Edizione Novembre 2014 - Free Services Magazine

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1 Novembre 2014
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Mensile di Informazione per il Settore dei Trasporti

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  • 1 Novembre 2014

  • 2 FREESERVICES MAGAZINE

  • 3 Novembre 2014

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    Legge di stabilit, una buona notizia?Mentre scrivo, il Capo dello Stato ha da poco firmato la Legge di stabilit, gli obiet-tivi programmatici che il governo intende attuare nel corso del triennio 2015-2017. Un barlume di speranza, per alcuni, si acceso alla notizia che la bozza della legge prevede di destinare 250 milioni di Euro al settore dellautotrasporto, nel 2015, per favorire competitivit e razionalizzazione del sistema dei trasporti su gomma. Cos sembra che il Governo non sia rimasto insensibile alle esigenze di un settore che vive in affanno da troppo, destinando risorse che pur non essendo la panacea di tutti i mali potrebbero contribuire alla crescita e allo sviluppo dellautotrasporto.Ma il condizionale dobbligo. In primo luogo perch, fin quando la legge non sar approvata, sono pur sempre possibili variazioni o cambi di rotta. In secondo luogo, le risorse previste dalla manovra sono di gran lunga inferiori a quelle degli anni passati. La nota dolente resta per il recupero delle accise sul gasolio. Se la mannaia dei tagli ricadr di nuovo sullautotrasporto e sar applicato il taglio del 15%, pari a circa 300 milioni di euro, ci troviamo di fronte allennesimo gioco delle due carte: il governo si riprende con una mano pi di quanto abbia dato con laltra.Ovvio che il nostro auspicio, il mio e quello degli autotrasportatori che, come me, di questo lavoro fanno la loro ragione di vita, che il governo stia cercando di muoversi nella direzione del pieno riconoscimento del ruolo strategico che il settore rive-ste per leconomia del Paese. Nel frattempo, noi non stiamo certo a guardare. Chi fa questo mestiere sa che il tempo tiranno e tutto deve essere otti-mizzato. Questa consapevolezza si traduce nellinvestimento che facciamo ogni giorno amando il nostro lavoro, pi le dif-ficolt mordono e noi pi ci teniamo stretti alla voglia di fare e alla voglia di credere che il cambiamento positivo che tanto aspettiamo, forse, non poi cos lontano.

  • 5 Luglio - Agosto 2014

    Redazione Free Services Magazine T. 0823.1766542 - F. 0823.1763076 e-mail: [email protected] www.freeservices.itDirettore Responsabile Ferruccio VenturoliIn redazione Anna Francesca Mannai, Mariarosaria Di CiccoEditore Consorzio Free Services - Via Libert, 33, 81024 Maddaloni (Ce)Presidente Consorzio Free Services Antimo Caturano Coordinatore Editoriale Lina Farbo Impaginazione Advant di Antonello SegretarioDirettore Marketing Marco Scala Responsabile Annunci Vincenzo Lignelli Stampa Poligrafica Industriale S.r.l. NapoliAutorizzazione del Tribunale di S.Maria C.V.n 754 del 03/03/2010Le pubblicazioni degli annunci e delle inserzioni non conformi, esclude ogni responsabilit da parte del Consorzio Free Services.

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  • >6 FREESERVICES MAGAZINE

  • 7 Novembre 2014

  • Nuovi minimi in vigore dall1 ottobreCCNL logistica, trasporto e spedizione

    Dall1 ottobre scattata la seconda rata di aumentomensile previsto dal CCNL 1 agosto 2013, i nuovi importi dei minimi tabellari sono pertanto i seguenti:

    Livello Dal 1/10/2014 (in euro)Quadri (+44,81) 2.059,741 (+42,16) 1.933,942 (+38,71) 1.776,743 Super (+35,00) 1.604,373 Super Junior (+34,20) 1.567,903 (+33,94) 1.561,934 (+32,35) 1.485,304J (+31,55) 1.446,315 (+30,76) 1.416,676 (+28,90) 1.323,176J (+26,51) 1.217,56

    Cos la Carta dei Servizi? obbligatoria?Quesiti

    Dopo lobbligo di ottenere lautorizzazione generale, dopo il contributo annuale a favore dellAutorit Garante delle comunicazioni, ora per tutte le imprese di trasporto e di spedizione arriva lobbligo di dotarsi di una Carta dei Servizi che garantisca trasparenza, obiettivit, equit e imparzialit nei confronti degli utenti. Lo ha sta-bilito la Agcom interpretando la direttiva comunitaria sui servizi postali, in base alla quale tutti gli operatori fuori dal servizio postale universale, per trasportare pacchi tra i 20 e i 30 kg, anche occasional-mente, devono sottostare alla disciplina postale. Le imprese interessate devono dotarsi di una Carta dei Servizi, da pubblicare sul sito internet e trasmettere allAutorit entro il 28 ottobre, pena lapplicazione di sanzioni (Delibera AGCOM 413/14/Cons del 29 luglio 2014). Secondo Trasportounito, si tratta di una forzatura nei confronti delle imprese titolari di autorizzazioni generali in quanto lAutorit non ha distinto gli obblighi dei titolari di licenze individuali che operano in concorrenza con Poste Italiane dagli obblighi dei titolari di autorizzazioni generali che svolgono servizi al di fuori del Servizio Postale Universale.Trasportounito, unitamente alle federazioni presenti in Confetra, opporr ricorso, ma nel frattempo per consentire di adempiere formalmente al nuovo obbligo, evitando il

    Riforma del Codice della Strada, arriva lergastolo della patenteLa Camera ha espresso parere favorevole sul testo di riforma del Codice della Strada, una legge delega che ora passa allesame del Senato. Tra le principali novit, lin-troduzione del cosiddetto ergastolo della patente e del reato di omicidio stradale. Per chi causa la morte o procura lesioni a una o pi persone guidando con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o sotto leffetto di stupefacenti, la patente verr revocata a vita. Inoltre, per questi casi, nella legge delega potrebbe anche essere prevista una riforma del Codice Penale, trasformando il reato di omicidio stradale da colposo a doloso. La riforma del Codice della Strada dovrebbe prevedere anche la costituzione di un fondo specifico per finanziare lincremento dei controlli stradali, il fondo verrebbe alimentato da almeno il 15% di quanto incassato tramite le multe. Tra le altre proposte al vaglio quella di ridurre a 30 km/h la velocit consentita in prossimit di specifiche aree urbane a elevato indice di traffico (scuole, ospedali ecc) e la gradualit nelle sanzioni per il superamento del tempo di sosta sulle strisce blu.

    8 FREESERVICES MAGAZINE

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    Ecotaxe addio. Il Governo france-se ha ceduto alle associazioni di autotrasportoIl ministro dellAmbiente Sgolne Royale ha sospeso fino a data da definire lintroduzione dellEcotaxe, il pedaggio

  • Vuoi fare una domanda ai consulenti del Consorzio Free Services?Scrivi una email a [email protected]

    9 Novembre 2014

    per i veicoli pesanti sulle strade statali e dipartimentali francesi. Una vittoria per le associazioni dellautotrasporto che stavano protestando e avevano minacciato un fermo nazionale per met ottobre. Un esempio positivo di quanto sia possi-bile, con lunit della categoria e con la fermezza nella tutela delle imprese e dei loro equilibri finanziari e occupazionali, costringere i Governi a risolvere in modo positivo le questioni che gravano sullau-totrasporto e a riconoscere come esso sia una risorsa per il Paese, da salvaguardare e da sostenere ha commentato Assotir. Il Governo francese ha temuto che un fermo dellautotrasporto alimentasse ulteriori proteste sociali e la posizione del premier, Francois Hollande, in questo momento molto delicata (come in Italia del resto).

    Emergenza riposo in cabotaggio, ora tocca allOlandaDa quando la Francia (fino a 30.000 euro di multa e oltre a un anno di arresto) e il Belgio (1.800 euro di multa) hanno introdotto un pesante sistema sanziona-torio contro i conducenti che trascorrono il riposo settimanale a bordo del camion, il sindacato olandese degli autisti CNV ha rilevato che sempre pi camionisti stranieri passano il confine per sostare in Olanda, dove la sanzione massima non va oltre i 200 euro. Soprattutto gli autisti bulgari, rumeni o polacchi trascorrono anche pi di tre mesi lontano da casa, lunica soluzione secondo il CNV quella di prevedere una normativa comune a livello comunitario. LEuropa ha gi regolamentato gli orari di guida e di riposo e il divieto di consumare il riposo settimanale in cabina, anche le sanzioni con cui punire chi infrange le regole dovrebbero, quindi, essere uguali per tutti, altrimenti non si fa che spostare il problema da un Paese allaltro.

    Incentivi statali per lacquisto di autoveicoli ecologici(alimentazione a gas naturale in forma compressa o liquefatta) e di semirimorchi per trasporto intermodale

    Approfondimenti

    Fino al 30 novembre prossimo sono aperti i termini per la presentazione da parte delle imprese di autotrasporto in conto terzi delle domande per gli incentivi allacquisto di veicoli; la misura ha una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro. Le domande verranno messe in graduatoria secondo lordine di arrivo.Soggetti beneficiari: Possono presentare domanda di incentivo le imprese di qualsiasi dimensione in regola con i requisiti e liscrizione al Registro Elettronico Nazionale; sono ammesse anche le domande da parte di consorzi e cooperative.Autoveicoli e semirimorchi incentivabili: I benefici sono applicabili agli acquisti, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli nuovi di fabbrica adibiti al trasporto di merci a trazione alternativa a gas naturale o biometano di peso da 3,5 a 7 tonnellate, ovvero pari o superiore a 16 tonnellate. Sono inoltre incentivabili gli acquisti, anche mediante locazione finanziaria, di semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-% e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO. Sono esclusi dal beneficio i veicoli immatri-colati allestero. I veicoli acquistati con lincentivo devono rimanere nella disponibilit del beneficiario fino al 31 dicembre 2017, pena la revoca dellagevolazione.Misura degli incentivi: Limporto dellincentivo (contributi a fondo perduto) pari a 2.400 euro per gli autoveicoli da 3,5 a 7 tonnellate, mentre per gli autoveicoli di peso pari o superiore a 16 tonnellate, lincentivo pari a 9.200 euro. Relativamente ai semirimorchi lincentivo pari al 20 per cento dellintero costo di acquisizione con un tetto massimo di 4.500 euro; qualora contestualmente allacquisizione del semirimorchio si rottami un rimorchio o semirimorchio con oltre 10 anni di et, ovvero qualora il semirimorchio acquistato sia dotato di pneumatici che consentono lefficienza energetica (classe C3, efficienza energetica da A ad E, dotati di TPMS), lincentivo pari al 25 per cento del costo di acquisizione, con un massimo di 6.000 euro. Limporto massimo ammissibile per singola impresa non pu superare 500 mila euro; tale soglia potr essere superata solo in caso di accertata disponibilit delle risorse rispetto alle richieste pervenute e dichiarate ammissibili.Maggiorazione per le P.M.I: Le piccole e medie imprese (meno di 250 addetti e fatturato annuo fino a 50 milioni di euro) possono chiedere una maggiorazione del 10 per cento dellincentivo.Tempistica degli acquisti: Sono incentivabili solo gli acquisti avviati a partire dal 19 set-tembre 2014 (data di pubblicazione sulla G.U. del decreto in oggetto) e conclusi entro il 31 maggio 2015. Gli acquisti di veicoli non omologati alla data del 19 settembre possono essere conclusi entro il 30 novembre 2015.Presentazione delle domande: Le domande vanno presentate entro il termine perentorio del 30 novembre 2014 tramite raccomandata A.R. o a mano al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento dei trasporti terrestri - Direzione Generale per il trasporto stradale e per lintermodalit, via Giuseppe Caraci 36 00157 Roma. Deve essere utilizzato esclusivamente il modulo predisposto dal Ministero riepiendo a pena di nullit tutti i campi e corredandolo con tutta la documentazione prevista. Alla domanda deve essere allegata copia del contratto di acquisizione da cui risulti anche il prezzo pattuito; lammissibilit al contributo subordinata alla dimostrazione dellavvenuto perfezionamento dellacquisto.

    rischio di sanzioni, stato redatto uno schema semplificato che le imprese inte-ressate potranno riprodurre sul proprio sito internet e trasmettere allAutorit con Raccomandata R.R., per informazioni: Free Services, tel. 0823 1766542.

  • 10 FREESERVICES MAGAZINE

    10 novembre

    Modello 730/2014 integrativo Adempimenti degli intermediariTermine ultimo, per i Centri di assistenza fiscale (Caf) e i professionisti abilitati, per la consegna diretta al dipendente o pensionato del modello 730 integrativo e del relativo prospetto di liquidazione, e per la trasmissio-ne telematica allAgenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle dichiarazio-ni integrative 730/2014 e i relativi modelli 730-4 integrativi.

    17 Novembre

    Unico e Irap 2014 Persone Fisiche - VersamentiLe persone fisiche titolari di partita Iva e le societ di persone ed enti equiparati, che esercitano attivit per le quali sono stati approvati gli studi di settore o che partecipano a soggetti interessati dagli studi di settore, che si sono avvalsi della facolt di effettuare i versamenti entro il trente-simo giorno successivo al termine previsto (7 luglio), devono pagare la quarta rata delle imposte risultanti dalle dichiarazioni Unico e Irap 2014, maggiorate dello 0,40%, e del saldo dellIva relativa al 2013 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/3/2014 - 16/6/2014, con lulteriore maggiorazio-ne dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,95%.Coloro che hanno effettuato il primo versamento entro il 7 luglio devono invece versare la sesta rata, con ap-plicazione degli interessi nella misura dell1,42%.

    Unico e Irap 2014 Soggetti Ires - VersamentiI soggetti Ires, con periodo dimposta coincidente con lanno solare e che approvano il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dellesercizio, che esercitano attivit per le quali sono stati approvati gli studi di settore o che partecipano a soggetti interessati dagli studi di settore, che si sono avvalsi della facolt di effettuare i versamenti entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (7 luglio), devono pagare la quarta rata delle imposte risultanti dai modelli Unico e Irap 2014, con la maggiorazio-ne dello 0,40%, e il saldo dellIva relativa al 2013 risultante dalla dichia-razione annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/3/2014 - 16/6/2014, con lulteriore maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,95%. Chi ha scelto il pagamento rateale, effettuando il primo versamento entro il 7 luglio, deve invece versare la sesta rata, con applicazione degli interessi nella misura dell1,42%.

    Ravvedimento - VersamentiUltimo giorno utile per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 ottobre 2014 dai contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi. Il ver-samento delle imposte e delle ritenute devono essere maggiorate degli interessi legali e della sanzione ridotta al 3% .

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    Verso una riforma del Calendario dei divieti alla circolazioneIl presidente di Anita, Thomas Baumgart-ner, ha chiesto al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi di convocare un tavolo per ridiscutere il calendario delle giornate di divieto per i veicoli pesanti in Italia Non possiamo permetterci di essere il Paese con il maggior numero di giornate di divieto di cir-colazione dei mezzi pesanti in Europa, ancor pi alla luce dei dati che ormai dimostrano lassenza di un nesso causale con linci-dentalit stradale. Lultima relazione della Commissione sicurezza per lautotrasporto, al ministero dellInterno, ha evidenziato, infatti, la mancanza di relazione tra la circolazione dei veicoli pesanti e il tasso di incidentalit. Nel primo semestre 2014, su 728 incidenti stradali mortali, l88% non coinvolgeva camion. In Europa, dodici Paesi (tra cui la Danimarca, il Belgio e lOlanda) non hanno divieti n domenicali n di festivit nazionali, lItalia lunico Paese che prevede divieti di circolazione anche di venerd, per un totale di 78 giornate. Secondo ANAS, questa estate c stato un solo giorno di bollino rosso e non coincideva, tra laltro, con un divieto di circolazione dei mezzi pesanti.

    CQC in deroga ai limiti di et. Il corso teorico non ha scadenzaLa nuova circolare sulla CQC emessa a fine settembre dal ministero dei Traspor-ti, attraverso la direzione generale della motorizzazione, ha chiarito la situazione

  • 11 Novembre 2014

    di coloro che per conseguire una patente di guida delle categorie C, CE, D o De, avendo meno di 21 e 24 anni, hanno frequentato un corso di formazione iniziale CQC, come previsto dal decreto legislativo 16 gennaio 2013, n.2., ma alla fine non sono riusciti a completare la procedura per ottenere la qualificazione e la patente di guida a causa dei ritardi sullemana-zione del decreto. Secondo il Ministero, il corso teorico di qualificazione iniziale non ha sca-denza di validit, fino al 22 settembre 2015 chi lo ha frequentato pu presentare richiesta per sostenere lesame di teoria per il conseguimen-to della patente di guida e, superato lesame e ottenuta lautorizzazione a esercitarsi alla guida, potr procedere con le esercitazioni pratiche del corso di qualificazione iniziale. Terminato il corso, potr quindi sostenere lesame per il conseguire labilitazione CQC e, in caso di esito positivo, lesame per il conseguimento della patente di guida.

    Rimborso pedaggi autostradali, stanziati i fondi per il 2014Approvata dal Comitato Centrale dellAl-bo la delibera che stanzia i fondi per i rimborsi sui pedaggi autostradali 2014: 58.090.060 euro che verranno pagati in base al livello di inquinamento dei veico-li e allammontare del fatturato dellim-presa, della cooperativa o del consorzio richiedente. Il coefficiente da applicare al fatturato di 1,00 per i veicoli EURO3, 2,00 per i veicoli EURO4 e 2,50 per i veicoli EURO5. Le percentuali di sconto cambiano in base alle fasce di fatturato: da 200.000 a 400.000 euro, il 4,33%; da 400.001 a 1.200.000 euro, il 6,50%; da 1.200.001 a 2.500.000, l8,67%; da 2.500.001 a 5.000.000, il 10,83% e oltre 5.000.000, il 13%. Maggiorazione del 10% di sconto rispetto ai fatturati di pedaggi effettuati con ingresso in auto-strada dopo le ore 22 (ed entro le 2) o uscita prima delle ore 6, fermo restando

    Contribuenti Iva - Adempimenti I contribuenti Iva devono provvedere al versamento della nona rata dellIva relativa al 2013 risultante dalla dichiarazione annuale, con la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi

    Iva - Riepilogo fatture venditaUltimo giorno utile per effettuare lannotazione in un unico documento ri-epilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese di ottobre. Sul documento vanno indicati i numeri delle fatture, limponibi-le complessivo e lammontare dellIva complessiva distinto per aliquota.

    Iva Fatturazione differitaI contribuenti Iva devono provvedere allemissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di ottobre, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti. Le fatture devono contenere la data e il numero dei documenti cui si riferiscono. Per tutte le cessioni effettuate nel mese precedente nei confronti degli stessi soggetti possibile emet-tere una sola fattura riepilogativa.

    Sostituti dimposta - Versamento ritenuteI sostituti dimposta devono versare le ritenute effettuate nel mese di ot-tobre sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autono-mo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversiSostituti dimposta - Imposte su premi di produttivitI sostituti dimposta devono versare limposta sostitutiva dellIrpef e delle addizionali regionale e comunale, nella misura del 10%, sulle somme erogate, nel mese di ottobre, ai dipendenti del settore pri-vato in relazione a incrementi di produttivit, innovazione ed efficienza legati allandamen-to economico delle imprese.

    25 NovembreElenchi intrastat PresentazioneGli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono provvedere alla presenta-zione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni e/o acquisti di beni e delle prestazioni di servizi intracomunitari effettuati nel mese di ottobre.

  • 12 FREESERVICES MAGAZINE12 FREESERVICES MAGAZINE

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    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,134 13,055 1,026 0,134 14,310 0,936

    da 151 a 250 km 0,134 15,734 0,852 0,134 17,593 0,762

    da 251 a 350 km 0,134 17,152 0,781 0,134 19,108 0,701

    da 351 a 500 km 0,134 18,943 0,707 0,134 21,023 0,637

    oltre 501 km 0,134 21,751 0,616 0,134 24,098 0,556

    Lunghezza tratta

    VEICOLI FINO A 3,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,204 14,788 1,382 0,204 16,589 1,231

    da 151 a 250 km 0,204 17,724 1,153 0,204 19,976 1,023

    da 251 a 350 km 0,204 19,523 1,047 0,204 22,051 0,927

    da 351 a 500 km 0,204 22,561 0,906 0,204 25,360 0,806

    oltre 501 km 0,204 24,520 0,833 0,204 27,489 0,743

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 7,5 A 11,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,191 15,291 1,252 0,191 17,217 1,112

    da 151 a 250 km 0,191 18,433 1,039 0,191 20,616 0,929

    da 251 a 350 km 0,191 19,996 0,957 0,191 22,329 0,857

    da 351 a 500 km 0,191 23,190 0,825 0,191 26,028 0,735

    oltre 501 km 0,191 25,616 0,747 0,191 28,687 0,667

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 3,5 A 7,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,250 15,693 1,592 0,250 17,570 1,422

    da 151 a 250 km 0,250 18,858 1,325 0,250 21,266 1,175

    da 251 a 350 km 0,250 20,564 1,215 0,250 23,243 1,075

    da 351 a 500 km 0,250 23,378 1,068 0,250 26,617 0,938

    oltre 501 km 0,250 25,206 0,991 0,250 28,679 0,871

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 11,5 A 26 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 19,452 1,926 0,375 21,832 1,716

    da 151 a 250 km 0,375 20,870 1,795 0,375 23,487 1,595

    da 251 a 350 km 0,375 22,950 1,633 0,375 25,973 1,443

    da 351 a 500 km 0,375 28,450 1,317 0,375 32,107 1,167

    oltre 501 km 0,375 30,543 1,227 0,375 34,478 1,087

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUPERIORE A 26 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 18,444 2,031 0,375 20,684 1,811

    da 151 a 250 km 0,375 19,925 1,880 0,375 22,297 1,680

    da 251 a 350 km 0,375 21,853 1,714 0,375 24,577 1,524

    da 351 a 500 km 0,375 24,446 1,533 0,375 27,496 1,363

    oltre 501 km 0,375 27,661 1,355 0,375 31,105 1,205

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato ADR

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 23,110 1,621

    da 151 a 250 km 0,375 27,470 1,364

    da 251 a 350 km 0,375 32,429 1,155

    da 351 a 500 km 0,375 34,649 1,081oltre 501 km 0,375 35,366 1,059

    Lunghezza tratta

    Complessi veicolari di massa complessiva superiore a 26

    ton. Sola trazione di semirimorchio adibito a trasporti in

    "ADR" che rienta nella disponibilit, ovvero nella propriet

    del vettore committente.

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 25,122 1,491

    da 151 a 250 km 0,375 29,657 1,263

    da 251 a 350 km 0,375 34,761 1,078

    da 351 a 500 km 0,375 38,434 0,975oltre 501 km 0,375 41,116 0,911

    Lunghezza tratta

    Complessi veicolari di massa complessiva superiore

    a 26 ton. Sola trazione di semirimorchio adibito che

    rienta non nella disponibilit, ovvero nella propriet

    del vettore committente.

    AVVERTENZA: La seguente tabella dei costi minimi fa riferimento al prezzo medio del gasolio alla pompa rilevato dal ministero dello Sviluppo Economico nel mese di luglio 2014. In seguito alla sentenza della Corte di Giustizia europea, del 4 Settembre 2014, avversa al sistema italiano dei costi minimi di sicurezza, non sappiamo se tali costi siano applicabili o meno poich, nel momento in cui andiamo in stampa, il ministero non ha ancora divulgato le tabelle aggiornate.

    il limite percentuale massimo del 13%. Attualmente, i pagamenti, per, sono ancora fermi al 2011, per il saldo finale stato previsto un fondo di 20 milioni di euro; riguardo al 2012, il pagamen-to deve ancora iniziare (164 milioni di euro); riguardo al 2013 le domande pos-sono essere presentate dal 3 novembre al 3 dicembre 2014 (67 milioni di euro).

    Il ministro dellAmbiente Galletti boccia il Sistri Secondo il ministro dellAmbiente Gian Luca Galletti il Sistri obsoleto, la trac-ciabilit dei rifiuti pericolosi e speciali una priorit per tutti, ma serve un sistema pi moderno dal punto di vista tecnologico. Nessuno ci vieta di verificare se negli altri Paesi esistono buone pratiche da prendere ad esempio. Da qui a breve rifaremo una gara per avere un sistema di tracciabilit molto severo e per gravare il meno possi-bile sulle imprese.

    I dati della crisi: perse 18.500 aziende di autotrasporto, ma la logistica resisteSecondo i dati della Cgia di Mestre, dal 2009 ad oggi, sono state oltre 18.500 le imprese di autotrasporto che hanno do-vuto chiudere, con una contrazione media nazionale del 17%. Il Nord Ovest la zona pi martoriata (-20%), seguita da Nord Est

  • costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 16,328 2,295 0,375 18,060 2,075

    da 151 a 250 km 0,375 19,873 1,885 0,375 22,231 1,685

    da 251 a 350 km 0,375 21,853 1,714 0,375 24,577 1,524

    da 351 a 500 km 0,375 24,367 1,538 0,375 27,395 1,368

    oltre 501 km 0,375 27,458 1,365 0,375 30,849 1,215

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato Alimentare

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 16,838 2,225 0,375 18,969 1,975

    da 151 a 250 km 0,375 21,122 1,774 0,375 23,806 1,574

    da 251 a 350 km 0,375 22,906 1,636 0,375 25,916 1,446

    da 351 a 500 km 0,375 25,250 1,484 0,375 28,517 1,314

    oltre 501 km 0,375 28,429 1,318 0,375 32,080 1,168

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto leganti idraulici sfusi in cisterna

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 16,914 2,215 0,375 19,066 1,965

    da 151 a 250 km 0,375 21,241 1,764 0,375 23,958 1,564

    da 251 a 350 km 0,375 23,047 1,626 0,375 26,096 1,436

    da 351 a 500 km 0,375 25,421 1,474 0,375 28,736 1,304

    oltre 501 km 0,375 28,646 1,308 0,375 32,357 1,158

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto mangimi in cisterna

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 21,117 1,774 0,375 23,800 1,574

    da 151 a 250 km 0,375 25,067 1,495 0,375 28,283 1,325

    da 251 a 350 km 0,375 27,122 1,381 0,375 30,426 1,231

    da 351 a 500 km 0,375 30,439 1,231 0,375 34,345 1,091

    oltre 501 km 0,375 32,674 1,147 0,375 36,852 1,017

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto collettame e messaggerie

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto

    di terzi che effettui attivita' di

    subvezione

    Lunghezza tratta

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 0,148 2,535 0,375 0,165 2,265

    da 151 a 250 km 0,375 0,170 2,198 0,375 0,189 1,978

    da 251 a 350 km 0,375 0,209 1,791 0,375 0,235 1,591

    da 351 a 500 km 0,375 0,223 1,678 0,375 0,252 1,488

    oltre 501 km 0,375 0,251 1,491 0,375 0,284 1,321

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto prodotti petroliferi

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 18,066 2,074 0,375 20,655 1,814

    da 151 a 250 km 0,375 20,928 1,790 0,375 23,561 1,590

    da 251 a 350 km 0,375 22,281 1,682 0,375 25,120 1,492

    da 351 a 500 km 0,375 23,797 1,574 0,375 26,869 1,394

    oltre 501 km 0,375 26,481 1,415 0,375 29,858 1,255

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. allestito con cella frigo ed

    impianto di refrigerazione, per Trasporto in ATP

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 15,496 2,418 0,375 17,444 2,148

    da 151 a 250 km 0,375 20,956 1,788 0,375 23,448 1,598

    da 251 a 350 km 0,375 24,331 1,540 0,375 27,351 1,370

    da 351 a 500 km 0,375 25,399 1,476 0,375 28,477 1,316

    oltre 501 km 0,375 29,280 1,280 0,375 33,168 1,130

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto

    di terzi che effettui attivita' di

    subvezione

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Allestito con cassone ribaltabile

    13 Novembre 2014

    (-17,9%), Centro (-17,8%) e Sud (-13,4%), gli estremi sono stati il Friuli Venezia Giulia (-23,2%) e la Campania (8,4%). Gli ultimi dati Istat sul secondo trimestre del 2014 evidenziano, poi, che, nonostante in Italia, il fatturato generale di tutti i Servizi sia diminuito dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2013, il settore dei trasporti e quello del magazzinaggio hanno segnato un aumento dello 0,8%, fino al +2,0% se consideriamo le attivit di magazzinaggio e quelle di supporto ai trasporti.

    CNA-Fita contro i consorzi, FAI-Conftrasporto e Assotir contro la FranchiniIl presidente della CNA-Fita, Cinzia Fran-chini, rivolgendosi a Aiscat, ha proposto di trasformare i 250 milioni di fondi destinati al recupero dei pedaggi per lautotraspor-to, in sconti da far erogare direttamente ai concessionari. Secondo il presidente di FAI-Conftrasporto Paolo Ugg una simile operazione inattuabile, come del resto sostiene la stessa Corte dei conti, e oltretutto significherebbe per le imprese di autotrasporto vedersi riconosciute riduzioni di appena qualche centesimo per auto-mezzo. Il presidente di Assotir, Claudio Donati, quindi, vede la proposta come un attacco ingiustificato verso i consorzi che gestiscono per conto dei soci trasportatori i rimborsi sui pedaggi autostradali, La cosa sorprende perch queste strutture, in questi anni, hanno consentito (e consento-no tuttora) a una platea enorme di opera-tori - non meno di 23 mila imprese! - di ottenere incentivi di un qualche rilievo, pari a circa due mensilit di pedaggi lanno. Dietro la proposta e la polemica ci sarebbe, piuttosto, lo schiaffo che il consorzio di emanazione della CNA-Fita ha politicamen-te rifilato alla Franchini qualche mese fa, respingendo la sua vibrante richiesta di assumerne il controllo.

  • 14 FREESERVICES MAGAZINE

    Dalla Classe V, a Vito e Sprinter, dal FUSO Canter Euro VI allActros 1863 Brutale: tutte le principali novit del 2014 della Casa di Stoccarda sono state in esposizione al Van&Truck Emotion di Monza. Il nuovo Vito per i settori artigianato, commercio, piccola e media industria, servizi navetta e taxi. Unico nella categoria, Vito Furgone disponibile a richiesta in tre lunghezze e con tre tipi di trazione: posteriore, integrale e, per la prima volta, anteriore. Il carico utile massimo di 1.285 kg nel passo Long ne fa il leader del suo segmento. Il Vito Mixto, in quanto furgone con cabina doppia, coniuga i vantaggi del Furgone a quelli del Kombi. Euro 5b+ per le versioni leggere fino a 6,0 t di peso totale a terra, Euro VI per quelle pesanti, ecco il Fuso Canter che va verso il futuro con un doppio passo e con lambizioso obiettivo di ridurre notevolmente i consumi nonostante laumento di peso dovuto allinasprimento dei valori limite di emissione. Dietro al concetto di Ecofficiency si cela un intero pacchetto di misure adottate di serie su tutti i modelli Canter, che si traducono, a seconda della versione e del settore di impiego, in una ridu-zione dei consumi fino al 9% rispetto al modello precedente, con una conseguente diminuzione delle emissioni di CO2. Altra novit del 2014, lanciata a Misano nel maggio scorso, il nuovo Actros Brutale 630 CV, pezzo unico, equipaggiato con linedito OM 473, motore che riporta i truck della Stella a giocare un ruolo da protagonista nel mondo delle alte potenze. Brutale 630 celebra il lancio della motorizzazione pi prestazionale di Mercedes con un allestimento studiato dal noto preparatore Acito Inox e equipaggiato con kit estetico di cromature, studiato esclusiva-mente per questa versione. www.daimler.com

    Ha compiuto cinquanta anni lAutostrada del Sole, spina dorsale dellItalia del boom economico degli anni Sessanta, che, colle-gando Milano a Napoli, doveva rendere pi vicini Nord e Sud. Serv soprattutto a portare la gente del Sud nelle fabbriche del Nord e le merci del Nord sui mercati del Sud, ma contribu anche a rendere meno isolati tanti territori lontani dal resto del Bel Paese. Il 4 ottobre 1964, festa di San Francesco patrono dItalia, al Casello di Firenze, il presidente del Consiglio Aldo Moro, capo del primo gover-no di Centrosinistra, inaugur lopera, ultimata in 8 anni, a tempo di record. La posa della prima pietra avvenne nel maggio del 1956 e il primo tratto Milano-Parma venne aperto al traffico l8 dicembre 1958. Quel giorno si viaggi gratis, ma poi gli automobilisti pagarono il pe-daggio per contribuire alla costruzione del tratto successivo. Limpresa, costo complessivo 272 miliardi di lire, fu notevole: 761,3 km per unire sei regioni, 400 tra ponti e viadotti oltre a 38 gallerie, ancora la pi lunga autostrada italiana in esercizio ed interamente gestita da Autostrade per lItalia S.p.A..

    Mihai Radu Daderlat

    Dal 1 ottobre, Mihai Radu Daderlat il nuovo General Manager del Mercato Italia di Iveco. Ingegnere meccanico, 52 anni, nazionalit rumena, Mihai Radu Daderlat entra in Iveco nel 1993 come re-sponsabile Service in Romania. Nel 2001, a capo del Technical Service di International Operations, si occupa della gestione di una squadra di tecnici super specializzati per lassistenza ai clienti nellarea che va dalla Russia allAfrica e Middle East. Nel 2006 di-venta Customer Service Manager East Euro-pe & Far East, con il compito di garantire le attivit di assistenza e di gestione dei ricam-bi. Dopo unesperienza significativa a livello internazionale, nel 2010 arriva sul Mercato Italia Iveco come Customer Service Mana-ger. Nel 2012, la profonda conoscenza dei Paesi dellEst anche a livello professionale, gli vale il nuovo incarico di General Manager Eastern Europe. www.iveco.com

  • Renault Trucks ha appena lanciato un nuovo Challenge europeo dedicato al perso-nale del post-vendita: RTEC, ovvero Road to Excellence Championship, una sfida che invita i professionisti del post-vendita a competere in team uno contro laltro. Al di l della competizione e dei risultati, RTEC rappresenta per i partecipanti unoccasione unica per poter confrontare le esperienze da un Paese allaltro sviluppando le proprie competenze, in modo da offrire ai clienti Renault Trucks servizi con un livello ancora pi elevato di eccellenza. Oltre 1.800 gli iscritti da Francia, Belgio, Lussemburgo, Regno Unito, Irlanda, Malta, Cipro, Spagna, Portogallo e Italia. I team, formati da un massimo di quattro persone, saranno in competizione luno contro laltro nel corso di tre round nazionali fino a febbraio 2015. Durante queste 3 fasi, i team Renault Trucks dovranno rispondere a una serie di domande volte a verificare le proprie conoscenze su ogni aspetto del proprio lavoro: competenze tecniche, gestione delle relazioni con i clienti, familiarit con gli strumenti e le procedure Renault Trucks. Alla fine delle prove, i dieci team migliori si sfideranno nella finale che si terr a Lione nel mese di Aprile 2015. Ai finalisti verranno assegnate sfide specifiche per riparare e manutenere un veicolo in condizioni di lavoro reali, dallaccettazione alla rimessa del veicolo nelle mani del cliente. La qualit del lavoro di squadra, i metodi utiliz-zati e il rispetto delle regole vigenti nella rete Renault Trucks saranno i criteri determinanti per designare il team vincente. www.renault-trucks.it

    ROAD TO ExCEllENCE ChAMPIONShIP

    La concessionaria Scania Toscandia di Livorno ha consegnato quindici di diciotto trattori R 490 Euro6, bianchi e blu, alla Friultrasporti Industriali S.r.l., specializzata nel trasporto di materiale industriale anche oltre confine, dallItalia alla Francia, alla Spagna. Lazienda friulana ha avviato una serie di investimenti per sviluppare la sua presenza soprattutto lungo le cosiddette Autostrade del Mare, forte anche della collaborazione con realt in espansione come il Gruppo Grimaldi. Ad attendere questi veicoli saranno tratte lunghe dove indispensabile unire alleconomia operativa anche il comfort e la guidabilit. LActive Prediction sar, quindi, un valido aiuto, il sistema, di serie su tutti gli Scania, in grado di prevedere la topografia della strada da percorrere per regolare la velo-cit di crociera, consente di risparmiare fino al 3% di carburante e rende la guida meno stressante per lautista. www.scania.com

  • Il sistema di gestione flotta, FleetBo-ard, di Mercedes Benz, si arricchisce di quattro nuove funzioni, disponi-bili gi a partire dalla fine dellanno, studiate per facilitare alle aziende il compito di valutare e tenere sotto controllo i costi di gestione. La nuova funzionalit FleetBoard Performance

    Analysis indicher, ad esempio, se e quando il conducente ha guidato con Predictive Powertrain Control (PPC) e i range di velocit di crociera. Conoscere questi dati dovrebbe permettere una valutazione sullo stile di guida e, even-tualmente, la correzione di comportamenti dannosi, ad esempio, sul consumo di carburante. FleetBoard Performance Analysis permetter, inoltre, di tenere sotto controllo anche il consumo e il livello di AdBlue. Riguardo allo stile di guida, poi, ci sar una nuova funzione che permetter di scegliere uno specifico programma tra Economy, Power e Off Road, anche qui i report finali consentiranno allazienda e allautista di valutare lefficacia delle scelte in termini di economicit. Sempre rivolto al risparmio, anche lindicatore della pressione degli pneumatici, che, se tenuta sotto controllo e, quindi, su livelli ideali, pu evitare una maggiore usura, un eccessivo consumo di carburante e tempi di fermo non programmati. www.daimler.com

    NUOVO VOLKSWAGEN TRISTAR PICK UPEsercitazione stilistica o vero veicolo multifunzionale da lanciare sul mercato dei veicoli leggeri? Sar pro-prio il mercato a dare una risposta sul Tristar, appena presentato da Volkswagen. Il Tristar, comunque, un robusto pick-up a doppia cabina costruito su pianale Transporter: roll bar, passo corto, trazione integrale permanente con bloccaggio differenziale posteriore meccanico e 30 mm in pi di altezza da terra. In Volkswagen hanno sviluppato il Tristar con un occhio alla tecnologia e un altro al mantenimento di un design familiare, con linee avvolgenti e taglienti, fari a LED e unarchitettura dellanteriore che gli conferisce un aspetto imponente e robusto. Il cruscotto in un solo pezzo ricorda, nella sua forma semplice e funzionale, i primi modelli di Transporter. Il carico pu essere distribuito su due livelli distinti: tra cui un ampio cassetto a prova di polvere sistemato sotto sotto la sezione piana, dove trova spazio anche la ruota di scorta. Allinterno Volkswagen Tristar trovano spazio: un tablet da 20 pollici, un sistema per video conferenze e un impianto audio; i sedili per condu-cente e passeggero sono scorrevoli e girevoli, trasformando il Tristar nel luogo ideale per riunioni, grazie anche alla macchina per il caff montata a bordo. Il Tristar spinto da un motore 2.0 TDI da 200 CV e 450 nm di coppia a 1.500 giri al minuto. La trasmissione affidata a un cambio DSG a 7 rapporti accoppiato alla trazione integrale 4Motion. La sue capacit off-road, in combinazione con la flessibilit nel trasporto e nella sistemazione a bordo dei carichi, rendono il Tristar un veicolo poliedrico che pu spaziare dallofficina mobile allufficio high-tech. Adatto sia a un architetto, come a una troupe cinematografica, a un giardiniere o come appoggio per spedizioni di ricerca. www.volkswagen.com16 FREESERVICES MAGAZINE

  • 17 Novembre 2014

    Volvo Non-Hit Car and Truck

    Volvo Trucks ha sviluppato una nuova tecnologia per ridurre drasticamente il rischio di incidenti causati da un campo visivo limitato consentendo unanalisi a 360 di tutto ci che accade in-torno al veicolo. Questa tecnologia, attualmente in fase di collau-do, potrebbe divenire realt nei prossimi 5-10 anni, il progetto di ricerca Non-Hit Car and Truck avviato da Volvo Trucks e Car nel 2010, prevede che il veicolo dopo aver raccolto informazioni da diverse fonti, valuti tutto ci che accade nellambiente circostante per suggerire al conducente azioni volte a evitare possibili incidenti, come ad esempio la collisione con pedoni, ciclisti e altri veicoli. In caso di mancata risposta da parte del conducente alle azioni suggerite, il sistema di sterzata o limpianto frenante possono essere attivati in maniera autonoma. Il principale componente della tecnologia una piatta-forma dati che combina gli input ricevuti da telecamere, radar e altri sensori posizionati su tutti i lati del veicolo, consentendo di eseguire unanalisi a 360 dellambiente circostante ogni 25 millisecondi. Il sistema interpreta tutti gli input, analizza le situazioni di rischio e genera diverse opzioni stradali. Combinando diversi metodi sensoriali, la tecnologia in grado di distinguere e identificare i diversi utenti della strada, calcolandone sia la distanza che la direzione. www.volvotrucks.com

    Lobiettivo di Pirelli da qui al 2017 una crescita costante nel seg-mento industrial, a partire dal rinnovamento della gamma truck & bus con la Serie:01 lanciata nel 2009 e oggi alla seconda gene-razione. Anche la ricostruibilit gioca un ruolo chiave, con la presentazione della gamma Novatread, pneu-matici ricostruiti integralmente in stampo utilizzando carcasse di ultima generazione e disegni originali della Serie:01. Nella nuova generazione siscrive innanzitutto la linea di pneumatici regional R:01II, con la soluzione 3Sb a triplo sandwich per le cinture (three sandwich belts), ideata per aumentare la regolarit dusura e avvantaggiare sia la vita utile dello pneumatico che la precisione di guida. Due i disegni battistrada della rinnovata linea di prodotto: FR:01II e TR:01II, rispettivamente destinati agli assi sterzanti e mo-tore. Disponibili nelle misure 315/70R22.5, 295/80R22.5 e 315/80R22.5, entrambi si avvantaggiano di una geometria del disegno battistrada, studiata per migliorare direzionalit e tenuta su fondi asciutti e bagnati, riducendo al contempo, grazie al contributo della doppia mescola, rumorosit ed energia dissipata. www.pirelli.com

  • 18 FREESERVICES MAGAZINE

    >

    partita la campagna CNH Industrial Genuine Parts, tutti e 12 i marchi offerti da CNH Industrial Parts&Service, per un totale di 5 milioni di prodotti, saranno contraddistinti e uniformati sotto un unico brand e, quindi, uno stesso packaging. I concessionari Case e New Holland Construction (movimento terra), Iveco (veicoli commer-ciali), Iveco Astra (cava cantiere), Case IH, New Holland Agriculture e Steyr (macchine agricole) e Iveco Bus e Helieuz Bus (trasporto passeg-geri), da adesso in poi, man mano che esauriscono gli stock, riceveranno i ricambi marcati con il nuovo brand CNH Industrial Genuine Parts. CNH Industrial Parts&Service nata un anno fa, dalla fusione tra Fiat Industrial S.p.A e CNH Global N.V, per coordinare lapprovvigionamento, la gestio-ne e la distribuzione delle parti di ricambio originali di tutti i marchi del Gruppo. Questa iniziativa di standardizzazione serve a rendere le cose pi semplici ai clienti, proteggendo dalla contraffazione la qualit e le per-formance dei ricambi originali che ora saranno pi riconoscibili, ma servir anche per creare unofferta prodotto pi completa e costruire sinergie in grado di generare opportunit vantaggiose per tutta la filiera distributiva. I 12 marchi manterranno, comunque, le proprie identit, ma saranno riuniti sotto ununica bandiera, letichetta CNH Industrial Genuine Parts sottoli-nea i benefici legati alluso di componenti originali che sono per il cliente finale garanzia di qualit certificata e gli assicurano che il suo mezzo potr godere per tutta la vita del know-how e dellesperienza di CNH Industrial Parts&Service. www.cnhindustrial.com

    Assegnato a Giancarlo Zampieri, titolare della Zampie-ri holding, il riconoscimento di Eco TNT Supplier of the Year. Il premio, consegnato da Aldo Donini, Area Operations Manager di TNT Italy e da Giuseppe Pesce, Direttore Vendite Mercato Italia Iveco, arriva dopo aver immesso nella flotta TNT, nel corso dellanno, 30 Iveco Stralis 440S33TP, consen-tendo al corriere espresso di abbattere le emissioni nocive dei propri collegamenti da hub a hub, essendo la Zampieri uno dei principali fornitori di servizi di trazione del corriere espresso. per noi una grande soddisfazione afferma Giuseppe Pesce, Direttore Vendite di Iveco Mercato Italia la conferma oggi della scelta strategica fatta dal nostro cliente Zampieri che ha deciso di puntare su Stralis CNG per abbattere i costi di gestione dei vei-coli, oltre che il loro impatto ambientale. Gli oltre 12mila veicoli venduti con questo tipo di trazione sono la conferma che Iveco da anni investe in questa tecnologia. La Zampieri Holding collega per conto di TNT Italy gli hub di Italia, Francia, Spagna, Grecia e Inghilterra, dispone complessivamente di una flotta di 130 trattori e 250 semirimorchi, oltre a 225 furgoni. I 30 veicoli sono tutti pienamente operativi da marzo di questanno, e rappresentano un unicum nel panorama del trasporto nazionale: nessuna flotta in Italia pu vantare al proprio interno altrettanti mezzi a metano, offrendo ai clienti di TNT una filiera ancora pi eco-sostenibile.www.iveco.com

    ACCORDO TRA GOODYEAR E EDDIE STOBART

    Goodyear ha appena firmato un contratto con Eddie Stobart, una delle pi note societ inglesi di trasporti e logistica con oltre 50 sedi in Regno Unito, Irlanda e Euro-pa. Uno dei core business dellAzienda la divisione Automotive, partner delle principali Case costruttrici di automobili, tra cui BMW, Nissan, VW Group e Land Rover. Laccordo prevede una forni-tura quinquennale di nuovi KMAX e FUELMAX per 2.500 motrici e pi di 4.000 rimorchi, oltre alluso del servizio di assistenza stradale Goodyear e di esperti di manutenzione degli pneumatici TruckForce. David Pickering, amministratore delegato della Eddie Stobart, ha raccontato che la Casa americana prima di formulare lof-ferta ha studiato attentamente le attivit dellazienda: ogni giorno lintera flotta percorre un chilometraggio pari a 24 giri del mondo, ci sono circa

    38mila pneumatici in movimento: fondamentale contenere i costi di gestione e un servizio di assistenza veloce e efficace. La gamma Goodyear KMAX e FUELMAX stata introdotta lanno scorso proprio con lobiettivo di aiutare le flotte a ridurre i costi desercizio grazie allaumento del chilo-metraggio e alla bassa resistenza al rotolamento. Labbinamento dei nuovi prodotti a livelli di servizio innovativi, studiati su misura per le esigenze aziendali, pu quindi massimizzare lefficienza delle flotte. La strategia di mercato sembra vincente, negli ultimi 12 mesi Goodyear Dunlop UK, oltre a Eddie Stobart, ha conquistato le flotte di Turners of Soham, Hanson, Lloyd Fraser, Pollock Scotrans e A&D logistics, mantenendo saldi i clienti storici DHL, Elddis Tran-sport, Cartwrights e Hargreaves. www.goodyear.eu

  • 19 Aprile 2014

    Monopoly, una delle pi grandi aziende russe specializzate nel trasporto di prodotti alimentari, ha firmato un ordine di 700 nuovi camion DAF XF per espandere la propria flotta, la consegna dei veicoli avverr tra lanno corrente e il prossimo. Ilya Dmitriev, AD Monopoly, ha dichiarato che questo ordine rappresenta linizio di una partnership di lunga durata con DAF e la sua rete di concessionari.www.daf.eu

    Iveco ha acquisito la prima importante commessa di 50 Stralis hi-Way alimentati a gas naturale liquefatto (lNG) che verranno utilizzati dalla societ lC3, azienda specializzata nel settore del tra-sporto merci a temperatura controllata e portacontainer, da sempre impegnata nellapplicazione sui propri veicoli di soluzioni tecnologiche alternative volte alla riduzione dellimpatto ambientale. La societ LC3 infatti stata la prima azienda italiana ad acquistare e far circolare gli Stralis LNG sul territorio nazionale grazie allapertura della prima stazione ENI di gas naturale liquefatto a Piacenza. Gli Stralis Natural Power LNG sono equipaggiati con motore Cursor 8 CNG Euro6 da 330 CV, hanno un serbatoio criogenico LNG da 510 litri e 4 serbatoi CNG da 70 litri che permettono unautonomia di oltre 750 chilometri, consentendo cos il loro impiego anche sulla media e lunga percorren-za. Sotto il profilo delle emissioni, i motori alimentati a gas naturale sono molto pi ecologici dei Diesel Euro6. Il gas naturale un combustibile deci-samente pulito grazie a

    LA PRIMA COMMESSA DI 50 IVECO STRALIS LNG EURO6

    emissioni di particolato (-95% rispetto al Diesel) e di NOx (-35%) ridotte al minimo. Inoltre, lutilizzo di questi veicoli permette di ridurre le emissioni veicolari di CO2 dal 10% fino al 100% in

    caso di utilizzo di bio-metano. Infine, la riduzione del rumore in media di 5 Decibel rispetto alle versioni Diesel lo rendono il veicolo ideale per le mis-sioni di raccolta rifiuti e di distribuzione notturna. Iveco leader europeo nel settore dei veicoli alimentati a gas naturale e, in particolare, sono oltre 200 i mezzi LNG gi attivi sui mercati europei, principalmente in Spagna e nei Paesi Bassi, in cui linfrastruttura gi fortemente presente.

    www.iveco.com

  • 20 FREESERVICES MAGAZINE

    Come molti colleghi giornalisti di settore, il mese scorso siamo stati allo IAA, la Fiera Internazionale del Trasporto e della Logistica che si svolge ad Hannover, in Germania, (tro-verete allinterno un ampio servizio). Dunque anche noi siamo stati alla pi grande fiera del mondo sul trasporto, che si svolge nel pi gran-de e organizzato quartiere fieristico del mondo, nel Paese europeo migliore e dove si vive meglio, dove le autostrade sono fantastiche, dove tutto funziona etc etc. Questo, in sostanza, hanno scrit-to molti di quelli che ci sono andati, un poperch sempre bello dire che allestero tutto meglio che in Italia, un poperch, forse, qualcuno rimasto am-maliato da quello che si dice in giro che, magari, detto anche da chi, lestero non lo conosce. Se la Ger-mania, oggi, rappresenta il modello da seguire, noi non ne simo affatto convinti. Siamo perfettamente daccordo che lo IAA sia la pi importante rassegna sul trasporto del mondo e che il quartiere fieristico sia ben organizzato. Ma per il resto? Non era certo la prima volta che ci recavamo in Germania, ma stata la prima volta che ci siamo andati in automobile; siamo partiti da Milano e, passando per la Svizzera e lAustria, siamo arrivati ad Hannover.

    AUTOSTRADE FANTASTICHE?Non un gran viaggio, direbbe qualcuno, chi fa leste-ro in camion fa quella rotta senza nessun problema. E vero, perch noi siamo sempre andati allestero in aereo, vedendo, di fatto, degli altri Paesi (in questo caso della Germania), gli aeroporti, i grandi alberghi, le piccole o grandi citt e, quasi sempre, i taxi. Ma stavolta no, stavolta mille chilometri e la Svizze-ra prima, un podi Austria poi e, infine, la Germania, ce le siamo gustate per bene. E allora, quali e dove sono queste fantastiche autostrade? Noi abbiamo trovato asfalti ben peggiori dei nostri, una serie infi-

    nita di lavori, una segnaletica incredibilmente diffici-le da capire, con allucinanti segnali che ti obbligano immediatamente a passare da una velocit libera a una limitata a 80, addirittura 60 km/h. E poi, avete notato che a sinistra non ci sono i catarifrangenti? Di notte, soprattutto con la pioggia, difficilissimo capire quale sia la distanza tra noi e il guardrail. E naturalmente a chiunque transiti per le autostrade tedesche o svizzere sar capitato di dover fare la pip: benissimo, 70 centesimi in Germania, un franco in Svizzera. Abbiamo trovato questa cosa davvero indegna di un Paese civile. Qualcuno, tedesco, chi ha apostrofato dicendo che a Venezia gli hanno fatto pagare un euro per andare alla toilette Certo, per, ci sar un podi differenza tra Piazza San Marco e unautostrada?

    SEGNALETICA COMPLICATALa segnaletica sulle nostre autostrade e nelle aree di servizio , per la maggior parte, anche in inglese, cosi come in italiano e in inglese sono le indicazio-ni, in generale, in posti frequentati da turisti o da stranieri.In Germania no, o sai il tedesco o.sai il tedesco. E, a proposito di inglese, si dice che alle-stero tutti lo parlino. Provateci, provate a chiedere qualcosa in una grande area di servizio in Germania o in Svizzera, provate a chiedere unindicazione a un poliziotto per le vie di Hannover. Perfino allinterno della fiera, chi parlava linglese erano solo le persone, nei vari stand, che dovevano parlare con i giornali-sti. Siamo stati nel grande stand di un importante allestitore tedesco a chiedere uninformazione; ar-rivato un signore con tanto di targhetta con su scrit-to marketing manager. Parlando a gesti, peggio di come faceva Tot a Milano, siamo, alla fine, riusciti a farci dare una brochure. Naturalmente in tedesco. Come diceva qualcuno:meditate gente, meditate, prima di dire che gli altri sono sempre meglio di noi.

    La Divisione Logistics di Gi Group, prima multinazionale italiana del lavoro, leader nella creazione di soluzioni in grado di ottimizzare la gestione delle risorse umane del Settore Logistico.

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    Con lesperienza maturata negli anni, la Divisione Logistics in grado di individuare soluzioni organizzative appositamente studiate per i propri clienti su tutto il territorio nazionale.Le circa 200 fi liali assicurano tempestivit e qualit nel servizio erogato.

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  • 22 FREESERVICES MAGAZINE

    Il 25 settembre scorso stato siglato un importante ac-cordo quadro tra le Organizzazioni sindacali regionali della Campania della FILT-CGIL e di Trasportounito. In cosa consiste questo accordo? A chi pu giovare? Quali i risvolti pratici? Anzitutto bisogna ricordare che i rapporti di lavoro dipendente sono gestiti attraverso contratti collettivi nazionali di categoria, ovvero da accordi tra le Organizzazioni datoriali e dei lavoratori che, su base nazionale, disciplinano i rapporti di lavoro sotto laspetto normativo e retributivo. Q.uesti accordi sono definiti accordi di primo livello. Ogni qual volta che si ha la necessit di spostare laccordo su base territoriale o aziendale, si determina un accordo di secondo livello; questa contrattazione utile quando si ha la necessit di adattare alcune specifiche esigen-ze a realt locali. Il rapporto di lavoro nel trasporto presenta per sua natura caratteristiche peculiari non riscontrabili in altri contratti, ovviamente per ci che concerne gli autisti: la loro posizione di lavoratori costantemente in giro, complica la loro gestione, non solo dal punto di vista del controllo datoriale, ma anche per l esatta definizione del cosiddetto tempo di impiego, il cui computo facilmente si trasforma in un vero rompicapo. Le sfumature sono cos tali e tante che, anche operando nella totale buona fede non si ha mai la certezza di essere nel giusto.Laccordo in oggetto si inserisce in queste problematiche: accertamento della sussistenza di mansioni discontinue da parte del personale mobile; applicazione di un orario di lavoro pi ampio e in deroga, ai sensi dellart. 11 bis del CCNL Traspor-to e Logistica; forfettizzazione di straordinario e trasferta. La speranza e lobiettivo sono quelli di dare un po pi di certezza ai rapporti di lavoro; in primo luogo ampliando lorario di lavoro settimanale per alcune categorie di autisti, da 39 a 47 ore settimanali, tenendo conto dei periodi di guida e di riposo, di quelli del tempo a disposizione, di libert del lavoratore, al netto dei riposi intermedi. Tra laltro, anche alcuni accordi dellultimora in sede nazionale, hanno previsto , per i lavo-ratori con mansioni discontinue di 4 livello, la possibilit di passare da 39 a 44 ore settimanali. Questa estensione di

    orario, oltre a meglio definire i tempi del lavoratore (e eleva-re il limite dellorario ordinario a 47 settimanali), determina anche una migliore gestione del rapporto con gli organi di vigilanza,. Le verifiche delle presenze e delle prestazioni lavorative degli autisti, eseguite con lausilio di strumenti informatici adeguati (cronotachigrafo), rilevano facilmente le attivit svolte e, non di rado, comportano gravi sanzioni per sforamento del tetto orario oltre le 168 ore mensili. Ben diverso la presenza di un orario settimanale ordinario pari a 47 ore, ovvero 202 mensili. Altrettanto importante laccordo di secondo livello finalizzato alla definizione forfettaria di trasferta e straordinario. Anche in questo caso, lo spunto ci viene fornito dal CCNL, dove previsto che leventuale maggior durata del lavoro effettivo per la guida dei veicoli e lattivit complementare, vengano retribuite secondo quanto previsto da accordi sindacali aziendali, anche in via forfettaria. Tali ac-cordi collettivi dovranno essere firmati per adesione dai lavoratori interessati. Contribuisce allesigenza di certezze pi volte citata, la clausola di decadenza colle-gata al suddetto accordo: il lavoratore tenuto, pena la decadenza, a chiedere il pagamento delle differenze di indennit di trasferta e di compenso per lavoro straor-dinario che ritenga dovute, derivanti dallaccordo in oggetto, nel termine perentorio di 6 mesi dalla data in cui riceve i compensi ai titoli suddetti. Questo significa che il lavoratore, qualora riscontrasse una differenza, tra la forfettizzazione prevista e il lavoro effettivo, ha tutto il tempo per richiedere le differenze dovute e segnalare alle organizzazioni sindacali la necessit di ridefinire gli accordi stessi. Quindi, la collaborazione tra le parti sociali non dovrebbe limitarsi a un momento, ma ac-compagnare la vita dellazienda in tutte le sue evolu-zioni. In un mondo vasto e complicato come quello del trasporto, la definizione di accordi aziendali su questi punti pu servire come utile contributo per dare un po di serenit in pi ad ambo le parti e maggiori certezze nella gestione dei rapporti di lavoro.

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  • 24 FREESERVICES MAGAZINE

    In odor di scadenza della CQC? Niente, bisogna fare il corso. Quando, poi, gi una bella parte di noi ha provveduto a tale oneroso adempimento, ecco che ti sfode-rano dal cilindro limmancabile proroga nella pi classica evviva evviva, soluzione allitaliana. Ma allora si deve fare il corso, oppure no? No, non serve! Ma la proroga vale anche per chi fa lestero? No, s... Boh! E poi... fermi tutti: matrigna UE dice che non si possono attuare decisioni del genere in au-tonomia, quindi basta proroga, tutti a fare il corso, avanti! A meno che tu non abbia anche da rinnovare la patente, in tal caso la tesserina nuova ti viene spedita con stampi-gliata su la data prorogata della famigerata CQC. In quanto tempo? A me, due giorni. Per chi ha fatto il corso e richiede la tessera del-la patente nuova con la data della CQC rinno-vata? Due mesi. Ma se vado allestero? Mah, no, forse. Ma s, va bene. Insomma i pastroc-chi, pasticci e melanzane ripiene, ci devono proprio piacere un sacco.

    Per non parlare delle tanto auspicate re-strizioni per contrastare il fenomeno del cabotaggio illegale. Anche qui, pi o meno stessa storia: decreto ministeriale preparato con, allinterno, il pacchetto che promuove la repressione di tal pratica e poi, misterio-samente, incredibilmente, silenziosamente, il pacchetto specifico sparisce dal decreto. Folletti burloni che aleggiano nei corridoi e nelle stanze del Parlamento romano? O solo il fatto che, senza sorpresa finale, non ci piace la merenda? Fosse finita qui... sem-pre la matrigna di cui sopra, ci bacchetta sulle tariffe minime, giudicandole illecite,

    accusando il sistema trasporto italiano di essere contrario al principio di concorren-za. Ah! piccolo appunto che vale sempre la pena ricordare: lUnione Europea, nel suo Statuto, dichiara apertamente che garanti-sce nel modo pi totale la concorrenza, ma non i concorrenti. Chiuso lappunto. Oltre a fare la felicit della committenza tutta, che ottiene la decadenza immediata di molte controversie legali, questa decisione confer-ma una volta di pi, quanto a Strasburgo e a Bruxelles, non solo non interessa nulla se le aziende di una certa parte dEuropa deb-bano chiudere, a favore di aziende di unaltra parte (il sole che ride Waberers, per esempio, cresce cresce cresce...), ma fanno di tutto per farlo accadere. E per fortuna che uno Stato dovrebbe essere sovrano a casa propria, per fortuna che il nostro Governo (come i Governi degli altri Stati membri, del resto) dovrebbe essere autonomo. E per fortuna che i pi alti e onorevoli rappresentanti di settore, come il signor Ugg, dichiaravano quasi ventanni fa che avrebbero messo in atto tutte le forze e le possibilit per contrastare la concorrenza e oggi, grazie anche al loro beneplacito, alle loro sconclusionate decisioni, siamo finiti proprio sotto la scure di una concorrenza tanto impla-cabile quanto scorretta, ma supportata fin dal principio da tutti quelli che contano. In questo guazzabuglio dantesco e fantozziano: si salvi chi pu! Nel frattempo, mi hanno proposto un lavoro Italia Nord-Sud-Nord, con doppia scheda. Cos venerd mattina sei a casa e ti pago la settimana intera. Non sei contento? Ma va... a quel paese, v! Continuo ad andar-mene a Parigi, a Madrid, a Amsterdam o a Londra, che meglio...

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  • 25 Novembre 2014

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  • 26 FREESERVICES MAGAZINE

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  • 27 Novembre 2014

    Dalle pagine del Libro Bianco Goodyear le aziende di autotrasporto europee

    lanciano un appello ai politici: lobiettivo deve essere ridurre il costo del carburante

    A l s imposio sul l indu-str ia de l t raspor to pesante, o rgan izza to a B r u -xe l l e s da Goodye-

    a r, s t a to

    p resen ta to un L ib ro B i anco da l

    t i to lo La mob i l i t de l f u -tu ro : f lo t te i n te l l i gen t i e i l f u tu ro de l l i ndus t r i a de l t r a spor to . G l i a l t i r appresen tan t i de l l e i s t i t uz io -n i de l l Un ione Eu ropea , de l l i n -dus t r i a e de l mondo accademi -co , hanno d i scusso l e so luz ion i pe r g i unge re a un i ndus t r i a de l t r a spor to sos ten ib i l e , s i a a t t r a -ve r so i l r uo lo de i rego l amen t i s i a a t t r ave r so l a tecno log i a de i ve i -co l i . L a r i ce rca fo r n i sce r acco -

    mandaz ion i conc re te a i po l i t i c i naz iona l i ed eu rope i , i nd i v iduan -do qua l i i ncen t i v i sono necessa r i pe r ave re f lo t te e f f i c i en t i da l pun to d i v i s t a de i consum i .

    UNA RICERCA EUROPEALo s tud io s t a to condot to da Repu ta t ion Inc pe r con to d i Go -

    odyea r con lo scopo d i cap i re meg l io l e p rob lema t i che e l e es i genze de l l e az iende d i au to t r a spor to e log i s t i ca i n

    Eu ropa . L i ndag ine comprendeva 24 domande ed s t a t a i nv i a t a a l l e F lo t te d i nove Paes i eu ro -pe i : Be l g io , Fr anc i a , Ge r man i a , I t a l i a , Lu s semburgo , Paes i Ba s s i , Po lon i a , Regno Un i to e Tu rch i a : i n to t a le 576 responsab i l i de l l a log i s t i ca che hanno comp le ta to l i ndag ine on- l i ne t r a ap r i l e e g i ugno 2014 . Da i r i s u l t a t i emerge l op in ione d i f f u sa che i po l i t i -c i naz iona l i ed eu rope i , con l e lo ro dec i s ion i , o r i en t i no i l f u tu -ro de l l i ndus t r i a de l t r a spor to s t r ada le , un ges to re d i f lo t te su d iec i (11%) ha c i t a to l impa t to de i rego l amen t i come una de l l e due s f ide p r i nc ipa l i che dov r

    a f f ron ta re ne i p ross imi ann i tu t ta l indust r ia de l t raspor to s t rada le .

    IL COSTO DEL CARBURANTE I l 53% degl i in ter v i s ta t i s i d i -ch ia ra to favorevole a magg ior i in-cent iv i per le f lot te non inquinan-t i , i l 60% a favore d i incent iv i per l acquis to d i pneumat ic i e f f ic ient i da l punto d i v i s ta de i consumi , ma quas i t re gestor i d i f lot te su quat t ro (74%) hanno sot to l ineato che sarebbe la r iduz ione del le imposte su i carburant i ad avere l impat to p i pos i t ivo su l l indust r ia de l t raspor to s t rada le . Per i l 40% degl i in ter v i s ta t i , per le az iende, l aumento dei cost i de l carburan-te la preoccupazione pr inc i -pa le e v iene a f f rontato da quas i tu t t i (92%) con un moni toragg io cont inuo su i consumi de l le f lot te a t t raverso le so luz ion i te lemat iche d i gest ione. I l 66% del le az ien-de, poi , u t i l izza i dat i per a iu ta re g l i aut i s t i a mig l iorare l e f f ic ienza del la loro gu ida, la profess iona l i t e la qua l i f icaz ione degl i aut i s t i , in fa t t i , un a l t ro tema sens ib i le che un quar to (25%) dei gestor i cons idera fondamenta le .

  • 28 FREESERVICES MAGAZINE

    > ANALISI, SFIDE E SOLUZIONIUN FUTURO SOSTENIBILESecondo Michel Rzonzef, Vicepre-sidente del la Business Unit Veicol i Commercia l i d i Goodyear Europa, Medio Or iente e Af r ica La nost ra r icerca most ra che l indust r ia de l t raspor to s t rada le in tende diven-ta re ancora p i sos ten ib i l e . Ev i -denz i a ch i a r amen te che l e f lo t te s t anno g i i nves tendo ne l l e tec -no log ie pe r r idu r re i consum i d i ca rbu ran te e hanno b i sogno d i u l t e r io re sos tegno da pa r te de l l e au to r i t d i r ego l amen taz ione eu -ropee e naz iona l i . I l nos t ro L ib ro B i anco fo r n i sce r accomandaz ion i conc re te su come le i s t i t uz ion i possono a i u t a re l i ndus t r i a de l t r a spor to ad a r r i v a re a un f u tu ro sos ten ib i l e . Tr a l e r accoman-daz ion i pe r i l eg i s l a to r i eu rope i che sono emer se da l l e i n ter v i s te : incent iv i per f lot te ef f ic ient i da l punto d i v i s ta de i consumi ; pro-mozione del l E t ichet ta Europea del lo Pneumat icos is temi d i con-t ro l lo del la press ione dei pneuma-t ic i (TPMS) obbl igator i per i nuov i ve icol i commerc ia l i , per mig l iorare l e f f ic ienza dei consumi ; ch ia-rezza su l le r i for me del le regole re la t ive a i pes i e a l le d imens ion i

    Abbiamo guardato al futuro dellindustria dal punto di vista delle flotte, concentrandoci sulla creazione di efficienza, innovazione e dia-logo. Siamo orgogliosi di offrire analisi sia sulle sfide sia sulle solu-zioni. Sono fiducioso che insieme potremo raggiungere lefficienza di cui lindustria ha bisogno. Goodyear impegnata a svolgere il suo ruolo per orientare un futuro sostenibile dellindustria del trasporto, ha dichiarato Darren Wells, Presidente di Goodyear Europa Medio Oriente e Africa, du-rante il Simposio per discutere i risultati del Libro Bianco di Goodyear, che ha riunito rappresentanti di alto livello delle istituzioni dellUnione Europea, dellindustria e del mondo accademico, tra i quali Joo Aguiar Machado, Direttore Generale per la Mobilit e i Trasporti della Commissione europea,. Il simposio di Goodyear sulla Mobilit del Futuro il secondo di questo tipo e ha evidenziato il continuo sostegno fornito dallazienda alle flotte, lindu-stria e le autorit di regolamentazione, nonch il suo continuo impegno nel ruolo di attore chiave dellindu-stria del trasporto.

    PERCH IL PREZZO DEL CARBURANTE SEMPRE COS CARO?Il prezzo della benzina non si limita al costo del combustibile (guadagno del gestore della pompa incluso),

    oltre a questo, infatti, sono comprese Iva e accise. Le accise sono tributi indiretti sotto forma di imposta sui consumi, sono calcolate in rapporto alla quantit e non del valore come accade per lIva; riguardano principalmente carburanti, gas, energia elettrica, alcolici e

    tabacchi. Il prezzo complessivo composto da varie voci: il costo del prodotto raffinato, il trasporto primario, il costo di stoccaggio, le varie spese di ufficio e punto vendita, fino al margine per il gestore. Sembrerebbero molte, ma tutte queste voci ammontano solo al 30% del costo del carburante. Sul prezzo, in Italia, pesano anche tasse misteriose che resistono da oltre 70 anni, le famose accise, che pesano per il 52% sul costo totale. La prima accisa fu introdotta da Mussolini nel lontano 1935: 1,90 lire al litro sulla benzina per finanziare la guerra di conquista dellAbissinia. Poi, nel corso degli anni, ogni Governo ha deciso di imporre balzelli per ogni emergenza: dalla crisi di Suez (1956), al disastro del Vajont (1963), fino alle guerre in Libano e Bosnia. Do-vremmo pagare un litro di verde 0,76 euro al litro, ma cos non per via della pres-sione fiscale (le accise benzina) che continua ad aumentare e per via dei 0,5 euro

    (IVA inclusa) di accise, s perch anche lIVA del 22% si paga. Inoltre dal 1999, le regio-ni possono imporre unulteriore accisa sulla benzina. (Girolamo Simonato)

    dei ve icol i commerc ia l i ; u l ter io -r i l inee gu ida su l le operaz ion i t r ans f ron ta l i e re de i ve ico l i p i g r and i ; magg iore suppor to per s f r u t ta re a l megl io la nuova tec-nolog ia te lemat ica , come nor me

    ar monizzate per la te lemat ica; un sostegno supplementare da par te del le Autor i t che s i occupano di regolament i a l set tore del le f lotte stradal i per a t t i ra re e t ra t tenere g l i aut i s t i p i qua l i f icat i .

  • 29 Novembre 2014

  • >A bbiamo provato il nuovo furgone medio di Mercedes-Benz, il New Vito, nelle strade dei Paesi Baschi dove ha sede limpianto di produzione di Vitoria-Gasteiz, vicino Bilbao. Abbiamo avuto modo di testare il veicolo nelle varie configurazioni sia di trazione che di

    30 FREESERVICES MAGAZINE

    di Gabriele Bolognini

    allestimento, sia su percorsi citta-dini che autostradali, sia su strade di montagna che su statali ad alto scorrimento per circa 300 chilo-metri, con veicoli zavorrati: pratica-mente tutte quelle condizioni che si presentano agli operatori della piccola e media distribuzione.

    ESTETICAIl nuovo midsize van (tra 2,5 t e 3,2 t di peso totale a terra) di Stoccarda, presentato a luglio, rappresenta un vero e proprio potpourri di novit, infatti, oltre a quella pi eclatante della trazione anteriore, il nuovo Vito offre: unampia gamma di modelli

  • 31 Novembre 2014

    comprendente le versioni Furgone, Mixto e Tourer (passeggeri); due mo-torizzazioni Diesel per un totale di cinque livelli di potenza; due passi, tre lunghezze e quattro categorie di peso; nuovi sistemi di assistenza alla guida mutuati dal fratello mag-giore Sprinter e tanta s icurezza in pi rispetto le precedenti versioni. Guardando i l New Vito non si pu fare a meno di notare i l look r inno-vato soprattutto nel frontale, ora pi alto ed al l ineato ai nuovi st i lemi del la Stel la, anche con nuovi fanal i poster ior i . Le misure, r ispetto al la precedente versione var iano solo nel la lunghezza totale del veicolo che ora ha un frontale al lungato di 140 mm. Lo smussamento degli angoli e linnalzamento del frontale sono stati progettati per rendere il meno traumatico possibile leventua-le impatto con un pedone. I veicoli in prova sono quasi tutti provvisti di cerchi in lega (opzionali) da 17 con disegni esclusivi; a richiesta, disponibi-le anche con cerchi in lega da 16, 18, e 19. I cerchi in lamiera di serie da 16 montano copricerchi in plastica. Decisa-mente accattivante la forma dei nuovi fari provvisti, a richiesta, di luci a LED High Performance.

    MECCANICA Avendo a disposizione lintera gamma, dalle nuovissime trazioni anteriori a quelle pi classiche posteriori, abbiamo scelto di valutare inizialmente la versione pi economica e meno potente della serie: il 109 CDI da 88 CV. Poi siamo passati al Vito 111 CDI da 114 CV. I due motori Diesel di 1,6 litri (di pro-venienza Renault) della serie OM 622 disposti trasversalmente, equipaggiano esclusivamente i New Vito a trazione anteriore ed entrambe le unit erano ac-coppiate a cambi manuali a 6 rapporti. Siamo poi passati alle versioni tradizio-nali a trazione posteriore equipaggiate con i potenti motori OM 651 da 2,15 litri prodotti a Stoccarda e, come gli altri, finiti a Vitoria con laggiunta delle componenti ausiliarie.

    CABINAUna volta saliti a bordo di uno qualsia-si dei modelli in prova, presa posizio-ne dietro il volante, troviamo il giusto assetto di guida grazie alle numerose possibilit di adattamento sia del

    IL VANO DI CARICO

  • 32 FREESERVICES MAGAZINE

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    sedile che del volante regolabile sia come inclinazione sia come distanza dal torace. La nuova plancia, estrema-mente ergonomica, ricca di utili vani portaoggetti, rivestita in materiale plastico a effetto pelle. Nelle versioni top di gamma disponibile un vo-lante multifunzione con computer di bordo integrato. Tutti i comandi sono a portata di mano e di facile intuizione anche se, per tutti coloro che salgo-

    no per la prima volta su un veicolo Mercedes-Benz, il classico comando a manopola delle luci posto alla base del cruscotto sulla sinistra risulta un po nascosto. Il problema si pone anche per il freno di stazionamento che viene comandato da un pedalino situato in basso a sinistra e piuttosto nascosto. Il quadro strumenti ben leggibile sia di giorno che di notte. Sulla serie pi potente, ovvero il 119

    BlueTEC con cambio automatico con conver titore 7G-Tronic Plus, l per l, sconcer ta la mancanza del selettore a cloche delle marce, sostituito da una semplice levetta Direct Select, collocata sul piantone dello sterzo, tramite la quale si possono selezio-nare le classiche posizioni P, N, R e D. Inoltre, come sulle auto di lusso, con i comandi al volante + e - si possono selezionare le sette marce a

  • 33 Novembre 2014

    piacimento per una guida pi spor-tiva. Il cambio automatico abbinato alla funzione ECO star t/stop.

    ZONA CARICOIl vano di carico della versione Furgo-ne, in pratica, rimasto quasi invariato rispetto al precedente Vito. Laltezza interna 1408 mm, la lunghezza di

    carico 2433 mm nel nuovo Vito Compact, 2668 mm

    nel Vito Long, 2908 mm nel Vito Extralong. Il vano di carico largo 1685 mm con una di-stanza di 1270 mm tra i passaruota che con-sente di caricare age-volmente euro pallet in direzione di marcia. La

    capacit di carico di 5,5 m per il Vito Compact, 6,0

    m per il Vito Long e 6,6 m per il Vito Extralong. Il pianale di carico del Vito Mixto (cabina doppia) equipag-giato con un robusto pianale antisci-volo. Nel vano posteriore i passeggeri possono accomodarsi su panche a 2 o 3 posti (a richiesta) asportabili. Il Mixto disponibile in tutte e tre le lunghezze. Di serie sono anche i rive-stimenti delle fiancate con pannelli di legno in fibra dura nella par te inferiore del vano di carico di Furgone e Mixto.

    AL VOLANTESul primo New Vito provato, un 109 DCI Mixto, quello equipaggiato con il motore OM622 da 88 CV, ci sem-

    brato che questunit sia legger-mente sottodimensionata. Anche i rapporti ci sono sembrati un pochino lunghi nonostante le 6 marce. Pensiamo che questo mo-tore sia pi adatto per le versioni furgonate a due posti utilizza-bili esclusivamente in percorsi urbani. Gi la versione 111 DCI con motore da 114 CV risente del beneficio di 26 CV in pi. Il veicolo provato in questo caso era un Panel Van, ovvero un furgone lastrato due posti, su percorso autostradale, dove ha rivelato ottime doti

    di passista. Passando di categoria, e cio ai 2,15 litri con trazione poste-riore, siamo saliti a bordo di un 114 CDI Panel Van con il quale abbiamo iniziato ad arrampicarci su una tor tuo-

    sa strada di montagna. E la differenza si sente, e pure tanto: i quasi 140 CV del motore Mercedes-Benz e la gene-rosa coppia (330 Nm) ci consentono di riprendere in uscita dai tornanti anche in terza marcia s in dai 1.200 gir i ! Inf ine siamo sal i t i su di un Panel Van 116 DCI da 163 CV col quale abbiamo avuto la for tuna di conti-nuare il percorso montano per po-terne apprezzare le grandi doti da grimpeur , sia in termini di potenza che di agilit nellaffrontare le strette curve ad S e i tornanti, senza mai superare i 1.500/2.000 giri/min.

    INFOTAINMENT E SICUREZZATutt i i modell i in prova erano equipaggiat i con sistema Audio 15 (sintolettore CD/MP3) display a co-lor i da 5,8, inter faccia USB 2.0 per

    forza frenante (EBV), Brake Assist idraulico (BAS), ausilio alla par ten-za in salita, regolazione in funzione del carico Regelung Load Adaptive Control L AC, protezione antir ibal-tamento Rol l Over Mit igat ion e Rol l Movement Intervention ROM/RMI, control lo sottosterzante Enhan-ced Understeering Control EUC, asciugatura automatica dei dischi dei freni (Brake Disc Wiping) in caso di pioggia e accostamento automatico preventivo delle pastiglie ai dischi freni (Electronic Brake Prefill) nelle situazioni critiche. Inoltre in caso di frenata in situazione di pericolo le luci di stop del Vito si attivano automaticamente lampeggiando anzich illuminarsi solo staticamente. Allar resto del veicolo vengono disattivate e le luci demer-genza si attivano automaticamente. In

    l ut i l izzo di apparecchiature mobil i , abbinato ad un sistema di naviga-zione (opzionale) Becker MAP Pi lot che ci ha per fettamente guidato per le strade dei Paesi Baschi. Tutti i New Vito sono dotati di serie di ESP adattativo, (sistema di regola-zione della dinamica di marcia) che comprende: sistema antibloccaggio (ABS), regolazione antislittamento (ASR), ripar tizione elettronica della

    alternativa alle luci alogene di serie, a richiesta, il veicolo pu essere dotato di Intelligent Light System che com-prende: indicatori di direzione a Led, luci diurne a Led, anabbaglianti, abbaglianti e fari con funzione di assistenza alla svolta a Led che, a seconda della velocit di marcia, si adattano automaticamente alle condi-zioni della strada e del traffico, distri-buendo la luce in modo variabile.

  • >C he sorpresa! Gi, chi se lo sa-rebbe aspettato che il Renault Trucks T sarebbe stato eletto Camion dellanno? Forse soltanto chi di camion proprio non ne sa nulla. Allo stesso modo, come poteva non essere

    premiato il Daily, best seller tra i van, che stato ampiamente rinnovato, fino a diventate, di fatto, un veicolo completa-mente nuovo? Lo abbiamo detto tante volte: senza togliere assolutamente nulla ai veicoli premiati, oggettivamente i mi-

    gliori usciti questanno, perch continua-re con la farsa della giuria e, soprattutto, con la farsa della sorpresa? Questan-no, poi, cera davvero qualcosa da

    IL RENAULT TRUCKS TIl Renault Trucks T si aggiudicato, con un totale di 129 punti, il titolo di International Truck of the Year 2015, da parte di una giuria composta da 25 gior-nalisti, di 25 riviste europee specializzate. La giuria ha assegnato il titolo al Renault Trucks T sulla base di diversi criteri: innovazion