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Diego Marazza Ilaria Manganelli Andrea Contin

Ravenna, 30 aprile 2008

GES.A.P. S.P.A.SVILUPPO DI UN SISTEMA DI GESTIONEAMBIENTALE SECONDO LO STANDARD ISO14001:2004

METODOLOGIA PER

LINDIVIDUAZIONE DELLA

SIGNIFICATIVITA DEGLI ASPETTI

AMBIENTALI

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Sommario

1 SINTESI............................................................................................................................................................................3

2 RICHIAMO AI PRINCIPI DEI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE.........................................................4

2.1 ISO 14001ED EMAS: STANDARD DI SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE ......................................................5

3 DEFINIZIONI..................................................................................................................................................................6

4 CRITERI E PRINCIPI DELLA METODOLOGIA ..................................................................................................7

5 LE FASI DEL PROCESSO DI IDENTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DELLA SIGNIFICATIVIT

DEGLI ASPETTI AMBIENTALI ..........................................................................................................................................8

5.1 IDENTIFICAZIONE DI TUTTE LE ATTIVIT CHE COMPORTANO ASPETTI AMBIENTALI ........................................85.2 ACCORPAMENTO DI ATTIVITA ED ASPETTI ...........................................................................................105.3 IDENTIFICAZIONE DEGLI IMPATTI ..........................................................................................................................105.4 VALUTAZIONE DELLA DIMENSIONE GESTIONALE O DI GOVERNO G..................................................................11

5.4.1 Livello di controllo esercitabile ("c") per lAeroporto di Palermo ..................................................................125.5 LIVELLO DI GESTIONE REALMENTE ESERCITATO ("G") .........................................................................................145.6 INDICE DI GOVERNO COMPLESSIVO"G" .................................................................................................................175.7 VALUTAZIONE DELLE CONSEGUENZE O IMPATTO I ...........................................................................................175.8 FREQUENZA ED ESTENSIONE DELLATTIVIT CHE GENERA IMPATTO (FE)........................................................175.9 6 MAGNITUDO O GRANDEZZA DELLIMPATTO (M) ............................................................................................18

5.9.1 Aspetti ambientali ricorrenti (Aeroporto di Palermo) ....................................................................................21

5.10 FATTORI AGGRAVANTI (I) ..................................................................................................................................245.11 PARAMETRO P PARTECIPAZIONE E PERCEZIONE DEL PROBLEMA..............................................................255.12 INDICE DI IMPATTO COMPLESSIVO I ...................................................................................................................255.13 CREAZIONE DI UN ELENCO DI PRIORIT D'INTERVENTO........................................................................................255.14 ANNOTAZIONI TECNICHE ..........................................................................................................................27

6 BIBLIOGRAFIA ...........................................................................................................................................................28

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1 SINTESIQuesta metodologia uno strumento indirizzato alle organizzazioni che voglionoimplementare un sistema di gestione ambientale (SGA), per identificare gli aspettiambientali, valutarli e stabilirne la significativit. L'applicazione della metodologia guidanella identificazione e valutazione degli aspetti ambientali, e fornisce un elenco ordinato dipriorit di intervento in campo ambientale, accompagnato da valori di significativit "R",che costituir la base di conoscenza per stabilire obiettivi e traguardi ed implementare ilSGA. Di ciascun aspetto ambientale viene effettuata principalmente una valutazione delladimensione gestionale G ed una valutazione delle conseguenze ambientali - o impatto -I, attraverso la parametrizzazione di queste due indici. Sono inoltre riportati i principi dibase che consentono una corretta identificazione e valutazione degli aspetti ambientali.

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2 RICHIAMO AI PRINCIPI DEI SISTEMI DIGESTIONE AMBIENTALE

Lo sviluppo sostenibile non pi solo un orientamento etico, opzionale, ma diventatonecessit storica, che si applica a tutti i livelli. Per far fronte a questa sfida occorremigliorare. La via organizzata al miglioramento tradotta in termini di ricerca azione,cio in un percorso ciclico, detto ciclo di Deming (1986), che pu estrinsecarsi comesegue:

! pianificare le attivit e descrivere l'agire con delle procedure (plan)

! espletare la propria attivit come pianificato (do)

! monitorare l'esecuzione e l'efficacia dell'esecuzione (check)

! predisporre le necessarie correzioni (act) (vedi Figura 1).

Sono stati definiti due standard di sistema di gestione ambientale basati su questo ciclo(ISO 14001 ed EMAS), che permettono alle organizzazioni, compresi gli enti pubblici, ditenere sotto controllo e migliorare le loro prestazioni ambientali.Un sistema di gestione ambientale (SGA) uno specifico sistema di gestione, il cuiobiettivo il miglioramento delle performance ambientali, misurate attraverso appositi indicatori.Una ORGANIZZAZIONE un insieme di processi interdipendenti che lavorano insiemeper ilraggiungimento di un obiettivo. In altre parole, un SISTEMA.Il policy maker il decisore, pubblico o privato, singolo (ad es. un manager, un sindaco)oppurecollegiale (un comitato esecutivo, un consiglio). Ogni decisione presa dal policy maker siripercuote sul sistema nel suo complesso. Talvolta l'azione del policy maker diretta edincisiva, talaltra mediata da altri soggetti che influenzano l'esito della decisione finale(soggetti intermedi).In ogni caso, GESTIRE significa predire i risultati delle decisioni, e, per far questo, avere adisposizioni informazioni corrette non basta. L'elemento necessario la conoscenzaapprofondita della organizzazione e dei processi che la costituiscono. La differenza profonda: mentre le informazioni, infatti, sono casuali ed eterogenee, la conoscenza perdefinizione ordinata ed incrementale. Per acquisire una reale conoscenzadell'organizzazione dobbiamo fare in modo che i suoi processi raggiungano uno stato distabilit o predicibilit. Il controllo la comprensione profonda dei fattori che influenzano

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la variabilit in ognuno degli elementi del sistema. In altre parole controllo significacontrollo statistico dei processi. Un sistema di gestione consente di raggiungere questoobiettivo.

2.1 ISO 14001ed EMAS: standard di Sistema di Gestione Ambientale

EMAS una sigla per Eco Management and Audit Scheme, tradotto nella versioneitaliana della norma europea n. 761 del 2001, come Sistema Comunitario di Ecogestioneed Audit. Tale schema basato, nella parte centrale, sul ciclo di Deming (vedi Figura 1);in aggiunta prevista, in entrata, una prima fase di analisi (Analisi Ambientale Iniziale)ed, in uscita, una Dichiarazione Ambientale (vedi Figura 2). La dichiarazione attesta larealt dei processi in atto ed i risultati conseguiti nel ciclo PDCA.

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3 DEFINIZIONIPrima di procedere nella valutazione degli aspetti ambientali, importante fornire qualchedefinizione:Un ASPETTO AMBIENTALE un elemento delle attivit dell'organizzazione che puinteragire con lambiente e provocare un impatto ambientale.Per attivit non si intende solo un esercizio diretto di mezzi o strutture, ma anche l'effettodelle azioni di terzi sui cui lorganizzazione ha autorit e competenza.Es. unazienda indirettamente responsabile delle prestazioni ambientali di coloro cheoperano attraverso convenzioni o contratti di servizio per conto dellazienda stessa,oppure di coloro che lazienda ha autorizzato.

Un IMPATTO AMBIENTALE una qualsiasi modifica dellambiente dovuta all'esito diuna qualsiasi attivit umana, e pu essere dovuto a uno o pi dei seguenti fattori:

! consumi di materia o energia! produzione di rifiuti! alterazione dell'ambiente attraverso emissioni inquinanti! interferenza di processi naturali (idrogeologici, biologici, ecc ecc.)

La SIGNIFICATIVIT di un aspetto ambientale consiste nella sua classificazione in una scala dipriorit di intervento nellambito del SGA, utile a determinare il miglioramento ambientale conseguibile.

Gli aspetti ambientali oggetto di questa metodologia sono quelli che realizzanolunione delle seguenti condizioni:- implicano un impatto ambientale definito e associabile ad uno o pi fattori ambientali(emissioni inquinanti, produzione rifiuti, ecc ecc.);- implicano un impatto che sia definibile in termini di frequenza, estensione, intensit;- non sia palese lestraneit di controllo e gestione dellorganizzazione, ovvero lanormativa non escluda la competenza amministrativa dellorganizzazione.

Si distinguono gli aspetti ambientali diretti e indiretti:1. I primi (diretti) riguardano gli aspetti che lorganizzazione ha sotto il suo controllodiretto (collegati ad attivit che lorganizzazione svolge direttamente, come: gli impattidegli automezzi dellorganizzazione, lutilizzo di carta negli uffici, ).2. I secondi (indiretti) riguardano gli aspetti che lorganizzazione non ha sotto il propriocontrollo diretto, ma sui quali pu eserci