LA SCUOLA ELEMENTARE DI CANDIDE

Click here to load reader

  • date post

    15-Jan-2022
  • Category

    Documents

  • view

    3
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of LA SCUOLA ELEMENTARE DI CANDIDE

10_16.PDFLA SCUOLA ELEMENTARE DI CANDIDE
II Podestà del Comune di Comelico Superiore affidò nel 1926 all'architetto Riccardo Alfarè la redazione del progetto esecutivo del nuovo fabbricato scolastico per le Frazioni di Candide e Casamazzagno, progetto che fu presentato, dopo aver ottenuto le autorizzazioni necessarie, il 30 maggio 1928.
L'edificio venne dimensionato tenendo conto dei dati statistici della popolazione scolastica nel quinquennio 1920/1921 -1924/1925, dati che così possiamo riassumere:
Frazione di: Classe tot. anno
I II III IV scolastico
Candide 43 36 34 14 Casamazzagno 41 35 52 22 1920/1921
totale 84 71 86 36 277
Candide 43 44 36 16 Casamazzagno 39 35 55 15 1921/1922
totale 82 79 93 31 295
Candide 40 42 31 19 Casamazzagno 52 51 43 12 1922/1923
totale 92 93 74 31 290
Candide 26 28 20 11 Casamazzagno 25 29 23 10 1923/1924
totale 51 57 43 21 172
Candide 19 25 45 15 Casamazzagno 24 34 42 19 1924/1925
totale 43 59 87 34 223
In totale le aule del nuovo complesso dovevano essere sette ed a queste doveva aggiungersene una di riserva in previsione di nuovi bisogni.
II sedime per la costruzione del fabbricato era stato identificato dalla speciale Commissione Tecnica comunale, nel sopralluogo del 9 novembre 1926, nell'area posta in località "Sopra il Cristo", tra le Frazioni di Candide e Casamazzagno.
II fabbricato, a pianta rettangolare, per meglio rispondere alle esigenze didattiche e ad un tempo a quelle economiche, era ubicato in posizione elevata, discosto dalla strada e di facile accesso dal lato a monte mediante una comoda scalinata che partendo alla destra dell'Altarino portava al piazzale rialzato e da questo al porticato d'entrata alla scuola.
II fabbricato era previsto su due piani, dell'altezza netta di m. 4,20, in ognuno dei quali erano ricavate quattro aule disposte lungo la fronte con retrostante corridoio di disimpegno che doveva servire anche da vestibolo dal quale si accedeva ai locali dei servizi costituiti
dalle latrine in numero di quattro per gli alunni ed una per gli insegnanti, precedute da un'ampia antilatrina per i lavabi.
In fondo al corridoio del piano terra era ricavato un locale per i bagni con tre posti doccia e se gabinetti spogliatoi.
Al piano primo erano ubicati inoltre un locale per la direzione, un locale per sala insegnanti i museo didattico, nonché un locale di servizio con attigua scaletta di accesso alla vasta soffitta i torretta.
A sinistra dell'ingresso era posta la scalinata che conduceva al primo piano, ampiamente illuminata con finestroni situati tutt'intorno alla sommità del piano.
Sopra l'ingresso nella fronte si innalzava la torretta: questa costruzione oltre ad apportare una nota caratteristica di movimento sulla massa del caseggiato sarebbe serviva a collocare l'orologio sulla parte di prospetto ed eventualmente la campana per il richiamo nell'ora di scuola.
II costo complessivo previsto ammontava a L. 530000 delle quali L. 466000 a base d'asta e L 64000 a disposizione dell'Amministrazione Comunale per espropriazione dei terreni, per spese impreviste e per progettazione, direzione e sorveglianza dei lavori.