Lettera pastorale di monsignor vescovo d'Ajaccio che in ... ... vescovo d'ajaggio chein occasione...

Click here to load reader

  • date post

    07-Feb-2021
  • Category

    Documents

  • view

    2
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of Lettera pastorale di monsignor vescovo d'Ajaccio che in ... ... vescovo d'ajaggio chein occasione...

  • Informazioni su questo libro

    Si tratta della copia digitale di un libro che per generazioni è stato conservata negli scaffali di una biblioteca prima di essere digitalizzato da Google nell’ambito del progetto volto a rendere disponibili online i libri di tutto il mondo.

    Ha sopravvissuto abbastanza per non essere più protetto dai diritti di copyright e diventare di pubblico dominio. Un libro di pubblico dominio è un libro che non è mai stato protetto dal copyright o i cui termini legali di copyright sono scaduti. La classificazione di un libro come di pubblico dominio può variare da paese a paese. I libri di pubblico dominio sono l’anello di congiunzione con il passato, rappresentano un patrimonio storico, culturale e di conoscenza spesso difficile da scoprire.

    Commenti, note e altre annotazioni a margine presenti nel volume originale compariranno in questo file, come testimonianza del lungo viaggio percorso dal libro, dall’editore originale alla biblioteca, per giungere fino a te.

    Linee guide per l’utilizzo

    Google è orgoglioso di essere il partner delle biblioteche per digitalizzare i materiali di pubblico dominio e renderli universalmente disponibili. I libri di pubblico dominio appartengono al pubblico e noi ne siamo solamente i custodi. Tuttavia questo lavoro è oneroso, pertanto, per poter continuare ad offrire questo servizio abbiamo preso alcune iniziative per impedire l’utilizzo illecito da parte di soggetti commerciali, compresa l’imposizione di restrizioni sull’invio di query automatizzate.

    Inoltre ti chiediamo di:

    + Non fare un uso commerciale di questi fileAbbiamo concepito Google Ricerca Libri per l’uso da parte dei singoli utenti privati e ti chiediamo di utilizzare questi file per uso personale e non a fini commerciali.

    + Non inviare query automatizzateNon inviare a Google query automatizzate di alcun tipo. Se stai effettuando delle ricerche nel campo della traduzione automatica, del riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) o in altri campi dove necessiti di utilizzare grandi quantità di testo, ti invitiamo a contattarci. Incoraggiamo l’uso dei materiali di pubblico dominio per questi scopi e potremmo esserti di aiuto.

    + Conserva la filigranaLa "filigrana" (watermark) di Google che compare in ciascun file è essenziale per informare gli utenti su questo progetto e aiutarli a trovare materiali aggiuntivi tramite Google Ricerca Libri. Non rimuoverla.

    + Fanne un uso legaleIndipendentemente dall’utilizzo che ne farai, ricordati che è tua responsabilità accertati di farne un uso legale. Non dare per scontato che, poiché un libro è di pubblico dominio per gli utenti degli Stati Uniti, sia di pubblico dominio anche per gli utenti di altri paesi. I criteri che stabiliscono se un libro è protetto da copyright variano da Paese a Paese e non possiamo offrire indicazioni se un determinato uso del libro è consentito. Non dare per scontato che poiché un libro compare in Google Ricerca Libri ciò significhi che può essere utilizzato in qualsiasi modo e in qualsiasi Paese del mondo. Le sanzioni per le violazioni del copyright possono essere molto severe.

    Informazioni su Google Ricerca Libri

    La missione di Google è organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e fruibili. Google Ricerca Libri aiuta i lettori a scoprire i libri di tutto il mondo e consente ad autori ed editori di raggiungere un pubblico più ampio. Puoi effettuare una ricerca sul Web nell’intero testo di questo libro dahttp://books.google.com

    1

    https://books.google.it/books?id=PSHhwJ6IY7IC&hl=it

  • LETTERA PASTORALE

    DI MONSIGNOR

    VESCOVO D'AJACCIO

    CHE IN OCCASIONE DELLA QUARESIMA DELL'ANNO DI GRAZIA 1868,

    PROMULGA LA LETTERA ENCICLICA

    ID EL SOMM O IPONTEFI CE PIO II X

    DEI 17 OTTOBRE 1867

    E ORDINA UN TRIDUO DI PREGHIERE

    PEI BISOGNI DELLA CHIESA, CONFORME LE PRESCRIZIONI

    DEI,LA PREFATA ENCICLICA.

    BASTIA

    T IP O GR A FIA FABIAN I.

    1868.

  • -

    -

    LETTERA PASTORALE DI MONSIGNOR

    VESCOVO D'AJAGGIO CHE IN OCCASIONE DELLA QUARESIMA DELL'ANNO DI GRAZIA 1868,

    PROMULGA LA LETTERA ENCICLICA

    DEL SOMMO PONTEFICE PIO IX

    DEI 17 OTTOBRE 1867

    E ORDINA UN TRIDUO DI PREGHIERE

    PEI BISOGNI DELLA CHIESA, CONFORME LE PRESCRIZIONI

    DELLA PREFATA ENCICLICA.

    -go

    sAVERIO SANTE RAFFAELE CASANELLI DISTRIA,

    PER LA GRAZIA DI DIO E L'AUToRITA DELLA s. seDE APosToLICA

    VESCOVO DI AJACCIO

    ASSISTENTE AL SOGLIO PONTIFICIO ECC. ECC.

    Al Clero ed ai Fedeli della nostra Diocesi, salute e benedizione

    nel Nostro Signor Gesù Cristo.

    La preghiera, Fratelli Carissimi, è il nutrimento vitale dell'anima

    cristiana. Il giusto, dice la divina Scrittura, vive di fede (1) : e colla pre

    ghiera appunto si esercita, si sostiene e si alimenta la fede nei cuori che

    hanno la fortuna di possederla. Colla preghiera ci uniamo a Dio, nostro

    (1) Rom. I, 17. - Hebr. x, 38. – Galat. III, 11.

  • - 4 -

    primo principio e nostro ultimo fine, e per essa partecipiamo a quella vita

    soprannaturale, di cui è sorgente feconda e inesauribile lo Spirito Santo.

    Ciò che al corpo è il respiro, all'anima è la preghiera. Un'anima che non

    prega si può riguardare come morta spiritualmente, giacchè più non dà

    segno di vita. Infatti se tuttavia vivesse, non le mancherebbe il soffio

    animatore dello spirito di Dio, il quale è essenzialmente uno spirito di

    preghiera, nè può abitare in un'anima senza fare udire quei gemiti

    inenarrabili di cui parla il grande Apostolo Paolo. Da lui muove, quando

    Egli regna in noi, quella sublime invocazione che dalla terra si slancia

    inverso il Cielo, per attirarci gli sguardi, l'attenzione, l'amore, il patro

    cinio del supremo Dominatore che tiene in sua mano i nostri destini,

    e la cui bontà ineffabile non ha sdegnato adottarci in figliuoli, e farsi

    chiamar del continuo col dolce nome di Padre. Questo grido interno,

    questo intimo sospiro dell'anima, dentro di essa formato dallo Spirito

    Santo, è quello che a Dio ci stringe in questa valle di lagrime, e ce lo

    rende, quasi direi, sensibile, ancora che gli occhi nol veggano; e fa di

    scendere sopra di noi copiose le sue benedizioni, e gli aiuti tutti spiri

    tuali e corporali onde abbisogniamo, sia per confortarci nelle tribolazioni,

    sia per consolarci nelle afflizioni, sia infine per avvalorarci nei combatti

    menti e mantenerci fermi e perseveranti nella via che mena alla patria

    eteI'na.

    Infatti noi veggiamo, che niuna cosa ci viene più caldamente racco

    mandata nelle Scritture e nelle istruzioni della Chiesa, che è di quelle

    fedele depositaria e interprete infallibile. No, nulla ci viene inculcato

    con maggior forza, come la necessità di pregare, e di pregar senza posa

    e senza mai stancarci (2). - “

    Vero è che allora principalmente siamo tenuti a pregare quando Iddio

    per arcani disegni di sua adorabile provvidenza, permette che nuovi

    pericoli e nuove persecuzioni mettano a cimento la Chiesa sua sposa,

    la cui missione in terra consiste in lottare e combattere contro le po

    testà infernali. Oh allora sì, che la preghiera diviene più che mai neces

    saria : allora sì che i numerosi figli della Chiesa debbono levarsi unanimi

    ad invocare con infocate suppliche l'assistenza del Cielo affinchè la loro

    (2) LUC. xviii, 1.

  • Madre trionfi del nemici suoi, che la calma e la pace succedano alle

    tempeste; ed Ella possa nel corso dei secoli compier l'opera sua, e

    spandere tranquillamente i tesori a lei confidati, a salute delle anime ed

    a vantaggio della pubblica e della domestica società. º

    Non fia dunque maraviglia, F. C., se nei calamitosi tempi che corrono,

    mentre la Chiesa si vede assalita con rabbia sempre crescente, nella

    persona dell'augusto suo Capo dallo spirito delle tenebre e de'suoi

    pessimi agenti che quello spirito informa e governa; mentre il nemico

    infernale non si stanca di rinnovare i suoi colpi contro la pietra

    angolare e fondamentale, su cui per divina disposizione si poggia la

    società cristiana; e per dare una mentita alla parola del Salvatore,

    impiega a scuoterla e crollarla, or la frode, or la menzogna, or la violenza;

    non fia, diciamo, maraviglia che usiamo così spesso il mezzo efficacis

    simo della preghiera. Lasciate pertanto, quantunque non dubitiamo

    dell'esito finale di questa pugna accanita ed incessante, che vi stimoliam

    nuovamente a pregare acciocchè sia dato alla comune Madre nostra

    oggigiorno sì travagliata, di veder presto il termine del suo lungo e fiero

    martirio. Non è già che il braccio dell'Onnipotente che la sostiene, abbia

    mestieri del nostro debole appoggio; ma egli vuole che noi pure colle

    aspirazioni, co'voti e coi sacrifizii siamo suoi cooperatori in sì nobile

    e generosa difesa, a fine di parteciparne con lui medesimo il merito e

    la gloria. - - - º

    A questo scopo il Sommo Pontefice Pio IX, la cui gloriosa carriera

    non è stata altro fin qui se non se una serie di prove e di battaglie

    per la conservazione del sacro deposito affidatogli, ha testè inviato una

    nuova Enciclica a tutti i Vescovi dell'universo, dove c'invita tutti, Pastori

    e Fedeli, a supplicare con esso lui per ottenere l