Liceo Classico Statale · Web view un percorso didattico dentro e fuori l’aula, per...

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1. TITOLO DEL PERCORSO FORMATIVO
Ad alta voce: valorizzazione dell'espressione artistica come risorsa culturale ed economica.
Un percorso formativo attraverso arte, letteratura, mito e rappresentazione.
2. DATI DELL’ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO
Istituto: Liceo Classico Statale " Vittorio Emanuele II – Garibaldi "
Codice Mecc.: napc40000v
e- mail : [email protected]
Dirigente Scolastico : prof.ssa Valentina Bia
3. IMPRESE / ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, PARTNER PUBBLICI, PRIVATI E TERZO SETTORE
Polo Museale della Campania - Museo " Duca di Martina "
Associazione " A Voce Alta “ ONLUS
4. ABSTRACT DEL PROGETTO
Il progetto, si articola in due momenti: da un lato si configura come un’esperienza volta a stimolare nei giovani la consapevolezza del valore che i beni artistici e culturali rappresentano; dall'altro gli studenti, resi già dal loro percorso studi consapevoli del valore formativo della lettura, vengono impegnati in laboratori di lettura espressiva ad alta voce di testi letterari, che culmineranno con la realizzazione di un vero e proprio audiolibro a più voci. In un primo momento, gli studenti, come "apprendisti ciceroni" vengono coinvolti in un percorso didattico dentro e fuori l’aula, per studiare un bene artistico del loro territorio e svolgere il ruolo di " ciceroni", illustrandolo ad altri studenti o ad un pubblico di adulti. In un secondo momento, gli studenti seguono un corso di ortoepia e dizione, attraverso il quale divengono consapevoli delle specifiche sonorità della propria varietà linguistica e di quella dello standard italiano e acquisiscono competenze di lettura espressiva ad alta voce. Entrambi i momenti sono concepiti come percorsi di cittadinanza attiva: il primo, per la sensibilizzazione del pubblico al gusto del bello, al valore che i beni artistici e paesaggistici rappresentano di per sé e per territorio e come guida alla loro corretta fruizione; il secondo, in quanto rivolto anche ad avvicinare alla lettura una platea di lettori deboli e/o non lettori e a porsi come ausilio alla lettura per persone non vedenti o ipovedenti.
Gli obiettivi dell'intervento progettuale sono:
· Stimolare la presa in carico e il senso di responsabilità dei giovani studenti verso i beni artistici e culturali.
· Promuovere comportamenti di difesa ambientale e di consapevolezza del patrimonio d’arte e natura.
· Favorire il senso di appartenenza alla comunità cittadina e l’apprezzamento per la storia, l’arte e il paesaggio del proprio territorio.
· Acquisire consapevolezza della specifica sonorità della propria varietà regionale di lingua italiana e conoscere le regole di corretta pronuncia dell'Italiano standard e saperle applicare, migliorando l'ortoepia del proprio parlato e della propria lettura ad alta voce, maturando consapevolezza degli infiniti significati che è possibile veicolare con lo strumento vocale.
· Stimolare l’acquisizione di competenze specifiche in ambito culturale e comunicativo, offrendo un’opportunità dinamica e coinvolgente di verifica concreta sul campo delle abilità acquisite.
· Favorire la conoscenza delle professioni legate alla tutela, conservazione e promozione del nostro patrimonio d’arte e delle professioni che afferiscono all'utilizzo della voce.
Gli studenti svolgeranno altresì al primo anno incontri di formazione generale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
5. STRUTTURA ORGANIZZATIVA, ORGANI E RISORSE UMANE COINVOLTI, IN PARTICOLARE DESCRIVERE IN DETTAGLIO
a) STUDENTI
a.s. 2017/2018 : n° 22 studenti frequentanti la classe terza sez. B
a.s. 2018/2019 : n° 10 studenti frequentanti la classe quarta sez. B
b) COMPOSIZIONE DEL CTS/ CS –DIPARTIMENTO/I COINVOLTO/I
Il Comitato Scientifico è cosi composto :
- Il Dirigente Scolastico prof.ssa Valentina Bia;
- docenti della scuola: Funzione Strumentali incaricate del coordinamento delle attività di alternanza scuola lavoro ;
- esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica.
c) COMPITI, INIZIATIVE/ATTIVITÀ CHE SVOLGERANNO I CONSIGLI DI CLASSE INTERESSATI
Il Consiglio di classe si occuperà della progettazione del percorso formativo, con la collaborazione del tutor interno e del tutor esterno. In particolare, dovrà:
pianificare le attività di orientamento, verificare l’impatto degli interventi, valutare le competenze acquisite;
· provvedere ad acquisire la disponibilità, rispetto al progetto, degli alunni e dei genitori;
· definire le conoscenze, le abilità e le competenze da acquisire tramite l'alternanza, in relazione agli obiettivi formativi del curricolo ed ai bisogni degli alunni.
d) COMPITI, INIZIATIVE, ATTIVITÀ CHE I TUTOR INTERNI ED ESTERNI SVOLGERANNO IN RELAZIONE AL PROGETTO
TUTOR INTERNI
Il docente tutor interno svolge le seguenti funzioni:
a) elabora, insieme al Consiglio di classe, al tutor esterno e ai docenti Funzione Strumentale per l'ASL, il percorso formativo sottoscritto dalle parti coinvolte;
b) assiste gli studenti nei percorsi di alternanza e ne verifica, in collaborazione con il tutor esterno, il corretto svolgimento;
c) gestisce le relazioni con il contesto in cui si sviluppa l’esperienza di alternanza scuola lavoro, rapportandosi con il tutor esterno;
d) monitora le attività e affronta le eventuali criticità che dovessero emergere dalle stesse;
e) valuta gli obiettivi raggiunti e le competenze progressivamente sviluppate dagli studenti;
f) promuove l’attività di valutazione sull’efficacia e la coerenza del percorso di alternanza, da parte degli studenti coinvolti;
g) informa gli organi scolastici preposti (Dirigente Scolastico, Dipartimenti, Collegio dei docenti) ed aggiorna il Consiglio di classe sullo svolgimento dei percorsi;
h) assiste il Dirigente Scolastico nella redazione della scheda di valutazione sulle strutture con le quali sono state stipulate le convenzioni per le attività di alternanza, evidenziandone il potenziale formativo e le eventuali difficoltà incontrate nella collaborazione.
TUTOR ESTERNI
a) collabora con il tutor interno e i docenti Funzione Strumentale per l'ASL alla progettazione e valutazione dell’esperienza di alternanza;
b) favorisce l’inserimento degli studenti nel contesto operativo, li affianca e li assiste nel percorso;
c) garantisce l’informazione/formazione degli studenti sui rischi specifici aziendali, nel rispetto delle procedure interne;
d) coinvolge gli studenti nel processo di valutazione dell’esperienza;
e) redige le schede per valutare le attività degli studenti e l’efficacia del processo formativo.
6. RUOLO DELLE STRUTTURE OSPITANTI NELLA FASE DI PROGETTAZIONE E DI REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ PREVISTE DALLE CONVENZIONI
Il soggetto ospitante si impegna a:
a) collaborare con il tutor interno e i docenti Funzione Strumentale per l'ASL per la progettazione, l'organizzazione e la pianificazione del percorso formativo
b) garantire l’informazione/formazione degli studenti sui rischi specifici aziendali, nel rispetto delle procedure interne;
c) garantire ai beneficiari del percorso, per il tramite del tutor della struttura ospitante, l’assistenza e la formazione necessarie al buon esito dell’attività di alternanza, nonché la dichiarazione delle competenze acquisite nel contesto di lavoro;
d) rispettare le norme antinfortunistiche e di igiene sul lavoro;
e) consentire al tutor interno e ai docenti Funzione Strumentale per l'ASL dell'istituzione scolastica di contattare i beneficiari del percorso e il tutor della struttura ospitante per verificare l’andamento della formazione in contesto lavorativo, per coordinare l’intero percorso formativo e per la stesura della relazione finale;
f) informare tempestivamente l'istituzione scolastica di qualsiasi incidente accada ai beneficiari.
7. MODALITÀ DI CERTIFICAZIONE/ATTESTAZIONE DELLE COMPETENZE
Al termine del triennio, l'istituzione scolastica provvederà a certificare le competenze acquisite nell'intero percorso formativo. Il modello di certificazione, elaborato e compilato d’intesa tra scuola e soggetto ospitante, farà riferimento agli elementi minimi di attestazione indicati dall’art. 6 del decreto legislativo 13/2013 e riporterà i seguenti elementi:
a) dati anagrafici del destinatario;
b) dati dell’istituto scolastico;
c) titolo del progetto;
e) n. ore di presenza dello studente;
e) competenze acquisite.
a.s. 2017/ 2018
Il patrimonio storico artistico del territorio come risorsa culturale, turistica ed economica. Il Museo Duca di Martina, la Villa Floridiana : alla scoperta dei nostri tesori d’arte
1. PARTNER PUBBLICI,PRIVATI E TERZO SETTORE
Polo Museale della Campania - Museo " Duca di Martina "
2. DESCRIZIONE DEL MODULO
Il progetto si propone di stimolare nei giovani la consapevolezza del valore che i beni artistici e paesaggistici rappresentano per il sistema territoriale. Gli "apprendisti ciceroni" vengono coinvolti in un percorso didattico dentro e fuori l’aula, per studiare un bene artistico del loro territorio e svolgere il ruolo di " ciceroni" , illustrandolo ad altri studenti o ad un pubblico di adulti. Gli obiettivi dell'intervento progettuale sono:
· Stimolare la presa in carico e il senso di responsabilità dei giovani studenti verso il paesaggio italiano.
· Promuovere comportamenti di difesa ambientale e di consapevolezza del patrimonio d’arte e natura.
· Favorire il senso di appartenenza alla comunità cittadina e l’apprezzamento per la storia, l’arte e il paesaggio del proprio territorio.
· Favorire la conoscenza delle professioni legate alla tutela, conservazione e promozione del nostro patrimonio d’arte e natura.
· Stimolare l’acquisizione di competenze specifiche in ambito culturale e comunicativo, offrendo un’opportunità dinamica e coinvolgente di verifica concreta sul campo delle abilità acquisite.
3. STRUTTURA ORGANIZZATIVA,ORGANI E RISORSE UMANE COINVOLTI
a) STUDENTI
Studenti frequentanti il terzo anno del liceo classico nella sezione B
b) COMPITI, INIZIATIVE/ATTIVITÀ CHE SVOLGERANNO I CONSIGLI DI CLASSE INTERESSATI
Il Consiglio di classe si occuperà della progettazione del percorso formativo, con la collaborazione del tutor interno e del tutor esterno. In particolare, dovrà:
pianificare le attività di orientamento, verificare l’impatto degli interventi, valutare le competenze acquisite;
· provvedere ad acquisire la disponibilità, rispetto al progetto, degli alunni e dei genitori;
· definire le conoscenze, le abilità e le competenze da acquisire tramite l'alternanza, in relazione agli obiettivi formativi del curricolo ed ai bisogni degli alunni.
Il Consiglio di classe si occuperà di realizzare un'unità di apprendimento della durata di 30 ore con il coinvolgimento diretto delle discipline oggetto di studio.
UDA " SULLE TRACCE DEL VIAGGIO DI PAUSANIA IN GRECIA "
DENOMINAZIONE
MATERIE
PRODOTTI
COMPETENZE MIRATE
· Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per individuare le radici del patrimonio storico-artistico della Grecia antica
· Agire in modo autonomo e responsabile
· Descrivere oralmente e per iscritto i risultati conseguiti
ABILITÀ
CONOSCENZE
Analizzare, collegandosi alle questioni affrontate nei diversi àmbiti disciplinari, i principali problemi relativi allo sviluppo della civiltà greca.
· La storia dell’antica Grecia dal periodo miceneo all’età ellenistica
· La filosofia greca e i rapporti tra Aristotele e il regno di Macedonia
· Itaca nell’immaginario poetico occidentale
· Il periodo bizantino (con particolare riferimento a Salonicco)
· L’arte greca dal periodo miceneo all’età bizantina
· Gli elementi base della museografia
Assumere, assolvere e portare a termine con precisione, cura e responsabilità i compiti assegnati e/o intrapresi
· Saper organizzare gli spazi museali ed illustrare le opere d’arte
Raccogliere, organizzare e rappresentare dati e informazioni ricavati da testi, monografie e dai canali multimediali
Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione dei prodotti richiesti.
Prendere appunti e redigere sintesi e relazioni
PREREQUISITI
· Conoscenza delle lingue classiche e del lessico di base e specifico
· Conoscenza della storia, della filosofia, dell’arte
FASE DI APPLICAZIONE
Filosofia 4h
Italiano 3h
Visite d’istruzione:
Visita ai siti archeologici di Micene ed Epidauro, all’ Acropoli di Atene, ai musei archeologico e dell’acropoli, al sito acheoloico di Delfi, al Foro romano e alla chiesa di S. Demetrio nella città di Salonicco, visita al Museo di Pella e alle tombe reali a Verghina
ESPERIENZE ATTIVATE
Lezioni frontali, visite guidate, lavori di gruppo, lavoro di sintesi
RISORSE UMANE INTERNE
· Docente di italiano: 2 h (fornisce indicazioni per la lettura e l’analisi del testo poetico)
· Docente di storia e filosofia: 4 h (fornisce indicazioni riguardo alla centralità del mito nella cultura occidentale)
· Docente di Storia dell’arte: 3 h (fornisce indicazioni riguardo alla presenza di soggetti mitologici e di elementi decorativi inerenti all’arte greca nella produzione delle arti decorative)
RISORSE STRUMENTALI DELLA SCUOLA
Puntualità e frequenza
Capacità di portare a termine i compiti assegnati
Capacità di rispettare i tempi nell’esecuzione di tali compiti
Autonomia nell’affrontare ed organizzare il proprio lavoro
Capacità di integrarsi e lavorare in gruppo
Capacità di adattarsi alla flessibilità e di porsi con spirito d'iniziativa verso situazioni nuove
Capacità di problem solving
Liv.3
Liv.2
Ha rispettato le regole e le indicazioni fornite solo se sollecitato
Liv.1
Ha mostrato scarso rispetto delle regole e delle indicazioni fornite
Liv.4
Liv.3
Liv.2
Liv.1
COMPETENZE ORGANIZZATIVE
Liv.3
Liv.2
Liv.1
Comunicazione insicura e/o non chiara delle esperienze e delle proprie idee
Liv.4
Ha portato sempre a termine con efficacia i compiti assegnati
Liv.3
Ha portato a termine i compiti assegnati in maniera adeguata
Liv.2
Liv.1
Liv.4
Liv.3
Liv.2
Liv.1
Liv.4
Liv.3
Capisce rapidamente le indicazioni, ma non sempre è in grado di organizzare il proprio lavoro con autonomia
Liv.2
È parzialmente autonomo e ha qualche difficoltà nell’affrontare e nell’organizzare il proprio lavoro
Liv.1
Liv.4
Liv.3
Liv.2
Scarse capacità di relazione e di integrazione con il gruppo
Liv.4
Mostra ottima flessibilità e un forte interesse verso situazioni nuove, che affronta con efficace spirito d’iniziativa
Liv.3
Mostra interesse verso situazioni nuove, che affronta con discreta flessibilità e spirito d’iniziativa
Liv.2
Mostra sufficiente flessibilità ed adeguato interesse e spirito d’iniziativa nei confronti di nuove situazioni
Liv.1
Dimostra scarsa flessibilità, rispetto a nuove situazioni mostra spirito d’iniziativa ed interesse limitati
Liv.4
Liv.3
Liv.2
Liv.1
La valutazione darà luogo a voti nelle singole discipline coinvolte
4. AZIONI, FASI E ARTICOLAZIONI DELL’INTERVENTO PROGETTUALE
Il percorso formativo, della durata complessiva di 80 ore nell'a.s. 2017/ 2018, prevede le seguenti azioni :
Progetto in partenariato con il Polo Museale della Campania : " Il Museo Duca di Martina , La Floridiana: alla scoperta dei nostri tesori d'Arte " 46 ore, articolato nelle seguenti fasi :
Fase 1: analisi materiale documentario sul museo " Duca di Martina";
Fase 2: attività in aula propedeutiche agli incontri di formazione che avranno luogo presso il Museo (La Napoli Borbonica e la Villa Floridiana; La Collezione De Sangro: da raccolta privata a Museo; Criteri di allestimento delle collezioni d’arte in una dimora aristocratica; Le manifatture artistiche occidentali; Le manifatture artistiche (sezione orientale); Le tecniche artistiche: tecniche, forme e storia dei materiali);
Fase 3 : sopralluoghi con gli studenti presso il Museo Duca di Martina;
Fase 4 : attività di promozione e valorizzazione del bene culturale;
Fase 5 : monitoraggio e verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite;
Fase 6 : simulazione delle attività;
Fase 7: illustrazione delle collezioni del Museo Duca di Martina al pubblico : visite guidate nei mesi di aprile e maggio;
Fase 8 : Valutazione.
UDA : " Sulle tracce del viaggio di Pausania in Grecia " - 30 ore
Incontro di formazione specifica sulla sicurezza nei luoghi di lavoro - 4 ore
5. DEFINIZIONE DEI TEMPI E DEI LUOGHI
L’attività si svolgerà da ottobre 2017 a maggio 2018, presso il Museo Duca di Martina e l'istituzione scolastica.
6. ATTIVITÀ LABORATORIALI
Lavoro di gruppo.
Attività presso il laboratorio del museo, dove saranno eseguite semplici azioni di pulitura di alcuni manufatti e interventi di conservazione del patrimonio museale
7. UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE, STRUMENTAZIONI INFORMATICHE, NETWORKING
Produzione di video o altro per la comunicazione .
Valorizzazione e promozione delle collezioni museali del Museo Duca di Martina attraverso social network.
8. MONITORAGGIO
Il monitoraggio del percorso sarà attuato in una fase intermedia, mediante l' osservazione dei comportamenti, la partecipazione, l'impegno, la documentazione delle attività individuali e di gruppo. Il tutor interno e il tutor esterno acquisiranno i risultati per effettuare le eventuali opportune variazioni alla progettazione.
9.VALUTAZIONE
Si utilizzeranno rubriche di valutazione per l'accertamento delle competenze acquisite. Sarà valutata, inoltre, la modalità di partecipazione ai gruppi di lavoro, la capacità di assumersi delle responsabilità, di portare a termine nei tempi e nei modi stabiliti i compiti assegnati, la gestione dei tempi di lavoro, l’acquisizione di un giusto grado di autonomia nell’esecuzione delle proprie mansioni.
In particolare, si utilizzeranno i seguenti strumenti di valutazione:
a) Rubrica di valutazione delle competenze acquisite dallo studente
b) Scheda di valutazione delle attività a cura dello studente
c) Scheda di valutazione delle attività a cura del tutor
10. MODALITÀ CONGIUNTE DI ACCERTAMENTO DELLE COMPETENZE (Scuola-Struttura ospitante) (TUTOR struttura ospitante, TUTOR scolastico, STUDENTE, DOCENTI DISCIPLINE COINVOLTE, CONSIGLIO DI CLASSE)
Tutte le figure impegnate nel progetto ASL saranno chiamate ad accertare le competenze acquisite dagli allievi. L’attività si conclude con una valutazione delle competenze acquisite da parte dei docenti delle discipline coinvolte e della struttura museale che verrà acquisita agli atti dalla scuola, a conclusione dell’anno scolastico.
11. COMPETENZE DA ACQUISIRE, NEL PERCORSO PROGETTUALE CON SPECIFICO RIFERIMENTO ALL’EQF
Livello
Conoscenze
Abilità
Competenze
IV
Abilità di analisi e sintesi
Capacità di problem solving.
- Saper utilizzare gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa
- Saper utilizzare e produrre testi multimediali.
- Saper lavorare in gruppo
- Essere in grado di rispettare con puntualità i compiti assegnati
- Essere in grado di adattarsi alla flessibilità e di porsi con spirito d'iniziativa verso situazioni nuove
12. DIFFUSIONE/ COMUNICAZIONE/INFORMAZIONE DEI RISULTATI
I risultati verranno comunicati e diffusi sul sito web dell'istituzione scolastica.
a.s. 2018/2019
Associazione " A Voce Alta “ ONLUS
2. DESCRIZIONE
Il progetto si pone come trasversale rispetto al percorso di studi, ma tangente l'intero iter formativo, in quanto prevede la formazione all'ortoepia e alla dizione, finalizzata ad acquisire la capacità di lettura espressiva ad alta voce di testi letterari. Il percorso didattico culmina con la realizzazione da parte degli studenti di un prodotto editoriale nella forma di un "audiolibro".
Gli obiettivi del progetto sono:
· Acquisire consapevolezza della specifica sonorità della propria varietà regionale di lingua italiana.
· Conoscere le regole di corretta pronuncia dell'Italiano standard e saperle applicare in fase di lettura di un testo, nel contempo articolando correttamente i sintagmi, frapponendovi le giuste pause.
· Migliorare l'ortoepia del proprio parlato, potendo, in un contesto formale e controllato, utilizzare correttamente la dizione in Italiano standard.
· Stimolare l’acquisizione di competenze specifiche in ambito comunicativo, offrendo un’opportunità coinvolgente di verifica concreta in un ambito relativamente nuovo e culturalmente stimolante delle abilità acquisite.
· Acquisire consapevolezza della specifica sonorità della propria varietà regionale di lingua italiana.
· Conoscere le regole di corretta pronuncia dell'Italiano standard e saperle applicare in fase di lettura di un testo, nel contempo articolando correttamente i sintagmi, frapponendovi le giuste pause.
· Migliorare l'ortoepia del proprio parlato, potendo, in un contesto formale e controllato, utilizzare correttamente la dizione in Italiano standard.
· Stimolare l’acquisizione di competenze specifiche in ambito comunicativo, offrendo un’opportunità coinvolgente di verifica concreta in un ambito relativamente nuovo e culturalmente stimolante delle abilità acquisite.
· Favorire la conoscenza delle professioni che afferiscono a questo ambito di competenze e all'utilizzo della voce.
3.STRUTTURA ORGANIZZATIVA,ORGANI E RISORSE UMANE COINVOLTI
a) STUDENTI
N. 10 studenti frequentanti il quarto anno del liceo classico nella sezione B. Altri studenti parteciperanno al PON FSE Obiettivo specifico 10.2 – Azione 10.2.5 - SottoAzione 10.2.5B Competenze trasversali transnazionali – Tipologia modulo: Percorsi di alternanza scuola lavoro all'estero - Progetto FSE PON-CA-2017-96 " We can work it out" della durata di 90 ore.
4. AZIONI, FASI E ARTICOLAZIONI DELL’INTERVENTO PROGETTUALE
Il progetto si articola in 4 fasi:
· Acquisizione delle regole di ortoepia e dizione.
· Esercizi di pronuncia e articolazione prima di parole isolate, poi di sintagmi e frasi, infine lettura dei testi.
· prove di lettura di testi letterari, a gruppi di due studenti, in modo che uno studente possa ascoltare l'altro, correggerlo e nel contempo autocorreggersi.
· registrazioni di alcuni racconti mitologici, estrapolati dal testo, scelto dagli studenti, Le metamorfosi del poeta latino Publio Ovidio Nasone, in omaggio alla ricorrenza dei duemila anni dalla sua morte, in coda alle celebrazioni dell'anno ovidiano, recentemente conclusesi.
5. DEFINIZIONE DEI TEMPI E DEI LUOGHI
Tempi : lo svolgimento del progetto riguarderà l'intero anno scolastico.
Luoghi : locali della scuola, uno dei quali sarà appositamente allestito dal tutor esterno per le registrazioni.
6. ATTIVITÀ LABORATORIALI
Le prove di lettura e le registrazioni vere proprie saranno effettuate a gruppi, prevalentemente di due studenti, utilizzando un efficace peer to peer, sotto la supervisione costante dell'esperto.
7. UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE, STRUMENTAZIONI INFORMATICHE, NETWORKING
Le registrazioni saranno effettuate tramite PC e l'uso di un microfono a condensatore Audacity SW.
8. MONITORAGGIO
· la frequenza
· la capacità di lavorare in gruppo
· l’acquisizione delle competenze richieste dal progetto
9.VALUTAZIONE
Si utilizzeranno rubriche di valutazione per l’accertamento delle competenze acquisite. Sarà valutata, inoltre, la modalità di partecipazione ai…