L’impegno delle imprese italiane contro la cultura del ... · competizione internazionale, ......

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Lottare contro una cultura strisciante deldeclino. Questo uno degli argomenti digrande attualit su cui si confrontano ogni

giorno istituzioni, governo, imprese, sindacati esociet civile. Ed con queste stesse parole cheha esordito Giorgio Squinzi, vice presidenteper linnovazione e lo sviluppo tecnologico diConfindustria e amministratore unico di Mapei,al convegno La sfida dello sviluppotenutosi il 2e 3 aprile scorsi presso Fiera Milano.Sono stati due giorni di confronto serrato (orga-nizzati da Confindustria con il contributo diMapei), che hanno visto susseguirsi sul palcopolitici ed esponenti di spicco del sistema indu-striale e bancario italiano, davanti a una plateadi 6mila imprenditori.Gli interventi hanno riguardato i temi dellacompetizione internazionale, del futurodellEuropa e della crescita economica e socialedellItalia. Lex-presidente di ConfindustriaAntonio DAmato, in quei giorni in procinto dilasciare il testimone al successore Luca Corderodi Montezemolo, ha ripercorso le tappe dellasua presidenza e ha sollecitato il Governo a pro-

seguire sul cammino delle riforme. Il nostroPaese ha affermato DAmato ha enormipotenzialit, ha talento, ha voglia e capacit difare ed per questo motivo che siamo forte-mente impegnati a disperdere il clima di decli-no, questa brutta deriva che ci prospetta undestino ineluttabile, di cui tutti parlano e controil quale pochi ancora agiscono.DAmato ha incalzato il governo: Smettetela dilitigare e ridateci la fiducia e la voglia di investi-re. E questa voglia nasce dalle riforme, molteancora da realizzare,che Confindustria ha sem-pre sostenuto e appoggiato, ha ricordatoDAmato.Quello delle riforme stato il leit motiv del con-vegno. Giuseppe Morchio, gi amministratoredelegato di Fiat, ha sottolineato questa necessi-t:Oggi lagenda politica fatta di pensioni, Ddlsulla tutela del risparmio, taglio delle tasse: met-tiamo queste riforme in elenco, diamoci delledate, ma facciamo in fretta.Questo invito stato ampiamente condiviso daGiorgio Squinzi:In Italia c un potenzialeenorme e imprese in grado di vincere nel mer-

Limpegno delle imprese italiane contro la cultura del declino.

Nella foto: linterventodi Giorgio Squinzi, vicepresidente perlinnovazione e losviluppo tecnologico diConfindustria eamministratore unico diMapei.

cato globale. Lunico modo che abbiamo di rea-gire andare allattacco, con imprese italianeche facciano da testa di ponte. E Mapei sen-zaltro una di queste, come ha brevemente spie-gato Squinzi: Noi abbiamo investito in tutto ilmondo, ciononostante abbiamo aumentato laforza lavoro in Italia del 7%.Linternazionalizzazione, quindi, ha avuto unaricaduta positiva anche sulla nostra presenza inItalia. E ha concluso:Va recuperata quellosses-sione per la crescita che ha caratterizzato leimprese italiane negli anni '50 e '60. E poi biso-gna puntare sugli investimenti in tecnologia:Abbiamo in Italia dei centri di eccellenza mon-diali ha ricordato Squinzi e la politica deveaiutare a mettere in contatto il mondo accade-mico e quello delle imprese. Un esempiopotrebbe essere togliere la spesa per i ricercato-ri dal costo dellIrap.La proposta stata ripresa da Diana Bracco,presidente di Federchimica:LIrap sui ricercato-ri deve scomparire perch iniqua e penalizzan-te. Per noi e il governo linnovazione deve esse-re lobiettivo principale del sostegno pubblicoallindustria. Gi quattro anni fa Confindustriaha messo questo tema al centro del dibattito

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istituzionale, ma finora i fondi allinnovazionenon hanno funzionato. La tecno-Tremonti deveessere estesa nel tempo e rafforzata negli incen-tivi.Un altro elemento imprescindibile per la cresci-ta delle imprese laccesso al credito.Corrado Passera, amministratore delegato diBanca Intesa, ha raccolto linvito: Sappiamo didover fare di pi; soprattutto dobbiamo cercaredi stare pi accanto alle imprese in difficolt esupportare le aziende negli investimenti al difuori del Paese. E poi ha invitato a sua volta isti-tuzioni e parti sociali a ritrovare la fiducia e afare sistema:Serve un piano condiviso di rilan-cio del Paese ha concluso Passera in cuiognuno faccia la propria parte: politica, imprese,banche e forze sociali.Alle richieste del mondo industriale e delle ban-che ha risposto il Presidente del Consiglio SilvioBerlusconi, intervenuto al termine del conve-gno, che ha rilanciato il suo progetto di sgravifiscali per portare pi soldi nelle tasche dei cit-tadini e ha chiuso con una battuta, in rispostaallesortazione di DAmato a non litigare:Datemi il 51% dei consensi e manterr le pro-messe, perch con me stesso non litigo.

LO STAND MAPEI

Mapei, che ha contribuito alla realizzazione del convegno, era presente con uno stand dedicato alle linee Prodotti perceramica e materiali lapidei,Prodotti per la posa di pavimenti e rivestimenti resilienti, tessili e legno,Prodotti per edili-zia e Additivi per calcestruzzi. stato sottolineato anche limpegno dellazienda nello sport, illustrato con fotografie di

famosi impianti sportivi di tutto il mondo, realizza-ti anche con prodotti Mapei.Nella foto qui a fianco, le immagini di alcune refe-renze di grande prestigio: i Saloni Sistini, lePetronas Twin Towers di Kuala Lumpur (Malesia),lAeroporto Zaventem di Bruxelles (Belgio), lHotelBurj Al Arab di Dubai (Emirati Arabi), il Traforo delMonte Bianco, la Diga delle Tre Gole (Cina), la Torredelle Telecomunicazioni (Kuwait) e infine i cantieridellAlta Velocit MI-TO e MI-BO.In grande evidenza anche i numeri di Mapei: 40stabilimenti in 21 Paesi, pi del 5% del fatturatoannuo investito in ricerca e sviluppo nei suoi 7laboratori, 3.600 dipendenti, pi di 30mila clientiin tutto il mondo, pi di 500 prodotti chimici peredilizia, pi di 10mila tonnellate di prodotti al gior-no e un fatturato previsto per il 2004 di 1,1 miliar-di di euro.

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la ceramica (1977), che diede risultato positivo.Da l nacque la decisione di realizzare un investi-mento produttivo in Canada, una joint-ventureal 50% con Ramca, che era il nostro distributore.Venne costituita nel 1978 Mapei Canada Inc.,che apr uno stabilimento a Laval, nella zonaindustriale di Montreal. Qui inizi la produzionedegli adesivi per piastrelle e di alcuni adesivi perpavimenti resilienti, in modo particolare quelliper la posa dei pavimenti in gomma (tra laltro apoche centinaia di metri di distanza da noi erastato avviato anche uno stabilimento di Mondo,cui fornivamo tutti i nostri adesivi per le piste eper i pavimenti in gomma).

E i risultati?Il successo fu immediato. Le vendite aumentaro-no immediatamente in progressione geometri-ca, tanto da costringerci gi dopo meno di unanno ad ampliare il primo stabilimento. Maanche questo non fu sufficiente e si dovette pro-cedere a un secondo ampliamento nel 1982. Lacrescita verticale delle nostre vendite in Canadacontinu trainata soprattutto dal sistema deno-minato in Europa KERABOND+ISOLASTIC, che stato veramente innovatore per il mercato nord-americano, perch permetteva di posare le pia-strelle direttamente sui supporti in legno com-

La presenza di Mapei in Canada storia divecchia data, iniziata nei lontani anni '70,quando i progetti dinternazionalizzazione

dellazienda non si erano ancora realizzati. Losbarco nel continente americano fu il primopasso, la prima conquista di Mapei fuori dai con-fini nazionali. Lapertura del primo stabilimentorisale al 1978, ma gi da diversi anni la societera presente sul mercato canadese, come ricordaGiorgio Squinzi, amministratore unico diMapei.

Com iniziata la storia di Mapei in Canada?A partire dagli anni '70, in modo particolare dal74, eravamo venuti in contatto con un distribu-tore canadese di pavimenti in gomma e cerami-ca, Ramca Tiles, al quale avevamo cominciato afornire i nostri prodotti, in modo particolare tuttigli adesivi per i pavimenti in gomma e per lepiste in Sportflex Super X dellazienda Mondo. Inoccasione dei Giochi Olimpici del 1976, Mondo(tramite Ramca) acquis la fornitura di quattropiste e noi fornimmo i nostri adesivi. Io andaipersonalmente a Montreal per assistere allin-stallazione di una di queste e mi resi conto checera un grande potenziale anche per la cerami-ca. Appena terminato il periodo delle Olimpiadieseguimmo un test di mercato sugli adesivi per

Foto 1Lesterno del primopiccolo stabilimento aLaval (1979), poisostituito dallattuale.

Foto 2Tre generazioni riunite:Rodolfo Squinzi (asin.), fondatore diMapei, il figlio Giorgioe il nipote Marco.

Foto 3Rodolfo Squinzi (a ds.),nel momentodellinaugurazionedello stabilimento,aiutato dalla nipoteVeronica.

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Da anni Mapei in Canada.25

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pensato. Dovemmo ancora una volta ampliare notevolmente le nostrecapacit produttive in Canada, trasferendoci in un nuovo stabilimentopi grande, dove tuttora si trova la sede centrale di Mapei Inc. (che oggila denominazione ufficiale di Mapei Canada), sempre a Laval, su un ter-reno di oltre 50mila metri quadrati, che successivamente ha consentitodiverse espansioni. Il nuovo stabilimento fu inaugurato ufficialmente il15 agosto 1984 alla presenza, oltre che dei maggiori uomini politici delQubec, anche del fondatore di Mapei Rodolfo Squinzi (v. foto 3).

Questo stabilimento il fiore allocchiello del Gruppo Mapei inCanadaS. Lo stabilimento di Laval comprende, oltre agli uffici, allassistenza tec-

nica e alla produzione, anche il laboratorio diricerca e sviluppo. Qui sono stati sviluppati iprimi adesivi della linea Eco, cio quelli a bassis-simo o nullo contenuto di VOC (sostanze organi-che volatili pericolose per la salute), in linea conla filosofia aziendale di sviluppo eco-compatibi-le.

Quello fu il primo passo e poi? Poi la storia continuata sulla scia di questo suc-cesso. La crescita stata continua. Alla fine deglianni '80 la societ stata interamente acquisitadal Gruppo Mapei. E poi stata la testa di ponteanche per la penetrazione nel mercato statuni-tense, sia perch ha fornito supporto tecnico elogistico per il primo investimento di Mapeinegli Stati Uniti (Mapei Arizona, fondata nel1983) sia perch Mapei Canada ha investitoanche per la creazione di uno stabilimento aChicago. Questo poi nel 1987 stato fuso con lasociet esistente in Arizona per avere ununicabase operativa negli Stati Uniti.I 25 anni di Mapei Canada sono stati una storiadi crescita ininterrotta, che stata sostenutaanche con investimenti effettuati alla fine deglianni '80 per la creazione di uno stabilimento aVancouver (British Columbia) e negli anni '90 perun altro a Maskinong (Qubec) specializzato

Foto 4LIstituto nazionale per ilCommercio Estero (ICE), inoccasione dei festeggiamenti per il25 anniversario di Mapei inCanada, stato rappresentato daAngelo Infusino, direttoredellufficio di Toronto (al centro).Da destra: la signora Infusino,Giorgio Squinzi, amministratoreunico di Mapei e, a sin., Veronica eMarco Squinzi.

Foto 5Giorgio Squinzi,amministratore unicodi Mapei (a ds.); Nick DiTempora, presidente diMapei America (alcentro) e Luigi Di Gieso,direttore generale diMapei Inc.

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nella produzione di materie prime, in modo par-ticolare polimeri di acetato di vinile in polvereridispersibili. Entrambi hanno ottenuto comegi lo stabilimento di Laval la certificazioneISO 9001:2000 alla fine degli anni '90.Nel 2001 abbiamo realizzato un ulteriore inve-stimento, questa volta a Toronto, con lacquisi-zione della societ Chembond, specializzatanella produzione di adesivi per rivestimenti resi-lienti. Questo ci ha permesso di disporre di unabase produttiva anche nellOntario.

Quali sono i prodotti che vendete in Canada?Produciamo e distribuiamo sul mercato canade-

In queste pagine:alcuni momenti dellacelebrazione del 25anniversario.

Sopra: Giorgio Squinzi con lamoglie Adriana e i figli Marco eVeronica.A sinistra: da destra, Nick DiTempora, Giorgio Squinzi, Luigidi Gieso (ritratti anche nellapagina a fianco, in alto, almomento del taglio della torta),introducono le celebrazioni del 25 anniversario di Mapei inCanada.A destra: durante ifesteggiamenti sono stati anchepremiati i dipendenti con lamaggiore anzianit di servizio.

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nord-americano Nick Di Tempora. Lui ha trascor-so oltre 30 anni della sua vita a Montreal, quindiconosce molto bene le specificit del mercatocanadese. Questo ha portato alla formazione diuna squadra estremamente compatta ed effi-ciente, sia nellambito della gestione generaleche in quello delle vendite e della ricerca e svi-luppo. Persone di grande competenza chehanno contribuito in modo decisivo al successodi Mapei nel Nord America.Linsediamento di Laval il simbolo della pre-senza di Mapei in Canada. Per questo si decisodi festeggiare qui il suo 25 anniversario.Per loccasione stato organizzato un concertodi Paul Anka per i clienti (v. pagine seguenti) esono stati festeggiati i dipendenti con la mag-giore anzianit di servizio, per alcuni di ben 24anni, in rappresentanza di tutti i dipendentiMapei nel Paese.

se una gamma moltoampia di prodotti per la pre-

parazione dei sottofondi, di adesi-vi cementizi, in pasta, di lattici e fugature

per la posa della ceramica, di adesivi per la posa di rive-stimenti resilienti e in legno e di prodotti speciali per il recupero del cal-cestruzzo.Questa produzione cos ampia identificata anche da uno slogan utiliz-zato sul mercato canadese.

Ci sono stati fattori che hanno favorito questa crescita cos rapida?S, sicuramente la presenza, sia nel Qubec che nellOntario, di una fortecomunit italiana che ha sempre visto con simpatia un gruppo con lestesse origini nazionali. E poi la posizione di grandissimo rilievo che que-sta comunit ha nella distribuzione e nella messa in opera di pavimentie rivestimenti di tutti i tipi, dalla ceramica ai prodotti resilienti, tessili ealtri. Oggi Mapei detiene in Canada una quota di mercato superiore al60% in settori come in particolare quello dei prodotti per la posa deipavimenti ed estremamente efficiente sotto la guida del presidente

Sotto, da destra: Carolyn Ryan, AdrianaSpazzoli, Sophia d'Amico e Diane Choate.Carolyn, Sophia e Diane, dell'ufficioMarketing di Mapei Nord America, insiemea Franoise Lajoie e Liliane Raffin di Mapei Inc. hanno organizzato lacelebrazione del 25 di Mapei in Canada.

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Mapei is my waycantava Paul Anka pochi mesifa a Bologna, nel fantastico spettacolo dedicatoa Mapei e ai suoi clienti in occasione di Cersaie2003 (v. Realt Mapei n.62). Ora quelle parolesono diventate una melodia cara a tutta lacostellazione di consociate nel mondo, giun-gendo anche in Canada. L infatti il celebre arti-sta, che ha cittadinanza canadese, ha tenuto inesclusiva due concerti speciali, in occasione delventicinquesimo compleanno di Mapei Inc.Il geniale e amatissimo maestro si esibitoprima a Toronto e poi a Montreal, in esclusivaper un pubblico di clienti e dipendenti della-zienda (sono i nostri amici e la nostra famiglia,ha ricordato pi volte Nick Di Tempora, presi-dente di Mapei America). Paul Anka ha incanta-to il pubblico attingendo al suo estro geniale,quello da cui nato il suo vastissimo repertorio(ha 900 canzoni e 125 album allattivo), creandounatmosfera intima e coinvolgente.

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In un quarto di secolo la crescita continua del-lazienda ha accompagnato quella di uninteragenerazione e le note del grande artista ne sonostate la colonna sonora. I suoi successi indimen-ticabili hanno commosso e appassionato unpubblico di tutte le et e non si sono mai ferma-ti ai confini nazionali, anzi. Paul Anka nato aOttawa, ma la sua fama e la sua capacit dicomunicare emozioni non hanno bandiera.Il grande artista, da tanti anni amico della fami-glia Squinzi, ha brillato con la sua verve di gran-de uomo di spettacolo e ha incantato tutti. Lasua popolarit ha sottolineato Luigi Di Gieso,general manager di Mapei Inc. ai livelli diquando esord sulla scena mondiale, cinquan-tanni fa, mietendo un successo dietro laltro.Siamo molto felici che abbia voluto festeggiarecon noi i 25 anni di Mapei in Canada e speriamodi poter avere anche noi un successo cos dura-turo.

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1978 - Laval - Montreal (Qubec)A Laval stato realizzato il primo stabilimentoproduttivo di Mapei in America, sulla scia delsuccesso ottenuto nella fornitura di prodotti perle Olimpiadi di Montreal del 1976. Lo stabili-mento, inaugurato ufficialmente nel 1978, stato ampliato pi volte nel corso degli anni finoa raggiungere una superficie di 13.657 m2, a

seguito della recente espansione di 1.858 m2 realizzata nel 2003 (nellearee del magazzino e del reparto spedizioni). Qui ha sede, ancora oggi,Mapei Inc., la consociata canadese che fa parte del Gruppo Mapei, e quilavorano 226 persone, tra dipendenti e apprendisti. La produzione copretutte le linee di prodotti: dagli adesivi in polvere agli adesivi in pasta, agliadditivi, ai prodotti epossidici, a quelli per il risanamento del calcestruz-zo. In particolare lo stabilimento produce tutti gli adesivi Mapei, destina-ti a numerosissimi clienti in unarea che comprende la regione canadese

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1995 Maskinong (Qubec) un impianto specializzato nella produzione dipolveri ridispersibili, che sono poi utilizzate intutti gli stabilimenti Mapei in America. In questoimpianto produttivo, grande pi di 743 m2, lavo-rano 12 persone che si alternano mantenendola produzione attiva 24 ore al giorno, sette gior-ni alla settimana.

del Quebc, le province che si affaccianosullAtlantico, alcune zone dellOntario, la citt diVancouver ed il nord-est degli Stati Uniti. Lo sta-bilimento di Laval ospita anche un impianto perla produzione di polimeri, che vengono poi inparte usati in tutti gli stabilimenti Mapei in NordAmerica per i propri adesivi e prodotti chimiciper edilizia, in parte venduti ad altre aziendeinsieme ad altri prodotti Vinavil sia fabbricati aMaskinong sia importati dallItalia. Per alcuniprodotti particolari, Laval fornisce assistenza atutti gli altri stabilimenti Mapei in Nord America.

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2001 Brampton - Toronto (Ontario)Nel novembre 2001 Mapei Corp., consociata con sede negli StatiUniti, ha acquisito Chembond Ltd., che ha sede in Ontario. Lo stabili-mento produce, tra gli altri, adesivi, additivi e malte cementizie.Limpianto originario, che risale al 1991, stato ampliato di 1.672 m2

nel 1996: la sua superficie totale oggi di 7.340 m2. Questo stabilimento pro-duce, oltre agli adesivi in pastaChembond, anche le malte e gli adesivia base cemento della linea Mapei per imercati di Ontario, Canada centrale eparte dellarea nord-orientale degliStati Uniti. Qui sono impiegate 84 per-sone, destinate probabilmente a cre-scere con laumento della produzioneprevisto per i prossimi anni.

1989 - Delta Vancouver (British Columbia)In origine la presenza di Mapei nella British Columbia eralocalizzata nella citt di New Westminster, dove era statoaperto uno stabilimento nel 1989. Da l la produzione stata spostata recentemente nella citt di Delta (2002).Questo lo stabilimento pi nuovo di Mapei in America esi estende su una superficie di pi di 3.252 m2. Limpiantoproduce sistemi per la posa di ceramica e pietra naturale,cui si aggiungono le polveri per il recupero del calcestruz-zo (destinate ai mercati del Canada occidentale, della partenord-occidentale degli Stati Uniti e anche della Californiadel nord, che ha visto un progressivo rafforzamento dellapresenza di Mapei nel corso degli anni). A Delta lavorano 41addetti. Unulteriore espansione prevista per il 2005.

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Marted 28 ottobre 2003 si svolta aToronto la cerimonia per la consegnadei premi Italy-Canada InvestAward

2003.L Italy-Canada InvestAward un premio istituitoda Team Italia, lassociazione delle aziende e deidirigenti italiani in Canada, in collaborazionecon lItalian Trade Commission, uffici di Torontoe Montreal.I premi sono stati consegnati al Gruppo Mapei,per il gli investimenti italiani in Canada e aPatheon per gli investimenti canadesi in Italia.Mapei presente in Canada dal 1978; ha la sedeprincipale canadese con stabilimento a Laval(Quebec) e altri stabilimenti a Maskinonge(Quebec), Toronto (Ontario) e Vancouver (B.C.).Linvestimento in Canada stato di 37,3 milionidi dollari canadesi. Il fatturato del 2003 stato di105 milioni di dollari canadesi con 350 impiega-ti (v. articolo nelle pagine precedenti).Patheon unazienda leader nel settore farma-ceutico con sede a Mississauga, 6 stabilimenti inCanada, 4 in Europa e uno negli Stati Uniti; inItalia presente a Ferentino (Frosinone) con lasede principale europea e a Monza (Milano) conuno stabilimento.

Il programma di cerimonia si via via sviluppa-to sotto la guida di Ms. Deborah Rosser, publi-sher di Canadian Business e Ms. Laura Albanese,anchor di Omni Television.Paolo Maccario, in qualit di presidente TeamItalia e di Italy-Canada InvestAward, ha presen-tato il premio e parlato brevemente di TeamItalia. Sono poi intervenuti come relatori lamba-sciatore dItalia in Canada Marco Colombo; Alan

Virtue, executive director di InvestmentPartnership Canada; Bob Seguin, deputy mini-ster del ministero del governo dellOntario per leimprese. Hanno portato il loro saluto ai presentie ai premiati i neo-ministri del nuovo governoliberale dellOntario Greg Sorbara, ministro per leFinanze e Joe Cordiano, ministro per lo sviluppoeconomico della Provincia, alla loro primissimaapparizione ufficiale, per essere stati nominatiappena il 24 ottobre scorso.

Due spettacolari filmati, realizzati da AngeloInfusino, direttore dellufficio ICE di Toronto eSergio La Verghetta direttore dellICE diMontreal, hanno presentato le aziende premiate.Lambasciatore Colombo ha consegnato nellemani dei presidenti Squinzi (Mapei) e Tedford(Patheon) le sculture-simbolo dellAward, realiz-zate in bronzo pieno su base di marmo dallarti-sta Silvio Mastrodascio.Tra i partecipanti, circa 130 persone, oltre a TeamItalia e allItalian Trade Commission, partnerorganizzatori, erano presenti enti e istituzioniquali il Dipartimento del Foreign Affairs andInternational Trade (DFAIT), InvestmentPartnership Canada (IPC), MEOI (Ontario), GMTA-Greater Toronto Marketing Alliance, City ofToronto, City of Vaughan, City of Mississauga, ilConsolato generale dItalia di Toronto, la Cameradi commercio Italiana di Toronto, la CanadianItalian Business Association (CIBPA).Come aziende figuravano esponenti e ospiti diAlitalia, Banca Intesa Canada, Corriere Canadese,Rogers Media, Meridian Technologies, Pacific &Western Bank of Canada, Weber Shandwick,Tradinvest di Londra (UK).

I premi Italy-CanadaInvestAward per il 2003sono stati consegnati aRobert Tedford,presidente dellaPatheon (a sinistra) e aGiorgio Squinzi,presidente del GruppoMapei (a destra).Le sculture-simbolodell'Award sono stateconsegnate da PaoloMaccario (al centro)presidente di TeamItalia in Canada epresidente di Italy-CanadaInvestAward 2003.

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Il centro commerciale Aberdeen Centre portail nome del famoso porto turistico di HongKong, ma a differenza di questo non si trovain Estremo Oriente: stato costruito aRichmond, in Canada.In questo Paese convivono tante culture diver-se, con unalta percentuale di abitanti di origineasiatica: la multiculturalit un suo punto diforza. Si tenne conto di questo quando, nel1989, si costru il primo Aberdeen Centre, il cuiprogetto mostrava influssi artistici orientali. Ilcentro divenne tanto famoso che tutto il quar-tiere circostante prese il nome di AberdeenDistrict.

1 2 Alcune fasidell'esecuzione deilavori,dall'applicazione dellamembrana isolante(foto 1 e 2), alla posadelle piastrelle dimateriale lapideo(foto 3 e 4), allastuccatura e puliziadelle fughe (foto 5).

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Col passare degli anni larea di Richmond (capi-tale della British Columbia, nel Canada occiden-tale) ha conosciuto un grande sviluppo. Moltiedifici sono stati ristrutturati, altri abbattuti ericostruiti ex-novo, come lAberdeen Centre. Ilvecchio edificio stato abbattuto nel maggio2002 e subito sono cominciati i lavori percostruire al suo posto un centro commercialetre volte pi grande, su una superficie totale di35mila m2. Lintento del proprietario, il GruppoFairchild, era di dare unimpronta ancor picosmopolita alla struttura e farne un puntodincontro tra Oriente e Occidente. I lavori sonostati ultimati nel dicembre 2003 e il Centro haaperto le sue porte al pubblico.Ledificio si sviluppa in verticale su tre livelli.Allinterno, i corridoi hanno un andamento cur-vilineo e convergono, a tutti i livelli, verso un

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*I prodotti citati in questoarticolo sono realizzati edistribuiti sul mercatoamericano da MapeiCorp. (USA) e Mapei Inc.(CDN). Per maggioriinformazioni consultare ilsito internetwww.mapei.com.

Aberdeen Centre, British Columbia, CanadaIntervento: preparazione dei sottofondi e posa dei rive-stimenti a pavimentoAnno dintervento: 2002-2003Superficie: pi di 15.000 m2

Proprietario: Fairchild DevelopmentsImpresa: Dominion-Fairmile ConstructionMateriale posato: granito Kashmere White e ImperialWhite, marmo Grigio Carnico, travertino Persiano Rossoe Verde Eucalipto di Fabbrica Marmi e GranitiProdotti Mapei: MAPELASTIC SM, MAPECEM PREMIX,ULTRAPLAN 1, ULTRACONTACT, KERAPLY, ULTRACOLORRivenditore Mapei: Dal Tile,Vancouver (BritishColumbia)Coordinamento Mapei: Luigi Federico, Mapei Inc,Canada.

SCHEDA TECNICA

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ampio spazio ovale che richiama la struttura degli antichi anfiteatri.Lilluminazione stata studiata per ottenere una fusione tra la luce arti-ficiale e quella naturale proveniente sia dai lucernari circolari di diversegrandezze sia dalle vetrate colorate.Leffetto un gioco di luci che si riflettono da una parete allaltra, inuninfinita gamma di colori moltiplicata dalluso di vetri di diversi tipi,come in una gigantesca lanterna.Al tempo stesso gli ampi spazi comunicanti offrono una sensazione digrande comfort, come se ci si trovasse in uno spazio aperto.Ogni livello dedicato a un tema specifico: al piano terra si trovano unmercatino e numerosi negozi di arte e artigianato asiatici; al primopiano lelettronica, lalta tecnologia e persino un salone espositivo perauto; al secondo piano, infine, i visitatori trovano unarea relax con risto-ranti, bar e spazi di intrattenimento; in un prossimo futuro qui verr alle-stito uno spazio speciale a tema per bambini. In totale il centro com-prende pi di 250 negozi e ristoranti.Per ottenere un risultato durevole limpresa di posa ha selezionato iprodotti Mapei, utilizzandoli sia per la preparazione della superficie incalcestruzzo sia per la posa delle piastrelle. Innanzitutto, sulle superficia pavimento (per pi di 15mila m2) stata applicata la membrana iso-lante MAPELASTIC SM*, che tra i suoi vantaggi ha quello di permetterela posa delle piastrelle immediatamente dopo la sua installazione.

Foto 6Il centro si sviluppa sutre livelli checonvergono verso unampio spazio ovale.

Lungo i parapetti delle passerelle sospese stato utilizzato MAPECEM PREMIX*, leganteidraulico speciale per la realizzazione di masset-ti, su una superficie totale di quasi 500 m2.Per i pavimenti sono state scelte piastrelle digranito, marmo e travertino di grande formato(pi di 40 x 40 cm). In particolare sono stati scel-ti granito Kashmere White e Imperial White,marmo Grigio Carnico, travertino PersianoRosso e Verde Eucalipto di Fabbrica Marmi eGraniti.In considerazione dei grandi formati da posare,per eliminare ogni dislivello e irregolarit dellesuperfici stato applicato ULTRAPLAN 1*, liscia-tura autolivellante a indurimento rapido.Per evitare lapplicazione delladesivo con latecnica della doppia spalmatura e realizzarerapidamente la posa delle piastrelle stato uti-lizzato ULTRACONTACT*, malta autobagnantead alte prestazioni, mescolato alladditivoKERAPLY*. La malta per fugature ULTRACOLOR* servita a dare il tocco finale, grazie alla vastagamma di colori a disposizione.

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LEaton Centre si erge nel cuore economi-co e finanziario di Montral. Questo edifi-cio di otto piani, originariamente costrui-to nel 1929, stato profondamente ristruttura-to appena un anno fa. Il palazzo, che ha cambia-to propriet a fine anni 90, stato suddivisofunzionalmente in due parti: i primi quattropiani sono stati adibiti a centro commerciale; glialtri a uso ufficio.Larea centrale delledificio stata sventrata perfar posto ad un grande atrio. Dopo aver tolto lepavimentazioni esistenti, venuto alla luce unsupporto costituito da assi di legno. La partico-lare sfida che si presentata a progettisti e tec-nici stata quella di preparare la superficie perla posa dei rivestimenti senza effettuare la con-sueta gettata di calcestruzzo, che avrebbe com-portato un considerevole aumento dei costi.Anche il tradizionale metodo di livellare usandopannelli di legno compensato e zeppe avrebberichiesto molto tempo e non avrebbe risolto ilproblema in modo duraturo. La sfida consistevaquindi nellindividuare un sottofondo cementi-zio applicabile in strato sottile e che potessestagionare rapidamente, garantendo il raggiun-gimento di elevate resistenze alla compressio-

A Montral,nellEatonCentre, perrealizzare lesuperfici si fatto ricorso aun sistemamoltovantaggioso

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*I prodotti citati in questo articolosono realizzati e distribuiti sulmercato americano daMapei Corp. (USA) eMapei Inc. (CDN). Permaggiori informazioniconsultare il sito internetwww.mapei.com.

Eaton Centre, Montral (Canada)Intervento: realizzazione dei sottofondi e posa deipavimenti in internoAnno dintervento: 2003Superficie: 46.500 m2

Progetto: Les Architectes Lemay et AssocisDirettore lavori: Andr GigureImprese esecutrici: Carrelage de Montral, AcfMontral, Inc.; Champlain Cer.Prodotti Mapei: PLANICEM 53, PLANICRETE PM,MAPELASTIC SM, ULTRACONTACT, ULTRACONTACT RS,KERALASTIC SYSTEM (in Europa KERABOND+ISOLASTIC), GRANIRAPID SYSTEM, KERACOLOR SMateriale posato: piastrelle di ceramica e marmoRivenditori Mapei: Ciot Montral, Inc. e Les CarreauxCeragres Canada LteeCoordinamento Mapei: Luigi Di Gieso, Mapei Inc.,Canada

ne e alla flessione. Altre caratteristiche indi-spensabili erano che avesse un ottimo rapportoqualit/prezzo e che fosse facile da applicare.Le tavole di legno sono state assicurate con lu-tilizzo di viti, successivamente stato applicatoun foglio di polietilene ad alto spessore cui stata fissata una rete metallica. Dopo aver otte-nuto risultati positivi con i test di laboratorio edi cantiere, si scelto di utilizzare il sistema for-mato da PLANICEM 53* mescolato a PLANICRE-TE PM*. Pi di 70mila sacchi di PLANICEM 53*sono stati mescolati con 220 tonnellate dellad-ditivo PLANICRETE PM*, su una superficie di46.500 m2. Il risultato di questa soluzione inno-vativa stata unapplicazione dello spessore di

appena 16 mm e tuttavia in grado di reggere untraffico commerciale di media intensit.Questa scelta tecnica particolare da conside-rare un punto di svolta nel campo della prepa-razione delle superfici e questo stato ricono-sciuto da tutti i tecnici coinvolti nel progetto.Dopo solo pochi giorni dalla gettata la superfi-cie era gi in grado di sostenere il pesante cari-co dei macchinari da costruzione. Questa solu-zione per la preparazione della superficie haanche spianato la strada alluso di tutta unaserie di altri prodotti: la membrana isolanteMAPELASTIC SM*, gli adesivi ULTRACONTACT* eULTRACONTACT RS*, il sistema adesivoKERALASTIC SYSTEM* (in Europa KERABOND +ISOLASTIC), il sistema adesivo rapidoGRANIRAPID SYSTEM* e infine la malta perfugature KERACOLOR S*.Questi sistemi e prodotti sono stati utilizzati perla posa di piastrelle di ceramica e marmo.

Al centro e in alto: lesoluzioni Mapei hannopermesso di ottenereun risultato perfetto.

A lato: stesura delfoglio di polietilene (1)e fissaggio della retemetallica (2).La foto 3 evidenzia letre fasi del processo,inclusa la realizzazionedel substrato conPlanicem 53 ePlanicrete PM.

SCHEDA TECNICA

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Le finiture degli interni sono oggi il segretodellimmagine di un edificio, che sia dinuova costruzione o ristrutturato. Ogniforma e colore su cui si posa lo sguardo daipavimenti ai rivestimenti murali, dalle finestrealle scale deve essere studiato, progettato,armonizzato con larredo e in linea con le ten-denze del design.A Bologna, nella 23 edizione di SaieDue Living,si raccolto un microcosmo fatto di soluzioninuove, di proposte che si avvalgono della tecno-logia nel rispetto della natura, di idee stimolanti,presentate da 1.467 aziende su circa 150milametri quadrati di superficie espositiva.Questanno, dal 17 al 21 marzo, i SaloniInternazionali dellArchitettura, delle Finiture,del Recupero e delle Tecnologie per lediliziahanno accolto in totale 122.116 visitatori, quasitutti specialisti dei settori interessati: architetti,ingegneri, tecnici, imprenditori, designer e pro-fessionisti interessati a quanto di bello, nuovo etecnologicamente avanzato pu offrire il merca-to.

L'appuntamento di SaieDue Living stato un gran-de successo, specialmente considerando lattuale congiunturainternazionale. Rispetto allanno scorso laumento nel numero dei visita-tori stato del 3,65% e ancora maggiore se si fa riferimento allanno pre-cedente: rispetto al 2002, infatti, laumento stato dell8,94%.Questultimo dato ancora pi significativo se si tiene presente che ilsalone nel 2002 aveva caratteristiche merceologiche simili a quelle diquestanno. Anche sul versante stranieri i dati sono assolutamente posi-tivi: 8.944 sono stati i visitatori provenienti dallestero, con un aumentodell11, 37% rispetto al 2002. Dal lato dellofferta, il panorama della fiera stato estremamente ampio e diversificato, organizzato in saloni tema-tici centrati sui prodotti e servizi ecologici per ledilizia (Naturpolis); suipavimenti in legno (Floor Expo); su marmo, granito e pietre naturali perlarchitettura (Living Stones); sulle soluzioni pi innovative per lutilizzodellenergia solare e di altre rinnovabili (Sunweek); sullautomazione(On-Off ) e sugli utensili professionali (Utensilia).Mapei stata indubbiamente uno dei protagonisti della manifestazionefieristica, con ben tre spazi espositivi. Il primo, allinterno del padiglione34, era quello istituzionale, dedicato principalmente alle pavimentazioni,sia resilienti e in legno sia cementizie, e al recupero delle facciate; ilsecondo era dedicato in modo specifico alle finiture. Diversa ma ugual-mente significativa la terza presenza, quella allinterno della mostra100% Calpestabile (v. articolo a pag. 26).

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Foto 3Presentazione a effetto diUltratop, lospecialeautolivellanteche rimane avista comepavimento finito.

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Nello stand istituzionale sono state presentate,in particolare, alcune tra le moltissime soluzioniche Mapei offre nel campo delle finiture e delrecupero. ULTRATOP, un innovativo pavimentoautolivellante forse il prodotto che pi haattratto i visitatori, anche grazie alla presenta-zione a effetto: unilluminazione creata da fascidi luce colorata, proiettati su una base in ULTRA-TOP grigio, a simboleggiare le mille combina-zioni di colore realizzabili (v. foto 3). Questo pro-dotto una malta autolivellante a base di spe-ciali leganti idraulici, ad indurimento ultrarapi-do, per pavimentazioni ad elevata resistenzaall'abrasione applicabile in spessori da 3 a 40mm. caratterizzato da unestrema versatilit,perch pu essere utilizzato per realizzare pavi-mentazioni sia in ambienti industriali sia in abi-tazioni, rimanendo a vista come pavimento fini-to. ULTRATOP una soluzione estremamenteinnovativa proprio perch unisce le caratteristi-che indispensabili per ognuna di queste solu-zioni. Negli ambienti industriali, dove la resi-stenza allabrasione un requisito irrinunciabi-le, risponde in maniera ottimale a questa neces-sit; negli ambienti domestici, daltra parte, per-mette di realizzare soluzioni di design, anche incombinazione con materiali come lacciaio o illegno.In grande evidenza anche i sistemi per la manu-tenzione delle facciate, con le linee PoroMap eMape Antique (v. foto 1 e 2), composte da maltepremiscelate deumidificanti, rispettivamenteper murature di recente costruzione e permurature anche di interesse storico. I cicli diintervento realizzati con queste malte prevedo-no lutilizzo di finiture rispettivamente delle duegamme Silancolor e Silexcolor, disponibili inunamplissima gamma di colori ottenibili con ilsistema di colorazione automatico COLORMAP(vedi articolo a pag. 25).Nello stand Mapei, ha portato anche il suo pro-getto colore ha sottolineato Paolo Sala,

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nello stand istituzionaleche in quello dedicato,nel padiglione 20. Sono sistemi di sicura effica-cia e affidabilit.Tra questi da segnalare MAPE-LASTIC, un sistema che comprende l'omonimamalta impermeabilizzante utilizzata con pienosuccesso da pi di dieci anni.Proprio a MAPELASTIC (malta cementiziabicomponente elastica per la protezione imper-meabile di calcestruzzo e ogni ambiente umidocome piscine e balconi) Mapei ha riservato unospazio nellambito dellarea dedicata al puntovendita (v. foto 8). Qui sono state presentate lediverse soluzioni arredative per il punto vendita,compreso il grande pop-up MAPELASTIC, prota-gonista della campagna promozionale di mag-gio e giugno (v. Realt Mapei n. 64).Nello stand non potevano poi mancare i pro-dotti Eco, caratterizzati dal basso impattoambientale, sia per moquette che per pvc e lino-leum (v. foto 5). Questi prodotti sono gi statiampiamente utilizzati in tantissimi cantieri intutto il mondo, come testimoniato dalle imma-gini di referenze internazionali. Ricordiamo tra lealtre, la posa di pvc e linoleum della scuolamaterna Mirabello (v. Realt Mapei n. 61) e per laposa di moquette la referenza del SunyPerforming Arts Center, negli Stati Uniti (vincito-re del 2nd Grand Prix Referenze Mapei, sezioneresilienti, v. Realt Mapei n. 62).Grande attenzione anche per le soluzioni stu-diate per gli impianti sportivi (v. foto 6), con lapresentazione di referenze in cui sono stati uti-lizzati ladesivo ADESILEX G19 (Stadio Olimpicodi Roma: posa della pista di atletica) e ladesivoULTRABOND P990 1K (Stadio Meazza di Milano:incollaggio dellerba sintetica). Lo sport, daltraparte, stato sempre presente nellattivit dellazienda: Dove c sportc Mapei molto pi di uno slogan. Labbiamo visto nelle aree dedica-te, grandi spazi utilizzati per mostrare le immagini di alcuni degli eventisportivi cui Mapei ha recentemente contribuito, tra cui le Finali di Coppadel Mondo di sci di Sestriere 2004, e quelle di numerose referenze riguar-danti eventi sportivi futuri, tra cui i lavori per le Olimpiadi Invernali diTorino 2006 (v. foto 9 e Realt Mapei n. 64), gli Europei di calcio che sisvolgeranno in Portogallo nel prossimo luglio e altri ancora.Unampia area dello stand stata dedicata ai prodotti per il legno. Ai due

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Product Manager Linea Finiture di Mapei gra-zie alla nuova mazzetta colori COLORMAP (v.foto 4), derivata dallatlante internazionaleNatural Color System, che comprende 342 tinte.Noi abbiamo scelto il pi diffuso "linguaggio"internazionale; questo perch non ci interessafare del colore un elemento di selezione: cipreoccupiamo anzi che questo linguaggio siaaccessibile al maggior numero possibile di uti-lizzatori.Che Mapei punti molto sulle finiture confer-mato da Ernesto Erali, Direttore Vendite Italia diMapei: A Saiedue Living abbiamo presentato isistemi di recupero del calcestruzzo e dellemurature degradate, completati dai prodotti perle finiture. da sottolineare che Mapei puntamolto sui sistemi di finiture, protagonisti sia

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lati di uno schermo a pare-te (su cui erano proiettateimmagini dellapplicazio-ne del legante idraulicoautolivellante ULTRATOP),sono stati messi in eviden-za ladesivo monocompo-nente poliuretanico per illegno ULTRABOND P9901K e la vasta gamma diprodotti per la posa delparquet (v. foto 7): legantiper massetti, lisciature eadditivi; appretti, conso-

lidanti, barriere allumidit (tra cui numerosi primer presentati per laprima volta in fiera); sigillanti e pulitori; adesivi per pavimenti inlegno e in laminato e infine adesivi per zoccolini e profili. Allaposa del legno sono state anche dedicate numerose dimostra-zioni pratiche e un pannello nella collettiva legnoallestita nelpadiglione 35.Le caratteristiche dei prodotti sopra citati sono dettagliatamentedescritte nella nuova documentazione tecnica, gi distribuita infiera: il catalogo Prodotti per la posa del parquet e il quaderno tec-nico La posa del parquet. Oltre a queste, sono da segnalare altrenuove pubblicazioni sia su supporto cartaceo sia su supporto infor-matico: il libretto 150 e pi Soluzioni per lEdilizia, il nuovo cdGlobal Infonet e il nuovo catalogo Prodotti per Edilizia.Presso lo stand, inoltre, stata consegnata una nuova maglia perciclismo agli associati dellANIAC (Associazione Nazionale

Ingegneri e Architetti Ciclisti), di cui Mapei main sponsor (v. foto 10). Questa collaborazioneprevede anche il supporto dello Sport ServiceMapei allattivit degli associati: architetti eingegneri ciclisti potranno dora in poi usufruiredi un'assisstenza medico-scientifica, di test e diindicazioni per lottimizzazione dellattivitsportiva, un tempo riservati solo ai campioni.

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Il nostro approccio stato completamente opposto rispetto a quello ditutte le altre aziende presenti al salone, ha spiegato Paolo Sala, ProductManager Linea Finiture di Mapei.Tutti partono dalle finiture ha proseguito Sala noi no: noi conside-riamo globalmente il problema del ripristino, studiando una soluzioneche parte dallanalisi diagnostica, si concretizza nella scelta di un sistemaper il ripristino della facciata interessata e si conclude con la valutazionedel colore e della protezione, cio delle finiture. un percorso inusualeche frutto dellapproccio innovativo dellazienda.

Mapei, infatti, si avvale di labora-tori di ricerca e sviluppo dotatidelle pi avanzate e sofisticateapparecchiature, che garantisco-no il rispetto degli standard qua-litativi internazionali. Questoconsente di mettere a puntosistemi per il ripristino delle fac-ciate estremamente innovativi,specifici per ogni singola esigen-za e integrati con la gammadelle finiture murali.Colore e protezione sono lulti-mo e importante passo. Lefiniture murali Mapei garanti-scono non solo protezione, maun ottimo risultato sul pianoestetico, grazie al sistema tinto-metrico COLORMAP che con-sente di ottenere qualsiasi tinta,in qualsiasi quantit e per qual-siasi prodotto (v. articolo nellapagina seguente). La scelta delcolore, inoltre, oggi ancorapi facile grazie alla nuovamazzetta colori di 342 tinte,derivata dallatlante NaturalColor System, presentata pro-prio in occasione di SaiedueLiving.La visita degli stand Mapei, perla gran maggioranza di archi-tetti e progettisti, si conclusacon una sosta nellaffollatamostra 100% Calpestabile, dicui vi parliamo nelle pagineche seguono.Per tutti lappuntamento infiera al prossimo anno, dal16 al 20 marzo 2005, quandoa Saiedue Living torner pro-tagonista il comparto dellin-volucro edilizio e dei prodottie tecnologie dedicati.

Proseguendo nella visita moltiaddetti ai lavori hanno sostatopresso il secondo stand Mapei,quello dedicato in modo specifi-co alle finiture, o meglio ai sistemicompleti per il recupero e la pro-tezione delle facciate basati sulla

ricerca e sulla diagnostica. Questo spazio espo-sitivo stato allestito allinterno del salonetematico Decor&Color Show (il Salone delColore e della Decorazione). Tre i temi fonda-mentali: ricerca e diagnostica; sistemi di facciata;colore e protezione. A ciascuno stato dedicatoun totem di 7 metri (v. foto 11).

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Tutti i colori di ColorMapdi Paolo Sala - Product Manager Linea Finiture, Mapei

Il servizio nel mondo del colore fondamentale. Anzi: colore e servi-zio sono due elementi che a volte si

identificano, perch sono tipiche sia lanecessit di avere numerose campio-nature colore in cantiere in tempi stret-tissimi sia la frammentazione dellaconsegna (il committente o il direttorelavori in genere non ritira tutto il colo-re in una volta). Questi due fattoriimplicano la necessit di avere unafabbrica del colore decentrata rispet-to allazienda produttrice, perch lin-terlocutore deve andare dal rivendito-re e poter essere soddisfatto in questedue primarie esigenze: avere un servi-zio sulla scelta colore e avere un servi-zio sulla consegna del materiale.Questo approccio molto diffuso neicolorifici, ma non altrettanto tra i riven-ditori di materiali edili, che anchequando trattano il colore ordinano latinta finita. Anche tra loro per c unasempre pi diffusa schiera di personelungimiranti, che non solo si occupanodi finiture di facciata (il complementologico del loro business), ma introdu-cono anche nel proprio centro venditai sistemi tintometrici, sia come comple-tamento gamma, sia per arricchire erendere efficiente il servizio colore.Il sistema tintometrico ColorMapnasce per soddisfare questa esigenza:poter rendere pi efficiente il rapportorivenditore/cliente finale nellofferta dicoloriture di facciata. costituito damacchine dispensatrici di colore, agita-tore e soprattutto spettrofotometro ecolorimetria strumentale. Con questosistema qualsiasi tinta in qualsiasiquantit in qualsiasi prodotto puessere formulata, prodotta e conse-gnata in tempo reale.Dovendo operare solo su sistemi perfacciata, la principale preoccupazionedal punto di vista tecnologico stataquella di scegliere paste coloranti epigmenti stabili allesterno (rispetto airaggi ultravioletti) e stabili in ambientebasico, come i prodotti a base di silica-to di potassio.Questa la connotazione specifica delsistema Mapei, che, a differenza dimolti sistemi tintometrici presenti sulmercato (colorifici tradizionali), utilizza

paste coloranti ad alta concentrazionecompatibili solo con prodotti allacquaper soddisfare le esigenze di prestazio-ne dei prodotti per la coloritura dellefacciate. A rendere pi appetibile lof-ferta del sistema tintometrico, lo stessoviene offerto affiancato dallassistenzatecnica su tutto il territorio nazionale eanche allestero, tutto compreso (pezzidi ricambio e intervento tecnico), percinque anni.Per facilitare la diffusione delle colori-ture di facciata, questanno a SaieDueLiving stata presentata la nuova maz-zetta di colori: una selezione di 342tinte derivata dallatlante NCS (NaturalColor System). Questa soluzione elimi-na il fastidio di avere una cartella colo-ri eccessivamente personalizzata, favo-rendo invece un linguaggio di tipointernazionale, in quanto in tutto ilmondo possibile identificare un colo-re facendo riferimento al sistema NCS.In passato definire un colore potevaessere unardua impresa, come nelcaso della descrizione del RossoTiziano fatta da un anonimo nelSeicento e riportata sul pannello delColorMap mostrato in fiera (v. foto 4 apag. 22). Anche oggi, per, il problemasi ripropone, se non si ha a disposizio-ne una cartella colori che connotiscientificamente il colore: provate voi adefinire un verde bandiera, un gialloMilano o un rosa genovese!

ADDESSI COMMERCIALE Srl - Itri (LT)ANGELOZZI Srl - Acilia (RM)BETTINELLI Srl - BergamoCAMBI EDILIZIA Srl - Casale (PO)C.E.M. - Gioiosa Marea (ME)CENTRO EDILE ANTONINI Srl - MilanoCERAMICA CLUB ERRE Srl - SassariD'AMBROSIO Srl - Bitonto (BA)DIPRED Srl - Pero (MI)EDILCALCE DUE Srl - MilanoEDILCO Srl - Campegine (RE)EDIL - FER Srl - Pettino (AQ)EDILIZIA & COLORI Srl - Capalle (FI)EDILTACCONI Srl - S. Maria degli Angeli (PG)FAGGIANO GIOVANNI - Latiano (BR)FAVA & SCARZELLA DI FAVA & C - Asti

FERRARI CARLO & FIGLIO - Limbiate (MI)F.LLI SIMONETTI SpA - Civitanova Marche (MC)GALDINI & DONGHI Srl - Rovato (BS)G.D.E. SpA - Casalecchio di Reno (BO)GINI & C - MilanoGRUPPO EDILE Srl - Brugherio (MI)M.A.R.IND. Srl - CagliariPAPARO GIORGIO - Satriano (CZ)PROTECNO Srl - Reggio EmiliaRAVIZZA F.LLI snc - TorinoREAL Srl - GenovaSACES Srl - NapoliSARIFER Srl - Ponte Galeria (RM)SERVICE COLOR Srl - S. Pietro in Vincoli (RA)UNIVEX Srl - RomaZUCCHERO & C. snc - Palermo

Questi sono i distributori che hanno ColorMap nel loro punto vendita (nel momento in cui andiamo in stampa):

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Linnovazione nelle pavimentazioni stata il ful-cro della mostra 100% Calpestabile, che si tenuta nel padiglione 35 della Fiera di Bolognain concomitanza del salone Saiedue Living. La mostra,curata da Studio Original Designers 6R5 Network, stata realizzata con il contributo di Mapei, main spon-sor delliniziativa.Architetti, designer, progettisti e operatori del settorehanno affollato i 3.000 metri quadrati di esposizione,tra pavimenti digitali, liquidi, retroilluminati e tridi-mensionali, soprelevati e insonorizzati; cento le realiz-zazioni esposte, ispirate ai temi della naturalit, dellatecnologia, delle origini.Larea tecnologica quella in cui Mapei ha presenta-to le sue soluzioni, con quattro lastre dedicate ai temidel pavimento conduttivo, insonorizzato, impermea-bile e riscaldante, ma soprattutto con il suo pavimen-to monolitico, presentato in combinato sia con illegno sia con il mosaico di metallo (foto 1 e 2).Questultima pavimentazione, in particolare, haattratto i visitatori per la sua combinazione innovativadi materiali diversi. Si tratta infatti di una soluzionetecnologica che utilizza in abbinamento resine epos-sidiche industriali ad elevata resistenza meccanica euna pavimentazione in mosaico di acciaio.La soluzione proposta nasce dalla volont di perse-guire e attuare tecnologie innovative che permettanoal progettista di abbinare fantasie cromatiche a inser-ti di mosaico di diversa tessitura superficiale, idealeper ambienti come show room, gallerie darte, negozi,ambienti industriali, pavimentazioni di civile abitazio-ne, sale fitness e altri ancora. Per la realizzazione diquesta pavimentazione occorre raggiungere una

Foto 1 e 2Due innovative

soluzioni Mapeirealizzate con

Ultratop, in combinatocon il legno (1) e con il

mosaico di metallo (2).

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quota di 2-3 mm pi bassa rispetto a quella previstaper il pavimento finito. Per garantire la perfetta plana-rit del supporto e le necessarie prestazionifisico/meccaniche si deve eseguire una regolarizza-zione del supporto in calcestruzzo, mediante una pre-ventiva stesura di PRIMER G, dopodich utilizzare lamalta autolivellante ULTRATOP (malta autolivellante abase di speciali leganti idraulici, ad indurimento ultra-rapido, per spessori variabili da 3 a 40 mm). Per lezone di pavimentazione destinate ad essere finite conresina epossidica , necessario procedere alla stesura,su ULTRATOP, di PRIMER MF e allo spolvero a rifiuto diMAPEQUARZ 0,25. Dopo circa 24 ore da tale prepara-zione, si esegue la stesura della resina epossidicaMAPECOAT I30 SL. A causa della elevata capacit diautolivellamento di MAPECOAT I30 SL, possibile chesi renda necessario utilizzare dime in acciaio di conte-nimento. Tale accorgimento si rende indispensabilequalora si progetti una pavimentazione con policro-mie di colore. Il mosaico in acciaio (prodotto dalladitta Bluestein) stato posato su ULTRATOP, utilizzan-do il sistema adesivo KERAPOXY (malta epossidicaantiacida, disponibile in 26 colorazioni). Con il siste-ma KERAPOXY, inoltre, si proceduto anche alla stuc-catura delle fughe tra le tessere del mosaico inacciaio. La soluzione cos attuata, ha permesso diottenere un sistema integrato, tra materiale adesivo estuccatura, di eccellenti prestazioni meccaniche edelevata resistenza alle aggressioni chimiche.

Per maggiori dettagli sulla mostra consultare il sitointernet www.saiedue.it, alla voce 100% CalpestabileLive.

Intervista ai designers Francesco Roggero e Albino Pozzi, di StudioOriginal Designers 6R5 Network.

Qual stato lelemento-chiave di questa mostra?Fondamentale stato il connubio tra vari materiali, gli assem-blamenti. Un fattore dinnovazione stato quello di spingere leaziende a combinare i diversi materiali. Ogni combinazione stata realizzata nel rispetto di due caratteristiche: naturalit etecnologia. Queste sono state le due anime della mostra. E poi stato interessante coinvolgere sia aziende che lavorano nelcomparto industriale che quelle del campo artigianale.Avete incontrato difficolt?Difficolt no, anzi! C stata piena e interessante collaborazionecon le aziende nello sviluppo delle varie situazioni, dei vari pro-getti. Certamente stato un lavoro complesso, perch mettereinsieme 100 aziende in un progetto unico non facile, ma ilbilancio stato senzaltro positivo: bisogna ringraziare le azien-de per lo sviluppo dei progetti, tutti interessanti e alcuni parti-colarmente innovativi.Siete stati soddisfatti dellaffluenza di pubblico?S, sicuramente. C stato un grosso aumento dellaffluenza diarchitetti e professionisti, anche grazie allottimo lavoro dicomunicazione che stato svolto.Pensate di ripetere liniziativa?Questesperienza nata da uno sviluppo del discorso dellesuperfici, abbinato al mondo dellinnovazione. Per lanno pros-simo bisogner vedere se SaieDue vorr sviluppare un discorsoanche sulle superfici murali, non solo sulle pavimentazioniVedremo se ci saranno degli sviluppi in questo senso.

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Il legno un materiale che subisce continui cambiamenti in funzionedelle condizioni ambientali (umidit relativa e temperatura) e in fun-zione dellumidit del supporto. Varia il suo contenuto dacqua e varia-no quindi le sue dimensioni. Per evitare rischi di distacco del parquet necessario limitare al massimo il mutamento di questi parametri, utiliz-zando primer e adesivi specifici, come quelli formulati da Mapei e propo-sti recentemente al salone SaieDue Living (v. articolo a pag. 20).I primer sono necessari, soprattutto negli interventi di ristrutturazione,per migliorare le caratteristiche dei supporti al fine di permettere unaposa pi sicura del pavimento o per correggerne alcune carenze presta-zionali.Nel caso di massetti fessurati che presentino fessurazioni da ritiro igro-metrico o fessure in corrispondenza di riprese di getto mal eseguite queste devono essere sigillate monoliticamente. I prodotti specifici perquesta esigenza sono EPORIP (resina epossidica bicomponente per ripre-se di getto e per la sigillatura monolitica di fessure di massetti) ed EPORIPTURBO (resina poliestere bicomponente a rapidissimo indurimento per lariparazione di fessurazioni localizzate del massetto).Per i massetti meccanicamente resistenti che presentano un leggero spol-verio superficiale sono a disposizione diversi primer, a seconda del tipo diadesivo che sar successivamente applicato.Se ladesivo sar vinilico, potranno essere utilizzati PRIMER 3296, primeracrilico in dispersione acquosa a forte penetrazione consolidante ed anti-polvere oppure LIVIGUM, primer in dispersione acquosa antipolvere. Nelcaso invece sia prevista la posa del legno con adesivi allalcool il prodottoda applicare sar PRIMER PA, appretto pronto alluso, a base di resine sin-tetiche in solvente. Infine, nel caso in cui sia previsto lincollaggio dellegno con adesivi bicomponenti epossipoliuretanici o monocomponentipoliuretanici, il prodotto da applicare sar PRIMER MF, appretto epossidi-co bicomponente esente da solventi.In altri casi, invece,ci si trova di fronte a massetti incoerenti di scadenti pre-stazioni meccaniche. Questa eventualit si presenta quando i massettisono male eseguiti o, molto frequentemente, nel caso di ristrutturazioni,quando viene rimossa la vecchia pavimentazione. In questi casi, se si deci-de di intervenire consolidando il vecchio supporto in tutto il suo spesso-

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re, pu essere utilizzato uno di questi prodotti:PROSFAS, consolidante ad alta penetrazione abase di silicati, esente da solventi, per sottofondicementizi; PRIMER EP,appretto epossidico bicom-ponente in solvente ad elevata penetrazione; PRI-MER MF, appretto epossidico bicomponenteesente da solventi o PRIMER PU60, primer poliu-retanico monocomponente igroindurente in sol-vente. Quando il massetto ha tasso di umiditresidua superiore a quanto previsto per la posadel legno questa consentita solo previa appli-cazione di opportuni prodotti impermeabilizzan-ti, come: PRIMER MF, PRIMER EP, PRIMER PU60 eBIBLOCK+TRIBLOCK (questi ultimi due sonorispettivamente un appretto epossidico bicom-ponente in dispersione acquosa e una malta a trecomponenti epossicementizia fluida per limper-meabilizzazione di sottofondi umidi).Nel caso in cui il massetto cementizio incorporiserpentine di riscaldamento e presenti un legge-ro spolverio superficiale o non sia consistente intutto lo spessore, possibile intervenire con pro-dotti consolidanti privi di solvente, come PRO-SFAS o PRIMER MF.Infine nel caso di posa del parquet in sovrapposi-zione su vecchia pavimentazione in ceramica,marmette o materiale lapideo si proceder adunaccurata preparazione del supporto, che deveessere pulito, stabile e privo di oli, cere e sostanzedistaccanti. Successivamente dovr essere appli-cato PRIMER KL, promotore di adesione su super-fici non assorbenti per adesivi bicomponenti (ilprimer non deve essere utilizzato se per la posaviene impiegato ladesivo ULTRABOND P990 1K).Mapei offre anche una gamma completa di ade-

sivi per la posa del legno, da selezio-nare sulla base del tipo di supportosul quale deve essere effettuata laposa e del tipo di pavimento inlegno, considerando il formato e laspecie legnosa (pi o meno stabileallumidit).Gli adesivi si ripartiscono allinternodi tre grandi famiglie: quelli in di-spersione acquosa, quelli allalcool equelli poliuretanici monocompo-nenti ed epossipoliuretanici bicom-ponenti.Alla prima famiglia (adesivi in dispersione acquosa) appartengono:ADESILEX LC; ADESILEX LCR (a presa rapida); ADESILEX LC/RP (a basso con-tenuto dacqua); ADESIVIL D3 (per lincollaggio degli incastri fra i singolielementi dei pavimenti in legno prefinito o in laminato in posa flottante) eULTRABOND ECO 575 (a bassissima emissione di sostanze organiche vola-tili VOC, per il fissaggio degli zoccolino in legno).Alla seconda famiglia (adesivi allalcool) appartiene ADESILEX PA, a base diresine sintetiche in alcool.Alla terza famiglia (adesivi poliuretanici monocomponenti ed epossipoliu-retanici bicomponenti) appartengono: ULTRABOND P990 1K, adesivomonocomponente poliuretanico, pronto alluso, elastico e senza solvente;LIGNOBOND, adesivo epossipoliuretanico bicomponente totalmenteesente da acqua e solventi e ULTRABOND P902 2K, adesivo epossipoliure-tanico bicomponente. Questi tre adesivi possono essere utilizzati per laposa di tutti i tipi di parquet e laminati.

La "Guida ai prodotti per la posa del parquet" allegata a questo numero (1)illustra le soluzioni Mapei per le pavimentazioni in legno, aiutando a sceglierei prodotti pi adeguati, dagli appretti agli adesivi, per ogni tipo di intervento.Informazioni pi dettagliate su questi e altri prodotti sono disponibili sul sitointernet www.mapei.com alla voce Prodotti; nel catalogo Prodotti per laposa del parquet (2) e nel quaderno tecnico La posa del parquet (3).

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Dopo cinque anni di lavori il TeatrodellOpera di Lille, citt del nord dellaFrancia, ha cambiato pelle. Il 2004 lanno

della cultura per questa localit e lo si volutofesteggiare con linaugurazione di questo teatro,costruito nel 1907 da Louis Marie Cordier sullerovine del precedente. Questo edificio in stileneoclassico, uno dei primi in cemento armato,vive oggi una vera e propria rinascita.I lavori hanno interessato il parquet del grandefoyer,molto danneggiato,che stato asportato inblocco e completamente rifatto nel pieno rispet-to delle caratteristiche e del disegno originario.Il committente ha voluto anche adottare un siste-ma di riscaldamento a pavimento, che ha com-portato il rispetto di diversi vincoli tecnici per larealizzazione del massetto e per lincollaggio del

parquet. Infatti la maggior deformazione indotta nel legno impone lutiliz-zo un adesivo elastico tipo ULTRABOND P990 1K*, che assecondi i movi-menti del legno evitando i distacchi e la conseguente formazione di quel-le fastidiose aree dove il pavimento suona a vuoto, caratteristiche deipavimenti posati mediante lutilizzo di adesivi rigidi. Il progetto consiste-va nel realizzare un parquet identico alloriginale, in massello di roveredello spessore di 15 mm, con la combinazione delle tre decorazioni origi-nali: al centro listelli posti a spina di pesce in riquadri a fantasia, contorna-ti da una greca e con finitura a fascia e bindello. Il parquet stato fornitodalla ditta Chne de lEst. Il taglio del parquet stato realizzato per metdal fornitore (per i listelli semplici) e per met dalla Parqueterie de la Lys(limpresa di posa) che ha creato la spina di pesce centrale, i motivi e la cor-nice laterale in legno weng (foto 1). Il motivo centrale copre circa 192 m2,ovvero un rettangolo di 6x32 m su di una superficie totale di 360 m2.

Le fasi di lavorazionePrima di tutto stato necessario affrontare il problema della planarit delsupporto, caratterizzato in alcuni punti da dislivelli di addirittura 10 mm(foto 2). Per rimediare al problema stato necessario livellare il massettoin modo da ottenere una superficie perfettamente piana.Si optato quin-di per la rasatura NIVORAPID*: questo prodotto a presa e asciugatura rapi-da pu essere applicato in spessore fino a 20 mm (foto 3).Successivamente stato utilizzato ULTRABOND P990 1K* (foto 4), un ade-

Il rivestimento, su sottofondoriscaldante, stato posato con ladesivoULTRABOND P990 1K.

A cura di Alain Renais, Responsabile VenditeMapei France Sa, regione Nord.

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sivo monocomponente poliuretanico, prontoalluso (particolarmente idoneo per la posa diparquet su sottofondi riscaldanti). privo di sol-vente, ipoallergenico, facile da applicare e carat-terizzato da un tempo aperto prolungato (110minuti), caratteristiche non trascurabili dato chegli installatori hanno dovuto spostare pi volte ilistelli per poter riposizionare correttamente ilmotivo della spina di pesce del parquet.Il lavoro stato iniziato da due operatori parten-do dal centro della stanza. Una volta posata laprima fila, otto installatori hanno posato in unasettimana il grande rettangolo centrale e la corni-ce. Altri tre hanno infine terminato lopera con larealizzazione di fascia e bindello (foto 5, 6 e 7).Il sontuoso foyer del teatro stato inaugurato neldicembre 2003, alla presenza del sindaco di Lille.Grazie agli sforzi e alla qualit del lavoro di arti-giani e posatori, il teatro ha riacquistato il lustrodel passato necessario ad accogliere il pubblicoin occasione di grandi spettacoli.

Questo articolo tratto da Mapei & Vous n.10 che ringraziamo.

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*I prodotti citati in questo articoloappartengono alla linea Prodotti perla posa di pavimenti e rivestimentiresilienti, tessili e legno. Le relativeschede tecniche sono contenute nelCD Mapei Global Infonet e nel sitointernet www.mapei.com.Nivorapid: rasatura cementiziatissotropica per applicazione anche inverticale ad asciugamento ultrarapido perspessori da 3 a 20 mm.Ultrabond P990 1K: adesivo monocomponentepoliuretanico, pronto alluso, elastico e senzasolvente, per tutti i tipi di parquet e laminati.

Teatro dellOpera, Lille (Francia)Intervento: posa di parquet in massello di rovereAnno dintervento: 2003Committente: Comune di LilleProgetto: Atelier Ava (Bruxelles) e Cabinet Carlier (Lille)Impresa di posa: Parqueterie de la Lys (parquet)Prodotti Mapei: NIVORAPID, ULTRABOND P990 1KCoordinamento Mapei: Vincent Lecomte,Mapei France SA.

SCHEDA TECNICA

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San Pietroburgo rinascedopo trecento anni

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Quando tre secoli fa Pietro il Grandeimpugn unalabarda, tagli in due unazolla di terra e, disponendo le parti a

forma di croce, pose le basi per la nascita dellacitt, aveva gi in mente un progetto grandioso.I suoi propositi non furono traditi dai fatti. Inpochi anni la citt assunse un aspetto maesto-so, cui contribuirono maestri costruttori prove-nienti da tutta Italia, come BartolomeoFrancesco Rastrelli, Antonio Rinaldi, GiacomoQuarenghi e Carlo Rossi, cui sono stati dedicatiquattro busti in bronzo donati dall'Ambasciatad'Italia e dal Comune di Milano. Molti architettierano milanesi: nasce proprio allora il legametra la Venezia del Norde la citt di Milano, con-solidato oggi dalruolo che il capo-luogo lombardosta svolgendo nelrafforzamento deirapporti economi-ci e culturali tralItalia e la Russia.Anche ai nostrigiorni si confermal'impegno italianoper abbellire que-sta citt dedicataal Santo patronodello zar fondato-re Pietro il Grande.Il 31 ottobre scor-

La citt, nata nel 1703, stata rinnovatagrazie anche allimpegno degli italiani.Tra le opere pi importanti, laristrutturazione della Galleria Passage,realizzata con i prodotti Mapei.

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San Pietroburgo rinascedopo trecento anni

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Foto 1Lingresso dellaGalleria Passage.

Foto 2 e 3Come si presentava lagalleria prima deilavori. Nel dettaglio, unparticolare dellavecchiapavimentazione.

Foto 4La pavimentazione stata demolita metper volta per nonintralciare il traffico deipassanti.

Foto 5Il massetto statorealizzato con Topcem,legante idraulicospeciale che permettela posa dopo solo 24ore.

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Foto 6Rimozione dellapavimentazionepreesistente.

Foto 7Le nuove piastrellesono state posatecon Granirapid,adesivo cementiziobicomponente adalte prestazioni.

Foto 8 e 9I decori della nuovapavimentazionerispettano quellioriginali.

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so infatti a San Pietroburgo stata inauguratala nuova pavimentazione della GalleriaPassage, unopera realizzata nellambito delleiniziative di promozione del made in Italy inRussia. Questo intervento nato dalla collabo-razione e dal contributo del Ministero delleAttivit Produttive, dellIstituto per ilCommercio Estero (ICE), della Regione Emilia-Romagna, di Assopiastrelle per le piastrelle rea-lizzate da Emilceramica, di Mapei, che ha forni-to prodotti innovativi in grado di assicuraredurabilit allopera e unesecuzione rapida e diCodest per la consulenza tecnica. La galleria,larga 9 metri e lunga 180, uno spazio com-merciale che risale al 1848, situato nella NevskyProspekt, una delle strade di maggior prestigiodella citt. di importante valore storico-arti-

stico e su di essa si affacciano una cinquantinadi negozi di lusso.La pavimentazione interessata dalla ristruttu-razione (che non comprende le zone di ingres-so) copriva una superficie di circa 1.000 m2, sucui gi in origine erano state posate piastrelleceramiche. Il pavimento si presentava in ampieparti fessurato e con profondi avvallamenti epoggiava su uno strato di malta di circa 6 cm dispessore, realizzato su di uno strato di materia-le incoerente di riempimento.Demolizione e sottofondiI segni lasciati dal tempo sulla pavimentazionee le scarse resistenze meccaniche del sottofon-

do sul quale questa era stata posata hannoreso necessaria, innanzitutto, la rimozione dellepiastrelle e degli strati sottostanti.Per non intralciare il traffico di passanti si demolita prima una met della pavimentazio-ne e poi, una volta creata una passerella soprail nuovo massetto, anche laltra met.Subito dopo la demolizione stato eseguito ilmassetto utilizzando TOPCEM*, legante idrauli-co speciale, che permette di realizzare sotto-fondi a ritiro controllato, idonei per la posadelle piastrelle solo dopo 24 ore dalla loro rea-lizzazione. Una volta eseguito il massetto, lo si protetto al fine di consentire il traffico sulla suasuperficie senza che si verificassero danni.

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*I prodotti citati in questo articoloappartengono alla linea Prodotti perceramica e materiali lapidei. Lerelative schede tecniche sonocontenute nel CD Mapei GlobalInfonet e nel sito internetwww.mapei.com. Gli adesivi e lefugature Mapei sono conformi allenorme EN 12004 ed EN 13888.Inoltre gli adesivi hanno ottenuto il marchio CE.Topcem: legante idraulico speciale per massetti, apresa normale e ad asciugamento veloce (7 giorni), aritiro controllato.Granirapid (C2F): adesivo cementiziobicomponente ad alte prestazioni, a presa edidratazione rapida, per piastrelle ceramiche emateriale lapideo.Ultracolor (CG2): malta ad alte prestazioni per lastuccatura di fughe da 2 a 20 mm, a presa edasciugamento rapido, disponibile in 26 colori; nonproduce efflorescenze.

Galleria Passage, San Pietroburgo (Russia)Intervento: rifacimento del pavimentoAnno dintervento: 2003Superficie: 1.000 m2

Committente: Goriunov & GoriunovImpresa di posa: RemstroikomplektMateriale posato: piastrelle ceramiche di EmilceramicaProdotti Mapei: TOPCEM, GRANIRAPID, ULTRACOLORCoordinamento Mapei: Vladimir Kovalenko (Mapei ZAO) e Francesco Stronati (Mapei SpA)

SCHEDA TECNICA

PosaDopo avere terminato la realizzazione dei sot-tofondi, sono state rimosse le protezioni, stata aspirata la polvere e quindi iniziata laposa delle nuove piastrelle in ceramica diEmilceramica.Queste piastrelle sono state appositamenterealizzate con moderne tecnologie, nellassolu-to rispetto dei tratti grafici e dei decori di quel-le preesistenti. Oltre a riprodurre lo stile origi-nario, risultano particolarmente resistenti allu-sura, requisito indispensabile considerata ladestinazione duso.Per la posa stato utilizzato GRANIRAPID*, ade-sivo cementizio a presa e idratazione rapida diclasse C2F secondo la norma EN 12004.GRANIRAPID* permette di realizzare pavimen-tazioni pedonabili e pronte per lapplicazionedella stuccatura dopo solo 3-4 ore dalla posa,se l'applicazione eseguita a temperatura dicirca +23C. Anche in questo caso, al fine di evi-tare di chiudere la galleria, la posa stata ese-guita per fasce parallele alla lunghezza dellagalleria stessa, permettendo il passaggio deivisitatori sul massetto.Grazie allutilizzo di adesivi a presa rapida,dopo 24 ore dalla posa la nuova pavimentazio-ne era idonea a ricevere il traffico dei visitatori,previa installazione di adeguate protezioni,consentendo di proseguire la posa nellerestanti zone della galleria.StuccaturaDopo avere terminato la posa stata eseguitala stuccatura con ULTRACOLOR*, malta specialea presa ed asciugamento rapido per fughe da 2a 20 mm di classe CG2 secondo la norma EN13888. In condizioni di temperatura di circa+23C pavimentazioni stuccate con ULTRACO-LOR* risultano pedonabili dopo solo 3-4 ore.Grazie allutilizzo di prodotti a presa rapida stato possibile eseguire la stuccatura dellefughe senza alcuna interruzione delle attivitsvolte allinterno della galleria.

Foto 10 e 11Molti visitatori siaffollano allesterno eallinterno della galleria,in occasione della suainaugurazione.

Foto 13Il momento del tagliodel nastro. Da sinistra:Duccio Campagnoli,assessore alle AttivitProduttive della RegioneEmilia-Romagna; SergioSassi, presidente diAssopiastrelle; AdolfoUrso, vice ministro alleAttivit Produttive eAlexander Prokhorenko,vice governatore di San Pietroburgo.

Oggi la Galleria Passage pi affollata che mai:visitatori, turisti e tanti amanti dello shoppingpossono passeggiare in un ambiente in cui lar-te russa e la tecnologia italiana si sono indisso-lubilmente fuse.

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Foto 12Al termine dei lavorila galleria harecuperato il suoantico splendore.

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Un isolotto sabbioso posto di fronte allacosta siracusana ospita dagli inizi delsecolo scorso una villa che aveva oramai

bisogno, anche a causa dellazione continua del-laria salmastra, delle infiltrazioni dovute allac-qua di risalita e dellopera aggressiva dellacquamarina battente, di un profondo risanamento edi un attento e accurato restauro alle muratureesterne. Lisola, alla fine dellOttocento, era statadata in concessione demaniale a un nobile diNoto dal proprietario, il principe Ottavio Nicolacidi Villadorata, e questi vi aveva costruito un pic-colo immobile che utilizzava nel periodo estivoper i bagni. Dopo la sua morte, nel 1918, nessu-no degli eredi ritenne di rinnovare la concessio-ne demaniale e su propria istanza la ottenne ildottor Raffaele Brancati, che negli anni 1935-36,la sdemanializz divenendo proprietario a tutti

Dallalto sembra perdersi nel blu mutevole del Mediterraneo questa piccola casa rosso mattone che richiedeva un attento e accurato lavoro di risanamento e restauro.

gli effetti dello scoglio sabbioso.Con il passare degli anni Raffaele Brancati, dive-nuto nel frattempo un chirurgo di fama nazio-nale, costru una piccola casa caratterizzata dacolori solari come il rosso dei muri e il gialloocra delle decorazioni che la fanno assomiglia-re a chi la osserva, specialmente dallalto, a ungioiello incastonato nellazzurro del mare che lacirconda. Raffaele Brancati fu un uomo e un chi-rurgo particolarmente allavanguardia per i suoitempi. Docente in diverse universit italiane,autore di numerosi trattati su argomenti dipatologia e clinica chirurgica, con particolareriferimento ai tumori e alle tecniche operatorie,volontario e decorato nella prima guerra mon-diale, membro di innumerevoli associazioni cul-turali, diresse, dal 1946 al 1956, anche la catte-dra di Clinica Chirurgica dellUniversit di

Foto aperturaUnimmaginesuggestiva di VillaBrancati vista dallalto.

Foto 1.Ecco come appariva lacostruzione alliniziodei lavori.

Foto 2.Le murature esternerisentivano non solodel passare degli annima anche dellazioneaggressiva dellariasalmastra, dellacquadi mare battente edellumidit di risalita.

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fici verticali senza bisogno di casserrature fisse,come in questo caso. Ultimato il ripristino delcalcestruzzo stata poi eliminata qualsiasi trac-cia di intonaco per giungere fino alla parte inpietra. A questo punto era necessario protegge-re adeguatamente i muri della costruzione condei prodotti efficaci sia contro lumidit di risali-ta che contro lazione dellacqua salmastra bat-tente. La soluzione ottimale stata raggiuntascegliendo di utilizzare POROMAP RINZAFFO* ePOROMAP INTONACO*.

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CATEGORIA

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3 classificatoCatania e fu direttore dellIstituto catanese perlo studio e la cura dei tumori. La casa e lisolottodivennero il suo rifugio ed era facile e del tuttonormale incontrarlo nei mesi estivi in giro per lasua isola a purpiari, cio a pescare i polipi o tro-varlo su uno sciere per assistere alla mattanzadei tonni. Lisola, col tempo, assunse addiritturail nome di Isola Brancati e fu tramandata dipadre in figlio, sino ad arrivare allattuale pro-prietario, Giuseppe Brancati, che decise diristrutturare la casa.

Lintervento e i prodotti utilizzatiLa struttura esterna del villino aveva risentitonon solo del passare degli anni ma anche del-lazione corrosiva dellaria salmastra, dellacquadi risalita e dellaggressione dellacqua di mareche, durante le mareggiate, si va a infrangeredirettamente sui muri perimetrali. Limpresache ha eseguito fattivamente lintervento sullastruttura esterna ha scelto di utilizzare le solu-zioni Mapei in modo da assicurare al commit-tente un lavoro finale accurato e in grado diresistere anche a condizioni ambientali piutto-sto estreme come queste. Lintervento iniziato

eliminando in modo accurato ogni traccia diintonaco per iniziare da qui a ripristinare il cal-cestruzzo.Tutti i ferri di armatura sono stati pre-ventivamente puliti dalla ruggine e dalle partiincoerenti e poi trattati con una mano di MAPE-FER*, una malta cementizia anticorrosiva daapplicare sulle parti in ferro nei lavori di ripristi-no. Dopo lasciugatura del prodotto lintervento continuato con lapplicazione della malta diripristino MAPEGROUT T60*. Questa malta tis-sotropica fibrorinforzata resistente ai solfati siusa per il ripristino corticale delle stutture incalcestruzzo ammalorato, come nel caso deifrontalini dei balconi, oppure particolarmenteidonea nel ripristino di gallerie e canali.Mescolato con circa il 16% di acqua si trasformain una malta altamente lavorabile, di consisten-za tissotropica e facilmene applicabile su super-

Foto 3.Ultimato il ripristinodel calcestruzzo eranecessario proteggerela costruzione con deiprodotti che fosseroparticolarmenteefficaci sia controlumidit di risalita checontro lazionedellacqua salmastra.La scelta caduta suPoroMap Rinzaffo ePoroMap Intonaco.

Foto 4.PoroMap Rinzaffo una malta resistente aisali, ed composta daleganti idraulici

speciali a reattivitpozzolanica, sabbienaturali e additivispeciali che vieneapplicata prima direalizzare lintonacodeumidificante conPoroMap Intonaco.

Foto 5.Per ottenere unafinitura migliore eproteggereulteriormente la villa stato scelto diuniformare le pareticon la maltapremiscelata Mape-Antique FC.

POROMAP RINZAFFO* una malta adesiva, resi-stente ai sali, ed composta da leganti idraulicispeciali a reattivit pozzolanica, sabbie naturalie additivi speciali che viene applicata prima direalizzare lintonaco deumidificante con PORO-MAP INTONACO*. Questultimo una maltapremiscelata deumidificante ed isolante daapplicare a spruzzo oppure a mano come nelcaso di Villa Brancati. POROMAP INTONACO* principalmente composto da leganti idraulici

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Foto 6.Lesterno di VillaBrancati intonacatocon Mape-Antique FC.La malta scelta nellacolorazione chiara, resistente ai solfati estudiataappositamente perrifinire intonacideumidificantiapplicati su muri inpietra, in mattoneoppure in tufo.

Foto 7.Il passaggio finale stato quello dellaprotezione e delladecorazione cromaticadellintonaco e perquesta fase sono statiutilizzati sia SilancolorPrimer che SilancolorTonachino.Di questultimo sonostate stese due mani diprodotto per megliogarantire uniformit dicolorazione masoprattutto maggiorprotezione dallacquadel mare battente.

Foto 8.Laspetto finale dellavilla dopo lopera direstauro.

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speciali a reattivit pozzolanica, sabbie naturali e speciali additivi, eviene usata nel risanamento delle murature in pietra, mattone e tufo,degradate dallumidit di risalita capillare. Questo prodotto, applicatodopo POROMAP RINZAFFO*, particolarmente idoneo nel risanamentodegli edifici degradati dalla forte presenza di sali solubili.POROMAP RINZAFFO* e POROMAP INTONACO* sono stati utilizzati su

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*I prodotti citati in questo articoloappartengono alla linea Prodotti peredilizia. Le relative schede tecnichesono contenute nel CD Mapei GlobalInfonet e nel sito internetwww.mapei.com.Mape-Antique FC: malta fine privadi cemento, disponibilerispettivamente nelle colorazionechiara e cocciopesto, per la finitura diintonaci deumidificanti applicati su muratura inpietra, mattone e tufo.Mapefer: malta cementizia anticorrosivabicomponente per la protezione dei ferri diarmatura.Mapegrout T60: malta tissotropica fibrorinforzataresistente ai solfati per il risanamento delcalcestruzzo.PoroMap Intonaco: malta premiscelatadeumidificante ed isolante, resistente ai sali, di coloregrigio per il risanamento delle murature umide inpietra, mattone e tufo mediante applicazione amano o a macchina.PoroMap Rinzaffo: malta premiscelata, resistenteai sali, da applicare prima di realizzare lintonacodeumidificante ed isolante con PoroMap Intonaco.Silancolor Primer: primer isolante a base di resinasiliconica in dispersione acquosa.Silancolor Tonachino: rivestimento in pasta a basedi resina siliconica in dispersione acquosa, peresterni, applicabile a spatola ad alta traspirabilit eidrorepellenza.

Villa Brancati costruita sullisola omonima aMarzamemi (SR)Intervento: risanamento e recupero delle muratureesterne della villaAnno di esecuzione: 2003Committente: Giuseppe BrancatiImpresa: CogemiDirezione lavori: geom. Nello PriviteraProdotti Mapei: MAPE-ANTIQUE FC, MAPEFER, MAPE-GROUT T60, POROMAP INTONACO, POROMAP RINZAF-FO, SILANCOLOR PRIMER, SILANCOLOR TONACHINOCoordinamento Mapei: Enzo Manfr

SCHEDA TECNICA

vantaggi dei rivestimenti minerali, come unele-vata traspirabilit, quelli dei rivestimenti sinteti-ci, come lomogeneit di tinta, laderenza suvecchie pitture ben aderite, oltre a unampiagamma cromatica, conferendo inoltre uneleva-ta idrorepellenza al supporto. SILANCOLORTONACHINO* aderisce perfettamente su tutti itipi di intonaci sia tradizionali che deumidifi-canti. In questo specifico caso sono state stesedue mani di prodotto per ottenere una miglio-re uniformit di colorazione ma soprattutto unamaggior protezione dallacqua del mare bat-tente. Villa Brancati, grazie ai prodotti Mapei, tornata a segnalare la sua presenza ai navigantinel Mediterraneo.

tutta la superficie murale dellimmobile e sono stati stesi con spessoriche andavano da 2,5 a 5-6 cm. Per ottenere una finitura migliore e pro-teggere ulteriormente Villa Brancati stato scelto di uniformare le pare-ti con MAPE-ANTIQUE FC*, una malta premiscelata senza cemento, resi-stente ai solfati, a scelta nella colorazione chiara, come in questo caso, ococciopesto, studiata appositamente per rifinire intonaci deumidifican-ti applicati sui muri in pietra, in mattone oppure in tufo. MAPE-ANTIQUEFC* una malta pronta a base di leganti idraulici a reazione pozzolani-ca, speciali additivi e sabbie naturali di granulometria fine.

Protezione e finitura cromatica Il passaggio successivo stato quello della protezione e della decora-zione cromatica dellintonaco. Oltre ad avere una valenza storica la villa,grazie al suo deciso color rosso mattone, era divenuta e lo ancora oggiun punto di riferimento per i naviganti e anche sulle carte nautiche segnalata con il nome di Casa Rossa. Anche per questa ragione era per-ci importante mantenere il colore originale. In questa fase dove eranecessaria non solo unopera decorativa ma anche e soprattutto protet-tiva, sono stati utilizzati SILANCOLOR PRIMER* e SILANCOLOR TONACHI-NO*. Dopo aver uniformato lassorbimento del supporto con SILANCO-LOR PRIMER*, un fondo a base di resina siliconica in dispersione acquo-sa ad alto potere di protezione, stato steso SILANCOLOR TONACHINO*.Questultimo un rivestimento a base di resina siliconica che unisce ai

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L'Arena Sazka, inaugurata pochi mesi fa nelle vicinanze diPraga, tra i centri sportivi pi versatili di tutta Europa.

Si chiama Arena Sazka, ma non una semplice arena. Questa gigan-tesca struttura inaugurata nel marzo scorso alla periferia nord diPraga in realt un centro sportivo e culturale allavanguardia inEuropa. La sua caratteristica principale la capacit di cambiare pelle: ungiorno stadio di hockey, un giorno sala da concerti o proiezioni cinema-tografiche, un giorno arena per latletica leggera, un giorno il palcosceni-co per spettacoli automobilistici.Qui si sono svolti lo scorso aprile i Campionati Mondiali di Hockey suGhiaccio e qui sono stati utilizzati numerosi prodotti Mapei, grazie aiquali stato possibile rispettare i tempi di realizzazione davvero limitati.Le fondamenta, infatti, sono state posate nellottobre 2002,mentre il lavo-ro vero e proprio di costruzione durato 16 mesi appena, dal dicembre2002 al marzo 2004.La grande arena multifunzionale, che comprende anche una sala conve-gni da 2.300 posti a sedere, si sviluppa su sei piani. Al suo interno si tro-vano 14 bar, 7 ristoranti e 29 fast food, che saranno frequentati si stima da circa 1 milione di persone allanno, molte provenienti da Germania,Austria, Polonia e Slovacchia.Agli spettacoli possono assistere fino a 18.000 spettatori seduti, ospitatinelle tribune sotto il grande ombrello della cupola sospeso a 30 metri daterra.

I lavoriMapei ha partecipato in modo determinante a diverse fasi della realizza-zione dellarena, fornendo numerosi prodotti.La prima fase dei lavori ha riguardato la struttura in calcestruzzo. Questa nata dalla combinazione di parti monolitiche, per la cui realizzazionesono state utilizzate 4 tonnellate di MAPEFLUID X404* e successivamen-te altre 4 di DYNAMON SX*, superfluidificanti a base acrilica che permet-tono di ottenere calcestruzzi ad alta resistenza meccanica.La seconda fase dei lavori stata caratterizzata dalluso di un gran nume-ro di adesivi, fugature e prodotti impermeabilizzanti. Innanzitutto si proceduto a livellare i sottofondi con la lisciatura autolivellante a induri-mento ultrarapido ULTRAPLAN MAXI*. Luso di questo prodotto si resoM

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ESE Il 2004 stato caratterizzato dagrandi eventi sportivi che si sonosvolti in strutture di ultima genera-

zione, dotate di impianti tecnologica-mente avanzati. Mapei ha contribuitoin modo determinante alla realizza-zione di questi centri e al successo diqueste iniziative. Dopo le Finali diCoppa del Mondo di Sci, che si sonotenute a Sestriere linverno scorso (v.Realt Mapei n. 64), gli altri eventi chehanno segnato questo anno di sportai massimi livelli sono stati iCampionati Mondiali di Hockey suGhiaccio (Praga) e i CampionatiMondiali di Atletica Indoor(Budapest).Le due arene che hanno ospitatoquesti eventi sono state costruite inmeno di due anni e i risultati sonosotto gli occhi di tutti. Le possiamoammirare nelle immagini delle pagi-ne che seguono, insieme agli articolicon la descrizione dei lavori.Di grande sport si parler anche neiprossimi numeri di Realt Mapei, congli articoli sugli Europei di calcio, chesi sono svolti a giugno in Portogallo, ele Olimpiadi di Atene in programmaper agosto. Mapei ha contribuito allarealizzazione di entrambi gli eventi,grazie allutilizzo dei suoi prodottinelle seguenti strutture: Alvalade XXIStadium, Braga Stadium, StadiumCoimbra, Dragon Stadium, GuimaresStadium, Luz Stadium e AveiroStadium (Portogallo); PankritionOlympic Stadium, a Creta, EgaleoNational Stadium, Hilton Hotel elOlympic Village ad Atene. dagli anni '50 che Mapei contribui-sce con la sua tecnologia (i sistemiper la posa di pavimenti e rivestimen-ti, i sistemi speciali per le strutture, gliimpermeabilizzanti e tanti altri anco-ra) alla realizzazione di opere comeimpianti sportivi indoor e outdoor,metropolitane e grandi infrastruttu-re, piscine, hotel, ristoranti e strutturecollaterali per il ricevimento e lacco-glienza degli atleti e dei visitatori.Lazienda gi stata protagonista, inpassato, in occasione di grandi eventisportivi. I suoi prodotti sono stati uti-lizzati, per esempio, in ben 17 edificinellarea di Salt Lake City, Utah (Usa),realizzati per ospitare i Giochi Invernalidel 2002 (v. Realt Mapei n. 52).

LARENA NEGLI ANNI 26 aprile 2004 Apertura dei Campionati Mondiali di Hockey su Ghiaccio Marzo 2004 Serata inaugurale Settembre 2003 Completata la copertura Luglio 2003 Completata la costruzione della sovrastruttura Gennaio 2003 Ultimate le fondamenta e la piattaforma in calcestruzzo Ottobre 2002 Ottenuta lultima autorizzazione ai lavori. Cerimonia di posa della prima pietra Settembre 2002 Cominciano i lavori di scavo Agosto 2002 Concessa la prima autorizzazione Luglio 2002 Larena ammessa nellAssociazione delle Arene Europee come socio

osservatore Luglio 2002 Ottenuta dal Comune la concessione per lo sfruttamento dellarea, per il

progetto dellarena Gennaio 2002 Il progetto presentato al pubblico in via ufficiale Agosto 2001 Limpresa Sazka a.s. annuncia ufficialmente di voler avviare la costruzione

di una nuova arena multifunzionale nella capitale, che possa ospitare i CampionatiMondiali di Hockey sul Ghiaccio del 2004

Primavera 2001 Alla Sazka a.s. nasce lidea di costruire unarena multifunzionale per imondiali di hockey.

necessario per eliminare le irregolarit dellesuperfici e per renderle idonee a ricevere ilpavimento nel minor tempo possibile. Inquesta fase dei lavori sono stati utilizzatidiversi prodotti impermeabilizzanti, comeMAPELASTIC*, (malta cementizia bicompo-nente elastica per limpermeabilizzazione delcalcestruzzo e di balconi, terrazze, bagni episcine), utilizzato in una tribuna. Tra gli altriimpermeabilizzanti cui si fatto ricorso ricor-diamo MAPEGUM WP*, una membrana liqui-da elastica a rapido asciugamento per imper-meabilizzazioni allinterno, utilizzata negliambienti di servizio dellarena prima dellaposa dei rivestimenti ceramici.Nei corridoi, ristoranti, fast food, bar eambienti di servizio sono stati posati rivesti-menti a parete e a pavimento in pietra natu-rale e artificiale e in piastrelle di ceramica.

Anche in questo caso sulla scelta dei prodotti ha inciso il fattore tempo:la costruzione doveva essere ultimata nel pi breve tempo possibile perospitare i Mondiali di hockey. Uno degli adesivi scelti, infatti, stato GRA-NIRAPID*, adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa

e idratazione rapida, utiliz-zato per la posa dei rivesti-menti in pietra naturale.Sempre per la stessa esi-genza in alcuni ambienti stato utilizzato KERA-QUICK+LATEX PLUS*, unadesivo cementizio ad alteprestazioni, a presa rapida escivolamento verticalenullo, per piastrelle cerami-

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che e materiale lapideo miscelato con un latticeelasticizzante.In altre aree, per la posa delle piastrelle cerami-che sono stati applicati gli adesivi cementiziADESILEX P9* (a parete) e KERAFLEX* (a pavi-mento).Per le fugature dei pavimenti in pietra naturale stato utilizzato ULTRACOLOR*, malta ad alte pre-stazioni per la stuccatura di fughe da 2 a 20 mm,a presa ed asciugamento rapido, che non produ-ce efflorescenze. Per le fugature dei rivestimenticeramici sia a parete che a pavimento, oltre cheper alcuni rivestimenti in pietra naturale, stato

Foto 1, 2 e 3Per la realizzazione dellastruttura in calcestruzzo sonostate utilizzate 4 tonnellate diMapefluid X404 e 4 diDynamon SX.

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utilizzato KERACOLOR FF*, malta cementizia adalte prestazioni per la stuccatura di fughe fino a6 mm.Per la sigillatur