Free Services Magazine

download Free Services Magazine

of 17

  • date post

    14-Mar-2016
  • Category

    Documents

  • view

    217
  • download

    0

Embed Size (px)

description

Free Services Magazine edizione Ottobre 2009

Transcript of Free Services Magazine

  • FFRREEEE SSEERRVVIICCEESS Anno I n2 Ottobre 2009

    Editroriale Sosta mezzi pesantila vergogna del SUD a pag. 4MMeerrkkeerr FFrriiggoo ee MMeerrkkeerr CCiittyy FFrriiggoo::II nnuuoovvii sseemmiirriimmoorrcchhii MMeerrkkeerr ppeerr iillttrraassppoorrttoo iissootteerrmmiiccoo aa ppaagg.. 66LL''eessppeerrttoo rriissppoonnddeeCCaarrttaa QQuuaalliiffiiccaazziioonnee ddeell ccoonndduucceennttee aappaagg.. 1111DDiivviieettii ddii cciirrccoollaazziioonnee aallll''eesstteerroo::EEccccoo ii ccaalleennddaarrii ppaagg.. 1177

    magazine

    SSccoopprriittee llaa qquuaalliitt ddeeii sseemmiirriimmoorrcchhii MMeerrkkeerrIl trattamento di cataforesi MerkerCat per una eccezionale resitenza alla corrosione, i processi robotizzati di saldatura,granigliatura e verniciatura, la qualit degli acciai altoresistenziali utilizzati per il telaio, la componentistica prodotta daileader del mercato, la massima cura dei dettagli: questi sono gli elementi che distinguono i semirimorchi MERKER egarantiscono la loro qualit. Scoprite tutti pregi MERKER e toccate con mano la differnza nell'uso quotidiano!M E R K E R

  • www.fre

    eservic

    es.it

    FFRREEEE SSEERRVVIICCEESS La Cessione del Quinto dello Stipendio il finanziamento su MISURA per tutti i

    lavoratori dipendenti ancheprotestati.

    Numero Verde Gratuito840 080988

    Finanziamenti

    Finanziamenti

    Cessioni del quinto eprestiti con delega

    Prestiti PersonaliFinanziamenti a tempo di RECORD - Ti serve Qualcosa?Comprala SUBITO i Soldi te li prestiamo NOI!

  • www.freeservices.itSommario

    Staff Redazionale Presidente Consorzio Free Services: Antim

    o Caturano

    Responsabile di Redazione: Lina Farbo Responsabile Ufficio Stampa: Salvatore Mi

    niero Responsabile Annunci: Vincenzo Lignelli Grafica: Crash S.r.l.

    EditorialeSosta mezzi pesanti,la vergogna del SUD 4Merker Frigo e Merker City Frigo:I nuovi semirimorchi Merker per il trasporto isotermico

    8NewsObbligatoriet della scheda di trasporto10NewsContributi per l'acquisto di veicoli EURO 511L'esperto rispondeCarta Qualificazione del Conducente12Annunci Veicoli

    CalendarioScadenze Fiscali e Divieti di Transito

    6

    17

  • FREES

    ERVICE

    S Editoriale

    di Antimo CaturanoSolo la Campania resta ferma, ferma come i mezzi pesanti che non hanno aree sosta in tutto il territorio. Fatta eccezione peralcuni buoni spunti di impresa, riguardantiesclusivamente il transito e lo stazionamento di camper, il trasporto su gomma e ladistribuzione via strada restano il tallone dAchille delsistema integrato di diffusione commerciale della Regione Campania. Un ritardodi almeno nove anni, rispetto alla rete strutturaledellAbruzzo, ad esempio,che con l'Area di Alento Est,ha gi rispettato la normativa vigente in fatto di sicurezza dei carichi in viaggio e di praticabilitdellindotto industriale della regione.Larea attrezzata alla fermata controllatadei mezzi pesanti pi vicina al confinecampano quella di Civitella DAgliano,nei pressi della stazione autostradale Tevere Est. Insomma, un quadro di limitatezzestrutturali che sembra indebolire ulteriormente il Mezzogiorno imprenditoriale,costretto persino a fare i conti con unapersistente mancanza di sicurezza nelle poche e mal attrezzate zone di sosta per i trasporti pesanti.Le autorit portuali di Genova,Livorno,Napoli, Palermo, Catania, Trieste, Venezia,Ravenna, Ancona, Bari e Brindisi, nonchle aziende speciali dei porti di Chioggia eMonfalcone, destinano una parte dei finanziamenti assegnati a progetti da individuare, con carattere di priorit, tra variecategorie di interventi: tra questi propriolallestimento di strutture correlate allo stazionamento temporaneo dei mezzi di diffu

    sione commerciale. Ma non basta,soprattutto se si contempla il progetto integrale che figlio di unanalisi partorita solodalle autorit dei bacini portuali e poco rispondente alle reali urgenze della retedellentroterra campano.Una falla di dimensioni ancora contenute che, negli ultimi treanni, ha aperto le portea una tendenza chemette ancora pi in rilievo la pochezza dellarete di trasportocommerciale regionale. Molto spesso, pernon dire nella totalitdei casi, i grandi trasportatori europei preferiscono lasciare imezzi nelle provincedel nordovest italiano, dove le aree di sosta attrezzate (Genova in primis) assicurano un servizio di sostegno allacommercializzazione davvero robusto.Noi stiamo a guardare, sperando inunattenzione diversa dei ministeri competenti e reclamando, quando ve ne fosse bisogno, la nascita di una logica consortileancora troppo embrionale. Se la foto venisse scattata oggi, lo stazionamentoattrezzato dei mezzi commerciali pesanti,sarebbe il punto pi piccolo e sbiadito nelquadro dellimprenditoria campana. Unhandicap, senza mezzi termini, che penalizza solo due parti coinvolte: il ricevente ei responsabili della distribuzione regionale.

    E ora di fare il punto e mettersi al passodelle altre realt regionali il progetto di ungrande Sud, passa inevitabilmente per unabuona rete di collegamento e relazionecommerciale.

    SOSTA MEZZI PESANTI, IL RITARDO DELLA CAMPANIA

  • www.freeservices.itApprofondimenti

    di Salvatore MinieriMa proprio tanto difficile creareparcheggi ad hoc per i tir all'interno dell'autostrada?Al Sud sicuramente s e,all'orizzonte, non siintravedono opportunit di discussionesull'argomento.A guardarel'esempio di Rovereto, si dovrebbeprendere una posizione immediata cheriesca, almeno, a dare risposte concreteai gestori dellagrande retecommerciale europeae agli imprenditori dizona, ancora alleprese con le solitesoluzioni placebo per portare Tir e mezziquanto pi vicini ai loro stabilimenti.Ma c' dell'altro che, forse, rappresenta laparte sommersa dell'iceberg: recentemente,infatti, l'Autobrennero ha deciso la creazione, nei pressi del casello di Rovereto Sud, diun parcheggio capace di ospitare cento tir.

    L'interventosi inserisce nelprogetto "qualit e sicurezza"e prevede larealizzazione diun'area di sosta di quarantunmilametri quadrati.Basta mettere a confronto le cifre perrendersi conto di quanto sia divisa in due lapiattaforma nazionale:

    da una parte il poderoso intervento per lostazionamento sicuro nelle aree del nordeste nordovest italiano, sulla sponda opposta, inumeri risicati della Campania, regione chebrilla solo per i raid continui ai trasportatori

    derubati di ogni tipo di prodotto trasportato.Fino allo scorso luglio si rubava di tutto eveniva rapinati anche ai caselli autostradali,sui tir in sosta, ogni sorta di merce. Tutto rivenduto, poi, ai commercianti del Medio Nocerino che la compravano a prezzi stracciati.

    Ai carabinieri di Castel San Giorgio, didenunce di furti del genere ne sono arrivate almeno 130 in poche settimane.Basta questo dato a comporre un quadrodisturbato della Campania su ruotegommate.Troppo esposti i trasportatori stessi, poco tutelati gli imprenditori di zona,sempre a scapito di un'implementazionedelle risorse che, almeno in Campania,rischia di arrivare con un decennio di ritardo.

  • Merker Frigo e Merker City Frigo:I nuovi semirimorchi Merker per il trasportoisotermico

    I veicoli isotermici rivestiranno questanno una grande importanza poichi comparti alimentare e farmaceutico sono stati quelli che hanno subito menola crisi e non hanno sostanzialmente ridotto i propri volumi produttivi e quindile proprie necessit di trasporto.In sostanza probabile che questanno si immatricolino lo stesso numero di veicoli isotermici dello scorso

    anno, se non superiore.In questo quadro, gi positivo,Merker ha una grande occasioneperch i competitor stranieri hanno prodotti lontani dalla filosofia del frigo italiano (un prodotto in vetroresina ecomposto di telaio e furgone separati)o hanno subito duramente la crisi (es.Lamberet) e gli storici costruttori italianidi furgoni hanno perlopi abbandonatola costruzione di bilici isotermici.La clientela inoltre negli ultimi anniha dimostrato di preferire acquistare ilveicolo isotermico da grandi costruttoridi semirimorchi, quale Merker , ancheper problematiche di affidabilit, industrializzazione del prodotto, assistenzae garanzia.Oggi per la prima volta grazie aMerker esiste una realt italiana forte

    che pu proporre con credibilit almercato nazionale la tradizionale eapprezzata via italiana al veicolo isotermico.Merker si presenta con un nuovo prodotto gi abbondantemente testato econ grande soddisfazione nel 2008 econ un gamma ampliata che consente,grazie a City Frigo 10,50 mt, unaalternativa anche alle motrici isotermiche. Il rapporto qualit prezzo del prodotto elevatissimo e la suacompetitivit aumenta grazie al fattoche, rispetto ai competitor, ha costi ditrasporto minimi per i clienti italiani.Lisotermico Merker di tipo tradizionale con telaio completo e cassa autoportante in vetroresina. LisotermicoMerker ha un pavimento da 10 cm confinitura superficiale antiscivolo e sogliadingresso in acciaio. Un pavimento cos importante, grazie anche al telaiocompleto ed al furgone portante, nonha bisogno di un fondo a vasca in alluminio come competitor.Sicuramente un prodottocon telaio completo e cassaautoportante in vetroresina un prodotto pi nobile ericco di quelli dei competitor. Inoltre un prodotto costruito come il nostro vantauna solida tradizione di efficacia e robustezza, particolarmente apprezzata inItalia.Tutti i telai Merker sono direcente progettazione, realizzata mediante F.E.M.,tecnologia di calcolo che consente dialleggerire il veicolo dove si pu e irro

    bustirlo solo dove davveroserve.La tecnologiadi progettazioneF.E.M. consentead un telaio diavere il migliorerapporto possibile tra robustezza e tara edi migliorarlaulteriormentenel tempo tramite revisioni progettuali, coscome accadeper unautomobile.Tutti i telaiMerker sono costruiti facendo largo utilizzo di acciai altoresistenziali come ilDOMEX 500. Questo consente una robust