CADD VIA Pianezza - comune.torino.itCARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132 1 CARTA DEL...

of 18 /18
CIRCOSCRIZIONE 5^ SETTORE SERVIZI SOCIALI CARTA DEL SERVIZIO CENTRO DIURNO PER PERSONE CON DISABILITÁ VIA PIANEZZA 132

Embed Size (px)

Transcript of CADD VIA Pianezza - comune.torino.itCARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132 1 CARTA DEL...

  • CIRCOSCRIZIONE 5^ SETTORE SERVIZI SOCIALI

    CARTA DEL SERVIZIO

    CENTRO DIURNO PER PERSONE CON DISABILITÁ

    VIA PIANEZZA 132

  • CARTA DEL SERVIZIO ............................................................................................................................. 1

    premessa ............................................................................................................................................ 1

    realizzazione Carta del Servizio ............................................................................................................. 2

    FINALITA’ E PRINCIPI ............................................................................................................................. 2

    presupposti teorici ............................................................................................................................... 2

    finalità e obiettivi ................................................................................................................................. 3

    IL CENTRO ............................................................................................................................................. 4

    la struttura .......................................................................................................................................... 4

    tipologia di servizio e apertura .............................................................................................................. 4

    l’articolazione organizzativa .................................................................................................................. 5

    le persone frequentanti ........................................................................................................................ 6

    le famiglie ........................................................................................................................................... 6

    I SERVIZI OFFERTI ................................................................................................................................. 7

    le attività............................................................................................................................................. 7

    l’integrazione sociale ............................................................................................................................ 8

    i servizi generali................................................................................................................................... 8

    somministrazione farmaci e gestione delle emergenze............................................................................ 9

    sicurezza ........................................................................................................................................... 10

    LE AMMISSIONI .................................................................................................................................... 10

    gli inserimenti .................................................................................................................................... 10

    QUALITA' DEL SERVIZIO ....................................................................................................................... 11

    TUTELA E PARTECIPAZIONE.................................................................................................................. 12

    Allegato 1 ............................................................................................................................................. 13

    Allegato 2 .............................................................................................................................................15

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    1

    CARTA DEL SERVIZIO

    premessa

    Con piacere la Città di Torino Circoscrizione 5 - Settore Servizi Sociali - presenta la

    Carta dei Servizi dei Centri diurni per persone in condizione di disabilità, documento che

    ne illustra l’organizzazione e il funzionamento, perseguendo le seguenti finalità:

    � mettere la persona in condizione di conoscere il servizio tramite una chiara

    informazione su tipologia, modalità di accesso, funzioni del personale e dei

    responsabili, prestazioni offerte;

    � favorire il miglioramento della qualità attraverso la definizione e il monitoraggio di

    standard prestabiliti;

    � garantire il diritto di partecipazione al controllo della qualità;

    � rendere trasparenti gli impegni che l’ente pubblico assume consolidando un rapporto di

    sempre maggior fiducia e promuovendo l’integrazione sociale.

    La Carta dei Servizi rappresenta la continuità di un rapporto in divenire tra cittadini

    e amministrazione comunale e proprio per tale ragione potrà essere arricchita e

    modificata, con il supporto e la collaborazione attiva di chi fruisce del servizio, in direzione

    del miglioramento continuo della qualità.

    Si intende così dare sostanziale attuazione all’impegno per la “costituzione

    partecipata” dei servizi funzionali alle necessità del territorio e ai bisogni dei cittadini,

    assumendo quale punto di riferimento le risultanze della 1° Conferenza Internazionale

    sulla Promozione della Salute (1986) che definisce la promozione della salute come “il

    processo che mette in grado le persone di aumentare il controllo sulla propria salute e di

    migliorarla…”.

    In questa importante prospettiva, i Centri diurni sono impegnati su livelli di

    intervento sociosanitario ed educativo che sempre più richiedono percorsi di apertura alla

    comunità locale, con funzione di accoglienza, sostegno alla domiciliarità, promozione della

    vita di relazione, sviluppo delle competenze personali e sociali, nella consapevolezza che

    obiettivi così ambiziosi non possono essere delegati solo agli operatori del settore ma

    debbono essere perseguiti dalla e nella comunità locale tutta.

    Per fare questo occorre che i luoghi che della cura e della costruzione di salute in

    condizione di disabilità hanno fatto la loro vocazione, si dimostrino aperti alle sollecitazioni

    e alle domande provenienti dalla cittadinanza, reinterpretando le loro azioni in una

    dimensione di relazione; rendere trasparenti i Servizi, farne conoscere le attività e le

    progettualità, proporli come centri di elaborazione anche culturale intorno ai temi della

    disabilità e della fragilità crediamo sia il modo migliore per rendere più efficace la loro

    azione nell’opera di costruzione della salute e del benessere della popolazione.

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    2

    realizzazione Carta del Servizio

    La realizzazione della Carta del Servizio si è articolata nelle seguenti fasi:

    � una prima stesura in ordine alle linee generali, qualificanti e caratterizzanti la tipologia del Servizio

    a cura del Responsabile e del Dirigente;

    � successivamente a cura dell'equipe del Centro sono state redatte le parti che definiscono la

    peculiarità del Centro relativamente alle finalità, agli obiettivi, alla metodologia e all’organizzazione;

    tale redazione è avvenuta con modalità partecipata tra il Responsabile e il gruppo di lavoro del

    Centro stesso, portando a una stesura condivisa da parte degli operatori;

    � quindi i contenuti sono stati condivisi con le persone frequentanti e le loro famiglie e, sulla base di

    tale confronto, rivisitati e rimodulati quale percorso di miglioramento continuo della qualità.

    Il documento è pubblicato sul sito della Circoscrizione 5 (www.comune.torino.it/circ5) – Sezione

    Uffici/Servizio Sociale e sulla sezione intracom della Divisione Servizi Sociali, è stato diffuso fra gli

    operatori del Settore Servizi Sociali circoscrizionali e delle realtà dell’associazionismo territoriale.

    Il documento sarà rivisto periodicamente, verificandone i contenuti, nella programmazione

    generale del Servizio e nelle riunioni con i familiari e con le persone interessate.

    FINALITA’ E PRINCIPI

    presupposti teorici

    Il Centro CADD opera per realizzare, in un contesto di attività diurne, le migliori condizioni di vita e di

    benessere per le persone in situazione di disabilità per le quali è stata validata la frequenza in sede di

    Unità Valutativa Handicap ASL TO 2 / Comune di Torino – Circoscrizione 5 (UVH) e in accordo con la

    persona interessata e la famiglia.

    La vocazione di presidio socio-sanitario a ciclo diurno rivolto al mantenimento e al potenziamento delle

    autonomie e delle abilità delle persone frequentanti viene espressa dall’ispirarsi alla definizione di salute

    formulata dalla OMS: “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di

    malattia", la cui valenza multifattoriale e multidimensionale viene ripresa e ampliata dal modello bio-

    psico-sociale proposto dalla Classificazione Internazionale del Funzionamento della Disabilità e della

    Salute (ICF), da declinarsi all’interno delle fragilità personali.

    A una lettura superata della disabilità fondata sulla analisi dei malfunzionamenti psichici e organici, tale

    modello pone invece la persona in situazione di disabilità al centro di un ampio sistema influenzato da

    molteplici variabili: contesto familiare, assistenza socio-sanitaria, scuola, politiche sociali e lavoro.

    L’attenzione viene dunque rivolta non solo alle problematiche funzionali e organiche bensì

    ricomprendendo gli aspetti psicologici, sociali, familiari dell’individuo, fra loro interagenti e in grado di

    influenzare l’evoluzione dei percorsi personali.

    Il modello bio-psico-sociale risulta quindi fondamentale nel cogliere la natura dinamica e reciproca delle

    interazioni della persona nel proprio ambiente, superando la prospettiva causa-effetto e considerando

    in modo complessivo l'aspetto medico-biologico, psicologico e socio-ambientale.

    Per tale ragione andrà sempre più sviluppata l’integrazione con le opportunità offerte dal territorio,

    ricercando anche presenze esterne che possano contribuire alla realizzazione di una comunità attiva.

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    3

    finalità e obiettivi

    Il Centro Diurno intende offrire la possibilità di sperimentare esperienze e dimensioni di vita per

    incrementare il benessere della persona e della sua famiglia in una dimensione di sistema complessivo.

    I momenti di esperienza, che avvengono sia in contesti strutturati - quali le attività ed i laboratori -

    dove dare libera espressione alla propria personalità, sia in contesti informali dove agire la

    socializzazione e l’incontro con l’altro da sé, hanno la finalità di favorire la scoperta e la consapevolezza

    delle potenzialità della persona e di accrescere per quanto possibile le autonomie, competenze, grado di

    autostima e soddisfazione personale, ricercando l'integrazione sociale ed il benessere.

    Gli obiettivi:

    � assicurare adeguati livelli di accudimento personale a supporto della famiglia secondo un progetto

    di sostegno alla domiciliarità esplicato in forma flessibile;

    � assicurare gli interventi educativi di abilitazione/riabilitazione sociale, d’intrattenimento, di sport, di

    tempo libero, ecc. prevedendo anche il diretto coinvolgimento dell’associazionismo;

    � favorire l’integrazione sociale e le relazioni interpersonali;

    � perseguire e mantenere il massimo dell’autonomia possibile;

    � fornire ascolto, sostegno e supporto alle famiglie;

    � aprire i laboratori alle istituzioni formali e informali per instaurare collaborazioni proficue sia dal

    punto di vista artistico che di integrazione sociale.

    Particolare impegno è dedicato alla realizzazione di un ambiente ospitale e familiare, per il

    perseguimento della valorizzazione delle relazioni interpersonali, con particolare riguardo agli aspetti

    socio educativo integrativi.

    Attenzione ai bisogni primari:

    � corretta alimentazione;

    � igiene e cura del sé;

    � assunzione terapie laddove prescritte;

    � creazione di un clima accogliente ed attento al manifestarsi di situazioni di malessere e disagio;

    � attenzione alla risoluzione di situazioni di conflitto e di stress sia derivanti da accadimenti

    verificatesi sia all’interno che all’esterno del centro.

    Attenzione ai bisogni secondari:

    � potenziamento e/o mantenimento delle autonomie;

    � promozione del benessere della persona attraverso attività;

    � rinforzo alla capacità di scelta;

    � integrazione fra gli obiettivi perseguiti all’interno del centro con quelli proposti all’interno del nucleo

    di appartenenza (alleanza educativa), comprensivi quindi di sostegno alle famiglie e al contesto di

    vita;

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    4

    � promozione, organizzazione e gestione di attività mirate alla socializzazione, all’integrazione e

    all’accoglimento della dimensione umana.

    IL CENTRO

    la struttura

    Il Centro CADD:

    � si trova in Via Pianezza 132 – telefono 011.73.97.078/057 - e si compone di un locale ufficio, di due

    locali comuni – salone e sala da pranzo - e da quattro stanze dedicate allo svolgimento delle attività

    e a uso ricreativo e socio culturale; sono presenti servizi igienici adeguati e rispondenti alla

    normativa di settore;

    � è ospitato in un comprensorio con una ampia zona verde che viene usufruita per le attività del

    Centro, dove sono presenti anche due Servizi residenziali per persone con disabilità gestiti dalla

    Cooperativa La Testarda.

    � è gestito con personale dipendente dal Comune di Torino - Circoscrizione 5 - Settore Servizi Sociali,

    Area disabilità che è la sede progettuale, organizzativa e gestionale di tutti gli interventi realizzati a

    favore delle persone con disabilità. Gli operatori che sono presenti nei presidi a gestione diretta

    afferiscono all’Area disabilità e concorrono alle diverse attività di consulenza, osservazione in

    preparazione dell’UVH, titolarità degli interventi e monitoraggio degli stessi;

    � è accessibile per i familiari, i tutori e gli amici delle persone frequentanti in qualsiasi momento,

    preferibilmente su appuntamento; per le persone esterne su motivata richiesta e previo

    appuntamento telefonico con il Responsabile di Assistenza Sociale sig. Pezzana Fabrizio (tel.

    011.442.16.41, e-mail [email protected], via Valdellatorre 138/a);

    � è raggiungibile con le linee 59 (fermata Terraneo) e 29 (fermata Lombardia) del trasporto pubblico.

    tipologia di servizio e apertura

    Il Centro si configura come presidio semiresidenziale (a ciclo diurno) con frequenza giornaliera dal

    lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 16,00 e il mercoledì dalle ore 8,30 alle ore 14,00; sono possibili

    frequenze a tempo parziale.

    Il Centro è organizzato quale

    � CADD – Centro Addestramento Diurno Disabili - con frequenza rivolta a persone con disabilità di

    grado medio, che propone attività di tipo artistico, socializzante e ricreativo;

    � laboratorio, con frequenza rivolta a persone con disabilità di grado lieve, con buone capacità

    cognitive e manuali, per attività di realizzazione di manufatti; questa tipologia di intervento è

    dedicata sia alla singola persona che a piccoli gruppi (fino ad un massimo di 4/5 partecipanti)

    secondo i piani di lavoro individuale.

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    5

    l’articolazione organizzativa

    L'articolazione organizzativa dell'attività del Centro è ispirata al lavoro di gruppo e pertanto

    l'organigramma del personale prevede le professionalità necessarie per lo svolgimento delle funzioni di

    coordinamento del servizio, assicurando la globalità dell'intervento educativo assistenziale

    personalizzato e la coerenza con il progetto generale di struttura.

    In particolare, il gruppo di lavoro è composto dal Responsabile di Assistenza Sociale, da due Educatori e

    sei OSS.

    Il gruppo di lavoro si riunisce ogni mercoledì pomeriggio dalle ore 14,00 alle ore 17,00 su temi

    organizzativi e per aggiornamento, progettazione e valutazione in ordine agli interventi e alle attività

    offerti.

    Il Centro è altresì sede di tirocinio per gli allievi dei corsi di formazione e di laurea degli indirizzi sociali

    ed educativi.

    Il responsabile:

    � definisce, in collaborazione con il gruppo di lavoro e il Dirigente, la programmazione e

    progettazione complessiva del Centro;

    � coordina e gestisce il Centro e il personale assegnato;

    � coordina e verifica gli interventi educativi e assistenziali;

    � coordina i servizi di supporto tecnico e i progetti realizzati con la collaborazione di realtà esterne;

    � gestisce le comunicazioni e i rapporti ordinari con i terzi fornitori di prestazioni (trasporti, mensa,

    ecc…);

    � collabora per il rispetto delle normative relative alla tutela della privacy – D. Lgs. 196/03 – e della

    salute del personale e degli ospiti – D. Lgs. 81/08

    � controlla e verifica la corretta gestione del fondo economale e il rispetto dei relativi adempimenti;

    � assicura l’effettiva attuazione di quanto contenuto nella Carta del Servizio.

    L'educatore:

    � definisce, in collaborazione con il gruppo di lavoro, il Responsabile e il Dirigente, la

    programmazione e progettazione complessiva del Centro;

    � è responsabile del coordinamento e supervisione, sulla base della valutazione espressa in sede di

    Unità Valutativa Handicap, degli interventi educativi individualizzati, previa valutazione delle abilità-

    potenzialità individuali, in stretto raccordo e condivisione con i famigliari di riferimento;

    � assicura la propria presenza nelle attività che indicano un rilievo prevalentemente educativo;

    � assicura la propria presenza nell’erogazione diretta di interventi che per specificità professionale

    non possono essere attribuiti all’operatore sociosanitario (ADEST/OSS);

    � concorre per le proprie competenze e responsabilità a promuovere e sostenere l’efficienza

    organizzativa e, più in generale, l’efficacia degli interventi/attività realizzati;

    � persegue e applica condizioni migliorative e qualitative dell'ospitalità del Centro attraverso la

    partecipazione attiva al lavoro di gruppo e la predisposizione di periodici momenti di incontro e

    confronto con le persone frequentanti e i loro famigliari;

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    6

    � assicura l’effettiva attuazione di quanto contenuto nella Carta del Servizio per le parti di

    competenza.

    L'operatore socio sanitario (ADEST-OSS) / L’istruttore assistenziale:

    � definisce, in collaborazione con il gruppo di lavoro, il Responsabile e il Dirigente, la

    programmazione e progettazione complessiva del Centro;

    � gestisce autonomamente e collabora allo svolgimento di attività individualizzate e di gruppo

    finalizzate al mantenimento, potenziamento e recupero delle funzionalità personali;

    � collabora alla rilevazione dei bisogni, definendo, attuando e valutando gli interventi assistenziali più

    appropriati volti alla cura della persona e a perseguire situazioni di benessere personale;

    � concorre per le proprie competenze e responsabilità a promuovere e sostenere l’efficienza

    organizzativa e, più in generale, l’efficacia degli interventi/attività realizzati;

    � persegue e applica condizioni migliorative e qualitative dell'ospitalità del Centro attraverso la

    partecipazione attiva al lavoro di gruppo e la predisposizione di periodici momenti di incontro e

    confronto con le persone frequentanti e i loro famigliari;

    � collabora al mantenimento e verifica della qualità del servizio e alla cura dell’ambiente;

    � assicura l’effettiva attuazione di quanto contenuto nella Carta del Servizio per le parti di

    competenza.

    L’attività del Centro viene documentata con particolare riferimento a:

    � programmazione generale;

    � progetti individuali e loro verifiche;

    � diario delle attività;

    � redazione e aggiornamento del diario personale della persona frequentante;

    � verbali degli incontri e delle riunioni di servizio;

    � registro di presenza degli utenti;

    � registro/schede di presenza degli operatori;

    � interventi e percorsi di formazione.

    le persone frequentanti

    Il Centro ospita persone ultraquattordicenni e, di norma, infra-sessantacinquenni in condizione di

    disabilità intellettiva di grado medio e medio-lieve anche in presenza di difficoltà di tipo motorio.

    le famiglie

    Il Centro ricerca e favorisce il coinvolgimento e la partecipazione delle famiglie sia rispetto alla

    progettazione educativa, sia rispetto al funzionamento e all’offerta educativa proposta dal servizio,

    anche tramite la partecipazione attiva ad iniziative e attività.

    Con le famiglie sono previsti momenti di incontro differenziati a secondo delle tematiche:

    � a inizio anno è prevista una riunione con i famigliari per l'illustrazione della programmazione

    annuale delle attività e delle iniziative;

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    7

    � una seconda riunione è prevista a fine anno per una verifica del percorso svolto e per

    l’organizzazione del periodo estivo.

    Vengono inoltre periodicamente organizzati incontri individualizzati con le famiglie e alla presenza del

    Responsabile dedicati alla progettazione educativa e assistenziale e al monitoraggio del Progetto

    Educativo Individualizzato (PEI); gli operatori referenti e il Responsabile sono comunque disponibili a

    organizzare momenti di incontro e confronto rispetto a problematiche che si dovessero manifestare.

    Con le persone frequentanti vengono definiti momenti partecipati per la definizione condivisa del piano

    operativo del Centro, relativamente a specifici ambiti all’interno della più complessiva organizzazione:

    uscite, attività, gestione di determinati momenti; in ogni caso il Responsabile si propone come

    riferimento professionale all’interno del Centro anche in momenti informali, arrivo mattutino, pranzo,

    pausa durante le attività, in modo da favorire, per le persone che ne avessero desiderio, l'esposizione di

    problematiche e avanzare richieste circa la frequenza, i rapporti con gli altri ospiti, le eventuali difficoltà,

    problemi incontrati con gli operatori o con altre figure presenti nel Centro.

    I SERVIZI OFFERTI

    le attività

    Le attività realizzate a cura del personale dipendente con il contributo di altre professionalità di

    supporto e di integrazione operativa perseguono obiettivi di tipo educativo e socializzante afferenti alle

    seguenti aree:

    � area artistica ed espressiva

    � area occupazionale

    � area ricreativa

    � area infermieristica

    � area riabilitativa

    Il percorso storico, organizzativo, didattico ed educativo del Centro ha portato a una focalizzazione delle

    attività e dei laboratori intervenendo in modo particolare sull’acquisizione, mantenimento e affinamento

    delle abilità artistiche, cognitive, relazionali e delle autonomie di base.

    Il Centro propone attività secondo un calendario e una programmazione variabile sulla base del gruppo

    degli ospiti e delle iniziative e collaborazioni anche esterne al Centro stesso.

    La attività attualmente proposte sono:

    � informatica

    � bricolage

    � pittura

    � falegnameria e scenografia

    � ortofloricoltura

    � teatro

    � canto

    articolate come dettagliato in allegato 1.

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    8

    Vengono di volta in volta organizzate attività di intrattenimento e animazione rivolte alle persone non

    coinvolte in attività strutturate.

    Il piano delle attività risulta consultabile presso il locale ufficio del Centro e presso l’ufficio del

    Responsabile.

    l’integrazione sociale

    Vengono previste attività di integrazione sociale quali: semplici commissioni come la consegna di

    documentazione presso gli Uffici del Servizio Sociale e della Circoscrizione per il significato di rapporto e

    relazioni con persone esterne, uscite nel quartiere, alla biblioteca o ad altri uffici del territorio che

    permettono sia attività di socializzazione sia la conoscenza del territorio e delle sue risorse.

    Inoltre vengono organizzate partecipazione a concerti, spettacoli, visite a musei e mostre, gite

    giornaliere in varie località a seconda dell’opportunità offerta; la partecipazione a questi eventi avviene

    in orario anche tardo pomeridiano/serale.

    Nell’ambito delle attività esterne, il Centro partecipa alle iniziative della Bottega di manufatti “InGenio”

    sita in via Montebello 28 B, fornendo prodotti da proporre al pubblico e consentendo, attraverso la

    presenza in negozio, l’apertura del negozio stesso.

    Il Centro ricerca la collaborazione con le agenzie del territorio – scuole, associazionismo – partecipando

    alle iniziative di volta in volta organizzate e proponendosi a sua volta come luogo e contesto di

    opportunità in un’ottica di reciprocità che contribuisca alla realizzazione di una comunità attiva.

    Il Centro organizza i soggiorni estivi che vengono gestiti con personale interno (direttamente) o tramite

    cooperative sociali appositamente selezionate e accreditate che garantiscano un’appropriata e

    qualificata realizzazione dell’iniziativa.

    É prevista una quota di partecipazione secondo quanto disposto dalle deliberazioni della Città di Torino.

    La valutazione e verifica degli obiettivi educativi e assistenziali avviene periodicamente sia in caso di

    bisogno, in relazione al mutarsi delle condizioni sociali e sanitarie della persona, sia in occasione di

    scadenze programmate quali:

    � verifica annuale del Progetto Educativo Individualizzato (PEI) e del Piano Assistenziale

    Individualizzato (PAI) in occasione del rinnovo

    � verifica al termine di un ciclo di attività, interna o esterna.

    La verifica della progettazione individuale avviene dapprima in sede di riunione di gruppo e

    successivamente con il nucleo familiare di riferimento alla presenza della persona interessata.

    i servizi generali

    I servizi generali – mensa, trasporto, accompagnamento sul mezzo di trasporto da e verso il Centro,

    pulizie – sono erogati a cura di Ditte specializzate nel settore individuate tramite procedure a evidenza

    pubblica.

    È cura degli operatori del Centro e del Responsabile, nel suo ruolo di coordinamento, l’acquisizione della

    modulistica compilata e la sua trasmissione, comprensiva di eventuali difformità con il capitolato

    d’appalto alla stazione appaltante, nonché l’annuale redazione dei report di rilevazione della qualità,

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    9

    tenendo conto di segnalazioni e disservizi rilevati.

    I riferimenti delle ditte che erogano detti servizi sono consultabili presso il locale ufficio del Centro e

    presso l’ufficio del Responsabile e sono riportati in allegato 2.

    In caso di necessità sanitaria documentata è possibile la somministrazione di diete personalizzate: la

    richiesta di tale somministrazione va presentata al Responsabile della struttura accompagnata da

    prescrizione medica; tale richiesta viene inoltrata a cura del Responsabile all’Ufficio competente della

    Divisione Servizi Sociali che provvede in merito.

    somministrazione farmaci e gestione delle emergenze

    In ordine alla somministrazione di farmaci si specifica che il personale dipendente – educatori e

    operatori socio sanitari – aiutano la persona ad assumere la terapia farmacologica orale solo in

    presenza di:

    1. piano terapeutico farmacologico a cura del medico di famiglia o dello specialista di riferimento e

    recante il nome del farmaco, il dosaggio e l’orario di assunzione;

    2. delega sottoscritta della famiglia autorizzativa alla somministrazione del farmaco descritto nel

    piano terapeutico.

    I farmaci presenti nel piano terapeutico vanno consegnati da parte della famiglia all’operatore referente

    in scatola sigillata e nel dosaggio segnalato e di questi viene tenuta accurata registrazione; è cura

    dell’operatore responsabile segnalare alla famiglia l’approssimarsi dell’esaurimento del farmaco affinché

    provveda a una nuova fornitura.

    In ogni caso il personale del Centro non è autorizzato alla somministrazione di farmaci “al bisogno” in

    quanto tale somministrazione necessità di una valutazione sanitaria per la quale il personale stesso non

    è competente; è altresì compito del personale, in caso di malessere, segnalare la situazione al

    famigliare per concordare l’eventuale rientro anticipato a casa.

    In caso di emergenza si attiva la seguente procedura:

    � Emergenza Sanitaria

    l’operatore con qualifica di addetto all’emergenza o, in sua assenza, quello di maggiore profilo

    funzionale:

    1. mette in sicurezza la persona;

    2. attiva il 118 e segue la persona nel tragitto e nell’eventuale ricovero; contestualmente avvisa i

    familiari e il Responsabile del Servizio.

    � Incendio o ogni altro evento che costituisca calamità

    Viene attivata la procedura predisposta dal Servizio Prevenzione e Protezione e in contemporanea

    riattivano i mezzi di soccorso e si avvisano i familiari e il Responsabile del Servizio dopo aver superato

    l’immediata criticità.

    � Incidenti durante il trasporto

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    10

    A seconda della situazione si attivano i Servizi sanitari o di soccorso stradale preposti, dandone

    tempestiva comunicazione ai familiari e al Responsabile del Servizio.

    In caso di emergenza riferita a problemi familiari, si attiva la rete di supporto alla persona con disabilità

    individuata nell’ambito del progetto individualizzato. In caso sia necessario, viene attivata la procedura

    di segnalazione per l’inserimento in pronto intervento presso un servizio residenziale.

    sicurezza

    Nell’ambito della progettualità condivisa con il singolo e il nucleo di appartenenza, e validata da parte

    dell’UVH, il Centro promuove la conservazione delle autonomie acquisite e di percorsi evolutivi verso

    autonomie nuove, segnalando al singolo/famiglia eventuali situazioni di pregiudizio circa l’incolumità e il

    benessere degli ospiti.

    A tale proposito, nella quotidianità del Centro si fa riferimento alla decreto legislativo 81/08 i cui dettati

    di prevenzione vengono estesi, a cura del personale dipendente, alle persone frequentanti il Centro.

    LE AMMISSIONI

    gli inserimenti

    L’inserimento rappresenta uno strumento in un processo più complessivo di sostegno, aiuto e crescita

    al singolo/nucleo.

    Tale percorso si struttura attraverso:

    � una iniziale valutazione sociale effettuata dall'Assistente Sociale dell’Area Accoglienza del Servizio

    Sociale che, appurata la competenza sul caso dell’Area Disabilità, ne trasmette la prima relativa

    istruttoria;

    � l’operatore titolare appartenente all’Area Disabilità costruisce, concertando con la componente

    sanitaria dell’UVH e concordemente con il singolo/nucleo richiedente, una proposta progettuale di

    intervento socio-sanitario da sottoporre quindi alla valutazione dell’UVH;

    � qualora si ravvisi la necessità di acquisire maggiori elementi conoscitivi, viene effettuato un periodo

    di osservazione presso il Centro con modalità concordate con l’operatore titolare dell’Area Disabilità,

    indipendentemente da un eventuale successivo inserimento;

    � l’operatore titolare presenta alla prima riunione del Centro la proposta di frequenza, definendone la

    natura (osservativa/inserimento) e contestualizzandola nel processo di aiuto complessivo al

    singolo/nucleo; a tale proposito si segnalano due diverse tipologie di inserimento:

    � inserimento graduale, della durata massima di due mesi, per le persone per le quali sono già

    stati acquisiti precedentemente elementi di conoscenza; tale periodo consente così alla persona

    di ambientarsi progressivamente all’interno della vita del Centro;

    � inserimento con finalità osservative, della durata massima di tre mesi, per l’acquisizione di

    elementi utili alla definizione della proposta progettuale da proporre alla valutazione dell'UVH.

    A cura del Responsabile Assistenza Sociale viene individuato un educatore e un operatore socio

    sanitario referenti e vengono fissati i momenti di verifica in itinere e conclusivi;

    Qualora al termine del periodo di iniziale inserimento si valuti come appropriato il Centro, tale

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    11

    inserimento viene proposto alla validazione UVH e nel caso in cui la frequenza al Centro risulti

    l'intervento prevalente, nel più articolato processo di aiuto alla persona e al suo nucleo familiare, viene

    attribuita la titolarità della presa in carico all’operatore del Centro.

    In entrambi i casi vengono previsti momenti periodici più uno finale di verifica circa l’appropriatezza in

    ordine ai bisogni e alle esigenze della persona in fase di inserimento.

    Eventuali dimissioni possono presupporsi in relazone al raggiungimento degli obiettivi del progetto

    educativo e ad una sua riformulazione, in una dimensione che risulta essere senza soluzione di

    continuità in quanto totalmente incardinata nella dimensione organizzativa dell’Area Disabilità

    circoscrizionale.

    Per il servizio diurno offerto dal CADD attualmente non è prevista contribuzione da parte della persona.

    La persona frequentante ha diritto:

    � alla partecipazione alle diverse attività proposte dal Centro in base alle proprie esigenze e capacità

    personali;

    � a essere salvaguardata e protetta in caso di emergenza o pericolo a cura del personale nelle ore di

    frequenza al Centro o di partecipazione ad attività esterne;

    � alla riservatezza in merito ai propri dati personali che vengono utilizzati e trattati esclusivamente ai

    fini della gestione e dell’attività di servizio.

    La persona frequentante e la sua famiglia hanno il dovere di:

    � informare tempestivamente gli operatori del Centro dell’intenzione di rinunciare, secondo propria

    decisione, ad attività e prestazioni programmate;

    � attenersi alle regole interne della struttura;

    � collaborare al fine di permettere che il progetto educativo e le attività svolte possano essere

    sviluppate al meglio.

    QUALITA' DEL SERVIZIO

    Il Centro si impegna:

    � al raggiungimento degli standard di qualità del servizio, per quanto sopra illustrato in ordine alle

    attività del Centro, secondo un processo dinamico e continuo e tenuto conto delle osservazioni al

    riguardo eventualmente fornite e formulate dall’utenza;

    � a perseguire, monitorare e documentare i livelli di qualità raggiunti e percepiti;

    � a informare periodicamente gli utenti sull’esito dei monitoraggi effettuati;

    � a rilevare il grado di soddisfazione dell’utenza;

    � ad attivare, ove e qualora necessario, azioni finalizzate al miglioramento operativo e gestionale nel

    contesto delle risorse disponibili.

    La gestione del Centro ha l’obbligo di assicurare che l’attività socio educativa assistenziale prestata sia

    conforme alla qualità e alle condizioni indicata nella presente Carta dei Servizi.

  • CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    12

    TUTELA E PARTECIPAZIONE

    È prevista la nomina di rappresentanti delle famiglie per contribuire al monitoraggio e al miglioramento

    della qualità del Servizio.

    Nella gestione del Servizio sono in atto specifiche modalità atte a tutelare l’informazione necessaria e il

    contatto con i referenti individuali delle persone frequentanti.

    Nell’ottica della tutela e partecipazione, le eventuali segnalazioni relative a inadeguatezze o difformità

    nel servizio erogato possono essere segnalate agli operatori della struttura o, in alternativa, al

    Responsabile della stessa.

    Di regola il rilievo deve essere risolto rapidamente e il segnalante viene informato delle decisioni prese

    e delle azioni svolte per la risoluzione del problema rilevato.

    Le modalità previste per esporre la segnalazione sono:

    � richiesta di colloquio individuale con il responsabile e/o gli operatori;

    � assemblea con i famigliari qualora la segnalazione riguardi aspetti generali;

    � reclamo scritto inviato al Dirigente del Settore Servizi Sociali della Circoscrizione 5.

    Presso la struttura è esposta una apposita bacheca in cui sono esposte le informazioni riguardanti:

    � composizione dell’equipe pluridisciplinari;

    � programma delle attività giornaliere e settimanali;

    � menù;

    � elenco delle Associazioni di autotutela;

    � numeri utili.

    La presente Carta è stata redatta nel mese di dicembre 2010 a cura degli operatori del CADD e con la

    supervisione e coordinamento tecnico del Responsabile di Assistenza Sociale e del Dirigente del Settore

    Servizi Sociali Circoscrizione 5.

  • CIRCOSCRIZIONE 5^ SETTORE SERVIZI SOCIALI

    CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    13

    PIANO SETTIMANALE ATTIVITA’ - CADD VIA PIANEZZA Allegato 1

    Tipologia dell’attività Referenti attività Periodicità Orari

    Dalle /Alle

    N° Partecipanti

    Chinesiologia Coop. Riabilità + Polizzi settimanale 9,30/10,30 3

    Chinesiologia Coop. Riabilita + Polizzi settimanale 10,30/12,00 6

    Informatica Pollara settimanale 9,30/12,00 3

    Bricolage Grisonnet settimanale 9,30/12,00 2

    M

    Attività non strutturata* settimanale 9,30/12,00 2

    Chinesiologia Polizzi settimanale 14,30/15,30 3

    Lunedì

    P Attività non strutturata* settimanale 14,30/15,30

    Pittura Di Monte, Rulfo settimanale 9,30/12,00 6

    Falegnameria e scenografia Aprato settimanale 9,30/12,00 2

    Ortofloricultura Ninfa, Dalla Francesca settimanale estivo 9,30/12,00 4

    Uscite in quartiere Pollara, Polizzi, Grisonnet quindicinale 9,30/12,00 5

    M

    Consulenza infermieristica Coop. L’Elica + Polizzi quindicinale 9,30/12,00

    Martedì

    P Attività non strutturata* settimanale 14,30/15,30

    Pittura Rulfo, Di Monte settimanale 9,30/12,00 6

    Informatica Pollara settimanale 9,30/12,00 5

    Falegnameria e scenografia Aprato settimanale 9,30/12,00 3 M

    Uscite in quartiere Grisonnet, Dalla Francesca, Ninfa, Polizzi

    settimanale 9,30/12,00 5

    Mercoledì

    P CHIUSURA

  • CIRCOSCRIZIONE 5^ SETTORE SERVIZI SOCIALI

    CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    14

    PIANO SETTIMANALE ATTIVITA’ - CADD VIA PIANEZZA

    Tipologia dell’attività Referenti attività Periodicità Orari

    Dalle /Alle

    N° Partecipanti

    Teatro Aprato, Di Monte, Rulfo, Pollara settimanale 9,30/12,00 13 M

    Attività non strutturata* settimanale 9,30/12,00

    Canto Polizzi, Pollara, Grisonnet settimanale 14,30/15,30 5 Giovedì

    P Attività non strutturata* settimanale 14,30/15,30

    Bricolage Grisonnet, Rulfo settimanale 9,30/12,00 6

    Ortofloricultura Ninfa, Dalla Francesca settimanale estivo 9,30/12,00 3 M

    Attività non strutturata* settimanale 9,30/12,00 Venerdì

    P Attività non strutturata* settimanale 14,30/15,30 * = per “attività non strutturata” si intendono quelle attività organizzate su richiesta degli ospiti con finalità di intrattenimento, animazione e socializzazione quali: giochi di società e di carte, lettura di riviste e giornali, piccoli lavoretti all’interno del Centro, karaoke, visione film, ascolto musica. Oltre alle attività si organizzerà una uscita a carattere culturale o socializzante – partecipazione a concerti, visita musei, passeggiate per il centro città – con cadenza almeno trimestrale.

    La programmazione settimanale potrà subire variazioni in caso di sopraggiunte problematiche organizzative.

  • CRCOSCRIZIONE 5^ SETTORE SERVIZI SOCIALI

    CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    15

    Allegato 2

    anno 2011

    Il Servizio Mensa è fornito da una Ditta esterna (DITTA CAMST) in possesso di tutti i requisiti di

    legge previsti dall’apposito Capitolato di Gara predisposto dalla Città.

    I pasti sono consegnati quotidianamente negli orari prestabiliti e gli operatori addetti provvedono al

    controllo preventivo dei requisiti di qualità e quantità prima della loro somministrazione.

    Nell’eventualità di attività esterne sono predisposti cestini da viaggio.

    Il Menu’ (estivo/invernale) è articolato in quattro settimane ed è elaborato con la consulenza e la

    supervisione del Dipartimento di Nutrizione Clinica dell’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino

    secondo un’ottica di promozione della salute e della qualità della vita di tutti i frequentanti i Centri

    diurni

    Particolare attenzione è dedicata alla predisposizione di Protocolli standardizzati per le principali

    tipologie di intolleranze/allergie di tipo alimentare o per patologie di tipo cronico con l’attivazione di

    Diete speciali (in questi casi è necessario presentare una certificazione medica).

    Presso ogni CST della Città è applicato un Manuale Aziendale di Autocontrollo che ha lo scopo di fornire

    lo strumento per individuare, applicare, mantenere, aggiornare le adeguate procedure a garanzia della

    sicurezza e salubrità dei pasti somministrati

    Il Manuale è predisposto dal Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino, consulente per

    il Settore disabilità e prevede il coinvolgimento e la responsabilizzazione del personale comunale

    operante nei servizi. Al Laboratorio Chimico sono inoltre affidati i controlli sui centri di cottura e sul

    servizio di ristorazione nel suo complesso.

    Il Servizio di trasporto collettivo è dedicato alla persone con disabilità ultra14enni in condizioni di

    gravità che frequentano i Centri della Città, autorizzati ad usufruire del servizio dei trasporto in

    considerazione della propria situazione individuale e famigliare.

    É svolto dal Gruppo Torinese Trasporti (G.T.T.) mediante l’utilizzo di veicoli specificamente attrezzati

    per il trasporto disabili.

    Sono predisposti periodicamente dei programmi di linea che prevedono l’accoglienza delle persone

    disabili alle fermate ed agli orari concordati .

    Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì con sospensione nei periodi di chiusura dei Centri e si svolge

    con il raccordo operativo della Cooperativa che gestisce il Servizio di accompagnamento.

    Le emergenze devono essere tempestivamente segnalate agli operatori del Centro e all’Ufficio

    Trasporto Disabili G.T.T. (attivo nei giorni feriali dalle ore 7.00 alle ore 18.00) al numero 011.50.97.247.

  • CRCOSCRIZIONE 5^ SETTORE SERVIZI SOCIALI

    CARTA DEL SERVIZIO – CADD Via Pianezza 132

    16

    Le famiglie sono tenute a fornire il proprio recapito telefonico e comunicarne l’eventuale cambiamento

    al responsabile del centro diurno al fine di poter essere contattati in caso di necessità.

    Il Servizio di Accompagnamento è gestito dalla Cooperativa Sociale BARBARA B. la quale,

    attraverso i suoi operatori, garantisce l’accoglienza e l’accompagnamento sui mezzi attrezzati di G.T.T.

    delle persone con disabilità che frequentano i Centri diurni della Città.

    Gli operatori accolgono le persone con disabilità alle fermate stabilite dal programma di linea e si

    occupano della loro custodia , assistenza ed intrattenimento durante il percorso di viaggio.

    Nell’eventualità di situazioni di rischio per l’incolumità di uno dei passeggeri, previo accordo con il

    coordinatore del Servizio, provvedono immediatamente ad informare la famiglia, il Centro di riferimento

    e richiedere l’emergenza sanitaria e/o se possibile raggiungere il più vicino pronto soccorso ospedaliero.