Newsletter dicembre 2015 gennaio 2016

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Newsletter dicembre 2015 - gennaio 2016 Centro educativo interculturale "Casa-Officina" via Cuba 46, Palermo (Italy) +39 0916520297 [email protected] www.casaofficina.it FB: OfficinaCreativa Interculturale

Transcript of Newsletter dicembre 2015 gennaio 2016

  • Newsletter Pagina 1

    Centro educativo interculturale

    Casa-Officina

    Dicembre2015 Gennaio2016

    Newsletter

    Allinterno troverete articoli su:

    Centro per linfanzia La Piccola Officina......P.2

    Progetti e incontri....P.6

    OffiCina: lingua e cultura cinese...p.7

    La lunga notte dei racconti..p.8

    Il viaggio continua, in marcia per realizzare il percorso educativo dellanno Viaggiatori: viaggiatori speciali perch incantati, meravigliati della bellezza e della scoperta; perch autonomi, capaci di affrontare e supe-rare le paure e le difficolt del viaggio.

    Viaggiare innanzitutto significa conoscere: conoscere crescere e crescere un obiettivo condiviso da grandi e piccini. Tutti, con il supporto reciproco, potranno compiere imprese ed essere viaggiatori coraggiosi e fiduciosi del mondo.

    Coloro che vivono la Casa-Officina diventano viaggiatori meravigliati, grazie al senso di stupore che aiuta e sostiene il viaggiatore. La meraviglia del viaggiatore che ha fiducia, in s e negli altri, che crede che tutto sia possibile. Ci vuole infine una forte dose di coraggio, che si trasforma in autonomia: come il baco diventa crisalide fino a spiccare il volo da farfalla, grandi e piccoli viaggeranno imboccando le correnti come profes-sionisti del volo.

    Viaggiatori

  • IMMAGINE

    Si fa lalbero

    il momento pi magico dellanno, soprattutto per i pi piccoli. Il periodo natalizio sempre un momento che coinvolge, ancor di pi se ad adornare il tradizionale albero sono i bimbi coraggiosi della Piccola Officina. Fra luminarie, palline colorate e festoni rossi e gialli, gli occhi dei bimbi si sono illuminati della luce che il Natale regala. (17 dicembre)

    Centro per

    linfanzia

    La Piccola O

    fficina

    Le feste del mondo

    La tradizione di Natale in Polonia e in Ungheria

    La vocazione interculturale della Casa-Officina le permette spesso di approfondire anche tradi-zioni di terre vicine e lontane. La familiarit con i volontari europei, peraltro, offre alla Casa- Officina lopportunit di confrontarsi personalmente con abitudini diverse, cercando di capire, attraverso la voce di chi li racconta, come si svolgano presso altri Paesi i periodi importanti dellanno, come il Natale. Magorzata Skrzypiciel, psicologa polacca e volontaria presso la Casa- Officina, racconta cos il Natale vissuto a casa sua: In Polonia per Natale si prepara lalbero e a volte sia in chiesa che a casa anche il presepe. Per la cena di Natale tradizione preparare dodi-ci piatti, uno per ogni apostolo. Piatti della festa sono la carpa e la zuppa di barbabietole con tortellini farciti di cavolo e funghi, accompagnata da prugne secche. I posti a sedere per la cena si contano per uno in pi, lospite inatteso. Inaugurale prima della cena la condivisione di opjatek, cio il pane non lievitato su cui sono incisi segni del Natale, simbolo di perdono e fra-ternit. Alla mezzanotte come in molte altre parti del mondo, si intonano cori natalizi sia in chie-sa che nel raccoglimento della propria casa. Durante lavvento, in Ungheria, racconta Renta Kolrszki, volontaria ungherese di Zsomb, tanti usano preparare la corona d'avvento con quat-tro luci per quattro settimane. Poi durante la santa notte si prepara l'albero di Natale con la famiglia e lo si abbellisce con speciali caramelle in vari gusti di nome 'szaloncukor'. Durante la cena di Natale si mangiano zuppa di pesce e pane dolce, mentre il dolce tipico il 'beigli' con noci e semi di papavero.

  • lallegria e la spensieratezza sono sempre i nostri padroni di casa.

    Quel pipistrello turco che

    vola verso Lecce

    La forma quella di un pipistrello; di carta ed in bianco e nero. Una cartolina che la piccola Anka Gaia di appena tre anni ci invia da Marmaris, in Turchia. In inglese la piccola e-sprime il desiderio di visitare lItalia un giorno e di giocare insieme ai pic-coli della Casa-Officina. Laltra car-tolina giunge da molto vicino, Lecce, e ce la manda Claudia, che, originaria del Salento, lavora ogni giorno nello Officino.

    (16 dicembre)

    Da Canterbury

    con amore

    Parlano inglese nel posto da cui arriva lultima cartolina: da Can-terbury, in Inghilterra, Camille e Luca, genitori di una bambina che frequenta il Centro per linfanzia, hanno rivolto un pensiero agli al-tri bimbi scrivendo del luogo con la famosa cattedrale. I piccoli della Piccola Officina hanno in seguito liberato la fantasia ri-spondendo con dei disegni che sono giunti ai nostri amici trami-te un messo deccellenza: la pic-cola Juliette in persona.

    (22 gennaio)

    Lapprofondimento di gennaio:

    Le attivit laboratoriali

    I piccoli amici del Centro per linfanzia La Piccola Officina sono davvero molto impegnati durante le ore che trascorrono insieme. C un momento per la semina ed uno per la raccolta. E non una metafora. Oltre a cura-re lorto con amore e costanza e vedere con entusiasmo crescere i frutti degli alberi in giardino, la semina per loro la crescita quo-tidiana: per esempio, uno dei frutti la maturazione psicofisica che passa dalla consapevolezza sempre maggiore del proprio cor-po e della proprie azioni. Il movi-mento, infatti, viene stimolato da Magorzata Skrzypiciel, laureata in psicologia sociale, volontaria europea presso la Casa-Officina, che con scadenza settimanale si p r eocc u p a d i p r e p ar ar e unattivit che stimoli i movimenti

    dei bambini attraverso lutilizzo di palloncini gonfi, palloncini pieni di farina che alle sollecitazioni tattili assumono forme diverse; la scelta di diversi ritmi musicali, in inglese o in altre lingue, la propo-sta di giochi teatrali che suggeri-scono limitazione degli animali o elementi naturali.

    La volontaria Renta Kolrszki, ungherese, cura invece con pas-sione e fantasia il laboratorio di inglese, impegnandosi ogni setti-mana nella preparazione di un mo-mento pieno di musica e di imma-gini che i bimbi trasformano con luso di forbici, colori a cera, ac-quarelli: larcobaleno, il tipico bus inglese, la nave coi pesci, le parti del corpo. Gli impegni cui sono chiamati i bimbi, tuttavia, non sono mai faticosi poich il gioco,

    ...perch il gioco,

    lallegria e la

    spensieratezza

    sono sempre i nostri

    padroni di casa

    Newsletter

    La corrispondenza epistolare

  • IMMAGINE

    Laboratorio di inglese

    Continua il laboratorio pomeridiano dinglese Travellers per bambini dai 2 ai 5 anni. Ogni gioved, dalle 15.30 alle 17.00 i bambini diventano colorati mezzi di tra-sporto che viaggiano incontrando artisti di tutto il mondo. Attraverso i loro capolavori imparano nuove parole in inglese che diven-tano giochi, canzoni e nuove opere darte realizzate dai bambini stessi, ispirati da Warhol, Van Gogh, Gaugin e Arcimboldo.

    Le iscrizioni sono ancora aperte, venite a trovarci per un incontro di prova!

    Feste-laboratorio di compleanno Nuovi laboratori!

    La Casa-Officina di Palermo organizza Feste-laboratorio di compleanno per bambini e bambine che ab-biano voglia di trascorrere in allegria un giorno speciale. Piccoli e grandi partecipanti vengono coinvolti nella lettura di storie i cui protagonisti diventano proprio loro, allinterno della biblioteca plurilingue per bambini e ragazzi, unica in citt. Tutti, inoltre, hanno la possibilit di correre e giocare nel grande giar-dino nel retro della struttura, in cui i bimbi del Centro per linfanzia durante lanno coltivano, innestano, raccolgono frutti e imparano a conoscere la natura e a rispettarla.

    La Festa-laboratorio: un modo sano e gioioso di festeggiare

    un momento speciale e importante con amici e genitori;

    un incontro con il gioco, le storie, i colori e la terra;

    un'alternativa ai gonfiabili e alle bevande gassate, ai microfoni a volume alto e ai gio-chi di plastica;

    un pomeriggio per ricevere i doni e dire grazie, per soffiare sulle candeline ed espri-mere un desiderio, per correre e sporcarsi in giardino, meravigliarsi con il teatro delle ombre, ascoltare un racconto su morbidi cu-scini e, alla fine della giornata, addormentarsi soddisfatti con il sorriso.

    Alle famiglie interessate verranno proposti nuovi laboratori, per festeggiare in modo sempre di-verso e per scoprire nuovi angoli di mondo.

    Orari e giorni: dal luned al sabato, ore 17-19.30

  • Dalla Lapponia un ospite barbuto

    Vestito di rosso, con la barba lunga e bianca, la pancia grossa, il nostro ospite sintrattiene a sorseggiare una tazza di cioccolata. Alla Piccola Officina non chiediamo di indovinare i personaggi, perch certo risulta facile capire che si tratta del padrone delle renne parcheggiate fuori dalla Casa-Officina: Babbo Natale, prima di svelarsi al mondo dei piccoli, incontra con piacere i genitori dei bimbi offrendo loro caff e biscottini. Poi il momento dei piccoli, che, gi da una settimana hanno delle domande da rivolgere al caro Babbo. Stupiti, incurio-siti, al momento di varcare la soglia di una stanza chiusa, i loro piccoli occhi scoprono un uomo seduto allangolo di una stanza: proprio lui! Latmosfera creata dalla luce fioca di una lampada, e la classica risata li attrae. I pi audaci gli si avvicinano. Permettono di essere presi in braccio. Elenchi di regali, desideri, pensieri e sogni. Domande, tante domande su cosa mangino le renne, su dove sia adesso Mamma Natale, sul suo lungo viaggio. Ma un uomo con tanta esperienza non pu essere impreparato: Babbo Natale risponde alle domande, racconta di come lui chiami le renne per nome. Dopo il pic-nic insieme si congeda donando ai piccoli una bella filastrocca:

    Le renne di Babbo Natale Non solo fanno la slitta volare e in ciel galoppano senza cadere Ogni renna ha il suo