S. Freud, Il decentramento della .S. Freud, Il decentramento ... topica, vengono rielaborate e...

download S. Freud, Il decentramento della .S. Freud, Il decentramento ... topica, vengono rielaborate e fissate

of 24

  • date post

    14-Feb-2019
  • Category

    Documents

  • view

    213
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of S. Freud, Il decentramento della .S. Freud, Il decentramento ... topica, vengono rielaborate e...

1

S.Freud,Ildecentramentodellacoscienza

LevicissitudinidellopsichiconegliscrittifreudianidiMetapsicologia

1.Lacoscienza

Unadelle conseguenzepievidentidella rivoluzione

psicoanalitica il decentramento della coscienza.

Nella complessa concezione della vita psichica

elaborata da Freud, la coscienza non gode di una

posizione privilegiata, solo unistanza fra le altre:

lesserecoscienteviene ricondottoadunapossibilit

dellopsichismo.Eforte ilcontrastocon latradizione

filosofica che fa della coscienza il centro della vita spirituale delluomo. Di qui la

polemicadiFreudcon ifilosofi,accusatidicoscienzialismo.Nelsettimocapitolodella

Traumdeutung (1899),Freudnota chequestiultimi,anchequandohannoparlatodi

inconscio, lo hanno inteso in unmodo del tutto diverso da come lo concepisce la

psicoanalisi.Linconsciodei filosofi, infatti,"sembradefiniresemplicemente l'opposto

delconscio";mentre"lopsichicorealenelverosensodellaparola".

Ildecentramento freudianononquindiuncapovolgimento,mediante ilquale idue

concettisiscambianorispettivamenteiruoli,elinconsciogiungeadoccupareilposto

riservatoinprecedenzaallacoscienza,maunoperazionepicomplessa.Affermareche

linconscio "lo psichico reale", significa farne la base, il fondamento della psiche;

anche ci che cosciente ha un gradino preliminare nell'inconscio. La coscienza

acquisisceun ruoloprecisosolo in relazioneallinconscio, inquantociodecentrata.

Nonsarebbecossecisilimitasseadinvertireiruoli.EquantosostieneFreud,quando

afferma cheper i filosofi che si sono accortidell'esistenzadell'inconscio statopoi

difficile attribuire una funzione alla coscienza. Come dire che i filosofi sbagliano

sempre:sbagliatalaconcezionecoscienzialista,chefadellacoscienzal'unicopuntodi

riferimentodellavitapsichica;masbagliataanchelaposizionecontraria,perchnon

ingradodiriconoscerealcuna funzioneallacoscienza. Ilpensiero filosoficosembra

2

muoversi, secondo Freud, per contrapposizioni astratte: nell'ipotesi coscienzialista,

non c' posto per l'inconscio; nell'altra, la coscienza ad esseremessa fuori gioco,

consideratapuraesempliceapparenza.

Freud,nelsettimocapitolodellaTraumdeutung,attribuisceallacoscienza importanti

funzioni:dirigegliinvestimentidell'attenzioneefungedaregolatoredeglispostamenti

dell'investimentoenergetico,sostituendosialregolamentoautomaticodelprincipiodi

piaceredispiacere.NellaMetapsicologia (191517), incuiviene formalizzata laprima

topica, vengono rielaborate e fissate le relazioni fra i sistemi psichici. In questo

contesto la questione della coscienza e dellinconscio strettamente correlata al

discorsoepistemologico.AnalizzeremoalcunibranidagliscrittidiMetapsicologia.

2.Lapulsione

E nota limportanza delle pagine iniziali di Pulsioni e loro destini (1915) per

comprenderelepistemologiafreudiana.Riassumiamonebrevementeipuntiessenziali.

Ilpuntodipartenzadel lavoroscientifico affermaFreud l'esperienza,cheoffre il

materialedibase:ifenomenivannodescrittieordinati;cituttavianonbasta,poich

lascienzanonmeradescrizionedifatti,maimplicaunastrutturateorica,equindinon

pu fareamenodiutilizzare concettigenerali, chenon sono ricavatidall'esperienza

attraversoprogressivegeneralizzazioni,mahannouna loro intrinsecarazionalit.Essi

possonoessereconsideratidelleconvenzioni,purmantenendocolmaterialeempirico

"relazionisignificative"; inoltre,hannoall'iniziouncertogradodi indeterminatezza,e

solosuccessivamenteacquisisconoesattezzaerigore.

Ildiscorso freudiano inclina verso l'idea che i concetti generalidiuna scienza siano

convenzioni,ecometaligodanodiunacertaautonomiarispettoalmaterialeempirico;

ma anche la concezione della loro progressiva determinazione e rigorizzazione.

Peraltro,Freudnontrascurailruoloassuntodall'esperienza,chemantienesempreuna

strettacorrelazioneconlateoria.

Dopo aver delineato la struttura teorica del discorso scientifico, egli passa ad

esaminare il concetto generale di pulsione. L'intento quello di fondare la nuova

scienzapsicoanalitica,eperfarquestonecessariaunaltraoperazione,checomporta

un radicale decentramento del soggetto. Per Freud, la legittimit della psicoanalisi

3

come scienza tanto pi certa ed evidente, in quanto non pi legata alla

provvisorietdellacoscienza.

Seguiamo l'analisifreudiana.Ilterminepulsionetraduce iltedescoTrieb,chesignifica

spinta,ed indicaun impulsoadagirechecivienedallorganismo,eche simanifesta

sotto formadiuna tensioneodiuneccitamento.La funzionedelcomportamento

quelladiridurretaletensione,producendounsoddisfacimento.Ilconcettodipulsione

precisatoulteriormentemediantel'introduzionediterminiquali:fonte,spinta,meta

e oggetto. La fonte della pulsione si identifica nella regione del corpo da cui nasce

leccitamento;laspintalasommadelleforzechelacaratterizzainsensodinamico:la

pulsionesempreattiva,nonesistonopulsionipassive,maconmetapassiva.Lameta

l'insieme delle operazioni che portano al soddisfacimento, riducendo la tensione.

Essa non fissata inmodo rigido, e ci differenzia la pulsione da un istinto, che

invece una risposta predeterminata ad un insieme di stimoli. La pulsione

estremamente plastica, i modi in cui pu essere soddisfatta sono molto variabili,

dipendono dallo sviluppo dellindividuo e dallesperienza. Nellindividuo adulto una

vasta gamma di comportamenti soddisfano una medesima pulsione. Per la

gratificazione della pulsione necessario anche un oggetto, in relazione al quale la

pulsionepuraggiungereilsoddisfacimento.Loggettolelementopivariabiledella

pulsione, poich cambia in relazione ai suoimolteplici destini. Pu trattarsi di una

persona reale o immaginaria; nella prima infanzia, addirittura, loggetto coincide,

parzialmente o totalmente, con il corpo stesso del soggetto. Contrassegno

fondamentaledellapulsionequindi laplasticit:essa richiede riposte complessee

tortuose,puaverevariemete,cambiaspessooggetto,attraversamolteplicivicende.

Ad avere tali caratteristiche soprattutto la pulsione sessuale o libido; questa la

pulsionepereccellenza,ancheseFreud introducealtritipidipulsione,adesempio le

pulsionidellIo(Ichtriebe).

3.Ildecentramentodellacoscienza

Con il concetto di pulsione posto dunque un principio teorico fondamentale. La

psicoanalisipudirsiscienzaautonoma, inquantodotatadiunsuostatutospecifico,

caratterizzatodaunasuaattrezzaturateorica,articolatainenunciati,postulati,ipotesi.

Questaautonomiavieneconquistatamedianteunadupliceemancipazione.Laprima

4

dallabiologia.Ora,severoche lapulsioneaffonda lesueradicinellorganico (un

concettolimitetrapsichicoesomatico,affermaFreud),tuttavia,Freudsottolineache

essa"noncinotanellavitapsichicacheattraversolesuemete.Laconoscenzaprecisa

delle fonti pulsionali non sempre indispensabile per gli scopi dellindagine

psicologica". La pulsione ha quindi un carattere psichico e non abbisogna di un

correlatofisiologico;perlascienzapsicoanaliticalaconoscenzaprecisadellefonti,per

quanto utile, non indispensabile. Freud quindi prende definitivamente le distanze

dall'impostazione del Progetto di un psicologia (1895), che implicava una stretta

correlazione tra piano psichico e somatico; e, dunque, dalla fisiologia di stampo

fisicalistadiHelmholtzediBrcke.Solocoslapsicoanalisipuessereautonomamente

fondatasuenunciati lacuidefinizionenondipendedairisultatidialtrediscipline.Ma

tali enunciati non devono possedere soltanto il requisito dell'autonomia, devono

anche essere saldamente stabiliti. E qui veniamo alla seconda emancipazione. E

necessariaun'altraoperazione, chenon facciapidipendere il concettodipulsione

dalla coscienza, la cui superficialit e variabilit la rende inidonea a costituire il

fondamentodeifenomenipsichici.

Il decentramento della coscienza giustificato anche da una esigenzametodica, in

quanto"lostudiodellepulsionipresentadelledifficoltquasiinsormontabilidalpunto

di vista della coscienza". Di contro, il concetto di pulsione e i suoi correlati pi

squisitamente psichici quali la meta e loggetto, divengono perfettamente

comprensibilinelmomentoincuilacoscienzanonpiilcentrofocaledeldiscorso.Il

decentramentodellacoscienzadivieneparticolarmenteevidentenellasecondaparte

del saggio, laddove vengono analizzati, allo scopo di approfondire le caratteristiche

delle pulsioni sessuali, i processi del sadismomasochismo e del voyerismo

esibizionismo. Iconcettidisoggettoeoggetto,chericorronoper la lorospiegazione,

non sono riferiti ad una coscienza,ma divengono variabili della pulsione inconscia,

dipendentidaisuoidiversidestini.Ripercorriamovelocementelanalisifreudiana.

Perquantoriguarda lacoppiasadismomasochismo,Freuddelineaunoschema intre

fasi.Lacoppiavoyerismoesibizionismovistasecondounoschemaanalogo.Ilpunto

dipartenzacostituitodaunaprima fase, sadica,caratterizzatadaun soggettoche

esercitaviolenzasuunoggetto.Nellaseconda, l'oggettovienesostituitodallapropria

persona, con relativa trasformazione dellameta da attiva a passiva (fare violenza,

5

subirla); in questa fase il cambiamento dell'oggetto coincide con la trasformazione

dellameta.Infine,nellaterza,vienedinuovoinstauratounoggettoesterno,nelruolo

attivodisoggettod