Sfogliabile I verbi Italiani di Loescher Editore

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Sfogliabile I verbi Italiani di Loescher Editore

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  • I verbI ItalIanIConiugazione e regole duso dei verbi italiani pi diffusi

    Litaliano e i suoi strumenti

    Collana a cura di Francesco De Renzo, Giuseppe Patota

    In copertina: Shutterstock

    30652_PH1

    DE RENZO ITALIANO STRUMENTI VERBI ITALIANI

    30652ISBN 978-88-58-30652-9

    97

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    06

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    queSto volume, SProvviSto del talloncino a fronte (o oP-Portunamente Punzonato o altrimenti contraSSegnato), da

    conSiderarSi coPia di Saggio - camPione gratuito, fuori commercio (vendita e altri atti di diSPoSizione vietati: art. 17, c. 2 l. 633/1941). eSen-

    te da iva (dPr 26.10.1972, n. 633, art. 2, lett. d). eSente da documento di traSPorto (dPr 26.10.1972, n. 633, art. 74).

    NELLELENCO DEI LIBRI DI TESTO INDICARE LINTERO CODICE ISBN

    e 6,50 VALIDO PER IL 2013

    30652DE RENZO LITALIANO E I SUOI STRUMENTI I VERBI ITALIANI

    ISBN 978-88-58-30652-9

    9 78885 8 306 5 2 9

    1 1 3 0 0

    Litaliano e i suoi strumenti I verbI ItalIanI30652

    De Renzo

    Questo agile volume presenta le tavole di coniugazione complete dei verbi pi usati in italiano.180 verbi scelti sulla base delle liste di frequenza e dei pi importanti contesti duso.Sono segnalate in colore le forme irregolari e le varianti ortografiche e di pronuncia.

    Risorse online www.loescher.it/italianoperstranieri

    Francesco De Renzo

    30652_PH1_DeRenzo_167x240.indd Tutte le pagine 07/08/13 17:25

  • Francesco De Renzo

    i verbi italiani Coniugazione e regole duso dei verbi italiani pi diffusi

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  • Presentazione

    La coniugazione dei verbi in italianoIn italiano la coniugazione del verbo ha otto modi, ventuno tempi e ben quarantotto desinenze. Difatti, la coniugazione dei verbi una delle principali difficolt nellapprendimento dellitaliano. Questo libro uno strumento utilissimo per imparare a usare correttamente i verbi italiani.

    I verbi italiani pi diffusiQuesto agile volumetto presenta la coniugazione completa dei 180 verbi italiani pi diffusi. I verbi sono stati scelti sulla base delle liste di frequenza dellitaliano scritto e parlato e sulla base dei pi importanti contesti duso, per soddisfare tutte le esigenze di comunicazione.

    Tutte le forme regolari e irregolari dei verbiQuesto volume presenta le tavole di coniugazione complete dei verbi pi usati in italiano in cui possibile trovare tutte le forme del verbo in maniera facile e pratica. Sono segnalate inoltre in colore le forme irregolari, le varianti ortografiche e di pronuncia.

    Come si utilizzano i verbiOltre alla coniugazione, sono indicate le regole duso di ciascun verbo con numerosi esempi di frasi. Per esempio: come si usa il verbo abitare? E il verbo credere? Abitare si usa con a, da, in, con: abito a Roma; Abito con altri studenti; Abita da mia zia; Abito in centro. Il verbo credere si usa in questo modo: credere a qualcosa/qualcuno: Non credo alle favole; Credo a Maria; credere in: Credo in Dio; credere di: Credo di ricordare tutto; credere che + congiuntivo: Credo che sia meglio tornare a casa.

    Le regole della coniugazioneUna efficace introduzione descrive in modo chiaro le caratteristiche pi importanti della coniuga-zione dei verbi italiani. Nellintroduzione sono illustrate le forme regolari delle tre coniugazioni, i verbi passivi e i verbi riflessivi. Sono indicate inoltre le regole per luso corretto dellausiliare; lac-cordo del participio passato nei tempi composti, la formazione dei tempi composti con verbi dovere, potere, volere; ecc.

    Un libro di facile consultazione che risponde con chiarezza ai dubbi e alle difficolt nellapprendi-mento dei verbi.

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  • 4Le regole dei verbi

    Il verboNel verbo ci sono due parti, la radice e la desinenza.

    parl -o parl -iamo radice desinenza radice desinenza

    La radice la parte iniziale del verbo e contiene il significato del verbo. La desinenza la parte va-riabile del verbo; contiene le informazioni grammaticali, cio la persona verbale, il tempo e il modo.

    Le coniugazioni del verbo in italianoI verbi italiani si dividono in tre coniugazioni a seconda della desinenza dellinfinito: la prima coniugazione ha la desinenza -are: am-are; la seconda coniugazione ha la desinenza -ere: cred-ere; la terza coniugazione ha la desinenza -ire: serv-ire.

    I modi e i tempi del verboIn italiano i modi del verbo sono sette: indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo, infinito, participio e gerundio.

    Lindicativo Lindicativo si usa per comunicare azioni o fatti come reali: Giovanni studia; Il divano costa trop-po; Domani sar bel tempo. Lindicativo presente il tempo verbale pi usato e spesso usato anche con il valore di

    futuro: Il prossimo anno vado in America. Il passato prossimo il tempo pi usato per esprimere il passato: Dieci anni fa sono venuto in

    questo posto. Limperfetto si usa anche per una richiesta: Volevo sapere quando arrivi. Il passato remoto in genere poco usato nel parlato.

    Il congiuntivo Il congiuntivo si usa spesso per esprimere opinioni, dubbi, desideri, speranze: Spero che vi tro-viate bene da noi. Si usa anche per esprimere ipotesi: Se avessi pi tempo studierei il cinese. Il congiuntivo si usa obbligatoriamente: dopo i verbi credere, pensare, sperare, volere e altri verbi con un significato simile (ritenere,

    desiderare, ecc.); dopo alcune espressioni o parole come chiunque e qualunque: Pu entrare chiunque abbia

    linvito; Qualunque cosa io dica, tu non sei contento. La 3a persona (singolare e plurale) del congiuntivo presente si usa anche con il valore di imperati-vo: Vada via! La smetta! Si fermi!

    Il condizionaleIl condizionale si usa per: esprimere unipotesi o una condizione: Se urlassi di meno, saresti pi simpatico; per fare una richiesta gentile: Vorrei un caff, per favore; per esprimere un dubbio: Non sarei cos sicuro della nostra vittoria.

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  • 5 Che cos il verbo?

    LimperativoLimperativo si usa per dare un ordine o per esortare qualcuno (Mangia!, Studia!) e prevede solo il tempo presente e soltanto la seconda persona singolare: Prendi (tu), Mangia (tu) e la seconda persona plurale: Prendete (voi), Mangiate (voi).Nel modo imperativo, abitualmente, non si usano i pronomi personali tu, voi. Si dice: mangia e non tu mangia; mangiate e non voi mangiate.Limperativo negativo (cio dare un ordine per non fare qualcosa) si forma cos: seconda persona singolare: non + infinito: Non parlare (tu); Non piangere (tu). seconda persona plurale: non + imperativo: Non correte (voi); Non ridete (voi).

    LinfinitoLinfinito la forma che si trova nel vocabolario. Linfinito si usa: dopo i verbi dovere, potere, volere: Devo andare a casa; Non posso venire con voi; Voglio giocare; spesso anche dopo i verbi sapere e preferire: Luca sa cucinare bene; Giovanni preferisce

    ascoltare musica classica; come imperativo negativo (2a persona singolare): Non parlare; nelle istruzioni: Inserire la password; Spingere/Tirare. In qualche caso linfinito di alcuni verbi diventato un sostantivo con il plurale in -i: il piacere/i piaceri; il potere/i poteri.

    Il participio Il participio presente pu anche essere un nome (il cantante) o un aggettivo (un cibo pesante).Il participio passato, con gli ausiliari essere e avere, si usa per formare i tempi composti di tutti i verbi: Ho mangiato; arrivato. Anche il participio passato pu essere un nome (Un laureato; I risultati) oppure un aggettivo (Il libro illustrato; I libri illustrati).

    Il gerundio Il gerundio ha il valore di unintera frase: Tornando (= mentre tornavo) sono caduto.Si usa spesso con il verbo stare per indicare unazione mentre si svolge: Sto lavorando; Sto arrivando.

    I pronomi personali e limperativoSe limperativo affermativo, il pronome sempre dopo il verbo. Chiamalo; Aiutami; Mangiane; Portaci.Se limperativo negativo, il pronome pu stare sia dopo sia prima del verbo. Non farlo. oppure Non lo fare.Non ditelo. oppure Non lo dite. Con gli imperativi tronchi (da, fa, sta, va) si raddoppia la consonante iniziale del pronome:Dammi; Fatti; Vatti; Dacci.Per, con il pronome gli la consonante non si raddoppia:Dagli; Fagli.

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  • 6Le regole dei verbi

    I verbi essere e avereEssere e avere sono verbi ausiliari: si usano per formare i tempi composti di tutti gli altri verbi: Ieri ho lavorato molto; Oggi sono partito alle tre.Oltre che come ausiliari, essere ed avere sono usati molto spesso anche come verbi autonomi: Luisa una bella ragazza; Lui ha una bella casa.

    I tempi semplici e i tempi compostiI tempi semplici sono quelli formati da una sola parola: Mangio; Parto. I tempi composti sono quelli formati da due parole: dallausiliare (essere o avere) pi il participio passato del verbo: Ho mangiato; Sono partito.

    I verbi regolari I verbi regolari hanno la stessa radice in tutte le forme verbali. Per esempio, sono verbi regolari i verbi am-are, cred-ere, serv-ire poich in tutti modi e in tutti i tempi hanno la stessa radice:

    Coniugazione 1a 2a 3a

    Indicativopresente am-o cred-o serv-o

    Indicativoimperfetto am-avo cred-evo serv-ivo

    Congiuntivopresente am-i cred-a serv-a

    Gerundiopresente am-ando cred-endo serv-endo

    Verbi irregolariNei verbi irregolari la radice non sempre la stessa, ma cambia in alcune forme verbali. Per esem-pio, sono verbi irregolari andare, tenere, apparire:

    Coniugazione 1a 2a 3a

    Infinito and-are ten-ere appar-ire

    Indicativopresente vad-o,va-i teng-o,tien-i appai-o,appar-i

    Indicativofuturo andr- terr- appar-ir

    Congiuntivopresente vad-a teng-a appai-a

    Participiopassato and-ato ten-uto appar-so

    I verbi irregolari sono presenti in tutte le tre coniugazioni, ma sono pi numerosi nella seconda coniugazione (-ere).

    I verbi transitivi e i verbi intransitiviI verbi transitivi ammettono un complemento oggetto: Anna ama la musica (complemento og-getto). I verbi intransitivi non ammettono un complemento oggetto: Domani andiamo al mare. I tempi composti dei verbi transitivi si formano sempre con lausiliare avere: Il professore spiega la lezione. Il professore ha spiegato la lezione. Laura legge un libro. Laura ha letto un libro.

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  • 7 Che cos il verbo?

    I tempi composti dei verbi intransitivi si formano: con lausiliare avere: I ragazzi dormono sul divano. I ragazzi hanno dormito sul divano. con lausiliare essere (la maggior parte): Marco parte da Torino. Marco partito da Torino.Nei tempi composti formati con lausiliare essere il participio passato si accorda con il soggetto: Maria partita; Gli studenti sono partiti; Le ragazze sono partite.

    I verbi passiviSoltanto i verbi transitivi possono avere anche una forma passiva: Io sono amato. I verbi passivi si formano con il verbo essere e il participio passato del verbo: Io sono amato. presente indicativo passivoIo sono stato amato. passato prossimo indicativo passivoIo sar amato. futuro semplice indicativo passivoNei verbi passivi il participio passato si accorda con il soggetto: Laura amata; I nonni sono amati dai nipoti; Le opere di Caravaggio sono amate in tutto il mondo. Per i verbi passivi si pu usare anche il verbo venire, ma solo per i tempi semplici.

    I verbi riflessivi I verbi riflessivi si formano con i pronomi personali mi, ti, si, ci e vi (io mi lavo, io mi vesto). Molti verbi hanno sia la forma attiva (io lavo, io vesto) sia la forma riflessiva.

    Verboattivo Verboriflessivo

    iolavo iomilavo

    tulavi tutilavi

    lui/leilava lui/leisilava

    noilaviamo noicilaviamo

    voilavate voivilavate

    lorolavano lorosilavano

    Da ricordare I pronomi precedono il verbo nellindicativo: Mi vesto; nel congiuntivo: Che io mi vesta e

    nel condizionale: Mi vestirei. I pronomi seguono il verbo, formando una sola parola, nellimperativo (vstiti) e

    nellinfinito: vestirsi (la vocale finale della desinenza cade davanti al pronome si: vestire + si = vestirsi); participio: vestitomi; gerundio: vestendomi.

    I tempi composti dei verbi riflessivi si formano sempre con lausiliare essere: Io mi sono lavato le mani; Io mi sono messo la giacca.

    Il participio passato dei verbi riflessivi si accorda con il soggetto: Anna si lavata le mani; Le mie cugine si sono lavate i capelli; I miei cugini si sono lavati i capelli.

    Alcuni verbi molto frequenti hanno sia la forma attiva sia la forma riflessiva: Chiamarsi: Io mi chiamo Gianni; Come ti chiami? Lui/Lei si chiama...; Alzarsi: io mi alzo; tu

    ti alzi; lui/lei si alza.

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  • 8Le regole dei verbi

    I verbi dovere, potere e volere I verbi dovere, potere e volere sono spesso seguiti dallinfinito di un altro verbo: Possiamo andare; Devi restare; Voglio dormire. In questi casi, si chiamano verbi servili proprio perch sono al servi-zio di un altro verbo. I pronomi personali si trovano o prima del verbo servile: Ti devo (voglio, posso) parlare; o dopo linfinito: Devo (voglio, posso) parlarti. Altri esempi: Lo voglio vedere; Voglio vederlo; Gli possiamo dire; Possiamo dirgli.Il pronome non si trova mai tra il verbo servile e linfinito, quindi sbagliato dire: Devo ti parlare; Voglio ti dire; Possiamo ci vedere.

    Lausiliare nei tempi composti dei verbi volere, potere e dovereSeguite questi consigli e non farete errori. 1 In generale: usare lausiliare del verbo che segue potere, dovere e volere e si trova allinfinito.

    Per esempio, nella frase Luca vuole mangiare lausiliare di mangiare avere, quindi il passato prossimo : Luca ha voluto mangiare. Nella frase Luca vuole partire, lausiliare di partire essere, quindi il passato prossimo : Luca voluto partire.

    2 Con i verbi intransitivi, cio che non hanno il complemento oggetto, si pu usare sia lausiliare essere sia lausiliare avere:

    Giacomo ha dovuto andare./Giacomo dovuto andare. Mario ha potuto arrivare./Mario potuto arrivare. Elisa ha potuto restare./Elisa potuta restare.3 Con i pronomi:

    se il pronome precede il verbo si usa lausiliare essere: Io mi sono voluto comprare un vestito; Luca si dovuto presentare allambasciata.

    se dopo dovere, potere e volere c un infinito con un pronome (mi, ti, si, ci, vi: lavarsi, ecc.), obbligatorio usare lausiliare avere: Io ho dovuto mandarti il libro per posta; Luca ha voluto prendersi una vacanza.

    Il verbo sapereIl verbo sapere ha due significati: conoscere e essere capace di fare qualcosa. Quando ha il significato di essere capace di fare qualcosa sempre seguito da un infinito: Noi sappiamo (= siamo capaci di) costruire un sito internet. Gianni sa (= capace di) cucinare bene.

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  • 9 Che cos il verbo?

    Primaconiugazioneregolare(-are)AmareIndICAtIVo ConGIuntIVo

    presente passatoprossimo presente passato

    io amotu amilui/lei amanoi amiamovoi amateloro amano

    io ho amatotu hai amatolui/lei ha amatonoi abbiamo amatoavete amatohanno amato

    che io amiche tu amiche lui/lei amiche noi amiamoche voi amiateche loro amino

    che io abbia amatoche tu abbia amatoche lui/lei abbia amatoche noi abbiamo amatoche voi abbiate amatoche loro abbiano amato

    imperfetto trapassatoprossimo imperfetto trapassato

    io amavotu amavilui/lei amavanoi amavamovoi amavateloro amavano

    io avevo amatotu avevi amatolui/lei aveva amatonoi avevamo amatovoi avevate amatoloro avevano amato

    che io amassiche tu amassiche lui/lei amasseche noi amassimoche voi amasteche loro amassero

    che io avessi amatoche tu avessi amatoche lui/lei avesse amatoche noi avessimo amatoche voi aveste amatoche loro avessero amato

    passatoremoto trapassatoremoto CondIzIonAle

    io amaitu amastilui/lei amnoi amammovoi amasteloro amarono

    io ebbi amatotu avesti amatolui/lei ebbe amatonoi avemmo amatovoi aveste amatoloro ebbero amato

    presente passato

    io amereitu amerestilui/lei amerebbenoi ameremmovoi ameresteloro amerebbero

    io avrei amatotu avresti amatolui/lei avrebbe amatonoi avremmo amatovoi avreste amatoloro avrebbero amatofuturosemplice futuroanteriore

    io amertu amerailui/lei amernoi ameremovoi amereteloro ameranno

    io avr amatotu avrai amato lui/lei avr amatonoi avremo amatovoi avrete amatoloro avranno amato

    IMPeRAtIVoPReSente

    ama

    amate

    InfInIto PARtICIPIo GeRundIo

    presente passato presente passato presente passato

    amare avere amato amante amato amando avendo amato

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  • 10

    Le regole dei verbi

    Secondaconiugazioneregolare(-ere)CredereIndICAtIVo ConGIuntIVo

    presente passatoprossimo presente passato

    io credotu credilui/lei credenoi crediamovoi credeteloro credono

    io ho credutotu hai credutolui/lei ha credutonoi abbiamo credutovoi avete credutoloro hanno creduto

    che io credache tu credache lui/lei credache noi crediamoche voi crediateche loro credano

    che io abbia credutoche tu abbia credutoche lui/lei abbia credutoche noi abbiamo credutoche voi abbiate credutoche loro abbiano creduto

    imperfetto trapassatoprossimo imperfetto trapassato

    io credevotu credevilui/lei credevanoi credevamovoi credevateloro credevano

    io avevo credutotu avevi credutolui/lei aveva credutonoi avevamo credutovoi avevate credutoloro avevano creduto

    che io credessiche tu credessiche lui/lei credesseche noi credessimoche voi credesteche loro credessero

    che io avessi credutoche tu avessi credutoche lui/lei avesse credutoche noi avessimo credutoche voi aveste credutoche loro avessero creduto

    passatoremoto trapassatoremoto CondIzIonAle

    io credei/credettitu credestilui/lei cred/credettenoi credemmovoi credesteloro crederono/credettero

    io ebbi credutotu avesti credutolui/lei ebbe credutonoi avemmo credutovoi aveste credutoloro ebbero creduto

    presente passato

    io credereitu crederestilui/lei crederebbenoi crederemmovoi crederesteloro crederebbero

    io avrei credutotu avresti credutolui/lei avrebbe credutonoi avremmo credutovoi avreste credutoloro avrebbero credutofuturosemplice futuroanteriore

    io credertu crederailui/lei credernoi crederemovoi credereteloro crederanno

    io avr credutotu avrai creduto lui/lei avr credutonoi avremo credutovoi avrete credutoloro avranno creduto

    IMPeRAtIVoPReSente

    credi

    credete

    InfInIto PARtICIPIo GeRundIo

    presente passato presente passato presente passato

    credere avere creduto credente creduto credendo avendo creduto

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  • 11

    Che cos il verbo?

    terzaconiugazioneregolare(-ire)ServireIndICAtIVo ConGIuntIVo

    presente passatoprossimo presente passato

    io servotu servilui/lei servenoi serviamovoi serviteloro servono

    io ho credutotu hai credutolui/lei ha credutonoi abbiamo credutovoi avete credutoloro hanno creduto

    che io servache tu servache lui/lei servache noi serviamoche voi serviateche loro servano

    che io abbia servitoche tu abbia servitoche lui/lei abbia servitoche noi abbiamo servitoche voi abbiate servitoche loro abbiano servito

    imperfetto trapassatoprossimo imperfetto trapassato

    io servivotu servivilui/lei servivanoi servivamovoi servivateloro servivano

    io avevo servitotu avevi servitolui/lei aveva servitonoi avevamo servitovoi avevate servitoloro avevano servito

    che io servissiche tu servissiche lui/lei servisseche noi servissimoche voi servisteche loro servissero

    che io avessi servitoche tu avessi servitoche lui/lei avesse servitoche noi avessimo servitoche voi aveste servitoche loro avessero servito

    passatoremoto trapassatoremoto CondIzIonAle

    io serviitu servistilui/lei servnoi servimmovoi servisteloro servirono

    io ebbi servitotu avesti servitolui/lei ebbe servitonoi avemmo servitovoi aveste servitoloro ebbero servito

    presente passato

    io servireitu servirestilui/lei servirebbenoi serviremmovoi serviresteloro servirebbero

    io avrei servitotu avresti servitolui/lei avrebbe servitonoi avremmo servitovoi avreste servitoloro avrebbero servitofuturosemplice futuroanteriore

    io servirtu servirailui/lei servirnoi serviremovoi servireteloro serviranno

    io avr servitotu avrai servito lui/lei avr servitonoi avremo servitovoi avrete servitoloro avranno servito

    IMPeRAtIVoPReSente

    servi

    servite

    InfInIto PARtICIPIo GeRundIo

    presente passato presente passato presente passato

    servire avere servito servente servito servendo avendo servito

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  • 12

    Le regole dei verbi

    ConiugazionepassivaAmare-essereamatoIndICAtIVo ConGIuntIVo

    presente passatoprossimo presente passato

    io sono amato, -atu sei amatolui/lei amatonoi siamo amati, -evoi siete amatiloro sono amati

    io sono stato, -a amato, -atu sei stato amatolui/lei stato amatonoi siamo stati, -e amati, -evoi siete stati amatiloro sono stati amati

    che io sia amato, -ache tu sia amatoche lui/lei sia amatoche noi siamo amati, -eche voi siate amatiche loro siano amati

    che io sia stato, -a amato, -ache tu sia stato amatoche lui/lei sia stato amatoche noi siamo stati amati, -eche voi siate stati amatiche loro siano stati amati

    imperfetto trapassatoprossimo imperfetto trapassato

    io ero amato, -atu eri amatolui/lei era amato noi eravamo amati, -evoi eravate amatiloro erano amati

    io ero stato, -a amato, -atu eri stato amatolui/lei era stato amatonoi eravamo stati, -e amati, -evoi eravate stati amatiloro erano stati amati

    che io fossi amato, -ache tu fossi amato che lui/lei fosse amatoche noi fossimo amati, -e che voi foste amatiche loro fossero amati

    che io fossi stato, -a amato, -ache tu fossi stato amatoche lui/lei fosse stato amatoche noi fossimo stati, -e amati, -eche voi foste stati amatiche loro fossero stati amati

    passatoremoto trapassatoremoto CondIzIonAle

    io fui amato, -atu fosti amatolui/lei fu amatonoi fummo amati, -evoi foste amatiloro furono amati

    io fui stato, -a amato, -atu fosti stato amatolui/lei fu stato amatonoi fummo stati, -e amati, -evoi foste stati amati loro furono stati amati

    presente passato

    io sarei amato, -a tu saresti amato lui/lei sarebbe amato noi saremmo amati, -evoi sareste amatiloro sarebbero amati

    io sarei stato amato, -atu saresti stato amatolui/lei sarebbe stato amatonoi saremmo stati, -e amati, -evoi sareste stati amatiloro sarebbero stati amatifuturosemplice futuroanteriore

    io sar amato, -atu sarai amatolui/lei sar amatonoi saremo amati, -evoi sarete amatiloro saranno amati

    io sar stato, -a amato, -atu sarai stato amato lui/lei sar stato amatonoi saremo stati, -e amati, -evoi sarete stati amatiloro saranno stati amati

    IMPeRAtIVoPReSente

    sii amato, -a

    siate amati, -e

    InfInIto PARtICIPIo GeRundIo

    presente passato presente passato presente passato

    essere amato, -a essere stato amato, -a

    - stato, -a amato, -a essendo amato, -a essendo stato amato, -a

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  • 13

    Che cos il verbo?

    formariflessivalavarsiIndICAtIVo ConGIuntIVo

    presente passatoprossimo presente passato

    io mi lavotu ti lavilui/lei si lavanoi ci laviamovoi vi lavateloro si lavano

    io mi sono lavato, -atu ti sei lavatolui/lei si lavatonoi ci siamo lavati, -evoi vi siete lavatiloro si sono lavati

    che io mi laviche tu ti laviche lui/lei si laviche noi ci laviamoche voi vi laviateche loro si lavino

    che io mi sia lavato, -ache tu ti sia lavatoche lui/lei si sia lavatoche noi ci siamo lavati, -eche voi vi siate lavatiche loro si siano lavati

    imperfetto trapassatoprossimo imperfetto trapassato

    io mi lavavotu ti lavavilui/lei si lavavanoi ci lavavamovoi vi lavavateloro si lavavano

    io mi ero lavato, -atu ti eri lavatolui/lei si era lavatonoi ci eravamo lavati, -evoi vi eravate lavatiloro si erano lavati

    che io mi lavassiche tu ti lavassiche lui/lei si lavasseche noi ci lavassimoche voi vi lavasteche loro si lavassero

    che io mi fossi lavato, -ache tu ti fossi lavatoche lui/lei si fosse lavatoche noi ci fossimo lavati, -eche voi vi foste lavatiche loro si fossero lavati

    passatoremoto trapassatoremoto CondIzIonAle

    io mi lavaitu ti lavastilui/lei si lavnoi ci lavammovoi vi lavasteloro si lavarono

    io mi fui lavato, -atu ti fosti lavatolui/lei si fu lavatonoi ci fummo lavati, -evoi vi foste lavatiloro si furono lavati

    presente passato

    io mi lavereitu ti laverestilui/lei si laverebbenoi ci laveremmovoi vi laveresteloro si laverebbero

    io mi sarei lavato, -atu ti saresti lavatolui/lei si sarebbe lavatonoi ci saremmo lavati, -evoi vi sareste lavatiloro si sarebbero lavatifuturosemplice futuroanteriore

    io mi lavertu ti laverailui/lei si lavernoi ci laveremovoi vi lavereteloro si laveranno

    io mi sar lavato, -atu ti sarai lavatolui/lei si sar lavatonoi ci saremo lavati, -evoi vi sarete lavatiloro si saranno lavati

    IMPeRAtIVoPReSente

    lavati

    lavatevi

    InfInIto PARtICIPIo GeRundIo

    presente passato presente passato presente passato

    lavarsi essersi lavato, -a lavantesi lavato, -a lavandosi essendosi lavato, -a

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    Le regole dei verbi

    APPROFONDIMENTI

    Per imparare meglio a utilizzare i verbi italiani, vi presentiamo le caratteristiche di alcuni gruppi di verbi che utile ricordare.

    I verbi della prima coniugazioneI verbi in -care e -gareI verbi che allinfinito finiscono -care e in -gare, per mantenere la stessa pronuncia in tutta la co-niugazione, aggiungono alla c e alla g una h davanti alle desinenze che iniziano per e e per i:

    cercare cerco cerch-i cerch-er cerch-erei

    pagare pago pagh-i pagh-er pagh-erei

    I verbi in -iareI verbi che allinfinito terminano in -iare e al presente indicativo hanno laccento sulla i (avvo, spo), mantengono questa accentata anche davanti a una desinenza che comincia con i:

    infinito indicativopresente congiuntivopresente

    avviare ioavv-o/tuavv-i cheioavv-i/chetuavv-i

    spiare iosp-o/tusp-i cheiosp-i/chetusp-i

    Invece, i verbi in -iare che nella prima persona singolare del presente indicativo hanno la i non accentata (cmbio, stdio), la perdono davanti a unaltra i: tu cambi, tu studi.

    infinito indicativopresente congiuntivopresente

    cambiare iocambio/tucambi cheiocambi/chetucambi

    studiare iostudio/tustudi cheiostudi/chetustudi

    I verbi con la radice in e-: creare I verbi con radice che termina in e-, come cre-are, sottoline-are, mantengono la e- anche davanti a una desinenza che comincia per -e:

    cre-er sottoline-er

    cre-erei sottoline-erei

    I verbi della seconda coniugazione Nei verbi regolari di seconda coniugazione la prima persona singolare del passato remoto pu essere solo in -ei (battere: battei); in -ei e in -etti (credere: credei, credetti).

    I verbi in -cere e -gereNei verbi della seconda coniugazione che allinfinito terminano in -cere e in -gere, come vincere, piangere, le lettere c e g hanno:

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    Che cos il verbo?

    il suono duro davanti a desinenze che cominciano per a, o, u, (ca, co, cu, ga, go, gu); il suono dolce davanti a desinenze che cominciano per e, i (ce, ci, ge, gi).

    Ecco alcuni esempi:

    vincere vinco vinci vincevo vinca vincerei

    piangere piango piangi piangevo pianga piangerei

    I verbi della terza coniugazione I verbi della terza coniugazione possono essere divisi in due gruppi principali: 1 verbi regolari, ossia verbi che hanno una coniugazione regolare come servire, dormire, ecc.2 verbi che aggiungono -isc- tra la radice e le desinenze in alcune persone dellindicativo

    presente e del congiuntivo presente e nella 2a persona singolare dellimperativo presente. Ecco lesempio del verbo finire:

    indicativopresente congiuntivopresente imperativo

    iofinisco iofinisca

    tufinisci tufinisca finisci

    lui/leifinisce lui/leifinisca

    noifiniamo noifiniamo

    voifinite voifiniate finite

    lorofiniscono lorofiniscano

    La formazione dei tempi compostiA ogni tempo semplice corrisponde un tempo composto. In questa tabella nella colonna di sini-stra sono indicati i tempi semplici e nella colonna di destra i tempi composti corrispondenti.

    INDICATIVO tempo semplice tempo composto corrispondente

    presente: io amo passato prossimo (pres. ausiliare + part. passato): io ho amato

    imperfetto: io amavo trapassato prossimo (imperf. ausiliare + part. passato): io avevo amato

    passato remoto: io amai trapassato remoto (pass. remoto + part. passato): io ebbi amato

    futuro semplice: io amer futuro anteriore (fut. sempl. ausiliare + part. passato): io avr amato

    CONGIUNTIVO presente: che io ami passato (pres. ausiliare + part. passato): che io abbia amato

    imperfetto: che io amassi trapassato (imperf. ausiliare + part. passato): che io avessi amato

    CONDIZIONALE presente: io amerei passato (pres. ausiliare + part. passato): io avrei amato

    INFINITO presente: amare passato (inf. pres. ausiliare + part. passato): avere amato

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    Le regole dei verbi

    PARTICIPIO presente: amante

    passato: amato

    GERUNDIO presente: amando passato (ger. pres. ausiliare + part. passato): avendo amato

    Schema delluso dellausiliare

    tipologiadiverbi ausiliare esempio

    passivi essere amare: amato, era amato, stato amato

    transitivi avere giocare: ho giocato

    intransitivi essere (la maggiore parte) venire: sono venuto

    avere camminare: ho camminato

    riflessivi avere lavarsi: mi sono lavatovestirsi: mi sono vestito

    servili (potere, volere, dovere + infinito)

    a. ausiliare del verbo che viene dopo (uso pi diffuso)

    potere, volere, dovere con: mangiare (aus. avere): ho potuto mangiare

    partire (aus. essere): sono dovuto partire

    b. con gli intransitivi entrambi: essere o avere

    potere, volere, dovere con: andare (intr.): sono potuto andare, ho potuto andare

    restare (intr.): sono potuto restare, ho potuto restare

    c. con un pronome (mi, ti, si, ci e vi) prima di potere, volere, dovere: essere

    mi voglio fidare: mi sono voluto fidaremi devo allenare: mi sono dovuto allenare

    d. con pronome (mi, ti, si, ci e vi) dopo linfinito: avere

    ho voluto fidarmiho dovuto allenarmi

    Laccordo del participio passato nei tempi composti Ecco tutte le regole caso per caso.

    Primo caso: il participio passato invariato Quando il participio passato preceduto dallausiliare avere, il participio passato rimane di solito invariato al maschile: Vittoria ha letto un bel libro; Sara ha risposto bene alla domanda.

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    Che cos il verbo?

    Secondo caso: accordo del participio passato con il soggetto Quando preceduto dallausiliare essere, il participio passato concorda con il soggetto in genere e numero: Gioia e Maria sono state brave. Terzo caso. Accordo del participio passato con il complemento oggetto Quando il complemento oggetto precede il tempo composto, laccordo con il participio passato facoltativo, ma non obbligatorio. corretto dire: Ho finito i compiti che (= i compiti) la prof. ci ha lasciato per domani.Ma corretto anche dire:Ho finito i compiti che (= i compiti) la prof. ci ha lasciati per domani.

    complemento oggetto plurale maschile

    participio passato plurale maschile

    Quarto caso: accordo con i pronomi personali la, lo, li, le Laccordo del participio passato invece obbligatorio con i pronomi la, lo, li, le quando precedo-no il verbo in funzione di complemento oggetto: Li ho visti in corridoio; Ho selezionato le immagini e le ho inserite su You Tube. Quinto caso: con gli altri pronomi personali laccordo con il participio passato facoltativo Si pu dire sia Ciao Federica, non ti avevo vista arrivare sia Ciao Federica, non ti avevo visto arrivare.

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    Gli ausiliari

    essere

    IndICAtIVo ConGIuntIVo

    presente passatoprossimo presente passato

    io sonotu seilui/lei noi siamovoi sieteloro sono

    io sono stato, -atu sei statolui/lei statonoi siamo stati, -evoi siete statiloro sono stati

    che io sia che tu sia che lui/lei sia chenoi siamo che voi siate che loro siano

    che io sia stato, -ache tu sia statoche lui/lei sia statoche noi siamo stati, -eche voi siate statiche loro siano stati

    imperfetto trapassatoprossimo imperfetto trapassato

    io ero tu erilui/lei era noi eravamovoi eravateloro erano

    io ero stato, -atu eri statolui/lei era statonoi eravamo stati, -evoi eravate statiloro erano stati

    che io fossi che tu fossiche lui/lei fosse che noi fossimoche voi foste che loro fossero

    che io fossi stato, -ache tu fossi statoche lui/lei fosse statoche noi fossimo stati, -eche voi foste statiche loro fossero stati

    passatoremoto trapassatoremoto CondIzIonAle

    io fuitu fostilui/lei funoi fummovoi fosteloro furono

    io fui stato, -atu fosti statolui/lei fu statonoi fummo stati, -evoi foste stati loro furono stati

    presente passato

    io sareitu sarestilui/lei sarebbenoi saremmo voi sareste loro sarebbero

    io sarei stato, -atu saresti statolui/lei sarebbe statonoi saremmo stati, -evoi sareste statiloro sarebbero statifuturosemplice futuroanteriore

    io sartu sarailui/lei sarnoi saremovoi sareteloro saranno

    io sar stato, -a tu sarai stato lui/lei sar stato noi saremo stati, -evoi sarete statiloro saranno stati

    IMPeRAtIVoPReSente

    sii

    siate

    InfInIto PARtICIPIo GeRundIo

    presente passato presente passato presente passato

    essere essere stato essente stato essendo essendo stato

    2a coniugazione, irregolare, aus. essere: Io sono stato. Uso (da solo): La pasta buona; Io sono italiano; Roma la capitale dItalia oppure come ausiliare per formare i tempi composti di molti verbi: Partire = Io sono partito; Andare = Io sono andato.

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    Avere

    IndICAtIVo ConGIuntIVo

    presente passatoprossimo presente passato

    io hotu hailui/lei hanoi abbiamovoi aveteloro hanno

    io ho avutotu hai avutolui/lei ha avutonoi abbiamo avutovoi avete avutoloro hanno avuto

    che io abbiache tu abbiache lui/lei abbiache noi abbiamoche voi abbiateche loro abbiano

    che io abbia avutoche tu abbia avutoche lui/lei abbia avutoche noi abbiamo avutoche voi abbiate avutoche loro abbiano avuto

    imperfetto trapassatoprossimo imperfetto trapassato

    io avevotu avevilui/lei avevanoi avevamovoi avevateloro avevano

    io avevo avutotu avevi avutolui/lei aveva avutonoi avevamo avutovoi avevate avutoloro avevano avuto

    che io avessiche tu avessiche lui/lei avesseche noi avessimoche voi avesteche loro avessero

    che io avessi avutoche tu avessi avutoche lui/lei avesse avutoche noi avessimo avutoche voi aveste avutoche loro avessero avuto

    passatoremoto trapassatoremoto CondIzIonAle

    io ebbitu avestilui/lei ebbenoi avemmovoi avesteloro ebbero

    io ebbi avutotu avesti avutolui/lei ebbe avutonoi avemmo avutovoi aveste avutoloro ebbero avuto

    presente passato

    io avreitu avrestilui/lei avrebbenoi avremmovoi avresteloro avrebbero

    io avrei avutotu avresti avutolui/lei avrebbe avutonoi avremmo avutovoi avreste avutoloro avrebbero avutofuturosemplice futuroanteriore

    io avrtu avrailui/lei avrnoi avremovoi avreteloro avranno

    io avr avutotu avrai avutolui/lei avr avutonoi avremo avutovoi avrete avutoloro avranno avuto

    IMPeRAtIVoPReSente

    abbi

    abbiate

    InfInIto PARtICIPIo GeRundIo

    presente passato presente passato presente passato

    avere avere avuto avente avuto avendo avendo avuto

    2a coniugazione, irregolare, aus. avere: Io ho avuto. Uso: come ausiliare per formare i tempi composti della maggior parte dei verbi: dire = Ho detto; fare = Ho fatto oppure da solo, con significato autonomo: avere qual-cosa: Io ho dieci anni; La casa ha tre stanze; Laura ha i capelli biondi; Marco ha una macchina nuova. Espressioni frequenti: Avere fame; Avere sete; Avere fretta; Avere sonno.

    Gli ausiliari

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