Edizione Febbraio 2015 - Free Services Magazine

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Mensile di Informazione per il Settore dei Trasporti

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  • 1 Gennaio 2014

  • 2 FREESERVICES MAGAZINE

    DAF PRESENTA XF 2015 EDITION

    Acquista il trattore DAF XF 460 con tutte le novit di prodotto 2015. Controllo di velocit

    predittivo, nuovo freno motore DAF MX a potenza variabile, nuovi spoiler e fender: costo

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  • 3 Gennaio 2014

    >E ditoriale

    Chi inadempiente? Chi non paga o chi non pu lavorare?

    Che questo 2015 non sarebbe stato un anno facile, lo avevamo immaginato. Che ci sarebbe stato da stringere i denti, lo avevamo preventivato. E del resto, non poteva essere diversamente, viste anche le tante novit che hanno interessato il nostro comparto.Ma c una cosa che un imprenditore non pu e non deve accettare, cio vedere andare in fumo il suo lavoro, i suoi progetti, i suoi sacrifici, trovandosi nellimpossi-bilit di pagare i propri dipendenti. Succede, come un effetto domino, quando, per esempio, unazienda non riscuote i crediti che vanta nei confronti della propria committenza. Proprio questo succede, in questi giorni, da Genova a Taranto, alle im-prese creditrici dellIlva. Imprese oggi sullorlo del fallimento, che per due anni hanno continuato a fare il proprio dovere, lavorando sotto una gestione commissariale, la-vorando per lo Stato. E oggi i crediti maturati da tempo non arrivano. E lIlva cosa fa? Esorta gli autotrasportatori a tornare al lavoro, perch in caso contrario saranno accusati di grave inadempimento. E non forse inadempiente unazienda che non assolve i suoi debiti? Lecito, dunque, chiedersi: dove stiamo andando?Nel momento in cui scrivo, non sappiamo ancora quale provvedimento adotter il Governo per allentare la tensione. Perch sembra concreto il rischio che la situazione possa degenerare in forme di protesta pi gravi, vedendo vicino il pericolo di perdere lattivit per gli imprenditori e posti di lavoro per i dipendenti.Tutto ci si deve assolutamente evitare!Tutti dobbiamo lavorare in questo senso, tutti dobbiamo continuare a tenere viva la fiducia, credendo anche nella decisione del Governo di valorizzare il settore attraverso interventi per lo sviluppo dellintermodalit e della logisti-ca, per accelerare i processi di ristrutturazione e aggrega-zione e per la sicurezza. Chi fa un mestiere come il nostro, macinando chilometri e chilometri dasfalto, sa benissimo dove siamo diretti: verso la salvaguardia del nostro settore, di un settore che ogni giorno muove il Paese.E allAutotrasporto questo Paese non pu voltare le spalle.

  • 5 Luglio - Agosto 2014

    Redazione Free Services Magazine T. 0823.1766542 - F. 0823.1763076 e-mail: [email protected] www.freeservices.itDirettore Responsabile Ferruccio VenturoliIn redazione Anna Francesca Mannai, Mariarosaria Di CiccoEditore Consorzio Free Services - Via Libert, 33, 81024 Maddaloni (Ce)Presidente Consorzio Free Services Antimo Caturano Coordinatore Editoriale Lina Farbo Impaginazione Advant di Antonello SegretarioDirettore Marketing Marco Scala Responsabile Annunci Vincenzo Lignelli Stampa Poligrafica Industriale S.r.l. NapoliAutorizzazione del Tribunale di S.Maria C.V.n 754 del 03/03/2010Le pubblicazioni degli annunci e delle inserzioni non conformi, esclude ogni responsabilit da parte del Consorzio Free Services.

    ATTUALIT/C targa e targa

    Anno 7 / numero 2 / Febbraio 2015

    Sommario>26

    36 > Tornano i Pick-up 40 > Guida alla scelta 46 > Truck Trial

    50 >Tra Russia e Finlandia 56 > Un capolavoro di Ristimaa 64 > Dakar 2015

    CURIOSIT/Oltre il limite46

    ATTUALIT/Legge di stabilit 201528

    REPORTAGE/Guida con i lupi50

    ATTUALIT/La grande sfida30

    SUPERTRUCK/Una tigre nella neve56

    FIERA/Fiera del radioamatore34

    60

    NOVIT/USA, il vecchio amore36

    TRUCK SPORT/Armata russa64

    NOVIT/Scegliamo il nostro furgone40

    SHOP/Free Services69

    3 >EDITORIALE

    6 >ALBUM

    8 >FREESERVICES INFORMA

    Approfondimenti

    Divieti di Circolazione

    Scadenze Fiscali

    12>NOTIZIE

    20 >VIVAVOCE

    CLASSIC/NellAmerica degli anni Cinquanta

    Seguici anche su:

  • 6 FREESERVICES MAGAZINE

    >Album

    Traffico commerciale Periferia di Mumbai (India)

  • 7 Febbraio 2015

  • Riduzione del premio InailAnche questanno, entro il 28 febbraio, i datori di lavoro con almeno due anni di attivit e che abbiano effettuato nel 2014 interventi migliorativi per la sicu-rezza sul lavoro, potranno richiedere la riduzione del premio Inail 2015 (art. 24 del DM 12.12.2000 come modificato dallart. 1 del DM 3.12.2010). La ri-chiesta dovr essere presentata allInail per via telematica tramite il modello di domanda riportato sul sito www.inail.it. Rispetto agli anni passati, il modello stato modificato e la documentazione probante richiesta a supporto della domanda stata incrementata.8 FREESERVICES MAGAZINE

    >FreeServicesInforma

    Jobs Act. Sgravi contributivi per i neoassunti a partire da met febbraioAllo scopo di promuovere occupazione stabile, accanto agli interventi sul mercato del lavoro del Jobs Act, per le nuove assunzioni a tempo indeterminato (con esclusione dellapprendistato) effettuate nellar-co del 2015 stato previsto uno sgravio triennale dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati. La misura, che non incider in alcun modo sul calcolo delle pensioni dei lavoratori interessat i in quanto i l periodo decontr ibuito sar interamente coper ta dallo Stato tramite contr ibuti f igurat ivi , sar r iconosciuta entro i l l imite annuo di 8.060 euro per ciascuna nuova assunzione. Lo sgravio si r i fer isce ai sol i contr ibuti a cari-co dei datori di lavoro ( i contr ibuti a carico dei lavoratori saranno dovuti in misura piena) e non si applica ai premi e contr ibuti Inai l (dovuti nella misura

    Germania. Salario minimo anche per gli operatori stranieri

    LIRU (International Road Transport Union) segnala che dal 1 Gennaio in Germania entrato in vigore il salario minimo garantito per i lavoratori dipendenti pari a 8,50 euro lora. La novit sostanziale non risiede tan-to nella determinazione di un salario (in vigore da tempo anche se di importo inferiore,) quanto nella sua applicazione a tutte le aziende (tedesche e non) che svolgono attivit in Germania. Come precisato dallIRU, infatti, contrariamente alle interpretazioni iniziali che ne limitava-no lapplicazione solo in caso di cabotaggio, il salario minimo garantito si applicher a tutti gli operatori stranieri che effettuano traspor ti inter-nazionali da e verso la Germania o semplice transito. Sulla compatibilit con le regole UE della legge tedesca, ispirata dalla finalit di contrastare la concorrenza soprattutto dei vettori dei Paesi dellEst, sono stati sollevati dubbi sia dallIRU che da altri Paesi (in par ticolare Francia e Olanda) che hanno sottoposto la questione alle autorit comunitarie. Con riferimento alle imprese di traspor to italiane lintroduzione del salario minimo garan-tito pur non incidendo sulla misura della retribuzione da corrispondere al lavoratore, in quanto il CCNL logistica, traspor to e spedizione prevede per gli autisti retribuzioni orarie superiori a 8,50 euro, compor ter tuttavia

    Aumento di 60 cent sullin-dennit di trasfertaIn base allart. 62 del vigente CCNL, dall1 gennaio 2015 gli importi gior-nalieri dellindennit di trasferta da riconoscere al personale viaggiante che presta servizio extra urbano sono incrementati di 0,60 euro. Si ram-menta che, sempre in base al citato art. 62 del CCNL, per le imprese di autotrasporto destinatarie del co-siddetto regime premiale previsto dallarticolo 11 quater dello stesso contratto (riservato alle imprese che dimostrino di essere in regola con gli adempimenti contributivi e di aver stipulato accordi sindacali per gli autisti), lincremento di 0,60 euro giornaliere si considerer automa-ticamente assorbito nei valori for-fettizzati delle trasferte stabiliti con accordi aziendali.

  • Vuoi fare una domanda ai consulenti del Consorzio Free Services?Scrivi una email a [email protected]

    9 Febbraio 2015

    Jobs Act. Sgravi contributivi per i neoassunti a partire da met febbraio

    Aumento sanzioni per le viola-zioni del Codice della StradaIl Decreto del 16 dicembre 2014 pubbli-cato nella G.U. n.302/2014 ha aumentato le sanzioni pecuniarie per le violazioni al Codice della Strada a partire dal primo gen-naio scorso. Laumento delle sanzioni per le violazioni a Codice della Strada previsto dalla Legge 285 del 1992, deve essere almeno biennale e dovrebbe avvenire sulla base dellinflazione. Le sanzioni che non aumentano sono relative agli articoli 115, comma 3, 2 periodo e comma 4, e degli articoli 116, 124, 125, 126, 135 e 136-bis. Le altre sono aumentate dello 0,8%, ossia la variazione dei prezzi al consumo calcolato dallIstat dal 1 dicembre 2012 al 30 novembre 2014. I nuovi importi sono espressi nellallegato al Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

    ordinaria). Sono escluse le assunzioni di lavoratori che abbiano intrat tenuto rappor t i a tempo indeterminato nei 6 mesi precedenti con qualsiasi datore di lavoro e le assunzioni di lavoratori gi in forza a tempo indeterminato presso la stessa azienda o societ dello stesso gruppo nel periodo ottobre - dicembre 2014. Lo sgravio non pu essere goduto dall azienda per pi di una volta per lo stesso lavoratore e non cumulabile con esoneri o r iduzio-ni dei contr ibuti previst i da al t re normative vigenti . Soppresse in via def ini-t iva le agevolazioni contr ibutive previste da oltre 20 anni per le assunzioni di disoccupati e cassaintegrati da pi di 24 mesi (legge n. 407/1990). Entro met febbraio il Decreto attuativo sul contratto a tutele crescenti dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrare in vigore.

    Pneumatici. Giusta pressione di gonfiaggio Secondo una elaborazione Etrma (European Tyres & Rubber Manufac-turers Association, lassociazione europea dei produttori di pneuma-tici) guidare con pneumatici gonfiati alla giusta pressione particolarmente importante per la sicurezza, perch solo pneumatici con la giusta pressione di gonfiaggio aderiscono al fondo stradale in maniera ottimale, producono meno

    rumore e assicurano la giusta distanza di frenata. Il risparmio in termini di consumo carburante, poi, arriva al 4%, mentre limpatto ambientale ridotto con 5 grammi di CO2 in meno per ogni chilometro percorso. La pressione di gonfiaggio dunque molto importante ma per la sicurezza della circolazione importante anche controllare lo spessore del battistrada. C molta disinformazio-ne sul rapporto tra pneumatici e sicurezza stradale. Lo dimostra una ricerca, sempre dellEtrma, da cui emerge che quasi l80% dei veicoli in circolazione nellUnione Europea ha pneumatici insuffi-cientemente gonfiati e il 25% ha pneumatici consumati oltre la soglia

    appesantimenti di natura amministrativa. LIRU segnala infatti che, alla luce delle nuove norme tedesche, tutti i vettori stranieri saranno tenuti, prima del traspor to in Germania, a comunicare per iscritto e in lingua tedesca alla Bundesfinanzdirektion West di Colonia (Direzione federa-le delle Finanze Fax n. 0049221964870) i seguenti dati: riferimenti dellimpresa; cognome, nome e data di nascita dellautista; inizio e durata stimata del traspor to sul ter ritorio tedesco; indirizzo presso cui sono reperibili i documenti sul rispetto del salario minimo; cer tificazio-ne (o busta paga) attestante la prova del pagamento del salario mini-mo. Il fac-simile del documento da compilare reperibile sul sito delle dogane tedesche (www.zoll.de) ove anche possibile assumere ulterio-ri informazioni. Lazienda dovr registrare, entro sette giorni dalla fine del trasporto svolto in Germania, data di inizio, durata e termine dellattivit svolta; tale documento dovr essere conservato per almeno due anni. Si fa osservare infine che in caso di mancata o non veritiera comunicazione dei dati allautorit tedesca sar applicata una sanzione pecuniaria fino a 30mila euro, mentre in caso di corresponsione di salario minimo orario inferiore a 8,50 euro sar applicata una sanzione fino a 500mila euro.

    Nuovo esame per conseguire le patenti professionaliA partire dal prossimo 2 Marzo lesa-me teorico per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D, DE non si svolger pi oralmente ma con sistema informatizzato. Bisogner rispondere a un questionario estratto in maniera casuale da un database predisposto dal Dipartimento per i trasporti, la naviga-zione, gli affari generali e il personale del Ministero dei Trasporti. Per ogni affermazione occorre barrare la lette-ra V o F a seconda che si reputi laffermazione vera o falsa. Restano escluse dalla nuova normativa alcune tipologie di patenti superiori, per le quali le prove teoriche continueranno a svolgersi con il tradizionale siste-

  • 10 FREESERVICES MAGAZINE

    Luned 2 Febbraio 2015

    Contribuenti Iva Dichiarazione annualeDa oggi possibile effettuare la presentazione telemativa, in via autonoma, della dichia-

    razione annuale Iva relativa allanno 2014.

    Bollo auto e moto - VersamentoI proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw con bollo scadente a dicembre 2014, e di ci-

    clomotori residenti in regioni che non hanno stabilito termini diversi, devono provvedere

    al pagamento delle tasse automobilistiche (bollo auto).

    Addizionale bollo auto - VersamentoUltimo giorno utile per il pagamento della addizionale erariale alla tassa automobilistica,

    pari a 20 euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 Kw, ridotta dopo

    cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione dei veicolo rispettivamente al 60%,

    al 30% e al 15%. Non pi dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione.

    Imposta di registro - Contratti di locazione I titolari di contratti di locazione e affitto devono versare limposta di registro relativa a

    contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1 gennaio 2015. In caso di

    registrazione telematica, il pagamento contestuale alla registrazione.

    Luned 16 Febbraio 2015

    Contribuenti Iva - AdempimentiI contribuenti Iva mensili devono versare limposta dovuta per il mese di gennaio (per

    quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilit si tratta, invece, dellimposta

    divenuta esigibile nel mese di dicembre 2014).

    Iva - Riepilogo fatture venditaUltimo giorno utile per effettuare lannotazione in un unico documento riepilogativo delle

    fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese di gennaio. Sul documento vanno

    indicati i numeri delle fatture, limponibile complessivo e lammontare dellIva comples-

    siva distinto per aliquota.

    Iva Fatturazione differitaI contribuenti Iva devono provvedere allemissione e alla registrazione delle fatture differi-

    >FreeServicesInforma

    Rimborso pedaggi autostradaliIl Comitato Centrale dellAlbo Autotra-sportatori ha ridotto del 30% le per-centuali di ristorno dei pedaggi pagati per i transiti autostradali effettuati nel 2012. Le risorse disponibili, al netto dei tagli di 5,6 milioni di euro operati con i decreti legge n. 4 e 66/2014, sono state pari a 163,9 milioni di euro, a fronte di una richiesta di 235 milioni di euro. Si rammenta che le percentuali vengono applicate sui fatturati ricalco-lati con lindice premiante nel caso di veicoli ecologici Euro3 (+50%), Euro4 e 5 (+100%). Gli sconti saranno rico-nosciuti direttamente in fattura dalla societ Telepass Spa che gestisce il sistema di pagamento differito dei pe-

    ma orale. Saranno orali gli esami per ottenere lestensione E delle patenti C e D, ossia per conseguire le patenti CE e DE, per chi ha conseguito la C e la D prima del 2 marzo 2015. Sar orale anche lesame per lestensione dalla patente C1 con codice unionale 97 (non professionale) alla C1 (professio-nale). A partire dal nuovo anno, inoltre, il Certificato di formazione professiona-le per il trasporto di merci pericolose diventato conseguibile sostenendo gli esami soltanto nelle sedi della Moto-rizzazione Civile. Non pi possibile quindi sostenere gli esami presso sedi esterne. Lo ha reso noto il Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei Tra-sporti, motivando il provvedimento con la necessit di uniformare le attivit di svolgimento degli esami sullintero territorio nazionale.

  • Scadenze Fiscali

    11 Febbraio 2015

    te relative a beni consegnati o spediti nel mese di gennaio, risultanti da documento

    di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti. Le

    fatture devono contenere la data e il numero dei documenti cui si riferiscono.

    Ravvedimento - VersamentiUltimo giorno utile per regolarizzare i versa-

    menti di imposte e ritenute non effettuati (o

    effettuati in misura insufficiente) entro il 16

    gennaio 2015 dai contribuenti tenuti al ver-

    samento unitario di imposte e contributi. Il

    versamento delle imposte e delle ritenute deve

    essere maggiorato degli interessi legali e della

    sanzione ridotta al 3%.

    Sostituti dimposta - Versamen-to ritenuteI sostituti dimposta devono versare le ritenute

    effettuate nel mese di gennaio sui redditi di

    lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro

    autonomo, provvigioni, redditi di capitale,

    redditi diversi.

    Tfr - Versamento imposta sosti-tutivaI sostituti dimposta devono versare il saldo

    dellimposta sostitutiva, al netto dellaccon-

    to versato, sulle rivalutazioni dei fondi per il

    trattamento di fine rapporto maturate nellanno

    2014

    Mercoled 25 Febbraio 2015

    Elenchi intrastat - PresentazioneGli operatori intracomunitari con obbligo

    mensile devono presentare in via telematica gli

    elenchi riepilogativi delle cessioni e/o acquisti

    di beni e delle prestazioni di servizi intracomu-

    nitari effettuati nel mese di gennaio.

    Proroga per il SistriSlitta al 31 dicembre 2015 il termine entro il quale le aziende che si occupa-no di trasporto e smaltimento di rifiuti pericolosi dovranno adottare il Sistri e lasciare il vecchio sistema di gestione di tenuta dei registri di carico e scarico, laggiornamento del catasto rifiuti e le modalit di movimentazione tradizionali. Il dl Milleproroghe mantiene in vigore le sanzioni relative al vecchio sistema di tracciabilit.

    Rimborso delle accise sul gasolio quarto trimestre 2014Sul sito web dellAgenzia delle Dogane e dei Monopoli stato pubblicato il sof-tware per presentare la domanda di rim-borso delle accise sul gasolio consumato dalle imprese dellautotrasporto nel quarto trimestre 2014. In sintesi si rammenta che, per quanto attiene ai consumi di gasolio effettuati tra il 1 ottobre e il 31 dicem-bre 2014, la dichiarazione necessaria alla fruizione dei benefici fiscali previsti dalla legislazione vigente dovr essere presentata dal 1 gennaio al 31 gennaio 2015 e che, in attuazione dellart.61, comma 4, del D.L. n.1/2012, convertito, con modificazioni dalla legge n.27/2012, la misura del be-neficio riconoscibile pari a 216,58609 per mille litri di prodotto, in relazione ai consumi effettuati tra il 1 ottobre e il 31 dicembre 2014.

    daggi. Il Ministro dellEconomia e delle Finanze ha fissato allo 0,5% annuale la misura del saggio di interesse legale, con decorrenza dall1 gennaio 2015 (DM 11/12/2014).

  • 12 FREESERVICES MAGAZINE

    530 Renault Trucks per la flotta pi grande dEuropaRenault Trucks ha consegnato allazienda fran-cese Norbert Dentressangle, le prime 100 chiavi dei 530 veicoli acquistati. Dopo i test effettuati, il leader europeo dei trasporti e della logistica rimasto favorevolmente impressionato dalle qualit tecniche dei veicoli e dal fatto che sono stati interamente realizzati in Francia. La Norbert Dentressangle la pi grande flotta di veicoli operanti in Europa, unazienda leader nel campo dei trasporti e della logistica. I 530 veicoli ordinati, per la maggior parte apparte-nenti alla Gamma T, verranno impiegati per il trasporto regio-nale, nazionale e internazionale. Tra essi anche 100 Gamma D per la distribuzione. Durante la cerimonia di consegna delle chiavi, che ha avuto luogo nel quartier generale di Renault Trucks a Saint-Priest, Herv Montjotin, il CEO di Norbert Dentressangle, ha spiegato perch lazienda ha scelto di effet-tuare questo investimento La consegna della nuova Gamma Renault Trucks Euro6, rappresenta unopportunit per ricordare a tutti che la Norbert Dentressangle continua a investire nella propria attivit di trasporto. La scelta del veicolo essen-ziale poich ci permette di trasmettere il nostro impegno verso i nostri clienti in termini di qualit, verso i nostri autisti in termini di sicurezza e comfort e per il rispetto ambientale utilizzando motori puliti ed efficienti. Infine, siamo orgogliosi di poter promuovere, in tutta Europa, un prodotto realizzato interamente nel nostro Paese. In rispo-sta, Bruno Blin, Presidente di Renault Trucks ha affermato: Sono contento che la Norbert Dentressangle, una societ francese con un raggio dazione internazionale, riconosca la qualit del Renault Trucks T, gi votato International Truck of the Year 2015 e supporti lindustria manifatturiera francese. I nostri veicoli sono interamente prodotti in Francia, negli stabilimenti di Blainville-sur-Orne, Bourg-en-Bresse e Lione. www.renault-trucks.it

    Transport Next Generation 2015 Transport Next Generation il nome del nuovo spazio che sar ospitato allinterno di Sitl 2015, la Settimana inter-nazionale dei trasporti e della logistica di Parigi (dal 31 marzo al 2 aprile). Lo spazio espositivo si rivolge ai responsabili della supply chain dellindustria e della distribuzione. Prati-camente un salone nel salone in cui saranno riunite le attrez-zature innovative per il trasporto di tutti i tipi. Transport Next Generation sindirizza sia agli spedizionieri che ai trasportatori, che hanno una predisposizione per le soluzioni multimodali: stradale, ferroviario, marittimo, fluviale e combinato, ai quali si aggiungono due comparti specifici, lurbano e il refrigerato. Dal 2016, Transport Next Generation diventer un salone a pieno titolo, con un proprio spazio, una propria comunit di esposi-tori e un proprio target di visitatori specifici.www.transportnextgeneration.com

    MENO INCIDENTI NEL 2014Meno incidenti sulle strade e calo del numero dei morti e dei feriti. Secondo la Polizia stra-dale, il 2014 ha chiuso con un calo del 6% degli incidenti sulle strade rispetto al 2013. Rilevate per 1,8 milioni di infrazioni e tagliati oltre 2 mi-lioni di punti. Nel 2014 gli incidenti stradali rilevati da Polizia e Carabinieri sono stati 73.688, 4.671 meno dellanno precedente. Meno gravi anche le conseguenze degli incidenti: -3,6% i morti e -6% i feriti. Le pattuglie di Polizia Stradale e Carabinieri hanno accertato 1.849.219 infrazioni al codice. Ritirate 60.830 patenti e 61.641 carte di circola-zione; 2.047.081 i punti decurtati. Nel bilancio sulla sicurezza nel 2014 sono state rilevate, grazie ai Tutor, 426.960 violazioni dei limiti di velocit, con un aumento di quasi l1% rispetto al 2013.

  • 13 Febbraio 2015

    Dopo il successo dello scorso anno, la nuova Opel Corsa presentata al Salone di Parigi nel mese di ottobre, debutta in versione Van al Salone di Bruxelles. Basato sulla nuova Corsa tre porte, il veicolo commerciale da citt unisce comfort, sicurezza e prestazioni di una berlina con la capacit di trasporto di un piccolo furgone. Nuova Corsa Van pi pratica del modello precedente, con 21 kg in pi di portata massima, dotata di telecamera Opel Eye di seconda generazione, Traffic Sign Recognition, Lane Departure Warning, High Beam Assist, Following Distance Indication e Forward Collision Warning. Il sistema di infotainment IntelliLink a richiesta garantisce uneccellente connettivit, compatibile con i dispositivi Android e Apple. Esternamente, Corsa Van condivide lestetica dinamica di nuova Corsa, entra facilmente nei parcheggi grazie alle sue dimensioni compatte (4.021 mm di lunghezza, 1.944 mm di larghezza compresi gli specchietti retrovisori esterni e 1.479 mm di altezza, diametro di volta di 9,9 metri) e al servosterzo elettrico con assistenza variabile in fun-zione della velocit. Gli interni, ampi e moderni, offrono spazio abbondante per le gambe e in altezza. Grazie al design ergonomico, interrut-tori e pulsanti sono tutti facilmente raggiungibili. Il vano di carico, grande e piatto, raggiunge un volume di 920 litri con una portata massima di 571 kg. Il robusto pavimento di acciaio, la paratia divisoria in acciaio a mezza altezza, i pannelli laterali e gli occhielli risultano di grande utilit per proteggere e tenere fermo il carico. La gamma motorizzazioni prevede unit benzina 1.2 e 1.4 litri e Diesel 1.3 litri con potenze dai 70 ai 90 CV. Il motore Euro6 1.3 CDTI ecoFlex da 75 CV un Diesel profondamente rielaborato, eroga 190 Nm di coppia, dotato di serie della tecnologia Start/Stop, consuma 3,8 litri per 100 km nel ciclo misto, con emissioni di CO2 pari a 101 g per km. I tagliandi principali sono previsti ogni due anni oppure ogni 60mila km (a seconda del limite raggiunto prima) con un intervallo di manutenzione intermedia a 30mila km oppure ogni anno. www.opel.com

    NUOVA OPEL CORSA VAN

    Secondo il Financial Times, lUnione Europea accusa sei costruttori di veicoli industriali pesanti (sui sette presenti in Europa) di avere attuato un accordo durato ben quattordici anni per aumentare i prezzi dei veicoli durante lintroduzione dellEuro3. Lindagi-ne dellAntitrust comunitaria era nota, ma finora lUnione Europea non aveva comunicato il nome dei costruttori indagati da Bruxelles. Lo ha fatto il Finan-cial Times, che avrebbe letto i documenti relativi al caso. I nomi pubblicati dal quotidiano finanziario sono quelli di Daf Trucks, Dailmer (Mercedes-Benz), Iveco, Scania, Volvo Trucks e Man Trucks. In pratica resta fuori dallindagine solamente Renault Trucks. I portavoce dellUnione non hanno commentato lindiscrezione. Secondo lagenzia Reuters, che ha ripreso la notizia, Daimler, Volvo Trucks e Iveco (tramite la holding CNH Industrial) hanno confermato di avere ricevuto la notifica delle obiezioni dellUnione Europea e lo stesso avrebbe fatto il Gruppo Volkswagen (che controlla Scania e Man Trucks). Secondo le conclusioni di Bruxelles, i sei costruttori avrebbero attuato un cartello per ritardare lintroduzione delle normative anti-inquinamento Euro3, avvenuta nel 2000, e per fissare un aumento dei prezzi di listino dei camion in occasione di tale evento. Lindagine dellUnione Europea era iniziata nel 2011 sul periodo tra gennaio 1997 e gennaio 2011, secondo il Financial Times, che cita anche un brano del documento: Tutti i competitor hanno direttamente partecipato per lintero periodo allattuazione del cartello. Se ritenute colpevoli, le societ possono subire una sanzione pecuniaria fino al dieci percento del fatturato annuale. Daimler ha dichiarato di avere previsto unuscita straordinaria di 600 milioni di euro per coprire uneventuale sanzione.

    UE indaga su sei Sorelle

  • VOLVO FL TRAZIONE INTEGRALEIl Volvo FL ora disponibile in versione con trazione integrale per scopi specifici sia in ambito urbano in condizioni pi difficili, sia come veicolo di servizio in cave e cantieri come integrale (4x4), che offre unottima presa su fondi sconnessi, strade ripide e irregolari. Grazie alle dimensioni esterne contenute, al grande comfort e alla coppia elevata, il Volvo FL perfetto anche per il frenetico traffico urbano. Con la trazione integrale e la maggiore altezza da terra, il veicolo pu affron-tare con gli stessi ottimi risultati sia gli sterrati in ghiaia, sia le strade asfaltate. Inoltre, il Volvo FL 4x4 pu operare nelle cave o districarsi nelle trafficate strade urbane per arrivare ai cantieri. Con un peso totale fino a 16 t, ha una grande capacit di carico e si presta per labbinamento con macchinari avanzati quali attrezzature di sollevamento, betoniere e gru. Nel Volvo FL 4x4, la trazione integrale inserita in modo permanente. Il ripartitore di coppia presenta unimpostazione per marcia alta e una per marcia ridotta. La prima viene utilizzata durante lattivit normale, mentre in condizioni difficili possibile inserire la ridotta con grande semplici-t: infatti basta premere un pulsante sulla plancia. Il veicolo pu anche essere equipaggiato sul telaio con un raccordo extra per laria, che consente di utilizzare diversi accessori o gonfiare gli pneumatici. www.volvotrucks.com

    Alla fine del 2015 cesser la produzione del Land Rover Defender che, dopo 68 anni di onorata carriera, va in pensione. Per ricordare levento arrivano tre edizioni limitate (solo due saranno disponibili sul mercato italiano): tutte equipaggiate con il motore Diesel da 2.2 litri: sono la Heritage, la Adventure e la Autobiography. Le prime due destinate anche allItalia. La Heritage Edition si ispira alle prime Land Rover: tinta Grasmere Green e tetto bianco a contrasto. La griglia tradizionale storica e il lettering HUE 166, che richiama la targa della prima Land Rover, soprannominata Huey, identificano il modello. I passaruota sono in tinta con la carrozzeria e i paraspruzzi sfoggiano il logo Heritage, cosi come i distintivi in alluminio sulla griglia e sul posteriore che si ispirano a quelli delle serie I e II. La produzione sar limitata a 2.654 unit, 250 per lItalia, da agosto, nelle versioni 90 e 110. LAdventure Edition la versione dedicata a chi vuole poter andare ovunque, essere capace di tutto. Il modello equipaggiato con protezione sottoscocca aggiuntiva e pneumatici Goodyear MT/R per evidenziare la vocazione fuoristradistica. Il rivestimento della cabina in pelle distingue questa serie dagli altri Defender; ne verranno prodotte 2.277 unit, 200 delle quali per lItalia in versione 90 e 110. La Adventure Edition articolata su tre tinte metallizzate, Corris Grey, Yulong White e Phoenix Orange in abbinamento al nero Santorini per la griglia Adventure. I sedili sono rivestiti in pelle Windsor con tre combinazioni di colore e con inserti in pelle traforata e cuciture a contrasto. Lo stesso rivestimento Windsor compare anche sulla plancia al lato passeggero e sul cruscotto. Ma la Defender, veicolo entrato davvero nel mito dellavventura, potrebbe sopravvivere dopo lo stop della produzione nel Regno Unito, magari solo in qualche angolo del pianeta. www.landrover.com

    DEFENDER Heritage, Adventure e Autobiography

  • 15 Gennaio 2014

    Il Gruppo Renault, nel 2014, nel mercato Italia Autovetture e Veicoli Commerciali cresciuto del 5,1%, con 130.006 immatricolazioni. Il Gruppo Renault progredisce del 29,2%, la pi forte crescita fra i gruppi automobilistici. La quota di mercato del Gruppo raggiun-ge l8,80% (+1,7 punti), di cui 6,10% per Renault e 2,70% per Dacia. Si tratta della quota pi alta del Gruppo Renault degli ultimi 28 anni. Molto positiva la performan-ce del 2014 dei veicoli commer-ciali: in un mercato in crescita del 15,9%, il Gruppo Renault, con 10.486 immatricolazioni, segna un incremento del 33% e conqui-sta una penetrazione dell8,92% (+1,2 punti rispetto al 2013). www.renault.com

    Gruppo Renault all8,80% nel mercato Italia

    NUOVI GARMIN DZL 570 E DZL 770Presentati da Garmin i nuovi Dzl 570 e Dzl 770, navigatori satellitari studia-ti per lautotrasporto. I nuovi dispositivi avvisano anche dellapprossimarsi di divieti di accesso o di transito per mezzi pesanti, segnalando quelle situazioni alle quali necessario prestare particolare attenzione, come ponti o viadotti partico-larmente bassi. Informano, poi, sui punti di interesse dedicati al mondo TIR, come parcheggi e stazioni di servizio. A queste funzioni si sommano altre novit, tra cui Garmin Real Directions, Live Traffic, Up Ahead e laccesso alla banca dati Foursquare. Da segnalare inoltre la compatibilit dei Dzl 570 e Dzl 770 con la nuova backup came-ra wireless BC 30, venduta separatamente. Installata sul lato posteriore del camion, offre al guidatore la possibilit di visualizzare sullo schermo touchscreen a colori, rispettiva-mente da 5 e 7 pollici, ci che succede durante le manovre di retromarcia, evitando cos situazioni pericolose. Opportunamente istruiti Dzl 570 e Dzl 770 aiutano il guidatore ad avere informazioni sullo stato del proprio veicolo, avvisando quando il momento di cam-biare lolio, controllare la pressione degli pneumatici, piuttosto che sostituire le pastiglie dei freni. La nuova serie Garmin Dzl pu essere associata tramite tecnologia Bluetooth al proprio smartphone, per avere informazioni e funzionalit aggiuntive, come ad esempio la possibilit di ricevere e effettuare chiamate in vivavoce. Utilizzando lapplicazione Garmin Smartphone Link sar possibile ricevere in tempo reale notizie sul traffico, sulle previsioni meteo e altro ancora. Disponibili con mappa europea gi precaricata, che include attributi specifici come ponti, curve strette, limiti di peso e altezza, divieti daccesso, la nuova serie Dzl offre aggiornamenti mappa periodici e gratuiti. www.garmin.com

  • 16 FREESERVICES MAGAZINE

    PER I VEICOLI COMMERCIALI VINCE IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINEIl periodo favorevole nel mercato italiano ed europeo dei veicoli commerciali sotto le 3,5 tonnellate determinato da molti fattori combinati, uno di questi laumento delle vendite a noleggio, vale a dire quelle effettuate dalle aziende specializzate in funzione della maggiore richiesta di noleggi da parte dei professionisti. Per la prima volta nel 2014 si registrato il superamento di questo tipo di vendite rispetto agli acquisti di privati, che lo ha portato a essere il secondo canale di mercato per i Van dopo le vendite alle aziende. I dati al 30 settembre 2014 registrano, un aumento di circa il 65%, fra le nostre associate, rispetto al corrispondente periodo del 2013 ha detto Pietro Teofilatto, Direttore noleggio a lungo termine ANIASA (Associazione Nazionale Industria dellAutonoleggio e Servizi Automobilistici), si tratta di circa 22mila nuove unit, un deciso miglioramento, considerando che nellintero 2013 ne erano state immatricolate 18.600, tra van e furgoni fino a 3,5 t di MTT. Gli stessi dati vengono ribaditi anche da Leasys, una fra le maggiori aziende italiane di noleggio a lungo termine, che dichiara un + 36,8% di immatricolato nel 2014, ri-spetto al 2013. Questi veicoli per la maggior parte vanno a far parte di flotte di grandi societ, ma sono anche presi in considerazione da professionisti ed artigiani, che vedono nella formula del noleggio a lungo termine una valida alternativa allacquisto.

    Aumento pedaggi in autostrada e traforiDa questanno aumentano i pedaggi per lattraversa-mento dei trafori Monte Bianco e Frjus (+2,59%), nonch i pedaggi delle autostrade austriache (+2%). Laumento, che viene stabilito da una Commissione intergo-vernativa italo-francese, deriva dalladeguamento allinflazione media registrata in Italia e in Francia (+0,19%), nonch da un incremento straordinario deciso dai Ministri dei Trasporti italia-no e francese (+2,40%). stata tuttavia soppressa lulteriore maggiorazione che dal 2013 veniva applicata ai veicoli Euro3. In Austria laumento riguarda i veicoli di peso superiore a 3,5 tonnellate; i pedaggi sono variabili in funzione degli assi e della classe ecologica del mezzo. Il pedaggio dellA12 (Inntalauto-bahn) subisce un rincaro del +20%. Riguardo allItalia si rileva un aumento medio dei pedaggi del 3,9%, con punte superiori all8%. Scattati dal primo gennaio scorso, i rincari delle tariffe autostradali sono stati approvati dai Ministeri dei trasporti e dellEconomia. Il rincaro maggiore si registra sulla Strada dei Parchi (+8,28%), seguita dalle Autostrade Centropadane (+8,01%), mentre non ci sar nessuna variazione dei pedaggi per il Consorzio Autostrade Siciliane, le Autostrade Meridionali e la Asti-Cuneo. Un caso limite quello della tratta Padova-Venezia, dove si passa da 95 centesimi a 3 euro che assorbe anche gli investimenti per la realizzazione del Passante di Mestre. Ma, spiegano fonti del Ministero, era inoltre necessario sanare una mancanza, visto che su quella tratta molti automo-bilisti usavano un trucchetto per cui uscendo e rientrando in autostrada riuscivano ad evitare il pedaggio.

    Consegne a zero emissioni, servizi rapidi e sicuri e una mobilit libera in citt: arriva sulle strade Twizy Cargo, la versione di Twizy dedicata al trasporto merci, dotata di un vano di carico. Frutto della colla-borazione tra Renault Tech e Renault Sport Technologies, Twizy Cargo suggerisce la sua visione intelligente, ludica e passe partout del veicolo commerciale 100% elettrico. Twizy Cargo 100% pratica, con il grande vantaggio di disporre posteriormente di un vano di una capacit di 180 l (75 kg), accessibile grazie a uno sportello che si apre a 90. Twizy Cargo destinato principalmente alle aziende specializzate in consegne o interventi rapidi. 100% elettrica, Twizy Cargo la soluzione ecologica per le piccole consegne in ambito urbano, permettendo alloperatore professionale di usufruire dei vantaggi riservati in molte citt ai veicoli a zero emissioni: dal libero accesso alle ZTL alla sosta gratuita, a fasce orarie agevolate per il carico e scarico delle merci. In tema di sicurezza, questo veicolo ultra com-patto dispone di equipaggiamenti degni di unautomobile tradizionale, con un abitacolo protettivo, cintura di sicurezza a 4 punti ed airbag. I punti forti di Twizy Cargo: un vano di 180 l / 75 kg che sostituisce il sedile posteriore; un volume accessibile posteriormente, grazie a uno sportello chiuso a chiave con unapertura a 90; disponibile sia in versione 45 che in versione 80.

    Renault Twizy Cargo

  • 17 Gennaio 2014

    Sullonda del successo di Volkswagen Up! e del-la sua sorellina lavoratrice Load Up!, il Costruttore

    tedesco ha deciso di lanciare sul mercato anche la versione elettrica del veicolo commerciale, denominata e-load Up!,

    che va ad affiancarsi alle trazioni termiche benzina (Load Up!) e metano (Eco Load Up!), diventando di fatto uno dei mini van pi versatili a disposizione dei professionisti. Il piccolo com-merciale a batteria accreditato di unautonomia fino a 160

    km, calcolati in fase di omologazione, la portata massima di 285 kg per un volume di carico pari a 990 litri. Il motore elet-trico ha una potenza di 60 Kw (82 CV) con 210 Nm di coppia massima disponibili immediatamente, la velocit massima di 130 km/h, ma supponiamo verr ragionevolmente limitata per preservare la carica delle batterie. Laccelerazione da 0 a 100 avviene in 12,4 secondi. La batteria agli ioni di litio da

    18,67 kW/h si ricarica sia con corrente continua sia alternata grazie al sistema CCS. Un rifornimento all80% viene annun-

    ciato in mezzora. www.volkswagen.com

    VOLKSWAGEN E-LOAD UP!

  • 18 FREESERVICES MAGAZINE

    >Notizie

    Il nuovo Renault Trafic il successore del Ford Transit nellalbo doro del premio del magazine britannico What Van? nella categoria dei Mid Van. Il riconoscimento stato comunicato a Londra nel corso di una cerimonia organizzata allHotel Andaz. Lo stesso Trafic ha ottenuto anche il premio per linnovazione grazie alla soluzione delle specchietto wide view integrato nellaletta pa-rasole del passeggero che consente di ridurre in modo significativo langolo morto migliorando la visibilit, anche in fase di manovra, per chi sta al volante. www.renault.com

    Premiato a Londra il Nuovo Renault Trafic

    La IntelliMax Groove Technology di Goodyear per pneuma-tici autocarro, introdotta con lo pneumatico FUELMAX S, ha permesso a Goodyear di vincere per la terza volta il premio per linnovazione assegnato questanno dalla FEDIL, la confederazione dellindustria lussemburghese. Questo il terzo premio che Goodyear Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) riceve dalla FEDIL per i suoi pneumatici autocarro negli ultimi cinque anni. La giuria rimasta colpita dalla tecnologia che assi-cura che lalto livello di prestazioni degli pneumatici permanga durante tutta la vita del prodotto. Una caratteristica dei FUELMAX S infatti la IntelliMax Groove Technology, basata su un disegno del battistrada nascosto che emerge man mano che la gomma si consuma. Ci significa che nella prima fase di vita dello pneumatico, il battistrada iniziale, dotato di due scanalature lungo la circonferenza e tre costolature di contatto, assicura le elevate prestazioni e la bassa resistenza al rotolamento. Man mano che lusura si avvicina al 50%, appaiono cinque nuove scanalature insieme a sei costolature a met della vita dello pneumatico. Quando si raggiunge circa il 75% dellusura, rimangono quattro costolature per assicurare buone prestazioni di aderenza sul bagnato sino alla fine della vita utile.

    Dopo MAN TGS e Renault Lander e C, anche sul Mercedes Arocs arriva la trazione integrale idraulica sui mozzi anteriori. Quando LArocs e il suo semirimorchio devono lasciare temporaneamente lasfalto, lautista pu attivare i motori sulle ruote anteriori, che permettono una riduzione di peso di 500 kg e di consumo del 12% rispetto a un 4x4 meccanico. SullArocs arriva anche il PPC, il regolatore di velocit assistito dal GPS. www.daimler.com

    Mercedes Arocs arriva la trazione integrale idraulica sui mozzi anteriori

    Premio innovazione per Goodyear

  • Dopo il trionfo delle vetture piccole e a basso impatto degli ultimi anni, al Sa-lone di Detroit 2015 ritornano i big truck, grazie alla ripresa economica e al crollo del prezzo della benzina, due fattori che hanno riportato i consumato-ri americani a un amore mai abbandonato. In questo segmento, in cui Chrysler allavanguardia, stato presentato il nuovo pickup Ram 1.500 Rebel, di gran lunga il pi venduto veicolo statunitense della Chrysler, che debutta anche nella versione 3.0 EcoDiesel. Caratterizzata dal nuovo frontale con luci a Led, la Rebel propone nuove prese daria sul cofano, parafanghi allargati, cerchi di lega da 17 con pneumatici Toyo da 33 pollici e doppio scarico sportivo. Labitacolo ha inedite finiture di tessuto e accenti in Iron Gray e Radar Red anodizzato, mentre la carrozzeria disponibile unicamente nella versione CrewCab. Le motorizzazioni previste sono il V6 Pentastar di 3.6 litri da 305 CV e il V8 Hemi di 5.7 litri da 395 CV, proposti unicamente con il cambio automatico a otto marce e la trazione posteriore o integrale. Lassetto, infine, prevede ammortizzatori Bilstein e nuove barre stabilizza-trici. La versione Ecodiesel HFE punta, invece, lattenzione sui consumi, grazie al nuovo propulsore a gasolio da 240 CV e 568 Nm di coppia massima, che promette valori record per la categoria: nel ciclo combinato la RAM dichiara 24 Mpg, pari a 9,8 l/100 km, un risultato che migliora del 12% quello della concorrenza. Lallestimento HFE prevede di serie il cambio automatico a otto marce, lo Start&Stop, la griglia anteriore di raffreddamento attiva e le sospensioni ad aria, ulteriori elementi che contribuiscono alla riduzione dei consumi in ogni situazione di guida. www.chrysler.com

    19 Febbraio 2015

    Scania G410 vince il Green Truck 2014Lo Scania G410 strappa una nuova vittoria nella sfida ai consumi. Dopo esser riuscito ad aggiudicarsi il prestigioso premio Green Truck 2014 indetto dalle riviste tedesche VerkehrsRundschau e Trucker come il veicolo con il minor impatto ambientale nella categoria trattori pesanti, lo Scania G410 risultato il miglior veicolo nella European Truck Chal-lenge (ETC). La ETC organizzata da due case editrici tedesche e i risultati dei test vengono pubblicati su 16 riviste europee di settore. Una sfida giunta ormai alla sua quinta edizione. Questanno a contendersi lo scettro di migliore sono stati i vari veicoli industriali dei principali competitor di Scania. I test ETC hanno lobiettivo di fornire informazioni affidabili e consulenza per gli acquirenti di veicoli industriali prima di un loro investimento per un nuovo mezzo. I fattori determinanti per la classifica finale prendono in considerazione i costi operativi, il consumo di carburante e i costi di riparazione e manutenzione. Naturalmente, uno dei fattori principali di valutazione rimane il consumo di carburante, lattenzione quindi rivolta al suo costo e alla velocit media consentita. Nelle ultime fasi delle prove, lETC ha testato, quindi, i veicoli mantenendo determinate gamme di velocit. Il cambio Opticruise dello Scania G410 stato preimpostato per lavorare nella modalit Standard, piuttosto che nellEco-nomy Mode, soluzione che ottimizza operativit e consumi. Indipendentemente da ci, lo Scania G410 ha confermato le sue performance, risultando il migliore. La media dei suoi consumi si attestata in 29.4 litri/100 km, mentre il migliore dei competitor ha registrato un 29.9 litri/100 km. Il risultato gi di per s importante aumenta di valore considerando le velocit medie dei due veicoli. Lo Scania infatti ha mantenuto una media di 71,5 km/h contro i 70,8 km/h del competitor.

  • 20 FREESERVICES MAGAZINE

    >Vivavoce

    Qualche volta ci sono notizie che, nono-stante la loro gravit, ci passano davan-ti. Quasi ci scivolano addosso. Cosi, mi capitato di rivedere un vecchio appunto che avevo preso, forse a ottobre, dopo aver letto un articolo da qualche parte. Era una storia di chi, come e noi, vive e lavora nel trasporto, era una storia brutta, una storia di prevaricazione, di crudelt e di cattiveria, una storia di paura e di sottomissione. Non so come questa storia sia andata a finire, ne quanto di quello che cera scritto su quellarticolo fosse esatto. Non lo so e non lho potuto verificare. Ve la racconto cosi come lho capita e lascio a voi ogni conclusione.

    20 ORE DI GUIDAC la vicenda (sembra di capire, perch larticolo non era scritto benissimo) di un gruppo di autisti dipendenti ed ex dipen-denti di unazienda che, licenziati, hanno (volontariamente o no, non lo sappiamo) comprato il camion, pagandolo, sembre-rebbe, in parte con la liquidazione, in parte con i futuri guadagni derivanti da viaggi forniti dalla stessa azienda. Fin qui niente di male. Il problema starebbe, per, nel come venivano gestiti questi rapporti tra lavoratori e azienda. Secon-do lautore dellarticolo, i padroncini per non perdere il posto o, peggio, perdere il camion, erano costretti a lavorare tra le 16 e le 20 ore al giorno, obbligati a non fer-marsi nemmeno per mangiare, dovendosi far bastare un panino alla guida e veniva-no controllati persino nella sosta per le necessit fisiologiche, da sbrigare in pochi

    Storie di ordinaria prevaricazione

    di Ferruccio Venturoli(direttore responsabile di FREE Services Magazine)

    minuti con cellulare alla mano, cos che dal-la cornetta si potesse sentire il rumore dello sciacquone. Tutto ci sarebbe successo in unazienda del milanese, e i lavoratori non sono immigrati senza documenti, ma citta-dini italiani perfettamente consapevoli dei loro diritti.

    RIDUZIONE IN SCHIAVITLe vittime sono una decina di autisti, che avrebbero messo a verbale i racconti del-le giornate-tipo. Uno di loro si ammala-to di esaurimento nervoso, un altro si licenziato dopo appena tre giorni. Tutti hanno confermato che per tenersi il ca-mion dovevano mostrare al padrone dedizione totale, guidando per un tempo ai limiti del sopportabile, fino a sfiora-re le 20 ore giornaliere, con in tasca la tessera magnetica di un collega, in modo che il cronotachigrafo potesse registra-re il finto cambio di autista. A scoprire landazzo sarebbe stata la polizia stra-dale, che dopo alcuni controlli ha denun-ciato il titolare dellimpresa di trasporti per riduzione in schiavit. La Procura si sarebbe limitata per ora a contestargli la violenza privata ai danni dei lavoratori, oltre allomissione dolosa di quelle cautele che per legge dovrebbero servire ad evitare incidenti sul lavoro. Nel corso dellindagine, oltre ai racconti degli ex dipendenti vessati, gli inquirenti avrebbero raccolto anche le testimonianze di alcuni autisti che anco-ra lavorano per lazienda milanese, e che, naturalmente, avrebbero, per lo pi, mini-mizzato.Questa la vicenda. Come diceva qualcuno... meditate gente, meditate

  • Storie di ordinaria prevaricazione

  • 22 FREESERVICES MAGAZINE

    Un sistema dei trasporti si pu consi-derare efficiente e funzionale se dota-to di adeguate infrastrutture tra loro integrate, tali da favorire lo sviluppo del trasporto passeggeri e soprattutto di quello merci. Lintermodalit, ossia linsieme di infrastrutture e metodi di tra-sporto che coinvolgono una combinazione di mezzi diversi, assume un peso rilevante sia per la sua trasversalit a tutti i setto-ri di trasporto sia per la capacit di mi-gliorarne lefficienza. LEuropa tutta si sta interessando fortemente allintermodalit, e lItalia? Lo sviluppo di infrastrutture inter-modali uno dei pilastri della strategia della Commissione Europea; proprio con questo obbiettivo si guarda allo sviluppo dei cosid-detti Trans-European Networks Transport (TEN-T), le reti Europee di Trasporto, che collegano i principali nodi (porti, interporti e hub) attraverso strada, mare e ferrovia.

    TEN-T E ITALIA Nel progetto TEN-T, lItalia attraversata da quattro percorsi essenziali e potrebbe, quindi, cogliere le opportunit dellatteso incremento dei traffici da/per lEuropa. I principali sviluppi nel TEN-T riguardano la realizzazione dei collegamenti mancan-ti, soprattutto nelle tratte transfrontalie-re, la creazione di nuove infrastrutture e il miglioramento di quelle esistenti. Nonostante la posizione strategica del nostro Paese, per, in Italia, una comple-ta integrazione del sistema dei trasporti, praticamente non esiste e sembra anche lontana dallarrivare. Ci sono forti criti-cit connesse ad aspetti organizzativi e

    A proposito di intermodalit in Italia>Vivavoce di Franco BartelliLogistics & shipping manager, logistics.com

    logistici, che limitano lattrazione di traf-fico internazionale. In Italia, per esempio, le spedizioni coinvolgono operatori di pi categorie (autotrasportatori, ferrovie, compagnie aeree, armatori, agenti, spedi-zionieri, mediatori, brokers etc ) spesso in conflitto di interesse tra loro; questo si riflette in ritardi e difficolt di tracciabilit del flusso delle merci e ostacola lo svilup-po di sistemi e procedure pi integrati. Il sistema dei trasporti italiano soffre anche per la carenza di connessioni tra ferrovie, porti, aeroporti e strade.

    CRITICIT PER LE FERROVIEIn particolare, il limitato sviluppo dellin-termodalit strada-rotaia e mare-rotaia, colloca lItalia al sesto posto in Europa, per un deficit di capacit in alcuni nodi stra-tegici ferroviari, in particolare lungo le direttrici internazionali di valico, e lungo lasse Nord-Sud del Paese. Non vanno poi dimenticati la scarsa infrastrutturazione ferroviaria dei porti e i problemi di ordine tecnico sulla rete ferroviaria, soprattutto a Sud. Un esempio limpossibilit di far circolare treni pi lunghi di 550/600 m su gran parte della rete, ma anche la pre-senza di tratte a binario unico, di gallerie non adatte al trasporto dei container e, per finire, di locomotori di potenza limi-tata. Le criticit riscontrate nel sistema ferroviario spingono a un utilizzo del tra-sporto su gomma superiore a quello che sarebbe desiderabile, ma decisamente indispensabile a far marciare un Paese. Con buona pace di chi continua a inveire contro il passaggio dei camion.

  • 24 FREESERVICES MAGAZINE

    Detroit, NAIAS, North American In-ternational Auto Show. Nonostante un freddo polare si fa gran festa. Grandi coreografie per presentare nuovi vei-coli, Vip che passeggiano, grandi ma-nager internazionali che sorridono, hostess, belle ragazze, grandi buffet e, soprattutto, un ottimismo palpabile, che si taglia con il coltello. Qui, la crisi finita. E qui, dove tutto cominciato ce ne accorgiamo allimprovviso, quasi come una rivelazione. Quei funzionari che porta-vano via le loro cose negli scatoloni dalla sede della Lehman Brothers e che, di fat-to, hanno dato il via a uno dei periodi pi brutti per buona parte del mondo, sono solo un antipatico ricordo, sono entrati nella storia cos come c entrato il Salone di Detroit degli anni di crisi che, come ebbe a dire Sergio Marchionne, puzzava di mor-te. Era un Salone dove si cercava di far passare il piacere della vettura piccola, del veicolo non inquinante, del consumo parco, della tristezza.

    TANTI CAVALLIE agli americani non puoi farlo. Gli ame-ricani vogliono il macchinone con tanti cavalli , tante cromature e che deve esse-re tanto bello da vedere. Ma per fortuna leconomia americana, per linvidia di noi che viviamo nelle euro incertezze, ha ripreso a tirare che una bellezza. Lin-tero 2013, del resto, ha gi confermato di essere stato la migliore annata dal 2007, cio da quando scoppiata la grande cri-si, e gli analisti di settore si contendono ora previsioni variabili fra i 15,9 e i 16,4 milioni di auto per questanno. E gli ame-

    A Detroit la crisi finita>Vivavoce

    ricani sono tornati ai vecchi amori, primo tra tutti il pick-up, il grande, potente, lus-suoso pick- up con tanti, tanti cavalli sotto lenorme cofano. I Costruttori americani, ma anche quelli europei e asiatici lo hanno capito e cosi, oltre a nuovi modelli, ai con-cept proiettati verso il mercato del futuro, sono tornati a osare (contando anche sul basso prezzo della benzina), esponendo SUV, pick- up, modelli muscolosi e tante vetture super sportive.

    NON SOLO VEICOLIMa oltre alle vetture, a Detroit c stato di pi, per esempio la definitiva acquisi-zione da parte della Fiat dellultima quota azionaria Chrysler, annunciata il primo gennaio, illustrata da Sergio Marchion-ne il 13 a Detroit e perfezionata il 21: un fatto destinato a inf luenzare fortemente il futuro delle due aziende e dei relativi mercati, e che dovrebbe riportare sulla scena internazionale anche lAlfa Romeo. Non meno rilevante, linsediamento al vertice della General Motors di Mary Bar-ra, 52 anni e prima donna nella storia al timone di unazienda automobilistica, per di pi in GM la pi grande e la pi con-servatrice di tutte. E a proposito di FIAT-FCA, da segnalare le diverse opinioni sul nuovo sprint sul mercato USA sulle due sponde dellAtlantico: normale entusia-smo e orgoglio sul fronte nazionale che spera in un vero riassetto e ruolo della produzione italiana, preoccupazione su quello americano che, senza mezzi termi-ni, teme che le energie e le risorse ameri-cane possano essere trasferite a sostegno del pi debole ramo italiano.

    .

    di Gincarlo Perino(Giornalista e scrittore)

  • 25 Dicembre 2014

  • Il regime giuridico dei veicoli immatricolati allestero stato modificato da un articolo inserito nel Nuovo Codice della Strada

    di Girolamo Simonato *

    >Attualit

    N el corso della primavera prossima, entrer in vigore il nuovo Codice della Stra-da. Un passaggio interessante della normativa quello relativo al regi-me dei residenti in Italia da oltre un

    anno, in relazione ai veicoli posse-duti o guidati immatricolati allestero, quindi con targa straniera. Per questi soggetti, nel nuovo codice, ci sa-ranno delle modifiche. La normativa approvata, inoltre, prevede anche

    linserimento dellar t. 132bis nellat-tuale Codice della Strada. Secondo il nuovo dettato i soggetti comunitari residenti in Italia da oltre un anno dovranno, in qualit di proprietari del veicolo, provvedere alla reimma-

    C TARGA E TARGA

    26 FREESERVICES MAGAZINE

  • 27 Febbraio 2015

    LARTICOLO 132-BIS DEL CODICE DELLA STRADA

    Larticolo 132-bis, inserito nel Codice della Strada, riguarda i controlli e gli adempimenti relativi ai veicoli immatricolati in uno Stato appartenente allU-nione europea o allo Spazio economico europeo. Ecco, di seguito il testo 1. Fermo restando il disposto dellarticolo 132, chiunque, residente anagraficamente in Italia, vi circola alla guida di veicoli immatricolati, in via provvisoria o definiti-va, in uno Stato appartenente allUnione europea o allo Spazio economico europeo deve essere in grado di documentarne le regolari detenzione e circolazione, affinch esse non integrino lelusione delle disposizioni amministrative e tributarie italiane, in particolare in caso di veicolo proveniente da una precedente immatricolazione in Italia. 2. Qualora manchi una documentazione idonea ai fini del comma 1, si applica al conducente la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335. Alla violazione consegue il ritiro della carta di circolazione del veicolo per trenta giorni. Dellavvenuto ritiro viene data informazione allo Stato di emissione, e la carta di circolazione restituita solo allesito favorevole delle op-portune verifiche, oppure decorso tale periodo senza che siano stati adottati ulteriori provvedimenti sanzionatori, cautelari o inibitori, compreso, ove possibile, lobbligo di reimmatricolazione in Italia. Durante il periodo in cui la carta di circolazione ritirata la circolazione consentita attraverso unapposita menzione da apporre sul verbale di contestazione.3. Nel caso di veicoli di propriet di imprese estere di leasing o di locazione senza conducente in disponibilit a persona fisica residente anagraficamente in Italia, o a persona giuridica, anche di diritto estero, con una sede legale o secondaria o di altro genere in Italia, per un periodo superiore a trenta giorni, circolanti nel territorio nazionale, prescritta la reimmatricolazione con targa italiana, attraverso la domici-liazione di cui allarticolo 134, entro sessanta giorni dallacquisizione in disponibilit. In mancanza si applica al conducente e allutilizzatore, separatamente e in solido tra di loro, la sanzione di cui al comma 2 e la carta di circolazione ritirata e inviata allufficio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici competente per il luogo del ritiro per leffettuazione delladempimento omesso. Anche in tale caso data notizia del ritiro, nonch della reim-matricolazione, allo Stato di emissione della carta stessa.4. Con il regolamento possono essere, ove necessario, stabilite disposizioni di dettaglio, non-ch modalit di controllo identificativo dei veicoli con targa estera da reimmatricolare in Italia.

    tricolazione del veicolo stesso, con targa nazionale. Se andr a regime la riforma, infatti, gli stranieri fermati per un controllo di polizia saranno sottoposti a fermo del veicolo f ino al la regolar izzazione del le proce-dure burocrat iche. In questo modo sar pi diff ici le eludere le sanzioni senza contestazione immediata e tutta la discipl ina f iscale e tr ibutar ia dei veicol i .

    UN ANNO DI TEMPOAllo stato attuale, la circolazione dei veicoli con targa straniera in Italia disciplinata dallar t. 132 del Codice della Strada, che stabilisce che Gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimor-chi immatricolati in uno Stato estero e che abbiano gi adempiuto alle formalit doganali o a quelle di cui allar ticolo 53, comma 2 del D.L. 30 agosto 1993 n. 331, se prescritte, sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di un anno, in base al certificato di immatricolazione dello Stato di origine. Tale norma, tuttavia, si applica solamente a quei veicoli de-stinati a una permanenza definitiva nel territorio italiano, ovvero nelle ipotesi in cui il loro proprietario trasferisca la residenza in Italia. Lapplicazione della norma tuttavia difficoltosa, infatti nel caso di veicoli non immatricolati in uno stato dellUnione Europea necessario accertare il visto di ingres-so nel territorio europeo apposto sul documento di circolazione del mezzo mentre, in caso di veicolo immatri-colato in un Paese comunitario, dove esiste la libera circolazione di cose e persone, non possibile accer tare quando tale veicolo sia effettivamen-te entrato nel ter ritorio italiano. Si sopperito a tale incer tezza con una circolare ministeriale (del 24 ottobre 2007) che ha stabilito che la de-correnza dellanno inizia dalla data in cui il proprietario del veicolo ha acquisito la prima residenza in Italia.*Girolamo Simonato comandante della Polizia Locale di Montagnana (Pd), esperto in materia di sicu-rezza stradale e sicurezza luoghi di lavoro, docente per materie inerenti allautotrasporto merci e persone, cantieri stradali, macchine operatici e agricole. E direttore della rivista MO-TORI OGGI e collabora con diverse pubblicazioni di settore

  • 28 FREESERVICES MAGAZINE

    >Attualit

    Ecco un riepilogo delle disposizioni fiscali di maggiore rilevanza per le imprese contenute nella manovra da 32 miliardi di euro

    di Giorgio Maraschini

    L a Legge di Stabilit la vecchia tradizionale Manovra Finanziaria. Liter ha inizio in Autunno con la predisposizione di un disegno di legge di Stabilit e la suc-cessiva approvazione dello schema di Governo in Consiglio dei Ministri, pronto per la successiva ratifica degli interventi emendativi alla Legge, che intanto entra in vigore a gennaio dellanno successivo. La Legge di Stabilit 2015, presentata dal Governo nel Consiglio dei Ministri del 15 Ottobre scorso, stata firmata dal Presidente della Repubblica il 24 Ottobre ed , poi, stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre. La manovra ammonta a 32 miliardi di euro, un solo ar ticolo per 735 com-mi che prevede misure sul taglio del cuneo fiscale (costo del lavoro) per imprese (sgravi IRAP sulla componente lavoro) e dipendenti (Bonus IRPEF in busta paga da 80 euro) e la possibi-lit di anticipo TFR , assunzioni agevo-late con azzeramento per tre anni dei contr ibuti sui nuovi contratt i a tempo indeterminato e numerose novit in materia di IVA .

    LEGGE DI STABILIT 2015

    IN BUSTA PAGA BONUS E TFRI l credito d imposta di 80 euro per dipendenti e col laboratori con reddit i da lavoro f ino a 26mila euro annui diventa definit ivo (commi 12-15). Le modal i t di erogazione del bonus nel le buste paga restano invar iate, cos come resta invar iata la procedura di compensazione nel modello F24 per i l recupero men-si le da par te dei datori di lavoro di quanto anticipato ai lavoratori aventi dir i t to. Per i l periodo tra l 1 marzo 2015 e i l 30 giugno 2018 i lavoratori dipendenti con un rappor to di lavoro in essere da almeno 6 mesi presso i l medesimo datore di lavoro potranno chie-dere di percepire in busta paga l ammontare del trattamento di f ine rappor to maturando, anche even-tualmente gi dest inato a forme di previdenza complementare. Lop-zione esercitata sar i r revocabi le f ino a giugno 2018. I l Tfr erogato in busta paga sar assoggettato a tassazione ordinar ia (anzich a tas-sazione sost i tut iva come nel caso

    La scheda di trasporto era un documento riepilogativo finalizzato all individuazione dei soggetti giuridici coinvolti nella fi l iera del trasporto, veniva compilata dal committen-te e doveva essere conservata a bordo del veicolo, nel la disponibilit del vettore. In assenza della scheda, erano previsti i l fermo del veicolo e una sanzione amministrativa. Dal 1 gennaio scorso, secondo quanto chiar i to dal Ministero degl i Interni , non pi r ichiesta l esibizione del la scheda di

    VIENE ANCHE ABOLITALA SCHEDA DI TRASPORTO

    di cor responsione a f ine rappor to), ma non r i lever ai f in i del la veri f ica del la spettanza del bonus f isca-le degl i 80 euro. Inoltre non sar imponibi le ai f in i previdenzial i . Per fronteggiare lanticipazione finan-ziaria, i datori di lavoro con meno di 50 addetti potranno accedere a un finanziamento assistito da garanzia ri-lasciata da un apposito Fondo istituito presso lInps. Le modalit attuative del Fondo saranno stabilite con successi-vo decreto (commi 26-34). Limposta sostitutiva sui redditi derivanti dalla rivalutazione del trattamento di fine rapporto incrementata dall11 al 17 per cento a decorrere dall1 genna-io 2015 (comma 623). Com noto, limposta versata dai datori di lavoro nei mesi di dicembre e febbraio di ciascun anno.

    AUTOIMPRENDITORIALIT stato previsto un nuovo regime fisca-le agevolato per chi svolge unattivit economica in proprio come lavora-tore autonomo o impresa individuale (commi 54-89). Per poter rientrare

  • 29 Febbraio 2015

    coefficiente di redditivit e scompu-tando dallammontare ottenuto i con-tributi previdenziali; limposta dovuta pari al 15 per cento ed sostitutiva dellIrpef, delle addizionali comunali e regionali e dellIrap. Per i soggetti che iniziano una nuova attivit previsto un abbattimento del reddito imponi-bile di un terzo per i primi 3 periodi dimposta. Inoltre ai fini previdenziali previsto che non siano dovuti i con-tributi minimi, ma che gli stessi siano calcolati in percentuale sul reddito dichiarato.

    INCREMENTO ALIQUOTA IVAPosticipata di un

    anno, fino al gennaio 2016, la clausola di salvaguardia in base alla quale sar inasprita la pressione fisca-le qualora non

    siano assicurati tramite interventi di revisione della

    spesa pubblica 3,3 miliardi di euro per lanno

    2016 e 6,3 miliardi di euro per lanno 2017 (comma 207). Qualora non siano adottati provvedimenti che garantiscano maggiori entrate o riduzioni di spesa pubblica, stato previsto un progressivo innalzamen-to delle aliquote Iva. In par ticolare laliquota Iva ordinaria del 22 per cento passerebbe al 24 per cento a decorrere dal 2016, al 25 per cento a decorrere dal 2017 e al 25,5 per cento a decorrere dal 2018 (commi 718-719). Viene soppressa la facolt di presentare la dichiarazione an-nuale Iva nel modello Unico (dichia-

    traspor to o dei documenti equivalenti , ma resta comunque l obbligo di conservare a bordo la documentazione della merce per finalit fiscali, di sicurezza o per altre finalit (documenti per traspor to rifiuti, animali vivi, carburanti, merci pericolose, etc). Le sanzioni per mancanza a bordo del-la scheda di traspor to precedenti al l entrata in vigore del la nuova legge restano val ide. Le general i t del committente potranno essere r icavate dal le istr uzioni scr i tte, che devono sempre essere a bordo del veicolo. In caso contrar io, le sanzioni restano val ide e le informazioni sul com-mittente possono essere chieste al l autotraspor tatore. Inf ine, i l commit-tente non sar pi sanzionato se non redige e consegna al vettore la dichiarazione scritta con cui attesta di aver preso visione della car ta di circolazione del veicolo o della documentazione da cui risulta il numero di iscrizione del vettore allAlbo. dellAutotraspor to.

    nel nuovo regime occorre conseguire ricavi o compensi annui inferiori a de-terminate soglie (dai 15 mila ai 40 mila euro) diversificate a seconda del set-tore economico. Chi rientra nel regime esonerato dal versamento dellIva e dagli obblighi di tenuta delle scrit-ture contabili (deve solo certificare i corrispettivi), non soggetto allIrap, esonerato dalla comunicazione dello spesometro, non effettua n subisce ritenute alla fonte. Il reddito imponibile ottenuto applicando ai compensi un

    razione unificata). A decorrere dalla dichiarazione 2015 (che si presente-r nel 2016) viene fissato a febbraio il termine della dichiarazione annuale Iva in forma autonoma e viene di conseguenza eliminato lobbligo di presentazione della comunicazione dati Iva (comma 641). A decorrere dal 2015 limitatamente ai tributi di competenza dellAgenzia delle En-trate, sono state introdotte norme per incentivare la regolarizzazione spon-tanea dei contribuenti (commi 634-637). Sar possibile utilizzare il ravve-dimento anche nel caso la violazione sia gi stata constatata e siano iniziati accessi o ispezioni; il ravvedimento, che rester precluso solo in pochi casi specifici, sar soggetto a sanzioni ri-dotte in funzione della celerit con cui il contribuente si avvale dellistituto.

    FISCALITI l costo del lavoro relativo ai dipen-denti a tempo indeterminato diventa deducibile dalla base imponibile Irap e parallelamente laliquota ordinaria Irap torna alla misura del 3,9 per cento, per il 2014 era stata ridotta al 3,4 per cento (comma 19). La possibilit di compen-sare le somme riferite a cartelle esatto-riali con i crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti di Pubbliche Am-ministrazioni stata estesa allanno 2015; entro marzo dovrebbe essere emanato il decreto attuativo della nuova misura (comma 19). Limpo-sta sostitutiva applicabile ai Fondi Pensione a decorrere dal 2015 passa dall11,5 al 20 per cento (comma 621). Dal mese di luglio 2015 i buoni pasto elettronici per i dipendenti saranno esenti da tassazione fino allimpor to di 7 euro giornalieri, mentre per i tickets car tacei resta fermo lattuale tetto di esenzione di 5,29 euro giornalieri (commi 16-17). Ridotto, infine, lelenco dei Paesi black list (comma 678: il Ministero Economia e Finanze stiler una nuova lista consi-derando black list solo i Paesi che non scambino comunicazioni fiscali con lItalia, indipendentemente dallali-quota di tassazione privilegiata. La disposizione rileva soprattutto per le imprese di spedizione internaziona-le, tenuto conto che la deducibilit dei costi con operatori residenti nei Paesi black list vincolata a gravosi adempimenti.

    Per lanno 2015 non saranno pi operativi gli incentivi per lacquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti previsti dal Decreto legge n.83/2012. A decorrere da questanno i vei-coli Euro0 e categorie inferiori sono esclusi dal recupero delle accise previsto per le imprese di autotrasporto (commi 222 e 223). La misura, condivisa dalle associazioni di categoria, evita una riduzione generaliz-zata dello sconto accise.

  • >Attualit

    LA GRANDE SFIDADa una ricerca di Anfia e Aci sullAutotrasporto italiano si delinea la fotografia di un settore in controtendenza rispetto allEuropa e al resto del mondo. Per sopravvivere e tornare competitivi bisogna cambiaredi Anna Francesca Mannai

    A NFIA (Associaz ione Na-z iona le F i l i e r a I n d u s t r i a A u t o mob i l i s t i ca ) e AC I (A u tomob i l e C lub I t a l i ano) , r ap-p resen tando da un l a to i p ro -du t to r i e da l l a l t ro i consuma to r i de l l a mob i l i t , hanno so t topos to i l t r a spor to merc i a un a t ten -t a ana l i s i de l l e d inam iche che lo gove r nano e de l l e tendenze fu tu re ve r so l e qua l i s i s t a muo -vendo . I l r i s u l t a to uno s tud io che o f f re una fo tog ra f i a accu ra t a de l l a rea l t e qua lche spun to d i r i f l e s s ione pe r immag ina re g l i s v i l upp i f u tu r i . S i a pe r quan to r i -

    gua rda i l me rca to de i Cos t r u t to r i s i a pe r quanto r iguarda i l settore del l Autotraspor to la parola dord i -ne aggregaz ione .

    MODERNIZZAZIONE DEL TRASPORTODal lo s tudio ANF IA/ACI emerge che nel l attuale scenario di estrema competit iv i t in cui s i muove i l tra-spor to merci su strada necessar io abbandonare velocemente tutte le vecchie abitudini e i vecchi modi di pensare. I l Traspor to ita l iano deve modernizzarsi, accetta re le nuove s f ide imposte da una

    d imens ione sempre p i europea ( in ter naz iona le) e sempre meno naz iona le . G l i scambi t rans f ron-ta l ie r i c rescono, la gomma resta cent ra le t ra le modal i t d i t raspor-to del le merc i ne l le economie moder ne. Crescono anche i cost i d i eserc iz io e mol te az iende di autot raspor to ar rancano, ma le paro le dord ine del la pol i t ica , so -prat tut to europea, p i che a f f ron-ta re i problemi cont ingent i , sono g i r ivo l te a l le sf ide del futuro, i temi del la mobi l i t sosten ib i le : ve icol i innovat iv i e cooperat iv i , in f ras t r u t ture in te l l igent i , log is t ica .

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  • 31 Febbraio 2015

    LA GRANDE SFIDADa una ricerca di Anfia e Aci sullAutotrasporto italiano si delinea la fotografia di un settore in controtendenza rispetto allEuropa e al resto del mondo. Per sopravvivere e tornare competitivi bisogna cambiare

    LE ESPORTAZIONI REGGONONonos tan te g l i o r ma i o l t r e c i n -que ann i d i c r i s i economica i n -te r naz iona le , ana l izzando i l r uo lo del la s t rada ne l lo scenar io euro-peo degl i scambi d i ben i e ser v iz i emerge che le economie avanzate mantengono abbondantemente la leadersh ip in ter min i d i espor-taz ion i : l a rea Euro rappresenta un quar to del va lore mondia le d i vo lumi espor ta t i , con l I ta l i a in ot tava pos iz ione ne l mondo. Le espor taz ion i i ta l i ane sono cresc iu-te del l 11,4% ne l 2011 e del 4 ,2% ne i pr imi 11 mes i 2012, con un sa ldo commerc ia le a t t ivo d i 8 ,9 mi l i a rd i d i euro (che sa le a 67,2 mi l i a rd i esc ludendo i prodott i energet ic i , in d isavanzo per 58,3 mi l i a rd i ) . Ne l f ra t tempo, i l t ra f f ico europeo del le merc i , in ter min i d i vo lumi t raspor ta t i ( t /km) e in rap-por to a l la popolaz ione, ha v i s to i l propr io bar icent ro spostars i ve r so o r i en te ( Po lon i a , Repubb l i che Ba l t i che , Repubbl ica Ceca, S lo -ven ia) . In questo scenar io , l I ta l i a , per sua marg ina l i t geograf ica e per le carat ter i s t iche s t r u t tura-l i de l suo s i s tema di t raspor t i , r i sch ia d i non reggere la concor-renza su l mercato europeo, e d i essere tag l ia ta fuor i da l la cresc i t a e da l lo s v i l uppo .

    IL MERCATO AUTOMOTIVELa r i ce rca ANF IA /AC I ha ana l i z -za to anche l andamento del l in-dust r ia automot ive ne l l economia mondia le , europea e naz iona le . I dat i d i produzione e d i mercato dei ve icol i commerc ia l i e indu-s t r ia l i ev idenz iano che ne l nost ro Paese es is tono t rend divers i da quanto s t ia accadendo ne l res to del mondo. Se a l i ve l lo g loba le , ne l so lo 2011, sono stat i prodott i 19,78 mil ioni di veicol i commerc ia l i e indust r ia l i ( i l 4 ,2% in p i r i spet-to a i l i ve l l i de l 2010) , l I ta l i a , ha reg is t ra to invece una cont raz ione mol to for te . Ne l 2012, i l nost ro mercato dei ve icol i commerc ia l i legger i ha v i s to un ca lo del 32%, quel lo deg l i autocar r i medi-pe-sant i ha reg is t ra to un -30%, con grav i conseguenze per lindustria automotive nazionale. I Paesi Nafta, lEuropa e il Sud America, quindi,

    Anzianit del parco trasporto merci e speciali in Italia al 31.12.2011, Et mediana, Confronto 2002-2007-2011 ACI

  • 32 FREESERVICES MAGAZINE

    >Attualit

    sono in recupero. Anche se l Asia in ca lo, la C ina r imane i l mag-g ior Paese produt tore mondia le d i autocar r i medi-pesant i , con una quota del 46% su 4,17 mi l ion i d i autocar r i prodott i ne l 2011.

    IL PARCO CIRCOLANTESe le vendi te d i ve icol i commer-c ia l i e indust r ia l i in quest i ann i sono cro l la te , qua l lo s ta to at tua le de l parco c i r co l an te i n I t a l i a ? Secondo i da t i ANF IA /AC I s i amo ancora mo l to lon tan i dag l i ob iet t iv i europei d i e f f ic ienza e s icurezza. I l passagg io a t raspor t i con emiss ion i carboniche r idot te e p i ef f ic ient i da l punto d i v i s ta energet ico d ipende da l lo sv i lup-po di so luz ion i d i t raspor to ur-

    Aggregazione la parola dordine, anche nel mercato dei veicoli industriali

    Nel migliore dei mondi possibili, secondo ANFIA e ACI, bisognerebbe anche creare integrazioni tra costruttori di rimorchi e semirimorchi, poli unici di ricerca e produzione destinati allo sviluppo di veicoli innovativi e alla specializzazione degli allestimenti. Nel settore dei veicoli industriali Volkswagen, MAN e Scania lhanno gi fatto per superare il calo delle vendite, per ottimizzare i costi di progettazione e costruzione e anche per costituire un competitor dec-cellenza nei confronti di Daimler e Volvo. Queste Joint venture potrebbero, poi, promuovere opportunit di conquista di nuovi mercati attraverso unofferta diver-sificata, ritagliata sulle caratteristiche di ogni Paese: rete di assistenza, modelli e servizi low-cost; internazionalizzazione delle imprese che hanno grandi com-petenze tecnologiche sotto il profilo della sicurezza, efficienza, comfort, rispetto ambientale. Per incentivare politiche di rinnovo del parco circolante e accrescere lefficienza ambientale sarebbe, inoltre, opportuna una revisione della normati-va europea sugli Aiuti di Stato, che oggi penalizza il settore dei trasporti. Infine, sarebbe fondamentale facilitare laccesso al credito, la concessioni di garanzie; la defiscalizzazione degli utili reinvestiti per investimenti in nuovi veicoli. Una volta forniti al mercato tutti gli strumenti utili, allora si, che sarebbe corretto applicare il principio del chi inquina paga e chi utilizza paga (Pedaggi autostradali differenziati per categoria Euro/dotazioni di sicurezza; Rimborso gasolio differen-ziato per categoria Euro/dotazioni di sicurezza; Premi assicurativi differenziati per dotazioni di sistemi di sicurezza e controllo).

    bano e in ter modale p i ef f ic ient i , ma anche e soprattutto dal le nuove tecnologie: sarebbe necessar io sost i tuire i mezzi con oltre 20 anni di anzianit con veicol i pi moder-ni . Obiett ivo che non ver r perse-guito dal la pol i t ica con gl i incent iv i a ch i investe in ve icol i nuov i ed ef f ic ient i , ma sar i l r i su l ta to d i misure sanz ionator ie : ch i inqu ina d i p i , paga d i p i .

    LA SICUREZZALa gomma s i con fe r ma reg ina t r a l e moda l i t d i t r a spor to , m a l a p r e o c c u p a z i o n e d e l l e I s t i -t u z i o n i n o n s o l o q u e l l a d i s a l v a g u a r d a r e i l p i p o s s i b i l e l a m b i e n t e , c a n c h e u n d i -s c o r s o d i s i c u r e z z a l e g a t o a l l a

    m o b i l i t . L e l i n e e g u i d a d e l l a C o m m i s s i o n e e u r o p e a p e r u n a m o b i l i t p i s i c u r a s o n o l a n c i a -t e v e r s o l o b i e t t i v o d e l l e z e r o v i t t i m e e n t r o i l 2 0 5 0 , m a i r i s u l t a t i , i n m i g l i o r a m e n to con-t i nuo , sono ancora insuf f ic ient i . L indust r ia automot ive cont r ibu i -sce mig l iorando l a s i cu rezza de i ve ico l i : s t r umentaz ione d i bordo, ef f ic ienza del ve icolo (pneuma-t ic i , d ispos i t iv i d i i l luminaz ione, s i s temi d i f renatur a , e tc . ) ; I TS (ges t ione de l t r a f f i co , ges t ione de l f l u s so de l l e merc i end to end , t u te l a conducen t i e pedo-n i , az iende e merc i , dag l i a t tacch i cr imina l i ) . Non basta , ser v i reb-be un approccio in tegrato, che co invo lga d i re t t amen te anche g l i u ten t i de l l a s t r ada e i ges to r i de l l e i n f r a s t r u t t u re.

    LA LOGISTICASecondo il monitoraggio internazionale effettuato dalla Banca Mondiale sullef-ficienza logistica (Logistic Performance Index), lItalia al 24 posto della classifica, dopo tutte le pi importanti economie europee e internazionali. proprio questa la sfida a cui chia-mato il nostro sistema dei traspor ti se vuole sopravvivere. Diversi studi e analisi di settore, commissionati s ia da privat i che dal la P.A . (a par t i re dal Piano del la Logistica nelle sue diverse edizioni) convergono verso unun ica conc lu s ione : d i venu to u rgente e pr ior i ta r io in ter ven i re . Invest iment i p u b b l i c i e p r i v a t i d o v r e b b e r o t e m p es t i v amen te m ig l io r a re l a sca r sa e f f i -c i enza log i s t i -ca de l nost ro S is tema Pa-ese: da l po-tenz i amen-to de l l e i n f r a s t r u t -t u re e del le p ia t ta for me log i s t i -c h e v e r s o l E u r o p a e verso l A-f r ica a una rad ica le r iorgan izzaz ione del s i stema del le imprese che opera-no in questo settore.

  • Secondo il peso percentuale sul totale merci trasportate per macro area nel mondo, in Europa la ripartizione modale sottolinea lassoluta prevalenza della Strada (Eurostat)

    Osservando la ripartizione per modalit di trasporto nei maggiori Paesi europei la strada in assoluto la reginanel trasporto in Spagna, Gran Bretagna e ItaliaRicette di sviluppo

    La lunga e articolata indagine ANFIA/ACI, quin-di, dopo aver fotografato la situazione attuale prova a individuare gli obiettivi del sistema del trasporto merci italiano. Al primo punto la necessit di accrescere la competitivit delle imprese di trasporto e dei loro servizi per reggere la concorrenza del mercato europeo. Per ottenere questo risultato e far ripartire leconomia del settore, bisogna passare a una logica gestionale di tipo manageriale allinterno delle aziende. Una logica basata su coefficienti di produt-tivit e programmazione degli investimenti sui beni strumentali (turnover dei veicoli circa ogni sei anni, manutenzione tesa al rispetto dei parametri di sicurezza del trasporto e dellimpatto ambientale), incentivando la professionalit dei dipendenti. A cascata si perseguireb-be cos anche uno svecchiamento del parco circolante italiano con conseguenti riduzione dellimpatto ambientale dei veicoli e aumento della sicurezza sulle strade.

    UN CIRCOLO VIRTUOSOLe aziende italiane del futuro, entrate ormai in unottica gestionale manageriale, dovrebbero quindi portare attenzione al mercato. Unattenzione che si concretizza in investimenti nellambito commerciale, con lapertura di sedi periferiche e la creazione di joint-ventures, unitamente a un buon livello di servizi e a corrette politiche tariffarie. La dimensione delle imprese di autotrasporto deve crescere, non ci sar pi spazio per lindividualismo: eccessiva polverizzazione/ subvezione/ conto proprio. Lunico modo per sopravvivere allaumento dei costi desercizio e alle richieste del mercato in termini di logistica e qualit dei servizi sar la sempre maggiore aggregazione. La concentrazione delle piccole imprese potr e dovr attuarsi attraverso la nascita di cooperative, consorzi, reti di imprese per gestire e offrire servizi di trasporto altamente specia-lizzati. Strutture che potranno valorizzare la loro pluralit promuovendo unorganizzazione capillare, ben distribuita sul territorio e contigua alle aree produttive. Copertura del territorio nazionale e pianificazione di catene distributive per favorire un rapporto diretto tra produzione e consu-mo e per realizzare alti livelli di efficienza.

    La dimensione delle imprese di autotrasporto italiane deve crescere, non ci sar pi spazio per lindividualismo. Lunico modo per sopravvivere sar la sempre maggiore aggregazione

    33 Febbraio 2015

  • 34 FREESERVICES MAGAZINE

    >F iera

    Fiera del Radioamatore dellElettronica e dellInformaticaIl 21 e 22 febbraio, il meglio della new technology approda nel centro fieristico A1 Expo - uscita Capua dellA1 Milano-Napoli

    S i ch iama HamRadioShow: la F ie ra de l Radioamatore, de l l E le t t ron ica e del l In for-mat ica che, g iunta a l la sua t redi -ces ima ediz ione, ora approda ne l cent ro f ie r i s t ico A1 Expo - usc i ta Capua del l A1 Mi lano-Napol i . I l megl io del la new technology ha t rovato ospi ta l i t ne l la p i am-pia locat ion f ie r i s t ica caser tana (15mi la mq e 5mi la post i auto) e ,

    per l occas ione, l evento s i a r -r icch i to d i impor tant i moment i d i approfondimento legat i a l mondo del la tecnolog ia . Come sempre, i l cuore d i HamRadioShow rap-presentato da l l espos izione degl i ult imi r i t rovat i tecnologici: compu-ter, cel lular i , smar tphone, tablet e accessori , tv, hi-f i , home theater, digitale ter restre e satel l i tare, mac-chine fotograf iche ed elettronica di consumo. Oltre, naturalmente, a tutto ci che r iguarda gl i appassio-nat i di radiocomunicazioni amato-r ia l i : apparecchiature per teleco-municazioni, radio depoca e tanto altro. Tra i pr incipal i eventi in pro-gramma l Amateur Radio Volunteer Examiner, una sessione di esami per la l icenza U.S. ( info: www.ar r l .org), e l 8 Meeting del Mediter raneo DX CLUB. HamRadioShow organizzato dal l Associazione Radioamatori I ta-l iani , Sezione di Pompei. Al la luce

    dei consensi che la manifestazione ha r iscosso a l ivel lo nazionale nel le sue precedenti edizioni com-menta i l Presidente del la Sezione, Giovanni Acanfora questanno la F iera del Radioamatore del l E lettro-nica e del l Informatica sar al l A1 Expo i l 21 e 22 febbraio, questo stato reso possibi le grazie agl i sforz i e a l la tenace volont d i tu t t i i soc i . HamRadioShow ha l ambiz ione d i pors i in pos iz ione d i pr imo piano t ra g l i incont r i d i set tore e questo anche graz ie a l le ades ion i r icevute da par te deg l i espos i tor i , a l lo spaz io f ie r i s t ico ot tenuto e a l la cura posta ne l def in i re ogn i det tag l io . S iamo cer t i che sar ev idente lo s forzo organ izzat ivo messo in essere e la vo lont d i rea l izzare un evento prest igioso, ben caratter izzato e di for te r ichiamo. Info complete su: www.ar ipompei. i t

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    O 21SABAT

    O 21

    ore 09.15 - 18.15

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    DOMENICA 22

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    ore 09.15 - 17.15

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    XIII Edizione

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    INFORMATICA

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  • 35 Gennaio 2014

  • 36 FREESERVICES MAGAZINE

    >N ovit

    USA, IL VECCHIO AMOREGrazie alla ripresa economica e al crollo del prezzo del petrolio, al Salone di Detroit, dopo anni di vetture ecologiche e poco inquinanti, si torna alla passione tutta americana dei grandi pick-up, pi potenti e lussuosi che maidi Titti Colonna

    D opo i l t r ionfo del le vet ture compatte ecocompat ib i l i deg l i scors i ann i , a l NAIAS 2015, i l Sa lone d i Det ro i t , r i tor na-no i b ig t r uck , i g randi p ickup. S i t ra t ta d i un fenomeno favor i to da l la r ipresa economica e da l cro l lo del prezzo del la benz ina , due fa t tor i che hanno r ipor ta to i consumator i amer ican i a un amore

    mai abbandonato. Quindi , an-che se quest anno a Det ro i t non mancano esempi d i vet ture e let -t r iche, ecolog iche e ch i p i ne ha p i ne metta , i protagonis t i sono decisamente loro, i l ight t r uck , i p ick-up. Tut t i i cost r ut tor i che s i muovono su l mercato amer icano, a l sa lone d i Det ro i t , hanno pre-sentato le loro nov i t , per res ta re

    a t taccat i a l mercato p i reddi t iz io neg l i S ta t i Un i t i . Eccol i , a l lora , da l nuovo F-150 Raptor de l la Ford, a l p ick-up T i tan completamente r id isegnato del la N issan; da l mid-s ize t r uck Tacoma di Toyota f ino a l Ram 1500 Rebel . Tut t i best ion i che su l le s t rade o su i post i d i lavoro europei sarebbero impensabi l i ma che, neg l i Usa , sono sempre s ta t i

  • TOYOTA TACOMA

    favore d i una a fo r ma esagona le p i g r ande , d ip in t a d i ne ro con co r n ice i n c romo. D i spon ib i l e con ca r rozze r i a a cab ina s i ngo l a e dopp ia e t r az ione pos te r io re o i n teg ra le , po r t a a l debu t to un i ned i to p ropu l so re V6 d i 3 .5 l i t r i a benz ina a c ic lo A t k i n son , con s i s tema d i i n i