Edizione Dicembre 2014 - Free Services Magazine

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Mensile di Informazione per il Settore dei Trasporti

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  • 1 Dicembre 2014

  • 2 FREESERVICES MAGAZINE

  • 3 Dicembre 2014

    >E ditoriale

    Un tentativo maldestro di manipolare la veritIl mese scorso, la mia famiglia ed io abbiamo subto un duro attacco dalle pagine de Il Corriere dei Trasporti. Il giornalista autore dellarticolo, non ha fatto altro che mettere insieme unaccozzaglia di notizie imprecise, lacunose e fuorvianti, partendo da una senten-za che tiene conto di vicende passate ai fini di una misura interdittiva, contro cui abbiamo gi posto in essere le dovute azioni legali per lannullamento.Nellarticolo, il giornalista ha volutamente posto laccento solo sugli aspetti negativi degli elementi indiziari, senza fare mai alcun cenno agli esiti delle indagini che ne sono scaturite, ovvero ai provvedimenti successivi che ne hanno completamente neutralizzato la portata indiziaria. Una grave mancanza da parte sua, visto che un giornalista dovrebbe sempre ten-dere allimparzialit, verificando le fonti e fornendo al lettore una visione completa dei fatti.Eppure sono chiare e numerose le prove che dimostrano lestraneit alla malavita organiz-zata dei componenti della mia famiglia e quindi anche del Consorzio Free Services, che allepoca dei fatti neanche esisteva.Il giornalista non sa o forse non ha interesse a sapere che, invece, la mia famiglia, quando ne ha avuto loccasione, ha prontamente assicurato alla giustizia componenti di associazioni criminali attraverso numerose denunce, che si sono sempre concluse con clamorosi arresti.E poco importa al giornalista che un gruppo imprenditoriale, che opera con successo da oltre 40 anni, con pi di 300 dipendenti, non abbia mai avuto un solo rapporto commerciale o familiare che possa indurre a ritenere sussistente il rischio di infiltrazione mafiosa. Parliamo di un complesso di aziende che quotidianamente si rapportano con migliaia di perso-ne, che conducono centinaia di transazioni, pur in un contesto ambientale a elevato rischio di criminalit. Quello che si legge, quindi, solo un maldestro tenta-tivo di colpire, in maniera trasversale, i Consorzi dei servizi. Salvo poi ritrovarsi a scrivere per un giornale, quale Il Corriere dei Traspor-ti, sovvenzionato proprio da un Consorzio. Ma il lettore attento capir questi espedienti. Immaginer che, dal canto nostro, conti-nueremo a rispondere in ogni sede competente con forza e deter-minazione per dimostrare la nostra totale estraneit ai fatti che ci vengono contestati. Nel frattempo, proseguiamo nel nostro lavoro con la consapevo-lezza di chi sa di essere nel giusto, andando avanti pi energici di prima, con la sola preoccupazione di stare sempre dalla parte della legalit, dello sviluppo e del nostro amato territorio.

  • 5 Luglio - Agosto 2014

    Redazione Free Services Magazine T. 0823.1766542 - F. 0823.1763076 e-mail: [email protected] www.freeservices.itDirettore Responsabile Ferruccio VenturoliIn redazione Anna Francesca Mannai, Mariarosaria Di CiccoEditore Consorzio Free Services - Via Libert, 33, 81024 Maddaloni (Ce)Presidente Consorzio Free Services Antimo Caturano Coordinatore Editoriale Lina Farbo Impaginazione Advant di Antonello SegretarioDirettore Marketing Marco Scala Responsabile Annunci Vincenzo Lignelli Stampa Poligrafica Industriale S.r.l. NapoliAutorizzazione del Tribunale di S.Maria C.V.n 754 del 03/03/2010Le pubblicazioni degli annunci e delle inserzioni non conformi, esclude ogni responsabilit da parte del Consorzio Free Services.

    EVENTI/Ritorna Maestri in Fiera

    Anno 6 / numero 11 / Dicembre 2014

    Sommario>26

    26 > Riflettori sullartigianato 32 > Made in China 36 > I segreti dei designer

    40 > Si rinnova il Dobl 50 > Sulle strade del mondo 58 > Schok Wave

    NOVIT/Transit, la famiglia al completo42

    ATTUALIT/Trasportare ieri, oggi e domani28

    NOVIT/Leuropeo44

    ATTUALIT/I camion degli altri30

    PERSONAGGIO/Storia di Mirna46

    CURIOSIT/I cinesi alle porte32

    50

    CURIOSIT/Uno 007 nel camion36

    SUPERTRUCK/Il camion pi veloce del mondo58

    NOVIT/Quarta generazione40

    SHOP/Free Services69

    3 >EDITORIALE

    6 >ALBUM

    8 >FREESERVICES INFORMA

    Costi Minimi / Divieti di Circolazione

    Scadenze Fiscali / Il Consulente

    14 >NOTIZIE

    20 >VIVAVOCE

    CLASSIC/Un vero piccolo camion62

    TRUCK SPORT/Arriva la Dakar66

    REPORTAGE/Un momdo di camionisti

    Seguici anche su:

  • E Natale, un mondo di auguri!

    6 FREESERVICES MAGAZINE

  • 7 Dicembre 2014

  • Sistri verso la proroga al 2016La Camera dei Deputati ha approvato il Ddl Di-sposizioni in materia ambientale per promuovere misure di Green Economy e per il contenimento delluso eccessivo di risorse naturali che inter-viene anche sul Sistri, il sistema di tracciabilit dei rifiuti. Il testo ora al vaglio del Senato per lapprovazione definitiva, ma se dovesse essere approvato, la scadenza di entrata in vigore nella piena operativit slitterebbe di un anno, quindi al 1 gennaio 2016.

    8 FREESERVICES MAGAZINE

    >FreeServicesInforma

    Leconomia dei trasporti riparte? Gli strumenti per rispondere s!

    Approfondimenti

    Lindirizzo europeo in tema di sostenibilit e il progetto Intermodability sono opportunit di busi-ness? Loutsourcing della logistica un mercato in espansione? Servizio, formazione e specializ-zazione sono strumenti strategici per uscire dalla crisi? Sono queste le domande a cui si cercato di dare una risposta durante il convegno che ha chiuso il primo anno del progetto TForma, un programma formativo dedicato alle aziende di trasporto e logistica, pensato per rendere profittevole la loro attivit proprio attraverso la formazione. TForma una iniziativa di Trasportare Oggi in Europa, supportata da Italscania e realizzata con la collaborazione di ZF e Lamberet. In questo primo anno di vita del progetto sono stati sviluppati quattro moduli formativi, anticipati da una giornata di presentazione dei corsi: due moduli dedicati alla Logistica come opportunit di business, in cui si sono studiati i principali indici per lefficienza di una azienda di trasporto e il marketing e la comunicazione applicata al nostro settore, un modulo dedicato alla logistica internazionale ed un workshop pi trasversale intitolato alla gestione dellimpresa di autotrasporto dove si parlato di costi minimi, gestione del personale viaggiante e non, e degli aspetti finanziari. Il convegno ha visto la partecipazione di Paolo Volta, consulente di economia dei trasporti e coordinatore didattico di TForma, Antonio

    Porti italiani esclusi dal MediterraneoSecondo il IV rapporto del centro Studi e Ricerche per il Mezzogiorno del gruppo Intesa San Paolo, i porti italiani, negli ultimi otto anni, sono rimasti esclusi dalla crescita dei traffici marittimi containerizzati nel Mediter-raneo. La quota di mercato dei porti italiani sui container scesa dal 28% al 16%, una flessione assorbita dalla sponda Sud del Mediterraneo (Port Said in Egitto, Tanger Med in Marocco, il Pireo in Grecia) che, invece, ha aumentato la sua quota dal 18 al 27%. Le grandi compagnie fuggono dallItalia perch gli altri scali costano meno in termini operativi, dispongono di infrastrutture pi grandi ed efficienti, godono di semplificazioni amministrative e burocratiche che in Italia non riusciamo a garantire. Da parte loro, i porti del Mediterraneo Meridionale hanno capito che intercettare i traffici marittimi porta unenorme ricchezza e che bisogna investire. In Marocco, lAgenzia nazionale dei Porti, ha stanziato 560

    Pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 254 del 31 ottobre 2014, la Delibera 24 ottobre 2014 Determinazione dell e quote che le imprese iscritte allAlbo degli autotrasportatori alla data del 31 dicembre 2014 debbono corrispondere entro la stessa data per lanno 2015 al Comitato centrale per lalbo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che eserci-tano lautotrasporto di cose in conto di terzi. Le imprese iscritte allAlbo alla data del 31 dicembre 2014 debbono corrispondere entro la stessa data la quota relativa allanno 2015 nella misura determinata ai sensi del successi-vo art. 2. Il versamento della quota deve essere effettuato soltanto attra-verso il sistema di pagamento telematico operativo sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (www.ilportaledellautomobilista.it), con le seguenti modalit: carta di credito VISA, Mastercard, carta prepa-gata PostePay o PostePay Impresa, conto corrente BancoPosta on line, per limporto visualizzabile sul sito stesso e seguendo le istruzioni in esso reperi-bili. Qualora il versamento non venga effettuato entro il termine di cui al primo comma liscrizione allAlbo sar sospesa con la procedura prevista dallart. 19, punto 3, della legge 6 giugno 1974, n. 298. La prova dellavvenuto pagamen-to della quota relativa allanno 2015 deve essere conservata dalle imprese, anche al fine di consentire i controlli esperibili da parte del Comitato centrale e/o delle competenti strutture provinciali.La quota da versare per lanno 2015 stabilita nelle seguenti misure:

  • Vuoi fare una domanda ai consulenti del Consorzio Free Services?Scrivi una email a [email protected]

    9 Dicembre 2014

    3) Ulteriore quota (in aggiunta a quelle di cui ai precedenti punti (1) e (2) do-vuta dallImpresa per ogni veicolo di massa complessiva superiore a 6.000 chilogrammi di cui la stessa titolare:

    milioni da oggi fino al 2018 per realizzare una serie di grandi progetti infrastrutturali nei porti nazionali: la Tunisia ha investito 1,3 miliardi per creare un porto in acque profonde con 5 chilometri di banchine, perfettamente agibile alle grandi portacontainer.

    Allarme occupazione per lautotrasporto genoveseTre diverse emergenze economiche che hanno un unico comune denominatore: il lavoro se ne va da Genova e le aziende del trasporto merci sono costrette a trasferire lattivit o a chiudere in modo definitivo. 1) Il materiale di risulta dello smantellamento della Concordia verr affidato a 80 veicoli che effettueranno oltre 3.000 mila trasporti. Ma nessuno di questi veicoli sar genovese visto che a svolgere il servizio saranno solo le aziende di un consorzio di Brescia. 2) Con la chiusura delle discarica di Scarpino e la conseguente necessit di trasportare i rifiuti nei siti piemontesi si bloccheranno le attivit delle aziende genovesi di trasporto abilitate a conferire materiali inerti dai cantieri genovesi. I nostri auto-trasportatori non sono in grado di competere con le aziende del basso Piemonte, avvantaggiate da soluzioni logistiche pi efficaci. Sulle piccole portate di detriti si potrebbero invece scatenare fenomeni di abusivismo e irregolarit, con gravi danni anche ambientali. 3) Ultime, e forse ancor pi gravi, le conseguenze della drammatica situazione dellILVA: a rischio fallimento anche lindotto di trasporto rappresentato da decine di piccoli autotrasportatori che gi oggi soffrono per i ritardati pagamenti e che a breve potrebbe perdere definitivamente le commesse e il lavoro. Le aziende possono competere se il contesto di mercato e strutturale lo permettono: a Genova purtroppo non cos ed evidente che stiamo pagando la mancanza di efficaci politiche del lavoro, di necessarie scelte infrastrutturali, oltre allassenza di una anche basica attivit di marke-ting territoriale da parte di una classe politica e dirigenziale incapace di compiere quelle scelte che oggi sono diventate unemergenza. www.trasportounito.org

    a) Imprese iscritte allAlbo che esercitano lattivit con un numero di veicoli da 2 a 5 5,16 b) Imprese iscritte allAlbo che esercitano lattivit con un numero di veicoli da 6 a 10 10,33c) Imprese iscritte allAlbo che esercitano lattivit con un numero di veicoli da 11 a 50 25,82d) Imprese iscritte allAlbo che esercitano lattivit con un numero di veicoli da 51 a 100 103,29d) Imprese iscritte allAlbo che esercitano lattivit con un numero di veicoli da 101 a 200 258,23d) Imprese iscritte allAlbo che esercitano lattivit con un numero di veicoli superiore a 200 516,46

    a) Per ogni veicolo, dotato di capacit di carico, con massa complessiva da 6.001 a 11.500 chilogrammi, nonch per ogni trattore con peso rimorchiabile da 6.001 a 11.500 chilogrammi

    5,16

    b) Per ogni veicolo, dotato di capacit di carico, con massa complessiva da 11.501 a 26.000 chilogrammi, nonch per ogni trattore con peso rimorchiabile da 11.501 a 26.000 chilogrammi

    7,75

    c) Per ogni veicolo, dotato di capacit di carico, con massa complessiva oltre i 26.000 chilogrammi, nonch per ogni trattore con peso rimorchiabile oltre 26.000 chilogrammi

    10,33

    Quote Albo 2014, le tabelle sono pronte

    1) Quota fissa di iscrizione da versare da parte di tutte le imprese comunque iscritte allAlbo 30,00.2) Ulteriore quota in aggiunta a |quella di cui al precedente punto (1) dovuta da ogni impresa in relazione alla dimensione numerica del proprio parco veicolare, qualunque sia la massa dei veicoli con cui esercitano lattivit di autotrasporto:

    Malvestio presidente di Freight Leaders Council, Franco Fenoglio amministratore delegato di Italscania, France-sco Oriolo consulente di marketing e comunicazione, e Giovanni Gallo sales manager di Lamberet Italia, mode-rati da Luca Barassi direttore responsabile di Trasportare Oggi in Europa. Dallanalisi della situazione economica europea e italiana, con particolare riguardo al sistema del trasporto merci ed al rapporto di questo comparto con il PIL, stato evidenziato come qualit del servizio, specializzazione, formazione e intermodalit siano oggi gli elementi strategici per superare la crisi. Un indicatore utilizzato in numerosi studi al fine di seguire landamento congiunto delleconomia di un Paese e il trasporto merci interno la cosiddetta intensit di trasporto: traffico merci misurato in tonnellate-km / Prodotto Interno Lordo (PIL). Ebbene, nellultimo periodo al diminuire del PIL il trasporto merci crolla. Con riferimento al 2007, nel 2013, a fronte di una riduzione del PIL italiano dell8,6% reale, il volume di merci trasportate si ridotto di oltre il 24,3%, cio quasi del triplo. Anche se le previsioni nel medio termine sono di una timida ripresa, con i tassi di crescita previsti per il 2015 - 0,9% per il Pil e 1% per le merci - per superare i rispettivi livelli del 2007, occorreranno 9 anni al prodotto lordo e 23 anni al trasporto merci. Prospettive che inducono a riflettere e a individuare nuove sacche di business. Alcune di queste sono la Green logistics e la Contract logistics. LOsservatorio Con-tract Logistics ha stimato che il settore della logistica conto terzi in Italia cresciuto da 71,2 miliardi di euro nel 2009 a 76,8 miliardi di euro nel 2011, con un incremento nominale del 7,8% nei due anni. Lincremento stato, dunque, del 3,5% in termini reali ben superiore rispetto allandamento del PIL nello stesso periodo. Oltre che in crescita, quindi, loutsourcing logistico ha ulteriori forti potenzialit di sviluppo, c un 62% di mercato non ancora raggiunto. Un esempio di specializzazione quello della catena del freddo e del trasporto a temperatura controllata. Un segmento in controtendenza rispetto al trend economico di questo momento e che offre ampi margini di crescita. Lo dimostrano le vendite del trainato che per il comparto oltre le 3,5 tonnellate, sono aumentate del 13,9%. Lanno prossimo TForma pro-porr un calendario ancora pi fitto e specializzato in linea con le esigenze delle imprese appartenenti al nostro settore. www.trasportale.it/tforma

  • 10 FREESERVICES MAGAZINE

    1 Dicembre Unico 2014 Persone Fisiche - Versamenti I contribuenti non titolari di partita Iva tenuti a effettuare i versamenti risultanti dalla dichiarazione annuale delle persone fisiche, che non partecipano a soggetti interessati dagli studi di settore e che hanno scelto il pagamen-to rateale effettuando il primo versamento entro il 16 giugno, devono versare la settima rata delle imposte

    Versamenti da Unico AccontoLe persone fisiche, le societ semplici, le societ di persone e soggetti equiparati, tenute al versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi (Unico 2014) e Irap, devono pagare la seconda o unica rata di acconto Irpef e Irap relativo allanno 2014.

    Cedolare secca - Versamento accontoI locatori, persone fisiche, proprietari o titolari di diritti reali di godimento di unit immobiliari abitative locate, che hanno scelto il regime della cedolare secca, devono pagare il secondo o unico acconto. Imposta di registro - Contratti di locazione I titolari di contratti di locazione e affitto devono versare limposta di registro relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1 novembre 2014. In caso di registrazione telematica, il pagamento contestuale alla registrazione.

    Comunicazione operazioni con black listI contribuenti soggetti passivi Iva, che effettuano operazioni nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato (Paesi black list), individuati dai decreti ministeriali 4 maggio 1999 e 21 novembre 2001, devono effettuare in via telematica la comunicazione

    15 DicembreIva Registrazione corrispettiviI commercianti al minuto e assimilati, nonch gli operatori della grande distribuzione che gi possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi, devono procedere alla registrazione, anche cumulativa, delle operazioni effettuate nel mese di novembre per le quali stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale.

    Iva - Riepilogo fatture venditaUltimo giorno utile per effettuare lannotazione in un unico documento riepilogativo delle fatture di importo inferio-re a 300 euro emesse nel mese di novembre. Sul documento vanno indicati i numeri delle fatture, limponibile complessivo e lammontare dellIva complessiva distinto per aliquota.

    Iva Fatturazione differitaI contribuenti Iva devono provvedere allemissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di novembre, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti.

    16 Dicembre Contribuenti IvaI contribuenti Iva mensili devono versare limposta dovuta per il mese di novembre (per quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilit si tratta, invece, dellimposta divenuta esigibile nel mese di ottobre) Sostituti dimposta - Versamento ritenuteI sostituti dimposta devono versare le ritenute effettuate nel mese di novembre sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi.

    Sostituti dimposta - Imposte su premi di produttivitI sostituti dimposta devono versare limposta sostitutiva dellIrpef e delle addizionali regionale e comunale, nella misura del 10%, sulle somme erogate, nel mese di novembre, ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttivit, innovazione ed efficienza legati allandamento economico delle imprese.

    Sostituti dimposta - Versamento sostitutiva su TFRI sostituti dimposta devono versare lacconto dellimposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei fondi per il trattamento di fine rapporto maturate nellanno 2014.

    >FreeServicesInforma

    Fondo di solidariet residuale da pagare entro il 16 dicembreIl nuovo contributo al Fondo di solidariet residuale, previsto dalla legge n. 92/2012, per le imprese con oltre 15 dipendenti non rientranti nellambito di applicazione degli ammortizzatori sociali, andava versato entro il 16 novembre ed era riferito al solo mese di ottobre 2014. Tuttavia, per venire incontro alle imprese che solo a partire da novembre hanno ricevuto dallINPS lattribuzione dello specifico codice OJ (indicante le aziende tenute al versa-mento del nuovo contributo), lIstituto ha previsto la possibilit di effettuare il pagamento relativo a ottobre entro il 16 dicembre, senza applicazione di alcuna mora. Per il periodo pregresso genna-iosettembre il relativo versamento dovr essere effettuato entro il 16 dicembre. Dal prossimo mese il versamento del contributo in questione dovr essere effettuato secondo modalit e tempistiche ordinarie. Sono tenute al versamento del contributo le aziende con oltre 15 dipendenti inquadrate previdenzialmente nel terziario; in caso di aziende di logistica lobbligo limitato a quelle tra 16 e 50 dipendenti, ovvero anche di dimensione superiore qualora non abbiano esercitato la facolt riconosciuta dallINPS con la circolare n.58/2000 di rientrare nel campo di applicazione degli ammortizzatori sociali previsti per le imprese commerciali (CIGS e mobilit).

    La commissaria ai Trasporti Bulc: La sicurezza stradale sar la prioritLa sicurezza stradale sar una delle mie priorit nel mio mandato di commissaria ai

    Violeta Bulc

  • Scadenze Fiscali

    11 Dicembre 2014

    Trasporti. Violeta Bulc, lo ha assicurato pro-prio nella giornata mondiale del ricordo delle vittime degli incidenti stradali. Oggi, secondo la commissaria le nostre strade sono molto pi sicure di quanto non fossero una ventina di anni fa, ma il lavoro di Bruxelles non pu fermarsi qui, visto che pi di 26mila per-sone continuano a morire sulle nostre strade ogni anno, e molti pi subiscono incidenti stradali terribili. Dietro queste statistiche, ricorda Bulc, ci sono lutti di genitori, figli, fratelli, colleghi e amici, un prezzo inaccet-tabile da pagare per la mobilit europea. In-somma abbiamo percorso una strada lunga, ma molto resta ancora da fare. Per questo La Giornata Mondiale del Ricordo ci lancia un messaggio doloroso ma necessario: lavorare per migliorare la sicurezza stradale un pro-cesso senza fine. La Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada si comme-mora la terza domenica del mese di novembre di ogni anno per ricordare tutti coloro che vengono uccisi o feriti in incidenti stradali. Lo scopo richiamare anche lattenzione alla sofferenza delle famiglie e degli amici delle vittime. La Giornata stata istituita nel 1995 su iniziativa della Federazione Europea delle Vittime della Strada, dal 2005 stata anche approvato dalle Nazioni Unite e riconosciuta e onorata in tutti i continenti.

    Il decreto Sblocca Italia blocca il cabo-taggio irregolareGli autotrasportatori avranno unarma in pi contro la grave minaccia del cabotaggio stradale irregolare. Nel Decreto Sblocca Italia stato approvato un Ordine del giorno in base al quale costituisce fonte di prova lirregolarit della documentazione in possesso dei trasportatori che effettuano cabotaggio. Lordine del giorno stato approvato dal Parlamento e inserito nel Decreto Sblocca Italia che ha avuto il via libera della Camera. Si tratta di un deci-so passo avanti per rispettare le norme

    17 Dicembre Ravvedimento - VersamentiUltimo giorno utile per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insuf-ficiente) entro il 17 novembre 2014 dai contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi. Il versamento delle imposte e delle ritenute, dovr essere maggiorato degli interessi legali e della sanzione ridotta al 3%

    29 Dicembre Modelli Unico, Irap e Iva - RavvedimentoUltimo giorno utile per regolarizzare, tramite invio telematico del modello, lomessa presentazione delle dichiara-zioni 2014 (redditi, Irap e Iva) entro la scadenza del 30 settembre 2014. Per perfezionare il ravvedimento, occorre anche versare, tramite modello F24, la sanzione ridotta a 25 euro per ogni dichiarazione omessa

    Contribuenti Iva - Acconto 2014I contribuenti Iva devono provvedere al versamento dellacconto Iva relativo allanno 2014.

    Elenchi intrastat - PresentazioneGli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono provvedere alla presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni e/o acquisti di beni e delle prestazioni di servizi intracomunitari effettuati nel mese di novembre.

    31 Dicembre Unico 2014 - Ravvedimento accontoUltimo giorno utile per regolarizzare la seconda o unica rata di acconto Irpef/Ires e Irap relativo allanno 2014 non effettuato (o effettuato in misura insufficiente) entro l1 dicembre 2014.

    Imposta di registro - Con-tratti di locazione I titolari di contratti di locazione e affitto devono versare limposta di registro relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1 dicembre 2014. In caso di registrazione telematica, il pagamento contestuale alla registrazione.

    Comunicazione operazioni con black listI contribuenti soggetti passivi Iva, che effettuano operazioni nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domi-cilio negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato (Paesi black list), individuati dai decreti ministeriali 4 maggio 1999 e 21 novembre 2001, devono effettuare in via telematica la comunicazione

    Trasparenza fiscale - Co-municazioneI soggetti che hanno deciso di optare per il regime di tassazione per trasparenza nellam-bito delle societ di capitali (articoli 115 e 116 del Tuir) devono effettuare la prevista comunicazione tramite invio telematico dellapposito modello.

  • 12 FREESERVICES MAGAZINE12 FREESERVICES MAGAZINE

    > FreeServicesInforma

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,134 13,055 1,026 0,134 14,310 0,936

    da 151 a 250 km 0,134 15,734 0,852 0,134 17,593 0,762

    da 251 a 350 km 0,134 17,152 0,781 0,134 19,108 0,701

    da 351 a 500 km 0,134 18,943 0,707 0,134 21,023 0,637

    oltre 501 km 0,134 21,751 0,616 0,134 24,098 0,556

    Lunghezza tratta

    VEICOLI FINO A 3,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,204 14,788 1,382 0,204 16,589 1,231

    da 151 a 250 km 0,204 17,724 1,153 0,204 19,976 1,023

    da 251 a 350 km 0,204 19,523 1,047 0,204 22,051 0,927

    da 351 a 500 km 0,204 22,561 0,906 0,204 25,360 0,806

    oltre 501 km 0,204 24,520 0,833 0,204 27,489 0,743

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 7,5 A 11,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,191 15,291 1,252 0,191 17,217 1,112

    da 151 a 250 km 0,191 18,433 1,039 0,191 20,616 0,929

    da 251 a 350 km 0,191 19,996 0,957 0,191 22,329 0,857

    da 351 a 500 km 0,191 23,190 0,825 0,191 26,028 0,735

    oltre 501 km 0,191 25,616 0,747 0,191 28,687 0,667

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 3,5 A 7,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,250 15,693 1,592 0,250 17,570 1,422

    da 151 a 250 km 0,250 18,858 1,325 0,250 21,266 1,175

    da 251 a 350 km 0,250 20,564 1,215 0,250 23,243 1,075

    da 351 a 500 km 0,250 23,378 1,068 0,250 26,617 0,938

    oltre 501 km 0,250 25,206 0,991 0,250 28,679 0,871

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 11,5 A 26 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 19,452 1,926 0,375 21,832 1,716

    da 151 a 250 km 0,375 20,870 1,795 0,375 23,487 1,595

    da 251 a 350 km 0,375 22,950 1,633 0,375 25,973 1,443

    da 351 a 500 km 0,375 28,450 1,317 0,375 32,107 1,167

    oltre 501 km 0,375 30,543 1,227 0,375 34,478 1,087

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUPERIORE A 26 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 18,444 2,031 0,375 20,684 1,811

    da 151 a 250 km 0,375 19,925 1,880 0,375 22,297 1,680

    da 251 a 350 km 0,375 21,853 1,714 0,375 24,577 1,524

    da 351 a 500 km 0,375 24,446 1,533 0,375 27,496 1,363

    oltre 501 km 0,375 27,661 1,355 0,375 31,105 1,205

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato ADR

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 23,110 1,621

    da 151 a 250 km 0,375 27,470 1,364

    da 251 a 350 km 0,375 32,429 1,155

    da 351 a 500 km 0,375 34,649 1,081oltre 501 km 0,375 35,366 1,059

    Lunghezza tratta

    Complessi veicolari di massa complessiva superiore a 26

    ton. Sola trazione di semirimorchio adibito a trasporti in

    "ADR" che rienta nella disponibilit, ovvero nella propriet

    del vettore committente.

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 25,122 1,491

    da 151 a 250 km 0,375 29,657 1,263

    da 251 a 350 km 0,375 34,761 1,078

    da 351 a 500 km 0,375 38,434 0,975oltre 501 km 0,375 41,116 0,911

    Lunghezza tratta

    Complessi veicolari di massa complessiva superiore

    a 26 ton. Sola trazione di semirimorchio adibito che

    rienta non nella disponibilit, ovvero nella propriet

    del vettore committente.

    AVVERTENZA: La seguente tabella dei costi minimi fa riferimento al prezzo medio del gasolio alla pompa rilevato dal ministero dello Sviluppo Economico nel mese di luglio 2014. In seguito alla sentenza della Corte di Giustizia europea, avversa al sistema italiano dei costi minimi di sicurezza, non sappiamo se tali costi siano applicabili o meno poich, nel momento in cui andiamo in stampa, il ministero non ha ancora divulgato le tabelle aggiornate.

    europee e colpire la concorrenza sleale che danneggia le nostre imprese di autotra-sporto. Molti autotrasportatori stranieri che effettuano cabotaggio in maniera irrego-lare sfuggono alle sanzioni a causa delle difficolt di stabilire se costituisce prova di trasporto abusivo la mancanza o la carenza della documentazione sul trasporto che viene effettuato. Un Regolamento europeo del 2009 indica le prove documentali che lautista deve esibire per dimostrare la regolarit del trasporto nazionale di merce svolto in un altro Paese comunitario e le informazioni da produrre. E ora, finalmente, il nostro Parlamento ha stabilito che la non corrispondenza delle prove documentali che devono essere fornite dai trasportatori costituisce fonte di prova.

    I costi della non-Europa dei trasporti e del turismoLUnione Europea potrebbe risparmiare 8,6 miliardi ogni anno, se fosse capace di completare e far funzionare il Mercato unico dei Trasporti. quanto si evince da uno studio del Parlamento europeo su I costi della non-Europa dei trasporti e del turismo, in cui si evidenzia la necessit di azioni a sostegno dellintegrazione europea della mobilit. Azioni che potrebbero essere un fattore trainante della crescita dellUe. Lo studio individua criticit e punti di inter-vento nel trasporto europeo. Le principali lacune per il trasporto su strada riguardano una mancanza di sufficiente apertura del mercato, problemi nella armonizzazione delle disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada, la necessit di garantire una migliore applicazione del-le norme, e questioni legate agli standard dei veicoli e ai pedaggi stradali. Ad esem-pio se si rimuovessero le attuali regole sul cabotaggio, si armonizzassero meglio le quelle sociali e ci fosse una pi efficace cooperazione tra gli organismi di controllo

  • Costi Minimi

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 16,328 2,295 0,375 18,060 2,075

    da 151 a 250 km 0,375 19,873 1,885 0,375 22,231 1,685

    da 251 a 350 km 0,375 21,853 1,714 0,375 24,577 1,524

    da 351 a 500 km 0,375 24,367 1,538 0,375 27,395 1,368

    oltre 501 km 0,375 27,458 1,365 0,375 30,849 1,215

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato Alimentare

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 16,838 2,225 0,375 18,969 1,975

    da 151 a 250 km 0,375 21,122 1,774 0,375 23,806 1,574

    da 251 a 350 km 0,375 22,906 1,636 0,375 25,916 1,446

    da 351 a 500 km 0,375 25,250 1,484 0,375 28,517 1,314

    oltre 501 km 0,375 28,429 1,318 0,375 32,080 1,168

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto leganti idraulici sfusi in cisterna

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 16,914 2,215 0,375 19,066 1,965

    da 151 a 250 km 0,375 21,241 1,764 0,375 23,958 1,564

    da 251 a 350 km 0,375 23,047 1,626 0,375 26,096 1,436

    da 351 a 500 km 0,375 25,421 1,474 0,375 28,736 1,304

    oltre 501 km 0,375 28,646 1,308 0,375 32,357 1,158

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto mangimi in cisterna

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 21,117 1,774 0,375 23,800 1,574

    da 151 a 250 km 0,375 25,067 1,495 0,375 28,283 1,325

    da 251 a 350 km 0,375 27,122 1,381 0,375 30,426 1,231

    da 351 a 500 km 0,375 30,439 1,231 0,375 34,345 1,091

    oltre 501 km 0,375 32,674 1,147 0,375 36,852 1,017

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto collettame e messaggerie

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto

    di terzi che effettui attivita' di

    subvezione

    Lunghezza tratta

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 0,148 2,535 0,375 0,165 2,265

    da 151 a 250 km 0,375 0,170 2,198 0,375 0,189 1,978

    da 251 a 350 km 0,375 0,209 1,791 0,375 0,235 1,591

    da 351 a 500 km 0,375 0,223 1,678 0,375 0,252 1,488

    oltre 501 km 0,375 0,251 1,491 0,375 0,284 1,321

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto prodotti petroliferi

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 18,066 2,074 0,375 20,655 1,814

    da 151 a 250 km 0,375 20,928 1,790 0,375 23,561 1,590

    da 251 a 350 km 0,375 22,281 1,682 0,375 25,120 1,492

    da 351 a 500 km 0,375 23,797 1,574 0,375 26,869 1,394

    oltre 501 km 0,375 26,481 1,415 0,375 29,858 1,255

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. allestito con cella frigo ed

    impianto di refrigerazione, per Trasporto in ATP

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 15,496 2,418 0,375 17,444 2,148

    da 151 a 250 km 0,375 20,956 1,788 0,375 23,448 1,598

    da 251 a 350 km 0,375 24,331 1,540 0,375 27,351 1,370

    da 351 a 500 km 0,375 25,399 1,476 0,375 28,477 1,316

    oltre 501 km 0,375 29,280 1,280 0,375 33,168 1,130

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto

    di terzi che effettui attivita' di

    subvezione

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Allestito con cassone ribaltabile

    13 Dicembre 2014

    dei diversi Paesi nel periodo 2015 al 2035, imprese e aziende che lavorano nel settore del trasporto su gomma potrebbero rispar-miare in tutto dai 50 ai 90 miliardi. Se si approver la direttiva su peso e grandezza dei camion si risparmierebbero 540 milioni di euro in costi ambientali e dai 470 ai 670 in quelli di sicurezza. Armonizzando le tassazioni sulle strade si risparmierebbero dai 100 ai 500 milioni lanno e migliorando i collegamenti intermodali altri 85 miliar-di sempre nel ventennio 2015-2035. In generale lanalisi rileva che se si sanas-sero tutte le carenze rilevate ogni anno si potrebbero risparmiare 3,5 miliardi di euro. Per quanto riguarda il trasporto ferroviario lo studio del Parlamento punta lattenzione sullarmonizzazione delle autorizzazioni dei convogli e dei certificati di sicurezza, una maggiore chiarezza nei costi di accesso alla rete e leliminazione delle barriere tecniche. Queste azioni, da sole, abbatterebbero il taglio di 1,9 miliardi di costi annui at-tualmente gravanti sullUe.Per il trasporto aereo il problema rilevato che il mercato tuttaltro che liberalizzato, si suggerisce perci di procedere al completamento della sua apertura a cui si aggiungono le neces-sit dellintegrazione dei sistemi europei di gestione del traffico aereo e dellapertura del cielo europeo ai Paesi terzi. Ancora, servirebbe lintegrazione degli aeroporti alle altre reti di trasporto al fine di assicurare un modello inter-modale e inter-operativo dei trasporti e una riduzione dellimpatto ambientale. Azioni che se portate a termine farebbero risparmiare 1,3 miliardi di euro ogni anno. Infine anche nel trasporto marittimo il completamento dellapertura del mercato resta lelemento centrale a cui si affianca la necessit di liberalizzare la regolamenta-zione portuale, la necessit ridurre costi e procedure burocratiche, di ridurre limpatto ambientale. Infine si chiede un lavoro infrastrutturale per migliorare lintegrazione alle altre reti di trasporto al fine di assicu-rare unoperabilit inter-modale. I risparmi annui quantificati dal servizio ricerche del Parlamento sarebbero di 1,9 miliardi di euro.Lo studio indica anche dove occorre darsi da fare. I primi della classe sono Regno Unito e Svezia, segnalati come gli unici che hanno pienamente liberalizza-to i propri mercati, mentre lItalia insieme a Paesi quali Austria, Germania, Paesi Bassi e Repubblica ceca hanno aperto i rispettivi mercati in modo limitato.

  • OpTIfuEL ChALLENgE 2014, SuL pOdIO duE fRANCESI E uN uNghERESEStphane Saves, autista francese della Societ Semezies, ha vinto lOptifuel Challenge 2014, il concorso inter-nazionale di guida razionale organizzato da Renault Trucks. Secondo un altro francese, Jean-Philippe Rioux, rap-presentante della Stef, terzo il ventiseienne ungherese, Dniel Nagy della Kta-Kamion. I 28 concorrenti provenienti da quindici Paesi hanno potuto dimostrare le loro competenze in termini di guida razionale e la loro abilit al volante del T460 Optifuel di Renault Trucks. Sentivo di poter lottare per il titolo ha dichiarato il Best International Eco-Driver, Stphane Saves Ho ricevuto una buona formazione dagli esperti Renault Trucks riguardo le tecniche di guida razionale che mi hanno permesso di risparmia-re 6 litri ogni 100 km. Applico quotidianamente tutti gli insegnamenti appresi nel corso del Programma Optifuel e uso Infomax per migliorare sia i miei consumi sia il mio stile di guida. Stphane si aggiudicato, cos, un buono acquisti da 8.000 euro, un iPad mini e il dispositivo GPS NavTruck Europe. La sua societ, Smzies, inoltre, ha ricevuto il nuovo T460 Optifuel a noleggio gratuito per un anno. www.renault-trucks.it

    Sava, il principale marchio di pneuma-tici dellEuropa orientale e meridiona-le, lancia Sava Cargo 4 per rimorchio

    che sostituisce Cargo C3 Plus e completa lofferta degli pneumatici

    per asse sterzante Sava Avant 4 e per asse motore Orjak 4.

    Grazie alla nuova mescola del battistrada e a una nuova carcassa, Cargo 4, disponibile nella dimensione pi diffusa 385/65R22.5, ha quat-tro vantaggi chiave: versatilit, aderenza sul bagnato, durata e ricostruibilit. La nuo-va mescola offre una

    maggiore resistenza a tagli profondi, scheggia-

    ture e alla penetrazione del pietrisco, con conse-

    guente maggiore versatilit. Rispetto al suo predecesso-

    re, Cargo 4 migliora del 10% le prestazioni di aderenza sul bagnato e

    ottiene la classificazione B nelletichetta europea. www.sava-tires.com

    PNEUMATICI SAVA CARGO 4 PER RIMORCHIO

    Il piano neve 2014/2015 messo a punto, come tutti gli anni, da Viabilit Italia, il centro di coordinamento nazionale in materia di viabilit del ministero dellIn-terno disponibile sul sito della polizia di Stato. Il documento individua le misure di prevenzione e intervento da adottare da parte delle pattuglie (Polizia stradale, Carabinieri, Polizie locali) e degli altri enti coinvolti (Protezione civile, Anas, Gruppo Ferrovie dello Stato, i servizi Isoradio-Rai e CCISS) per gestire la viabilit e regolamentare la circolazione in caso di emergenze legate a neve, maltempo e freezing rain (pioggia gelata). Oltre alla mappatura aggiornata delle aree e dei nodi della rete autostradale pi esposti a criticit atmosferiche e allelenco delle strade sulle quali obbligatorio montare gli pneumatici invernali o avere le catene a bordo, il Piano individua le aree, interne ed esterne ai tratti autostradali, per il fermo dei mezzi pesanti con carico superiore a 7,5 tonnellate. Le eventuali misure di blocco della circolazione dei mezzi pesanti saranno conseguenti a unattivit di monitorag-gio costante sulle previsioni meteo del dipartimento della Protezione civile; sulle condizioni stradali, sugli interventi di manutenzione come gli spargisale o rimozione dei cumuli di neve; sul traffico. Diversi i canali di informazione che Viabilit Italia invita a usare: gli aggiornamenti radio di Isoradio (FM 103.3) e i notiziari di Onda Verde (Radio 1, 2 e 3); il numero gratuito 1518 del C.C.I.S.S., il sito web cciss.it e mobile.cciss.it da smartphone e palmari; la app per IPhone.

    Piano neve 2014/2015

  • 15 Dicembre 2014

    LA CINA ANDR A METANOSecondo lOsser-vatorio Federme-tano (struttura di ricerca sul metano per au-totrazione), con circa 3,3 milioni di autocarri, au-

    tovetture e autobus la Cina terza nella graduatoria mondiale dei Paesi con il parco circolante

    a metano pi sviluppato e potrebbe presto diventare prima, superando Pakistan e Iran. A causa del grave problema di emissioni di CO2 viene incentivata la diffu-sione di veicoli a metano e accelerato lincremento della rete di rifornimento, che gi oggi pu contare su circa 3.700 stazioni a metano gassoso e su circa 1.600 stazioni a metano liquido. La rapida crescita prevista in Cina per il parco circolante di veicoli a metano e per il numero delle stazioni di rifornimento dichiara Dante Natali, presidente dellOsservatorio Federmetano rappresenta una opportunit commerciale che lItalia non pu perdere, dal momento che il nostro Paese leader mondiale nella tecnologie del comparto del metano per autotrazione ed esporta i suoi prodotti in tutto il mondo. Il comparto industriale del metano per autotrazione una delle eccellenze italiane di maggior successo e una sua ulterio-re crescita potrebbe contribuire ad accelerare la ripresa economica italiana.

    Lautostrada Ragusa-Catania

    si far

    Il Ministero delle Infrastrutture e la Societ di progetto Autostrada Ragusa Catania hanno siglato la Convenzione che prevede trentanove anni di concessio-ne, di cui quattro e mezzo per la realizzazione di un collegamento di 68 Km tra il territorio di Ragusa e lautostrada Catania-Siracusa nel comu-ne di Augusta. Il costo dellopera di 898 milioni di euro, di cui 366 finanziati con fondi pubblici e la restante parte coperta dallintervento delle imprese private che rientreranno dellinvestimento attraverso lintroduzione del pedaggio. Si tratta di unopera decisiva per il sistema viario siciliano ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi - e di uninfrastruttura di alta ingegneria perch comporta 19 viadotti, 8 gallerie e 11 svincoli a livelli sfalsati che dar respiro alla mobilit di un territorio turisticamente ed economicamente significativo.

  • 16 FREESERVICES MAGAZINE

    Novit da VdO per scaricare i dati della carta conducente

    VdO, marchio del gruppo Conti-nental, ha ampliato il ventaglio di servizi disponibili nella piattafor-ma TIS-Web: ottimizzazione dei dati e semplificazione delle attivit di gestione della flotta. Grazie alla combinazione del sof-tware gestionale TIS-Web e la App TIS-Web Fleet, per scaricare i dati della carta autista sufficiente collegare il tachigrafo (versione 1.4 o superiore) con lo smartphone tramite dispositivo bluetooth DTCO SmartLink e avviare la App TIS-Web Fleet. Il gestore della flotta imposta nella piattaforma TIS-Web un

    promemoria automatico che segnala allauti-sta lapprossimarsi della scadenza di scarico dati con un avviso sullo smartphone, quindi avvia il download e i dati tachigrafici della sua carta vengono inviati direttamente nellarchi-vio di TIS-Web. Tutto senza inserire la carta azienda sul veicolo o nel PC dellufficio. Una funzionalit nuova e importante, che rende pi veloce il processo di scarico dati, obbligatorio per legge, evitando al gestore della flotta di salire fisicamente sul mezzo e allautista di rientrare in sede per le opera-zioni di scarico dati.www.it.vdo.com

    Per incontrare le crescenti esigenze delle azien-de in termini di soluzioni alternative al gasolio, Renault Trucks offre ora due modelli della gamma Distribuzione compatibili con il Biodiesel. Ci signi-fica che i motori di questi veicoli possono essere alimentati al 100% da Biodiesel, un combustibi-le prodotto da energie rinnovabili e costituito esclusivamente da oli vegetali o da grassi animali. Lo sviluppo sostenibile un tema che sta diven-tando sempre pi importante nel mondo dei trasporti, in particolare per le istituzioni e gli enti locali, ma anche nel campo della distribuzione urbana. Sempre pi aziende, che si occupano di attivit che comportano luso di veicoli nei centri urbani, sono alla ricerca di soluzioni alternative al Diesel. Il Biodiesel, a base di oli vegetali o grassi animali, rappresenta una di queste. Per soddisfare le richieste e i bisogni dei propri clienti, Renault Trucks offre ora, su due veicoli della gamma Distribuzione, due motorizzazioni compatibili con il Biodiesel: il DTI 5 da 240 CV e il DTI 8 da 320 CV. Le miscele utilizzate prevedono una percentuale di Biodiesel contenuto nel gasolio del 30% (B30) o del 100% (B100). In termini di prestazioni, i motori alimentati a Biodiesel offrono la stessa potenza e la stessa coppia delle equivalenti motorizzazioni a gasolio. I veicoli interessati sono i Renault Trucks D Cab 2.1 e i Renault Trucks D WIDE, per favorire la crescita dei combustibili rinnovabili, le autorit pubbliche e gli organismi europei hanno in programma di incoraggiare luso del Biodiesel nei prossimi anni. www.renault-trucks.it

    Renault Trucks il nuovo costruttore di autocarri ad avere scelto le gamme di pneumatici goodyear Kmax e fuelmax nellofferta di primo equipaggiamento sul-

    la sua nuovissima gamma di veicoli Euro6 lunghe distanze e Distribuzione. Kmax una gamma stradale specifica, pensata per migliorare il chilometraggio: offre un potenziale chilo-

    metrico massimizzato e trazione tutto lanno, senza scendere a compromessi nelle altre aree di prestazioni. lo pneumatico per asse motore Kmax D pu essere utilizzato tutto lanno perch

    non ha soltanto la marcatura M+S ma anche il simbolo del fiocco di neve (3PMSF). Fuelmax la gamma per la riduzione dei consumi basata sulla diminuzione della resistenza al rotola-mento, scendere a compromessi su chilometraggio, frenata sul bagnato o altri fattori chiave.

    Lo pneumatico Fuelmax D per asse motore rispetta anche tutti i requisiti della marcature M+S e 3PMSF, che lo rendono un vero pneumatico per tutte le stagioni. www.goodyear.it

    LA LOSANGA ADOTTA GOODYEAR KMAX E FUELMAX

  • 17 Dicembre 2014

    TOUR IVECO DAILY4AFRICAAngola, Congo, Zambia, Tanzania, Kenya, Etiopia e Gibu-ti: sette Paesi, quasi 60 giorni di viaggio, per un totale di oltre 11mila chilometri percorsi negli spettacolari scenari del continente africano. Sono questi i numeri della secon-da edizione del tour Daily4Africa, la missione portata a termine da Iveco e Taurinorum Travel Team a bordo di due Iveco Daily 4x4, adeguatamente equi-paggiati: quasi due mesi di viaggio con lobiettivo di rafforzare e di educare le popolazioni locali alla sicurezza stradale, ma anche di dimostrare affidabilit e prestazioni del Daily 4x4, mettendo il veicolo a dura prova sulle piste africane in zone impervie e piene di insidie. La spedizione, partita a met settembre da Luanda, in Angola, ha raggiunto Djibouti City, nella Repubblica di Gibuti, dopo aver attraversato sette Paesi del continente e aver fatto tappa nei principali dealer Iveco distribuiti sul territorio. Durante ogni tappa il veicolo stato presentato ai principali organi di stampa, ai clienti e al pubblico e sono stati organizzati dei test drive. Tutta la spedizione stata documentata con video e scatti fotografici pubblicati sul sito dedicato e sulla pagina Facebook del Team Taurinorum. Iveco presente in Africa con unintera gamma di modelli realizzati per il mercato locale e opera nellarea attraverso 74 dealer e oltre 100 punti vendita. www.daily4africa.com

    LA LOSANGA ADOTTA GOODYEAR KMAX E FUELMAX

    Prende il via da dicembre lunico sistema marittimo-fluviale a Sud delle Alpi, un servizio regolare di collegamento via fiume tra i porti di Venezia e Valdaro (Mantova), un servizio settimanale per merci in colli, rinfuse e container. Liniziativa si realizza grazie allag-giudicazione del ramo dazienda di Fluviomar, societ del porto di Venezia, a Tecnoservice, la casa di spedizioni che propone un ampio panorama di servizi di spedizioni nazionali e interna-zionale da oggi anche su chiatta, lungo lasta del Po e lidrovia Canal Bianco-Fissero-Tartaro. Tecnoservice avr a disposizione lesperienza del personale e tutte le dotazioni di Fluviomar che comprendono: 5 chiatte fluvio-marittime di 5 classe europea (il massimo della capacit di carico secondo gli standard UE), lo spintore Tobia C e le infrastrutture a terra (capannoni e logistica) sia a Venezia che a Valdaro per lo stoccaggio e la distribuzione della merce in import e in export. Se per le merci varie il collegamento potr, in una prima fase, essere organizza-to a riempimento, per i container invece il collegamento sar settimanale e garantito con una movimentazione iniziale minima di circa 6.000 teu/anno, ma, sfruttando al meglio tutti gli scali pro-grammate da/per Venezia, lintera infrastruttura ha le potenzialit per movimentare fino a 200mila teu/anno. Il servizio inoltre, sar aperto anche i project cargo (colli eccezionali) un settore che per lo scalo di Venezia risulta particolarmente importante vista lesperienza maturata dai terminalisti locali e la facilit di accesso allo scalo lagunare, e che il trasporto via fiume rende notevol-mente conveniente ed efficace.

    La prima autostrada del fiume

  • 18 FREESERVICES MAGAZINE

    NotizieMercedes-Benz Italia ha presentato in anteprima italiana i nuovi Atego in versione Spazzatrice, il Canter Eco hybrid Tf1 C15 e lEconic NgT Euro6. Motori a combustione efficienti ed ecocompatibili, trazione ibrida ed elettrica 100%; la Casa con la Stella, da sempre sensibile al tema dellecocompatibilit, propone, cos, soluzioni di trasporto per ogni esigenza, dallambito urbano allutilizzo professionale sulle lunghe distanze. La versione a trazione ibrida del Fuso Canter, campione di vendite tra i camion Daimler, rispetto a un modello convenzionale, fa risparmiare fino al 23% di carburante, preserva lambiente e, con le sue caratteristiche, rappresenta la soluzione ideale per la distribuzione. Il motore ibrido si compone di un modernissimo turbodiesel a quattro cilindri con cilindrata di 3,0 l, potenza di 110 kW (150 CV) e coppia massima di 370 Nm e un motore elettrico con una potenza di 40 kW e una coppia massima di 200 Nm. www.daimler.com

    CANTER ECO HYBRID TF1 C15

    Il nuovo video emozionale della Casa svedese Volvo Trucks vs Koenigsegg vede un fh 540 CV da otto tonnellate con cambio I-Shift dual Clutch sfidare una delle auto pi veloci, la Koenigsegg One:1, la prima megacar prodotta in serie del mondo, dove il numero di CV eguaglia i chilo-grammi di peso (1.360). Il motore possiede una coppia di oltre 1.000 Nm tra i 3.000 e i 7.500 giri/min ed in grado di passare da 0 a 400

    km/h in meno di 20 secondi. Lobiettivo del

    CAMION CONTRO MEgACAR, IL NuOVO VIdEO VOLVO TRuCKStest era quello di sottoporre a una prova estrema il nuovo cambio I-Shift Dual Clutch con doppia frizione, una caratteristica praticamente unica nel mercato dei veicoli per trasporti pesanti, mutuata al mondo delle auto sportive. Il nuo-vo cambio a doppia frizione di Volvo Trucks stato lanciato in Europa a giugno di questan-no ed disponibile su FH Euro6 D13 da 460, 500 e 540 CV. Camion e auto si sono incontrati a Knutstorp, un circuito nel Sud della Svezia, famoso per il suo percorso collinoso e le curve difficili, ma per rendere pi equilibrata la gara, al Volvo FH stato concesso di fare un solo giro di pista invece dei

    due della Koenigsegg ed stato eliminato

    il limitatore di velocit, questo gli ha consentito di raggiungere quasi 130 km/h. LI-Shift Dual Clutch assolutamente incredibile. Soprattutto sulle forti pendenze, questo camion non si ferma mai e continua a procedere in modo uniforme, con cambi praticamente impercetti-bili e, quando si frena, si arresta in modo delicato e confortevole. Questo veicolo ha senza dubbio un cuore sportivo, ha dichiarato alla fine il pilota, Tiff Needell. www.volvotrucks.com

  • 19 Aprile 2014

    Le iscrizioni per lo YETD (Young European Truck Driver) 2014 sono aperte, il miglior giovane camionista europeo si aggiudicher uno Scania personalizzato nuovo fiammante del valore di 100.000 euro. La competizione italiana si svolger a Trento presso la sede Italscania, sabato 28 marzo 2015, mentre la finalissima euro-pea avr luogo in Svezia presso la sede Scania di Sdertlje il 24 e 25 aprile. Liniziativa aperta a tutti gli autisti, indipendentemente dalla marca di veicolo che guidano abitualmente, purch abbiano al massi-mo 35 anni di et. La manifestazione organizzata dalla Casa svedese parte integrante dello Scania Driver Competitions, che si svolge in 40 Paesi nel Mondo e che prevede ladesione di 87mila partecipanti che si misureranno su prove di abilit nelle manovre, guida sicura ed economica, ancoraggio del carico e controllo preliminare del veicolo. www.scania.it

    SCANIA YOUNG EUROPEAN TRUCK DRIVER

    Lo Sprinter verr prodotto anche Oltreoceano, tra Stati Uni-ti, Messico e Canada. Daimler ha ufficializzato la decisione che i sindacati tedeschi temevano perch potrebbe comportare la perdita fino a 1.800 posti di lavoro. Gli Stati Uniti sono attual-mente il secondo mercato di Sprinter: solo nel 2013 ne sono state vendute 23mila unit. La produzione in area Nafta si rende indispensabile per ottimizzare i costi. Gi oggi, per evitare il dazio del 25%, gli Sprinter tedeschi vengono imbarcati e rimontati nella Carolina del Sud, nel sito di Charleston. www.daimler.com

    Daimler produrr Sprinter in America

  • 20 FREESERVICES MAGAZINE

    >Vivavoce

    LItalia bella anche perch ognuno padrone di pensare (e dire) ci che vuole. Ecco un esempio. Alle 11 del 17 novembre scorso lultimo diaframma della seconda canna del traforo autostradale del Frejus caduto. Lopera, che diventer la seconda galleria del Frejus, un tunnel di 13 chilome-tri e sar pronta alluso fra non meno di tre anni: adesso, infatti, partiranno i lavori per gli impianti e le strutture di servizio. Il tunnel, costato (per la sola parte italiana) 102 milioni di euro (i francesi ne hanno spesi 156), se-condo le previsioni sar aperto al traffico nel 2019, rispettando cos le direttive comunita-rie delle gallerie inserite nella rete Ten. La seconda galleria corre parallela a quella gi in esercizio e a essa sar unita da una serie di collegamenti ove sono situati gli impianti e i rifugi di emergenza. Dal punto di vista storico, quello che avvenuto ricalca labbat-timento del precedente diaframma dellat-tuale galleria. L11 maggio del 1979, infatti, si era svolta la cerimonia dellabbattimento con lallora presidente del Consiglio, Giulio Andreotti.

    UNA GRANDE INFRASTRUTTURAQuesta la notizia e, francamente, per noi, che di trasporto e nel trasporto viviamo, una buona notizia. E buona perch al di l delle solite frasi fatte permette il confronto dei popoli, velocizza i traffici, e altre anco-ra, permette davvero alle merci italiane (e viceversa per quelle che arrivano da fuori) di viaggiare con pi celerit, perch permette di assicurare maggiore sicurezza per chi tran-sita nel traforo ed comunque una grande infrastruttura che al Paese serve e di cui deve,

    LItalia bella anche perch ognuno pu dire ci che vuole

    di Ferruccio Venturoli(direttore responsabile di FREE Services Magazine)

    comunque, andare fiero. A maggior ragione per un Paese come il nostro che ha nelle Alpi una grande barriera naturale e che un gran-de scrittore come Ernest Hemingway, una settantina di anni fa, defin appunto come un Paese, prigioniero delle Alpi. Ma non tutti la pensano allo stesso modo.Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, proprio commentando levento, ha detto che il secondo tunnel non far altro che incentivare unicamente il trasporto inquinante su gomma a scapito di quello su rotaia.

    A MORTE LE AZIENDE DI TRASPORTO!Per ottenere pi sicurezza, secondo il pre-sidente di Legambiente, non necessario nuovo cemento autostradale, n lalta velocit ferroviaria, ma una vera politica che disincen-tivi il trasporto delle merci su gomma attra-verso leve fiscali e tariffarie. Ovvero (traducia-mo noi) bisogna fare in modo che le aziende di trasporto muoiano, o comunque che non riescano pi a lavorare, che si vedano aumen-tare le tasse, aumentare le tariffe etc. E chiede anche al governo provvedimenti immediati che prevedano, per i TIR, un limite massimo di transiti giornalieri e lapplicazione di un pedaggio. Dunque torniamo a ripetere che il nostro Paese bello anche perch ognuno pu dire ci che vuole. A leggere il comunicato di Legambiente verrebbe da pensare che Vittorio Cogliati Dezza sia un tale esperto di trasporti e logistica, da proporre soluzioni drastiche come, per esempio, quella di di-sincentivare (ovvero far morire) il trasporto delle merci su gomma. Invece, lo sapete che mestiere fa il professor Cogliati Dezza? Inse-gna Storia e Filosofia in un liceo romano

  • LItalia bella anche perch ognuno pu dire ci che vuole

  • 22 FREESERVICES MAGAZINE

    La scorsa estate la societ specializza-ta in sondaggi, BSQ, ha svolto unin-dagine che ci capitata per le mani e sicuramente si tratta di un documen-to interessante. La BSQ ha intervista-to, circa 3mila tra autisti e padroncini, uomini e donne, sia in occasione di ra-duni sia nelle aree autostradali, su tutto il territorio nazionale, realizzando una sorta di fotografia del mondo del trasporto. Lin-dagine stata effettuata su 2.967 persone di cui il 97,7% uomo, il 2,3% era la quota rosa. Il 69% degli intervistati risiedeva nel Nord e il 31% nel Sud Italia, let me-dia stata di 45 anni, ma cerano molti under 35 (23%), soprattutto tra gli autisti e soprattutto al Sud. Il primo dato rivela che non si tratta di una professione in crisi, ma ancora in grado di appassio-nare i giovani, visto che let media dei padroncini di 38 anni, mentre quella delle loro aziende di 7 anni.

    SOPRATTUTTO MINIFLOTTETra le aziende rilevate, poche le monovei-colari (19%), pi diffuse le miniflotte di 3-4 veicoli al Sud e 6-7 al Nord, f lotte di circa 6 anni di media. Per quanto riguar-da gli autisti (37%), hanno unet pi alta della media, 52 anni; guidano mezzi piut-tosto vecchi (8 anni) e risiedono preva-lentemente al Sud (68,5%). E stata chie-sta ai padroncini let del loro camion pi nuovo e quella del loro camion pi vec-chio, mentre agli autisti di che anno fosse il mezzo in uso. In questo modo stato censito un parco immaginario composto da veicoli effettivamente circolanti. Di

    Una fotografia del nostro mondo>Vivavoce di Gincarlo Perino(Giornalista e scrittore)

    solito le statistiche si riferiscono ai dati forniti dallAlbo, ma non sempre sono attendibili visto che un terzo circa delle aziende iscritte non rinnova da anni. Co-munque, si potuto capire qual il camion medio che circola sulle strade italiane: ha circa 6 anni ed un Iveco (21,3%), Merce-des Benz (18,6%), Scania (17,7%), Renault Trucks (16,9%), DAF (15,9%), Volvo (5,9%), MAN (3,7%).

    IL WEB,QUESTO SCONOSCIUTOSono stati proposti anche dei quesiti che ri-guardavano luso di computer, smartphone e web; solo il 38% ha dichiarato di farne uso abi-tualmente. Alla domanda con quale frequen-za vai su internet?, il 18,3% del campione ha risposto 3-4 volte a settimana, il 48,9% 1-2 volte a settimana, il 19,8% Ogni giorno e il 13% Non lo uso. Tra quelli che si collega-no a internet, la maggior parte lo fa da casa (48%), qualcuno dal pc sul camion (27,2%) e altri da uno smartphone (24,8%). Riguardo alle attivit svolte su internet, sono stati divisi i risultati in due macroaree Professional (53,1%) e Social (46,9%). La pi gettona-ta quella che fa un uso professionale, per consultare la posta elettronica (79,5%); una minoranza quelli che usano le borse cari-chi, 9,5%. La seconda macroarea, Social, sarebbe stata predominante se dallaltra parte non ci fosse stata la posta elet-tronica. Qui troviamo chi va in internet per svago (65,6%), su Facebook (62,8%) o Youtube (38%). Insomma, i camionisti italiani si stanno appena affacciando alle potenzialit della rete ma hanno confiden-za con Facebook.

  • Certificazioni e Omologazioni:

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  • 24 FREESERVICES MAGAZINE

    Nordest. Friuli Venezia Giulia. Provincia di Pordenone. Lautotrasporto in questa zona dello Stivale, ha subito per primo il cambiamento in negativo e al ribasso, imposto dal nuovo che iniziava ad avanza-re e cio da un Est Europa che, di fatto, a oggi detta il mercato grazie al sostegno, scellerato per noi, ma redditizio per loro, dellUnione Europea. Alcune aziende si trasferirono nella vicina Slovenia, poi in Romania, in Polonia e in Repubblica Ceca. Migrazione che poi continuata, che continua tuttoggi e che stata de-sempio per molte altre realt nazionali, senza distinzione di latitudine. Altre chiu-sero, messe al muro da una concorrenza spietata e da unorganizzazione interna obsoleta e fallace.

    IL RICCO E OSANNATO NORDESTIl ricco e tanto sbandierato Nordest in-fatti, dal boom economico anni sessanta, fino alla fine del secolo, coinciso con lab-battimento delle barriere internazionali, stava in piedi e produceva ricchezza non tanto per una struttura imprenditoria-le solida e capace, ma piuttosto per un grande, grandissimo giro di produttivit in nero. Unevasione fiscale quasi totale e sistematica a tutti i livelli, ben oliata da grasse tangenti distribuite come ca-ramelle, da far impallidire il malcostume del Centrosud (e la Lega ha avuto memo-ria molto corta su queste cose, su tutti gli scandali usciti, su tutti i processi e le condanne anche eccellenti, quando inizi la sua campagna contro terroni, negri e stranieri tutti). Messo alle corde dai cam-

    Scivolare verso il basso>Vivavoce di Fabrizio Piras(camionista, scrittore e blogger)

    biamenti, il gigante economico italiano croll miseramente e, ancora oggi, zoppi-ca vistosamente. Le aziende di autotra-sporto che in regione, e nella confinante provincia di Treviso (Veneto), avevano una forte virtuosit e che hanno saputo mantenersi nel mercato in modo sano, e rispettoso di parametri economici e so-ciali dignitosi, si contano sulle dita di una mano. Risparmio lelenco di tali aziende per non far loro pubblicit.

    GLI AUTISTI SI ADEGUANO A TUTTOTutti gli altri si arrabattano, in modo pi o meno legale, per stare aperti e non soccom-bere. Di tante soluzioni strampalate adotta-te da molti imprenditori e padroncini, col be-neplacito degli autisti che, pur di mantenere un posto di lavoro, si adeguano e si abbassano a tutto: non avevo ancora mai sentito dellu-so dei voucher per pagare le prestazioni di questultimi. Ridotti a contratti a chiamata senza pi certezze. Non so se questa pratica dei voucher nel nostro settore lavorativo una prassi o piuttosto una novit, di cer-to a mio personal pensiero, un ulteriore scalino verso il basso. Dieci anni fa, almeno quass, erano inimmaginabili certe tratta-tive padroncino autista, su come pagare la tredicesima (annuale o mensile), decurta-zioni unilaterali decise dalloggi al domani dello stipendio senza possibilit di replica e, ripeto, altre strampalate varie. Ora invece, pure i voucher... di questo passo, torneremo alla pratica arcaica del baratto e pagheremo il mutuo casa a suon di borse di patate, mele e un paio di galline. Chiss se agli istituti di credito andr bene...

  • 25 Dicembre 2014

  • 26 FREESERVICES MAGAZINE

    >Eventi

    RITORNA MAESTRI IN FIERA

    O gni mestiere ha una s to -r ia e ogn i s tor ia mer i ta d i essere raccontata e t ra-mandata . Soprat tut to perch loro, g l i a r t ig ian i , sono i l co l legamento t ra passato e presente, l ident i t d i un ter r i tor io , i l punto da cu i ( r i )cominc ia re per lo sv i luppo di nuove potenz ia l i t per l eco-nomia loca le . Da questa idea, lo

    di Mariarosaria Di Cicco

    Con una nuova formula, la seconda edizione della manifestazione natalizia dellA1 EXPO. Nozze in Fiera e Torte in Fiera due grandi eventi nellevento

    scorso anno, nata Maest r i in F ie ra , la man i fes taz ione

    f ie r i s t ica dedicata a uno dei set tor i p i grandi e var iegat i

    de l nost ro Paese: l a r t ig ianato, appunto. Unediz ione, quel la passata , che ha f a t to reg i s t r a re g r and i numer i (60m i l a v i s i t a to -r i i n 10 g io r n i , nd r ) e che ha c rea to l e p remesse g i u s te pe r da re v i t a a una nuova ed iz io -ne . E cos , ques t anno , Maes t r i i n F i e r a accender d i nuovo i l Na ta le a Caser ta da l 5 a l l 8 e da l 12 a l 14 d icembre ne l l A1 Expo, i l polo f ie r i s t ico sor to due ann i f a ne l l e immed ia te v i c i nanze de l l u -sc i t a au tos t r ada le d i Capua . Una s t r u t t u r a moder na che i n b reve tempo ha messo su un ca len -da r io d i event i ben col laudato e mol to apprezzato da l pubbl ico.

    LARTIGIANATO, MOTORE DEL PAESELobiettivo principe della manifesta-zione dare un sostegno for te alle imprese attraverso il ri lancio dellin-teresse verso il settore dellar tigiana-

    Questanno a Maestri In Fiera anche grandi maestri dellarte orafa e del corallo; nella foto il maestro Aniello Piacente, al lavoro nel suo atelier

    Torte in Fiera Salone del cake design, si svolger in collaborazione con Tere-sa Insero, tra le migliori decoratrici

    di dolci al mondo

  • Con una nuova formula, la seconda edizione della manifestazione natalizia dellA1 EXPO. Nozze in Fiera e Torte in Fiera due grandi eventi nellevento

    to, ha affermato Antimo Caturano, presidente dellA1 Expo. Si tratta di un settore che, seppur colpito for temente dalla congiuntura econo-mica sfavorevole, combatte e lavora. E Maestri in Fiera vuole accendere i riflettori su questa voglia di ripresa che abbiamo riscontrato tra i nostri espositori, che hanno prontamente risposto allappello anche questan-no. Tra i settori che Maestri in Fiera metter in vetrina, c quello della ceramica ar tistica, un mondo com-posto da tipologie di imprese molto diverse tra loro ma che condividono un denominatore rappresentato dai for ti legami con la storia e con la tradi-zione tecnica e culturale del territorio. Ma Maestri in Fiera questanno vanta un prestigioso parterre di espositori che operano anche nel settore orafo e del corallo. Tra questi, i l maestro Aniello Piacente, reduce da fiere allestero come Birmingham, Marsiglia e Tokyo, dove ha par tecipato alla famosa IJT (International Jewellery Tokyo), la mostra che richiama com-pratori da ogni angolo del Giappone alla ricerca delle migliori gemme di tutto il mondo.

    NOZZE IN FIERA, LA NOVIT PER GLI SPOSILa novit principale di questa nuova edizione Nozze in Fiera - Salo-ne Mediter raneo della Sposa, un vero evento nellevento rivolto alle coppie che si apprestano a com-piere il grande passo. Nozze in Fiera riunir tutti gli operatori della fil iera ar tigianale del matrimonio, ponendosi come trait dunion tra i promessi sposi e le eccellenze della produzione ar tigianale che la Campania esprime nel settore. E la risposta degli addetti ai lavori non si fatta attendere visto che, gi a un mese dallinizio della manifestazione, gli spazi espositivi hanno raggiunto il sold out. Un segnale positivo per il settore che conferma le stime basate sui dati ufficiali Istat riferiti al 2013: una famiglia, in media, ar riva a spendere circa 27 mila euro per il matrimonio. Un giro di affari che supera i sei miliardi e mezzo ogni anno, tenuto conto che, nonostante i decrementi che si aggirano intorno all1,1%, in Italia continuano a regi-strarsi 246.613 matrimoni. In par ti-

    colare, in Campania le nozze rap-presentano un mercato che supera di parecchio i 300 milioni di euro allanno. Per gli abiti da cerimonia degli sposi, infatti, la fetta di mercato pari a 93 milioni di euro. Anche per il ricevimento si spendono circa 158 milioni allanno, ai quali si ag-giungono i costi di fi l iera come truc-co e par rucchiere sposa, accessori, chiesa, addobbi, inviti, bomboniere, fotografo, viaggio e molto altro.

    LA PARTE DOLCE, IL CAKE DESIGNA dare quel tocco dolce alla secon-da edizione di Maestri in Fiera, ci sar Torte in Fiera Salone del cake design, creato in collabo-razione con Teresa Insero, tra le migliori decoratrici al mondo e protagonista di diverse trasmissioni televisive dedicate alla pasticceria. Sette giorni di decorazione, confet-teria, allestimenti e tutto ci che ruota intorno a questo mondo fatto di pasta di zucchero che, da qualche anno a questa par te, sta riscuotendo un grande successo. Le tor te, prima che buone, sono soprattutto belle, tanto che non mancheranno le gare, come il premio Torte da Favola che mette in palio un week end a Torgiano, borgo um-bro eletto tra i pi belli dItalia e sede di un im-portante

    evento dedicato al cake design, Sweet Torgiano. Torte in Fiera sar anche il luogo in cui trovare nuove opportunit grazie alla par tecipa-

    zione dellAssociazione Nazio-nale Professionisti Decoratori

    di Torte (AN.PRO.DET), che avr un proprio

    spazio dal nome A Cake for you: un

    punto dincontro tra imprese di r istorazio-

    ne e candidati decora-tori , i qual i potranno recarsi al punto A Cake for you e

    avere un col loquio con l assoc iaz ione per of f r i re

    la propria disponibi l i t o avere consigl i ; le

    imprese al la r icerca di nuovi talent i , d a l t ro

    canto, avranno un punto d i r i fe r i -mento per la

    loro r icerca d i nuov i ta lent i ne l campo del la de-

    corazione del le

    tor te.

  • TRASPORTARE IERI, OGGI E DOMANI

    28 FREESERVICES MAGAZINE

    >Attualit

    Uno studio del Freight Leaders Council ripercorre la storia del Trasporto, fotografa la situazione del settore e dipinge le possibili prospettive e le soluzioni da mettere in atto nei prossimi anni

    P resentato a Roma, nel l aula Emiciclo del ministero delle Infrastrutture e dei Traspor t i , i l Quaderno 24 del Freight Leaders Counci l, dal titolo Autotraspor to oggi: analisi delle criticit e propo-ste operative. Il documento parte da una ricostruzione storica, dagli albori

    di Ludovico Serradel Trasporto, fino ad analizzare il contesto normativo, nazionale e comunitario nel quale si esercita la professione di autotraspor tatore, dai vari punti di vista di tutt i i soggett i coinvolt i nel la supply chain: com-mittenti, vettori, corr ier i , spedizio-nier i e dest inatar i de l la me rce .

    PUNTI DI VISTA A CONFRONTOSono state in te rpe l l a te , qu ind i , l e p r i nc ipa l i o rgan izzaz ion i a s so -c i a t i ve d i se t to re , a c i a scuna de l l e qua l i s t a to so t topos to un ques t iona r io su c r i t i c i t e p ro -pos te d i so luz ione , ma anch e s u q u e s t i o n i s p e c i f i c h e c o m e i

  • FREIGHT LEADERS COUNCILFreight Leaders Council (FLC) una libera associazione privata, apartitica, fondata nel 1991, che riunisce esperienze e professionalit di aziende leader della filiera della logistica (produttori, caricatori, operatori, trasportatori, gestori di infrastrut-ture per tutte le modalit) che intendono formulare pareri, giudizi ed indirizzi rivolti alle istituzioni per contribuire allo sviluppo e alla competitivit in tutti i settori di interesse.

    c o s t i d i e s e r c i z i o , i c o n t r o l l i , i s e r v i z i a c c e s s o r i d e l t r a s p o r t o e l a l o r o s i c u r e z z a , l u t i l i z z o e l a g e s t i o n e d e i p a l l e t s , l u -s o e l a c o n v e n ienza de i s i s tem i i n te l l i gen t i , l e a s s i cu raz ion i e l e connesse responsab i l i t , l a ce r t i f i caz ione d i qua l i t , i se r v i z i i n te r moda l i , ma r i t t im i e fe r rov i a -r i , l e fo r me d i co l l aboraz ione f r a commi t ten te e au to t r a spor t a to re . I r e fe ren t i de lega t i da l m in i s te ro de i Tr a spor t i hanno comp le ta to i l quadro , fo r nendo l a pos iz io -ne i s t i t uz iona le su i v a r i a s p e t t i , c o n u n f o c u s s p e c i f i c o i n t e r -n a z i o n a l e ( c a b o t a g g i o abus ivo e i l dumping soc i a l e ) . I n f i ne , s t a t a condot t a u n a n a l i s i su l l a s i t u a z i o n e d e l m e r c a t o e d e l -l e c r i t i c i t s e g n a l a t e , c o m p r e s i i r i l i e v i m o s s i d a l l a C o r t e d e i C o n t i su l l e po l i t i che d i sos tegno de l l e imprese d i au to t r a spor to ne l l a appro fond i t a re l az ione de l mese d i l ug l io 2014 .

    LE 5 PRIORIT DA SEGUIREDa tut ta questa ana l i s i , emersa ch ia ramente l es igenza d i t racc ia re obiet t iv i pol i t ic i d i ampio respi ro, s ia in campo naz iona le s ia in cam-po europeo, seguendo c inque pr ior i t :1) Testo Un ico de l l au to t r a spor -to ; 2 ) r i fo r mu l a re una d i sc ip l i na su i cos t i ; 3 ) con t r a t to d i log i s t i -ca e de i re l a t i v i ope ra to r i ; 4 ) un p rog ramma o rgan ico su i con-t ro l l i ; 5 ) r ipensa re i meccan i sm i d i f i nanz i amen to e d i i ncen t i va -z ione pubb l i ca de l se t to re . Tr a l e p r i nc ipa l i p ropos te , qu ind i , sp icca l a necess i t o r ma i im-prorogabi le d i un Testo Un ico del l autot raspor to che, a t t raver-so una legge delega, sempl i f ich i , f ina lmente, la complessa g iung la d i d ispos iz ion i leg is la t ive , rego-lamentar i e ammin is t ra t ive , non sempre coerent i e coordinate . Invocata anche una r i for mulaz io -ne del la nor ma su i cost i min imi , model la ta su l l esempio f rance-se, compat ib i le con la recente sentenza del la Cor te d i g ius t iz ia europea, ma anche in grado di for n i re parametr i d i r i fe r imento ogget t iv i ne l la negoziaz ione del prezzo del ser vizio.

    MAGGIORI CONTROLLI E INCENTIVI MIRATISecondo lo studio FLC, i tempi sono matur i per l ist i tuzione di un contratto di logist ica e dei relat iv i operatori per el iminare, f inalmen-te, le incongruenze e le diff icolt operat ive (ad esempio in tema di attr ibuzione del le responsabi l i t), prodotte dal la mancanza di una discipl ina, integrando le disposi-zioni del codice civi le dedicate al contratto di traspor to e al le f igure contrattual i ad esso aff ini . Neces-sar io, poi, un programma organi-co di controlli non solo tecnico-amministrat iv i e sul la circolazione dei veicol i , ma anche sui fenomeni di abusivismo, sul la regolar i t dei rappor t i di lavoro, sul l att iv i t di cabotaggio, nonch sul coinvol-gimento del la committenza nel le responsabi l i t condivise. Riguardo

    BEST PRACTICESLo studio FL, inoltre, ha presentato anche tre best practices, esem-pi positivi, che gi esistono e gi si muovono nella direzione indi-viduata nel Quaderno 24: il programma europeo Lean and Green che premia le aziende impegnate nella riduzione della CO2 del 20% in cinque anni, riducendo al tempo stesso i costi di gestione; il Pro-gramma Sicurezza Federtra-sporti che attraverso la for-mazione, gli esami psicofisici e il monitoraggio dei veicoli ha fatto registrare un netto calo dei sinistri e dei relativi costi; la societ Michelin Solutions che ha ridotto i costi di gestio-ne di pneumatici e i consumi di carburante aumentando la produttivit del parco rimorchi e semirimorchi. Nellambito del programma Learn and Green, poi, sono state premiate le aziende pi virtuose del 2014: Anheuser-Busch InBev e Futura Enterprise.

    ai meccanismi di incentivazione pubblica si conclude che sarebbe oppor tuno un r ipensamento, verso interventi diversi f icat i e non le sol i-te agevolazioni f iscal i a pioggia, in modo da non avere contestazioni a l ivel lo europeo. Non manca anche una ser ie d i proposte p i speci f i -che, nor mat ive e operat ive , come la l im i taz ione del la sub-vez ione a un so lo passagg io, la t racc iab i l i t de i pagament i per cont ras ta re le in f i l t raz ion i de l la cr imina l i t e la prev is ione d i un model lo pub-bl ico d i cer t i f icaz ione d i qua l i t . Tra le poss ib i l i az ion i operat ive da mettere in a t to , l a t tuaz ione dei programmi ITS , la sburocra-t izzaz ione del le procedu re e l a r i cons ide raz ione de i c r i t e r i d i comp i l az ione de l Ca lenda r io de i d i v i e t i a l l a c i r co l az ione pe r i mezz i pesanti .

    29 Dicembre 2014

  • Trasmessa a fine settembre su RaiNews24 lennesima inchiesta televisiva sullautotrasporto italiano

    I l breve documentario sullauto-trasporto italiano I camion degli altri di Lorenzo Pirovano, Premio Roberto Morrione 2014, ci por ta sulle strade e nelle stazioni di servizio, negli uffici sindacali e in quelli delle associazioni di categoria, per met-tere in luce sistemi di assunzione ai limiti dello sfruttamento, turni massa-cranti e paghe da fame degli autisti.

    IL REGISTALorenzo Pirovano un giovane regista emergente nato 22 anni fa a Zevio, in provincia di Varese. Lau-reato in Comunicazione e Societ allUniversit degli Studi di Milano, ha frequentato poi la scuola di giorna-

    30 FREESERVICES MAGAZINE

    di Giorgio Maraschini

    I CamIon deglI altrIl ismo del la Fondazione Basso a Roma. tornato in autostop da Varsavia, dopo aver par tecipato al programma Erasmus presso l Inst i tute of Journal ism e forse proprio in quel l occasione gl i venuta l idea di fare i l documentar io sul l autotra-spor to dal t i tolo I camion degli altri, che gli ha fatto vincere il Premio per il gior-nalismo dinchiesta Roberto Morrione. Per indagare nei meandri di un settore affa-scinante, ma estremamente complesso, Pirovano ha inter-vistato, tra gli altri, Emanuele Monti della Fit-Cisl di Mantova.

    >Attualit

    Una versione breve del documentario disponibile su youtube, con il titolo I camion degli altri - Slavery roads SUB ENG

  • I CamIon deglI altrICONTRATTI RUMENIPirovano parte dalla constatazione che nonostante lItalia sia un Paese in cui oltre il 90% della merce viene trasportata su gomma ha prestato il fianco alla disgregazione del settore. Nelle aziende di autotrasporto italiane uno dei primi effetti dellallargamento dellEuropa verso Est, tra il 2004 e il 2007, stato il ricorso a un massiccio impiego di manodopera estera a basso costo. Larrivo delle agenzie interinali con sede allestero, che forniscono camionisti italiani o stranieri per farli la-vorare in Italia, ha reso il processo molto semplice. cos che si diffuso a mac-chia dolio il fenomeno dei contratti rumeni: unimpresa assume i propri autisti tramite contratto rumeno, con le contribuzioni e le retribuzioni rumene per li fa lavorare in Italia, dove invece gli oneri di retribuzione e contribuzione dovrebbero essere almeno il doppio.

    LA RUMENIZZAZIONEDEI CAMIONISTII diritti dei camionisti sacrificati sullal-tare della libera circolazione dei lavo-ratori allinterno dellUnione Europea. Ma come pu essere legale tutto ci? si domanda lautore del docu-mentario. In realt non lo sarebbe, la direttiva europea 96/71, di cui si av-valgono numerose imprese italiane per risparmiare sul costo del lavoro, permette il cosiddetto distacco comunitario, ma il salario dellauti-sta dovrebbe essere paragonabile

    Il premio Roberto Morrionedurante la XX edizione del premio Ilaria Alpi, il documentario sullAutotrasporto I camion degli altri si conteso il premio Morrione con altre due inchieste risultate finaliste, una storia sommersa e Anello di fumo, la prima sui tombaroli, la seconda sulla terra dei fuochi. I tre progetti finalisti del Premio giornalistico intitolato a Roberto Morrione erano stati selezionati fra i 66 inviati alla Giuria da 123 giovani autori. Della durata massima di 25 minuti, le inchieste sono state realizzate da febbraio a maggio 2014. Il Premio Morrione, giunto alla terza edizione, sotto il Patrocinio della Camera dei Deputati, vede la collaborazione di Fnsi, Usigrai, Misteriditalia.it, RaiTeche, Articolo 21, Scuola di giornalismo Lelio Basso, Tavola della Pace, Liberainformazione.org, Premio citt di Sasso Marconi, Ucsi, Gruppo dello Zuccherificio, Rainews24, Internazionale e Rai Radio3. Lobiettivo quello di premiare lidea, promuovere e finanziare la realiz-zazione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale di giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dellinformazione, assicurando anche assistenza tecnica e legale.

    31 Dicembre 2014

    a quello del Paese ospitante. Questo oggi avviene molto raramente. Crisi e confusione legislativa hanno por-tato lautotrasporto italiano a dover fare i conti anche con la cosiddetta rumenizzazione dei camionisti che rende possibile assumere un cittadino italiano con un contratto straniero, pagandolo con un salario che in alcuni casi pu essere meno della met degli standard italiani, evitando fisco e con-tributi del nostro Paese.

    Vincitore del MarcAurelio doro al Fe-stival di Roma 2013, Tir, il film di Alberto Fasulo non un documentario, anche se stato girato in presa diretta. Lo-pera di finzione cinematografica vuole solo fotografare lintimit solitaria della

    vita del camionista

  • 32 FREESERVICES MAGAZINE

    >C uriosit

    Prima uscita europea, ad Hannover, per il gigante Dongfeng, attualmente secondo produttore di veicoli pesanti del mondo, alla ricerca di nuovi mercati e nuove alleanze

    di Stephan Kloser

    I cInesI alle porte

  • I cinesi amano deci-samente lo spettacolo. Ad Hannover, durante la giornata della stampa, prima di presentare lultimo tratto-re, nel piccolo stand della Dongfeng, i giornalisti presenti si sono ritro-vati nel bel mezzo di un combattimen-

    to-spettacolo di Kung-fu, con

    tanto di musica e urla. Poi, come una star

    di Hollywood, entra Gary Huang, grande capo del colosso cinese e annuncia che loccasione per dare il via alla penetrazione in nuovi mercati: procederemo dice passo dopo passo. E, a detta degli addetti ai lavori, con i nuovi veicoli, per la prima

    volta presentati in Europa, possono farcela. Il nuovo trattore pesante Dongfeng

    KX stato sviluppato per il mercato

    globale, come viene evidenziato su uno schermo dove scorrono dati tecnici e fotogra-fie. Non hanno fretta, lo ripetono piu e piu volte, la presenza allo IAA serve solo per farsi conoscere in Europa occidentale. Ma pri-ma ci sono altri mercati da esplorare dice Huang - quelli dellEuropa Orientale, i Paesi Asiatici, quelli africani e dellAmeri-ca Latina.

    ALLEATI IMPORTANTIE per proporsi al l espor tazione con le car te in regola, il colosso cinese si accordato con fornitori occidenta-li, fornitori impor tanti. Cos, i l mo-tore del nuovo camion ar riva dalla americana Cummins, la trasmissione marcata ZF e non un caso che responsabili della Bosh si siano aggirati con una certa insistenza intorno allo stand nei giorni della fiera. Il grande capo di Daimler Trucks Wolfgang Bern-hard, in visita allo stand Dongfeng, non riuscito a dissimulare una certa pre-occupazione alle voci (forse un po piu di semplici voci) che vorrebbero una trattativa molto avanzata tra

    Dongfeng e Volvo Trucks (che vuol dire Volvo, Renault Trucks e Mack). Le voci piu accreditate vorrebbero gli svedesi in par tecipazione pesante nel gruppo cinese, una partecipazio-ne, forse, intorno al 45 per cento, per diventare il pi grande produttore al mondo di autocarri. Secondo alcuni ben informati, per, non detto che sia Volvo a voler acquisire una parte di Dongfeng, visto che i soldi in ballo sono tanti, ma proprio tanti, ma po-trebbe essere il contrario. Per dirla

    tutta, nellambiente si fa anche il nome

    di Iveco (per i soli truck)

    tra i pos-sibili

    33 Dicembre 2014

  • 34 FREESERVICES MAGAZINE

    >C uriosit

    bocconi ambiti dai cinesi. In ogni caso un accordo con un marchio europeo porterebbe, subito, una rete di vendita, assistenza e ricambi gia pronta e rodata, su tutto il territorio europeo. Comunque, sia che si parli di