Pro.di.gio. n.V ottobre 2012

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Pro.di.gio. è un bimestrale indipendente che da voce al disagio sociale e alla disabilità in tutte le sue forme, promuovendo la partecipazione attiva di tutti.

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    progetto di giornale

    BIMESTRALE DI INFORMAZIONE DELLASSOCIAZIONE PRODIGIO ONLUS SUL MONDO DEL DISAGIO E DELLHANDICAP

    pro.di.gio.NUMERO V - OTTOBRE 2012 - ANNO XIII - LXXIV NUMERO PUBBLICATO TELEFONO E FAX 0461 925161 WWW.PRODIGIO.IT

    Le Paralimpiadi fanno tristezzaQuesta lopinione di Paolo Villaggio a Radio 24, la nostra risposta

    pagina 2

    Un po meno soliCome dare voce a chi non viene ascoltato

    pagina 8

    Dal doping alla terapiaIl confine tra necessit e superamento dei propri limiti

    pagina 2

    Sailing CampusUnesperienza unica da veleggiare

    pagina 3

    Ancora una volta manca praticit e sensibilit rispetto al problema della mobilit.

    Licenze taxi per trasporto disabili

    Larticolo che presentiamo qui di seguito, stato siglato da alcune delle maggiori associazioni che sul territorio della citt di Trento si occupano di disabilit. Hanno voluto portare in evidenza una problematica che si auspicano non si ripeta pi in futuro, nonch ricordare il ruolo attivo e il contributo che le persone con disabilit possono portare alla gestione della cosa pubblica, in un ottica di piena collaborazione e ascolto reciproco con le istituzioni.

    LAssemblea delle Nazioni Unite ha appro-vato la Convenzione sui diritti delle persone con disabilit il 13 dicembre 2006. Rappresenta la strada che gli Stati devono percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilit. Il 24 febbraio 2009: il Parlamento italiano ratifica la Convenzione, che diventa legge dello Stato.

    Recentemente siamo venuti a conoscenza che con delibera n.85 del 25 maggio 2010 il Consiglio Comunale di Trento in risposta a richieste per lassegnazione di 3 autorizzazioni per lesercizio del servizio di noleggio con con-ducente con veicoli fino a 9 posti e di 3 autoriz-zazioni per lesercizio del servizio di noleggio con conducente per il trasporto di disabili con veicoli fino a 9 posti ha ritenuto di provvedere ad aumentare rispettivamente di n. 5 unit i

    due contingenti per poi procedere allindizione dei bandi di concorso per lassegnazione delle autorizzazioni; con le seguenti motivazioni, tra

    le quali quella che a noi interessa:d) crescente la necessit di garantire il tra-

    sporto con mezzi idonei ed opportunamente attrezzati, di persone disabili e portatori di handicap, al fine di favorire e consentire una piena integrazione sociale ed umana;

    Il problema che intendiamo evidenziare, cercando di parlare per tutta la comunit dei disabili permanenti o non, il mancato coin-volgimento dei rappresentanti delle associa-zioni di questo settore, in una decisione, che riguardando il trasporto pubblico, rappresenta unoccasione importante di riflessione sul concetto di citt accessibile.

    La vicenda colpisce in quanto il bando co-munale per lassegnazione di tre licenze taxi per trasporto di disabili richiedeva sostanzial-mente due condizioni tecniche dei veicoli da soddisfare: che fossero ecologici e accessibili.

    Ci stato confermato in Comune, in un

    incontro organizzato con l Assessore allo sviluppo economico e

    tributi dott. Fabiano Condini, dallAssociazione PRODIGIO di Trento, presenti lAssociazione ANGLAT onlus di Trento e Cooperativa Handicrea di Trento, che alcune difficolt tecniche hanno impedito di rispettare questi prerequisiti, con di fatto, la penalizzazione dellaspetto della accessibilit al mezzo.

    Infatti laccorgimento a misura di disa-bile compatibile con il requisito delleco-sostenibilit del veicolo, consiste in un seggiolino girevole automatizzato che dovrebbe assicurare un comodo ingresso nella autovettura. Purtroppo tale soluzione crea una discriminante in quanto tale acces-so risulterebbe invece negato a soggetti con disabilit motorie gravi portatori di sedia a rotelle che ovviamente dovrebbero,

    quando possibile, essere caricati di peso sul seggiolino.

    Ci che forse rammarica maggior-mente come si accennava pocanzi, il mancato coinvolgimento delle Associazioni rappresentative, in una decisione che riguarda un problema, quello del trasporto pubblico per i disabili, che necessit ancora di ac-corgimenti, nonostante, e questo va sicuramente sottolineato, limpegno continuo dellamministrazione comu-nale nellaffrontare la questione. Senza dubbio il Comune di Trento ha a cuore il tema sulla mobilit e accessibilit dei disabili a tutti i servizi che la citt offre, come ci stato anche ribadito nellincontro con lAssessore Condini. Quindi va dato atto della disponibilit e sensibilit dimostrata dalla stessa amministrazione anche in occasione della costituzione del tavolo di lavoro sulla disabilit. Infatti in data 19 mag-gio 2011 le associazioni rappresenta-tive hanno sottoscritto in presenza di assessori e del Sindaco di Trento dott. Alessandro Andreatta un impegno di collaborazione in questo senso. Tale tavolo dovrebbe essere proprio lo stru-mento ideale da impiegare in processi decisori come quello delle licenze taxi per trasporto disabili, anche se talvolta

    capita non venga preso troppo in considerazio-ne. Quello che si vuole mettere in evidenza il fatto che in un clima di leale collaborazione, associazioni e amministrazione comunale dovrebbero forse dialogare maggiormente per risolvere eventuali dubbi interpretativi sulla miglior concetto di citt accessibile. La reale accessibilit non implica che debbano esserci per forza adattamenti preferenziali per tipologie di persone disabili, ma lobbiettivo dovrebbe tendere ad una accessibilit a 360 della citt e dei suoi servizi, una accessibilit che diventi normale e non speciale, dove un taxi accessibile lo sia per tutti dal disabile, allanziano, allinfortunato e cos via.

    Giuseppe Melchionna Presidente PRODIGIO onlus di Trento

    Marco Groff Presidente ANGLAT onlus di TrentoGraziella Anesi Presidente Coop.

    HANDICREA di Trento

    A sinistra, soluzione di vettura accessibile a tutti. Sotto, esempio di soluzione accolta dallamministrazione.

    APPU

    NTAM

    ENTI Arrivano a Trento il 17-18 novembre

    Le giornate della Solidariet e Disabilit

    Il convegno di novembre sul tema Solidariet Internazionale e Disabi-lit, sar uniniziativa nata in seno alla Provincia Autonoma di Trento e in particolare allAssessorato alla Solidariet Internazionale e alla Convivenza.

    Questa che vi diamo una prima indiscrezione, nonostante il titolo non

    sia stato ancora deciso, i contenuti che si stanno delineando non

    possono che promettere un evento, a cui non si pu mancare.

    Nello scorso nume-ro abbiamo introdotto questo nuovo argomento

    che pone in parallelo la disabilit con il contesto

    internazionale con uno spirito solidale.

    Lesperienza della comunit di St. Martin CSA, organizzazione religiosa di base attiva in Kenya, che ha lobiettivo di venire incontro alle categorie di persone pi vulnerabili come disabili e bambini di strada, rappresenta un esempio di orga-nizzazione che lavora con un approccio comunitario. la comunit stessa a farsi carico dei bisogni dei suoi membri attra-verso i mezzi di cui dispone.

    Ma questa bella storia di solidariet attiva, la potrete apprezzare di persona, infatti al convegno prender parte un gruppo di persone del St.Martin che si occupano del programma disabilit.

    Racconteranno e dimostreranno come sia stato possibile ricostruire il tessuto sociale di una comunit partendo dalla cura di bambini disabili, come Kamau, costruendo con limpegno e il lavoro di squadra, le solide fondamenta per una vita pi attenta ai bisogni di tutti.

    Ma il convegno non ci sar solo que-sto, infatti il giorno 18 novembre lospite deccezione e testimonial dellevento sar Simona Atzori con il suo spettacolo Cosa ti manca per essere felice. La danzatrice, famosa oltre che per le sue straordinarie doti artistiche, da anni ormai si occupa in prima persona con il ruolo di Amba-sciatrice per la Fondazione Fontana, nel sostenere e raccogliere fondi per progetti come quello del St. Martin, portando at-traverso il suo movimento un messaggio di solidariet e impegno sociale coinvol-gente e appassionante.

    Levento, oltre che un momento di ri-flessione a partire da esperienze concrete, si propone di rafforzare la rete tra le asso-ciazioni di solidariet internazionale che si occupano di disabilit, sia tra queste e le associazioni che di questo si occupano in Trentino.

    Invitiamo calorosamente tutti quindi a partecipare a queste due belle giornate, ricordando che dalla relazione e dal con-fronto tra persone e tra culture diverse, nascono sempre idee e progetti che in un modo o nellaltro riguardano tutti noi.

    Lorenzo Pupi

    Vedi articolo originale

  • AVVENTURA

    pro.di.gio. progetto di giornale | www.prodigio.it | redazione@prodigio.it | ottobre 2012 - n. 5

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