Dicembre 2013 - Free Services Magazine

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1 Dicembre 2013
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Mensile di Informazione per il Settore dei Trasporti

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  • 1 Dicembre 2013

  • 2 FREESERVICES MAGAZINE

  • 3 Dicembre 2013

    L I ta l ia perde 40 mil iardi l anno per l ineff icienza del la sua logist ica e del le sue infrastrutture. Non lo dico io, lo dice l ult imo rappor to del la Banca Mondiale Connecting to Compete, Trade Logist ics in the Global economy .Quaranta mi l iardi sono una cifra enorme, una cifra che sf iora i l 2,5% del PIL e che pone i l no-stro Paese solo al 24 posto nel mondo, per per fomance logist ica e infrastrutturale, al le spal le di quasi tutt i gl i a l tr i pr incipal i Paesi europei e di molt i Paesi asiat ici .l I ta l ia non pu permettersi di perdere una cifra del genere che, insieme al maggior costo del l energia, del carburante e del la burocrazia, pesa come un macigno sul la competit iv i t del le aziende di traspor to, schiacciate tra l ineff icienza del s istema e una committenza sempre pi esigente. In generale, pesa su tutta l economia del Paese e, a mio modo di pensare, cost itui-sce uno dei motivi pr incipal i del la bassa crescita economica degl i ult imi dieci anni.Forse giunta l ora che del la logist ica, del le infrastrutture inadeguate, dei por t i , degl i inter-por t i , di tutto un sistema che non va, s i cominci a parlare. E parlare non vuol dire aprire la bocca e lasciare uscire bel le parole, vuol dire mettersi tutt i seduti e capire cosa e perch non va. Perch, per esempio, cos per citare una del le tante situazioni che non vanno, unarea logist icamente tra le pi interessanti , da un punto di vista strategico, come quel la che comprende i por t i di Napoli e Salerno e l interpor to Sud Eu-ropa, segna i l passo, invece di essere i l vero trampolino per i traff ici nel bacino del Mediter raneo?Ci saranno, io credo, dei motivi . Bisogna soltanto individuarl i poi, fase piu complicata ma non cer to impossibi le, cercare di el iminar l i . Ecco al lora che la mia idea di una sor ta di l ibro bianco sul la logist ica pu prendere forma; un rappor to che esca non da uno studio a tavol ino, ma dal le esperienze di chi, nel la logist ica, vive e lavora: pol i t ici , amministratori local i , manager di grandi aziende, esper t i nel la movimentazione merci, nel la logist ica, responsabi l i di por t i e interpor t i . Spero di r iuscire, in occasione di Traspo Day, che si ter r a marzo, a dare un segnale, di uscirecon qualcosa di davvero con-creto, di impor tante per i l nostro mondo. Magari , perch no, par tendo proprio dal Mezzogiorno. Comunque, s iamo quasi a Natale e non posso che augurare ogni bene a tutt i i nostr i lettor i e soprattutto che l anno nuo-vo por t i davvero qualcosa di nuovo e di diverso. Buone feste a tutt i !

    Editoriale

    Logistica e infrastrutture, cominciamo con individuare i problemi .E comunque ....buone feste a tutti

    Presidente Consorzio Free [email protected]

  • 4 FREESERVICES MAGAZINE

  • 5 Dicembre 2013

    EDITORIALEFREE SERVICES INFORMA 6COSTI MINIMI Dicembre DIVIETI DI CIRCOLAZIONE SCADENZE FISCALI IL CONSULENTE

    NOTIZIE 12FOCUS 20Tutto chiaro, forseSistri, una circolare esplicativa ne spiega il funzionamento

    PRODOTTONOVITA 28K come KattivoDopo la T presentata la Gamma Renault Trucks destinata alla cava e agli impieghi pi gravosi

    NOSTRA VITA

    SOMMARIOAnno V - numero 11Dicembre 2013

    Redazione Free Services Magazine T. 0823.1766542 - F. 0823.1763076 e-mail: [email protected] www.freeservices.itDirettore Responsabile Ferruccio VenturoliIn redazione Anna Francesca Mannai, Marco PerriEditore Consorzio Free Services - Via Libert, 33, 81024 Maddaloni (Ce)Presidente Consorzio Free Services Antimo Caturano Coordinatore Editoriale Lina Farbo Impaginazione Advant di Antonello SegretarioDirettore Marketing Marco Scala Responsabile Annunci Vincenzo Lignelli Stampa Poligrafi ca Industriale S.r.l. NapoliAutorizzazione del Tribunale di S.Maria C.V.n 754 del 03/03/2010Le pubblicazioni degli annunci e delle inserzioni non conformi, esclude ogni responsabilit da parte del Consorzio Free Services.

    46

    REPORTAGE 46La Strada MadreUna galoppata sulla mitica Route 66 - seconda parte

    SUPERTRUCK 52Come un grande giocattoloUn Ford Transit Connect preparato da Hot Wheels

    54

    SHOP 57FOTOANNUNCI 86

    ATTUALIT

    EVENTI 26Come un tavolo di lavoroIl Traspo Day non sar solo una vetrina di prodotto

    32

    NOVITA 32Best seller in EURO6Nuovi motori in linea con lultima normativa per lEurocargo

    NOVITA 36Citan, nuove proposteArrivano il 111CDI e il 112 con motore a benzina

    TRUCK RACING 42Fine dellavventura?Esce dal circus il team MKR che porta in gara i Renault Trucks. E la Casa francese?

    CULTURA & SOCIETA 24Due metri sopra lasfaltoE uscito lultimo libro di Fabrizio Piras, camionista-scrittore

    PNEUMATICI 40Pi chilometri meno consumoGoodyear lancia due nuove gamme specifi che: Kmax e Fuelmax

    CLASSIC 54American dreamTrovato un rarissimo Chevrolet Half Ton del 1942, originale e perfettamente funzionante

    42

  • 6 FREESERVICES MAGAZINE

    Quota albo 2014Le imprese iscritte allAlbo degli Au-totrasportatori, entro il 31 dicembre 2013, dovranno corrispondere la quota di iscrizione 2014, limporto uguale a quello del 2013 e il versamento pu es-sere effettuato solo attraverso il sistema telematico operativo allinterno del sito servizi.alboautotrasporto.it, tramite carta di credito VISA, Mastercard, Postepay (privato o impresa), o BancoPosta (pri-vato o impresa). Inoltre, la prova dellavve-nuto pagamento dovr essere conservata per consentire i controlli da parte del Comitato Centrale. Qualora il versamento non venga effettuato entro il termine del 31 dicembre 2013, liscrizione allAlbo sar sospesa. La quota fissa di iscrizione da versare da parte di tutte le imprese iscritte allAlbo pari a 30,00 euro. Ogni impresa, in relazione alla di-mensione numerica del proprio parco veicolare deve versare una ulteriore quota:

    Se nel parco veicolare sono presenti mezzi con MTT superiore a 6 tonnellate, per ognuno di essi necessario versare:

    Free Services Informa

    La disciplina giuridica delluso di vetri colorati sui veicoli si fonda su due atti internazionali: il Regolamento CEE/ONU n. 43, in vigore in Italia dal 13.11.1981, e la Direttiva del Consiglio delle Comunit Europee n. 92/22 del 31.3.1992, relativa ai vetri di sicurezza ed ai materiali per vetri sui veicoli a motore e sui loro rimorchi, recepita in Italia con D.M. 30.3.1994. Sia per i parabrezza che per gli altri vetri, limpiego condizionato al rilascio di una omologazione (ai sensi del reg. ECE/ONU o della Dir. CEE/92), a fronte dellaccertamento di caratteri-stiche costruttive (tipo di materiali, tecniche di lavorazione,..), di resistenze agli urti e agli agenti atmosferici, di qualit dellimmagine e della trasparenza. Tutti i vetri omologati recano il marchio di omologazione E se conformi alla direttiva CEE/92, il marchio e se conformi al reg. ECE/ONU, il numero di omologazione e la classificazione del vetro. In senso pi generale ciascun vetro deve rispondere a requisiti di trasparenza dellimmagine, non deve provocare alcuna deformazione notevole degli oggetti visti in trasparenza, n alcuna confusione tra i colori impiegati nella segnaletica stradale (questultima circostanza riguarda solo i parabrezza). Le pellicole colorate, viceversa, non sono oggetto n di normative internazionali, n di disposizioni interne allUnione Europea. Peraltro alcuni Paesi dello Spazio economico europeo hanno adottato normative nazionali che disciplinano lapprovazione di pelli-cole colorate e la loro applicazione. Per quanto precede vietato apporre pellicole adesive solo sul parabrezza e sui vetri laterali anteriori, al fine di garantire piena visibilit e trasparenza, mentre per lapplicazione di tali pellicole sui rimanenti vetri necessario che sulle pellicole sia apposto il marchio identificativo del costruttore delle pellicole medesime. consentito applicare tendine rimovibili sui vetri laterali, mentre sul lunotto posteriore possono essere applicate, anche in questo caso, solo se il veicolo dotato di specchietto retrovisore esterno sul lato destro.

    VETRI COLORATI SUL VEICOLOPosso colorare i vetri del mio veicolo, magari con una pellicola trasparente? Grazie Pasquale P. (Napoli)

    La Direzione generale per lattivit ispettiva del ministero del Lavoro, con una nota dell11 novembre scorso, ha precisato che la riduzione del 30% si pu applicare anche alle sanzioni accertate durante i controlli in azienda, purch riguardino violazioni del Codice della Strada. Il pagamento deve avvenire entro 5 giorni dallaccertamento e pu essere effettuato solo attraverso il modello

    SANZIONI RIDOTTELo sconto del 30% sulle multe, se si pagano entro 5 giorni, vale anche per le multe prese nei controlli aziendali? Grazie Lino M. (Pisticci, MT)

    da 6.001 a 11.500 kg 5,16da 11.501 a 26.000 7,75oltre i 26.000 chilogrammi 10,33

    da 2 a 5 veicoli 5,16da 6 a 10 veicoli 10,33da 11 a 50 veicoli 25,82da 51 a 100 veicoli 103,29da 101 a 200 veicoli 258,23Pi di 200 veicoli 516,46

    Nuova autostrada Orte-MestreIl CIPE ha approvato il progetto della nuova E45, la Orte-Mestre, un asse viario fondamentale per lItalia che rientra nei corridoi europei dei progetti

  • 7 Dicembre 20137 Agosto|Settembre 20137 APRILE 2013

    Vuoi fare una domanda ai consulenti del Consorzio Free Services?Scrivi una email a [email protected]

    F23, non si pu pagare in contanti allIspettore del Lavoro, non si possono fare pagamenti telematici o di altro genere. Chi ha gi chiesto la rateizzazione della sanzione amministrativa, in base allart. 202 bis c.d.s non pu chiedere unaltra agevolazione. Le infrazioni specifiche che rientrano nella casistica sono:

    Tempi di guida/ riposo e cronotachigrafo (Regolamento CE 561/2006 e Regolamento CEE 3821/85, sanzionate dagli artt.174 e 179 c.d.s).

    Disposizioni in materia sociale nel settore trasporti su strada e specificamente lart. 9 comma 5 del D. leg.vo n. 144/2008, con cui viene sanzionata con un minimo di 154 euro fino a un massimo di 616 limpresa che non ha conservato i modelli di controllo delle assenze dei conducenti per un periodo di un anno dalla scadenza del periodo di riferimento.

    Violazione di altre disposizioni legate al cronotachigrafo, non sanzionate nellart.179 c.d.s e che, in base al comma 10 di tale articolo, vanno punite con una sanzione da 51 a 99 euro applicando lart. 19 della Legge 727/1978. il caso, per esempio, dellirregolarit commessa dallautista nella compilazione del disco dellapparecchio analogico.

    No allapplicazione degli interessi semestrali del 10% sulle sanzioni per viola-zione del Codice della Strada. La cartella esattoriale che dovesse contenere la maggiorazione nulla. Parola dellAvvocatura dello Stato che riprende una pronuncia emessa dalla Corte di cassazione nellormai lontano 2007 (in allegato), troppo poco cono-sciuta e applicata. Il chiarimento, arrivato in risposta ad un quesito presentato dalla prefettura di Novara, stato ora inoltrato ai comandi della Polizia stradale di Torino, Biella, Alessan-dria, Vercelli, Asti e Verbania, perch aggiornino i propri sistemi informatici che operano il ricalcolo in automatico. Ovvio per che la questione riguardi lintera penisola e che potrebbe fare da innesco per una selva di ricorsi. Lufficio del governo di Novara a fronte di una giuri-sprudenza di merito oscillante (forse proprio perch la pronuncia della Suprema corte non nota), aveva chiesto un parere in merito allapplicazione della maggiorazione (di cui allarticolo 72 della legge 689/1981) alle sanzioni irrogate con verbali di contestazione relativi a infrazioni in materia di circolazione stradale. Larticolo 203, comma 3, del Codice della strada - spiega lAvvocatura - in deroga a quanto stabilito dallarticolo 7 della legge 689/1981, dispone che, ove non sia stato proposto ricorso e non sia avvenuto il pagamento della sanzione in misura ridotta ex articolo 202 C.d.S., il verbale di accertamento costituisce titolo esecutivo per una somma pari alla met del massimo edittale, oltre le spese di procedura. Fin qui dunque sembrerebbe tutto chiaro. Siccome, per, in materia di riscossione, il successivo articolo 206, comma 1, C.d.S., rinvia allarticolo 27 sempre della legge 689/1981, il quale prevede per lappunto che la somma dovuta a titolo di sanzione amministrativa sia maggiorata di un decimo per ogni semestre a decorrere da quello in cui la sanzione divenuta esigibile, e fino a quando il ruolo sia stato trasmesso allesattore, i diversi comandi si sono mossi in modo autonomo. A tagliare la testa al toro, per, arrivata nel 2007 la negletta pronuncia della Corte di cassazione, sentenza 3701/2007, che ha ritenuto la maggiorazione non applicabile alle sanzioni irrogate da verbali di contestazione per in frazioni in materia di circolazione stradale. Nella decisione, infatti, i giudici di Piazza Cavour osservano quanto segue: Alle sanzioni, come nella specie stradali, si applica larticolo 203 Cds, comma 3, che, in deroga alla legge n. 689 del 1981, art. 27, in caso di ritardo nel pagamento della sanzione irrogata nellordinanza - ingiunzione, prevede liscri-zione a ruolo della sola met del massimo edittale e non anche degli aumenti semestrali del 10%. Aumenti, pertanto, correttamente ritenuti non applicabili dal Giudice di pace, in quel caso di Benevento, che, infatti, aveva annullato la cartella esattoriale per 852 euro. E sicco-me da parte del Supremo collegio non si registrano cambi di fronte, lAvvocatura conclude: Allo stato non vi sono motivi per non dare corso a quanto stabilito dalla Cassazione.

    A.S.A.P.S. www.asaps.it

    ILLEGALI GLI INTERESSI SULLE SANZIONI

    TEN-T. Lautostrada sar lunga 396 km e collegher la dorsale tirrenica con quella adriatica in direzione Nord-Sud, attraversando cinque regioni: Lazio, Umbria,Toscana, Emilia Romagna e Ve-neto. Il costo complessivo previsto per la realizzazione dellopera ammonta a 9 miliardi e 844 milioni di euro, ma i capitali saranno privati, grazie allo strumento del project financing, il contributo dello Stato, infatti, sar indiretto, operando la defiscalizzazione per Ires e Irap. La Corte dei Conti deve ancora approvare il bilancio, successivamente, entro aprile 2014, verr pubblicato un bando pubblico internazionale con sei mesi di tempo per assegnazione e inizio dei lavori. Il progetto dovrebbe essere pronto in sei anni, quindi per il primo trimestre del 2015.

    Sorpasso vietato per i camionMauro Malaguti, consigliere della Re-gione Emilia Romagna, ha presentato in giunta regionale una risoluzione con lobiettivo di impegnare la Regione in un progetto di legge nazionale che vieti il sorpasso tra autotreni, autoveicoli con rimorchio e caravan, nelle autostrade a due corsie per senso di marcia. Secondo Malaguti, questo intervento dovrebbe far diminuire gli incidenti stradali spesso nelle autostrade a due corsie, nei tamponamen-ti, vengono coinvolti autotreni e proprio il sorpasso dei mezzi pesanti, talvolta motivo di brusche frenate delle autovetture, causa dei tamponamenti a catena. Sulla A22 per il Brennero la Societ Autostrade S.p.A. ha gi posto il divieto di sorpasso per gli autotreni nel tratto a due corsie.

    Riforma del Codice della StradaIl Sottosegretar io Erasmo DAnge-l is ha annunciato che al la Came-ra dei Deputati, in Commissione Trasporti, iniziato liter di riforma del

  • 8 FREESERVICES MAGAZINE

    Scadenze fiscaliFree Services Informa

    2 Dicembre Unico 2013 Persone Fisiche - Versamenti I contribuenti non titolari di partita Iva tenuti a effettuare i versamenti risultanti dalla dichiarazione annuale delle persone fisiche, che non par-tecipano a soggetti interessati dagli studi di settore e che hanno scelto il pagamento rateale effettuando il primo versamento entro il 17 giugno, devono versare la settima rata delle imposte Versamenti da Unico AccontoLe persone fisiche, le societ semplici, le societ di persone e soggetti equiparati, tenute al versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi (Unico 2013) e Irap, devono pagare la seconda o unica rata di acconto Irpef e Irap relativo allanno 2013.Cedolare secca - Versamento accontoI locatori, persone fisiche, proprietari o titolari di diritti reali di godimento di unit immobiliari abitative locate, che hanno scelto il regime della cedolare secca, devono pagare il secondo o unico acconto.Imposta di registro - Contratti di locazione I titolari di contratti di locazione e affitto devono versare limposta di registro relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1 no-vembre 2013.Comunicazione operazioni con black listI contribuenti soggetti passivi Iva, che effettuano operazioni nei confronti di operatori economici aventi sede Paesi black list devono comunicare telema-ticamente, con il modello polivalente

    16 Dicembre Contribuenti IvaI contribuenti Iva mensili devono versare limposta dovuta per il mese di novembre Iva - Registrazione corrispettiviI commercianti al minuto e assimilati, nonch gli operatori della grande distribuzione che gi possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi, devono procedere alla registrazione, anche cumulativa, delle operazioni effettuate nel mese di novembre per le quali stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale.Iva - Riepilogo fatture venditaUltimo giorno utile per effettuare lannotazione in un unico documento rie-pilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese di novembre. Sul documento vanno indicati i numeri delle fatture, limponibile complessivo e lammontare dellIva complessiva distinto per aliquota.Iva Fatturazione differitaI contribuenti Iva devono provvedere allemissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di novembre, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identifica-re i soggetti contraenti. Le fatture devono contenere la data e il numero dei documenti cui si riferiscono. Sostituti dimposta - Versamento ritenuteI sostituti dimposta devono versare le ritenute effettuate nel mese di novem-bre sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo,

    Mercato in calo per i commercialiAncora in calo, a ottobre, le vendite di veicoli commerciali, nonostante lac-cenno di ripresa registrato a settembre, probabilmente falsato dal fatto che i dati 2013 erano stati confrontati con un 2012 a -29%. Lanalisi cumulata dei primi 10 mesi dellanno indica, invece, una flessione ancora profonda, - 16,7%. Il mercato continua a presentarsi molto depresso e il settore chiuder lanno di nuovo con il segno meno, dopo al gi disastroso -30% del 2012. In assenza di incentivi, anche le previsioni per il prossimo anno non sono rosee, prevista una debole crescita, ma solo perch alcune esigenze di rinnovo del parco veicolare non saranno pi riman-dabili a fronte di costanti difficolt dei piccoli imprenditori ed artigiani.

    Aumenti TirreniaTirrenia ha deciso un aumento complessi-vo di 200 euro per il collegamento da Ca-tania a Ravenna e ritorno, le associazioni di categoria Siciliane denunciano lenne-simo colpo al cuore dellautotrasporto isolano, gi gravemente penalizzato dalla crisi. Rispetto agli aumenti imposti da Tirrenia, nessuna risposta dal Go-verno nazionale e nessun segnale da parte del Governo regionale.

    Codice della Strada del 1959. Lobiet-tivo quello di avere pi sicurezza, sanzioni severe per chi guida sotto effetto di alcool e droghe, meno incidenti, aggiornamento delle norme, semplificazione della burocrazia e tutela di pedoni e ciclisti. Passeremo daI testo vigente composto da 230 articoli, norme tecniche, prescrizioni e disposizioni a un Codice molto pi snello, chiaro e leggibile di 70-80 articoli. LItalia tra i Paesi pi multati del mondo e detiene il re-cord europeo con 215mila multe al giorno, 78,5 milioni di multe lanno, al secondo posto la Germania con 23 milioni. Il nuovo Codice dovr responsabilizzare chi guida, per i minorenni listituzione del patentino a punti, per i ciclisti lobbligo di utilizzo di sistemi di se-gnalazione e visibilit notturni e di conoscenza delle regole, per chi guida sotto gli effetti di alcool e droghe pene molto dure e severe per dare un segnale di svolta.

  • 9 Dicembre 20139 Agosto|Settembre 20139 Agosto|Settembre 2013

    scarica il calendario completo su:

    www.freeservices.it

    Divieti di circolazione

    in Italia

    Sempre meno veicoli pesanti negli incidenti stradaliSecondo il rapporto Aci-Istat, tra il 2011 e il 2012, il settore del trasporto merci su gomma ha registrato una diminuzione di incidenti stradali da 25.498 a 22.673 sinistri, 3.200 in meno. Il calo generale e la percentuale, quindi, scende di un solo punto dal 6,6 del 2011 al 6,5% del 2012. La maggior parte dei sinistri riguarda gli au-tocarri (18.402), seguono gli autoarticolati (1.666), i trattori stradali (1.126), i veicoli speciali (1.088) e gli autotreni (391).Una buona met degli incidenti (10.284) avvenuta su strade urbane, il 25% (6.029) circa su strade extraurbane, solo il 15% (3.471) in autostrada dove, per, la per-centuale di vittime molto alta, 42% (66 vittime), con un tasso di mortalit del 14%. Le regioni pi pericolose sono la Lombar-dia, lEmilia Romagna, il Lazio, il Veneto, la Toscana e il Piemonte, cio quelle con maggiore traffico merci.

    provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi. Sostituti dimposta - Imposte su premi di produttivitI sostituti dimposta devono versare limposta sostitutiva dellIrpef e delle addizionali regionale e comunale, nella misura del 10%, sulle somme erogate, nel mese di novembre, ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttivit, innovazione ed efficienza legati allandamento economico delle imprese. Sostituti dimposta - Versamento sostitutiva su TFRI sostituti dimposta devono versare lacconto dellimposta sostitutiva sulle rivaluta-zioni dei fondi per il trattamento di fine rapporto maturate nellanno 2013

    18 Dicembre Ravvedimento - VersamentiUltimo giorno utile per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 18 novembre dai contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi.

    27 Dicembre Contribuenti Iva - Acconto 2013I contribuenti Iva devono provvedere al versamento dellacconto Iva relativo allanno 2013 utilizzando il modello F24 telematico

    Elenchi intrastat - PresentazioneGli operatori intracomunitari con obbligo men-sile devono presentare in via telematica gli elenchi riepilogativi delle cessioni e/o acquisti di beni e delle prestazioni di servizi intraco-munitari effettuati nel mese di novembre.

    30 Dicembre Modelli Unico, Irap e Iva - Ravvedi-mentoUltimo giorno utile per regolarizzare, tramite invio telematico del modello, lomessa pre-sentazione delle dichiarazioni 2013 (redditi, Irap e Iva) entro la scadenza del 30 settem-bre 2013.

    31 Dicembre Studi di settore - GiustificazioniI contribuenti soggetti agli studi di settore possono comunicare, direttamente o tramite intermediari abilitati, le cause che giustificano le anomalie o gli scostamenti (situazioni di non congruit, non normalit o non coeren-za) relativi alla dichiarazione Unico 2013.Trasparenza fiscale - ComunicazioneI soggetti che hanno deciso di optare per il regime di tassazione per trasparenza nellambito delle societ di capitali (articoli 115 e 116 del Tuir) devono effettuare la pre-vista comunicazione tramite invio telematico dellapposito modello.

    Chi usa (e inquina) paga (di pi)Il Governo ha approvato sette schemi di decreti legislativi, proposti dal ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, ora verranno acquisiti i pareri necessari per il recepimento delle direttive euro-pee. Uno di questi decreti porta anche la firma come co-proponente del nostro ministro, Maurizio Lupi e, in particolare, riguarda la Direttiva 2011/76/UE, che modifica la direttiva 1999/62/CE, sulla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per luso di alcune infrastrutture. In pratica, si tratta di attuare lintroduzione di sistemi di pedaggio calcolati in base ai cosiddetti costi esterni (da inquinamento atmo-sferico e acustico) connessi al tipo di strada o di veicolo.Secondo il Governo le nuove norme interverrano per promuovere una politica dei trasporti sostenibile e favorire listituzione di meccanismi equi dimpu-tazione dei costi connessi allutilizzo delle infrastrutture alle imprese di trasporto, non solo al fine di eliminare le distorsioni della concorrenza, ma anche per introdurre una pi equa tariffazione, basata sul principio chi usa paga e chi inquina paga.

  • 10 FREESERVICES MAGAZINE

    Free Services Informawww.aci.it

    Aurevoir EcotaxeRimandata a data da destinare lentrata in vigore dellEcotaxe francese, dopo le varie sospensioni Parigi ha rinviato lattua-zione nellambito della riforma complessiva del Fisco e per rivedere il sistema fiscale, ci vuole il tempo che ci vuole, ha dichiarato il primo ministro, Jean-Marc Ayrault. Certo, il movimento verde francese continuer ad insistere sullopportunit di introdurre lEco-taxe e non si pu completamente cancel-lare, visto che la riscossione era gi stata appaltata alla Ecomouv, una controllata da Autostrade per lItalia, e avendo firmato un contratto, la Societ pretenderebbe un indennizzo degli investimenti fatti e dei mancati introiti di circa 800 milioni di euro.

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,136 13,422 1,013 0,136 14,730 0,923da 151 a 250 km 0,136 16,335 0,833 0,136 18,071 0,753da 251 a 350 km 0,136 18,279 0,744 0,136 19,596 0,694da 351 a 500 km 0,136 20,544 0,662 0,136 21,519 0,632oltre 501 km 0,136 22,204 0,613 0,136 24,615 0,553

    Lunghezza tratta

    VEICOLI FINO A 3,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui

    attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,194 15,673 1,240 0,194 17,669 1,100da 151 a 250 km 0,194 18,857 1,030 0,194 21,111 0,920da 251 a 350 km 0,194 20,431 0,951 0,194 22,832 0,851da 351 a 500 km 0,194 23,653 0,821 0,194 26,564 0,731oltre 501 km 0,194 26,092 0,745 0,194 29,233 0,665

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 3,5 A 7,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,208 15,200 1,371 0,208 17,068 1,221da 151 a 250 km 0,208 18,182 1,146 0,208 20,509 1,016da 251 a 350 km 0,208 20,005 1,042 0,208 22,610 0,922da 351 a 500 km 0,208 23,077 0,903 0,208 25,951 0,803oltre 501 km 0,208 25,047 0,832 0,208 28,085 0,742

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 7,5 A 11,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui

    attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,255 16,104 1,581 0,255 18,044 1,411da 151 a 250 km 0,255 19,318 1,318 0,255 21,798 1,168da 251 a 350 km 0,255 21,042 1,210 0,255 23,794 1,070da 351 a 500 km 0,255 23,882 1,066 0,255 27,197 0,936oltre 501 km 0,255 25,716 0,990 0,255 29,262 0,870

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 11,5 A 26 ton

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 16,740 2,282 0,382 18,526 2,062da 151 a 250 km 0,382 20,312 1,881 0,382 22,729 1,681da 251 a 350 km 0,382 22,316 1,712 0,382 25,102 1,522da 351 a 500 km 0,382 24,855 1,537 0,382 27,946 1,367oltre 501 km 0,382 27,968 1,366 0,382 31,419 1,216

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato Alimentare

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui

    attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 17,329 2,204 0,382 19,545 1,954da 151 a 250 km 0,382 21,715 1,759 0,382 24,500 1,559da 251 a 350 km 0,382 23,536 1,623 0,382 26,657 1,433da 351 a 500 km 0,382 25,931 1,473 0,382 29,313 1,303oltre 501 km 0,382 29,177 1,309 0,382 32,952 1,159

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto mangimi in cisterna

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 17,251 2,214 0,382 19,446 1,964da 151 a 250 km 0,382 21,592 1,769 0,382 24,344 1,569da 251 a 350 km 0,382 23,392 1,633 0,382 26,472 1,443da 351 a 500 km 0,382 25,756 1,483 0,382 29,090 1,313oltre 501 km 0,382 28,956 1,319 0,382 32,671 1,169

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto leganti idraulici sfusi in cisterna

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    30 miliardi dallUECon 583 voti favorevoli, 91 contrari e 17 astensioni, il Parlamento euro-peo ha approvato un accordo rag-giunto con il Consiglio Ue sul nuovo meccanismo per collegare lEuropa (Connecting Europe Facility, CEF), finalizzato ad accelerare il finanzia-mento per completare le infrastrut-ture nei settori dei trasporti, delle-nergia e delle telecomunicazioni. Il Cef avr un bilancio complessivo di circa 29,3 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, dei quali 23,2 miliardi di euro saranno utilizzati per il settore dei trasporti, per migliorare i collegamenti transfrontalieri ed eli-minare le strozzature; 5,12 miliardi di euro per lenergia, per moderniz-zare ed espandere le infrastrutture energetiche e aumentare la sicurezza

  • 11 Dicembre 201311 Agosto|Settembre 2013

    Costi minimi

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 18,889 2,022 0,382 21,194 1,802da 151 a 250 km 0,382 20,366 1,876 0,382 22,797 1,676da 251 a 350 km 0,382 22,316 1,712 0,382 25,102 1,522da 351 a 500 km 0,382 24,936 1,532 0,382 28,048 1,362oltre 501 km 0,382 28,175 1,356 0,382 31,679 1,206

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato ADR

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 15,833 2,405 0,382 17,892 2,135da 151 a 250 km 0,382 21,435 1,782 0,382 23,993 1,592da 251 a 350 km 0,382 24,844 1,538 0,382 27,932 1,368da 351 a 500 km 0,382 25,906 1,475 0,382 29,060 1,315oltre 501 km 0,382 29,822 1,281 0,382 33,778 1,131

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Allestito con cassone ribaltabile

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 19,926 1,917 0,382 22,377 1,707da 151 a 250 km 0,382 21,353 1,789 0,382 24,041 1,589da 251 a 350 km 0,382 23,453 1,629 0,382 26,550 1,439da 351 a 500 km 0,382 29,011 1,317 0,382 32,741 1,167oltre 501 km 0,382 31,107 1,228 0,382 35,110 1,088

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUPERIORE A 26 ton

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui

    attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 21,641 1,765 0,382 24,406 1,565da 151 a 250 km 0,382 25,638 1,490 0,382 28,939 1,320da 251 a 350 km 0,382 27,707 1,379 0,382 31,089 1,229da 351 a 500 km 0,382 31,039 1,231 0,382 35,023 1,091oltre 501 km 0,382 33,275 1,148 0,382 37,525 1,018

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasportocollettame e messaggerie

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto

    di terzi che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 18,482 2,067 0,382 21,142 1,807da 151 a 250 km 0,382 21,383 1,786 0,382 24,079 1,586da 251 a 350 km 0,382 22,748 1,679 0,382 25,650 1,489da 351 a 500 km 0,382 24,274 1,574 0,382 27,409 1,394oltre 501 km 0,382 26,974 1,416 0,382 30,410 1,256

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. allestito con cella frigo ed impianto di refrigerazione, per Trasporto in ATP

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui

    attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 0,151 2,524 0,382 0,169 2,254da 151 a 250 km 0,382 0,174 2,191 0,382 0,194 1,971da 251 a 350 km 0,382 0,214 1,788 0,382 0,240 1,588da 351 a 500 km 0,382 0,228 1,677 0,382 0,257 1,487oltre 501 km 0,382 0,256 1,492 0,382 0,289 1,322

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto prodotti petroliferi solo andata

    costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento all'impresa di autotrasporto per conto di terzi che effettui

    attivita' di subvezione

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 23,694 1,612da 151 a 250 km 0,382 28,104 1,359da 251 a 350 km 0,382 33,099 1,154da 351 a 500 km 0,382 35,323 1,081oltre 501 km 0,382 36,032 1,060

    Lunghezza tratta

    Complessi veicolari di massa complessiva superiore a 26 ton. Sola trazione di semirimorchio adibito a trasporti in "ADR" che rienta nella disponibilit, ovvero nella propriet del vettore committente.

    costo carb. per km% costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,382 25,770 1,482da 151 a 250 km 0,382 30,350 1,259da 251 a 350 km 0,382 35,483 1,077da 351 a 500 km 0,382 39,160 0,975oltre 501 km 0,382 41,839 0,913

    Lunghezza tratta

    Complessi veicolari di massa complessiva superiore a 26 ton. Sola trazione di semirimorchio adibito che rienta non nella disponibilit, ovvero nella propriet

    del vettore committente.

    degli approvvigionamenti; e 1 miliar-do di euro per le telecomunicazioni, per lo sviluppo di reti a banda larga e dei servizi digitali. Con 546 s, 104 no e 41 astenuti lEuroparlamento ha approvato anche le linee guida che definiscono i principi e le priorit comuni per il completamento della rete TEN-T, finalizzata a collegare le grandi citt e porti per formare unefficiente rete di trasporto tran-seuropea strada-rotaia-aria-acqua. Dei 15 miliardi di eurodestinati a tut-ta lUe, non ancora stanziati, allItalia potr essere assegnata una quota significativa di circa2,5-3 miliardi di euro. Nella rete trans-europea dei trasporti sono presenti quattro corridoi che riguardano direttamente lItalia: il Mediterraneo, lHelsinki-La Valletta, il Genova-Rotterdam e il Baltico-Adriatico.

    FLC, gruppo di lavoro stato insediato il team di lavoro incaricato di redigere il Quaderno 24 del Freight Leaders Council, dal titolo Autotrasporto oggi - Analisi e pro-poste operative.Il lavoro sar articolato in due parti. La prima sar dedicata a unampia disamina delle problematiche del set-tore, esaminate dal punto di vista del trasportatore, del committente e del destinatario. La seconda individuer, come conseguenza delle analisi e del confronto precedenti, le criticit del settore, anche per gli aspetti operati-vi, e avanzer sia proposte di soluzio-ne in chiave manualistica, in modo da fornire agli operatori, laddove possi-bile, un utile strumento di lavoro, sia ipotesi di pi ampio respiro, da sotto-porre agli organi decisori.La riunione ha anche fissato un calendario di massima dei lavori che prevede la pubblicazione definitiva per lautunno 2014.Il gruppo di lavoro coordinato da Clara Ricozzi, g i segretar io genera-le del la Consulta per l autotrasporto e la logist ica.

  • 12 FREESERVICES MAGAZINE

    NotizieATTUALIT

    Burning for Success!, il motto rispec-chia appieno lo spirito del Global TechMasters Truck, il concorso che offre al personale di assistenza Mercedes-Benz unoccasione unica per mettere alla prova le proprie competenze in un confronto a livello mondiale. 63 partecipanti da 9 Pa-esi si sono affrontati a Stoccarda per pro-clamare il miglior service team Mercedes-Benz del mondo. La massima perfomance assoluta stata fornita dal team Turchia, al secondo e terzo posto, nellordine, il team italiano e quello tedesco. Nato nel 2005, il concorso dedicato un anno alle vetture e un anno ai camion. I vincitori delledizione 2013 sono stati premiati durante una cerimonia ufficiale che ha avu-to luogo il 14 novembre presso il Museo Mercedes-Benz di Stoccarda.www.daimler.it

    GLOBAL TEChMASTERS TRUCk

    PI CONTrOLLI SUI MEzzI STraNIErI

    Tra il 21 e il 24 ottobre scorsi, sulla SP 80 e sulla SP 50, 2 agenti del Corpo di Polizia Provinciale di Udine e 3 dipendenti del Servizio Motorizzazione Civile abilitati al servizio di Polizia Stradale hanno effettuato una maxi-operazione di controllo sui mezzi pesanti in transito nel territo-rio friulano. Si trattava di controlli che avevano lobiettivo di contenere la concorrenza sleale dei vettori stranieri, soprattutto dellEst, in primis Slovenia, ma anche Ungheria, Bulgaria e romania, che dispongono di condizioni pi favorevoli grazie a tasse, costo del lavoro e del carburante inferiori, fattori che determinano costi di gestione pi bassi del 25-30 per cento rispetto ai vettori italiani. Si trattato di verifi-che di natura tecnica che hanno evidenziato anomalie negli organi di frenatura, pneumatici usurati, componenti strutturali alterati o non fun-zionanti (vetri, fanalerie, barre, strisce riflettenti).

    Un nuovo Live Test per lIron Mark, i protagonisti sono Jean Claude Van Damme e due FM avevamo lasciato i camion Volvo inseguiti da una mandria di tori scatenati in quel della Spagna, e li ritroviamo deserto, dove Jean Claude Van Damme, il famoso attore di fil di arti marziali, esegue uno dei suoi famose spac-cate tra due camion Volvo FM guidati in retromarcia. Tutto questo per dimostrare lefficacia del Volvo Dynamic Steering un innovativo sistema sviluppato da Volvo Trucks che migliora notevolmente la precisione e stabilit in ogni situazione di guida Il Volvo Dynamic Steering Funziona attraverso un motore elettrico a controllo elettronico che viene regolato circa 2.000 volte al secondo per creare sterzo estremamente preciso. The Epic Split, questo il nome originale del filmato, il sesto live test che il marchio Svedese realizza per evidenziare di volta in volta una delle caratteristiche peculiari dei suoi nuovi Camion.

    SPaCCaTa VOLVO TrUCkS

  • 13 Dicembre 201313 Agosto|Settembre 2013

    A Salerno la logistica sostenibile diventa realt: grazie allintesa fra TNT Ex-press Italy e il proprio partner locale Salerno Trasporti, ora, per le vie del centro urbano, non sar difficile imbattersi in un renault kangoo allapparenza uguale a tanti altri, ma in realt molto diverso. TNT Express Italy, per le proprie consegne nel centro cittadino, ha scelto la mobilit al 100% elettrica del renault kangoo z.E. Grazie ad una capacit di carico di 650 kg e alle batterie agli ioni di litio di ultima generazione, la furgonetta dispone di unautonomia reale fino a 125 km, che consente al corriere espresso di completare le normali attivit di distribu-zione e ritiro della merce, realizzando consegne a impatto zero (sia a livello di emissioni nocive sia di quelle acustiche) nel cosiddetto ultimo miglio. La ricarica assicurata dalla colonnina della Filiale TNT di Pontecagnano Faiano, ma anche in citt, lamministrazione Comunale di Salerno, ha installato una colonnina in Piazza della Concordia. www.renault.com

    UN kaNGOO z.E. PEr TNT SaLErNO SETTORI IN E OUT Secondo una ricerca condotta da Confartigianato, tra il 2009 e il 2013, i settori pi penalizzati dalla crisi sono stati ledilizia e lauto-trasporto, mentre i settori favoriti dalla situazione economica sono stati le cosiddette aziende green, la r iparazione degl i impiant i indu-str ia l i , l a l imentazione e, soprattut-to, la r istorazione. Penult imo del la classe, insomma, l autotraspor to che ha perso 11.303 imprese, con una retrocessione percentuale del 10,9%, ma l edi l iz ia ha visto morire ben 33.654 imprese, di cui 17.209 nel settore del la costruzio-ne edifici e 16.445 nel settore dei lavori specializzati di costruzione. Il settore della riparazione degli impianti industriali ha registrato una crescita del 36,2% che, in valori assoluti, si traduce nella nascita di 5.074 imprese, mentre le azien-de green (cura del paesaggio e manutenzione di aree verdi) sono cresciute del 23,1%, pari a 7.319 nuove aziende; anche la r isto-razione ha visto nascere 4.079 nuove imprese.

  • 14 FREESERVICES MAGAZINE

    NotizieATTUALITSUPER GALLERIA DEL VENTO SCANIAInaugurata da Scania la pi avanzata galleria del vento dEuropa, si trova in Svezia, presso il centro di ricerca e sviluppo di Sdertlje, qui la Casa del Grifone potr testare i veicoli nelle condizioni climatiche pi estreme. Questa struttura unica ci aiuter a migliorare lefficienza nei consumi di carburante e nelle emissioni nocive. Ora saremo in grado di ridurre limpatto di neve, pioggia e sporcizia, i conducenti, in cabina, potranno beneficiare di un ambiente migliore e di una maggiore sicurezza, ha commentato Harald Ludanek, Executive Vice President per la ricerca e Sviluppo Scania. Nella struttura, alta 25 metri, possibile simulare temperature comprese tra -35 e +50 gradi Celsius, nonch unumi-dit tra il 5 e il 95 per cento. Il sistema di canali dellaria prevede piccoli cannoni che producono vari tipi di neve o pioggia di qualunque tipo di intensit. aggiun-gendo un particolare agente chimico allacqua, i veicoli in prova, sotto i raggi ultravioletti, si illuminano esatta-mente dove la pioggia e la sporcizia hanno bloccato il deflusso. Tra le prove che saranno effettuate nella nuova galleria del vento Scania, la resistenza al caldo e al freddo, come lacqua piovana scorre sui veicoli, la visibilit in condizioni di pioggia e neve, la formazione di ghiaccio sul parabrezza, il rumore del vento. www.scania.com

    BRIDGESTONE r-STEEr 001 E r-DrIVEBridgestone amplia la nuova gamma di pneumatici R-STEER 001 e R-DRIVE 001, sviluppati in risposta ai continui cambiamenti delle condizio-ni di lavoro delle flotte aziendali, per venire incontro ad una pi vasta gamma di condizioni di utilizzo dei mezzi: dalla guida in autostrada alluso su strada e fuori strada. Le misure per r-STEEr 001 e r-DrIVE 001: 315/80r22.5, 295/80r22.5, 315/70r22.5 e 385/65r22.5. Il segmento regionale rappresenta circa il 42% del mercato totale degli pneumatici e copre diversi tipi di veicoli mezzi per carico generico, autocisterne, camion refrige-rati, pullman e veicoli specia- lizzati come quelli per il trasporto del legno o dei rifiuti aumentando ulteriormente la versatilit delle condi-zioni di utilizzo. www.bridgestone.com

    ExIDE DUaL BaTTEry SySTEM Exide Technologies, produttore leader a livello mon-diale di batterie per lavviamento e la trazione destinate al mercato del Primo Equipaggiamento e del ricambio, ha lanciato il Dual Battery System, un innovativo sistema di alimentazione dei camion che combina accumulatori aGM a piastre orbitali per lavviamento del motore e GEL per lalimentazione dei dispositivi elettrici ed elettronici di bordo, gi sul mercato con Scania Streamliner. Una batteria specifica per ogni esigenza che ottimizza lenergia erogata e soddisfa pienamente la domanda energetica del veico-lo, sempre pi in crescita. La potenza risparmiata migliora laffidabilit dellavviamento del motore, comporta la riduzione del fermo veicolo e una migliore alimentazione per i dispositivi elettrici (riscal-damento, televi-sione, frigorife-ro). Inoltre, pur mantenendo le dimensioni stan-dard dei gruppi batterie installati sui truck, il Dual Battery System sviluppato da Exide pesa meno. www.exide.com

  • 15 Dicembre 2013

    BRIDGESTONE r-STEEr 001 E r-DrIVE

    ExIDE DUaL BaTTEry SySTEM

    VECTOR 1350 CarrIEr TraNSICOLD Carrier Transicold ha presenta-to la nuova unit Vector 1350, che, con una potenza di 12.700 watt, ottimizzata per il trasporto a lunga percorrenza, va a com-pletare la gamma Vector. Vector 1350, progettata per offrire la massima salvaguardia della catena del freddo e un costo di gestio-ne ottimale, sfrutta al massimo il carico utile e ottimizza laffidabilit, riducendo il consumo di carburante di oltre il 9% e il tempo di fermo macchina. Tre ventilatori elettrici migliorano sensibilmente laffidabilit del sistema, riducendo il numero di cinghie necessarie rispetto alle unit convenzionali. Inoltre, grazie alluso di una serpentina del condensatore a microcanali, lunit Vector 1350 riduce del 27% il refrigerante. Pesan-do solo 643 kg, Vector 1350 pi leggera del 17%, offre uninterfaccia di controllo nuova e di facile impiego che agevola il lavoro. www.carriertransicold.com

  • 16 FREESERVICES MAGAZINE

    NotizieATTUALITIn Italia benzina e gasolio pi cari dEuropa

    I prezzi della benzina e del gasolio in Italia sono i pi alti dellUnione europea, ma soprattutto siamo al secondo posto per il carico fiscale sui carburanti. Lo ha detto Giuseppe Peleggi, direttore dellagenzia delle Dogane e dei Monopoli,in un audizione alla Camera. I dati riportati da Peleggi sono quelli forniti dalla Commissione europea, rilevati il 4 novembre scorso, con la benzina a 1,701 e il gasolio a 1,634 euro al litro. Ma la cosa pi grave, secondo il direttore della-genzia, che lItalia al secondo posto in Europa (dopo lOlanda), per carico fiscale sui carburanti con 1,035 euro al litro, tra Iva e accise, per la benzina e 0,912 euro per il gasolio. In questo modo, la pressione fiscale incide per il 60,9% del prezzo alla pompa della benzina e per il 55,8% di quello del gasolio, a fronte di una media europea rispettivamente del 57,9% e del 50,3%.

    a FTErMarkET IVECO - MAGNETI MARELLI

    Iveco e Magneti Marelli hanno firmato un accordo per la distribuzione, in ambito aftermarket, di due nuove linee di ricambi per i veicoli commerciali leggeri per il mercato europeo. Da oggi disponibili su tutta la rete Iveco autoriz-zata in Europa, le due nuove linee di ricambi Value Line e all Makes rappresen-tano una grande novit a completamento dellofferta di ricambi originali Iveco. In particolare, Value Line risponde alla domanda dei possessori di veicoli pi anziani, con un ridotto periodo di vita residuo. all Makes offre invece ai dea-ler lopportunit di proporre ricambi ai clienti con flotte multimarca, un parco potenziale aggiuntivo di oltre 5 milioni di veicoli commerciali leggeri in Europa occidentale. Magneti Marelli fornir la gamma completa di prodotti delle due linee, assicurando qualit ai massimi livelli e mettendo a disposizione la propria esperienza nel mercato aftermarket, che include servizi di know-how e forma-zione tecnica, ma anche di supporto commerciale. Le nuove linee includono prodotti selezionati tra i pi richiesti: tra questi, alternatori e motorini davvia-mento, ammortizzatori, batterie, candelette, cinghie ausiliarie e di distribuzione, filtri abitacolo, filtri motore, pastiglie freno, spazzole e lampadine. Tutti gli ordini possono essere effettuati attraverso i canali di Iveco Parts e hanno una garanzia di 12 mesi. Iveco garantisce il top dellassistenza e mette a disposizione unof-ferta di prodotti e di servizi deccellenza basata su una rete di assistenza capillare, costituita da pi di 3mila concessionarie e officine autorizzate in Europa. www.iveco.com

    Le migliaia di italiani che ogni anno raggiungono in auto lOktoberfest di Monaco di Baviera, rischiano, lanno prossimo, di dover pagare il pedaggio autostradale. Sotto il titolo Bruxelles appoggia i piani di pedaggio di Seeho-fer, la Sueddeutsche zeitung rivela che il Commissario europeo al Trasporto, Siim kallas, considera compatibile con le normative europee lintroduzione del pedaggio per gli stranieri sulle au-tostrade tedesche, come chiesto con forza anche in sede di trattative per la formazione della Grosse koalition dal governatore e presidente della Csu bavarese, Horst Seehofer.

    Germania: ok Ue a pedaggio autostradale per stranieri

    La variante alla strada statale 80 del Gran Sasso dItalia, conosciuta con il nome di Lotto zero, da qualche giorno aperta al traffico. Il nuovo tratto viario consente il collegamento diretto con lautostrada a24, senza passare per la citt di Teramo. Con la messa in esercizio dellintero lotto che collega direttamente la strada statale 80 allauto-strada a24, in direzione laquila-roma e il raccordo Teramo-ma-re, in direzione Giulianova ha dichiarato il Presidente dellanas, Pietro Ciucci , gli utenti prove-nienti dalla Valle del Vomano e, in particolare, da Montorio al Vomano, potranno raggiungere direttamente lautostrada, senza attraversare il centro di Teramo, con un sensibile guadagno di tempo e una riduzione dellin-quinamento atmosferico e acustico per il Capoluogo di Provincia. www.anas.it

    FINALMENTE APERTA LA VARIANTE ALLA S.S. 80 DEL GRAN SASSO DITALIA

  • 17 Dicembre 2013

    La filiale giapponese di Daimler, Mitsu-bishi Fuso Truck and Bus Corporation si presentata allultima edizione del Motor Show di Tokyo con il motto Buil-ding Together , costruire insieme. Daimler Trucks asia, nel periodo 2014-2018, investir 300milioni di euro nelle reti di vendita e nelle strutture di produzione; entro il 2020, si prevede la vendita di circa 290mila unit del marchio FUSO e BharatBenz in tutto il mondo. La pro-duzione del Fuso in India iniziata nel maggio scorso da Daimler India Commer-cial Vehicles, il veicolo sar lanciato in 15 mercati di esportazione selezionati: Ban-gladesh, Brunei, Indonesia, kenya, Malawi, Malaysia, Mauritius, Mozambico, zambia, le Seychelles, zimbabwe, Sri Lanka, Tanzania, Tailandia e Uganda. I mercati del Sud-Est asiatico hanno un importante potenziale per il lungo termine, secondo le previsio-ni, le vendite attese di autocarri per lintera regione del Sud-Est asiatico cresceranno di circa il 20-30 per cento allanno, fino al 2020. Nello stesso periodo, il mercato dei veicoli industriali del continente africano promette di crescere di 5-10 per cento. www.daimler.com

    IL FISCO Da OraSI PUO PaGarE a raTEUn decreto del ministero dellEconomia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 162 dell8 novembre scorso, dando attuazione a quanto previsto dal decreto del Fare, ha dato il via libera alla possibilit di dilazionare le somme iscritte a ruolo, qualora sussistano circostanze che, seppure estranee al contribuente, abbiano de-terminato una grave situazione di difficolt collegata alla crisi. Limpresa o il privato da cui il Fisco pretenderebbe il versamento di unimposta possono chiedere una dilazio-ne che pu arrivare a un termine massimo di 10 anni, in 120 rate complessive. Le circostanze di difficolt devono essere provate tramite unistanza motivata rivolta allagente della riscossione, deve, inoltre essere dimostrato che la rata teorica sia superiore al 10% del valore della produ-zione e che limpresa abbia un valore adeguato dellindice di liquidit. In caso di mancato pagamento delle rate per 8 mesi si decade automaticamente dal beneficio. Equitalia pu accordare quattro tipi di piani di rateizzazione, or-dinario con una durata massima di 72 rate; rateazione in proroga ordinario, sempre da 72 rate; straordinario con una durata massima di 120 rate; rateazione in proroga da concludere in un massimo di 10 anni.

    MErCaTI SUPEr EMErGENTI

    FINALMENTE APERTA LA VARIANTE ALLA S.S. 80 DEL GRAN SASSO DITALIA

  • 18 FREESERVICES MAGAZINE

    NotizieATTUALIT

    Al Solutrans, il salone di Lione, Renault Trucks, oltre ai T, C, k e D, ha esposto e presentato un nuovo modello: il D cab 2m, un veicolo con cabina da 2 metri di larghez-za, in grado di gestire carichi da 3,5 fino a 7,5 t, dotato di un motore Euro6 DTI 3 con potenze da 150 a 180 cv e un cambio a 6 marce, manuale o automatico (sulla versione da 7,5 t). Come tutti i veicoli renault Trucks, anche D cab 2m progettato per ospitare qualsiasi tipo di allestimento e per velocizzare lattivit dei carrozzieri: con i nuovi telai i tempi di allestimento si sono ridotti del 20% rispetto alle gamme precedenti. La Casa francese, inoltre, fornisce i disegni tec-

    nici che corrispondono al layout esatto del veicolo ordinato e un sito internet specifico

    con un utile servi-zio di assistenza. Il renault Trucks D cab 2m abbi-nato alle Optifuel Solutions, stru-menti e servizi

    progettati per ridurre il consumo di

    carburante, e a Optifleet, per la gestione della flotta. Con

    unampia offer ta di servizi di finanziamen-to, assicurativi e di manutenzione, renault Trucks

    fornisce ai clienti anche strumenti preziosi per il controllo dei loro bilanci, garantendo la massima mobilit per i loro veicoli. www.renault-trucks.com

    NUOVO D2M rENaULT TrUCkS

    NUOVO rEGOLaMENTO EUrOPEO SUI TaCHIGraFINella bozza del nuovo regolamento europeo sui tachigrafi, ancora sotto lo studio del Consiglio, limpresa di tra-sporto sar responsabile rispetto alle infrazioni commesse dai suoi autisti, salvo dimostrare contrario. Ai condu-centi di paesi terzi, esterni allaccordo aETr gli Stati membri potranno rilasciare una car ta del conducente temporanea e non rinnovabile, valida per un periodo massimo di 185 giorni. Oltre al luogo di inizio e di fine della giornata di lavoro, probabilmente, saranno registrati automa-ticamente anche i punti di localizzazione ogni tre ore di periodo complessivo di guida. Per evitare controlli casuali, i funzio-nari saranno dotati di apparecchiatura per la diagnosi remota di eventuali manomis-sioni del tachigrafo, ma la misura dovrebbe diventare obbligatoria soltanto dopo 15 anni dallintroduzione del regolamento, lasciando agli Stati membri la libert aderire in tempi diversi. Stop allintroduzione dei sensori di peso nei tachigraffi intelligenti, comporterebbe costi eccessivi per le piccole e medie imprese e lo sviluppo della specifica tecnica potrebbe ritarda-re limmissione sul mercato del nuovo tachigrafo. La bozza di regolamento, comunque, ha ancora un lungo iter da superare prima di entrare in vigore.

  • 19 Dicembre 2013

    NUOVO rEGOLaMENTO EUrOPEO SUI TaCHIGraFI

    Alla Mostra del Cinema di Venezia ha v into Sacro GRA, i l documentar io di Francesco Rosi e anche al Fest ival di Roma ha v in to un documentar io , sempre i ta l i ano, sempre d i i sp i razione stradale: Tir , di alber to Fasulo. Latto-re protagonista, Branko zavrsan, ha accettato di vivere come un autista per tre mesi, dopo essere stato assun-to a tempo determinato da unazienda di traspor ti italiana: Tir un film che mi ha cambiato la vita - ha commentato il regista - un atto di coraggio durato cinque anni in cui mi sono preso i miei rischi. Cosa ha colpito la giuria? Non lo so, proba-

    bilmente il sudore che traspirava in quella cabina di camion. Io ho fatto solo qualcosa di istintivo.

    Cinque giorni di sciopero dellautotraspor to, dal 9 al 13 dicembre, uno dei periodi pi caldi dellanno per gli acquisti, tra Santa Lucia e Natale. Il fermo nazionale, proclamato inizialmente da Unatras, stato rilan-ciato da quasi tutte le sigle, da anita a Traspor tounito, da CNa-Fita a Confar tigianato Traspor ti, fino alle agguerrite associazioni sicilia-ne, aias, aitras, Forza dur to. La protesta era nellaria da giorni, i l mese scorso sembrava essere stata scongiurata dopo una serie di riunioni con il Governo: promesse fatte, impegni presi (Free Services Magazine n. 10 Novembre 2013). Poi, a novembre, lennesimo incontro al ministero dei Traspor ti fra i rappresentanti del Governo e i rappresentanti delle associazioni dellautotraspor to non fornisce pi alcu-na rassicurazione concreta a domande fondamentali, in primis la questione del taglio ai rimborsi sulle accise per il carburante, manovra destinata a dare il colpo di grazia a moltissime imprese di auto-traspor to gi travolte dalla crisi. Dopo qualche settimana ar riva un segnale, direttamente dal Premier Letta che annuncia due emenda-menti alla legge di stabilit, uno rivolto al mondo dellautotraspor to: ripristino del complesso delle somme presenti precedentemente. Nellattesa di poter verificare il te-nore tecnico dellemendamento, Unatras e aNITa - in una nota - prendono atto con favo-re delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio e convocano una riunione congiunta per valutare le risposte forni-te dal Governo, Traspor tounito procede a testa bassa verso lo sciopero.

    SCIOPErO O NON SCIOPErO

    TIR, IL FILM hA VINTO IL FESTIVAL DI ROMA

  • 20 FREESERVICES MAGAZINE

    SISTrI, una circolare esplicativa del Ministero dellambiente chiarisce e spiega il funzionamento del Sistema di controllo della tracciabilit dei rifi utidi Giuseppe Serra

    I l Ministero dellambiente ha ema-nato una circolare in merito al la razional izzaz ione e a l la sem-pl i f icaz ione del S ISTr I (S is tema di cont ro l lo del la t racc iab i l i t de i r i f iu t i ) che sost i tu i sce la prece-dente nota espl icat iva . r i spet to a l tes to or ig inar io del Decreto legge, la legge d i convers ione n . 125/2013 ha appor ta to a lcune modi f iche. P r ima d i tu t to ora

    FocusATTUALIT

    Tutto chiaro, forse

    chia ro che l obbl igo d i ades ione r iguarda i so l i r i f iu t i per ico los i specia l i , t ranne che per i gestor i , i qua l i sono obbl igat i anche per i r i f iu t i per ico los i u rban i . E s ta-to speci f icato, ino l t re , che t ra i t raspor ta tor i obbl igat i r ient rano anche i ve t to r i e s te r i , i t e r m ina l i -s t i e t u t t i g l i ope ra to r i de l l a f a se i n te r med ia de l t r a spor to i n te r -moda le . Ch i a rezza anche su l l e

    ca tego r ie d i ope ra to r i economic i in teressat i da l l adempimento.

    CATEGORIE DI OPERATORI ECONOMICISecondo quanto previsto, a seguito delle modifiche e dellar ticolo 188-ter, comma 3, del d.lgs. 152/2006, il Mi-nistro dellambiente e della tutela del territorio e del mare, sentiti il Ministro dello sviluppo economico e il Mini-

  • 21 Dicembre 2013

    PRIMA FASE (1 ottobre 2013)

    a) gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifi uti speciali pericolosi a titolo professionale, compresi i vettori esteri che operano sul territorio nazionale o trasporti transfrontalieri in partenza dal territorio nazionale.

    b) in caso di trasporto intermodale, i soggetti ai quali sono affi dati i rifi uti speciali pericolosi in attesa della presa in carico degli stessi da parte dellimpresa navale o ferroviaria o dellimpresa che effettua il successivo trasporto.

    c) gli enti o le imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifi uti speciali pericolosi.

    d) i nuovi produttori, che trattano o producono rifi uti pericolosi.

    SECONDA FASE (3 marzo 2014)

    produttori iniziali di rifi uti speciali pericolosi e per i Comuni e le imprese di trasporto dei rifi uti urbani del territorio della regione Campania

    TERZA FASE (30 giugno 2014)

    fase di sperimentazione per le operazioni concernenti i rifi uti urbani pericolosi (sono esclusi i produttori iniziali di rifi uti urbani, estranei al SISTrI)

    CaLENDarIO SISTRI

    SISTrI, una circolare esplicativa del Ministero dellambiente chiarisce e spiega il funzionamento del Sistema di controllo della tracciabilit dei rifi uti

    SISTRIstro delle infrastrutture e dei trasporti, potr specificare altre categorie di soggetti obbligati alladesione al Sistri, a quel punto verranno emanati specifi-ci decreti a par tire dal 3 marzo 2014. Ma, per adesso, lar ticolo 188-ter, cos come modificato dal Decreto legge 101/2013 e dalla legge di conversione 125/2013, limita lobbligo di adesione al SISTrI a:

    a) Enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi.Si intendono per tali, i soggetti che, come conseguenza della loro prima-ria attivit professionale, producono rifiuti speciali pericolosi. Non rientrano i produttori iniziali di rifiuti urbani, anche se pericolosi, e i produttori iniziali che non sono organizzati in enti o imprese. Per gli enti o le impre-se produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, che effettuino soltanto operazioni di stoccaggio dei propri rifiuti allinterno del luogo di produ-zione, lavvio delloperativit rimane fissato al 3 marzo 2014.b) Enti o imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolo-si a titolo professionale, compresi i vettori esteri che operano sul territorio nazionale.Per vettori esteri che operano sul ter-ritorio nazionale si intendono quelli che effettuano traspor ti di rifiuti all interno del ter ritorio nazionale o traspor ti transfrontalieri in par tenza dal ter ritorio.c) Enti o imprese che effettuano operazioni di trattamento, recu-pero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti urbani e speciali pericolosi.Lespressa inclusione nel SISTrI dei rifiuti urbani pericolosi frutto di una modifica dellar ticolo 11 operata dalla legge di conversione n.125/2013 (il Decreto legge 101/2013, lasciava aperte diverse opzioni interpretative. d) Nuovi produttori che trattano o

    producono rifiuti pericolosi.Si tratta dei soggetti che sottopon-gono i rifiuti pericolosi ad attivit di trattamento e ottengono nuovi rifiuti (eventualmente, anche non perico-losi) diversi da quelli trattati, per natura o composizione, oppure che sottopongono i rifiuti non pericolosi ad attivit di trattamento e ottengono nuovi rifiuti pericolosi. Questi soggetti sono tenuti a iscriversi sia nella catego-ria gestori, che in quella produttori.

    PROCEDURE DI ADESIONE VOLONTARIAFino al 3 marzo 2014, i produttori iniziali di rifi uti speciali pericolosi che non aderiscono su base volontaria al

    SISTrI, devono seguire la seguente procedura. I produttori iniziali devono comunicare i propri dati, necessari per la compilazione della Scheda SISTrI - area Movimentazione, al delegato dellimpresa di trasporto, che compila anche la sezione del produttore del rifi uto, inserendo le informazioni rice-vute dal produttore stesso. Una copia della scheda, fi rmata dal produttore del rifi uto, verr consegnata al conducente del mezzo di trasporto, unaltra copia rimarr presso il produttore del rifi uto, che tenuto a conservarla per cinque anni. Il gestore dellimpianto di recupe-ro o smaltimento dei rifiuti tenuto, a sua volta, a stampare e trasmettere al produttore dei rifiuti una copia

  • 22 FREESERVICES MAGAZINE

    FocusATTUALITATTUALITdella scheda completa, al fine di attestare lassolvimento dellobbligo. attenzione, in caso di temporanea indisponibilit del sistema da par-te del trasportatore, la compilazione della scheda di movimentazione (area trasportatore ed area produttore) a cura del gestore, che potr utilizzare le schede di movimentazione nu-merate su car ta dal trasportatore, se disponibili. I trasporti di rifiuti effettuati da soggetti non iscritti al SISTrI o per i quali il SISTrI non sia ancora ope-rativo devono essere accompagnati dal formulario di trasporto secondo quanto prescritto dallar ticolo 193 del d.lgs. n. 152/2006. Nel caso in cui unimpresa non obbligata, decida di procedere alladesione volontaria al SISTrI deve comunicare espressa-mente tale volont al Concessionario secondo la modulistica resa disponibi-le sul sito SISTrI. Ladesione comporta

    lapplicazione del relativo regime e delle procedure previste, con riferimento alla categoria di appartenenza a partire dal completamento delle procedure di adesione, fino ad eventuale espressa manifestazione di volont dellimpresa che, in qualsiasi momento, pu optare per il ritorno al sistema cartaceo.

    REGIME TRANSITORIO E SANZIONIPer i primi dieci mesi di operativit del SISTrI, dal 1 ottobre scorso al prossimo 1 agosto, nei confronti dei soggetti ob-bligati ad aderire al SISTrI non trovano applicazione le sanzioni previste dagli articoli 260-bis e 260-ter, del d.lgs. 152/2006, relative agli adempimenti del SISTrI. Durante questo periodo, per, per garantire comunque una tracciabilit dei rifiuti, continuano ad applicarsi i preesistenti adempimenti ed obblighi, previsti dagli ar ticoli 188,

    189, 190 e 193, del d.lgs. n. 152/2006 e le relative sanzioni. Questo vuol dire, in pratica, che bisogna seguire le procedure del SISTrI e, contemporaneamente, tenere i registri di carico e scarico, redigere i for-mulari di trasporto e compilare la dichia-razione annuale al catasto dei rifiuti. Il MUD verr presentato con riferimento ai rifiuti prodotti e gestiti negli anni 2013 e 2014. Dal 1 agosto 2014, tutti i soggetti interessati dovranno effettuare esclusivamente gli adempimenti SISTrI e, in caso di inadempienza, subiranno le relative sanzioni (ferme restando le esenzioni previste, per le prime tre violazioni, dal comma 11 dellar ticolo 11 del d.l. n. 101/2013). Esonerati solo i soggetti che effettuano attivit di gestione di r i f iut i urbani perico-losi (sot topost i a l l a fase d i sper i -mentaz ione ins ieme a raccogl i tor i e t raspor ta tori) , per loro ver ranno dettate norme successive.

    SOGGETTI OBBLIGATI AD ADERIRE AL SISTRI

    gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi;

    gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale, compresi i vettori esteri che operano sul territorio nazionale;

    in caso di trasporto intermodale, i soggetti ai quali sono affidati i rifiuti speciali pericolosi in attesa della presa in carico da parte dellimpresa navale o ferroviaria o dellimpresa che effettua il successivo trasporto; gli enti o le imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti urbani e speciali pericolosi;

    i nuovi produttori, che trattano o producono rifiuti pericolosi;

    i Comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania.

    SOGGETTI NON OBBLIGATI AD ADERIRE AL SISTRI (possono farlo volontariamente)

    i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi;

    gli enti e le imprese che effettuano attivit di raccolta, trasporto e gestione dei rifiuti non pericolosi;

    i raccoglitori e i trasportatori di rifiuti urbani del territorio di regioni diverse dalla regione Campania (costoro, limitatamente ai rifiuti urbani pericolosi, sono comunque interessati alla fase di sperimentazione).

    I SOGGETTI OBBLIGATI E I VOLONTARI

  • 23 Dicembre 2013

  • 24 FREESERVICES MAGAZINE

    Cultura & societATTUALIT

    DUE METRI SOPRA LASFALTO

    I l mondo del Trasporto pesante un mondo a parte, un microcosmo con i suoi luoghi, con le sue regole, con i suoi eroi e, da qualche anno a que-sta parte, con i suoi scrittori, anzi, con il suo scrittore. In cabina. Diario di bordo

    Nella sua nuova fatica letteraria, lo scrittore/ camionista italiano, Fabrizio Piras, ci racconta un anno di Trasporto, visto dalla cabina di un camion di Anna Francesca Mannai

    di un camionista fuori dal comune lultima fatica di Fabrizio Piras che ci ave-va gi incantato nel 2010 con Faccio il camionista. Il Nord Est visto dallalto di un camion e nel 2012 con radici nel cuore rami nellaltrove.

    I LIBRI DI PIRASFaccio il camionista, quando usc, fu dirompente, fu la prima testimonian-za letteraria in assoluto sul mondo del Trasporto: per la prima volta un camionista si confessava, raccontando tutto: dalla sua

  • 25 Dicembre 2013

    che hanno tutti, si aggiunge la questione delle disparit perpetrate dai datori di lavoro che spes-so non assumono o non rinnovano il contratto nel timo-re di una gravidanza. Quanta di-scriminazione c ancora nei confronti delle donne? si do-manda Piras Fare distinguo fra i due sessi, non di per se gi una discriminante? (per me si e lo trovo anche irritante).

    DIARI DI VIAGGIOGli articoli pubblicati nella raccolta, per, non parlano solo di attualit e profes-sione, ci sono anche momenti di vita quotidiana, la routine del camionista: i rapporti con la banca, con la famiglia, con i colleghi (chi sono i peggiori camionisti dEuropa?), con lazienda, con i facchini, esperienze di viaggio estreme (in pausa a -24C sul Frejus con il Webasto bloccato), indirizzi di carico/scarico sbagliati o incompleti, prese volanti, docce in autogrill, personaggi e paesaggi tipici. E poi ci sono anche riflessioni pi intime, Ci sono cose private e altre cose molto private. Questo e, in generale, tutti e tre i diari dellautore, permettono di scoprire e di vivere la vita vera dei camionisti, forse non sono libri scritti per i colleghi, sono libri scritti per tutti gli altri: per le madri, le fidanzate, le mogli, i figli e anche per quelli seduti nei palazzi che prendono decisioni su cose che non conoscono: i ministri, i sottose-gretari, ma anche i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei sindacati, e anche per i giornalisti, perch no, e per gli automobilisti e per gli impiegati e per i consumatori che ogni giorno trovano le merci sugli scaffali e la benzina pronta per i loro piccoli serbatoi.

    cronaca di questi giorni: sciopero si, sciopero no, i colleghi siciliani che pren-dono liniziativa, promesse dal Governo, blocchi, disagi per la societ ma anche per gli stessi camionisti, episodi di vio-lenza e cos via. Qui, lautore descrive il suo punto vista Condivido i perch dello sciopero e condivido lo sciopero come forma di dissenso commen-ta, ma poi aggiunge Puoi dichiarar ti indipendente o legato a qualsiasi sigla sindacale, di categoria o fazione poli-tica, ma a me, di esser visto come un possibile guerrafondaio manesco e ris-soso solo perch faccio il camionista, non mi va. Eppure, pi in la dir Noi popolucolo di camionisti dipendenti o

    padroncini dobbia-mo svenarci e sgolarci con sempre meno convinzio-ne perch sfiancati, per

    far presente a chi di dovere che almeno un paio di gradini

    sopra lo status di schiavi vorremmo ottenerli. Visto che molte regole ci sarebbero gi e basterebbe farle rispettare.

    DONNE AL VOLANTECome nei libri precedenti, anche, In cabina riserva una parentesi alle donne che guidano e anche in questo lautore si conferma il portavoce di un mondo, quello del trasporto, in cui convivono mille contraddizioni, ma ormai lanciato verso il superamento dei soliti clich, almeno nella mentalit dei camionisti. Piras non solo ci parla di donne in cabina, argomento sempre trascurato, ma ci parla delle donne camioniste come colleghi e non come mosche bianche, fenomeni curiosi e diver tenti. Per questi colleghi, oltre ai problemi

    Fabrizio Piras

    vita personale alle strade, dalla solitudine agli incontri di ogni tipo, dagli incidenti alle regole violate, dalle forze dellordine alla concorrenza degli autisti dellEst europeo, dai dialoghi col CB alle barzellette sulla categoria. radici nel cuore rami nellaltro-ve un altro tipo di testimonianza, una sfilata di personaggi, di vite, di uomini (e donne), storie brevi che mettono le mani in tasca alla quotidianit mai scontata di chi vive di gasolio e asfalto. In cabina una raccolta di articoli pubblicati nel blog trasportando.com dal 2 gennaio al 28 dicembre 2012, una carrellata di pen-sieri, emozioni, confessioni e commenti tarati, di volta in volta, sui temi caldi della professione o su questioni pi intime della vita privata. Gi, perch uno degli spunti di riflessione pi interessanti che tutta la produzione letteraria di Piras ci suggeri-sce che non esiste, in realt, una vera e propria distinzione tra uomo e lavoratore, le due identit si fondono e convivono, sempre: perch viaggiando non si muove solo un veicolo, un corpo. Si muove un pezzo danima.

    TRASPORTO SENZA TEMPOLultimo libro di Piras , quindi, una raccol-ta di articoli, se leggiamo i primi, quelli di gennaio/ febbraio ci sembrer di leggere

  • 26 FREESERVICES MAGAZINE

    EventiATTUALIT

    COME UN TAVOLO DI LAVORO

    Non una vetrina fine a se stessa ma un tavolo permanente di lavoro sul mondo dellautotrasporto, dal qua-le far partire nuove istanze, ma anche nuove risoluzioni a favore del settore. questa la filosofia di Traspo Day, la Fiera del Trasporto e della Logistica che si terr dal 6 al 9 marzo prossimi nella1 Expo di Caserta. .a tre mesi dal taglio del nastro, la seconda edizione di Traspo Day sta raccogliendo gi ampio con-senso tra gli addetti ai lavori e non solo. Con lUniversit Federico II, infatti, si sta valutando la possibilit di una collaborazione per un percorso di studio sulla logistica. I dati emersi dallultimo rapporto della Banca Mondiale Connecting to Compete, Trade Logistics in the Global economy sono allarmanti: lItalia perde 40 miliardi lanno per linefficienza della sua

    Il prossimo TraSPO Day, non sar solo una vetrina di prodotto, ma anche e soprattutto una piattaforma di studio e di discus-sione sullautotrasportodi Mariarosaria Di Cicco

    logistica e delle sue infrastrutture. Una cifra enorme, che si avvicina al 2,5% del PIL e che pone il nostro Paese solo al 24 posto nel mondo per perfomance logistica, alle spalle di quasi tutti gli altri principali Paesi europei e di molti Paesi asiatici.

    IL PROBLEMA LOGISTICADa qui lidea di organizzare un focus di appro-fondimento: Il titolo afferma antimo Catura-no, presidente Traspo Day - potrebbe essere Logistica, infrastrutture e crescita economica e non dovr essere una passerella di oratori fine a se stessa, ma un occasione per mettere a confronto tutte le componenti di quella logistica cos inefficiente secondo la Banca Mondiale, uninefficienza che, nel Mezzo-giorno, tocca purtroppo i livelli maggiori. Cos

    ci stiamo muovendo per avere intorno a vari tavoli, politici, amministratori locali, mana-ger, esperti nella movimentazione merci, nella logistica, responsabili degli interporti. Lidea continua quella di una serie di incontri svincolati tra loro, ma legati da un filo conduttore, che possa portare a un rapporto finale in grado di spiegare almeno alcuni dei perch di una situazione critica. Un rapporto che vorrei fosse linizio della stesura di una sorta di libro bianco sulla logistica in Italia, partendo proprio da quella del Mezzogiorno. Un tavolo di lavoro che avr senzaltro la sua eco, dal momento che, grazie al grande risultato della prima edizione, da questanno Traspo Day iscritta nel calendario delle manifestazioni fieristiche interna-

  • 27 Dicembre 2013

    Traspo Day

    zionali che si tengono in Italia e va da s che questo riconoscimento desta linteresse di chi, oltre i nostri confini, vuole esportare in Italia.

    LA SICUREZZA IN PRIMO PIANOSicurezza e mercato dellusato sa-ranno invece al centro delle tavole rotonde gi in programma durante la manifestazione.Lusato al tempo della crisi, titolo provvisorio ma decisamente azzeccato del primo incontro, riunir intorno a un solo tavolo addetti ai lavori, rappresentanti delle aziende di trasporto, delle grandi Case, degli istituti

    antimo Caturano, presidente e vera anima di Traspo Day

    di credito e giornalisti di settore, che si scambieranno idee, esperienze e infor-mazioni su tutto quanto gravita attorno al mondo dei veicoli usati: dai criteri di scelta alle garanzie, dai finanziamenti alle opportunit offer te dai mercati nostrano o estero. Gli incentivi del Ministero dei Trasporti per i progetti di investimento finalizzati allammoderna-mento tecnologico, allambiente e alla sicurezza, laltro tema gi definito per un incontro al quale partecipe-ranno politici, esponenti delle forze dellordine ma anche e soprattutto autisti, padroncini e giornalisti, per ottenere risposte su un tema, quello

    della sicurezza che, da sempre, tocca profondamente il mondo del trasporto e al quale, Traspo Day, di conseguenza, dedicher molta attenzione.

    IL PREMIO ON THE ROADMa molti altri appuntamenti sono in fase di organizzazione; sicuramente alcuni di questi riguarderanno le nuove frontiere del web nellautotrasporto sia come comunica-zione sia come strumento di business. Infine si sta pensando a una serie di workshop per professionisti del settore: carroz-zieri e decoratori, ma anche giornalisti e fotografi cercheranno di passare la loro esperienza a giovani, ad appassionati, a futuri professionisti. E proprio il premio fotografico On The road sta avendo un buon riscontro, grazie anche al patrocinio della Fiaf - Federazione Italiana associa-zioni Fotografiche e alla collaborazione di renault Trucks. Diverse sono gi le foto ar-rivate allindirizzo [email protected]: le pi rappresentative del mondo del trasporto (veicoli, ricordi di viaggio, ma anche persone e curiosit di vario tipo) verran-no pubblicate sulla pagina Facebook di Traspo Day e gli autori delle tre che avranno totalizzato il maggior numero di mi piace verranno premiate nel corso di una cerimonia che avr luogo durante la manifestazione.

  • 28 FREESERVICES MAGAZINE

    NovitPRODOTTO

  • 29 Ottobre 2013

    k COME kATTIVODopo la T ecco la presentazione dinamica

    della Gamma di renault Trucks destinata alla cava e agli impieghi pi gravosi

    Dopo le presentazioni dina-miche della gamma T, quella degli stradali, toccato ai veicoli da off road, quelli studiati per la cava e per il cantiere. Due gamme, dunque una specializzata per ledilizia, la C, erede del vecchio Lander e la k, figlia del kerax e votata agli impieghi pi gravosi in cava. Eredi e figli si, ma decisamente diversi, come completamente diverse sono tutte le nuove gamme presentate dalla casa francese. Della Gamma C ce ne occupe-remo nel prossimo numero, vediamo ora la k, la cui peculiarit langolo di approc-cio, il migliore della sua categoria, 32. Inoltre, con una luce a terra minima di 380 mm sotto ai ponti e 515 sotto al serba-toio, con uno sterzo preciso con raggio ridotto, la k si dimostra davvero allaltezza delle situazioni pi pi estreme.

    di Cesare N. Venturoli

    Renault Trucks K

  • 30 FREESERVICES MAGAZINE

    PRODOTTO Novit

    COMFORT DA STRADALELa cabina della Gamma k totalmente rin-novata, meglio dire completamente nuova, per offrire un comfort simile a quello dei veicoli da linea, anzi, il comfort lo stesso perch le cabine sono le stesse, senza natu-ralmente scordare che si tratta di un veicolo destinato a polvere terra e fango e quindi facilmente pulibile. Due le configurazioni di cabina offerte Day Cab, corta, tetto standard oppure Night & Day Cab, cabina profonda e dotata di lettino. Per maggior comodit di guida, una plancia di bordo avvolgente raggruppa, a portata di mano dellautista, tutti i comandi utili. Compren-de : volante multifunzione, schermo per la navigazione ad alta definizione da 7e svariati comandi (freno di stazionamento elettrico ed automatico, bloccaggio dei differenziali, cambio Optidriver, ecc.). Il conducente dispone anche di controlli e pulsanti ad ubicazione modificabi-le, perch possa personalizzare il suo posto di guida. I k sono equipaggiati con nuove sospensioni cabina, meccaniche e pneumatiche, che migliorano conside-revolmente il comfort di guida. Il volante ergonomico, regolabile in tre posizioni, e un campo di regolazione del sedile di 20 cm, offrono allautista una perfetta posizione di guida e maggior spazio, durante i periodi di riposo. I sedili

    allautista di un Gamma k riservato lo stesso comfort di un autista di un Gamma T, con un occhio alla necessit di frequente pulizia della cabina

    riscaldabili e ventilati, a sospensione, dispongono di poggiatesta, di soste-gno laterale e lombare regolabile e della cintura di sicurezza di colore rosso, segno dist int ivo delle nuove gamme di veicoli di renault Trucks.I sedili sono stati disegna-ti da recaro.

    AFFIDABILITTOTALETutta la Gamma k dotata di un sistema elettronico di gestione dellaria, denominato EaCU (Electronic air Control Unit) il sistema stato sviluppato per garantire unefficacia ed unaffidabilit ot-timali in condizioni estreme. Filtra laria compressa, la essicca, regola la pressione e pilota il com-pressore. La gestione della-ria contribuisce

    La Gamma k, dotata di un telaio studiato per sopportare carichi pesanti; la MTC massima del k raggiunge le 120tonnellate

  • 31 Dicembre 2013

    Renault Trucks Kanche al la r iduz ione del consumo. I n e f fe t t i , quando la press ione dar ia suf f ic iente , l EaCU dis in-nesta i l compresso re e i n se r i sce l a f unz ione economie d ene rg i a . a l lo s te s so modo, i n d i sce -sa , l EaCU aumen ta la press ione d i r i tegno, compr imendo l a r ia . Invece, ne l le fas i in cu i i l moto-re mol to so l lec i ta to, i l s i s tema forza i l d is innesto del compres -so re . I no l t re , in tegra la funz ione f reno di stazionamento elettrico ed automatico allar resto del motore , unesclusiva del Gruppo Volvo, dispositivo unico sul mercato.

    DUE PROPULSORICome per la Gamma T, i propulsori sono due, il DT 11, sei cilindri in linea common rail declinato su tre potenze:380, 430 e 460 CV e il DT 13, che monta il sistema iniettori a pompa, ed disponibile da 440, 480 e 520 cv. Tutti sono accoppiati, di serie, al cambio automatizzato Optidriver a 12 rapporti o al manuale 14 marce di derivazione Volvo. I rallentatori sono quelli della gamma T: freno sullo scarico che svi-luppa una potenza di 203 kW sul DTI 11 e di 227 kW sul DTI 13; Optibrake sul DTI 11 con una potenza di 303 kW e Optibrake + sul DTI 13 con una po-tenza di 414 kW e Il rallentatore idraulico

    Voith sul cambio che eroga una potenza di 450 kW sui DTI 11 e DTI 13. La gamma k offre versatilit anche per i ponti: Due ponti singoli con 15 ton di carico massimo e mtc di 70 ton. Tre ponti tandem da 26 ton con mtc 100, da 32 ton con mtc 120 e 36 ton con mtc 120. renault propone, per la k, una gamma completa di sospensioni da 8 a 9 tonnellate; posteriori paraboliche e semiellittiche che possono sopportare carichi da 13 a 32 tonnellate. La Gam-ma k, dotata di un telaio studiato per sopportare importanti carichi; in tal modo, il cliente pu ridurre il numero dei giri di consegna. La MTC massima del k raggiunge le 120 tonnellate.

  • 32 FREESERVICES MAGAZINE

    NovitPRODOTTO

    Best seller in Euro6Lanciata da Iveco lennesima evoluzione del leader incontrastato di mercato, lEurocargo. Nuovi motori in linea con lultima normativa e un nuovo cambiodi Cesare N.Venturoli

  • Eurocargo, un mezzo affi dabile e versatile, che ha alle spalle una storia di successi, fi n dalla sua nascita. Lanciato nel 1991 come primo veicolo della sua classe, progettato e sviluppato da Iveco, nel corso degli anni ha vinto numerosi riconoscimenti a livello internazionale, tra cui LInternational Truck of the Year 1992. Il veicolo lerede di una serie di modelli che hanno scritto la storia dei medi, fi n dai tempi che precedono la nascita di Iveco: dalle forme arrotondate del Lupetto della OM di Brescia, lancia-to nel 1959, a quelle squadrate e pi moderne della Gamma Z, nel 1977, fi no allintroduzione del motore turbo nel 1987, con la gamma TurboZeta. Dal suo debutto nel 1991, Eurocargo si sempre posizionato tra gli autocarri pi venduti del suo segmento. Nel 1999 viene lanciata la gamma EL, specifi ca per la distribuzione urbana. La nuova versione si avvale di soluzioni tecniche come cabine ribassate e telaio alleggerito . Lintroduzione del motore Tector nel 2000 e il restyling nel 2003 ne hanno consolidato la leadership nella categoria. Nel 2008, Iveco ha presentato un importante rinnova-mento del veicolo con unampia gamma di modelli, un maggior numero di versioni disponibili e nuove dotazioni per consentire ai clienti una confi gura-zione sempre pi adatta alle proprie esigenze.

    Anche il grande best seller Euro6; Iveco ha lanciato il Nuovo Eurocar-go in linea con lultima normativa antinquinamento. Nuovo, ma non allesterno, dove neanche un centimetro di carroz-zeria stato cambiato, ma totalmente inedito sotto al cofano. Dunque, Euro-cargo, veicolo di gamma media, sin dalla nascita leader di mercato, approfi ttan-do del passaggio alla normativa Euro6, si arricchisce di novit tecnologiche in grado di combinare migliori prestazioni e consumi ottimizzati. Grande prota-gonista del miglioramento lesclusi-va tecnologia HI-eSCr, che riduce le emissioni di ossidi di azoto (NOx) di oltre il 95%, senza alterare il processo di combustione e richiedere un sistema di raffreddamento ausiliario. Eurocargo

    monta ora i nuovi motori, Tector 5 e Tector 7 Euro 6 (rispettivamente 4 e 6 cilindri), che sono il frutto del ridimen-sionamento del Tector 4 e tector 6, unici propulsori, in questo segmento, a offrire tecnologia HI-eSCr. Le nuove mo-torizzazioni comprendono, dunque, tre nuovi Tector 5 da 160, 190 e 210 CV e quattro Tector 7 da 220, 250, 280 e 320 CV. La potenza del Tector 5 con cilindrata da 4,5 litri stata incrementata del 13%, consentendogli di raggiungere i 210 cv. anche le prestazioni del Tector 7 da 6,7 litri sono state migliorate con un incremento fino a 320 cv grazie a un aumento della potenza del 7%. La gamma del nuovo Eurocargo, ino l t re , s i a r r icch isce del nuovo cambio automatizzato zF a 12

    Nuovo Eurocargo

    distribuzione urbana. La nuova versione si avvale di soluzioni tecniche come cabine ribassate e telaio alleggerito . Lintroduzione del motore Tector nel 2000 e il restyling nel 2003 ne hanno

    la leadership nella categoria. Nel 2008, Iveco ha presentato un importante rinnova-mento del veicolo con unampia gamma di modelli, un maggior numero di versioni disponibili e nuove dotazioni per consentire ai clienti una confi gura-zione sempre pi adatta alle proprie esigenze.

    Protagonista vincente di una grande storia

  • 34 FREESERVICES MAGAZINE

    NovitPRODOTTO

    I Motori e l hI-eSCRNonostante la maggiore cilindrata, i nuo-vi Tector 5 e 7 Euro VI e il relativo siste-ma di post-trattamento dei gas di scarico di FPT Industrial, presentano un peso inferiore rispetto a quello dei motori dei principali concorrenti, assicu-rando un maggiore carico utile del veicolo. Entrambi i motori sono equipaggiati con il sistema High Efficiency SCr (HI-eSCr), linnovativo sistema di post-trattamento dei gas di scarico, sviluppato da FPT Industrial, che riduce le emissioni di ossidi di azoto (NOx) di oltre il 95%. Il sistema HI-eSCr rappresenta lultima evoluzione della tecnologia SCr di FPT Industrial, gi applicata con successo a pi di 350mila motori. Il sistema HI-eSCr utilizza aria pulita per aumentare al massimo lefficienza della combustione e ridur re al minimo la produzio-ne di par ticolato (PM) senza intervento del ricircolo dei gas di scarico (EGr), riducendo cos al minimo il consumo di carburante e aumentando al massimo le pre-stazioni. Il sistema di post-trattamento utilizza un cataliz-zatore (SCr) che sfrutta la reazione chimica con la soluzione di acqua-urea (adBlue) per convertire le emissioni di NOx, generati durante la combustione, in azoto (N2) e vapore acqueo (H2O). Grazie allassenza sia del sistema EGr sia di un sistema attivo di rigeneraz