NON FACCIAMOCI RUBARE LA SPERANZA · 2013-05-15 · LA DRUNKORESSIA, NUOVA MODA IN AUMENTO NEGLI...

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Dalla scrivania del Presidente NON FACCIAMOCI RUBARE LA SPERANZA Da sempre i bambini rappresentano un insieme di valori che devono es- sere rispettati e contemporaneamente guidati, compresi e tutelati nel loro diritto di crescere in un ambiente di vita sano, sicuro e sereno. La salvifica “ars medica”, per quanto oggi in grado di affrontare e guarire numerose malattie, non sarebbe però da sola sufficiente senza quell’impegno di amo- re, protezione e rispetto che ispira quotidianamente l’operato del medico nella presa in carico del bambino e della sua famiglia. Salviamo i bambini e i bambini salveranno il mondo: su questa formula si impernia il razionale di uno sforzo congiunto da parte degli operatori di salute in virtuosa sinergia con le istituzioni, le strutture sanitarie e le agenzie che si occupano del bambino, con l’obiettivo di arrestare e possibilmente sanare la devastante emergen- za educativa in atto, frutto degli errori commessi nell’ultimo trentennio. D’altra parte, come documenta- no recenti dati presentati al convegno “Prevenzione: un investimento in salute e sostenibilità” presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, l’Italia si colloca agli ultimi posti per quanto concerne gli in- vestimenti in prevenzione, che rappresentano appena lo 0,5% della spesa sanitaria complessiva, con- tro una media di spesa europea del 2,9%, sopra la quale si collocano Paesi come Germania (3,2%), Svezia (3,6%), Olanda (4,8%) e Romania (6,2%). Eppure ogni miliardo di euro stanziato consentirebbe di recuperarne tre nell’arco di 10 anni sotto forma di risparmi in cura e riabilitazione e i benefici cumu- lati per investimenti sistematici e capillari in prevenzione primaria e secondaria potrebbero valere fino al 10% della spesa sanitaria nazionale in un ragionevole arco di tempo. Queste le premesse su cui poggia un macro progetto socio-sanitario che la Pediatria italiana sta elaborando per la salvaguardia della salute psicofisica dei bambini e degli adolescenti. Si svilupperà sull’intero territorio nazionale in stretta collaborazione con il Ministero della Salute attraverso Campa- gne educative, attività di sensibilizzazione e informazione nonché strategie di interventi congiunti con tutti gli operatori di salute a favore della prevenzione e della promozione di un corretto stile di vita. E’ una sfida lanciata dai pediatri SIPPS in un contesto in cui la gratuità, la dedizione al bene comu- ne e la generosa compartecipazione, dopo anni di sprechi indiscriminati e colposo disinteresse nei confronti dell’ambiente e di alcune trasformazioni sociali, sono rimaste le uniche vere risorse da spen- dere per contrastare la perdita dei valori significativi per i bambini, riedificare modelli virtuosi di col- laborazione multidisciplinare e rispondere fattivamente al dilagante pessimismo attraverso azioni con- crete e proposte operative. Ed è un’opportunità quella che noi pediatri offriamo a tutti coloro che, nel rispetto dei diversi ruoli e competenze, vorranno arruolarsi nelle legioni di operatori socio-sanitari desiderosi di mettere a frut- to le proprie esperienze per la tutela del bene più prezioso e al tempo stesso oggi esposto a insidio- se minacce: la Famiglia, nucleo primordiale e culla di vita, crescita e benessere, fondamento della collettività e prima “unità sanitaria naturale”. Vi terremo quindi aggiornati sui prossimi sviluppi perché oggi è solo la squadra che vince e abbia- mo tutti il dovere di scendere in campo per il bene dei nostri figli. Copyright © 2013 • EDITEAM Gruppo Editoriale

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Transcript of NON FACCIAMOCI RUBARE LA SPERANZA · 2013-05-15 · LA DRUNKORESSIA, NUOVA MODA IN AUMENTO NEGLI...

  • Dalla scrivania del Presidente

    NON FACCIAMOCI RUBARE LA SPERANZA

    Da sempre i bambini rappresentano un insieme di valori che devono es-sere rispettati e contemporaneamente guidati, compresi e tutelati nel lorodiritto di crescere in un ambiente di vita sano, sicuro e sereno. La salvifica“ars medica”, per quanto oggi in grado di affrontare e guarire numerosemalattie, non sarebbe però da sola sufficiente senza quell’impegno di amo-re, protezione e rispetto che ispira quotidianamente l’operato del mediconella presa in carico del bambino e della sua famiglia. Salviamo i bambinie i bambini salveranno il mondo: su questa formula si impernia il razionale di uno sforzo congiunto daparte degli operatori di salute in virtuosa sinergia con le istituzioni, le strutture sanitarie e le agenzie chesi occupano del bambino, con l’obiettivo di arrestare e possibilmente sanare la devastante emergen-za educativa in atto, frutto degli errori commessi nell’ultimo trentennio. D’altra parte, come documenta-no recenti dati presentati al convegno “Prevenzione: un investimento in salute e sostenibilità” pressol’Università Campus Bio-Medico di Roma, l’Italia si colloca agli ultimi posti per quanto concerne gli in-vestimenti in prevenzione, che rappresentano appena lo 0,5% della spesa sanitaria complessiva, con-tro una media di spesa europea del 2,9%, sopra la quale si collocano Paesi come Germania (3,2%),Svezia (3,6%), Olanda (4,8%) e Romania (6,2%). Eppure ogni miliardo di euro stanziato consentirebbedi recuperarne tre nell’arco di 10 anni sotto forma di risparmi in cura e riabilitazione e i benefici cumu-lati per investimenti sistematici e capillari in prevenzione primaria e secondaria potrebbero valere finoal 10% della spesa sanitaria nazionale in un ragionevole arco di tempo.

    Queste le premesse su cui poggia un macro progetto socio-sanitario che la Pediatria italiana staelaborando per la salvaguardia della salute psicofisica dei bambini e degli adolescenti. Si svilupperàsull’intero territorio nazionale in stretta collaborazione con il Ministero della Salute attraverso Campa-gne educative, attività di sensibilizzazione e informazione nonché strategie di interventi congiunti contutti gli operatori di salute a favore della prevenzione e della promozione di un corretto stile di vita.

    E’ una sfida lanciata dai pediatri SIPPS in un contesto in cui la gratuità, la dedizione al bene comu-ne e la generosa compartecipazione, dopo anni di sprechi indiscriminati e colposo disinteresse neiconfronti dell’ambiente e di alcune trasformazioni sociali, sono rimaste le uniche vere risorse da spen-dere per contrastare la perdita dei valori significativi per i bambini, riedificare modelli virtuosi di col-laborazione multidisciplinare e rispondere fattivamente al dilagante pessimismo attraverso azioni con-crete e proposte operative.

    Ed è un’opportunità quella che noi pediatri offriamo a tutti coloro che, nel rispetto dei diversi ruolie competenze, vorranno arruolarsi nelle legioni di operatori socio-sanitari desiderosi di mettere a frut-to le proprie esperienze per la tutela del bene più prezioso e al tempo stesso oggi esposto a insidio-se minacce: la Famiglia, nucleo primordiale e culla di vita, crescita e benessere, fondamento dellacollettività e prima “unità sanitaria naturale”.

    Vi terremo quindi aggiornati sui prossimi sviluppi perché oggi è solo la squadra che vince e abbia-mo tutti il dovere di scendere in campo per il bene dei nostri figli.

    Copyright © 2013 • EDITEAM Gruppo Editoriale

  • LETTERA APERTA DELLA SIPPSAL NUOVO MINISTRO DELLA SALUTE

    Diamo il benvenuto all’On.Beatrice Lorenzin, nuovo Mi-nistro della Salute con la qua-le ci auguriamo di instaurareun produttivo dialogo per lasalvaguardia e la tutela dellasalute nell’infanzia e nell’ado-lescenza. E nel pieno rispettodello stile pragmatico che cicontraddistingue, inviamo al

    Ministro una lettera aperta per attirare la Sua attenzionesu una serie di punti programmatici sui quali avviare unprimo confronto operativo. Grazie Ministro per la Sua at-tenzione.

    1) Lo stile di vita dei bambini a partire dai primi 3anni d’età: la qualità e la sicurezza dell’alimentazio-ne e l’abitudine al movimento sono fondamentali perla prevenzione dell’obesità infantile e una guida ne-cessaria per una crescita corretta. Interventi mirati intal senso dovrebbero coinvolgere attivamente il nucleofamiliare, producendo benefici anche sugli adulti.

    2) Il potenziamento degli screening in età infantile:si tratta di esami poco costosi e spesso trascurati, checonsentono di identificare precocemente anomalie im-portanti (per esempio la displasia delle anche, le al-terazioni della vista e dell’udito): si potrebbero appron-tare Linee Guida in linea con la realtà attuale, che ri-guardino sia la sfera organica sia quella psico-com-portamentale.

    3) La prevenzione, sin dalla scuola elementare/me-dia, di abitudini pericolose in età adolescenzia-le (alcol, droga, uso delle tecnologie) e l’atten-zione a patologie neuropsichiatriche (autismo,depressione, ADHD, disturbo da tic): sono ancorasotto diagnosticate e anche in questo caso si potreb-bero realizzare strumenti semplici ad uso del pedia-tra di famiglia per una rapida identificazione dei casida sottoporre allo specialista.

    4) Il sostegno alle vaccinazioni con una revisione si-stematica della letteratura e il consolidamento di unpercorso scientifico-culturale in linea con le esigenzeconoscitive dei genitori attuali.

    5) La promozione della genitorialità consapevole(quale investimento a lungo termine) e il supporto aibambini in situazioni familiari critiche attraverso il so-stegno alla bigenitorialità.

    6) Disabilità e integrazione nelle scuole: il diritto al-l’integrazione degli alunni portatori di handicap è unprocesso che caratterizza da quasi trent’anni la scuo-la italiana. Noi pediatri della SIPPS ribadiamo ancorauna volta il diritto di ogni essere umano a ricevere ac-coglienza e cura in modo da vivere con dignità. Oltreal grande valore educativo che assumono anche peri bambini normodotati, l’inserimento e l’integrazionedelle persone disabili nella società non possono pre-scindere dal loro diritto all’istruzione e alla formazio-ne. L’integrazione nella scuola dei bambini diversa-mente abili non è soltanto un atto spontaneo di bontà,ma anche un dovere al quale nessuno deve sottrarsi,tale dovere dovrebbe, inoltre, essere avvertito comeuna responsabilità etica, morale e come un sentimen-to di assoluta solidarietà e partecipazione.

    7) Campagne contro il bullismo e il cyber bullismonelle scuole: il bullismo e il cyber bullismo sono fe-nomeni preoccupanti e in costante crescita nel nostroPaese, occupano ampio spazio nelle cronache e coin-volgono sempre più da vicino le scuole italiane, sindalle medie e anche prima. Per arginare e soprattut-to prevenire il fenomeno del bullismo in tutte le sue for-me, è fondamentale che le famiglie e la scuola agi-scano insieme in un percorso condiviso, per sensibi-lizzare ed educare i ragazzi ad un uso corretto e con-sapevole delle nuove tecnologie già a partire dallascuola media.

    8) Sostegno alle mamme che lavorano, incentivi al-le aziende per creare asili nido aziendali: è un im-portante segnale di civiltà continuare a dare la giustaattenzione ai bisogni delle coppie e dei bambini, permantenere ai più alti livelli il nostro sistema di welfa-re. I nidi aziendali rappresentano un aiuto concretopensato non solo per le mamme, ma anche per i papàcon l’obiettivo di agevolare le persone che lavoranopermettendo, così, di lavorare e allo stesso tempo diessere un padre o una madre presente in famiglia.

    Stefania La Grutta di Palermo e Giovanni Rossi di Genova sono i responsabili del nuovo Gruppo diLavoro SIPPS denominato “Ricerca Clinica ed Epidemiologia” il cui Referente per il Consiglio Di-rettivo è Elena Chiappini. Buon lavoro a tutti loro.

    NewsNUOVO GRUPPO DI LAVORO SIPPSNUOVO GRUPPO DI LAVORO SIPPS

  • BULLISMO E CYBER BULLISMO:DUE FENOMENI DA AFFRONTARE E

    PREVENIRE SIN DALLA SCUOLA MEDIA

    Bullismo e cyber bullismo: due facce della stessa me-daglia. E come per altre forme di disagio che coinvol-gono bambini e adolescenti, anche il bullismo nel nostroPaese sta assumendo forme e caratteristiche diverse, le-gate alla sempre più massiccia diffusione delle nuovetecnologie. Infatti, quando le azioni di bullismo si verifi-cano in rete, si parla di cyber bullismo, una forma di pre-varicazione volontaria e ripetuta che avviene tramite inuovi mezzi di comunicazione (e-mail, sms, telefonate,social network e web in ge-nerale).

    Il bullismo e il cyberbullismo sono fenomenitalmente preoccupanti edin crescita anche in Italia,che da una recente inda-gine di IPSOS per Savethe Children emerge co-me il 72% degli adolescen-ti e giovanissimi italiani loavverta come il fenomenosociale più pericoloso delproprio tempo e che almeno4 ragazzi su 10 siano statitestimoni di atti di cyber bul-lismo da parte di coetanei.

    Va specificato che non sitratta di un semplice atteg-giamento aggressivo e pre-potente ma di un compor-tamento che viene messoin atto in modo volontario,che si ripete nel tempo eche sfrutta consapevol-mente alcune caratteri-stiche di superiorità ri-spetto alla vittima, co-me l’età o la forza fisi-ca. Sono molti gli epi-sodi che leggiamo nel-le pagine di cronaca, ma sono moltianche i casi in cui la vittima di violenza e la sua fami-glia non trovano il coraggio di denunciare. Per contrasta-re il bullismo è però necessario che genitori e insegnan-ti imparino a riconoscerlo correttamente e al più presto.

    Esistono infatti campanelli d’allarme ai quali i genitoridovrebbero fare attenzione, osservando i propri figli e di-stinguendo innanzitutto tra condizioni favorenti e compor-tamenti sospetti. Le condizioni favorenti riguardano unuso illimitato e senza controllo di internet e di smartpho-ne, spesso fino a tarda notte; uno scambio talvolta osses-sivo di immagini, l’uso di messaggi sui social network chepossono destare preoccupazione o inquietudine; i com-portamenti sospetti, invece, si manifestano con un rifiutodi parlare di ciò che fanno online; un calo nel rendimen-

    to scolastico, turbamento o malessere dopo aver utilizza-to internet o cambiamenti in generale nei toni e nell’umo-re con reazioni aggressive o comunque eccessive.

    Nell’ambito di un’indagine osservazionale sui fattori dirischio comportamentale, il 2009 Youth Risk BehaviorSurvey, uno studio condotto dall’Università dell’Arizonae pubblicato online sul numero del Journal of Adolescen-ce di aprile 2013, ha esaminato l’associazione tra depres-sione, comportamento suicida, bullismo ed esperienze divittimizzazione, elaborando i dati di circa 1.500 studentidi scuola superiore.

    I risultati hanno evidenziato che la depressione è sem-pre stato il catalizzatore di tentati suicidi in entrambi i ses-si, ma soltanto nelle ragazze essa ha giocato un ruolo co-me conseguenza del cyber bullismo. Da qui un duplice

    invito degli autori: innan-zitutto la necessità di ri-conoscere tempestiva-mente eventuali segnalidi depressione nei gio-vani, a maggior ragionese di sesso femminile ese coinvolti in episodi dibullismo, e attuare op-portune strategie pre-ventive su questi ultimi;in secondo luogo lanecessità di non limita-re il campo d’azionealla scuola superiorema estendere l’indagi-ne anche alla scuolamedia, al fine di un in-tervento più precoce.

    A livello nazionale, continua ad essere at-tivo il numero verde nazionale 800 669 696,all’interno della campagna per la lotta al bul-lismo “Smonta il bullo” (www.smontailbullo.it)promossa dal 2007 dal Ministero della Pubbli-ca Istruzione per raccogliere segnalazioni di at-ti di bullismo, dare informazioni sul fenomeno econsigliare i comportamenti migliori da tenere insituazioni critiche.

    NewsRinnovato il ComitatoDirettivo FIMP, riunitoa congresso elettivo aRoma lo scorso 21aprile. Alessandro Ba-lestrazzi - già Segre-tario Regionale FIMPEmilia Romagna - è ilnuovo Presidente Na-

    zionale. A Giuseppe Di Mauro è andato l’inca-rico di Segretario Nazionale alle attività Scien-tifiche ed Etiche.

  • ALCOL ED ENERGIZZANTILA DRUNKORESSIA, NUOVA MODAIN AUMENTO NEGLI ADOLESCENTI

    Se storicamente l’abuso di alcol ha sempre maggior-mente interessato i giovani adulti traducendosi, per lopiù, in una perdita del controllo dei propri comportamen-ti e in un’ebrezza temporanea, oggi, invece, i ragazzi mo-strano tendenze diverse che contribuiranno probabilmen-te a modificare la figura dell’etilista del futuro.

    E questo per ragioni diverse. Da una parte, il consu-mo di alcol ha registra-to una progressiva an-ticipazione a fasce dietà inferiori: i primi “as-saggi” - in particolaredi birra, più che di vi-no e superalcolici - av-vengono durante glianni della scuola me-dia; dall’altra, c’è unamaggiore consapevo-

    lezza negli adole-scenti degli effettidell’alcol che, quin-di, vengono apposi-tamente ricercati inparticolari circostan-ze, come può essereil ritrovo in discoteca.Da qui la necessità diun’azione informati-vo-preventiva con lar-go anticipo rispetto al

    raggiungimento della maggiore età o delle prime usciteserali.

    Un esempio concreto ed eloquente delle nuove ten-denze degli adolescenti, è rappresentato dalla drunko-ressia o “anoressia da happy hour” che consiste nel-l’abitudine di digiunare per poi consumare bevande a si-gnificativo tenore alcolico con una duplice finalità: ridur-re l’apporto energetico, in modo da compensare le ca-lorie dell’alcol con il “guadagno” ottenuto dal digiuno, epotenziare gli effetti inebrianti dell’alcol.

    Un caso di anoressia su quindici si declina nelladrunkoressia denotando, così, un rilevante cambiamen-to di costumi, proiettato versol’assunzione di alcol al di fuoridei pasti e spesso favorito dal-la disponibilità di cocktail giàpronti o elaborati al momento.

    Nata negli Stati Uniti, ladrunkoressia si sta diffondendolargamente anche in Italia dovesi stimano 300mila casi di ra-gazzi tra i 14 e i 17 anni, casiche 8 volte su 10 riguardano ilsesso femminile e, in generale,presentano una tendenza ad unpreoccupante aumento.

    Gli effetti organici della drunkoressia possono esse-re particolarmente dannosi, soprattutto sugli adolescen-ti: ai tradizionali danni provocati dall’alcol al fegato e al-le cellule nervose si sommano, quasi con un effetto mol-tiplicativo più che semplicemente additivo, pericolosisbalzi di peso, con scomparsa del ciclo mestruale nelleragazze, osteoporosi, aritmie cardiache e steatosi epa-tica (cioè infarcimento di grassi nel fegato, primo passoverso la cirrosi alcolica). Oltre all’abuso di alcol, a desta-re un grande allarme sono anche le bevande energiz-zanti, i cosiddetti “energy drink”, che contengono so-stanze stimolanti quali caffeina, taurina, guaranà, ginsenge niacina. Tali bevande sono finalizzate a dare carica,sensazione di forza, instancabilità, resistenza e potenzae quando vengono mescolate a quelle alcoliche contri-buiscono a promuovere gli effetti di disinibizione compor-tamentale.

    A livello europeo, dal recente rapporto EFSA (Auto-rità Europea per la Sicurezza Alimentare), emergono da-ti preoccupanti sull’uso di bevande energizzanti sia negliadulti che nei bambini: in generale, il consumo combina-to con l’alcol arriva al 56% negli adulti e al 53% negli ado-lescenti. In particolare, se tra i primi circa il 30% dichia-ra di consumare abitualmente energy drink, tra gli adole-scenti dai 10 ai 18 anni le percentuali salgono al 68% conun 12% di bevitori “cronici”, con un consumo medio di 7litri al mese e un altro 12% di consumatori “acuti”. Tra gliadolescenti spesso questa moda trae spunto dal mondodello sport con l’obiettivo perseguito sin dai ragazzi alleprime armi che mirano a raggiungere migliori risultati senon a diventare veri atleti professionisti.

    Il dato più allarmante è, poi, quello che riguarda ibambini dai 3 ai 10 anni: il 18% circa consuma energydrink e tra di essi il 16% ne consuma in media 0,95 litria settimana (almeno 4 litri al mese), complici in questocaso certamente contesti familiari in cui i genitori o i fra-telli maggiori sono i primi consumatori di tali bevande.

    La vera preoccupazione riguarda, però, la mancanzadi conoscenza degli effetti da parte degli adolescenti: glienergy drink sono, infatti, ancor più facilmente reperibilidegli alcolici e non è possibile una stretta sorveglianzadel loro utilizzo e, in caso di eccessivo consumo, posso-no provocare conseguenze immediate come l’accele-razione del battito cardiaco e la comparsa di episodi ditachicardia e ipertensione, nausea e/o vomito, malesse-re psico-fisico e calo dell’attenzione e della vigilanza (an-cora più pericolosa se il ragazzo è alla guida) e conse-guenze più a lungo temine come dipendenza, riduzionedella memoria e dell’attenzione e delle capacità cogniti-

    ve. E i rischi si amplificano seagli energy drink vengono as-sociati alcol e sostanze stupe-facenti.

    Se l’atteggiamento proibizio-nista serve a poco o può esse-re addirittura controproducente,per limitare i danni provocatidall’abuso di bevande energiz-zanti, i pediatri della SIPPSraccomandano una sempremaggiore informazione nonsoltanto rivolta ai ragazzi maanche alle loro famiglie.

  • VACCINI E INFORMAZIONE PERCOMBATTERE LA MENINGITE

    Ogni anno in Italia si verifi-cano più di 1.000 casi di me-ningite e i soggetti maggior-mente colpiti sono i bambinisotto i due anni. Le armi es-senziali per sconfiggerla sonol’informazione, la vaccinazio-ne e la diagnosi tempestiva.Questa la dichiarazione degliesperti delle Società Scientifi-

    che e le organizzazioni pediatriche SIP, SIPPS, SIMEUP,SITI, FIMP, che con il Ministero della Salute hanno cele-brato lo scorso 24 aprile la Giornata Mondiale contro lameningite.

    «La diagnosi di meningite non è facile soprattutto nel-la fascia d’età tra 0 e 12 mesi» ha dichiarato Gianni Bo-na, vice presidente della SIPPS «in questa fascia d’età isintomi di una malattia così aggressiva come la menin-gite non sono così immediatamente riconoscibili, ossianon hanno le caratteristiche che si possono riscontrarein bambini più grandi, quindi oltre alla velocità e all’inva-sività c’è anche l’aspecificità dei sintomi a complicare ladiagnosi». Non a caso la meningite continua a far pau-ra nell’opinione pubblica, soprattutto ai genitori di bam-bini molto piccoli. E’ opinione unanime degli esperti chetutti i cittadini debbano essere informati in modo chiaro

    del rischio di contrarre questa malattia, per fare una scel-ta di prevenzione consapevole e perché nessuno sfug-ga alla possibilità di vaccinarsi se lo vuole.

    Protezione estesa a cinque sierogruppi

    Dallo scorso gennaio la Commissione Europea ha da-to l’autorizzazione all’immissione in commercio del nuo-vo vaccino contro il meningococco B, che rappresentala causa principale di meningite in Europa, soprattutto neilattanti, e amplia lo spettro di protezione nei confronti deisierogruppi meningococcici (A, C, W-135 e Y).

    Per quanto rara, uno dei motivi che rendono questamalattia particolarmente temuta è che si manifesta all’im-provviso, in persone sane, e si evolve con rapidità: cir-ca un soggetto su dieci va incontro a morte, nonostanteun trattamento adeguato e fino a uno su cinque di colo-ro che sopravvivono soffrirà di disabilità permanenti qua-li danni cerebrali, perdita dell’udito o degli arti.

    Il vaccino multicomponente contro il meningococco disierogruppo B, è il risultato di oltre venti anni di ricerca;i profili di tollerabilità e immunogenicità del vaccino so-no stati definiti attraverso un ampio e completo program-ma di studi clinici, tra cui ampi studi di fase II e III chehanno coinvolto lattanti, bambini, adolescenti e adulti. Apartire dai due mesi di età, il vaccino multicomponentecontro il meningococco B può essere somministrato se-condo diverse schedule di vaccinazione che possono in-tegrarsi con il calendario delle vaccinazioni di routine edessere valutate caso per caso insieme ai genitori.

    APPUNTAMENTO A BARI, CITTÀ DI INCONTRI E DI CULTURA

    Il 5 e 6 aprile si è svolto a Bari “Medieterranea”, Congresso Nazionale di Pediatria eNutrizione, presieduto da Vito Leonardo Miniello, consigliere nazionale della SIPPS. Il pro-gramma scientifico ha coinvolto varie discipline quali gastro-enterologia, nutrizione, im-muno-allergologia, pneumologia, endocrinologia, infettivologia, sviluppando temi speci-fici di interesse pratico per il pediatra, alla luce della medicina basata sulle evidenze.

    Nell’ambito delle numerose tematiche trattate sono emersi aspetti intriganti relativi al-le nuove metodologie diagnostiche dell’allergia alimentare, considerando la frequenza concui si riscontrano le polisensibilizzazioni. Non poteva pertanto mancare il riferimento alla

    diagnostica allergologica molecolare (Component Resolved Diagnostics) che integra quella tradizionale, basata sul-l’utilizzo degli estratti allergenici (Skin Prick test e RAST). Difatti, benché l’evidenziazione in vivo (skin prick test) ela quantificazione in vitro (RAST) delle IgE specifiche forniscano il maggior contributo informativo alla diagnosticaallergologica, quella molecolare consente di connotare il profilo allergenico del paziente con polisensibilizzazionecon maggiore sensibilità e specificità. Una presa in carico doverosa considerando che nel corso degli ultimi due/tredecenni è stato riscontrato in contesti sociali industrializzati, quale il nostro, un inquietante incremento della preva-lenza delle allergie alimentari ed in particolare delle reazioni crociate che complicano decisamente l’indagine dia-gnostica.

    Da segnalare anche l’intervento dei medici specializzandi in Pediatria a cui, come di consuetudine, Medieterra-nea dedica la sessione “I casi indimenticabili”. Una preziosa opportunità che i giovani hanno trasformato in un im-perdibile appuntamento apprezzato da tutti, grazie alla loro professionalità ed entusiasmo. Ma, a prescindere daicontenuti scientifici specifici che il programma offriva, l’obiettivo del Congresso, giunto alla sua 6a edizione, è sem-pre stato quello di consolidare il ruolo culturale e professionale che riveste il Medico Pediatra, espresso nelle suetre anime (universitaria, ospedaliera e di territorio). Con nuove problematiche da affrontare e tanta voglia di voltarepagina ci si è dato un appuntamento irrinunciabile in occasione del XXV Congresso Nazionale della Società Ita-liana di Pediatria Preventiva e Sociale che si terrà sempre in terra di Bari dal 12 al 14 settembre 2013. Il titolodi questa edizione non poteva essere altro che “Regaliamo Futuro”!

  • 08.30 - 09.30COMUNICAZIONI ORALIPresidente: Luciano PintoModeratori: Maria Teresa Carbone, Leandra Silvestro

    09.30 - 11.00 I SESSIONEDAL MICROBIOTA AL PROBIOTICO:ATTUALITÀ DALLA RICERCA ALL’AMBULATORIOPresidente: Mario La RosaModeratori: Ruggiero Francavilla, Gian Luigi Marseglia

    ECOSISTEMA INTESTINALE: FISIOPATOLOGIAAnna Maria Castellazzi

    CEPPI, AGONISMO, SINERGIA, RESISTENZA: ATTUALITÀ DAL LABORATORIO - Lorenzo Drago

    DISTURBI FUNZIONALI E ORGANICI: NOTE DI CLINICAGian Vincenzo Zuccotti

    BIFIDOBATTERI NELLA PREVENZIONE E NEL TRATTAMENTOAnna Maria Staiano

    11.00 - 11.30LETTURA MAGISTRALE Introduce: Armido RubinoPRESENTE E FUTURO DELLA NUTRIZIONE TRA GENETICA E AMBIENTE - Marcello Giovannini

    11.30 - 13.30

    II SESSIONE

    IMPIEGO RAZIONALE DEGLI ANTIBIOTICINELLE INFEZIONI DELLE VIE AEREE IN ETÀEVOLUTIVAPresidente: Francesco Rossi

    Moderatori: Annalisa Capuano - Maria Colombo

    Introduce: Giuseppe Di Mauro

    METODOLOGIA ED EPIDEMIOLOGIA - Elena Chiappini

    FARINGOTONSILLITE - Maurizio de Martino

    RINO-SINUSITI E OTITI - Nicola Principi

    POLMONITI - Eugenia Bruzzese, Alfredo Guarino

    DISCUSSIONE

    13.30

    PAUSA

    VENERDÌ 13 SETTEMBRE VENERDÌ 13 SETTEMBRE

    4

    14.30 - 16.00III SESSIONE IMMUNOALLERGOPNEUMOLOGIAPresidente: Lucio ArmenioModeratori: Antonio Correra, Francesco Paravati

    VITAMINA D E PROBIOTICI: NUOVA FRONTIERA PER ASMA E ALLERGIE? - Michele Miraglia del Giudice

    LUCE SOLARE E ALLERGIE - Daniele Ghiglioni

    RINITE, VIRUS E ASMA - Giovanni A. Rossi

    IL BAMBINO E LE INFEZIONI RESPIRATORIE RICORRENTIMario La Rosa

    16.00LETTURA MAGISTRALEIntroducono: Paola Giordano, Bruno NobiliLA LEUCEMIA LINFATICA ACUTA - Franco Locatelli

    16.30 - 18.00IIIB SESSIONE VACCINAZIONIPresidente: Massimo Pettoello MantovaniModeratori: Ignazio Barberi, Alberto Villani

    MENINGOCOCCO B - Gianni Bona

    INFLUENZA - Luciana Nicolosi

    18.00ASSEMBLEA DEI SOCI

    VENERDÌ 13 SETTEMBRE VENERDÌ 13 SETTEMBRE

    5

    08.30 - 09.30COMUNICAZIONI ORALIPresidente: Roberto Del GadoModeratori: Roberto Liguori, Giuseppe Varrasi

    09.30 - 11.30IV SESSIONE PEDIATRIA PREVENTIVA E SOCIALE (I PARTE)Presidente: Antonio Pascotto Moderatori: Domenico Minasi, Maurizio Vanelli

    DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO: SEGNI E SIN-TOMI PER UNA DIAGNOSI PRECOCE - Carmela Bravaccio

    PSICOLOGIA, COMUNICAZIONE, CAMBIAMENTO: COME DIVENTANO STRUMENTI PER LA PEDIATRIA E NE GUIDANO LO SVILUPPO - Francesco Zurlo

    L’ANORESSIA AD INSORGENZA PRECOCE: FATTORI DI RISCHIO E PREVENZIONE - Antonella Gritti

    I NONNI VISTI DAGLI OCCHI DEI BAMBINI - Leo Venturelli

    LA PREVENZIONE DEL DISAGIO ATTRAVERSO IL SUPPORTO ALLA BIGENITORIALITÀ - Piercarlo Salari

    I DISTURBI DEL SONNO “CI PIACE SOGNARE”Paolo Brambilla

    11.30 - 13.30V SESSIONE PEDIATRIA PREVENTIVA E SOCIALE (II PARTE)Presidente: Gian Luigi de AngelisModeratori: Guido Brusoni, Vito Console

    OBESITÀ: NON SOLO GENI E CALORIE… Emanuele Miraglia Del Giudice

    FORMULE PER LA DIETOTERAPIA - Vito L. Miniello

    DIETOTERAPIA SOSTITUTIVA NELLA APLV -Alessandro Fiocchi

    LE MUCOPOLISACCARIDOSI: L’IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI PRECOCE - Elisabetta Salvatici

    I TRAUMI DENTALI - Romeo Metrangolo

    DERMATITE ATOPICA E MEDICINA LOW DOSE Lucilla Ricottini

    13.30 - 14.30VERIFICA DI APPRENDIMENTO MEDIANTE QUESTIONARIO E.C.M

    SABATO 14 SETTEMBRE SABATO 14 SETTEMBRE

    6

    Bruzzese Eugenia NapoliAcquafredda Angelo BariArmenio Lucio BariBaldassarre Maria Elisabetta BariBallestrazzi Alessandro BolognaBarberi Salvatore MilanoBarberi Ignazio MessinaBernardini Roberto EmpoliBernardo Luca MilanoBernasconi Sergio ParmaBona Gianni NovaraBonamonte Domenico BariBonifazi Ernesto BariBrambilla Paolo MilanoBravaccio Carmela NapoliBrunetti Luigia Maria BariBrusoni Guido La SpeziaCapristo Carlo NapoliCapuano Annalisa NapoliCarbone Maria Teresa NapoliCastellazzi Anna Maria PaviaCavallo Luciano BariChiappini Elena PistoiaColombo Maria MilanoConsole Vito MilanoCorrera Antonio NapoliCorsello Giovanni PalermoCristofori Lorenzo BariDe Angelis Gian Luigi ParmaDe Luca Filippo Messina

    De Martino Maurizio FirenzeDe Nunzio Fabio BariDel Gado Roberto NapoliDi Mauro Giuseppe Caserta Drago Lorenzo MilanoFaienza Maria Felicia BariFiocchi Alessandro RomaFrancavilla Ruggiero BariGhiglioni Daniele MilanoGiordano Paola BariGiovannini Marcello MilanoGritti Antonella NapoliLa Rosa Mario CataniaLiguori Roberto AversaLocatelli Franco RomaMaffeis Claudio VeronaMarabelli Romano RomaMariniello Lorenzo CasertaMarseglia Gian Luigi PaviaMerico Giuseppe TarantoMetrangolo Romeo Rocco LecceMinasi Domenico Reggio CalabriaMiniello Vitho Leonardo BariMiniero Roberto CatanzaroMiraglia del Giudice Emanuele NapoliMiraglia del Giudice Michele NapoliMosca Fabio Milano

    Nicolosi Luciana RomaNigri Luigi BariNobili Bruno NapoliParavati Francesco CrotonePascotto Antonio NapoliPerrone Laura NapoliPettoello Mantovani Massimo RomaPiazzolla Ruggiero BarlettaPinto Luciano NapoliPrincipi Nicola MilanoRicottini Lucilla RomaRossi Francesco NapoliRossi Giovanni Arturo GenovaRovatti Giorgio ModenaRubino Armido NapoliSalari Piercarlo MilanoSalvatici Elisabetta MilanoSalvioli Gian Paolo BolognaScaglioni Silvia MilanoSilvestro Leandra TorinoStaiano Anna Maria NapoliSupino Costantino FormiaTancredi Francesco NapoliTonucci Francesco RomaVanelli Maurizio ParmaVarrasi Giuseppe BresciaVenturelli Leonello BergamoVerduci Elvira MilanoVillani Alberto RomaZuccotti Gian Vincenzo MilanoZurlo Francesco Catanzaro

    ELENCO PRESIDENI, MODERATORI E RELATORI ELENCO PRESIDENTI, MODERATORI E RELATORI

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    S o c i e t à A f f i l i a t a a l l a S I P

    ComunicazioniPer coinvolgere i colleghi più giovani sono state organizzate tre Sessioni di Comunicazioni Orali in cui potrannopresentare le loro esperienze più innovative. I lavori dovranno essere inviati entro il 1 Luglio 2013 compilandol’apposito form disponibile sul sito: www.ideacpa.com/2013/sipps. Le decisioni della Segreteria Scientifica in meritoall’accettazione (per la presentazione o la sola stampa) saranno comunicate agli Autori entro il 31 Luglio 2013. Tuttii lavori scientifici accettati verranno pubblicati sul libro degli Atti. Per ogni lavoro accettato è necessario che almenouno degli Autori sia regolarmente iscritto al Congresso. Nel caso in cui il primo autore risulti essere coinvolto in qualitàdi Moderatore/Relatore nel programma scientifico, si fa obbligo di iscrivere almeno il secondo autore. I migliori lavorisaranno presentati nelle sessioni “Comunicazioni Orali” come previsto da programma. Gli Autori sarannotempestivamente avvisati dalla Segreteria Organizzativa. Saranno premiate la migliori comunicazioni. Per qualunquechiarimento si prega di contattare la Segreteria Organizzativa iDea congress

    PER… CORSI IN

    14.30 - 17.30SALA A

    ENDOCRINOLOGIA: CASI CLINICIPresidente: Sergio BernasconiModeratori: Angelo Acquafredda, Gianni Bona

    BAMBINI DA NON DIMENTICARELuciano Cavallo, Maria Felicia Faienza, Filippo De Luca, Laura Perrone

    14.30 - 17.30SALA B

    DIAGNOSTICA MOLECOLAREPresidente: Roberto BernandiniModeratori: Maria Luigia Brunetti, Carlo Capristo

    COME DISTRICARSI NEL LABIRINTO DELLA:

    ALLERGIA ALIMENTARE - Vito L. Miniello

    IMMUNOTERAPIA - Salvatore Barberi

    14.30 - 17.30 SALA C DAL LATTE ALLA MINESTRAPresidente: Francesco TancrediModeratori: Maria Baldassarre, Ruggiero Piazzolla

    LATTE DI MAMMA - Fabio Mosca

    LATTI FORMULATI - Elvira Verduci

    DIVEZZAMENTO: QUANDO E COME - Claudio Maffeis

    ALIMENTAZIONE IN ETÀ PRESCOLARE: E IL PEDIATRA… - Silvia Scaglioni

    14.30 - 17.30 SALA D MEDICINE COMPLEMENTARIPresidente: Gian Paolo Salvioli Moderatori: Lorenzo Cristofori, Roberto Miniero

    POSSIBILITÀ DI UTILIZZO DEI FATTORI DI CRESCITA LOWDOSE. ESPERIENZE CLINICHE NELLE MALATTIE NEURO-DEGENERATIVE E NELLA PARALISI CEREBRALE IN ETÀPEDIATRICA - Costantino Supino

    GIOVEDÌ 12 SETTEMBRE 2013 GIOVEDÌ 12 SETTEMBRE 2013

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    14.30 - 17.30 SALA E DERMATOLOGIA: CASI CLINICIPresidente: TBDModeratori: Lorenzo Mariniello, Luigi Nigri

    BAMBINI DA NON DIMENTICARE Domenico Bonamonte, Ernesto Bonifazi, Giorgio Rovatti

    17.30SALA PLANARIAINAUGURAZIONEIntroducono: Luciano Cavallo, Vito L. Miniello

    PRESENTAZIONE DEL CONGRESSO E SALUTO DEI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONIGiovanni Corsello, Alessandro Ballestrazzi

    18.00RELAZIONE DEL PRESIDENTE SIPPSGiuseppe Di Mauro

    18.30TALK SHOW: “REGALIAMO FUTURO”Conduce: RadioNorba - Bari

    PARTECIPANTI:

    Fabio De Nunzio - Giornalista

    Adriano Giannola, Mario Deaglio - Economisti

    Francesco Tonucci - Sociologo

    Giuseppe Merico - Pediatra

    Romano Marabelli - Ministero della Salute

    Luca Bernardo - Ministero Pubblica Istruzione

    20.30CENA DI BENVENUTO

    GIOVEDÌ 12 SETTEMBRE 2013 GIOVEDÌ 12 SETTEMBRE 2013

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    PROGRAMMA PRELIMINARE