Edizione Gennaio 2015 - Free Services Magazine

Click here to load reader

  • date post

    07-Apr-2016
  • Category

    Documents

  • view

    224
  • download

    0

Embed Size (px)

description

Mensile di Informazione per il Settore dei Trasporti

Transcript of Edizione Gennaio 2015 - Free Services Magazine

  • 1 Gennaio 2014

  • 2 FREESERVICES MAGAZINE

  • 3 Gennaio 2014

    >E ditoriale

    2015, Noi ci crediamoMentre scrivo, la manovra finanziaria per il 2015 da poche ore diventata legge con un maxie-

    mendamento presentato in Aula dal governo, che di fatto non ha apportato grosse modifiche ai

    provvedimenti passati alla Camera.

    Dellattuale Legge di Stabilit, la notizia che ci riguarda pi da vicino lapprovazione del ripri-

    stino al 100% delle agevolazioni sulle accise per gli autotrasportatori, per i veicoli classificati da

    Euro 2 in su. Cos, il fatto che il nostro settore non subisca il taglio del 15% su tutti i veicoli,

    tutto sommato una buona notizia.

    Certo, il quadro resta pur sempre desolante; le questioni oggetto delle nostre preoccupazio-

    ni, infatti, sono molte. Resta da capire, per esempio, in che modo il Governo intende far fronte

    a problemi annosi come la certezza del credito, i termini di pagamento, lazione diretta nella

    responsabilit di filiera, la limitazione alla subvezione e leliminazione dei costi minimi. Problemi

    che hanno portato oltre 18mila imprese a chiudere i battenti tra il primo trimestre del 2009 e il

    secondo trimestre del 2014.

    Altra nota dolente resta il proverbiale taglio alle risorse previste per il nostro settore: solo 270

    milioni per il 2015. Un vero e proprio colpo di falce se si pensano alle cifre degli anni passati

    (400 milioni nel 2011). Tuttavia, se questo taglio funzionale alla ripresa del sistema Italia, allora

    anche lautotrasporto sta dando il suo contributo. Noi, infatti, siamo

    abituati a cogliere laspetto positivo di qualunque circostanza e sta-

    volta vogliamo leggerla come loccasione per la svolta.

    Tutto questo deve servire di sprone a cambiare, a trasformare il trend

    negativo in unopportunit di crescita, in cui scegliamo e costruiamo

    un futuro migliore per la nostra professione.

    Ecco, questo il mio e il nostro augurio per il 2015. Un augurio che

    anche una sfida: maggiore fiducia e maggiore forza di volont nella

    ricerca del cambiamento. Un pensiero positivo verso il futuro, nel

    nome della passione che ogni giorno mettiamo nel nostro lavoro. E

    che nessuna crisi o nemico al mondo potr mai portarci via.

  • 5 Luglio - Agosto 2014

    Redazione Free Services Magazine T. 0823.1766542 - F. 0823.1763076 e-mail: [email protected] www.freeservices.itDirettore Responsabile Ferruccio VenturoliIn redazione Anna Francesca Mannai, Mariarosaria Di CiccoEditore Consorzio Free Services - Via Libert, 33, 81024 Maddaloni (Ce)Presidente Consorzio Free Services Antimo Caturano Coordinatore Editoriale Lina Farbo Impaginazione Advant di Antonello SegretarioDirettore Marketing Marco Scala Responsabile Annunci Vincenzo Lignelli Stampa Poligrafica Industriale S.r.l. NapoliAutorizzazione del Tribunale di S.Maria C.V.n 754 del 03/03/2010Le pubblicazioni degli annunci e delle inserzioni non conformi, esclude ogni responsabilit da parte del Consorzio Free Services.

    EVENTI/Maestri in Fiera

    Anno 7 / numero 1 / Gennaio 2015

    Sommario>26

    30 > Trasporto merci pericolose 40 > Supertruck vs supercar 32 > Renault Trucks T Optifuel Lab 2

    44 >Il sogno di un bambino 48 > India, Alaska e i teatri di guerra 64 > Avventura tra le sabbie

    PERSONAGGIO/Storia di Massimo43

    EVENTI/Ham radio show29

    REPORTAGE/Un mondo di camionisti48

    NOVIT/Il futuro gi domani32

    SUPERTRUCK/Il vichingo cangiante58

    NOVIT/FL cura dimagrante36

    60

    CURIOSIT/Lanno che verr38

    TRUCK RACE/Rallye Dakar64

    CURIOSIT/La sfida impossibile40

    SHOP/Free Services69

    3 >EDITORIALE

    6 >ALBUM

    8 >FREESERVICES INFORMA

    Costi Minimi / Divieti di Circolazione

    Scadenze Fiscali / Il Consulente

    14 >NOTIZIE

    20 >VIVAVOCE

    CLASSIC/Futurliner

    Seguici anche su:

  • 6 FREESERVICES MAGAZINE

    >Album

  • 7 Gennaio 2014

    Cuba libreTodos somos americanos Barack Obama, Washington, 18 dicembre 2014

  • La met della segnaletica stradale in Italia fuori legge: la scarsa manutenzione delle strade causa il 60% degli incidentiLa segnaletica stradale insufficiente, dete-riorata, poco visibile o incomprensibile un problema che da sempre riguarda le strade dItalia. I dati ISTAT parlano chiaro, la distrazione o lindecisione risultano tra le cause pi ricorrenti di incidente stradale, ma gran parte di que-sti sinistri dovuta anche allinadeguatezze della segnaletica, infatti, quasi la met dei segnali stradali in Italia non conforme alle norme e la manutenzione delle strade del tutto insufficiente. Secondo dati SIIV - Societ italiana di infrastrutture viarie - la distrazione del guidatore, leccesso di velocit, lebbrezza rappresentano solo il 40% dei motivi di incidente. Il 30% dipende dalla manutenzione delle strade e un altro 30% da come strutturata e segnalata la rete stradale. In Italia sono presenti oltre 12 milioni di cartelli (Asaps), un numero eccessivo si segnalazioni spesso errate o fuorvianti, inoltre lultima ricerca sullo stato della segnaletica in Italia, che risale al 2007, denuncia uninsufficiente qualit dei segnali stradali e un peggioramento rispet-to al 1998, data dellultimo studio. Sempre secondo SIIV per mettere a norma tutti i segnali stradali ci vorrebbero tra i 2,5 e 3,5 miliardi di euro. In caso di incidente cau-sato dalla scarsa manutenzione del manto stradale o dal deterioramento e inadegua-tezza della segnaletica stradale collocata in modo non idoneo ad avvisare gli automobilisti del pericolo, lEnte proprietario della strada sempre responsabile. Lincidente, tuttavia, deve avere le connotazioni della imprevedi-bilit, ad esempio, per un incidente causato da una buca sulla strada si viene risarciti solo se si prova che non era visibile ed era oltretutto imprevedibile, in caso contrario lautomobilista avrebbe dovuto individuarla ed evitarla spiega Luigi Cipriano, Pre-sidente ANEIS - Associazione Nazionale 8 FREESERVICES MAGAZINE

    >FreeServicesInforma

    Trasporto di rifiuti senza la prescritta iscrizione allalbo dei gestori ambientali

    In merito al trasporto di rifiuti senza la prescritta iscrizione allalbo dei gestori ambientali, va ricordato che tutte le fasi di gestione dei ri-fiuti, per essere legittime, devono essere precedute da autorizzazione, iscrizione o comunicazione; la violazione di tale precetto sanzionata penalmente dal D.lgs. n. 152 del 2006, art. 256, comma 1, il quale ribadisce che chiunque effettui unattivit di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti, in mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comuni-cazione punito secondo la fattispecie di cui al citato provvedimento legislativo. Lattivit di trasporto inserita tra quelle di gestione dei rifiuti (per la chiara norma definitoria del D.lgs. n. 152 del 2006, art. 183, comma 1, lett. d) che definisce il rifiuto organico, per-tanto, la mancanza di un provvedimento che la sorregga ha rilevanza penale. In merito alla

    Durc internoApprofondimenti

    Con il messaggio n. 9.152 del 26 novembre, lInps ha emanato alcune precisazioni in merito al Durc interno. Riguardo al cal-colo dei 15 giorni dalla notifica del preavviso di Durc interno negativo, utile per sanare le irregolarit, se il termine scade di sabato o in un giorno festi-vo, lattivit di regolarizzazione sintende utilmente effettuata purch intervenga, al massimo, entro il primo giorno successivo non festivo; il giorno di notifica non si conta. Il datore di lavoro che abbia regolarizzato la propria posizione in tali tempi, ma abbia ugualmente ricevuto un Durc interno negativo, potr chiederne lannullamento alla Sede Inps territorialmente competente. Per regolarizzare la posizione contributiva necessario che nei 15 giorni il datore di lavo-ro versi anche gli importi dovuti a titolo di sanzione. Versate le sanzioni, il datore deve darne notizia alla Sede competente con la procedura telematica, chiedendo lannullamento del Durc interno negativo. La Sede Inps, verificato che effettivamente il pagamento sia avvenuto in tempo utile, provvede ad annullare il Durc interno negativo sbloccando il relativo semaforo da rosso a verde. Ovviamente tale sanatoria riguarda soltanto i preavvisi notificati prima del 26 novembre 2014. Infine lINPS, visti i tanti adempimenti in scadenza per la fine anno, ricomincer le operazioni di spedizione dei preavvisi di DURC interno negativo a partire da gennaio 2015.

  • Vuoi fare una domanda ai consulenti del Consorzio Free Services?Scrivi una email a [email protected]

    9 Gennaio 2015

    Immatricolazioni, calano gli autocarriSecondo lo studio realizzato dallOsservatorio sulla mobilit sostenibile AIRP (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) su dati ACI, dopo aver superato quota 4 milioni di veicoli nel 2011, negli ultimi tre anni il parco circolante di autocarri per il trasporto merci nel nostro Paese ha subito un calo del 2,1%. La grave crisi economica che ha colpito lItalia a partire dal 2008 ha avuto il suo peso, facendo registrare un forte rallentamento della crescita degli autocarri circolanti. Si iniziata a registrare una diminu-zione del parco rispettivamente dello 0,8% nel 2012 e dell1,3 % nel 2013. Il totale di questi decrementi d, come si visto, una diminuzione del 2,1%. La contrazione certamente modesta a testimonianza del fatto che gli operatori del set-tore, nonostante il calo del traffico, si sforzano di mantenere in esercizio e in efficienza i loro mezzi in attesa della ripresa economica. Esistono co-munque alcune rilevanti differenze fra le diverse regioni. Se infatti la riduzione stata pi consi-stente nelle regioni del centro-nord, al contrario, in Molise, Sardegna, Basilicata, Sicilia e Calabria si registrato un lieve aumento. Lanomalia dei dati relativi al Trentino Alto Adige (+23,6%) da ricondurre al fatto che in questa regione negli anni passati erano in vigore condizioni partico-larmente vantaggiose per limmatricolazione di nuovi autocarri. Per poter risparmiare, quindi, molte aziende di trasporto hanno immatricolato i loro nuovi mezzi in Trentino Alto Adige piuttosto che nella loro regione di provenienza e quindi a danno soprattutto della Valle DAosta, del Lazio, della Toscana e della Lombardia cio le regioni che accusano le contrazioni pi rilevanti del parco.

    Esperti Infortunistica Stradale mentre per quanto riguarda i cartelli stradali posti in modo errato, la responsabilit resta sempre dellEnte, purch si riesca a fornire la prova che non sempre possibile.

    residua censura, si rileva che il D.lgs. n. 152 del 2006, art. 259, che tratta il traffico illecito di rifiuti e che prevede in capo a chi effettua una spedizione di rifiuti costituente traffico illecito ai sensi dellarticolo 26 del regolamento (CEE) 1 febbraio 1993, n. 259, o effettua una spedizione di rifiuti elencati nellAllegato II del citato regolamento in violazione dellarticolo 1, comma 3, lettere a), b), c) e d), del regolamento stesso punito con la pena dellammenda da 1.550 a 26mila euro e con larresto fino a due anni. La pena aumentata in caso di spedizione di r i f iut i pericolosi. Al la sentenza di condanna, o a quella emessa ai sensi dellarticolo 444 del Codice di Procedura Penale, per i reati relativi al traffico illecito di cui al comma 1 o al trasporto illecito di cui agli articoli 256 e 258, comma 4, consegue obbligatoriamente la confisca del mezzo di trasporto. Girolamo Simonato

    Divieti di transito in AustriaApprofondimenti

    Dal 1 gennaio 2015 scatta lobbligo per tutti i camion in transito nei Lnder di Vienna e della parte orientale della Bassa Austria di esporre il contrassegno che individua la classe di inquinamento del veicolo. In queste regioni, infatti, sottoposte a un particolare programma di protezione ambientale, gi dal 1 luglio 2008 vietata la circolazione di tutti gli autocarri Euro0, mentre dal 1 luglio 2014 il divieto si esteso ai veicoli Euro1. Soltanto dal 1 gennaio 2016 interesser anche i veicoli Euro2, ma intanto gi dallinizio del 2015 obbligatorio esporre sulla parte destra del parabrezza del veicolo il contrassegno che identifica la classe Euro di appartenenza. I contrassegni, in base alla normativa austriaca, sono facilmente riconoscibili in quanto identificati da colori diversi. Il rosso riferito agli Euro2, il giallo agli Euro3, il verde agli Euro4, lazzurro agli Euro5, il viola agli Euro6. Si possono trovare presso gli uffici dei locali Automobil Club - amtc e Arbo - presso le officine di revisione periodica e i punti del Tv Austria. La mancanza di esposizione delladesivo espone a una sanzione di 2.180 euro. Il provvedimento riguarda il transito anche sui tratti autostradali o di superstrada inclusi nel territorio della Sanierungsgebiet, vale a dire: la parte terminale della A/2 Sdautobahn (che proviene dal confine italiano-Villaco-Graz), la S1 Wiener Auerring Schnellstrae (che collega la A/2 con la A/4, Vsendorf-Schwechat, in direzione della Repubblica Slovacca e dellUngheria); - la A/4 Ostautobahn (in direzione Budapest e Bratislava), oltre alle A/22 ed A/23. Sempre in Austria, per la precisione nella regione della Stiria, vige il divieto di circolazione degli autocarri a massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t di classe Euro 0/1/2 (compresi tratti delle autostrada A/2 ed A/9), mentre in Tirolo sullautostrada A/12 vige il divieto di transito della medesima tipologia di autocarro per peso Euro 0/1/2 (autotreni ed autoarticolati) ed Euro 0/1, se veicoli isolati.

  • 10 FREESERVICES MAGAZINE

    15 Gennaio

    Ravvedimento - VersamentiUltimo giorno utile per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effet-

    tuati in misura insufficiente) entro il 16 dicembre 2014 dai contribuenti tenuti al versamento

    unitario di imposte e contributi. Il versamento delle imposte e delle ritenute devono essere

    maggiorate degli interessi legali e della sanzione ridotta al 3%

    Iva - Riepilogo fatture venditaUltimo giorno utile per effettuare lannotazione in un unico documento riepilogativo delle

    fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese di dicembre 2014. Sul documento

    vanno indicati i numeri delle fatture, limponibile complessivo e lammontare dellIva com-

    plessiva distinto per aliquota.

    Iva Fatturazione differitaI contribuenti Iva devono provvedere allemissione e alla registrazione delle fatture differite

    relative a beni consegnati o spediti nel mese di dicembre 2014, risultanti da documento di

    trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti. Le fatture devono

    contenere la data e il numero dei documenti cui si riferiscono.

    Sostituti dimposta - Richiesta assistenza fiscale

    I sostituti dimposta che hanno intenzione di prestare assistenza fiscale devono richiedere

    a lavoratori dipendenti e pensionati di comunicare preventivamente di volersene avvalere

    nellanno 2015.

    16 Gennaio

    Contribuenti IvaI contribuenti Iva mensili devono versare limposta dovuta per il mese di dicembre 2014

    (per quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilit si tratta, invece, dellimposta

    divenuta esigibile nel mese di novembre)

    Sostituti dimposta - Versamento ritenuteI sostituti dimposta devono versare le ritenute effettuate nel mese di dicembre 2014 sui

    redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di

    capitale, redditi diversi. Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24 telematico.

    Sostituti dimposta - Imposte su premi di produttivit

    >FreeServicesInforma

    Immatricolazioni, crescono i semiri-morchi Si intravede una sia pur piccola crescita nella vendita dei veicoli trainati in Italia. Nei primi nove mesi del 2014, in Italia sono stati imma-tricolati 4.714 semirimorchi stradali con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, contro i 4.222 dello stesso periodo del 2013, ossia con un incremento percentuale dell11,7%. Lanalisi di questi dati, elaborati dallAnfia, mostra per notevoli differenze secondo le categorie del se-mirimorchio. La maggior parte degli allestimenti immatricolati rientra nella categoria delle merci varie (tra cui ci sono i centinati): 1.333 imma-tricolazioni, pari al 28,3% del mercato. Per, questa categoria mostra una flessione del 12% rispetto allanno precedente. Al secondo posto troviamo i semirimorchi isotermici, con 1.023 unit immatricolate (pari al 21,7% del mercato), che mostrano un forte incremento del 23,6% rispetto al 2013, segno che il trasporto di prodot-ti alimentari sta ancora reggendo alla crisi. Ben distante troviamo la categoria che comprende gli allestimenti vari, con 843 immatricolazioni e un incremento annuale del 53%. Seguono le cister-ne (602 immatricolazioni, +13,2%), i ribaltabili (489 immatricolazioni, +39,3%) e i portacon-tainer (337 unit, +39,3%). Gli altri allestimenti hanno numeri molto bassi, perfino irrisori: 71 eccezionali (+16,4%), 7 per trasporto persone (+17,7%), 6 per trasporto autoveicoli e 3 per trasporto animali.

    Europa. La politica che verrSi riunito a Bruxelles, sotto la presidenza del ministro delle infrastrutture e i trasporti italiano Maurizio Lupi, il Consiglio europeo

  • Scadenze Fiscali

    11 Gennaio 2015

    dei ministri dei Trasporti. Diverse le iniziative intraprese dal Consiglio, sul piano politico ha adottato le conclusioni sulle infrastrutture di trasporto e la rete transeuropea nellambito della revisione della strategia Europa 2020. Questo risultato avviene nel contesto della presentazione del piano Juncker, che prevede 315 miliardi di euro per rilanciare la crescita e loccupazione in Europa. Piano nel quale, come sottolineato dallo stesso Juncker, i trasporti e le infrastrutture ven-gono considerati settori strategici con al centro le reti TEN-T. Il testo, approvato allunanimit, entra nel merito del finanziamento delle infrastrutture, la pianificazione e lattuazione coordinata dei progetti. Nel corso della riunione, inoltre, il Con-siglio ha preso atto della relazione sullo stato dei lavori sul Quarto pacchetto ferroviario, che registra un avanzamento significativo sul pila-stro tecnico e per la prima volta lindicazione di linee guida per il pilastro politico. Durante i lavori stato anche adottato un accordo di principio per consentire agli Stati membri di firmare e/o ratificare una convenzione sul trasporto marittimo. Infine, il Consiglio ha preso atto degli esiti della conferenza Aesa sui droni e degli aggiornamenti forniti dalla Commissione sul programma Galileo.

    Il cabotaggio illegale va consi-derato infrazione graveNella lista delle infrazioni stradali gravi, quelle che possono portare alla perdita di reputazione per il trasportatore, requisito essenziale per possedere una licenza, va inserito anche il cabotaggio illegale. De Monte lo ha riferito nei giorni scorsi a Bolo-gna al presidente di Federtrasporti Claudio Villa, sottolineando che la commissione Trasporti del Parlamento europeo, di cui De Monte fa parte, ha recentemente respinto una proposta relativa alle infrazioni stradali gravi, giudicata insufficiente proprio perch non conteneva il cabotaggio illegale. Villa ha espresso totale sostegno a questa iniziativa, evidenziando la necessit che, ri-spetto a questo tema, lEuropa esprima una

    I sostituti dimposta devono versare limposta sostitutiva dellIrpef e delle addizionali

    regionale e comunale, nella misura del 10%, sulle somme erogate, nel mese di dicembre

    2014, ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttivit, innovazione

    ed efficienza legati allandamento economico delle imprese.

    Utili - Versamento ritenuteLe societ di capitali, gli enti pubblici e privati

    diversi dalle societ, nonch i trust residenti

    nel territorio dello Stato che hanno per ogget-

    to esclusivo o principale lesercizio di attivit

    collerciali, devono provvedere al versamento delle

    ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre

    precedente, nonch delle ritenute sui dividendi

    [...]

    26 Gennaio

    Elenchi intrastat - Presenta-zioneGli operatori intracomunitari con obbligo mensile

    devono presentare in via telematica gli elenchi

    riepilogativi delle cessioni e/o acquisti di beni

    e delle prestazioni di servizi intracomunitari

    effettuati nel mese di dicembre 2014, quelli con

    obbligo trimestrale gli elenchi relativi alle opera-

    zioni del quarto trimestre 2014.

    28 Gennaio

    Acconto Iva - RavvedimentoI contribuenti Iva mensili e trimestrali devono

    regolarizzare il versamento dellacconto Iva

    relativo allanno 2014 non effettuato (o effettuato

    in misura insufficiente) entro il 29 dicembre

    scorso. Il versamento dellimposta, dovr essere

    maggiorato di interessi legali e della sanzione

    ridotta al 3%.

  • 12 FREESERVICES MAGAZINE12 FREESERVICES MAGAZINE

    > FreeServicesInforma

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,134 13,055 1,026 0,134 14,310 0,936

    da 151 a 250 km 0,134 15,734 0,852 0,134 17,593 0,762

    da 251 a 350 km 0,134 17,152 0,781 0,134 19,108 0,701

    da 351 a 500 km 0,134 18,943 0,707 0,134 21,023 0,637

    oltre 501 km 0,134 21,751 0,616 0,134 24,098 0,556

    Lunghezza tratta

    VEICOLI FINO A 3,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,204 14,788 1,382 0,204 16,589 1,231

    da 151 a 250 km 0,204 17,724 1,153 0,204 19,976 1,023

    da 251 a 350 km 0,204 19,523 1,047 0,204 22,051 0,927

    da 351 a 500 km 0,204 22,561 0,906 0,204 25,360 0,806

    oltre 501 km 0,204 24,520 0,833 0,204 27,489 0,743

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 7,5 A 11,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,191 15,291 1,252 0,191 17,217 1,112

    da 151 a 250 km 0,191 18,433 1,039 0,191 20,616 0,929

    da 251 a 350 km 0,191 19,996 0,957 0,191 22,329 0,857

    da 351 a 500 km 0,191 23,190 0,825 0,191 26,028 0,735

    oltre 501 km 0,191 25,616 0,747 0,191 28,687 0,667

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 3,5 A 7,5 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,250 15,693 1,592 0,250 17,570 1,422

    da 151 a 250 km 0,250 18,858 1,325 0,250 21,266 1,175

    da 251 a 350 km 0,250 20,564 1,215 0,250 23,243 1,075

    da 351 a 500 km 0,250 23,378 1,068 0,250 26,617 0,938

    oltre 501 km 0,250 25,206 0,991 0,250 28,679 0,871

    Lunghezza tratta

    VEICOLI DA 11,5 A 26 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 19,452 1,926 0,375 21,832 1,716

    da 151 a 250 km 0,375 20,870 1,795 0,375 23,487 1,595

    da 251 a 350 km 0,375 22,950 1,633 0,375 25,973 1,443

    da 351 a 500 km 0,375 28,450 1,317 0,375 32,107 1,167

    oltre 501 km 0,375 30,543 1,227 0,375 34,478 1,087

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUPERIORE A 26 ton

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 18,444 2,031 0,375 20,684 1,811

    da 151 a 250 km 0,375 19,925 1,880 0,375 22,297 1,680

    da 251 a 350 km 0,375 21,853 1,714 0,375 24,577 1,524

    da 351 a 500 km 0,375 24,446 1,533 0,375 27,496 1,363

    oltre 501 km 0,375 27,661 1,355 0,375 31,105 1,205

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato ADR

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 23,110 1,621

    da 151 a 250 km 0,375 27,470 1,364

    da 251 a 350 km 0,375 32,429 1,155

    da 351 a 500 km 0,375 34,649 1,081oltre 501 km 0,375 35,366 1,059

    Lunghezza tratta

    Complessi veicolari di massa complessiva superiore a 26

    ton. Sola trazione di semirimorchio adibito a trasporti in

    "ADR" che rienta nella disponibilit, ovvero nella propriet

    del vettore committente.

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 25,122 1,491

    da 151 a 250 km 0,375 29,657 1,263

    da 251 a 350 km 0,375 34,761 1,078

    da 351 a 500 km 0,375 38,434 0,975oltre 501 km 0,375 41,116 0,911

    Lunghezza tratta

    Complessi veicolari di massa complessiva superiore

    a 26 ton. Sola trazione di semirimorchio adibito che

    rienta non nella disponibilit, ovvero nella propriet

    del vettore committente.

    AVVERTENZA: La seguente tabella dei costi minimi fa riferimento al prezzo medio del gasolio alla pompa rilevato dal ministero dello Sviluppo Economico nel mese di luglio 2014. In seguito alla sentenza della Corte di Giustizia europea, avversa al sistema italiano dei costi minimi di sicurezza, non sappiamo se tali costi siano applicabili o meno poich, nel momento in cui andiamo in stampa, il ministero non ha ancora divulgato le tabelle aggiornate.

    posizione comune: La normativa sulle ore di guida europea, il libero mercato - e quindi la possibilit di effettuare cabotaggio - europeo, ne consegue che anche eventuali soluzioni va-dano affrontate a livello europeo, essenzialmen-te in due modi. Per un verso necessario che il quadro sanzionatorio sia comune, altrimenti si corre il rischio che ogni Stato membro prenda singole iniziative che finiscono per creare diversit di trattamento tra paese e paese. Ma soprattutto necessario che le istituzioni comunitarie lavorino sullarmonizzazione dei costi, unica strada possibile per evitare il dumping sociale e quella corsa al ribasso che finisce per compromettere la professionalit del trasportatore, ma anche la sicurezza Proprio a proposito di sicurezza stradale, De Monte e Villa hanno anche ragionato sullopportunit di individuare un meccanismo flessibile per il calcolo delle ore di guida e di riposo, finalizzato a consentire allautista che ha terminato le ore non troppo distante da casa di poter raggiunge-re la sua abitazione e di trascorrere la notte in un letto, magari bilanciando quel di pi trascorso alla guida la settimana successiva.

    Trasportounito. Il governo sbaglia tuttoTrasportounito ha denunciato linefficacia del quadro normativo tracciato nella Legge di stabilit. Autotrasporto. Tutto sbagliato. Ad affermarlo il presidente di Trasportounito, Franco Pensiero, sottolineando come le misure decise dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture siano in gran parte inutili o inapplicabili e come le uniche disposizioni sulla certezza del credito e sui contratti che risulterebbero utili per aiutare la categoria a sopravvivere sul mercato siano state del tutto accantonate. Con la Legge di Stabi-lit, approvata alla Camera, il Governo, in materia di autotrasporto - afferma Pensiero - si fatto tirare per la giacca da quei vertici

  • Costi Minimi

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 16,328 2,295 0,375 18,060 2,075

    da 151 a 250 km 0,375 19,873 1,885 0,375 22,231 1,685

    da 251 a 350 km 0,375 21,853 1,714 0,375 24,577 1,524

    da 351 a 500 km 0,375 24,367 1,538 0,375 27,395 1,368

    oltre 501 km 0,375 27,458 1,365 0,375 30,849 1,215

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto Cisternato Alimentare

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 16,838 2,225 0,375 18,969 1,975

    da 151 a 250 km 0,375 21,122 1,774 0,375 23,806 1,574

    da 251 a 350 km 0,375 22,906 1,636 0,375 25,916 1,446

    da 351 a 500 km 0,375 25,250 1,484 0,375 28,517 1,314

    oltre 501 km 0,375 28,429 1,318 0,375 32,080 1,168

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto leganti idraulici sfusi in cisterna

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 16,914 2,215 0,375 19,066 1,965

    da 151 a 250 km 0,375 21,241 1,764 0,375 23,958 1,564

    da 251 a 350 km 0,375 23,047 1,626 0,375 26,096 1,436

    da 351 a 500 km 0,375 25,421 1,474 0,375 28,736 1,304

    oltre 501 km 0,375 28,646 1,308 0,375 32,357 1,158

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto mangimi in cisterna

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 21,117 1,774 0,375 23,800 1,574

    da 151 a 250 km 0,375 25,067 1,495 0,375 28,283 1,325

    da 251 a 350 km 0,375 27,122 1,381 0,375 30,426 1,231

    da 351 a 500 km 0,375 30,439 1,231 0,375 34,345 1,091

    oltre 501 km 0,375 32,674 1,147 0,375 36,852 1,017

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto collettame e messaggerie

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto

    di terzi che effettui attivita' di

    subvezione

    Lunghezza tratta

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 0,148 2,535 0,375 0,165 2,265

    da 151 a 250 km 0,375 0,170 2,198 0,375 0,189 1,978

    da 251 a 350 km 0,375 0,209 1,791 0,375 0,235 1,591

    da 351 a 500 km 0,375 0,223 1,678 0,375 0,252 1,488

    oltre 501 km 0,375 0,251 1,491 0,375 0,284 1,321

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Trasporto prodotti petroliferi

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 18,066 2,074 0,375 20,655 1,814

    da 151 a 250 km 0,375 20,928 1,790 0,375 23,561 1,590

    da 251 a 350 km 0,375 22,281 1,682 0,375 25,120 1,492

    da 351 a 500 km 0,375 23,797 1,574 0,375 26,869 1,394

    oltre 501 km 0,375 26,481 1,415 0,375 29,858 1,255

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. allestito con cella frigo ed

    impianto di refrigerazione, per Trasporto in ATP

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto di terzi

    che effettui attivita' di subvezione

    costo carb. per km % costo carburante costo km totale costo carb. per km % costo carburante costo km totale

    da 101 a 150 km 0,375 15,496 2,418 0,375 17,444 2,148

    da 151 a 250 km 0,375 20,956 1,788 0,375 23,448 1,598

    da 251 a 350 km 0,375 24,331 1,540 0,375 27,351 1,370

    da 351 a 500 km 0,375 25,399 1,476 0,375 28,477 1,316

    oltre 501 km 0,375 29,280 1,280 0,375 33,168 1,130

    costi di esercizio dell'impresa

    di autotrasporto per conto di terzi

    costi minimi di esercizio in riferimento

    all'impresa di autotrasporto per conto

    di terzi che effettui attivita' di

    subvezione

    Lunghezza tratta

    VEICOLI MASSA SUP. 26 ton. Allestito con cassone ribaltabile

    13 Gennaio 2015

    delle associazioni dellautotrasporto, che hanno annientato la categoria sacrificandola allinteresse di pochi con il rischio di produrre la sbandata finale. In compenso, dal quadro normativo che tutela enti inutili come lAlbo, sono sparite - prosegue il presidente di Trasportounito - le misure che potrebbero essere determinanti per la categoria, ovvero quelle relative alla certezza del credito e dei termini di pagamento nonch allo strumen-to contrattuale in forma obbligatoriamente scritta. Per non parlare dellazione diretta nella responsabilit di filiera, oppure della limitazio-ne alla sub-vezione diventata tanto complessa da risultare inapplicabile. Il giudizio sullazio-ne del Governo a queste condizioni non pu essere che negativo.

    Trasporto multimodale, si studie-r alluniversitLUnione europea ha stanziato 1,5 milioni di euro, allinterno del programma TEN-T, per cofinanziare la creazione di un programma universitario a vari livelli sul trasporto ma-rittimo multimodale. Il progetto deve essere ultimato entro dicembre 2015, rivolto ai laureati e ai professionisti dei vari settori della catena del trasporto multimodale inte-ressati ad acquisire conoscenze specifiche nel settore logistico e marittimo. Si tratta di un perfezionamento post-laurea voluto da diverse universit e imprese informati-che che andr ad approfondire temi quali i combustibili e le tecnologie alternative nonch il relativo impatto sui porti, la logistica, il contenimento dei danni, ecc. Le universit che partecipano al progetto sono: la University of Strathclyde di Glasgow (Regno Unito), lUniversidad Politcnica di Madrid (Spagna), la National Technical Uni-versity di Atene (Grecia) e lUniversit degli Studi di Genova (Italia). Il contenuto dei corsi e altre informazioni pertinenti saranno disponibili sul sito www.onthemosway.eu.

  • NUOVO PETRONAS URANIA NEXT 0W-20

    Petronas Lubricants International (PLI) ha presentato Urania Next, il primo olio 0W-20 per il settore dei motori Diesel pesanti. Sviluppato per la nuova generazione di motori Euro6, Urania Next il risultato di una lunga collaborazione tecnica tra Petronas Lubricant International e Iveco: conforme, infatti, alla specifica Iveco 18-1804 TLV LS ed stato sviluppato per ottimizzare i consumi, con un risparmio dimostrato fino al 2,5% in condizioni operative specifiche. I prodotti Petronas Urania sono i lubrificanti di riferimento per lintera gamma dei veicoli commerciali leggeri e pesanti Iveco e vengo-no utilizzati anche dal Team di Gerard De Rooy nel Rallye Dakar. PLI la divisione globale per la produzione e la commercializzazione di lubrificanti Petronas, la compagnia petrolifera nazionale malese. Creata nel 2008, PLI produce e commercializza una gamma completa di prodotti lubrificanti di alta qualit per autoveicoli e applicazioni industriali in oltre 80 mercati a livello mondiale. La sede centrale a Kuala Lumpur, ma la rete comprende pi di 30 uffici commerciali in 23 Paesi, diretti attraverso uffici regionali con sedi a Kuala Lumpur, Torino, Belo Horizonte, Chicago e Durban. www.pli-petronas.com

    Fleetlogic acquistata da Tom Tom

    TomTom ha acquisito Fleetlogic, uno dei pi importanti fornitori di servizi per la gestione delle flotte aziendali, attraverso la sua

    divisione Telematics. Quello della gestione delle flotte un mercato molto importante e in forte crescita in tutta Europa, ha spiegato Thomas Schmidt,

    Managing Director TomTom Telematics. Grazie allesperienza di Fleetlogic nel settore flotte aziendali e dei contratti istituzionali, siamo pronti ad affrontare tutte le potenzialit di questo settore. Lacquisizione di Fleetlogic si estende anche ai

    marchi TripXs e Inalise e comprende 27mila abbonamenti.www.tomtom.com

    7 nuovi semirimorchi Lamberet SR2 HD Heavy Duty Distri+ entrano nella flotta di Brivio & Vigan, la societ di autotrasporti con sede in Brianza specializzata nella logistica di distribuzione alimentare. Con una flotta di 400 automezzi, Brivio & Vigan serve 5.000 punti di consegna con 600.000 consegne allanno. Con 50 milioni di euro di fatturato tra le aziende leader nei servizi di trasporto e logistica integrata ed alla costante ricerca dellinnovazione giusta. Come nel caso della scelta del nuovo Lam-beret SR2 HD DISTRI+, il semirimorchio frigorifero ottimizzato per i cicli intensivi di consegne urbane che sollecitano notevolmente i veicoli. Rinforzato nelle zone maggiormente sollecitate, Lamberet SR2 HD DISTRI+ lunico semirimorchio frigorifero con serranda presente sul mercato con una capacit reale di 33 pallet in multi temperatura. La nuova porta posteriore a sollevamen-to DISTRI+ ha il vantaggio di binari integrati, un innovativo meccanismo a molla con unassistenza 100% pneumatica autonoma. Massimizza inoltre laltezza utile, nel caso di multi temperatura, grazie ad un evaporatore integrato nel soffitto.

    Lamberet per Brivio & Vigan

  • 15 Gennaio 2014

    VITO DIVENTA METRISIn Europa quasi nessuno lo ha saputo, ma Mercedes ha presentato al Sema Show di Las Vegas il Metris, un furgone che altro non che la versione americana e canadese del Vito. Metris sar commercializzato nei due Paesi del Nord America nellautunno del 2015. Al salone stato presentato con diverse livree, come, per esempio, il veicolo comando dei Vigili del Fuoco. www.daimler.com

    Il Renault Maxity Elettrico spopola in FranciaGreenway Services, un trasportatore specializzato nelle conse-gne dellultimo chilometro, serve dal 2011 i propri clienti con il Renault Maxity Elettrico. I veicoli in servizio presso la flotta Gre-

    enway Services, da allora, hanno gi percorso oltre 220mila km tra Parigi e periferia. Il vettore che ha visto crescere il proprio volume daffari netto, ha gi

    dieci Maxity Elettrici nella propria flotta e ora ha ordinato altri due Maxity 100% elettrici, attualmente in fase di consegna. Questo veicolo, con un carico utile di circa 1,5 t, alimentato da batterie di ultima generazione agli ioni di litio,

    che possono essere ricaricate in sette ore a un costo di circa 2 euro al giorno. Le batterie, con una carica completa, consentono al veicolo di percorrere circa

    100 km al giorno. Con un effetto domino, anche diversi clienti del vettore, come lOccitane in Provenza e Yves Rocher, hanno iniziato a prestare sempre

    pi attenzione al trasporto verde convertendosi, per alcune tipologie di conse-gne, a modalit di trasporto 100% elettriche. www.renault-trucks.it

    La societ Quendoz Srl di Nus svolge il servizio di raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani per 68 Comuni della Valle dAosta, usando una flotta di 180 automezzi formata da modelli Renault Trucks. Lordine pi recente riguarda nove Renault D Cab 2.1 e tre D Wide, tutti allestiti con compattatore. Le gare dappalto

    nella Valle dAosta non considerano solamente la migliore offerta economica, ma fissano un punteggio tecnico basato sulla qualit delle attrezzature offerte, spiega Jean Louis Quendoz. I bandi, per esempio, richiedono veicoli nuovi ed equipaggiamenti allavanguardia, come un sistema di pulizia integrato nel camion che sanifica il cassonetto mentre lo svuota, oppure la pesatura del cassonetto con rilevazione dellutente tramite codice a barre. In compenso, aggiunge limpren-ditore valdostano, il committente assicura tempi di pagamento certi e contratti sufficientemente lunghi da permettere linvestimento in attrezzature. In tale ottica, la Quendoz ha ricevuto un lotto di dodici Renault Trucks allestiti con compattatore Farid, composto da nove D Cab 2.1 con motori Euro6 DTi5 e DTi8 e tre D Wide con motore Euro6 DTi8. Ogni appalto richiede veicoli usati solo per quel servizio, quindi abbiamo bisogno di un parco ricco sia dal punto di vista numerico, sia da quello delle attrezzature. Questo lotto della nuova generazione Renault Trucks ne sostituisce uno acquistato nel 2010 per lo stesso servizio, appena rinnovato tramite una nuova gara. www.renault-trucks.it

    TRASPORTO RIFIUTI SOLIDI URBANILe iscrizioni per partecipare allo YETD Scania rimar-ranno aperte fino venerd 6 marzo 2015, data in cui verr stilata la classifica degli 8 autisti under 35 della finale italiana di Trento, presso la sede Italscania. La finalissima europea si terr a Sdertlje, in Svezia, il 24 e 25 aprile. Attual-mente sono oltre 100 i giovani autisti che si sono iscritti sperando di conquistare il camion personalizzato del valore di 100mila euro messo in palio da Scania. Lattuale campione italiano in carica Edy De Rocco tra gli avversari da battere: Mi sono iscritto, speriamo di poter essere della partita anche in questa edizione. Ho voglia di rivalsa, nella finale Europea del 2012 non ero riuscito a dare il meglio. Oltre allabilit nella gestione del mezzo in tutte le situa-zioni di guida, bisogna riuscire a dare dellaltro: la prontezza e la preparazione teorica e mentale per le prove di fissaggio e di controllo del carico. Inoltre, la tranquillit data dalla pre-parazione e dalla consapevolezza delle proprie abilit sono un valore aggiunto in occasione delle competizioni. Senza dimenticare come tutto ci serva nella nostra quotidianit di autisti. Maggiori informazioni e il modulo di iscrizione sono disponibili allindirizzo www.scania.it, allinterno della sezione interamente dedicata allo YETD.

    Scania YETD 2015, iscrizioni fino al 6 marzo

  • AROCS A TRAZIONE INTEGRALEDopo MAN TGS e Renault Lander e C, anche sul Mercedes Arocs arriva la trazione integrale idraulica sui mozzi anteriori. Quando LArocs e il suo semirimorchio devono lasciare temporane-amente lasfalto, lautista pu attivare i motori sulle ruote anteriori, che permettono una riduzione di peso di 500 kg e di consumo del 12% rispetto a un 4x4 meccanico. SullArocs arriva anche il PPC, il regolatore di velocit assistito dal GPS.www.daimler.com

    16 FREESERVICES MAGAZINE

    Secondo il Rapporto 2014 della Commissione Trasporti europea, il 20% degli autocarri che viaggiano in Europa vuoto. Questa percentuale, in Italia, sale al 25%. La piattaforma web Fritrak, creata da tre imprenditori pugliesi, permette ai trasportatori di mettere in rete i viaggi a vuoto e venderli direttamente, senza intermediari. I committenti possono ricercare sulla banca dati di Fritrak i trasportatori in transito nella sua zona di interesse e contattarli per un preventivo. Ma pu anche inserire una proposta di trasporto visibile dai trasportatori che in questo caso si proporranno per il servizio. A questo punto il trasportatore invia il suo preventivo e il committente pu accettare selezionando la mo-dalit di pagamento: bonifico bancario, carta di credito, paypal o contanti. La transazione finale viene effettuata direttamente tra il committente e il trasportatore. Ogni trasportatore ha il suo minisito a cui si possono anche inviare richieste in esclusiva e che pu aggiornare con i suoi viaggi last minute. Facilit duso, sicurezza, affidabilit e massima trasparenza degli operatori: questi, insomma, i cardini su cui si sviluppa la piattaforma Fritrak, nata nel 2014 in Italia ma gi proiettata verso una crescita nei mercati internazionali. www.fritrak.com

    Fritrak, borsa carichi senza intermediari

    PNEUMATICI SOTTO CONTROLLO CON CONTIPRESSURECHECKGrazie ContiPressureCheck, il sistema di monitoraggio su tempe-ratura e pressione degli pneumatici, Continental aiuta le aziende di trasporto a gestire i costi della flotta e a contenere gli sprechi causati dalle inefficienze di gestione. Il sistema consiste in moduli sensori a batteria installati su tutti gli pneumatici, in un ricevitore montato sul telaio del veicolo e in un display fissato sul cruscotto. Il modulo sensore largo circa 2 centimetri e pesa 26 grammi, costituito da un contenitore di gomma fissato allinternodel battistrada, contenente un sensore per lacquisizione dei dati, un processore e un trasmettitore. A ogni cambio di pneumatico possibile estrarre il sistema dal contenitore e utilizzarlo su un nuovo pneumatico. La batteria dura circa sei anni o 600mila km. ContiPressureCheck funziona con pneumatici di qualsiasi marca e su tutte le combina-zioni autocarro-rimorchio, una volta montato, il sistema invia in tempo reale alla cabina di guida dati aggiornati sulla pres-sione e sulla temperatura degli pneumatici. Una pressione non corretta degli pneumatici, provoca un potenziale aumento delle spese, la causa di oltre il 90% delle forature, aumenta lusura, compromette la ricostruibilit delle carcasse e fa aumentare il consumo di carburante. Stimando un prezzo del gasolio di circa 1,30 euro al litro, la maggior resistenza al rotolamento fa aumentare il costo di gestione di ogni veicolo di 1.000 euro allanno. www.conti-online.com.

  • 17 Gennaio 2014

    Renault Trucks TruckSimulatorRenault Trucks ha sviluppato una nuova applicazione dedicata ai veicoli industriali: TruckSimulator, un gioco di simulazione di guida in cui, per la prima volta, il giocatore utilizza un veicolo in diverse situazioni operative, cantiere, ambiente urbano e strada. Lap-plicazione disponibile per il download gratuito su App Store e Google Play. I giocatori possono scegliere se mettersi al volante di un Renault Trucks T, C, K o D; in base allambiente scelto tra lunga distanza, cava-cantiere o distribuzione, vengono dati gli obiettivi da raggiungere. Se si sceglie il percorso Lunga Distanza, ad esempio, lobiet-tivo sar quello di ottenere la velocit commerciale pi elevata, consumando al tempo stesso meno carburante possibile. I giocatori che optano per le attivit Cava-Cantiere ed Edilizia dovranno riuscire a mantenere intatto il carico a bordo in qualsiasi condizione. Per la Distribuzione, il compito sar quello di consegnare i pacchi nei rispettivi distretti, rispettando le restrizioni imposte dalle consegne nei centri urbani, con particolare riferimento ai limiti di velocit. Il simulatore di guida offre una serie di opzioni, come la pos-sibilit di personalizzare i veicoli cambiando il loro colore, dando ai giocatori la possibilit di sfidarsi lun laltro utilizzando la funzione ranking o sfidando gli amici su Facebook. TruckSimulator by Renault Trucks si aggiunge alle altre undici appli-cazioni sviluppate dalla Casa della Losanga: The Range (gratuita), Cost Saver (gratuita), EcoCalculator (gratuita), Truck Fuel Eco Driving (gratuita), NavTruck (in vendita), Time Book (gratuita), DeliverEye (gratuita), Renault Trucks Network (gratuita), Selected for you (gratuita), Renault Trucks Racing (gratuita), Truckers Gallery (gratuita).

  • IDS, International Diesel Sevice, ha inaugurato una nuova stazione di servizio dedicata ai camion, posizionata strategicamente lungo la statale del Brennero, che si aggiunge alle oltre 600 in tutta Europa. La nuova stazione di Wrgl, Austria, rappresenta un ulteriore tassello nella crescita della rete IDS di stazioni di servizio vicine alle principali arterie di traffico europee. Le dimensioni del nuovo sito Wrgl sono imponenti: 7.366 metri quadrati, quanto un campo da calcio regolamentare. La sua posizione ottima anche perch si trova a poche centinaia di metri dalluscita n.20 (Wrgl Ovest) dellautostrada A12 e vicino al Terminal ROLA (Rolling Road) di Wrgl. Inoltre, la stazione pu essere particolarmente interessante per gli autisti che viaggiano dallItalia alla Germania passando per lAustria, perch consente loro di beneficiare dei prezzi inferiori per i carburanti in Austria, evitando ulteriore peso alla bascula. Dotata dei massimi standard tecnici e di sicurezza, la stazione Wrgl progettata per un rifornimento rapido e semplice, senza code e attese. Sei le corsie e 12 ugelli per Diesel ad alta velocit, che offrono Diesel e AdBlue della massima qualit. Tre i terminali di pagamento esterni in linea con la rete IDS, che accettano le tessere IDS con chip contactless (dotate di chip RFID e codice PIN personale) garantendo transazioni sicure e rapide. Questo sistema di tessere con chip contactless verifica ogni transazione in tempo reale, consentendo ai clienti IDS di monitorare e gestire le loro tessere in remoto, tramite un sito web, e offrendo loro la sicurezza e il controllo di cui hanno bisogno. Ci significa, ad esempio, che possono definire la massima quantit di carburante da erogare in qualsiasi momento, o addirittura bloccare le tessere a distanza. Il sito dispone inoltre di telecamere CCTV, per una maggiore sicurezza.

    NUOVA STAZIONE DI SERVIZIO IN AUSTRIA

    >NotizieTra il 2008 ed il

    2013 in Italia gli incidenti

    stradali sono diminuiti del 17,2%, ma sono

    aumentati quelli con investimento di pedone (+4,3%). Lelaborazione del Centro Studi Continental su dati Istat rivela anche i dati regionali, da cui risulta che sono solo tre le regioni italiane in cui gli in-cidenti che coinvolgono pedoni sono diminuiti: Lombardia (-5,5%), Friuli Venezia Giulia (-3%) e Umbria (-10,4%). In tutte le altre regioni stato registrato un aumento che va dal +1,3% della Liguria al +48,6% della Valle DAosta, passando per il +47,2% del Molise, il +23,7% dellAbruzzo e il +23,5% di Puglia e Basilicata. Allestremo opposto della graduatoria, e quindi tra le regioni pi virtuose, troviamo la Calabria, il Veneto e lEmilia Romagna.

    ATTENZIONE AI PEDONI

    Grazie alla tecnologia OptiTrack con due motori idraulici, integrati nei mozzi delle ruote anteriori, possibile di-sporre di potenza motrice extra solo quando neces-sario e, il veicolo aumenta la sua capacit di superare gli ostacoli, pur mantenendo i consumi sotto controllo e la capacit di carico di un veicolo tradizionale. Il sistema OptiTrack di Renault Trucks, lanciato nel 2010 sul Renault Premium Lander, stato favorevolmente accolto dai clienti e, proprio per questo motivo, si deciso di mantenerlo sulla nuova Gamma C per le configurazioni 4x2 e 6x4 trattore e motrice, con le motorizzazioni DTI 11 e DTI 13, nelle potenze da 380 a 520 cv Euro6. Semplice-mente premendo un pulsante sul cruscotto, lautista pu attivare o disattivare il sistema in avanti o in retromarcia. OptiTrack operativo da 0 km/h e si disconnette automaticamente ogni volta che la velocit del veicolo raggiunge i 25 km orari. Il sistema si attiva grazie ad una

    presa di forza sul motore, lasciando cos le prese di forza al cambio completamente disponibili. OptiTrack associato al

    cambio robotizzato Optidriver, fornito di serie su tutti i veicoli Renault Trucks. Inoltre, per la massima sicurezza, OptiTrack ora compatibile con il rallentatore idraulico Voith. Il Renault Trucks C, equipaggiato con OptiTrack, pu uscire da situazioni difficili mantenendo un carico utile superiore a quello di un veicolo a trazione integrale (differenza di 600 kg). Rispetto alla precedente gamma Euro 5, Renault Trucks ha ridotto il peso del sistema di 90 kg. Grazie ad un peso a vuoto ottimizzato, i veicoli della gamma C di Renault Trucks offrono un carico utile eccezionale. www.renault-trucks.it

    OptiTrack, il sistema di trazione idrostatica di Renault Trucks, ora disponibile sulla Gamma C

  • 19 Aprile 2014

    Si chiama S.Ki Solid ed il ribaltabile di Schmitz Cargobull per trasporti ingombranti. Con il cassone a sezione circolare in acciaio da 7.480 mm, da oggi pu essere governato anche tramite tablet o smartphone relativamente ad alcune funzioni, come lavvolgimento del tetto e il sollevamento della barra paraincastro. Ma alla bisogna anche possibile, sempre tramite tablet, unassistenza rispetto al corretto posizionamento del veicolo in fase di scarico, in grado di valutare cio langolo di ribaltamento, di allineamento e di inclinazione laterale. Stiamo parlando di un ribaltabile che, con anima leggera, affronta lavori particolarmente gravosi. Visto che specializzato nel trasporto di merci pesanti e ingombranti e rottami e da sfruttare in particolare nel trasporto rifiuti, ma fermando la bilancia ben al di sotto delle 8 ton offre un vantaggio in termini di carico utile di circa 800 kg. Lanima forte, peraltro, si riconosce anche dal cassone dotato di carico fino a 55 m realizzato in robusto acciaio a grana fine resistente alle ammaccature, dai rigidi chassis saldati in acciaio e dagli autotelai adatti alluso fuoristrada. www.cargobull.com

    S.Ki Solid di Schmitz CargobullSuccesso per Goodyear FleetFirstGoodyear ha assistito a un costante aumento del numero di flotte europee che nel 2014 hanno sottoscritto i suoi programmi di gestione degli pneu-matici FleetFirst. Dallinizio dellanno hanno aderito 75 flotte, provenienti da nove Paesi, con pi di 30mila veicoli. Le flotte, molte delle quali con attivit transeuropee, hanno sede in Belgio, Estonia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Romania e Regno Unito. Tra i nuovi clienti di Goodyear ci sono nomi importanti come Eddie Stobart con pi di 5mila veicoli, Turners Soham con pi di 2.500 veicoli, la societ polacca Hama Polska con oltre 850 veicoli, lazienda francese Ageneau con pi di 500 veicoli e molte altre societ che gestiscono flotte con un centinaio di veicoli. In realt, con il suo programma di gestione degli pneumatici FleetFirst, Goodyear gestisce pi di 250mila veicoli in pi di 20 Paesi europei, aiutando gli operatori delle flotte a ridurre in modo significativo il loro costo totale di esercizio con prodotti nuovi e ricostruiti di alta qualit, con servizi allavanguardia e soluzioni innovative. Goodyear FleetFirst comprende pneumatici autocarro nuovi come Goodyear Fuelmax e Kmax e prodotti ricostruiti premium, come i ricostruiti a caldo TreadMax, una vasta gamma di servizi allavanguardia relativi agli pneumatici, il servizio di assistenza stradale 24 ore su 24, Serviceline24h, e il sistema di gestione su Internet FleetOnlineSolutions. FleetFirst assistito dalla rete Goodyear TruckForce, che comprende circa 2mila fornitori di servizi ubicati strategicamente in 28 Paesi europei. www.goodyear.com

  • 20 FREESERVICES MAGAZINE

    >Vivavoce

    Poco prima di Natale avvenuta una di quelle cose destinate a segnare la storia del mondo. Barak Obama e Raoul Castro, rispettivamente presidenti di Usa E DI Cuba, hanno, di fatto, posto fine alla guer-ra fredda che durava dal 1962. Una guerra ridicola perch combattuta, senza essere combattuta realmente, dalla Nazione pi po-tente del mondo e da una che circoscritta in una piccola isola, per di pi a pochi chilo-metri di mare dal nemico. Insomma una cosa davvero ormai senza senso.La guerra fredda tra i due vicini americani ha portato sostanzialmente un isolamen-to pi o meno assoluto dellisola caraibica abbandonata, via via, anche dai russi dopo il grande sostegno dato dallUnione Sovieti-ca, e poi anche dal Venenzuela, un poper la morte del presidente Chavez, amico perso-nale di Castro, un poper la crisi del petrolio le cui ripercussioni sulleconomia venezue-lana sembrano essere disastrose.

    Fin qui la storia. Ma a noi, che ce ne importa? Starete giu-stamente pensando voi.E vero, ammesso che largomento pace nel mondo non sia di grande interesse, che sto un pouscendo dai binari classici di argo-mento trasporto. Mi perdonerete, ma una notizia del genere, pure nel suo splendido si-gnificato, mi lascia un podi amaro in bocca. Perch?Torniamo allisolamento di Cuba, un isola-mento che, quando si in guerra con il vici-no pi prossimo che, peraltro, la maggiore potenza mondiale, e questo vicino decide un embargo economico e commerciale su

    Cuba, come finir il museo a cielo aperto?

    di Ferruccio Venturoli(direttore responsabile di FREE Services Magazine)

    larga scala, non pu che essere un isolamen-to assoluto. Dunque per anni non potuto entrare quasi niente che non fosse di matri-ce socialista. Cos al di l dei pochi vei-coli (auto, camion e motociclette, che sono arrivate dallunione Sovietica), per circa cinquantanni i cubani hanno guidato, aggiu-stato, modificato e soprattutto conservato, i veicoli che cerano quando, alla testa dei Barbudos Castro entr allAvana, caccian-do gli americani che, nellisola dominavano in lungo e in largo. Insomma Cuba, unico esempio nel mondo, fino ad oggi ha un parco veicolare che, all80%, quello che cera nel 1960. E un grande museo automotive a cielo aperto, la memoria motoristica ame-ricana e non solo americana. Cos lultima volta che sono stato a Cuba, il taxi che mi prese in aeroporto era una Chevrolet Impala del 59, tenuta come un gioiello, compresi i sedili di pelle bianca.

    Cuba libreLa pace annunciata porter sicuramente, in breve tempo, alla inevitabile riapertura dei commerci con lIsola e con essa la pos-sibilit, anche per i cubani, di comprare finalmente, una vettura moderna, magari proprio fabbricata dagli ex nemici ameri-cani. Ma il fascino di quelle cromate Buick, di quelle Chevrolet, di quei pickup Dodge, Ford o International, non ci sar pi. I pi furbi cercheranno di vendere ai collezioni-sti americani o europei, qualcuno le terr, magari per ricordo ma i pi, speriamo che siano pochi, rottamer quei vecchi catorci, rottamando con essi una parte importante di storia dellindustria motoristica.

  • Cuba, come finir il museo a cielo aperto?

  • 22 FREESERVICES MAGAZINE

    Ormai da un podi anni lavoro in Fran-cia. Ma sono italiano. In Italia c la mia famiglia e allItalia sono ancora molto legato. Lavoro nel traporto da quando ho finito la scuola e, posso dir-lo con sincerit, il trasporto la mia vita. Per questi motivi, Anche se vivo oltre le Alpi, seguo con particolare at-tenzione quello che avviene nel mondo del trasporto in Italia. E in questi gior-ni ho letto da qualche parte un articolo sulla vertenza Arcese, sulla vicenda, cio dei diversi licenziamenti di autisti da parte di una delle imprese di auto-trasporto pi grandi e pi conosciute allestero. Non voglio assolutamente entrare nel merito della vertenza ma, da uomo che vive di e nel trasporto da oltre ventanni e che, purtroppo o per fortuna, non lo vive pi in Italia, vorrei esprimere un mio pensiero, un commen-to su un argomento che mio sta a cuore, partendo proprio dalla vertenza Arcese.

    UNA FOSCA PREVISIONELanno era il 2009, quale giornale fosse non lo ricordo, ma lessi unintervista a Eleuterio Arcese che avrebbe dovuto far addrizzare le orecchie a parecchia gente, politici per primi. In buona so-stanza Arcese disse chiaramente che in Italia non si poteva pi lavorare e che se non si fosse trovata una soluzione al depauperamento dellautotrasporto, era pronto a smantellare tutto o - mi sembra di aver capito di delocalizzare la sua impresa. Alleconomia italiana e al mondo dellautotrasporto in par-

    Un grido dallarme che nessuno ha sentito>Vivavoce di Mauro La Pietra(Addetto alla logistica Transports Vetois, Marsiglia)

    ticolare mi sembra che disse - non interessano pi le chiacchiere e le pro-messe non mantenute, ma decisioni e fatti immediati. Quelle parole di Arce-se, come le parole di tanti altri impren-ditori, dovevano suonare, allora, come un grido di allarme, lanciato al Governo italiano (ma anche ai sindacati) perch facessero qualcosa per fermare la fuga di imprese di autotrasporto allestero, oggi, appaiono come una fosca previsione.

    IL MERCATO NON PU COMANDARETanto vero che, tanto per rimanere ad Arcese, allepoca di quellintervista, i suoi autisti erano pi di settecento, ora sono un centinaio. Daltra parte, dicia-mocelo chiaramente, a unazienda ita-liana o francese o tedesca, non importa assolutamente nulla se la propria mer-ce viene trasportata da un camion con targa rumena o bulgara ne tantomeno, le interessa la nazionalit dellautista. Come sappiamo, la delocalizzazione consentita dalle norme europee anche se, secondo me lEuropa ha aperto trop-po presto a mercati troppo differenti tra loro. Il problema, dunque, non solo italiano, la Francia o la Germania, per esempio, hanno difficolt a competere con certi Paesi europei ma Ma fan-no qualcosa, tentano di fare qualcosa. In Francia hanno cominciato con il vietare le pause lunghe in cabina, in Belgio e Germa-nia hanno intensificato i controlli fino al parossismo. E in Italia? In Italia si lascia fare. Daltra parte, ce lo dicono speso: il mercato che comanda

  • Certificazioni e Omologazioni:

    LOCALIZZATORE PER RIMORCHIOSKY TRAILER X

    Lunit periferica SKY X-TRAILER un localizzatore Satellitara a LUNGA DURATA ed innovativo GPS RIFLETTENTE che rileva le coordinate tramite il rimbalzo del segnale sull asfalto, quindi non necessita di montare NESSUN ANTENNA GPS esterna.

    LOCALIZZATORE PER RIMORCHIOSKY MAGNETIKA

    Lunit periferica SKY MAGNETIKA un localizzatore Satellitara a LUNGA DURATA. adatto a diverse applicazioni, come per esempio: localizzazione e tracking di veicoli di ogni tipo, pedinamenti, localizzazione di pacchi spedizione ed altro ancora. Inoltre, grazie al canale GPRS, in grado di offrire performance di alto livello mantenendo bassi i costi di gestione. Non necessita di alcuna installazione.

    DSS Digital Security Service srl Tecnologie di Videosorveglianza e Sistemi di Telerilevamento satellitarePer informazioni: Tel: +39 081.774.52.62 / Fax: 081.773.57.34 [email protected] / www.dssgroup.it

    DURATA BATTERIA FINO A 4

    MESI

    DURATA BATTERIA

    FINO A 18 MESI

    SKY MAGNETIKASKY TRAILER X

  • 24 FREESERVICES MAGAZINE

    C un libro, uscito da poco Il Traforo del Monte Bianco. Storia del Tunnel nato due volte che vale la pena i leggere. Apparentemente racconta la sto-ria di un tunnel; in realt racconta la storia di una parte del nostro mondo. Racconta la storia di una grande infrastruttura, il traforo del Monte Bianco che, nonostante sia e sia stata contrastata e critica-ta, rappresenta pur sempre uno degli sbocchi pi importanti dellItalia verso il mondo. A coglierne limportanza e, insieme, il grande fascino stato Alberto Gimmelli, giornalista dai molteplici inte-ressi, prestato da molti anni allautotrasporto, ma ancora con il cuore da giornalista vero, sem-pre alla ricerca di grandi orizzonti, di grandi storie, di imprese. Come quella, appunto del Monte Bianco, non solo una grande opera di ingegneria.

    ANNUNCIATO ALLA FINE DEL 1700Annunciato da Horace Bndict de Saussure alla fine del XVIII Secolo, costruito oltre 170 anni pi tardi, nella seconda met del Novecento, inaugurato nellestate del 1965, il Traforo del Monte Bianco riconosciuto tra le pi grandi, se non addirittura la pi importante infrastruttura viaria realizza-ta in Europa. Opera straordinaria quanto ardita, corre nel cuore della montagna pi alta dEuropa (4.810 mt), attraversandola alla base, per 11,6 chilometri, da Courmayeur a Chamonix. Strategi-co ponte di collegamento tra lItalia e la Francia, ma soprattutto tra il nord e il sud Europa, il tun-nel italo-francese ha in un certo senso anticipato quel processo di globalizzazione che oggi realt in tutto il mondo. Ha accompagnato il nostro Pae-se negli anni del boom economico, ha velocizzato la distribuzione delle merci e consentito scambi commerciali prima problematici se non addirit-tura impossibili, ha favorito lo sviluppo di nuovi mercati, ha abbattuto barriere e confini avvicinan-do lItalia alla Francia pi di quanto non dicano le

    La storia de Traforo del Monte Bianco, il tunnel nato due volte>Vivavoce

    carte geografiche, ha annullato le distanze tra Valle dAosta e Alta Savoia, ha ampliato gli orizzonti del turismo. Eppure il tunnel del Monte Bianco stato osteggiato e contestato. La sua storia, dagli inizi ai giorni nostri, viaggia in parallelo con le polemiche che lo hanno puntualmente accompagnato.

    UNA STORIA DI POLEMICHEA segnarne indelebilmente la storia lincidente del 24 marzo 1999 quando un camion che trasporta margarina prende fuoco in galleria. Muoiono 39 per-sone e ingentissimi sono i danni alle infrastrutture. Il tunnel chiude per tre anni, fino alla riapertura, nella primavera del 2002, completamente ristrutturato e ammodernato. Oggi il Traforo del Monte Bianco un gioiello di tecnologia, ai vertici per il livello di sicurezza garantito agli utenti. Allo stesso tempo, un punto di riferimento riconosciuto a livello mon-diale nel settore delle gallerie stradali. Basato su fonti autorevoli, il libro racconta -anche attraver-so unaccurata selezione fotografica- la storia del tunnel, dalle origini fino ai giorni nostri: dallardito vaticinio di de Saussure al lungo dibattito che ne seguito negli anni circa lopportunit e lutilit di una simile opera, alla complessa fase realiz-zazione. Naturalmente ampio spazio dedicato allincidente del marzo 1999 (e in un capitolo dedicato, anche a quelli pi gravi avvenuti dal dopoguerra nei tunnel di tutto il mondo), alle polemiche e al processo che ne seguito. E poi la lunga opera di ristrutturazione, la rinascita e la riapertura al traffico. A completamento, in appendice, il riassunto cronologico dei momenti pi significativi della sua storia, e il testo integrale e aggiornato del Regolamento di Circolazione. Autore Alberto Gimmelli. Pagine 150 , Prezzo 29 Ed. Vado e Torno

    di Gincarlo Perino(Giornalista e scrittore)

  • 25 Dicembre 2014

  • >F iera

    Maestri in Fiera 2014

    Cala il sipario sulla seconda edizione che si tenuta dal 5 all8 e dal 12 al 14 dicembre nel nuovo polo fieristico campano, lA1

    Expo, a pochi metri dalluscita Capua dellAutosoledi Mariarosaria Di CiccoN el solco del la spinta che A1 Expo r iesce a imprimere al le att iv i t commerc ia l i , a r t ig iana l i e imprendi tor ia l i , anche questa ediz ione s i ch iusa con r i su l ta t i impor tant i , con un incre- mento del numero degl i espos i tor i par i a l 10% r i spet to a l l ed iz ione 2013. Vuol d i re ha commentato

  • i l pres idente d i A1 Expo , An t i -mo Ca tu r ano che g l i a r t i g i an i hanno c redu to i n ques t a ve t r i na , pe r cu i a t u t t i l o ro va i l nos t ro s i nce ro r i ng r az i amen to . Comp l i -c i l a qua l i t de l l e espos iz ion i , l a be l l ezza deg l i a l l e s t imen t i e l a r i cchezza de i p rog rammi , anche i l numero de i v i s i t a tor i durante i set te g ior n i s ta to notevole: poco o l t re i 35m i l a . Anche que-s to un r i su l t a to che , a l d i l d e i n u m e r i , h a l a s c i a t o s o d d i s f a t t i g l i o r g a n i z z a t o r i p e r c h p r e s a -g i s c e i l s u p e r a m e n t o , d a p a r t e d e l l a m a n i f e s t a z i o n e , d e i c o n f i -n i d e l C e n t r o S u d p e r a s s u m e r e u n c a r a t t e r e s e m p r e p i n a z i o -n a l e . C o m e o g n i g r a n d e e v e n t o c h e s i r i s p e t t i , t a n t i s o n o s t a t i g l i o s p i t i . E v a H e n g e r, R a f f a e l l a F i c o , Pa o l a C a r u s o e , p e r l i n -t r a t ten imen to de l s aba to se ra , I D i te lo Voi , i l t r io comico del cast d i Made in Sud.

    UNA SPINTA AL SETTOREUna del le rag ion i de l successo di A1 Expo senza dubbio l impo-nenza degl i spaz i espos i t iv i , come ha potuto constata re l assessore reg iona le a l l Ar t ig ianato, V i t tor io Fucc i , in v i s i ta l u l t imo g ior no di F ie ra . R icordando i l va lore del l a r -t ig ianato su l p iano del la produt-t iv i t economica e del l asset to occupaziona le , l assessore ha anche colto l occasione per annun-ciare un bando di 2 mil ioni di euro, indetto a f ine anno, per l erogazio-ne di contr ibuti a fondo perduto agl i ar t igiani . Uno strumento di sostegno al settore che si aggiunge al protocol lo d intesa tra Regione e Unioncamere Campania, con l o-biett ivo di valor izzare e promuo-vere i l tu r i smo at t raverso g l i event i f ie r i s t ic i naz iona l i e in ter naz iona l i .

    La novit principale di questa nuova edizione stata senzaltro Nozze in Fiera. Salone Mediterraneo della Sposa, rivolto alle coppie prossime al grande passo

    LA GRANDE NOVIT: IL SALONE DEGLI SPOSI La nov i t pr inc ipa le d i questa nuova ediz ione s ta ta senza l t ro Nozze in F ie ra - Sa lone Medi-ter raneo del la Sposa, r ivolto al le coppie prossime al grande passo. Location, cater ing f loreal i , autono-leggi, fotograf i , agenzie di viaggi, par rucchier i e centr i estet ici : tutto quanto abbraccia l organizzazione di un matr imonio ed indispensa-bi le aff inch quel giorno sia per-fetto. I momenti pi attesi sono stat i , ovviamente, le sf i late d i moda curate da Casar t ig ian i Caser ta , che hanno presentato le tendenze degl i ab i t i per i l 2015. Su l la pas-sere l la spose romant iche, ma con un an imo moder no, des iderose d i espors i in man iera sensua le ma non audace, d i met tere in most ra le cur ve senza r i su l ta re vo lgar i . Lu l t ima s f i l a ta s ta ta in grande

    s t i le con g l i ab i t i d i Ger mano Rea-le , una del le f i r me pi prest ig iose ed esc lus ive del set tore . G i la sua s tor ia profess iona le , in fondo, a t ip ica: nato come costumis ta d i teat ro e p i t tore , lo s t i l i s ta par te-nopeo ha in iz ia to i l suo percorso circa trentanni fa, a Roma, dove ha frequentato l Accademia di Bel le Ar t i . Ed proprio l , nel l accademia di via Ripetta, che comincia a venir fuori la passione per gl i abit i ; le sue tele morbide, infatt i , venivano indossate. La mia sposa 2015 ha lasciato un tant ino i l colore per fare spazio al bianco ha detto lo st i l i -sta - Molto pizzo ma senza fronzol i e pochissimi Swarovski. Una sposa seducente ma senza nudit, con qualche trasparenza al punto giu-sto. E poi nei miei abiti si intravede sempre la mia fonte d ispirazione, che r is iede proprio negl i ambienti del teatro.

  • 28 FREESERVICES MAGAZINE

    >F iera

    TORTE IN FIERA, IL SALO-NE DEL CAKE DESIGNAdrenal ina e al legr ia sono stat i gl i ingredienti d i Tor te in F ie ra , i l sa lone dedicato a l cake des ign, posto propr io ne l cuore del pa-dig l ione espos i t ivo. Sot to l eg ida del la famosa cake des igner Teresa Insero, sono s ta t i tant i g l i ospi t i che s i sono avv icendat i durante i set te g ior n i : i l maest ro past icce-re V i to Boccia , Anton io Cr i sp ino, concor rente del programma di Rea l T ime Bake Of f I ta l i a , Andrea Mainard i , i l ta lentuoso chef de La P rova del Cuoco, i maest r i past iccer i Sabat ino S i r ica , Sa l -vo Grasso e S i lv io Z igare l l i . Che, ins ieme, hanno sostenuto l in i -z ia t iva d i benef icenza, promossa per l occas ione da A1 Expo, in favore dei ragazz i d isabi l i co lp i t i da l l a l luv ione in L igur ia . Tante sono s ta te le d imost raz ion i e le gare

    Gli artigiani hanno creduto in questa vetrina, per cui a tutti loro va il nostro sincero ringraziamento Antimo Caturano, Presidente A1 Expo

    Nel cuore del padiglione espositivo, adrenalina e

    allegria gli ingredienti di Torte in Fiera, a cura della

    famosa cake designer Teresa Insero

    l i ve , come i l Contest Decorando i l Nata le , che ha v is to a l l opera due squadre, in compet iz ione per creare la tor ta p i be l la . La squa-dra v incitr ice si aggiudicata una fornitura di prodott i per past icceria e l assegnazione di uno stand dal valore d i 1500 euro per la secon-da ediz ione d i Tor te in f ie ra . A l t ro premio impor tante s ta to, inve-ce, Tor te da Favo l a , pe r cu i s t a to a s segna to a l l a v i nc i t r i ce un week end pe r Sweet Torg iano , la rassegna d i event i dedicat i a l cake des ign che s i ter r la pros-s ima pr imavera ne l borgo umbro.

    STUDENTI PROTAGONISTI DURANTE LA MANIFESTAZIONEMaest r i in F ie ra s ta ta anche l occas ione per mettere in r i sa l to le dot i e la creat iv i t deg l i s tu-dent i de l

    D ipar t imento d i Arch i tet tura e D isegno Indust r ia le de l la Seconda Un ivers i t d i N a p o l i , c h e h a n n o p a r t e c i p a t o a l w o r k s h o p i t i n e -r a n t e A 1 E x p o , v e r s o i l 2 0 1 5 . Fa c e n d o u n g i r o t r a g l i s t a n d , i n t e r a g e n d o c o n g l i e s p o s i t o r i , g l i s t u d e n t i h a n n o i n d i v i d u a t o p u n t i d i f o r z a e c r i t i c i t d e l l a s t r u t t u r a f i e r i s t i c a , e l a b o r a n d o d e i m e t a p r o g e t t i , c h e A 1 E x p o u t i l i z z e r i n u n o t t i c a d i p r o m o -z i o n e d e l l a f i l i e r a r e a l e U n i v e r -s i t - s c u o l a - a z i e n d e . M a a n c h e a l t r i s t uden t i e r ano impegna t i i n F i e r a , i r a g a z z i d e l l I s t i t u t o P r o f e s s i o n a l e d i S e r v i z i A l b e r -

    g h i e r i V i l l a g g i o d e i R a g a z z i d i M a d d a l o n i ( C e ) . C h e ,

    i n c o l l a b o r a z i o n e c o n l a S c u o l a d i c u c i n a e Pa -s t i c c e r i a D o l c e & S a l a t o e c o o r d i n a t i d a i d o -

    c e n t i G i u s e p p e D a d -d i o e M o n i c a Fe d e r i -

    c o , h a n n o r e a l i z z a t o d i m o s t r a z i on i da l v i vo

    du ran te i se t te g io r n i d i F i e r a e o f fer to i loro

    p ia t t i a l pubbl ico entus ias ta .

  • Approda allA1Expo la Fiera del Radioamatore, dellElettronica e dellInformatica

    I l megl io del la new technology in vetr ina sabato 21 e dome-nica 22 febbraio 2015 nel l A1 Expo (uscita autostradale A1 Capua): approda per la prima volta a Pa-storano (Ce) lHamRadioShow Fiera del Radioamatore, dellElettronica e dellInformatica.La fiera, giunta alla XIII edizione, torna in una veste completamente rinnovata. Oltre a trovare ospitalit nella pi ampia lo-cation caser tana (15mila mq e 5mila posti auto), l evento si ar r icchisce di impor tant i momenti di appro-fondimento legat i al mondo della tecnologia, come Photovideoshow, il contenitore dedicato al mondo dellimmagine digitale che al suo interno racchiuder vari workshop gratuiti, incontri con i maggiori pro-duttori mondiali di macchine fotogra-fiche, sessioni di shooting.

    TECNOLOGIA IN VETRINA Come sempre, i l cuore di HamRa-dioShow sar rappresentato dal l e-sposizione degl i ult imi r i t rovat i tecnologici: computer, cel lular i , smar tphone, tablet e accessori , tv, hi-f i , home theater, digitale ter re-stre e satel l i tare, macchine foto-

    >F iere HamRadioShow

    graf iche ed elettronica di consumo oltre, naturalmente, a tutto ci che r iguarda gl i appassionati di radio-comunicazioni amatorial i : appa-recchiature per telecomunicazioni, radio depoca e tanto altro. Questi i principali eventi in programma nellambito di HamRadioShow 2014: Amateur Radio Volunteer Examiner: sabato 21 febbraio stata organiz-zata una sessione di esami per la licenza U.S. (info: www.ar rl.org); 8^ Meeting del Mediter raneo DX CLUB; Photovideoshow: un appuntamento per conoscere le ultime novit dal mondo dellimmagine digitale

    GLI ORGANIZZATORIHamRadioShow organizzato dal l Associazione Radioamatori I ta-l iani , Sezione di Pompei. Al la luce dei consensi che la manifestazione ha r iscosso a l ivel lo nazionale nel le sue 12 precedenti edizioni ha affermato i l Presidente del la Sezione,

    Giovanni Acanfora questanno la F iera del Radioamatore del l E let-tronica e del l Informatica sbarca al l A1Expo, grazie agl i sforzi e al la tenace volont di tutt i i soci. HamRadioShow ha l ambizione di porsi in posizione di primo piano tra gl i incontr i di settore e questo anche graz ie a l le ades ion i r icevu-te , a l lo spaz io f i e r i s t i co o t tenu to e a l l a cu ra pos ta ne l de f i n i r e ogn i de t t ag l io , s i a pe r i v i s i t a to -r i che pe r g l i e spos i to r i . S i amo ce r t i che sa r ev iden te lo s fo r zo o rgan izza t i vo messo i n essere e la vo lont d i rea l izzare un evento prest igioso, ben caratter izzato e di for te r ichiamo.

    Programma, eventi, espositori e ospiti su www.aripompei.it

    29 Gennaio 2015

  • Tutte le novit e le modifiche spiegate durante il seminario organizzato da Ica Sud a Napoli

    I CA SUD, con il proprio gruppo GIMA e MYA, ha organizzato un seminar io sul le novit del l A-DR 2015, dal t i tolo Anticipazioni ADR-RID 2015 e approfondimenti sul Traspor to di merci pericolose via mare ( IMDG). I l congresso ha suscitato l interesse non solo del le societ di traspor to e del le societ

    30 FREESERVICES MAGAZINE

    di Di Anna Giannicola | Consulente ADR - ADN - RID ed esperto T PED

    ADR 2015petrol i fere, ma anche degl i or-gani di control lo come la Pol izia Stradale e la polizia della frontiera marittima del por to di Napoli.

    LE MAGGIORI NOVITLa maggiore novit dellADR 2015 senza dubbio lintroduzione della sezione 2.1.5: Classifica-

    >Attualit

    zione degli imballaggi dismessi, vuoti, non ripuliti, la quale dispone che gli imballaggi, i grandi imballaggi e gli IBC vuoti non ripuliti, o loro parti, traspor-tati per lo smaltimento, riciclaggio, o recupero del loro materiale, salvo che a fini di riparazione, ricondizionamen-to, manutenzione ordinaria, ricostru-zione o riutilizzo, possono essere

  • classificati UN3509 se soddisfa-no le prescrizioni previste

    per questa rubrica. Novit importanti riguardano

    anche le etichette, gli estintori, le cister-ne e i trasporti alla rinfusa. Nella Sez. 1.1.3. sono state revisionate le esenzioni relative al trasporto dei carburanti liquidi (1.1.3.3), per le quali sono state

    aggiunte nuove condizioni: i carbu-

    ranti liquidi adibiti al funzionamento di un equipaggiamento sono esenti soltanto

    nel caso in cui il car-burante venga utilizzato o destinato alluso

    durante il traspor-to; il carburante contenuto nei serbatoi destinati al funzionamen-to di macchine

    mobili non stra-dali, pu essere trasportato in serbatoi fissi collegati diretta-

    mente al motore e/o agli equipaggiamenti ausiliari. stata poi inserita una importante revisione concettuale concernente la definizione di quantit massima totale che per le materie liquide calcolata come la quantit totale di merci pericolose contenute in litri, per i gas compres-si, gas adsorbiti e prodotti chimici sotto pressione, la capacit in acqua del recipiente in litri. stata intro-dotta, inoltre, la nuova sottosezione 1.1.3.10 Esenzioni relative al tra-spor to di lampade contenenti merci pericolose che individua le condi-zioni di esenzione per le lampade che non contengano n materie radioattive n mercurio in quantit superiore alle quantit specificate dalla DS 366 del capitolo 3.3.

    ATTENZIONE AL CFPAltro punto che ha subto una leggera modifica sono le Istruzioni scrit-te che obbligatoriamente devono

    Trasporto di merci pericolose

    31 Gennaio 2014

    Il seminario Anticipazioni ADR-RID 2015 e approfondimenti sul Trasporto di merci pericolose via mare (IMDG) presso la sala congressi Holiday Inn di Napoli

    trovarsi a bordo di ogni veicolo che traspor ta merci pericolose. La Sez. 1.6.1.35 precisa che le istr uzioni scr i tte conformi al le prescrizioni del l ADR in vigore f ino al 31 dicem-bre 2014, anche se non sono con-formi al le prescr iz ion i de l 5 .4 .3 in v igore da l 1 genna io 2015, potranno cont inuare a essere ut i -l izzate f ino a l 30 g iugno 2017. Per quanto r iguarda i CFP o, pi co-munemente, i Patentini ADR , obbli-gatori per gl i aut ist i di merci peri-

    colose, s i prescrive che se sono stat i r i lasciat i pr ima del 1 gennaio 2014, anche se non sono conformi al le prescrizioni per la sequenza d i dat i u t i l izzata (colore b ianco con let tere nere) e per l ind icaz ione su l ret ro del le classi per le qual i i l cer t i f icato val ido, potranno continuare a essere ut i l izzat i f ino al la loro data di scadenza. Sar poi compito del l Uff icio di competenza r i lasciare i l CFP conforme, previo superamento esame.

    LADR un accordo internazionale che regola il trasporto di merci pericolose su strada. Tale accordo si compone di 17 articoli e di due allegati: lAllegato A detta le disposizioni generali concernenti materie e oggetti pericolosi; lallegato B tratta le disposizioni concer-nenti lequipaggiamento di traspor to e il traspor to stesso. Il testo degli allegati, comunemente detto ADR, viene revisionato e aggiornato ogni due anni (anni dispari), per tenere conto dello sviluppo tecnologico e di nuove esigenze del traspor to stradale di merci pericolose. Per i traspor ti internazionali, dal 1 gennaio entrata in vigore ledizione 2015 dellADR, fermo restando che fino al 30 giugno consentito eseguire i traspor ti in accordo con ledizione precedente dellADR (2013). Per quanto riguarda i traspor ti nazionali, lADR entrer in vigore a valle del decreto di rece-pimento della direttiva 2014/103/UE del 21 novembre 2014 che ade-gua per la terza volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al traspor to interno di merci pericolose. Siamo quindi in attesa che il nostro Ministero Dei Traspor ti recepisca tale atto in modo da rendere vigenti i nuovi testi anche nel nostro Paese.

  • 32 FREESERVICES MAGAZINE

    >C uriosit

    Teoricamente un prototipo, nella realt il Renault Trucks T Optifuel Lab 2 assolutamente gi pronto a scendere in strada. Quattro grandi focusdi Roberto Corona

    Il futuro gI domanI

    Lo abbiamo messo sotto la testati-na Anteprime, anche se qualcu-no lo ha annoverato tra i prototi-pi o tra i lab truck presentati in questi ultimi tempi. Secondo noi, per, il Renault Trucks T Optifuel Lab 2 qualcosa di di-verso da un concept puro e semplice , piuttosto, il veicolo dellimmediato futuro. A questo punto, infatti, si tratta soltanto di

    una questione di costi: la tecnologia e la sperimentazione ci sono, bisogna mettere tutto nella produzione della grande serie. Cos assume un valore decisamente diver-so dal MAN Aeroliner Concept S, svilup-pato con Krone o dal Mercedes Future Truck 2025 che si guida da solo, esposti ad Hannover. Per loro, la messa in strada, appare molto pi lontana.

    OBBIETTIVO REDDITIVITDa anni, si sa, leconomia di esercizio e la redditivit, sono il chiodo fisso della casa di Lione. Nel 2009 Renault Trucks aveva presentato lOptifuel Lab, basato sul Premium, ora arriva il suo erede, ma con il T come base. Il nuovo progetto stato sviluppato con il sostegno dellA-genzia per lambiente francese, e con la

  • 33 Gennaio 2015

    collaborazione di otto partner impor-tanti: Plastic Omnium, Michelin, Sun-power, Renault, IFP Energies Nouvelles, CEP-Armines, CETHIL-INSA di Lione e la LMFA-Ecole Centrale de Lyon.. Optifuel Lab 2 porta con se venti tecnologie, che rispondono ciascuna a quattro obbiettivi sui quali i tecnici di Lione sono impegnati da anni: gestione dellenergia, resistenza al

    rotolamento, aerodinamica e supporto alla guida. I sistemi ausiliari del motore e la cli-matizzazione sono gli elementi pi assetati di energia; coi sullOptifuel Lab 2 sono state tolte tutte le prese di forza meccaniche, tranne quella dellalternatore, sostituite da pompe elettriche per lolio lubrificante e dellidroguida, acqua e refrigerante del climatizzatore.

    I PANNELLI SOLARI La cabina stata isolata e protetta da un deflettore regolabile che la mantiene sem-pre in ombra, mentre a veicolo fermo, un condizionatore a energia solare espelle la-ria calda. Tutti questi sistemi sono alimentati da batterie gestite da ununica centralina e ricaricate dallalternatore, dai pannelli solari posti sul tetto di trattore e rimorchio

  • 34 FREESERVICES MAGAZINE

    >C uriosit e da una turbina a vapore che recupera il calore dei gas di scarico e fa girare un gene-ratore. Per quanto riguarda laerodinamica, c tutto il campionario: spoiler, fender, estrattori posteriori verticali e sotto al telaio del semirimor-chio, tetto del semirimorchio a goccia, spoiler mobili (quel-lo in basso sul muso si attiva quando si superano i 50Km/h per migliorare i flussi daria) e uno sul tetto, che elimina distanze tra semirimorchio e trattore. Non ci sono gli specchi retrovisori, sostituiti da telecame-re. Il rotolamento combattuto sia dagli pneumatici Michelin, sia da un sistema che modifica la quantit di olio nel differenziale, facendo s che ce ne sia poco alle basse velocit, di pi, quando la coppia diventa elevata.

    LELEMENTO CENTRALELautista resta sempre lelemento centrale nella lotta per la riduzione dei consumi. In base allo stile di guida di chi al volan-te, il consumo pu variare fino a 3 litri per 100 chilometri: per questo i tecnici hanno sviluppato una serie di aiuti alla condotta specifica dellautista. Optifuel Lab 2 dotato di un limitatore di velo-cit adattivo. Equipaggiato con un GPS integrato, il limitatore calcola in anticipo, per ogni momento di marcia, la migliore velocita del veicolo, in base alla strada che sta percorrendo. Il sistema, cio, pu sovrapporsi al comando dato dallautista prima di una salita o una discesa. Ana-logamente, anche il il pedale dellacce-leratore adattivo: diventa pi duro o pi morbido a seconda che lautista debba accelerare o rallentare. Se il sistema, per esempio, prevede una rotonda o una curva, il peda-le si indurisce per forzare lautista a rallentare. Allavvio del sistema, lautista viene avvertito da unicona che appare sul cruscotto e illustra la prossima caratteristica stradale. Con questi aiuti lautista sa sempre come adattare il suo comportamento e renderlo pi favorevole alla riduzione dei consumi

    Il paraurti anteriore dotato di uno spoiler

    mobile per ottimizzare i flussi di aria. Quando la velocit scende sotto i

    50km/h, lo spoiler si ritira.

    Il tetto del semirimorchio, arcuato per favorire laerodinamica, coperto da 40 metri quadrati

    di celle fotovoltaiche ad alta efficienza

    Per agevolare laerodina-mica ed eliminare

    le turbolenze, le teleca-mere sostituiscono

    gli specchi retrovisori.

    Un display sul cruscotto per-mette allautista di tenere sotto

    controllo le fonti energetiche: il fotovoltaico sul semirimorchio, il

    recupero del calore dei gas di scarico, lalternatore e le batterie

  • 35 Gennaio 2014

  • 36 FREESERVICES MAGAZINE

    >N ovit

  • 37 Gennaio 2015

    FL, CURA DIMAGRANTEUn nuovo propulsore da cinque litri, Euro6, per

    il popolare veicolo da distribuzione di Volvo. 200 chili in meno

    da destinare al carico

    C ura d imagrante per l F L , ve icolo da d is t r ibuz ione d i Volvo Tr ucks . La casa d i Goteborg ampl ia in fa t t i l a sua of fer ta d i FL con due interessan-

    t i novit. La prima sta nel la presentazione di un

    propulsore da cinque l i t r i euro 6, a quattro ci l indri (che pu

    equipaggiare anche i veicol i da 14 e 16 tonnel late), disponibi le in due l ivel l i di potenza, 210 e 240 Cv, che permettono, rispettivamente un coppia massima di 800 e di 900 Nm. Molto interessante che montare questo nuovo motore, compreso il cambio con cui accoppiato, per-mette un abbattimento di circa 200 Kg di peso rispetto al sei cilindri euro 6; si tratta dun-que di 200 chili che possono essere spostati su una ca-p