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1 Guida alla contabilità dell’azienda agricola multifunzionale: Agriturismo, Vendita diretta, Fattorie Didattiche. Ideazione, progettazione e realizzazione Turismo Verde Abruzzo

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    Guida alla contabilitdellazienda agricolamultifunzionale:Agriturismo, Venditadiretta, FattorieDidattiche.

    Ideazione, progettazione e realizzazioneTurismo Verde Abruzzo

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    Guida alla contabilit dellazienda agricolamultifunzionale: Agriturismo, Vendita diretta,Fattorie Didattiche.

    A cura di Turismo Verde Abruzzo

    A cura di:Massimiliano Di Vitantonio e con la supervisione di Adelina UcciServizio fiscale Cia

    Impaginazione: Luca De Fabritiis.

    Realizzazione e stampa a cura di CIPAT Abruzzo

    Con il supporto delle associazioni e istituti:

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    INTRODUZIONE

    La vendita diretta dei prodotti agricoli sta assumendo sempre pi unaimportanza centrale nellattivit delle aziende agricole; cos purelagriturismo, le attivit didattiche e sociali, lorganizzazione di eventi, latrasformazione dei prodotti per conto terzi, la manutenzione di aree verdi edel territorio. Queste attivit, gi in voga da una decina di anni, assumerannonel prossimo futuro una importanza ancora maggiore. Basta vedere cosaprevede la nuova Politica Comunitaria per i prossimi 7 anni e cio dal 2014 al2020. Si daranno sempre pi contributi comunitari alle attivit ambientali,alla cura del paesaggio, alle attivit multifunzionali, agli investimenti miratialla diversificazione produttiva.Inoltre, il fenomeno della vendita diretta, dei mercati contadini, dei Gruppi diAcquisto, delladozione di un prodotto o di un agricoltore, fa parte di unnuovo rapporto tra citt e campagna che destinato sempre di pi a cresceree ad assumere una importanza rilevante, soprattutto per le piccole aziendeagricole.

    Come orizzontarsi nella selva di leggi, ma anche di opportunit, cheriguardano il rapporto tra queste nuove attivit ed il fisco ed in particolare,con la contabilit nel senso stretto del termine? La Confederazione ItalianaAgricoltori dispone di un servizio contabile efficiente e mirato, diffuso in tuttoil territorio regionale e nazionale, che quindi pu essere consultato per ognichiarimento e per la tenuta della contabilit agricola ed agrituristica. Questapiccola guida vuole essere uno strumento di indirizzo e di primo approccioper i giovani agricoltori e per tutti coloro che sentono la necessit di avereinformazioni approfondite e semplici su argomenti importanti e determinantiper la buona riuscita delle iniziative imprenditoriali nel settore agricolo emultifunzionale.

    Come funziona la vendita diretta da un punto di vista contabile? Possovendere prodotti agricoli di altri agricoltori e con quali modalit e limiti?Posso vendere i prodotti dellartigianato rurale? Come funziona la contabilitdi una azienda agrituristica ed i passaggi interni? Ecco, questa guida vuolerispondere in modo chiaro a queste e ad altre domande. Buona letturadunque e ricorda che in ogni caso, la consulenza fiscale comunqueindispensabile.

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    Il fisco e lagricolturaParlare di fiscalit in agricoltura complesso in quanto il sistema fiscalerivolto alle imprese agricole caratterizzato dalla presenza di numerosedisposizioni che bisogna conoscere per potersi orientare nel modo piconsapevole. Il consiglio dellesperto comunque fondamentale per poterassicurare una sana gestione contabile.La presente dispensa sicuramente non esaustiva, si propone lo scopo direndere comprensibile la materia con un linguaggio semplice e con lausiliodi esempi pratici. Insomma, una guida utile a tutti e soprattutto a chi siavvicina per la prima volta al settore agricolo. Addentrandoci meglio neldiscorso fiscalit, per prima cosa dobbiamo avere ben chiaro che inagricoltura le regole fiscali e contabili sono diverse da quelle valide in altrisettori produttivi e comunque la normativa in continua evoluzione.Il legislatore ha studiato un sistema fiscale apposito per le attivit agricole,sicuramente vantaggioso, riconoscendo il ruolo sociale e strategico dellecolture agricole per la vita del paese.

    In linea generale, si pu affermare che in agricoltura, a parte le eccezioni chevedremo, non si pagano imposte in relazione al reddito e per quantoriguarda lIva, vige un regime forfettario.

    In particolare:

    per le imposte dirette, il reddito determinato, in lineagenerale, su base catastale;

    per limposta sul valore aggiunto (IVA), la detrazione forfetizzata in base alle percentuali di compensazione.

    Per quanto riguarda lapplicazione di imposte, diciamo cos, minori, vigonole seguenti regole:

    per limposta regionale sulle attivit produttive (IRAP), si applicalaliquota ridotta nella misura dell1,9%( 2,9% per la regione Abruzzo) ;

    per limposta municipale unica (IMU), la base imponibile ridotta perscaglioni sui terreni; aliquota ridotta per fabbricati strumentali; aliquotaordinaria per le seconde abitazioni e aliquota ridotta prima abitazione;

    per limposta di registro sono previste agevolazioni per lacquisto diterreni agricoli.

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    Lutilizzo di un sistema forfetario assume particolari aspetti positivi inriferimento ad attivit per le quali sussistono obiettive difficolt nellapuntuale individuazione dei costi, come, appunto, si verifica per le attivitagricole connesse, che sono sempre esercitate in connessione ad una attivitagricola principale (coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento dianimali), utilizzando gli stessi beni e risorse, anche umane, impiegatenellazienda agricola.

    Oltre al vantaggio connesso alla semplificazione contabile, opportunoevidenziare che la determinazione del reddito in modo forfettario, assorbeogni altra erogazione, per cui risultano ininfluenti, sotto il profilo fiscale,eventuali premi, contributi, finanziamenti e simili. Inoltre, ai finidellaccertamento, non si rendono applicabili i sistemi basati sucoefficienti presuntivi, quali gli studi di settore ed i parametri.In altre parole, se limprenditore agricolo incassa un contributo pubblico afondo perduto, sulla relativa somma non paga imposte.

    Prima di illustrare il sistema fiscale, opportuno esaminare la figuradellimprenditore sotto il profilo civilistico, sia perch in alcuni casi i dueconcetti, civile e fiscale, possono differire, sia perch frequentemente lanorma fiscale richiama quella civile.

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    Limprenditore Agricolo

    La normativa che ha ridisegnato la figura dellimprenditore agricolo imperniata sulla cosiddetta legge di orientamento, ed in particolare:

    decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 227: Orientamento emodernizzazione del settore forestale;

    decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228: Orientamento emodernizzazione del settore agricolo.

    Il provvedimento relativo al settore agricolo rappresenta una vera e propriariforma dellagricoltura in quanto ha previsto la riscrittura della figuradellimprenditore agricolo, per il quale era previsto, in precedenza, solo losvolgimento delle attivit di base (coltivazione del fondo, silvicoltura,allevamento del bestiame) quando rientravano nellesercizio normaledellagricoltura. Larticolo 2135 del codice civile, nel testo sostituitodallarticolo 1 del D.Lgs. n. 228/2001, definisce le attivit agricole,distinguendole tra attivit principali ed attivit connesse.

    Sono attivit principali:

    la coltivazione del fondo; la silvicoltura; lallevamento di animali.

    Oltretutto, la nuova normativa ha esteso la tipologia di animali che rientranonel settore dellallevamento. In precedenza ci si riferiva soltanto agli animalitradizionalmente allevati sul fondo (bovini, ovini, suini, caprini ed equini).

    Nel provvedimento legislativo viene precisato che per coltivazione del fondo,silvicoltura ed allevamento di animali, si intendono le attivit dirette alla curaed allo sviluppo di un ciclo biologico. Ci significa che posso comprare unvitello e lo porto a completare un ciclo biologico e cio lo faccio diventare unamucca adulta; o un agnello che nel mio allevamento diventa pecora; oppureuna piantina in semenzaio che poi nel mio orto diventa pianta adulta.

    Con tale definizione, incentrata sul ciclo biologico, si inteso superare lanozione in base alla quale la terra rappresentava il fattore principale dellattivit agricola, introducendo un criterio pi coerente con i tempi moderni,

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    dove la terra solo uno dei fattori che concorrono allottenimento deiprodotti agricoli.In sostanza, si deve dare rilevanza al ciclo biologico, o ad una fasedello stesso, per cui si ottiene lincremento dei prodotti vegetali oanimali.

    EsempioAttivit di produzione di fiori attraverso lacquisto di piante giovaniovvero piante allo stato embrionale per le quali necessario un processobiologico di accrescimento al fine di ottenere un prodotto finito idoneo allavendita. Oppure, acquisto di piccoli suini che devono essere allevati perdivenire adulti ed idonei alla vendita.

    Tale definizione particolarmente significativa in riferimento ad alcunisettori, come il florovivaismo e lallevamento, per cui si pu essereconsiderati produttori agricoli anche se la pianta o lanimale sono acquistatida terzi, a condizione che venga completato un ciclo biologico ovvero unafase necessaria a determinare un incremento del prodotto.

    Innovativa rispetto alla precedente norma risulta anche laqualificazione delle attivit considerate agricole per connessione,in quanto collegate ad una attivit agricola principale.

    Ai sensi del terzo comma dellarticolo 2135 del codice civile sonoconsiderate connesse le attivit dirette alla manipolazione,conservazione, trasformazione, commercializzazione evalorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenutiprevalentemente dalla coltivazione del fondo, del bosco odallallevamento di animali.

    Trattasi di attivit che singolarmente potrebbero essere qualificate comecommerciali o industriali, ma che, svolte in connessione con una attivitagricola, acquistano ex lege ca