Echi di regalità orientale

download Echi di regalità orientale

of 140

  • date post

    15-Jul-2015
  • Category

    Documents

  • view

    193
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of Echi di regalità orientale

ECHI DI REGALITA ORIENTALE NEI RITRATTI DI TIRANNI ERODOTEI. DUE CASI EMBLEMATICI: LE FIGURE DI POLICRATE E DI PERIANDRO INDICE PREFAZIONE ............................................................................................. I I.La regalit orientale: un modello problematico da reinterpretare. ....... 1 II.Ladefinizionedelmodelloregaleachemenideedellesueformedi espressione ............................................................................................... 8 III.EticaepotereneisovraniorientalitraErodotoelatragedia Attica. ....................................................................................................... 23 IV.Iluo-traOrienteeOccidente:elementitopicidellatradizione storico-letteraria e loro riflessi nellopera erodotea .................................. 39 V. Policratee Periandro, sovrani assoluti nel mondo greco, nelle Storie di Erodoto: trasposizione e rielaborazione del modello di regalit orientale in Occidente ............................................................................................. 61 CONCLUSIONE .................................................................................... 122 BIBLIOGRAFIA ...................................................................................... 127 I PREFAZIONE LoperadiErodotodiAlicarnasso,cuilatradizioneattribuisceilruolodi archetipodelgenerestoriografico,annovera,traletantecaratteristiche chelarendonointeressanteagliocchideilettorimoderni,anchela sensibilitdapartedellautorealtemadellalteritetnico-culturale,che presuppone unottica incentrata sulle dinamiche alla base dellinterazione tramondiprofondamentediversi.Taleconfrontoappare,agliocchidellostorico,assaiproficuoinquantoconsentedifaremergeredal contrastoicaratteridistintividiciascunarealtealtempostessodi comporliinunaprospettivauniversale,cheabbraccilatotalitdelle vicendeumane.Findaltitolochesisceltodiassegnarealpresente lavororisultaevidentecomeessosiafocalizzatonontantosullanalisidi unasingolarealtstorico-culturaledelmondoantico,quantopiuttosto sulladefinizionediunrapportodialettico,giavvertitoconforzada Erodoto,che,nonostanteilmutaredegliequilibrigeo-politiciedelle tendenzedicostume,haconservatointatta,nelcorsodeisecoli,lasua rilevanza nel processo di formazione della civilt: quello che lega Oriente e Occidente. Occorreperprecisareimmediatamentecomeilcaratterediacronicodi tale interazione non autorizzi in alcun modo a prescindere dalla specificit dei diversi contesti cronologici nei quali essa si manifesta.Muovendocientroiconfinipostidallosservanzadiquestoprincipio, abbiamocercatodiindividuarelemodalitconlequalilostoriografodi Alicarnassopercepisceetematizza,allinternodellapropriaopera,la ricezioneelarielaborazionedapartedelmondogrecodelmodello rappresentatodalleformedellaregalitorientaleconparticolare riferimentoallambitodellImperoPersianosottoladinastiadegli II Achemenidi. La chiave di lettura del confronto che viene cos a delinearsi traidueterminidiquestarelazione,ealqualevieneattribuito,bene ricordarlo,uncaratterebidirezionale,sicoglienellatteggiamentodi sostanziale ambivalenza con cui ciascuna delle due parti guarda allaltra. Citroviamoinfattidifronteadunaassaiinteressanteoscillazionetra unorgogliosapresadidistanza(chevieneancheadessere,per converso,unadefinizionedellidentitculturalediciascunaparte)euna tensioneconoscitiva,unosforzodicomprendereunarealttotalmente altradas.Sulversantegreco,cherappresentaloggettodellanostra indagine, questultimo aspetto si esplica soprattutto in una forte attrazione versoleformedipotereassolutopropriedellerealtorientali.Esse vengonocosacostituireperiGrecimateriadiunaprofondaedassai fecondariflessione,cheinevitabilmentecoinvolgeinmanieradecisivala sfera delletica.Percisiritenutoopportunodedicareparticolareattenzione,allinterno di unottica comparativistica, a temi quali il rapporto tra individuo e potere, limpiantoideologicoallabasedellavitacomunitaria,lacomplessa relazionechelegaladimensionepubblicaeladimensioneprivata dellesistenzadichidetieneilpotere,lacoltredisimbolichecircondala regalitedinfineilproblemadelladiscendenza,comeproiezionenel futurodiunindividuochiamatoareggerelesortidiunacollettivit.Si trattaevidentementediquestionimoltovasteecomplesseognunadelle quali pu costituire, e di fatto costituisce, argomento per un filone di studi autonomo. Il lettore tenga dunque a mente che nel presente lavoro non si in alcun modo inteso raggiungere una, peraltro impossibile, esaustivit riguardoallesuccitateproblematiche,bensfornireunaopportuna contestualizzazione per un argomento che altrimenti rischia di apparire, a miogiudizio,troppoisolatoecircoscritto.Fattasalvalaspecificitdelle considerazionierodoteesullaregalit,conparticolareriferimentoal modelloorientale,specificitallaqualesitralaltrocercatodidare III ampiorisalto,ritengononsipossaprescinderedaltentativodiinserire largomentopresceltoallinternodeldiveniredellatradizionestorica, letterariaeculturalepropriadelmondogrecoantico.Inquestottica devonoesserelettiiriferimenti,talvoltaancheassaiampi,arealtnon direttamenteconcernentiloperaerodotea,machepossonocomunque offrirealcuniinteressantispuntiperdefinire,talvoltaancheadispettodi unanotevoledistanzacronologica,ilcontestoideologicoculturaleincui lanalisi delle considerazioni dello storico di Alicarnasso dovrebbe essere inquadrata.ilcaso,adesempio,dellecospicuedigressioni(perlopi situatenellenotealtesto,conlequalisivolutofornireallettorevari spuntiperuneventualesuccessivoapprofondimento)riguardantialcuni aspettiparticolaridimomentiassairappresentatividellatragediaattica, che si pu certamente considerare uno dei luoghi di riflessione privilegiati, allinternodelmondogreco,proprioperquantoriguardailrapportotra eticaepolitica.Inoltre,perdaremaggioreforzaallenostre argomentazionie,nelcontempo,peroffrireallettoreuncontattodiretto coniltestogreco,cherisultaavolte,dipersestesso,assaipi illuminante delle pi acute osservazioni degli studiosi moderni, sono state inseriteampiecitazionidalleoperetrattate.Ditalicitazioniparso opportuno fornire anche una traduzione, a cura del sottoscritto (salvo nei casi in cui si indica altrimenti), per due ragioni principali: in primo luogo si cercato,attraversolaversioneinlinguaitalianadelleparticitateilpi possibileaderentealloriginale,diestendereilsuccitatocontattoconle partiditesticlassiciriportatinelpresenteancheaqueilettorichenon conoscesserolalinguagrecaantica,insecondoluogociparso convenienteevidenziareodesplicitare(anchedaunpuntodivista grafico) alcuni termini o sintagmi dotati di particolare rilevanza semantica aifinidelnostrodiscorso.Ladecisionedinonproporreunutilizzo meramenteesplicativodellapparatodiannotazionialtestoedifaredi questultimoancheunospaziodedicatoadalcunispuntidiriflessione IV aggiuntiva,spuntiche,loribadiamo,nonpossonoinalcunmodoessere sviluppaticoncompletezzainquellasede,dunqueilfruttodiuna consapevole scelta metodologica. Venendo ora ad una breve illustrazione della struttura di questo studio, possibileaffermarecheessosipresentadivisosostanzialmenteindue parti.Laprimapresentauncarattereessenzialmenteteoretico,mirando alla definizionedeiprincipali temi afferenti allaregalit,pur con costante attenzioneadalcunideipisignificativipassichelatradizioneletteraria greca offre in proposito, mentre la seconda si propone di mostrare come i principigeneralienunciatiinprecedenzavenganomodulatiedadattati allavicendadiduefigurediuo.grecichepossonoessere annoverate tra quelle pi rappresentative di questa categoria: Policrate di SamoePeriandrodiCorinto.Nellaprimapartecisisoffermati soprattuttosullapeculiaritdelprocessoditrasformazioneedi adattamento che lega ilmodello della regalitorientale,ed in particolare achemenide, intesa nella sua forma originaria, e gli esiti cui essa d luogo allinterno del mondo greco. Come sempre accade quando si assiste alla trasposizionediunmodellodallarealtincuiessostatoplasmatoin unarealtaltra,talemodellosiarricchisceinevitabilmentedimolteplici componentinuovecherappresentanoilcontributoapportatodal destinatariodiquestatraductio.Ogniqualvolta,infatti,unaciviltsiapre ad apporti culturaliesterni as, si trovanecessariamente ad incidere su diessi.Cichecolpisce,nelcasodeiGreci,lastraordinaria consapevolezza di tale dinamica che Erodoto mostra di possedere. Proprioalloscopodirenderelideadellapresenzadidiversimomenti dialetticinellambitodelprocessoditransizionecuisifattoriferimento, dopo un capitolo introduttivo volto a tematizzare in maniera sintetica ma, speriamo,efficace,laproblematicitdelmodelloachemenide,abbiamo stabilitodiassumere,comepuntodipartenzadellanostraindagine,la definizioneditalemodello.Inquestafasedelnostrolavorocisiamo V soffermatialungosulleformediespressionedellaregalitorientaleche rivestonoessestesse,senzadubbio,unanotevolissimarilevanza semanticainrapportoaicontenuticheveicolano.Daquisiamopoi passati a tentare di far luce su alcuni risvolti di un rapporto che rimane in realtatuttoggipiuttostooscuro,aspettoquestoche,peraltro, contribuiscenonpocoalsuofascino:quellointercorrentetraeticae potere.Unpuntodiriferimentoirrinunciabilecisembrato,comegi accennato in precedenza, essere costituito, accanto allopera stessa dello storiografo di Alicarnasso, dalla tragedia attica.La ragione principale per laqualetalegenereletterariosuscitailnostrointeresseinquestasede risiede nel fatto che esso, portando sulla scena realt distanti nel tempo o nellospazio,lerendenecessariamenteoggettodiriflessionedaparte della collettivit cuisi rivolge. Ilpuntodiraccordotralaprimaelasecondapartecostituitodaun capitolodedicatoallindividuazionedialcuniaspetticaratterizzantila figuratopicadeluo-, qualepossibilericavaredallacollazionedi elementidesuntidamodellidellatradizioneorientaleeditratti squisitamenteafferentialmondogreco.Particolarerilievostato attribuitoallenumeroseaffinitriscontrabilitralafiguradeluo- e lidealeeroicoplasmatodalmito.Unpreziosopuntodiriferimento, relativamente a questo aspetto, stato rappresentato, nella realizzazione del presente lav