Edizione Aprile 2015 - Free Services Magazine

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Mensile di Informazione per il Settore dei Trasporti

Transcript of Edizione Aprile 2015 - Free Services Magazine

  • 1 Aprile 2015

  • 2 FREESERVICES MAGAZINE

    Vieni a trovarci!

    Stand C10.1 - C10.2 Padiglione 9

    First in Safety, Security and Services

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  • 3 Aprile 2015

    >E ditoriale

    Travolti dal Sistema

    Bianco o nero. Da un lato, piccoli imprenditori, padri di famiglia, che fanno sacrifici per

    tenere in piedi le proprie aziende, per garantire il salario ai dipendenti. Dallaltro, fac-

    cendieri, tangenti, mazzette, una fitta rete di potere corrotto: il Sistema.

    Bianco o nero. Sembrerebbe cos, ma non lo . Perch tra questi due estremi, ci sono

    infinite gradazioni; tra le maglie di questo Sistema, infatti, c anche chi non intasca

    mazzette, non commette reati, non rischia accuse. Eppure nella corruzione ci sguazza:

    chiudendo un occhio, facendo qualche piccola raccomandazione, favorendo rela-

    zioni. Senza i politici, insomma, i faccendieri conterebbero come il due di coppe.

    Ed ecco che con lo scandalo Grandi Opere, che costa a noi contribuenti circa

    25 miliardi, ritroviamo unItalia che cambia trucco, ma che ha sempre la stessa faccia

    sporca di quel malaffare politico-economico scoperchiato ventanni fa con Mani Pulite.

    E cos, mentre noi autotrasportatori cominciavamo a vedere uno spiraglio di luce,

    allimprovviso il buio sembra calare di nuovo sul nostro settore.

    Imbarazzante la posizione dellex ministro Lupi, imbarazzanti e fastidiose le posizioni di

    Rocco Girlanda, gi sottosegretario e consulente personale di Lupi, nonch del super

    dirigente Ercole Incalza, al quale ogni compagine governativa che si succeduta negli

    anni ha sempre affidato la guida della Struttura tecnica di missione al Ministero delle

    Infrastrutture. Cosa avrebbe fatto, Incalza, se i politici di tur-

    no si fossero preoccupati di verificare la sua limpidezza?

    Noi non sappiamo ancora chi ricoprir questi posti per ora

    vacanti. Ma quel che bene che si ricordi che i trasporti,

    le infrastrutture, sono settori che necessitano di scelte politi-

    che rivoluzionarie, che racchiudano veramente la volont di

    sradicare questo Sistema, coscienti del fatto che la cor-

    ruzione la causa e non la conseguenza di progetti tanto

    grandiosi quanto perfettamente inutili, buoni solo a rubare

    danaro pubblico.

  • 5 Luglio - Agosto 2014

    Redazione Free Services Magazine T. 0823.1766542 - F. 0823.1763076 e-mail: [email protected] www.freeservices.itDirettore Responsabile Ferruccio VenturoliIn redazione Anna Francesca Mannai, Mariarosaria Di CiccoEditore Consorzio Free Services - Via Libert, 33, 81024 Maddaloni (Ce)Presidente Consorzio Free Services Antimo Caturano Coordinatore Editoriale Lina Farbo Impaginazione Advant di Antonello SegretarioDirettore Marketing Marco Scala Responsabile Annunci Vincenzo Lignelli Stampa Poligrafica Industriale S.r.l. NapoliAutorizzazione del Tribunale di S.Maria C.V.n 754 del 03/03/2010Le pubblicazioni degli annunci e delle inserzioni non conformi, esclude ogni responsabilit da parte del Consorzio Free Services.

    ATTUALIT/ Controlli antimafia

    Sommario>24

    28 > Renault Trucks Optifuel Lab 2 32 > Nuovo allestimento DAF - Lamberet 36 > Ducato Natural Powert

    52 > Australia 58 > Volkswagens bulli 62 > Follie USA

    NOVIT/Sprinter, nuove proposte41

    ATTUALIT/Bonus assunzioni 201526

    NOVIT/Lavoro in 4x442

    ATTUALIT/Carburante -22%28

    NOVIT/Il Caddy si fa Maxi43

    NOVIT/Silenzio si scarica32

    44

    NOVIT/Gas per il Ducato36

    NOVIT/Nuova Corsa van46

    NOVIT/Vito off road40

    SHOP/Free Services69

    3 >EDITORIALE

    6 >ALBUM

    8 >FREESERVICES INFORMA

    Approfondimenti

    Divieti di Circolazione

    Scadenze Fiscali

    Costi minimi di sicurezza

    14>NOTIZIE

    22 >VIVAVOCE

    NOVIT/Piccolo grande berlingo

    Seguici anche su:

    PERSONAGGIO/Colazione nel deserto48

    Anno 7 / numero 4 / Aprile 2015

    REPORTAGE/Da Darwin a Palermo su un Road Train52

    CLASSIC/Compleanno di un mito58

    SUPERTRUCK/La magica notte di Reno62

    CURIOSIT/ Irrompe il Cat66

  • 6 FREESERVICES MAGAZINE

    >Album

    Dakar, SenegalTrasporto pubblico

  • 7 Marzo 2015

  • 8 FREESERVICES MAGAZINE

    >FreeServicesInforma

    Velocit, obbligo della segnaletica e del presidio in caso di multaIn molte delle nostre strade italiane gli Enti proprietari della strada hanno installato postazioni per il controllo della velocit. A volte esse sono attive altre volte sono presenti come deterrente. Se sono attive, con allinterno gli strumenti di con-trollo elettronico della velocit istantanea, pronti a rilevare e successivamente scattare la foto al superamento del limite di velocit imposto dalla segnaletica stradale verticale. Lorgano accertatore deve riconoscere la cosiddetta soglia di tolleranza del 5% o i famosi 5 km/h. La circolare ministeriale ha stabilito che esse devono essere presidiate dagli accertatori, in caso contrario, senza la presenza e la cartellonistica dellattivit di controllo in atto, le sanzioni amministrative pecuniarie sono viziate e quindi nulle. Ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana la velocit massima non pu superare i 130 km/h per le autostrade, i 110 km/h per le strade extraurbane princi-pali, i 90 km/h per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali, e i 50 km/h per le strade nei centri abitati, con la possibilit di elevare tale limite fino ad un massimo di 70 km/h per le strade urbane le cui caratteristiche costruttive e funzionali lo consentano, previa installazione degli appositi segnali. Sulle autostrade, previa installazione degli appositi segnali, in caso di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura, la velocit massima non pu superare i 110 km/h per le autostrade e i 90 km/h per le strade extraurbane principali. Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocit devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo allimpiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del Codice. Le modalit di impiego sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro dellinterno.

    Cabotaggio. No alla CroaziaIl Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato la Circolare n. 4807 del 5 marzo 2015 avente per oggetto: Trattato di adesione della Croazia allUnione europea. Cabotaggio stradale di merci. Prolungamento del periodo transitorio di divieto di cabotaggio. La circolare ricorda che latto di adesione della Croazia allUnione europea prevedeva la pos-sibilit che il periodo transitorio di esclusione dei vettori croati dallesercizio dellattivit di cabotaggio stradale di merci fosse prolungato per un massimo di ulteriori due anni, a far data dalla fine del secondo anno successivo alladesione (30 giugno 2015) e che lItalia ha invece espresso la volont di prorogare il periodo transitorio di divieto di svolgimento di attivit di cabotaggio stradale di merci sul territorio italiano, per i vettori stabiliti in Croazia, fino al 30 giugno 2017. Reciprocamente, il medesimo divieto vale per i vettori stabiliti in Italia che volessero effettuare attivit di cabotaggio stradale di merci in territorio croato.

    Girolamo Simonato | www.motorioggi.it

    RSPP nelle aziende industrialiGestisco una azienda di trasporti con oltre 200 lavoratori e devo istituire un servizio di prevenzione e sicurezza. Ai fini dellap-plicazione dellarticolo 31 del D. Lgs. n. 81/2008, nel quale indicato che nelle aziende industriali con oltre 200 lavorato-ri il RSPP deve essere obbligatoriamente interno, sono tenuto ad organizzare il servizio nellambito della mia impresa o posso ricorrere allesterno?

    Lobbligo della istituzione presso le aziende del servizio di prevenzione e protezio-ne previsto dallarticolo 31 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e di sicurezza sul lavoro. Tale decreto legislativo ha voluto per precisare che per alcune aziende il servizio di prevenzione e protezione deve essere obbligatoriamente inter-no e lo ha fatto con il comma 6 dello stesso articolo 31 dalla lettura del quale si osserva che sotto la lettera e) sono state indicate le aziende industriali con oltre 200 lavoratori. Ora chi ha formu-lato il quesito chiede dei chiarimenti in merito a cosa da intendersi per aziende industriali. In realt nel D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. non si riscon-tra una definizione di tali aziende ma per lindividuazione della stessa si pu fare riferimento alle indicazioni gi fornite dal Ministero del Lavoro e

    Finanziamenti per lacquisto di mezziLa Circolare n. 14166 del 23/2/2015 del Ministero dello Sviluppo Economico avente per oggetto Informazioni utili allattuazione degli interventi di cui al decreto intermi-nisteriale 27 novembre 2013, recante la disciplina dei finanziamenti per lacquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese. Ade-guamento al regolamento di esenzione (UE) n. 1388/2014 indica che le agevolazioni

  • Vuoi fare una domanda ai consulenti del Consorzio Free Services?Scrivi una email a [email protected]

    9 Aprile 2015

    Il Regolamento CE n. 165/2014 abrogava il Regolamento CEE n. 3821/85 relativo allappa-recchio di controllo nel settore dei trasporti su strada e modificava il Regolamento CE n. 561/2006 relativo allarmonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada. I tempi di attuazione dei vari articoli, per erano diversi e, in particolare, gli articoli 24 e 34 sono entrati in vigore il 2 marzo scorso. Larticolo 24, avente ad oggetto Autorizzazione di installatori, officine e costruttori del veicolo stabilisce che gli Stati membri autorizzano, sottopongono a controlli regolari e certificano gli installatori, le officine e i costruttori di veicoli che possono effettuare le installazioni, i controlli, le ispezioni e le riparazioni dei tachigrafi (). Larticolo 34 su Utilizzo delle carte del conducente e dei fogli di registrazione sta-bilisce che i conducenti utilizzano i fogli di registrazione o le carte del conducente per ciascun giorno in cui guidano, a partire dal momento in cui prendono in consegna il veicolo. Il foglio di registrazione o la carta del conducente sono ritirati solo alla fine del periodo di lavoro giornaliero, a meno che il loro ritiro sia autorizzato diversamente. Nessun foglio di registrazione o carta del conducente deve essere utilizzato per un periodo pi lungo di quello per il quale era destinato. I conducenti devono proteggere adeguatamente i fogli di registrazione e le carte del conducente e non devono utilizzare fogli di registrazione o carte del conducente sporchi o deteriorati. Devono assicurare la concordanza tra la registrazione dellora sul foglio di registrazione e lora ufficiale nel paese di immatricolazione del veicolo, devono azionare i dispositivi di commutazione che consentono di registrare sepa-ratamente e distintamente i periodi di tempo (guida, altre mansioni, disponibilit, interruzioni, riposo). Ciascun conducente di un veicolo munito di tachigrafo analogico deve apportare sul foglio di registrazione le seguenti indicazioni: cognome e nome; data e luogo in cui hanno luogo linizio e la fine dellutilizzazione del foglio; nu-mero della targa del veicolo assegnato; la lettura del contachilometri; dati relativi a eventuale cambio di veicolo. Ricordiamo che il nuovo regolamento sul tachigrafo entrer pienamente in vigore a partire dal 2 marzo 2016 e prevede lintroduzione dei cosiddetti tachigrafi intelligenti poich collegati ad un servizio di posizionamento satellitare e caratterizzati da sistemi che ne dovrebbero garantirne linviolabilit.

    Trasporto merci su strada: entrano in vigore alcuni articoli

    del Regolamento CE 165/14

    Girolamo Simonato | www.motorioggi.it

    previste dal Decreto Interministeriale del 27 novembre 2013 sono concesse anche alle aziende di trasporto su strada e di trasporto aereo. Parlando di spese am-missibili, la circolare specifica infatti In ragione di quanto previsto dallart. 2, punto 29, del regolamento (UE) n. 651/2014 (regolamento GBER), che aggiorna la definizione di attivi materiali con riferi-mento alle categorie di beni ammissibili nel settore del trasporto merci su strada e del trasporto aereo, che le imprese che operano in tali settori possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni finanziarie previste dal decreto.

    Decreto IlvaLa Camera dei Deputati ha approvato il Decreto Ilva, trasformandolo in legge dello Stato, senza modificare il testo del Senato. Per le imprese di autotrasporto che vantano crediti sono state confer-mate le misure di sostegno proposte dal Governo come la pre-deducibilit dei crediti accumulati dalle PMI nei confronti dellacciaieria, antecedenti allammissione dellIlva alla procedura di amministrazione straordinaria. Sospesi i termini di versamento dei tributi erariali (e delle procedure esecutive e cautelari relative agli stessi tributi), in scaden-za tra la data di entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto Ilva e il 15 settembre 2015. Il provvedimento riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione. I versamenti dovranno essere effettuati in unica soluzione entro il 21 dicembre 2015. Per agevolare laccesso al credito agli autotrasportatori creditori stato previsto laccesso al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino a un massimo di 35 milioni di euro.

    della Previdenza Sociale con la Circolare 27 giugno 1996 n. 89, recante Decreto legi-slativo 10 marzo 1996, n. 242, contenente modificazioni e integrazioni al decreto le-gislativo 19 settembre 1994, n. 626, in ma-teria di sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. Direttive per lapplicazione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.156 del 5/7/96 la quale, bench emanata con riferimento alle disposizioni dettate dal D. Lgs. 19/9/1994 n. 626, ha comunque fornito degli indirizzi che sono da ritenersi ancora tuttora validi essendo stato, come noto, il D. Lgs. n. 626/1994 abrogato e recepito nello stesso D. Lgs. n. 81/2008. Secondo tale Circolare per individuare quali sono le aziende che vanno ricondotte allinterno della categoria aziende industriali, pi che a indici o classificazioni formali in cui la stessa sia eventualmente in-serita a fini statistici, assicurativi, previdenziali, contrattuali o a fini di altro genere, si deve fare riferimento alla natura produttiva e allattivit

    effettivamente svolta nellazienda stessa. Quindi secondo il Ministero del Lavoro, alla luce di alcune considerazioni del tutto condivisibili in base alle quali bisogna tenere conto della natura dellattivit svolta in concreto dallazienda, con laggettivo industriali il legislatore ha voluto fare riferimento esclusivamente a quelle attivit dirette alla produzione di beni materiali, per cui di conse-guenza tutte le aziende che svolgano attivit diverse da tale produzione di beni materiali, quali quelle dirette alla produzione di servizi (attivit amministrative, finanziarie, turistiche, di trasporto, di distribuzione, com-merciali, di spettacolo, di pulizia, di manutenzione, ecc.), non sono da far rientrare nella categoria di aziende industriali.

    Gerardo Porreca | www.porreca.it

  • 10 FREESERVICES MAGAZINE

    10 Aprile

    Spesometro Contribuenti Iva mensiliUltimo giorno utile per linvio, da parte dei soggetti passivi Iva che effettuano la liquidazione mensile ai fini dellimposta, della comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizio rese e ricevute nel 2014.

    15 Aprile

    Ravvedimento VersamentiUltimo giorno utile per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non ef-fettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 marzo 2015 dai contri-buenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi. Il versamento delle imposte e delle ritenute, maggiorate degli interessi legali e della sanzione ridotta al 3%

    Iva Riepilogo fatture venditaUltimo giorno utile per effettuare lannotazione in un unico documento riepilo-gativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese di marzo. Sul documento vanno indicati i numeri delle fatture, limponibile complessivo e lammontare dellIva complessiva distinto per aliquota.

    Iva Fatturazione differitaI contribuenti Iva devono provvedere allemissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di marzo, risultan-ti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i sog-getti contraenti. Le fatture devono contenere la data e il numero dei documenti cui si riferiscono.

    >FreeServicesInforma

    Premi Inail 2014La riduzione dei premi Inail relativi dovuti relativamente allanno 2014 spettante alle imprese artigiane, comprese quelle di autotrasporto, stato quantificato dal ministero del Lavoro in una percentuale del 7,99 per cento. La decisione si trova allinterno di un decreto interministeriale (firmato unitamente al ministero dellE-conomia e delle Finanze) che porta la data del 18 dicembre scorso pubblicato sul sito del ministero.

    Dogane. Lerrore non ammessoLAgenzia delle Dogane ha emanato due note, una il 9 e una il 20 febbraio, dicendo che non possibile effettuare una compensazione tra minori e mag-giori diritti accertati, laddove gli errori siano sia a favore del contribuente sia a favore dellErario. La sanzione va appli-cata singolo per singolo. In riferimento allart. 303 del TULD, allo scopo di responsabilizzare gli operatori rispetto a ogni singola operazione, anche gli errori soltanto formali sono sanzionabili ed esclusa la possibilit di effettuare com-pensazioni e quindi di applicare sanzioni anche quando laccertamento sia favore-vole al contribuente. Secondo lAgenzia, in base allarticolo 198 del Regolamento Cee 2454/93, qualora una dichiara-

  • Scadenze Fiscali

    11 Aprile 2015

    zione in dogana comporti pi articoli le indicazioni relative a ciascun articolo sono considerate costituire una dichia-razione separata. Una compensazione tra i singoli comporterebbe, a parit di operazione economica, unindebita differenziazione tra operatori che pre-feriscono presentare pi dichiarazioni e operatori che scelgono invece per la presentazione di ununica dichiarazione con pi singoli.

    Europa. Libro Bianco dei TrasportiIl Libro Bianco dei Trasporti varato dallUnione europea nel 2011 sar ag-giornato tra fine 2015 e i primi mesi del 2016. Lo scorso 6 marzo a Bruxelles si svolta laudizione pubblica del Comitato economico e sociale europeo (CESE), lorganismo che fornisce consulenza alle maggiori istituzioni dellUnione Europea (Commissione, Consiglio e Parlamento europeo) attraverso lelaborazione di pareri sulle principali tematiche comunitarie. Durante lo svolgimento dei lavori sono stati affrontati, da parte dei vari relatori i temi di maggiore attualit del settore come il cabotaggio, il dumping sociale, il trasporto intermodale, i combustibili alternativi, la tassazione dellenergia e delle infrastrut-ture. Allaudizione hanno partecipato i rappresentanti di vari comparti del trasporto e, in particolare, tutte le maggiori associa-zioni europee del trasporto e della logistica.Unica organizzazione italiana presente, Anita, ha posto laccento sulla mancanza di uniformazione delle norme sociali, salariali e fiscali dei vari Paesi membri, sullaggravamento del problema del social dumping e sulla necessit di un chiari-mento in merito allinternalizzazione dei costi esterni.

    16 Aprile

    Contribuenti Iva AdempimentiI contribuenti Iva devono provvedere al versamentodella seconda rata dellIva relativa al 2014 risultante dalla dichiarazione annuale, con la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi, utilizzando il modello F24 telematico con indicazione dei codici tributo

    Sostituti dimposta Versamento ritenuteI sostituti dimposta devono versare le ritenute effettuate nel mese di marzo sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi.

    Utili Versamento ritenuteLe societ di capitali, gli enti pubblici e privati diversi dalle societ, nonch i trust residenti nel territorio dello Stato che hanno per oggetto esclusivo o principale leser-cizio di attivit commerciali, devono provvedere al versa-mento delle ritenute sui divi-dendi corrisposti nel trimestre precedente.

    27 Aprile

    Elenchi intrastat PresentazioneGli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono presentare in via telematica gli elenchi riepilogativi delle cessioni e/o acquisti di beni e delle prestazioni di servizi intracomunitari effettuati nel mese di marzo, quelli con obbligo trimestrale gli elenchi relativi alle operazioni del primo trimestre 2015

  • 12 FREESERVICES MAGAZINE

    >FreeServicesInforma

    Dopo il ricorso al TAR del Lazio e la conseguente bocciatura della Corte di Giustizia Europea, con la nuova Legge di Stabilit il Governo ha cancellato i costi minimi di servizio e ha abolito la scheda di trasporto. Riguardo allabolizione dei costi minimi di esercizio, nella Legge di Stabilit (art.1 comma 248 e 250) la disciplina abrogata, ribadendosi quanto previsto dal Decreto Legislativo 286/2005. Il nuovo comma 4 dellarticolo 83-bis ristabilisce lautonomia contrattuale, prevedendo che: Nel contratto di trasporto, anche stipulato in forma non scritta, di cui allarticolo 6 del Decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, e successive modificazioni, i prezzi e le condizioni sono rimessi allautonomia negoziale delle parti, tenuto conto dei principi di adeguatezza in materia di sicurezza stradale e sociale. Labrogazione segue la pronun-cia della Corte di Giustizia UE del 4 settembre 2014. Con lentrata in vigore della legge di stabilit 2015, si rende necessario dare attuazione a quanto dispone larticolo 1, comma 250 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, in ordine alla pubblicazione di valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dellimpresa di autotrasporto per conto di terzi. Il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti ha previsto, quindi, la pubblicazione online dei valori indicativi, tenute conto le rilevazioni mensili del prezzo medio del gasolio per autotrazione del MiSE. LAmministrazione proceder, con cadenza mensile, allaggiornamento del solo valore del costo unitario per litro del gasolio per autotrazione.

    Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dellarticolo 1, comma 250 della leg-ge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilit 2015) tenuto a pubblicare e ad aggiornare nel proprio sito internet valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dellimpresa di trasporto per conto di terzi. Il comma 4 dellart. 83 bis del d.l. 25 giugno 2008 n.112, convertito con modifiche dalla l. 6 agosto 2008 n.133, e s.m.i. prevede che i prezzi e le condizioni nel contratto di trasporto anche in forma non scritta - di cui allarticolo 6 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, sono rimessi allautonomia negoziale delle parti, tenuto conto dei principi di adeguatezza in materia di sicurezza stradale e sociale, mentre lo stesso decreto legislativo 286/2005, allarticolo 4, comma 2, prevede che sono nulle le clausole dei contratti di trasporto che comportino modalit e condizioni di esecu-zione delle prestazioni contrarie alle norme sulla sicurezza della circolazione stradale. Le norme sopra citate coniugano labrogazione di qualsiasi sistema tariffario obbligatorio o di costi minimi di esercizio(fino al 2012 determinati dallOsservatorio costituito presso la Consulta Generale per lautotrasporto e per la logistica e successivamente, fino allagosto 2014, dalla Direzione Generale per il trasporto stradale e lintermodalit del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) ed il conseguente riemergere della libert di negoziazione del corrispettivo del trasporto, con lesigenza di garantire che le operazioni di trasporto si svolgano nel rispetto delle norme sulla sicurezza della circolazione stradale e sociale. Ne consegue il ruolo centrale che assume il contratto di trasporto e le relative disposizioni condizioni ed istruzioni.

    IMPOSTAZIONE METODOLOGICASulla base dellambito applicativo, e della ratio sottesa alle scelte del legislatore, assumono particolare rilevanza i costi collegati a profili di sicurezza, correlati al necessario rispetto delle norme del Codice della Strada. Trattandosi di garantire anche la sicurezza sociale va tenuto in considerazione il fattore tempo e le prescrizioni comunitarie in materia di tempi di guida e di riposo (Regolamento CE 561/2006). Va pertanto considerata la velocit commerciale media, le necessarie pause dei tempi di guida e di conseguenza la percorrenza annua del veicolo. Considerato che le ore di guida a settimana non possono superare le 45, valutando una velocit commerciale sulle medie e lunghe percorrenze pari a circa 60 km/ora, per 46 settimane la percorrenza complessiva annua consentita pu essere stimata intorno ai 120.000 km. Ov-viamente fondamentale anche il costo del carburante sostenuto dal vettore per lesecuzione delle prestazioni contrattuali. Al riguardo si dovr tenere conto, oltre che del consumo che varia a seconda del veicolo, degli sconti sullaccisa per i veicoli superiori a 7,5 tonnellate, nonch della inci-

    COSTI MINIMI DI SICUREZZA

    PUBBLICAZIONE VALORI INDICATIVI DI RIFERIMENTO DEI COSTI DI ESERCIZIO DELLIMPRESA DI AUTOTRA-SPORTO PER CONTO DI TERZI (Articolo 1, Comma 250 della Legge 23 Dicembre 2014, n. 190 Legge di Stabilit 2015)

    denza, sul prezzo del carburante, della fonte di rifornimento dello stesso (impianti di distribuzione ordinari, o extra-rete). Altres nel novero dei costi di esercizio va compreso il costo delle tariffe autostradali, riconoscendo che lutilizzo di strade generalmente pi sicure e con maggior velocit commerciale consente una maggior competitivit delle imprese di autotrasporto ed il rispetto delle norme in tema di tempi di guida e di riposo. Il costo dei pedaggi va determinato sulla base di una stima delle percorrenze medie in autostrada a seconda delle diverse classi di veicolo ed a seconda dei costi delle diverse tratte autostradali. Quanto sopra considerando anche che tali costi (carburante e tariffe autostradali) sono ritenuti rilevanti dal legislatore per ladeguamento dei corrispettivi nel contratto di trasporto di durata che supera i trenta giorni (articolo 83 bis, comma 5, del d.l. 25 giugno 2008 n.112, convertito con modifiche dalla l. 6 agosto 2008 n.133, e sue successive modifiche e integrazioni). Vanno anche tenuti in considerazione gli accordi contrattuali comunque riferibili al contratto tipico di trasporto, come definito dallart. 1678 c.c.. In particolare considerando i profili di diversit presenti nella prassi applicativa sia sotto laspetto della tipologia di veicolo utilizzato per lesecuzione dei servizi di trasporto, sia in relazione alla diversa posizione soggettiva delle parti contraenti (committente non iscritto allalbo e vettore; committente iscritto allalbo e vettore). Ai fini della identificazione di valori di riferimento dei costi va individuata poi la tipologia di impresa a cui si riferiscono: impresa artigiana, impresa media o strutturata, con dipendenti, capacit di unefficiente ottimizzazione delle risorse ecc. Quanto al parco veicolare si deve tenere conto delle regole di accesso al mercato (che impongono lacquisto di veicoli Euro5 o superiori), ma anche del parco veicolare effettivo (considerata la notevole anzianit del parco effettivamente circolante in Italia). A seconda dellanziani-t del veicolo, ovviamente, cambiano ed aumentano i costi di manutenzione (ordinaria prestabilita) i consumi di carburante, mentre diminuisce fino ad azzerarsi- il valore del veicolo stesso in considerazione della vita media del veicolo e del relativo ammortamento (rilevante ai fini del calcolo del costo). Va tenuto conto, in particolare per i veicoli pesanti, dellallestimento e dellutilizzo, che per la loro specificit hanno diversa incidenza sui costi necessari. In sintesi vanno presi a riferimento i principi di seguito riportati: Costo del trattore stradale o costo di acquisto o ammortamento in sei anni (con un valore residuo medio di mercato) Costo del semirimorchio o costo di acquisto o cmmortamento in dieci anni (con un valore residuo medio di mercato) Costo del lavoro (con riferimento ad autisti dipendenti sulla base del CCNL vigente riferito al livello previsto nella scala classificatoria per la guida delle specifiche classi di vei-colo -4, 3 e 3 super-, tenendo in considerazione il costo del lavoro medio comprensivo di tredicesima, quattordicesima, trasferte e fuori orario) Costo manutenzione (con riferimento alle operazioni normalmente previste dalle case costruttrici nellarco temporale della vita utile delle differenti tipologie di veicolo e dei relativi allestimenti). In base al parco veicolare di riferimento, vanno ricavati i costi conseguenti Costo per assicurazioni, revisioni e bolli (che tenga conto delle assicurazioni obbligatorie - RC Auto-, dellimporto per la tassa di propriet e degli oneri di revisione del veicolo e dei relativi allestimenti) Costo per pneumatici (determinato considerando il costo unitario medio per pneu-matico nuovo di fabbrica, la durata media dello stesso e tenuto conto del numero dei pneu-matici a seconda della classe di veicolo) Costo del carburante (determinato per litro di gasolio sulla base delle rilevazioni rese disponibili dal Ministero dello Sviluppo Economico, depurato dellIVA e, per i veicoli superiori a 7,5 tonnellate di massa complessiva a pieno carico, dello sconto sulle accise1, calcolato in relazione al consumo delle diverse tipologie di veicoli) Costo dei pedaggi autostradali (determinato sulla base di una stima delle percor-renze in autostrada per ciascuna classe di veicolo). Costi di organizzazione (tenendo conto di unimpresa correttamente organizzata ed efficiente si potrebbero stimare tra il 6% ed il 10% del fatturato) considerando che i costi stessi variano moltissimo a seconda della tipologia di impresa.VALORI DI RIFERIMENTOIn considerazione della impostazione metodologica sopra delineata appare evidente che i costi effettivi dei servizi di trasporto di merci per conto di terzi sono suscettibili di variare notevolmente a seconda della tipo-logia di impresa (monoveicolare, artigiana o strutturata), della tipologia del veicolo (massa, allestimento,

  • 13 Aprile 2015

    vetust) e della tipologia di trasporto (generico, merci pericolose, refrigerato, ecc.). In base al dettato normativo riepilogato in premessa, pertanto, scopo della presente pubblicazione non pu essere che quello di fornire allimpresa di autotrasporto ed al committente gli elementi (valori di riferimento) utili per la individuazione dei costi del servizio di trasporto e agevolare cos lincontro tra domanda e offerta a prezzi e condizioni adeguate. Resta fermo che con lapplicazione della metodologia di cui al punto precedente, i costi potranno essere calcolati dagli interessati tenendo conto della tipologia di con-tratto, di veicolo, di trasporto, di impresa interessata, ecc. Nello stesso tempo opportuno definire valori sia pure di mero riferimento - il pi possibile dettagliati tenendo conto delle diverse voci di costo, nonch metodi di calcolo affinch i costi possano essere pi agevolmente quantificati dagli interessati. Stante la necessit di dare tempestiva attuazione a quanto previsto dalla Legge di stabilit 2015 si procede alla presente pubblicazione, fatti salvi ulteriori sviluppi e ampliamenti a seguito di analisi aggiuntive o dellacquisizione di ulteriori elementi di riferimento da parte dellAmmini-strazione. Alla luce di quanto sopra, per fornire unesemplificazione indicativa, per i costi relativi al veicolo si prende in considerazione solo il caso di un veicolo generico, composto da trattore e semi-rimorchio, di massa complessiva a pieno carico superiore a 26 tonnellate. Tale tipologia di veicolo, infatti, per la percorrenza annua possibile nel rispetto delle norme sui tempi di guida e di riposo (circa 120.000 km per trasporti di media e lunga percorrenza) e per i costi di gestione, si colloca in posizione mediana tra i veicoli pi leggeri (fino a 26 tonnellate) e gli altri veicoli pesanti con allestimenti particolari (cisternato, frigorifero, ecc.). Resta fermo, ovviamente, che la percorrenza varia non solo a seconda del tipo di veicolo e di trasporto, ma anche sulla base della capacit dellimpresa di ottimizzare i costi (sfruttando al massimo le potenzialit del proprio parco veicolare e degli autisti dipendenti, con possibili economie di

    VALORI INDICATIVI DI RIFERIMENTO COSTI IMPRESA DI AUTOTRASPORTO IN CONTO TERZIVEICOLI GENERICI CON MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICOSUPERIORE A 26 TON

    EURO NOTE

    costo acquisto trattore 95.000 Costi medi indicativi ricavati da dati in possesso della Direzione Generale. Per i valori di mercato dei veicoli industriali pu essere consultato tra gli altri ed a mero titolo esemplificativo - il seguente link:http://www.motornet.it/portale/Home/veicoli_industriali/nuovo_veicoli.html

    valore residuo dopo 6 anni 20.000

    costo trattore da considerare

    75.000 Ammortamento 6 anni

    valore indicativo annuo del costo (ammortamento)

    12.500 Per i primi 6 anni di vita

    costo di acquisto semirimorchio

    30.000 Costi medi indicativi ricavati da dati in possesso della Direzione Generale. Per i valori di mercato dei veicoli industriali pu essere consultato tra gli altri ed a mero titolo esemplificativo - il seguente link:http://www.motornet.it/portale/Home/veicoli_industriali/nuovo_veicoli.html

    valore residuo dopo 10 anni 6.000

    costo semirimorchio da considerare

    24.000 Ammortamento 10 anni

    Valore indicativo annuo del costo (ammortamento)

    2.400 Per i primi 10 anni di vita

    Valore indicativo annuo del costo per manutenzioni

    10.000 Definito in ragione di una percorrenza annua di 120.000 km e come media annua dei costi di manutenzione sostenuti nel periodo di ammortamento (sei anni).

    costo del lavoro annuo di un conducente 3 livello super

    33.820

    Valore indicativo orario del costo del lavoro

    15,64

    Valore indicativo costo orario lavoro straordinario

    20,33

    Valore indicativo costo giorno trasferta territorio nazionale

    41,00

    Valore indicativo annuo del costo di assicurazioni e bollo

    4.300 Definito considerando costo per bollo trattore (euro 700) e spese assicurative medie (RCA, polizzamerci, infortuni, ecc. -euro 3.600). Eventuale copertura aggiuntiva Kasco (circa euro 1.000)

    costo medio 12 pneumatici 4.200 circa 350 euro a pneumatico

    Valore indicativo km del costo pneumatici

    0,035 Utilizzo circa 120.000 km

    Valore indicativo tariffa km media autostrade

    0,17863 Tariffa media 2015 pesata sul traffico 2013 (Classe 3: 0,10666 euro, Classe 4: 0,16105 euro, Classe 5: 0,19155 euro) Fonte AISCAT

    Valore riferimento del costo litro gasolio autotrazione

    1,147(MTT fino a 7,5t)

    0,933 (MTT superiore a

    7,5t)

    Febbraio 2015 (Allegato 2) Ladeguamento dei valori di riferimento (aggiornato in relazione allandamento del costo del carburante, ricavato partendo dalle rilevazioni del costo del gasolio rese disponibili dal Ministero dello Sviluppo Economico) viene effettuato con cadenza mensile e pubblicato sul sito internet del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

    costo organizzazione Valore di riferimento non stimabile - dipendente da tipologia impresa

    scala in relazione anche alla durata, alle modalit di svolgimento ed al valore del contratto). Sulla base della metodologia, per definire valori di riferimento dei costi, a mero titolo indicativo, viene presa in considerazione unimpresa mediamente strutturata, con dipendenti, capace di unefficiente ottimizza-zione delle risorse ed in grado di operare in sicurezza, onde evitare uno sfalsamento dei risultati legato a costi derivanti da una gestione imprenditoriale antieconomica. Quanto al parco veicolare, tenuto anche conto delle nuove regole di accesso al mercato (che impongono lacquisto di veicoli Euro 5 o superiori), vengono presi in considerazione veicoli di nuova costruzione. Tale scelta, oltre ad essere coerente col quadro normativo attuale, consente la definizione di costi effettivi, calcolati su una manutenzione ordinaria prestabilita e sulla vita media del veicolo. Ove si volesse tenere in con-siderazione lipotesi della sub-vezione (definita dallarticolo 2 del decreto legislativo 286/2005 - impresa di autotrasporto per conto terzi iscritta nellapposito Albo che effettua servizi in favore di altra impresa di autotrasporto per conto di terzi pure essa iscritta nellapposito Albo) i costi di esercizio sarebbero calcolati senza i costi di organizzazione in quanto si pu ritenere che la stessa (intesa come rapporti con il committente, magazzino, logistica, ecc.) resta a carico del primo vettore. Ove si volesse tenere in considerazione lipotesi del c.d. trazionismo, ovvero dei servizi di trasporto svolti con complesso veicolare in cui solo il trattore sia in disponibilit del vettore, i costi di esercizio sarebbero composti dalle seguenti voci: costo trattore, manutenzioni, costo del lavoro, costo assicurazioni, costo pneumatici, costo pedaggi autostradali, costo carburante. I valori di riferimento dei costi di unimpresa di trasporto di merci su strada per conto di terzi possono essere riepilogati, in base alla metodologia adottata, nella seguente tabella:

  • dal 2004 che Renault Trucks sviluppa e com-mercializza veicoli alimentati a gas naturale, con il D Wide CNG la Casa francese ha completato la propria Gamma Distribuzione, offrendo un veicolo equipaggiato con il nuovo motore Euro6 da 9 litri e 320 cv, disponibile in 2 configurazioni: motrice 4x2 18t e motrice 6x2 26t. Tra la scelta di alimentazioni alternative, il gas naturale compresso (CNG) rappresenta una fonte di energia affidabile e poco inquinante: i motori non emettono particelle, fumo o odori e in ambienti ur-bani hanno unautonomia analoga a quella di un veicolo Diesel. D Wide CNG Euro6 pu essere alimentato anche a bio-metano (biogas), unenergia rinnovabile prodotta da materiali organici che genera emissioni di CO2 notevolmente inferiori rispetto al Diesel. Per ogni tipo di esigenza, il Renault Trucks D Wide CNG proposto con due capacit di serbatoi: 600 L (120 m3 - 90 kg) di gas compresso a 200 bar stivati in sei taniche, oppure 800 L (160m3 - 120 kg) in otto serbatoi. Per lapprovvigiona-mento, le connessioni agli standard NGV1 e NGV2 soddisfano i requisiti dei fornitori di gas in Europa.www.renault.trucks.it

    RENAULT TRUCKS D WIDE CNG

    In Alto Adige si costruisce con ScaniaItalscania ha consegnato uno G490 CB 86 EHZ allazienda Huber&Feichter di San Lorenzo (BZ), specializzata nel settore delle costruzioni stradali e degli scavi per le canalizzazioni, la posa di condutture per lapprovvigionamento idrico, la costru-zione di strade e lesecuzione di lavori infrastrutturali. A spingere il camion un motore 490 cv, 13 litri, Euro6 con tecnologia EGR e SCR, compatibile fino al 100% con il biodiesel, 6 cilindri a iniezione diretta con sistema Scania XPI, 4 valvole per cilindro, turbocompressore a ge-ometria variabile VGT e intercooler. Il G490 CB 86 EHZ con cambio automatizzato Opticruise ha quattro assi di cui tre motrici in grado di sfruttare appieno la potenza massima di 360kW raggiunta a 1.900 giri/min. La coppia, emblema della casa del Grifone, rimane anche in questo caso uno dei plus dei veicoli registrando 2.550 Nm da 1.000 a 1.300 giri/min. Il modello scelto da Huber&Feichter ha una cabina G con frontale Off-road, ideale per ambienti cantieristici, con ampi vetri laterali, stretti montanti e specchi regolabili per un dominio totale del veicolo. www.scania.com

    Michelin ha ricevuto i premi Supplier of the Year (Forni-tore dellanno) e Partner-level supplier (Fornitore partner dellanno) nellambito del John Deere Achieving Excellence Pro-gram 2014 (Programma per raggiungere leccellenza). I settori di riferimento sono quelli di Agricoltura e Macchine Movimento Terra, i fornitori che partecipano al programma Achieving Excellence sono valutati ogni anno in diverse categorie chiave di performance, come qualit, gestione dei costi, consegna, assistenza tecnica e reattivit. John Deere ha creato questo programma nel 1991 per dare ai fornitori valutazioni e feedback con lobiettivo di un continuo miglioramento. www.michelin.com

    Pneumatici. Premio John Deere per Michelin

    14 FREESERVICES MAGAZINE

  • LA BIRRA INGLESE VIAGGIA SVEDESELazienda inglese Adnams Brewery di Southwold produce birra dal 1872 e ha preso in consegna due nuovi Volvo FL Euro6, cabina Comfort e cambio automatizzato I-Sync. Il Supply Chain Manager di Adnams, Kevin Wells, ha dichiarato: Il Volvo FL ci offre un carico utile di 10 tonnellate, lideale per le nostre esigenze di distribuzione nelle zone rurali. Abbiamo personalizzato laltezza della piattaforma di carico per renderla adatta al carico e allo scarico dei fusti di birra di 73 kg. Secondo il nostro periodo di prova, il consumo di carburante registrato stato pi o meno lo stesso degli Euro5, compriamo Volvo Trucks dal 2009, con questi due nuovi camion la nostra flotta al 50% svedese. Non siamo trasportatori, siamo birrai, ma il rifornimento dei clienti fa parte dellattivit e ci servono mezzi affidabili. Stiamo verificando con Volvo la possibilit di abbracciare la scelta di usare carburanti alter-nativi e pi ecologici, alla fine riusciranno a convincerci. www.volvotrucks.com

    Prossimi eventi. Week End del Camionista 2015

    Lappuntamento per i prossimi sabato 23 e domenica 24 Maggio, la location il Misano World Circuit di Misano Adriatico, levento il tradizionale e attesissimo Week End del Camionista 2015. Due giorni di gare, loccasione la terza tappa del FIA European Truck Racing Championship, ma anche spettacolo. Immancabile la grande esposizione di camion sia delle case costruttrici sia dei proprietari dei mezzi che si raduneranno in quei giorni. Imperdibili anche gli eventi in pista: gare di veloci-t e le esibizioni spettacolari degli stuntman. www.truckracing.it

    Oltre 1.000 bambini, 25 scuole e 50 classi, hanno gi partecipato a Missione Futuro, unesposizione ideata da Mercedes-Benz per illustrare gli incredibili sviluppi e le molteplici possibilit della mobilit futura. Dopo Berlino e per la prima volta fuori dai confini della Germania, Missione Futuro a Milano al Mercedes-Benz Center di Via Daimler, 1 e si rivolge a bambini di et compresa tra gli otto e gli undici anni. Per rispondere alle numerose richieste, la mostra stata prorogata fino al 30 aprile. Missione Futuro risveglia la curiosit dei bambini nei confronti della ricerca e permette di sperimentare la mobilit del futuro, le forme di alimentazione e le energie alternative, limpiego di materie prime rigenerabili nella progettazione di automobili e il collegamento in rete di auto e infrastrutture. Missione Futuro propone argomenti di stampo scientifico e tecnico, rendendoli divertenti e facilmente comprensibili. Mercedes-Benz BIOME. Lesposizione permette a bambini e visitatori di confrontarsi in modalit interattiva con argomenti quali elettromobilit, collegamento in rete, materiali e processo di design delle automobili, con la possibilit di sperimentare direttamente dal vivo e imparare divertendosi. Al centro dellesposizione un concept rivoluzionario, probabilmente destinato a circolare su strada in futuro: la Mercedes-Benz BIOME. Un prototipo di origine interamente organica, realizzato da semi diversi, comple-tamente ispirato alla natura. Anche se si tratta ancora di ipotesi future, la sezione dedicata alle materie prime rigenerabili illustra quali siano i materiali naturali impiegati gi oggi nellindustria automobilistica. Workshop Genius. Genius, la giovane knowledge community di Daimler, integra lesposizione con workshop di argomento tecnico a cui le scola-resche prendono parte subito dopo la visita allesposizione. I giovani visitatori possono cos subito mettere in pratica nei workshop le impressioni raccolte durante la visita. La mostra sempre aperta e visitabile negli orari di apertura del Mercedes-Benz Center di Milano. Info: www. media.mercedes-benz.it; media.daimler.com

    Missione Futuro di Daimler: la mobilit di domani Insegnata ai pi piccoli

  • 16 FREESERVICES MAGAZINE

    Iveco con Sky Racing Team VR46

    Rosa Di Gregorio la vincitrice del Sabo Rosa 2015 (6 edizione). Il Sabo Rosa, giunto alla sesta edizione, il premio che ogni anno, nel giorno della Festa della Donna, premia le donne che si sono distinte nel settore del trasporto pesante. Le candidature arrivano via web, poi una giuria composta esclusivamente da donne, dipendenti dello sponsor delliniziativa, il Gruppo Roberto Nuti, a decretare la vincitrice. Questanno il Sabo Rosa stato assegnato a Rosa Di Gregorio per premiare il suo impegno, non solo come autista e imprenditrice, ma anche come figura di riferimento nellambiente sempre pi interconnesso, grazie ai Social network, dei professionisti della strada ha dichiarato Elisabetta Nuti - Per Rosa abbiamo ricevuto oltre 40 appassionate nomination di suoi colleghi e colleghe, un record che ci ha fatto capire limpegno e la costanza della vincitrice nel creare occasioni di amicizia e socialit fra compagni di strada, una rete di rapporti sociali e solidariet che lhanno resa davvero molto amata. Con il Sabo Rosa 2015 abbiamo dunque voluto evidenziare come questo mestiere sia fatto soprattutto di passione e amore: due caratteristiche che le donne espri-mono naturalmente e tenacemente. Un premio quindi che sottolinea, una volta di pi, la-more che le donne hanno per questo duro mestiere. Rosa Di Gregorio ha poi commen-tato: Conosco il premio Sabo Rosa da quando stato istituito e ho sempre trovato molto interessante questa idea perch nessuno aveva mai pensato di premiare una camionista. Per me, dopo tanti anni di lavoro, essere stata scelta come camionista dellanno un vero onore ed davvero una grande soddisfazione. Accolgo questo premio come una con-quista, un punto di arrivo. Un premio che mi fa pensare ecco finalmente sono completa. I miei genitori fondarono la loro attivit, per la quale lavoro da sempre ha proseguito Rosa Di Gregorio nel 1976 e quindi, visto che sono nata nel 1978, annuso lodore del gasolio fin da piccola! Da questa mia costante frequentazione con lambiente degli autisti nata la curiosit di salire sul camion. Appena finite le scuole superiori e consapevole che una patente in pi in famiglia sarebbe stata comoda, mi sono iscritta a scuola guida per conseguire la patente C e da l cominciata la mia avventura. Allinizio in azienda ero considerata un po il jolly e davo il cambio a qualche autista. A fine 2000 ho avuto un camion tutto mio e la possibilit di partire da sola per i miei viaggi.

    Il Campionato Mondiale Moto3, la catego-ria junior del Motomondiale, anche per il 2015, vedr Iveco come Official Supplier della Sky Racing Team VR46, la squadra nata dalla collaborazione tra Sky e lazienda VR46 di Valentino Rossi che garegger su moto KTM. Come lo scorso anno, Iveco fornir due Stralis Hi-Way Euro6, 500 cv, di colore nero, brandizzati con i colori della squadra e utilizzati per trasporto di materiale/ officina e per lospitalit. I camion sono dotati delle pi recenti tecnologie per il comfort dellautista, tra cui il sedile Hi-Comfort, e delle migliori soluzioni telematiche di bordo come il sistema Iveconnect, che integra in un unico dispositivo i servizi di info-tainment, navigazione e assistenza alla guida. Inoltre, i veicoli sono dotati del sistema di sicurezza Adap-tive Cruise Control, che permette di mantenere costante la velocit di crociera al livello scelto dal conducente ed in grado di valutare leccessivo avvicinamento al veicolo che precede.

    Prossimi eventi. A Monza torna TruckemotionLAutodromo di Monza ospiter anche questanno TruckEmotion&VanEmotion 2015, manifestazione nazionale dedicata al mondo dellautotrasporto. Levento si svolger da venerd 25 a domenica 27 settembre. Nel 2014 sono state registrate 1.828 prove su truck, 663 prove su van e 206 prove off road per un totale di 11.450 km percorsi. Grande laffluenza di visitatori e un programma ricco di convegni, workshop tematici e relatori autorevoli in rappresentanza di tutta la fi-liera. Anche ledizione 2015 si preannuncia ricca di interessanti novit, intanto il 2 marzo sulle frequenze di Radio Number One ricominciata la trasmissione truckEmotion lemozione si fa strada una striscia quotidiana dedicata al settore trasporto, in onda alle 5.45, ma disponibile anche in podcast su truckemotion.it. La kermesse ospiter anche la cerimonia di premiazione di ambiti riconoscimenti internazionali, come Driver of the Year e Company of the year, grazie alla collaborazione con lassociazione Noi Ca-mionisti e con il patrocinio della U.I.C.R. (Unione Internationale des Chaffeurs Routiers). www.truckemotion.it

  • 17 Aprile 2015

    Tra le cinque officine meccaniche che si sono contese la finale nazionale dello Scania Top Team 2015 Italia, alla fine a spuntarla stata lofficina Sacar S.p.A. di Frosinone. I meccanici laziali hanno dovuto mettere in campo tutte le loro competenze fatte di tempismo, precisione e lavoro di squadra, ma c voluto anche un pizzico di creativit per avere la meglio sulle agguerritissime officine sfidanti: Meccanica RVI S.n.c. di Lecce, Sacar S.p.A. di Latina, Turbo car officina di Rimini e Artuso S.r.l. di Treviso. La finale di Sdertlje arriver a fine anno, dal 3 al 5 dicembre, dopo ulteriori fasi eliminatorie. Siamo fieri di aver vinto e di poterci fregiare di poter rappresentare lItalia alle prossime finali regiona-li ha dichiarato a caldo Fulvio Caporetto, capitano del team Sacar S.p.A. di Frosinone La vittoria un premio allimpegno che ogni giorno mettiamo al servizio dei nostri numerosi Clienti. Speriamo, cos come avvenuto per noi, che questa competizione continui a stimolare, ad avvicinare e appassionare giovani tecnici che si affacciano su questa bellissima professione.www.scania.com

    SCANIA TOP TEAM 2015 ITALIA

    IL CAMION DELLA COCA COLA UN RENAULT TRUCKS

    Coca-Cola Enterprises Belgium ha appena ricevuto le chiavi del suo 100 veicolo a marchio Renault Trucks, che anche il decimo T della flotta, una motrice 6x2 da 26 t che verr utilizzata per applicazioni di distribuzione regionale pesanti. Coca-Cola Enterprises uno dei maggiori imbottigliatori dei prodotti a marchio Coca-Cola Company. Dal 2008, Coca-Cola utilizza motrici Renault Trucks per trasportare i propri prodotti nei supermercati, nelle scuole e negli ospedali. Inizialmente, la flotta includeva modelli Premium, ma ora hanno iniziato ad entrare anche le motrici della nuova gamma T. Autotelai da 26 t equipaggiati con cambio robotizzato Optidriver e motore DTI 11 da 380 cv. Il Renault Trucks T, eletto International Truck of the Year 2015 lo scorso Settembre, non progettato solamente per il trasporto sulle lunghe distanze. Nella sua configurazione motrice 6x2 con cabina Day Cab, perfettamente adatto per le applicazioni di distribuzione pesanti. Mettendo in servizio i T 380 di Renault Trucks, Coca-Cola Enterprises Belgium ha mostrato ancora una volta la fiducia che ripone nel marchio francese. Per loccasione, il 100 veicolo della Casa della Losanga ha una speciale targa brandizzata Coca-Cola nel caratteristico colore rosso del Marchio. www.renault-trucks.it

  • 18 FREESERVICES MAGAZINE

    Prossimi eventi. Autopromotec 2015Bologna, dal 20 al 24 Maggio. Questo lappuntamento della rassegna internazionale dellaftermarket automobilistico Autopromotec 2015. Rispetto al 2013 il numero di aziende espositrici aumentato del 10%, tanto che gli spazi saranno divisi in Aree-Paese, compresi Argentina, Brasile (grazie alla cooperazione con le Camere di Commercio Italiane di Rio Grande do Sul e della Re-pubblica Argentina) e, per la prima volta, Turchia, grazie a un progetto realizzato in collaborazione con OIB - Associazione turca che riunisce i trader del settore automotive. Anche il numero delle delegazioni estere di visitatori professionali pi che raddoppiato, grazie ad un accordo con ICE Agenzia per la promozione allestero e linternazionalizzazione delle imprese italiane. In Fiera saranno presenti delegazioni provenienti da Stati Uniti, Messico, Kazakistan, Libano, Marocco, Qatar, Emirati Arabi, Sudafrica, Arabia Saudita, Corea del Nord e Giappone. I progetti di collaborazione realizzati con il cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, hanno permesso, inoltre, di organizzare visite per operatori provenienti da Paesi emergenti del Sud-est asiatico come Thailandia, Vietnam e Indonesia. La collaborazione di Unioncamere Emilia-Roma-gna porter altre delegazioni da Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Lituania, Polonia, Romania e Slovenia. www.autopromotec.com

    Entro il 2025 la guida sar completamente automatizzataContinental ha accettato la sfida di un mondo digitale che si evolve rapidamente dove tecnologia e innovazione assumono sempre pi un ruolo determinante anche nel settore dei veicoli commerciali rendendolo non solo pi sicuro, ma anche pi efficien-te e confortevole. eHorizon il nuovo sistema che utilizza la tecnolo-gia di crowdsourcing: si serve dei dati di navigazione per integrare le mappe topografiche con le informazioni provenienti da altri utenti. Le mappe digitali diventeranno sempre pi precise e aggiornate e lelettronica del veicolo utilizzer queste informazioni per impostare al meglio il percorso e ridurre il consumo di carburante. Una guida sempli-ficata permette di adottare comportamenti di guida corretti. Il sistema trasferisce i dati dai suoi sensori ambientali al cloud e li aggrega con altri, in tempo reale; eventi dinamici come il meteo, il traffico o cantieri vengono rilevati e assemblati in una mappa digitale ed evidenziati in base al tragitto specifico percorso dal veicolo anticipando eventuali criticit. eHorizon riceve i dati ambientali sia dalla rete che dai sensori del veicolo. Le telecamere possono, ad esempio, segnalare lallontanamento dalle corsie di marcia o riconoscere i segnali stradali. Le microcamere invece favoriscono una visione completa a 360 gradi che aiuta ad eliminare pericolosi punti ciechi e a rendere la guida pi sicura. Il pro-gresso tecnologico conduce sempre di pi al raggiungimento di una guida completamente automatizzata entro il 2025. www.vdo.it

    La campagna educativa itinerante Una vita da Social contro il bullismo online, promossa dalla Polizia di Stato partita da Roma a inizio Marzo con lo scopo di attraversare tutta lItalia a bordo di un camion multimediale per sensibilizzare i giovani utenti dei social network, affrontando tematiche come ladescamento online e la sicurezza della privacy. Lhospitality truck, toccher in otto mesi 55 localit italiane in Lazio, Toscana, Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle dAosta, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia per poi conclu-dersi a Milano. Lallestimento del truck multimediale che funge da base itineran-te stato curato da Transpecial Service, in collaborazione con Continental CVT, che, oltre agli pneumatici montati sul mezzo, ha fornito anche il nuovo Conti-PressureCheck, il sistema TPMS di Continental per il monitoraggio di pressione e temperatura dei pneumatici. Liniziativa rientra in un modello di sicurezza partecipata che si fonda sul principio della partnership pubblico-privato.www.conti-online.com

    Il camion anti bullismo della Polizia di Stato

  • 19 Aprile 2015

    Iveco Stralis Hi-Way a gas naturale

    La Concessionaria Centro Italia Veicoli Industriali S.p.a. e Iveco hanno consegnato i primi tre Iveco Stralis Euro6, alimentati a gas naturale acquistati dalle societ del Gruppo Financo Tracem e InBa che operano nel settore delle costruzioni e del cemento. Si tratta di trattori AT440S33T/P, equipaggiati con la cabina Hi-Way, motore Cursor 8 da 330 cv con alimentazione a gas naturale compresso (CNG, Compressed Natural Gas). La massima efficienza in termini di autonomia garantita dalla configurazione delle bombole CNG, per una capacit complessiva di 720 litri, dal rallentatore idraulico Intarder e dallESP per il controllo della stabilit della motrice montati di serie. Gli Stralis CNG possono raggiungere una MTC (massa totale della combina-zione) di 44 t, caratteristica vincente per veicoli che dovranno essere impiegati nel trasporto di cemento. Questi mezzi promettono, inoltre, un risparmio notevole di combustibile e di conseguenza un abbattimento dei costi di esercizio. www.iveco.com

    TimoCom, fornitore di servizi IT per il settore trasporti, apre la borsa di carichi TC Truck&Cargo anche ai clienti del compar-

    to produzione e commercio di tutta Europa. Dalla fondazione di TimoCom, nel 1997, laccesso alla borsa di carichi e mezzi TC

    Truck&Cargo era stato sempre negato ai clienti del comparto produ-zione e commercio in considerazione del fatto che la clientela era

    costituita prevalentemente da spedizionieri. Oggi, a distanza di 18 anni, tempo di cambiare, come afferma Marcel Frings, Chief Represen-

    tative di TimoCom: Grazie allo sviluppo del web in tempo reale, dei social network e dei servizi di messaggistica, le persone sono sempre pi connesse fra di loro ovunque si trovino. Ci si riflette, naturalmente, anche sul settore della logistica. TimoCom pronta ad affrontare questa

    sfida, ottimizzando i processi per lintera filiera del trasporto, di cui fanno parte a pieno titolo anche i clienti del comparto produzione e commercio.

    La conseguenza logica, quindi, la loro integrazione nel mercato euro-peo. I clienti del comparto produzione e commercio possono accedere soltanto allinserimento di carichi e alla ricerca di mezzi. La possibilit di cercare carichi e immettere mezzi consentita soltanto agli spedizionieri

    e ai fornitori di servizi di trasporto. Grazie allapertura della borsa ai caricatori, gli spedizionieri e gli operatori di trasporto italiani avranno

    ulteriori opportunit di contatto diretto con le aziende attive nei settori della produzione e del commercio, aumentando cos anche il volume di ordini

    e il fatturato. Nella piattaforma per gare dappalto TC eBid, gli operatori del settore della produzione e del commercio assegnano, dal 2009, contratti di trasporto a lungo termine direttamente ai fornitori di servizi di trasporto. Gli stessi clienti affermano di sfruttare in modo ottimale le potenzialit offerte

    da entrambi i prodotti, TC Truck&Cargo e TC eBid.www.timocom.com

    Borsa carichi TC Truck&Cargo

  • 20 FREESERVICES MAGAZINE

    Nuovo Man TGX D38Per festeggiare il centenario della serie TGX D38, Man ha arricchito i Trucknology Days di Monaco con un evento speciale 100 Years Edition. I TDays erano linizio del nuovo Man Trucknology RoadShow 2015, un tour che porter in tutta Europa 70 veicoli della gamma TGL, TGM, TGS e TGX, tra cui in anteprima il nuovo Man TGX D38. Disponibile nella versione da 520 o 560 cv, TGX D38 offre telaio frontale e laterale in acciaio temperato ultra lucido (con sistema di illuminazione LED a fascio integrato), cos come la staffa di supporto con quattro fari alogeni abbaglianti e i gradini in prossimit della porta di ingresso. La superficie esterna dominata da due leoni fiammanti, che si estendono per tutta la lunghezza del veicolo su entrambi i lati fino alle porte. Leffige del leone raffigurata anche sul rivestimento del letto posto allinterno della cabina. Il cuore del veicolo il nuovo motore sei cilindri in linea D38, con cilindrata da 15,2 litri. Questo propulsore amplia la gamma TGX con i modelli da 520, 560 e 640 cv. Grazie alla sovrali-mentazione con turbocompressore a due livelli del motore, la piena coppia di 2.500 Nm (per 520 cv) e di 2.700 Nm (per 560 cv) disponibile gi a 930 giri al minuto. Il nuovo cambio Man TipMatic 2, dotato del previdente Tempomat EfficientCruise, assicura risparmio in termini di carburante. La variet di modelli del pi potente TGX corrisponde alla molteplicit dei suoi possibili impieghi: disponibile sia con guida a destra sia con guida a sinistra ed abbinabile alle cabine di guida XL, XLX e XXL. www.man.com

    Mercato USA. Pick-up o trattore?La presentazione avvenuta in occasione dellNTEA

    Work Truck Show di Indianapolis, ma il nuovo camion medium-duty della Ford sar disponibile a partire

    da questa estate sul mercato americano e sar un prodotto rigorosamente made in USA, costruito nellOhio Assembly Plant. Si tratta degli F-650 / F-750 equipaggiati con propulsore Power

    Stroke a gasolio V8 o con il 6.8 litri V10 a benzina (il primo viene impiegato su tutti i pickup della Serie F di Ford). Il Power

    Stroke verr fornito con tre diversi livelli di potenza e coppia: 270 HP e 915 Nm, 300 HP e 950 Nm, 330 HP e 983 Nm, mentre il V10 vanta 320 HP e 624 Nm. La versione gasoline, per dirla allamericana, potr essere richiesta anche con alimentazione

    a propano liquido o a metano. Costruiti su un telaio con passo 158, i Ford F-650 / F-750 possono trasportare oltre 7,7 t. La

    Casa dellOvale lunica, in America, che costruisce truck per impiego medium-duty realizzando al proprio interno telaio,

    motore, cambio e trasmissione: tutto per garantire una perfetta integrazione dellintera meccanica. www.ford.com

  • 21 Aprile 2015

    RENAULT TRUCKS SQUAREIl nuovo showroom della Casa della Losanga il Renault Trucks Square e si trova a Saint-Priest (Rhne). Sviluppato su una superficie di 1.200 m, questa struttura pu ospitare pi di 100 persone. Appena entrano nella grande sala, i visitatori sono avvolti dal mondo Renault Trucks con i video che ricordano i 120 anni di storia del Marchio. In esposizione anche diversi modelli in scala, dai primissimi camion Berliet al futuristico Optifuel Lab 2, il veicolo laboratorio di Renault Trucks con 20 tecnologie innovative a bordo sviluppate per ridurre i consumi di carburante. Lo showroom composto da aree espositive totalmente modulabili. Da un lato, una sala conferenze attrezzata con tecnolo-gie audio e video di ultimissima generazione e un auditorium in grado di accogliere 100 persone. Nellarea dove sono esposti i veicoli delle nuove gamme Renault Trucks un ter-minale interattivo mostra i servizi ad esse associati. Il Renault Trucks Square sar un ottimo strumento promozionale per il nostro marchio, per i nostri camion e per i nostri servizi, spiega Catherine Bach, Direttore della Comunicazione di Renault Trucks. un luogo che mette in risalto i nostri valori e i nostri colori e ci permette di accogliere nel migliore dei modi i visitatori offrendo loro un ambiente accogliente in cui possano familiarizzare con il mondo Renault Trucks, circondati dai veicoli in esposizione. www.reanault-trucks.it

    Il progetto per un nuovo ecosiste-ma digitale, presentato da SEA, Regione Lombardia e associazioni di categoria (Anama e Assohandlers) si chiama Malpensa: Smart City delle Merci e ha lo scopo di semplificare e digitalizzare le procedure di movimentazio-ne delle merci nellaeroporto lombardo. Il sistema a supporto della filiera cargo sar attivo dal 1 maggio e dovrebbe rappresen-tare per tutti gli operatori del cargo aereo unopportunit concreta di competitivit. I servizi disponibili consentiranno di ottimiz-zare i tempi di accettazione e scarico delle merci, di rendere pi efficienti i processi e le modalit di gestione delle spedizioni e di conoscere gli stadi del processo di trattamento dei carichi, trasformando lo scalo merci dellaeroporto in una vera e propria Smart City, allineata agli standard informativi e comunicativi dei pi avanzati e importanti aeroporti Cargo europei.

    MALPENSA: SMART CITY DELLE MERCI

    LAMBERET DIVENTER CINESESecondo alcune indiscrezioni AVIC Electrome-chanical Systems Holding, gruppo specializza-to prevalentemente nella produzione di sistemi di refrigerazione e di riscaldamento della Cina, ha rilevato dal fondo Caravelle la societ francese Lamberet, uno dei principali produttori europei di semirimorchi frigo che quindi ora potrebbe essere diventato cinese. Il fondo Caravelle aveva acquisito Lamberet nel 2009, sollevandola da una pesante crisi e conducendola a recuperare quote di mercato in tutta Europa fino a realizzare, nel 2014, un fatturato record di 140 milioni di euro, con una crescita del 16,6% rispetto al 2013. Lamberet oggi commercializza i suoi veicoli in 35 paesi dEuropa e Nord Africa con una rete di 9 agenzie Lamberet Services e 300 officine autorizzate. Attesa a giorni la conferma di unaltra importante acquisizione, quella dellazienda polacca Wielton sullitaliana CIR (Viberti, Cardi e Merker) della famiglia Margaritelli.

  • 22 FREESERVICES MAGAZINE

    Questo numero di Free Services Magazine, il numero di aprile 2015, sar lultimo a es-sere firmato da me come direttore respon-sabile. E sar anche lultimo a essere realizzato dalla attuale redazione che, come me, chiamata a percorrere nuove strade professionali. Due anni fa, insieme ad alcuni collabora-tori, prendemmo la rivista, che gi esi-steva da tempo e ci mettemmo le mani, cercando di migliorarla, di cambiarla, secondo quello che io pensavo e penso, che debba essere una rivista del gene-re. Non so se, in questi anni ho firma-to un bel giornale, di certo ho cercato, abbiamo cercato, di farlo al meglio delle nostre capacit.Occuparsi di una rivista come Free Ser-vices Magazine, non solo stato piace-vole, ma stata anche loccasione per incontrare tanta gente, per apprezzare una Terra, il Casertano, che conoscevo molto poco e, soprattutto, per sentirmi parte di una grande azienda, di un grande gruppo di una grande realt.Ora, come avviene sempre per le belle cose, anche questa avventura finita.

    RINGRAZIAMENTI Del mio e del nostro periodo a Free Servi-ces Magazine resteranno i ricordi, le espe-rienze, i numeri pubblicati. Saranno la car-ta, i contenuti, gli impaginati, i titoli, le storie,

    La fine dellavventurale fotografie, a mantenere la memoria.Il momento del congedo, per, anche il momento dei ringraziamenti. In primo luogo voglio ringraziare leditore di Free Services Magazine, Antimo Caturano, un giovane imprenditore lungimirante, che crede pro-fondamente in quello che fa.Mi piace ringraziare, poi, tutti coloro che, pur non conoscendomi, almeno allinizio, hanno lavorato con me, con grande pro-fessionalit e disponibilit: Attilio Musella e Sebastiano Fiume, consulenti tecnici sempre disponibili; lart director Antonello Segretario, dalle sue idee, a volte eccessi-ve, altre avveniristiche, dal suo personale concetto di spazio grafico sono uscite le pi belle pagine della rivista; Mariarosaria Di Cicco, valente e sempre presente addetta stampa che, con le sue idee e le sue intuizio-ni, ha contribuito fattivamente allo sviluppo della rivista; Lina Farbo vero deus ex machina di Free Services Magazine che mai ci ha fat-to mancare il suo supporto, il suo consiglio. I lettori, che in realt sarebbero dovuti andare in testa alla lista perch solo per loro stata sempre realizzata la rivista.Infine, un grazie di cuore va ad Anna Francesca Mannai. Senza di lei non so come avrei fatto.

    A questo punto, dunque, non mi resta che fare i miei migliori auguri al nuovo direttore e alla nuova redazione. Arrivederci

    di Ferruccio Venturoli(direttore responsabile di Free Services Magazine)

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  • 24 FREESERVICES MAGAZINE

    >Attualit

    L o Sblocca Italia ha introdotto nuove importanti misure per la regolarit del mercato di autotraspor to, tra esse, in par t ico-lare, l ar t icolo 29 bis del la Legge n. 164/2014 ha integrato i l requisito del l onorabi l i t del le imprese di au-totraspor to (D. lgs. 395/2000, ar t .5 comma 2, su Accesso al la profes-sione di traspor tatore su strada). Riguardo al le domande per l otteni-mento del la l icenza comunitar ia per i l t raspor to di merci su strada, la Direzione Generale per i l t raspor-to stradale e l intermodal i t del

    Licenze comunitarie per il trasporto di merci su strada, ecco come funziona la nuova procedura di verifica

    CONTROLLI ANTIMAFIA

    Ministero del le Infrastrutture e dei Traspor t i , con la Circolare n.1/2015 del 10 marzo scorso, ha specif ica-to come si proceder ad esperire la procedura per la verifica antimafia.

    IL REQUISITO DELLONORABILITLe imprese colpite da un informa-t iva antimafia interdittiva, ai sensi dellar t. 91 D.lgs. n.159/2011 (Codi-ce antimafia), non possono iscriversi allAlbo degli Autotraspor tatori e se gi iscritte vedono venir meno il requisito dellonorabilit e la conse-guente cancellazione. Il requisito di

    onorabilit non sussiste o cessa di sus-sistere anche nei confronti dei soggetti imprenditoriali come elencati nellar t.1 del D.lgs. 395/2000: impresa di trasporto su strada, ai fini del presen-te decreto, qualsiasi persona fisica o persona giuridica, con o senza scopo di lucro, od associazione o gruppo di persone senza personalit giuridica, con o senza scopo di lucro, nonch qualsiasi ente dipendente dallautorit pubblica, il quale abbia personalit giuridica o dipenda da unautorit avente personalit giuridica, che svol-ge lattivit di cui ai commi 2 o 3

  • 25 Aprile 2015

    Impresa individuale Titolare dellimpresaDirettore tecnico (se previsto)

    Societ di capitali o cooperative Legale rappresentanteAmministratoriDirettore tecnico (se previsto)Membri del collegio sindacaleSocio di maggioranza o socio

    Societ semplice e in nome collettivo Tutti i sociDirettore tecnico (se previsto)Membri del collegio sindacale (se previsti)

    Societ in accomandita semplice Soci accomandatariDirettore tecnico (se previsto)Membri del collegio sindacale (se previsti)

    Societ estere con sede secondaria in Italia Coloro che rappresentano stabilmente in ItaliaDirettore tecnico (se previsto)Membri del collegio sindacale (se previsti)

    Societ estere prive di sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia

    Coloro che esercitano poteri di amministrazione, rappresentanza e direzione dellimpresa

    Societ personali (oltre a quanto espres-samente previsto per le societ in nome collettivo e accomandita semplice)

    Soci persone fisiche delle societ personali o di capitali che sono socie della societ personale esaminataDirettore tecnico (se previsto)Membri del collegio sindacale (se previsti)

    Societ di capitali anche consortili, per le societ cooperative di consorzi cooperativi, per i consorzi con attivit esterna

    Legale rappresentanteComponenti organo di amministrazioneDirettore tecnico (se previsto)Membri del collegio sindacale (se previsti)Ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle societ consortili detenga una partecipazione superiore al 10% o che abbia stipulato un patto paraso-ciale riferibile a una partecipazione pari o superiore al 10%

    Consorzi ex art.2602 c.c. non aventi attivit esterna e per i gruppi europei di interesse economico

    Legale rappresentanteComponenti dellorgano di amministrazioneDirettore tecnico (se previsto)Imprenditori e societ consorziate (e relativi legale rappresentante e eventuali componenti dellorgano di amministrazioneMembri del collegio sindacale (se previsti)

    Riepilogo dei soggetti sui quali viene eseguito il controllo antimafia art. 85 del D.lgs. 159/2011

    Il Codice antimafia (D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e s.m.i.) raccoglie tutta

    la normativa vigente in materia

    CONTROLLI ANTIMAFIA

    NUOVE VERIFICHE E BANCA DATIIn base alla Circolare 1/2015, a partire dal 1 gennaio scorso le verifiche anti-mafia sono effettuate tramite accesso alla Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia (sistema SI.CE.ANT). Il Ministero delle Infrastrut-ture e dei Trasporti, considerata la complessit della materia che richie-de alcuni approfondimenti normativi e tecnici presso le competenti sedi, ha stabilito che le imprese in attesa del rilascio della comunicazione an-timafia da par te delle Prefetture (che deve avvenire entro 30 giorni) se nel frattempo non risultano interdette nella Banca dati, possono ottenere ugualmente la licenza comunitaria. A tal fine esse dovranno autocer tificare il possesso del requisito, secondo gli allegati alla Circolare n.1/2015: lAllegato 1 sui nominativi soggetti da

    sottoporre a verifica antimafia e lAl-legato 2, dichiarazione sostitutiva di cer tificazione antimafia per ciascuno dei soggetti obbligati. Nel caso in cui successivamente la Prefettura emettesse una comunicazione in-terdittiva antimafia, il MIT proceder alla revoca della licenza comunitaria nel frattempo rilasciata. Le imprese iscritte alle cosiddette White lists presso le Prefettura ter ritorialmente competenti, non dovranno presenta-re la dichiarazione di cui allAllegato 2 e dovranno compilare lAllegato 1 solamente nella par te relativa al pos-sesso delliscrizione. Le imprese che hanno in corso domande di rilascio/rinnovo di licenza comunitaria do-vranno pertanto integrare la domanda redatta secondo i l fac-simi le in uso con i suddett i Al legat i , a seconda del la condizione in cui s i trovino.

  • 26 FREESERVICES MAGAZINE

    >Attualit

    D ebutta il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e, in aggiunta, nel 2015, le aziende che assumono o sta-bilizzano un lavoratore a termine, han-no diritto a uno sgravio sui contributi che vale fino a 8.060 euro allanno, cio 671, 66 euro al mese, e dura per tre anni dallassunzione. Nella Circo-lare Inps n. 17/2015 e nel Messaggio 1144 sono contenute tutte le istruzioni operative per la fruizione dellesonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo inde-terminato ai sensi della Legge di Stabilit 2015, (Legge 23 dicembre 2014, n. 190, articolo unico, commi 118 e seguenti) .

    ADEMPIMENTI INIZIALI DEI DATORI DI LAVOROIl primo passaggio che i datori di la-voro devono fare, prima di trasmettere la denuncia contributiva relativa al primo mese per il quale si vuole richiedere lesonero, la richiesta del codice di autorizzazione 6Y che significa Esone-ro contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, legge n. 190/2014. Per procedere a tale richiesta sul sito dellIstituto occorre utilizzare il casset-to previdenziale aziende, scegliendo la funzionalit contatti e procedendo, nel campo oggetto, a selezionare la denominazione: esonero contributivo triennale legge n. 190/2014. Il codice

    di autorizzazione 6Y viene attribuito dalla sede Inps territoriale competen-te che lo assegna, con validit dal 1 Gennaio 2015 al 31 Dicembre 2018, alla posizione contributiva interessata e, contestualmente, lo comunica al datore di lavoro, sempre attraverso il cassetto previdenziale. Attraverso listituzione di una specifica banca dati per i lavoratori agevolati lINPS potr verificare in ogni momento leffettiva spettanza delleso-nero contributivo.

    COMPILAZIONE DEI DATI Nel flusso dei dati contributivi Uni-Emens, i datori di lavoro devono inserire i dati dei lavoratori per i

    Istruzioni e modalit per ottenere la decontribuzione totale per i primi 36 mesi di lavoro, con il contratto a tutele crescenti, sui lavoratori assunti a tempo indeterminato

    BONUS ASSUNZIONI 2015di Giorgio Maraschini

  • 27 Aprile 2015

    quali richiedono lesonero. I datori di lavoro devono operare nella sezione , compilando lelemento della sezio-ne. Lelemento deve essere compilato, indicando la contri-buzione piena calcolata sullimponibile previdenziale mensile. Per individuare il beneficio effettivamente spettante, sempre nella sezione , , lelemen-to deve essere compilato nel modo seguente: in occorre inserire il valore TRIE che significa: Esonero contributivo ar ticolo unico, commi 118 e seguenti, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190; il deve essere com-pilato con il valore H00 (Stato); l deve essere compilato indicando limporto dello sgravio per il mese corrente, tenendo conto delle specifiche contenute nella circolare n. 17/2015. A tal proposito opportuno ricordare che il bonus pu essere erogato fino allimporto massi-mo mensile di 671,66 euro (8.060,00 euro/anno) e che per i rapporti di lavoro che si sono instaurati o che si sono risolti nel corso del mese, lim-porto mensile del bonus viene calco-lato assumendo come base la quota giornaliera di bonus pari a 22,08 euro. Nellelemento dovr essere indicato limporto delle-sonero contributivo relativo ai mesi di competenza.

    DATI INPS E IMPORTI INDEBITILINPS provveder a riportare i dati in-seriti dal datore di lavoro nel DM2013 vir tuale in cui saranno utilizzati i seguenti codici: L444 indicante il conguaglio esonero contributivo ar ticolo unico, commi 118 e seguenti, legge n. 190/2014. L445 indicante gli arretrati gennaio/febbraio 2015 esonero contributivo ar ticolo uni-co, commi 118 e seguenti, legge n. 190/2014; Nel caso di assunzione a tempo indeterminato part time, sia questo orizzontale, ver ticale o misto, la soglia massima del bonus deve essere ricalcolata e proporzionata in base allorario di lavoro ridotto. Nel caso in cui il datore di lavoro debba rest i tuire impor t i indebit i , qualora abbia ottenuto porzioni di sgravio contr ibutivo che non gl i spetta-no effett ivamente, sempre nel la

    Per ottenere lazzeramento dei contributi, importante verificare che il la-voratore non abbia avuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti lassunzione. Rientrano in questo caso (e quindi precludono il bonus) anche i rapporti in apprendistato, il lavoro in somministrazione a tempo indeter-minato, il lavoro domestico a tempo indeterminato. Da ottobre a dicembre 2014, poi, la persona da assumere non deve aver avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato con il datore che richiede lincentivo o con societ da questi controllate o a lui collegate.

    sezione , , , deve compilare i l seguente elementi: in cui sar inserito i l codice causale M304 che signif ica Rest i tuzione esonero contr ibutivo ar t icolo uni-co, commi 118 e seguenti , legge n. 190/2014. In sar indicato limpor to da restituire. I datori di lavoro che hanno fruito del beneficio e che hanno in seguito sospeso o cessato lattivit, devono util izzare la procedura delle rego-larizzazioni contributive (UniEmens/vig) per ottenere la quota di bonus effettivamente spettante.

    ISTRUZIONI CONTABILIAi fini della rilevazione contabile dellesonero contributivo stato istituito un nuovo conto, nellambito della Gestione degli interventi assi-stenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, evidenza contabile GAW (Gestione sgravi degli oneri sociali ed altre agevolazioni contri-butive): GAW37124 Sgravi di oneri contributivi a favore dei datori di

    REQUISITI DEL LAVORATORE

    lavoro, per le assunzioni con con-tratto di lavoro a tempo indetermina-to, effettuate nellanno 2015, ai sensi dellar t. 1, commi 118 e ss., della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Al nuovo conto GAW37124, gestito dalla procedura automatizzata di ri-par tizione contabi le DM, andranno contabi l izzate le somme congua-g l ia te da i dator i d i lavoro, va lor iz-zate ne l f lusso Un iemens, a tal f ine, con i codici causale L444, L445 (val ido per gl i ar retrat i) e L700 (per gl i impor t i che eccedono i l massimale mensi le). Per l imputa-zione contabi le del recupero di somme conguagl iate dai datori di lavoro indebitamente e valor izzate nel f lusso UniEmens con i l codice causale M304 stato ist i tuito l ul-ter iore conto GAW24124 Entrate var ie recuperi e reintroit i di sgravi di oneri contr ibutiv i a favore dei datori di lavoro, per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, effettuate ne l l anno 2015, a i sens i de l l a r t . 1 , commi 118 e ss . , de l l a l egge 23 d icem-bre 2014 , n . 190 .

  • Il Renault Trucks Optifuel Lab 2, negli ultimi test,

    ha registrato un risparmio di carburante eccezionale, frutto della combinazione di ben 20 nuove tecnolo-gie dedicate alla riduzione

    dei consumi, presto disponibili anche

    sui camion di serie

    28 FREESERVICES MAGAZINE

    CARBURANTE>Attualit

    di Anna Francesca Mannai

    -22%

  • Q uando venne lanciato sul mercato, nel 2013, il Renault Trucks T era stato equipag-giato con met delle tecnologie util izzate sul primo veicolo labora-torio, Optifuel Lab, introdotto nel 2009. Optifuel Lab 2. Non destina-to a essere commercializzato come modello di serie, ma molte delle tecnologie in sperimentazione sa-ranno quelle che potremo trovare nei camion di serie del futuro. Il progetto, sviluppato con il sostegno dellAgen-zia francese per lAmbiente e il Con-trollo dellEnergia (ADEME) ha ampliato le conoscenze tecniche di Renault Trucks e anche quelle dei suoi otto partner: Plastic Omnium, Michelin, Sun-power, Renault, IFP Energies Nouvelles, CEP-Armines, the Lyon CETHIL-INSA and the Lyon Central School. Grazie a questo progetto, gli ingegneri posso-no mano a mano scar tare o sviluppare alcune tecnologie e farle evolvere ulteriormente. Questa conoscenza permette loro di adottare le pi per-formanti e di applicarle ai veicoli di serie in modo tale da offrire modelli sempre pi efficienti.

    20.000 CHILOMETRI DI TESTLe ultime prove su strada sono state eseguite attorno a Lione, su un percorso di 200 km, per simulare un profilo di traspor to internazionale. LOptifuel Lab 2 ha viaggiato a una

    velocit media di 72,6 chilometri orari, con un carico complessivo di 33 tonnellate, il carico medio rile-vato in Europa. A bordo cerano anche venti tecnologie diverse, tutte dedicate alla riduzione dei consumi, ma orientate sui quattro fronti prin-cipali: gestione energetica, aerodina-mica, resistenza al rotolamento e aiuti alla guida. Prima di queste prove, ci sono stati anche diversi mesi di test in laboratorio per un totale di circa 20mila chilometri percorsi. Il risultato? Consumo di carburante ridotto del 22% rispetto a un Renault Trucks T di serie: un risparmio medio di 7,2 litri ogni 100 km e una riduzione di 194 g di emissioni di CO2 per ogni chilome-tro percorso. Secondo Claude Covo, Direttore del Progetto Raggiungere un risparmio del 22% stato possibile solo grazie allutilizzo combinato delle nuove tecnologie, ma ognuna di loro stata misurata separatamente al fine di valutare con grande precisione il con-tributo da essa apportato sul totale. I test effettuati permettono, infatti, di misurare in modo estremamente preci-so i guadagni ottenuti da ogni singola tecnologia. Ecco perch le prove su strada sono state completate da test effettuati ai banchi prova. Le prove su strada sono essenziali e abbiamo effettuato diversi giri sulla nostra pista nei dintorni di Lione, ma il banco a rulli continua Claude Covo riproduce

    29 Arile 2015

    Il lavoro svolto sullaerodinamica dellOptifuel Lab 2 ha riguardato lintero autoarticolato, dal camion al rimorchio sottolinea Claude Covo Abbiamo lavorato per trovare la perfetta corrispondenza tra i due elementi per riprodurre leffetto goccia dacqua, riducendo la scia aerodinamica e quindi riducendo i consumi. Il deflettore mobile sul tetto, aperto quando il veicolo fermo per isolare meglio la cabina, si piega verso il basso a velocit superiori a 50 km orari creando perfetta continuit con il rimorchio. Leffetto goccia dacqua rinforzato dalla forma curva del tetto, dai deflettori laterali di 70 centimetri nella parte posteriore e dalla carenatura laterale lungo il lato del rimorchio. Gli specchietti retrovisori sono stati sostituiti da telecamere integrate per limitare ulteriormente le aree di turbolenza. Optifuel Lab 2 presenta anche uno spoiler mobile alla base della griglia del radiatore, che quando aperto, permette un passaggio pi fluido dellaria sotto il veicolo e limita la resistenza sotto il telaio. Questo spoiler si ripiega automaticamente sotto i 50 km orari per evitare che venga danneggiato a basse velocit. LOptifuel Lab 2 , inoltre, dotato di pneumatici prototipo appositamente sviluppati da Michelin, ottimizzati per avere una bassa resistenza al rotolamento in modo che possano contribuire in modo significativo alla riduzione dei consumi di carburante.

    fedelmente le condizioni della strada e offre il vantaggio di non distorce-re i risultati a causa delle condizioni climatiche. Inoltre, possiamo ripetere il test tutte le volte che vogliamo. Le due procedure di collaudo si com-pletano a vicenda e sono entrambe essenziali.

    AIUTI ALLA GUIDA PER IL CONDUCENTELautista, in ogni caso, rimane il fattore chiave quando si tratta di ridur re i consumi. Lo stile di guida pu avere uninfluenza superiore a 3 litri ogni 100 km in termini di consu-mo. Proprio per questo, gli ingegneri dellOptifuel Lab 2 hanno sviluppa-to aiuti alla guida specifici. Laiuto principale il l imitatore di velocit adattivo. Adattato con un proprio GPS, il l imitatore calcola la veloci-t ottimale che non deve essere superata, in funzione della posizione del veicolo e del profilo stradale. In concreto, il sistema pu devia-re di 2/3 km/h rispetto alla velocit proposta dal conducente anticipan-do un tratto in salita o in discesa, spiega Claude Covo. Tutto fatto istantaneamente. Allo stesso modo, il pedale dellacceleratore si adatta alla situazione. Il pedale offre pi o meno resistenza a seconda delle necessit di accelerazione o dece-lerazione dellautista. Se il sistema,

    EFFETTO GOCCIA DACQUA

  • >Attualit

    30 FREESERVICES MAGAZINE

    ad esempio, rileva una rotonda in ar rivo, o la fine di un tratto in salita, il pedale diventer pi duro e obbli-gher lautista a rallentare. Quando il sistema in funzione, il conducen-

    Pioniera nel campo della riduzione dei consumi di carburante, Renault Trucks continua cos la propria ricerca per migliorare lefficienza ener-getica dei propri mezzi di trasporto. Con il prototipo Optifuel Lab 2, la Casa della Losanga riunisce le diverse tecnologie progettate per ridurre i consumi e prepara la strada per i modelli futuri. La riduzione del consumo di carburante stato il punto centrale nello sviluppo del Renault Trucks T, con lobiettivo di farne un vero e proprio centro di profitto per i trasportatori, ora, la Casa della Losanga sta nuovamente guardando al futuro continuando la propria ricerca in questo settore e studiando tutte le possibili vie che consentano di ridurre ulte-riormente i consumi. LOptifuel Lab 2 un prototipo, sulla base di un Renault Trucks T, e succede allOptifuel Lab 1, il suo scopo ottimizzare la gestione di varie fonti di energia. Lidea quella di consumare il meno energia possibile dal motore a combustione interna spiega Claude Covo - abbiamo quindi

    te viene informato da unicona sul cruscotto che illustrer il prossimo evento (rotonda, tratto in salita, tratto in discesa, casello autostrada-le, ecc.). Con questo aiuto, i con-

    ducenti sanno sempre come adattare la propria guida in modo da poter contribuire alla riduzione dei consumi di carburante.

    OBIETTIVO RISPARMIO CARBURANTE. I SEGRETI DEL RENAULT TRUCKS OPTIFUEL LAB 2

    potenziato elettricamente diversi elementi ausiliari del veicolo quali aria condizionata, pompa dellacqua, pompa del carburante e la pompa dello sterzo. Abbiamo poi moltiplicato le fonti di energia elettrica con laggiunta di pannelli solari e linstallazione di un sistema di recupero dellenergia dei gas di scarico basato sul ciclo Rankine. Quando lautista richiede energia, un computer analizza il fabbisogno e trova la fonte energetica pi idonea ed economica (solare, Rankine, ecc.).

    FONTI ENERGETICHE ALTERNATIVEDando priorit alle fonti energetiche libere come lenergia solare o il recupero di calore dai gas di scarico, Optifuel Lab 2 limita lutilizzo di energia prodotta dallalternatore del motore a combustione, riducendo cos i consumi di carburante. Parallelamente a questa gestione avanzata delle fonti di energia, Renault Trucks ha anche lavorato per migliorare ulterior-mente alcuni aspetti del veicolo. Per raggiungere questo obiet