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Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Leonardo Sciascia” Erice INDIRIZZO: ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2013 – 2014 PIANO DI LAVORO DISCIPLINA: Scienze motorie e sportive 1 Istituto Tecnico Economico “L. Sciascia” (sede Erice) Istituto Tecnico Economico “L. Sciascia”(sede Valderice) Istituto Tecnico Economico “L. Sciascia”(sede Carceraria) Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Socio-Sanitari “G. Bufalino” (sede Trapani)

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Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore

“Leonardo Sciascia”

Erice

Istituto Tecnico Economico “L. Sciascia” (sede Erice)

Istituto Tecnico Economico “L. Sciascia”(sede Valderice) Istituto Tecnico Economico “L. Sciascia”(sede Carceraria)

Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Socio-Sanitari “G. Bufalino” (sede Trapani)

INDIRIZZO: ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO

ANNO SCOLASTICO 2013 – 2014

PIANO DI LAVORO

DISCIPLINA: Scienze motorie e sportive

DOCENTE PROF. ssa Scarcella Carla

CLASSE 3 F

COORDINATORE: PROF. Scuderi Maria Stella

COMPETENZE

Partendo dalla consapevolezza che la competenza motoria esprime l’integrazione di conoscenze (i saperi che sottintendono l’esecuzione di un compito, di una attività motoria), abilità motoria (i saper fare) e comportamenti (saper essere) sulla base delle capacità personali.

L’alunno deve saper :

· elaborare ed organizzare le informazioni propriocettive ed esterocettive (capacità percettive);

· esprimere motivazione intrinseca all’apprendimento motorio ed un adeguato livello di auto efficacia percepita;

· eseguire un compito motorio secondo un determinato livello di difficoltà / intensità, durata, varietà esecutiva (rapporti tra abilità motorie, capacità coordinative e condizionali);

· essere consapevole del processo compiuto, autovalutare le proprie esperienze ed imparare ad apprendere ulteriori abilità motorie e conoscenze (processi metacognitivi);

· interagire e cooperare con gli altri per uno scopo comune (fattori socio affettivi);

· trasferire i saperi appresi in contesti differenti della vita di relazione o sportiva.

Non basta saper fare un compito ma è sempre più necessario riuscire ad integrare e mobilitare saperi diversi (abilità e conoscenze), comportamenti ed atteggiamenti, riuscendo ad applicarli in contesti diversi per risolvere problemi.

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA.

Per l’individuazione degli obiettivi specifici, bisognerà valutare i livelli cognitivi e psicomotori

dei ragazzi.

Allo scopo appaiono opportuni sia un iniziale colloquio con le classi per vagliare le loro conoscenze specifiche della materia sia l’effettuazione di prove attitudinali, al fine di conoscere il vissuto motorio di ogni singolo alunno.

Questa metodologia sarà applicata in tutte le classi e non soltanto per le prime classi, dato che insegno per la prima volta in questo istituto per cui non conosco ancora le capacità e le conoscenze degli alunni di tutte le classi.

Successivamente si tenderà ad accrescere nello studente la coscienza del proprio corpo, attraverso il movimento guidato.

MESE

BLOCCHI TEMATICI

ELENCO DEGLI ARGOMENTI

TEMPO

IN ORE

ABILITA’

OTTOBRE

GINNASTICA

A

CORPO LIBERO

Attività ed esercizi a carico naturale.

Attività ed esercizi di opposizione e resistenza.

Attività ed esercizi di rilassamento per il controllo segmentario e per il controllo della respirazione. Attività ed esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo in situazioni spazio temporali variate. Esercizi di equilibrio.

9

Saper tollerare un carico di lavoro sub massimale per un tempo prolungato.

Saper vincere resistenze rappresetate da un carico naturale.

Saper compiere azioni semplici e complesse nel più breve tempo possibile.

Saper eseguire movimenti con l’escursione più ampia possibile nell’ambito del normale raggio di movimento articolare.

Saper avere disponibilità e controllo segmentario.

Saper realizzare movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio – temporali.

Saper svolgere compiti motori che richiedono la conquista, il mantenimento ed il recupero dell’equilibrio.

NOVEMBRE

ATTIVITA’ SPORTIVE DI SQUADRA: PALLAVOLO

PALLACANESTRO

Regole della pallavolo e della pallacanestro.

Le infrazioni della pallavolo e della pallacanestro.

La battuta ,il bagher, il palleggio, il pallonetto,

il muro, la schiacciata.

Palleggio, passaggi, tiro

a canestro.

7

Saper applicare le regole per giocare e arbitrare.

Saper applicare praticamente i fondamentali individuali, gli schemi di squadra ed i diversi ruoli della pallavolo e della pallacanestro.

Saper comprendere ed applicare la logica del gioco.

DICEMBRE

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

La salute un bene individuale e sociale.

Le malattie a trasmissione sessuale: l’AIDS.

Le droghe.

Tabacco.

Alcol

Il doping

Integratori alimentari e lo sport.

Paramorfismi e dimorfismi.

Il mal di schiena

5

Saper trasferire il concetto di benessere al proprio modo essere e di lavorare rispettando le regole che vigono per effettuare l’attività motoria.

Saper discriminare quali danni provocano le sostanze tossiche, quali sono gli effetti dannosi delle sostanze dopanti dal punto di vista biologico e delle ripercussioni che essi hanno dal punto di vista etico, ma sa anche comprendere i benefici degli integratori alimentari.

Saper riconoscere le posture scorrette che portano all’assunzione di atteggiamenti viziati e prevenirli.

MODALITA’ DI LAVORO

STRUMENTI

(MATERIALI E SUSSIDI DIDATTICI)

RACCORDI CON ALTRE DISCIPLINE

VERIFICA E VALUTAZIONE

Mese ottobre

Lavoro individuale, a coppie, a gruppo ed in circuito.

Spazio attorno all’istituto.

La verifica consiste nei risultati ottenuti nell’obiettivo che viene esaminato ed opportunamente inserito in delle griglie di valutazioni precostituite e debitamente tarate.

Mese novembre

Lavoro individuale, a coppie a gruppo e a squadra

Spazio attorno all’istituto.

Palloni di pallavolo.

Palloni di calcio.

La verifica consiste nei risultati ottenuti nell’obiettivo che viene esaminato ed opportunamente inserito in delle griglie di valutazioni precostituite e debitamente tarate.

Mese dicembre

Lezione frontale

Aula .

Libri di testo o fotocopie.

Ricerche in laboratorio multimediali.

Proiezioni di filmati.

Prove strutturate scritte aperte o chiuse

Prove orali.

MESE

BLOCCHI TEMATICI

ELENCO DEGLI ARGOMENTI

TEMPO

IN ORE

ABILITA’

GENNAIO

ATTIVITA’ SPORTIVA INDIVIDUALE:

L’ATLETICA

LEGGERA

Regole principali delle discipline dell’atletica leggera.

Corsa di resistenza.

Corsa veloce.

Staffetta.

Salto in lungo.

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Saper applicare le regole di ogni disciplina atletica per un efficace risultato durante le prestazioni.

Saper applicare i gesti atletici in modo efficace ed economico.

Saper applicare le discipline atletiche di squadra (staffetta) adattandosi ai tempi dei compagni e alle situazione mutevoli ed impreviste calcolandone la soluzione ideale.

FEBBRAIO

GINNASTICA EDUCATIVA CON GRANDI ATTREZZI

Attività ed esercizi con attrezzi.

Attività ed esercizi di opposizione e resistenza.

Attività ed esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo in situazioni spazio temporali variate. Esercizi d’equilibrio in condizioni dinamiche complesse.

Esercizi di coordinazione oculo-manuale e oculo-podalico.

Esercizi posturali e di controllo segmentario.

7

Saper discriminare le varie tipologie degli attrezzi e la loro utilità a seconda dei movimenti proposti.

Saper tollerare un carico di lavoro sub massimale per un tempo prolungato.

Saper vincere resistenze rappresentate da un carico addizionale adeguato.

Saper compiere azioni semplici e complesse nel più breve tempo possibile.

Saper eseguire movimenti con l’escursione più ampia possibile nell’ambito del normale raggio di movimento articolare.

Saper avere disponibilità e controllo segmentario.

Saper realizzare movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio – temporali.

Saper svolgere compiti motori che richiedono la conquista, il mantenimento ed il recupero dell’equilibrio.

MARZO

ATTIVITA’ SPORTIVE DI SQUADRA:

CALCIO A CINQUE

CALCIO A 11

Regole del calcio a cinque e a 11

Lo stop, il calcio o passaggio, il controllo della palla, il palleggio, il colpo di testa, la parata.

7

Saper applicare le regole del calcio per giocare e arbitrare.

Saper applicare i fondamentali individuali del calcio, gli schemi di difesa ed attacco.

Saper comprendere ed applicare la logica del gioco.

MODALITA’ DI LAVORO

STRUMENTI

(MATERIALI E SUSSIDI DIDATTICI)

RACCORDI CON ALTRE DISCIPLINE

VERIFICA E VALUTAZIONE

Mese gennaio

Lavoro individuale, a coppie, a gruppo, in circuito, in percorsi e a squadra(staffetta)

Spazio attorno all’istituto.

Piccoli e grandi attrezzi.

Attrezzi specifici della disciplina: peso e testimone.

La verifica consiste nei risultati ottenuti nella disciplina che viene esaminata ed opportunamente inserito in delle griglie di valutazioni precostituite e debitamente tarate.

Mese febbraio

Lavoro individuale, a coppie, a gruppo, in circuito, in percorsi e a squadra.

Spazio attorno all’istituto.

Piccoli attrezzi codificati o non. Grandi attrezzi.

La verifica consiste nei risultati ottenuti nell’obiettivo che viene esaminato ed opportunamente inserito in delle griglie di valutazioni precostituite e debitamente tarate.

Mese marzo

Lavoro individuale, a coppie, a gruppo, in circuito, in percorsi e a squadra.

Spazio attorno all’istituto.

Piccoli attrezzi codificati o non.

Pallone di calcio.

La verifica consiste nei risultati ottenuti nell’obiettivo che viene esaminato ed opportunamente inserito in delle griglie di valutazioni precostituite e debitamente tarate.

MESE

BLOCCHI TEMATICI

ELENCO DEGLI ARGOMENTI

TEMPO

IN ORE

ABILITA’

APRILE

ATTIVITA’ SPORTIVA INDIVIDUALE:

GINNASTICA ARTISTICA

Principali regole della ginnastica artistica.

Il corpo libero:

-tipologie di andature ginniche

-tipologie di salti artistici

-elementi di acrobatica a corpo libero

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Saper applicare le regole della ginnastica artistica per un efficace risultato durante le prestazioni.

Saper eseguire i gesti ginnici in modo efficace ed economico.

Saper eseguire i diversi movimenti della disciplina adattandoli e alle situazione mutevoli ed agli imprevisti dovuti ad un mutevole equilibrio durante le fasi di volo (acrobatica e volteggio) o durante le traslocazioni ed i salti ginnici (trave e suolo).

MAGGIO/ GIUGNO

CENNI SUL CORPO UMANO

NOZIONI DI PRIMO SOCCORSO

Apparato locomotorio

Apparato respiratorio

Apparato cardio circolatorio.

Come ripristinare o sostenere le funzioni vitali in caso di emergenza.

Primo soccorso nell’esercizio fisico: tipologia di trauma e come intervenire

Primo soccorso in ambiente naturale: situazioni di intervento.

Primo soccorso in ambiente domestico:

incidenti casalinghi.

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Saper riconoscere le strutture ossee e muscolari coinvolti nei diversi movimenti.

Saper riconoscere le modificazioni dei diversi apparati dovuti all’attività fisica.

Saper riconoscere uno stato di emergenza.

Conoscere i diversi tipi di traumi ,quali conseguenze possono apportare e cosa si deve fare nell’immediato.

Prevenzione e conoscenza delle situazione di intervento in caso di malesseri dovuti a situazioni ambientali climatiche o in caso di morsi di animali o punture di insetti.

Prevenzione e conoscenza delle situazione di intervento in caso di incidenti domestici.

Conoscenza delle norme di comportamento in caso di calamità naturali.

MODALITA’ DI LAVORO

STRUMENTI

(MATERIALI E SUSSIDI DIDATTICI)

RACCORDI CON ALTRE DISCIPLINE

VERIFICA E VALUTAZIONE

Mese aprile

Lavoro individuale, a coppie.

Piccoli e grandi attrezzi.

Attrezzi specifici della disciplina.

Ricerche in laboratorio multimediali.

Proiezioni di filmati.

La verifica consiste nei risultati ottenuti nella disciplina che viene esaminata ed opportunamente inserito in delle griglie di valutazioni precostituite e debitamente tarate.

Mese maggio e giugno

Lezione frontale

Aula .

Libri di testo o fotocopie.

Ricerche in laboratorio multimediali.

Proiezioni di filmati.

Prove strutturate scritte aperte o chiuse

Prove orali.

Erice, 01/12/2013

Il docente

Scarcella Carla

FINALITA’ DELL’INSEGNAMENTO

Lo studio della disciplina intende contribuire alla formazione culturale generale dello studente, finalizzata soprattutto all’orientamento Turistico.

Lo studio della disciplina ha come finalità :

· Fornire le competenze necessarie a comprendere la natura, i significati e i complessi valori storici culturali ed estetici dell’opera d’arte.

· Educare alla conoscenza ed al rispetto del patrimonio storico artistico nelle sue diverse

espressioni, in particolare quello del territorio di residenza, cogliendo il filo dialettico culturale che lega la cultura del passato alla attuale, attivare un interesse profondo e responsabile verso il patrimonio artistico locale e nazionale, sviluppando la dimensione estetica e critica come stimolo a migliorare la qualità della vita.

· Sviluppare interesse, salvaguardia e curiosità nell’apprezzare e tutelare i beni culturali, artistici, naturalistici e paesaggisti del territorio.

· Abituare a cogliere le relazioni esistenti tra espressioni artistiche di diverse civiltà e aeree culturali e la civiltà occidentale.

· Incrementare le capacità di raccordo con gli altri ambiti disciplinari affini alla materia, al fine di rilevare il confluire nell’opera d’arte dei diversi aspetti dei campi del sapere umanistico, scientifico, tecnologico.

OBIETTIVI FORMATIVI E DIDATTICI DELLA DISCIPLINA

Gli obiettivi della disciplina sono:

· Instaurare nella classe un sereno clima di dialogo e fiducia;

· promuovere la maturazione e la formazione degli allievi;

· stimolare gli allievi ad una partecipazione attiva e responsabile;

· fare acquisire agli allievi un efficace metodo di studio;

· assicurarsi sulla padronanza dei contenuti;

· far comprendere agli allievi che gli argomenti già fatti, in itinere e da fare, contribuiscono all’accrescimento del loro bagaglio culturale;

· sviluppare attraverso lo studio dei linguaggi visivi il senso spaziale ed estetico;

· indirizzare lo studente all’analisi del patrimonio artistico-culturale-paesaggistico- naturalistico;

· utilizzando gli strumenti più idonei alla natura del problema e di promuovere il rispetto e la salvaguardia di queste risorse che fanno parte del patrimonio beni culturali da tutelare;

· risalire al contesto socio-culturale entro cui la produzione artistica si è formata, tenendo conto in particolare del rapporto artista-committenza;

· individuare le principali rilevanze artistiche della propria città e regione.

A fine anno scolastico lo studente dovrà conoscere gli autori, le tecniche artistiche ed i vari periodi con le adeguate opere artistiche proposte durante il corso dell’anno scolastico; possedere una terminologia adeguata alla disciplina che gli consenta di esprimersi correttamente e con proprietà di linguaggio; saper applicare le regole ed i principi appresi.

COMPETENZE

· utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca ed approfondimento disciplinare.

· identificare e applicare le metodologie e le tecniche per la gestione dei progetti.

· analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.

· Capacità di lettura dell'opera d'arte a più livelli: descrittivo, stilistico, contenutistico, storico e sociale e iconologico.

CONOSCENZE

· Concetto di bene culturale.

· Teorie interpretative dell’opera d’arte.

· Lineamenti di storia dell’arte italiana, in relazione al contesto mediterraneo ed europeo, dalle origini al Settecento.

· Movimenti artistici, personalità e opere significative di architettura, pittura, scultura e arti applicate, dalle origini al Trecento.

· Elementi caratterizzanti il territorio italiano ed europeo dalle origini all’età medievale, con particolare riferimento alle testimonianze storico-artistiche dell’ambito territoriale di appartenenza.

· Rappresentazione del paesaggio nelle arti figurative.

· Evoluzione della realtà urbana, delle tipologie edilizie e degli spazi urbani dalle origini all’età medievale.

· Categorie di beni del patrimonio storico-artistico in Italia e loro distribuzione nel territorio.

· Conoscenza dei termini essenziali del lessico specifico inerente le espressioni artistiche studiate, la storia dell’arte e la critica d’arte.

· Conoscenza dei beni culturali e delle leggi che li tutelano.

· Conoscenza di un metodo di lettura dell’opera d’arte

ABILITÀ

· Leggere l’opera d’arte individuando le componenti strutturali, tecniche, iconografiche, stilistiche e relative alla committenza.

· Delineare la storia dell’arte italiana, dalle origini al Trecento, evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale.

· Riconoscere i linguaggi propri dell’architettura, della pittura, della scultura e delle arti applicate.

· Inserire il manufatto nel contesto storico-artistico di riferimento.

· Riconoscere l’evoluzione storica del territorio e del paesaggio attraverso le testimonianze storico-artistiche.

· Riconoscere l’evoluzione storica degli spazi urbani anche attraverso l’analisi delle tipologie edilizie.

· Riconoscere le categorie dei beni culturali in Italia e la loro distribuzione nel territorio.

· Individuare percorsi turistici di interesse culturale e ambientale per la valorizzazione dell’ambito territoriale di appartenenza.

METODOLOGIA

L’insegnamento terrà sempre presente la situazione concreta della classe e metterà in primo piano l’alunno e il dialogo aperto che occorrerà sviluppare con coerenza e continuità.

In questa attività provvederà a:

· far leggere il territorio e l'ambiente costruito per individuare le diverse stratificazioni degli interventi dell'uomo (complessi archeologici, architettoniche urbanistici):

· promuovere un contatto diretto con le opere presenti su territorio, anche attraverso visite a musei e a monumenti;

· affidare a singoli studenti o a gruppi, il compito di elaborare ricerche e itinerari su temi specifici;

· concentrare l'attenzione su una o più opere di grande rilievo nazionale e internazionale che consentano a loro volta di risalire alle personalità dominanti, alle scuole e alle correnti più significative;

· sottolineare i valori di comunicazione dei diversi linguaggi delle arti visive, anche nei loro risvolti professionali;

· utilizzare ampiamente gli opportuni strumenti didattici forniti dalle attuali tecnologie;

· sollecitare, nella programmazione didattica, un continuo interscambio con i docenti delle altre discipline.

L’analisi e l’interpretazione dell’opera d’arte terrà conto delle varie metodologie:

· stilistico-formale,

· iconografica-iconologica,

· sociologica,

· antropologica,

Il livello didattico terrà presente da un lato le competenze già acquisite e l’esperienza culturale dello studente, dall’altro i processi di apprendimento propri dell’età e quelli legati all’oggetto di studio. Saranno suscettibili di trattazione interdisciplinare e pluridisciplinare quegli argomenti che si svolgono contemporaneamente ad altre materie.

Gli approcci didattici terranno conto dei livelli di partenza rilevati, in modo da stabilire un fruttuoso rapporto insegnamento-apprendimento. Durante l’itinerario didattico il suddetto rapporto si articolerà in maniera più dinamica e relazionata.

STRATEGIE DIDATTICHE

· lezione frontale;

· lezione interattiva;

· Lezione multimediale

· Cooperative learning

· Attività di laboratorio

Supporti didattici

· Libro di testo;

· materiale vario di documentazione (riviste, giornali, saggi, testi critici) a eventuale

integrazione del libro di testo;

· fotocopie;

· DVD didattici;

· visite di istruzione a monumenti, pinacoteche, musei, mostre temporanee.

Le lezioni vengono svolte – a seconda delle necessità didattiche e delle opportunità o nelle aule di studio, o nelle aule di informatica.

Visite didattiche:

· Trapani centro storico –

· Erice

· Segesta

· Marsala/Mazara del Vallo

· Palermo – percorso Arabo/Normanno.

Quantità e tipologia delle prove :

Si prevede di effettuare per ogni quadrimestre, minimo: N. 1 Prove strutturate e/o semistrutturate - N. 2 Orale - Schedatura delle opere d’arte –.

STRUMENTI DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE

Tipologie delle prove di verifica:

· verifiche orali relative sia alla presentazione di un periodo storico, di una tendenza artistica, di una singola personalità, sia all'analisi di singole immagini proposte dall'insegnante;

· verifiche scritte volte all'analisi di opere d'arte o all'accertamento delle conoscenze in ambito artistico anche per quanto concerne il livello di padronanza della terminologia specifica. Tali verifiche potranno comprendere le seguenti tipologie, a seconda delle necessità didattiche:

· Schedatura opere d’arte

· analisi testuale libera;

· questionario a risposta aperta;

· questionario a risposta chiusa-multipla.

· Esercitazione grafiche o multimediali.

La valutazione periodica e formativa tende ad ottenere una quantità di informazioni atte a

comprendere la metodologia di studio, la maturazione progressiva, la padronanza o le lacune nel processo di apprendimento del discente al fine di vagliare se la condotta educativa didattica

necessita di correttivi pertinenti.

Sono oggetto di valutazione, sulla base della distinzione fra obiettivi minimi, medi e massimi, le seguenti conoscenze, capacità e abilità:

(obiettivi minimi)

· la conoscenza specifica di stili, correnti e singole personalità del campo artistico;

· la capacità di fornire una descrizione delle opere d'arte affrontate;

· la correttezza e la specificità terminologica adottata nella descrizione;

· la capacità di analizzare un'opera o un fatto artistico dal punto di vista stilistico;

· la capacità di contestualizzare opportunamente l'opera d'arte, la personalità artistica, il movimento o la tendenza;

· la correttezza dei dati storici indicati;

(obiettivi intermedi) in aggiunta a quanto sopra indicato:

· la capacità di analizzare l'opera d'arte in termini iconologici, evidenziandone i significati evidenti e quelli non immediatamente riconoscibili;

· la conoscenza dei principali aspetti specifici relativi alle tecniche di produzione delle opere d'arte;

· la capacità di creare opportuni collegamenti fra opere o fra personalità artistiche diverse;

· la pertinenza delle considerazioni svolte a proposito delle singole opere o delle tendenze

artistiche;

(obiettivi massimi) in aggiunta a quanto sopra indicato:

· la capacità di approfondimento personale degli argomenti trattati;

· la capacità di rielaborazione personale di quanto appreso e la relativa indipendenza dal testo scolastico adottato (superamento di un'impostazione solamente mnemonica dell'analisi);

· la capacità di individuare i nodi problematici connessi all'opera d'arte o alla tendenza artistica affrontata, nonché la capacità di superare un approccio solamente descrittivo all'opera d'arte.

Inoltre è oggetto di valutazione il grado di sicurezza e di fluidità espositiva.

Per la valutazione verrà utilizzata la griglia di valutazione presente nel POF.

Recupero e potenziamento

Qualora le verifiche diano esito negativo si procederà al recupero per coloro che non hanno raggiunte conoscenze minime e la restante parte verrà impegnato in attività di potenziamento.

CONTENUTI DELLA DISCIPLINA

Modulo 1: I BENI CULTURALI

U.D.1: Beni Culturali – normativa

Tematica d’approfondimento: I beni culturali del proprio territorio

Modulo 2: LE ANTICHE CIVILTA’ DEL MEDITERRANEO

“La prime forme dell’arte”

U.D.1: La nascita dell’arte – Dal Paleolitico all’età dei metalli

U.D.2: L’arte per il sovrano – Le civiltà Mesopotamiche

U.D.3: Un’arte conservatrice – L’Antico Egitto

U.D.4: Dal mar Egeo verso la Grecia – Le civiltà Cicladica, Minoica e Micenea

Tematica d’approfondimento: I Fenici - Mozia

Modulo 3: L’ARTE GRECA

“Nel segno del mito e della bellezza”

U.D.1:Dalla geometria alle forme ideali – l’arte Greca Arcaica

U.D.2: Una splendida perfezione – L’arte Greca Classica

U.D.3: Pathos, realismo ed enfasi:oltre l’Ellade – L’arte Ellenistica.

Tematica d’approfondimento:

· Segesta – Agrigento – Selinunte – Solunto

· Turismo culturale: la valorizzazione e la fruizione dei siti archeologici in Sicilia.

Modulo 4: L’ARTE ROMANA

“L’immagine del potere”

U.D.1: Prima di Roma – L’arte Italica ed Etrusca

U.D.2: Lo stile della repubblica – L’arte romama dalle origini al I secolo a.c.

U.D.3: L’arte degli imperatori – da Augusto ad Adriano (I Secolo A.C. – II Secolo D.C.)

U.D.4: L’Impero continua – Dagli Antonini a Costantino (II – IV Secolo D.C.)

Tematica d’approfondimento

· Turismo culturale: la valorizzazione e la fruizione dei siti archeologici in Sicilia.

Modulo 5: IL PALEOCRISTIANO E L’ALTO MEDIEVO

“Continuità e novità”

U.D.1: La sintesi e il simbolo – L’Arte dei primi cristiani

U.D.2: Le nuove capitali dell’impero – Milano, Ravenna, Costantinopoli

U.D.3: Da Roma all’Europa – L’arte di Longobardi, Carolingi e Ottoni.

Modulo 6: IL ROMANICO

“Fra solide Torri e robuste mura”

U.D.1: Uno stile monumentale – L’architettura Romanica

U.D.2: Educare con le immagini – La scultura e la pittura Romanica

Tematica d’approfondimento: itinerari in Sicilia

Modulo 7: IL GOTICO

“L’eleganza e l’annuncio di una nuova umanità”

U.D.1: Splendenti, vertiginose altezze – L’architettura gotica

U.D.2: Volume, grazia, leggerezza. – La scultura gotica

U.D.3: Giotto e gli altri – La pittura italiana del XIII e XIV secolo

U.D.4: In viaggio per le corti – Il gotico internazionale.

Tematica d’approfondimento:Itinerari in Sicilia – Basilica di S. Francesco d’Assisi

Programmazione di francese classe 3^ F corso turistico Valderice prof.ssa Adriana Abate

Anno scolastico 2013-2014,scuola IISS L. Sciascia Erice Casa Santa Trapani

Con riferimento alla programmazione del dipartimento delle lingue straniere della scuola

inerente il triennio,secondo le direttive del Quadro comune europeo per le lingue,la programmazione

preventiva di francese si basa sulle competenze che gli alunni devono acquisire,articolate in conoscenze

e abilità.Pertanto essa è la seguente:

revisione di alcune funzioni linguistiche e strutture morfosintattiche della lingua .

Per lo studio della materia turistica e la creazione del profilo professionalizzante,si fa riferimento al testo

in adozione Carnets de voyage,le français des professions touristiques Juvenilia Scuola

Modulo primo

Unité 1 Le tourisme Un secteur de premier plan

En situation A’ l’office du tourisme

Les types de tourisme Les entreprises touristiques

L’agence de voyage

En situation A’ l’agence de voyages

Le devis

Unité 2 Les types d’hébergement

L’hôtellerie Présenter un hôtel

Un hôtel Le travail à la réception

En situation A’ la réception d’un hôtel Au village touristique Au camping

Unité 3 Les transports

Réserver un vol Les transports aériens A’ la gare

En situation A’ la billetterie

Les transports urbains,maritimes,les transports routiers

Une croisière A’ l’office du tourisme

Modulo secondo

La communication touristique

Unité 1 Les outils de la communication

La communication orale,écrite,par Internet

Unité 2 Demander et donner des renseignements

Se renseigner Donner des renseignements

La lettre circulaire

Modulo terzo

La géographie touristique

Unité 1 La France physique et politique, son administration

Unité 2 La France touristique et ses régions (cenni sulle varie regioni turistiche)

Trapani, 7 dicembre 2013 Prof.ssa Adriana Abate

Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore

“Leonardo Sciascia”di Trapani

Sezione associata Istituto Tecnico Turistico

Via XV Maggio,Valderice

Programma di Geografia del turismo

Anno scolastico 2013/2014

Classi III F-III G

Prof. Alessio Lo Presti

Modulo a Il paesaggio

Elementi di cartografia

L’Italia:elementi fisici,economici e politici

Il paesaggio alpino

Il paesaggio prealpino-lacustre

Il paesaggio padano

Il paesaggio appenninico

Il paesaggio costiero,insulare

Contenuti

Elementi di cartografia

Fusi orari

Realtà geofisiche e geopolitiche dell’Italia

Elementi caratterizzanti i diversi paesaggi italiani

Obiettivi conoscitivi

Le fondamentali caratteristiche della carta geografica

I diversi tipi di carte in relazione a riduzione in scala e tematismi

Le interazioni costanti tra uomo e natura nel paesaggio

Elementi fondamentali della realtà fisica e politica dell’Italia

Obiettivi metodologico-operativi

Saper individuare i punti di orientamento

Saper leggere ed interpretare le diverse carte geografiche

Saper cogliere ed analizzare i diversi elementi presenti in un determinato paesaggio

Saper descrivere in modo semplice un determinato paesaggio,partendo dalla scomposizione ed individuazione degli elementi che lo compongono e delle relazioni tra essi esistenti

Saper operare confronti tra le realtà affrontate

Modulo b Il turismo

Storia ed evoluzione del fenomeno turistico

Turismo,territorio e sostenibilità

Parchi,aree protette di particolare valore naturale e culturale

L’itinerario

Gli strumenti per la costruzione dell’itinerario

Contenuti

Definizione di turismo

Storia del fenomeno turistico

La rete dei trasporti

Il fenomeno turistico in Italia

Relazione tra turismo,territorio e sostenibilità

Parchi ed aree protette

La costruzione dell’itinerario

Obiettivi conoscitivi

Definizione del termine turismo

Origine e sviluppo della rete dei trasporti

Conoscere i luoghi principali del patrimonio naturale e culturale dell’Italia

Importanza del turismo come fenomeno culturale ed economico

Obiettivi metodologico-operativi

Saper scegliere i mezzi di trasporto

Saper calcolare le distanze ed i tempi di percorrenza per raggiungere un determinato luogo

Saper individuare le fonti e gli strumenti adeguati relativi alla rete dei trasporti e agli orari ed alle frequenze di partenze ed arrivi

Saper individuare gli elementi di attrattiva turistica presenti in un determinato luogo

Modulo c Le forme di turismo

Turismo montano,alpino

Turismo balneare

Turismo lacustre

Turismo culturale

Turismo termale

Turismo religioso

Turismo congressuale

Turismo d’affari

Turismo incentive

Turismo scolastico

Turismo della terza età

Turismo di crociera e diporti stico

Agriturismo

Turismo ecologico e sportivo

Turismo eno-gastronomico

Contenuti

Varie forme di turismo

Obiettivi conoscitivi

Conoscere gli elementi fondamentali presenti nelle diverse tipologie turistiche proposte

Obiettivi metodologico-operativi

Saper costruire semplici itinerari conformi alle tipologie turistiche proposte

Saper utilizzare diverse fonti informative e materiali di vario genere per costruire gli itinerari

Modulo d I beni culturali

Contenuti

Definizione di bene culturale

I siti italiani dell’Unesco

Legame tra arte e paesaggio

Beni culturali:enti preposti alla gestione,valorizzazione e tutela

Obiettivi

Conoscere la definizione di bene culturale

Saper descrivere in modo adeguato un determinato luogo di particolare pregio culturale o naturale

Valderice,14/11/2013

Il docente

Alessio Lo Presti

ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

“LEONARDO SCIASCIA”

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CIVILTA’ INGLESE

CLASSE 3^F INDIRIZZO TURISTICO VALDERICE

a. s. 2013/2014

Prof. ssa TARANTO GIUSEPPA RITA

Testi:

SUCCESS 2 – Longman ( Student’s book- Vocabulary builder - live book - audio CD

GLOBALEYES - Mondadori

PREMESSA

L’insegnamento dell’inglese nel secondo biennio e 5° anno concorre, insieme a tutte le altre discipline del curriculum, all’acquisizione delle competenze relative all’ambito turistico. L’insegnamento della lingua straniera, pur riferendosi principalmente ad uno dei quattro assi, l’asse dei linguaggi, trova significative intersezioni con le discipline degli altri assi e contribuisce a promuovere l’acquisizione progressiva delle abilità e competenze professionali.

SITUAZIONE DI PARTENZA

La classe 3^ F è composta da 19 alunni, 14 femmine e 5 maschi, residenti a Valderice e nei paesi limitrofi. Il gruppo classe risulta formato da 18 alunni provenienti dalla classe seconda e da 1 alunno ripetente della classe terza frequentata nella sede di Erice. L’alunno diversamente abile, Buscemi Leonardo viene seguito dall’insegnante di sostegno. La frequenza alle lezioni è regolare e la classe ha un comportamento corretto e rispettoso delle regole. Gli alunni mostrano positiva curiosità per i contenuti della disciplina, partecipano attivamente al dialogo educativo, lavorano con entusiasmo, rispettano i tempi stabiliti per le verifiche e la maggior parte svolge i compiti assegnati con regolarità Per un gruppo di alunni la competenza linguistica e la conoscenza delle strutture grammaticali di base risultano più che sufficienti, il lessico è abbastanza ricco e la fluency efficace, per un secondo gruppo la competenza linguistica e la conoscenza delle strutture grammaticali di base risultano sufficienti mentre un terzo gruppo di alunni presenta carenze di base, ha difficoltà a condurre autonomamente le attività proposte, ha bisogno di essere guidato e sollecitato ad un maggior impegno ed alla puntualità nelle consegne.

Nel primo anno del secondo biennio l’insegnamento della lingua Inglese verterà

· al rafforzamento degli assi culturali attraverso l’integrazione tra i saperi linguistici, storico-sociali e tecnico-professionali ed al consolidamento delle competenze-chiave di cittadinanza

· allo sviluppo della capacità ad utilizzare la lingua inglese in modo integrale, (listening , speaking, interacting, reading, writing), in situazioni concrete e produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.

Considerati i descrittori di competenze e capacità comunicative, articolati in tre livelli generali (A, B, C), suggeriti dal “Quadro Comune Europeo di riferimento” del Consiglio d’Europa e viste le Linee guida (D.M. n. 65 del 28 luglio 2010) relative alla Riforma del Secondo Ciclo del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione (Regolamento emanato con D.P.R. 15 marzo 2010 n. 87), si prevede per il secondo biennio ed il 5° anno il raggiungimento del livello di competenza B2.

Il percorso di insegnamento-apprendimento per la classe terza sarà articolato in cinque Unità che, oltre a sviluppare le competenze strettamente disciplinari afferenti alla lingua straniera, concorreranno a creare apprendimenti trasversali.

COMPETENZE

Padroneggiare la lingua inglese per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti

Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti legati al mondo del lavoro

Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale

Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche

CONOSCENZE

ABILITA’

Aspetti comunicativi, socio-linguistici e paralinguistici della interazione e della produzione orale in relazione al contesto e agli interlocutori

Strategie compensative nell’interazione orale

Strutture morfosintattiche, ritmo e intonazione della frase, adeguati al contesto comunicativo

Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi relativamente complessi, scritti, orali e multimediali

Caratteristiche delle principali tipologie testuali, fattori di coerenza e coesione del discorso

Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti di interesse generale di studio o di lavoro varietà espressive e di registro

Tecniche d’uso dei dizionari anche settoriali multimediali e in rete

Aspetti socio.culturali della lingua inglese e dei Paesi anglofoni

Interagire con relativa spontaneità in brevi conversazioni su argomenti familiari inerenti la sfera personale, lo studio o il lavoro

Utilizzare strategie compensative nell’interazione orale

Distinguere e utilizzare le principali tipologie testuali, comprese quelle tecnico-professionali, in base alle costanti che le caratterizzano

Produrre testi per esprimere in modo chiaro e semplice opinioni, intenzioni, ipotesi e descrivere esperienze e processi

Comprendere idee principali e specifici dettagli di testi relativamente complessi inerenti la sfera personale, l’attualità il lavoro o il settore di indirizzo

Comprendere globalmente utilizzando appropriate strategie, messaggi radio-televisivi e filmati divulgativi su tematiche note

Produrre brevi relazioni, sintesi e commenti coerenti e coesi anche con l’ausilio di strumenti multimediali, utilizzando il lessico appropriato

Utilizzare in autonomia i dizionari ai fini di una scelta lessicale adeguata al contesto

SUCCESS

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1

Revisione delle più importanti funzioni e strutture linguistiche studiate

Inspiration

COMPETENZE DISCIPLINARI

· Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi interagendo in contesti diversi

· Comprendere i punti principali di messaggi e annunci orali e scritti su argomenti di interesse personale e quotidiano.

· Produrre semplici testi scritti di tipo funzionale e/o personali.

· Interagire in brevi conversazioni.

· Usare in modo adeguato le strutture grammaticali

ABILITÀ

· Dare e chiedere informazioni su eventi passati

· Leggere e comprendere testi contenenti informazioni …..

· Raccontare eventi passati

CONOSCENZE

· Past continuous – Defining relative clauses

· Lessico: Feelings and emotions

STRATEGIE METODOLOGICHE

Metodi: lezione frontale e interattiva, didattica laboratoriale, problem solving, tutoring.

Tempi: circa 15

Attività: ascolto mirato, lettura guidata, completamento di tabelle e griglie, esercizi V/F e a scelta multipla, role-playing, cloze tests, completamento, ordinamento e trasformazione di frasi e dialoghi, attività di abbinamento, copiati, semplici traduzioni, esercizi di riflessione grammaticale

Strumenti: libro di testo, laboratorio linguistico, LIM.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Prove strutturate e/o semi-strutturate e colloqui orali.

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2

Look To The Future -– Love And Friendship -- New Technologies

COMPETENZE DISCIPLINARI

· Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi.

· Leggere e comprendere testi nella forma scritta, orale e multimediale

· Interagire in contesti diversi

· Produrre testi scritti di tipo funzionale e/o personali.

· Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua straniera.

ABILITÀ

· Chiedere e dare informazioni sulla tecnologia

· Parlare di probabilità

· Produrre un volantino pubblicitario

· Chiedere e dare informazioni su un romanzo

· Organizzare un evento ( party)

· Interagire in conversazioni su Internet

· Produrre una lettera

· Applicare consapevolmente regole grammaticali

· Utilizzare in autonomia i dizionari con scelta lessicale adeguata al contesto

CONOSCENZE

· Going to and will for predictions – First conditional – may/might – Indefinite pronouns

· Present perfect – just / already / yet / How long …? / for / since

· Will for spontaneous decisions

· Present perfect continuous vs Present perfect – Question tags

· Lessico: Technology –Relationships –Phrasal verbs - Computers

STRATEGIE METODOLOGICHE

Metodi: lezione frontale e interattiva, didattica laboratoriale, tutoring

Tempi: circa 30 h

Attività: ascolto mirato, lettura guidata, completamento di tabelle e griglie, esercizi V/F e a scelta multipla, role-playing, cloze tests, completamento, ordinamento e trasformazione di frasi e dialoghi, attività di abbinamento, copiati, semplici traduzioni, esercizi di riflessione grammaticale

Strumenti: libro di testo, lettore cd, laboratorio linguistico, LIM

VERIFICA E VALUTAZIONE

Prove strutturate e/o semi-strutturate e colloqui orali.

UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 3

Health Matters – It Can’t Be True

COMPETENZE DISCIPLINARI

· Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi .

· Leggere e comprendere testi nella forma scritta, orale e multimediale

· Interagire in contesti diversi

· Produrre testi scritti di tipo funzionale e/o personali.

· Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua straniera.

ABILITÀ

· Ascoltare messaggi alla radio

· Interagire in una conversazione in merito a problemi di salute

· Chiedere e dare consigli

· Produrre una e-mail con l’ausilio di strumenti multimediali

· Comprendere dettagli di un testo relativamente complesso

· Distinguere ed utilizzare le principali tipologie testuali

· Applicare consapevolmente regole grammaticali

· Utilizzare in autonomia i dizionari con scelta lessicale adeguata al contesto

CONOSCENZE

· Second Conditional

· Review of modal verbs

· Modal verbs for deduction - present and past

· Lessico: Sports – Health – Illnesses and remedies – Descriptive adjectives – Feelings

STRATEGIE METODOLOGICHE

Metodi: lezione frontale e interattiva, didattica laboratoriale, tutoring

Tempi: circa 20 h

Attività: ascolto mirato, lettura guidata, completamento di tabelle e griglie, esercizi V/F e a scelta multipla, role-playing, cloze tests, completamento, ordinamento e trasformazione di frasi e dialoghi, attività di abbinamento, copiati, semplici traduzioni, esercizi di riflessione grammaticale

Strumenti: libro di testo, lettore cd, laboratorio linguistico, LIM

VERIFICA E VALUTAZIONE

Prove strutturate e/o semi-strutturate e colloqui orali.

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4

Mad About Media – Crime Doesn’t Pay

COMPETENZE DISCIPLINARI

· Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi.

· Leggere e comprendere testi nella forma scritta, orale e multimediale

· Interagire in contesti diversi

· Produrre testi scritti di tipo funzionale e/o personali.

· Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua straniera.

ABILITÀ

· Comprendere globalmente, utilizzando appropriate strategie, messaggi radio-televisivi

· Interagire dando opinioni su chat - site

· Produrre una lettera formale per una rivista

· Chiedere e dare informazioni su una investigazione

· Interagire in conversazioni

· Produrre un articolo di giornale

· Applicare consapevolmente regole grammaticali

· Utilizzare in autonomia i dizionari con scelta lessicale adeguata al contesto

CONOSCENZE

· The passive

· Past perfect

· Articles

· Lessico: The media – Newspapers – TV programmes – Crime and Criminals – Feelings

STRATEGIE METODOLOGICHE

Metodi: lezione frontale e interattiva, didattica laboratoriale, tutoring

Tempi: circa 20 h

Attività: ascolto mirato, lettura guidata, completamento di tabelle e griglie, esercizi V/F e a scelta multipla, role-playing, cloze tests, completamento, ordinamento e trasformazione di frasi e dialoghi, attività di abbinamento, copiati, semplici traduzioni, esercizi di riflessione grammaticale

Strumenti: libro di testo, lettore cd, laboratorio linguistico, LIM

VERIFICA E VALUTAZIONE

Prove strutturate e/o semi-strutturate e colloqui orali.

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 5

English Around The World – Leisure Time - The British Isles

COMPETENZE DISCIPLINARI

· Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi in merito agli aspetti socio – culturali del Regno Unito e dei paesi anglofoni

· Leggere e comprendere testi nella forma scritta, orale e multimediale

· Saper confrontare usi e costumi dei paesi anglofoni con quelli della propria cultura

· Produrre testi scritti di tipo funzionale e/o personali.

· Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua straniera.

ABILITÀ

· Distinguere ed utilizzare le principali tipologie testuali

· Comprendere idee principali e specifici dettagli di un testo

· Interagire in conversazioni di gruppo, f

· Produrre brevi sintesi e commenti con l’ausilio di strumenti multimediali

· Applicare consapevolmente regole grammaticali

· Utilizzare in autonomia i dizionari con scelta lessicale adeguata al contesto

CONOSCENZE

A world language

· English-speaking countries – Abbreviations and Acronyms –

· English past and present

Leisure time

· Celebrating Festivals

The British Isles

· The Geography of Britain

· The countries of Britain – London

· People in Britain

· Ireland

STRATEGIE METODOLOGICHE

Metodi: lezione frontale e interattiva, didattica laboratoriale, tutoring

Tempi: circa 15 h

Attività: ascolto mirato, lettura guidata, completamento di tabelle e griglie, esercizi V/F e a scelta multipla, role-playing, cloze tests, completamento, ordinamento e trasformazione di frasi e dialoghi, attività di abbinamento, copiati, semplici traduzioni, esercizi di riflessione grammaticale

Strumenti: libro di testo, laboratorio linguistico, LIM

VERIFICA E VALUTAZIONE

Prove strutturate e/o semi-strutturate e colloqui orali.

VERIFICHE E VALUTAZIONE

Le verifiche orali e scritte, formative ( prove strutturate e semistrutturate, brevi sondaggi orali, lavoro domestico ) e sommative (colloqui individuali, prove strutturate, semistrutturate e non strutturate come breve e semplice trattazione di argomenti) accompagneranno il processo di apprendimento in tutte le fasi, per la valutazione di conoscenze, abilità e competenze. Ci si avvarrà di prove di tipo oggettivo e di prove di tipo soggettivo sempre conformi alle esercitazioni svolte durante le fasi di apprendimento. Le verifiche orali saranno valutate tenendo conto di: efficacia comunicativa, pronuncia, intonazione, organizzazione del discorso, accuratezza grammaticale, lessico. Le verifiche scritte saranno valutate tenendo conto di: esecuzione del compito rispetto alla consegna, organizzazione dei contenuti, efficacia comunicativa, correttezza morfo-sintattica, ricchezza lessicale. La valutazione di fine periodo terrà conto non soltanto di quello che gli alunni “sanno” ma soprattutto di quello che “sanno fare”, dei risultati delle verifiche, dell’impegno, della partecipazione, della frequenza, dei progressi rispetto ai livelli di partenza, senza mai prescindere dal raggiungimento degli obiettivi disciplinari prefissati . Per le carenze, che gli alunni mostreranno durante il corso dell’anno scolastico, il recupero potrà essere effettuato secondo strategie concordate in Consiglio di Classe: pause didattiche, recupero in itinere, sportello didattico. La scelta della strategia di recupero delle competenze e dei contenuti sarà strettamente legata ai dati oggettivi sul livello di apprendimento degli alunni.

STRUMENTI DIDATTICI

Libro di testo

Dizionario

Realia,

Documenti tratti da Internet

Lavagna Interattiva Multimediale

Laboratorio linguistico

CDs, DVDs

IL DOCENTE

Prof.ssa Giuseppa Rita Taranto

ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

“LEONARDO SCIASCIA”

I.T.T. VALDERICE

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO

ANNO SCOLASTICO 2013-2014

Docente: Prof. ssa Scuderi Maria Stella

Classe III F TURISTICO

ATTIVITÀ DI ACCOGLIENZA

[X]Lettura ed illustrazione del Regolamento d’Istituto;

[X]Conoscenza delle strutture, delle attrezzature e dei servizi della scuola;

[X]Presentazione dei libri di testo;

[X]Attività finalizzate a favorire l'integrazione degli studenti nel gruppo classe;

[X]Test d’ingresso;

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

Profilo generale della classe

FONTI DI RILEVAZIONE DEI DATI:

[X] Prove oggettive di valutazione (test, questionari, etc.);

[X] Prove soggettive di valutazione (temi, relazioni, interrogazioni, etc.);

[X] Osservazioni degli studenti impegnati nelle attività didattiche;

[X]colloqui con gli alunni

ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI [SI] n. 1

COMPETENZE

· Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti

organizzativi e professionali di riferimento;

· Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali;

· Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente.

.Al termine del percorso educativo gli alunni dovranno acquisire:

CONOSCENZE:

ABILITA’:

Lingua

Radici storiche ed evoluzione della lingua italiana dalle origini all’età della Controriforma

Rapporto tra lingua e letteratura.

Lingua letteraria e linguaggi della scienza e della tecnologia.

Fonti dell’informazione e della documentazione.

Tecniche della comunicazione.

Caratteristiche e struttura di testi scritti e repertori di testi specialistici.

Criteri per la redazione di un rapporto e di una relazione.

Caratteri comunicativi di un testo multimediale.

Letteratura

Linee di evoluzione della cultura e del sistema letterario italiano dalle

origini all’età della Controriforma.

Testi ed autori fondamentali che caratterizzano l’identità culturale

nazionale italiana nelle varie epoche.

Significative opere letterarie, artistiche e scientifiche anche di autori

internazionali nelle varie epoche.

Elementi di identità e di diversità tra la cultura italiana e le culture di

altri Paesi.

Fonti di documentazione letteraria; siti web dedicati alla letteratura.

Tecniche di ricerca, catalogazione e produzione multimediale di testi

e documenti letterari.

Altre espressioni artistiche

Caratteri fondamentali delle arti e dell’architettura in Italia e in

Europa dalle origini all’età della Controriforma.

Rapporti tra letteratura ed altre espressioni culturali ed artistiche.

Lingua

Riconoscere le linee di sviluppo storico-culturale della lingua italiana.

Riconoscere i caratteri stilistici e strutturali di testi letterari, artistici,

scientifici e tecnologici.

Utilizzare registri comunicativi adeguati ai diversi ambiti specialistici

Consultare dizionari e altre fonti informative per l’approfondimento e

la produzione linguistica.

Sostenere conversazioni e colloqui su tematiche predefinite anche

professionali.

Raccogliere, selezionare ed utilizzare informazioni utili all’attività di

ricerca di testi letterari, artistici, scientifici e tecnologici.

Produrre testi scritti di diversa tipologia e complessità.

Ideare e realizzare testi multimediali su tematiche culturali, di studio

e professionali.

Letteratura

Riconoscere e identificare periodi e linee di sviluppo della cultura

letteraria ed artistica italiana.

Identificare gli autori e le opere fondamentali del patrimonio culturale

italiano ed internazionale dal Medioevo all’Unità nazionale.

Riconoscere i tratti peculiari o comuni alle diverse culture dei popoli

europei nella produzione letteraria, artistica, scientifica e tecnologica

contemporanea.

Individuare i caratteri specifici di un testo letterario, scientifico,

tecnico, storico, critico ed artistico.

Contestualizzare testi e opere letterarie, artistiche e scientifiche di

differenti epoche e realtà territoriali in rapporto alla tradizione

culturale italiana e di altri popoli.

Formulare un motivato giudizio critico su un testo letterario anche

mettendolo in relazione alle esperienze personali.

Utilizzare le tecnologie digitali per la presentazione di un progetto o

di un prodotto.

Altre espressioni artistiche

Analizzare il patrimonio artistico presente nei monumenti, siti

archeologici, istituti culturali, musei significativi in particolare del

proprio territorio.

SVILUPPO MODULARE DEI CONTENUTI

Il piano di lavoro è articolato nei seguenti moduli:

PRIMO QUADRIMESTRE :

MODULO 1 (Storico-culturale): LA NASCITA DELLA CIVILTA’ EUROPEA

MODULO 2 (Genere): LA POESIA DALLE ORIGINI AL TRECENTO E LA PROSA TRA XI E XIV SECOLO

MODULO 3 (Autore): DANTE ALIGHIERI E LA DIVINA COMMEDIA

MODULO 4(Autore): FRANCESCO PETRARCA

MODULO 5 (Opera): DECAMERON DI G. BOCCACCIO

SECONDO QUADRIMESTRE:

MODULO 6 (Storico-culturale): UMANESIMO E RINASCIMENTO

MODULO 7 (Genere): IL POEMA CAVALLERESCO

MODULO 8 (Opera): L’ORLANDO FURIOSO

MODULO 9 (Autore): TORQUATO TASSO

MODULO 10 (Tema): LO STRANIERO DALL’ETA’ ANTICA AL RINASCIMENTO

Scritture professionali

· La lettera formale

· Il Curriculum Vitae

· Il Verbale di riunione

· La relazione tecnica

MODULI INTERIDISCIPLINARI (Tra discipline dello stesso asse o di assi diversi)

METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE

Il programma sarà svolto considerando il livello medio di conoscenze e competenze della classe, ponendosi

come obiettivo primario il raggiungimento degli obiettivi minimi per la maggior parte degli studenti.

La struttura modulare del programma prevede per ogni modulo il seguente percorso:

· contestualizzazione dell’argomento

· presentazione dell’argomento

· consultazione del libro di testo e/o della dispensa, e di altri eventuali testi e appunti

· collegamento con argomenti già noti

· confronto sui temi discussione

· verifica sommativa orale e/o scritta

La lettura sarà occasione di discussione e di confronto di ipotesi interpretative.

Il programma viene svolto in classe; i compiti assegnati per casa sono finalizzati a consolidare le conoscenze

[x] Lezione frontale; [x] Lezione dialogata;[] Metodo induttivo;[x] Metodo deduttivo; [] Metodo esperenziale; []Metodo scientifico; [x] Ricerca individuale e/o di gruppo; [] Scoperta guidata; [x]Lavoro di gruppo; [x] Problem solving; [x] Brainstorming;

9. ATTREZZATURE E STRUMENTI DIDATTICI

[x] Libro/i di testo : Titolo Dal testo al mondo Vol. 1, Casa Editrice Paravia [x] Laboratori ; [x ] Computer

[ x] LIM [] Lavagna luminosa; [] Audioregistratore; [] Diaproiettore; []

[]Sussidi multimediali; [] Fotoriproduttore; [x] Testi di consultazione;

10. MODALITA' DI VERIFICA DEL LIVELLO DI APPRENDIMENTO

TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA

SCANSIONE TEMPORALE

[X] Test; [X] Questionari;

[x] Relazioni; [x Temi;

[x] Saggi brevi;

[x] Articoli di giornale;

[x] Analisi testuale;

[X] Interrogazioni;

[X]Osservazioni sul comportamento di lavoro (partecipazione, impegno, metodo di studio e di lavoro, etc.);

Numero Verifiche previste per il quadrimestre

Scritte N. 2

Orali N. 2

RECUPERO ED APPROFONDIMENTO

Si prevede di svolgere in orario curriculare nel periodo febbraio/maggio N. 8 ore di lezione di recupero e contestualmente N. 8 ore di lezione di approfondimento.

Si prevede di svolgere in orario extracurriculare N. ______ ore di lezione di recupero nel periodo ____________ e N. ___ ore di approfondimento con un limitato numero di alunni della classe nel periodo ______________.

MODALITÀ DI RECUPERO

MODALITÀ DI APPROFONDIMENTO

Per le ore di recupero, in coerenza con il POF, si adopereranno le seguenti strategie e metodologie didattiche:

[x] Riproposizione dei contenuti in forma diversificata;

[x] Attività guidate a crescente livello di difficoltà;

[x] Esercitazioni per migliorare il metodo di studio e di lavoro;

Per le ore di approfondimento invece, le seguenti:

[x] Rielaborazione e problematizzazione dei contenuti

[x] Impulso allo spirito critico e alla creatività

[x] Esercitazioni per affinare il metodo di studio e di lavoro

Attività previste per la valorizzazione delle eccellenze

· ………………………………

· ……………………………...

11. CRITERI DI VALUTAZIONE

Le verifiche, puntuali e frequenti, saranno effettuate in itinere e alla fine di ogni percorso didattico allo scopo di controllare il processo di apprendimento attraverso colloqui, risoluzione di esercizi, prove scritte in classe, prove pratiche di laboratorio. Le verifiche si baseranno sull’osservazione assidua dei comportamenti dei discenti e sulla continua analisi dei risultati; le prove saranno strutturate e somministrate tenendo conto delle voci della scheda di valutazione.

La valutazione formativa servirà a dare indicazioni: sia sulla validità del lavoro svolto, sia sulla direzione del lavoro da svolgere: La valutazione sommativa evidenzierà il raggiungimento o meno degli obiettivi globali preventivi e consisterà nella misura delle conoscenze, delle capacità, delle abilità e dei comportamenti. Esprimerà inoltre un giudizio che terrà conto anche dei livelli di partenza, degli interessi, della presenza in classe, delle capacità di partecipazione attiva e della professionalità acquisita. Nell’attribuzione dei voti si farà riferimento alla tassonomia stabilita dal P.O.F. e alle griglie proposte dai Dipartimenti

Obiettivi minimi per una valutazione di sufficienza:

· Comprendere il significato complessivo di un testo letto ;

· Esporre il contenuto del proprio vissuto o di un lavoro svolto in forma corretta e comprensibile;

· Conoscere gli elementi costitutivi del testo narrativo e del testo poetico e i principali argomenti della letteratura ;

· produrre elaborati semplici su un argomento proposto.

12. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

[x] Ora settimanale di ricevimento;

[x]Comunicazioni e/o convocazioni in casi particolari (debiti formativi, scarso impegno, assenze ingiustificate, ritardi frequenti, comportamenti censurabili sotto il profilo disciplinare, etc.);

[x] Incontri collegiali scuola – famiglia: n. 2

VALDERICE, ________________ Il Docente

Scuderi Maria Stella

IISS ”L. SCIASCIA”

VALDERICE ( TP )

Programmazione di Matematica

Classe 3 sez. F anno scolastico 2013/14

La classe è formata da 19 studenti, 5 maschi e 14 femmine. E’ presente un alunno diversamente abile con programmazione differenziata seguito da un docente di sostegno per 18 ore settimanale.

La classe, non presenta grosse difficoltà disciplinari e gli alunni sembrano seguire con interesse la lezione e, per adesso, parteciparne in modo attivo, anche se il ritmo di apprendimento è piuttosto modesto.

Nelle attività curricolari saranno utilizzati tutti i sussidi didattici a disposizione della scuola; ogni occasione sarà utile per creare nella classe un'atmosfera di collaborazione fra gli alunni e fra questi e l'insegnante, ciò per invogliare ogni alunno a partecipare attivamente alla vita scolastica.

Il lavoro in classe potrà essere svolto anche in gruppi non omogenei; ciò per dare responsabilità chi ha una preparazione di base migliore a far capire agli altri che, lasciandosi coinvolgere e partecipando attivamente, potranno apprendere facilmente gli argomenti proposti.

PRIMA FASE: analisi della situazione di partenza:

Si è proceduto alla somministrazione di test e a dei colloqui per verificare il livello di preparazione ed è emerso che un piccolo gruppo non ha le basi per poter fare un percorso formativo accettabile.

SECONDA FASE: formulazione degli obiettivi:

L'insegnamento della matematica nel triennio dell'istituto tecnico commerciale ad indirizzo turistico, amplia quel processo di preparazione culturale e di promozione umana dei giovani che è iniziato al biennio; in armonia con gli insegnamenti delle altre discipline, esso contribuisce alla loro crescita intellettuale e alla loro formazione critica.

Lo studio della matematica, infatti, promuove:

a)Il consolidamento dei possesso delle più significative costruzioni concettuali;

b)L'esercizio ad interpretare, descrivere e rappresentare ogni fenomeno osservato;

c)L'abitudine a studiare ogni questione attraverso l'esame dei suoi fattori;

d)L'attitudine a riesaminare criticamente ed a sistemare logicamente quanto viene via via conosciuto ed appreso.

In particolare, gli obiettivi disciplinari per la classe terza, saranno:

a)Consolidare le conoscenze in precedenza acquisite:

b)Conoscere i linguaggi e i metodi specifici dell'analisi matematica;

c)Potenziare le capacità di apprendimento, di astrazione e di rielaborazione personale sia come processi induttivi che deduttivi;

d)Applicare consapevolmente le tecniche e le procedure apprese;

TERZA FASE: indicazione sintetica dei contenuti disciplinari per quadrimestre:

Programmazione per competenze

Classe TERZA

competenze

abilità (essenziali)

conoscenze (contenuti)

periodo

· Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative

· Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni

· Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attivita di studio, ricerca e approfondimento disciplinare

· Riconoscere l’equazione di una retta, sia in forma esplicita sia implicita

· Riconoscere rette parallele e perpendicolari

LA RETTA

Richiami sulla rappresentazione di punti nel piano

Equazione della retta

Perpendicolarità e parallelismo

Problemi sulla retta

Settembre Ottobre

Novembre

· Saper determinare l’equazione di una parabola

· Essere in grado di interpretare e manipolare i coefficienti che figurano nell’equazione di una parabola allo scopo di individuarne le caratteristiche e la posizione nel piano

· Saper individuare le intersezioni di una parabola con gli assi

· Riconoscere l’equazione della circonferenza nelle sue tipologie più importanti

LE CONICHE

Generalità sulle coniche

La parabola

La circonferenza

Dicembre

Gennaio

Febbraio

· Riconoscere una funzione esponenziale e rappresentarla graficamente

· Risolvere equazioni esponenziali

funzioni ed equazioni esponenziali e logaritmiche

Potenza nel campo reale

Funzioni esponenziali

Marzo

· Analizzare, confrontare, sviluppare e risolvere problematiche che riguardano l’interesse semplice e composto

· Saper definire la natura del tasso d’interesse nelle sue possibili configurazioni

REGIMI FINANZIARI

Generalità sulle operazioni finanziarie

Regime finanziario dell’interesse semplice

Regime finanziario dell’interesse composto

Tassi equivalenti

Problemi sulle operazioni finanziarie

Aprile (6)

· Saper valutare un capitale o una rendita a una data epoca

· Analizzare, confrontare, sviluppare e risolvere problematiche finanziarie nelle quali intervengono rendite annue e frazionate

RENDITE

Generalità sulle rendite

Montante e valore attuale di rendite temporanee di rata costante

Cenno su altri tipi di rendite

Aprile (3)

Maggio (9)

·

strumenti e modalita’ per le valutazioni

Valutazione diagnostica

Ai fini della valutazione diagnostica si terrà conto

per l’aspetto COGNITIVO:

· possesso dei prerequisiti,

· capacità di apprendimento,

· comprensione ed uso del linguaggio specifico;

per l’aspetto FORMATIVO:

· partecipazione attiva e costruttiva al dialogo educativo,

· metodo di lavoro,

· orientamento inteso come consapevolezza di sé, dei propri limiti, delle proprie capacità-fiducia in se stesso, autovalutazione.

Strumenti per la verifica formativa

· Osservazione attenta e sistematica dei comportamenti della classe e dei singoli alunni;

· Registrazione puntuale degli interventi nel momento in cui la lezione prevede il coinvolgimento attivo dell’alunno;

· Assegnazione e correzione di specifiche esercitazioni individuali, chiarendo gli obiettivi (compiti tradizionali, dalla cui attenta osservazione si possono rilevare eventuali difficoltà e conseguentemente organizzare un’immediata azione di recupero mediante l’aggiunta di compiti differenziati);

· Discussione ed eventuale approfondimento di esercizi od argomenti proposti dagli allievi;

· Osservazione sulla corrispondenza tra voti assegnati e livelli raggiunti

· Corsi IDEI.

Strumenti per la verifica sommativa

· Verifiche sommative scritte quadrimestrali (minimo tre): prove strutturate, semistrutturate, test a scelta multipla, esercizi e problemi a risposta aperta

· Verifiche sommative orali (minimo tre, anche frutto di più interventi documentati)

Criteri di misurazione e valutazione delle verifiche

valutazione

La valutazione va considerata un processo da cui trarre indicazioni sul percorso di crescita dello studente (valutazione formativa). In quest’ottica essa sarà improntata al principio della massima trasparenza, e si avrà cura di stabilire quel clima di fiducia necessario tra gli interlocutori del processo valutativo in modo che lo studente si possa consapevolmente riconoscere nel giudizio del docente.

Il tradizionale voto numerico verrà integrato e convalidato da tutti quegli strumenti (griglie valutative, giudizi, schede, ecc..) che possano renderlo leggibile, trasparente e pienamente condivisibile. In particolare la valutazione delle prove scritte sarà accompagnata da un attento lavoro che coinvolgerà lo studente, con l’ausilio di griglie che possano guidarlo nello sviluppo della consapevolezza dell’errore e nella capacità della sua valorizzazione per l’auto-correzione.

strumenti di valutazione

Saranno utilizzati i seguenti strumenti in relazione alla prova in analisi:

·   Griglia di valutazione INDICATORI/PUNTEGGIO, per le prove scritte strutturate e non, appresso indicata.

Se l'esercizio / item è:  

esatto

punti

3

incompleto o con qualche imperfezione

punti

2

con errori diffusi ma non gravi

punti

1

con errori diffusi e gravi oppure omesso

punti

0

Il punteggio di un esercizio Pc si ottiene moltiplicando i punti (3, 2, 1, 0) ottenuti in quell'esercizio per il peso p dello stesso esercizio.

Il punteggio totale conseguito Pc è dato dalla somma dei singoli punteggi.

Il voto (V), intero su un massimo di dieci, è dato da:

1 più 9 che moltiplica il Punteggio conseguito (Pc) diviso il Punteggio massimo ottenibile (Pmax).

Il giudizio sintetico sarà espresso in: ottimo, buono, sufficiente, lacunoso e carente.

Fattori che concorrono alla valutazione periodica finale

· Impegno, attenzione, motivazione allo studio

· Partecipazione

· Interventi pertinenti

· Confronto tra la situazione iniziale e quella finale per individuare la crescita culturale ed i progressi raggiunti nel processo di formazione di ogni singolo alunno e della classe stessa

· Puntualità e precisione nel rispetto delle consegne e nell’esecuzione dei compiti domestici

· Capacità di approfondimento e di rielaborazione, anche a livello interdisciplinare.

metodologie didattiche – criteri

Metodologie didattiche

· Lezione frontale

· Lezione interattiva intesa come dialogo costruttivo e cooperativo con gli alunni (didattica della matematica per problemi)

· Esercizi applicativi guidati

· Esercizi applicativi individuali e di gruppo

· Attività di recupero mediante pause didattiche e/o corsi IDEI

· Attività di approfondimento

· Attività di laboratorio informatico. Utilizzo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) e delle TD (Tecnologie Didattiche)

Criteri metodologici

· Impostazione metodologica basata sul coinvolgimento attivo degli alunni per accrescere l’interesse, la partecipazione costruttiva e, quindi, l’assimilazione con minor sforzo dei vari argomenti

· Trattazione teorica dei contenuti accompagnata da numerosi esercizi volti a rafforzare l’acquisizione di padronanza e di speditezza nei calcoli, la capacità di scegliere i procedimenti più adatti, la consapevolezza del significato delle operazioni eseguite nonché da numerosi esempi e controesempi (nell’introduzione dei nuovi concetti) che ne rafforzino la comprensione, mettano in luce i casi particolari e ne diano, ove possibile, una visualizzazione grafica.

modalita’ di recupero e/o approfondimento

· recupero

Ripresa dei contenuti non assimilati alternata all’esecuzione in classe di esercizi guidati (realizzata sia con pause didattiche, sia con corsi IDEI).

· approfondimento

Svolgimento individuale di esercizi e problemi che richiedono una particolare capacità di rielaborazione personale (sviluppo delle capacità di analisi e sintesi).

Valderice 30/11/2013

L’INSEGNANTE

I.I.S.S. “LEONARDO SCIASCIA”

ERICE

A.S. 2013/14 CLASSE 3ª ERICE -VALDERICE-MATERIA : RELIGIONE CATTOLICA-

Docente prof. Alastra Caterina

1 modulo

2 modulo

3 modulo

TITOLO

Il mondo paese globale

Il popolo di Dio: la Chiesa

Le principali confessioni cristiane e il dialogo ecumenico

Obiettivi

L’adolescente sappia riconoscere nell’altro pari dignità.

L’adolescente sappia orientarsi negli elementi principali della vita della Chiesa per prendere coscienza del ruolo spirituale e sociale di essa nei secoli.

L’adolescente sappia conoscere la storia e i tratti caratteristici delle principali confessioni cristiane e valutare l’importanza del dialogo ecumenico.

Contenuto

La dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e la Genesi.

La nascita della Chiesa; la vita delle prime comunità cristiane; l’annuncio del Vangelo; la storia del cristianesimo delle origini, il catecumenato e la penitenza; i Concili e la professione di fede; il Concilio Ecumenico Vaticano II; Chiesa come comunità; la Chiesa che celebra; lavoro, festa, i Sacramenti; la testimonianza: i testimoni; la Chiesa Madre; Maria Madre della Chiesa; Chiese e architetture .

Perché siano una cosa sola; i fratelli cristiani ortodossi; i fratelli cristiani protestanti; l’ecumenismo.

Competenze (saper essere)

L’alunno sarà in grado di:

Discutere e confrontarsi con i suoi pari anche se di altre etnie o fedi religiose.

Essere consapevole che Gesù è un personaggio della storia dell’umanità rilevare e discutere il valore dell’amore salvifico di Dio nell’opera di Gesù per l’uomo di oggi riconoscere il valore della missione della Chiesa confrontarsi e discutere la correlazione tra fede e vita nell’esperienza dei testimoni cristiani.

Confrontarsi e discutere la correlazione tra fede e vita nell’esperienza dei testimoni cristiani.

Tempi di svolgimento

Ottobre - Novembre

Dicembre - Gennaio - Febbraio

Marzo - Aprile - Maggio

Criteri di valutazione

Note

Strumenti di valutazione

Metodologia didattica e strumenti utilizzati

a) Conoscenza degli argomenti; b) capacità di analisi e sintesi; c) capacità di rielaborazione personale

Gli alunni con disabilità seguiranno la stessa programmazione per obiettivi minimi.

Verifica tradizionale, questionari, interventi, interesse e partecipazione al dialogo educativo.

Lezione frontale, metodo induttivo e deduttivo, libro di testo, riviste, documenti sacri e profani, audiovisivi.

Si ovvierà alla mancanza d’interesse, d’impegno e alla scarsa partecipazione al dialogo scolastico per mezzo di visione di filmati e ricerche interattive.

L’insegnante, aderirà ai progetti o alle attività promossi dalla Diocesi che si possa ritenere abbiano una ricaduta positiva sui discenti.

Il docente: prof. Alastra Caterina

Istituto Tecnico Economico

“L. Sciascia”

PIANO DI LAVORO

INDIVIDUALE

Valderice

A.S. 2013-2014

DISCIPLINA

Lingua e civiltà Spagnola

LIBRO DI TESTO

C. Polettini, J.P. Navarro

Adelante 1 - Zanichelli

DOCENTE

Giacomazzi Angela

Classe

III

Sezione

F

Indirizzo

Turismo

- Situazione di partenza della classe

Numero alunni

Tipologia della classe

Livello cognitivo globale di ingresso

 

 

 

 

 

 

▪vivace

□ ottimo

 

□ tranquilla

▪ buono

 

▪collaborativa

□ accettabile

 

□ passiva

□ scarso

M F Totale Rip. .

□ problematica

5 14 19 1

 

- Analisi dei prerequisiti

La classe affronta per la prima volta lo studio della lingua spagnola. Requisiti necessari per l'apprendimento di una nuova lingua sono la conoscenza delle funzioni e delle strutture morfosintattiche e fonetiche della lingua italiana.

- Definizione degli obiettivi

· Obiettivi educativo-cognitivi generali

Si fa riferimento alla programmazione del Consiglio di Classe

· In relazione alla programmazione curricolare, si prevede il conseguimento dei seguenti Obiettivi cognitivi disciplinari in termini di:

CONOSCENZE

· Aspetti comunicativi, socio-linguistici e paralinguistici dell’interazione e della produzione orale in relazione al contesto e agli interlocutori.

· Strutture grammaticali di base della lingua, sistema fonologico, ritmo e intonazione della frase, ortografia e punteggiatura.

· Strategie per la comprensione del senso generale e di informazioni specifiche e prevedibili di testi e messaggi semplici e chiari, scritti, orali e multimediali, su argomenti noti inerenti l’esperienza personale.

· Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad attività ordinarie, di studio e lavoro.

· Tecniche d’uso dei dizionari, anche multimediali.

· Strutture morfosintattiche di base adeguate alla produzione di testi semplici e brevi, scritti e orali, riferiti ad eventi ed esperienze personali.

· Aspetti socio-culturali dei Paesi di cui si studia la lingua.

ABILITA'

· Scambiare informazioni di routine e su argomenti di interesse personale, quotidiano o di studio, usando strategie compensative.

· Utilizzare appropriate strategie per comprendere informazioni specifiche e prevedibili in messaggi chiari, brevi, scritti e orali, relativi ad argomenti noti e di immediato interesse personale e quotidiano.

· Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di base relativo ad attività ordinarie, di studio e lavoro.

· Produrre testi brevi e semplici, scritti e orali su esperienze personali e situazioni di vita quotidiana.

· Distinguere e utilizzare gli elementi strutturali della lingua in testi comunicativi scritti, orali e multimediali.

· Utilizzare i dizionari monolingui e bilingui, compresi quelli multimediali.

COMPETENZE IN USCITA (corrispondenti al livello B1 del QCER)

· progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici

· utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle

strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete

· utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche

CONTENUTI

Unidad 1: Presentarse y presentar a alguien

Settembre- Ottobre

Comunicación

Gramática

Léxico

Saludar y despedirse

Género y número de los nombres y

Saludos y despedidas

Presentar y presentarse

adjetivos

Presentaciones

Deletrear palabras

Pronombres personales sujeto

Países y nacionalidades

Decir el nombre y la nacionalidad

Verbos Ser y LLamarse

Las profesiones

Preguntar y pedir algo al profesor

Uso del artículo

Números de 0 a 15

Contar hasta 15

Presente de indicativo de los verbos

Apellidos

Hablar de profesiones

regulares

Rellenar fichas

Verbos reflexivos

El alfabeto

Cultura y Civilización

El español en el mundo

Funcionamiento de los nombres y apellidos españoles

Unidad 2: Orientarse en el espacio

Novembre

Comunicación

Gramática

Léxico

Preguntar e indicar dónde están situadas las

Verbos Estar, Dar y Tener

La casa

cosas

Los ubicadores

Días de la semana

Preguntar y decir la dirección

Hay y Está/án

Meses del año

Expresar existencia

Ser y Estar

El aula

Describir la casa

Presente de indicativo de algunos

Números de 16 a 100

Describir el instituto

verbos irregulares

Números ordinales

Contar hasta 100

Contracciones al y del

Asignaturas

Cultura y Civilización

El sistema educativo en España

Tierras de España

Unidad 3: Describirse y describir a personas

Dicembre - Gennaio

Comunicación

Gramática

Léxico

Describir a personas

Verbos gustar y encantar

Los colores

Expresar gustos

Los demostrativos

Vida diaria

Hablar de la familia

Los posesivos

Parentesco

Expresar coincidencia

Preposiciones a y en

Adjetivos para expresar el

Expresar posesión

Muy y Mucho

carácter y la personalidad

Identificar

El que / El de

Hablar de las Navidades

También / tampoco

Cultura y Civilización

La familia real española

La familia española actual

Las Navidades en España

Unidad 4: Invitar y proponer

Febbraio

Comunicación

Gramática

Léxico

Describir acciones en desarrollo

De....a/ desde .... hasta

La hora

Invitar y proponer

Estar + gerundio

Partes del día

Aceptar una invitación o rechazarla

Presente de los verbos con

Expresiones de frecuencia

Preguntar y decir la hora

diptongación

Concertar una cita

Presente de los verbos con

Felicitar

alternancia vocálica

Agradecer y responder al agradecimiento

Ir / venir

Hablar de acciones habituales

El acento

Expresar frecuencia

Cultura y Civilización

Los jόvenes y el tiempo libre

Los Carnavales en España

Unidad 5: Hablar de la salud

Marzo - Aprile

Comunicación

Gramática

Léxico

Hablar del estado de salud

Verbos impersonales

Trabalenguas

Expresar dolor

Pretérito perfecto

Enfermedades y

Hablar del pasado reciente

Participios irregulares

medicamentos

Expresar obligación o necesidad

Pronombres complemento directo e

El cuerpo humano

Preguntar la causa y justificarse

indirecto

Ya/todavía no + pretérito perfecto

Tener que + infinitivo

Hay que + infinitivo

Verbos pronominales

Doler y Hacer daño

Cultura y Civilización

Fiestas y tradiciones españolas

Unidad 6: Contar algo del pasado

Maggio - Giugno

Comunicación

Gramática

Léxico

Pedir algo en un bar o en un restaurante

Los comparativos

Los alimentos

Pedir consejo y recomendar

Los superlativos

Los platos y los cubiertos

Describir en el pasado

El imperfecto

Hablar de acciones habituales en el pasado

Hacer comparaciones

Cultura y Civilización

El tapeo

Gastronomía en España

METODI

Le lezioni saranno prevalentemente di tipo interattivo, favorendo lo scambio comunicativo fra il docente e gli studenti e fra gli studenti stessi. Per questo fine saranno organizzate, se la classe risponderà in maniera adeguata, attività a coppie e in piccolo gruppo cooperativo che simulino, in lingua spagnola, una situazione di normale vita quotidiana (scolastica, familiare ...). Si cercherà di stimolare l’interesse degli alunni guidandoli all’osservazione e alla riflessione. Per favorire il dialogo educativo e l’apprendimento attivo ciascuno sarà protagonista del processo formativo. Nell'eventualità si rendessero necessarie attività di recupero, le stesse saranno realizzate nei modi e nei tempi della "pausa didattica" o in altre forme, secondo quanto deliberato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Classe. I contenuti di tali interventi verranno sviluppati in relazione alle difficoltà incontrate dagli allievi e saranno finalizzati all’acquisizione di un migliore metodo di studio e di una maggiore chiarezza espositiva, scritta e/o orale.

STRUMENTI

Libri di testo, materiale audio visivo e multimediale, riviste specializzate, fotocopie, televisione, personal computer, LIM e Internet.

MODALITA' DI VERIFICA E VALUTAZIONE

Si svolgeranno verifiche scritte e orali per monitorare progressi e individuare punti di forza e di debolezza dell’apprendimento degli allievi. La frequenza con cui saranno sottoposte le prove varierà a seconda delle particolari situazioni ed esigenze del gruppo classe. Gli strumenti da utilizzare saranno quelli con cui gli allievi hanno raggiunto familiarità in fase di insegnamento: test, esercizi di completamento e di trasformazione, conversazioni, comprensione di un testo tramite domande V/F, a scelta multipla, a risposta aperta… I criteri di valutazione verranno espressi in modo chiaro ed univoco al fine di attivare negli alunni un processo di autovalutazione che li conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e migliorare il rendimento. La valutazione finale, effettuata secondo i criteri definiti nel P.O.F., terrà conto dei risultati delle prove orali e scritte, della partecipazione dell’alunno all’attività didattica, dell’impegno, della costanza nello studio nonché dei progressi nel processo di apprendimento.

Erice, 3 dicembre 2013

LA DOCENTE

Angela Giacomazzi

ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

“LEONARDO SCIASCIA”

I.T.T. VALDERICE

PROGRAMMAZIONE DI STORIA

ANNO SCOLASTICO 2013-2014

Docente: Prof. ssa Scuderi Maria Stella

Classe III F Turistico

ATTIVITÀ DI ACCOGLIENZA

[X]Lettura ed illustrazione del P.O.F.e del Regolamento d’Istituto;

[X]Conoscenza delle strutture, delle attrezzature e dei servizi della scuola;

[X]Presentazione dei libri di testo;

[X]Attività finalizzate a favorire l'integrazione degli studenti nel gruppo classe;

[X]Test d’ingresso;

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

Profilo generale della classe

FONTI DI RILEVAZIONE DEI DATI:

[X] Prove oggettive di valutazione (test, questionari, etc.);

[X] Prove soggettive di valutazione (temi, relazioni, interrogazioni, etc.);

[X] Osservazioni degli studenti impegnati nelle attività didattiche;

[X]colloqui con gli alunni

ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI [SI] n 1

COMPETENZE:

·(Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento.

·(Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo.

CONOSCENZE

ABILITA’

Principali persistenze e processi di tra