Reggio Emilia Pocket

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GRATIS REGGIO EMILIA pocket guida alla città e agli eventi

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guida alla città e agli eventi

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  • GRATIS

    REGGIO EMILIApocketguida alla citt e agli eventi

  • Supplemento (gi Poster Eventi) a Pocket Magazine autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n. 1172 del 3/11/2006

    Direttore responsabile: Luca Vecchi

    Tipografia: Nero Colore, via Mons. Bonacini, 3 Correggio (RE)

    Progetto a cura di Associazione Culturale Pocketwww.guidapocket.it

    Testi: Max CavassaImpaginazione: Luca Vecchi

    Hanno collaborato ai testi: Maria Rosaria Corchia, Francesca Papini, Agnese Spinelli, Caterina Tonon, Luca Vecchi

    Hanno collaborato: Paolo Bardelli, Sara Cilloni, Antonella Cipressini, Michela De Falco, Angela Falciano, Valentina Ferretti, Stefano Folegati, Elisa Geranzani, Aldo Gianolio, Marika Lusuardi, Dario Mussini, Flavia Piscitelli, Stefano Prati, Boris Pulvirenti, Daniela Tiberti

    Fonte storico-artistica ed enogastronomica: I.A.T. Reggio Emiliahttp://turismo.comune.re.it

    Icone basate sui font Heydings Icons di Heydon Pickering, ForButtons di SBA Factory, WC Sold Out A Bta di WC Fonts.

    Foto allinterno: Primo Pereira (dove non altrimenti specificato, escluse le foto degli eventi)

    Lutilizzo di immagini nei diversi contesti dipende da scelte editoriali e non rispecchia la visione degli autori delle foto.

    Nessuna parte di Reggio Emilia Pocket pu essere riprodotta o rielaborata in qualsiasi forma senza il consenso delleditore.

    Si declina ogni responsabilit per eventuali cambiamenti ed errori nelle date degli appuntamenti.

    Si raccomanda di verificare sempre telefonicamente leffettivo svolgimento degli eventi segnalati.

    REGGIO EMILIApocket

    CARTALATTETM

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    100% riciclata da contenitori per bevande Tetra PakCARTALATTETM

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    Reggio Emilia Pocket stampato suriciclata da contenitori per bevande Tetra Pak.

    In copertina foto di Claudio Cigarini, particolare dellopera progettata da Sol LeWitt

    Wall Drawing #1126Whirls and Twirls 1 (Reggio Emilia)Biblioteca Panizzi, Reggio EmiliaCollezione Musei Civici, Reggio Emilia

    Prima realizzazione luglio 2004:Francesca Dolci, Chiara Dossetti, Simone Fontanesi, Andrea Gualandri, Pietro Iori, Jos Demetrio Pea Sosa, Debora Romei, Anthony Sansotta, Ciro Scarpetta, Claudia Torricelli, Federico Vecchi, Angelo Volpe

    Colori acrilicicm 970 x 1960 / opera: cm 467 x 1330,25

    Il progetto Invito a stato realizzato con il contributo di Max Mara.

  • eventicalendario eventilive club e teatri

    percorsicorso garibaldilungo la via emiliadi piazza in piazzatra musei e teatrihanging aroundloltrecirconvallazionedal po allappennino

    meu reggiogiovanni lindo ferretti, alfredo gianolio, caterina tonon, alberto melloni, piergiorgio paterlini, mauro grasselli, la papilla brilla, davide benati, isabelle roth, max collini, giuseppe camuncoli, asma ouhiya, martino pompili

    musei, spazi espositivi, galleriebiblioteche, librerie, negozi di dischi, cinemamangiare, bere e dormiredo you speak rzan?...and do you eat rzan?mappa del centro storico

    Sommario4

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    Reggio Emilia. Municipio romano e poi via via longobarda, libero comune, estense, cispadana, austriaca...

    Oggi una citt di pi di 170.000 abitanti. Reggio si muove ed evolve e noi abbiamo provato a sentirne lumore lungo le sue strade, attraverso i tanti eventi che caratterizzano il suo territorio.

    Musei, teatri, festival di fotografia, cinema, musica, danza. Giornate dedicate al racconto, al fumetto, al riciclaggio creativo.

    Spesso gli eventi e i luoghiparlano da soli, ma abbiamovoluto farci raccontare la citt anche da alcuni reggiani, pernascita o per scelta.

  • Mostre, incontri, eventi, conferenze per un festival di livello internazio-nale. Nel 2012 il tema Vita Comu-ne: immagini per la cittadinanza.

    Tra maggio e giugno - le tre giornate inaugurali delledizione 2012 vanno dal 11 al 13 maggio e le mostre proseguo-no fino al 24 giugno - Reggio si mobili-ta per la grande kermesse di Fotografia Europea, manifestazione a tema tra le pi importanti a livello internazionale. Un occhio, o forse tutti e due, sulle nuove tendenze della fotografia con-temporanea, senza dimenticare i grandi maestri del passato. Come Luigi Ghirri, nato nella vicina Scandiano, genio della

    fotografia di architettura del territorio, scomparso prematuramente nel 1992, ma ancora assolutamente presente come ispiratore spirituale.Per un lungo weekend la citt per-corsa da una corrente impetuosa di mostre, incontri, eventi, concerti, con-ferenze; tutto ci letteralmente ovun-que, a partire dai recuperati Chiostri di San Pietro, nelle piazze, nei musei, nelle biblioteche, nei locali. Il risultato entusiasmante e richiama decine di migliaia di visitatori. Le mostre peraltro continuano oltre il weekend iniziale per pi di un mese. Insomma, foto ovunque, incorniciate da una Reg-gio che in primavera si d voluttuosa.

    Ledizione 2012 ha come tema Vita comune: immagini per la cittadinanza, un titolo che spinge a chiedersi se la fo-tografia pu ritornare a intervenire su temi cos concreti, come quello del-la cittadinanza e della partecipazione, senza essere didascalica e illustrativa. Un tema che, inoltre, si pone idealmen-te nella continuit della riflessione sulla citt e sullitalianit che ha caratterizza-to ledizione 2011.

    Fotografia Europea T da maggio a giugnoReggio E., luoghi vari0522 456249 - www.comune.re.itwww.fotografiaeuropea.it

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    eventi

    Fotografia Europea

  • Fotografare soprattutto rinnovare lo stupore: cos ci parla ancora oggi Luigi Ghirri, nel ventennale della morte. Fin dallinfanzia limmersione nel flusso incantato dellesi-stenza: i rami ricoperti di bri-na della campagna emiliana, i decori marmorei della dimora che lo accolse sfollato dopo la guerra, il vociare dei bambini, i racconti degli adulti, tutto si compose come in un grande libro illustrato. Il mondo gli si proponeva come un album di famiglia, personale e intimo, ma anche come atlante geo-grafico da sfogliare e condi-videre con gli altri. Sempre la realt e limmaginazione innestate luna nellaltra, un linguaggio articolato sullalfa-beto del fantastico che mera-viglia e inquieta, con misura: le immagini appaiono formal-mente ineccepibili, dal sapore

    classicheggiante, apparenti ri-produzioni della realt pi ba-nale, ma solo al primo sguar-do. La scelta di Ghirri infatti rivela una volont destabiliz-zante: il desiderio di svelare limpoverimento del nostro sguardo che fatica ad andare oltre lovvio, ma lo fa proprio per consentirci di oltrepassar-lo, ripulirlo dalla fretta e dalla stereotipia, dai gesti sclerotiz-zati, e condurlo in un altrove non codificato, mobile, aper-to al possibile. Lo vediamo bene nei suoi paesaggi, per-cezioni attente di luoghi pi che cartografie dettagliate, un trovarsi sulla soglia tra il conosciuto e lignoto, dispo-sizione necessaria affinch limpensato possa apparirci, possa rinnovare il nostro stu-pore, e ci permetta di abitare con consapevolezza maggio-re il mondo.

    Fotografia e stuporeNel ventennale della scomparsa, Fotografia Europea 2012 ri-corda Luigi Ghirri con una mostra sulla sua attivit curatoriale, oltre a quella di ideatore e organizzatore di iniziative, incontri e conferenze. Noi prendiamo spunto da questa sua frase: Foto-grafare soprattutto rinnovare lo stupore.

    Fotografia Europea 2010 mostra di Maurizio Agostinetto alla Sinagogafoto di Fotosuperstudio

    Fotografia Europea 2011mostra di Davide Mosconi ai Chiostri di San Pietrofoto di Sara Casna

    Fotografia Europea 2011in alto a sinistramostra di Davide Mosconi ai Chiostri di San Pietrofoto di Sara Casna

  • Soli Deo Gloria T da marzo a dicembreReggio E., Chiese0522 456249 - www.solideogloria.euLa stagione concertistica Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della citt diventata un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di musica classica che hanno una particolare predilezione per le composizione sacre. Con un importante impegno organizzativo, lAmministra-zione Comunale di Reggio Emilia e la Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, hanno raggiunto con successo lin-tento di valorizzare i luoghi e i preziosi strumenti musicali presenti nelle chiese del centro storico della citt e delle otto Circoscrizioni. La peculiarit delliniziativa sta proprio nella capacit di far riscoprire agli stessi reggiani luoghi rilevanti dal punto di vista artistico, architettonico e soprattutto simbolico, che si prestano come suggestivo scenario a coinvolgenti concerti, che ri-portano in vita pregiati organi antichi e restaurati. Lingresso gratuito.

    Giornate della laicitT aprileReggio E., luoghi varigiornatedellalaicita.comLe Giornate della laicit (dal 20 al 22 aprile 2012 la terza edizione) propongono un ricco programma di incontri e dibattiti con personalit di rilievo della cultura italiana su

    A giugno la citt accoglie i migliori quartetti darchi del mondo, in me-moria di Paolo Borciani.

    Nella citt che ha visto nascere il celebre Quartetto Italiano (nella foto) e il suo primo violino Paolo Borciani non poteva mancare una manifestazione che ne evo-casse le gesta e predisponesse future ge-nerazioni alla grande musica da camera. Al Teatro Valli ogni tre anni, a giugno, si tiene il Concorso Internazionale per Quar-tetto dArchi Premio Paolo Borciani, uno dei concorsi pi importanti al mondo. Per ogni edizione del Premio viene com-missionato ad un famoso e sempre di-verso compositore contemporaneo un quartetto inedito ed i nuovi pezzi ven-gono eseguiti dai concorrenti in prima mondiale. Il Concorso ha fama di grande severit: nelledizione 2011, come era gi accadu-to, il Primo Premio non stato assegnato perch la giuria non ha ritenuto allaltez-za i quartetti partecipanti.

    Nei due anni che separano dalla nuova edizione del Premio Borciani, sempre a giugno, viene invece organizzato il Festi-val del Quartetto dArchi, che fa tornare i vincitori del Premio Borciani e dedica loro lintero programma, per raccontarne levoluzione, gli incontri, le esperienze. A fianco delle serate in teatro, nelle gior-nate del Festival, si susseguono le master-class per giovani quartetti, i workshop per musicisti amatoriali, gli incontri e i dibatti-ti, la mostra di liuteria, i concerti allaperto nei cortili e nelle piazze di Reggio, i punti dascolto e di lettura.Direttore artistico del Premio Paolo Bor-ciani e del Festival del Quartetto dArchi Mario Brunello, violoncellista tra i pi apprezzati nel mondo.

    Premio Paolo Borciani / Festival del Quartetto dArchi T giugnoReggio E., Teatro Valli ed altri luoghi0522 458811 - www.premioborciani.org - www.festivalquartetto.org

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    eventi

    Premio Borciani

    foto

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    italia

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  • temi quali laicit, democrazia, principi costituzionali, bioetica, scienza libera e diritti civili. Tra i tanti ospiti delledizione 2011 Paolo Flores DArcais (responsabile scientifico della manifestazione), Valerio Onida, Piergiorgio Odifreddi, Gianni Vattimo, Margherit Hack, Massimo Gramellini.

    Handmade FestivalT 1 maggioGuastalla [RE], The Clebwww.myspace.com/theclebNon pi un segreto per pochi questo festival musicale che si tiene nella pianeggiante campagna guastallese il primo maggio. Nel 2011 si svolta la quinta edizione e sul palco dello spazio The Cleb si sono alternati Altro, Movie Star Junkies, Be Forest, Young Wrists, Quakers & Mormons, A Classic Education, Welcome Back Sailors, Cut, Smart Cops, Casa del Mirto e Snailhouse. Insomma, chi interessato a sapere cosa succede nella sce-na indie italiana il giorno dei lavoratori lo festeggia senza dubbio qui. I concerti iniziano al pomeriggio, lingresso gra-tuito, latmosfera rilassata, tuttintorno i campi.

    Festa della Resistenza a Casa CerviT 25 aprileGattatico [RE], Casa Cervi 0522 678356 - www.fratellicervi.itCasa Cervi il classico luogo sacro dove festeggiare la ricor-

    renza della Liberazione, con i partigiani, i tanti artisti presenti e tutti coloro che vedono in questa festa il seme della nostra democrazia ancora cos giovane. Si parte alla mattina e si arriva fino a sera, con un ricco programma di parole, eventi e musica. Alledizione 2011 hanno preso parte, tra gli altri, Don Ciotti, fondatore di Libera, Paolo Nori, Loris Mazzetti, Antonio Cornacchio-ne, la marchin band fiorentina Fiati Sprecati, i francesi Le Balluche de la Saugrenue e Cisco & Le Mondine di Novi. Una vera festa popolare, dove ci si incontra, si parla, si canta e si balla, esorcizzando antichi terribili dolori.

    MondinpiazzaT maggioReggio E., centro citt0522 456737 Reggio Emilia - unica citt indi-cata dal Consiglio dEuropa a rappresentare lItalia nel Network delle citt intercultu-rali (Intercultural cities) per le politiche attuate a favore del dialogo fra le diverse culture e la coesione sociale - a maggio propone tre giorni di eventi, confronti ed happening dedi-cati alle culture dei cittadini migranti e allo scambio inter-culturale.Lo stesso Consiglio dEuropa propone Reggio Emilia come modello pratico di citt euro-pea nellaffrontare positiva-mente la sfida rappresentata dallintegrazione dei migranti, e in generale delle minoranze, nel tessuto sociale.

    Il Centro di Riciclaggio Creativo Remida nasce nel 1996 a Reggio Emilia. Da allora sostiene lidea che i rifiuti siano risorse e - con la collaborazione dellazienda che si occupa della loro raccolta - seleziona, organizza e rende fruibili gli scarti della commercializzazione e della produzione indu-striale, portando avanti un progetto culturale che contiene un messaggio ecologico, etico, estetico, educativo ed economico e facendosi promotore della cultura del riuso creativo dei materiali di recupero. Durante il Remida Day, che si tiene a maggio, si festeggia e si espongono al Centro Loris Mala-guzzi le produzioni creative realizzate durante lanno. Inoltre, lo spazio di piazzale Europa ospi-ta la Fiera dellusato domestico, una sorta di vide grenier, molto amata dai privati che ne approfit-tano per svuotare i solai e mettere in vendita il soldatino di piombo o la vecchia cesta in vimini risparmiata dalle due guerre.

    Remida Day T maggioReggio E., Centro Internazionale Loris Mala-guzzi e piazzale Europa0522 431750 - http://remidaday.blogspot.com/

    In mostra i prodotti del riutilizzo creativo dei materiali di recupero. Ed in piazza Euro-pa la Fiera dellusato domestico.

    Remida Day

  • Lambrusco, erbazzone, ciccioli, gnoc-co, salame, anguria, savurtt... Quan-do i cibi raccontano il territorio.

    Ventitre i comuni che hanno partecipato alledizione 2011 de Gli Ori della terra reggiana, iniziativa che raccoglie le sagre dagli aspetti culturalmente e antropolo-gicamente pi significativi nel territorio reggiano: Albinea (Sagra del Lambrusco e degli spiriti divini, a giugno), Bagnolo in Piano (Sagra dei prodotti del conta-dino, a settembre), Bibbiano (Il Mer-cato delle terre di Matilde di Canossa, a giugno), Campagnola Emilia (Cicciolo doro, nella foto, a dicembre), Carpineti (Maratona del sapore: Savurtt, ad otto-bre), Casalgrande (Festa dellagricoltura e delle tradizioni autunnali, a novembre), Correggio (Fiera di San Luca, ad ottobre), Fabbrico (Palio del Nocino tradizionale, a giugno), Gualtieri (Festa del Lambrusco, a settembre), Guastalla (Mustum Ar-dens, a settembre), Luzzara (Ricette e an-

    tichi segreti, a luglio), Montecchio (Pasta ripiena dolce e salata, ad ottobre), Novel-lara (Miss Anguria, a luglio), Quattro Ca-stella (Sagra dal Scarpasoun, a giugno), Reggiolo (Fiera della Zucca, a settembre), Rio Saliceto (Riobue festa del bue in piaz-za, a luglio), Rolo (Riso & Riso, a giugno), Rubiera (Gnocco, salame e fantasia, a dicembre), San Martino in Rio (Pigiatura in piasa, ad ottobre), Scandiano (Boccali in Rocca, a settembre), Toano (Festa del Tartufo, a novembre), Vezzano (Festa dellasparago selvatico, a maggio) e Via-no (Festa del Tartufo, a novembre).Lesperienza del cibo buono parte inte-grante ormai dellesperienza intellettuale, prima ancora che materiale: capita sem-pre pi spesso di avere bisogno di una pa-rentesi alimentare densa di significati. Gli Ori della terra reggiana T da maggio a dicembreComuni della provincia di Reggio E.0522 444413 - www.provincia.re.it

    ReggionarraT maggio o giugnoReggio E. e Castelnovo ne Monti [RE]0522 456585 - www.reggionarra.itUna manifestazione dedicata ai pi piccoli. Nel 2011 oltre 200 eventi hanno animato le strade e i locali di Reggio Emilia e di Castelnovo ne Monti. La magia delle storie e lincanto delle favole sono spesso la strada principe per attraver-sare la realt e la fantasia, per incontrare vite, linguaggi e culture vicine e distanti. Collegata a Reggionarra, a febbraio, si tiene La notte dei racconti, loccasione per le fa-miglie di vivere collettivamente il rituale del raccontare storie.

    1,6,7 Contatto!T giugnoReggio E., zona Stazione0522 456737 - www.comune.re.it/167contatto1,6,7 Contatto! un progetto che coinvolge attivamente i cittadini che vivono in zona stazione ferroviaria, uno dei quartieri chiave della trasfor-mazione urbana. Non si tratta di un semplice festival poich la sua preparazione comincia molti mesi prima dellevento culturale conclusivo tramite lattivazione di corsi aperti a tutti e attraverso la realizza-zione di un tavolo di lavoro trasversale, in cui istituzioni, associazioni, realt del territo-rio che operano nellambito del dialogo interculturale si incon-trano per progettare insieme

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    eventi

    Ori della terra reggiana

  • levento. Il risultato vede la cre-azione di spettacoli, laboratori, musica, danza, mostre, teatro, incontri, progetti di convivenza e qualit urbana.

    PICNIC!festival

    T giugnoReggio E., Parco delle Caprette picnicfestival.blogspot.com Un simpatico festival campe-stre di fumetto e illustrazione, una giornata da trascorrere al Parco Le Caprette in compa-gnia di disegnatori, autori ed editori di libri illustrati e a fu-metti. Tra gli autori che hanno partecipato nel 2011: Nicola Alessandrini, Ausonia, Chri-stian Cornia, Agnese Baruzzi, Gianluca Pagliarani, Michele Petrucci, Tuono Pettinato, Matteo Piana, Luca Genovese, Sonia Marialuce Possenti-ni, Giorgio Santucci, Piero Ruggeri, Davide Gianfelice, Maurizio Quarello, Alessandro Sanna, Daniela Tieni, Daniela Kulot, Benjamin Chaud e Tijn Snodijk. Sul prato del parco, vero cuore del festival, ci sono la libreria, lo spazio dedicato ai bambini e quello per i workshop, la biblioteca, larea picnic, il gela-taio, una fontana, magliette e prodotti enogastronomici.foto di Toni Nicolini

    Una rassegna con artisti da tutto il mondo. Dalla musica popolare al jazz, dalla contemporanea alletnica.

    Mundus un festival che gi giun-to alla sua 16 edizione e copre, oltre a Reggio Emilia, molti paesi della provincia reggiana, sconfinando sovente in quella modenese. Ledizione 2011 ha coinvolto i comuni di Boretto, Casalgrande, Carpi, Correggio, Scandiano e Soliera animan-do piazze, palazzi storici, cortili, rocche. La kermesse si svolge in piena estate, con concerti - la maggior parte dei quali gra-tuiti - che generalmente vanno da fine giugno o inizio luglio fino a met agosto e presenta ogni anno una scelta molto eterogenea di artisti, provenienti da tut-to il mondo (come suggerito dal titolo), a testimonianza di unapertura ora pi che mai necessaria verso le culture di paesi lontani, spesso anche molto diversi dal nostro. Si tratta, dunque, di un messag-gio chiaro: la musica, proprio per le sue intrinseche caratteristiche di linguaggio

    comprensibile a tutti, pu aiutare ad ab-battere i muri che troppo spesso vengono innalzati tra le razze e tra i paesi del mon-do. Le anime che compongono Mundus vanno dalla musica popolare al jazz, dalla contemporanea alletnica e nelle varie edizioni sono passati nomi di grandissima rilevanza. Qualche esempio? Danilo Rea, Enrico Rava, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Uri Caine, Radiodervish, Gil Evans Orche-stra, Ambrogio Sparagna, Tinariwen (nel-la foto), Gianluca Petrella, Roberto Gatto, Elio, Ludovico Einaudi, Sarah Jane Morris, Cristina Don, Ballake Sissoko & Vincent Segal, Peppe Servillo, Vinicius Cantuaria, Fabrizio Bosso, Terakaf, Artale Afro Per-cussions.foto di Eric Mullet

    Mundus T da giugno ad agostoReggio E., e provincia e provincia modenese059 340221 http://ater.regione.emilia-romagna.it

    Mundus

  • Il ricco cartellone dellestate reggia-na. Tra musica, cinema, arte, teatro, danza, letteratura e sport.

    Anche a Reggio in estate c qualcuno che non parte per le vacanze, che resta. Per questa sempre pi numerosa catego-ria di volenti-nolenti stato creato il ricco cartellone di Restate, titolo che gio-ca evidentemente sul restare e sulla sta-gione calda e che un invito a godersi la citt e magari scoprirne lati che un viag-gio in Mongolia o una vacanza a Follonica avrebbero impedito di notare. Una sera, ad esempio, capitammo in piaz-za della Vittoria, nello spiazzo dei Teatri, dove si stava giocando una partita di ba-sket tra ragazzini, nellambito della rasse-gna Restate. Fu un momento di straordi-naria poesia urbana e in pi cera un play maker della cui bravura ci innamorammo subito. Playground romantico e conside-razioni tecniche a parte, ledizione 2011 in 92 giorni ha visto susseguirsi circa 500

    eventi, quasi tutti gratuiti, tra musica, ci-nema, arte, teatro, danza, letteratura e sport, in oltre sessanta luoghi, dalle piaz-ze ai parchi, dallo Spazio Gerra alla Reg-gia di Rivalta, dalle biblioteche ai musei, dalle chiese al Lombroso, dai Chiostri di San Pietro ai cortili dei Palazzi storici, dal-la Fonderia al cimitero monumentale. In-somma Reggio non chiude per ferie, anzi: da giugno a settembre inoltrato scattano una serie di manifestazioni quotidiane che movimentano la citt e che accom-pagnano le giornate lungo la stagione del dolce far niente. A Reggio invece si fa, ma con una certa dolcezza.

    Nella foto un momento della rassegna Pellicole Ritrovate in piazza Prampolini, a cura delUfficio Cinema del Comune di Reggio Emilia

    Restate T da giugno a settembre Reggio E., luoghi vari 0522 456249 - www.comune.re.it

    I Concerti della Via Lattea e Suoni DiViniTda giugno a ottobreProvince di Reggio Emilia, Modena e Parma0522 392137La musica entra nei caseifici e nelle cantine con i Concerti della Via Lattea e Suoni DiVini, manifestazione che in dieci anni ha riscosso un successo sempre crescente. Lidea mettere insieme mondi ap-parentemente distanti: quello della musica (da camera, folk, jazz), quello del Parmigiano-Reggiano e quello del vino.Universi che esprimono in real-t grandi valori di cultura, arti-stica e di tradizione. La musica si arricchisce della suggestione dei luoghi ed i concerti diven-tano occasioni di aggregazione culturale e sociale. Ledizione 2011 ha coinvolto 23 comuni, anche nel territorio parmense e modenese. Lingresso gratuito.

    Econotte

    T luglioLuzzara [RE], Area golenale0522 977612Nel paese di Zavattini non pu mancare una giornata dedicata al fiume Po, ai suoi ritmi, pae-saggi ed emozioni. Econotte - Notte bianca ad emissioni zero - si svolge nella golena di Luzzara, a pochi passi dal

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    eventi

    Restate

  • centro storico, e sulle rive del Grande Fiume ci si immerge in una natura rara, quasi interamente incontaminata. Una natura romantica e forte come stata decisa dal Po con le sue piene e le sue riti-rate e dove luomo ha agito sapientemente nel pieno rispetto del fiume. Di rara suggestione la posa di oltre 3000 candele, che aiutano nella notte a raggiungere i vari punti di emissione sonora, musicale o orale che sia. Il fuoco, la musica, la poesia e il contatto diretto con la natura permettono ad ognuno di sognare il proprio mondo. E al tempo stesso si crea una sinergia perfetta tra il centro animato del paese e linsolito movimento sonoro allinterno della vegetazione golenale.

    Montecchio UnpluggedT luglioMontecchio [RE], centro storico0522 861861Ad inizio luglio il centro storico di Montecchio Emilia si anima con Montecchio Un-plugged, festival di musica di strada - giunto nel 2011 alla sua settima edizione - che richiama ogni volta migliaia di persone grazie alla presen-za di musicisti e performer provenienti da tutta Italia.Insomma, piena estate, la musica e la notte solleticano i sensi e Montecchio si lascia andare.

    Festival Teatrale di Resistenza

    T luglioGattatico [RE], Casa Cervi0522 678356 - www.fratellicervi.itDieci edizioni, un comple-anno importante per una rassegna nata come speri-mentale, ma che ha sempre avuto lo scopo di indagare aspetti diversi della contem-poraneit, aprendo spazi di riflessione non convenzionali sulla Resistenza e sulla me-moria della Resistenza. Ma anche e soprattutto su nodi e contraddizioni del tempo presente, legati al lavoro, alle altre resistenze, ai diritti sociali e civili. Molto bello anche il finale del festival che, dopo diversi giorni di riflessione, simmerge in una catartica serata della pasta-sciutta, con una splendida lunga tavolata.

    AntWorkT luglio-agostoReggio E., Parma, Modena0522 455716 - www.spaziogerra.itAnt Work - Giovani produ-zioni in rete tra Modena, Reggio Emilia e Parma - un progetto dedicato alla cre-

    ativit giovanile. Lobiettivo quello di mettere in rete i numerosi talenti presenti sul territorio, valorizzandoli e creando produzioni originali legate al mondo di fotogra-fia, illustrazione, musica, video, poesia e new media. I tre comuni coinvolti metto-no a disposizione alcune lo-cation centrali per le attivit culturali delle rispettive citt: lo Spazio Gerra a Reggio Emilia, lHub Caf e la Pilotta a Parma, il Giardino Ducale a Modena.

    TraMonti

    T luglio-agostoComuni dellAppennino reggiano059 340221 - http://ater.regione.emilia-romagna.itTraMonti - Incontri musicali nellAppennino reggiano fra culture e tradizioni del mondo - propone concer-ti ambientati in contesti paesaggistici coinvolgenti e suggestivi. Musica, cultura, tradizioni, letteratura e paesaggio dialogano tra loro per dar vita a serate uniche sullo sfondo delle bellissime scenografie naturali che offre lAppennino reggiano, come

    il piazzale sotto la Pietra di Bismantova a Castelnovo ne Monti, la Centrale Enel a Ligonchio, il Lago Pranda a Collagna, il Borgo Frassine-dolo a Busana. Tra gli artisti che hanno partecipato negli anni Stefano Bollani, Aterbal-letto, Giovanni Lindo Ferretti, Emir Kusturica, Tinariwen, Ludovico Einaudi, Ambrogio Sparagna, Discanto, Aqua-ragia Drom (foto) con Moni Ovadia. Lingresso ai concerti gratuito.

    Meeting People Is EasyT agostoReggio E., Campo Voloyouthlessfanzine.comA fine agosto - nel 2011 si tenuto domenica 28 - Festa-Reggio al Campo Volo ospita il festival musicale Meeting People Is Easy, organizzato da Youthless che fanzine, sito web ed etichetta disco-grafica. La scorsa edizione, la quarta, ha avuto come headliner i Massimo Volume ed i Julies Haircut, preceduti sul palco da Young Wrists, Welcome Back Sailors, Cut e Micromouse. Meeting People Is Easy non per solamente musica dal vivo: nellarea tro-vano infatti spazio banchetti di etichette indipendenti, t-shirt a tiratura limitata, abbigliamento e oggettistica vintage. I concerti iniziano al pomeriggio e sono ad ingres-so gratuito. Un bel modo per esorcizzare insieme linizio della fine dellestate.

  • Tondelli nato a Correggio il 14 settembre del 1955 ed morto il 16 dicembre 1991. Nella sua breve vita ha pubblicato titoli in-dimenticabili come Altri libertini (1980), Pao Pao (1982), Rimini (1982), Biglietti agli amici (1986), Camere separate (1989), Un weekend postmoderno. Cronache dagli anni ottanta (1990), e la pice teatrale Dinner Party. Ton-delli scriveva: Non mi piacciono gli addii, ho imparato a scantonarli; non esiste nulla di definitivo figuriamoci gli addii e i fazzoletti e le strizzate di mano (Pao Pao). Attraverso la letteratura Tondelli non ci ha quindi mai detto addio, lasciandoci il suo sguardo lucido e inos-sidabile sulla nostra societ. Correggio ogni anno lo saluta e gli dedica approfondimenti e riletture, attraverso il meritorio lavoro del Centro di documentazione Tondelli, diretto da Viller Masoni.

    Giornate TondelliT dicembre Correggio [RE], Palazzo dei Principi0522 691806

    Correggio ogni anno saluta lautore di Altri Libertini e lo celebra con approfon-dimenti e riletture.

    Uguali_DiversiT settembreNovellara [RE]0522 655454 - www.ugualidiversi.orgDibattiti, spettacoli e laboratori nel paese della bassa reggiana, con temi che ogni anno cambiano: la Terra, i Giovani, il Futuro. Nella scorsa edizione del festival, dedicato alla Terra, hanno partecipato il priore del Monastero di Bose Enzo Bianchi, il professor Paolo Branca, Alberto Melloni e Romano Prodi, il giornalista Maurizio Ciampa, il responsa-bile del settore internazionale di Libera Tonio dellOlio, il geografo Franco Farinelli, il filosofo Salvatore Natoli e il conduttore di Gastronauta su Radio 24 Davide Paolini. Ledizione 2012 si tiene dal 21 al 23 settembre.

    A cena con...T da settembre a maggioTaneto di Gattatico [RE], Circolo Arci Fuori Orario0522 671970 - www.arcifuori.itQuasi ogni mercoled, il palco del Fuori Orario - che nel fine-settimana propone concerti e djset - ospita scrittori, politici, magistrati, sociologi, filosofi, giornalisti, abbinando a questi succulenti incontri altrettanti succulenti menu legati molto spesso alla tradizione e alla politica del Chilometro Zero, ossia prodotti provenienti da zone limitrofe. Innumerevoli le personalit intervenute nel corso degli anni alle cene, da

    Gianni Mura a Tito Boeri, da Jacopo Fo ad Antonio Ingroia. La voglia sempre quella, di vederli tutti, di mangiare tutto.

    Reggio Film FestivalT novembreReggio E., luoghi vari370 3037904 - www.reggiofilmfestival.itCentinaia di cortometraggi in concorso da tutto il mondo, ospiti di grande rilievo, incontri di approfondimento, grande partecipazione del pubblico. Questi gli ingredienti di Reggio Film Festival, una formula che si rinnova da dieci anni. Il festival si caratterizza per la scelta di un tema, che viene affrontato attraverso linguaggi differenti, quindi non soltanto cinema, ma anche arte, cultu-ra, parole, musica, spettacoli. Fra i numerosi ospiti che hanno presto parte al Reggio Film Festival segnaliamo Dario Fo, Pupi Avati, Alessandro Haber, Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Matteo Garrone.

    Scuola di Etica e PoliticaT da novembre ad aprileReggio E., La Gabella0522 430670 - www.gabella.re.itLa Gabella un centro di ag-gregazione giovanile realizzato dal Comune con postazioni internet, unemeroteca, un punto ristoro e una sala incontri attrezzata per dibattiti, proiezioni e mostre. Di parti-colare rilievo gli appuntamenti della Scuola di Etica e Politica

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    eventi

    Giornate Tondelli

  • Teatro, spettacoli, danze, musiche, linguaggi, suoni, tecnologie si legano a riflessioni sulla cultura e la societ.

    Lautunno reggiano si movimenta con il Festival Aperto, che quasi sempre occupa il mese di ottobre e parte di novembre. Tra gli autori che nel tempo hanno nobi-litato la manifestazione citiamo in ordine sparso Paolo Fresu, Shen Wei, Vinicio Ca-possela, Royal Ballet of Flanders, Wayne Shorter Quartet, Alessandro Bergonzoni, Trisha Brown Dance Company, Uri Cai-ne, Aterballetto, Peter Stein, Billy Collins, Ryuichi Sakamoto, Le Luci della Centrale Elettrica, Cristina Zavalloni, Ballet Natio-nal de Marseille, Diamanda Galas, Fanny & Alexander, Societas Raffaello Sanzio. Il festival esordisce con questo nome nel 2009, mettendo assieme le due mani-festazioni - REC e RED - che fino ad un anno prima proponevano, in separate

    stagioni, le tendenze contemporanee del-la musica e della danza. Aperto, dunque. A cosa? A teatro, spettacoli, danze, musi-che, linguaggi, suoni, tecnologie e ancora alla cultura, al dialogo, al divertimento, al pensiero, alla crescita, allascolto. Un festival che da sempre non si ferma alla ricerca nei linguaggi delle arti perfor-mative, ma si spinge alla riflessione sulle brucianti questioni della cultura, della so-ciet e del pensiero contemporanei. Le location in cui si tiene la kermesse sono i tre pi importanti teatri cittadini, il Val-li, lAriosto e la Cavallerizza, con qualche digressione on the road, tra la via Emilia e il futuro.

    Aperto FestivalT ottobre-novembreReggio E., Teatro Valli, Teatro Ariosto, Teatro Cavallerizza0522 458811 - www.iteatri.re.it

    Giacomo Ulivi, incontri su tematiche quali leconomia, gli stranieri, la criminalit organizzata, il bene comune. Tra gli ospiti delledizione 2012, che prosegue fino ad aprile: Marco Iezzi, Francesco Daveri, Riccardo Petrella, Paolo Pinotti, Paolo Cento, Giorgio Prodi, Paolo Borgna, Gherardo Colombo, Francesco Delzio, Virginio Colmegna. Torneo Scacchistico Internazionale di CapodannoT dicembre-gennaio Reggio E., Hotel Mercure Astoria0522 330569 il pi importante torneo di scacchi a livello nazionale, uno dei pi importanti a livello internazionale, e prevede la partecipazione di sei Grandi Maestri. Nel 2011 arrivato alla 54 edizione consecutiva (record mondiale per conti-nuit ininterrotta). Nel corso degli anni il torneo ha assunto unimportanza via via crescen-te, attirando grandi maestri da tutto il mondo. Il torneo del 1991/92, ad esempio, venne classificato di Categoria 18, fa-cendone allora il pi importan-te a livello internazionale. Erano presenti anche il campione del mondo Garri Kasparov e lex campione Anatolij Karpov. Vin-se sorprendentemente lindiano Viswanathan Anand, che batt Kasparov. Ledizione 2011 ha visto vincitore il 17enne olandese Anish Giri, ben pi di una promessa.

  • PERIODI VARISoli Deo Gloria, Reggio E. (da marzo a dicembre) [rassegna musica sacra] 0522 456249 p. 6Primavera Donna, Reggio E. (marzo, aprile, maggio) [incontri, teatro, convegni] 0522 456660RiutilizzaRE, lusato domestico in Polveriera, Reggio E. (marzo, giugno, settembre, dicembre) [mercatino dellusato] 3343302854Fotografia Europea, Reggio E. (da maggio a giugno, nel 2012 mostre dal 11/5 al 24/6) [festival fotografico] 0522 456249 p.4

    Di Reggio in Reggia, Reggio E. (da maggio a settembre) [appuntamenti culturali, sportivi ed enogastronomici] 0522 456111I venerd del planisfero alla Biblioteca Panizzi, Reggio E. (da gennaio a marzo) [incontri su fotografia letteratura attualit] 0522 456084Gli Ori della terra reggiana, Provincia di Reggio E. (da maggio a dicembre) [sagre] 0522 444413 p. 8Tacadancer, Provincia di Reggio E., Parma, Modena, Bologna e citt limitrofe (da maggio a dicembre) [sfida tra orchestre di liscio] 0522 383527

    calendarioeventi ricorrenti

    Prima di mettervi in macchina, prenotare treni o aerei vi racco-mandiamo di verificare leffettivo svolgimento degli eventi. Le segnalazioni sono state fatte considerando le edizioni 2011 e, quando gi confermate, le date del 2012.

    Mundus, Reggio E. e province di Reggio E. e Modena (da giugno ad agosto) [rassegna jazz etnica] 059 340221 p. 9Restate, Reggio E. (da giugno a settembre) [rassegna estiva di eventi vari] 0522 456249 p. 10I Concerti della Via Lattea + Suoni DiVini, Provincia di Reggio E., Modena e Parma (da giugno a ottobre) [rassegna musica classica jazz folk] 0522 392137 p. 10TraMonti, Appenino reggiano (luglio-agosto) [rassegna musicale] 059 340221 p. 11Ant Work. Giovani produzioni in rete, Reggio E., Modena, Parma (luglio-agosto) [mostre, concerti, eventi] 0522 455716 p. 11FestaReggio, Reggio E. (agosto-settembre) [incontri, eventi, concerti] 0522 500311A cena con... al Fuori Orario, Taneto [RE] (da settembre a maggio) [incontri] 0522 671970 p. 12Aperto Festival, Reggio E. (ottobre-novembre) [musica, danza, teatro] 0522 458811 p. 13Finalmente domenica al Ridotto del Teatro Valli, Reggio E. (da ottobre a maggio) [incontri] 0522 458811Scuola di etica e politica Giacomo Ulivi alla Gabella, Reggio E. (da novembre ad aprile) [incontri] 0522 430670 p. 12

    Stagione concertistica Famiglia Artistica Reggiana, Reggio E. (da novembre ad aprile) [rassegna musica classica] 0522 580362Torneo scacchistico internazionale di Capodanno, Reggio E. (dicembre-gennaio) 0522 330569 p. 13Il mondo tra i fornelli, Reggio E. (da dicembre a marzo) [cucine dal mondo] 0522 456108Mappe Narranti, segni e sogni del paesaggio reggiano, Provincia di Reggio E. (tutto lanno) [incontri, teatro, concerti, mostre] 0522 444111Baobab, Reggio E. e provincia (tutto lanno) [letture, mostre, laboratori] 0522 456249Libri ad alta voce, Reggio E. (tutto lanno) [letture, mostre, laboratori] 0522 558766Musica intorno al fiume, Provincia di Reggio E., Mantova, Cremona, Parma, Modena (tutto lanno) [rassegna musica sacra] www.serassi.itMercato Bio Bettola alla Casa Cantoniera Autogestita, Reggio E. (tutti i mercoled) www.casabettola.orgMercato del Contadino di piazza Fontanesi, Reggio E. (tutti i sabati) 0522 456660Viaromantiquaria, Reggio E. (un sabato al mese) [mercato antiquariato] 0522 455161

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  • GENNAIOFesta del Tricolore, Reggio E. (7 gennaio) 0522 456111

    FEBBRAIOCarnevale, Castelnovo di Sotto [RE] (nel 2012 il 5, 12, 19 e 26) 0522 485711Eco Casa, Reggio E. (nel 2012 dal 16 al 19) [fiera] 0522 503511Mongolfiere Innamorate, Carpineti [RE] (nel 2012 dal 10 al 14) [raduno] 3491454182Nomadincontro, Novellara (nel 2012 il 25 e 26) [festival] 0522 934890

    MARZOAsian Film Festival, Reggio E. (nel 2012 dal 16 al 24) [festival cinematografico] 0522 454437C.A.M.E.R., Mostra scambio di Reggio Emilia, Reggio E. (nel 2012 il 31/3 e 1/4) [fiera] 0522 703531Fiera del bue grasso, Cavriago [RE] 0522 373429Fiera di San Giuseppe La Centenaria, Scandiano [RE] 0522 857436Giornata mondiale contro il razzismo, Reggio E. (21 marzo) 0522 456737Mostra Internazionale Canina, Reggio E. (nel 2012 il 24 e 25) [fiera] 0522 282932Roccaciocc, Reggiolo [RE] [sagra] 0522 213700La Quattro Porte, Reggio E. [manifestazione podistica] 0522 456504

    APRILECittadini del Mondo. Mostra convegno sulla migrazione, Reggio E. (nel 2012 dal 13 al 15) 051 501346Festa della Resistenza a Casa Cervi, Gattatico [RE] (25 aprile) 0522 671970 p. 7Free. Salone del freestyle, Reggio E. (nel 2012 dal 20 al 22) [fiera] 0522 503511Giornate della laicit, Reggio E. (nel 2012 dal 20 al 22 aprile) [incontri] giornatedellalaicita.com p. 6Gran Premio della Liberazione, Reggio E. (25 aprile) [gara ciclistica] 0522 267212Idea Verde, Fabbrico [RE][mostra mercato] 0522 751911International Kayak Enza, Vetto [RE] [competizione] www.vettodenza.itVivicitt, Reggio E. [manifestazione podistica] 0522 267211

    MAGGIOCappelletti antifascisti, Reggio E. [cena] 0522 454832Correggio Jazz, Correggio [RE] 0522 637813Corteo Storico Matildico, Quattro Castella [RE] 0522 249211Festival Internazionale delle Abilit Differenti, Correggio [RE], Carpi [MO], Modena e Bologna (maggio) [spettacoli, laboratori, convegni] 059 664774

    Fiera di San Cassiano, Novellara [RE] 0522 655417Gnoccata, Guastalla [RE] [sagra] 0522 835446Gran Fondo La due passi Matildica, Reggio E. [gara ciclistica] 0522 1751253Handmade Festival, Guastalla [RE] (1 maggio) [indie rock] 3395345232 p. 6Magnalonga, Rolo [RE] 0522 658011Mercatino del riuso, Fabbrico [RE] 0522 751923Mostra mercato del fumetto, Reggio E. (nel 2012 il 26) 0522 332336MondinPiazza, Reggio E. [festival interculturale] 0522 456737 p. 7Natura Bio, festival stili di vita sostenibili, Correggio [RE] 0522 682977Pollicino in Fiera, Reggio E. (1 maggio) 0522 454832Primo Maggio Aiolese, Sagra di San Giuseppe, Villa Aiola di Montecchio [RE] (1 maggio) 0522 871271Re di Fiori, Reggio E. (nel 2012 il 20) [mostra mercato florovivaismo] 0522 494148Reggio Narra, Reggio E. e Castelnovo ne Monti (maggio o giugno) [letture per bambini] 0522 456585 p. 7 Remida Day, Reggio E. [mostra riciclaggio creativo / fiera usato domestico] 0522 431750 p. 7Salone del cavallo americano, Reggio E. (nel 2012 dal 17 al 20) 0421 280235

    Wow, Scandiano [RE] [notte bianca] 0522 830902

    GIUGNO1,6,7 Contatto!, Reggio E. [laboratori e spettacoli] 0522 456737 p. 8Diecimila metri sui Ponti di Calatrava, Reggio E. [manifestazione podistica] 0522 267223Dinamico festival. Festival internazionale circo contemporaneo, Reggio E. 3480053142LEmilia e una notte, Rubiera [RE] (giugno o luglio) [festival teatrale] 0522 621133Festival del Cinema, Brescello [RE] 0522 482511Fiera di San Quirino, Correggio [RE] 0522 630711Giornata mondiale del rifugiato, Reggio E. (20 giugno) 0522 456737Hangover Fest, Cad [RE] [festival rock] myspace.com/hangoverfestKFX R.E.volution, Canossa [RE] [snowboard, enduro, live, djset] 335277674Buonanotte Correggio, Correggio [RE] [notte bianca] 0522 631770Novellara Blues Festival, Novellara [RE] 3292127648PICNIC!festival, Reggio E. [festival fumetto]www.picnicfestival.it p. 8Premio Paolo Borciani / Festival del Quartetto dArchi, Reggio E. 0522 458811 p. 6

  • Reggio Narra, Reggio E. e Castelnovo ne Monti [RE] (maggio o giugno) [letture per bambini] 0522 456585 p. 7Ruttosound, Reggiolo [RE] [gara di rutti] 3286928282Sagra del Po, Boretto [RE] 0522 965601

    LUGLIOAgrinotte, Puianello di Quattro Castella [RE] [mercato prodotti tipici] 0522 249211Albinea Jazz, Albinea [RE] 0522 590211Casalgrande Jazz Festival, Casalgrande [RE] 0522 1880040Econotte, Notte Bianca ad emissioni zero, Luzzara [RE] 0522 977612 p. 10LEmilia e una notte, Rubiera [RE] (giugno o luglio) [festival teatrale] 0522 621133Festa della Canapa, Felina di Castelnovo ne Monti [RE]www.festadellacanapa.comFestival Teatrale di Resistenza, Gattatico [RE] [festival teatrale] 0522 678356 p. 11Fiera del Parmigiano Reggiano, Casina [RE] (fine luglio / inizio agosto) 0522 604711Montecchio Unplugged, Montecchio [RE] [festival buskers] 0522 861861 p. 11Praticio Rock, Gattatico [RE] [festival indie rock] 3408103613Piccolo Festival di Teatro, Montecchio [RE] 0522 861864

    Roadie Rock Festival, Casina [RE] [indie rock] www.effettonotte.itRock in Rolo, Rolo [RE] [festival indie rock] 3277384870Lo Scarpazzone in forma, Carpineti [RE] [sagra] 3356655624Show Festival, Felina di Castelnovo ne Monti [RE] [festival enogastronomico] 0522 610249

    AGOSTOMeeting People Is Easy, Reggio E. [festival indie rock] youthlessfanzine.com p. 11

    SETTEMBREAntica Fiera dei Tori, Cavriago [RE] 0522 373474Big Bang festival. Rassegna di prosa per compagnie reggiane, Reggio E. 0522 383178Casa & Tavola, Reggio E. (nel 2012 dal 29/9 al 7/10) [fiera] 0522 503511Castelnovo Favolare, Castelnovo Sotto [RE] [racconti, spettacoli. mezza maratona fotografica] 0522 485736Fiera di San Michele, Castelnovo ne Monti [RE] 0522 610111Fricand, Correggio [festival buskers] 0522 641817Notte Bianca, Guastalla [RE] 0522 219812Palio dellAngelica, Scandiano [RE] 0522 764273

    Piante e animali perduti, Guastalla [RE] [fiera] 0522 219812Portobellos, Coreggio [RE] [mercato usato domestico] 641817Re di Fiori, Reggio E. (nel 2012 il 16) [mostra mercato florovivaismo] 0522 494148 Reggio Air Festival, Reggio E. [festival electro] www.myspace.com/reggioairfestivalRievocazione Storica Canossana, Canossa [RE] 0522 248411Sagra della Giareda, Reggio E. 0522 451152Uguali_Diversi, Novellara [RE] (nel 2012 dal 21 al 23) [festival, incontri, conferenze] 0522 655454 p. 12

    OTTOBREBiblioDays, Reggio E. e provincia [letture e incontri nelle biblioteche] 0522 456084Festa della Castagna e della Nocciola, Roncaglio di Canossa [RE] 0522 248423Festa del Marrone, Casina [RE] 0522 607419Festa della castagna e del cinghiale, Collagna [RE] 0522 897120Festa della Castagna a Marola, Carpineti [RE] 0522 810430Immagina, Reggio E. (nel 2012 dal 19 al 22) [mostra mercato gallerie darte moderna e contemporanea] 0522 503511Mercatino del riuso, Fabbrico [RE] 0522 751923

    Rassegna Antiquariato, Montecchio [RE] (fine ottobre / inizio novembre) 0522 861858Regium Antiquaria (nel 2012 dal 27/10 al 4/11) [fiera antiquariato] 0522 503511

    NOVEMBREEsposizione ornitologica internazionale, Reggio E. (nel 2012 il 24 e 25) 0522 515118Festa dAutunno Ciccioli Balsamici, Albinea [RE] 0522 590211Fiera di Santa Caterina, Guastalla [RE] 0522 839744Fiera Fotovoltaico, Eolico, Idroelettrico, Energie Alternative e Fonti Rinnovabili, Scandiano [RE] (biennale, 25 novembre e 1-2 dicembre 2012) 0522 857153Reggio Film Festival, Reggio E. 3703037904 p. 12Regustibus, Scandiano [RE] 0522 764302Sagra del Patrono San Prospero, Reggio E. (24 novembre) 0522 456316

    DICEMBRECambi & Scambi, Reggio E. (nel 2012 l1 e il 2) [fiera] 0545 27548Festa del cicciolo, Cadelbosco Sopra [RE] 3358251588Giornata del migrante, Reggio E. 0522 456737Giornate Tondelli, Correggio [RE] [incontri] 0522 691806 p. 12Maratona di Reggio Emilia, Reggio E. 0522 451152

  • La Salumeria del Rock[rock, folk, blues, indie]via per Rubiera, 36/aArceto di Scandiano0522 989989Teatro dei Tamburi (birreria)[blues, rock, folk, tributi]via San Bernardino, 51San Bernardino di Novellara0522 668149Tempo Rock[punk, rock, metal]via Ss 63Gualtieri3288288485Circolo Arci I Vizi del Pellicano[indie]via Ronchi Fosdondo, 11Fosdondo di Correggio338 5450243

    TEATRI A REGGIO EMILIATeatro Municipale Valli piazza Martiri del 7 luglio 0522 458811Teatro Ariostocorso Cairoli, 10522 458845Teatro Cavallerizza viale Antonio Allegri0522 458970Teatro Piccolo Orologio via J. E. Massenet, 230522 383178Teatro San Prosperovia Guidelli, 50522 439346Teatro Regivia Agosti, 60522 920144Piccolo Teatro San Francesco da Paolavia Emilia Ospizio, 620522 555392

    TEATRI IN PROVINCIATeatro Comunale Gonzaga Ilva Ligabue di Bagnolo 0522 952885

    Cinema Teatro Metropolis di Bibbiano 0522 882769Teatro Comunale di Boretto 0522 965287Teatro Comunale Gino Cervi di Brescello 0522 482511LAltro Teatro di Cadelbosco Sopra 0522 919339Teatro De Andr di Casalgrande 0522 1880040Teatro Bismantova di Castelnovo ne Monti 0522 614078Cinema Teatro Multisala Novecento di Cavriago 0522 372015Teatro Comunale Bonifazio Asioli di Correggio 0522 637813 Nuovo Teatro Pedrazzoli di Fabbrico 0522 665656 Teatro Comunale di Gualtieri 0522 221829 Teatro Comunale Ruggero Ruggeri di Guastalla 0522 839757 Cinema Teatro Zacconi di Montecchio 0522 864179Teatro della Rocca di Novellara 0522 655407 Cinema Teatro Eden di Puianello 0522 887290Teatro Comunale Giovanni Rinaldi di Reggiolo 0522 213713 Teatro Comunale di Rio Saliceto 0522 649465, Teatro Herberia di Rubiera 0522 621133Cinema Teatro Excelsior di Rubiera 0522 626888, Cinema Teatro Forum di SantIlario 0522 674748Cinema Teatro Boiardo di Scandiano 0522 854355 Teatro Manzoni di Vezzano s/C 0522 601361

    LIVE CLUB A REGGIO EMILIACircolo Arci Tunnel[rock, elettronica, indie]via del Chionso 20/g3397017191Circolo Jack[pop, rock, blues, tributi]via dei Pratonieri, 203401195429Centro Sociale Lab AQ16[reggae, hip hop, elettronica, folk, rock]via F.lli Manfredi, 14www.autistici.org/labaq16/

    LIVE CLUB IN PROVINCIACircolo Arci Bainait[rock, folk, cantautorato]piazza Repubblica, 13Montecchiowww.bainait.itBarricada Caf[rock, folk, blues, tributi]Via G.Falcone, 11Dinazzano di Casalgrandewww.barricadacafe.com

    Circolo Arci Calamita[indie]Via Guardanavona, 11Cavriago3381222640Osteria Cantina Garibaldi[jazz, folk, cantautorato]piazza GaribaldiCavriago0522 372065Corallo[rock, hard-rock, folk, indie, tributi]viale della Rocca, 4/eScandiano0522 857222Circolo Arci Fuori Orario [folk, rock, pop, indie, cantautorato, tributi]via Don Minzoni 96/bTaneto di Gattatico0522 671970Circolo Arci Marasma 51[reggae, afro-funky, indie]via Nazionale, 87Codisotto di Luzzara3806898028

    Plive club e teatri

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  • quello pi denso di costruzioni im-portanti e nobiliari, come la Prefet-tura e Palazzo Allende (ex Ducale), sede della Provincia. Vicino alla via Emilia il corso si al-larga in piazza Gioberti, dove sin-nalza lObelisco dedicato ai primi martiri per la libert.

    Di fronte alle citate Prefettura e Provincia si staglia la massa impo-nente della Basilica della Beata Ver-gine della Ghiara (foto a destra), la cui costruzione (iniziata nel 1597) legata al miracolo avvenuto il 29 aprile 1596 allorch il giovane Marchino, sordomuto dalla nascita, ottenne miracolosamente parola ed udito mentre pregava davanti a unimmagine della Madonna di-pinta dal Bertone. Allinterno, tra le altre, opere di Ludovico Carracci, Gianfrancesco Barbieri (il Guercino), Lionello Spada, Alessandro Tiarini, Carlo Bonomi e Luca Ferrari.

    Uscendo dalla basilica, dallattiguo portico sulla sinistra, sentiamo le voci di quattro vecchietti impegnati in una briscola allultimo sangue, con relativi improperi: anche la Bea-ta Vergine ormai si abituata.

    Risalendo il corso verso piazza Ro-versi passiamo davanti al civico 32, dove cominciata la storia del Quartetto Italiano, e poco pi in l il supermercato Coop 1.

    Ritorniamo in piazza Roversi, illumi-nata dal sole che cala: una donna passa in bicicletta, unaltra sinfila silenziosa nella Chiesa del Cristo, due adolescenti aspettano il bus, o forse solo di crescere in fretta, chis-s. C armonia in questo luogo ed quanto basta.

    Nel centro di Reggio fatto ad Esagono - una piccola Francia - corso Garibaldi si dipana nella parte sud-ovest, seguendo il vecchio corso del torrente Crostolo, deviato fuori dalle antiche mura gi in tempi medievali. Caratteristica principale di questa strada elegante, incorniciata da magnifici tigli, proprio landamento fluviale, che disegna una morbida curva simile ad unansa.Ed in effetti tutto pare un po morbido e accogliente in questo tratto di citt, che collega piazza Roversi, ad est, fino alla Basilica della Ghiara, al capo opposto.

    E noi seguiamo decisamente questa di-rezione, incamminandoci sulla destra di piazza Roversi (foto in alto) e ammi-rando subito il signorile Palazzo Panciroli-Trivelli (eretto nel XV secolo) allangolo a sinistra della pedonale via Farini e il gran-de Palazzo Rangone in quello a destra. Incuriosisce, al numero 25/a, il Granata Club, storica sede del tifo calcistico reg-giano, che sembra la bottega di un bar-biere. Poco pi in l si fa largo la sagoma ele-gante della sede espositiva di Palazzo Magnani. Il lato destro certamente

    Corso GaribaldiLungo il vecchio corso del torrente Crostolo c un viale un po parigino, tra tigli, palazzi, palazzetti, chiese, piazze e antiche mura.

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  • PALAZZO MAGNANIcorso Garibaldi, 29/31Costruito nella seconda met del XVI secolo, Palazzo Magna-ni una delle principali sedi espositive della citt. Nel 2011 ha ospitato le mostre di De Chirico, Kubrick fotografo e la prima grande antologica dedicata in Ita-lia a Shozo Shimamoto. Dal 5 febbraio al 29 aprile 2012 in programma Incanti di terre lontane. Hayez, Fontanesi e la pittura italiana tra Otto e Novecento.

    CENTRO SOCIALE CATOMES TOTvia G. Panciroli, 12Sono 26 i centri sociali convenzionati con il Comune di Reggio Emilia. Il Catomes tot (incontriamoci tutti, in dialetto reggia-no) porta uno dei nomi pi evocativi (se la gioca con il Buco Magico in zona Buco del Signore). Il centro viene autogestito dai soci ed organizza attivit ricreative, culturali e sportive come giochi di carte, cene sociali, gite e feste. Poi naturalmente si balla: gioved, sabato e domenica.

    COOP 1corso Garibaldi, 26Il marchio Coop fu disegnato da Albe Steiner appositamente per questo negozio, il primo supermercato Coop a livello nazionale, aperto al pubblico dal 19 ottobre 1963. Allora cerano le scale mo-bili e sembrava di entrare in unastronave. Allinterno del negozio e sulle vetrine sono esposte le fotografie in bianco e nero scattate allepoca dellinaugurazione e che ritraggono volti stupiti e spaesati. Oggi la Coop 1 un piccolo e comodo supermer-cato per il centro storico.

    ALLETTANTI DIGRESSIONITutte sul lato destro, da piazza Gio-berti a piazza Roversi.

    Via Guasco: per gli amanti del-lo sport (del basket in particolare) ecco il Palazzetto dello Sport, strut-tura che non brilla per stile, ma che poi le si vuole bene proprio per quello.

    Via della Racchetta: in fondo, vicino al viale della circonvalla-zione, Villa Zironi, progettata e costruita nel 1925 dallarchitetto Tirelli, con un giardino splendido e unaria dabbandono che rendono la costruzione misteriosa e un po hitchcockiana.

    Via Bardi: una bella strada con-tornata da altrettanto bei palazzi che conduce in via Gazzata, dove troviamo limportante Chiesa di SantAgostino, nominata gi nel 1183 in una bolla papale e in segui-to pi volte distrutta e ricostruita.

    Voltando a destra in via Reverberi e camminando verso la circonvalla-zione cimbattiamo nel rinnovato Parco Tocci, con il suo civettuolo e sghembo campo da basket e dallaltra parte del parco il mitico centro anziani Catomes Tot.

    Piazza XXIV Maggio: tornando su via Gazzata, direzione via Ariosto (prosieguo di corso Garibaldi) in-

    crociamo laccogliente piazzetta, gi piazza della Legna, ristrut-turata recentemente con una pavimen-tazione in legno ad omaggiare la vecchia toponomastica.

    Viale Monte Grap-pa: al numero 40, la Casa del Baluardo di Porta Castello, che reca ancora tracce dellantica porta e del-le mura di Reggio (XV secolo), unico avanzo superstite in tutta la citt.

    foto di Paolo da Reggio (it.wikipedia.org) a cui stata applicato il filtro Earlybird

  • Per i Romani era Regium Lepidi. Quel grande costruttore del console Marco Emilio Lepido, oltre a disegnare una per-fetta linea retta tra Rimini e Piacenza - la via Emilia - ci costru anche una citt in-torno. Reggio appunto.

    passato qualche annetto da allora, ma la via Emilia sempre l, a tagliare la citt da est ad ovest (o viceversa...), sempre im-portante logisticamente, nonostante tan-genziali, autostrade e ferrovie. Il tratto che percorre la citt allinterno della circonval-lazione come diviso in due dal crocevia di piazza del Monte, da dove si rag-giunge anche la piazza principale (piazza Prampolini) e quella dei Teatri (piazza del-la Vittoria). Andando da piazza del Monte verso est denominata via Emilia San

    Pietro, mentre via Emilia Santo Stefa-no porta in direzione Parma. Scegliamo dincamminarci verso questultima.

    Al numero 3 troviamo Casa Venturi, dove il fisico e matematico Giambattista Ven-turi aveva raccolto tra Sette e Ottocento la sua collezione di dipinti, mentre sulla si-nistra, oltrepassata via Guido da Castello, al numero 6, Casa Camellini, con allin-terno le tempere decorative realizzate dal giovane Antonio Fontanesi, destinato a diventare un protagonista del paesaggio europeo. Al numero 30 ecco il portico bianco, un po defilato, della Chiesa di Santo Stefano, nota gi nel 1130, passata dai Templari ai Cavalieri di Malta fino ai Car-melitani Scalzi.

    Lungo la via Emilia

    Torniamo verso piazza del Mon-te per proseguire verso via Emilia San Pietro, delimitata da palazzi tra i pi rappresentativi della citt ed il cui lato destro caratteriz-zato dalla presenza di portici, ab-bastanza rari a Reggio. Al civico 5 notiamo lottocentesco Palazzo Corbelli, mentre sul lato oppo-sto si segnala Palazzo Guicciar-di, in angolo con via San Nicol. Sulla destra, allangolo con via Bo-iardi, Casa Fiordibelli-Boiardi (XV secolo), ai numeri civici 27-29 Pa-lazzo Fontanelli Sacrati, con il bel cortile dove troneggia un antico pozzo in marmo. E ancora, Palazzo Cassoli e lelegante Palazzo Ruini, di fronte alla Chiesa di San Pietro. Superata la chiesa da rilevare, sulla sinistra, lArco del Follo, inneggian-te alle vittorie di Napoleone.

    Infine, arrivando su piazza del Tri-colore, sulla destra si pu vedere lunica superstite delle due casel-le del dazio progettate nel 1877 dallarchitetto Achille Grimaldi, mentre a sinistra si staglia il Grat-tacielo di Reggio (foto a destra), edificio anni 50 di 13 piani non certo aggraziati che si guadagna-to questo affettuoso appellativo newyorchese dagli abitanti molto protettivi, come ogni mamma, ver-so il figlio meno fortunato.

    Tornando verso il centro, al nume-ro 44, troviamo i suggestivi Chio-stri di San Pietro (foto in alto), in origine appartenenti ai Monaci Benedettini.

    Poco oltre ci imbattiamo nellantico Mercato Coperto, luogo di grande fascino, in fase di ristrutturazione e di ripensamento nella fruizione

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    La via Emilia. passato qualche anno dallinaugurazione di questa grande ope-ra, ma tutto continua a girarle attorno.

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  • degli spazi. Il nuovo Mercato Coperto svolger infatti an-che il ruolo di piazza coperta e luogo di incontro e collega-mento.

    Appena superata via Roma una targa dorata sul selciato della via Emilia segnala il locus gromae, punto di fondazione della Reggio romana ed inter-sezione tra il decumano mas-simo (la via Emilia) ed il cardo (che da via Roma proseguiva nelle attuali via Resti e via Gal-gana).

    ALLETTANTI DIGRESSIONI

    Via dellAquila: laterale de-stra via Emilia Santo Stefano, direzione Parma, al numero 3 sorge la Sinagoga ebraica, costruita fra il 1857 e il 1858 dallarchitetto Pietro Marchel-li, sul luogo dove dal 1672 era gi in funzione una preceden-te sinagoga. Per decenni in stato di degrado, nel 2008 stata riaperta dopo un restau-ro che ha restituito la bellezza dellinterno neo-classico, ora sede di mostre temporanee.

    Via San Nicol: laterale sini-stra di via Emilia San Pietro, direzione Modena, ci piace la semplicit della Chiesa di San Nicol, angolo via Sessi, e soprattutto il suo suggestivo chiostro quattrocentesco.

    Via San Girolamo: da non perdere lomonima chiesa, aperta a richiesta, vero gioiello dellarchitettura barocca.

    TOSI DISCHI 2.0via Emilia San Pietro, 57/cLo storico negozio di dischi si trasferito in una nuova sede - sempre in centro storico - con giardino interno, palco e connessione wi-fi. Capita che i Verdena siano in citt, al pomerig-gio passino in negozio, una breve intervista sul divanetto, poi due chiacchiere con il pubblico e magari ci scappi un pezzo in acustico. Al sabato pomeriggio pu andare cos, o magari c la presentazione di un disco, sempre in acustico, o di un libro. Tosi Dischi 2.0 ospita inoltre eventi collegati a Fotografia Europea e al programma di Restate.

    CHIOSTRI BENEDETTINI DI SAN PIETROvia Emilia San Pietro, 44Il Chiostro piccolo (di impianto rinascimentale) fu realizzato nel 1524 da Bartolomeo Spani e da Leonardo Pacchioni. Il Chiostro grande fu edificato nel 1584 da Prospero e Francesco Pac-chioni, imponente con la sua alta loggia. Di recente recuperati, soprattutto in primavera ed estate i Chiostri si animano, grazie alle mo-stre organizzate allinterno, che ne aumentano la straordinaria suggestione monumentale.

    CHIESA DI SANTO STEFANOvia Emilia Santo Stefano, 30Situata presso una piccola piazzetta sulla via Emilia, spicca con il suo gentile e aggraziato portico bianco. Nota fin dal 1130, divenne dopo una trentina di anni possesso dei Tem-plari. Nel 1208 fu inglobata nella nuova cerchia muraria cittadina e con la soppressione dei Ca-valieri del Tempio pass ad altri Cavalieri, quelli di Malta, che la tennero fino al 1696, quando lacquisirono i Frati di San Francesco da Paola che, un secolo pi tardi (1794) la cedettero ai Carmelitani Scalzi. Una storia ricca di colpi di scena e di passaggi di mano, con il comune denominatore di essere sempre stato un luogo molto vivo nella storia cittadina.

    foto di Giorgio Galeotti (panoramio.com)

  • Partiamo da piazza del Monte, dalledi-ficio pi prestigioso che vi si affaccia, il Palazzo del Monte di Piet, il cui nucleo primitivo risale al 1188 e dove, fino ai primi decenni del 400, ebbe la sua sede lantico Comune della citt. Davvero rile-vante la torre, eretta nel 1216, la quale, duecento anni dopo, venne dotata di un orologio meccanico con statue lignee. Sul lato nord notiamo Palazzo Bussetti (1657), mentre su quello est trionfa lan-tico Palazzo del Capitano del Popolo che risale al 1280: laspetto attuale frutto

    dei restauri effettuati negli anni Venti del Novecento, basati su tracce dei prospetti originali. Facciamo due passi verso sud e arriviamo nella piazza principale della citt, piazza Prampolini, sulla quale si affacciano, da sinistra a destra, il Battistero (ufficialmen-te del tardo 400, probabilmente di ori-gine ben pi antica); il Palazzo Vescovile; la Cattedrale, fondata nel 857, con allin-terno la famosa tela de LAssunzione di Maria Vergine con San Pietro in cattedra e San Girolamo del Guercino; il Palazzo

    Di piazza in piazza

    dei Canonici; il Palazzo del Co-mune (la cui costruzione inizia nel 1414, per poi concludersi entro il secolo, compresa lerezione della torre su via Toschi, comunemente nota come Torre del Bordello, dal nome di un edificio attiguo un tem-po adibito a postribolo); il Palazzo del Podest (quattrocentesco); il Palazzo delle Notarie (sede fino alla met del Quattrocento del Collegio dei Notai che avevano i loro banchi sotto il portico, poi ristrutturata nel Settecento) ed il fronte principale del Palazzo del Monte di Piet.

    Andiamo ora verso, anzi dentro, il Palazzo del Comune: al suo inter-no troviamo infatti il Museo del Tricolore, che consente di appro-fondire le vicende storiche legate alla nascita della bandiera italiana, nata proprio a Reggio il 7 gennaio 1797.

    Di nuovo allaria aperta, proprio sullaltro lato della piazza, collo-cata la statua raffigurante il Crosto-lo (torrente cittadino che scorre ora leggermente periferico al centro storico), proveniente dalla Villa Du-cale di Rivalta.

    Percorriamo ora un interessante percorso porticato (il Broletto) che collega piazza Prampolini (Pisa Granda) con unaltra bella piazza cittadina, piazza San Prospero, nota anche come Pisa Cca, cio piazza piccola. Il portico fu rea-lizzato nel 1488 con lapertura al pubblico del passaggio sotto la loggia.

    Superato il Broletto si apre la sug-gestiva visione della Basilica di San Prospero, dedicata al patrono della

    Piazza del Monte come il via del Monopoli. Si riparte sempre da l, anche per arrivare in Pisa Granda, in Pisa Cca e poi fermarsi in piazza Fontanesi.

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  • MUSEO DEL TRICOLOREpiazza Prampolini, 1La bandiera nazionale ita-liana nacque a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797. I rappre-sentanti delle quattro citt di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara proclamarono il tricolore bianco, rosso e verde come vessillo della Repubblica Cispadana, il nuovo Stato sor-to sotto la protezione delle armi francesi. La storica seduta si svolse allinterno del Palazzo Comunale, denominata Sala del Tricolore ed ora sede del Consiglio Comu-nale. Nei locali adiacenti stato allestito il Museo del Tricolore, formato da due se-zioni: periodo napoleonico e Risorgimento nazionale, ambedue molto belle e ricche di cimeli e documenti.

    CIRCOLO GODOTvicolo Casalecchi (vicino piazza San Prospero)Trovare il Godot non semplice. Nascosto da una serranda poco ospitale, far de-sistere i meno avventurosi. Vale invece la pena di varcare la soglia (attenti allinfido gradino!) per scoprire un locale per cospi-ratori, scacchisti e maudit, dove si respira unatmosfera da riunione carbonara e si incontra parte della nutrita schiera di intellettuali e artisti reggiani. Interessante la selezione di opere in mostra nel locale, che ogni mese accoglie la personale di un artista. Periodicamente il Godot ospita anche concerti, djset e performance. Una menzione donore la merita Rey, il premuroso gestore, uomo daltri tempi nascosto dietro una folta barba scura.

    citt, con limponente torre cam-panaria a pianta ottagonale sulla destra e gli orgogliosi leoni (foto in basso) stazionanti sul sagrato, come a difesa della chiesa. Le due piazze sono il vero fulcro della vita cittadina. Attraverso via Prevostura arriviamo in via Toschi, per poi giungere in via San Carlo: sulla destra, sot-to il porticato, ecco loratorio dei Santi Carlo e Agata, di recente restaurato e sede di mostre di arte contemporanea. Un po pi avanti sulla sinistra, al numero 10, ecco il Palazzo dei Mercanti del Panno che risale alla fine del 400 (completato nel 1541) sede della corporazione fino al 700. Limponente porti-cato a quattro arcate, di cui una

    cieca, magnifico e dona alla via un andamento inusuale. Un tempo qui scorreva il ramo principale del canale di Secchia, da cui si traeva lacqua necessaria per il lavaggio delle lane.

    Il percorso delle piazze si conclu-de in piazza Fontanesi (foto a sinistra), vasta e alberata. Anche qui esisteva un canale, quello del Guazzatoio, essenziale per la lavo-razione della seta e per la concia delle pelli. La piazza ha un fascino incredibile e magnetico, vagamen-te transalpino. Non un caso che il percorso termini qua, visto che da qui non abbiamo molta intenzione di spostarci...

  • Eccoci di nuovo in piazza del Monte, dove ormai conosciamo i vigili urbani e gli umarells che stazionano sotto il Palaz-zo omonimo. Ripartiamo, stavolta verso nord e imboc-chiamo via Crispi dove al civico 6 spicca la storica Libreria del Teatro. In breve arriviamo nellampia piazza Martiri del 7 luglio (dedicata ai ragazzi uccisi dalla polizia agli ordini del governo Tambro-ni nel 1960), dominata sul lato opposto dallimponente mole del principale teatro cittadino, il Teatro Municipale Romolo Valli, costruito nel 1857, e che ospita le stagioni dopera, concerti, danza, musical e operetta ed alcuni titoli di prosa. Nel

    ridotto del Valli si tengono invece espo-sizioni, conferenze, convegni ed incontri con gli artisti.Sulla destra di piazza Martiri si trova ledificio in stile antico che ospita la Banca dItalia, costruito nel 1924 dopo la demolizione dellantichissima Chiesa di San Giacomo. Sulla sinistra non pu sfuggire la massiccia presenza dellIsola-to San Rocco, costruzione del 1953-54, prodotto esemplare delle idee urbanisti-che e dellansia di ricostruzione del Do-poguerra. Sulla sinistra del Teatro Valli si trovano i Giardini Pubblici, principale polmone ver-de del centro storico cittadino.

    Tra musei e teatri

    Nellarea dei Giardini Pubblici presente la scuola dinfanzia Diana, che nel 1991 ricevette lappellativo di asilo migliore del mondo dal-la rivista statunitense Newsweek. Reggio in effetti da anni allavan-guardia sui temi delleducazione e dei progetti per linfanzia. From the cradle to the grave, tanto per stare sul welfare cos amato da queste parti: ecco sem-pre dentro ai Giardini spuntare la Tomba dei Concordii, monumento funerario del I secolo d.C., tra i pi importanti nel suo genere nellItalia settentrionale.

    Su viale Allegri si trova anche lAntico Foro Boario, noto come ex-caserma Zucchi, recentemente resturato ed ora sede dellUniver-sit di Modena e Reggio Emilia. NellAula Magna Manodori si tengono incontri e conferenze aperti al pubblico e dalledificio ac-canto trasmette la radio universita-ria Rumore Web.

    Su viale Allegri si affacciano poi il secondo teatro cittadino, lAriosto (1740), che ospita prosa e danza, e il Teatro della Cavallerizza - Cesare Zavattini, spazio polivalente ricavato da un vecchio maneggio coperto.

    Su corso Cairoli ecco spuntare le bizzarre forme gotico-rinasci-mentali del palazzo della Galleria Parmeggiani, fatto costruire da Luigi Parmeggiani (commerciante darte dalla vita avventurosa) tra gli anni 20 e 30, caratterizzato dalla singolare guglia dorata, quasi un minareto, che si staglia nel pano-rama cittadino. La Galleria ospita collezioni ottocentesche di dipinti, mobili, tessuti, armi.

    Tre teatri nel raggio di qualche metro. I Giardini accanto allUniversit. Le im-portanti collezioni dei Musei Civici e la contemporaneit allo Spazio Gerra.

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  • PALAZZO DEI MUSEI CIVICIvia Spallanzani, 1I Musei Civici sono uno straordinario contenitore di raccolte e collezioni riferibili ad Archeologia (come il Museo Chierici), Etnografia, Storia dellArte (tra queste la Galleria Fontanesi), Storia della citt e Storia Naturale. Celebre la Collezione Spallanzani che - realizzata tra tra il 1771 e il 1799 - costituisce un raro e prezioso docu-mento nella storia del collezionismo naturalistico. Si segnalano, inoltre, lAtrio con mosaici di epoca romana e medioevale ed il Portico dei Marmi in cui dal 1775 sono esposti materiali romani, medioevali e rinascimentali, pi recentemente collocati anche nei suggestivi Chiostri.Nel Palazzo dei Musei si tengono regolarmente anche mostre temporanee, presentazioni di libri ed incontri su arte, archeologia, scienza, ambiente e - da giugno a settembre - diversi eventi del cartellone di Restate.

    LIBRERIA DEL TEATROvia Crispi, 6Nata nel 1906 lunica libreria reggiana di interesse sto-rico e protetta da vincolo ministeriale. Da pi di 50 anni la gestione nelle mani di Nino Nasi (esattamente dal 1 luglio del 1960), editore, correttore di bozze di fiducia di Pier Vittorio Tondelli, amico di tanti intellettuali reggiani tra cui lavvocato Corrado Costa del Gruppo 63, e men-tore di numerosi giovani scrittori: fatale che la libreria diventasse progressivamente un punto dincontro per studenti, scrittori, artisti e intellettuali.

    SPAZIO GERRApiazza XXV Aprile, 2Donato al Comune di Reggio Emilia dalla signora Anna Maria Ternelli Gerra con lo scopo di creare un nuovo luogo culturale della citt dedicato al marito, lartista Marco Gerra, lex-albergo Cairoli stato recuperato con un innovativo progetto dellarchitetto Christian Gasparini. Lo Spazio Gerra, come la sua architettura, aperto a tutte le espressioni della contemporaneit quali arte, fotografia, pubblicit, televisione, cinema, grafica, video, illustrazione. Allinterno e nel cortile estivo ospita mostre, incontri, workshop, concerti, djset e video proiezioni.

    La mostra di William Kentridge allo Spazio Gerra (allestimento LASCIAlaSCIA)

    Proseguendo lungo corso Cairoli, poco pi avanti sulla destra si apre una piazzetta (piazza XXV Aprile) dove spicca lo Spazio Gerra.

    Tornando sullampia piazza della Vittoria (dove al civico 5 ha sede la Biblioteca delle Arti), notiamo limponente Monumento ai Caduti del-la Prima Guerra Mondiale, opera del parmigiano Alber-to Bazzoni (1927), calibrato sul lato opposto dallantimo-numentale Monumento alla Resistenza del milanese Ro-meo Brioschi (1958). Chiu-de la piazza verso oriente il Palazzo dei Musei Civici. Attigua al Palazzo dei Musei svetta la bella Chiesa di San Francesco.

    Inoltrandoci lungo via Sec-chi, punto di raccordo tra i luoghi della cultura cittadina arriviamo in via Roma: de-viando verso destra, al civi-co 11, ammiriamo linsolita facciata di Palazzo Cassoli,

    realizzata probabilmente nellultimo decennio del Sei-cento, con lapplicazione a rilievo di motivi floreali.

    Tornando su via Dante, allincrocio con via Mari, segnaliamo il Palazzo da Mosto, di origini quattro-centesche e, al civico 11, i Chiostri di San Domenico dove hanno sede lIstoreco, Istituto per la Storia della Resistenza e della Societ contemporanea, e lIstituto Superiore di Studi Musicali Achille Peri. Allinterno dei chiostri, che sono sede espositiva per mostre temporanee, si pu ammirare (e ascoltare...) lopera di Robert Morris Less than, scultura in bronzo che emette suoni industriali nel momento del crepuscolo.

    A p. 24 unimmagine dellinstal-lazione LAmore ci divider. Prove Generali di un Museo (2010), curata dallarchitetto Italo Rota per i Musei Civici. Foto di Marcello Grassi

  • Dopo quattro percorsi in centro storico, pianificati a tavolino (spesso quello di un bar), ci sentiamo ora nella stessa condi-zione di quando suona la campanella a scuola per la ricreazione: abbiamo voglia di giocare, di andare un po a casaccio, ma con quella seriet che contraddistin-gue i bimbi quando giocano. tempo di bighellonare, di lasciarsi un po portare dalla corrente. Unica concessione allor-ganizzazione la divisione del centro in parte nord e sud, una specie di Rive Gau-che e Rive Droite con il fiume via Emi-

    lia in mezzo. E allora, se i fiumi vanno al mare, il nord sar Gauche e il sud Droite.

    Cominciamo dalla prima dunque, diri-gendoci dalla solita piazza del Monte verso i Teatri e i Giardini Pubblici proprio dietro al Valli, che come ricordano alcuni abitanti, in proporzione sono pi grandi del Central Park a New York. Insomma, i numeri non mentono. Attraversiamo viale Nobili e imbocchiamo via Ferra-ri Bonini, dove troviamo il complesso dei Cappuccini, con chiesa, biblioteca e

    Hanging around

    museo. Proseguiamo fino ad incro-ciare via Roma, dove Reggio si fa davvero meticcia come una gran-de metropoli (ancora New York?). Allincrocio, a sinistra vediamo lantica Porta di piazza Duca degli Abruzzi, da dove Garibaldi entr in citt nel 1859. Svoltando a destra, poco pi avanti, ecco la Chiesa di San Giacomo e Filippo (XIII sec. circa). Nel quadrilatero compreso tra via Roma, via Dante Alighieri, via Gabbi e la via Emilia scopriamo una parte di Reggio molto quieta e affascinante, sublimata dallangolo senza tempo formato da piazza San Domenico e relativa chiesa, di cui nel 1233 si pose la prima pietra. Via Mari, via Cambiatori, via del Pozzo, tutte stradine medievali da non perdere.

    Ritornati sulla via Emilia, passiamo alla Rive Droite, dal punto cardine di piazza del Monte e torniamo verso piazza Prampolini, tenendo la destra e infilandoci nella pedo-nalmente trafficata via Farini, uno dei punti dello struscio cittadino e sede della Biblioteca Panizzi, im-portante fulcro culturale della citt. Allinterno della biblioteca, nella sala di lettura, troviamo Wall Dra-wing #1126 Whirls and Twirls 1, unopera di pittura progettata da Sol LeWitt (foto a destra) e realizza-ta da assistenti dellartista insieme a nove giovani reggiani. unopera di importanti dimensioni, che oc-cupa quasi per intero la superficie della volta settecentesca.

    Usciti dalla Biblioteca Panizzi, di fronte ad essa, si staglia la facciata seicentesca di San Giorgio, edifica-ta a partire dal 1638, che ricalca il modello della Chiesa dei Gesuiti.

    Le stradine medievali, la Biblioteca Panizzi, gli antiquari e le botteghe silenzio-se, gli atelier, le vie del vintage. Alcune idee per bighellonare con metodo.

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  • DISTRETTO DEL VINTAGEzona di via Guido da Castello, via Migliorati, via San Pietro Martire, via PalazzoloUn cappotto anni 50, un collo di volpe o magari un paio di stivali di cavallino. Se siete alla ricerca di un capo di abbigliamento originale ad un prezzo accessibile a Reggio basta intrufolarsi in una delle viuzze del centro (ct via Emilia Santo Stefano) ormai note come distret-to del vintage. Il viaggio nel tem-po garantito ed anche qualche sorpresa, come quella di entrare in un negozio di jeans usati ed uscirne con due libri sotto braccio.

    PIATTO UNICOvia Campo Marzio, 17/bIl Piatto Unico un locale dallam-biente ricercato e accogliente. Musicucina si legge allingresso ed infatti, oltre allattivit di risto-razione, il Piatto Unico propone una programmazione musicale con esibizioni dal vivo e dj set. Il piatto dunque anche quello del giradischi che, in occasione delle serate Dj in Cucina, conquista spazi solitamente inviolabili.

    OSTERIA VINERIA GUERRINAvia Migliorati, 2Unosteria ruspante e calorosa, arredata con belle gigantografie depoca. Certe sere, specie nel fine settimana, tra i tavoli di legno il passato si coniuga alla contem-poraneit con dj set, proiezioni e performance, curate solitamente da alcuni artisti della citt, in un clima allo stesso tempo casalingo e davanguardia.

    Di rilievo il campanile e soprattutto la cupola (realizzata fra il 1737 e il 1743 da Alfonso Torregiani, con alto tambu-ro e finestroni), forti caratterizzazioni nella skyline reggiana.

    Piegando a sinistra verso via Squa-droni ci si immette nella zona degli antiquari, delle botteghe silenziose e dei palazzi signorili. Via Fornaciari, la stessa via Squadroni, via San Carlo, via Campo Marzio, piazza Casotti appena dietro piazza Prampolini, sono luoghi suggestivi che solleticano il vian-dante al piacere dellesplorazione e che

    prima o poi lo rimandano alla bellezza sublime e insieme umile della vicina piazza Fontanesi.

    Da non mancare inoltre una sbirciata dentro il suggestivo cortile del palazzo di via dei Due Gobbi 3 (foto a p. 26), sede di molti atelier di artisti che, in occasioni quali le giornate inaugurali di Fotografia Europea, vengono aperti al pubblico.

    Riattraversando via Farini, facciamo rotta verso via Guido da Castello, via Migliorati, via San Pietro Mar-tire, tutte strade che negli ultimi tem-pi hanno visto la nascita discreta di diversi negozi dellusato, soprattutto abbigliamento, tanto che da un po si parla della zona come distretto del vintage.

    Tra via Fiordibelli e via Guido da Ca-stello scopriamo la piccola e aggraziata piazza San Lorenzo, dominata da Palazzo Calcagni. Continuando su via Fiordibelli, allangolo con via San Pietro Martire, incontriamo la casa di Anto-nio Casotti, architetto reggiano della seconda met del Quattrocento, da lui stesso progettata.

    Da via San Pietro Martire si accede poi alla piazzetta di San Giovanni dove si trova, con una severa facciata in cotto non terminata, lomonima chie-sa, pi comunemente nota come San Giovannino.

    Ritornando sui nostri passi verso via Guido da Castello, ammiriamo la casa al numero 21 realizzata agli inizi dellOttocento dallarchitetto-sceno-grafo Giovanni Paglia e pi avanti (al numero 25) Casa Rossi dove sopravvive il tipico collo che era frequente nelle abitazioni cittadine del Trecento.

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  • Come tutte le citt medievali, anche Reg-gio disponeva di una cinta muraria difen-siva. Il progresso fece abbattere le mura, per lasciare il posto nel loro lato esterno alle famose (o famigerate) circonvallazio-ni, spazi dove le auto paiono girare intor-no alla preda come i Sioux col generale Custer. Per oltrepassare lassedio in realt basta attraversare qualche semaforo pe-donale: dal Medioevo alla contempora-neit in una decina di metri, il progresso prende, il progresso d.

    Eh s, lOltrecirconvallazione una delle centinaia di esempi di come in Italia, dal Dopoguerra ai giorni nostri, sia fiorita una straordinaria e sovente disordinata selva di costruzioni: si calcola infatti che in terri-torio italiano, quasi il 90% delle case che vediamo in piedi sia stato costruito negli

    ultimi 60 anni. Insomma, la maggioran-za di noi figlia di qualche periferia e la Periferia in quanto sostantivo femminile fatalmente mamma (al contrario del Centro, padre severo e per giunta poco presente) e dunque si sa come va con le mamme!

    Abbracciamo dunque con calore e affetto questa periferia di Reggio Emilia, parten-do dalla Collezione Maramotti, luogo dove si celebra larte contemporanea, situata nella bellissima vecchia sede della Max Mara, in via Fratelli Cervi 66, lungo la via Emilia direzione Parma.

    E, a proposito di contemporaneit, come non segnalare i celebri Ponti di Calatra-va, (foto in alto) tre grandi archi bianchi che, con le loro forme sinuose e leggere,

    si candidano a raccontare la Reggio Emilia del XXI secolo. Inaugurati il 20 ottobre 2007, svettano nei pres-si del casello autostradale di Reg-gio. Li vedi stagliarsi allorizzonte, arrivando da Milano o da Bologna, formare un grande effetto scenico e agendo da mirabile biglietto da visita per la citt che si va a scopri-re. La prossima, grande, sfida sar quella di unire la modernit dei ponti al nucleo storico cittadino.

    Dallautostrada ci dirigiamo nuova-mente verso il centro citt e prima dimbattersi nella stazione ferrovia-ria facciamo sosta e omaggio allar-cheologia industriale delle vecchie Officine Reggiane (materiale ferro-viario e bellico), per molto tempo una delle fabbriche pi importanti e produttive della citt. Ai nostri giorni gli interni delle Reggiane sono utilizzati per eventi tempora-nei. Lartista Blu vi ha anche realiz-zato due murales esterni.

    Poco pi lontano, in via Bligny 1, sorge la Fondazione Reggio Children - Centro Internaziona-le Loris Malaguzzi, uno dei fiori allocchiello della citt.

    Ripartiamo in direzione stazione ferroviaria dove in piazza Domenica Secchi, non lontano dalla via Emilia direzione Modena, nel quartiere meticcio che d su via Turri, tro-viamo Caf Reggio, bar analcolico, nato per iniziativa del Comune con lo scopo di favorire lintegrazione tra gli abitanti della zona: la solita, e forse sempre un po sottovaluta-ta, funzione sociale del bar.Proseguendo verso est lungo la SS9, denominata per un tratto via Amen-dola, cimbattiamo sulla sinistra nel

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    I Ponti di Calatrava, la Collezione Maramotti, il Centro Loris Malaguzzi, la Reg-gia di Rivalta, la casa del giovane Ariosto. C vita, eccome, al di l dei viali.

  • REGGIO CHILDREN - CENTRO INTERNAZIONALE LORIS MALAGUZZIvia Bligny, 1/aNata nel 1994 e diventata Fondazione nel 2011, Reggio Children ha lo scopo di diffon-dere educazione di qualit a Reggio Emilia e nel mondo scegliendo linee guida quali ricerca, internazionalit, solidariet e qualit educativa. Ispiratore della grande esperienza reggiana con i bambini dai 0 ai 6 anni fu il pedagogista correggese Loris Malaguzzi, fon-datore di Reggio Children. Ci piace segnalare questo suo pensiero, tra i tanti e brillanti che ci ha lasciato: Lobiettivo principale quindi quello di fare una scuola amabile dove stiano bene bambini, famiglie ed insegnan-ti, dove lo scopo dellinsegnamento non produrre apprendimento ma produrre condizioni di apprendimento.

    CASA BETTOLAvia Martiri della Bettola, 6Casa Bettola uno spazio funzionante grazie allautogestione e alla co-operazione tra cittadini, gruppi ed associazioni. Tra i progetti attivi se-gnaliamo lo spazio-incontro per bambini e adulti, la scuola di italiano, lo sportello diritto alla casa, lo sportello scuola, il mercato bio del mercoled e losteria biologica e solidale. Periodicamente lex Casa Cantoniera ospi-ta concerti di artisti della scena indipendente.

    COLLEZIONE MARAMOTTIvia Fratelli Cervi, 66Gi trentanni fa Achille Maramotti aveva il proposito di costituire una raccolta darte contemporanea che diventasse poi un luogo esemplare di fruizione estetica e intellettuale. Proposito mantenuto, visto che ledificio, ex sede di Max Mara (foto), ora sede perma-nente di una prestigiosa collezione darte e di diverse temporanee.

    CINEMA ROSEBUDvia Medaglie dOro della Resistenza, 6Se avete voglia di vedere un vecchio western di John Ford, una personale su Franois Truffaut o un approfondimento sul cinema russo, il Rosebud fa al caso vostro. Un cinema che non smette di puntare sul concetto des-sai, che in francese significa provare. Bisogna provare, per capire.

    complesso dellex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro. Al suo interno stato riqualificato il Padiglione Lombroso, luogo di antiche soffe-renze e nuove suggestioni, dove avr sede il Museo di Storia della Psichiatria.

    Ancora pi verso est la via Emilia cambia di nuovo nome in via Pasteur, dove al civico 11 si accede attraverso un lungo viale fiancheg-giato da pioppi al Palazzo del Mauriziano (ora sede di mostre temporanee e concerti), noto per essere stato abitazione di Ludovico Ariosto negli anni della sua giovinezza.

    Dalla campagna del Mauriziano a quella della Reggia di Rivalta, passando dalla cir-convallazione, dove presso la rotonda di Porta Santo Stefano, sinnalza una scultura di Marco Gerra, chiamata da molti reggiani Mazinga, per evidenti richiami estetici ad una fantascienza giapponese rimasta nellim-maginario.

    Non lontano da Mazinga, in via della Co-stituzione 39, ha sede Aterballetto presso i bellissimi spazi della Fonderia, esempio mi-rabile di archeologia industriale recuperata. Aterballetto una delle compagnie di danza pi apprezzate a livello internazionale.

    Dopo qualche chilometro verso sud giun-giamo nella localit Rivalta, dove troviamo lomonima Reggia, residenza ducale sette-centesca ispirata a quella di Versailles, di-strutta per tre quarti alla fine di quello stesso secolo. Solo nel 2005 i resti della villa e del giardino sono stati acquisiti dal Comune di Reggio Emilia, che ha avviato per essi un per-corso volto a recuperarli e valorizzarli.

    Finiamo il nostro tour facendo rotta di nuovo verso la citt, fermandoci in via Martiri della Bettola 6, dove nella vecchia Casa Cantonie-ra nel 2009 nata Casa Bettola.

    Chiusura in relax, con passeggiata lungo il torrente Crostolo nel Parco Le Caprette, pro-prio vicino a Casa Bettola.

  • La provincia di Reggio Emilia va dal Po allAppennino, dal confine acquatico con il mondo lumbard a quello che segue la spina dorsale della Penisola e che determina il clima di tipo continen-tale della Pianura Padana, escludendola dalle mollezze mediterranee che gi i nostri simpatici amici toscani cominciano a godersi.

    Da Luzzara a Ligonchio fanno quasi 100 chilometri, due ore di macchina lungo la SS63, un viaggio vero. E mondi e linguag-gi e cibi diversi, le barche e gli asini, i pesci siluro e i porcini. Il territorio provinciale fu abitato fin dalla preistoria. Nel periodo pre-romano nacquero diversi centri abi-tati, fondati dalle popolazioni di origine

    ligure. Poi arriv Marco Emilio Lepido con la riga e la squadra e la storia svolt tiran-do sempre dritto, da Piacenza a Rimini. Noi andiamo un po a zigzagare tra parte nord e sud della vecchia e trafficata via consolare, per raggiungere alcuni centri abitati che in questo territorio si sono di-stinti nei secoli dei secoli.

    Brescello sorge a ridosso del Grande Fiu-me, il paese di Don Camillo e Peppone, capitale del mondo piccolo descritto dallo scrittore Giovanni Guareschi, altro uomo di Po, parmense di Roccabianca.

    Dici Canossa e pensi a Matilde e poi ad andare a Canossa. Qui regn una don-na potentissima, nel lontano secolo XII,

    sovraintendendo terre che andava-no dal Lazio al lago di Garda. Ma-tilde era una lady di ferro, avreb-be messo la Thatcher a intarsiare arazzi. Insieme al Papa Gregorio VII fece aspettare fuori dal castello un imperatore, Enrico IV salico, in ginocchio, tre giorni e tre notti col capo cosparso di cenere, sotto la neve: perch? Per farsi togliere una scomunica dal Papa. Del Castello di Canossa, dove si sono svolti quegli avvenimenti, oggi non rimasto moltissimo, ma i ruderi sono comunque visitabili. Poco distante si trova invece il Ca-stello di Rossena, il meglio conser-vato dellintera area matildica. Nei comuni della zona si tengono due rievocazioni storiche molto sentite legate alla figura di Matilde di Canossa, a fine maggio a Quat-tro Castella e la prima domenica di settembre a Ciano dEnza.

    Casalgrande. Polo dellindustria della ceramica (dallaltra parte del Secchia c lamica-nemica Sassuo-lo), il paese conserva la sua parte storica a sud della strada Statale. Interessante su un colle l vicino la torre di Dinazzano (sec. XIV), unico resto di un importante complesso fortificato, da cui si gode una bella vista sulla pianura reggiana e mo-denese.

    Castelnovo ne Monti. Oltre al piacevole centro medievale, Castelnovo il luogo della Pietra di Bismantova (foto a destra), la quale venne addirittura scalata da Dante che la cita nella Divina Com-media, e probabilmente lo ispir nella descrizione del Monte del Purgatorio. Unenorme roccia che sa di mistero.

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    Dal Po allAppennino

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    Da Luzzara a Ligonchio sono quasi 100 chilometri. Un viaggio vero, passando magari dal paese del Correggio o da quello di Zavattini, salendo - come Dante - sulla Pietra di Bismantova o - se dovete farvi perdonare - andando a Canossa.

  • Correggio. una cittadi-na bellissima e ancora ricca del suo passato glorioso. La corte dei signori locali, i Da Correggio appunto, fu meta di poeti e letterati, quali lAriosto, il Bembo, lAreti-no. Fu anche paese natale di Antonio Allegri detto Il Cor-reggio, che si impose in terra padana come il pi moderno e ardito portatore degli ideali del Rinascimento.

    Gattatico. Qui si trova il Museo Cervi, allestito nella casa colonica in cui vissero e furono arrestati nel novem-bre del 1943 i Sette Fratelli Cervi, poi fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943. Il Mu-seo un polo culturale mol-to vivace della campagna reggiana.

    Gualtieri. Un altro gioiel-lino lungo il Po, feudo dei Bentivoglio, la cui famiglia

    sincaric di bonificare una fetta grossa di pianura reg-giana e che diede il via alla costruzione dellomonimo splendido palazzo, che am-miriamo nella bella piazza dellArgenta. Allinterno di Palazzo Bentivoglio trovia-mo il Centro studi Antonio Ligabue, sentito e affettuoso omaggio al grande pittore naf che dalla Svizzera venne a vivere, isolato, nel paese della Bassa.

    Guastalla. La cittadina con-serva ancora, nelle sue stra-de, nei suoi palazzi, nelle sue chiese, nei suoi monumenti, il fascino discreto di unan-tica capitale, essendo stata per ben due