Lo stadio dei marmi

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    27-Jun-2015
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  • 1. Lo Stadio dei Marmi Originariamente gli stadi, costruzioni destinate nellantica Grecia, alle corse a piedi od alle gare di atletica, erano costituiti da una pista (dromos) circondata da gradinate per gli spettatori, due rettilinei paralleli uniti ad unestremit da un semicerchio, chiamato sphendone. Nel celebre stadio di Olimpia la piattaforma centrale, a gradini, si chiamava spina e terminava alle due estremit con due piccoli obelischi, dette mete. Alla fine degli anni '20, nel periodo in cui il fascismo stava favorendo la cultura della fisicit maschile a favore della futura classe popolare, base del futuro della nazione, si rappresentano le figure di atleti ispirandosi direttamente alla Grecia classica. La pi spettacolare manifestazione di questo movimento mai vista in ogni tempo, si chiama Stadio dei Marmi, ed stata realizzata a Roma negli anni '30. Larea dove venne innalzato era malsana, sotto il livello del Tevere, soggetta ad allagamenti, ed era presente qualche casina di campagna, considerata zona quasi malarica e quindi bisognosa di bonifica. Il Partito Nazionale Fascista decise di creare una zona per lo spor. Nel 1932 33 fu costruito questo stadio, fu un progetto nazionale ed ogni provincia dItalia regal una statua e sono 60. Benevento istitu un concorso che regalava a chi avesse partecipato una macchina Balilla.

2. Considerato ancora oggi insuperato per la sua raffinata bellezza, contiene decine di statue grecizzanti, scolpite da giovani artisti di tutte le regioni italiane. Ideatore e creatore dello Stadio dei Marmi fu Renato Ricci (1896-1956), sottosegretario all'Educazione e fondatore dell'Opera nazionale Balilla. Scuole e centri ricreativi furono dotati di palestre, piscine, biblioteche, sale di riunione, giardini. Soprattutto, Ricci mette mano alla realizzazione di quella che sar una delle pi importanti opere del periodo: il Foro Mussolini. Nel complesso del Foro si pu vedere il cosi detto palazzo H per la sua forma. I colori utilizzati sono il Bianco del marmo, il rosso degli edifici e il verde degli alberi , ad indicare proprio la bandiera italiana. Pochi sanno che sotto lobelisco del Duce, sono sepolte delle monete doro, che secondo la tradizione romana sulle fondamenta delle case si mettevano delle monete per buon auspicio, come portafortuna. Per rialzare tutto il territorio vennero usate i resti della zona di via della Conciliazione, di fronte la basilica di San Pietro. 3. Le statue dello stadio furono regalate da sessanta province italiane e tutte scolpite, per espresso desiderio di Ricci, da giovanissimi scultori sconosciuti, dei quali alcuni divennero poi celebri come Selva, Canevari, Buttini e altri, tra cui Aroldo Bellini, autore di sedici statue e dei gruppi di lottatori in bronzo. Lo Stadio dei Marmi fu inaugurato nell'ottobre del 1932; oggi, il Foro Mussolini si chiama Foro Italico ed sede centrale del Coni. 4. Il 13 settembre del 2013, lo stadio dei Marmi viene dedicato a Pietro Mennea, uno dei pi bravi atleti italiani di tutti i tempi, scomparso prematuramente il 21 marzo 2013 STADIO DEI MARMI STADIO PIETRO MENNEA Una stele sullo sfondo di uno stadio dei Marmi, che da oggi prende il nome del campione. Stadio "Pietro Mennea", per ricordare il mito della velocit italiana, luomo che nessuno potr mai dimenticare. 5. Pietro Mennea (28 giugno 1952/21 marzo 2013)