Edizione Marzo 2015 - Free Services Magazine

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1 Marzo 2015
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Mensile di Informazione per il Settore dei Trasporti

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  • 1 Marzo 2015

  • 2 FREESERVICES MAGAZINE

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  • 3 Marzo 2015

    >E ditoriale

    Si scrive SISTRI,si legge fallimento!

    Pagare per un servizio inesistente. Questa , in buona sostanza, la sintesi della vicenda che riguarda il SISTRI, il Sistema di controllo della tracciabilit dei rifiuti, nato nel 2009 ma mai partito. E proprio questo il paradosso: dal 2010 le imprese sono tenute a versare annual-mente un contributo per un servizio mai diventato operativo.Proprio in questi giorni le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato un emendamento che prevede la proroga dal 1 febbraio al 1 aprile 2015 dei termini dellapplicazione delle sanzioni per la mancata iscrizione al Sistri e del pagamento del contributo per liscrizione stessa. Le sanzioni peraltro sono molto onerose, visto che parliamo di cifre che oscillano tra i 15mila e i 93mila euro, in ununica soluzione.Vero che il sistema di tracciabilit dei rifiuti un dovere che ci chiede lEuropa, che do-vrebbe semplificare le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle im-prese e gestire in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dellillegalit. Ma fino a oggi il risultato stato solo lobbligo di un versamento al quale, di fatto, non corrisponde alcun servizio da parte dello Stato. E i disservizi sicuramente a giugno aumenteranno, perch sar indetta una nuova gara dappalto e il malfunzionante sistema tecnologico cambier. Perch quindi si sceglie di mantenere questo status quo piuttosto che sospendere, momentaneamente, il contributo?Insomma un pasticcio tutto italiano che, contestualmente al periodo di grande difficolt economica, non fa che rendere ancora pi difficile la vita alle imprese e a generare confusione. Tanto stato detto e tanto stato scritto su questa vicen-da che vede lo Stato da una parte e le imprese dallaltra. E non concepibile che le imprese debbano trovarsi nella condizione di dover combattere un sistema che avrebbe lo scopo di tutelare lambiente. E che invece si rivelato un fallimento su tutta la linea. Ben venga dunque la notizia annunciata dal sottosegretario allAmbiente, Silvia Velo, relativa al rimborso o alla compensa-zione dei contributi di iscrizione versati negli anni 2010, 2011 e 2012. Ma il sottosegretario, ovviamente, nulla di pi ha aggiunto su tempi e sulle modalit di queste ipotetiche restituzioni. E i tempi, in queste circostanze, si sa, sono biblici.

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  • 5 Luglio - Agosto 2014

    Redazione Free Services Magazine T. 0823.1766542 - F. 0823.1763076 e-mail: [email protected] www.freeservices.itDirettore Responsabile Ferruccio VenturoliIn redazione Anna Francesca Mannai, Mariarosaria Di CiccoEditore Consorzio Free Services - Via Libert, 33, 81024 Maddaloni (Ce)Presidente Consorzio Free Services Antimo Caturano Coordinatore Editoriale Lina Farbo Impaginazione Advant di Antonello SegretarioDirettore Marketing Marco Scala Responsabile Annunci Vincenzo Lignelli Stampa Poligrafica Industriale S.r.l. NapoliAutorizzazione del Tribunale di S.Maria C.V.n 754 del 03/03/2010Le pubblicazioni degli annunci e delle inserzioni non conformi, esclude ogni responsabilit da parte del Consorzio Free Services.

    FIERE/Fiera agricola

    Anno 7 / numero 3 / Marzo 2015

    Sommario>26

    26 > Fiera Agricola 28 > HamRadioShow 48 > Come eravamo

    52 >Tailandia 58 > Bisarca Maserati 64 > Trasporto eccezionale

    NOVIT/La quarta generazione40

    FIERE/Fiera elettronica28

    TECNICA/Tutto sul CB44

    ATTUALIT/Verso lEuro trailer30

    PERSONAGGIO/Passaggio in Oriente48

    ATTUALIT/Salario minimo32

    52

    ATTUALIT/Daf Heavy Duty34

    CLASSIC/Il tridente ritrovato58

    NOVIT/Volkswagen new Caddy36 SHOP/Free Services69

    3 >EDITORIALE

    6 >ALBUM

    8 >FREESERVICES INFORMA

    Approfondimenti

    Divieti di Circolazione

    Scadenze Fiscali

    12>NOTIZIE

    20 >VIVAVOCE

    REPORTAGE/Nella bolgia

    Seguici anche su:

    SUPERTRUCK/La culla dellumanit62

  • 6 FREESERVICES MAGAZINE

    >Album

    GIORDANIA 2013: chi lintruso?

  • 7 Marzo 2015

  • 8 FREESERVICES MAGAZINE

    >FreeServicesInforma

    Idoneit finanziaria. Chiarimenti dal MinisteroIl ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso una circolare per fornire chiarimenti sulla dimostrazione del requisito di idoneit finanziaria, a seguito delle modi-fiche introdotte dalla Legge di Stabilit 2015 . Tra i requisi t i per l accesso al la professione f igurano la disponibi-l i t di un capitale o r iserve per un valore di 9mila euro per i l pr imo veicolo e di 5mila euro per ogni ul ter iore veicolo ut i l izzato. Tale requisi to pu essere al ternat ivamente dimostrato at t raverso varie modali t:

    -cer t i f icazione del revisore o di al t ro soggetto debitamente r icono sciuto, relat iva ai conti annuali dell impresa; -at testazione f idejussoria r i lasciata da ist i tut i bancari , compagnie di assicurazione o intermediari f inanziar i a ci autorizzat i ; -polizza assicurat iva di responsabil i t professionale.

    La Legge di Stabil i t ha disposto che le nuove imprese che presen-tano domanda di autorizzazione al l esercizio dell at t iv i t di t raspor-tatore su strada a par t i re dal 1 gennaio 2015, possono dimostrare i l requisi to di idoneit f inanziar ia con l assicurazione di respon-sabil i t professionale, in quanto essendo di nuova costi tuzione hanno pi di f f icolt ad ut i l izzare le al t re modali t sopra r ichiamate. A decorrere dal 3 anno di esercizio, l impresa dovr dimostrare i l requ is i to a t t r ave rso una de l le a l t re moda l i t , non po tendo p i r ico r re re a l l ass icuraz ione d i responsab i l i t p ro fess iona le che ha una va l id i t mass ima per due eserc i z i . I n caso d i acqu is i z ione d i nuov i ve ico l i , in caso fosse necessa r io in tegra re i l requ is i to d i idone i t f inanz ia r i a , poss ib i le t r ami te una po l i z za d i respon-sab i l i t p ro fess iona le in tegra t i va , f e rmo res tando la scadenza annuale della polizza principale. La constatazione di mancato sod-disfacimento del requisi to, compor ta l assegnazione di un termine non superiore a 6 mesi da par te dell amministrazione provinciale af f inch lo stesso possa essere nuovamente soddisfat to.

    Ripartizione dei 250 milioni di euro per lAutotrasportoGoverno e Associazioni di categoria si sono accordati per ripartire i 250 milioni che la legge di Stabilit destina al settore dellautotrasporto: 20 milioni per il recu-pero del Servizio Sanitario Nazionale; 60 milioni per le spese non documentate; 120 milioni per il rimborso pedaggi; 40 milioni per investimenti, aggregazioni, ristrutturazione del settore; 10 milioni per attivit formative. Decisa anche lestensione, ancora per un anno, della possibilit di dimostrare il requisito della capacit finanziaria attraverso una polizza assicurativa anche per le imprese che gi operano sul mercato e non solo per le nuove iscritte allAlbo dellautotrasporto.

    In Austria si viaggia con la Abga-splaketteSullautostrada A/1 Westautobahn, dal-lo svincolo di Enns-Steyr (km 154,966) al nodo autostradale di Haid (km 175,574 interconnessione della A/1 con la A/25 verso Passau), tratto dellautostra-da Vienna-Salisburgo che corre nella zona di LinzDal, dal 1 luglio 2015 sar attivo il divieto di transito per tutti gli autocarri isolati, autotreni e autoarticolati di classe Euro0 ed Euro1, di qualunque massa complessiva a pieno carico. Dal 1 gennaio 2016, il divieto sar esteso anche ai veicoli di classe Euro2. Tutti i

  • Stop alle multe senza frontiere

    Vuoi fare una domanda ai consulenti del Consorzio Free Services?Scrivi una email a [email protected]

    Tempi duri per i non residenti nellUnione europea che commettono infrazioni gravi al Codice della Strada, una nuova direttiva prevede controlli pi severi da parte delle forze dellordine, mettendo la parola fine al pasticcio legale sulle multe senza frontiere. LEuropar-lamento ha dato il suo via libera in plenaria alla direttiva Ue rivista - ora fondata sulla sicurezza stradale e non pi sulla cooperazione di polizia da cui sono esonerati Londra, Dublino e Copenhagen - dopo che lo scorso maggio la Corte di giustizia Ue laveva bloccata pur mantenendone in vigore gli effetti per 12 mesi in modo da evitare limpunit dei guidatori indisciplinati. Era stata la stessa Commissione Ue a portare il caso davanti ai giudici di Lussemburgo, contestando il cambiamento di base legale operato da Parlamento e Consiglio durante liter legislativo. La Corte le ha dato ragione, obbligando le istituzioni Ue a una corsa contro il tempo per rivedere il testo entro maggio di questanno. Con il sistema delle multe senza frontiere che consente ora laccesso ai registri dimmatricolazione di tutti i 28 Stati membri, qualunque guidatore che commetta infrazioni gravi al Codice della Strada allestero vedr recapitarsi a casa lammenda. Le infrazioni per cui previsto questo sistema sono eccesso di velocit, guida in stato di ebbrezza o sotto leffetto di sostanze stupefacenti, guida senza cinture di sicurezza o senza casco, uso di corsie vietate, mancato rispetto del semaforo rosso e uso del cellulare durante la guida.

    9 Marzo 2015

    veicoli ammessi alla circolazione, inoltre, dovranno essere dotati dal 1 luglio 2015 di apposito contrassegno sulla parte destra del parabrezza, attestante la classe Euro di appartenenza (Abgasplakette). I contrassegni hanno un colore diverso a seconda della classe Euro dei veicoli (rosso Euro2; giallo Euro3; verde Euro4; azzurro Euro5; viola Euro6) e sono reperi-bili in Austria presso gli uffici dei locali Automobil Club e le officine di revi-sione periodica. Un analogo divieto di circolazione gi in vigore nei Lander di Vienna e parte orientale della Bassa Austria e che la mancanza dellAbga-splakette sanzionata con una multa fino a 2.180 euro.

    Sistri. Forse arrivano i rimborsiIl sottosegretario per lAmbiente e la Tutela del territorio e del mare Silvia Velo ha risposto a uninterrogazione parlamentare in cui si chiedevano chia-rimenti sulle iniziative volte a garantire la prosecuzione del funzionamento del Sistema di controllo della tracciabili-t dei rifiuti e sulla possibilit per le aziende interessate di vedersi rimbor-sare le quote gi versate e a titolo di contributo di iscrizione al sistema per il periodo 2010, 2011 e 2012.Dopo aver rassicurato che il servi-zio di gestione del programma Sistri proseguir sino al 31 dicembre 2015 (mentre entro il 30 giugno 2015, il ministero dellAmbiente avvier le pro-cedure per laffidamento della conces-sione del servizio a un altro soggetto), il sottosegretario Velo ha annunciato la possibilit di restituire o ricompensare le cifre gi versate. Sono in fase di studio ha detto - le modalit operati-ve in ordine alle quali poter definire un piano di intervento.

    Nel 2014, i finanziamenti concessi dal Fondo di Garanzia per le PMI, sezione dedicata allautotrasporto, hanno raggiunto la cifra di 183.283.853 euro, vale a dire il 18% in pi di quanto stato concesso nel 2013. Il finanziamento medio di 150mila euro, mentre le domande accettate sono aumentate del 5,2%, per un importo totale di 288.941.232 euro, il 40% presentate tramite confidi autorizzati. La maggior parte delle 2.758 richieste proveniva da Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte; solo un centinaio stato respinto per: capacit insufficiente a pagare la rata; redditivit particolarmente bassa; passivo circolante troppo alto in relazione al fatturato. Dallinizio del 2015 i finanziamenti concessi dal Fondo sono ricondotti allinterno dei limiti previsti dalle disposizioni comunitarie in materia di aiuti de minimis. Una singola impresa non pu ottenere da uno Stato un importo superiore a 200 mila euro nellarco di tre esercizi finanziari, ma rispetto alle imprese di auto-trasporto questo tetto non pu superare i 100 mila euro nellarco dei tre esercizi finanziari. Inoltre, gli aiuti de minimis non possono essere utilizzati per acquistare veicoli destinati al trasporto di merci su strada. C per uneccezione nel caso in cui la stessa impresa svolga non soltanto attivit di trasporto merci ma anche altro, perch a quel punto rimane soggetta al massimale di 200 mila euro, a patto per che lo Stato garantisca che lattivit di trasporto di merci su strada non acquisisca vantaggi superiori a 100 mila euro e che non si utilizzino tali aiuti per acquistare veicoli destinati al trasporto merci.

    FONDO DI GARANZIA PER LE PMI

  • 10 FREESERVICES MAGAZINE

    2 MARZO

    Sostituti dimposta - Consegna certificazioni e conguaglioI sostituti dimposta devono provvedere alla consegna diretta, o tramite invio postale, della certificazione unica (Cu 2015), contenente i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2014.

    Comunicazioni allAnagrafe tributariaUltimo giorno utile per inviare alcuni tipi di comunicazioni allAnagrafe tributaria, esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando i prodotti software di controllo e di predisposizione dei file resi disponibili gratuitamente dallAgenzia delle Entrate.

    Iva - Comunicazione annuale datiI contribuenti tenuti a presentare la comunicazione annuale dei dati Iva per il 2014 devono provvedere, direttamente o tramite intermediari abilitati, al relativo invio telematico utilizzando il servizio Entratel o Fisconline.Iva intracomunitaria - Versamento mensileGli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono liquidare e versare lIva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese di gennaio, utilizzando il modello F24 presso banche, agenzie postali e concessionari o con modalit telematiche.

    9 Marzo

    Sostituti dimposta Trasmissione modelli Cu I sostituti dimposta, obbligati a operare ritenute alla fonte, che corrispondono com-pensi sotto qualsiasi forma, soggetti a ritenute alla fonte, nonch gli intermediari e gli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, devono trasmettere allAgenzia delle Entrate.

    16 Marzo

    Contribuenti Iva AdempimentiI contribuenti Iva devono provvedere al versamento, in unica soluzione o come prima rata, dellIva relativa al 2014 risultante dalla dichiarazione annuale, senza maggiorazio-ne di interessi, utilizzando il modello F24 telematico

    Iva - Riepilogo fatture venditaUltimo giorno utile per effettuare lannotazione in un unico documento riepilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro emesse nel mese di febbraio. Sul docu-mento vanno indicati i numeri delle fatture, limponibile complessivo e lammontare dellIva complessiva distinto per aliquota.

    Iva Fatturazione differitaI contribuenti Iva devono provvedere allemissione e alla registrazione delle fatture

    >FreeServicesInforma

    Trasporto di derrate alimentari in regime ATPIl Ministero dellInterno ha fornito chiarimenti circa la deroga prevista per il trasporto di derrate alimentari in regime ATP, ovvero il trasporto refrigerato di merci deperibili. In base alla deroga, nei giorni di divieto i veicoli che trasportano esclusivamente prodotti deperibi-li possono circolare. Il ministero ha chiarito che il concetto di trasporto esclusivo non viene meno se insieme ai prodotti deperibili viaggiano prodotti strettamente necessari alla sommini-strazione al pubblico degli stessi prodotti alimentari. I prodotti cosiddetti non food non possono eccedere il 10 per cento del totale del carico.

    Cabotaggio. Un chiarimento dal GovernoUna nuova circolare congiunta del Ministero dellInterno e del Ministero delle Infrastrut-ture e dei Trasporti riassume e chiarisce le disposizioni nazionali e comunitarie che regolamentano il cabotaggio, considerato che nel corso del tempo si sono succedute varie norme e circolari in materia. Lobiettivo delle disposizioni contrastare il fenomeno del cabotaggio abusivo e rendere pi efficaci i controlli, chiarendo quali siano gli oneri probatori a carico del conducente. La novit di maggior rilievo costituita dallintroduzione del comma 1bis allarticolo 46bis, secondo il quale le sanzioni di cui al comma 1 dellar-

  • Scadenze Fiscali

    11 Marzo 2015

    ticolo in questione (che prevede una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 5.000 a 15.000 euro e il fermo amministra-tivo del veicolo per un periodo di tre mesi ovve-ro, in caso di reiterazione nel triennio, per un periodo di sei mesi) si applicano anche nel caso di circolazione nel territorio nazionale di veicoli immatricolati allestero, nel caso sia riscontrata, durante la circolazione, la man-cata corrispondenza fra le registrazioni del tachigrafo o altri elementi relativi alla stessa circolazione e le prove documentali che devono essere fornite a dimostrazione della corretta esecuzione del cabotaggio, nonch nel caso in cui le prove stesse non siano conservate a bordo ed esibite in sede controllo. Quindi, nel caso vi sia incongruenza con la circolazione del veicolo in territorio italiano, le risultanze delle registrazioni tachigrafiche o di altre circostanze (es. le percorrenze autostradali) costituiscono elementi di prova a fini sanzionatori. In sostan-za, tutti i dati rilevanti ai fini dei controlli devono risultare da documenti tenuti a bordo del veicolo. Non consentita nessuna produzione differita dei do-cumenti probatori e, dunque, in ogni caso ove risulti carenza di documentazione a bordo, verr sempre irrogata la sanzione di cui allart. 46 bis.

    Contributo Regione Lombardia per lacquisto di dispositivi ecologiciAmmonta a 10 milioni di euro il contributo del bando approvato dalla Regione Lombardia per lacquisto e linstallazione di dispositivi antiparticolato su veicoli commerciali Diesel, al fine di garantire un valore di emissione di cate-goria Euro5. Il bando destinato ai soggetti che svolgono attivit di trasporto merci e persone, escluso il trasporto pubblico locale, con sede legale o operativa in Lombardia. I veicoli oggetti del bando devono essere Diesel di categoria N1, N2, N3 e M2, M3 e di classi emissive Euro2 ed Euro3 Diesel. Lentit del contributo cos distri-buita: euro 1.000 a dispositivo, per autoveicoli di categoria N1; euro 1.500 a dispositivo, per autoveicoli di categoria N2 ed M2; euro 2.000 a dispositivo, per autoveicoli di categoria N3 e M3. Il bando aperto fino al 30 giugno 2015. Il provvedimento si inserisce nellambito delle misure di incentivazione gi intraprese da Re-gione Lombardia volte a favorire la diffusione di efficaci dispositivi di abbattimento del particola-to derivante dalle motorizzazioni Diesel. Coloro che intendono usufruire del contributo dovranno compilare la richiesta per via telematica diret-tamente accedendo al sito web gefo.servizirl.it nellapposita sezione dedicata al bando.

    differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di febbraio, risultanti da docu-mento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti. Le fatture devono contenere la data e il numero dei documenti cui si riferiscono. Sostituti dimposta - Versamento ritenuteI sostituti dimposta devono versare le ritenu-te effettuate nel mese di febbraio sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capi-tale, redditi diversi. Il versamento va effet-tuato utilizzando il modello F24 telematico. I non titolari di partita Iva possono anche presentare lF24 presso banche, [...]

    18 Marzo

    Ravvedimento - VersamentiUltimo giorno utile per regolarizzare i ver-samenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 febbraio 2015 dai contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contri-buti. Il versamento delle imposte e delle ritenute, maggiorate degli interessi legali e della sanzione ridotta al 3%, [...]

    25 Marzo

    Elenchi intrastat - PresentazioneGli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono presentare in via telematica gli elenchi riepilogativi delle cessioni e/o acquisti di beni e delle prestazioni di servizi intracomu-nitari effettuati nel mese di febbraio.

    31 Marzo

    Imposta di registro - Contratti di locazione I titolari di contratti di locazione e affitto devono versare limposta di registro relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1 marzo 2015. In caso di registrazione telematica, il pagamento contestuale alla registrazione.

  • 12 FREESERVICES MAGAZINE

    Renaut Trucks per il cava cantiereRenault Trucks parteciper allIntermat, il Salone Internazionale delle Attrezzature e delle Tecnologie per i Lavori Pubblici, lEdilizia e lIndustria dei Materiali, che si terr a Parigi-Nord Villepinte, dal 20 al 25 Aprile. questa la cornice scelta dalla Casa della Losanga per esibire le nuove configurazioni introdotte sulle gamme dedicate allEdilizia (gamma C) e al Cava-Cantie-re (gamma K), con numerose versioni e opzioni modulari per offrire alle aziende edili soluzioni di trasporto affidabili che riducano i costi operativi in ogni campo di applicazione. Renault Trucks esporr il C 8x4 XLOAD (equipaggiato di betoniera) che ha beneficiato di particolari sforzi per ridurre il peso a vuoto, permettendo agli utilizzatori di caricare maggiormente, in modo da aumentare la loro produttivit e lefficienza dei costi. Il C 8x4*4 Tridem con quarto asse sterzante presenta ora un raggio di sterzata ridotto di 90 cm, a tutto vantaggio della maneggevolezza del veicolo. Un veicolo progettato per allestimenti aventi carichi pesanti sulla parte posteriore del veicolo, come gru e piattaforme aeree, ribaltabili amovibili, bracci sollevatori o aspiratori industriali. Per le attivit da cava, ancora, i visitatori del Salone potranno vedere il K 8x4 Xtrem, che si distingue per il telaio rinforzato e il nuovo cambio Optidriver Xtrem che ha fissato nuovi standard in termini di robustezza e potenza di traino. Il K Xtrem dotato, inoltre, di pneumatici da 24, omologati per utilizzo stradale. Renault Trucks stata la prima casa costruttrice a introdurre questi pneumatici sui veicoli industriali in Europa, i quali aumentano ulte-riormente la capacit di carico e di superamento degli ostacoli. www.renault-trucks.it

    la prima rete in Europa tra una piattaforma interportuale e il gestore delle infrastrutture ferroviarie nazionali, si chiama HIL - Hub Intermodali e Logistici, la rete dimprese costituita nei giorni scorsi, da Terminali Italia, Societ del Gruppo FS e da Gestione Servizi Interporto, Societ del Gruppo Interporto Bologna. Lobiettivo quello di creare un attore unico preposto allinte-grazione logistica di tutti gli anelli della catena del trasporto e alla gestione dei servizi terminalistici. Bologna e Parma (Castelguelfo), saranno i primi terminal facenti parte della Rete in cui partiranno le attivit con lobiettivo di uniformare e ottimizzare la gestione dei servizi di handling e manovra ferroviaria. Gestione dellultimo miglio ferroviario, valorizzazione e ottimizzazione degli asset infrastrutturali e dialogo costante con il comparto produttivo, saranno i pilastri di HIL, con la ricerca di sinergie e cooperazioni nel contesto del trasporto merci e lungo le catene logistiche tese ad ampliare la gamma di servizi a supporto della diversione modale e della modalit combinata strada-rotaia. Sin da subito HIL estender le proprie attivit ed azioni al contesto internazionale per estendere il bacino di riferimento, accrescere e affinare le proprie esperienze e competenze anche tramite ladozione di modelli di servizio tecnologicamente avanzati.

    HIL, HUB INTERMODALI E LOGISTICI

  • 13 Marzo 2015

    Limportante fornitore di logistica Hoyer, leader mondiale nel mercato della movimentazione di liquidi su strada, ferrovia e mare, ha scelto Goodyear Europa, Medio Oriente e Africa come principale fornitore di pneumatici per la stragrande maggioranza dei veicoli della sua flotta europea. Per i 4mila camion e rimorchi Hoyer il programma di gestione degli pneumatici Goodye-ar FleetFirst prevede la fornitura di pneumatici nuovi e ricostruiti, il servizio di assistenza lungo la strada e il programma di gestione di pneumatici su Internet FleetOnlineSolutions. La flotta Hoyer sar servita dalla rete Goodyear TruckForce, che comprende circa 2mila riven-ditori specializzati, ubicati strategicamente in 28 paesi europei. Il programma di Goodyear per la gestione degli pneumatici su Internet FleetOnlineSolutions (FOS) riveste un ruolo chiave allinterno del programma FleetFirst. Il sistema infatti fornisce alla rete TruckForce dettagli sulla politica di gestione degli pneumatici concordata e sui dati di ciascun veicolo, consentendo di ridurre i tempi di inattivit e di diminuire la mole di documenti cartacei. Inoltre il FOS fornisce un sistema centrale di rendicontazione delle prestazioni dei pneumatici e dei costi ad esso associati. Lassistenza stradale infine viene fornita da ServiceLine24h, il programma internazionale di assistenza su strada di Goodyear Dunlop, attivo 24 ore su 24. www.dunlop.com

    HOYER SCEGLIE GOODYEAR

    Ricavi record per Paccar che nel 2014 ha registrato 18,99 miliardi dollari e un utile netto di 1,36 miliardi dollari, ottenendo il secondo miglior risultato netto annuale nella storia della societ e il 76 anno consecutivo di utile netto. I risultati finanziari di Paccar derivano da prodotti e servizi di qualit, che vedono una crescita nel Nord America nelle consegne di camion, nellaftermarket e nei servizi. Sono molto orgoglioso dei nostri 23.300 dipendenti che hanno re-gistrato prestazioni eccezionali per i nostri azionisti e clienti - ha detto Ron Armstrong, amministratore delegato. Gli ottimi profitti di Paccar e il forte flusso di cassa hanno consentito alla societ di investire in nuovi veicoli premium innovativi, espandere i centri di distribuzione aftermarket e migliorare gli impianti di produzione. I clienti nordamericani di Paccar stanno beneficiando di una buona crescita economica, di tonnellaggio merci record, di prezzi del carburante pi bassi e di eccellente efficienza operativa di Kenworth e di autocarri leader del settore di Peterbilt. www.paccar.com

    LA RIPRESA VIENE DAGLI USA

  • Il Gruppo Daimler ha chiuso il 2014 con un significativo incremento delle vendite a livello globale. Con oltre 2,5 milioni di veicoli, ha segnato un aumento dell8% rispetto allintero 2013. La crescita stata guidata principalmente da Mercedes-Benz Cars (+10%) e da Mercedes-Benz Vans (+9%), a cui si aggiunge il 2% in pi apportato da Daimler Trucks, pi basso delle aspettative originarie del management di Stoccarda, principalmente a causa dei deboli mercati dellEuropa occidentale e dellAmerica Latina. Il Gruppo Daimler ha ufficializzato i dati dei primi 11 mesi, con un totale di 445.3000 veicoli consegnati (quasi 12.000 in pi rispetto ad un anno fa). Nellintero 2013 erano stati 484.200, commercializzati con i marchi Mercedes-Benz, Fuso, Freightliner, Western Star, Thomas Built Buses e BharatBenz. Le 500mila unit vendute erano lobiettivo fissato per il 2015, sfiorato con un anno di anticipo e nonostante molte difficolt economiche in alcuni mercati chiave, tra i quali quello tedesco ed europeo. I nostri sforzi in ogni area ha detto Wolfgang Bernhard, responsabile di Daim-ler Trucks & Buses - stanno dando i loro frutti. A dare una bella mano alla crescita, sono stati i mercati del Nord America (Stati Uniti, Canada e Messico) che da solo vale un terzo delle vendite, dove i volumi di Daimler sono aumentati del 19%, superando in 11 mesi le 147mila unit (+23mial), e del Giappone, dove stata sfiorata quota 40mila (+16%). NellEuropa occidentale, la Stella ha dovuto contabilizzare un calo dell11% che si somma al pesante -20% dellAmerica Latina. La crisi in Ucraina con le sanzioni alla Russia e le ritorsioni del governo di Mosca ha inciso negativamente sulle vendite di Daimler nel Vecchio Continente. Tra le ragioni del suc-cesso planetario, il Colosso di Stoccarda individua un TCO (Total Cost of Ownrship, il costo totale di propriet) estremamente competitivo dei propri truck. E quali esempi positivi vengono citati lActros in versione Euro6 in Europa e il Freightliner Cascadia Evolution (il best seller dellarea NAFTA) nonch il Fuso Super Great V in Giappone. www.daimler.com

    IL GRUPPO DAIMLER ANNUNCIA LA FINE DELLA CRISI

    Mumbai, India. Consegnati gli Apollo CV Awards (tra i premi pi importanti assegnati nel settore dei veicoli commerciali a livello mondiale) a Volvo Buses, Volvo Trucks ed Either Trucks, partner indiano di Volvo. Volvo Trucks ha ottenuto il premio HCV Tipper of the year per il recente lancio del nuovo Volvo FMX. Con questo nuovo prodotto, Volvo ha elevato gli standard di riferimento in merito alleconomia dei trasporti nel settore minerario. Il modello Eicher Pro 1110XP, apprezzato per la sua efficienza, stato invece insignito del premio ICV Cargo Carrier of the year. In soli due mesi dalla sua introduzione sul mercato, Volvo FMX, il porta-bandiera del cava/cantiere di Volvo Trucks, ha favorevolmente im-pressionato gli operatori professionali, al punto che sono state registrate centinaia di ordinazioni. FMX si qualifica come veicolo estremamente robusto, performante ed efficiente. Attualmente detiene pi del 60 per cento di quota nel mercato dei ribalta-bili premium. Il modello equipaggiato con nuove tecnologie che migliorano lefficienza dei consumi e cooperano per minimizzare la fatica del con-ducente e massimizzare la produttivit. Una di queste tecnologie il nuovo cambio automatico I-Shift ottimizzato per le applicazioni minerarie. www.volvotrucks.com

    Opere incompiute,lItalia abbandonataStando allattuale anagrafe delle ope-re incompiute, nel nostro paese sono 692 i lavori non terminati, per un valore complessivo di circa 3 miliardi di euro di spesa pubblica. Secondo quanto dichiarato dal Viceministro alle Infrastrutture Nencini, il loro numero destinato tristemente a crescere. Per quanto riguarda la tipologia delle opere, si passa dai loculi cimiteriali alle grandi opere architettoniche. Per questa ragione, ha spiegato Nencini, bisogna scavare allinterno dellanagra-fe per verificare quali opere sono ancora oggi necessarie allo sviluppo del territorio. Quelle che lo sono vanno finanziate. La conclusione delle opere richieder investimenti per circa un miliardo e duecento milioni, bisogna dunque scegliere bene ed evitare ulteriori sprechi. Si tratta inoltre di finanziamenti che difficilmente il settore pubblico potr sostenere da solo, rendendo necessario il coinvolgimento di attori privati con i bonus fiscali e la possibilit di modificare la destinazione duso delle opere rimaste a met. Stiamo pensando - ha spiegato Nencini - a bonus fiscali sia alle imprese che volessero ereditare le opere incompiute, sia agli enti locali che adottassero provvedimenti per favorire questa soluzione. Non escludo - ha proseguito - la possibilit di revisione di natura urbanistica delle opere incompiute prevedendo una destinazione duso che possa rappresentare un incentivo per i privati ad intervenire.

    VOLVO TRUCKS SBANCA AGLI APOLLO CV AWARDS

  • Entro la fine del 2015 potrebbero essere attivate le prime autostrade su cui si viagger con veicoli a guida autono-ma. Sar la Germania a introdurre in Europa il primo tratto autostradale dedicato al collaudo e allo sviluppo di tali veicoli, equipaggiando ar terie stradali a questo scopo. Lo ha annunciato il ministro tedesco dei trasporti Ingo Strater, precisando che questa porzione (di non meglio precisata lunghezza) dovrebbe riguardare la A9, cio la direttrice autostradale che unisce la capitale Berlino con Monaco. Lindustria automobilistica della Germania sta indiscutibilmente sviluppando questo set-tore - ha sottolineato Strater - e noi dobbiamo sostenere questo sforzo. Nella prima fase di questo progetto, il tratto di autostra-da sar dotato di sensori, di sistemi di misurazione e di infrastrutture per la comunicazione con i veicoli. Probabilmente la prima auto capace di muoversi con guida autonoma anche alle velocit autostradali debutter sulla A9 entro la fine dellanno.

    ARRIVANO LE AUTOSTRADE

    INTELLIGENTI

  • 16 FREESERVICES MAGAZINE

    Nuovo record per lAlleanza Renault-Nissan che ha venduto 8.470.610 unit nel 2014, grazie anche al balzo delle vendite negli Stati Uniti e in Europa occidentale. Le vendite sono aumentate del 2,5% rispetto al 2013, registrando il quinto anno consecutivo di crescita. Complessi-vamente, Renault, Nissan e AVTOVAZ, il maggiore costruttore russo, hanno venduto il 10% dei veicoli commercializzati in tutto il mondo. La forte domanda negli Stati Uniti, un contesto di ripresa in Europa occi-dentale, oltre a una serie di nuovi modelli di successo: sono questi i fattori che hanno portato a registrare nel 2014 un altro anno di crescita delle vendite dellAlle-anza ha dichiarato Carlos Ghosn, CEO e Presidente dellAlleanza. Nel 2014, Renault SAS, terzo costruttore europeo, ha venduto 2.712.432 unit a livello mondiale, il 3,2% in pi rispetto al 2013. Le vendite di Renault in Europa occidentale sono aumentate del 12,5%, raggiungendo 1.464.611 unit, pi del doppio rispetto allandamento complessivo del mercato. In Europa, la quota di mercato di Renault raggiunge il 10%, guada-gnando +0,6 punti percentuali. Con un aumento della quota di mercato pari allo 0,4%. Dacia la Marca che registra la progressione pi rapida in Europa. Nonostante la flessione, Renault ha registrato quote di mercato record in Brasile e Russia, che rappresentano rispettivamente il 2 e il 3 mercato pi importante del Gruppo, dopo la Francia. www.renault.com

    Al Terzo Forum per la Logistica nel settore Automotive di Lipsia, il presidente della giuria Wolfgang Stlzle ha consegnato a Michael Scholl, Director Supply Chain di Opel, il Premio VDA 2015 per la Logistica. lottava volta che lAssociazione tedesca dellIndustria dellAutomobile (VDA) assegna il premio a Opel che si maggiormente distinta per un intelligente sistema della logistica che pu fungere da modello per gli altri attori del settore automotive. Questo sistema ci aiuta a soddisfare le richieste dei clienti nei tempi stabiliti conservando la necessaria flessibilit. Ci permette inoltre di ottimizzare la value chain e il programma di produzione. Possiamo reagire rapidamen-te e in modo flessibile a eventuali cambiamenti pur mantenendo una totale trasparenza ha dichiarato Michael Scholl nel corso della premiazione a Lipsia. Il sistema stato sviluppato da un team multidisciplinare Opel, composto da esperti di logistica, gestione dei materiali, gestione degli ordini e informatica, in collaborazione con Flexis AG, fornitore di servizi informatici di Stoccarda. Il sistema permette di operare su un orizzonte di 40 settimane e tiene in considerazione circa 45mila codici per 20 modelli Opel realizzati in sette stabilimenti produttivi in Europa. www.opel.com

    LA LOGISTICA OPEL UNECCELLENZA EUROPEA

    La filiale italiana del costruttore tedesco Man ha chiuso il 2014 con im-portanti risultati. In un contesto difficile, che ha registrato una contrazione di circa l8% rispetto al 2013 (elaborazione Man su dati Unrae gennaio 2015) nel mercato dei veicoli industriali oltre le 6 t, Man ha incrementato la propria quota di quasi un punto percentuale, registrando la sua migliore performance degli ultimi anni. Il merito va agli ottimi risultati ottenuti nel segmento Lungo Raggio, dove si consolida ulteriormente la gamma Tgx, e in particolare per il best-seller EfficientLine. Degna di nota anche laffermazione nel segmento cava-cantiere. Nel 2014 un veicolo Man su due stato venduto con un contratto di manutenzione o riparazione programmata; altrettanto positivo il dato relativo alla scelta dei ricambi originali da parte dei clienti che hanno veicoli pi datati, incentivato dai programmi eco-line, con la linea di componenti rigenerati, e Tutto-Compreso, con i pacchetti tutto incluso. Infine il 2014 stato un anno di importante evoluzione anche nel supporto finanziario alla vendita dei veicoli industriali. Man Financial Services si confermata tra le prime societ del settore grazie a una logica ispirata al concetto di full service, ovvero proponendo in ununica rata tutti i servizi che lorganizzazione post-vendita Man pu offrire: assicurazione, contratti di manutenzione, riparazione e diagnostica. www.mantruckandbus.com

    OTTIMO 2014 PER MAN

    BALZO NELLE VENDITE PER RENAULT-NISSAN

  • 17 Marzo 2015

    Toyota Motor Corporation, Nissan Motor Co., Ltd. e Honda Motor Co., Ltd. hanno raggiunto un accordo per collaborare a una rapida espansione della rete di distribuzione dellidrogeno per i veicoli a celle a combustibile (FVC). Le tre case automobilistiche adotteranno misure specifiche, che devono ancora essere definite. Per favorire la diffusione dei veicoli FVC a idrogeno necessario per sviluppare le infrastrutture delle stazioni di rifornimento e, anche se attualmente le aziende del settore sono impegnate nella costruzione di queste infrastrutture, visti i pochi veicoli FCV in circolazione emergono non poche difficolt nellinstallazione e nella messa in funzione delle stazioni di idrogeno. Il governo giapponese, sottolineando limportanza di un celere sviluppo delle infrastrutture per il rifornimento dellidrogeno per favorire la diffusio-ne degli FCV si fatto parzialmente carico dei costi per la messa in funzione delle stazioni ma, per promuovere lespansione delle stazioni di idrogeno, reso necessario collaborare sia con le istituzioni sia con le aziende del settore. I tre colossi automobilistici valuteranno attentamente ogni possibile inizia-tiva concreta, tra cui una copertura assicurativa per una parte delle spese da sostenere ai fini della messa in funzione delle stazioni a idrogeno.

    Per incrementare il business del ricambio pneumatici della divisione PLT trasporto leggero e passeg-geri e della divisione CVT dei veicoli commerciali, nel Middle East e Nord Africa (MENA), Continental ha trasfe-rito gli uffici delle due importanti business unit da Hannover a Dubai. Con questo trasloco, Continental segue la strategia di lungo termine Vision 2025 e contemporaneamente prende in considerazione il contesto culturale, commerciale e legale nella regione Middle East e Nord Africa. Appena la nuova sede coordiner tutte le funzioni delle business unit, Continental potr rispondere pi rapidamente alla domanda e ai desiderata dei consumatori. Non solo siamo contenti delloperativit a Dubai ma siamo anche lieti di dire che tutti i dipendenti occupati ad Hannover hanno potuto scegliere se trasferirsi o affrontare una nuova sfida allinterno del gruppo Continental. I nostri secondi uffici in MENA sono ora a Casablanca ha spiegato Jon Ander Garcia, responsabile della divisione ricambio PLT e CVT nel Middle East e Nord Africa. Continental ha avviato la strategia Vision 2025 nel 2011. Nel frattempo, sono stati investiti oltre due miliardi di euro nellespansione delle capacit produttive, nello sviluppo tecnologico degli pneumatici e nei nuovi processi e sistemi, ideati per facilitare una crescita sostenibile. www.continental.com

    CONTINENTAL SI TRASFERISCE A DUBAI

    SEMPRE PI DISTRIBUTORI DI IDROGENO

  • Renault Trucks mette in catalogo Checkpoint, il Checklink e la Dusti-te LR, indicatori di serraggio dei dadi per le ruote, che permettono di verificare con un solo sguardo se sono allentati oppure se hanno subito un surriscaldamento dovuto dai freni bloccati o dai mozzi in cattive condizioni. Checkpoint si util izza su ruote senza coprimozzo, prodotto in un materiale plastico altamente resistente (testato per re-sistere a temperature fino a 125C), ha un collare che va montato verso lalto affinch sia pi comodo rimuo-verlo. Anche il Checklink si util izza sulle ruote senza coprimozzo; ral-lenta il deserraggio dei dadi riducen-do cos la possibilit di perdita della ruota, viene posizionato su due dadi che in questo modo si legano tra loro. La Dustite LR si util izza invece sulle ruote con coprimozzo. Come un tappo classico, protegge il dado dallo sporco, dal sale, dallacqua e altri elementi corrosivi. I l loro util izzo semplice e, grazie alle par ticolari forme e colori, consente di avere un controllo visivo immediato del ser-raggio dei dadi delle ruote; diventa cos possibile accorgersi dellallen-tamento di un dado semplicemente constatando il cambiamento di po-sizione degli indicatori.www.renault-trucks.com

    Roland Schell, il nuovo Presidente di Mercedes-Benz Italia. 51 anni, Schell nato a Rastatt, in Germania, ed entrato nel gruppo nel 1993. Ha iniziato la sua carrie-ra nellambito dellown retail in Germania fino al 2005 quando, arrivato in Francia, ha assunto lincarico di Direttore della Filiale Mercedes-Benz di Parigi. Nel 2005 diviene Direttore Generale Retail Management fino a diventare, nel gennaio 2009, Managing Director Mercedes-Benz Cars in Francia. Dal 2011 Direttore Generale Mercedes-Benz Cars in Italia. Alwin Epple ( n ella foto con Schell) assume il coordinamento di Transforming Europe, la strategia della Region Europe del Fit for Leadership: Next Stage. Alwin Epple avr la responsabilit del sviluppo, coordinamento e implementazione di iniziative per semplificare e rendere pi efficiente il business a livello europeo e stabilire unintegrata, armonizzata e dedicata struttura Mercedes-Benz Cars. Grazie a Transforming Europe lazienda sar in grado di raggiunge-re lobiettivo di diventare il primo marchio premium in termini di vendite e profittabilit grazie ad unottimizzazione del Marketing & Sales e dellAftersales Mercedes-Benz Cars.www.daimler.com

    Renault Trucks Checkpoint, Checklink e Dustite LR

  • 19 Marzo 2015

    FORMULA UNOAMG VIAGGIA

    IN ACTROSDB Schenker il nuovo partner logistico del

    Team di F1 Mercedes AMG Petronas e lo seguir nelle corse, test ed eventi promozionali fino alla fine

    del 2018. Il contratto stato firmato ufficialmente a Brackley (GB), cinque Mercedes-Benz Actros 1845 LS con cabina GigaSpace, di colore argento brillante nei prossimi quattro anni saranno utilizzati per trasportare le auto da corsa. DB Schenker ha inoltre acquisito altri

    Actros 1845 per la logistica generale della squadra corse. Lacquisizione dei veicoli frutto di un accordo tra DB Schenker e Mercedes-Benz CharterWay che gi

    collaborano con successo dal 2009 su un contratto di noleggio di 48 mesi. www.daimler.com

    CEVA Logistics, uno dei principali operatori logistici al mondo, e FIAMM, produttore di accumulatori per avviamento veicoli e per uso industriale e avvisatori acustici, hanno sottoscritto un accordo di due anni per la distribuzione dei prodotti sul territorio nazionale. FIAMM Standby, Starter e Horns verranno ritirati da CEVA presso i magazzini di Almisano, in provincia di Vicenza, e Veronella, in provincia di Verona, per essere consegnati ai clienti finali. Sar compito di CEVA movimentare 19 mila spedizioni, per un totale di circa 43 milioni di kilogrammi annui. Lapproccio implementato da CEVA permetter a FIAMM di avere tempi certi nelle consegne e nelle rese per il cliente finale, oltre a un costante mo-nitoraggio e tracciabilit della merce. Abbiamo deciso di affidare la gestione della logistica ad unico partner al fine di ottenere benefici diretti in termini di semplifica-zione ed efficacia gestionale con il fine ultimo di accelerare il nostro percorso di crescita - ha dichiarato Eddy Danuso, Supply Chain & Purchasing Manager di FIAMM. Questa partnership segna un ulteriore passo di CEVA nella direzione di facilitare e supportare la crescita dellimprenditorialit Italiana, attraverso soluzioni logistiche di eccellenza e di elevata efficacia dedicate alle Medie Imprese e ai distretti industriali.

    Nuova partnership tra FIAMM e CEVA Logistics

    La Trasporti Internazionali Nogara Orfeo, di Sandrigo (VI), ha ampliato il suo parco mezzi con sette Scania R580. Rose, tulipani e orchidee olandesi arrivano in Italia su V8 Scania, cos come gli alimentari made in Italy viaggiano alla volta del Nord Europa sempre su rimorchi trainati da mezzi del Grifone. Ad affrontare questi viaggi la Trasporti Internazionali Nogara Orfeo, realt veneta, da anni impegnata principalmente nel trasporto alimentare sia sui tragitti nazionali sia su quelli internazionali. Unazienda che ha consolidato ulteriormente il proprio parco mezzi con lacquisto di sette Scania R580 LA4x2 MNA Topline, consegnati recentemente da Franco Fenoglio AD di Italscania S.p.A. , presso la Concessionaria Scandipadova di Padova. Il rapporto, quindi, tra la casa del Grifone e Orfeo Nogara, titolare dellomonima azienda, continua. Le loro strade si intrecciarono per la prima volta 25 anni fa, quando fu loccasione per Nogara di guidare uno Scania 143 450 CV. Da allora questo sodalizio divenne sempre pi stretto e proficuo. Oggi, gli oltre 60 autisti della Trasporti Internazionali Nogara Orfeo utilizzano per il loro lavoro quotidiano 32 mezzi, 31 dei quali consegnati dal marchio del Grifone. Il nostro lavoro faticoso, pesante e molto spesso ci porta per diversi giorni lontano da casa spiega Nogara per questo dobbiamo avere la certezza di lavorare con mezzi adatti ai nostri scopi: potenti, sicuri e affida-bili. Negli anni queste aspettative sono state confermate da Scania. Inoltre, abbiamo notato come alla qualit dei mezzi e alla capacit delle persone e della rete vendita Scania, si sia affiancata una cura nei confronti dei servizi a corredo, come lattuale Scania Support Programmes. Noi abbiamo scelto il contratto Laver optato per il contratto mrFull permetter alla realt veneta di concentrarsi esclusivamente sulla propria attivit visto che proprio mrFull rappresenta la formula completa del nuovo servizio di assistenza del marchio del Grifone Scania Support Programmes -, il Cliente sa quindi di poter usufruire di interventi a 360 sui propri veicoli. Manutenzioni programmate, effettuate secondo il programma Scania, e anche tutte le riparazioni, conseguenti a una normale usura e a un utilizzo corretto dei veicoli, necessarie per assicurarsi mezzi sempre in perfetto stato.

    Fiori e alimenti viaggiano con Scania

  • 20 FREESERVICES MAGAZINE

    >Vivavoce

    Tanti, ma proprio tanti anni fa, forse si era allinizio degli Anni Ottanta), collaboravo saltuariamente con una rivistina mensile che si occupava pre-valentemente di vetture. Un giorno, con lintento di allargare il bacino di utenti della rivista, il direttore pens bene di dedicare qualche pagina anche al mondo, abbastanza sconosciuto, dei veicoli pesanti. Nessuno ne sapeva nulla e lincarico fu, naturalmente, affidato al pi giovane della brigata, il sottoscrit-to. E quello fu, in assoluto, il mio primo approccio con il mondo dei camion. Lar-ticolo doveva essere, pi che altro, una panoramica sul mercato, su quante e quali Case ci fossero, quali italiane e qua-li straniere etc etc. Per puro caso quellarticolo mi capitato sotto gli occhi ora e mi ha permesso di constatare quanto, in una trentina dan-ni, cambiato il panorama dei veicoli pesanti in Italia.

    TREDICI COSTRUTTORIIn quel periodo i costruttori di veicoli pesanti presenti in Italia erano ben tre-dici: lAstra, non ancora nellorbita del Gruppo Fiat, linglese Bedford, che pro-duceva gli ultimi motori Diesel due tempi da camion. Cera, poi, Ford, con il Cargo (ancora presente su certi mercati) e il Transcontinental (1975-1983). LIveco era nata nel 1975, ma la maggior parte dei suoi marchi, continuavano a viaggia-re autonomamente, come, per esempio, OM e Magirus; il mercato premetteva di vivere anche a piccole realt come

    Un panorama che cambia

    di Ferruccio Venturoli(direttore responsabile di Free Services Magazine)

    M.A.N. Meccanica. Cerano poi gli stra-nieri (Mercedes, MAN, Saviem, Scania, DAF e Volvo) Una decina di anni dopo, alla fine degli Anni Ottanta il panorama dei pesanti si era ridotto, erano solo 10 i marchi indipendenti presenti: era spari-ta Bedford, Iveco aveva inglobato Astra e Saviem aveva lasciato il posto a Renault V.I. Dieci anni dopo, il mercato aveva ormai la conformazione attuale in Sette Sorelle anche se pochi anni dopo Volvo avrebbe comperato la divisone truck del-la Renault, dando vita alla prima grande fusione tra costruttori di camion.Nel frattempo MAN e Scania iniziavano a mandarsi messaggi damore per un lungo fidanzamento che ora, forse, sfocer in ma-trimonio, grazie a Volkswagen che detiene il pacchetto di maggioranza di entrambe.

    TRE SOLI PADRONINei prossimi anni lo scenario sicuramen-te cambier proponendo tre grandi at-tori padroni del mercato come Daimler Trucks con tutte le sue consociate nei cinque continenti, VolvoRenault e Sca-nia-Man. E DAF e Iveco? Per DAF, forse un destino locale, per Iveco si parla da tanto tempo (pi di dieci anni) di un inte-ressamento di un qualche colosso (leggi Daimler) che la trasformerebbe nel suo brand economico per i mercati europei.

  • Un panorama che cambia

  • 22 FREESERVICES MAGAZINE

    Ci sono molti giovani che, nati e cresciuti nel mondo del trasporto vorrebbero, per tradizione o per passione rimanere nellam-biente e per farlo vedono nella guida di un camion la prima e pi grande chance. Ma non cosi, O, almeno non cos. Oggi, il mondo del trasporto, offre, oltre la guida, altre oppor-tunit, anche e soprattutto economicamente interessanti. Tra queste spicca una figura pro-fessionale ormai diventata molto importante: laddetto alla logistica. Da una recente inchie-sta realizzata su tutto il territorio nazionale, emerso che, ogni anno, le grandi aziende ricercano circa 50mila addetti alla logistica e che per poco pi della met di questi posti di la-voro sufficiente il diploma di scuola superiore; il restante 47% prevede la scuola dellobbligo o listituto professionale, mentre solo per un 2% si rende necessaria la laurea o un master.

    UNA BUONA OPPORTUNITANumeri a parte, il fatto che le aziende pre-sentino una domanda cosi ampia, in questo settore, potrebbe rappresentare, per i giovani, una buona opportunit lavorativa. Vediamo esattamente di cosa si tratta. Il mestiere di addetto alla logistica non un lavoro semplice, come conferma Donatella Rampinelli, presi-dente di Assologistica Cultura e Formazione: oltre alla familiarit con i sistemi informatici, che permette di organizzare il lavoro molto pi velocemente, si richiedono le capacit basilari per poter svolgere compiti generici nellambito dellapprovvigionamento, della distribuzione, dellimmagazzinamento, del trasporto merci. Il logistico infatti, deve, ogni giorno, essere in grado di amministrare tutto ci che riguarda lorganizzazione inter-

    Oltre il camion>Vivavoce di Franco BartelliLogistics & shipping manager, logistics.com

    na di unazienda a partire dalla gestione dei pi piccoli magazzini fino a coordinare gli autotrasportatori sparsi, qualche volta, per il mondo. Inoltre, fondamentale saper comuni-care con i clienti, gestire i reclami e coordina-re i rapporti giornalieri con i partner logistici; dal momento che questo un mestiere di squadra, bisogna anche saper gestire solide e funzionali relazioni con colleghi e fornitori.

    UNATTIVITA COMPLICATANon si deve dimenticare, naturalmente, una discreta conoscenza complessiva del diritto, delleconomia e, soprattutto, delle lingue stra-niere, per poter comunicare facilmente con le aziende, spesso straniere, con cui lazienda viene a contatto ogni giorno. Anche la ca-pacit di lettura dellassetto geo-politico e della situazione economico-sociale dei Pae-si diventa importante poich funzionale allorganizzazione di imprese che operano in un ambiente complesso; di conseguenza il logistico deve possedere grandi doti di flessibilit e di prontezza nellaffrontare quel-le situazioni impreviste che sono allordine del giorno.Nellambito strettamente legato al trasporto laddetto alla logistica deve anche saper gestire le tipologie e le funzioni dei vari mezzi di trasporto, deve conosce-re il funzionamento di uno specifico mezzo e quindi utilizzare i sistemi di assistenza, monitoraggio e comunicazione; deve inoltre saper organizzare i servizi di carico e scari-co e di sistemazione delle merci. In definitiva laddetto alla logistica deve garantire condi-zioni di servizio di alta sicurezza negli spo-stamenti di mezzi e persone nel rispetto delle norme nazionali, comunitarie e internazionali.

  • 24 FREESERVICES MAGAZINE

    Gli ultimi dati Confartigianato Treviso, relativi alla Marca, parlano di 400 imprese di autotrasporto che, negli ultimi due anni, hanno chiuso definitivamente i battenti. Il comparto, nella provincia, conta circa 1.800 aziende e d lavoro a seimila addetti. I pa-droncini si preparano a denunciare, accusa-no la concorrenza sleale delle aziende dellEst Europa e mettono al centro delle contestazio-ni il distacco transnazionale, ma il problema va risolto alla radice. Ora che si cominciano a intravvedere i primi segnali di ripresa, ser-ve un piano industriale che rimetta in moto le filiere. Leconomia deve ripartire Il problema c, non si pu negare, ma biso-gna considerare anche che la provincia di Treviso una zona fortemente messa alla prova dalla crisi, che ha toccato tutti i setto-ri in modo trasversale. Secondo lUfficio Stu-di della Cisl Belluno-Treviso il contesto eco-nomico della Marca trevigiana del 2014 ha messo in evidenza una piccola ripresa sia del fatturato (+2,6%) sia per quanto riguarda la produzione (+2,3%). Il dumping sociale un problema, ma la vera urgenza che il Pae-se Italia e il Veneto, in particolare, facciano una chiara scelta di politica industriale, che oltre a mettere ordine nel nostro sistema manifatturiero, preveda un piano di investi-menti che rilanci produzioni innovative e di qualit, capaci di rimettere in moto loccupa-zione e le filiere. Gli imprenditori dovranno fare la loro parte, senza aspettare miracolosi ritorni al passato, che non ci saranno. Rein-ventandosi non solo in nuove produzioni, ma

    Le aziende di autotrasporto continuano a chiudere. Il caso della Marca trevigiana

    >Vivavoce

    anche in un modo nuovo di fare impresa e cultura imprenditoriale coinvolgendo il ter-ritorio, le forze sociali ed economiche in un ampio progetto di innovazione economica/ industriale, capace di attrarre investimenti esteri e indirizzare quelli interni. Il mercato va protettoCerto, i camion, nella Marca, corrono sempre meno. Aumenta sempre pi la distanza che separa il Governo dalle esigenze delle impre-se dellautotrasporto ha commentato Cri-stian Foscarini, presidente provinciale della categoria di Confartigianato Registriamo purtroppo lassenza di provvedimenti che contrastino efficacemente la situazione di illegalit che investe il nostro settore, deri-vante dallabuso della normativa sul distacco transnazionale degli autisti e dellauto-delo-calizzazione, che vede autisti italiani assunti da aziende straniere, comandati a lavorare in Italia come manodopera straniera. Feno-meni che, uniti alla mancanza di una legge efficace di contrasto al cabotaggio illegale (trasporto fatto in Italia con mezzi immatri-colati allestero), stanno estromettendo dal mercato le nostre aziende a favore di quelle dellEst, che salari molto pi convenienti. Gli autotrasportatori trevigiani (e non solo) chie-dono misure di protezione del mercato. Citano i casi di Germania, Finlandia o Francia, dove sono state introdotte pesanti sanzioni per i conducenti che effettuano il riposo sul camion, dove il salario minimo si applicher anche ai vettori esteri e dove recenti sentenze hanno condannato la concorrenza sleale di chi appli-ca contratti stranieri.

    di Giancarlo Perino(Giornalista e scrittore)

  • 25 Dicembre 2014

  • 26 FREESERVICES MAGAZINE

    >F iere

    Ad aprile lagricoltura torna protagonista allA1 Expo

    I l mese d i ap r i l e 2015 sa r r i co rda to dag l i a l l eva to r i pe r l a f i ne de l r e g i m e d e l l e q u o t e l a t t e n e l l U n i o n e E u r o -p e a . U n o p p o r t u n i t p e r l a f o r -t e z o o t e c n i a d e l N o r d , g r a z i e a i l i v e l l i d i c o m p e t i t i v i t g i e l e -v a t i d e l l e a z i e n d e z o o t e c n i c h e . M a c o s a s u c c e d e r a l l a p i c c o l a z o o t e c n i a d e l S u d , i n p a r t i c o l a -r e d e l l e r e g i o n i C a m p a n i a , M o -l i s e e P u g l i a ? L a s c o m m e s s a p e r s o p r a v v i v e r e s i b a s a t u t t a s u l l a q u a l i t e l a r i c o n o s c i b i l i t d i u n p r o d o t t o l e g a t o a l t e r r i t o r i o

    s u l l a f i l i e r a c o r t a . Q u e s t o s a r u n o d e i t e m i c a l d i d e l l u n d i -c e s i m a e d i z i o n e d i F i e r a A g r i -c o l a , c h e s i t e r r d a l 2 3 a l 2 6 a p r i le ne l polo f ie r i s t ico a r idosso del l Autosole , l A1 Expo di Pas to -rano (Caser ta) .

    COLTIVARE LA RIPRESAR i f le t tor i puntat i , dunque, su un set tore , quel lo pr imar io , che ne l nost ro Paese genera un g i ro da f-fa r i d i o l t re 260 mi l ia rd i d i euro (compreso i l set tore indust r ia-le) , par i a l 17% del P i l naz iona le

    (e laboraz ion i INEA su dat i ISTAT, ndr) . Una not iz ia non nuova, ma che fa da sponda per l obiet t ivo del la man i fes taz ione, che come rec i ta lo s logan punta a col t iva-re la r ipresa . F ie ra Agr ico la or mai pa r te i n teg ran te de l l a s to r i a d i ques to qua r t i e re f i e r i s t i co , e s sendo s t a t a una de l l e p r im i s s i -me man i fe s t az ion i osp i t a te da A1 Expo ha a f fe r ma to i l p res iden-te , An t imo Ca tu r ano Abb iamo g i t an te ades ion i non so lo da l l a Campan i a ma anche da l l a Ba s i -l i ca t a , da l l a Pug l i a , da l l Em i l i a -

    di MariaRosaria Di Cicco

  • 27 Marzo 2015

    Undicesima edizione per la Fiera Agricola, che si terr dal 23 al 26 aprile nel polo fieristico a ridosso dellAutosole, lA1 Expo di Pastorano

    Romagna , da l Vene to e mo l te a l t r e reg ion i de l Cen t ro -Nord . Vog l i amo che ques ta f i e r a s i con t r add i s t i ngua pe r es se re una ve t r i na che gua rda a l f u tu ro , con macch ine i nnova t i ve e con tenu t i a t t ua l i e u t i l i pe r l i n te rp re ta -z ione d i una nuova ag r i co l t u r a i n ch i ave e f f i c i en te e sos ten ib i -l e . Vog l i amo che ques to s i a un even to che pun t i e s senz i a lmen te a r a f f ron ta re i n man ie r a cos t r u t t i -va i l mondo deg l i ag r i co l to r i con que l lo de i consuma to r i , a t t r ave r -so moment i d i appro fond imen to tecn ico , sc ien t i f i co e no r ma t i -vo . E i n f a t t i p ropr io g l i a s se t t i no r ma t i v i s a r anno su l t a vo lo d i ques t a und ices ima ed iz ione , sopra t t u t to dopo che i l 2014 s t a to ca ra t te r i zza to da g ross i camb iamen t i i n un se t to re p re -sen te i n man ie r a mo l to fo r te i n Campan i a , que l lo bu fa l i no ; cam-b i amen t i che r i gua rdano t r acc i a -b i l i t e sepa raz ione de l l e l i nee d i p roduz ione . I l M in i s tero del le Po l i t iche Agr ico le ha def in i t i va-mente preso in mano la s i tuaz io -ne, i s t i tuendo i l tavo lo naz iona le d i f i l ie ra . Ma i nodi da sc iog l ie re sono ancora tant i : d isc ip l inare d i produz ione de l l a Mozza re l l a d i Bu f a l a Campana Dop e p rezzo de l l a t te a l l a s t a l l a i n p r im i s .

    LA MOSTRA NAZIONALE BUFALINAL a l l evamen to bu fa l i no sa r p ro tagon i s t a d i ques t a und ice -s ima ed iz ione d i F i e r a Ag r i co l a anche g r az ie a l l a co l l aboraz io -ne de l l As soc i az ione Naz iona le Al levator i de l la Specie Bufa l ina , che curer la Most ra Naz iona le del la Bufa la Medi ter ranea I ta l i a -na . Un evento approdato a l l A1 Expo lo scorso anno, quando pi d i 120 esemplar i d i bufa le e tor i , proven ient i da tut ta I ta l i a , hanno s f i l a to per conquis ta re la v i t tor ia ne l le var ie categor ie programma-te . Mol te le prov ince i ta l i ane rap-presentate e in compet iz ione con i loro al levamenti iscr i tt i a l L ibro Genealogico del la Bufala Mediter ra-nea Ita l iana. Come lo scorso anno, altro appuntamento sar quel lo del l Asta Nazionale e i l concorso fotograf ico PhotoBuba, organizza-

    to dal la Compagnia degl i Annutol i , l associazione dei giovani appassionati a l la bufala.

    LE MACCHINE AGRICOLEMa F ie r a Ag r i co l a a t te sa anche pe r conosce re tu t -te l e nov i t che r i gua rdano le macch ine ag r i co le , i l me-g l io de l l a p roduz ione , l e u l t ime tecno log ie . C l aa s , Fend t , New Ho l l and , John Dee re : sono so lo a l cune del le magg ior i case co-st r ut t r ic i che saranno present i in f ie ra . Ma d i macchine agr ico le s i par le r anche in ch iave nor ma-t iva ; i l decreto- legge n .192 del 31 d icembre 2014, cos iddet to Mi l leproroghe , ha in fa t t i in t ro -dotto la proroga, appunto, de i ter min i re la t iv i a l l a t tuaz ione del la rev is ione del le macchine agr ico le , prev is ta da l l a r t . 111 del Codice del la St rada. Per cu i a g iugno, i l Min is tero dei Traspor t i , d i con-ce r to con i l M in i s t ro de l l e Po -l i t i che ag r i co le , dov r emana re i l dec re to con cu i s i d i spone l a rev i s ione obb l i ga to r i a de l l e mac-ch ine ag r i co le sogge t te a imma-t r i co l az ione . L a rev is ione qu indi par t i r dal 31 dicembre 2015, con precedenza per quel le immatr ico-

    late antecedentemente al 1 gen-naio 2009. Con questo sl i t tamento, i minister i competenti potranno valutare in modo pi attento la definizione dei cr i ter i di control lo del l idoneit al la circolazione su strada dei veicol i agr icol i . Ma gl i operatori del settore come valutano questo s l i t tamento? Appuntamen-to a F ie ra Agr ico la per conosce re i l re sponso .

  • Oltre 6500 i visitatori alla tredicesima fiera del radioamatore e dellelettronica, che questanno si svolta nel quartiere fieristico dellA1 Expo

    L a New Technology stata protagonista, durante il penul-timo week end di febbra io , a l l A1 Expo , i l qua r t i e re f i e r i s t i co a r idosso de l l u sc i t a d i Capua de l l A u toso le Pe r l a p r ima vo l -t a a Pa s to rano (Case r t a ) , p i d i 6500 r ad ioama to r i d i t u t t a I t a l i a s i sono r i t rova t i pe r l HamRad io -Show, l a F i e r a de l Rad ioama to re , de l l E l e t t ron ica e de l l I n fo r ma-t i ca . L a man i fe s t az ione , g i un t a

    a l l a X I I I ed iz ione , tor nata in una veste completamente r innovata. Oltre a trovare ospital i t nel la p i ampia locat ion caser tana (15.000 mq e 5.000 post i auto) , l evento s i a r r i cch i to d i impor t an t i mo -men t i d i appro fond imen to l ega t i a l mondo de l l a tecno log i a , con l a p resen taz ione de l p roget to HAM TV di AMSAT I ta l i a , l assoc ia-z ione a f f i l i a ta a l l organ izzaz ione s ta tun i tense AMSAT - Radio Ama-

    28 FREESERVICES MAGAZINE

    >F iere

    HamRadioShow, un successo

  • 29 Marzo 2015

    teur Sate l l i te Corporat ion, che si occupa di telecomunicazioni via satellite. Come sempre, il cuore di HamRadioShow stato rappresen-tato dallesposizione degli ultimi ritrovati tecnologici: computer, cellu-lari, smar tphone, tablet e accessori, hi-fi, home theater, digitale ter restre e satellitare, elettronica di consumo oltre, naturalmente, a tutto ci che riguarda gli appassionati di radioco-municazioni amatoriali, come appa-recchiature per telecomunicazioni,

    radio depoca e tanto altro.

    UN EVENTO DI SUCCESSOHamRadioShow stato organizzato dalla sezione di Pompei dellARI - As-sociazione radioamatori italiani. Alla luce dei consensi che la manife-stazione ha riscosso a livello nazionale nelle sue dodici precedenti edizioni - ha affer-mato il presidente, Giovanni Acanfora questanno HamRa-dioShow sbarcato

    allA1Expo, grazie agli sforzi e alla tenace volont di tutti i

    soci. Sforzi ampiamente ricompensati perch HamRadioShow stato un vero successo, riuscendo a porsi in posizione di primo piano tra gli incon-tri di settore e questo anche grazie alle tantissime adesioni ricevute, alla location e alla cura posta nel definire ogni dettaglio, sia per i visitatori sia per gli espositori. Una grande soddi-sfazione per lo sforzo organizzativo e la volont di realizzare un evento prestigioso, ben caratterizzato e di for te r ichiamo. Abbiamo accol-to con grande piacere l HamRa-dioShow - ha detto i l presidente

    del l A1 Expo, Antimo Caturano e siamo grat i allARI di

    Pompei per aver scelto A1 Expo come location. Si

    tratta di una manife-stazione che sicura-mente contribuisce ad accrescere la qualit degli eventi ospitati, sempre pi numero-si grazie alla

    posizione logistica e ai servizi offer ti da A1 Expo. HamRadio poi si caratter izzata per essere una fiera nuova per la nostra provincia e sicuramente il soda-lizio tra ARI e A1 Expo garante di risultati sempre migliori an-che per il futuro.

  • >Attualit

    Il semirimorchio allungato a 17,80 metri piace anche ai vertici della Commissione europea. Se ne parla sempre pi spesso e forse sar presto realt

    di Giorgio MaraschiniN el corso dei numerosi col lo -qu i con d ivers i par lamen-tari europei e rappresentanti della Commissione traffico del Parla-mento Europeo, lo spedizioniere Siegfried Serrahn ha illustrato insieme a Kgel i vantaggi dellEuro Trailer, il semirimor-chio allungato di 1,3 metri (lunghezza di traino totale 17,80 metri) rispetto al camion lungo (lunghezza di traino totale 25,25 metri).

    LAVORI IN CORSOOggi, per omologare lEuro Trailer sen-za autorizzazione speciale necessa-rio un emendamento dellattuale Diret-tiva UE 96/53 in materia di lunghezza dei camion. Con questo emenda-mento sar possibile impiegare lEuro Trailer senza limitazioni in tutti i Paesi della UE, anche nel traffico transfron-taliero. Gi oggi molti Paesi europei si mostrano assai interessati allidea. Cos in alcuni Stati vengono gi rilasciate autorizzazioni speciali per il traffico nazionale. In Germania lEuro Trailer attualmente omologato solamente

    30 FREESERVICES MAGAZINE

    nellambito delle prove sul campo. Markus Ferber, membro del Parlamen-to Europeo, Siegfried Serrahn e Volker Seitz, Direttore Business Development di Kgel, ne hanno discusso a Bruxelles con gli alti rappresentanti della Commis-sione Europea responsabili del settore, e cio la Direzione generale per la mobilit e i trasporti (DG MOVE). Sono seguiti poi diversi meeting con il portavoce della Commissione traffico del Parlamento Europeo, Ismail Ertug del

    Gruppo S&E, e con i parlamentari europei del Gruppo PPE, il Dott. Dieter-Lebrecht Koch e Jens Gieseke, questultimo anche membro della Commissione ambiente.

    I VANTAGGI DELLEURO TRAILERSerrahn e Seitz hanno esposto i vantaggi del rimorchio allungato di 1,3 metri: con una lunghezza di soli 17,80 metri, gli autoarticolati allungati sono pi corti di oltre sette metri ma offrono fino a

    da sinistra a destra: Volker Seitz, Dieter-Lebrecht Koch, Jens Gieseke, Siegfried Serrahn

  • Il semirimorchio allungato a 17,80 metri piace anche ai vertici della Commissione europea. Se ne parla sempre pi spesso e forse sar presto realt

    31 Marzo 2015

    sette tonnellate in pi di carico utile. Fino a 10 metri cubi di volume in pi rendono i semirimorchi allungati par-ticolarmente redditizi ed ecologici. Per il carico a due piani, possibile traspor tare fino a otto pallet in pi, ne risulta quindi, oltre a una ridotta incidenza del traffico, anche una notevole riduzione del consumo di carburante per pallet traspor tato. La riduzione del 10% delle emis-sioni di CO2 rispetto a un semiri-morchio standard stata cer tifi-cata dallUniversit tecnica della Renania-Westfa l ia d i Aquisgrana. Un r imorch io a l lungato d i 1 ,3 metr i ha ino l t re ef fet t i pos i t iv i su l la s icurezza del t ra f f ico, e non necess i ta d i u l ter ior i invest imenti nel le infrastrutture: i parcheggi e le piazzole di sosta e di emergen-za esistenti possono essere infatt i ut i l izzat i senza problemi.

    REDDITIVITI valori di consumo sono identici a quelli di un normale autotreno da 40 tonnellate. LEuro Trailer consente dunque trasporti con volumi mag-giori, ma non influisce sui pedaggi, le assicurazioni o le tasse. Pu essere inoltre utilizzato con le motrici tradiziona-

    li. Nellanalisi dei risultati della prova su larga scala durata cinque anni con la collaborazione dellUniversit tecnica della Renania-Westfalia di Aquisgrana, i vantaggi economici dellEuro Trailer appaiono chiari: utilizzando questo semirimorchio allungato, gli spedizionieri non hanno riscontrato alcuna variazione del consumo di carburante; stato pos-sibile risparmiare allincirca dal 5 al 10% dei viaggi; circa 1/3 degli spedizionieri intervistati doterebbe di semirimorchi allungati dal 75 al 100% della sua flotta; il 67% degli spedizionieri intervistati anticiperebbe gli investimenti per poter utilizzare prima questi veicoli. Il piccolo supplemento di prezzo rispetto a un semirimorchio comune si ammortizza gi dopo meno di un anno. Il maggio-re volume di trasporto dellEuro Trailer consente di fatturare di pi per ogni viaggio, con gli stessi costi di perso-nale e carburante. In questo modo aumenta sensibilmente il ricavato per ogni chilometro percorso.

    SOSTENIBILITAnche leuroparlamentare della Commissione traffico, Gesine Meiner del Gruppo ALDE, ha espresso il suo

    sostegno a questo progetto. Duran-te i colloqui, sia i rappresentati della Commissione Europea che i membri del Parlamento Europeo hanno de-finito il semirimorchio allungato un riuscito compromesso per il trasporto innovativo delle merci del futuro, in grado di soddisfare tutti i requisiti di ril ievo: sostenibilit, intermodalit, riduzione del le emiss ion i d i CO2 e accet taz ione da par te del l opi -n ione pubbl ica , ha confer mato Volker Se i tz . LEuro Tra i le r con-t r ibu isce ag l i s forz i per la prote-z ione del c l ima. I l va lore cW dei semi r imorch i mig l iore d i quel lo deg l i autot ren i a r t ico la t i . L impie-go del l impostaz ione basata su i semi r imorch i consente d i ot tenere r i spar mi d i c i rca 2 l i t r i /100 km o 50 g/km di CO2 con le s tesse pre-stazioni in termini di traspor to. Nel caso di un autotreno nel traffico a grande distanza, si tratta di 7,5 ton-nellate di CO2 in meno allanno. Con un totale di pi di due milioni di autotre-ni in Europa, la conseguenza sarebbe a lungo termine una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 15 milioni di tonnellate allanno.

    Con la dotazione Euro Trailer Rail possibile caricare il semirimorchio allungato anche sui normali carri ferroviari. Il supplemento di lunghezza consente di sfruttare meglio il volume di carico disponibile, laerodinamica ne risulta migliorata e lottimizzazione del volume porta ad una riduzione dei tempi di movimentazione. Euro Trailer Box, invece, un furgonato lungo 14,9 metri con un volume di 8,5 m3 in pi, quindi particolarmente redditivo ed ecocompatibile. Lo chassis per container con prolunga LongPlex, poi, una comoda estensione posteriore che consente il trasporto di due casse mobili da 7,45 metri. LEuro Trailer Cool soddisfa anche le richieste degli spedizionieri europei di articoli refrigerati, organizzati nella Transfrigoroute International, i quali si adoperano per un supplemento di lunghezza della carrozzeria, in modo da ottenere spazio per la circolazione dellaria nel veicolo carico. Oltre a maggiore spazio per i pallet, lEuro Trailer Cool offre anche 100 millimetri di spazio supplementare per la circolazione dellaria. Lo spazio aggiuntivo per laria, come dimostrano gli studi, assicura che allinterno del veicolo laria refrigerante possa circolare meglio intorno alla merce. Ne conseguono un raffreddamento uniforme e dunque unelevata qualit del trasporto per gli alimenti, di solito molto delicati.

    VERSIONI E DOTAZIONI OPZIONALI

  • >Attualit

    uno dei temi pi caldi del dibattito europeo di questi ultimi mesi. Tra dumping sociale, protezionismo e lotte sindacali, sar la Comunit europea a trovare una soluzione?

    D a quando nellEuropa comuni-taria sono entrati alcuni paesi dellEst con costi del lavoro pari a meno della met di quelli medi del resto dellUE, si innescata una gara al ribasso pericolosa, un proble-ma che va risolto. Le normative che garantiscono la libera circolazione dei lavoratori sono europee, quindi Bru-xelles che deve trovare la soluzione, ma nel frattempo molti Stati si stanno dando da fare per conto loro, soprat-tutto nellAutotrasporto.

    di Giorgio Maraschini

    GERMANIA CONTRO TUTTILa Germania ha dovuto fare parzial-mente marcia indietro sulla misura del salario minimo garantito di 8,50 euro: la regola per il momento non viene applicata ai camionisti stranieri in transito sulle strade tedesche, ma solo a quelli che hanno la Germania come luogo di carico o scarico. Il ministro del Lavoro tedesco, Andrea Nahles, ha specificato, per, che si tratta di una sospensione temporanea, in attesa che la Commissione europea

    decida se effettivamente la legge compatibile con la normativa comu-nitaria. Lo scorso 21 gennaio, dopo una richiesta del Governo polacco, la Commissione europea ha dovuto aprire un procedimento preliminare per verifi-care la conformit della norma tedesca con il diritto europeo. I tedeschi sono certi che il salario minimo applicato a tutti i vettori stranieri non sia contrasto con i principi di Bruxelles e si aspettano una conferma della Commissione, che dovrebbe arrivare tra aprile e giugno.

    32 FREESERVICES MAGAZINE

    Trasportounito boccia la Germania

  • 33 Marzo 2015

    ANCHE LA FRANCIA SI DIFENDEDopo aver dichiarato guerra al cabotaggio con una normativa che vieta di trascorrere in cabina il riposo lungo settimanale, la Francia sta mettendo a punto un pacchet-to per dare un vigoroso giro di vite alle frodi che si nascondono dietro il distacco dei lavoratori allestero. Fenomeno che investe principalmente lautotrasporto, oltre che ledilizia e lagricoltura. I lavoratori distaccati in Francia sono cresciuti nello scorso anno dell8%, soprattutto portoghe-si (19%), polacchi (16%) e rumeni (11%), che costano il 30% in meno di un francese. Il Governo francese ha intenzione di aumentare la sanzione per distacco fraudolento a 500mila euro, la normativa sugli obblighi di comunicazione e sugli obblighi del datore di lavoro sar applicata anche al settore dei trasporti in modo da controllare le condizioni di distacco dei dipendenti, anche in caso di ca-botaggio e di traspor to internazio-nale. Intanto sindacati e associazioni datoriali battagliano sulla questione degli aumenti salariali senza trovare una soluzione (vedi box). Anche la Francia, comunque, si muove verso lapprovazione di norme sul salar io minimo da applicare anche agli au-tisti stranieri che svolgono autotra-spor to internazionale o in regime di cabotaggio stradale. Lemendamen-to del Governo stato approvato durante la discussione parlamentale della Legge Macron sullo sviluppo economico. Il Salaire minimum inter-professionnel de croissance (Smic), il salario minimo obbligatorio, dovreb-be corrispondere a 9,61 euro lordi allora, le associazioni sindacali Fntr, TLF e Unostra difendono la propo-sta come misura di protezione del

    In assenza e in attesa di una normativa europea che armonizzi il costo del lavoro e regolamen-ti la concorrenza, allinterno dei singoli Paesi accade che ci che sta succedendo in Francia. Da una parte il Governo francese mette in atto misure protezionistiche contro il dumping sociale, ma dallaltra, nellauto-trasporto, le associazioni datoriali devono comunque mettere il freno alle richieste degli autisti. I sindacati chiedono un aumento del potere dacquisto di almeno 100 euro mensili, equivalenti a circa il 5% del totale, sono due anni che la categoria non riceve aumenti e tre dei 4 livelli di ingresso dei contratti sono inferiori allo Smic, il salario minimo previsto dalla legislazione francese. Secondo le aziende, per, alla luce della difficile situazione economica generale e della for-te concorrenza dalle aziende straniere laumento richiesto sarebbe fuori dallattuale realt. Meglio affrontare altri aspetti del rapporto lavorativo, come la riduzione da 3 a 5 giorni del periodo di franchigia per malattia o laumento di un punto percentuale (dal 3 al 4%) della GAR (garanzia annuale di remunerazione). Per i salari non si pu andare oltre un incremento dell1-2%.

    mercato per rilanciare la scarsa com-petitivit delle imprese francesi e la distorsione della concorrenza operata da vettori stranieri.

    SOMMINISTRAZIONE Recentemente anche la Romania ha recepito la direttiva europea 96/71 secondo cui se un autista nel caso frequente dellautotrasporto viene somministrato a unazienda di un Paese membro dellUE, attraverso unagenzia di collocamento rumena, dovr essere retribuito con un livello non inferiore a quello degli altri dipendenti dellazienda che ne ha chiesto il distacco. Insomma, se un lavoratore residente in Romania viene chiamato da unazienda italiana (o comunque europea) per andare a lavorare tramite sommistrazione (in distacco) deve essere pagato come

    Trasportounito ha diffuso una nota con cui attacca duramente il provvedimento relativo al salario minimo garantito ai conducenti in Germania, pena il divieto a operare su territorio tedesco. Secondo lassociazione, si tratta di una procedura unilaterale, contraria a tutte le normative europee. Nei fatti afferma Maurizio Longo, Segretario Generale di Trasportounito la Germania pone in essere misure di puro protezionismo delle imprese nazionali: leccessiva rigidit della regolamentazione tedesca limita e condiziona le attivit di autotrasporto svolte dalle imprese europee non tedesche. E non un a caso che gi 14 Paesi europei abbiano gi con-testato la normativa tedesca. Sarebbe ora che anche lItalia si muovesse in questa direzione. Oltre alle pesantissime sanzioni pecuniarie (fino a 30mila euro in caso di mancata o non veritiera comunicazione allautorit tedesca, e fino a 500mila euro, in caso di corresponsione di un salario minimo inferiore a 8,5 euro lora), la Germania impone lobbligo di comunicazione dellinizio, della durata e della fine del trasporto, nonch quello, sempre a carico dellimpresa straniera, di conservare tali documenti per almeno due anni. Il tutto rigidamente in lingua tedesca, dalla documentazione alle attestazioni, dalle certificazioni fiscali, alle responsabilit di cui ovviamente i committenti scaricano inesorabilmente sullimpresa di autotrasporto. Sebbene sia condivisibile il principio precisa Longo secondo il quale occorre contrastare le azioni di dumping (lItalia ormai preda di imprese dellEst che viaggiano sotto costo), non si comprende come mai non viene utilizzato lo strumento di cui si dotata lUnione Europea e cio il Registro Elettronico Nazionale (REN), che dovrebbe essere a disposizione di tutti i Paesi membri, per identificare, comunicare e sanzionare le imprese di autotrasporto che si comportano in modo non corretto. Tutto limpianto tedesco evidenzia Longo non altro che una invenzione strumentale per favorire le imprese nazionali. Ma venuto il momento di far capire alla Germania che non lEuropa. Sino a oggi lItalia a livello governativo ha brillato per la sua assenza conclude Longo evidenziando una colpevole distrazione rispetto a questi temi. Occorre invece chiedere con urgenza la sospensione del provvedimento tedesco o, in alternativa, lapplicazione del principio di reciprocit.

    i dipendenti dello Stato che lo ospi-ta. In Italia, la stampa generalista, da LEspresso al Giornale, si occupata spesso in questi ultimi mesi del feno-meno secondo cui molti autisti italiani prendono la residenza in Paesi dellEst Europa, per poi iscriversi alle agenzie locali del collocamento, sottoscrivere un contratto di somministrazione con una qualche azienda di autotraspor-to e tornare a lavorare in Italia come distaccati. La busta paga nel netto si avvicina a quella italiana, ma la contri-buzione previdenziale e assistenziale pi bassa di quasi il 50% perch continua a essere pagata nel Paese dorigine. Secondo i calcoli di UilTra-sporti sui 400mila autisti contrattualiz-zati in Italia uno su tre in sommini-strazione, quindi costa quasi la met. Chi offre di meno?

    LA VERTENZA FRANCESE

  • 34 FREESERVICES MAGAZINE

    La Casa di Eindhoven presenta i trattori CF ed XF con assale trainato posteriore sterzante, per applicazioni di elevata portata e massima manovrabilit.

    I n un momento in cui il mercato dei pesanti sembra inesorabilmen-te addormentato, con soltanto veicoli commerciali leggeri in grado di far muovere qualche cifra, da DAF arriva una sia pur timida voce. Per la verit gli olandesi non sono mai stati azienda di grande glamour con grandi presentazioni limitandosi spesso a sobri comunicati. il caso dellultimo nato di Eindhoven, meglio dellultimo alle-stimento speciale per CF e XF. I trattori CF e XF a tre assi, possono ora essere dotati di un assale posteriore folle e sterzante (per una massa massi-ma ammessa 7,5 tonnellate), montato dietro allassale motore (massa mas-sima ammessa 12 tonnellate). Questo rende le nuove versioni ideali per impieghi in cui vi relativamente poco spazio per le manovre e in cui pre-sente un carico utile aggiuntivo, come, per esempio, una gru di carico dietro alla cabina. I trattori CF e XF con assale folle sterzante, infatti, sono stati ideati

    DAF HEAVY DUTY e realizzati per lutilizzo frequente nel trasporto di materiali edili e di mac-chinari. Con i nuovi trattori a tre assali CF e XF, DAF offre la possibilit dio scelta con la possibilit di scelta tra i motori PACCAR MX-11 da 10,8 litri e PACCAR MX-13 da 12,9 litri, con potenze da 291 kW/396 CV fino a 375 kW/510 CV. Nel contesto del DAF Transport Efficiency, sono stati appor-tati importanti miglioramenti a questi motori e, unitamente alle innovative tecnologie tra cui il Predictive Crui-se Control (Regolatore di velocit preditt ivo) con cambio predittivo e la modalit Eco, possibile ottenere un risparmio di carburante minimo del 5%. IL trattore CF con assale folle sterzante disponibile con le cabine Day Cab, Sleeper Cab e Space Cab, mentre lXF disponibile con la Space Cab e la Super Space Cab. Tutti i modelli sono gi disponibili presso la rete vendita DAF su tutto il territorio nazionale.

    Una volta che un veicolo uscito dalla fabbrica, spesso viene portato direttamente presso lazienda di allestimento, che si occupa dellinstallazione di una sovrastruttura specifica, ad esempio un cassone o un cassone ribaltabile, oppure di una gru di carico con supporti laterali. Per fornire il massimo supporto agli allestitori per la configurazione ed il montaggio della sovrastruttura, il nuovo sito Web informativo per gli allestitori DAF include ora schede tecniche, disegni CAD dei componenti e disegni dei telai ancora pi dettagliati.Oltre allaspetto completamente rinnovato, stata prestata particolare attenzione al miglioramento della semplicit duso. Ad esempio, nel sito Web sono distinte chiaramente le informazioni sui veicoli Euro 3/5 e quelle sui veicoli Euro 6. Gli utenti sono in grado di individuare ancora pi rapidamente le schede tecniche di cui hanno bisogno e possono perfino scaricare pi schede contemporaneamente. La funzione di ricerca ottimizzata velocizza e semplifica lindividuazione dei disegni corretti relativi ai telai.Il nuovo sito Web ha lobiettivo di migliorare il supporto agli allestitori al fine di creare le migliori soluzioni nel modo pi efficiente.

    DAF RINNOVA IL SITO WEB PER GLI ALLESTITORI

    >N ovit

  • 35 Gennaio 2014

  • 36 FREESERVICES MAGAZINE

    >N ovit

    Svelato in anteprima a Poznan il nuovo cityvan della Casa tedesca, 8 motori, tutti 2.0 i turbodiesel

    L a presentaz ione a l la s tam-pa in t e r n a z i o n a l e s t a t a f a t t a a Po z n a n i n Po l o n i a . U n a l o c a t i o n u n p o i n s o l i t a p e r u n l a n c i o u f f i c i a l e , m a c h e s e r v i t a a r i b a d i r e l i m p o r t a n z a s t r a t e g i c a d e l s i t o p r o d u t t i v o i n Po l o n i a d o v e , n o n d i m e n -t i c h i a m o , d a l 2 0 1 6 v e r r p r o -d o t t o a n c h e i l n u o v o C r a f t e r. D a u n p u n t o d i v i s t a t e c n i c o

    Volkswagen New Caddyi l n u o v o C a d d y, 1 , 5 m i l i o n i d i p e z z i v e n d u t i i n 1 1 a n n i , n o n s t a t o r i v o l u z i o n a t o a n z i , m a n -t i e n e l i m p o s t a z i o n e o r i g i n a l e c h e , q u e s t o i n d i s c u t i b i l e , h a a v u t o u n g r a n d e s u c c e s s o . d a l p u n t o d i v i s t a d e l l e s t e t i -c a , d e l d e s i g n , c h e a r r i v a n o i p r i m i c a m b i a m e n t i : p e r e s e m -p i o p i s p i g o l i e p i s u p e r f i c i p i a n e , m a a n c h e e s o p r a t t u t -

    t o u n n u o v o f r o n t a l e , c h e d a l l a f u r g o n e t t a u n i m m a g i n e d i g r a n d e m o n o v o l u m e e i g r u p p i f a r i a n t e r i o r i e p o s t e r i o r i c h e , i n t e g r a n d o s i , q u a s i i n c a s t r a n -d o s i , n e l f r o n t a l e , n e a u m e n t a -n o n o t e v o l m e n t e l i m m a g i n e d i a e r o d i n a m i c i t . M a n t e n e n d o l e s u e c a r a t t e r i s t i c h e f u n z i o n a l i , i l N u o v o C a d d y a c q u i s t a i n d i n a -m i s m o e p r e s e n z a , a c c e n t u a n d o

  • 37 Marzo 2015

    Svelato in anteprima a Poznan il nuovo cityvan della Casa tedesca, 8 motori, tutti 2.0 i turbodiesel

    Volkswagen New Caddyi l s u o c a r a t t e r e u n p o e s c l u s i -v o . I n l i n e a c o n l e m o d i f i c h e a g l i e s t e r n i , a n c h e g l i i n t e r n i o r a o f f r o n o l i n e e p i m a r c a t e c o n i l n u o v o d e s i g d e l l e b o c -c h e t t e d i a r e a z i o n e i n t e g r a t e e u n a n u o v a g e n e r a z i o n e d i e q u i p a g g i a m e n t i d i i n f o t a i m e n t . Vo l u m e t r i a e p o r t a t a s i a t t e s t a -n o r i s p e t t i v a m e n t e s u 3 . 0 3 0 l i t r i e 8 3 2 c h i l o g r a m m i .

    INVESTIMENTO IN COMFORT E SICUREZZAVol k swagen , anche i n ques to C a d d y, h a i n v e s t i t o m o l t o s u l c o m f o r t e s u l l a s i c u r e z z a o f f r e n d o u n g r a n n u m e r o d i s i s t e m i d i a s s i s t e n z a a l l a g u i -d a , s e n z a p a r i n e l s e g m e n t o , c o m e g a r a n t i s c e H a n s - J o a c h i m Ro t h e n p i e l e r, u n o d e i m a n a -g e r d e l B o a r d p e r l o s v i l