Atti parlamentari

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1. INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04827 CAMERA Stampato il 26/02/2015 Pagina 1 di 2 Camera dei Deputati Legislatura 17 ATTO CAMERA Sindacato Ispettivo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE : 5/04827 presentata da BURTONE GIOVANNI MARIO SALVINO il 25/02/2015 nella seduta numero 381 Stato iter : IN CORSO Ministero destinatario : MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Attuale Delegato a rispondere : MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO , data delega 25/02/2015 2. INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04827 CAMERA Stampato il 26/02/2015 Pagina 2 di 2 TESTO ATTO Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04827 presentato da BURTONE Giovanni Mario Salvino testo di Mercoled 25 febbraio 2015, seduta n. 381 BURTONE. Al Ministro dello sviluppo economico. Per sapere premesso che: nell'ambito del piano di razionalizzazione e riorganizzazione degli uffici postali sul territorio nazionale Poste italiane avrebbero deciso di sopprimere l'ufficio presso Granieri frazione del comune di Caltagirone in provincia di Catania; suddetta decisione lascia molto perplessi in considerazione della rilevanza che tale servizio riveste per la comunit locale; Granieri una frazione molto popolosa del comune di Caltagirone con circa 400 abitanti e verrebbe eccessivamente penalizzata da questa decisione poich caratterizzata da un vivace tessuto di aziende agricole; in data 20 febbraio 2015 si svolta una partecipata manifestazione di protesta che ha visto impegnati amministratori, sindacati, operatori economici cittadini per scongiurare la chiusura dell'ufficio postale; in relazione al contratto di servizio che Poste italiane ha siglato con il Ministero dello sviluppo economico vanno tenute in debita considerazione alcuni elementi che ne caratterizzano la gestione di un servizio pubblico fondamentale che vanno al di l dei criteri adottati dall'azienda : se e quali iniziative il Governo, per quanto di competenza, intenda adottare nei confronti di Poste italiane al fine di svitare la chiusura definitiva dell'ufficio postale di Granieri di Caltagirone e consentirne il mantenimento di un servizio fondamentale per i cittadini e le imprese. (5-04827) 3. INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04823 CAMERA Stampato il 26/02/2015 Pagina 1 di 2 Camera dei Deputati Legislatura 17 ATTO CAMERA Sindacato Ispettivo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE : 5/04823 presentata da RIZZETTO WALTER il 24/02/2015 nella seduta numero 380 Stato iter : IN CORSO COFIRMATARIO GRUPPO DATA FIRMA BARBANTI SEBASTIANO MISTO-ALTERNATIVA LIBERA 24/02/2015 ROSTELLATO GESSICA MISTO-ALTERNATIVA LIBERA 24/02/2015 PRODANI ARIS MISTO-ALTERNATIVA LIBERA 24/02/2015 SEGONI SAMUELE MISTO-ALTERNATIVA LIBERA 24/02/2015 MUCCI MARA MISTO-ALTERNATIVA LIBERA 24/02/2015 BECHIS ELEONORA MISTO-ALTERNATIVA LIBERA 24/02/2015 TURCO TANCREDI MISTO-ALTERNATIVA LIBERA 24/02/2015 BALDASSARRE MARCO MISTO-ALTERNATIVA LIBERA 24/02/2015 ARTINI MASSIMO MISTO-ALTERNATIVA LIBERA 24/02/2015 Assegnato alla commissione : XI COMMISSIONE (LAVORO PUBBLICO E PRIVATO) Ministero destinatario : MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Attuale Delegato a rispondere : MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI , data delega 24/02/2015 Fasi dell'iter e data di svolgimento : MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 24/02/2015 4. INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04823 CAMERA Stampato il 26/02/2015 Pagina 2 di 2 TESTO ATTO Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04823 presentato da RIZZETTO Walter testo di Marted 24 febbraio 2015, seduta n. 380 RIZZETTO, BARBANTI, ROSTELLATO, PRODANI, SEGONI, MUCCI, BECHIS, TURCO, BALDASSARRE e ARTINI. Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Per sapere premesso che: si appreso che Poste italiane spa, per fronteggiare i picchi di attivit produttiva, ricorsa frequentemente alla stipula del contratto a termine facendo diventare lo stesso, il contratto predominante nel regolare i rapporti di lavoro; tuttavia, si configurato un utilizzo di tali contratti, stipulati nel periodo compreso tra il 2006 e il 2012 in maniera non conforme a quanto stabilito ai sensi dell'articolo 2, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 368 del 2001 che prevede la possibilit di utilizzare i contratti a termine senza giustificarne il motivo per circa 10 mesi nello stesso anno e in percentuale non superiore al 15 per cento dell'organico aziendale riferito al 1o gennaio dell'anno a cui le assunzioni si riferiscono; a quanto dato sapere, Poste italiane spa non avrebbe rispettato le condizioni previste dalla normativa precitata. In particolare, risulterebbe violato il limite percentuale previsto per utilizzare il tipo di contratto in questione. Ci ha determinato la presentazione di ricorsi giudiziari contro la societ, da parte di circa 15.000 dipendenti precari; in diversi accordi tra Poste italiane e i sindacati, stata affrontata la situazione di precariet dei lavoratori senza pervenire a concreti provvedimenti a tutela dei lavoratori; inoltre, si fa presente che il 16 dicembre 2014 il nuovo amministratore delegato, Francesco Caio, ha presentato il piano strategico del gruppo per il periodo 2015-2019, mettendo in evidenza tra le linee del piano quella che prevede 8.000 tra nuovi ingressi e conversioni dei part-time: il 50 per cento dei nuovi ingressi riguarder giovani laureati e nuove professionalit. Inoltre prevediamo lo sviluppo di circa 7.000 risorse interne verso profili pi qualificati : se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali siano i propri orientamenti; se e quali iniziative intenda adottare, anche promuovendo un tavolo di concertazione con Poste italiane spa e le parti sociali, al fine di individuare idonei provvedimenti per salvaguardare i lavoratori ricorsisti precari e in generale creare le condizioni per regolare i rapporti di lavoro dei dipendenti attraverso l'utilizzo di contratti pi stabili; se e quali iniziative intenda adottare anche per escludere che l'attuazione del nuovo piano di sviluppo strategico posso avvenire peggiorando la posizione degli attuali lavoratori precari da salvaguardare. (5-04823) 5. INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04821 CAMERA Stampato il 26/02/2015 Pagina 1 di 3 Camera dei Deputati Legislatura 17 ATTO CAMERA Sindacato Ispettivo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE : 5/04821 presentata da CAPARINI DAVIDE il 24/02/2015 nella seduta numero 380 Stato iter : IN CORSO Assegnato alla commissione : IX COMMISSIONE (TRASPORTI, POSTE E TELECOMUNICAZIONI) Ministero destinatario : MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Attuale Delegato a rispondere : MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO , data delega 24/02/2015 Fasi dell'iter e data di svolgimento : MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 24/02/2015 6. INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04821 CAMERA Stampato il 26/02/2015 Pagina 2 di 3 TESTO ATTO Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04821 presentato da CAPARINI Davide testo di Marted 24 febbraio 2015, seduta n. 380 CAPARINI. Al Ministro dello sviluppo economico. Per sapere premesso che: Poste italiane una azienda pubblica controllata dal Governo italiano che presenta un consolidato bilancio in attivo. Negli ultimi tre anni l'utile di esercizio pari a una media di un miliardo l'anno. Poste italiane riceve significativi contributi da parte dello Stato per consentire l'erogazione dei servizi essenziali e in modo particolare per gli uffici postali periferici; l'azienda nel mese di dicembre 2014 ha presentato un piano strategico che prevede la chiusura di 455 uffici postali e la riduzione degli orari di apertura per 608 uffici. Questa scelta, se attuata, causer gravi disagi soprattutto per i residenti anziani o con difficolt motorie oltre che per le imprese nelle zone colpite dalla scelta; la normativa vigente attribuisce all'Autorit per la garanzia nelle comunicazioni (AGCOM) il potere di determinare i criteri per l'individuazione degli uffici postali sul territorio nazionale necessari ad assicurare una regolare fornitura del servizio universale; il criterio guida per la distribuzione degli uffici postali costituito, in base alla normativa vigente, dalla distanza massima di accessibilit al servizio espressa in chilometri percorsi dall'utente per recarsi al presidio pi vicino e sono fissate diverse soglie di copertura tutte riferite alla popolazione residente sull'intero territorio nazionale. Si prescrive, inoltre, l'operativit di almeno un ufficio postale nel 96 per cento dei comuni italiani e nei comuni con un unico presidio postale in cui non consentita la soppressione degli uffici si impone una apertura al pubblico degli uffici non inferiore a 3 giorni e a 18 ore settimanali; la delibera Agcom del giugno 2014 prevede criteri ulteriori di distribuzione degli uffici postali con divieto di chiusura di uffici situati in comuni rurali che rientrano anche nella categoria dei comuni montani e di uffici che sono presidio unico nelle isole minori; Poste italiane per pianificare annualmente eventuali interventi di chiusura o rimodulazione oraria degli uffici postali dovrebbe informare, cosa che non avviene mai, con congruo anticipo, gli enti territoriali interessati e naturalmente l'Agcom; il processo di razionalizzazione avviato negli ultimi anni dalla societ Poste italiane spa ha portato alla chiusura di molti uffici e al ridimensionamento degli orari di apertura degli sportelli, causando notevoli difficolt nella gestione operativa degli uffici e generando una diminuzione della qualit del servizio fornito alla clientela, argomenti oggetto di atti di sindacato ispettivo a firma dell'interrogante, anche nella passata legislatura; Poste Italiane sta continuando su questa linea e nel piano di riorganizzazione nazionale si prevede per la Lombardia la riorganizzazione di circa 180 uffici postali dei quali circa 121 soggetti 7. INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04821 CAMERA Stampato il 26/02/2015 Pagin