagonista, poiché senza la Rai non abbiamo i soldi per pagarle il cachet. Il percorso dei 3 anni per mettere su il film – in auto-produzione – diventa un’incubo in perenne salita: essendo piccoli produttori non riusciamo a trovare gli agganci giusti per le co-produzioni europee, per i bandi esteri, per i diritti d’antenna esteri (tipo Canal+, Arté-Zdf) ecc… Tutto questo infine non ha aiutato nel processo selettivo per Berlino e Cannes che oramai sono grandi centri commerciali e certificati per il Mainstream. Non so davvero più che dire dell’auto-produzione….So solo una cosa però: con la crisi economica e finanziaria globale anche il «Sistema Cinema» tende come le banche ad accorparsi, per diventare più grande in vista di reggere l’onda d’urto della crisi. Diventando più grandi, vogliono meno prodotti ma più grandi. Per l’auto-produzione non vedo via d’uscita. Dal tunnel, non si vede luce penetrare. * regista cinematografico autore di Girotondo, giro intorno al mondo (1998), Inauditi, Inuit! (2006) Beket (2008), La leggenda di Kaspar Hauser (2012).

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Article from Roberto Silvestri on ALIAS, (supplement of the daily newspaper IL MANIFESTO) for the Rotterdam Film Festival World Première of "Tthe Legend of Kaspar Hauser" starring Vincent Gallo.

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  • 1. di DAVIDE MANULI * sembrava che attorno a me produttori, distributori e Claudia Gerini, Elisa Sednaoui e Fabrizio Gifuni. Per dantenna esteri (tipo Canal+, Art-Zdf) ecc Tutto istituzioni si strappassero i capelli per lavorare con me. finire colonna sonora di uno dei pi famosi compositori questo infine non ha aiutato nel processo selettivo perVorrei raccontare la vicenda del mio ultimo filmMi sono rimboccato le maniche e ho portato indi musica electro-techno del mondo, e cio Vitalic. Che Berlino e Cannes che oramai sono grandi centriLa leggenda di Kaspar Hauser per far capire a che puntoconcorso a Torino un documentario girato al Polo Norddirea Rai Cinema il direttore Paolo Del Brocco commerciali e certificati per il Mainstream. Non sostiamo in Italia con lauto-produzione.Inauditi-Inuit! Poi in concorso a Locarno nel 2008 Beket,incontra me e i co-produttori della Blue Film e si dice davvero pi che dire dellauto-produzione.So solo Rifaccio il secondo Kaspar Hauser 35 anni dopo il vincendo il premio della critica e il Miami Film Festival, non interessato dopo che Brancaleoni aveva giuna cosa per: con la crisi economica e finanziariatentativo di Werner Herzog del 1975, che vince il premio e adesso portando in anteprima mondiale a Rotterdambocciato il progetto definendolo nero su bianco poco globale anche il Sistema Cinema tende come ledella giuria a Cannes. Rifaccio il secondo Kaspar Hauser La leggenda di Kaspar Hauser con Vincent Gallo interessante, per una sceneggiatura piena di lacune. Ilbanche ad accorparsi, per diventare pi grande in vistadella storia cinematografica, in bianco e nero, conprotagonista che interpreta 2 personaggi (il film verrno di Rai Cinema mi fa saltare immediatamente ladi reggere londa durto della crisi. Diventando piVincent Gallo doppio protagonista (dopo che ha appenaproiettato il 30 gennaio). Rotterdam presenta 4 gioielli o presenza di Charlotte Rampling per il ruolo dagrandi, vogliono meno prodotti ma pi grandi. Pervinto la Coppa Volpi a Venezia)mi sembravapunte di diamante in anteprima assoluta: James Franco, protagonista, poich senza la Rai non abbiamo i soldi lauto-produzione non vedo via duscita. Dal tunnel,unoperazione culturalmente interessantemiTakeshi Miike, Davide Manuli e Lav Diaz. Ci ho messo 4 per pagarle il cachet. Il percorso dei 3 anni per mettere non si vede luce penetrare.sembravaanni per arrivare al festival di Rotterdam, 4 anni disu il film in auto-produzione diventa unincubo in Ho co-prodotto il film con la mia casa di produzione, lavoro durissimo spesi a cercare partnership e perenne salita: essendo piccoli produttori non * regista cinematografico autore di Girotondo,la Shooting Hope Productions srl, che ho fondato nel finanziamenti con un cast che prevedeva: Vincent Gallo,riusciamo a trovare gli agganci giusti per legiro intorno al mondo (1998), Inauditi, Inuit! (2006) Beket2005 per poter lavorareda solo, poich non mi Vincent Gallo, Charlotte Rampling poi rimpiazzata da co-produzioni europee, per i bandi esteri, per i diritti(2008), La leggenda di Kaspar Hauser (2012).

2. (2) ALIAS28 GENNAIO 2012 41 FESTUIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI ROTTERDAMIL RITORNO LAV DIAZ Corruzione, colonialismo, povert. La storia delle Filippine attraverso lodissea di due operi che lasciano la citt alla ricerca di un tesoro. Sei ore: Florentina Hubaldo, CTE ilDI KASPAR HAUSER remake in alta definizione di Agonistes, Myth of a Nation (2009). Cte la sindrome di rincretinimento da pugni. Nella sezione non competitiva Spectrum di Rotterdam anche Century of Birthing (gi a Venezia e Toronto), un cineasta in lotta per completare il suo nuovo film e per non farsi sbranare dagli avidi direttori di festival, paragonato a un leader religioso che guida, non senza problemi di fede, una setta di sole donne. 355 in tutto. Ma di Lavrente Lidico Diaz (vegetariano, classe 1958) promette di aggiungere dopo questa proiezione altre due ore. E chi vuole divertirsi (o intristirsi) confronti la scheda Wikipedia Lav Diaz in lingua italiana (tremenda) con quella in lingua inglese.di ROBERTO SILVESTRI DAVIDE MANNessuno mette in discussione,se il contatto avvenuto - e non facile (come abbiamo letto in primapagina) perch film di godimentofrancescano come Girotondo eBeket sono stati nascosti agli sguardiindiscreti dal nostro submercato edalle nostre istituzioni culturalipubbliche - la prepotenza visuale, lasuperbia espressiva, lo charmemagnetico, e lo stile saturo fino aesplodere dei film in bianco, nero &grigio di Davide Manuli. Storieaffascinanti e incantate, perch abilinel mettere in moto un differenteprocesso spirituale, nel traghettarci edeviarci dallopulenza rassicurantedellimitazione della vita (complicequesta volta un cast mozzafiato:Vincent Gallo, Claudia Gerini, ElisaSednaoui, Marco Lampis e Fabrizio Come mai Kaspar Hauser diventato negliGifuni per il quale ha scritto ilMonologo del Prete GiuseppeGenna che per Munli il pi grande ultimi 100 anni, un mito, un archetipo, unscrittore vivente in Italia) aldenudato, allo stilizzato, allo Cristo, un idiota, unenigma che affascinascarnificato, come nella basilicabizantina quando tutti gli sguardi lumanit? Perch un essere speciale...cullati dallampia spazialit e dagli orisi ghiacciano dun tratto scontrandosicon gli occhi dellicona... Vincono leossessioni, insomma, dello stiletrascendentale nel senso che davaPaul Schrader a questo concetto:quello capace di trasportare lospettatore dallabbondanza allararefazione, dal familiare verso unadimensione aliena che si sbarazzadelleffetto di realt. Ci che distingueuna sequenza di Manuli (o di Bene,Dreyer, Ozu, Godard, Bresson, Cipr &Maresco...) da un solo frame di Virzo Lars von Treir o Emmerich infattiche in questi ultimi casi,comico-satirico o tragico oiperspettacolare non conta, puressendo il cinema riuscito atraghettare ogni altra arte nel XXsecolo, il loro (e la maggior parte delcinema di qualit commerciale odautore) rimasto tristemente legatoal XIX secolo, alla brama diverosimiglianza, a una narrativainutilmente realista, sia del sensibileche dellinteriorit, dellazione comedellaffabulazione, tutta per fattasolo di mezzi temporali ricchi, comeavrebbe detto Jacques Maritain.Questo misterioso e esoterico KasparHauser (appare la nuda vita, e per lacivilt insostenibile, la rimuove, lacancella, la imprigiona, la rimodella oributta in mare, come si fa con gliextracomunitari) che Manuli presentain prima mondiale in questi giorni aRotterdam rischia di diventare lapunta pi avanzata di questoprocesso di depurazione stilistica, unmoltiplicatore di movimenti emotiviper lo spettatore, quando limmaginesi ferma, e di discesa nelle profonditsubumane quando la cinepresa diManuli ha il coraggio di sollevarsi e diAndroginia,inquadrare il cielo, in porzione occidente non c pi tempo peresagerata. Prendo molto dal conoscersi, comunicare, accogliere,subconscio e dalletere che ci aiutare, scambiarsi riti ed usanze.circonda, lanalisi del mio lavoro non Cosa ha imparato Kaspar Hauser neilo faccio, in parte, neanche durante ilsuoi 2/3 anni di vita sociale eprocesso creativo ci confessa. Due borghese concessigli a Norimberga?artisti mi assomigliano. Genet, cheNulla! Siamo sicuri che sia lui lidiota,uscito di prigione anche grazie a un e noi gli intelligenti? Intanto in cielofutura umanitsaggio di Sartre, voleva accoltellarlo iniziano a farsi vivi gli Ufo cheper averlo analizzato a sua insaputa e vegliano e monitorano la terra primainutilmente, e De Niro, geniodi un eventuale loro sbarco nel futuro.mondiale dei nostri tempi, definito da Il personaggio del pushertutti quelli h provano a intervistarlo interpretato da Gallo in contattotonto spaesato e sempliciotto, con gli alieni per svolgere la suaperch non trova mai le parole missione, di contro-esoterismo neiadeguate al suo genio.... confronti di Kaspar, che va eliminato. Gli ufo nel film vengono utilizzati perPerch rifai oggi Kaspar Hauser? Conoscendo bene la vera vicenda mi interessano milioni persone? Perch Silvia Calderoni, che adesso lavora coi esoterico che cercavo da sempre.dichiarare da subito che la vicenda haDa 15 anni tenevo sul cassetto Kaspar attirava molto il titolo, la lotta perun essere speciale. Motus. Utilizzare la sua androginicitdei connotati anche extra-umani edHauser ou le combat pour lesprit dilanima. Da 15 anni volevo tornare aper il mio Kaspar mi avrebbeMa il tuo K.H. arriva dal mare esoterici (infatti si fermano in cieloPeter Tradowsky (allievo di RudolfKaspar Hauser, poich il film di Il tuo Kaspar Hauser cosa ha dipermesso di portare il lavoro a unmentre si comunica con gli ufo... formando il triangolo del terzo occhioSteiner) senza finirlo perch davvero Werner Herzog non rende giustizia aspeciale? livello superiore, e cio landroginicit Ho lottato anni per rifare Kaspar induista e shivaita, per il qualetroppo incasinato ed euforico.quello che accaduto e a tutte le sue Per il mio Kaspar Hauser volevo uncome archetipo per il futuroHauser perch lo trovo moderno elandroginicit la perfezione). Eimplicazioni archetipe, poetiche,giovane contorsionista russo delladellumanit. Avere un Kaspar Hauserallineato col presente: una grandeanche per elevare in senso letterale laesoteriche, spirituali, religiose, umane scuola circense, perch volevo che imaschio/femmina mi permetteva dimetafora dei giorni nostri: lovicenda, portarla in cielo, pere esistenzialiIl film di Herzog unsuoi poteri fossero principalmenteriattaccarmi alla pi pura tradizione straniero, lo sconosciuto arriva sullaguardare allins, dove noi nondeclassamento della vicenda, poichginnici, poi la cosa saltata in fretta, induista e shivaita, e cio quella dellaterra dal mare, viene accolto e recluso guardiamo quasi pi. Letere per gli narrata in modo troppo letterale.difficile da rintracciare o difficilmente perfezione quando Shiva (maschio) e senza ascoltarlo, conoscerlo o capirlo, induisti uno dei 5 elementiSilvia Calderoni in La leggenda di KasparCome mai Kaspar Hauser diventato disponbile. Allora mi sono ricordatoShakti (femmina) si fondono inlo si prova ad addestrare indispensabili alla vita. Le navicelleHauser. Nelle foto piccole Davide Manuli (in in questi ultimi 100 anni, un mito, un di unattore androgino che avevoArdhanarishvara, e cio alloccidentale, lo si uccide rappresentano letere, la sospensione.alto), Vincent Gallo (a destra) e foto di scena archetipo, un Cristo, un idiota, visto a teatro anni fa con la lAndrogino. Landroginicit del miointeriormente e una volta reputatocon Claudia Gerini e Vincent Gallounenigma, ecc, insomma unaCompagnia della Valdoca nello Kaspar ha letteralmente salvato ilinutile poich inquietante, lo si Kaspar Hauser un criminaleleggenda alla quale ancora oggi si spettacolo Paesaggio con fratello rotto,film, introducendo lelemento ammazza anche fisicamente. Inperch nuda vita e basta? 3. ALIAS 28 GENNAIO 2012 (3) MMIKE TAKASHI JULIO BRESSANE Unaltra anteprima mondiale attesa di Rotterdam il film di Miike Takashi AceJlio Bressane, con Rogerio Sganzerla anima del movimento anni 70 udigrudi Attorney, tratto dal popolare video-game Nintendo (prima Game Boy Advance, poi(ovvero cinema novo e oltre),, da 40 anni uno dei cineasti brasiliani pi profondi, Nintendo DS) Phoenix Wright: Ace Attorney e dimostrazione di come un cineasta raffinati e graffianti, e nel 2000 Rotterdam gli ha dedicato una retrospettiva completa. delliperviolenza e specializzato in drammi sappia maneggiare meglio di altri leQuesta volta presenta in prima mondiale al Iffr Rua Aperana 52, un docufiction tonalit comiche e fumettistiche. Le avventure dellavvocato Phoenix Wright e dei raccontato in prima persona singolare maschile monologante, ma anche un suoi compari Miles Edgeworth e Larry Butz, alle prese con casi giudiziari inquietante musical sul paesaggio urbano, dedicato a un angolo di Rio de Janiero che intricatissimi (e qui la caricatura del sistema giudiziario nipponico scatenata), ha fotografato e filmato personalmente tra il 1957 e il 2005 (viveva l) ma che si avvale permettono a Miike di incrociare ritmo da cartoon, stile live action classico e gioco anche di materiale cinefotografico darchivio, familiare o prestato dai vicini di casa, visuale barocco e dinamico tipico del manga. I confini tra cinema e videogame sonorealizzato dal 1909 al 1955 in questa (traducendo il portoghese) strada sbagliata, ormai flebili. Su internet: http://aceattorney.sparklin.org.che Bressane dovette precipitosamente abbandonare con larrivo dei carri armati...GERENZANULI Il Manifesto direttore responsabile: Norma Rangeri vicedirettore: Angelo Mastrandrea Alias a cura di Roberto Silvestri Francesco Adinolfi ROTTERDAM FILM FESTIVAL (Ultrasuoni), Matteo Patrono (Ultrasport) con Massimo De Feo, Poco prima Roberto Peciola, Silvana Silvestri della fine redazione: via A. Bargoni, 8 Incontro con00153 - Roma Info: ULTRAVISTA Heddy Honigmann e ULTRASUONI fax 0668719573 tel. 0668719549 e 0668719545 email:Gi, il paesaggio da cinemadi SILVIO GRASSELLI [email protected] o da western allitaliana... web:Mi piace laccostamento a Rocha: Poche ore prima di morire Theo http://www.ilmanifesto.ituna macchina da presa in mano e Angelopulos, interrogato sulle vie di impaginazione:unidea in testa, poich cercosopravvivenza alla crisi, ha risposto che il mondoab&c - Romasempre di trasformare la povert si potr salvare solo grazie a un nuovo tel. 0668308613produttiva in virt poetica e narrativa. umanesimo. Di questo stesso umanesimo Heddy ricerca iconografica:Quando giri un film in 2, 3 o massimoHonigmann ha fatto il fondamento del suoil manifesto4 settimane con pochissimi soldi devilavoro di cineasta.come professionista alzare molto il Nata in Per da padre austriaco e madreconcessionaria di pubblicit:livello, per fare in modo che poi lo polacca, cresciuta culturalmente in giro per le Poster Pubblicit s.r.l.spettatore non se ne accorga: lo capitali dEuropa, Heddy Honigmann conosce il sede legale:spettatore non deve avere degli alibicinema a Parigi e lo impara al Centro via A. Bargoni, 8da parte del regista o della Sperimentale di Roma. Il suo primotel. 0668896911produzione, ma deve pensare questograndi al mondo. Posso solo dire chelungometraggio un film a soggetto (The Frontfax 0658179764film ricco!, ricco di poesia, ricco di gli sar grato tutta la vita perDoor, 1985), e nonostante alcune prove pi chee-mail:narrativa, ricco di contenuti. Ecco, la lesperienza professionale e umanaconvincenti nel cinema di finzione (tra gli altri [email protected], il bianco e nero, le ottiche che mi ha fatto fare. Sono cresciutoMind Shadows,1988-89 e Au revoir, 1995, passati sede Milanolarghe mi hanno aiutato tanto pertanto soprattutto grazie lui. puntualmente per i grandi snodi festivalieri delleviale Gran Sasso 2creare unimmaginario unico eplatee internazionali), il cinema documentario20131 Milanoirripetibile nel suo genere. La miaE la musica? che le concede riconoscimenti e autorevolezza,tel. 02 4953339.2.3.4poetica una poetica della solitudine,Sogno da anni di fare un film muto, ormai stabilizzata ben oltre i confini dOlanda,fax 02 49533395legata anche ad una produttivit della senza dialoghi, ma con solo un fondopatria che Honigmann si scelta gi adulta.tariffe in euro dellesolitudine: questa solitudine ha narrativo di musica techno, dellaSe il perno dellinquadratura sempre lainserzioni pubblicitarie:bisogno di spazi ampi per esprimersi.quale sono un malato cronico. figura umana, e i temi espliciti del discorso PaginaNiente citt, niente societ. Il Purtroppo questo film parlato, ma vanno dalla funzione esistenziale e umanitaria30.450,00 (320 x 455)pensiero del cinema novo brasiliano ece lho messa tutta sia durante ledellarte al senso della perdita, dalla potenza Mezza paginadei western allitaliana era proprio riprese (abbiamo girato con parte vitale del sesso alla potenza creatrice della 16.800,00 (319 x 198)questo: meno mezzi hai per girare, della musica suonata in presa diretta,parola, quel che distingue il cinemaColonnapi idee devi avere. E niente scuse: cosa che non fa quasi pi nessuno. Edocumentario di Heddy Honigmann e lo rende11.085,00 (104 x 452)bisogna garantire un risultato forte.usando un dolby digital surround a 6stilisticamente unico sta nelluso raffinato che la Piede di pagina piste in presa diretta, cosa non fa regista fa dellintervista. 7.058,00 (320 x 85)Parlami del rapporto con Galloproprio nessuno!) sia al montaggio,Nelle sue conversazioni come preferisceQuadrotto una professionista stupendo egrazie al genio davvero illuminatochiamarle lei si condensano il gusto e la sintesi 2.578,00 (104 x 85)generosissimo, tra laltro ariete come della star dellelectro-technodel ritratto, luso consapevole e controllato degli posizioni speciali:me (stesso giorno, 11 aprile) e ci mondiale Vitalic (il francese Pascalelementi essenziali del dispositivo (la costanteFinestra prima paginasiamo capiti benissimo. Vincent mi haArbez) che mi ha fornito di musiche dialettica tra elementi pittorici e fotografici 4.100,00 (65 x 88)aiutato tanto e ci siamo sentiti straordinarie della colonna sonora. dellimmagine e il movimento, lamplificazioneIV copertinaassiduamente senza sosta per 3 anni. Non potendo fare un film muto con del processo riproduttivo, la modulazione del 46.437,00 (320 x 455)Ha delle giornate nelle quali si dialoghi elettronici...ho cercato dirapporto tra obiettivo e mondo), lainnervosisce, capita a tutti, anche afar diventare il film unoperadimostrazione del talento tutto speciale di stampa:me. Nientaltro. Sul set stato elettronica.arrivare al senso attraverso lemozione e diLITOSUD Srlsbalorditivo vederlo lavorare, il suosuscitare lemozione dentro la relazione. via Carlo Pesenti 130,talento immenso, uno dei pi Lo stile? Che si tratti di finzione o documentario, HeddyRoma Pochi attori. Stile teatrale. Anni 70. E Honigmann costruisce i suoi film intorno ai corpi LITOSUD Srl Kaspar Hauser nasce al mondo come desiderio di raccontare i dei suoi protagonisti, intorno alle loro voci, ai via Aldo Moro 4 20060 un criminale, poich non si sa nulla di41 IFFR, ARTE E MERCATO fondamentali. Io parto dal teatro e laloro gesti, scegliendo e usando i luoghi come Pessano con Bornago (Mi) lui. Per questo solo motivo, lui/lei mia formazione, newyorkese, casse di risonanza perfettamente adattate ogni un essere dal quale bisogna stare alla larga, stare attenti, pericoloso. Nell LANTICO FERTILE E IL NOVISSIMO.teatrale: attore, organizzatore, sceneggiatore, produttore. Poi nel volta a un tono emotivo differente. Levento impercettibile della relazione la forza che diffusione e contabilit, rivendite e abbonamenti: occidente moderno vogliamo sapere tutto di tutti, pensando che questo sia A ROTTERDAM VINCE LA RICERCA A 360 1995 sono passato a scrivere per il cinema, a cominciare da Girotondo, trasfigura persone e contesti, che invita lo sguardo a sfondare la superficie del fatto, a REDS Rete Europea distribuzione e servizi: il vero antidoto alla criminalit. La LIffr, International Film Festival Rotterdam (25 gennaio-9 febbraio), giro attorno al mondo. Tutti i miei spingere locchio oltre limmagine evocata. viale Bastioni societ oggigiorno galleggia smarrita manifestazione competitiva per giovani cineasti (ma nessun film italianofilm li ho scritti da solo, usando la miaAl Festival di Rotterdam il NederlandsMichelangelo 5/a in un nulla comunicativo tra essere concorrer ai Tiger Awards) e aggiornamento dalto livello su ci che si produceesperienza teatrale. Ma tutte le regole Instituut voor Beeld en Geluid (Istituto olandese00192 Roma umani. Chiamando questo nulla di importante e nuovo nel mondo, diventato negli anni (siamo al 41 nel cinema son fatte per essere per il suono e limmagine) presenta lanteprima tel. 0639745482 scambio e comunicazione.appuntamento) il Sundance europeo e, con 341 mila biglietti venduti nel 2011, ribaltate. Negli anni 50 e 60 i filmdel nuovo film di Heddy Honigmann, And Then Fax. 0639762130 anche una delle pi popolari rassegne planetarie. 2.500 i professionisti attesi e erano girati quasi esclusivamente con One Day, un cortometraggio che unisce in unaabbonamento ad Alias: Di nuovo la Sardegna, perch?250 i registi ( Michel Gondry, Wang Xiaoshuai, Lucas Belvaux, Miike Takashi,unottica larga e in piano sequenza,formula quasi del tutto inedita per la regista euro 70,00 annuale il secondo film consecutivo che giroMohammad Rasoulof, Tsukamoto Shinya, Aki Kaurismki, Andrea Arnold, ma nessuno definiva teatrale Simoncommedia e pamphlet.versamenti nei paesaggi desertici e lunari della Steve McQueen, Juli Bressane, Kobayashi Masahiro, Eric Khoo, Bouli Lanners,del deserto di Bunuel. Era cinemaE insieme lIstituto presenta il primo dvd sul c/cn.708016 Sardegna, regione alla quale io sarPietro Marcello, Boris Lehman, Ruben stlund e Garin Nugroho...), mentre travero. Oggi il cinema al 95% box che si occupa - dopo le molte personali intestato a Il Manifesto sempre grato e debitore. Lesperienza gli attori invitati ricordiamo Sophie Quinton e Nicole Garcia, protagonisti di 38para-tv. Ho sentito cos il dovere di nei festival e nelle istituzioni museali delvia A. Bargoni, 8 di Beket, sempre prodotto con la Blue Tmoins di Belvaux, Silvia Calderoni e Elisa Sednaoui (top fashion model nelle tornare ai fondamentali, a una sortamondo di canonizzare e rendere disponibile00153 Roma Film, era stata cos positiva da volerrecenti campagne di Armani e Cavalli), protagoniste del film di Manuli; Aggelikidi purismo, eliminando ogni orpello.al grande pubblico e agli studiosi unampia specificando la causale continuare e provare a formare un Papoulia (Alps di Yorgos Lanthimos); Niels Gomperts e Jeroen WillemsAvevo bisogno di fare pulizia e selezione del suo cinema. dittico: stessi paesaggi, stesso numero (Lena di Christophe van Rompaey). Al mercato di Rotterdam del filmtornare allessenza. Un bisogno di personaggi, stesso bianco e nero dessai, il CineMart (29 gennaio-9 febbraio), sono attesi 800 compratori eprimario per prendere ossigeno... SEGUE A PAGINA 4 (migliaia di film a colori dovrebbero venditori provenienti da 70 paesi, con 36 progetti selezionati in cerca di essere girati in b&n. Bisognerebbedistribuzione. Retrospettive e focus sul cinema trash brasiliano (Joaquim Pedro In copertina: chiedere pi spesso a chi gira a colori de Andrade, Reichenbach, Sganzerla, Mojica Marins, Bressanre, Khouri...), i Vincent Gallo nel ruolo del perch lo fa...), stesse ottiche larghe documentari siriani e i giovani cineasti egiziani. E gioielli di Isou (Trattato diIncontro con due protagonisti dello scenario pusher in La leggenda di da film western, stesso direttore della bava e di eternit), Grifi (Anna), Brakhage, Malas, Jacobs, Kuchar, PedroKaspar Hauser di Davide fotografia (il tunisino Tarek Ben Costa, Raul Ruiz, un doc su Maya Deren e uno filippino su Jacopetti; un corto didi ricerca, il cineasta viscerale Davide Manuli,Manuli, selezionato al 41 Abdallah), stesse tematiche Tekla Taidelli, Koreda, Lestate di Giacomo di Comodin, Joule di NadiaFestival Internazionale del esistenzialiste che pongono luomo al Ranocchia e David Zamagni, Hugo Cabret di Scorsese nelle altre sezioni. (r.s.)gi autore di Beket, e Heddy Hanigmann, cinema di Rotterdan centro delluniverso... documentarista peruviana di profondit 4. (4) ALIAS28 GENNAIO 2012 41 ROTTERDAM INTERNATIONAL FILM FESTIVALDOCUMENTARIDI PROFONDITA HEDDY HONIGMANN nata a Lima, l1 ottobre 1951, ha studiato in Israele, Spagna, Francia e cinema in Italia. Suo nonno polacco abbandon il paese prima dellinvasione tedesca, gli altri componenti della sua famiglia furono tutti sterminati. Tra le sue opere pi importanti El olvido (2008), Forever (2006) Priv e Dame la mano (2004), Good Husband, Dear Son (2002), Crazy (2000), 2000 Hanna lacht (2000 short), De juiste maat (1998 tv movie) 2 minuten stilte a.u.b. (1998) Het ondergrondse orkest (1998) O Amor Natural (1996), Tot ziens (1995), Metaal en melancholie (1994), Ghatak (1990), dedicato al grande documentarista bengalese; Uw mening graag (1989), Hersenschimmen (1988), De deur van het huis (1985). Forever ha vinto il festival internazionale del documentario di Navarra nel 2007.in questi mesi, in unatragicommedia a tema sociale?Volevo lavorarci gi da tempo, inrealt. In Olanda c un partito politico,di destra che appoggia il governopur non essendo partito digoverno. Dicono cose terribili. Unavolta Geert Wilders il leader - hadetto che sarebbe bene introdurreuna tassa che lui ha chiamatoLa regista Heddy Honigmann e alcune tassa delle teste di straccio (maimmagini tratte dai suoi film in olandese esiste un terminediverso per indicare la testa degliesseri umani e quella deglianimali: lui ha usato in questocaso la parola che si usa per gli distanza della macchina dalanimali) riferendosi alle donne che soggetto?indossano il velo. Progettano una Laspetto fotografico minteressa,legge simile a quella francese, che ma solo nel senso che il lavoroproibisca luso del velo nei luoghi estetico sulla costruzionepubblici. Odio questo politicodellinquadratura deve essereolandese e odio le cose che dice, pensato in funzione dellama non ha nessun senso fare uncentralit della figura umana.film basato sullodio: perci hoQuesto laspetto fotografico chedeciso che era giusto fare unaminteressa, e non semplicecommedia per parlare del velo.come si potrebbe pensare. un film in tre parti. La primaparte una lunga sequenza di Guardando linsieme di tutti isette-otto minuti tutta dimmaginisuoi film documentari e film adarchivio e musica che illustrasoggetto - in un unico campotutti i tipi di copricapo. Poi si passa lungo, ho limpressione che ila vecchie interviste molto comichesuo, pur non essendo un cinemasui bellissimi copricapo delleapocalittico, un cinema sulla finedonne del Suriname che hannodel mondo, abbia a che fare confogge particolarmente strane, nateil presentimento di un termine,al tempo della schiavit, quandodi una sparizione: come se ilgli schiavi non potevano parlare esentimento e lemozione, standole donne usavano la forma del davanti alle persone e dentro aicopricapo per comunicare. Una luoghi, fosse sempre quellovecchia spiega che questi dellultimo testimone che scoprecopricapo erano dei veri e propri un pezzo di mondo prima di unvocabolari. evento ineluttabile, prima Poi si passa alle interviste a delloblio, prima della rimozione.donne di tre diverse nazioni: Penso allora che il suo cinemaPakistan, Marocco e Ghana,documentario pi che in unaciascuna spiega la tradizione del dimensione riduttivamenteproprio abbigliamento. Una di documentaristica, possa esserequeste donne poi anche lattriceinteso meglio come cinemaprotagonista dellultima parte, undella testimonianza.breve racconto di finzione. LaNon ci ho mai pensato, ma mistoria di una giovane coppia di sembra che abbia ragione. Homarocchini, che si amano molto, detto che mi piace sottolinearelei lavora in un ufficio e indossa un quello che pi bello nellefoulard molto colorato. persone che scelgo: questo quello Un certo giorno arriva unche sparir. Nei miei film poi cfunzionario che comunica alla molta felicit: anche questo protagonista olandese, di origine destinato a sparire. Il mio ultimomarocchina - la notizia che incortometraggio finisce con unavigore una legge che vieta luso delserie di didascalie. Uno dei cartellivelo nei luoghi pubblici e che se dice pi o meno: Nel 1942 il re dinon provveder, sar costretta ad Danimarca - gi occupata daiSEGUE DAS PAGINA 2 lavoro come a una sorta di film come a una madeleine inpresenza. andarsene. Lei si toglie il foulard tedeschi - indoss la stella di David triangolo delle madeleine. Per potenza. Quella donna dice: Allinizio che le copre la testa. Sta moltoper protestare contro lobbligoHo letto una sua dichiarazioneprima cosa la scelta dei possible che sia vero, che siaavevo lillusione che mio maritomale. Un giorno vede un posterimposto ai cittadini ebrei. Fuin cui dice di detestare i simboli.personaggi, quel che lei riconosce come dice. Limportanza del fosse ancora con me. Dopo un del film A qualcuno piace caldo diseguito da altri 50000 danesi.Nei suoi film gli oggetti sono in queste persone sembra casting, tanto nel documentario paio danni accetta questa distanza Billy Wilder. Il giorno dopo arrivaCartello numero due: Questaimmagini dense e forti, hannoqualcosa di simile a una quanto nel film di finzione - per e inizia ad andare al cimitero. in ufficio con un foulard bello,storia cos bella risultata esserespesso unimportanza madeleine, qualcosa che fa me funzionano allo stesso modo -Mentre l, sulla tomba delgrande, colorato, si avvicina iluna invenzione. Io lho sentitafondamentale, sono veicoli discattare dentro di lei una cruciale. compagno forse ha dei ricordi che solito funzionario che ripete la suaraccontare quando ero giovane esenso, e ancor di pi servonomemoria involontaria, emotiva; illa fanno stare insieme al marito, parte, ma con sorpesa intorno a ho scoperto andando a cercare susempre da generatori e mediatori secondo vertice del triangolo lei, Nei due film che ha girato a pur esistendo questa distanza. Il loro tutte le donne nellufficio si Google che era uninvenzione, chedel racconto. Qual allora la che forse pu dirsi funzioni daLima (Metal and Melancholy, paradosso che la distanza pi coprono la testa nei modi pi non era mai successo. Quando medifferenza tra immagine emadeleine per la persona che ha1993 e Oblivion, 2008), la suaforte l di quanto non le succeda didisparati. Lei si toglie il foulard e la raccontava mio padre misimbolo? di fronte, che riprende, facendo citt, penso che almeno qualcunosentirla a casa sua. Si pensa che alsotto mostra una parrucca bionda, dicevo sempre: che bellezza,I simboli sono una scorciatoia.scattare in loro il ricordodei personaggi possacimitero ci si vada per stare con come la criniera di Marylin ormai questa solidariet nonMolti, nelle mie immagini, vedonoinvolontario; il terzo vertice lorappresentare per lei qualcosa di chi morto: non cos, perMonroe. un film molto politicoesiste pi. Il film il desiderio disimboli perch ci scoprono dentrospettatore - dal momento che ilsimile. sentire pi forte che questama anche molto comico.una cosa che non esiste pi, unauna grande variet film non si articola sulla Dovrei pensarci un po. Comunquepersona non c pi e ricordarlafelicit, una comunione, che sidinterpretazioni possibili. Credo progressione di unazione o di una che io sia la madeleine per lepi fortemente. Mi piaccionoPi volte ha raccontato di avervorrebbe che potesse ancorainvece che unimmagine possa narrazione in senso classico (le persone che incontro nei miei film, molto i cimiteri. discusso con i suoi operatori esistere da qualche parte. Inveceessere tanto pi apertaazioni sono i gesti, mani che si non c dubbio. Spesso, mentreperch nella sua personalec la crisi e allora sauve qui peutallinterpretazione dello spettatore muovono, sorrisi, sguardi, capelli giro, mi rendo conto che quello Passiamo a parlare del film chegerarchia i valori fotograficila vie. Se andiamo avanti cosquanto pi riesce a essere concreta, tirati dietro un orecchio, leche sto facendo lo sto facendo in presenta in anteprima a dellinquadratura non vengono siamo perduti. Esistono ancoraesatta. Usare simboli sarebbe unanarrazioni frammenti demozionemodo tale che la madeleine cheRotterdam: il cortometraggiomai al primo posto. Lodimostrazioni di umanit, ma staforma dimpotenza a mostrare illegati a un fatto, un episodio, un aspetto o quella che nemmenoAnd Then One Day. Come maistrumento linguistico che ladiventando tutto sempre pireale. Forse per questo che ho aneddoto) - che si trova davanti alimmagino - sorge alla coscienza e ha deciso di impegnarsi, propriointeressa di pi allora lapiccolo.iniziato a fare documentario. Ciai sensi della persona che hopenso ora per la prima volta. difronte. La documentarista Il mio film davanti alloIn Forever (2006, quasispettatore senza dubbio unacompletamente girato nel cimiteroperuviana parlamadeleine: i miei film precipitanomonumentale di Parigi) c un sempre, immediatamente, lemomento che credo molto utile adel suo cinema persone dentro situazioni anchecomprendere meglio tutto il suo molto distanti da loro. Ancoracinema, precedente e successivo. Sie del nuovo corto, Forever. Alla prima visione ho deltratta della conversazione con il tutto trascurato il discorso centralefumettista che lavora su Proust, inAnd Then Onesul senso dellarte e mi sono inveceparticolare il breve passaggio in concentrato sul motivo ricorrentecui lui le spiega il meccanismoDay, pamphlet dellassenza come esperienza didella memoria involontaria, pienezza. Penso alle persone checitando lepisodio proustiano dellasatirico sul veloattraversano il cimitero: la donnamadeleine. Il ricordo ilche ha perso il marito molto pimovimento che produce i suoi islamico che giovane di lei, per esempio, va alfilm; le emozioni, sono invece la cimitero per poter sopravvivere esostanza dalla quale scaturisceterrorizza lovest sopravvive solo nella constatazionelimmagine nel suo modo di fare della distanza che la separa dal suocinema. Pensavo allora al suo amore. Non c alcuna illusione di