“DECENTRAMENTO POLITICO E DECENTRAMENTO .per meglio dire, l’Erario regionale, l’altro cardine

download “DECENTRAMENTO POLITICO E DECENTRAMENTO .per meglio dire, l’Erario regionale, l’altro cardine

of 35

  • date post

    15-Feb-2019
  • Category

    Documents

  • view

    212
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of “DECENTRAMENTO POLITICO E DECENTRAMENTO .per meglio dire, l’Erario regionale, l’altro cardine

1

DECENTRAMENTO POLITICO E DECENTRAMENTO FISCALE: LESPERIENZA SPAGNOLA

LVARO RODRGUEZ BEREIJO1

Universidad Autnoma de Madrid

SOMMARIO: 1. Il decentramento fiscale in Spagna: una prospettiva costituzionale. 2. Evoluzione e sviluppo del decentramento fiscale in Spagna. 3. La prospettiva del federalismo fiscale: possibilit e limiti. 4. Riflessione finale.Il finanziamento autonomico e lo Statuto della Catalogna. 5. Bibliografa.

1.- Il decentramento fiscale in Spagna: una prospettiva costituzionale.

Negli oltre 25 anni dallentrata in vigore della Costituzione, la Spagna ha

portato a termine un processo complesso e politicamente delicato di

decentramento politico assai profondo e, soprattutto, assai celere compiuta in

poco pi di una decina d`anni. In altre parole, ha trasformato uno degli Stati

europei pi fortemente centralizzati in uno degli Stati pi fortemente decentrati, in

cui lo Stato gestisce il 51,2% della spesa pubblica, gli Enti locali il 12,8% e le

Regioni (Comunit Autonome) il 36% della spesa pubblica complessiva. In tal

modo, gran parte delle quote di autogoverno regionale fissate nel periodo

costituente quale obiettivo ultimo dello sviluppo regionale, sono state portate a

compimento.

A determinare la problematica del decentramento finanziario della Spagna

sono state, in larga misura, le scelte attuate a suo tempo dai costituenti

nellambito della Costituzione del 1978. Si tratta di accorgimenti costituzionali che

privilegiano un Erario delle spese e non delle entrate, frutto probabilmente delle

condizioni politiche ed economiche del momento. In quel tempo, un sistema di

finanziamento regionale basato sui tributi di ogni singola Regione (Comunidad

1 Il testo stato originalmente la mia relazione alla Conferenza Internazionale tenuta a Ravenna il 13-14 di Ottobre 2006 su Sovranit fiscale degli Stati tra integrazione e decentramento, diretta dal Prof. Adriano

Di Pietro della Universit di Bologna. Traduzione a cura della dott.ssa Saturnina Moreno Gonzlez,

Universidad de Castilla-La Mancha.

2

Autnoma in lingua spagnola) avrebbe tendenzialmente provocato linsorgenza di

grandi disuguaglianze sul piano della prestazione di servizi pubblici oppure dei

livelli di pressione fiscale significativamente diversi o addirittura una

combinazione di entrambi tali effetti, altrettanto perversi. Il risultato finale sarebbe

stato, probabilmente, un incremento dei compiti di ridistribuzione dellErario

centrale e, di conseguenza, un aumento crescente del suo fabbisogno di

finanziamento per poter cos rettificare le disuguaglianze derivanti da un sistema

di finanziamento che avesse privilegiato un Erario delle entrate a un Erario delle

spese (Prof. SUREDA CARRIN).

Pertanto, tale accorgimento costituzionale soggiace a ragioni di carattere

storico. La Costituzione spagnola articola, quindi, al finanziamento regionale o,

per meglio dire, lErario regionale, laltro cardine della costruzione di uno Stato

decentrato cui politici e accademici hanno convenuto di denominare Stato delle

Autonomie, in Erario delle spese, non delle entrate, poggiante su tre principi

fondamentali: uguaglianza, solidariet interregionale e coordinamento con lErario

dello Stato; uguaglianza, solidariet interregionale e coordinamento conferenti

allErario statale un ruolo necessariamente forte allinterno dellequilibrio del

sistema.

La Corte Costituzionale ha evidenziato il carattere strumentale

dellautonomia finanziaria delle Comunit Autonome [piena disposizione di mezzi

finanziari per poter esercitare, senza condizionamenti indebiti e in senso lato, le

proprie competenze e, in modo particolare, quelle definite come esclusive (STC2

201/1988,F.J.4) ] quale garanzia della propria autonomia politica, cui

indissolubilmente unita, e quale limite, dato che, contrariamente allo Stato,

vincolata allo sviluppo e allesercizio delle competenze assegnatele,

conformemente alla Costituzione (art.148 e 149 CE), dai rispettivi Statuti e Leggi

organiche delimitanti le competenze (SSTC 63/1986, 201/1988, 14/1986,

96/1990, 13/1992, 237/1992, 126/1999, 192/2000 e quella pi recente STC

168/2004).

Inoltre, la Corte Costituzionale ha sottolineato l`importante contenuto

finanziario del principio di solidariet invocato spesso dalla Costituzione, che in

2 STC: Sentencia del Tribunal Constitucional. Sentenza della Corte Costituzionale [NdT].

3

somma non altro che un fattore di equilibrio fra l`autonomia delle nazionalit e

le regioni e la indissolubile unit della Nazione spagnola(STC 135/1992)

La Costituzione delinea un Erario regionale essenzialmente asimmetrico,

anzi doppiamente asimmetrico.

Asimmetrico nel senso appena segnalato, di poteri e potest regionali

diversi nei due rami del Fisco il ramo delle entrate e quello delle uscite, il che

ha fatto s che, e di questo dir pi tardi, il funzionamento dellErario regionale

dipenda, in termini finanziari, oltremisura dallo Stato condizionandone anche

lautonomia finanziaria e politica; e un Erario asimmetrico, nel senso che in seno

alla Costituzione coesistono sistemi di finanziamento diversi, derivanti dalla

presenza di un regime speciale di Convenzione o Accordo economico, copia di

un diritto storico riconosciuto e tutelato dalla Costituzione alle Regioni a regime

foral dei Paesi Baschi e della Navarra (1 Disposizione aggiuntiva CE3). Non un

privilegio, bens un diritto storico donde la Convenzione. Pi avanti vedremo dove

si trova, a mio giudizio, il problema e quanto potremmo denominare il privilegio

derivante dal regime della Convenzione, che non risiede tanto nellesistenza del

regime di per s come piuttosto negli esiti cui conduce, vale a dire, come si

applica il sistema di Convenzione o Accordo economico delle Regioni forales e

come si procede al calcolo della quota (il loro apporto complessivo al

finanziamento delle spese generali dello Stato).

I tratti distintivi del sistema di finanziamento desumibile dalla Costituzione,

operativo da oltre un quarto di secolo, sono come segue:

1. Lasimmetria, illustrata sopra;

2. un sistema aperto, indeterminato, nel senso che la Costituzione spagnola

alquanto parca per quanto riguarda la configurazione del finanziamento delle

Comunit Autonome e il ruolo che vi devono svolgere le risorse finanziarie loro

assegnate dallart. 157 (imposte cedute; maggiorazioni delle imposte statali;

partecipazioni alle entrate dello Stato; trasferimenti del Fondo di compensazione

Interterritoriale; altri stanziamenti a carico del Bilancio generale dello Stato;

imposte proprie, tasse e contributi speciali e, infine, entrate patrimoniali e

operazioni di credito) della Costituzione.

3 CE: Constitucin espaola. Costituzione spagnola.

4

La Costituzione non definisce il ruolo che devessere svolto, nellambito di

tale finanziamento, da ciascuna risorsa enumerata dalla medesima, ma si limita

semplicemente a tracciare un quadro, ampio e impreciso, nonch a enunciare i

principi generali relativi allautonomia finanziaria, al coordinamento con lErario

statale e di solidariet tra tutti gli spagnoli, nel cui ambito devessere attuato il

sistema di finanziamento regionale.

La Costituzione affida a una legge organica statale ad hoc integrata nel

blocco della costituzionalit, la Legge organica sul finanziamento delle Comunit

Autonome (LOFCA), e comunque in nessun caso agli Statuti di Autonomia

pertanto neppure lo Statuto di Autonomia, malgrado il rango e la natura di legge

organica, la norma in grado di stabilire la portata delle competenze

fondamentali dello Stato nelle varie materie (art. 149.1 CE) oppure convenire la

delega o il trasferimento delle competenze esclusive dello Stato ex art. 150.2 CE)

- la norma preposta allattuazione di tale specifica e allarticolazione concreta del

sistema di finanziamento.

La Costituzione non predetermina quale debba essere il sistema di

finanziamento regionale ma consente che il finanziamento venga definito da una

legge organica integrata nel blocco della costituzionalit, che svolge, cos, una

funzione di delimitazione della portata concreta delle competenze regionali di cui

agli artt. 156 e 157 della Costituzione e costituisce perci parametro di

costituzionalit (STC 68/1996; STC 192/2000); ecco perch nellespressione

blocco della costituzionalit rientrano gli Statuti di Autonomia delle varie regioni

nonch alcune leggi organiche particolarmente significative, perch si richiamano

ad aspetti dellassetto statale [mi riferisco, in questo caso, alla legge sul

finanziamento delle Regioni (Comunit Autonome); un altro esempio potrebbe

essere la Legge organica del Potere Giudiziario atta a disciplinare

lAmministrazione della Giustizia], fondamentali in quanto a struttura e ad

architettura istituzionale, dal momento che con la medesima si inteso attivare

un intervento unilaterale dello Stato nellambito