ABN AMRO BANK N.V. NOTA INFORMATIVA …...2.2.1 Rischi specifici degli “ABN AMRO BANK N.V. VALUTA...

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Transcript of ABN AMRO BANK N.V. NOTA INFORMATIVA …...2.2.1 Rischi specifici degli “ABN AMRO BANK N.V. VALUTA...

  • PROSPETTO DI BASE RELATIVO A CERTIFICATES La presente Nota Informativa, depositata presso la Consob in data 18 gennaio 2006 a seguito del nulla

    osta comunicato con nota n. 6000731 del 4 gennaio 2006, unitamente al documento informativo

    sull’emittente depositato presso la CONSOB in data 6 maggio 2005 a seguito di nulla osta comunicato

    con nota n. 5031572 del 4 maggio 2005, costituisce un prospetto di base ai sensi dell’Articolo 5.4 della

    Direttiva 2003/71/EC relativo a “ABN AMRO BANK N.V. Certificates”.

    ABN AMRO BANK N.V.

    NOTA INFORMATIVA RELATIVA A

    “ABN AMRO BANK N.V. CERTIFICATES”

    L’adempimento di pubblicazione del prospetto di base dei certificates non comporta alcun giudizio

    della CONSOB sull’opportunità dell’investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo

    stesso relativi.

    È necessario che l’investitore effettui l’investimento negli “ABN AMRO BANK N.V. Certificates”

    oggetto del presente documento solo dopo averne compreso la natura e il grado di esposizione al

    rischio che esso comporta. Si raccomanda pertanto di leggere attentamente il contenuto del

    presente documento.

    1

  • Il presente documento (di seguito, “Nota Informativa di Certificates”), comprensivo della nota di sintesi (di

    seguito, “Nota di Sintesi”), depositato presso la Consob in data 18 gennaio 2006 a seguito del nulla osta

    comunicato con nota n. 6000731 del 4 gennaio 2006, unitamente al documento informativo sull’emittente depositato

    presso la CONSOB in data 6 maggio 2005 a seguito di nulla osta comunicato con nota n. 5031572 del 4 maggio

    2005 (di seguito, “Documento Informativo sull’Emittente”) costituisce un prospetto di base ai sensi dell’Articolo

    5.4 della Direttiva 2003/71/EC relativo a “ABN AMRO BANK N.V. Certificates” (di seguito, il “Prospetto di

    Base di Certificates”). Rispetto alle informazioni fornite nel Documento Informativo sull’Emittente non si sono

    verificati eventi tali da modificare la valutazione degli strumenti finanziari oggetto della presente Nota Informativa

    di Certificates.

    Nell’ambito del Prospetto di Base di Certificates saranno emessi “ABN AMRO BANK N.V. Certificates”

    appartenenti a diverse categorie, assoggettati ad un regolamento generale (di seguito, il “Regolamento Generale”),

    applicabile a tutte le categorie di “ABN AMRO BANK N.V. Certificates” oggetto della presente Nota Informativa

    di Certificates, ed a regolamenti specifici (di seguito, i “Regolamenti Specifici”), ciascuno applicabile ad una

    particolare categoria di “ABN AMRO BANK N.V. Certificates” oggetto della presente Nota Informativa di

    Certificates.

    La Borsa Italiana S.p.A. ha rilasciato ovvero, a seconda dei casi, confermato il giudizio di ammissibilità alle

    negoziazioni presso il Mercato Telematico Securitised Derivatives (SeDeXTM) degli “ABN AMRO BANK N.V.

    Certificates” oggetto della presente Nota Informativa di Certificates che verranno emessi sulla base del Prospetto di

    Base di Certificates.

    Con riferimento a ciascuna categoria di “ABN AMRO BANK N.V. Certificates” oggetto della presente Nota

    Informativa di Certificates, le caratteristiche delle singole serie di “ABN AMRO BANK N.V. Certificates” che,

    nell’ambito del Prospetto di Base di Certificates, saranno di volta in volta emessi per la quotazione sul mercato

    SeDeXTM, saranno descritte nelle relative condizioni definitive (di seguito, le “Condizioni Definitive”). I modelli

    delle Condizioni Definitive sono acclusi sub paragrafo 7.4

    La distribuzione della presente Nota Informativa di Certificates, nonchè l’offerta, la vendita ed il traferimento degli

    “ABN AMRO BANK N.V. Certificates” oggetto della presente Nota Informativa di Certificates, può essere

    soggetta a limitazioni in alcune giurisdizioni e/o con riferimento ad alcune tipologie di investitori. Al rigurdo, si

    veda quanto dettagliatamente illustrato al paragrafo 4.1.4 Eventuali restrizioni imposte alla libera negoziabilità

    della presente Nota Informaiva di Certificates. Ai fini della presente Nota Informativa di Certificates, i termini con iniziale maiuscola, salvo sia diversamente

    indicato, avranno lo stesso significato loro attribuito nel Regolamento Generale e, con riferimento a ciascuna

    categoria di “ABN AMRO BANK N.V. Certificates” oggetto della presente Nota Informativa di Certificates, nel

    pertinente Regolamento Specifico.

    2

  • INDICE

    I NOTA DI SINTESI

    I.1 INFORMAZIONI RELATIVE ALL’EMITTENTE I.2 INFORMAZIONI RELATIVE AGLI ORGANI SOCIALI DELL’EMITTENTE ED AI REVISORI I.3 DATI DI CONTO ECONOMICO E DI STATO PATRIMONIALE; FATTORI DI RISCHIO

    I.4 TENDENZE PREVISTE I.5 PRINCIPALI AZIONISTI I.6 DETTAGLI SULL’AMMISSIONE ALLA QUOTAZIONE DEI CERTIFICATES

    I.7 INFORMAZIONI COMPLEMENTARI

    1 PERSONE RESPONSABILI

    1.1 Informazioni relative ai responsabili della presente Nota Informativa di Certificates - Nome e qualifica delle persone fisiche e/o denominazione e sede delle persone giuridiche che si assumono la responsabilità della presente Nota Informativa di Certificates.

    1.2 Dichiarazione dei responsabili della presente Nota Informativa di Certificates

    2 FATTORI DI RISCHIO DEI CERTIFICATES

    2.1 Rischi generali relativi ai Certificates

    2.2 Rischi specifici relativi a ciascun Certificate Specifico

    2.2.1 Rischi specifici degli “ABN AMRO BANK N.V. VALUTA PLUS CERTIFICATES”

    2.2.2 Rischi specifici degli “ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURE LONG E MINI FUTURE SHORT CERTIFICATES SU INDICI AZIONARI”

    3 INFORMAZIONI FONDAMENTALI

    3.1 Conflitti di interesse

    4 INFORMAZIONI RIGUARDANTI I CERTIFICATES

    4.1 Informazioni generali relative ai Certificates

    4.1.1 Legge applicabile e foro competente

    4.1.2 Regime di circolazione

    4.1.3 Ranking

    4.1.4 Eventuali restrizioni imposte alla libera negoziabilità

    4.1.5 Autorizzazioni

    4.1.6 Regime fiscale

    4.2 Informazioni specifiche relative ai Certificates Specifici

    4.2.1 Informazioni specifiche relative agli “ABN AMRO BANK N.V. VALUTA PLUS CERTIFICATES”

    4.2.1.1 Descrizione.

    4.2.1.2 Caratteristiche

    4.2.1.3 Autorizzazioni

    4.2.1.4 Valuta

    4.2.1.5 Prezzi indicativi

    4.2.1.6 Diritti dei Certificates

    4.2.1.7 Durata, procedura di esercizio e dichiarazione di rinuncia

    4.2.1.8 Descrizione delle modalità di regolamento

    3

  • 4.2.1.9 Informazioni relative al Sottostante

    4.2.2 Informazioni specifiche relative agli “ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURE LONG E MINI FUTURE SHORT CERTIFICATES SU INDICI AZIONARI”

    4.2.2.1 Descrizione.

    4.2.2.2 Caratteristiche

    4.2.2.3 Autorizzazioni 4.2.2.4 Valuta 4.2.2.5 Prezzi indicativi 4.2.2.6 Diritti dei Certificates 4.2.2.7 Durata, procedura di esercizio e dichiarazione di rinuncia 4.2.2.8 Descrizione delle modalità di regolamento 4.2.2.9 Informazioni relative al Sottostante 4.3 Descrizioni dei Sottostanti 4.3.1 Indici Valutari AUD TRMMI CAD TRMMI CHF TRMMI CZK TRMMI GBP TRMMI HKD TRMMI HUF TRMMI JPY TRMMI MXN TRMMI NOK TRMMI NZD TRMMI PLN TRMMI SEK TRMMI SGD TRMMI USD TRMMI ZAR TRMMI 4.3.2 Indici Azionari Standard & Poor’s 500® Deutscher Aktienindex DAX® NIKKEI 225® Stock Average AMEX Biotechnology® FTSE 100® HANG SENG® S&P/MIB® Hang Seng China Enterprises® DOW JONES EUROSTOXX 50SM DOW JONES Industrial AverageSM AEX® Budapest Stock Exchange (BUX) CECE® Composite FTSE ASE 20® FTSE JSE Africa Top 40® IBEX 35® KOSPI 200® Kuala Lumpur Composite MSCI TAIWAN Russian Depositary (RDX) THAILAND SET® 50 SHANGHAI® B Share SHENZHEN® B Share SMI®

    4

  • TOPIX WIG 20® 5 CONDIZIONI DELL’OFFERTA DEI CERTIFICATES 6 AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITA’ DI NEGOZIAZIONE DEI

    CERTIFICATES

    6.1 Informazioni sulla quotazione 6.2 Altri mercati di quotazione 7 DOCUMENTAZIONE MESSA A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO E APPENDICI

    7.1 Documentazione messa a disposizione del pubblico presso la Borsa Italiana S.p.A. e presso la sede legale dell’emittente

    7.2 Appendici

    7.2.1 Regolamento Generale relativo ai Certificates

    7.2.2 Regolamenti Specifici

    7.2.2.1 Regolamento Specifico relativo agli “ABN AMRO BANK N.V. VALUTA PLUS CERTIFICATES”

    7.2.2.2 Regolamento Specifico relativo agli “ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURE LONG E MINI FUTURE SHORT CERTIFICATES SU INDICI AZIONARI”

    7.2.2.2.1 Regolamento Specifico relativo agli “ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURE LONG CERTIFICATES SU INDICI AZIONARI”

    7.2.2.2.2 Regolamento Specifico relativo agli “ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURE SHORT CERTIFICATES SU INDICI AZIONARI”

    7.3 Modulo - Dichiarazione di rinuncia all’esercizio

    7.4 Modelli - Condizioni Definitive

    7.4.1 Modello - Condizioni Definitive degli “ABN AMRO BANK N.V. VALUTA PLUS CERTIFICATES”

    7.4.2 Modello - Condizioni Definitive degli “ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURE LONG E MINI FUTURE SHORT CERTIFICATES SU INDICI AZIONARI”

    5

  • I NOTA DI SINTESI

    Le informazioni sintetiche di seguito riportate costituicono un introduzione al Prospetto di Base di

    Certificates e pertanto devono essere esaminate congiuntamente a quelle più analitiche contenute

    all’interno del Prospetto di Base di Certificates stesso.

    Qualsiasi decisione ad investire negli “ABN AMRO BANK N.V. Certificates” oggetto della Nota

    Informativa di Certificates dovrebbe basarsi sull’esame da parte dell’investitore del Prospetto di Base

    di Certificates completo.

    Qualora sia proposta un’azione davanti ad un’Autorità Giudiziaria in merito alle informazioni

    contenute nel Prospetto di Base di Certificates, l’investitore ricorrente potrebbe essere tenuto a

    sostenere le spese di traduzione del Prospetto di Base di Certificates prima dell’inizio del procedimento.

    La responsabilità civile incombe sulle persone che hanno redatto la Nota di Sintesi soltanto qualora la

    stessa Nota risulti fuorviante, imprecisa, o incoerente se letta congiutamente alle altri parti del

    Prospetto di Base di Certificates medesimo.

    I.1 INFORMAZIONI RELATIVE ALL’EMITTENTE

    Le informazioni indicate in appresso sono estratte dal Documento Informativo sull’Emittente.

    (a) Denominazione e forma giuridica dell’Emittente

    L’Emittente é una società di capitali a responsabilità limitata quotata presso la borsa di Amsterdam

    che è stata costituita ai sensi della legge olandese, con atto notarile in data 7 febbraio 1825. Le

    azioni dell’Emittente sono detenute al 100% da ABN AMRO Holding N.V. (la “Holding”) che é

    responsabile in solido con l'Emittente di tutte le obbligazioni assunte da quest'ultima ai sensi

    dell’art.403 para 1) sub f) del codice civile dei Paesi Bassi.

    (b) Sede Sociale

    La sede sociale dell’Emittente è in Gustav Mahlerlaan 10, 1082 PP Amsterdam; essa coincide con

    la sede amministrativa principale.

    (c) Durata dell’Emittente

    L’Emittente non è soggetto a termine, in conformità con la legge olandese.

    (d) Legislazione in base alla quale l’Emittente opera

    L’Emittente è costituita e opera ai sensi della legge olandese.

    (e) Oggetto sociale dell’Emittente

    Ai sensi dell’articolo 2 del proprio statuto, l’oggetto sociale dell’Emittente prevede la conduzione

    di una serie di attività finanziarie tra le quali l’attività bancaria, di intermediazione finanziaria, di

    gestione patrimoniale, di finanziamento e di gestione di società terze.

    Il gruppo ABN AMRO ("ABN AMRO"), che è costituito dalla Holding e dalle sue controllate (tra

    le quali l’Emittente), è un gruppo bancario in grado di offrire una vasta gamma di prodotti e

    servizi di banca commerciale e di investimento su scala mondiale, attraverso circa 3870 uffici e

    6

  • filiali dislocati in 58 paesi (dato ad aprile 2005). ABN AMRO è il più grande gruppo bancario in

    Olanda con un attivo, su base consolidata, pari a 608,6 miliardi di Euro al 31 dicembre 2004.

    I.2 INFORMAZIONI RELATIVE AGLI ORGANI SOCIALI ED ALTI DIRIGENTI DELL’EMITTENTE ED AI

    REVISORI

    Le informazioni indicate in appresso sub (a), (b) e (c) sono estratte dal Documento Informativo

    sull’Emittente.

    (a) Managing Board

    Nome e Cognome Luogo e Data di Nascita Carica

    R. W. J. Groenink Den Helder 25/08/1949 Presidente

    J. Ch. L. Kuiper Batavia 23/07/1947 Consumer & Commercial Clients

    T. de Swaan Amsterdam 04/03/1946 Chief Financial Officer

    H. Scott-Barrett Cuckfield (UK) 26/09/1958 Chief Operating Officer

    C.H.A. Collee Amsterdam 24/10/1952 Consumer & Commercial Clients

    W. G. Jiskoot Baarn 02/06/1950 Wholesale Clients e Asset Management

    (b) Supervisory Board

    Nome, Cognome Principali attività svolte al di fuori di ABN-AMRO

    A. A. Loudon, Presidente Già Presidente CdA AKZO Nobel N.V.

    W. Dik(1) Giá Presidente CdA Royal KPN N.V.

    A.C. Martinez Giá presidente esecutivo di Sears Roebuck & co.

    M. C. van Veen – Vice Presidente(2) Giá Presidente CdA Koninklijke Hoogovens N.V.

    A. Burgmans Membro CdA Unilever N.V.

    D. R. J. Baron de Rothschild Socio Anziano Banca Rothschild & Cie Francia e Presidente Gruppo

    Rothschild

    L. S. Groenman Membro del Sociaal Economische Raad

    T. A. Maas-de Brouwer(3) Presidente di Hay Visione Society, parte di Hay B.V.

    M.V. Pratini De Moraes Giá presidente e membro del consiglio di amministrazione di ABN

    AMRO Brasile

    P. Scaroni Amiministratore delegato di ENEL S.p.A.

    Lord Sharman of Redlynch Giá presidente di KPMG International

    A. Olijslager(4) Giá presidente di Friesland Coberco Dairy Foods Holding N.V.

    R. van den Bergh(5) Presidente e CEO di VNU N.V.

    T. Ruys(5) Presidente dell’Executive Board di Heineken N.V.

    (1) All’assemblea degli azionisti del 28 aprile 2005, lascia l’incarico, avendo raggiunto il limite massimo di 12 anni

    di mandato.

    (2) All’assemblea degli azionisti del 28 aprile 2005, lascia l’incarico, avendo raggiunto i limiti di età (70 anni).

    (3) All’assemblea degli azionisti del 29 aprile 2004, è stato conferito mandato per altri 4 anni.

    (4) All’assemblea degli azionisti del 29 aprile 2004, è stato conferito mandato per 4 anni.

    (5) All’assemblea degli azionisti del 28 aprile 2005, è stato conferito mandato per 4 anni.

    (c) Direttore generale e principali dirigenti

    Nome Cognome Data di Nascita Luogo di Nascita

    7

  • J. J. Kamp 30/08/1945 Rotterdam, Netherlands

    H. Mulder 07/06/1946 's-Gravenhage, Netherlands

    J. Sijbrand 11/07/1954 Zaandam, Netherlands

    G. J. B. Hartsink 08/10/1948 Vinkeveen/Waverveen, Netherlands

    R. J. Meuter 31/08/1947 Rotterdam, Netherlands

    J. W. Meewins 13/12/1953 Voorburg, Netherlands

    M. B. G. M. Oostendorp 06/05/1956 Netherlands

    J. P. Schmittman 12/04/1956 Netherlands

    F .C. Barbosa 03710/1954 São Paulo, Brazil

    N. R. Bobins 14/11/1942 Chicago, Illinois, U.S.A

    R. Teerlink 28/01/1961 Loosdrecht, Netherlands

    S. Zavatti 07/0871946 Casano, (Italia)

    A. M. Kloosterman 31/03/1956 Schiedam, Netherlands

    A. E. J. .M. Cook-Schaapveld 05/09/1958 Goirle, Netherlands

    P. S. Overmars 22/04/1964 Rotterdam, Netherlands

    R. C. van Paridon 07/03/1956 Culemborg, Netherlands

    P. Fleuriot 31/01/1954 Paris, France

    S. Gregg 21/03/1961 Newcastle, Australia

    H. G. Boumeester 16/03/1960 's-Hertogenbosch, Netherlands

    E. H. Kok 09/09/1952 Amsterdam, Netherlands

    P. N. N. Turner 08/05/1949 Worksop, UK

    E.J. Mahne 29/09/1942 Pietersburg, Netherlands

    D.A. Cole 02/10/1961 Atlanta, USA

    M.H. Hammok 14/03/1946 Georgia, USA

    A. Cairns 04/01/1957 Newcastle, UK

    (d) Denominazione e sede della società di revisione

    Ernst & Young sono i revisori dei bilanci individuali e consolidati dell’Emittente e della Holding

    relativi agli ultimi tre esercizi finanziari; i loro giudizi senza rilievi sono inclusi in tali bilanci.

    L’Assemblea degli azionisti tenutasi in data 29 aprile 2004 ha riconfermato l’incarico per il bilancio

    individuale e consolidato a Ernst & Young per un periodo di cinque anni (2005-2009), fino ed

    incluso il 2009.

    I.3 DATI FINANZIARI SELEZIONATI: DATI DI CONTO ECONOMICO E DI STATO PATRIMONIALE RELATIVI

    ALL’EMITTENTE; FONDI PROPRI ED INDEBITAMENTO; FATTORI DI RISCHIO INERENTI L’ATTIVITA’

    DELL’EMITTENTE

    Le informazioni indicate in appresso sono estratte dal Documento Informativo sull’Emittente.

    (a) Dati di Conto Economico e di Stato Patrimoniale relativi all’Emittente

    ABN AMRO Bank N.V. (*) - Dati di Conto Economico

    (in milioni di euro) 2004 2003 2002 Totale proventi

    8

  • Oneri di gestione Totale Spese Utile lordo Imposte Risultato al netto delle imposte ante componenti straordinari

    Proventi Straordinari Costi Straordinari Imposte sui componenti straordinari Componenti straordinari al netto delle imposte

    Utile di competenza di terzi Proventi da partecipazioni al netto delle imposte

    2.552 2.185 2.270

    Altri proventi, al netto delle imposte 1.555 974 -71

    Utile netto 4.107 3.159 2.199 Accantonamenti a riserve patrimoniali 2.356 2.482 1.560

    Distribuzione dividendi ad azioni ordinarie 1.751 677 639 Distribuzione dividendi ad azioni privilegiate

    (*) Schemi di bilancio redatti in conformità con l’articolo 402 del libro secondo del codice civile olandese, secondo il quale

    nel caso in cui una società abbia sia un bilancio consolidato sia un bilancio individuale, nel conto economico individuale

    e’ sufficiente inserire le seguenti poste: Proventi da partecipazioni al netto delle imposte; Altri proventi, al netto delle

    imposte; utile netto. Si fa presente che il conto economico consolidato di ABN AMRO Holding N.V. riporta il dettaglio di

    tutte le poste. Al riguardo, si veda il paragrafo I.6 sotto.

    ABN AMRO Bank N.V. - Dati di Stato Patrimoniale

    (in milioni di Euro)

    31/12/2004 31/12/2003 31/12/2002

    Attivo Cassa 14.460 9.184 6.899 Titoli di debito pubblico a breve scadenza 12.530 5.868 2.055 Crediti verso le Banche 102.797 84.046 73.921 Crediti verso il settore pubblico 5.199 4.177 5.764 Crediti verso il settore privato 206.111 169.986 167.479 Crediti 211.310 174.163 173.243 Titoli fruttiferi 95.830 112.543 114.830 Azioni 13.563 4.163 3.856 Partecipazioni 16.517 17.024 16.603 Immobilizzazioni materiali 2.206 2.390 2.560 Altre attività 8.751 8.949 8.553 Ratei e risconti attivi 4.610 4.896 4.927

    482.574 423.226 407.447

    Passivo Debiti verso banche 133.797 109.969 102.672

    Debiti di risparmio 50.449 46.896 43.325 Depositi e altri debiti verso la clientela 186.598 175.850 167.555 Totale dei debiti verso la clientela 237.046 222.746 210.880 Debiti rappresentati da titoli 42.442 33.168 35.123

    9

  • Altre passività 32.334 22.944 27.275 Ratei e risconti passivi 7.052 7.589 5.573 Fondi 2.661 1.087 2.013

    455.332 397.503 383.536 Fondo per rischi bancari generali 1.149 1.143 1.255 Passività subordinate 10.861 11.924 11.991

    Patrimonio netto 15.232 12.656 10.665 Patrimonio netto di competenza di terzi - - - Totale patrimonio netto 15.232 12.656 10.665 Patrimonio netto e passività subordinate 27.242 25.723 23.911

    482.574 423.226 407.447

    Garanzie rilasciate 34.463 34.038 40.554

    Impegni 101.802 81.526 86.971

    (b) Fondi propri ed indebitamento inerenti l’Emittente

    (in milioni di Euro) ABN AMRO Bank N.V.(*)

    31/12/2004 31/12/2003 31/12/2002

    Attivo

    Cassa 14.460 9.184 6.899 Titoli di debito pubblico a breve scadenza 12.530 5.868 2.055

    Crediti verso le Banche 102.797 84.046 73.921

    Titoli fruttiferi 95.830 112.543 114.830 Azioni 13.563 4.163 3.856

    Passivo

    Debiti verso banche 133.797 109.969 102.672 Debiti rappresentati da titoli 42.442 33.168 35.123

    (*) Dati estratti dallo schema di Stato Patrimoniale di cui alla lettera (a) sopra.

    (c) Fattori di rischio inerenti l’attività dell’Emittente

    I principali fattori di rischio inerenti l’attività dell’Emittente sono rappresentati dai rischi di

    seguito elencati (a titolo esemplificativo e non esaustivo): rischi di credito, rischi di mercato, rischi

    di paese, rischi operativi, rischi ambientali e sociali, rischi di tassi di interesse, rischi di cambi e

    rischi di liquidità

    La gestione del rischio è una delle attività considerate essenziali dall’Emittente. L’Emittente adotta

    un approccio prudente e professionale per quanto riguarda la gestione dei rischi e tale approccio è

    indipendente dalla gestione commerciale ed economica dell’attività. L’impostazione delle

    10

  • politiche per la gestione dei rischi è centralizzato con ampia sorveglianza e si basa su una rete

    supportata da metodi di gestione e monitoraggio dei rischi e fornisce al management

    dell’Emittente le informazioni necessarie per una gestione efficace del portafoglio che risulta

    essere ampio e diversificato. I sistemi di gestione del rischio di cui l’Emittente dispone rendono

    possibile, già nella fase iniziale, l’identificazione del rischio, l’implementazione e l’osservazione

    di limiti prudenti e la possibilità di far fronte ai cambiamenti improvvisi e alla volatilità dei

    mercati.

    Per quanto concerne i principali rischi degli “ABN AMRO BANK N.V. Certificates”oggetto della

    presente Nota Informativa di Certificates si rinvia a quanto illustrato al punto 2.1 della Nota

    Informativa di Certificates medesima.

    I.4 RISULTATO OPERATIVO ; TENDENZE PREVISTE INENRENTI L’ATTIVITA’ DELL’EMITTENTE

    (a) Risultato operativo

    Le informazioni indicate in appresso sono estratte dal Conto Economico Consolidato 2005-2004 (al 30

    settembre di ciascun anno) accluso sub Appendix 1 dell’Interim Report di ABN AMRO Holding N.V..

    (in milioni di euro) - (traduzione in lingua italiana)

    NOVE MESI

    2005 2004 %

    Reddito operativo complessivo (Total operating income) 16.889 14.769 14,4

    Spese operative complessive (Total operating expenses) 12.266 11.175 9,8

    Risultato operativo complessivo (Operating results) 4.623 3.594 28,6

    Accontonamenti (Provisioning) 361 449 -19,6

    Risultato operativo prima delle imposte (Operating profit

    before taxes)

    4.262 3.145 35,5

    Risultato operativo netto (Net operating profit) 3.122 2.289 36,4 (*) Non certificato

    (b) Tendenze previste inenrenti l’attivita’ dell’Emittente

    E’ lecito attendersi che il risultato netto di esercizio sia in miglioramento rispetto all’anno 2004.

    I.5 PRINCIPALI AZIONISTI DELL’EMITTENTE

    Alla data della presente Nota Informativa le azioni dell’Emittente sono possedute interamente dalla

    Holding, e non vi è alcun soggetto che eserciti il controllo (nell’accezione di cui all’articolo 93 del

    Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998) sulla Holding. Non sono intervenute modifiche

    concernenti il controllo dell’Emittente nel corso dell’ultimo triennio.

    I.6 INFORMAZIONI FINANZIARIE: DATI DI CONTO ECONOMICO E DI STATO PATRIMONIALE

    CONSOLIDATI

    11

  • Le informazioni indicate in appresso sono estratte dal Documento Informativo sull’Emittente.

    ABN AMRO Holding N.V. - Dati di Conto Economico Consolidati

    (in milioni di euro) 2004 2003 2002 Interessi netti 9.666 9.723 9.845 Proventi da titoli e partecipazioni 1.620 269 369 Proventi netti da commissioni 4.750 4.464 4.639 Risultati da operazioni finanziarie 2.288 1.993 1.477 Altri proventi 1.469 2.344 1.950 Totale proventi 19.793 18.793 18.280 Spese per il personale 7.764 7.080 7.407 Altre spese amministrative 4.962 4.575 4.647 Ammortamenti 961 930 1.094 Oneri di gestione 13.687 12.585 13.148 Accantonamenti per rischi su crediti 653 1.274 1.695 Quota passata dalla riserva per rischi bancari generali

    - -

    Rettifiche di valore su immobilizzazioni finanziarie

    2 16 49

    Totale Spese 14.342 13.875 13.148 Utile lordo 5.451 4.918 3.388 Imposte 1.071 1.503 973 Risultato al netto delle imposte ante componenti straordinari

    4.380 3.415 2.415

    Proventi Straordinari 0 0 0 Costi Straordinari 0 0 0 Imposte sui componenti straordinari 0 0 0 Componenti straordinari al netto delle imposte

    0 0 0

    Utile di competenza di terzi 271 254 208 Proventi da partecipazioni al netto delle imposte

    Altri proventi, al netto delle imposte

    Utile netto 4.109 3.161 2.207 Accantonamenti a riserve patrimoniali 2.401 1.572

    Distribuzione dividendi ad azioni ordinarie 1.665 1.544 Distribuzione dividendi ad azioni privilegiate

    43 45

    ABN AMRO Holding N.V. - Dati di Stato Patrimoniale Consolidati

    (in milioni di Euro)

    31/12/2004 31/12/2003 31/12/2002

    Attivo Cassa 17.794 12.734 9.455 Titoli di debito pubblico a breve scadenza 16.578 9.240 3.901 Crediti verso le Banche 83.710 58.800 41.924 Crediti verso il settore pubblico 5.967 5.489 7.365 Crediti verso il settore privato 293.084 291.354 303.538 Crediti 299.051 296.843 310.903 Titoli fruttiferi 133.869 132.041 141.494 Azioni 25.852 16.245 15.736

    12

  • Partecipazioni 2.309 2.629 2.166 Immobilizzazioni materiali 6.798 7.204 6.982 Altre attività 15.338 16.548 15.148 Ratei e risconti attivi 7.324 8.153 8.309

    608.623 560.437 556.018

    Passivo Debiti verso banche 132.732 110.887 95.884

    Debiti di risparmio 74.256 73.238 74.249 Depositi e altri debiti verso la clientela 219.301 216.628 215.212 Totale dei debiti verso la clientela 293.557 289.866 289.461 Debiti rappresentati da titoli 82.926 71.688 71.209 Altre passività 43.040 33.207 45.682 Ratei e risconti passivi 9.776 11.840 10.120 Fondi 13.553 11.146 13.238

    575.584 528.634 525.594 Fondo per rischi bancari generali 1.149 1.143 1.255 Passività subordinate 12.639 13.900 14.278

    Patrimonio netto 14.972 13.047 11.081 Patrimonio netto di competenza di terzi 4.279 3.713 3.810Totale patrimonio netto 19.251 16.760 14.891 Patrimonio netto e passività subordinate 33.039 31.803 30.424

    608.623 560.437 556.018

    Garanzie rilasciate 46.464 42.838 44.176

    Impegni 145.092 119.675 136.122

    I.7 DETTAGLI SULL’AMMISSIONE ALLA QUOTAZIONE DEGLI “ABN AMRO BANK N.V. CERTIFICATES”

    Gli “ABN AMRO BANK N.V. CERTIFICATES” oggetto della Nota Informativa di

    Certificatesappartengono alle categorie indicate in appresso:

    - gli “ABN AMRO BANK N.V. VALUTA PLUS CERTIFICATES” (di seguito, “Valuta Plus

    Certificate”, al singolare, e “Valuta Plus Certificates”, al plurale);

    - gli “ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURE LONG E MINI FUTURE SHORT CERTIFICATES SU

    INDICI AZIONARI”. Gli “ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURE LONG E MINI FUTURE SHORT

    CERTIFICATES SU INDICI AZIONARI” sono di due categorie:

    (i) gli ABN AMRO Bank N.V. “Mini Futures Long” certificates su indici azionari; i certificates

    appartenenti a questa categoria saranno denominati di seguito “Mini Future Long Certificate

    su Indici Azionari”, al singolare, e “Mini Futures Long Certificates su Indici Azionari”, al

    plurale;

    13

  • (ii) gli ABN AMRO Bank N.V. “Mini Futures Short” certificates su indici azionari; i certificates

    appartenenti a questa seconda categoria saranno denominati di seguito “Mini Future Short

    Certificate su Indici Azionari”, al singolare, e “Mini Futures Short Certificates su Indici

    Azionari”, al plurale.

    I Mini Futures Long Certificates e i Mini Futures Short Certificates saranno cumulativamente

    denominati “Mini Futures Certificate su Indici Azionari”, al singolare, e “Mini Futures

    Certificates su Indici Azionari”, al plurale.

    I Valuta Plus Certificates ed i Mini Futures Certificates su Indici Azionari saranno denominati anche un

    “Certificate Specifico”, al singolare, i “Certificates Specifici”, al plurale, e cumulativamente un

    “Certificate”, al singolare, e “Certificates”, al plurale.

    Specifiche comuni ai Certificates

    Principali rischi – I principali rischi dei Certificates sono rappresentati dai seguenti rischi: emittente,

    sottostante, tasso di cambio, liquidità.

    Legge applicabile ai Certificates - La forma ed il contenuto dei Certificates, così come tutti i diritti e

    gli obblighi derivanti dalle disposizioni dal Regolamento Generale e/o dal pertinente Regolamento

    Specifico, sono regolati dalla legge italiana.

    Regime di circolazione - I Certificates sono rappresentati da un unico certificato globale e sono

    depositati in gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione.

    Regime fiscale - Ai sensi del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, che integra la categoria

    dei redditi diversi di cui all’art. 67 D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR) come modificato dal

    D.Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344, i proventi derivanti dalla cessione e dall’esercizio dei Certificates e

    realizzati da persone fisiche residenti in Italia al di fuori dell’esercizio di imprese commerciali sono

    soggetti ad una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi applicata con l’aliquota del 12,50%.

    Possibili variazioni dei termini e delle condizioni contrattuali – Particolare attenzione deve essere

    prestata a quanto illustrato al punto 2.1 relativamente alle modifiche normative ed alle modifiche al

    Regolamento Generale e/o ad un Regolamento Specifico.

    Specifiche dei Valuta Plus Certificates

    Descrizione - I Valuta Plus Certificates sono strumenti finanziari che permettono all’investitore di

    replicare l’andamento di un indice (Sottostante) rappresentato da un deposito in Valuta (Sottostante

    Iniziale), il quale matura interessi parametrati al pertinente tasso (Tasso di Interesse), ridotto del

    relativo Spread.

    Valuta - I Valuta Plus Certificates sono denominati in Euro. Essendo il Sottostante denominato in

    valuta diversa dall’Euro, il valore e l’entità dell’Importo di Liquidazione sarà influenzato dalla

    variazione del tasso di cambio dell’Euro contro la divisa di denominazione del Sottostante.

    Esercizio - I Valuta Plus Certificates sono emessi alle rispettive Date di Emissione indicate nelle

    pertinenti Condizioni Definitive relative alle specifiche emissioni ed hanno durata fino alle rispettive

    Date di Scadenza ivi indicate. I Valuta Plus Certificates si considerano automaticamente esercitati alla

    14

  • pertinente Data di Scadenza (e solo in tale data, essendo di tipo “europeo”), corrispondendosi ai

    Portatori, nel caso, l’Importo di Liquidazione.

    Sottostanti – Indici valutari.

    Possibili variazioni dei termini e delle condizioni contrattuali – Particolare attenzione deve essere

    prestata alle date di scadenza ed alle modalità di esercizio, nonché a quanto illustrato al punto 2.2.1

    relativamente agli Sconvolgimenti di Mercato Significativi.

    Specifiche dei Mini Futures Certificates su Indici Azionari

    Descrizione – I Mini Futures Certificates su Indici Azionari sono prodotti derivati in quanto il loro

    prezzo dipende da quello di altre variabili (Sottostante).

    - Mini Futures Long Certificates su Indici Azionari

    I Mini Futures Long Certificates su Indici Azionari sono influenzati positivamente dalle variazioni

    positive dell’indice sottostante e, a differenza dei normali certificates che replicano il sottostante,

    possiedono un effetto leva: infatti, il prezzo da corrispondere in sede di acquisto non è pari

    all’intero valore corrente dell’indice, bensì ad un ammontare dello stesso, corrispondente alla

    differenza tra il livello corrente dell’Indice ed il valore raggiunto dal Current Strike Level alla data

    di acquisto (moltiplicata per la relativa Parità ed eventualmente convertita in Euro al Tasso di

    Cambio alla suddetta data). Tale effetto leva risulta essere tanto maggiore e pertanto i Mini

    Futures Long Certificates su Indici Azionari risultano essere più speculativi, ma anche più

    rischiosi, quanto più il valore dell’Indice sia vicino al valore raggiunto dal Current Strike Level.

    I Mini Futures Long Certificates su Indici Azionari si caratterizzano poi per la particolarità di estinguersi nel caso in cui il livello dell’Indice scenda al pari o al di sotto del valore raggiunto dal

    Livello Stop-Loss; in tale ipotesi viene liquidata la differenza (se positiva) tra il Prezzo di Stop

    Loss ed il Current Strike Level alla Data di Stop-Loss (moltiplicata per la relativa Parità ed

    eventualmente convertita in Euro al Tasso di Cambio alla medesima data).

    - Mini Futures Short Certificates su Indici Azionari

    I Mini Futures Short Certificates su Indici Azionari sono influenzati positivamente dalle variazioni

    negative dell’Indice sottostante e, a differenza dei normali certificates che replicano il sottostante,

    possiedono in generale un effetto leva: infatti il prezzo da corrispondere in sede di acquisto non è

    pari all’intero valore corrente dell’indice in quel momento, bensì ad una parte dello stesso,

    corrispondente alla differenza tra il valore raggiunto dal Current Strike Level alla data di acquisto

    ed il livello corrente dell’Indice (moltiplicata per la relativa Parità ed eventualmente convertita in

    Euro al Tasso di Cambio alla suddetta data). Tale effetto leva risulta essere tanto maggiore e

    pertanto i Mini Futures Short Certificates su Indici Azionari risultano essere più speculativi, ma

    anche più rischiosi, quanto più il valore dell’indice sia vicino al valore raggiunto dal Current

    Strike Level.

    I Mini Futures Short Certificates su Indici Azionari si caratterizzano poi per la particolarità di estinguersi nel caso in cui il livello dell’Indice salga al pari o al di sopra del valore raggiunto dal

    Livello Stop-Loss; in tale ipotesi viene liquidata la differenza (se positiva) tra Current Strike Level

    15

  • alla Data di Stop-Loss ed il Prezzo di Stop Loss (moltiplicata per la relativa Parità ed

    eventualmente convertita in Euro al Tasso di Cambio alla medesima data).

    Valuta - I Mini Futures Certificates su Indici Azionari sono denominati in Euro. Nel caso in cui il Sottostante siano denominato in valuta diversa dall’Euro, il valore e l’entità dell’Importo Differenziale

    sarà influenzato dalla variazione del tasso di cambio dell’Euro contro la divisa di denominazione del

    Sottostante.

    Esercizio - I Mini Futures Certificates su Indici Azionari sono emessi alle rispettive Date di Emissione indicate nelle pertinenti Condizioni Definitive relative alle specifiche emissioni ed hanno

    durata fino alle rispettive Date di Scadenza ivi indicate. I Mini Futures Certificates su Indici Azionari si considerano automaticamente esercitati alla pertinente Data di Scadenza (e solo in tale data, essendo di

    tipo “europeo”), corrispondendosi ai Portatori, nel caso, l’Importo Differenziale. Inoltre, i Mini Future

    Certificates su Indici Azionari, nell’ipotesi in cui si verifichi un Evento di Stop-Loss, si estingueranno automaticamente alla Data di Stop-Loss.

    Sottostanti – Indici Azionari.

    Possibili variazioni dei termini e delle condizioni contrattuali – Particolare attenzione deve essere

    prestata alle date di scadenza ed alle modalità di esercizio, nonché a quanto illustrato al punto 2.2.2

    relativamente agli Sconvolgimenti di Mercato, agli Sconvolgimenti di Mercato Significativi, alla

    sostituzione dello Sponsor o dell’Indice, agli aggiustamenti dell’Indice, e alla cessazione del Calcolo

    dell’Indice e agli effetti di concentrazione o diluizione.

    Ammissibilità alla quotazione dei Certificates

    Come meglio illustrato al paragrafo 4.2 Informazioni Specifiche relative ai Certifucates Specifici, sub

    paragrafo Autorizzazioni della Nota Informativa di Certificates, la Borsa Italiana S.p.A., ha rilasciato

    ovvero, a seconda dei casi, confermato il giudizio di ammissibilità ai fini della quotazione delle emissioni

    di Certificates.

    Con riferimento alle singole emissioni di Certificates Specifici che, nell’ambito del Prospetto di Base di

    Certificates, saranno di volta in volta oggetto di ammissione alla quotazione, la Borsa Italiana S.p.A., ai

    sensi dell’art. 2.4.6 del Regolamento dei Mercati, adotterà il relativo provvedimento di ammissione alla

    quotazione con il quale verranno tra l’altro determinati i lotti minimi di negoziazione. Tali informazioni

    verranno inserite nelle pertinenti Condizioni Definitive che saranno pubblicate il giorno antecedente

    l’inizio della quotazione mediante deposito presso la Borsa Italiana S.p.A. e presso l’Emittente e

    contestualmente trasmesse alla Consob.

    Al riguardo, si veda quanto dettagliatamente illustrato alla sezione 6 “AMMISSIONE ALLA

    NEGOZIAZIONE E MODALITA’ DI NEGOZIAZIONE DEI CERTIFICATES” della Nota Informativa

    di Certificates.

    I.8 INFORMAZIONI COMPLEMENTARI RELATIVE ALL’EMITTENTE

    16

  • (a) Capitale sociale

    Alla data del 30 settembre 2005, il capitale sociale sottoscritto e versato dell’Emittente è pari a Euro

    1.150.076.263,50 (unmiliardocentocinquantamilionisettantaseimiladuecentosessantatre/50) ed è

    rappresentato da: n. 255.572.503 Azioni Ordinarie (valore nominale 4,50 Euro).

    (b) Atto Costitutivo e Statuto

    L’Emittente é una società di capitali a responsabilità limitata quotata presso la borsa di Amsterdam

    che è stata costituita ai sensi della legge olandese, con atto notarile in data 7 febbraio 1825. Lo

    statuto dell’Emittente è stato modificato, da ultimo, in data 9 giugno 2005. Per ulteriori informazioni

    inerenti lo Statuto si fa rinvio al testo riportato in appendice alla presente Nota Informativa di

    Certificates.

    (c) Documenti accessibili al pubblico

    Presso l’Archivio della Borsa Italiana S.p.A., presso la sede legale dell’Emittente e presso la filiale di

    Milano dell’Emittente in via Meravigli, 7 sarà possibile consultare la seguente documentazione:

    (1) Relativamente agli ultimi tre esercizi passati:

    (A) copia (in lingua inglese) dell’Annual Report e del Form 20-F di ABN AMRO Holding

    N.V., i quali includono: (i) copia dei bilanci consolidati di ABN AMRO Holding N.V. e

    (limitatamente al Form 20-F) dei bilanci individuali di ABN AMRO BANK N.V.; nonché

    (ii) copia delle relazioni di certificazione redatte in relazione ai suddetti bilanci;

    (B) traduzione in lingua italiana degli schemi di stato patrimoniale e conto economico dei

    bilanci menzionati sub punto (1)(A)(i) sopra.

    (2) Relativamente all’esercizio in corso:

    (A) copia (in lingua inglese) degli Interim Reports di ABN AMRO Holding N.V. (cadenza

    trimestrale), i quali includono copia delle trimestrali non certificate di ABN AMRO Holding

    N.V.;

    (B) traduzione in lingua italiana degli schemi di stato patrimoniale e conto economico relativi

    alle trimestrali menzionate sub punto (2)(A) sopra.

    (3) Statuto sociale dell’Emittente e di ABN AMRO Holding N.V. (in lingua inglese).

    (4) Prospetto di Base di Certificates.

    La documetazione indicata sub (1)(A), (2)(A) e (3) è, altresì, disponibile sul sito dell’Emittente

    www.abnamro.com.

    La documetazione indicata sub (4) è, altresì, disponibile sul sito dell’Emittente www.abnamromarkets.it.

    17

    http://www.abnamro.com/http://www.abnamromarkets./

  • 1. PERSONE RESPONSABILI

    1.1 Informazioni relative ai responsabili della Nota Informativa di Certificates - Nome e qualifica

    delle persone fisiche e/o denominazione e sede delle persone giuridiche che si assumono la

    responsabilità della Nota Informativa di Certificates.

    ABN AMRO Bank N.V., Gustav Mahlerlaan 10, 1082 PP Amsterdam, Olanda.

    1.2 Dichiarazione di responsabilità

    La presente Nota Informativa di Certificates è conforme al modello depositato presso la CONSOB in data

    18 gennaio 2006 a seguito di nulla osta comunicato con nota 6000731 del 4 gennaio 2006 e contiene tutte

    le informazioni necessarie a valutare con fondatezza i diritti connessi con i Certificates per i quali la

    Borsa Italiana S.p.A., con riferimento agli “ABN AMRO BANK N.V. VALUTA PLUS CERTIFICATES”, ha

    rilasciato il giudizio di ammissibilità alla quotazione e, con riferimento agli “ABN AMRO BANK N.V.

    MINI FUTURE LONG E MINI FUTURE SHORT CERTIFICATES SU INDICI AZIONARI”, ha rilasciato la conferma

    del giudizio di ammissibilità alla quotazione, presso il Mercato Telematico Securitised Derivatives

    (SeDeXTM), rispettivamente, con provvedimento n. 4401 del 21 dicembre 2005 e provvedimento n. 4402

    del 21 dicembre 2005.

    I redattori della presente Nota Informativa di Certificates sono responsabili della completezza e veridicità

    dei dati e delle notizie in essa contenuti per le parti di rispettiva pertinenza. Ciascuno dei redattori della

    presente Nota Informativa di Certificates si assume altresì la responsabilità in ordine a ogni altro dato e

    notizia che fosse tenuto a conoscere e verificare.

    Il Legale Rappresentante

    …………………………………………. ………………………………………..

    ABN AMRO Bank N.V.

    Londra, 13 gennaio 2006

    18

  • 2. FATTORI DI RISCHIO DEI CERTIFICATES

    Gli strumenti finanziari oggetto della presente Nota Informativa di Certificates sono caratterizzati da una

    rischiosità molto elevata il cui apprezzamento da parte dell’investitore è ostacolato dalla loro complessità.

    E’ quindi necessario che l’investitore concluda un’operazione avente ad oggetto tali strumenti solo dopo

    averne compreso la natura ed il grado di esposizione al rischio che essa comporta.

    L’investitore deve considerare che la complessità di tali strumenti può favorire l’esecuzione di operazioni

    non adeguate.

    Si consideri che, in generale, la negoziazione degli strumenti finanziari oggetto della presente Nota

    Informativa di Certificates non è adatta per molti investitori.

    Una volta valutato il rischio dell’operazione, l’investitore e l’intermediario devono verificare se

    l’investimento è adeguato per l’investitore, con particolare riferimento alle situazioni patrimoniali, agli

    obiettivi d’investimento e alla esperienza nel campo degli investimenti negli strumenti finanziari oggetto

    della presente Nota Informativa di Certificates di quest’ultimo.

    2.1 Rischi generali relativi ai Certificates

    Principali rischi dei Certificates

    - Rischio emittente – Salvi i casi in l’emissione dei Certificates sia garantita da un soggetto terzo,

    l’investimento nei Certificates è soggetto al rischio emittente, nel senso che il valore del Certificate è

    legato al merito di credito dell'emittente. Tale rischio è pertanto connesso all'eventualità che

    l'emittente, per effetto di un deterioramento della sua solidità patrimoniale, non sia in grado di onorare

    i propri obblighi relativamente al pagamento degli importi dovuti in relazione ai Certificates. Il

    patrimonio dell’emittente garantisce l'investitore per il pagamento degli importi dovuti in relazione ai

    Certificates senza priorità rispetto agli altri creditori dell’emittente stesso in caso di insolvenza. A tale

    ultimo riguardo, si veda anche quanto illustrato al punto 4.1.3 Ranking della presente Nota

    Informativa di Certificates.

    - Rischio di sottostante – Tale rischio è legato alla variazione dell’attività sottostante (Sottostante). In

    particolare, essendo i Certificates strumenti finanziari che consentono di replicare, con o senza effetto

    leva, l’andamento dell’attività sottostante, il rendimento dei Certificates non può essere

    predeterminato, ma può variare in funzione delle variazioni che interverranno nei valori di mercato

    dell’attività sottostante.

    - Rischio di tasso di cambio – Tale rischio è legato alla variazione dei tassi di cambio. In particolare,

    nei casi in cui la valuta di denominazione dei Certificates (Valuta di Pagamento) sia diversa dalla

    valuta di denominazione dell’attività sottostante (Valuta Sottostante), i Certificates potranno essere

    condizionati dalle variazioni che interverranno nei valori di mercato del tasso di cambio tra le cennate

    valute..

    - Rischio di liquidità – Tale rischio è rappresentato dall'impossibilità o dalla difficoltà di poter liquidare

    il proprio investimento prima della sua scadenza naturale. Tale rischio si ridimensiona nel caso di

    quotazione dei titoli su un mercato regolamentato. In particolare, può verificarsi l’eventualità che il

    prezzo dei Certificates possa essere condizionato, fino ad inficiarne la validità, dalla scarsa liquidità

    19

  • degli stessi. Questi strumenti potrebbero presentare problemi di liquidità, per cui potrebbe verificarsi

    l’eventualità che il prezzo di tali strumenti possa essere condizionato dalla limitata liquidità degli

    stessi. Peraltro il market maker assume l’impegno di esporre e ripristinare le posizioni di prezzo

    vendita/acquisto, secondo la tempistica specificata nelle Istruzioni al Regolamento dei mercati

    organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., per un quantitativo almeno pari ai lotti minimi di

    negoziazione stabiliti dalla Borsa Italiana S.p.A. e con uno spread tra i prezzi denaro/lettera non

    superiore al differenziale massimo indicato nelle medesime Istruzioni. A tale ultimo riguardo, si veda

    anche quanto illustrato al punto 5.5 Market Maker della presente Nota Informativa di Certificates.

    Possibili variazioni dei termini e delle condizioni contrattuali

    - Modifiche normative

    Gli obblighi dell’Emittente derivanti dai Certificates s’intenderanno venuti meno nel momento e nel

    caso in cui, a causa di sopravvenute modifiche della legislazione (inclusa quella fiscale) applicabile,

    l’Emittente accerti in buona fede l’impossibilità o l’eccessiva onerosità di adempiere in tutto od in

    parte, agli stessi.

    In tali circostanze, l’Emittente sarà tenuto a corrispondere ai Portatori una somma di danaro

    determinata in buona fede dal medesimo Emittente, previa consultazione con l’Agente di Calcolo,

    rappresentante un equo valore di mercato dei Certificates il Giorno Lavorativo precedente al

    verificarsi di quei fatti che hanno reso impossibile o eccessivamente oneroso l’adempimento degli

    obblighi (Articolo 7 del Regolamento Generale).

    - Modifiche al Regolamento Generale e/o ad un Regolamento Specifico

    L’Emittente, previa comunicazione alla Borsa Italiana S.p.A., potrà apportare al Regolamento

    Generale e/o ad un Regolamento Specifico, senza necessità del preventivo assenso dei singoli

    Portatori, le modifiche che ritenga necessarie od opportune al fine di eliminare ambiguità od

    imprecisioni o correggere un errore manifesto nel testo. Nel caso in cui vengano modificati

    regolamenti di Consob o il Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. in

    termini che impattino sulle modalità e/o sulle tempistiche di esecuzione del Regolamento Generale e/o

    di un Regolamento Specifico, i medesimi potranno essere modificate dall’Emittente per recepire le

    suddette modifiche, previa comunicazione a Borsa Italiana S.p.A. L’Emittente provvederà a informare

    i Portatori delle modifiche al Regolamento Generale e/o al Regolamento Specifico nei modi indicati

    all’Articolo 8 del Regolamento Generale [Articolo 9(b) del Regolamento Generale].

    2.2 Rischi specifici relativi a ciascun Certificate Specifico

    2.2.1 Rischi specifici degli “ABN AMRO BANK N.V. VALUTA PLUS CERTIFICATES”

    Gli “ABN AMRO BANK N.V. VALUTA PLUS CERTIFICATES” (di seguito, denominati “ Valuta Plus

    Certificate”, al singolare, e “Valuta Plus Certificates”, al plurale) sono strumenti finanziari che

    permettono all’investitore di replicare l’andamento di un indice (Sottostante) rappresentato da un

    deposito in Valuta (Sottostante Iniziale), il quale matura interessi parametrati al pertinente tasso (Tasso di

    20

  • Interesse), ridotto del relativo Spread. In particolare, alla Data Iniziale (ossia, con riferimento a ciascuna

    Serie indicata nelle pertinenti Condizioni Definitive, la data ivi indicata come tale), il livello del

    Sottostante è pari al relativo Sottostante Iniziale (ossia, con riferimento a ciascuna Serie indicata nelle

    pertinenti Condizioni Definitive, l’importo, denominato nella Valuta Sottostante, ivi indicato come tale)

    e, successivamente alla Data Iniziale, è pari ad un importo denominato nella Valuta Sottostante, soggetto

    agli eventuali aggiustamenti di cui all’Articolo 4 del pertinente Regolamento Specifico, determinato come

    segue dallo Sponsor (ABN AMRO BANK N.V.) ciascun Giorno di Negoziazione [di seguito, “Giorno

    (t)”] e pubblicato, ciascun Giorno di Borsa Aperta, sul sito dell’Emittente www.abnamromarkets.it e sulla

    pagina Reuters AAHIT:

    ⎟⎟⎠

    ⎞⎜⎜⎝

    ⎛⎟⎟⎠

    ⎞⎜⎜⎝

    ⎛ −+ −−− oloBasediCalc

    GiorniSpreaderesseTassodiIntIndice tttt

    1,11

    *)(1*

    Dove:

    “Indicet-1” indica il livello del Sottostante del precedente Giorno di Negoziazione [di seguito,

    “Giorno (t-1)”];

    “TassodiInteresset-1” indica il Tasso di Interesse (ossia, con riferimento a ciascuna Serie indicata

    nelle pertinenti Condizioni Definitive, il tasso di interesse ivi indicato come tale) del Giorno (t-1)

    ovvero, qualora in tale giorno il Tasso di Interesse non sia disponibile, il Tasso di Interesse del

    Giorno di Negoziazione precedente al Giorno (t-1);

    “Spread” indica il pertinente Spread;

    “Giornit,t-1” indica il numero di giorni di calendario compresi tra il precedente Giorno (t-1) (incluso)

    ed il Giorno (t) (escluso);

    “BasediCalcolo” indica la pertinente Base di Calcolo.

    Ai fini della pubblicazione, l’importo così calcolato sarà arrotondato alla quinta cifra decimale e

    0,000005 sarà arrotondato per eccesso. Per una più completa descrizione di quanto sopra illustrato si

    rinvia alle pertinenti definizioni sub Articolo 2 del pertinente Regolamento Specifico.

    In particolare, i VALUTA PLUS Certificates replicano l’andamento dei seguenti Sottostanti: Indice AUD

    TRMMI; Indice CAD TRMMI; Indice CHF TRMMI; Indice CZK TRMMI; Indice GBP TRMMI; Indice

    JPY TRMMI, Indice HKD TRMMI; Indice HUF TRMMI; Indice MXN TRMMI; Indice NOK TRMMI;

    Indice NZD TRMMI; Indice PLN TRMMI; Indice SEK TRMMI; Indice SGD TRMMI; Indice USD

    TRMMI; Indice ZAR TRMMI. Le informazioni relative ai Sottostanti sono rese disponibili presso le fonti

    indicate al punto 4.2.1.7 della presente Nota Informativa di Certificates.

    Inoltre, essendo i VALUTA PLUS Certificates denominati in Euro (Valuta di Pagamento) ed il

    Sottostante denominato in una valuta (Valuta Sottostante) diversa dalla Valuta di Pagamento, i guadagni

    e le perdite derivanti dall’investimento nei VALUTA PLUS Certificates saranno condizionati dalle

    21

    http://www.abnamromarkets.it/

  • variazioni che interverranno nei valori di mercato del tasso di cambio tra la Valuta Sottostante e la Valuta

    di Pagamento.

    Metodi di determinazione del prezzo in compravendita dei VALUTA PLUS Certificates

    Con riferimento a ciascun Giorno di Borsa Aperta [di seguito, “Giorno (t)”], l’ammontare del prezzo che

    l’investitore dovrà versare per l’acquisto di un Certificate è determinato come segue:

    Indicet * Parità /FXtDove:

    “Indicet” indica il livello del Sottostante del Giorno (t);

    “FXt” indica il valore corrente del tasso di cambio tra la Valuta di Pagamento e la Valuta Sottostante del

    Giorno (t);

    “Parità” è uguale a 1.

    Per una più completa descrizione di quanto sopra illustrato si rinvia alle pertinenti definizioni sub

    Articolo 2 del pertinente Regolamento Specifico.

    Metodi di determinazione dell’Importo di Liquidazione dei VALUTA PLUS Certificates

    L’investitore consegue alla scadenza (l’esercizio è automatico) l’Importo di Liquidazione, vale a dire un

    importo, denominato nella Valuta di Pagamento, dal quale dovranno essere sottratte le Spese, determinato

    dall’Agente di Calcolo applicando la seguente formula: IndiceF * Parità /FXF

    Dove:

    “IndiceF” indica il livello del Sottostante alla Data di Determinazione Finale (“Prezzo Finale”);

    “FXF” indica il valore del Tasso di Cambio alla Data di Determinazione Finale;

    “Parità” è uguale a 1.

    Per una più completa descrizione di quanto sopra illustrato si rinvia alle pertinenti definizioni sub

    Articolo 2 del pertinente Regolamento Specifico.

    Ne consegue che i guadagni e le perdite derivanti dall’investimento nei VALUTA PLUS

    Certificates saranno condizionati da:

    (i) le variazioni del Sottostante, il quale è influenzato dall’andamento del Tasso di Interesse,

    tenendo conto che il Tasso di Interesse è ridotto dello Spread. Nei giorni in cui lo Spread sia

    maggiore del Tasso di Interesse, il Tasso di Interesse sarà quindi negativo, con la conseguenza

    che, in relazione a tali giorni, il Sottostante diminuirà anziché aumentare, per effetto

    dell’applicazione di un differenziale (negativo) tra Tasso di Interesse e Spread;

    (ii) nonché, essendo i VALUTA PLUS Certificates denominati in Euro, le variazioni del tasso di

    cambio dell’Euro contro la valuta di denominazione del Sottostante.

    22

  • I VALUTA PLUS Certificates replicano l’andamento del Sottostante, senza effetto leva: in qualunque

    momento il prezzo dei VALUTA PLUS Certificates riflette il livello del relativo Sottostante senza risentire

    del tempo mancante alla scadenza dello strumento (nell’accezione del time decay).

    Possibili variazioni dei termini e delle condizioni contrattuali

    Particolare attenzione deve essere prestata alle date di scadenza ed alle modalità di esercizio dei

    VALUTA PLUS Certificates.

    Sconvolgimenti di Mercato Significativi; Prezzo Finale e Data di Determinazione Finale in caso di

    Sconvolgimenti di Mercato Significativi che interessano il Sottostante

    Il pertinente Regolamento Specifico prevede che, qualora sussistano situazioni denominate

    Sconvolgimento di Mercato Significativi, vale a dire uno Sconvolgimento della fonte di riferimento del

    Tasso di Cambio, un Inadempimento governativo, una Incovertibilità/intrasferibilità, una

    Nazionalizzazione, un’Illiquidità, una Modifica alla legislazione, Imposizioni fiscali, un’Indisponibilità o

    una Moratoria [per la definizione di ciascuno di tali eventi si veda l’Articolo 4(A)(1) del pertinente

    Regolamento Specifico], l’Agente di Calcolo potrà effettuare gli opportuni aggiustamenti ai termini del

    pertinente Regolamento Specifico (incluso modificare la Data di Determinazione Finale) e, qualora dopo

    180 Giorni di Negoziazione continui a sussistere uno Sconvolgimento di Mercato Significativo, l’Agente

    di Calcolo determinerà il Prezzo Finale (che potrà essere anche pari a zero) alla scadenza di tale

    periodo, basandosi sulle prevalenti condizioni di mercato, sull’ultimo prezzo di negoziazione disponibile

    dell’Indice e su ogni altro elemento che l’Agente di Calcolo medesimo ritiene rilevante [si veda

    l’Articolo 4(A)(2) del pertinente Regolamento Specifico].

    Esemplificazioni

    Il valore dei VALUTA PLUS Certificates dipende, principalmente, dal livello del Sottostante (il cui

    valore è condizionato dalle variazioni del Tasso di Interesse) e dalla variazione del tasso di cambio tra

    l’Euro (Valuta di Pagamento) e la valuta di denominazione del Sottostante (Valuta Sottostante).

    E’ possibile simulare l’impatto del variare del livello del Sottostante sul prezzo dei VALUTA PLUS

    Certificates sulla base della formula che ne determina il prezzo.

    Si prenda ad esempio un VALUTA PLUS Certificate su Indice USD TRMMI che abbia le seguenti

    caratteristiche: prezzo del VALUTA PLUS Certificate pari a Euro 100, Sottostante Iniziale pari a USD

    120, tasso di cambio iniziale pari a 1,20, livello iniziale del Tasso di Interesse pari a 3,80188%, Spread

    pari a 0,15%, Base di Calcolo pari a 360 e Parità pari a 1.

    Assumendo che sia trascorso 1 giorno dalla data di acquisto del VALUTA PLUS Certificate e che il

    tasso di cambio sia rimasto invariato, la sottostante tabella fornisce, a puro titolo esemplificativo, delle

    simulazioni di calcolo del valore del VALUTA PLUS Certificate al variare del valore del Sottostante. Tali

    23

  • indicazioni non sono da ritenersi vincolanti per l’Emittente in quanto i prezzi del VALUTA PLUS

    Certificate sono determinati dalla combinazione dei valori assunti dai fattori sopra evidenziati.

    Livello del

    Sottostante

    Iniziale

    Livello del Tasso

    di cambio

    Livello del Tasso

    di Interesse

    Variazione livello

    del Tasso di

    Interesse

    Nuovo livello del

    Sottostante

    Variazione

    livello del

    Sottostante

    Prezzo

    VALUTA

    PLUS

    Certificate

    Variazione Prezzo

    VALUTA PLUS

    Certificate

    120 1,20 3,80188% 0 120,01201 +0,0100% 100,01001 +0,0100%

    120 1,20 3,61178% -5% 120,01138 +0,0095% 100,00950 +0,0095%

    120 1,20 3,99197% +5% 120,01263 +0,0105% 100,01053 0,0105%

    Assumendo che siano trascorsi 2 giorni dalla data di acquisto del VALUTA PLUS Certificate, che il

    tasso di cambio sia invariato, il nuovo livello del Tasso di Interesse sia pari a 3,82012% e che il nuovo

    livello del Sottostante sia pari a USD 120,01201, la sottostante tabella fornisce, a puro titolo

    esemplificativo, delle simulazioni di calcolo del valore del VALUTA PLUS Certificate al variare del

    valore del Sottostante. Tali indicazioni non sono da ritenersi vincolanti per l’Emittente in quanto i prezzi

    del VALUTA PLUS Certificate sono determinati dalla combinazione dei valori assunti dai fattori sopra

    evidenziati.

    Livello del

    Sottostante

    Livello del Tasso

    di cambio

    Livello del Tasso

    di Interesse

    Variazione livello

    del Tasso di

    Interesse

    Nuovo livello del

    Sottostante

    Variazione

    livello del

    Sottostante

    Prezzo

    VALUTA

    PLUS

    Certificate

    Variazione Prezzo

    VALUTA PLUS

    Certificate

    120,01201 1,20 3,82012% 0 120,02408 +0,0100% 100,02007 +0,0100%

    120,01201 1,20 3,62911% -5% 120,02345 +0,0096% 100,01954 +0,0096%

    120,01201 1,20 4,01113% +5% 120,02471 +0,0106% 100,02059 +0,0106%

    24

  • 2.2.2 Rischi specifici degli “ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURE LONG E MINI FUTURE SHORT CERTIFICATES

    SU INDICI AZIONARI” (“Mini Futures Certificate su Indici Azionari”, al singolare, e “Mini Futures

    Certificates su Indici Azionari”, al plurale)

    Gli “ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURE LONG E MINI FUTURE SHORT CERTIFICATES SU INDICI

    AZIONARI” sono di due categorie:

    - gli ABN AMRO Bank N.V. “Mini Futures Long” certificates su indici azionari; i certificates

    appartenenti a questa categoria saranno denominati di seguito “Mini Future Long Certificate su

    Indici Azionari”, al singolare, e “Mini Futures Long Certificates su Indici Azionari”, al plurale;

    - gli ABN AMRO Bank N.V. “Mini Futures Short” certificates su indici azionari; i certificates

    appartenenti a questa seconda categoria saranno denominati di seguito “Mini Future Short

    Certificate su Indici Azionari”, al singolare, e “Mini Futures Short Certificates su Indici

    Azionari”, al plurale.

    I Mini Futures Long Certificates e i Mini Futures Short Certificates saranno cumulativamente denominati

    “Mini Futures Certificate su Indici Azionari”, al singolare, e “Mini Futures Certificates su Indici

    Azionari”, al plurale.

    I Mini Futures Certificates su Indici Azionari sono prodotti derivati in quanto il loro prezzo dipende da quello di altre variabili. Nel caso delle emissioni oggetto della presente Nota Informativa di Certificates si

    tratta di indici azionari (Sottostanti).

    In particolare, i Mini Futures Certificates su Indici Azionari replicano l’andamento dei seguenti

    Sottostanti: Standard & Poor’s 500®; Deutscher Aktienindex DAX®; NIKKEI 225® Stock Average;

    AMEX Biotechnology®; FTSE 100®; HANG SENG®; S&P/MIB®; Hang Seng China Enterprises®; DOW

    JONES EUROSTOXX 50SM; DOW JONES Industrial AverageSM; AEX®; Budapest Stock Exchange

    (BUX); CECE® Composite; FTSE ASE 20®; FTSE JSE Africa Top 40®; IBEX 35® ; KOSPI 200®; Kuala

    Lumpur Composite; MSCI TAIWAN; Russian Depositary (RDX); THAILAND SET® 50; SHANGHAI®

    B Share; SHENZHEN® B Share; SMI®; TOPIX; WIG 20®. Le informazioni relative ai Sottostanti sono

    rese disponibili presso le fonti indicate al punto 4.2.2.7 della presente Nota Informativa di Certificates.

    Parametri che concorrono alla formazione del prezzo dei Mini Futures Long Certificates su Indici

    Azionari

    Acquistare un Mini Future Long Certificate su Indici Azionari equivale ad acquistare un Indice al suo

    valore corrente e vendere contestualmente un’obbligazione con un coupon giornaliero e con valore

    nominale pari al Current Strike Level del giorno di acquisizione, rendimento pari al tasso di interesse

    predefinito (Costo della Provvista) e scadenza uguale a quella del Mini Future Long Certificate su Indici

    Azionari. Il valore dell’Indice al momento del suddetto acquisto sarà superiore al valore

    dell’obbligazione. Analogamente ai normali certificates, il valore di un Mini Future Long Certificate su

    Indici Azionari non risente della volatilità del sottostante e del tempo mancante alla scadenza dello

    25

  • strumento (nell’accezione del time decay). Si prenda ad esmpio un Mini Future Short Certificate su Indici

    Azionari relativo ad un Indice denominato in Euro, con un costo della provvista invariato, ad esempio, se

    il valore dell’Indice sale (o scende) di 100 Euro, il valore del Mini Future Long Certificate su Indici

    Azionari sale (o scende) anch’esso di 100 Euro, moltiplicati per la relativa Parità. L’ammontare del

    prezzo che l’investitore dovrà versare per l’acquisto di un Mini Future Long Certificate su Indici

    Azionari è determinato sulla base della seguente formula: [(livello corrente dell’Indice – valore del

    Current Strike Level alla data di acquisto) x Parità] (nel caso in cui l’Indice sia espresso in una valuta

    diversa dall’Euro, il valore come sopra ottenuto è convertito in Euro al relativo Tasso di Cambio alla

    suddetta data). Al riguardo, si rinvia a quanto illustrato al punto 4.2.2.1 della presente Nota Informativa di

    Certificates.

    Tali prodotti pur definendosi certificates, differiscono da tali strumenti in quanto incorporano un effetto

    leva. Tale effetto leva risulta essere tanto maggiore e pertanto i Mini Futures Long Certificates su Indici

    Azionari risultano essere più speculativi, ma anche più rischiosi, quanto più il valore dell’Indice sia

    vicino al valore raggiunto dal Current Strike Level. Più speculativi perché la stessa partecipazione

    all’incremento dell’Indice viene garantita ma ad un prezzo di acquisto più basso; più rischiosi anche

    perché aumenta la probabilità che si tocchi il Livello Stop-Loss.

    I pagamenti in base ai Mini Futures Long Certificates su Indici Azionari e il meccanismo di Stop-Loss

    L’investitore consegue alla scadenza (l’esercizio è automatico) la differenza, solo se positiva, tra il livello

    dell’Indice alla Data di Determinazione del Prezzo Finale e il valore raggiunto dal Current Strike Level

    alla medesima data (moltiplicata per la relativa Parità ed eventualmente convertita in Euro al Tasso di

    Cambio a tale data). Ciò equivale a dire che alla scadenza dell’obbligazione, se il valore corrente

    dell’Indice sarà superiore al valore dell’obbligazione, l’Emittente riacquisterà dall’investitore l’Indice al

    suo valore corrente e rivenderà all’investitore l’obbligazione al suo valore nominale. In questa operazione

    è previsto anche un meccanismo di stop-loss tale per cui le due operazioni di riacquisto incrociate

    saranno effettuate prima che la differenza tra il valore dell’Indice e il valore dell’obbligazione possa

    diventare negativa; di conseguenza il Livello di Stop-Loss è posizionato poco sopra il Current Strike

    Level. I Mini Futures Long Certificates su Indici Azionari si caratterizzano infatti per la particolarità di

    estinguersi anticipatamente nel caso in cui il livello dell’Indice scenda alla pari o al di sotto del valore

    raggiunto dal Livello Stop-Loss. Al riguardo, si rinvia a quanto illustrato al punto 4.2.2.1 della presente

    Nota Informativa di Certificates. Il verificarsi di un Evento di Stop-Loss, infatti, provoca l’estinzione del

    titolo cristallizzando la perdita ed impedendo al sottoscrittore di beneficiare di un eventuale futuro rialzo

    dell’Indice sottostante. In momenti di mercato contrassegnati da elevata volatilità dell’Indice sottostante,

    il Prezzo di Stop-Loss potrebbe essere anche significativamente distante dal valore del Livello Stop-Loss.

    Inoltre, investendo in Mini Futures Long Certificates su Indici Azionari il cui sottostante è caratterizzato

    da elevata volatilità, è più probabile che si verifichi un Evento di Stop-Loss.

    Nel caso in cui si verifichi un Evento di Stop-Loss, è liquidata la differenza, solo se positiva, tra il Prezzo

    di Stop-Loss ed il valore raggiunto dal Current Strike Level alla Data di Stop-Loss, moltiplicata per la

    relativa Parità ed eventualmente convertita in Euro al Tasso di Cambio in tale data. Al riguardo, si rinvia a

    quanto illustrato al punto 4.2.2.1 della presente Nota Informativa di Certificates.

    26

  • Il Prezzo di Stop-Loss è determinato come il livello minimo raggiunto dall’Indice alla Data di Stop-Loss

    (cfr. la definizione di “Prezzo di Stop-Loss” sub Articolo 2 del relativo Regolamento Specifico). Inoltre,

    in prossimità del Livello di Stop-Loss potrebbero verificarsi fenomeni di alta volatilità dei prezzi

    dell’Indice.

    Parametri che concorrono alla formazione del prezzo dei Mini Futures Short Certificates su Indici

    Azionari

    Acquistare un Mini Future Short Certificate su Indici Azionari equivale ad acquistare un’obbligazione

    con un coupon giornaliero, con valore nominale pari al Current Strike Level del giorno di acquisizione,

    rendimento pari al tasso di interesse predefinito (Costo della Provvista) e scadenza uguale a quella del

    Mini Future Short Certificate su Indici Azionari e contestualmente vendere allo scoperto un Indice al suo

    valore corrente. Il valore dell’obbligazione al momento del suddetto acquisto sarà superiore al valore

    dell’Indice. Analogamente ai normali certificates, il valore di un Mini Future Short Certificate su Indici

    Azionari non risente della volatilità del sottostante e del tempo mancante alla scadenza dello strumento

    (nell’accezione del time decay). Si prenda ad esmpio un Mini Future Short Certificate su Indici Azionari

    relativo ad un Indice denominato in Euro, con un Costo della Provvista invariato, se, ad esempio, il

    valore dell’Indice sale (o scende) di 100 Euro, il valore del Mini Future Short Certificate su Indici

    Azionari scende (o sale) anch’esso di 100 Euro, moltiplicati per la relativa Parità. L’ammontare del

    prezzo che l’investitore dovrà versare per l’acquisto di un Mini Future Short Certificate su Indici

    Azionari è determinato sulla base della seguente formula: [(valore raggiunto dal Current Strike Level alla

    data di acquisto – livello corrente dell’Indice) x Parità] (nel caso in cui l’Indice sia espresso in una valuta

    diversa dall’Euro, il valore come sopra ottenuto è convertito in Euro al relativo Tasso di Cambio alla

    suddetta data). Al riguardo, si rinvia a quanto illustrato al punto 4.2.2.1 della presente Nota Informativa di

    Certificates.

    Tali prodotti, pur definendosi certificates, differiscono da tali strumenti in quanto incorporano un effetto

    leva. Tale effetto leva risulta essere tanto maggiore e pertanto i Mini Futures Short Certificates su Indici

    Azionari risultano essere più speculativi, ma anche più rischiosi, quanto più il livello dell’Indice sia

    vicino al valore raggiunto dal Current Strike Level. Più speculativi perché la stessa partecipazione al

    decremento dell’Indice viene garantita ma ad un prezzo di acquisto più basso; più rischiosi anche perché

    aumenta la probabilità che si tocchi il Livello Stop-Loss.

    I pagamenti in base ai Mini Futures Short Certificates su Indici Azionari e il meccanismo di Stop-Loss

    L’investitore consegue alla scadenza (l’esercizio è automatico) la differenza, solo se positiva, tra il valore

    raggiunto dal Current Strike Level alla Data di Determinazione del Prezzo Finale ed il livello dell’Indice

    alla medesima data (moltiplicata per la relativa Parità ed eventualmente convertita in Euro al Tasso di

    Cambio a tale data). Ciò equivale a dire che, alla scadenza dell’obbligazione, se l’importo

    dell’obbligazione sarà superiore al valore dell’Indice, l’Emittente rimborserà l’obbligazione

    all’investitore e l’investitore ricomprerà l’Indice al suo valore corrente. In questa operazione viene

    previsto anche un meccanismo di stop-loss tale per cui le due operazioni di riacquisto incrociate debbano

    essere effettuate prima che la differenza tra il valore dell’obbligazione e il valore dell’Indice possa

    27

  • diventare negativa; di conseguenza il Livello di Stop-Loss è posizionato poco sotto il Current Strike

    Level. I Mini Futures Short Certificates su Indici Azionari si caratterizzano infatti per la particolarità di

    estinguersi anticipatamente nel caso in cui il livello dell’Indice sottostante raggiunga o superi il valore

    raggiunto dal Livello di Stop-Loss. Al riguardo, si rinvia a quanto illustrato al punto 4.2.2.1 della presente

    Nota Informativa di Certificates. Il verificarsi di un Evento di Stop-Loss, infatti, provoca l’estinzione del

    titolo cristallizzando la perdita ed impedendo al sottoscrittore di beneficiare di un eventuale futuro ribasso

    dell’Indice sottostante. In momenti di mercato contrassegnati da elevata volatilità dell’Indice sottostante,

    il Prezzo di Stop-Loss potrebbe essere anche significativamente distante dal Livello Stop-Loss.

    Inoltre, investendo in Mini Futures Short Certificates su Indici Azionari il cui sottostante è caratterizzato

    da elevata volatilità, è più probabile che si verifichi un Evento di Stop-Loss.

    Nel caso in cui si verifichi un Evento di Stop-Loss, è liquidata la differenza, solo se positiva, tra il valore

    raggiunto dal Current Strike Level alla Data di Stop-Loss ed il Prezzo di Stop-Loss, moltiplicata per la

    relativa Parità ed eventualmente convertita in Euro al Tasso di Cambio in tale data. Al riguardo, si rinvia a

    quanto illustrato al punto 4.2.2.1 della presente Nota Informativa di Certificates.

    Il Prezzo di Stop-Loss è determinato come il livello massimo raggiunto dall’Indice alla Data di Stop-Loss

    (cfr. la definizione di “Prezzo di Stop-Loss” sub Articolo 2 del relativo Regolamento Specifico). Inoltre,

    in prossimità del Livello di Stop-Loss potrebbero verificarsi fenomeni di alta volatilità dei prezzi

    dell’Indice.

    Possibili variazioni dei termini e delle condizioni contrattuali

    Particolare attenzione deve essere prestata alle date di scadenza ed alle modalità di esercizio.

    Inoltre, particolare attenzione deve essere prestata al valore raggiunto dai seguenti fattori, i quali (con

    esclusione dell’Initial Current Strike Level e del Livello Stop-Loss Iniziale) – come illustrato al punto

    4.2.2.1 della presente Nota Informativa di Certificates – mutano durante la vita dei Mini Futures

    Certificates su Indici Azionari: Initial Current Strike Level, Current Strike Level, Tasso Prevalente,

    Livello Stop-Loss Iniziale e Livello Stop-Loss.

    Sconvolgimento di Mercato; Prezzo Finale e Data di Determinazione Finale in caso di Sconvolgimenti

    di Mercato

    I pertinenti Regolamenti Specifici prevedono che, qualora nel giorno in cui debba essere calcolato

    l’importo da liquidare all’investitore in base ai Mini Futures Certificates su Indici Azionari a seguito di

    esercizio sussistano situazioni denominate Sconvolgimento di Mercato, vale a dire, con riferimento ai

    Mini Futures Certificates su Indici Azionari relativi all’Indice S&P/MIB®, la mancanza, durante la fase di

    apertura ufficiale delle contrattazioni sul relativo Mercato, di un prezzo d’asta dei titoli che formano

    almeno il 20% di tali Indici, se l’Agente di Calcolo ritiene tale mancanza sostanziale [come meglio

    definito all’Articolo 4(A)(1)(i) dei pertinenti Regolamenti Specifici] e, con riferimento ai Mini Futures

    Certificates su Indici Azionari relativi ai rimanenti Indici, una sospensione o una rilevante limitazione

    alle contrattazioni dei titoli (per ragioni di movimenti dei prezzi eccedenti i limiti posti dai relativi

    Mercati o altrimenti), durante l’ultima mezz’ora che precede la chiusura ufficiale delle negoziazioni, che

    interessa il Mercato dei titoli che formano almeno il 20% di tali indici, se l’Agente di Calcolo ritiene tale

    28

  • sospensione o limitazione sostanziale [come meglio definito all’Articolo 4(A)(1)(ii) dei pertinenti

    Regolamenti Specifici], l’Agente di Calcolo determinerà il Prezzo Finale alla scadenza del Periodo di

    Determinazione del Prezzo Finale, basandosi sulle condizioni prevalenti di mercato, sull’ultimo prezzo di

    negoziazione disponibile dell’Indice e su ogni altro elemento che l’Agente di Calcolo ritenga rilevante (si

    veda l’Articolo 4(A)(2) dei pertinenti Regolamenti Specifici).

    Sconvolgimento di Mercato Significativo; Prezzo Finale e Data di Determinazione Finale in caso di

    Sconvolgimenti di Mercato Significativi (solo per i Mini Futures Certificates su Indici Azionari relativi al

    FTSE ASE 20®, FTSE JSE Africa Top 40® e Kuala Lumpur Composite)

    I pertinenti Regolamenti Specifici prevedono che, qualora sussistano situazioni denominate

    Sconvolgimento di Mercato Significativo, vale a dire uno Sconvolgimento della fonte di riferimento del

    Tasso di Cambio, un Inadempimento governativo, una Incovertibilità/intrasferibilità, una

    Nazionalizzazione, un’Illiquidità, una Modifica alla legislazione, un’Imposizione Fiscale,

    un’Indisponibilità o una Moratoria [per la definizione di ciascuno di tali eventi si veda l’Articolo 4(A)(3)

    dei pertinenti Regolamenti Specifici], l’Agente di Calcolo potrà effettuare gli opportuni aggiustamenti ai

    termini dei pertinenti Regolamenti Specifici (incluso modificare la Data di Determinazione del Prezzo

    Finale) e, qualora dopo 180 Giorni di Negoziazione continui a sussistere uno Sconvolgimento di Mercato

    Significativo, l’Agente di Calcolo determinerà il Prezzo Finale (che potrà essere anche pari a zero) alla

    scadenza di tale periodo, basandosi sulle prevalenti condizioni di mercato, sull’ultimo prezzo di

    negoziazione disponibile dell’Indice e su ogni altro elemento che l’Agente di Calcolo medesimo ritiene

    rilevante [si veda l’Articolo 4(A)(4) dei pertinenti Regolamenti Specifici].

    Aggiustamenti dell’Indice; cessazione del calcolo dell’Indice; effetti di concentrazione o diluizione

    Qualora lo Sponsor dell’Indice modifica sostanzialmente il metodo di calcolo o la formula di calcolo

    dell’Indice, o in qualsiasi altro modo lo modifichi in modo sostanziale, ovvero qualora lo Sponsor cessi di

    calcolare o pubblicare l’Indice, l’Emittente potrà adempiere agli obblighi nascenti a suo carico

    corrispondendo ai Portatori un importo rappresentante un equo valore di mercato dei relativi Mini Futures

    Certificates su Indici Azionari [come meglio specificato all’Articolo 4(B)(2) e 4(B)(3) dei pertinenti

    Regolamenti Specifici]; qualora invece si verifichi un effetto di concentrazione o di diluizione sul valore

    teorico delle azioni che compongono l’Indice, l’Agente di Calcolo potrà effettuare le eventuali

    corrispondenti correzioni alle condizioni ed ai termini dei Certificates, in modo tale che il valore

    economico dei medesimi rimanga sostanzialmente equivalente a quello che gli stessi avevano prima del

    verificarsi di tali eventi [come meglio specificato all’Articolo 4(C) dei pertinenti Regolamenti Specifici].

    Esemplificazioni

    Il valore dei Mini Futures Certificates su Indici Azionari dipende, principalmente, dai seguenti fattori:

    livello dell’Indice e valore raggiunto dal Current Strike Level, che a sua volta è influenzato dal Costo

    della Provvista e dai Dividendi.

    Tra le variabili indicate, il livello dell’Indice è quello che ha il maggiore impatto sul valore dei

    Certificates; tuttavia, essendo il Current Strike Level soggetto a ri-derminazione durante la vita dei

    29

  • Certificates, anche il medesimo influisce sul valore dei Mini Futures Certificates su Indici Azionari. Al

    riguardo, si rinvia a quanto illustrato al punto 4.2.2 della presente Nota Informativa di Certificates.

    E’ possibile simulare l’impatto del variare del livello dell’Indice sul prezzo dei Mini Futures Certificates

    su Indici Azionari sulla base della formula che ne determina il prezzo, assumendo per semplicità che sia il

    Current Strike Level che il tasso di cambio (ove applicabile) rimangano invariati.

    Si prenda ad esempio un Mini Future Long Certificate su Indici Azionari relativo all’indice S&P/MIB® che abbia le seguenti caratteristiche: prezzo pari a Euro 0,31 e Parità di 0,0001, quando il livello

    dell’Indice è pari a Euro 33.100 e il valore raggiunto dal Current Strike Level è pari a Euro 30.000; in

    tale caso si avrebbe:

    Livello Sottostante

    Variazione livello

    Sottostante

    Valore raggiunto dal Current Strike

    Level

    Variazione valore raggiunto dal Current Strike

    Level

    Prezzo Mini Future Long su Indici Azionari

    Variazione Prezzo Mini Future Long

    su Indici Azionari

    33100 0% 30000 0% 0,31 0% 33300 +0,6% 30000 0% 0,33 +6,5% 32900 -0,6% 30000 0% 0,29 -6,5%

    Si prenda ad esempio un Mini Future Short Certificate su Indici Azionari relativo all’indice NIKKEI225®

    Stock Avarage che abbia le seguenti caratteristiche: prezzo pari a Euro 0,15 e Parità di 0,01, quando il

    livello dell’Indice è pari a JPY 13.000, il valore raggiunto dal Current Strike Level è pari a JPY 15.000 e

    il tasso di cambio Euro/JPY è pari 135; in tale caso si avrebbe:

    Livello Sottostante

    Variazione livello

    Sottostante

    Valore raggiunto dal Current Strike

    Level

    Variazione valore raggiunto

    dal Current Strike Level

    Prezzo Mini Future Short su Indici Azionari

    Variazione Prezzo Mini Future Short

    su Indici Azionari

    13000 0% 15000 0% 0,15 0% 12800 +1,5% 15000 0% 0,16 +6,6% 13200 -1,5% 15000 0% 0,14 -6,6%

    3. INFORMAZIONI FONDAMENTALI

    3.1 Conflitto di interessi Agente di Calcolo - Nei casi in cui l’Agente di Calcolo sia ABN AMRO BANK N.V., ovvero una società

    nella quale l’Emittente detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione, si evidenzia la

    possibilità che si verifichi un conflitto di interesse. Relativamente alle singole emissioni, le pertinenti

    Condizioni Definitive daranno conto di eventuali conflitti di interesse derivanti dalla partecipazione

    dell’Emittente nel gruppo bancario a cui appartiene l’Agente di Calcolo.

    30

  • Market maker - Nei casi in cui il market maker sia una società nella quale l’Emittente detiene,

    direttamente o indirettamente, una partecipazione si evidenzia la possibilità che si verifichi un conflitto di

    interesse. Relativamente alle singole emissioni, le pertinenti Condizioni Definitive daranno conto di

    eventuali conflitti di interesse derivanti dalla partecipazione dell’Emittente nel gruppo bancario a cui

    appartiene il Market Maker.

    Sponsor - Nei casi in cui lo Sponsor sia ABN AMRO BANK N.V., ovvero una società nella quale

    l’Emittente detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione, si evidenzia la possibilità che si

    verifichi un conflitto di interesse. Relativamente alle singole emissioni, le pertinenti Condizioni

    Definitive daranno conto di eventuali conflitti di interesse derivanti dalla partecipazione dell’Emittente

    nel gruppo bancario a cui appartiene lo Sponsor.

    31

  • 4. INFORMAZIONI RELATIVE AI CERTIFICATES

    Si segnala che le informazione relative agli strumenti finanziari oggetto della presente Nota Informativa

    di Certificates sono suddivise nei paragrafi 4.1. Informazioni generali relative a tutti i Certificates, 4.2

    Informazioni specifiche relative ai Certificates Specifici e 4.3 Descrizioni del Sottostante .

    4.1 Informazioni generali relative ai Certificates

    4.1.1 Legge applicabile e foro competente

    La forma ed il contenuto dei Certificates, così come tutti i diritti e gli obblighi derivanti dalle disposizioni

    dal Regolamento Generale e/o dal pertinente Regolamento Specifico, sono regolati dalla legge italiana.

    Per ogni controversia relativa ai Certificates, è competente, in via esclusiva, il foro di Milano, fatto salvo

    quanto previsto dall'art. 1469bis c.c. a favore del Portatore che rivesta la qualifica di consumatore.

    4.1.2 Regime di circolazione

    I Certificates, ai sensi delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 24 giugno 1998 n. 213 e delle

    disposizioni di attuazione di cui al regolamento CONSOB adottato con delibera n. 11768 del 23 dicembre

    1998, sono rappresentati da un unico certificato globale e sono depositati in gestione accentrata presso

    Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione. Secondo tale regime, il trasferimento i Certificates

    avviene tramite corrispondente annotazione sui conti accesi presso Monte Titoli S.p.A. dall’Emittente e

    dagli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata. L’investitore che non sia un tale

    intermediario aderente dovrà quindi detenere i Certificates tramite uno di tali soggetti. Monte Titoli

    S.p.A. evidenzierà i movimenti relativi agli “ABN AMRO BANK N.V. Certificates” nel deposito che

    l’intermediario aderente incaricato dall’investitore ha acceso presso di essa per conto dell’investitore

    stesso; l’intermediario aderente evidenzierà a sua volta i medesimi movimenti nel deposito acceso presso

    di esso a nome dell’investitore.

    4.1.3 Ranking

    Salvo i casi in cui sia diversamente indicato in relazione ai Certificates Specifici nel pertinente

    Regolamento Specifico e/o nelle pertinenti Condizioni Definitive, non sono state assunte garanzie o

    impegni per garantire il pagamento degli importi dovuti in base ai Certificates. Il patrimonio

    dell’Emittente garantisce l'investitore per il pagamento degli importi dovuti in relazione ai Certificates

    senza priorità rispetto agli altri creditori dell’Emittente stesso in caso di insolvenza.

    4.1.4 Eventuali restrizioni imposte alla libera negoziabilità

    In assenza di una registrazione ai sensi del Securities Act statunitense, i Certificates non potranno essere

    offerti, trasferiti o venduti, direttamente o indirettamente, in sede di offerta ovvero successivamente, né la

    presente Nota Informativa di Certificates, materiale informativo o pubblicitario né alcuna altra

    informazione relativa all'Emittente o ai Certificates potranno essere, direttamente o indirettamente,

    distribuiti, consegnati o in alcun modo trasferiti a, o a favore di, persone fisiche o giuridiche residenti o

    costituite negli Stati Uniti d’America, ad eccezione delle filiali di banche o assicurazioni situate al di

    32

  • fuori degli Stati Uniti d’America e soggette a vigilanza nel Paese in cui sono situate. L’offerta dei

    Certificates sarà soggetta a tutte le leggi e regolamenti vigenti nei Paesi nei quali tali strumenti verranno

    offerti.

    4.1.5 Autorizzazioni

    Le emissioni di Certificates che verranno effettuate in base alla presente Nota Informativa di Certificates

    sono sta