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SCUOLA DELL’INFANZIA I. C. «G. VICINANZA» SALERNO A.S. 2016-2017 INSEGNANTI: MARCELLA LORDI BOCCIA FRANCESCA

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SCUOLA DELL’INFANZIA

I. C. «G. VICINANZA»

SALERNO

A.S. 2016-2017

INSEGNANTI: MARCELLA LORDI

BOCCIA FRANCESCA

Il progetto abbraccia tre iniziative legate da un unico filo conduttore che è il libro. Tali iniziative riguardano: 1. La creazione di una biblioteca per la scuola dell’infanzia

con prestito settimanale a casa; 2. La promozione della lettura collettiva in sezione con la

realizzazione di un progetto lettura per affrontare varie tematiche importanti per la crescita del bambino(esempio: nascita, crescita, morte, amicizia, emozioni, ecc. …);

3. Attività di laboratorio con la realizzazione di una piccola casa editrice in sezione per stimolare fantasia e creatività ed unire manualità e tecnologia.

Il progetto nasce nell’anno scolastico 2016-2017, rivolto alle sez. D-E- G (frequentate, rispettivamente, da 26, 28 e 20 bambini di 5 anni di età) con l’obiettivo che possa crescere nei prossimi anni coinvolgendo :

• altre sezioni e fasce di età, dando vita ad attività di intersezione; • la scuola primaria per la realizzazione di un progetto continuità

legato alla lettura; • realizzare un’unica grande biblioteca d’istituto.

In questo primo anno, in via sperimentale, si allestirà una mini biblioteca all’interno delle sezioni interessate con i libri che le stesse riusciranno a reperire con l’aiuto dei genitori dei bambini frequentanti e con eventuali fondi raccolti con donazioni da parte del territorio. Le insegnanti delle singole sezioni provvederanno alla gestione del progetto per quel che riguarda la propria classe. Per il prossimo anno, le insegnanti referenti del presente progetto propongono la realizzazione di una biblioteca comune con tutti i libri raccolti e l’apertura a tutte le sezioni che desiderano aderire all’iniziativa, indipendentemente dalla fascia di età dei bambini frequentanti. Di seguito i dettagli delle iniziative proposte di cui ai punti 1- 2- 3

SCUOLA DELL’INFANZIA

I. C. «G. VICINANZA»

SALERNO

A.S. 2016-2017

INSEGNANTI: MARCELLA LORDI

BOCCIA FRANCESCA

INDICE • Premessa

• Obiettivi

• Il nostro progetto

• Materiale occorrenti

• Tempi

• Modalità di svolgimento delle attività

• Allestimento e Riordino

• I bambini all’opera

• Lettura collettiva

• Un libro in prestito

• I nuovi acquisti

• I generi letterari

• Sitografia

I

PREMESSA Ai bambini piacciono storie di bambini della loro

età che narrano momenti di vita quotidiana (andare a scuola o al parco giochi), di amicizia, di fratelli o sorelle, ma anche libri fantastici, avventurosi. I testi devono essere semplici, o si possono semplificare, in modo da poter essere memorizzati, "letti" autonomamente, o in modo che il bambino possa concludere la frase iniziata dall'adulto. Le fiabe tradizionali (e in particolare quelle "del perché" - animali parlanti che spiegano le cose) aiutano anche a proiettare all'esterno le paure e le emozioni che il bambino ha dentro di sè. Al bambino piace scegliere la storia e gli piace anche farsela leggere molte volte.

I

OBIETTIVI

• Educare al rispetto del libro come bene durevole e comune

• Educare alla lettura e al piacere del libro • Educare all’ascolto ed aumentare i tempi di

attenzione • Tutoraggio dei bambini grandi ai più piccoli • Promuovere la lettura del libro nei genitori • Incoraggiare lo scambio e il dialogo casa-

scuola • Apertura della scuola al territorio

I

IL NOSTRO PROGETTO 1. In questo nuovo anno scolastico, vorremmo dar vita all’allestimento di una

biblioteca per la sezione D-E-G frequentata da bambini di 5 anni di età con l’intenzione di poter estendere il medesimo progetto, nel prossimo anno scolastico, ad altre sezioni di scuola dell’infanzia o classi di scuola elementare interessate alla stessa iniziativa anche nell’ottica di un eventuale ulteriore progetto di continuità verticale o di attività d’intersezione con letture animate a piccoli gruppi.

Nella prima fase di realizzazione di questo progetto, le insegnanti referenti dell’iniziativa chiederanno la collaborazione volontaria e libera dei genitori con l’invito a donare un libro alla sezione. A tal fine verrà compilata una lista di libri che proporrà differenti generi letterari e costi variegati per poter permettere a tutti, in base alla propria disponibilità economica, di partecipare all’iniziativa. I bambini, guidati dalle insegnanti, si prenderanno cura dei loro nuovi amici libri allestendo in aula un angolo biblioteca in cui verranno ordinati ed esposti per il prestito a casa. 2. Ad iniziativa avviata, per l’acquisto di nuovi libri, si tenterà di coinvolgere anche il territorio circostante, nell’ottica di un’apertura scuola-territorio già da tempo radicata nelle regioni del nord Italia, chiedendo la sponsorizzazione del progetto a banche e negozi dislocati nelle immediate vicinanze della nostra scuola. .

I

MATERIALE OCCORRENTE:

• una scrivania per il bibliotecario; • foto tessera di ciascun bambino per la

preparazione di una scheda individuale per la registrazione dei prestiti;

• Un portalistini con buste trasparenti per la raccolta delle schede personali

• colori, carta e colla per la preparazione dei bollini colorati o stickers che serviranno per la catalogazione dei libri;

• un cartello su cui riportare le regole di funzionamento;

• un distintivo per il bibliotecario; • mobili espositori (in alternativa mensole).

I

TEMPI

Il progetto sarà realizzato da novembre a giugno nei giorni seguenti: •Venerdi’ dalle ore 8:00 alle ore 10:00 per lo svolgimento delle attività di prestito.

I

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’

•Attività di prestito: settimanalmente, ogni bambino può scegliere un libro da portare a casa per leggerlo con i genitori e restituirlo la settimana successiva. Il prestito sarà registrato, a turno da un bambino di 5 anni che avrà la funzione di bibliotecario, su una scheda individuale che riporta il nome e la foto del bimbo che prende il libro in prestito. I bambini più piccoli o indecisi saranno aiutati dal bibliotecario anche nella scelta dei testi.

I

Allestimento della nostra biblioteca

ALLESTIAMO LA NOSTRA

BIBLIOTECA CON I NUOVI

LIBRI E LI CLASSIFICHIAMO

PER GENERE LETTERARIO

ABBINANDO UN BOLLINO

COLORATO

FAVOLA

FIABA

FUMETTO

FILASTROCCHE

I

I BAMBINI ALL’OPERA

CHE FATICA!!!

I

LETTURA COLLETTIVA I

Impegneremo i bambini nella lettura collettiva nello svolgimento dell’ulteriore progetto lettura, a cui rinviamo, e che è strettamente legato al progetto biblioteca.

UN LIBRO IN PRESTITO I

I NUOVI ACQUISTI

FAVOLE

I

(I testi che seguono sono riportati solo a scopo di esempio)

I NUOVI ACQUISTI

FIABE

I

(I testi che seguono sono riportati solo a scopo di esempio)

I NUOVI ACQUISTI

FUMETTI

I

(I testi che seguono sono riportati solo a scopo di esempio)

I NUOVI ACQUISTI

FILASTROCCHE

(I testi che seguono sono riportati solo a scopo di esempio)

I GENERI LETTERARI

La favola è un racconto i cui protagonisti sono animali “pensanti” e “ parlanti”( gatto, topo, lupo, pecora, ecc.), che hanno lo scopo di “ educare” a comportarsi secondo le regole accettate dalla maggioranza delle persone.

La fiaba è un tipo di narrativa caratterizzata da componimenti brevi e centrati su avvenimenti e personaggi fantastici come fate, orchi, giganti e così via. Si distinguono dalle favole, in cui la componente fantastica è generalmente assente e la narrazione ha un intento allegorico e morale più esplicito. Le fiabe sono tradizionalmente pensate per intrattenere

Il fumetto è un linguaggio costituito da più codici, tra i quali si distinguono principalmente quelli d'immagine (illustrazione: colore, prospettiva, montaggio...) e di temporalità (armonia,ritmo, narrazione...).

La filastrocca è un tipo di componimento breve con ripetizione di sillabe ed utilizzo di

parole di estrazione popolare. Il ritmo della filastrocca è rapido e

cadenzato con rime, assonanze e

allitterazioni ricorrenti.

I I

SITOGRAFIA

Siti consultati: •www.puntoeduri.indire.it •www.wikipedia.org •www.natiperleggere.it •www.google.it •www.lefavole.org

I

PROGETTO LETTURA

FINALITA’ 1)AVVICINARE I BAMBINI AL

GUSTO DELLA LETTURA;

2)SOLLECITARE COMPRENSIONE E RIPETIZIONE DI STORIE;

3) ARRICCHIRE IL LINGUAGGIO PARLATO CON LA CONOSCENZA DI NUOVI VOCABOLI;

4)AFFRONTARE PAURE, EMOZIONI E SENTIMENTI

SCUOLA DELL’INFANZIA “VILLAGIOGIARDINO”

A.S. 2006/2007 MODENA

Scuola dell’infanzia Sez. E

I.C.“G.vicinanza ” Salerno

a.s. 2016-2017 Insegnanti: Lordi Marcella

Boccia francesca

Incoraggiare lo scambio e il dialogo casa-scuola

I genitori saranno coinvolti nel progetto: con l’assegnazione di compiti che dovranno svolgere a casa in parallelo con le attività e gli argomenti trattati a scuola dai figli;

ARGOMENTI

TRATTATI

PAURA

RABBIA

AMICIZIA

NASCITA

Riportiamo nelle schede successive, a titolo di

esempio, argomenti e possibili attività da

svolgere nel nostro progetto lettura.

ATTIVITA’

PROPOSTE

CONVERSAZIONE DISEGNO

COMMENTO

DEL

DISEGNO

GIOCO:

INDOVINA CON CHI

GIOCO OGGI?

RACCONTO

DELLA GIORNATA

TRASCORSA

INSIEME

TEMPI

Il progetto sarà realizzato da novembre a giugno nei giorni seguenti: •LUN dalle ore 10:00 alle ore 12:00 (settimane pari del mese)

• GIO dalle ore 10:00 alle ore 12:00 (settimane dispari del mese)

In compresenza delle insegnanti

Lavoro svolto da:

Lordi Marcella

Boccia Francesca

scuola dell’infanzia

c. « g. vicinanza «

salerno

A.s. 2016-2017

• Proposta di attività:

1. Creare un nuovo, originale modello di libretto

con formato a scelta (sagomato, origami,

popup…. o anche un misto tra loro),

2 Sperimentare in classe l’attività di costruzione

di libretti utilizzando il computer e redigere

un diario di bordo, specificando il tipo di

formato e il software utilizzati, e le persone

coinvolte (bambini, insegnanti…),

Laboratorio di lettura Libri Pop-Up, Origami, Sagomati… Una piccola casa editrice in classe!

La costruzione di libretti sagomati di varia forma è un’attività che può essere sperimentata già nella scuola dell’infanzia, fornisce un grande stimolo alle produzioni dei bambini, stimola la curiosità verso la scrittura e li porta a sperimentare primi tentativi di scrittura preconvenzionale.

Realizzare libri origami può facilitare l’assimilazione di concetti e contenuti matematici, geometrici, spaziali e topologici pensiamo, ad esempio, alle forme (quadrato, rettangolo, cerchio, ecc.),alla divisione (piegare in due o piu’ parti il foglio), ai concetti di grandezza (grande, piccolo, medio), ai concetti di “sopra”, sotto”, “dentro”, “fuori” .

Sperimentare la costruzione di un libro 3D è un valido ausilio per appropriarsi dei concetti di profondità, prospettiva, volume

ecc.

TEMPI

• Le attività relative alla realizzazione di piccoli libri, da parte dei bambini, scaturiranno naturalmente dallo svolgimento delle attività relative al progetto lettura elaborato durante il corso dell’anno, dedicandogli il tempo necessario all’occorrenza.