Edizione Agosto/Settembre 2014 - Free Services Magazine

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1 Agosto - Settembre 2014

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Mensile di Informazione per il Settore dei Trasporti

Transcript of Edizione Agosto/Settembre 2014 - Free Services Magazine

  • 1 Agosto - Settembre 2014

  • 2 FREESERVICES MAGAZINE

  • 3 Agosto - Settembre 2014

    >E ditoriale

  • La Divisione Logistics di Gi Group, prima multinazionale italiana del lavoro, leader nella creazione di soluzioni in grado di ottimizzare la gestione delle risorse umane del Settore Logistico.

    GI GROUP SPA - DIVISIONE LOGISTICSPiazza IV Novembre 5 - 20124 MilanoRiiferimenti: Giuseppe Mandurino, Logistics Division Manager Cell: 3488873066 - www.gigroup.it - [email protected]

    Gi Group SpA - Aut. Min. 26/11/2004 Prot. n 1101 - SG - Iscrizione allAlbo Informatico delle Agenzie per il Lavoro - Sez. I

    I nostri Clienti sono:

    Providers logistici. Aziende del settore trasporti. Operatori settore aeroportuale, portuale ed intermodale. Aziende industriali con la logistica esterna da riorganizzare. Consorzi ed operatori logistici con esigenze di fl essibilit verso i loro committenti.

    I nostri vantaggi:

    Essere partner quotidiano del cliente; non solo un fornitore. Garantire un DB specializzato in profi li logistici. Fornire unorganizzazione del servizio snella con referenti dedicati per gli aspetti organizzativi, amministrativi e di selezione. Assicurare il raggiungimento dellobiettivo fl essibilit tramite contratti personalizzati. Tutelare al 100% i nostri clienti sulla responsabilit solidale grazie ai vantaggi offerti dalla Legge Biagi. Finanziare percorsi formativi pre-assuntivi ed On The Job grazie al fondo Forma.Temp.

    Con lesperienza maturata negli anni, la Divisione Logistics in grado di individuare soluzioni organizzative appositamente studiate per i propri clienti su tutto il territorio nazionale.Le circa 200 fi liali assicurano tempestivit e qualit nel servizio erogato.

    Gi Group SpA - Aut. Min. 26/11/2004 Prot. n 1101 - SG - Iscrizione allAlbo Informatico delle Agenzie per il Lavoro - Sez. I

    Group YOUR JOB, OUR WORK

    GGY

    LOG I S T I C S

    W14-063505_Pag_PUBB_216x281_03 1 20/03/14 17.57

  • 5 Luglio - Agosto 2014

    Redazione Free Services Magazine T. 0823.1766542 - F. 0823.1763076 e-mail: [email protected] www.freeservices.itDirettore Responsabile Ferruccio VenturoliIn redazione Anna Francesca Mannai, Mariarosaria Di CiccoEditore Consorzio Free Services - Via Libert, 33, 81024 Maddaloni (Ce)Presidente Consorzio Free Services Antimo Caturano Coordinatore Editoriale Lina Farbo Impaginazione Advant di Antonello SegretarioDirettore Marketing Marco Scala Responsabile Annunci Vincenzo Lignelli Stampa Poligrafica Industriale S.r.l. NapoliAutorizzazione del Tribunale di S.Maria C.V.n 754 del 03/03/2010Le pubblicazioni degli annunci e delle inserzioni non conformi, esclude ogni responsabilit da parte del Consorzio Free Services.

    INCONTRI/Un cambio di marcia

    Anno 6 / numero 8 / Agosto-Settembre 2014Sommario>26

    40 > Costarica 58 > Campionato europeo 46 > Auto da corsa Mercedes

    34 > Piccola distribuzione 38 > Continental 62 > Truck tuning

    REPORTAGE/Una Bibbia per compagno40

    INCONTRI/Q8 alla conquista dellItalia28

    CLASSIC/I primi 120 anni46

    ATTUALITA/Il trasporto prossimo venturo30

    CURIOSITA/La pi grande del mondo50

    ATTUALITA/Lotta al cabotaggio irregolare32

    53

    NOVITA/Ed ecco il nuovo Vito34

    TRUCKRACING/Questione privata58

    NOVITA/Generazione 338

    SHOP/Free Services69

    3 >EDITORIALE

    6 >ALBUM

    8 >FREESERVICES INFORMACosti Minimi / Divieti di Circolazione

    Scadenze Fiscali / Il Consulente

    14 >NOTIZIE

    22 >VIVA VOCE

    SUPERTRUCK/Il primo Capriccio62

    SALUTE/Il killer silenzioso66

    La Divisione Logistics di Gi Group, prima multinazionale italiana del lavoro, leader nella creazione di soluzioni in grado di ottimizzare la gestione delle risorse umane del Settore Logistico.

    GI GROUP SPA - DIVISIONE LOGISTICSPiazza IV Novembre 5 - 20124 MilanoRiiferimenti: Giuseppe Mandurino, Logistics Division Manager Cell: 3488873066 - www.gigroup.it - [email protected]

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    I nostri Clienti sono:

    Providers logistici. Aziende del settore trasporti. Operatori settore aeroportuale, portuale ed intermodale. Aziende industriali con la logistica esterna da riorganizzare. Consorzi ed operatori logistici con esigenze di fl essibilit verso i loro committenti.

    I nostri vantaggi:

    Essere partner quotidiano del cliente; non solo un fornitore. Garantire un DB specializzato in profi li logistici. Fornire unorganizzazione del servizio snella con referenti dedicati per gli aspetti organizzativi, amministrativi e di selezione. Assicurare il raggiungimento dellobiettivo fl essibilit tramite contratti personalizzati. Tutelare al 100% i nostri clienti sulla responsabilit solidale grazie ai vantaggi offerti dalla Legge Biagi. Finanziare percorsi formativi pre-assuntivi ed On The Job grazie al fondo Forma.Temp.

    Con lesperienza maturata negli anni, la Divisione Logistics in grado di individuare soluzioni organizzative appositamente studiate per i propri clienti su tutto il territorio nazionale.Le circa 200 fi liali assicurano tempestivit e qualit nel servizio erogato.

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    RADUNI/Unestate di eventi

  • >Album

  • A proposito di distribuzione: il camion della Societ Ghiaccio e Birra Peroni (forse un FIAT 18BL), a Roma, allinizio degli Anni Venti.

  • In generale, ai sensi dellarticolo 4, lettera f) del regolamento (CE) n. 561/2006, durante un periodo di riposo il conducente pu disporre liberamente del proprio tempo.Tuttavia, i conducenti sono autorizzati a effettuare un periodo di interruzione o di riposo, giornaliero o settimanale, quando viaggiano a bordo di una nave traghetto o di un convoglio ferroviario, a condizione che dispongano di una branda o di una cuccetta. Questa situazione deriva dalla formulazione dellarticolo 9, paragrafo 2, dello stesso Regolamento che stabilisce che il tempo trascorso in viaggio non considerato come riposo o interruzione, a meno che il conducente si trovi su una nave traghetto o un convoglio ferroviario e disponga di una branda o di una cuccetta. Inoltre, in conformit dellarticolo 9, paragrafo 1, un perio-do di riposo giornaliero regolare di almeno 11 ore effettuato a bordo di una nave traghetto o di un convoglio ferroviario (se il conducente dispone di una branda o di una cuccetta) pu essere interrotto al massimo in due occasioni per effettuare altre attivit (come per esempio le operazioni di imbarco e di sbarco). La durata totale di queste due interruzioni non pu essere superiore a 1 ora. In ogni caso, questo periodo non deve provocare una riduzione di un periodo di riposo giornaliero regolare. Nel caso di riposo giornaliero effet-tuato in due periodi, il primo dei quali deve essere di almeno 3 ore e il secondo di almeno 9 ore (come stabilito allarticolo 4, lettera g)), il numero di interruzioni (al massimo 2) riguarda lintero periodo di riposo giornaliero e non ciascuna parte di un riposo giornalie-ro effettuato in due periodi. La deroga di cui allarticolo 9, paragrafo 1, non si applica al periodo di riposo settimanale, indipendentemente dal fatto che sia ridotto o regolare.

    traghetto o di un trenoCome si deve conteggiare il tempo che un autista perde sulla nave nei trasporticombinati strada/mare?Alfio, Catania

    Errore formale, il decreto che estinava i 300 milioni per lautotrasporto nulloI 300 milioni di euro destinati dal Governo allAutotrasporto sono al momento congelati e lo resteranno fino al termine della procedura necessaria a recuperare lerrore compiuto in sede di definizione del decreto di ripartizione delle risorse. Lammissione delle responsa-bilit da parte dello stesso Governo arrivata durante una riunione dellAlbo, nel particolare sembra che si sia trattato di un errore definito formale, relativo allindicazione numerica dello stanziamento, andava scritto in milioni e invece stato indicato in migliaia. Ora latto norma-tivo risulta viziato e di conseguenza nullo, il decreto deve essere riproposto. I tempi ordinari metteranno in difficolt le aziende che, dopo lapprovazione definitiva avvenuta nella seconda met di maggio, confidavano nello stanzia-mento. Si auspica la possibilit di creare una corsia preferenziale per rimediare nel pi breve tempo possibile.

    8 FREESERVICES MAGAZINE

    Germania, gli stranieri pagheranno le autostradeLe mitiche autostrade tedesche, famose in tutto il mondo per i tratti senza limiti di velocit e attualmente gratuite per tutti i veicoli fino a 3,5 tonnellate, potrebbero presto diventare ha pa-gamento. Il Ministro dei Trasporti ha presentato un progetto per introdurre il

    Tempi di guida e riposoAPPROFONDIMENTI

    > FreeServicesInformaTEMPI DI GUIDA E RIPOSO

    Registrazione del tempo trascorso a bordo di una nave

    I tempi di guida e di riposo degli autisti sono disciplinati in tutta Europa dal Regolamento CE 561/2006 che rappresenta il punto di riferimento per tutti gli autisti che guidano, a qualsiasi titolo (soci, collaboratori, dipendenti, etc.) veicoli adibiti al trasporto di merci di massa massima ammissibile, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi, superiore a 3,5 tonnellate; oppure al trasporto di passeggeri effettuato da veicoli che, in base al loro tipo di costruzione e alla loro attrezzatura, sono atti a trasportare pi di nove persone compre-so il conducente e destinati a tal fine. La normativa che, invece, stabilisce quali siano le caratteristiche dellapparecchio cronotachigrafico, sia analogico che digitale, carte tachi-grafiche, dischi cartacei, modalit di utilizzo, il Regolamento CEE 3821/1985. Mentre le regole relative ai tempi di guida e di riposo sono stabilite dalla Comunit Europea, il sistema sanzionatorio stabilito da ogni singolo Stato. Per quanto riguarda il nostro Paese, larticolo del Codice della Strada che norma questo aspetto il 174, che stato completa-mente riscritto con la Legge120/2010. Il Ministero dellIntero, congiuntamente con quello

  • Vuoi fare una domanda ai consulenti del Consorzio Free Services?Scrivi una email a [email protected]

    pedaggio a partire dall1 gennaio 2016, una tassa che potrebbe essere anche estesa a tutta la rete stradale, ma solo per gli stranieri. Infatti, per non trovarsi contro tutta lopinione pubblica e, allo stesso tempo, per non infrangere plate-almente le norme dellUnione Europea sulla non discriminazione a seconda della cittadinanza, ci sar un escamo-tage molto poco teutonico. Gli automo-bilisti tedeschi dovranno s pagare il pedaggio annuale, con una vignette del tutto simile a quella che si usa in Svizzera, ma limporto gli verr sconta-to dal totale della tassa di circolazione. In questo modo la Germania spera di incassare 620 milioni di euro ogni anno per finanziare gli investimenti nelle infrastrutture, una stima basata sui 170 milioni di transiti che avvengo-no annualmente sulle strade tedesche. Gli adesivi si potranno acquistare via internet o nelle stazioni di servizio, sia per le auto che per le moto, con un importo variabile secondo la cilindrata, let del veicolo e la durata dutilizzo (10 euro per dieci giorni, 20 per due mesi, fino a 150 euro per un anno).

    In Francia, il passaggio di un TIR coster 0,13 euro al chilometroScampata lEcotax, il Governo francese sta per varare un provvedimento che, a partire dal primo gennaio 2015, imporr ai Tir e agli altri veicoli per trasporto merci oltre le 3,5 tonnellate di MTT il pagamento di una tassa di passaggio. Il pedaggio riguarder un totale di 4mila km di strade e autostrade (inizialmente il fallito progetto Ecotax ne prevedeva 15mila) e - secondo quanto dichiarato dal ministro per lambiente Sgolne Royal - porter nelle casse dello Stato circa 500 milioni di euro allanno. La riscossione del pedaggio sar effettuata, come gi avviene in altri Paesi, con un

    dei Trasporti, nel 2011 ha pubblicato una circolare che fornisce degli indirizzi interpretativi relativi

    al Regolamento CE 561/2006 e allapplica-zione delle sanzioni previste dallarticolo

    174 del Codice della Strada. La Circo-lare, in particolare, entra nel merito delle seguenti materie: calcolo della durata minima del periodo di ripo-so giornaliero; modalit di calcolo delle interruzioni in caso di guida con frequenti soste, codificando una tolleranza per il tachigrafo digitale; spo-

    stamenti del veicolo durante linterruzione o il riposo giornaliero; modalit di registra-

    zione del riposo giornaliero; non applicabilit del Regolamento CE 561/2006 per determi-

    nati veicoli; compilazione del modulo assenze dei conducenti; attestazione del riposo settimanale; consegna

    dellattestato per ferie o malattie; frazionamento delle interruzioni; decurtazione dei punti; durata massima della guida in due settimane consecutive; violazioni accertate dallesame dei dati scaricati; circolazione di veicoli in aree private; gabbia di contenimento della cavetteria e sigillo posti sul retro dellapparecchio digitale; documentazione da esibire in caso di guida promiscua analogico-digitale; riposo giornaliero in caso di multipresenza. Ci sono, poi, una serie di Note Orientative fornite dalla Comunit europea al fine di dare corretta lettura e applicazione alle normative in vigore: 1.deroga in casi eccezionali; 2. pausa alla guida in multipresenza; 3. ordinare interruzione di pausa o di riposo; 4. tolleranza per digitale con frequenti soste; 5. uso del modulo assenze autista; 6. riposo effettuato in cuccetta a bordo di nave o convoglio.

    Passi avanti verso listituzione del reato di omicidio stradaleAPPROFONDIMENTI

    Lintroduzione del reato di omicidio stradale sembra avvicinarsi grazie allapprovazione di un emendamento in Commissione Trasporti della Camera. Certamente con questo passaggio legi-slativo si intrapresa la strada per il via libera alla legge delega che porter alla riforma della Codice della Strada, con lobiettivo di rendere pi sicura la circolazione ed evitare le stragi sulle strade che puntualmente popolano gli spazi di giornali e telegiornali. Ogni giorno contiamo i morti sulle nostre strade. Le statistiche fornite dal Presidente ASAPS Giordano Biserni

    sono eloquenti e lassociazione stata la prima a muoversi attraverso siti e testate giornalistiche affinch via sia

    una sensibilit sulla problematica. Anche il Presi-dente del Consiglio Matteo Renzi si schierato

    in prima persona affinch il provvedimento presentato non incontri ostacoli di percor-so. Il testo della legge delega adesso in discussione a Montecitorio e solo dopo aver superato questo punto potranno essere apportate delle modifiche al Codice penale affinch il reato di omicidio stradale venga riconosciuto dallordinamento giuridico. Ol-

    tre a rispondere penalmente, lemendamento stabilisce anche che chiunque provochi un

    incidente mortale violando le norme della circolazione stradale sar passibile di una serie di

    sanzioni amministrative accessorie. Tra queste c il ritiro della patente di guida, che potr essere tempo-

    raneo o a tempo indeterminato e valido su tutto il territorio italiano. una giornata importante, la aspettavo da tempo ha commentato il vice ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, che ha parlato di ergastolo della patente. Una fattispecie attesa, quella dellomicidio stradale; sono 114 i morti nel solo 2013 caduti sulle strade per la guida spericolata dei cosiddetti pirati della strada.Girolamo SimonatoEsperto in materia di sicurezza stradale e sicurezza luoghi di lavoro

    9 Agosto - Settembre 2014

  • 10 FREESERVICES MAGAZINE

    Occhio a Vergilius, controlla la velocit sulla Salerno-Reggio Calabria e sulla SorrentinaSul tratto salernitano della nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e nella Galleria S. Maria di Pozzano, della strada statale 145 Sorrentina, in provincia di Napoli stato installato il sistema di controllo della velocit media e istantanea Vergilius. Cos come quelli gi in funzione su altre tratte di strade statali dal giugno 2012 (SS1 Aurelia, SS7 quater Domitiana e SS309 Romea), il sistema Vergilius sar gestito dal Servizio Polizia Stradale, grazie ad un accordo sottoscritto con Anas. In particolare, sulla nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria sono stati previsti 16 portali di rilevazione in direzione Sud e 14 portali in direzione Nord, tra gli svincoli di Salerno e lo svincolo autostradale Sicignano-Potenza, senza esclusione di alcuna uscita/ingresso, dove il limite di velocit in vigore di 130 km/h. Il sistema consentir di estendere i benefici per i cittadini, gi rilevati nelle tratte sulle quali il Vergilius stato sinora attivo, relativi alla riduzione dellincidentalit, alla regolarit di andatura della corrente di traffico, alluniformit e chiarezza del limite di velocit imposto. Lobiettivo quello di aumentare la sicurezza sulle strade avvalendosi anche della forza deterrente del sistema che permetter di dedicare le pattuglie a tutte quelle opera-

    20 Agosto

    Unico e Irap 2014 Persone Fisiche - Versamenti Le persone fisiche e le societ di persone ed enti equiparati, che esercitano attivit per le quali sono stati approvati gli studi di setto-re o che partecipano a soggetti interessati dagli studi di settore, che si avvalgono della facolt di effettuare i versamenti entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (7 luglio), devono pagare, in unica soluzione o come prima rata, le imposte risultanti dalle dichiarazioni Unico e Irap 2014, con la maggiorazione dello 0,40%, e il saldo dellIva relativa al 2013 risultante dalla dichiarazio-ne annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/3/2014 - 16/6/2014, con lulteriore maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

    Unico e Irap 2014 Soggetti Ires - VersamentiI soggetti Ires, con periodo dimposta coincidente con lanno solare e che approvano il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura delle-sercizio, che esercitano attivit per le quali sono stati approvati gli studi di settore o che partecipano a soggetti interessati dagli studi di settore, che si avvalgono della facolt di effettuare i versamenti entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (7 luglio), devono pagare, in unica soluzione o come prima rata, le imposte risultanti dai modelli Unico e Irap 2014, con la maggiorazione dello 0,40%, e il saldo dellIva relativa al 2013 risultante dalla dichiarazio-ne annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/3/2014 - 16/6/2014, con lulteriore maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

    Ravvedimento - VersamentiUltimo giorno utile per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 luglio 2014 dai contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi. Il versamento delle imposte e delle ritenute, maggiora-te degli interessi legali e della sanzione ridotta al 3%

    Riallineamento - Imposta sostitutivaATTENZIONE: Le scadenze riguardano i contribuenti che eserci-tano attivit per le quali sono stati approvati gli studi di settore e partecipano a soggetti interessati dagli studi di settore, e che si avvalgono della facolt di effettuare i versamenti entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (7 luglio), con la maggiorazio-ne dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

    Contribuenti Iva - AdempimentiI contribuenti Iva devono provvedere al versamento della sesta rata dellIva relativa al 2013 risultante dalla dichiarazione annuale, con la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi.

    dispositivo GPS che localizza il veicolo e ne registra il tragitto. Limporto di questa tassa di passaggio, che riguarder tutti i grandi itinerari internazionali dellautotra-sporto, come quello verso la Gran Bretagna o, a Sud, quello verso la Spagna, dovrebbe essere in media - secondo quanto afferma AFP - di 0,13 euro al chilometro, modula-bile per a seconda della percorrenza, del numero di assi del veicolo e del livello di emissioni della motrice.

    > FreeServicesInforma

  • 11 Agosto - Settembre 2014

    zioni che non possono essere delegate alla tecnologia, come le verifiche sulle condizioni psico-fisiche dei conducenti, i controlli sullefficienza dei veicoli, nonch lattivit di soccorso e di rilievo dei sinistri stradali. http://vergilius.stradeanas.ittipo, alla categoria, alle emissioni e alla potenza del veicolo e potr essere aumentata fino a un 30% massimo dalle Regioni rispetto alla tariffa base. Un decreto, nei prossimi mesi chiarir meglio gli importi e le tariffe, ma il bollo, soltanto nel 2015, potrebbe essere aumentato dalle Regioni fino al 12% (invece dellattuale 10%), abolito il superbollo sulle auto pi potenti.

    Autotrasporto, siglato il decreto per la formazione professionaleIl Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha sigla-to il decreto con il quale vengono individuate le modalit per lo svolgimento delle attivit formative per lanno 2014 a favore delle imprese di autotrasporto di merci in conto terzi iscritte al Registro elettronico nazionale (titolari, soci, amministratori, dipendenti a cui si applica il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione). Le attivit saranno realizzate attraverso piani formativi aziendali, intera-ziendali, territoriali o strutturati per filiere. Risultano esclusi dagli incentivi i corsi di formazione finalizzati per laccesso alla pro-fessione di autotrasportatore e allacquisizione o rinnovo di titoli richiesti obbligatoriamente per lesercizio dellattivit di autotrasporto. Il contributo massimo di 150mila euro per impresa nel limite delle risorse stanziate pari a 10 milioni di euro. Ai fini del finanziamento, lattivit formativa potr essere avviata dal 1 dicembre 2014 e va terminata entro e non oltre il 22 maggio 2015. Entro e non oltre il 29 maggio 2015 dovr essere inviata la rendicontazione dei costi. Le domande per accedere ai contributi potranno essere inviate solo successivamente alla pubblicazione del decreto in Gazzetta, entro il termine perentorio del 15 settembre 2014, utilizzando esclusiva-mente il modello allegato al Decreto Mini-steriale. Limpresa richiedente deve indicare, nella domanda, a pena di inammissibilit, il soggetto o i soggetti attuatori delle azioni formative, che devono essere solo enti di diretta emanazione di associazioni nazionali di categoria presenti in seno al Comitato Cen-trale dellAlbo.a Fai e a Conftrasporto Trasporti, ora sarebbe la volta di Anita o di Fiap, ma le altre sigle non sono daccordo. Vista la difficolt tra le associazioni si pensato di rimandare tutto al 10 luglio, elaborando nel frattempo una lista

    11 Agosto - Settembre 2014

    Scadenze Fiscali

    Iva - Riepilogo fatture venditaUltimo giorno utile per effettuare lannotazione in un unico docu-mento riepilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese di luglio. Sul documento vanno indicati i nume-ri delle fatture, limponibile complessivo e lammontare dellIva complessiva distinto per aliquota.

    Iva Fatturazione differitaI contribuenti Iva devono provvedere allemissione e alla regi-strazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spe-diti nel mese di luglio, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti.

    Sostituti dimposta - Versamento ritenuteI sostituti dimposta devono versare le ritenute effettuate nel mese di luglio sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi. Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24 telematico.

    Sostituti dimposta - Imposte su premi di produttivitI sostituti dimposta devono versare limposta sostitutiva dellIr-pef e delle addizionali regionale e comunale, nella misura del 10%, sulle somme erogate, nel mese di luglio, ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttivit, innovazione ed efficienza legati allandamento eco-nomico delle imprese.

    25 Agosto

    Elenchi intrastat PresentazioneGli operatori intracomu-nitari con obbligo mensi-le devono presentare in via telematica gli elenchi riepilogativi delle cessioni e/o acquisti di beni e delle prestazioni di servizi in-tracomunitari effettuati nel mese di luglio.

  • 12 FREESERVICES MAGAZINE

    Albo, eletto il vice presidente, met delle associazioni si astiene dalla votazioneSilvio Faggi della Fiap stato eletto vice pre-sidente dellAlbo dellautotrasporto con i voti di: Confartigianato, Casa Artigiani, Fai, Unitai e Fiap (Conftrasporto). Met delle associazio-ni (Anita, Fedit, Lega Coop, Confcooperative e CNA-Fita) si astenuta dalla votazione.

    di candidature, in cui i segretari di Anita e di Fiap - Giuseppina Della Pepa e Silvio Faggi - sono in prima linea, ma non sono le uniche. Alla prossima riunione si proceder a votare i diversi canditati e chi otterr la maggioranza delle preferenze dovrebbe essere eletto.

    Arrivano gli incentivi statali sullacquisto di camion ecologici Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha emanato il decreto sulle agevolazioni (15 milioni di euro) agli investimenti delle imprese di autotrasporto per lanno 2014. Prima di entrare in vigore, il decreto deve essere registrato presso la Corte dei Conti e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ammessa al contributo lacquisizione (anche tramite leasing) dei seguenti beni: a) 2.400 euro per autoveicoli nuovi adibiti al trasporto di merci di massa complessiva da 3,5 a 7 t, a trazione alternativa a gas naturale o biometano; b) 9.200 euro per autoveicoli nuovi adibiti al 12 FREESERVICES MAGAZINE

    > FreeServicesInformacosto carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,134 13,030 1,026 0,134 14,283 0,936

    da 151 a 250 km 0,134 15,704 0,851 0,134 17,560 0,761

    da 251 a 350 km 0,134 17,120 0,781 0,134 19,074 0,701

    da 351 a 500 km 0,134 18,909 0,707 0,134 20,986 0,637

    oltre 501 km 0,134 21,713 0,616 0,134 24,058 0,556

    Lunghezza tratta

    VEICOLI FINO A 3,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,204 14,755 1,381 0,204 16,552 1,231

    da 151 a 250 km 0,204 17,685 1,153 0,204 19,933 1,023

    da 251 a 350 km 0,204 19,481 1,046 0,204 22,005 0,926

    da 351 a 500 km 0,204 22,514 0,905 0,204 25,310 0,805

    oltre 501 km 0,204 24,471 0,833 0,204 27,435 0,743

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 7,5 A 11,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,191 15,262 1,251 0,191 17,185 1,111

    da 151 a 250 km 0,191 18,399 1,038 0,191 20,580 0,928

    da 251 a 350 km 0,191 19,960 0,957 0,191 22,290 0,857

    da 351 a 500 km 0,191 23,150 0,825 0,191 25,985 0,735

    oltre 501 km 0,191 25,573 0,747 0,191 28,641 0,667

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 3,5 A 7,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,249 15,658 1,591 0,249 17,531 1,421

    da 151 a 250 km 0,249 18,817 1,324 0,249 21,222 1,174

    da 251 a 350 km 0,249 20,520 1,214 0,249 23,195 1,074

    da 351 a 500 km 0,249 23,330 1,068 0,249 26,565 0,938

    oltre 501 km 0,249 25,155 0,990 0,249 28,624 0,870

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 11,5 A 26 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 19,410 1,925 0,374 21,787 1,715

    da 151 a 250 km 0,374 20,826 1,794 0,374 23,439 1,594

    da 251 a 350 km 0,374 22,903 1,632 0,374 25,921 1,442

    da 351 a 500 km 0,374 28,396 1,316 0,374 32,049 1,166

    oltre 501 km 0,374 30,487 1,226 0,374 34,418 1,086

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUPERIORE A 26 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 18,404 2,030 0,374 20,640 1,810

    da 151 a 250 km 0,374 19,883 1,879 0,374 22,251 1,679

    da 251 a 350 km 0,374 21,808 1,713 0,374 24,528 1,523

    da 351 a 500 km 0,374 24,397 1,532 0,374 27,443 1,362

    oltre 501 km 0,374 27,607 1,354 0,374 31,048 1,204

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato ADR

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 15,461 2,417 0,374 17,406 2,147

    da 151 a 250 km 0,374 20,912 1,787 0,374 23,400 1,597

    da 251 a 350 km 0,374 24,282 1,539 0,374 27,298 1,369

    da 351 a 500 km 0,374 25,339 1,475 0,374 28,423 1,315

    oltre 501 km 0,374 29,225 1,279 0,374 33,109 1,129

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Allestito con cassone ribaltabile

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto

    di terzi che effettui attivita' di

    subvezione

  • 13 Gennaio | 2014

    trasporto di merci di mtt pari o superiore a 16 t, a trazione alternativa a gas naturale o biometano; c) semirimorchi nuovi per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO: contributo pari al 20% del costo di acquisizione, fino a un massimo di 4.500 euro. Se il nuovo mezzo dotato di pneumatici di classe C3 con coef-ficiente di resistenza al rotolamento inferiore a 8,0 kg/g (classe di efficienza energetica da A ad E di rolling resistance), dotati di Tyre Pressure Monitoring System (TPMS) e contestualmente allacquisto vi sia la radiazione di un rimorchio o semirimorchio con pi di 10 anni di et, il con-tributo sale al 25% del costo, con tetto massimo di 6mila euro. Vi sono, poi, tre eccezioni: A) tutte le somme riportate sono maggiorate del 10% se lacquisto stato effettuato da piccole e medie imprese; B) il contributo non scatta in caso di veicoli nuovi acquistati allestero e reimmatrico-lati successivamente in Italia; C) una singola impresa, sommando i diversi contributi, non pu ottenere pi di 500mila euro. Una volta acquistati, questi beni non possono essere alienati fino al 31 Dicembre 2017.

    Il balzello segreto dellAnas, i camion pagano 18 cent/km in pi per un servizio inesistenteUna recente inchiesta de Il Fatto Quotidia-no ha portato alla luce che su ogni transito autostradale c un piccolo balzello sconosciuto: 18 centesimi a chilometro per ogni veicolo da trasporto e 6 centesimi al chilometro per le au-tomobili. Questa maggiorazione del pedaggio, che complessivamente ogni anno vale circa 20 milioni di euro va a finire nelle casse dellAnas per effettuare un servizio di sorveglianza che, per, oggi non viene pi svolto. Linchiesta ha svelato anche che in questo modo lAzienda pubblica a fine anno si pavoneggia vantando un utile (3 milioni nel 2013) che senza quel balzello non ci sarebbe proprio.

    13 Agosto - Settembre 2014

    Costi Minimi

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 16,292 2,294 0,374 18,020 2,074

    da 151 a 250 km 0,374 19,830 1,884 0,374 22,185 1,684

    da 251 a 350 km 0,374 21,808 1,713 0,374 24,528 1,523

    da 351 a 500 km 0,374 24,317 1,537 0,374 27,342 1,367

    oltre 501 km 0,374 27,405 1,364 0,374 30,792 1,214

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato Alimentare

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 16,801 2,224 0,374 18,928 1,974

    da 151 a 250 km 0,374 21,077 1,773 0,374 23,757 1,573

    da 251 a 350 km 0,374 22,858 1,635 0,374 25,865 1,445

    da 351 a 500 km 0,374 25,199 1,483 0,374 28,462 1,313

    oltre 501 km 0,374 28,374 1,317 0,374 32,021 1,167

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto leganti idraulici sfusi in cisterna

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 16,877 2,214 0,374 19,025 1,964

    da 151 a 250 km 0,374 21,197 1,763 0,374 23,909 1,563

    da 251 a 350 km 0,374 22,999 1,625 0,374 26,045 1,435

    da 351 a 500 km 0,374 25,370 1,473 0,374 28,681 1,303

    oltre 501 km 0,374 28,591 1,307 0,374 32,298 1,157

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto mangimi in cisterna

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 21,073 1,773 0,374 23,752 1,573

    da 151 a 250 km 0,374 25,016 1,494 0,374 28,229 1,324

    da 251 a 350 km 0,374 27,070 1,380 0,374 30,370 1,230

    da 351 a 500 km 0,374 30,382 1,230 0,374 34,285 1,090

    oltre 501 km 0,374 32,615 1,146 0,374 36,790 1,016

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto

    di terzi che effettui attivita' di

    subvezione

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto collettame e messaggerie

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 0,147 2,534 0,374 0,165 2,264

    da 151 a 250 km 0,374 0,170 2,197 0,374 0,189 1,977

    da 251 a 350 km 0,374 0,209 1,790 0,374 0,235 1,590

    da 351 a 500 km 0,374 0,223 1,677 0,374 0,251 1,487

    oltre 501 km 0,374 0,251 1,490 0,374 0,283 1,320

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto prodotti petroliferi

    solo andata

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 18,026 2,073 0,374 20,611 1,813

    da 151 a 250 km 0,374 20,884 1,789 0,374 23,512 1,589

    da 251 a 350 km 0,374 22,235 1,681 0,374 25,069 1,491

    da 351 a 500 km 0,374 23,749 1,573 0,374 26,817 1,393

    oltre 501 km 0,374 26,429 1,414 0,374 29,802 1,254

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. allestito con cella frigo ed

    impianto di refrigerazione, per Trasporto in ATP

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 23,062 1,620

    da 151 a 250 km 0,374 27,417 1,363

    da 251 a 350 km 0,374 32,370 1,154

    da 351 a 500 km 0,374 34,588 1,080oltre 501 km 0,374 35,305 1,058

    Lunghezza tratta

    Complessi veicolari di massa complessiva superiore a 26

    ton. Sola trazione di semirimorchio adibito a trasporti in

    "ADR" che rienta nella disponibilit, ovvero nella propriet

    del vettore committente.

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,374 25,072 1,490

    da 151 a 250 km 0,374 29,601 1,262

    da 251 a 350 km 0,374 34,701 1,077

    da 351 a 500 km 0,374 38,371 0,974oltre 501 km 0,374 41,052 0,910

    Lunghezza tratta

    Complessi veicolari di massa complessiva superiore

    a 26 ton. Sola trazione di semirimorchio adibito che

    rienta non nella disponibilit, ovvero nella propriet

    del vettore committente.

  • > stato presentato a La Sapienza di Roma il Daily 4x4 che Iveco ha fornito allUni-versit per la missione archeologica ad Abu Tbeirah, in Iraq meridionale, diretta da Franco DAgostino, ricercatore del Dipar- timento Istituto Italiano di Studi Orientali. Si tratta di un Daily 4x4 con cabina doppia, che verr impie- gato a supporto dei lavori di scavo che la missione archeologica conduce da oltre quattro anni nella zona di Nasiriyah. In particolare, il veicolo sar utile per rendere pi agevoli ed economici gli spostamenti degli archeologi e della strumentazione in loro possesso: infatti, alle campagne di scavo a Sud di Nasiriyah si aggiunta lattivit di mantenimento e di restauro di altri tesori dellarea. La fornitura esprime la volont dellazienda di contribuire alla riabilitazione della cultura di un Paese, lIraq, che condivide una storia millenaria pari solo a quella italiana, supportando in modo concreto il lavoro di eccellenza svolto dal team di archeologi guidati dal Professor DAgostino. Inoltre, la collaborazione con il Dipartimento-Istituto Italiano di Studi Orientali de lUniversit La Sapienza che opera in Iraq ribadisce limportanza che larea Africa e Medio Oriente ha per Iveco che, negli anni, ha rafforzato e continua a rafforzare la sua presenza in Iraq. www.iveco.com

    Il Comune di Palermo punta sulla Casa della Stella per i servizi municipali, con una flotta di nove Econic a metano che, grazie alle basse emissioni, costi-tuiscono lalternativa verde ai veicoli impiegati fino ad oggi. Grazie alle numerose possibilit di allestimento, gli Econic non si limiteranno a svolgere la raccolta dei rifiuti, ma affiancheranno gli operatori nello svolgimento di diverse attivit, nella massima sicurezza e con un basso impatto ambientale. Nella cornice di Villa Niscemi, la Comer Sud, Concessionaria Mercedes-Benz Veicoli Industriali per la Sici-lia, con lallestitore Tech Servizi, ha presen-tato i nove veicoli Mercedes-Benz Econic. LEconic un veicolo che non si limita allormai usuale allestimento con compatta-

    Il Comune dI Palermo sCeglIe Econic

    Notizie

    Tra cinquanT anni nienTe pi carburanTeLe riserve mondiali di petrolio, compren-denti anche gpl e condensati, al tasso attuale di consumo, potrebbero essere sufficienti fino al 2067. Lumanit pu contare su riserve accertate alla fine dello scorso anno pari a 1.687,9 miliardi di barili, sufficienti a rispondere alla domanda globale per 53,3 anni. consumi globali, nel 2013, sono cresciuti dell1,4%, un valore pi elevato rispetto alla produzione (+0,6%). Lo afferma la 63/a edizione della Statistical Review of World Energy realizzata dalla British Petroleum, che evidenzia come nel 2013 la maggiore crescita nei consumi sia stata registrata negli Stati Uniti con un in-cremento di oltre 400mila barili di petrolio al giorno, superando - per la prima volta dal 1999 - la Cina che si fermata a 390mila barili. A livello di incremento delle riserve di petrolio, i pi importanti contributi sono arrivati dalla Russia, che ha contribuito con 900 milioni di barili e dal Venezuela con 800 milioni. I membri dellOPEC continua-no comunque a detenere il 71,9% del totale delle riserve. Nello scorso decennio, le scor-te di petrolio sono comunque aumentare del 27%, per un totale di 350 miliardi di barili. Lo studio della BP evidenzia come il prezzo del barile del petrolio (che influenza quello dei carburanti alla pompa) sia rimasto negli ultimi tre anni sempre al di sopra dei 100 dollari per il terzo anno consecutivo, con una leggera diminuzione (-3,01 dollari) rispetto al prezzo del 2012 quando lo scorso anno il prezzo medio del Brent stato di 108,66 dollari al barile.

    tore dedicato alla raccolta dei rifiuti, ma che dimostra di poter vestire molte pi divise allinterno dei servizi municipalizzati. La cabina ribassata, il cambio automatico, le sospensioni pneumatiche e i f reni a disco con ABS costi tuiscono soluzioni ot t imali in termini d i f ac i l i t a z ione e s icu rezza su l l avoro , che , combina te a l le basse emiss ion i de l l a p ropulsione a metano, fanno dell Econic l emblema de l va lo re de l la responsab i l i t , fondan te l a f i loso-f i a Mercedes-Benz . La f lo t t a d i Econ ic sce l ta da l Comune di Palermo, quella nella sua motorizzazione pi ecologica ed economica a metano da 280 CV e ca . 600 km d i au tonomia a ze ro emiss ion i , p ron ta pe r en t ra re in ese rc i z io .

    14 FREESERVICES MAGAZINE

  • 15 Agosto - Settembre 2014

    Cento anni fa il debutto della prima auto di servizio per i carabinieri. Nel 1914, dopo i cavalli, i Carabinieri passarono infatti al mezzo a motore: la prima quattro ruote in divisa fu una Fiat Zero 12-15 HP, ma solo venti anni pi tardi, con il Regio Decreto 865 del 16 aprile 1934, il mezzo moto-rizzato trov una pi ampia diffusione con le Fiat 508 C consegnate agli ufficiali. Prima della Seconda Guerra Mondiale, nel 1937, fu la volta della 508 C Coloniale e nel 1939 della 508 C Militare, antesignane delle moderne fuoristrada. A partire dal 1945 entra in scena la Jeep - eredit dellEsercito Usa - a cui segue nel 1951 la Fiat Campagnola AR 51. invece del 1953 la prima importante fornitura Alfa Romeo allArma: 120 fuoristrada 1900 M, modello pi conosciuto come Matta, con verniciatura verde opaco (colore che verr rimpiazzato in tutte le auto dal blu/bianco alla fine del 1971). Successivamente i Carabinieri acquisiscono per il servizio auto di grande produzione, tra cui la Fiat 1.100 e la 600. Nel 1956 proprio con le Fiat 1.100-103 muove i primi passi limportan-te Servizio di Pronto Intervento che si sviluppa e assume dimensioni nazionali grazie alladozione nel 1962 delle veloci Alfa Romeo Giulia ti da 95 Cv e capace di 170 km/h. Dopo la Giulia, il Biscione continua a svolgere un ruolo determinante nelle forniture, con Alfetta, Alfa 75, Alfa 90, 155, 156 e lattuale 159. Negli anni si rinnova anche il parco dei fuoristrada, con Fiat Nuova Campagnola, Fiat Panda 4x4, Bertone Freeclimber, Land Rover Defender 90 e 100

    e, in tempi pi recenti, Subaru Forester, Land Rover

    Freelander e Disco-very. Numerose

    anche le Fiat nellautoparco: 127, 128, Uno, Punto, Gran-de Punto, Bravo,

    Brava e Stilo.

    ACCORDO TRA lE GRANDI PER lO SVIlUPPO DEllE bATTERIEUna partnership che coinvolger tre grandi produttori di auto elettriche, potrebbe pre-sto portare presto allo sviluppo di ununica tecnologia per la ricarica veloce. Lindiscrezione sul nuovo triumvirato dei marchi Nissan, BMW e Tesla Motors, proviene da un recente articolo del Financial Times su una serie di incontri tra i big delle-mobility. Lobiettivo quello di condivi-dere le conoscenze delle tre case, sui differenti standard utilizzati per la ricarica veloce delle auto elettriche. Allo stato attuale dellarte infatti, i tre marchi utilizzano diverse tecnologie per il rifor-nimento rapido. Tesla ha il sistema Superchargers che offre una ricarica da 135 kW per 20 minuti di plug-in dellauto elettrica (sufficienti a coprire oltre 200 chilometri). BMW invece utilizza la tecnologia SAE Combo insieme con le altre case automobilistiche statunitensi ed europee, mentre Nissan si affida al sistema CHAdeMO che vanta oltre 3.600 stazioni di ricarica in tutto il mondo. Lutilizzo di un sistema condiviso di ricarica veloce per auto elettriche, porterebbe a una compatibilit dei modelli prodotti dalle case automobilistiche, con lutilizzo di batterie standar-dizzate da integrare nei veicoli. In questo modo, i tre marchi avrebbero modo di lanciare sul mercato auto elettriche dalle autonomie pi alte (superan-do la famosa soglia dei 300 km), costituendo al contempo una seria autonomia di scala.

  • I veicoli commerciali Fiat raccolgono successi Oltremanica. Il Fiorino, per il terzo anno consecutivo, ha vinto il titolo di best light Van assegnato dal

    Van Fleet World Honours 2014, mentre il Dobl Cargo Fleet Van of the Year nellambito del Motor Transport Awards. Dobl Cargo non ha sola-

    mente dimostrato la propria qualit e versatilit, ma ha evidenziato anche limpegno che Fiat dedica nel rispondere alle necessit dei clienti e

    alla loro soddisfazione. Secondo la giuria del Motor Transport Award il Fiat Dobl Cargo offre unimpareggiabile offerta per i

    gestori di flotte grazie a un basso costo totale di ciclo di vita e unestesa rete di concessionari, pronti a

    rispondere a qualsiasi necessit di riparazione, manutenzione e richiesta post-vendita. I giudici hanno anche premiato Fiat Professional per i recenti e importanti contratti e per il volume

    di vendita in aumento in molti settori. Ultima la scelta di Openreach (azien- da del Gruppo British Telecom specializzata in

    infrastrutture di comunicazione) di arricchire la propria flotta con 1.800 Dobl Cargo Maxi per estendere i benefici della banda larga ad alta velocit ai comuni del Regno Unito. Successo anche per il Fiorino. In particolare, la giuria ha apprezzato la sua versatilit, la sua capacit (portata utile fino a 660 kg), il volume di carico fino a 2,5 metri cubi (2,8 con sedile passeggero ripiegabile come optional), i bassi costi di esercizio, i lunghi intervalli di manutenzione, i bassi costi di riparazione e il consumo, nel ciclo misto, pari a soli 3,62 l/100 km. www.fiatprofessional.com

    La DAF Vlaanderen in Oevel (Belgio) ha prodotto la milionesima cabina Questa una straordi-naria pietra miliare nella storia della fabbrica ha detto Harrie Schippers, Presidente di DAF Trucks N.V. La Space Cab stata consegnata simbolicamente a Louis De Wael, Managing Director dellazienda belga Vervoer Van Dievel di Mechelen. DAF ha aperto i suoi stabilimenti in Belgio nel 1966, iniziando la produzione di cabine, per poi proseguire con quella degli assali nel 1971. Oggi, ogni giorno, vengono prodotte 180 cabine, destinate alle serie DAF CF e XF. Negli anni passati, su questimpianto, sono stati effettuati numerosi investi-menti in vista dellintroduzione delle nuove generazioni Euro6, la cui produzione iniziata nel 2013. Gran parte del processo produttivo stato, poi, completamente automatizzato ed stata creata unarea completamente nuova per installare il tetto della Super Space Cab, la cabina DAF pi spaziosa. Negli ultimi 10 anni DAF ha investito circa mezzo miliardo di euro nello stabilimen-to. La produzione avviene in modo sequenziale, secondo la logica del just in time; ci significa che le cabine vengono consegnate allo stabilimento di assemblaggio presso Eindhoven e Leyland Trucks in Gran Bretagna nel momento in cui arriva lordine. www.daftrucks.com

    >

    Sei nuovi trattori MAN TGX 18.480 e un carro MAN TGX 26.440, tutti in allestimento Efficientline, da pochi giorni sono entrati in servizio presso la Purple Trasporti S.r.l. di Mozzecane, in provincia di Verona, che ha cos visto salire a 65 gli autocarri MAN al proprio servizio, in pratica il 100% della flotta. Le ragioni del nuovo acquisto e della scelta che da sempre lega la Purple Trasporti a MAN li spiega Alessandro Guerrazzi, che ha fondato e fatto espandere lazien-da: Purple Trasporti nasce nel 2000 da una organizzazione prettamente familiare e da allora siamo cresciuti anno dopo anno. Dal 2006, grazie alla fiducia dei clienti, abbiamo consolidato lattivit con unaccelera-zione che ci ha portato alla dimensione attuale. Il nostro core-business sono i trasporti a temperatura controllata con rotte in tutta Europa, in particolare le nostre specializzazioni sono i settori alimentare, florovivai-stico e ortofrutticolo, ma un ramo dazienda segue anche le spedizioni industriali, per cui la nostra flotta si compone di 50 veicoli frigorifero e 15 telonati. www.truck.man.eu

    DAF, prodotta in Belgio la milionesima caBina

    16 FREESERVICES MAGAZINE

  • 17 Agosto - Settembre 2014

    VDO, marchio del Gruppo Continental, ha ampliato il ventaglio di servizi disponibili nel portale TIS-Web, ottimizzando il controllo e semplificando la gestione della flotta. Tre nuovi servizi per migliorare il monitoraggio degli autisti e favorire il rispetto della normativa vigente, servizi che permettono di migliorare la connes-sione tra azienda e autisti, semplificando la comunicazione, riducendo al minimo i tempi di inattivit e rendendo la flotta pi efficiente. TIS-Web Fleet (controllo dello stato del veicolo prima di iniziare la guida) unApp che mette in comunicazione diretta il gestore della flotta con gli autisti, consentendo uno scambio delle informazioni in tempo reale. TIS-Web Communi-cator (trasmissione diretta dei messaggi da TIS-Web allo smartphone del conducente) permette al gestore della flotta di essere aggiornato in ogni momento sulle attivit della flotta, con la possibilit, ad esempio, di inviare messaggi di promemoria agli autisti. TIS-Web Mapping (pianificazione ottimale delle attivit) consente di conoscere lo stato dei veicoli, mostrando la loro posizione e condizione in tempo reale: dove si trovano esattamente? Quanto sono carichi? Quante ore di guida sono rimaste agli autisti?. I veicoli devono semplicemente essere dotati di un tachigrafo digitale VDO DTCO (versione 1.3 o superiore) e del dispositivo Bluetooth DTCO SmartLink che trasmette i dati del conducente e altri dati in memoria dallo smartphone dellautista a TIS-Web, tramite lApp TIS-Web Fleet. www.vdo.com

    Nellambito di una ricerca sulle migliori soluzioni nel traspor-to merci basate sullo sviluppo sostenibile, Renault Trucks e Guerlain stanno testando un veicolo totalmente elettrico, il Renault Trucks D100% elettrico, gestito dalla Speed Distribu-tion Logistique. Questo mezzo, con una MTT di 16 tonnellate, conse-gner i prodotti alle boutique Maison de Parfums & Cosmtiques a Parigi durante i prossimi due anni. Il Renault Trucks D100% elettrico non produce alcuna emissione inquinante, n alcuna emissione acustica e verr testato su tragitti di consegna di oltre 200 km, in un ciclo di utilizzo di 24 ore, pi ricariche. Il suo percorso, infatti, stato progettato in modo che possa svolgere due ricariche parziali durante il giorno e una ricarica totale di 7 ore durante la notte. I primi test effettuati utilizzando questa tecnologia, in reali condizioni operative, con i nostri clienti sono stati molto soddisfacenti, spiega Christo-phe Vacquier, Project manager di Renault Trucks. Stiamo andando avanti con Guerlain e Speed Distribution Logistique, utilizzando il veicolo su un percorso di 200 chilometri che, per il futuro, ci d fiducia su questa tecnologia. Il test previsto fino alla fine del 2015. Verr poi effettuata una valutazione completa che arricchir le competenze di Renault Trucks in materia di veicoli elettrici di medio tonnellaggio e permetter di comprendere meglio le richieste e i bisogni di questa peculiare tipologia di clienti. www.renault-trucks.com

    GUERLAIN SI AFFIDA AL RENAuLT TRuCkS D ELETTRICO

  • 18 FREESERVICES MAGAZINE

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    Utilizzare le bici cargo per il trasporto delle merci in citt ad impatto zero con lambiente. Deve aver pensato questo il governo tedesco quando ha de-ciso di spostare la sua attenzione verso limpiego dei pratici mezzi a due o tre ruote, che utilizzano un ampio contenitore integrato nel telaio per trasportare oggetti anche molto pesanti. Secondo le ultime dichiarazioni del Ministero dei Trasporti, Birgitta Worringen, le bici cargo sono un buon mezzo di trasporto, non fanno alcun ru-more e non inquinano; inoltre, pi di tre quarti di tutti gli spostamenti in Germania ha detto ancora la Worringen - sono fatti in meno di 10 chilometri e le cargo bike sono perfette per realizzarli. La Germania sembrerebbe dunque decisa ad incentivare il trasporto delle merci tramite bici, anzich camion o auto. Ad aderire a que-sta nuova visione politica ci ha gi pensato il corriere UPS, che per le proprie consegne sta ini-ziando a usare cargo bike in sei diverse citt tedesche. Oltre 80 milioni di euro allanno vengono spesi dal Governo tedesco per infrastrutture dedicate alle biciclet-te. Tra i vari investimenti verdi, fondamentale stata la realizzazio-ne di una vera propria autostrada ciclabile, la Radler B-1, che collega Dortmund a Duisburg.

    Goodyear ha pubblicato le statistiche sui tempi medi di risposta per lassisten-za stradale fornita dalla sua rete TruckForce. Nel 2013, in tutta Europa, dal momento in cui stata ricevuta una richiesta di assistenza fino a quando il camion stato rimesso in condizioni di viaggiare, il tempo medio stato di soli 138 minuti. Questo dato tiene conto anche di alcune aree remote dEuropa in cui vi sono vaste zone disabitate, dove non possibile avere unassistenza nelle vicinanze. La rete Goodyear TruckForce comprende circa 2mila fornitori di servizi, dislocati in zone strategiche, in 28 Paesi europei e ogni sede dispone delle attrezzature necessarie e del personale spe-cializzato per affrontare tutte le richieste legate agli pneumatici. Se un veicolo richiede assistenza stradale, ad esempio per una foratura, il conducente chiama il Serviceline24h di Goodyear e gli viene inviato il veicolo di servizio pi vicino disponibile. In Italia, la Rete formata da 132 rivenditori specialisti del settore di-stribuiti sullintero territorio (isole comprese), tutti muniti di almeno un furgone per assistenza esterna, buona parte di essi con servizio di assistenza stradale garantito sulle 24h, giorni festivi compresi. Con la rete TruckForce e lassistenza stradale Serviceline24h, oltre al sistema di gestione delle flotte via Internet FleetOnlineSolutions, Goodyear offre i pi ampi servizi dedicati del settore. Il pi recente servizio di supporto alla clientela RoadsideAssistanceSolutions (RAS), che migliora il servizio Serviceline24h offrendo una comunicazione pi precisa per contribuire a ridurre i tempi di fermo del veicolo. Il sistema RAS permette alloperatore del veicolo di seguire levoluzione di una chiamata di emergenza effettuata attraverso Serviceline24h. www.goodyear.com

    Notizie

    Dopo Maserati, anche un altro marchio di Fiat Chrysler, quello della Dodge, compie i suoi primi cento anni di attivit. E se a Bologna erano stati i fratelli Alfieri a dar vita alla Casa del Tridente, a Detroit furono i fratelli John Francis e Horace Elgin Dodge a trasformare nel 1914 la loro azienda (la Dodge Brothers Bicycle & Machine Factory) in Dodge Brothers Motor Vehicle Company. La nascita della Casa automobilistica pare essere legata al rifiuto da parte di Henry Ford, della cui azienda i fratelli Dodge erano stati azionisti con il 10%, di acquistare a sua volta la Dodge che era, prima del 1914, solo un produttore di cuscinetti e altre parti meccaniche. La prima automobile Dodge debutt nellautunno di cento anni fa: era la Torpedo 30-35 a 5 posti, dotata di un motore 4 cilindri da 35 CV, con la grande novit dellavviamento elettrico al posto di quello a manovella. Nel 1917 Dodge inizi anche la produzione di mezzi da traspor-to per lesercito americano durante la Prima Guerra Mondiale, per poi debuttare sul mercato civile alla fine del conflitto. Solo 6 anni dalla nascita della loro azienda, nel 1920, entrambi i fratelli Dodge scompaiono a poca distanza di tempo luno dallaltro. Nel 1925, la Dodge Brothers Company venne venduta alla banca daffari Dillon Read & Company per 146 milioni di dollari, cifra elevatissima che ne fece la pi grande operazione finanziaria dellepoca. Tre anni dopo, nel 1928, la Dillon Read cedette a sua volta la Dodge al Gruppo Chrysler, di cui il brand Dodge fa ancora oggi parte. Va ricordato il valore di questa grande marca americana e le importanti tappe che hanno segnato i suoi primi 100 anni di storia: le innovazioni tecnologiche degli Anni 30 e 40, levoluzione del design degli Anni 50, leredit delle compe-tizioni negli Anni 60, la corsa alle potenze elevate degli Anni 70, la ricerca dellefficienza negli Anni 80 e lincredibile evoluzione stilistica degli Anni 90. www.fiatspa.com

  • 19 Aprile 2014

    Mercedes-benz Truck lancia liniziativa Price Strategy, che offre condizioni partico-larmente vantaggiose sullacquisto di ben 160 ricambi originali. lofferta riguarda tutti i modelli della famiglia Mercedes-benz Truck e rappresenta un nuovo invito a prendersi cura del proprio veicolo attraverso la professionalit di tecnici altamente specializzati, utilizzan-do esclusivamente ricambi originali Mercedes-Benz. La sicurezza da sempre uno degli ele-menti fondanti della filosofia della Stella e il perfetto stato di manutenzione dei veicoli, anche at-traverso la scelta di ricambi originali, rappresenta una delle chiavi per garantire nel tempo questo valore. Attraverso liniziativa Price Strategy, la Casa di Stoccarda offre per tutto il 2014 sconti e condizioni estremamente vantaggiose su ben 160 ricambi originali, tra cui dischi e pastiglie fre-no, fari, radiatori, comandi ventola, tiranti sterzo e numerose altre componenti, particolarmente soggette a usura. Tutti i ricambi della Stella sono sottoposti a numerosi test per garantire laffida-bilit e la sicurezza, indispensabili nellimpiego professionale di tutti i giorni. www.daimler.com

    bOSH, 100 ANNI FAIL PRIMO MOTORINO DAVVIAMENTO

    Nel 1914 Bosch ha presentato il primo motorino di avviamento per autovetture. Avviare a mano i grossi e pesanti motori di inizio 900 era, molto, molto faticoso e cera anche il forte rischio che la manovella potesse sfuggire dalle mani, girare a vuoto o trasmettere contraccolpi causando seri danni alla persona. Lalimentazione del motorino elettri-co di avviamento proposto da Bosch derivava dalla batteria, parte integrante del sistema dilluminazione che la stessa Bosch aveva lanciato solo poco prima. Mentre i primi motorini pesavano quasi dieci chili e sviluppavano potenze non superiori a 0,6 kilowatt, gli attuali avviatori pesano tra 1,9 e 17 kg e coprono un range di potenza tra 0,8 e 9,2 kilowatt, dimostrando i progressi fatti da questo compo-nente. Fu Gottlob Honold, ingegnere capo della Bosch, ad avere lidea di utilizzare un motore elettrico per avviare il propulsore a scoppio. Altri produttori avevano gi provato a fare lo stesso ma i motorini di avviamento continuavano ad

    essere poco adeguati alluso quotidiano e alla produzione in serie. Non era raro, per lautista, procurarsi delle ferite manovrando la manovella di avviamento. Un problema, questo, che avrebbe potuto seriamente limitare la diffusione dellauto. I proprietari che decidevano di rinunciare allo chauffeur per il piacere della guida chiedevano alternative pi comode e sicure. Un motorino elettrico di avviamento poteva essere azionato comodamente con un comando a pedale o un pulsante. Inizial-mente, la maggior parte delle richieste per motori elettrici di avviamento provenivano dal Nord America. Questo motivo fu sufficiente, per Robert Bosch, nel 1914, per incremen-tarne la produzione nella fabbrica in Plainfield, New Jersey. Inizialmente, la vendita dei nuovi dispositivi fu modesta; sino al 1927 Bosch aveva venduto solo 11mila unit. Poi, i motorini elettrici di avviamento divennero sempre pi richiesti e, nel 1933, ne furono venduti circa 550mila. Ma ci sono voluti decenni affinch la manovella scomparisse definitivamente dal mercato. www.bosch.it

  • 20 FREESERVICES MAGAZINE

    Il Renault Trucks D ACCESS ora disponibile con motore Euro6. Par-ticolarmente indicato per la raccol-ta rifiuti, questo veicolo a cabina ribassata concepito per le attivit che richiedono numerose salite e discese da parte degli autisti e dellequipaggio e, con la sua larghezza di soli 2,29 m, pu circolare praticamente ovunque. Il D ACCESS presenta laltezza del primo gradino a soli 435 millimetri da terra e offre anche una porta tipo Bus dal lato passeggero e unapertura a 80 per migliorare laccesso in cabina. Lampio parabrezza, che presenta un campo visivo di 220 e meno di 15 di punti ciechi complessivi, favorisce il perfetto controllo della strada, mentre la posizione di guida a livello pedonale permette agli autisti di destreggiarsi tra le strade della citt in perfetta sicurezza. Come tutti i veicoli della gamma Distribuzione, il veicolo presenta un nuovo sedile conducente e una panca a tre posti, mentre il pavi-mento completamente piano del Renault Trucks D ACCESS e laltezza interna di 2 m rendono molto facile muoversi allinterno della cabina consentendo agli utilizzatori di circolare in piedi. Progettato per lutilizzo in ambienti urbani (raccolta rifiuti e distribuzione), il Renault Trucks D ACCESS disponibile in svariate configu-razioni, con larghezze complessive di 2,29 m, (la migliore sul mercato) o 2,5m e un raggio di curvatura di soli 6,60 m. Nella versione 6x2, lassale sterzante poste-riore a controllo elettronico offre ancora

    >Notizie

    maggiore manovrabilit a basse velocit e migliora il controllo direzionale a velocit pi elevate. Stabilit che ulteriormente migliorata grazie a un nuovo sistema di sospensioni pneumatiche. Il Renault Trucks D ACCESS equipaggiato con il motore DTI 8 Euro6, disponibile in due potenze: 280 e 320 CV, cambio automatico Allison 3000, adatto alle particolari esigenze dei mezzi per la raccolta rifiuti sottoposti a continue partenze e fermate. Come gli altri veicoli delle nuove gamme Euro6 di Renault Trucks, il D ACCESS pu essere equipaggiato con unampia variet di allestimenti. Il suo peso

    a vuoto di soli 5.890 kg, ed disponibile con una scelta di 16 interassi, avente una lunghezza del telaio che varia da 3,25m a 8,78 m. Il montaggio dellallestimento reso pi facile da 7 prese di forza e uno spazio retrocabina di soli 95 centime-tri. Facile accesso in cabina, versatilit, modularit e comfort, il Renault Trucks D ACCESS pu essere utilizzato per una vasta gamma di applicazioni (distribuzione, camion cisterna, fornitore di carburante, ecc), pur rimanendo il veicolo ideale per la raccolta dei rifiuti.www.renault-trucks.com

    Tacchi a spillo, esperta di danza del ventre, si chiama Marianna Dal Degan, ha 33 anni ed la fresca vincitrice del Sabo Rosa, il premio che va alla camionista dellanno. Mi piacciono molto i mezzi pesanti e la mia passione sempre stata quella di lavarli e di farne manutenzione - ha dichiarato Marianna - otto anni fa ho provato a guidarne alcuni ed sbocciato lamore. Lanno scorso per ho avuto un incidente, causato da un malore mentre guidavo. Successivamente lazienda di trasporti per cui lavoravo, a causa della crisi, ha dovuto chiudere i battenti. Io continuo a coltivare il mio sogno, tornando in cabina per fare so-stituzioni e lavorando in unazienda di ricambi. Gli organizzatori del Sabo Rosa spiegano che Marianna una donna che ha dimostrato intraprendenza, senza mai rinunciare a quello che per lei significa femminilit. Autista in giovane et, dopo un pericoloso incidente, non si arrende alla paura e risale alla guida. Nonostante abbia poi perduto il lavoro, eccola ancora oggi al volante per le sostituzioni dei colleghi e, quando resta a terra, Marianna Dal Degan lavora per unazien-da di ricambi. In tutto questo non rinuncia allaltra faccia del suo essere, quello legato alla moda, alle passerelle, alla bellezza. Coniugando due passioni agli antipodi, Marianna Dal Degan dimostra lestro e la tenacia femminili e quando scende dal Tir ha gi pronto un bel completo elegante e seducente, magari da indossare sulle passerelle. Il suo sogno quello di sfondare nel mondo dello spettacolo. Modella, attrice, conduttrice, ancora non lo sa per certo.

    RENAUlT TRUCkS D ACCESS: Il VEICOlO A CAbINA RIbASSATA PER ANDARE OVUNqUE

  • 21 Agosto - Settembre 2014

    Iveco continua a legare il proprio nome a quello della Scuderia Fer-rari con la conferma della fornitura di tre Stralis Hi-Way, brandizzati con il rosso che identifica il Team di Maranello, che si aggiungono a una pi ampia flotta di veicoli Iveco costituita nel corso degli anni. I tre veicoli sono dotati delle pi recenti tecnologie come lIvecon-nect, lesclusivo sistema Iveco che integra in un unico dispositivo i servizi di infotainment, navigazione e assistenza alla guida e il Driver Attention Support, il sistema che monitora costantemente il livello di attenzione dellautista, elaborando i movimenti dello sterzo e, nel caso in cui venga rilevato uno stato di sonnolenza, avvertendo il con-ducente con un segnale acustico e visivo. La storica collaborazione tra Iveco e Scuderia Ferrari attiva dal 2000 ed stata rinnovata ancora per tutto il 2015. I tre Iveco Stralis Hi-Way, che seguiranno tutte le gare del circuito europeo della Formula 1, saranno utilizzati dal Team come uffici mobili. Il coinvolgimento di Iveco nel mondo della Formula 1 rientra nella pi ampia strategia di comunicazione dellazienda che, in piena sintonia con la sua identit internazionale e con la continua ricerca di iniziative che siano espressione della propria vitalit, sempre fortemente orientata al mondo dello sport. Inoltre, la Formula 1 la massima espressione di innovazione tec-nologica applicata al mondo dello sport in campo automobilistico: la stessa forte vocazione allinnovazione a cui si ispira Iveco nella progettazione e nella realizzazione dei propri prodotti e dei servizi da offrire ai clienti.www.iveco.com

    TRE STRAlIS HI-WAy PER IL TEAM PI FAMOSO DELLA FORMULA UNO

  • >Vivavoce

    Arranco allinterno della cassa di legno e lamie-ra, che diventa un forno sotto la scure implaca-bile del sole estivo. Grondo sudore mentre scari-co piani di lavoro in marmo per cucine, pensili, basi, colonne frigo col frigo gi dentro. E la Costa Azzurra, nel Sud della Francia, ri-mane affascinante solo per i turisti, non certo per uno come me che si disidrata lavorando. I tendini dei gomiti, infiammati in modo croni-co, in questi momenti di sforzo fisico intenso, urlano vendetta. Oramai sono alla frutta, la testa gi in ferie e il corpo va avanti per iner-zia. Come accade ogni anno, raschio dal fondo della mia volont le ultime motivazioni che mi facciano arrivare allagognato traguardo del riposo estivo. In un periodo cos carico di lavoro e fatiche, la voglia e linteresse per gli argomenti pi impegnativi, scemano drasticamente, giac-ch anche il solo pensare di, che ne so, lavare il camion, mi pesa tanto. Figurarsi il resto! Ma grazie ai social network, che ci tengono ac-cesi e connessi tutti quanti e ovunque, evitare confronti, se non anche scontri, con altri col-leghi sui soliti temi scottanti del nostro caro e indigente comparto lavorativo, praticamente cosa impossibile.

    UN PROBLEMA DI SOCIET Nel guazzabuglio di pensieri mediatici, ci stanno anche le critiche per dei semplici video che ci ri-guardano. Da qui, al magari ci aspettavamo una tua opinione sul programma di La7, il passo stato breve. Gli inarrestabili, condotto da Marco Berry, un programma di non so quante puntate

    Qualcuno, alla fine, riuscir ad andare in profondit nel nostro mare?LA VITA IN UN FORMAT

    che vuole raccontare alcune vite di camionisti e camioniste, con lintento (forse), di mostrar-ne la durezza, intrinseca alla nostra passione. Cos, mi sono armato di pazienza e su Youtube (non ho la televisione da anni...) mi sono guar-dato le prime tre puntate sinora uscite. Non mi interessa minimamente giudicare le persone scritturate e riprese per il programma. Non mi interessa minimamente se tali persone sono brave, buffoni o zoccole. Entrare in questo tipo di commenti, personalmente trovo sia ridicolo e ignorante (dal latino ignorare) perch apo-strofare qualcuno solo per poche immagini che si vedono, quantomeno parziale. Quello che mi ha colpito de Gli inarrestabili, lassurdi-t di voler raccontare delle vite in pochi minu-ti. Far star dentro ad un format televisivo la vita di una persona, un insulto alla persona stessa. E la stessa riflessione lho fatta una volta visto il film TIR, di Fasulo. E la stessa ri-flessione lho fatta una volta visto video e foto che vorrebbero dar risalto al mondo camion. E forse, allora, un problema di educazione artistica di registi, ideatori, fotografi che alla fine provengono tutti dalla stessa scuola di pensiero e di concepimento di unidea? O, for-se, un problema di societ, dove non vengono formulati i pensieri e le domande giuste? Dove non si concede, il tempo giusto? Il programma di Berry, come tutto il resto in circolazione su di noi, al momento mi lascia indifferente e ri-marr indifferente fino a quando qualcuno non sar capace di andare in profondit, nel nostro mare. Buone ferie a tutti.

    di Fabrizio Piras(Camionista scrittore)

    22 FREESERVICES MAGAZINE

  • Certificazioni e Omologazioni:

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    Lunit periferica SKY X-TRAILER un localizzatore Satellitara a LUNGA DURATA ed innovativo GPS RIFLETTENTE che rileva le coordinate tramite il rimbalzo del segnale sull asfalto, quindi non necessita di montare NESSUN ANTENNA GPS esterna.

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  • 24 FREESERVICES MAGAZINE

    Quando si oltrepassa un confine, bisogna sem-pre fare molta attenzione a come ci si comporta alla guida, perch alcuni Stati, anche se sono membri dell Unione Europea, hanno regole pi o meno diverse dalle nostre. Ecco qualche consiglio per evitare le infrazioni.Prima di tutto, bisogna specificare che i controlli stradali da parte di tutte le forze dellordine in tutti i Paesi europei hanno in comune la particola-re attenzione al rispetto delle regole sui tempi di guida e di riposo e sulla conformit del tachigrafo. Controlli, quindi, che riguardano direttamente lautista che, da una parte, responsabile della regolarit de documenti di trasporto e del corretto uso del tachigrafo e, dallaltra, a livello personale, deve curarsi della sua patente professionale e della sua scheda tachigrafica. Ma non basta, gli autisti che fanno regolarmente trasporti tran-sfrontalieri sono tenuti a conoscere anche tutti i divieti locali, regionali o nazionali. Poi, in cia-scun Paese c una particolarit, qualcuno mol-to sensibile anche allo stato del veicolo, qualcun altro allo stato degli pneumatici, in Francia, per esempio, le forze di polizia fanno molta atten-zione anche alla presenza a bordo dellestintore. Ognuno ha le sue fissazioni.

    GERMANIA, ITALIA E SPAGNA I PIU SEVERIOgni Paese europeo, poi, ha il proprio Codice del-la Strada e gli autisti stranieri devono rispettare le regole dello Stato in cui circolano, in caso di infrazione sono passibili delle stesse sanzioni a cui sono sottoposti gli autisti nazionali. Ci sono, per, sette tipi di infrazioni ben determinate per

    Qualche consiglio per evitare le infrazioni stradali in giro per lEuropaSERENI AL DI L DEL CONFINE

    cui lautista straniero comunitario pu essere perseguito al ritorno, nel suo Paese dorigine, o meglio, nel Paese in cui immatricolato il veicolo (tranne che in Irlanda, Regno Unito e Danimarca): non perder punti, ma paghe-r sicuramente una bella multa. Queste sette infrazioni stradali sono: 1) leccesso di velo-cit, 2) lassenza di cintura di sicurezza, 3) il non rispetto del semaforo rosso, 4) la guida in stato di ebrezza, 5) la guida sotto leffetto di droghe, 6) la circolazione in una strada vietata, 7) luso del cellulare senza auricolari. I Paesi europei considerati pi severi, a parte lItalia dove, per noi siamo di casa, sono la Spagna e la Germania. In Spagna (come in Italia) c una parti-colare attenzione sul fissaggio del carico, sul rispetto del Codice della Strada, sulla conformit di peso e dimensioni, sul rispetto dei divieti di circolazione, soprattutto la domenica. In Germania i controlli sono molto approfonditi e riguardano in particolar modo i documenti di bordo, dallautorizzazione a trasportare materie pericolose al tipo di carico. In Francia le forze dellordine sono molto attente a capire se lautista imbroglia o no. Per esempio, se i documenti di bordo mancano o sono incompleti non consigliabile dire che sono stati rubati o inventare strane storie. Va detto, comunque, che tra i vari Paesi europei le regole non sono tutte diverse e si sta tentando unarmonizzazione. Oltre allormai universale obbligo di indossare la cintura di sicurezza, anche sul tasso alcolemico consenti-to c una certa uniformit, generalmente pari a 0,5 g/l (tranne che in Polonia, Svezia e Spagna, dove lo 0,2 g/l).

    >Vivavoce di Mauro La Pietra(Addetto alla logistica Transports Vetois, Marsiglia)

  • 25 Luglio - Agosto 2014

  • Nei mesi scorsi, non senza una certa lungimiranza, alcu-ne Associazioni di Categoria dellautotrasporto, hanno condiviso un importante e necessario lavoro preliminare di approfondimento dei principali temi di riforma del settore, nel presupposto che, indipendentemente dagli esiti della deci-sione della Corte di Giustizia Europea in tema dei costi minimi, sia assolutamente necessario intervenire per superare tutte quelle criticit economiche e operative che stanno portando a un lento ma ineso-rabile fallimento del sistema autotraspor-to. Di questi argomenti abbiamo parlato con Attilio Musella, Segretario Regionale Trasportounito Campania.

    di Giorgio Maraschini

    Alcune Associazioni stanno cercando, attraverso il confronto con il Governo e il dialogo tra loro, di trovare la giusta strada per superare le enormi criticit economiche e operative che da troppo tempo stanno attraversando il settore

    Un cambio di marcia

    26 FREESERVICES MAGAZINE

    > I ncontri> I ncontri

    1. La forma scritta del contratto di trasporto come elemento fondamentale di chiarezza nei rapporti tra le parti;2. La trasparenza dei rating di legalit introdotti dalla legge Cresci Italia, cui collegare elementi di premialit/penalizzazione nella scelta del partner logistico;3. La certezza dei tempi di pagamento mediante lintroduzione contrattuale di una clausola penale;4. La tracciabilit dei pagamenti per contribuire a contrastare le pratiche illecite;5. Lintroduzione di limiti al ricorso alla subvezione, per evitare lo sfruttamento dellultimo anello della filiera;6. La promozione di clausole di durata per stabilizzare i rapporti.7. Il riconoscimento certo, non negoziabile, del costo del gasolio e dei pedaggi come costi fissi non dipendenti dalle capacit imprenditoriali;8. La semplificazione delle controversie attraverso il tentativo di mediazione pres-so le associazioni di categoria o mediante clausole arbitrali;9. La razionalizzazione del regime assicurativo della merce trasportata.

    LE PROPOSTE DI CONFETRA A CONFINDUSTRIA

  • 27 Agosto - Settembre 2014

    Allora, Musella, che fase politica sta vivendo Trasportounito?La nostra Associazione ha riaperto in questi ultimi due mesi il confronto con il Governo, presentando un pacchetto di linee guida al sottosegretario ai Traspor-ti, Umberto Del Basso De Caro, che ha ricevuto una delegazione guidata dal presidente nazionale, Franco Pensiero, e dal segretario nazionale, Maurizio Longo. Trasportounito ha sottoscritto anche un protocollo di intesa con altre Associazioni di categoria che stato inviato al Governo; come nato questo documento presentato al Ministro e al Sottosegretario (vedi box) IL perdurare delle difficolt delle nostre imprese, linefficacia di un sistema normativo che fa acqua da tutte le parti e il cambio di interlocutore politico - in questo caso mi riferisco alla sostituzione del Sottose-gretario - ci hanno imposto di fare una analisi critica della situazione attuale e quindi proporre ai nostri Rappresentanti di Governo dei punti sui quali bisogna necessariamente intervenire, anche attraverso un confronto costruttivo con la nostra committenza.

    Come stato, in questo caso, il dia-logo con Confetra e Confindustria?Nel corso dellincontro sono emerse forti convergenze sulla necessit di intervenire con decisione nel settore, creando nuove condizioni per la so-pravvivenza dellautotrasporto italiano, affinch questo possa davvero fornire un apporto determinante alleconomia nazionale. Ladesione di Trasportounito a Confetra va nella direzione della con-vergenza e dell unione di intenti anche con soggetti che, fino a ieri, vedevamo come nostri oppositori

    Andando ad analizzare il documento, quali sono i punti sui quali maggior-mente vi siete confrontati?In particolare la regolarit del mercato, la legalit e la trasparenza dei rapporti contrattuali, la disciplina dei rapporti commerciali e la regolamentazione della subvezione. Il documento punta a due obiettivi: quello di permettere alle nostre imprese di crescere attraverso la programmazione e quello di muoversi in un contesto normativo semplificato e di facile applicazione. Solo attraverso la continuit del rapporto di lavoro e la

    certezza del credito, le nostre imprese possono investire e crescere. In questa direzione puntano le proposte riportate al punto 1-3-4 dellaccordo.

    E poi?E poi necessario guardare altri aspetti come, per esempio, la riduzione della filiera logistica attraverso la limitazio-ne della sub-vezione, non possibile trovarsi in molti casi davanti a dei viaggi di terza-quarta mano; non possibile confrontarsi nello stesso mercato ma avere delle regole diverse.

    In che senso?In questo caso mi riferisco sia ai vettori stranieri che a quelli italiani, che utilizza-no manodopera straniera (soprattutto proveniente dallEst Europa) e che ope-rano liberamente nel nostro mercato, ma che hanno regole e costi di gestione molto diversi rispetto alle imprese ita-liane al 100%. Il tema del cabotaggio e della manodopera transfrontaliera rappresentano , e rappresenteranno, problemi sempre pi importanti per le nostre imprese. Secondo noi, su questo argomento, si deve fare ancora molto, prima di tutto la qualificazione e la quantificazione dei controlli su strada, soprattutto sulle targhe estere.

    Poco fa ha parlato anche di sem-plificazione normativa, sappiamo che negli ultimi anni Trasportounito ha avuto un rapporto molto critico rispetto al sistema normativo attuale; un atteggiamento che vi ha portato anche ad attuare due fermi nazionali, ci spiega il vostro punto di vista? Le nostre decisioni partono sempre da un confronto con le nostre imprese, dalle difficolt che queste ogni giorno ci evidenziano e dallanalisi anche del contesto economico generale. I fatti dimostrano chiaramente che il sistema normativo attuale, soprattutto quello che dovrebbe tutelare e garantire alle nostre imprese il riconoscimento dei costi minimi, un sistema normativo inefficace. In passato si pensato a fare Leggi e Norme con bei nomi, basandosi anche su concetti giusti, ma praticamente inapplicabili nella quotidianit. Purtroppo sono mo-sche bianche quelle imprese a cui vengono riconosciuti i costi minimi

    di sicurezza. Secondo noi bisogna rive-dere queste norme e rendere possibile il riconoscimento, non negoziabile, del costo del gasolio e dei pedaggi come costi fissi e non dipendenti dalle capa-cit imprenditoriali.

    Sembra che anche sulla governance del settore, in Trasportounito abbia-te abbiate un atteggiamento critico. E cos?Come le dicevo prima, noi dobbia-mo puntare a una semplificazione del sistema normativo e cercare di rendere applicabili quelle norme che tutelano le nostre imprese. Per quanto riguarda la governace, noi riteniamo che sia inutile e superato il sistema basato sullAlbo degli Autotrasportatori; le ricordo che con lentrata in vigore del REN (Registro elettronico Nazionale) le nostre imprese sono gli unici soggetti giuridici che per svolgere la loro attivit devono essere iscritti a due registri, uno gestito dalle Province e uno dal Ministero. Ecco, questo mi sembra un inutile duplica-zione che danneggia soltanto le nostre imprese.

    Per concludere, cosa si aspetta Mu-sella dal prossimo futuro?Mi aspetto un cambio di marcia e pi at-tenzione del Governo verso le difficolt delle nostre imprese. Spero sinceramente che vengano rottamate anche quelle logiche associative che, in questo ultimo decen-nio, hanno paralizzato, ingessato e quasi distrutto un settore che il motore della nostra economia.

  • > I ncontri

    P ar tita all inizio di questanno, loperazione di acquisto delle attivit di distribuzione di car-buranti Shell in Italia da parte di Kuwait Petroleum Italia S.p.A., si conclusa a fine giugno; unoperazione che fa diventare Q8 il secondo operatore nel mercato petrolifero del Paese dopo Eni. Il marchio Shell ha abbandonato la rete dei distributori di carburanti in Italia e viene sostituito da Q8, secondo lac-cordo raggiunto tra i due operatori. Le stazioni di servizio ribrandizzate sono 830 e lopera-zione coinvol-ge circa 220

    Kuwait Petroleum, con lacquisizione dellintera Rete italiana Shell, diventa il secondo operatore nazionale dopo ENI. Ne parliamo con Roberto Zaccaro

    Q8 allaconQuistadellitalia

    di Mariarosaria Di Ciccodipendenti di Shell, che passeranno a lavorare per Kuwait. Ne abbiamo par-lato con lingegner Roberto Zaccaro, di origini napoletane, che in Kuwait Petroleum Italia S.p.A ., oltre a essere consigl iere di ammini-stratore, direttore Logist ics & Operat ions SSHE, IT e Innovazio-ne; in KRI S.p.A . (gi Shel l I ta l ia) direttore generale con la respon-sabilit della gestione operativa ed presidente di Kuwait Raffinazio-ne e Chimica S.p.A .

    Ingengner Zaccaro, quali sono i principali effetti di questa opera-zione, sia per il Gruppo ma anche per il mercato petrolifero? unoperazione che ha effetti di grande rilievo perch, grazie a questa, Q8 diventa il secondo operatore del settore petrolifero nazionale, raffor-zando in maniera significativa la sua posizione competitiva in unottica di lungo periodo. Gli oltre 800 impianti acquisiti dalla Shell Italia, porteranno la Rete Q8 a contare su circa 3.500 punti vendita. La presenza geografica di Q8 si rafforzer in particolare nel Nord Italia, dove era meno capillare e nel complesso loffer ta commerciale Q8 acquisir una maggiore prossimit alla clientela. Importanti sinergie derive-ranno, inoltre, anche nella logistica e nel-la distribuzione, con un rafforzamento e unottimizzazione del sistema logistico, nonch nel business dellaviazione. Cer-tamente la nuova azienda che risulter da questo progetto sar, quindi, pi competitiva sul mercato e, ci augu-riamo, pi profittevole anche per gli azionisti grazie ai vantaggi che lope-razione apporta. Si tratta di vantaggi di diverso tipo ma, in definitiva, tutti riconducibili alle economie di scala e alla possibilit di ripar tire meglio gli elevati costi fissi che caratterizzano il nostro settore.la rete aumenta in maniera signifi-cativa i punti vendita: quali saranno le novit in termini di innovazione e sostenibilit? La Q8 si distinta dai suoi competi-

    28 FREESERVICES MAGAZINE

  • tor, sin dal suo ingresso in Italia, per loriginalit e la differenziazione della sua offer ta, rappresentando cos la vera novit del settore. Pi grandi e pi presenti sul mercato potremo capitalizzare queste caratteristiche ed essere ancora pi vicini al crescente numero di automobilisti che si rivolge al marchio Q8 sviluppando nuove inizia-tive, nuovi prodotti e nuovi format. Penso a nuovi prodotti prestazionali o a nuove iniziative promozionali che presto i consumatori troveranno sulla nostra Rete. E quando parlo di format mi riferisco anche ai Q8easy, la linea di punti vendita ad alta automazione diffusi in tutta Europa e che Q8 ha promosso prima degli altri operatori e i cui risultati ci confermano il grande apprezzamento che stanno riscon-trando fra i consumatori. Apprezza-mento motivato principalmente dalla convenienza dei prezzi, dalla facilit di pagamento con moneta elettronica con profili di maggiore sicurezza e dalla sostenibilit anche ambientale - come i sistemi di azzeramento delle emissioni presenti su molti Q8easy di questi impianti.Perch il prezzo del carburante, in Italia, si attesta sempre su livelli pi alti rispetto agli altri Paesi europei?Innanzitutto tengo a precisare che in base ai dati ufficiali i l prezzo indu-striale della benzina in Italia a giugno 2014 aumentato di 1,7 centesimi euro/litro contro i 3,6 centesimi a livello internazionale. Analogamente nello stesso periodo il gasolio au-

    mentato in Italia di meno di 1 cente-simo mentre a livello internazionale lapprezzamento stato di ben 3 centesimi. E questo mi sembra gi un dato che dovrebbe far riflettere, facendo venire meno alcuni luoghi comuni che alimentano un atteg-giamento tanto pregiudiziale quanto infondato verso il settore petrolifero. Rispetto agli altri paesi Europei in particolare lo stacco con lEuropa a giugno stato inferiore ai 2 centesi-mi in media annua. Sempre rispetto allEuropa, per, non si pu tacere che oggi lo stacco fiscale che sta penalizzando il consumatore italiano rispetto allautomobilista europeo.qual , attualmente, dal Suo punto di vista, lo stato dellarte del setto-re petrolifero italiano?Restando alla rete carburanti e in considerazione del signif icat ivo crol lo dei consumi verificatosi negli ultimi anni, dobbiamo pur troppo prendere atto che il nostro sistema distributivo da considerarsi antie-conomico e non pi sostenibile. Analogamente la raffinazione versa in uno stato di crisi ormai strutturale, unanimemente riconosciuto anche in sede UE, ma impor tante che rimanga un settore strategico per-ch deve continuare a garant ire la s icurezza degl i approvvigionamenti energetici s ia in I ta l ia s ia in Euro-pa. L industr ia pronta a fare la sua parte, ma ci aspettiamo che anche le Istituzioni facciano la loro.Che cosa penalizza il settore e

    di quali riforme/misure avrebbe bisogno?Ripar tendo dallo stato dellar te del settore sopra analizzato ci aspettiamo unurgente misura di ristrutturazione e razionalizzazione della rete distributi-va, anche autostradale, tale da rendere la rete pi sicura, eliminando i punti vendita incompatibili, e pi sosteni-bile anche economicamente per gli operatori. Di tale misura, a mio avviso, potranno beneficiare in ultima analisi gli stessi automobilisti che avranno a disposizione una rete pi efficiente e qualitativamente migliore. Per la raffi-nazione occorrono, poi, interventi coraggiosi anche in sede europea per proporre una nuova visione delle normative ambientali che privilegi un approccio costi-benefici. E ci an-che per far fronte alla crescente con-correnza della raffinazione extra UE, che spesso non solo non rispetta