INFEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE · PDF file• ostruzione delle vie aeree nasali •...

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  • INFEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE

  • Malattie infettive dellapparato respiratorioAlte vie respiratorie:RiniteSinusiteFaringotonsillitiEpiglottitiLaringitiOtite esternaOtite media acutaMedie vie respiratorie:laringetracheabronchiBasse vie respiratorie:polmoni

  • Infezioni delle alte vie respiratorie Sintende uno stato morboso sostenuto dauna (o pi) specie batteriche patogenepreponderanti sulla flora microbicaresidente e normalmente presente. Lisolamento del germe patogeno deveessere sempre correlato con i segni clinicidi malattia, perch esistono i portatori saniasintomatici per ognuno delle speciebatteriche coinvolte.

  • Infezioni delle alte vie respiratorieUna gran parte delle prescrizioni di antibioticiavviene per malattie dellapparato respiratorio.La met delle prescrizioni di antibiotici nelleinfezioni comunitarie sono inappropriate.Sup. > al 60% per le infezioni delle vie respiratorie.Il 70% di antibiotici nel caso di faringotonsilliti e rinosinusiti.

  • Infezioni delle alte vie respiratorieLimpatto che queste malattie hanno sia intermini di :1) impegno professionale (alto n diconsultazioni e problemi gestionali perdivergenze con laspettativa del paziente)2) ricadute economiche.3) aumento dellinsorgere di resistenza agliantibiotici

  • MECCANISMI DIFESA ASPECIFICIClearanceclearance nasaleclearance tracheobronchialeclearance alveolareSecrezionirivestimento tracheobronchiale (muco)rivestimento alveolare (surfattante)lisozimainterferonecomplementoDifese cellularinon fagocitarieepitelio delle vie aereeepitelio respiratorio terminalefagocitariofagociti ematici (monociti, PMN).fagociti tissutali (macrofagi alveolari)Difese biochimicheenzimi antiproteoliticiantiossidanti

  • MECCANISMI DI DIFESA SPECIFICIRisposte immuni mediate da anticorpiImmunoglobuline sericheImmunoglobuline secretorie

    Risposte immuni cellulo-mediateMediata da linfocitiCitotossicit cellulare diretta

  • RiniteLa rinite un processo infiammatorio cheinteressa la mucosa delle cavit nasali e puessere acuta (raffreddore) o cronica.Le riniti acute sono quasi sempre di originevirale.Il contagio avviene per contatto diretto tra ilmalato e il soggetto sano per mezzo dellegoccioline emesse con starnuti e colpi di tosse.La contagiosit massima nel primo giorno dimalattia.

  • Il pi comune processo infettivo a carico della cavit nasale il raffreddoreVirus: RhinovirusCoronavirusVirus influenzaliVirus parainfluenzaliRSVVirus CoxsackieVirus ECHOAdenovirusBatteri: possono dare complicazioni come otiti e sinusiti.Miceti: Rhinosporidium seeberi

  • Durante il picco di malattia, concentrazionidi 500-1000 virioni per ml sono presentinelle secrezioni nasali. Il virus si replica nella mucosa nasale, lecellule infettate rilasciano istamina,bradichinina e interleuchine responsabilidel naso che cola. Limmunit tipo specifica e dura qualcheanno.

  • Clinica: I sintomi del raffreddore comune causati dalrhinovirus sono indistinguibili da quellicausati da altri patogeni respiratori virali Picchi di malattia in 3-4 gg. Tosse e sintomi persistono per 7-10gg.

  • Nel comune raffreddore, dopo 1-3 giornidi incubazione, il paziente avverte: malessere generale starnuti rinorrea (secrezione mucosa dal naso) ostruzione delle vie aeree nasali incapacit di percepire gli odori(anosmia)

    Le cavit nasali sono piene di secrezionifluide e trasparenti Nei giorni successivi le secrezionipossono divenire purulente (dense emaleodoranti) nel caso in cui sisovrapponga uninfezione batterica In assenza di complicanze invece ilraffreddore comune si risolvespontaneamente nel giro di 4-5 giorni

  • La rinite cronica il pi delle voltesecondaria ad altre patologie delle cavitnasali, come le sinusiti, la deviazione delsetto nasale e la presenza di uningrossamento delle adenoidi.La rinite allergica, inizialmente limitata auna serie di episodi acuti, con il tempo pudiventare cronica. Viene scatenatadallesposizione a sostanze cui il soggetto allergico (allergeni), quali pollini, alimenti(uova, latte, bevande, etc) o sostanzepresenti nellambiente di vita o di lavoro.

  • SINUSITEClassificazione della sinusite sulla base della duratadella malattiaAcuta fino a 4 settimaneSubacuta da 4 a 12 settimaneRicorrente (acuta) almeno 4 episodi/anno, con risoluzione completafra gli episodiCronica 12 settimane

  • La sinusite l'infiammazione della mucosa cheriveste particolari cavit ossee situate nelmassiccio facciale: i seni paranasali. Seni mascellari Seni etmoidali Seni frontali Seni sfenoidaliTali cavit sono in comunicazione con le fossenasali e possono quindi infiammarsi per le stessecause che determinano la rinite.La sinusite pu cronicizzare quando causata da batteri.

  • Sintomi di Sinusite febbre mal di testa rinorrea tosse catarrale irritante edema periorbitale secrezione mucopurulenta

  • Nellinsorgenza delle sinusiti si riconoscono3 diversi aspetti patogenetici:a) ostruzione degli osti di comunicazione(fattori sistemici, locali,meccanici)b) difetti del trasporto mucociliare (infezionivirali)c) alterazioni qualititative e quantitative del muco

    INFEZIONI DELLE ALTE VIE RESPIRATORIE

  • SINUSITE (paranasale)Il 5-10% delle Infezioni Virali Respiratorie Superiori(in media 6-8 raffreddori/anno) sono complicate dasinusite acutaSintomi persistenti possono suggerire la diagnosi disinusite (>10 gg sinusite acuta; > 30 gg sinusitecronica)Il tipo di scolo nasale non caratteristico e la tossedeve essere presente durante il giorno e spesso peggiora di notteFebbre > 39C e scolo nasale purulento suggerisconouninfezione secondaria batterica dei seni paranasali

  • I microrganismi arrivano ai seni mascellari per estensione dai processi infettivi dentaliLa scarsa vascolarizzazione dei seniparanasali rende molto difficilel'eradicazione dei germi responsabili anche mediante una terapia antibiotica, tanto da rendere necessario, in alcuni casi, l'intervento chirurgico.

  • Rinosinusite cronicaS. pneumoniae 10-25%H. influenzae 30-50%M. catarrhalis 2-5%Flora batterica mista, composta dabatteri aerobi, oltre al trio suddetto, enterobatteri,S.aureus, sia da anaerobi obbligati come il Bacteroides edil FusobacteriumNei soggetti immunodepressi si pu isolare P.aeruginosa, L. pneumophila, K. pneumoniae, Serratia marcescens, Aspergillus spp. e Candida spp.

  • Infezioni delle alte vie respiratorie Lesecuzione di un esame colturale al fine diidentificare lagente patogeno non realizzabile nella pratica clinica sia per i lunghi tempi di attesa per la rispostasia per la non alta attendibilit dellesame stesso (facile inquinamento del prelievo)sia per linvasivit della modalit del prelievo(puntura dei seni paranasali)

  • Quali miceti?Varie forme di sinusite fungina:Sinusite fungina invasivaSinusite fungina localizzataMicetomaSinusite fungina allergicaAspergillus, Mucor, Rhizopus, Fusarium,Psuodallescherichia boydii, Alternaria,Bipolaris,Curvularia,

  • Rinosinusite La scelta dellantibiotico da utilizzare nella sinusite acuta o cronicacostituisce uno dei compiti pi difficili e impegnativi che sipresentano quotidianamente allo specialista. Prima di pensare allimpiego di un qualunque farmaco antibatterico, necessario sospettare in maniera fondata che il quadro clinicoosservato sia dovuto ad una infezione batterica. La terapia empiricasi dovr basare su criteri: Anamnestici Epidemiologici Clinici Laboratorio di Microbiologia

  • Faringite: E un processo infiammatoriodel faringe, ipofaringe, ugola e tonsille,che pu essere causato da virus obatteri. Interessa prevalentemente ibambini di 5-15 anni.Il contagio avviene per via aerea, oattraverso le goccioline di Flugge.Periodo dincubazione di 2-4 gg.Faringite streptococcica: Strep. gruppo Aesantema centripeto (scarlattina), enantema (lingua a fragola). Malattia reumatica (prot M)

  • TAMPONE FARINGEO Significato diagnostico Le indagini microbiologiche su essudato (o tampone) faringeo sono di norma indirizzatealla ricerca di Streptococcus pyogenes ( Streptococco beta-emolitico di gruppo A), per diagnosi difaringotonsillite o ricerca di portatori. Tale ricerca giustificata dalla responsabilit eziologica di Streptococcus pyogenes neldeterminare la malattia reumatica. Altre ricerche sono effettuate su richiesta specifica: - Neisseria meningitidis, in pazienti affetti da sospetta meningite meningococcica oloro conviventi; - Corynebacterium dyphtheriae, in caso di sospetta difterite o per accertare lo stato diportatore; - faringite sintomatica in pazienti (o partner sessuali di pazienti) affetti da gonorrea(Neisseria gonorrhoeae); - lieviti, nel mughetto o candidosi orofaringea, resistente a terapie antimicotichemirate; - angina di Vincent (Borrelia vincentii e Fusobacterium spp.); - faringotonsillite da altri possibili agenti batterici (Streptococchi di gruppo C e G oppureArcanobacterium haemolyticum); - ricerche mirate per ricerca di colonizzanti (di dubbia efficacia, se non nellambito distudi specifici).

  • Modalit di prelievoEseguire il tampone faringeo a digiuno. La stimolazione delfaringe potrebbe indurre il riflesso del vomito.Rivolgere il paziente verso una sorgente luminosa, pervisualizzare la sede del prelievo;2) Spingere la lingua in basso con un abbassalingua;3) Strisciare energicamente il tampone tra i pilastritonsillari, premendo sulle cripte tonsillari; senzatoccare la lingua, le arcate dentarie, il velopendulo e lepareti laterali del cavo orale.4) Assicurasi che il tampone si imbibisca del materiale .Riporre il tampone nel contenitore con lapposito terreno di trasporto.

  • Strofinare il tampone su entrambele tonsille o fosse tonsillari,

    orofaringe e nasofaringe posteriore

  • QUESITO DIAGNOSTICO Il quesito diagnostico che ci si pone quello