FP CGIL Lombardia1 Il Decreto attuativo della Legge 15/09 FP CGIL Lombardia.

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  • FP CGIL Lombardia1 Il Decreto attuativo della Legge 15/09 FP CGIL Lombardia
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  • 2 Le fonti normative D.Lgs. 30 Marzo 2001 n 165 Legge 6 Agosto 2008 n 133 Legge 4 Marzo 2009 n 15 Legge 3 Agosto 2009 n 102
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  • FP CGIL Lombardia3 Titolo I Principi generali (Art.1) Riforma organica della disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni che interviene: Sulla contrattazione collettiva Sui sistemi di valutazione Sulla valorizzazione del merito Sulla promozione delle pari opportunit Sulla dirigenza Sulla responsabilit disciplinare
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  • FP CGIL Lombardia4 Attenzione allart. 1 della L.15/09 La stesura originale dellart. 2, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 prevedeva la possibilit di derogare, con i CCNL e/o accordi collettivi, alle disposizioni di Legge, regolamento o statuto salvo che la Legge disponga espressamente in senso contrario. La modifica introdotta dallart. 1 della Legge 15/09, prevede la possibilit di derogare solo qualora ci sia espressamente previsto dalla Legge. Supremazia della Legge rispetto alla contrattazione
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  • FP CGIL Lombardia5 Valutazione e misurazione della performance delle Pubbliche amministrazioni Il Titolo II del Decreto Legislativo Individua il ciclo di gestione della performance ed il suo monitoraggio definisce i sistemi di misurazione e di valutazione della performance organizzativa ed individuale
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  • FP CGIL Lombardia6 Ciclo di gestione (Art.4) Definizione ed assegnazione degli obiettivi Collegamento tra obiettivi ed allocazione risorse Monitoraggio in corso di esercizio Misurazione e valutazione Utilizzo dei sistemi premianti Rendicontazione dei risultati a tutti i soggetti coinvolti ed interessati
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  • FP CGIL Lombardia7 Sistema di misurazione e valutazione (Art.7) La funzione svolta: Dagli organismi indipendenti di valutazione Dalla Commissione per la Valutazione e la trasparenza Dai Dirigenti di ciascuna Amministrazione
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  • FP CGIL Lombardia8 Sistema di misurazione e valutazione (Art.7) Individua: Le fasi, i tempi le modalit i soggetti e le responsabilit del processo Le procedure di conciliazione relative allapplicazione del sistema di misurazione Le modalit di raccordo e di integrazione con i sistemi di controllo esistenti Le modalit di raccordo ed integrazione con i DPEF e le Finanziarie
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  • FP CGIL Lombardia9 Performance organizzativa (Art.8) Concerne: Attuazione politiche, piani e programmi Grado di soddisfazione degli utenti Modernizzazione e miglioramento qualitativo dellorganizzazione e competenze professionali
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  • FP CGIL Lombardia10 Performance organizzativa (Art.8) Sviluppo qualitativo e quantitativo relazioni con i cittadini Efficienza impiego risorse = CONTENIMENTO DEI COSTI! Qualit e quantit dei servizi Promozione pari opportunit
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  • FP CGIL Lombardia11 Performance individuale (Art.9) Per i dirigenti ed il personale responsabile di una unit organizzativa in posizione di autonomia, si collega: agli indicatori di performance organizzativa a specifici obiettivi individuali alla qualit del contributo assicurato alla performance generale alle competenze professionali e manageriali alla capacit di valutazione dei propri collaboratori, DIMOSTRATA TRAMITE UNA SIGNIFICATIVA DIFFERENZIAZIONE DEI GIUDIZI !!!
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  • FP CGIL Lombardia12 Performance individuale (Art.9) Per il restante personale, si collega a: raggiungimento di specifici obiettivi di gruppo o individuali qualit del contributo assicurato alla performance organizzativa competenze comportamenti professionali ed organizzativi
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  • FP CGIL Lombardia13 Piano della performance (Art.10) un documento programmatico triennale che ogni amministrazione tenuta a redigere, annualmente, entro il 31 gennaio
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  • FP CGIL Lombardia14 Relazione sulla performance (Art.10) un documento che ogni amministrazione deve adottare entro il 30 giugno, con riferimento allanno precedente, che evidenzia i risultati organizzativi ed individuali rispetto agli obiettivi programmati ed alle risorse con rilevazione degli eventuali scostamenti eIL BILANCIO DI GENERE REALIZZATO .. Cosa vuol dire?
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  • FP CGIL Lombardia15 Piano performance: SANZIONI (Art.10) In caso di mancata adozione del piano della performance E FATTO DIVIETO di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti responsabili e lamministrazione non pu procedere ad assunzioni di personale o al conferimento di incarichi di consulenza o di collaborazione
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  • FP CGIL Lombardia16 Trasparenza e rendicontazione (Art.11) Ogni amministrazione tenuta a: redigere il programma triennale per la trasparenza e lintegrit, sentite le associazioni rappresentate nel Consiglio Nazionale dei Consumatori, da aggiornare annualmente Presentare il piano e la relazione sulla performance alle Associazioni di consumatori o utenti, ai centri di ricerca, ecc., nellambito di APPOSITE GIORNATE DELLA TRASPARENZA !!???
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  • FP CGIL Lombardia17 Attori della valutazione (Art.12) Commissione per la valutazione, la trasparenza e lintegrit delle amministrazioni pubbliche Organismo indipendente di Valutazione (costituito presso ciascuna amministrazione) Organo di indirizzo politico amministrativo -definisce il piano triennale e gli obiettivi annuali -effettua il monitoraggio -nomina lOrganismo competente Dirigenti Valutano i lavoratori e sono valutati Lavoratori sono valutati
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  • FP CGIL Lombardia18 Commissione (Art.13) un organo collegiale composto da 5 componenti nominati con D.P.R., previa delibera del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la P.A. e lInnovazione, di concerto con il Ministro per lAttuazione del Programma di Governo. diretta da un Segretario Generale, nominato dalla commissione medesima. Al suo interno istituita la Sezione per lIntegrit nelle amministrazioni pubbliche per favorire la diffusione della Legalit e della Trasparenza
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  • FP CGIL Lombardia19 Finanziamento Commissione (Art.13) Per il funzionamento della Commissione, gli oneri per lanno 2010, gi previsti dalla Legge 15/2009, sono raddoppiati ed ammontano a 8 milioni di Euro. Queste risorse sono sottratte al finanziamento per la costituzione dellarea della Vice Dirigenza (art. 1, comma 227, Legge 266/2005 finanziaria 2006).
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  • FP CGIL Lombardia20 Organismo indipendente (Art.14) istituito presso ogni amministrazione, anche in forma associata Sostituisce i servizi di controllo interno nominato dallOrgano di indirizzo politico amministrativo, sentita la Commissione (art.13), per un periodo di 3 anni Realizza indagini sul personale dipendente anche riferite alla valutazione dei superiori gerarchici
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  • FP CGIL Lombardia21 Organismo indipendente (Art.14) Pu essere monocratico o collegiale (tre membri) I componenti non possono rivestire o avere rivestito, nei tre anni precedenti, incarichi pubblici elettivi, cariche in Partiti o in Organizzazioni Sindacali nonch avere rapporti di collaborazione o consulenza Si dota di una struttura tecnica permanente
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  • FP CGIL Lombardia22 Organo indirizzo politico amm.vo (Art.15) Elabora gli indirizzi strategici ed emana le direttive generali Definisce il piano e la relazione sulla performance Verifica il conseguimento degli obiettivi Definisce il programma triennale per la trasparenza e lintegrit Avocazione poteri spettanti alla dirigenza Supremazia della politica
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  • FP CGIL Lombardia23 Norme per Enti territoriali e SSN (Art.16) Si applicano immediatamente le disposizioni relative alla trasparenza Vanno adeguati gli ordinamenti ai principi generali sulla performance e sulla responsabilit dellOrgano di indirizzo politico Ladeguamento va attuato entro il 31/12/2010 dopo di che si applicano le disposizioni del Decreto tout court
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  • FP CGIL Lombardia24 Titolo III Merito e premi (Art.17) Si definiscono gli strumenti di valorizzazione del merito, i metodi di incentivazione alla produttivit e qualit della prestazione lavorativa, in base a principi di selettivit e concorsualit nelle progressioni di carriera e negli incentivi. Da questo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica
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  • FP CGIL Lombardia25 Criteri e modalit per la valorizzazione del merito (Art.18) vietata la distribuzione di incentivi e premi, collegati alla performance, in modo indifferenziato od in base ad automatismi in assenza delle verifiche e delle attestazioni sui sistemi di misurazione e di valutazione
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  • FP CGIL Lombardia26 Criteri e modalit per la differenziazione delle valutazioni (Art.19) Obbligo per ogni amministrazione di compilare una graduatoria delle valutazioni individuali di tutto il personale, compresi i dirigenti. La graduatoria viene compilata dallorganismo indipendente di cui allart. 14. A seguito della valutazione, i lavoratori saranno distribuiti in tre fasce di merito.
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  • FP CGIL Lombardia27 Fasce di merito (Art. 19) Potr comprendere il 25% dei lavoratori 50% del salario accessorio legato alla performance individuale Il 5% dei lavoratori compresi in questa fascia potr accedere al bonus annuale di eccellenza La col