Sfogliabile marradi rd 01 10 15

of 4 /4
Archiviati i piaceri dell’estate e della spiaggia, l’autunno è una stagione perfetta per andare alla scoperta o riscoperta delle colline o spingersi fin sugli Appennini. In questa stagione infatti si moltiplicano le sagre e gli appuntamenti per scoprire i frutti di questi territori dove nei secoli si sono sviluppate tradizioni culinarie origi- nali per trasformare ingredienti semplici in piatti vari e prelibati. Regina indiscus- sa è senza dubbio la poliedrica castagna a cui Marradi dedica le domeniche del mese con una sagra ad hoc. Ma anche nel Ravennate non mancano gli appunta- menti con l’enogastronomia tradizionale, dall’uva baccarona alla saba, dai frutti dimenticati da degustare e riscoprire alla polenta. E a riprova che l’entroterra non è solo conservazione del passato e trasmissione di tradizioni, ma anche fucina di innovazione a ottobre torna anche l’indieborgo di Brisighella, per chi vuole con- frontarsi con un’idea appunto “indipendente” di produzione culturale e non solo culturale. Insomma, a ottobre nell’entroterra c’è davvero di che soddisfare ogni palato. Dalle castagne di Marradi ai frutti dimenticati di Casola, passando per l’indipendente Brisighella COLLINE Piccole guide al territorio tra natura, cultura ed enogastronomia www.ravennaedintorni.it SAPORI D’AUTUNNO RAVENNA&DINTORNI 1/10 2015

Embed Size (px)

description

Sfogliabile marradi rd 01 10 15

Transcript of Sfogliabile marradi rd 01 10 15

  • Archiviati i piaceri dellestate e della spiaggia, lautunno una stagione perfettaper andare alla scoperta o riscoperta delle colline o spingersi fin sugli Appennini.In questa stagione infatti si moltiplicano le sagre e gli appuntamenti per scoprire ifrutti di questi territori dove nei secoli si sono sviluppate tradizioni culinarie origi-nali per trasformare ingredienti semplici in piatti vari e prelibati. Regina indiscus-sa senza dubbio la poliedrica castagna a cui Marradi dedica le domeniche delmese con una sagra ad hoc. Ma anche nel Ravennate non mancano gli appunta-

    menti con lenogastronomia tradizionale, dalluva baccarona alla saba, dai fruttidimenticati da degustare e riscoprire alla polenta. E a riprova che lentroterra non solo conservazione del passato e trasmissione di tradizioni, ma anche fucina diinnovazione a ottobre torna anche lindieborgo di Brisighella, per chi vuole con-frontarsi con unidea appunto indipendente di produzione culturale e non soloculturale. Insomma, a ottobre nellentroterra c davvero di che soddisfare ognipalato.

    Dalle castagne di Marradi ai frutti dimenticati di Casola, passando per lindipendente Brisighella

    COLLINEPiccole guide

    al territoriotra natura, cultura

    ed enogastronomia

    www.ravennaedintorni.it

    SAPORI DAUTUNNO

    RAVENNA&DINTORNI 1/10 2015

  • RAVENNA&DINTORNI 1/10 2015 COLLINE

    II

    MARRADI

    Domeniche di castagneTorna la sagra con quattro giornate di ottobre tra cibo e animazione

    Anche questanno a Marradi, sullAppenino tosco-emiliano, si svolger la tradi-zionale Sagra delle Castagne giunta ormai alla cinquantaduesima edizione. Tuttele domeniche del mese di ottobre (4, 11, 18 e 25) saranno presenti stand gastrono-mici che proporranno ai visitatori le tradizionali leccornie del famoso frutto Il mar-rone di Marradi quali i tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, lemarmellate di marroni, i marrons glacs, i bruciati (caldarroste). Per le vie delpaese saranno, inoltre, in vendita i classici prodotti del bosco e sottobosco, oltrechaltri prodotti artigianali e commerciali. Le domeniche di sagra saranno, poi, anima-te da musicisti e bande musicali itineranti che si alterneranno nel corso delle quat-tro giornate in questione.In tarda mattinata avr luogo lapertura del self service Ilriccio con degustazione di piatti della cucina tradizionale marradese come la polen-ta ai funghi porcini, carni al girarrosto accompagnati da vini della regione e dolci abase di castagne.I pomeriggi saranno allietati da spettacoli di musica e variet conla presenza di attrazioni per bambini, oltre ad uno spettacolo di illusionismo.

    Anche questanno lorganizzazione ha previsto lemissione di un annullo filateli-co. Sar a disposizione, nelle quattro domeniche, un ufficio in cui sar possibileacquistare tali annulli. Si potranno, inoltre, richiedere telefonando al numero055/8045170. Durante le domeniche di sagra Il Centro Culturale Dino Campanaaccoglier tutti coloro che vorranno visitare non solo il Museo di ArteContemporanea Artisti per Dino Campana ma anche la Sala Galeotti a cura delCentro Studi Campaniani Enrico Consolini cos come il Centro Studi eDocumentazione sul Castagno. In concomitanza con gli orari di apertura sar pos-sibile visitare anche la mostra di aeromodellismo Il Mito del Volo a cura delComitato Amici di Lanfranco Raparo. Per ulteriori informazioni : 055 8045170,indirizzo [email protected] oppure visitate il ns. sito www.pro-marradi.it.

    SULLA FERROVIA FAENTINA

    Nelle giornate dell11 e del 25ottobre, in occasione della Sagradella castagne di Marradi possi-bile prenotare il viaggio sul treni-no a vapore che passa sulla viaFaentina (35 euro il biglietto, 15euro per gli under 14, gratis sottoi tre anni). Posti limitati prenota-zione obbligatoria al numero:0541/53956.

    IN TRENO

    PER RINNOVOSVUOTAPREZZI SUPERSCONTATI

    via Martiri di Casale, 20Casale di Brisighella (RA)

    tel. 0546 88138

    Venerd sera...POLENTA E BACCAL

    NO barriere architettoniche,ampio parcheggio

    Locale a gestione famigliare,con paste di produzione propria,

    carni fresche di qualit,piadina romagnola e fritta

    con formaggi e salumi nostrani.

    Aperto da merc. a dom. e nei giorni festivi a pranzo, merenda e cena.

    Ristorante - Piadineriail Prato dei Fiorentini

    Via Cardello, 22Casola Valsenio (RA)

    Tel. 0546.70875

    Il Prato dei Fiorentini

    di Loretta dal Prato & C. snc

    Mercato dei Frutti DimenticatiI Presdi della Biodiversit in Emilia Romagna

    Casola Valsenio, Albinea, Pennabilli

    Degustazione FruttiVari punti ristoro con Stand Gastronomico

    Percorsi Trekking, Nordic Walking, MTBSpettacoli di strada e musica

    Visita guidata al Cardello(apertura straordinaria, per prenotazioni tel. 0546.71044)

    VENTICINQUESIMA EDIZIONE

    10/11 - 17/18 OTTOBRE 2015

    Per informazioni:UIT - Pro Loco Tel. 0546 73033

    [email protected]pot.com

    www.ilgiardinodelleerbe.itwww.terredifaenza.it

    www.comune.casolavalsenio.ra.it

  • RAVENNA&DINTORNI

    1/10 2015COLLINEIII

    Dagli chef stellatiai laboratori:i frutti dimenticati

    CASOLA VALSENIO

    Torna la festa pi attesa di Casola Valsenio e forseanche la pi nota, quella dedicata a quei fruttidimenticati che erano di uso quotidiano sulle tavoledei contadini fino a pochi decenni fa e che ora rap-presentano vere e proprie delizie da riscoprire e recu-perare insieme a un pezzo di storia. Dalle 10 alle 20di sabato 10 e domenica 11 ottobre e di sabato 17 edomenica 18 ottobre, per le vie del centro storicodella localit torneranno gli stand gastronomici conspecialit a base appunto di frutti dimenticati e altrepietanze del territorio. Dalle frittelle di mele, ai pani-ni con la salsiccia matta. Ci saranno bancarelle conprodotti tipici, mostre fotografiche, ceramiche, maanche visite guidate, conferenze a tema, occasioniper conoscere il territorio. E ancora degustazioni,escurisioni nelle colline di Casola, laboratori perbambini e adulti con il maestro Sergio Soli per la rea-lizzazione di una ciotola in ceramica per mezzo deltornio con diverse tecniche (domenica 11). E ancorainstallazioni, visite al Cardello, musica nella strada,assaggi organizzati da Slow Food, chef stellati,mostre anche di animali dimenticati (domenica 18ottobre al mattino) a Casola Valsenio saranno quat-tro giorni densissimi, per il programma completo:www.comune.casolavalsenio.ra.it.

    Porchetta di mora, uva bacarano,saba e zucca: il trionfo dei sapori

    Mese di sagre anche a Brisighella dove a San Cassiano ledomeniche 4, 8 e 18 ottobre sono dedicate alla 43 sagradella polenta, mentre al parco Ugonia di Brisighella domeni-ca 18 ottobre si svolge la Sagra della Porchetta di Mora Ro-magnola e Fiera delle Biodiversit mentre il 25 ottobre dedicato alla Sagra dellagnellone e del castrato Q.C.,sempre al parco Ugonia. A Borgo Rivola si celebra la sagradella zucca e delluva bacarona l11 ottobre, mentre a RioloTerme il 18 ottobre si recuperano i sapori di saba e salvia conuna giornata a loro dedicata.

    DA BRISIGHELLA A RIOLO

    Torna il borgo indietra teatro, mercatini e futuro

    BRISIGHELLA

    Brisighella torna a essere Borgo Indie il 2 e 3 ottobre con incontri,conferenze, spettacoli e mercatini (nella giornata di sabato). Tra imomenti clou quello di venerdi 2 ottobre alle 21, al Teatro Pedrini vain scena La linea dell'ombra: Domenico Baccarini una vita da meteora (die con Luca Scarlini) dedicato appunto al faentino nato nel 1882 emorto nel 1907 e che in venticinque anni bruci le tappe del farearte. Sempre al Teatro Pedrini, ma sabato 3 ci sarano Cesare Malfattine Una citt esposta con Chiara Castello e Leziero Rescigno. L'ideaprende spunto dall'iniziativa Milano A Place to be che raccoglie l'inte-ro programma culturale milanese in un calendario tematico rappre-sentato da sei capolavori dell'arte cittadina abbinati a una parolachiave scelta da Alessandro Cremonesi (gi membro dei La Crusinsieme allo stesso Malfatti). Per ognuna delle sei opere selezionatecome simbolo di ciascuno dei sei mesi dell'Expo, Malfatti ha realizza-to un brano, avvalendosi per la stesura dei testi di alcuni dei pi talen-tuosi autori italiani, tra cui Francesco Bianconi e Kaball, PaoloBenvegn, lo stesso Alessandro Cremonesi e Luca Morino. Per parla-re invece di futuro come sviluppo di creativit e produzione indipen-dente ci saranno Leonardo Previ, Matteo Brambilla, ClaudiaDonegaglia, Marilena Barbera, Barbara Sgarzi, Letizia Sechi, GiorgioGianotto e Fabio Brivio.

    Le domeniche del marrone4 - 11 - 18 - 25 ottobre 2015

    RISTORANTECAMPIGNO 622 s.l.m.

    Via Chiesa, 1 - Campigno, Marradi

    Prenotazioni: 055 8042295

    AntipastoSpiedino di marroni al rosmarino

    Tortino di erbe e marroni

    PrimiVellutata di marroni con porcini e guanciale croccante

    Tortelli con ripieno di marroni conditi con crema al formaggio

    SecondoArrosto di marroni

    DolceCapresina di marroni

    Menu completo: 25 Euro (bevande escluse)

    DEGUSTAZIONE E VENDITA:Brisighella - via Strada 2 - tel. 0546 81103 - fax 0546 81497

    [email protected] - www.brisighello.net

    PUNTO VENDITA CENTRO STORICO:Brisighella - Piazzetta Porta Gabolo 8 - tel. 0546 80131

    VINO, OLIO E PRODOTTI TIPICI

    NOLEGGIO GENERATORI MINIESCAVATORI E BOBCAT MARTELLI PNEUMATICI PIASTRE VIBRANTI TAGLIASFALTO PIATTAFORMA AEREAE MOLTO ALTRO ANCORA!

    SAVARNA - RAVENNAVia del Quadrato 16/M - tel. e fax 0544 533622

    www.ghettiedilizia.it

    VENDITAPELLET E STUFE

    CON CONSEGNA A DOMICILIO

    PELLET AUSTRIACO 4.50 A SACCO

    DOMENICA 4 OTTOBREMusica con Elisabetta Ercoli.

    Vecchi Mestieri La Roba in zniEsposizione Vespa depoca

    DOMENICA 11 OTTOBREPomeriggio con

    I musicanti di San CrispinoGruppo Folcloristico La Stadera

    DOMENICA 18 OTTOBREPomeriggio musicale con

    Angelini LucianoBattute in compagnia di Renzo.

    Alle 17.30 i Tamburi di Brisighella.A seguire, giocoleria e fuochi con il duo

    Fuochi e Affini

    CUCINA CON SPECIALIT DI POLENTA, CERVO E CINGHIALE,SPETTACOLI, MOSTRE E MERCATO.

    info 338.3309387 - www.sancassiano.ra.it Societ Polisportiva e Culturale di San Cassiano

  • RAVENNA&DINTORNI 1/10 2015

    IVCOLLINE

    La farina di castagne ottenuta mediante la macinazione dellecastagne essiccate. Il prodotto migliore, ben diverso per sapore eprofumo da quello industriale, ottenuto con il metodo tradizio-nale dell' essiccamento sul fuoco in un seccatoio o metato. Si trat-ta di un locale con un soffitto formato di assi di legno o di mattoni(graticcio), distanziati luno dallaltro di quel tanto che sufficien-te per non lasciar passare una castagna. Il locale ovviamente eraed costruito per questo scopo direttamente nel bosco. Le casta-gne raccolte vengono stese in uno strato di qualche decina di cen-timetri sul graticcio; sotto di esso, sul pavimento al centro del loca-le, viene mantenuto acceso il fuoco per oltre un mese. Le castagneassumono quindi un vago sapore di affumicato. La farina viene ot-tenuta stritolando con macine a pietra le castagne, dopo averle li-berate preventivamente dalla loro buccia esterna e private di ogniresiduo di pecchia (o pellicina interna). La sbucciatura della casta-gna avveniva ed avviene tuttora dopo lessiccamento: si collocanoi frutti essiccati in un recipiente di legno (bigoncia), nel quale vie-ne introdotto ripetutamente con forza, un bastone (manfano) op-portunamente armato con un terminale metallico ad una estre-mit.Anche la conservazione della farina unoperazione delica-ta: per preservare il prodotto dallossidazione e dallaggressionedegli insetti, la farina viene pressata con forza entro un recipientedi legno in modo da eliminarne l'aria. Con cos tanta forza che almomento dellutilizzo necessario staccarla a pezzi con uno scal-pello, sminuzzarla e setacciarla. Attualmente sia le castagne chela farina, che da loro deriva, sono impiegate per confezionare dol-ci. Non sempre stato cos. Quando la farina di frumento non eracosi a portata di mano e facile da reperire, si sostituiva con la fari-na di castagne; cos si preparavano molti piatti di pasta, mentre lecastagne, intere e spezzate, venivano unite a piatti di legumi perincrementarne il volume.La presenza di castagne nella zuppa onella minestra era semplicemente la conseguenza del fatto che es-se potevano essere raccolte liberamente e gratuitamente, per anti-ca tradizione, lungo le stradicciole dei vari castagneti, mentre i le-gumi invece dovevano essere acquistati. La grande utilizzazionedella castagna in tutte le zone montane dItalia non derivava dascelte enogastronomiche n da sapienza culinaria: semplicementesi faceva di necessit virt.

    Giorgia Lagosti

    LA SFOGLIA CON LA FARINA DI CASTAGNE

    Per questa pasta si impiega una miscela di farina di castagne e farina di fru-mento. Le percentuali delle due farine possono variare molto, e dannoluogo a gusti diversi. Ecco di seguito un elenco di quattro tipologie di impa-sto con i relativi gusti.Farina di castagne 25%, farina di frumento tipo 00 75%; questa una pastadal leggero gusto di castagne, pi che pasta di castagne, la definirei pastaalle castagne.Farina di castagne 50%, farina di frumento tipo 00 50%; la pasta che si ottie-

    ne da questa miscela ha un sapore equilibrato, il sapore dicastagna si sente in una maniera gradevole.Farina dicastagne 75%, farina di frumento tipo 00 25%; con questamiscela si ottiene un bel sapore deciso di castagne.Farinadi castagne 100%; con la sola farina di castagne, si ottie-ne una pasta dal sapore molto forte. Tale pasta apprez-zabile con condimenti a base di cacciagione o formaggi.Nota: io consiglio di usare solo farina di frumento tipo 0(altri tipi di farina aumentano le difficolt nel tirare la sfo-glia).Ingredienti per quattro persone: 400 grammi di farinanella miscela desiderata secondo le indicazioni soprariportate, 4 uova, sale marino integrale (si pu sostituireun uovo con dellacqua, questo consigliabile soprattut-to quando la pasta viene usata per tortelli e tortellini, per-ch tale pasta si chiude meglio di quella fatta con soleuova). Preparazione: fare un monte di farina con un bucoal centro, rompervi allinterno le uova e un pizzico di sale.Con una forchetta, sbattere le uova poi proseguire con ledita in modo da incorporare la farina dai lati. Continuarein questo modo fino a che limpasto diventi omogeneo eliscio. Pi si lavora limpasto pi questo risulter elastico equindi facile da spianare. La consistenza dellimpastodeve essere morbida e asciutta: se risulta troppo appicci-

    coso aggiungere altra farina. Se invece la consistenza dellimpasto troppoasciutta o troppo friabile lo si deve spruzzare con un po di acqua tiepida.Quando la consistenza giusta raggiunta, fare una palla e lasciar riposareper circa unora in un recipiente coperto, avvolta in un panno leggermenteinumidito, per evitare che asciughi. Sfoglia fatta a mano: questo impasto di sua natura poco elastico e quindi tende a strapparsi, in special modoquando si gira, pertanto occorre fare delle piccole sfoglie che devono esse-re continuamente infarinate ai due lati onde evitare che attacchino al mat-terello ed al piano di lavoro.Terminata la sfoglia la tagliare nel formato desi-derato. Se lasciata stesa su di un panno, secca in poche ore e pu essereconservata.La cottura deve essere prolungata per dieci minuti circa; quan-do viene gettata nella pentola di acqua bollente evitare di buttarla tuttainsieme e tenere lacqua in bollore, altrimenti i vari pezzi tenderanno adattaccarsi tra di loro facendo dei grumi (mozzi) difficili da separare.Comunque il pericolo di attaccarsi riguarda solo il momento del contattocon lacqua. Con questo impasto consiglio pasta con gorgonzola, pastacacio e olio, pasta pesto e ricotta, pasta al rag con le rigaglie del pollo.

    LA RICETTAIN TAVOLA

    Dalla macina, la farina di castagneper andare oltre i dolci

    IL CASTAGNO E MATILDE DI CANOSSA

    Per le attuali popolazioni collinari e montane, leconomia e la cul-tura del castagno restano profondamente radicate. Del restoquestalbero con i suoi frutti stato alla base dellalimentazionepopolare fino a un centinaio di anni fa. La sua coltivazione fuintrodotta in Europa dai Romani, che lo importarono dal MedioOriente e lo diffusero in tutto il Continente. In Italia, in particola-re nellAppennino tosco-emiliano, il Castagno ebbe una grandediffusione per opera della Contessa Matilde di Canossa (1046 1115) e per questo la disposizione delle piante in filari , che decli-navano a fondovalle, prese il nome di impianto matildico. Latradizione vuole anche che la Contessa donasse piante di casta-gni ai poveri del tempo perch le mettessero a dimora e assicu-rassero alla popolazione i frutti di questa pianta provvidenziale.

    STORIA

    SCEGLI ORALA TUA STUFAA PELLETPREFERITA

    LASSISTENZALA FACCIAMO NOIDIRETTAMENTE ELA GARANTIAMONELLE 48 ORE!