Storia,stele e antichi mestieri

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    08-Jul-2015
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  • - le Asite ai musei ancoraFunziona la sinergia promossa dalla Provincia. Il record di visitatori al castello del Piagnaro di Pontremoli

    di NATALINO BENACCIMASSA CARRARA -

    NON SOLO pievi, castelli e bor-ghi, ma anche musei: contenitoridella memoria, piccoli templidell'arte, laboratori di cultura eluoghi di meraviglia, rappresenta-no la fotografia dell'anima di unterritorio. Sono 16 i musei dellaProvincia di Massa Carrara e oggirappresentano una rete fondamen-tale per capire le identit e la sto-ria delle piccole patrie che com-pongono il tessuto dei 17 comuni.Il sistema ha tra gli obiettivi prin-cipali il compito di avvicinare, at-traverso percorsi didattici, i ragaz-zi e le scuole al tesoretto dei no-stri territori. Per questo natoMuseando, progetto di didatti-ca museale costruito dalla Provin-cia di Massa Carrara, cofinanziatodalla Regione Toscana col pianointegrato della cultura e realizzatoassieme all'Istituto valorizzazionedei Castelli. L'iniziativa rientraall'interno del pi ampio progettoTerre dei Malaspina e delle Sta-tue Stele, un progetto di comuni-cazione e promozione integrataper potenziare le strutture esisten-ti, migliorare la quantit e la quali-t dei servizi e dare vita ad un si-stema di comunicazione e imma-gine coordinata della rete. Il mu-seo che sale sul podio delle visite(oltre 12 mila nel 2010) quello

    Il progetto useandoprevede itinerari tematicidescritti in opuscoli e cd

    torio. Nascono cos otto percorsi- spiega Lara Ven, assessore al-la cultura della provincia - destinati ai ragazzi e alle scuole per per-mettere, attraverso storie di picco-le cose e grandi eventi, di paesaggirurali e di opere d'arte, di borghi edi castelli, di gente comune e digrandi uomini, di viaggiare nelmosaico di ricordi e tradizioniche costituiscono l'identit del no-stro territorio iscrivendo la specifi-cit della nostra realt locale nelquadro pi ampio del patrimonionazionale. Scopo del viaggio inse-gnare ai ragazzi ad utilizzare ilmuseo come strumento di cono-scenza. Gli itinerari tematici sonodescritti in un opuscolo corredatoda immagini e da un cd che sta-to distribuito a tutte le scuole del-la Provincia e anche a quelle diLucca, Spezia e Parma. L'approc-cio multidisciplinare (storia,scienza, arte, archeologia), si pas-sa dal Viaggio nella tradizione de-gli antichi mestieri che apre le

    Documentazione importanteper gli archeologi nei centri

    Aulla) dove i viandanti potran-no districarsi tra ecosistemi sotter-ranei e processi geologici.L'archeologo che vive in ognunodi noi potr documentarsi al Cen-tro di documentazione di Filattie-ra e al castello Aghinolfi di Monti-gnoso. Non poteva mancare ilmondo della fantasia, quello dellefiabe sugli antichi torrioni (Castel-lo Malaspina di Massa) e l'epopeadel pellegrinaggio sulla Via Fran-cigena. Senza dimenticare librai,navigatori artisti e donne protago-nisti nei musei di San Caprasio diAulla, della Memoria di Bagnone,dell' Archivio dei Malaspina diMulazzo, del Diocesano di Massa,per passare al museo della Stampadi Fivizzano e all'Audiovisivo del-la Resistenza di Fosdinovo. Altriviaggi: tra le parole, natura e pae-saggio, nel tempo, sulle tracce deiMalaspina. Senza dimenticare lareligiosit con la riscoperta di ope-re d'arte che si legano strettamen-te al culto e alla spiritualit locali,possibile visitando il Museo dioce-sano di Pontremoli: sullo sfondola grande avventura del cristiane-simo nel territorio lunigianese at-traversato dalla Via Francigena.Un percorso che nel Medioevocollegava direttamente la Spagna,l'Inghilterra, la Francia e l'Italia.

    del Piagnaro di Pontremoli cheospita 81 menhir: un popolo dipietra ci sussurra la storia di unamisteriosa e sconosciuta civilt.Le statue-stele sono immagini an-tropomorfe scolpite in epoca prei-storica dai liguri apuani, che rap-presentano probabilmente numitutelari della famiglia e del villag-gio. Avvolte in un'aura di miste-ro, ci suggeriscono uno sguardoall'arte sacra di un popolo dal neo-litico all'et del ferro. Ma l'idea fare squadra: non contano gliexploit, solo il sistema per crearetrait d'union tra tematiche diver-se che hanno come base comunel'antropologia culturale del terri-

    di Filattiera e Montignoso

    porte dei musei etnografici delleApuane, di Villafranca e della val-le del Lucido e che fa comprende-re il passaggio dal mondo agro-pa-storale all"economia industrialeavvenuto tra la fine dell' 800 e del`900, al Viaggio al centro dellaterra naturalistico e archeologico(Museo delle Grotte di Equi Ter-me e quello di Storia naturale di

  • FORTEZZESopra, il castello Malaspina di Massa e sottol'Aghinolfi di Montgnoso(foto Nizza)

    I NUMERI

    Il progetto Museandorientra nel pi ampioprogetto Terre deiMataspina e delle StatueStele, un progetto dicomunicazione epromozione integrata perpotenziare le sedicistrutture del territorio

    Il museo che sale sulpodio delle visite (oltre12 mila nel 2010 ) quellodel Piagnaro diPontremoli: mal'obiettivo del progetto fare squadra creandouna rete fra tutte lerealt esistenti

    Sono 81 le statue-stelenel castello del Piagnaro:immagini antropomorfescolpite in epocapreistorica dai LiguriApuani . Rappresentanoprobabilmente numitutelari della famiglia edel villaggio

  • HANNO DETTO

    Abbiamo allestitootto percorsi destinati

    ai ragazzi e alle scuoleper permettere,

    attraverso la storia dicose ed eventi, di

    viaggiare nel mosaicodi tradizioni che

    La testimonianzapi antica del

    cristianesimo locale, la lapide di Leodegar

    nella chiesa di SanGiorgio a Filattiera: si

    trattava forse di unmissionario di stirpe

    n, e

    Ecco i 16 musei della provinciaARCHIVIO Museo dei Malaspina Mulazzo tel. 3203150886. Castello Aghinolfi Montignoso 0585 44774. Ca-stello Malaspina Massa 0585 44774. Centro Documenta-zione e Produzione Didattica Sorano Filattiera 0187457523 0 0187 622080. Museo Archivio della Memoria Ba-gnone 0187 427828 - 334 3010785. Museo della ResistenzaFosdinovo 0187 680014 0 320 7798942. Museo dei Lavoronella valle del Lucido Ilario Bessi Monzone 0585942152. Museo della Stampa Jacopo da Fivizzano Fiviz-zano 0585 942152. Museo delle Grotte di Equi Terme0585 942152 Museo delle Statue stele Castello del Piagna-ro Pontremoli 0187 831439. Museo di San Caprasio Aulla0187 420148. Museo di Storia naturale della LunigianaAulla 0187 409077 - 329 3424281. Museo Diocesano Mas-sa 0585 499241. Museo Diocesano di Pontremoli 0187830572. Museo Etnografico della Lunigiana Villafranca0187 493417 0 0187 494400. Museo Etnologico delle Apua-ne Luigi Bonacoscia Massa 0585 252644

  • 1 /i%i15El A sinistra, visitatori al castello del Piagnaro di Pontremolidove sono esposte le statue stele realizzate in epoca preistorica deiliguri apuani e diventate un'attrazione per migliaia di turisti. Adestra, una teca al museo diocesano di Massa(foto Massimo Pasquali e Paola Nizza)

    FIABE E FANTASIA VIAGGIANO SUI TORRIONIDEL CASTELLO MALASPINA DI MASSAE NEI PELLEGRINAGGI SULLA FRANCIGENA

    IL M USE O DELL'EMIGRAZIONE D i LUS UO LORACC OG LI E LA STORIA EI L IGI SITRASFERITISI ALL'ESTERO PER LAVORARE

    IL MUSEO DI VILLAF NCA E QUELLO DELLAVALLE DEL LUCIDO TESTIMONIANO IL PASSAGGIODAL MONDO PASTORALE A QUELLO INDUSTRIALE

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