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ALLEGATO N

Comune di Malcesine, Piazza Statuto, 1 37018 Malcesine (Vr)

ALLEGATO N.5

PIANO DI CONSERVAZIONE DELLARCHIVIO

In questo allegato riportato il piano di conservazione dellarchivio [cfr. art.68, comma 1, del testo unico], che comprende il titolario di classificazione ed il massimario di selezione.

Nel piano di conservazione dellarchivio sono descritte anche le modalit di gestione dellarchivio di deposito, di selezione periodica dei documenti (scarto archivistico), di formazione e gestione dellArchivio storico.

IL CONCETTO DI ARCHIVIO

Larchivio la raccolta ordinata degli atti di un ente o individuo, costituitasi durante lo svolgimento della sua attivit e conservata per il conseguimento degli scopi politici, giuridici e culturali di quellente o individuo.

Larchivio costituito dal complesso degli atti spediti e ricevuti da un ente o un individuo per il conseguimento dei propri fini o per lesercizio delle proprie funzioni.

Si tratta di definizioni che sintetizzano in modo pertinente e appropriato il concetto di archivio e le sue funzioni.

La nozione di raccolta di atti rimanda ad un insieme organico di documenti, collegati tra loro con rapporti di causa effetto. Tale raccolta deve essere ordinata, vale a dire strutturata e conservata in modo coerente e accessibile alla consultazione. Si tratta inoltre di atti che provengono dallattivit di un ente o individuo e si formano durante lo svolgimento di essa. Infine vi un accenno alla conservazione degli atti e agli scopi di tale conservazione che si possono identificare con il loro uso amministrativo, legale e storico.

Quindi il carattere distintivo ed essenziale dellarchivio consiste nellorigine della raccolta, la quale si costituisce per effetto dellattivit dellente, o comunit, o individuo. Questo permette di distinguere larchivio da ogni collezione di documenti che non ha carattere originario, che non riflette cio in modo immediato e spontaneo lattivit del soggetto o dellente cui gli atti si riferiscono, ma costituita a posteriori e artificialmente.

Risulta di conseguenza evidente la differenza tra larchivio e la biblioteca, poich nel primo, i singoli elementi costitutivi presentano uninerenza organica allattivit dellente o soggetto produttore; nella seconda, i volumi a stampa e i manoscritti conservano una loro reciproca autonomia e appaiono riuniti in modo artificiale per una destinazione prettamente culturale.

La seconda definizione inoltre introduce il concetto di vincolo o nesso archivistico, che collega in modo logico e necessario la documentazione che compone larchivio prodotto da un ente.

Si pu pertanto affermare che larchivio rispecchia lente produttore perch la documentazione che lo costituisce prende origine dallattivit posta in essere da questultimo.

ARCHIVIO STORICO, DI DEPOSITO E CORRENTE

Larchivio un complesso organico ed unitario. Tuttavia ragioni di opportunit, principalmente legate alla differente gestione dei documenti recenti o antichi, fanno s che comunemente larchivio venga suddiviso in tre parti in rapporto allet dei documenti. Tale ripartizione, tuttavia, non deve alterare lunit concettuale dellarchivio.

ARCHIVIO CORRENTE: costituito dalla documentazione relativa alle pratiche che ancora non sono state chiuse e che pertanto gli uffici continuano a mantenere al loro interno.

ARCHIVIO DI DEPOSITO: costituito dalla documentazione compresa nellultimo quarantennio, che uscita dallarchivio corrente, in quanto non pi occorrente agli uffici istruttori incaricati della trattazione dei singoli affari, e che attende, previo lo scarto, il passaggio nella separata sezione darchivio. Si tratta di documentazione che ha perduto o va perdendo interesse amministrativo contingente e che durante la permanenza nellarchivio di deposito dovrebbe essere sottoposta a una serie di operazioni ai fini della definitiva sistemazione nella separata sezione, che vanno dalla verifica della corretta archiviazione corrente, alla selezione graduale in vista delleliminazione e conservazione future, alleffettuazione delle operazioni amministrative di scarto, allincremento periodico delle serie documentarie e allaggiornamento del relativo inventario. Larchivio di deposito si configura pertanto come un raggruppamento di documenti continuamente mobile per il defluire nella separata sezione del materiale che ha maturato il quarantennio e per laffluirvi dallarchivio corrente delle pratiche via, via esaurite dellattivit amministrativa dellente produttore.

ARCHIVIO STORICO: costituito dalle pratiche definite da oltre 40 anni, destinate alla conservazione permanente. Tale documentazione costituisce la separata sezione darchivio.

Lesaurirsi delle pratiche e il trascorrere del tempo determinano il passaggio dei documenti dallarchivio corrente a quello di deposito, e da quello di deposito a quello storico.

Nellarchivio corrente prevale la finalit pratica dellente che produce i documenti. In esso sono contenuti documenti per i quali il valore amministrativo e giuridico maggiormente rilevante rispetto a quello storico.

Nellarchivio di deposito la finalit pratica e il valore amministrativo e giuridico tendono ad affievolirsi, mentre alcuni documenti iniziano ad assumere un crescente valore storico.

Nellarchivio storico, infine, prevalente la finalit culturale e di ricerca e i documenti che, a seguito delle operazioni di selezione sono stati destinati alla conservazione permanente, assumono un valore storico prevalente rispetto a quello amministrativo e legale.

MODALITA DI GESTIONE DELLARCHIVIO CORRENTE

La corrispondenza, successivamente alle necessarie operazioni di registrazione e segnatura di protocollo, classificazione ed assegnazione e dopo essere stata vistata dal Sindaco, viene consegnata giornalmente dallUfficio Protocollo ai vari uffici utente di competenza. Questi ultimi hanno lobbligo di effettuare, nel caso si tratti di documenti cartacei, mediante lapposita funzione del sistema informatico, loperazione di presa in carico dei documenti stessi.

Qualora si tratti di documenti informatici, trasmessi per via telematica, inoltrati agli uffici utente di competenza attraverso la rete interna dellAmministrazione al termine delle operazioni di registrazione di protocollo, la presa in carico di tali documenti viene registrata dal sistema in modo automatico.

A questo punto si danno tre possibilit:

1. lufficio utente di competenza, presa visione della corrispondenza, pu mettere agli atti i documenti che non hanno alcun tipo di seguito, sia perch non avviano un nuovo procedimento amministrativo, sia perch non fanno parte di una pratica gi in corso di istruzione. In questo caso il documento viene riconsegnato al Servizio Archivistico, che avr cura di scaricare la corrispondenza restituita dagli uffici, in modo tale che, se viene effettuata una ricerca, il programma evidenzia la posizione del documento allinterno dellamministrazione;

2. Il materiale documentario deve essere trattenuto dallufficio utente di competenza in quanto avvia un procedimento amministrativo. In questo caso viene aperto un fascicolo. Il fascicolo costituisce lunit di base, indivisibile di un archivio ed composto da tutti i documenti che si riferiscono ad un affare determinato, disposti in ordine cronologico, dal pi antico al pi recente. Lapertura del fascicolo corrisponde effettivamente allistituzione di una cartellina, sia essa cartacea od elettronica, la quale deve riportare le seguenti informazioni:

data di apertura della pratica;

oggetto;

indice di classificazione;

numero del fascicolo, progressivo nel corso di ciascun anno;

collocazione allinterno dellarchivio corrente; di estrema importanza che ciascun ufficio utente identifichi i vari fascicoli cartacei di sua competenza, mediante lattribuzione, oltre che del numero e delle informazioni di cui sopra, anche di una lettera, di un simbolo o altro, che corrisponda alle diverse unit mobiliari in cui i fascicoli stessi trovano posto, in modo da rendere ordinata e razionale la conservazione della documentazione. A tal fine inoltre si raccomanda ai diversi uffici utente di competenza di redigere un repertorio dei fascicoli che costituiscono il proprio archivio corrente e di aggiornarlo con costanza e continuit.

ufficio utente produttore;

data di chiusura.

La data di chiusura del fascicolo si riferisce alla data dellultimo documento prodotto, cio del documento che conclude il procedimento amministrativo.

La pratica, una volta conclusa, deve essere consegnata al Servizio Archivistico, per il suo trasferimento nellarchivio di deposito.

La necessit di disporre di materiale documentario ordinatamente raccolto, che alla base della costituzione dei fascicoli, genera, allinterno di questi, formazioni di minore entit e a carattere tematico: sono i sottofascicoli, ordinati cronologicamente al loro interno, che raccolgono la documentazione relativa ad alcuni singoli aspetti dellaffare e che possono essere individuati da un ulteriore simbolo o numero da posporre a quello che indica la posizione del fascicolo.

3. Il materiale documentario deve essere trattenuto dallufficio utente di competenza in quanto fa parte di una pratica gi in corso di istruzione. In questo caso si avr cura di inserire lo stesso nellapposito fascicolo, gi formato, che lo riguarda.

TITOLARIO DI CLASSIFICAZIONE

E CLASSIFICAZIONE

Si indica con il termine di classificazione loperazione che consente di identificare, attraverso il contenuto del documento, il settore di attivit svolta dallente cui il documento stesso si riferisce e di attribuirlo ad esso.

Lo strumento su cui si basa il titolario di classificazione un sistema precostituito di partizioni astratte gerarchicamente ordinate, individuato sulla base dellanalisi delle competenze dellAmministrazione, al quale deve ricondursi la molteplicit dei documenti prodotti, per consentirne la sedimentazione secondo un ordine logico che rispecchi storicamente lo sviluppo dellattivit svolta.

Esso costituito da un determinato numero categorie, a loro volta articolate in sottopartizioni.

La classificazione risponde quindi allesigenza di organizzare logicamente i documenti, associandoli a categorie astratte che si riferiscono ad uno stesso argomento, ad una stessa funzione, o ad una stessa tipologia documentaria e di rendere possibile la creazione di un archivio ordinato.

E indubbio inoltre che lo schema di classificazione fa riferimento alle competenze del Comune, indipendentemente dai Servizi od Uffici che concretamente le esercitano, in quanto questi ultimi possono variare con una certa frequenza, mentre le competenze dellEnte rimangono stabili nel tempo.

CATEGORIA I

AMMINISTRAZIONE

CLASSE

SERIE

1. Ufficio Comunale

Denominazione Stemma - Gonfalone e bollo del Comune.

Territorio Comunale Frazioni Confini Quartieri Aggregazioni Divisioni.

Statuto Comunale e Regolamenti Comunali.

Cittadinanze onorarie Gemellaggi in genere Citt gemellate.

Classificazioni del Comune a fini diversi: zona depressa montana titolo di citt zona sismica protezione bellezze naturali soggiorno cura e turismo.

Municipi Fusione di Comuni Unione di Comuni Aree Metropolitane Comunit montana o collinare Comunit isolane o di arcipelago Forme associative.

Rapporti amministrativi con la Prefettura Regione Provincia.

Corrispondenza con Associazione degli Enti locali (ANCI ANCITEL UNCEM) e attivit relative.

Consorzi intercomunali: atti costitutivi.

Rappresentanze del Comune e convegni.

2. Archivio e Protocollo Albo pretorio

Archivio comunale: regolamento normativa ispezioni Rapporti con la Soprintendenza Archivistica.

Archivio Comunale: titolario riordino inventariazione scarto richieste di consultazione.

Manuale di gestione e conservazione dei documenti Sistemi di gestione informatica dei documenti Gestione dei flussi documentali Firma digitale - Protocollo informatico.

Albo pretorio: pubblicazioni atti documenti - deliberazioni Notifiche del Messo.

Corrispondenza minuta.

Registri di protocollo.

3. Economato

Regolamento del servizio e successive modifiche.

Provvedimenti di liquidazione spese (attraverso il servizio di economato) minute urgenti impegni registri rendiconti buoni.

Stampe carta modulistica cancelleria.

Riviste giornali pubblicazioni amministrative: abbonamenti ed acquisti.

Spese postali telegrafiche e telefoniche degli uffici comunali Recapiti di corriere.

Spese per lilluminazione e il riscaldamento degli uffici comunali.

Acquisto gasolio e benzina per gli automezzi comunali.

Acquisto e manutenzione delle macchine per ufficio.

Magazzino beni Manutenzione beni

Gestione cassa economale Altri acquisti ed approvvigionamenti attraverso il servizio di economato.

4. Elezioni amministrative

1. Elezioni comunali.

2. Elezioni provinciali.

3. Referendum comunali.

4. Referendum provinciali.

5. Elezioni e referendum comunali e provinciali: spese elettorali.

6. Elezioni e referendum comunali e provinciali: propaganda elettorale ed assegnazione spazi.

5. Consiglio e Giunta

Consiglio: convocazioni ordini del giorno atti relazioni.

Consiglieri: nomina dimissioni decadenza revoche incarichi funzioni indennit di carica.

Consiglieri: atti e corrispondenza personale dei consiglieri.

Giunta: convocazioni ordini del giorno atti relazioni.

Assessori: nomina dimissioni decadenza revoche sostituzioni incarichi funzioni indennit di carica.

Assessori: atti e corrispondenza personale degli assessori.

Interpellanze Interrogazioni Mozioni.

Anagrafe amministratori.

Commissioni consiliari: nomina atti relativi Gruppi consiliari Capigruppo Consiliari.

6. Sindaco, Commissioni e deleghe

Sindaco: elezione diretta dimissioni impedimento rimozione decadenza sospensione e decesso cerimonie udienze indennit di carica rimborso spese forzose atti riservati corrispondenza.

Commissario straordinario prefettizio.

Commissioni comunali diverse: elenchi regolamenti nomine verbali atti.

Deleghe e delegati incarichi.

Passaggio di Amministrazione - Consegne

7. Deliberazioni e repertori

Verbali e delibere del Consiglio Comunale.

Verbali e delibere della Giunta Comunale.

Ordinanze del Sindaco.

Determinazioni dirigenziali.

8. Dipendenti comunali. Personale

Assunzioni: indizione ed espletamento dei concorsi pubblici o selezioni interne.

Assunzioni: altre procedure di assunzione mobilit esterna.

Assunzioni: assunzione personale invalido.

Assunzioni: progressione verticale.

Amministrazione del personale: stipulazione dei contratti di lavoro.

Amministrazione del personale: inserimento.

Amministrazione del personale: formazione dei fascicoli personali e gestione dei dati sensibili.

Amministrazione del personale: inquadramento giuridico ed economico dei lavoratori.

Amministrazione del personale: gestione sistema valutativo.

Amministrazione del personale: gestione progressione economica orizzontale.

Amministrazione del personale: relazioni sindacali.

Amministrazione del personale: contrattazione collettiva decentrata.

Amministrazione del personale: rilevazione presenze/assenze malattie infortuni ferie permessi.

Amministrazione del personale: igiene e sicurezza del lavoro (esami sanitari).

Amministrazione del personale: anagrafe prestazioni extra lavorative.

Amministrazione del personale: responsabilit disciplinare.

Formazione: formazione ed aggiornamento.

Contabilit del personale: gestione dei trattamenti economici ed oneri, con aspetti fiscali (Cud, Mod. 770 e 730) e di bilancio, con gestione dei residui.

Contabilit del personale: gestione trattamento economico accessorio, incentivi produttivit ed indennit varie.

Contabilit del personale: Irap.

Contabilit del personale: denunce Inail.

Contabilit del personale: denunce Inpdap.

Segretario generale: fascicoli personali nomina incarichi congedi formazione trattamento economico Agenzia Autonoma e Albo.

Direttore generale: fascicoli personali nomina incarichi congedi formazione trattamento economico.

Pensioni: gestione previdenziale ed assistenziale.

Pensioni: ricongiunzione di periodi assicurativi.

Pensioni: collocamento a riposo e pratiche di pensione.

Pensioni: dispense dal servizio per inabilit totale o parziale.

Pensioni: licenziamento.

Pensioni: rapporti con gli eredi.

Contenzioso del lavoro: procedimenti disciplinari e contenzioso.

Organizzazione: verifica del fabbisogno.

Organizzazione: definizione e gestione dotazione organica e organigramma strutturali dellente.

Organizzazione: programmazione delle assunzioni e riqualificazioni (piani occupazionali ed assegnazione risorse umane ai vari settori).

Organizzazione: gestione regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi.

Organizzazione: conto annuale e relazione amministrativa della gestione.

Obiettori di coscienza in servizio presso il Comune: gestione economica.

9. Cause e liti. Ufficio legale

Cause, liti e conflitti riguardanti lamministrazione comunale e contenzioso extragiudiziale in genere. Rappresentanza e difesa del Comune. Autorizzazioni a stare in giudizio.

Pratiche di risarcimento danni attive e passive.

Sentenze.

Incarichi a legali.

Pareri agli organi e agli uffici comunali.

10. Istituti amministrati dal Comune

1. Istituti diversi amministrati dal Comune: regolamenti e atti.

2. Aziende municipalizzate e speciali in genere Societ per azioni Consorzi azienda Societ a partecipazione del Comune.

3. Istituzioni.

11. Locali ad uso uffici

Manutenzione locali per servizi Comunali.

Affitto locali per servizi Comunali.

Acquisto arredi segnaletica interna.

Riscaldamento, illuminazione, servizio di pulizia degli uffici e delle sedi comunali.

Concessione sedi comunali per riunioni.

Furti e atti vandalici negli uffici e nelle sedi Comunali.

12. Servizi amministrativi Ufficio relazioni con il pubblico Difensore civico

1. Regolamenti e norme per i servizi al cittadino, per il procedimento amministrativo, per la visione degli atti Legge sulla privacy.

2. Diritto di accesso agli atti e di informazione.

3. Partecipazione popolare Azione popolare.

4. Ufficio relazioni con il pubblico (Urp).

5. Difensore civico.

6. Editoria e attivit informativo - promozionale interna ed esterna.

7. Diritti dei cittadini e servizi amministrativi in genere.

8. Parit uomo e donna e politiche di genere

13. Inchieste

Relazioni ed inchieste.

Ispezione agli uffici comunali, rilievi e provvedimenti.

14. Ufficio controllo interno

1. Regolamenti Norme e disposizioni.

2. Piano esecutivo di gestione Relazioni revisionali e programmatiche.

3. Controllo di gestione e andamento dei servizi amministrativi.

4. Controllo interno.

5. Nucleo di valutazione.

15. Ufficio elettorale. Documentazione relativa attivit corrente

1. Servizio elettorale: disciplina ispezioni revisioni del materiale elettorale locali cabine ed urne.

2. Revisione periodica delle liste elettorali e carteggio relativo.

3. Iscrizione e cancellazione dalle liste elettorali.

4. Schedario elettorale cartaceo e informatico.

5. Schede elettori.

6. Atti relativi alla perdita del diritto di voto (fallimento, condanne, misure di sicurezza).

16. Ufficio contratti Se raccolti insieme altrimenti si classificano in base alloggetto.

1. Regolamenti Norme e disposizioni Tariffe.

2. Raccolta contratti del Comune.

3. Raccolta contratti a rogito di notai.

4. Raccolta contratti per concessioni cimiteriali.

Registri dei contratti.

Registri dei contratti dei notai.

17. Centro elaborazione dati e dotazione informatica

1. Acquisti software forniture e canoni.

2. Gestione reti informatiche e telematiche - manutenzione hardware e software studio e sviluppo in economia software in genere

18. Circolari. Carteggio generale della prima categoria

Circolari e carteggio generale della prima categoria

CATEGORIA II

ASSISTENZA PUBBLICA

CLASSE

SERIE

1. Istituti di assistenza e beneficenza

1. Istituti di assistenza e beneficenza.

2. Contributi e finanziamenti accordati e/o ricevuti per lassistenza.

3. Lasciti e donazioni a opere di assistenza e beneficenza.

4. Invalidi civili Non vedenti Sordomuti.

5. Monti di piet e dei pegni.

2. Assistenza ai malati e agli inabili. Assistenza agli anziani e ai poveri. Case di riposo.

1. Strutture socio assistenziali sanitarie.

2. Consorzi intercomunali dei servizi socio - assistenziali.

3. Assistenza sanitaria e farmaceutica.

4. Assistenza domiciliare.

5. Casa albergo per anziani Case di riposo residenze assistenziali.

6. Soggiorni ed iniziative per anziani.

7. Problematiche della terza et.

8. Strutture per non autosufficienti o parzialmente autosufficienti.

9. Alloggi di edilizia residenziale pubblica.

10. Assistenza e tutela in genere ai malati, inabili, disabili, portatori di handicap, anziani, senza tetto, nomadi, extracomunitari, apolidi. Salute mentale Tossicodipendenza (aspetti socio assistenziali) Scarcerati Sussidi, soccorsi, mense, alloggi, dormitori e assistenza ai poveri in genere Telesoccorso Contributi sociali.

3. Assistenza ai minori. Asilo nido.

1. Consultori pediatrici ed ostetrici.

2. Orfanotrofi.

3. Adozioni nazionali ed internazionali Affidamento familiare di minori.

4. Asilo nido.

5. Assistenza scolastica.

6. Attivit di sostegno allhandicap.

7. Assistenza e tutela in genere dellinfanzia e delladolescenza, alle madri e alle famiglie.

8. Associazioni - Unicef.

4. Societ operaie di mutuo soccorso e organismi di volontariato (aspetti socio assistenziali)

Societ di mutuo soccorso.

Croce Rossa Italiana.

Associazioni e cooperative di pubblica assistenza e volontariato in genere.

Raccolta stracci, materiale ferroso, carta..

Offerte per calamit naturali o avvenimenti straordinari.

5. Lotterie, tombole e fiere di beneficenza. Raccolta di fondi.

Lotterie, tombole e banchi di beneficenza.

Fiere e spettacoli di beneficenza.

Raccolta fondi per beneficenza, ricerca sanitaria e assistenza.

6. Circolari. Carteggio generale della seconda categoria

1. Circolari e carteggio generale della seconda categoria.

CATEGORIA III

POLIZIA MUNICIPALE

CLASSE

SERIE

1. Personale

1. Vigili urbani e guardie comunali.

2. Ordini di servizio.

3. Rapporti informativi Verbali di violazione amministrativa.

4. Divise, forniture diverse, mezzi di trasporto e apparecchiature per servizio.

2. Servizi diversi

1. Regolamenti comunali dei servizi di polizia Normativa e disposizioni.

2. Servizio di polizia rurale.

3. Servizio di polizia amministrativa.

4. Servizio di controllo nei settori edilizio, produttivo e commerciale, sanitario e veterinario, ambientale, tutela del demanio e del patrimonio.

5. Guardie notturne e giurate.

6. Guardie boschive e campestri.

7. Oggetti smarriti e rinvenuti.

8. Vigilanza del territorio (Attivit di controllo edilizio. Vigilanza del territorio. Controllo e ordine pubblico durante feste e manifestazioni. Controllo esercizi pubblici e violazioni relative alle attivit economiche. Servizi di vigilanza nomadi e stranieri. Attivit di accertamento di polizia anagrafica).

9. Regolamento e servizio pubbliche affissioni e pubblicit (non riscossione imposta).

10. Regolamento occupazione spazi ed aree pubbliche (non riscossione imposta)

11. Volantinaggio.

12. Ascensori e montacarichi: immatricolazione, provvedimenti, disciplinari.

13. Occupazione permanente o temporanea di aree pubbliche per manifestazioni

14. Posteggi mercatali: controllo presenze.

15. Servizio di pronto intervento e reperibilit.

3. Circolazione urbana e viabilit

1. Codice della strada. Regolamenti e disposizioni inerenti la circolazione stradale.

2. Ordinanze in materia di disciplina della circolazione Isole pedonali Autorizzazione sosta/transito invalidi Zone vietate Permessi di accesso Traffico limitato - Autorizzazione trasporti eccezionali Autorizzazione occupazione corsia stradale per effettuazione lavori.

3. Provvedimenti straordinari di limitazione della circolazione Targhe alterne.

4. Corsi al personale di perfezionamento relativi alla circolazione stradale.

5. Ufficio tecnico del traffico e segnaletica Segnaletica Semafori Pareri viabilistici.

6. Campagna per la sicurezza stradale Educazione stradale nelle scuole.

7. Revisione degli autoveicoli e patenti.

8. Parcheggi a pagamento Parchimetri

9. Regolamento e servizio di circolazione sul lago Norme Disposizioni Contravvenzioni Atti relativi.

4. Contravvenzioni, incidenti stradali e

contenzioso

1. Contravvenzioni.

2. Infrazioni.

3. Rilevazione incidenti stradali.

4. Contenzioso- ricorsi

5. Bollettari.

5. Circolari. Carteggio generale della terza categoria

1. Circolari e carteggio generale della terza categoria.

CATEGORIA IV

SANITA ED IGIENE

CLASSE

SERIE

1. Ufficio sanitario e personale

1. Servizio sanitario nazionale Norme Disposizioni.

2. Servizio sanitario regionale Norme Disposizioni.

3. Asl Azienda sanitaria locale: assemblea, comitato di gestione, regolamento, nomine, verbali, bilanci.

4. Asl Azienda sanitaria locale: organizzazione territoriale.

5. Personale sanitario, tecnico, amministrativo e convenzionato.

2. Servizi sanitari

1. Autorizzazioni sanitarie rilasciate a diverso titolo (apertura di poliambulatori pubblici esercizi, mezzi di trasporto alimentari, laboratori di generi alimentari, feste, sagre e manifestazioni).

2. Servizio medico ed ospedaliero

3. Servizio disinfestazione e profilassi.

4. Servizio ostetrico.

5. Servizio Veterinario.

6. Servizio farmaceutico.

7. Ambulatori.

8. Guardia medica.

9. Medicina scolastica - Medicina del lavoro - Medicina sportiva.

10. Cure termali.

11. Campagne di lotta contro i tumori.

12. Anagrafe canina.

13. Organismi di volontariato (attivit sanitaria): Croce Rossa Avis Aido.

3. Malattie infettive e vaccinazioni

Malattie infettive e contagiose per luomo: norme, denunce, misure di profilassi.

Vaccinazioni alle persone: registri e carteggio relativo.

Malattie infettive e contagiose per il bestiame: norme, denunce, profilassi, vaccinazioni, trasporti.

Dati demografici e statistici.

Aids: informazioni, campagne pubblicitarie ed informative, interventi.

Epidemie.

4. Sanit marittima ed aerea. Sanit alle frontiere

1. Igiene dei porti e degli aeroporti: vigilanza igienico sanitaria ed ispezioni.

2. Igiene alle frontiere: vigilanza igienico sanitaria ed ispezioni.

3. Sanit marittima, fluviale e lacustre in genere.

4. Sanit aerea in genere.

5. Lazzaretti e locali di isolamento. Quarantena.

5. Igiene pubblica e macelli

1. Regolamenti Norme e disposizioni, nazionali, regionali e locali.

2. Igiene pubblica (edilizia, suolo, abitato, acquedotti, fognature, depuratori, industrie,..): vigilanza ed ispezioni.

3. Detenzione ed impiego sostanze radioattive.

4. Igiene degli alimenti.

5. Igiene degli edifici scolastici.

6. Igiene dei posti di lavoro.

7. Igiene degli esercizi pubblici.

8. Libretto sanitario.

9. Igiene dei bagni pubblici, pozzi neri, concimaie.

10. Piscine pubbliche.

11. Campeggi: disciplina e controllo igienico sanitario.

12. Autorizzazioni veterinarie per macellerie e per la lavorazione di prodotti di derivazione animale.

13. Macelli: vigilanza, autorizzazioni, diritti e statistiche Bassa macelleria.

14. Macello comunale.

15. Produzione e vendita latte, formaggio e loro derivati.

16. Pescherie.

6. Polizia mortuaria e cimiteri

1. Regolamenti Norme Disposizioni.

2. Cimitero Comunale: gestione, orari, vigilanza e servizi Camera mortuaria.

3. Cimiteri delle frazioni: gestione, orari, vigilanza e servizi Registro anagrafe salme.

4. Zona di rispetto.

5. Feretri Lapidi Cippi Illuminazione votiva.

6. Personale addetto ai cimiteri.

7. Concessioni cimiteriali: carteggio diverso ( non i contratti che sono contenuti nella classe 16 della I categoria).

8. Diritti di sepoltura, estensioni, rinunce, revoche, indennizzi.

9. Permessi di seppellimento.

10. Tumulazioni, tumulazioni provvisorie e autopsie.

11. Esumazioni e trasferimento delle salme.

12. Cremazioni.

13. Trasporti funebri.

7. Ecologia, inquinamento e protezione animali

1. Regolamenti Norme Disposizioni.

2. Provvedimenti ecologici Vigilanza del territorio Enti ed Associazioni per la tutela dellambiente.

3. Guardie ecologiche.

4. Feste ecologiche.

5. Inquinamento dellaria (gas tossici, uso fitofarmaci e pesticidi, fumo).

6. Inquinamento delle acque (analisi, scarichi industriali e non.).

7. Inquinamento del suolo (analisi, discariche abusive.).

8. Inquinamento acustico.

9. Inquinamento elettromagnetico.

10. Ditte ed industrie insalubri: norme, vigilanza ed elenchi.

11. Discarica comunale.

12. Discariche abusive.

13. Servizio di raccolta differenziata e tutela ambientale - riciclaggio.

14. Raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani e ingombranti.

15. Protezione animali: denunce, contravvenzioni.

16. Servizio di accalappiamento e custodia cani randagi Canile Municipale.

17. Ecologia, inquinamento e protezione animali in genere.

8. Tossicodipendenza (aspetto sanitario)

1. Norme Statistiche Studi e ricerche.

2. Campagne di prevenzione e di informazione.

3. Tossicodipendenza in genere.

4. Registri delle sostanze stupefacenti.

9. Circolari. carteggio generale della quarta categoria

1. Circolari e carteggio generale della quarta categoria.

CATEGORIA V

FINANZE

CLASSE

SERIE

1. Propriet comunali. Inventari dei beni. Debiti e crediti.

1. Inventari dei beni demaniali - Demanio

2. Inventari patrimoniali Inventari dei beni mobili ed immobili del Comune.

3. Partecipazioni azionarie.

4. Vendita immobili di propriet comunale.

5. Vendita di azioni.

6. Dismissioni/proventi patrimoniali in genere.

7. Ruoli delle rendite, dei diritti, dei titoli e dei crediti.

8. Inventari delle cose avute da terzi in deposito e inventari diversi.

9. Acquisto e vendita di terreni e fabbricati Indennit di esproprio.

10. Permute.

11. Convenzioni, servit, concessioni ed occupazioni precarie di terreni e fabbricati anche in uso gratuito.

12. Affitti di beni comunali.

13. Assicurazioni comunali.

14. Richieste di acquisto di beni comunali ricevute da terzi.

15. Beni immobili e mobili in genere.

16. Debiti, non mutuati, non consolidati o fuori bilancio.

17. Crediti, non mutuati, non consolidati o fuori bilancio.

2. Bilanci, conti e contabilit

1. Finanza locale: norme, regolamenti, disposizioni e piani.

2. Bilanci: formazione del bilancio, gestione contabile, atti, variazioni, residui, assestamento, storni, prelevamento fondo di riserva e allegati.

3. Conti consuntivi: formazione del conto, gestione contabile, residui, revisori, approvazione, relazione, atti e allegati.

4. Accertamenti per lentrata ed impegni di spesa.

5. Liquidazioni.

6. Mandati di pagamento: emissione e atti relativi.

7. Reversali di cassa e atti relativi.

8. Fatture: registrazione e registro informatico.

9. IVA (Imposta sul valore aggiunto): registri e carteggio.

10. Fideiussioni bancarie e assicurative o depositi cauzionali.

11. Libri mastri: atti e allegati.

12. Verifiche di cassa.

13. Spese di investimento e contabilit relativa.

14. Ragioneria e documentazione contabile.

15. Contributi diversi concessi allEnte, richiesti e/o erogati a terzi, qualora loggetto del contributo non si identifichi in una particolare categoria o classe.

16. Contabilit speciale.

17. Adempimenti fiscali (Irap. sostituto dimposta, ritenute Ivs.).

18. Preventivi diversi, qualora loggetto del preventivo non si identifichi in una propria categoria.

19. Appalti qualora loggetto dellappalto non si identifichi in una propria categoria.

20. Bilanci, conti e finanza locale in genere.

21. Bollettari.

Bilanci di previsione.

Conti consuntivi dellentrata e delluscita.

Libri mastri.

Mandati di pagamento Reversali di cassa.

Verbali di chiusura dellesercizio finanziario.

Verbali di verifica di cassa.

3. Imposte e tasse

1. Regolamento Norme Disposizioni Tariffe.

2. Uffici finanziari Ufficio imposte dirette Ufficio del registro Commissioni ed enti diversi.

3. Fascicoli dei contribuenti Anagrafe tributaria.

4. Ici: imposta comunale sugli immobili.

5. Cosap: tassa occupazione suolo ed aree pubbliche.

6. Tarsu: tassa per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

7. Ex Iciap: imposta comunale imprese, arti e professioni (soppressa nel 1997).

8. Ex Invim: imposta comunale sullincremento di valore degli immobili (soppressa nel 1992).

9. Socof: sovrimposta comunale sul reddito dei fabbricati.

10. Ilor: imposta comunale sui redditi.

11. Irpef: imposta sul reddito delle persone fisiche e giuridiche.

12. Imposta di patrimonio.

13. Imposta di registro.

14. Imposta di bollo.

15. Imposta di trascrizione.

16. Imposta sulle concessioni governative e regionali.

17. Irap: imposta regionale attivit produttive.

18. Canoni riguardanti il ciclo delle acque: rete fognaria depuratore acquedotto.

19. Servizio in concessione per laccertamento e la riscossione dei tributi comunali.

20. Imposta sulla pubblicit e pubbliche affissioni.

21. Pagamento contravvenzioni.

22. Competenze sulle denunce dei redditi Dichiarazione dei redditi e avvisi di accertamento.

23. Assistenza agli utenti e ai contribuenti.

24. Entrate diverse.

25. Imposte e tasse in genere.

4. Dazi

Si tratta di una classe superflua da quando, nel 1972 (D.P.R. 26 ottobre 1972, n.649), sono state abolite le imposte di consumo. Per cui a questa classe vengono assegnate le normative e le sole pratiche residue ex dazi ed imposte di consumo.

5. Catasto e Commissioni censuarie

1. Commissione censuaria comunale.

2. Commissioni censuarie provinciali e distrettuali.

3. Ufficio tecnico erariale.

4. Formazione catasto terreni ed edilizio urbano.

5. Classificazione terreni, ipoteche ed estimi catastali.

6. Catasto storico.

6. Privative, generi di monopolio e lotto.

1. Privative.

2. Generi di monopolio (sali, tabacchi..).

3. Ricevitorie.

4. Lotterie nazionali.

5. Lotto ed altri giochi.

7. Mutui e prestiti. Contabilit degli investimenti

1. Mutui con la Cassa Depositi e Prestiti o presso altri Istituti mutuanti: documentazione relativa.

2. Rilevazioni statistiche sui mutui e sulla situazione debitoria del Comune.

3. Mutui per spese di investimento.

4. Prestiti obbligazionari ed estrazione per estinzione dei titoli.

5. Finanziamenti speciali.

6. Investimenti.

8. Donazioni, lasciti e legati

1. Eredit e lasciti a favore del Comune: decreti di accettazione, inventari.

2. Donazione e legati in genere.

9. Esattoria e tesoreria

1. Servizio di tesoreria: appalti e contratti.

2. Servizio di tesoreria: registri e ricevute.

3. Servizio di tesoreria: invio mandati, depositi cauzionali, reversali, altri documenti e corrispondenza.

4. Servizio di esattoria.

5. Servizio di esattoria e tesoreria in genere.

10. Riscossioni speciali. Diritti di segreteria e di stato civile.

1. Diritti di segreteria e di stato civile: normativa, tariffari, registri e contabilit minuta relativa allimposizione e alla riscossione dei diritti comunali riferiti agli atti di segreteria e di stato civile.

2. Riscossioni speciali: cassa economale, peso pubblico, fotocopie, carte di identit, spese di notifica atti.

11. Circolari. Carteggio generale della quinta categoria.

1. Circolari e carteggio generale della quinta categoria.

CATEGORIA VI

GOVERNO

CLASSE

SERIE

1. Leggi e decreti, Gazzetta Ufficiale e fogli periodici degli organi dello Stato

1. Capo del Governo - Ministri e funzionari Governo in genere.

2. Prefetto e Prefettura.

3. Leggi e decreti Gazzetta Ufficiale Fogli periodici diversi -

4. Concorsi del personale dello Stato.

5. Emblemi dello Stato, bandiere e stemmi.

6. Rapporti tra Stato e Regioni.

2. Elezioni politiche. Referendum

1. Elezioni politiche.

2. Elezioni europee.

3. Elezioni regionali.

4. Referendum nazionali (abrogativo, confermativo e consultivo).

5. Referendum nazionali: promozione e raccolta di firme.

6. Referendum regionali.

7. Elezioni e referendum: spese elettorali.

8. Propaganda elettorale ed assegnazione di spazi.

3. Feste nazionali, commemorazioni e cerimonie

1. Feste, lutti e solennit civili nazionali e internazionali Esposizione bandiera.

2. Commemorazioni Cerimonie ricorrenti e straordinarie.

3. Visite di personaggi e di autorit.

4. Lapidi commemorative e monumenti cittadini.

4. Atti di valore civile e onorificenze

1. Azioni al valore civile.

2. Onorificenze, decorazioni e ricompense.

5. Concessioni del governo e pensioni

1. Concessioni governative (onorificenze, titoli nobiliari, stemmi.).

2. Pensioni civili dello Stato.

3. Rapporti con la Direzione provinciale del Tesoro.

4. Consulta araldica.

6. Partiti politici e loro organizzazioni

1. Partiti politici, movimenti e loro organizzazioni.

2. Proposte di legge di iniziativa popolare: raccolta di firme.

7. Regione di appartenenza e altre Regioni

1. Presidente della Regione Organi della Regione Uffici Regionali.

2. Bollettino Ufficiale della Regione Riviste e pubblicazioni regionali.

3. Concorsi del personale della Regione.

4. Emblemi della Regione, bandiere e stemmi.

5. Altre Regioni dItalia.

6. Rapporti fra Regioni e Comuni.

8. Circolari. Carteggio generale della sesta categoria

1. Circolari e carteggio generale della sesta categoria.

CATEGORIA VII

GRAZIA, GIUSTIZI E CULTO

CLASSE

SERIE

1. Circoscrizione giudiziaria. Tribunali

1. Uffici giudiziari.

2. Tribunale.

3. Tribunale dei minori.

4. Procura della Repubblica.

5. Corte dAssise Corte dAssise dAppello Corte dAppello.

6. Tribunali speciali: Corte Costituzionale T.A.R..

7. Protesti cambiari: comunicazioni al Tribunale e alla Camera di Commercio.

8. Gratuito patrocinio.

9. Bandi notifiche certificati.

10. Amnistie grazie indulti.

2. Giurati e giudici popolari

1. Giudici popolari (Commissione comunale ed elenchi).

2. Giurati di Corte dAssise.

3. Istituti penitenziari

1. Carceri giudiziarie e trasporto carcerati.

2. Spese relative.

3. Assistenza ai carcerati.

4. Giudice di pace. Rapporti con il Conciliatore

1. Giudice di pace.

2. Verifiche periodiche e statistiche giudiziarie civili.

3. Ex Ufficio di conciliazione e Giudice Conciliatore (soppresso nel 1991).

5. Archivio notarile. Professioni legali. Protesti cambiari

1. Archivio notarile e notai: albi.

2. Avvocati e procuratori: albi.

3. Protesti cambiari.

4. Fallimenti, sequestri, contravvenzioni, concordati e disposizioni.

5. Trasmissione atti notarili.

6. Culto

1. Edifici destinati al culto.

2. Autorit ecclesiastiche: Vescovo, Parroci, Cappellani..

3. Associazioni ed istituti religiosi: ordini religiosi, seminari.

4. Confraternite, comitati ed associazioni laicali dindole religiosa.

5. Legati di culto e lasciti.

6. Manifestazioni religiose, feste patronali, funzioni e processioni.

7. Culto in genere.

8. Culti e religioni non cattoliche.

7. Circolari. Carteggio generale della settima categoria

1. Circolari e carteggio generale della settima categoria.

CATEGORIA VIII

AFFARI MILITARI

CLASSE

SERIE

1. Leva

1. Ufficio provinciale di leva e manifesti per liscrizione e la chiamata alle armi.

2. Formazione delle liste di leva (elenchi preparatori e alfabetici, precetti di leva, situazioni di famiglia, schede personali, esiti di leva).

3. Ruoli e fogli matricolari e relativi aggiornamenti.

4. Chiamate di leva (per classi diverse rispetto a quellanno) e richiamo alle armi.

5. Lista dei renitenti Elenchi dei rivedibili e riformati Diserzioni.

6. Congedi e trasferimenti.

7. Accademie militari Arruolamenti speciali, volontari.

8. Obiezione di coscienza e servizio civile.

9. Riforma del servizio di leva obbligatorio in servizio militare volontario.

Liste di leva.

Ruoli matricolari.

2. Servizi militari. Assistenza. Pensioni. Associazioni. Danni di guerra

1. Ufficio notizie militari.

2. Assistenza ai militari e alle loro famiglie.

3. Pensioni di guerra e assimilate - Polizze ex combattenti.

4. Decorazioni, onorificenze, riconoscimenti, parchi della rimembranza e monumenti.

5. Onoranze alle salme militari Cimiteri di guerra.

6. Associazioni combattenti, reduci, mutilati, partigiani, decorati, alpini, famiglie dei caduti, carabinieri..

7. Danni di guerra.

3. Tiro a segno. Esercitazioni militari

1. Poligono di tiro, esercitazioni militari.

2. Danni militari per esercitazioni e risarcimento.

4. Caserme militari

1. Distretto militare.

2. Caserme e alloggi militari.

3. Campi di istruzione militare.

4. Ospedale militare.

5. Tribunale militare.

6. Servit militari, ruoli degli obbligati e requisizioni per utilit militari.

5. Circolari. carteggio generale dellottava categoria

1. Circolari e carteggio generale dellottava categoria.

CATEGORIA IX

ISTRUZIONE E ISTITUTI CULTURALI

CLASSE

SERIE

1. Autorit scolastiche e personale

1. Ministero della pubblica istruzione.

2. Assessorato allistruzione della Regione.

3. Provveditorato agli studi Ispettorato Altri Enti a carattere scolastico.

4. Distretto scolastico Consigli di Istituto.

5. Direzioni didattiche.

6. Personale scolastico docente.

7. Personale scolastico non docente.

8. Servizio medico scolastico e servizio psico pedagogico Attivit di sostegno allhandicap.

9. Diritto allo studio.

10. Obbligati alla scuola.

11. Inadempienza allobbligo scolastico.

12. Riforma della scuola: innalzamento dellobbligo scolastico.

13. Edilizia scolastica (norme, non lavori ai fabbricati).

14. Statistiche scolastiche.

2. Scuola materna e scuola elementare

1. Scuola materna.

2. Scuola elementare.

3. Attivit e organi delle scuole.

4. Sedi delle scuole Funzionamento e dati sullorganizzazione Statistiche.

5. Contributi e materiale didattico.

6. Libri di testo per le scuole elementari.

3. Scuole comunali e attivit complementari alla scuola. Servizi

1. Scuole serali Scuole speciali Scuole per stranieri.

2. Refezione scolastica mensa.

3. Servizio scuolabus e trasporto alunni.

4. Servizio di pre asilo.

5. Borse di studio Sussidi Buoni libro.

6. Colonie estive e invernali Estate ragazzi Itinerari culturali.

7. Laboratori ceramica, creta, informatica, lettura..

8. Sedi delle scuole Funzionamento e dati sullorganizzazione Statistiche.

9. Scuole comunali e attivit complementari alla scuola in genere.

10. Corsi di formazione professionale.

11. Scambi internazionali.

4. Scuola media inferiore

1. Scuola media inferiore.

2. Organi collegiali della scuola.

3. Innalzamento dellet dellobbligo scolastico.

4. Sedi delle scuole Funzionamento e dati sullorganizzazione Statistiche.

5. Contributi e materiale didattico.

5. Scuole medie superiori

1. Licei (classico, scientifico, linguistico, artistico, psico pedagogico).

2. Istituti tecnici commerciali ed industriali.

3. Istituto e scuola magistrale.

4. Scuola alberghiera.

5. Scuole professionali.

6. Scuole e corsi sperimentali.

7. Organi collegiali della scuola.

8. Sedi delle scuole Funzionamento e dati sullorganizzazione Statistiche.

9. Contributi e materiale didattico.

6. Universit e corsi universitari

1. Universit, Accademie di Belle Arti e Istituti superiori di grado universitario in genere.

2. Borse di studio.

3. Sedi dellUniversit Funzionamento e dati sullorganizzazione Statistiche.

4. Locali per le lezioni.

7. Istituti scientifici e culturali. Biblioteca, archivio storico, museo, teatro civico, scuola comunale di musica.

1. Ministero dei beni culturali Assessorato Regionale alla Cultura.

2. Soprintendenze: Archivi di Stato.

3. Biblioteca civica: statuto, gestione, iniziative.

4. Sistema bibliotecario e archivistico territoriale Centro rete: regolamento, gestione, iniziative

5. Archivio storico comunale: regolamento, gestione, iniziative, ricerche storiche.

6. Musei civici e pinacoteche: statuto, gestione, iniziative.

7. Musei civici e pinacoteche: elenchi ed incremento raccolte.

8. Monumenti e salvaguardia Beni Culturali.

9. Personale degli Istituti Scientifici e Culturali.

10. Circoli e centri scientifici e culturali.

11. Studi e pubblicazioni.

12. Concerti, spettacoli e rappresentazioni teatrali.

13. Teatro civico: gestione in genere.

14. Scuola comunale di musica: gestione in genere.

15. Mostre, gallerie, esposizioni estemporanee..

16. Societ corali, filarmoniche.

17. Iniziative diverse a carattere culturale Politica culturale.

8. Educazione sportiva nella scuola

1. Palestre ed impianti sportivi scolastici.

2. Giochi della giovent.

3. Campionati e gare sportive.

4. Corsi di nuoto, calcio, tennis, sci.

5. Concessioni di uso temporaneo di impianti sportivi.

9. Scuole private

1. Scuole private in genere.

2. Universit private in genere.

10. Circolari. Carteggio generale della nona categoria

1. Circolari e carteggio generale della nona categoria.

CATEGORIA X

LAVORI PUBBLICI. URBANISTICA

CLASSE

SERIE

1. Strade e piazze

1. Elenchi e classificazione delle strade (comunali, provinciali, nazionali, private).

2. Costruzione strade e piazze.

3. Manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e piazze Forniture relative.

4. Pulizia strade Sgombero neve.

5. Attraversamento della sede stradale per la posa di tubi e cavi.

6. Accessi e passi carrai.

7. Sottopassaggi Gallerie Trafori Cavalcavia.

8. Autostrade Tangenziali.

9. Parcheggi: costruzione, manutenzione.

10. Arredo urbano.

11. Viali, giardini e aree verdi Piste ciclabili.

12. Strade, piazze e marciapiedi in genere.

2. Ponti

1. Costruzione di ponti.

2. Manutenzione ordinaria e straordinaria dei ponti Forniture relative.

3. Ponti, ponticelli e passerelle pedonali in genere.

3. Illuminazione pubblica. Gas. Energia

1. Illuminazione pubblica e impianti elettrici: contratti, canoni, consumi, centraline, linee, impianti..

2. Illuminazione pubblica: potenziamento e manutenzione impianti.

3. Contenimento consumi energetici.

4. Elettrodotto.

5. Metanodotto.

6. Gestione calore. Gas, metano e gpl: distribuzione.

7. Oleodotto.

8. Illuminazione pubblica, gas ed energia in genere.

4. Acque, acquedotto, rete fognaria, depuratori e fontane

1. Fiumi e torrenti.

2. Acquedotto: lavori di costruzione.

3. Acquedotto: manutenzione ordinaria e straordinaria Forniture relative.

4. Rete fognaria: lavori di costruzione.

5. Rete fognaria: manutenzione ordinaria e straordinaria Forniture relative.

6. Depuratore: lavori di costruzione.

7. Depuratore: manutenzione ordinaria e straordinaria Forniture relative.

8. Contratti, concessioni, convenzioni e allacciamenti relativi.

9. Utenti.

10. Fontane pubbliche ed ex lavatoi.

11. Idranti stradali Tombini.

12. Bagni pubblici e impianti sanitari.

13. Acque in genere.

5. Consorzi stradali e idraulici

1. Consorzi stradali.

2. Consorzi idraulici.

3. Consorzi di bonifica.

6. Espropriazioni

1. Espropri per cause di pubblica utilit: normativa e atti generali.

2. Ricorsi e indennizzi.

7. Telefoni, poste, telegrafi. Radio e televisione. Internet

1. Uffici postali e telegrafici: locali.

2. Servizio postale e telegrafico.

3. Posti telefonici pubblici.

4. Servizio di telefonia: impianti e linee, installazione, manutenzione.

5. Servizio di telefonia mobile: ripetitori e carteggio.

6. Servizio radio televisivo e ripetitori.

7. Servizio radio televisivo: utenti e canone Rai.

8. Impianti radioelettrici e ricetrasmittenti.

9. Internet.

8. Ferrovie e trasporti

Stazione ferroviaria.

Trasporti ferroviari: rapporti con le Ferrovie dello Stato, orari, linee, passaggi a livello, utenti..

Treni ad alta velocit.

Trasporti urbani Bus Filobus Tram.

Autostazione e trasporti urbani su gomma.

Trasporti su acqua: idrovie e traghetti.

Trasporti su fune: funivie, teleferiche, sciovie e impianti sciistici.

Aeroporto Linee aeree.

Eliporto.

Trasporti pubblici e privati ACI.

9. Ufficio tecnico. Edilizia pubblica

Regolamenti Norme Disposizioni.

Personale comunale: operai.

Direzione lavori.

Ordini professionali.

Tecnici esterni, incarichi professionali e direzione lavori.

Controllo incarichi esterni, collaudo e verifica.

Capitolati ed elaborati tecnici di appalto. - Gare di appalto per lavori pubblici, il cui oggetto non si identifichi in nessuna classe della x categoria.

Opere in economia.

Pareri tecnici agli organi e agli uffici comunali.

Servizio di pronto intervento sul territorio e sul demanio.

Occupazione permanente e temporanea di suolo pubblico per cantiere.

Manomissioni suolo pubblico: supervisione tecnica e atti.

Tutela e sicurezza sul lavoro.

Ufficio tecnico in genere.

10. Edifici comunali

1. Edifici comunali: costruzione, manutenzione e restauro.

2. Edifici scolastici: costruzione, manutenzione e restauro.

3. Cimiteri: costruzione, manutenzione e restauro.

4. Costruzione, manutenzione e restauro propriet comunali in genere.

11. Porti e opere marittime

1. Opere marittime: porti, spiagge, attracchi.

2. Cantieri navali.

3. Porti in genere.

12. Urbanistica. Piano regolatore

1. Regolamenti Norme Disposizioni.

2. Strumenti urbanistici generali e di settore: predisposizione e adozione.

3. Certificazioni urbanistiche e destinazione duso.

4. Sistema territoriale urbanistico e catastale.

5. Edilizia residenziale pubblica.

6. Case popolari: bandi, graduatorie, assegnazioni.

7. Frazionamenti.

8. Piano regolatore generale (P.R.G.) e varianti.

9. Piano particolareggiato (P.P.).

10. Piano insediamenti produttivi (P.I.P.).

11. Piano edilizia economica popolare (P.E.E.P.).

12. Piano di zona (P.D.Z.).

13. Piano esecutivo convenzionato (P.E.C.).

14. Piano di recupero (P.d.R.).

15. Piano urbano del traffico (P.U.T).

13. Edilizia privata

1. Regolamenti Norme Disposizioni.

2. Commissione edilizia.

3. Pratiche edilizie: autorizzazioni e concessioni.

4. Controllo attivit edilizie in genere.

5. Proroghe, rinnovi, volture di concessioni o autorizzazioni edilizie.

6. Denunce di inizio attivit.

7. Comunicazione di lavori di ordinaria manutenzione.

8. Certificati di abitabilit e usabilit.

9. Riscontro ad esposti edilizi di varia natura.

10. Violazioni edilizie.

11. Abusivismo edilizio.

12. Condoni edilizi.

13. Certificati di prevenzione incendio.

14. Dichiarazione di conformit degli impianti termici.

15. Dichiarazione di conformit degli edifici in genere.

16. Autorizzazioni installazione tende ed insegne.

17. Chiese ed edifici religiosi in genere: attivit edilizia.

18. Attivit edilizia in genere.

14. Circolari. carteggio generale della decima categoria

1. Circolari e carteggio generale della decima categoria

CATEGORIA XI

AGRICOLTURA, INDUSTRIA E COMMERCIO

CLASSE

SERIE

1. Agricoltura. Allevamento. Caccia. Pesca

1. Regolamenti Associazioni dellagricoltura e dei coltivatori Norme e disposizioni.

2. Commissione agricoltura: verbali, delimitazione aree, pareri.

3. Agricoltura e lavori agricoli in genere Usi e consuetudini locali e provinciali.

4. Collina, montagna, zone depresse, bonifiche e risarcimenti, danni alluvionali, danni causati dalla grandine.

5. Contributi agricoli.

6. Istituti dellagricoltura e Commissioni diverse.

7. Vendita diretta di prodotti agricoli.

8. Viticoltura e produzione vitinicola.

9. Risicoltura.

10. Allevamento del bestiame Pastorizia Alpeggio Apicoltura.

11. Produzione di latte Casearia Latterie.

12. Boschi e foreste: normative, taglio, corpo forestale, ispettorato, vigilanza, contravvenzioni, incendi, rimboschimento, festa degli alberi, sentieri.

13. Parchi e riserve naturali.

14. Protezione della flora, elenchi delle piante protette, erbe officinali.

15. Salvaguardia del territorio Vincoli idrogeologici.

16. Caccia: licenze e carteggio relativo.

17. Pesca: licenze e carteggio relativo.

18. Ittiologia, piscicoltura, uccellaggione, riserve, allevamenti

19. Censimenti, indagini, statistiche sullargomento.

2. Industria. Cave e miniere

1. Regolamenti Norme Disposizioni.

2. Stabilimenti industriali e attivit produttive Politica industriale Contributi.

3. Industrie locali: fascicoli nominativi e carteggio.

4. Cave, torbiere, miniere, estrazioni di ghiaia e ricerche nel sottosuolo.

5. Censimenti, indagini, statistiche sullargomento.

3. Commercio

1. Regolamenti Norme Disposizioni Camera di Commercio.

2. Piani di sviluppo commerciale.

3. Commercio su area privata o fisso: licenze, permessi, orari.

4. Commercio su area privata o fisso: ordinanze, provvedimenti, autorizzazioni, censimenti e statistiche.

5. Commercio su area privata o fisso: fascicoli nominativi.

6. Commercio su area pubblica: licenze, permessi, orari.

7. Commercio su area pubblica : ordinanze, provvedimenti, autorizzazioni, censimenti e statistiche.

8. Commercio su area pubblica: fascicoli nominativi.

9. Autorizzazione occupazione permanente o temporanea suolo pubblico uso plateatico .

10. Forme speciali di vendita al dettaglio: spacci interni, apparecchi di distribuzione automatica, vendita per corrispondenza.

11. Disciplina dei prezzi.

12. Agenzia di affari e mediatori.

13. Documentazione relativa al commercio in genere.

14. Censimenti, indagini e statistiche sullargomento.

4. Fiere e mercati (non il mercato settimanale)

1. Regolamenti Norme Disposizioni- Calendari Carteggio relativo

2. Fiera patronale.

3. Mercato ortofrutticolo.

4. Esposizioni e mostre agricole, zootecniche.

5. Prestito attrezzature.

5. Pesi e misure

Stato utenti pesi e misure Formazione e variazione del ruolo.

Verifiche metriche Ufficio metrico.

Pese pubbliche e private.

6. Artigianato

Regolamenti Norme Disposizioni.

Elenchi delle imprese artigianali.

Associazioni e albi per lartigianato.

Licenze, permessi e fascicoli nominativi.

Attivit artigiane: panifici e molini, barbieri e parrucchieri, estetisti, panettieri, pasticcieri e gelatai, tipografie, autonoleggi.

7. Promozione del territorio e turismo. Sport

1. Promozione del territorio e turismo: regolamenti, norme e disposizioni.

2. Enti ed Uffici turistici Azienda di promozione turistica Ufficio Provinciale Turistico.

3. Pro Loco.

4. Associazioni diverse.

5. Iniziative e manifestazioni turistiche e di promozione del territorio - Redazione di guide e di mappe del Comune e del territorio ed opuscoli.

6. Impianti sportivi Comunali (campo sportivo, campi tennis, bocciodromo, palazzo dello sport, palestra, piscina, pista di atletica)

7. Associazioni nazionali e locali a carattere sportivo.

8. Iniziative, manifestazioni e gare sportive Patrocinio del Comune Eventuale premi.

8. Sviluppo e sostegno alle attivit economiche. Lavoro

1. Regolamenti Norme Disposizioni.

2. Servizio di informazione normativa e generale agli organi e agli uffici comunali, alle Associazioni e allutenza esterna Informagiovani.

3. Centri per limpiego, ex Uffici di collocamento.

4. Stages Alternanza scuola lavoro.

5. Formazione e orientamento.

6. Consulenza per la creazione di impresa.

7. Rapporti con le Associazioni di categoria datoriali (artigiani, agricoltori).

8. Rapporti con i Sindacati.

9. Rapporti con i Patronati.

10. Attivit economiche, lavoratori e lavoro in genere Finanziamenti Incontro domanda/offerta.

11. Prestiti donore.

12. Libretti di lavoro.

13. Lavoro minorile, lavoro notturno, riposo settimanale e festivo.

9. Circolari. Carteggio generale dellundicesima categoria

1. Circolari e carteggio generale dellundicesima categoria.

CATEGORIA XII

STATO CIVILE, ANAGRAFE, CENSIMENTO E STATISTICA

CLASSE

SERIE

1. Stato civile

1. Deleghe ad Ufficiale di stato civile.

2. Normativa Autocertificazione.

3. Verifiche sulla tenuta dei registri.

4. Documentazione ANUSCA.

5. Ufficio di stato civile: richiesta e trasmissione di dati, atti e certificati.

6. Statistica.

7. Atti di nascita: carteggio relativo (denunce, richieste e trasmissioni, proposte di annotazioni marginali)

8. Atti di matrimonio: carteggio relativo (richieste di pubblicazione, trasmissioni e trascrizioni, matrimonio civile, scioglimento).

9. Atti di morte: carteggio relativo (iscrizione, trasmissioni e trascrizioni, statistiche e trasmissione dati allufficio medico provinciale, allInam, alla Procura e alla Questura).

10. Atti di cittadinanza e naturalizzazione: carteggio relativo.

Registri degli atti di nascita.

Registri degli atti di matrimonio.

Registri degli atti di morte.

Registri degli atti di cittadinanza.

Registri delle pubblicazioni di matrimonio.

2. Censimento

1. Ufficio provinciale di censimento, Istituto centrale di statistica e Istat.

2. Ufficio e Commissione Comunale di censimento.

3. Censimento generale della popolazione (piano topografico, materiale di censimento, itinerari di sezione, computi giornalieri di sezione e riepilogativi, stati di sezione provvisori e definitivi).

4. Fogli di famiglia per la popolazione.

5. Censimento generale delle abitazioni.

6. Fogli di famiglia per le abitazioni.

7. Risultati, relazioni e statistiche.

8. Rendiconti delle spese.

9. Confronti e regolarizzazione con lufficio anagrafe.

3. Statistica e anagrafe. Toponomastica

1. Deleghe ad Ufficiale di anagrafe.

2. Normativa.

3. Ufficio anagrafe: richiesta e trasmissione di dati anagrafici.

4. Registro di popolazione: impianti, rinnovi e automazione.

5. Popolazione presente e residente: statistica, schedario e registrazioni, verifiche.

6. Pratiche di immigrazione e iscrizioni anagrafiche.

7. Pratiche di emigrazione e cancellazioni anagrafiche.

8. Stranieri: normativa, permessi di soggiorno

e carteggio relativo.

9. Anagrafe degli italiani residenti allestero Aire.

10. Verifiche sulla tenuta registro popolazione.

11. Statistiche demografiche.

12. Toponomastica stradale, stradario e numerazione civica.

13. Statistica: rilevazioni Istat.

Registri della popolazione.

4. Circolari. Carteggio generale della dodicesima categoria

1. Circolari e carteggio generale della dodicesima categoria.

CATEGORIA XIII

ESTERI

CLASSE

SERIE

1. Comunicazioni con lestero

1. Consolati, rappresentanze e ambasciate e corrispondenza in genere anche riguardanti pratiche di eredit.

2. Europa Comunit europea.

3. Stati esteri.

4. Commercio estero.

2. Emigrazione ed immigrazione (in generale, non le pratiche vere e proprie, collocate in XII,3)

1. Rilevazioni statistiche del movimento migratorio.

2. Passaporti e lasciapassare.

3. Nulla osta militari per lespatrio.

4. Atti di assenso per lespatrio di minori.

5. Emigranti e rimpatriati- Assegni familiari ai lavoratori italiani allestero.

6. Immigrazione ed emigrazione in genere.

3. Circolari. Carteggio generale della tredicesima categoria

1. Circolari e carteggio generale della tredicesima categoria.

CATEGORIA XIV

OGGETTI DIVERSI

CATEGORIA XV

SICUREZZA PUBBLICA

CLASSE

SERIE

1. Pubblica incolumit. Protezione civile

1. Protezione civile. organizzazione, strutture e piani di difesa.

2. Attivit operativa di protezione civile.

3. Servizio di pronto soccorso.

4. Piani di evacuazione per edifici pubblici.

5. Edifici pericolanti.

6. Sicurezza sui luoghi di lavoro.

7. Attivit a rischio di incidenti rilevanti.

8. Inondazioni, frane, terremoti, incendi, alluvioni.

9. Incidenti nelle gare sportive.

10. Prevenzione e denunce infortuni sul lavoro.

11. Omicidi e suicidi.

2. Polveri e materie esplodenti. Armi da fuoco, esplosivi e fuochi artificiali. Distributori e depositi di carburante

1. Polveri, materie esplodenti e fuochi dartificio: licenze e carteggio relativo.

2. Ordigni e residuati di guerra.

3. Mine: autorizzazioni per il brillamento.

4. Armi da fuoco: denunce e trasporto.

5. Porto di armi per caccia e difesa personale: deposito e consegna.

6. Distributori di carburante Oli minerali e affini.

7. Depositi e vendita di bombole a gas e materiali infiammabili.

8. Gas tossici e compressi.

9. Caldaie a vapore, caldaie di impianti di riscaldamento e conduttori di generatori di vapore: consegna abilitazioni e carteggio.

10. Certificati di prevenzione incendi.

3. Teatri, cinema e trattenimenti pubblici

1. Cinema, teatri, sale da ballo, discoteche.

2. Trattenimenti e spettacoli pubblici.

3. Spettacoli viaggianti, circhi, parchi di divertimento, giostre.

4. Feste e sagre popolari: istanze e autorizzazioni.

5. Festival e feste di Partiti politici: istanze e autorizzazioni.

4. Esercizi pubblici. Attivit controllate

1. Norme Disposizioni, orari e turni di chiusura.

2. Alberghi, affittacamere, campeggi, ristoranti, bar e attivit ricettive in genere: istanze, autorizzazioni, licenze, elenchi, statistiche, classificazioni..

3. Statistiche e notifiche delle persone alloggiate e del movimento degli stranieri.

4. Commissione Comunale per gli esercizi pubblici e Piano Commerciale.

5. Vendite promozionali, svendite e saldi.

6. Trattenimenti danzanti: licenze (per musica e proroga) e orari.

7. Licenze temporanee e permanenti per la vendita di bevande alcoliche.

8. Giochi leciti e illeciti.

9. Mestieri ambulanti o su area pubblica: norme, denunce, elenchi

5. Ordine pubblico

1. Scioperi.

2. Disordini, dimostrazioni, serrate, vandalismo.

6. Mendicit

1. Adulti in difficolt Mendicit e accattonaggio.

7. Persone socialmente pericolose

1. Pregiudicati, diffidati, ammoniti, sorvegliati, confinati, espulsi dallestero, reduci dalle case di pena, oziosi, vagabondi..Prostituzione

2. Fogli di via obbligatori e altri provvedimenti.

8. Avvenimenti straordinari di pubblica sicurezza

1. Questura.

2. Legge antimafia.

3. Lotta al terrorismo.

4. Carabinieri.

5. Forze di Polizia Sezioni e Sottosezioni di Polizia Stradale.

6. Carte didentit.

7. Cessioni fabbricato.

8. Informazioni sulle persone per il rilascio di certificati.

9. Avvenimenti straordinari e argomenti riguardanti la pubblica sicurezza in genere.

9. Caserme e contributi a spese di casermaggio

1. Caserme Carabinieri Guardia di Finanza e altre di P.S.: contributi.

10. Malati di mente

1. Malati di mente: trasporto, ricovero, custodia.

11. Vigili del fuoco ed incendi

1. Vigili del fuoco.

2. Incendi: prevenzione, denunce, comunicazioni e attrezzature.

3. Danni causati dagli incendi.

12. Nomadi

1. Normativa, provvedimenti, denunce, espulsioni.

2. Campo nomadi.

13. Stranieri. Extracomunitari

1. Normativa, provvedimenti, denunce, espulsioni.

2. Assunzione/licenziamento stranieri/extracomunitari.

3. Centri di accoglienza.

14. Circolari. Carteggio generale della quindicesima categoria

1. Circolari e carteggio generale della quindicesima categoria.

INDICE DI CLASSIFICAZIONE

Lindice di classificazione costituito da una sequenza numerica che fa riferimento alla categoria, classe ed eventuale serie o sottoclasse nel cui ambito il documento si colloca, seguita dal numero di fascicolo, progressivo nel corso di ciascun anno.

Ad esempio, il primo documento che, a partire da gennaio, d avvio a una pratica di manutenzione straordinaria di una strada, avr indice X.1.3/1, dove:

X fa riferimento alla categoria (espressa in cifre romane) X. Lavori Pubblici. Urbanistica;

1 fa riferimento alla classe (espressa in cifre arabe) 1. Strade e Piazze della categoria X;

3 fa riferimento alla serie o sottoclasse 3 della classe Strade e Piazze, cio Strade e Piazze: manutenzione ordinaria e straordinaria;

il numero dopo la barra, rappresenta il numero del fascicolo.

LO SCARTO

Per scarto si intende leliminazione, previa selezione, di materiale documentario conservato presso gli archivi, ritenuto inutile o di superflua conservazione.

Lo scarto, pur essendo unoperazione connaturata alla gestione stessa della documentazione archivistica, rimane uno dei momenti pi delicati del lavoro archivistico, visto il suo carattere irreversibile.

Esso si applica innanzitutto a documenti inutili, in pratica a semplici copie degli originali, e a documenti superflui, in quanto contengono dati e notizie ricavabili da altra documentazione.

Nella scelta della documentazione da eliminare occorre essere guidati da un duplice criterio: linteresse amministrativo e il valore storico. Dal punto di vista amministrativo lEnte deve tenere conto degli interessi propri e di quelli del cittadino. Dal punto di vista storico si deve tenere conto della rilevanza storico culturale delle informazioni contenute nel documento.

Condizione essenziale per poter effettuare lo scarto che larchivio sia ordinato o in fase di riordino; infatti in una situazione di disordine generale si rischia di scartare ci che solo apparentemente inutile o copie di atti di cui non si possiede pi loriginale.

IL MASSIMARIO DI SCARTO

Il Massimario di scarto lo strumento che consente di effettuare lo scarto in maniera rigorosa. Esso riproduce lelenco delle categorie e delle classi del titolario per la classificazione degli atti. Il Massimario indica poi, per ciascuna categoria, quali documenti vadano conservati permanentemente, e quindi versati dopo quarantanni dallesaurimento dellaffare nella sezione separata darchivio, e quali invece possano essere destinati al macero dopo cinque anni, sette anni, dieci anni, quarantanni.

Non esistono massimari di scarto ufficiali. Il solo massimario di scarto per gli archivi comunali emanato dalla pubblica amministrazione quello compreso nella circolare del Ministero dellInterno n. 8900-22 del 14 luglio 1917, aggiornato ununica volta il 3 marzo 1933. E evidente che questo massimario risente degli anni trascorsi, del diverso ruolo attribuito agli enti locali e della differente situazione istituzionale, politica, sociale ed economica del Paese. Per quanto riguarda il gruppo degli atti elettorali, esso regolamentato dal Massimario per lo scarto degli atti elettorali, pubblicato dal Ministero dellInterno nel 1984.

In questa situazione possibile fare riferimento ad alcune pubblicazioni di carattere archivistico e a studi particolari che tuttavia non hanno valore prescrittivo per la pubblica amministrazione. Si tratta del Massimario di scarto per i Comuni approntato nel 1994 dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana. Le Soprintendenze Archivistiche in numerose altre Regioni hanno sottoposto a discussione e riflessione il massimario toscano. Uno dei risultati di questo dibattito il Massimario di scarto per i Comuni modificato dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia.

Questultimo ricalca il Massimario di scarto riportato in questo allegato e al quale fa riferimento il Servizio Archivistico locale. Esso si compone di due parti: la prima indica la documentazione fondamentale che deve essere conservata senza limiti di tempo; la seconda, invece, la documentazione che pu essere proposta per lo scarto dopo il periodo minimo di conservazione espressamente indicato per le varie tipologie.

PARTE PRIMA:

DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE SENZA LIMITI

DI TEMPO

Deliberazioni destinate a formare la raccolta ufficiale del Consiglio e della Giunta;

Protocolli della corrispondenza;

Inventari, schedari, rubriche e repertori dell'archivio, libretti o schede di trasmissione di carte tra i vari uffici, anche non pi in uso;

Inventari dei beni mobili e immobili del Comune;

Regolamenti e capitolati d' oneri;

Fascicoli del personale in servizio e in quiescenza, di ruolo e non di ruolo (scartabili 30 anni dopo la data di quiescenza);

Ruoli riassuntivi del personale e Libri matricola;

Libri o registri infortuni o documentazione equivalente;

Posizioni previdenziali, stipendiali, tributarie dei dipendenti quando non integralmente conservate nei fascicoli personali;

Fascicoli degli amministratori e dei membri delle commissioni;

Ordinanze e circolari a carattere generale e non di valore transitorio del Comune;

Registri dei verbali e protocolli delle commissioni comunali;

Bilanci e consuntivi originali (o nell'unica copia esistente);

Libri mastri, libri giornale, verbali di chiusura dell'esercizio finanziario;

Libri contabili obbligatori in base alle leggi fiscali;

Documentazione generale per la richiesta di mutui, anche estinti;

Contratti;

Rilevazioni di carattere statistico non pubblicate;

Corrispondenza, salvo quanto indicato nella seconda parte;

Originali dei verbali delle commissioni di concorso;

Atti relativi ai lavori pubblici, eseguiti e non eseguiti, limitatamente a: originali dei progetti e dei loro allegati, perizie di spesa, libri delle misure;

Verbali delle aste; proposte di spesa (documentazione di imprese non vincitrici scartabile dopo 5 anni)

Atti e documenti del contenzioso legale;

Elenchi dei poveri;

Ruoli delle imposte comunali;

Corrispondenza generale del servizio esattoria e tesoreria;

Tariffe delle imposte di consumo e delle altre tasse riscosse a tariffa;

Verbali delle commissioni elettorali;

Liste di leva e dei renitenti;

Ruoli matricolari;

Piani regolatori generali e particolareggiati; piani delle lottizzazioni; regolamenti edilizi; licenze, concessioni e autorizzazioni edilizie;

Piani commerciali; licenze e autorizzazioni amministrative all'esercizio del commercio fisso;

Piani economici dei beni silvo-pastorali;

Programmi pluriennali di attuazione e piani di suddivisione in lotti delle aree suscettibili di attivit estrattiva;

Relazioni annuali dell'Ufficiale sanitario;

Registro della popolazione comprensivo dei fogli di famiglia eliminati, registri e specchi riassuntivi del movimento della popolazione;

Verbali di sezione per l'elezione dei consigli comunali e dei consigli circoscrizionali;

Atti delle Commissioni elettorali mandamentali concernenti la presentazione delle candidature (eventualmente salvo la parte pi analitica);

Schede personali delle vaccinazioni;

Schedario dell'ONMI;

Qualunque atto o documento per il quale una legge speciale imponga la conservazione illimitata;

Relazioni del Sindaco al Consiglio Comunale;

Bandi di Concorso (se ci sono i registri);

Albo dei notai;

Ruoli tasse, metano, ecc.;

PARTE SECONDA

DOCUMENTAZIONE PER LA QUALE PU' ESSERE

PROPOSTO LO SCARTO

A) Documentazione eliminabile dopo cinque anni

CATEGORIA I

(1) Rubriche interne per il calcolo dei congedi e delle aspettative;

(2) Atti rimessi da altri Enti per l'affissione all'albo;

(3) Atti rimessi da altri Enti per notifiche;

(4) Copie di atti notori;

(5) Carteggi per la richiesta di atti notori e di certificati diversi con eventuale copia degli stessi;

(6) Bollettari di prelevamento oggetti dall'Economato;

(7) Conto dell'Economato (conservando eventuali prospetti generali);

(8) Registro di carico e scarico dei bollettari;

(9) Registri e bollettari di spese postali;

(10) Prospetti dei lavori eseguiti dai cantonieri;

(11) Brogliacci di viaggio degli automezzi comunali;

(12) Circolari per l'orario degli uffici e per il funzionamento degli uffici;

(13) Prospetti di carattere pubblicitario, richiesti e non richiesti, preventivi di massima non utilizzati;

(14) Lettere di rifiuto di partecipazione alle aste, offerte di ditte non prescelte;

(15) Elenchi di trasmissione di delibere e di atti al CO.RE.CO.;

(16) Convocazioni del Consiglio e della Giunta;

(17) Copie di delibere di C.C. e di G.C. con timbro CO.RE.CO. o Prefettura;

(18) Fogli di presenza dei dipendenti; fogli di lavoro straordinario (conservando eventuali prospetti riassuntivi);

(19) Carteggi relativi a sottoscrizione di abbonamenti a giornali e riviste e ad acquisto di pubblicazioni amministrative (conservando eventuali carteggi autorizzativi con l'organo di tutela);

(20) Carteggi per acquisto di macchine d'ufficio e di materiale per la loro manutenzione e per la cancelleria (conservando proposte di spesa, verbali d'asta e contratti);

(21) Carteggi per la fornitura di combustibile per riscaldamento (conservando proposte di spesa, verbali d'asta e contratti);

(22) Inviti alle sedute del Consiglio e della Giunta (conservando gli ordini del giorno con elenco dei destinatari, i fascicoli delle interpellanze ed eventuali progetti e relazioni);

(23) Atti dei concorsi: copie dei verbali della commissione giudicatrice; domande di partecipazione (conservando per 20 anni i diplomi originali di studio e/o i documenti militari); copie di manifesti inviate ad altri enti e restituite; elaborati scritti e pratici; copie di avvisi diversi; copie di delibere;

(24) Carteggi di liquidazione delle missioni ai dipendenti e agli amministratori, con relative tabelle di missione e documentazione allegata, salvo, se esistenti, prospetti generali;

(25) Carteggi per acquisto di vestiario per specifiche categorie di dipendenti (conservando proposte di spesa, verbali d'asta e contratti);

(26) Carteggi per acquisto di attrezzature varie, di mobili e di materiale di cancelleria e pulizia per uffici, ambulatori, scuole (conservando proposte di spesa, verbali d'asta e contratti);

(27) Carteggi per l'acquisto di carburante per gli automezzi (conservando proposte di spesa, verbali d'asta e contratti);

(28) Carteggi per pulizia di locali (conservando proposte di spesa, verbali d'asta e contratti);

CATEGORIA II

Copie di deliberazioni per contributi assistenziali diversi (conservando le richieste o le proposte);

(2) Copie di deliberazioni per contributi ad enti e associazioni diverse (conservando le richieste);

(3) Domande di partecipazione alla Befana e ad altre elargizioni;

(4) Istanze per iscrizioni elenco dei poveri (conservare i registri)

(5) Tessere di povert scadute

(6) Ricette di medicinali prescritti allelenco dei poveri

(7) Istanze per concessione di sussidi per medicinali; istanze per assistenza e soggiorni climatici; istanze per ammissione al servizio di assistenza

(8) Buoni di ordinazione per assistenza domiciliare per anziani;

(9) Libretti di povert restituiti al Comune;

(10) Domande di concessione di sussidi straordinari;

(11) Ricette di medicinali distribuiti ai poveri;

(12) Certificazioni di prestazioni mediche fornite ai poveri;

(13) Richieste di informazioni da parte di ospedali ed enti assistenziali;

(14) Domande di ammissione a colonie;

(15) Domande di iscrizione all'elenco dei poveri (conservando l'elenco);

CATEGORIA III

(1) Domande per pubbliche affissioni (conservando le pratiche che hanno dato luogo a contenzioso);

(2) Domande di occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche per fiere, mostre, comizi, feste (conservando quelle relative a concessioni permanenti (p.es. passi carrabili) per quarant'anni ed eventuali registri indefinitamente);

(3) Copie di attestati di servizio;

(4) Elenchi dei turni di servizio delle guardie municipali (conservando i regolamenti);

(5) Informazioni varie per buona condotta, stato professionale, ecc.;

(6) Verbali delle contravvenzioni, salvo contenzioso (distruggere foto e conservare i registri);

(7) Rapporti di incidenti stradali con lesioni fino a 40 giorni;

(8) Bollettari per la riscossione delle contravvenzioni;

(9) Carteggi relativi allacquisto di materiale di consumo;

(10) Istanze per la concessione temporanea di suolo pubblico;

(11) Verbali delle contravvenzioni di polizia (conservando i registri);

(12) Bollettari per la riscossione delle contravvenzioni;

(13) Bollettari per la riscossione dell'imposta sulla pubblicit, pubbliche affissioni e occupazione di suolo pubblico;

(14) Carteggi relativi all'acquisto di materiali di consumo (conservando proposte di spesa, verbali d'asta e contratti);

CATEGORIA IV

(1) Atti relativi all'orario degli ambulatori; dichiarazioni di circolazione di sostanze zuccherine;

(2) Tessere sanitarie restituite al Comune; richieste di rilascio di ticket sanitari;

(3) Stampati e circolari per campagne nazionali di lotta contro le malattie;

(4) Copia delle delibere della Farmacia comunale inviate per notizia (conservando quelle inviate per l'approvazione e la raccolta ufficiale);

(5) Copia di lettere di trasmissione di denunce di malattie infettive;

(6) Prestazioni di pronto soccorso (conservare i registri);

(7) Verbali di contravvenzione per omessa denuncia di malattia infettiva (conservare i registri);

(8) Modelli ISTAT e copie relativi a carni macellate (conservare i registri);

(9) Bollettari di macellazione;

(10) Matrici dei permessi di seppellimento;

(11) Carteggio vario transitorio con le farmacie comunali;

(12) Copie di atti per lavori ai cimiteri (conservando l'originale del progetto, i verbali d'asta, i contratti, il conto finale dei lavori e tutti i documenti originali);

CATEGORIA V

(1) Bollettari di ricevute dell'esattoria;

(2) Carteggio interlocutorio per la concessione in uso di locali e oggetti di propriet comunale;

(3) Solleciti di pagamento fatture pervenuti al Comune;

(4) Documenti di carico e scarico dei bollettari delle imposte;

(5) Copia di delibere di approvazione del ruolo per l'acquedotto comunale;

(6) Copia di delibere per pagamento di gettoni di presenza ai partecipanti alle commissioni;

(7) 740 (copia per il Comune) i 5 anni decorrono dallanno cui si applica la dichiarazione;

(8) Matrici di mandati di pagamento;

(9) INVIM;

(10) Bollettari di riscossione delle imposte di consumo e delle sue contravvenzioni (conservando i registri e i prospetti delle contravvenzioni);

CATEGORIA VI

Corrispondenza interlocutoria per commemorazioni e solennit civili (conservando carteggi generali per l'organizzazione delle manifestazioni, una copia degli inviti, degli stampati e dei manifesti, gli atti dei comitati, eventuali rendiconti particolari ed eventuali fatture per dieci anni);

Telegrammi della Prefettura per l'esposizione della bandiera nazionale conservando le ordinanze e gli avvisi del sindaco;

Copia di deliberazioni per liquidazione indennit alla Commissione elettorale mandamentale e ad altre commissioni non comunali;

Fascicoli non rilegati del Bollettino della Prefettura;

Carteggio interlocutorio relativo alle associazioni di comuni;

Materiale elettorale: atti generali

Atti relativi alla costituzione e all'arredamento dei seggi (conservando il prospetto delle sezioni e della loro ubicazione);

Matrici dei certificati elettorali in bianco e non consegnati;

Scadenzari dell'Ufficio elettorale per la compilazione delle liste;

Liste sezionali se esistono le liste generali;

Fascicoli e schede personali di cittadini cancellati dalle liste per morte o emigrazione;

Atti relativi alla regolamentazione della propaganda (conservando la documentazione riassuntiva;

Copie di istruzioni a stampa (conservandone una per ciascuna elezione);

Tabelle provvisorie delle preferenze non costituenti verbale;

Verbali di consegna di materiale elettorale; verbali di controllo dei verbali sezionali per l'accertamento che non vi siano fogli in bianco;

Copie delle comunicazioni delle sezioni relative ai dati parziali sul numero dei votanti (conservando eventualmente la copia dei fonogrammi trasmessi per l'insieme delle sezioni);

Materiale elettorale: atti per singoli tipi di elezioni

Referendum istituzionale

Verbali sezionali con allegati;

(16) Verbali degli uffici centrali circoscrizionali concernenti il completamento delle operazioni.

Elezioni dei deputati alla costituente

(17) Verbali sezionali con allegati;

(18) Verbali degli uffici centrali di circoscrizione concernenti il completamento delle operazioni;

Elezioni della Camera e del Senato

(19) Verbali sezionali, privi di allegati;

(20) Verbali degli uffici centrali di circoscrizione per il completamento delle operazioni;

(21) Carteggio relativo alla designazione dei rappresentanti di lista presso gli uffici di sezione, dal 1976;

Referendum abrogativi

(22) Carteggio relativo alla designazione dei rappresentanti dei partiti e dei gruppi politici e dei comitati promotori presso le sezioni (conservando eventualmente la documentazione contenente dati generali);

(23) Verbali sezionali privi di allegati;

(24) Verbali di completamento dello spoglio delle schede eseguito da parte dell'Ufficio provinciale per il Referendum;

(25) Estratti del verbale dell'Ufficio provinciale per il referendum relativo al riesame dei voti contestati e provvisoriamente non assegnati, per ogni sezione;

Parlamento Europeo

(26) Verbali sezionali privi di allegati (non prima della decisione di eventuali ricorsi previsti dagli artt. 42 e 43 della L. 24 gennaio 1979, n. 18);

(27) Estratti del verbale dell'Ufficio elettorale provinciale per il riesame delle schede di voti contestati (non prima della decisione c.s.);

(28) Verbali dell'Ufficio elettorale provinciale per il riesame delle schede di voti

contestati (non prima della decisione c.s.);

(29) Verbali dell'Ufficio provinciale relativi al completamento di operazioni;

(30) Carteggi relativi alle designazioni dei rappresentanti di lista presso gli uffici di sezione (conservando eventualmente la documentazione contenente dati pi generali);

Consiglio regionale e provinciale

(31) Verbali sezionali privi di allegati (comunque non prima della decisione di eventuali ricorsi);

(32) Verbali dell'Ufficio centrale circoscrizionale relativi al completamento delle

operazioni elettorali;

(33) Estratti dei verbali dell'Ufficio centrale circoscrizionale relativi al riesame di voti contestati;

CATEGORIA VII

(1) Liste dei giudici popolari;

(2) Fascicoli e schede personali dei giudici popolari;

(3) Copie di atti giudiziari notificati dal Comune;

(4) Elenchi dei notai;

(5) Fascicoli non rilegati del Bollettino dei protesti e del Foglio annunzi legali;

(6) Ricevute per sussistenza ai carcerati indigenti

N.B. i protesti cambiari non fanno parte dellarchivio comunale, ma costituiscono un archivio del Segretario Comunale

CATEGORIA VIII

(1) Schede personali dei militari da includere nella lista di leva;

(2) Schede personali dei giovani compresi nella leva di altri comuni o deceduti prima della stessa;

(3) Corrispondenza relativa alla formazione delle schede personali, alle aggiunte o alle cancellazioni dalle liste;

(4) Carteggio tra comuni per l'aggiornamento dei ruoli matricolari;

(5) Carteggio con gli uffici militari per aggiornamento di ruoli matricolari;

(6) Matrici di richieste di congedi anticipati;

(7) Certificati degli esami sierologici;

(8) Corrispondenza per la richiesta e la trasmissione di certificati di esito di leva;

(9) Richiesta di invio di notizie varie relative ai militari (esclusi i periodi bellici);

(10) Domande di indennit da parte di militari;

(11) Domande di licenze per agricoli;

(12) Matrici dei precetti di chiamata alla visita di leva;

CATEGORIA IX

(1) Matrici di buoni di acquisto generi di refezione e comunque di consumo;

(2) Copie degli elenchi dei buoni libro concessi e documentazione di supporto (conservando l'elenco dei percipienti ed eventuali relazioni o rendiconti speciali;

eventuali fatture dovranno essere conservate per dieci anni);

(3) Autorizzazioni all'uso di impianti culturali e sportivi (conservando eventuali atti riassuntivi);

(4) Note di frequenza, ricevute di pagamento di rette e domande di esonero per scuole materne (conservando gli elenchi dei beneficiati; eventuali fatture dovranno essere conservate per dieci anni);

(5) Moduli per l'accertamento al diritto del trasporto gratuito degli alunni (conservando eventuali relazioni riassuntive);

(6) Copie di delibere di liquidazione di contributi per concerti, attivit culturali, biblioteca comunale, biblioteche scolastiche (conservando la corrispondenza o la richiesta, una copia dei programmi