TESINA DI PAOLA SCROCCARO - · PDF fileTESINA DI PAOLA SCROCCARO Paola ... Verso quale forma...

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Percorso formativoUniversit del volontariato

Anno 2016-2017

LA LIBERT PARTECIPAZIONEDalla consapevolezza

alla cittadinanza attiva

RELATORE: DR.SSA MARISA VIDOTTO

TESINA DI PAOLA SCROCCARO

Paola una meravigliosa mamma che si avvicinata a questo percorso per acquisire conoscenze e competenze utili alla nascita di una nuova associazione locale di gruppi AMA, volta a sostenere le persone e le famiglie che vivono al loro interno una situazione di disturbo alimentare. Si dedicata con impegno e passione alla tematica, sia nello stage che nel suo elaborato.

a Treviso

a Treviso

2

uniniziativa promossa da:

In collaborazione con:

Patrocini:

a Treviso

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INDICE

Premessa ...........................................................................................................................................4

1-La scelta del titolo .........................................................................................................................6

Considerazioni sul presente .....................................................................................................6

Verso quale forma di progresso? ...........................................................................................7

Che cosa spinge un gruppo di persone ad attivarsi nel sociale per conseguire

un obiettivo comune? ..............................................................................................................8

Cosa fare e come fare .............................................................................................................8

2-Associazionismo e Welfare Mix ..................................................................................................10

Come procedere negli ambiti legislativi............................................................................10

Strumenti di pianificazione e programmazione socio-sanitaria nel Welfare Mix .....14

3- Legami tra reti del Welfare Mix e Gruppi di Auto/mutuo aiuto ...........................................15

4- Il gruppo di Auto Mutuo Aiuto ..................................................................................................15

Le funzioni ..................................................................................................................................15

Il regolamento ..........................................................................................................................16

Le caratteristiche e gli obiettivi ............................................................................................17

Le dinamiche e le metodologie ...........................................................................................18

La gemmazione ........................................................................................................................19

5- I valori del volontariato nel gruppo Ama ................................................................................21

La scienza ci dice che ........................................................................................................21

Ma come esportare questi concetti scientifici allinterno di un gruppo Ama? .......21

Io partecipo al gruppo perch ne ho bisogno e sento che mi fa bene ..............22

6-Lesperienza di stage .................................................................................................................24

LArcat Veneto. ........................................................................................................................24

Progetto Giro di Boa presso CSV_Treviso .......................................................................26

Conclusioni .....................................................................................................................................28

Bibliografia ......................................................................................................................................30

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LA LIBERT PARTECIPAZIONEDalla consapevolezza alla cittadinanza attiva

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come un uomo che ha bisogno

Di spaziare con la propria fantasia

E che trova questo spazio

Solamente nella sua democrazia.

Che ha il diritto di votare

E che passa la sua vita a delegare

E nel farsi comandare

Ha trovato la sua nuova libert.

La libert non star sopra un albero

Non neanche avere unopinione

La libert non uno spazio libero

Libert partecipazione.

Giorgio Gaber

Premessa

Lapproccio alle argomentazioni che seguiranno nasce dalle mie esperienze di vita e di lavoro, dallessere madre di una figlia adolescente e di due ormai adulti; dall aver avuto la appagante opportunit di fare volontariato nellambito della mia parrocchia a contatto di bambini e adole-scenti per una decina di anni che mi ha permesso di comprendere e di vivere in modo speciale il disagio giovanile e le sue problematiche. Viviamo infatti in una societ che molto veloce nei suoi mutamenti culturali ed etici, nei suoi eventi drammatici ed epocali, dove la condizione umana si fa sempre pi complessa e contraddittoria e sembra mancare la prospettiva del futuro. E i giovani ne sono particolarmente condizionati. Umberto Garimberti scrive nel suo libro Lospite inquietante: Non per le solite crisi legate alla giovinezza, ma perch un ospite inquietante, il nichilismo, si aggira tra loro, penetra nei loro sentimenti, confonde i loro pensieri, cancella prospettive e orizzonti, fiacca la loro anima, intristisce le passioni rendendole esangui.

Non solo i giovani sono investiti da questo senso di mancanza di prospettive; anche le famiglie in generale si interrogano sul futuro, vista la stagnazione della crisi economico- finanziaria, la conse-guente crisi del lavoro e lindebolimento di quei valori etici e sociali che creavano solide sicurezze fino a una decina di anni fa.

Inoltre durante questo bellissimo e vario percorso di conoscenza e formazione universitaria, per la mia natura e per la futura prospettiva di una realt associativa legata ai problemi dei disturbi alimentari, ho intuito che la ragione del mio lavoro teorico non poteva non considerare quelle che

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sono gli ambiti dedicati alla persona e alla famiglia, al centro della rete dei gruppi di auto/mutuo aiuto durante e dopo un percorso terapeutico per i problemi multifattoriali che questi disturbi com-portano allinterno della famiglia, in ambito scolastico e sociale.

Per questo la mia esperienza di stage spaziata in due ambiti: quello dellArcat Veneto, parteci-pando al VI Forum Regionale EEC a Padova e all Interclub Regionale a Venezia Mestre. Poi al corso di formazione promosso da Volontarinsieme Csv-Treviso su Il gruppo di auto mutuo aiuto: occasio-ne di empowerment personale, un percorso dedicato allapprofondimento delle peculiarit dello strumento operativo dei Gruppi Ama.

Il mio lavoro vuole rappresentare un itinerario di riflessioni, di acquisizioni e conoscenze tecniche, di formazione umana e sociale, utili alla finalit sopra descritta. Alla base della mia analisi argomen-tativa ci sono quei delicati equilibri che si instaurano tra utenti-persone e operatori socio-sanitari di vario titolo, che regolano le relazioni umane al suo interno, dove si declinano tutti i vari modi della comunicazione partecipata ed empatica. Poi ci sono le metodologie che regolano le relazioni tra gli utenti e le reti del sistema socio-assistenziale, che sono fondamentali per proteggere la persona e fornire laiuto necessario al superamento dei problemi.

Il tutto inserito e garantito dal contesto di reti secondarie dove interagiscono il Sistema Sanitario Nazionale, le Ulss e i Distretti Sanitari secondo le leggi che garantiscono il Welfare e nel quale inter-vengono anche soggetti privati che operano nellambito della solidariet sociale a livello locale e altre risorse della comunit. Come ad esempio le Cooperative sociali private, le quali erogano i servizi sanitari, socio-sanitari e servizi mutualistici di solidariet, in appalto o in concessione. Si crea cos una sussidiariet orizzontale che afferma la partecipazione coordinata alle decisioni tra pi soggetti, che promuove la sussidiariet verticale, ossia laffidamento delle funzioni pubbliche al livello di governo pi prossimo al cittadino, in nome di una spinta allefficacia e allefficienza dei servizi e che, in modo palese, afferma i principi democratici della cittadinanza attiva.

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Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come luomo pi evoluto

Che si innalza con la propria intelligenza

E che sfida la natura

Con la forza incontrastata della scienza

Con addosso lentusiasmo

Di spaziare senza limiti nel cosmo

E convinto che la forza del pensiero

Sia la sola libert.

Giorgio Gaber

1-La scelta del titoloConsiderazioni sul presente

Ogni volta che ascolto questa canzone di Giorgio Gaber mi rendo conto di quanto sia attuale e trasversale il suo messaggio rispetto ad alcune riflessioni sui tempi che stiamo vivendo, anche se stata scritta nel 1972.

E indiscutibile che nel mondo occidentale la libert e la possibilit di darsi sa s stessi le proprie leggi morali, sociali e politiche sia avvertita come un diritto inalienabile, garantito anche dalle co-stituzioni degli stessi stati e lautonomia e la scelta che ne derivano, per lindividuo sono considerate condizioni della salute psicologica1. Negli ultimi decenni ci sono state delle profonde e repentine trasformazioni in tutti i set