ER.GO, si attiene alle seguenti prescrizioni che hanno a … · Oscar Wilde . 8 secondo le...

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ER.GO, si attiene alle seguenti prescrizioni che hanno a riferimento le disposizioni

contenute nel sito istituzionale della Regione Emilia Romagna

Il divieto di fumare trova applicazione in tutti i luoghi di lavoro del settore sia pubblico sia

privato. I lavoratori diventano, infatti, “utenti” dei locali nei quali prestano la loro attività

lavorativa.

In particolare in tutti gli ambienti chiusi dell’Azienda vige il divieto di fumare; il divieto si

applica a dipendenti, collaboratori, utenti e al personale delle ditte appaltatrici, ai lavoratori autonomi e a chiunque, a

qualunque titolo, frequenti i locali dell’Azienda.

Astenersi dal fumare nei luoghi di lavoro permette di evitare contenziosi, responsabilità disciplinari e le sanzioni

amministrative previste (che vanno da € 27,50 a € 275,00), ma soprattutto garantisce la tutela della salute di tutti, fumatori e

non.

Al lavoratore che trasgredisce il divieto di fumo potrà essere contestata la violazione dell’articolo 20, del decreto legislativo

81/08. Secondo questo articolo ogni lavoratore deve prendersi cura della salute e della sicurezza sia sua sia degli altri; deve

inoltre osservare le disposizioni e le istruzioni date dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti (comma 2, lettera b) in

questo ambito.

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Er.go:

Colloca i cartelli antifumo, come previsto dal Titolo V° del decreto legislativo n. 81/2008;

Fornisce le istruzioni perché si rispetti il divieto di fumare;

Ha nominato gli “agenti accertatori” anti-fumo;

Offre la possibilità ai dipendenti di accedere, gratuitamente e in orario di lavoro, a corsi di formazione

presso i Centri antifumo delle Aziende Sanitarie o Ospedaliere * (Legge regionale 17/2007, articolo 2,

comma 3, lettera b).

* Elenco Centri antifumo delle Aziende sanitarie o ospedaliere

(Per aprire il file, cliccare sul link relativo tenendo contemporaneamente premuto il tasto CTRL )

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Articolo 2087 del codice civile *

Decreto legislativo 81 del 9 aprile 2008*

Legge 11 novembre 1975 n. 584* “Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico”

Articolo 51, “Tutela della salute dei non fumatori”, della legge 16 gennaio 2003, n. 3*, “Disposizioni ordinamentali in

materia di pubblica amministrazione”

D.P.C.M. del 23/12/2003* “Attuazione dell’art. 51 c. 2 legge 16 gennaio 2003, n. 3, come modificato dall’art. 7 della legge 21

ottobre 2003, n. 306 in materia di tutela della salute dei non fumatori”

Accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2004*, adottato in sede di Conferenza permanente lo Stato, le Regioni e le Province

Autonome di Trento e Bolzano, in attuazione dell’articolo 51, comma 7, della legge 16 gennaio 2003, n. 3

Circolare del Ministero della Salute 17/12/04*

Legge regionale 27 luglio 2007, n. 17* “Disposizioni in materia di prevenzione, cura e controllo del tabagismo”

Delibera di Giunta n. 1987 del 17 dicembre 2012* “Aggiornamento delle modalità di nomina, rinnovo e decadenza degli

agenti accertatori e del facsimile del relativo documento di identificazione”

Determina n. 7741/2013* del Direttore generale agli Affari istituzionali e legislativi “Approvazione del verbale di

accertamento e contestazione degli illeciti amministrativi per violazione del divieto di fumare all'interno dei locali della

Regione Emilia – Romagna”

Determina n. 12784 del 11/10/2013 *

* ( Per aprire il file, cliccare sul link relativo tenendo contemporaneamente premuto il tasto CTRL )

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ER.GO, ha applicato la suddetta normativa con la determina n……………del nominando i

seguenti agenti accertatori:

Uffici di Bologna: Dott. Massimo Bragonzoni, Dott. Marco Ansaloni;

Uffici di Cesena: Dott.ssa Valeria Bergami;

Uffici di Ferrara: Geom. Roberto Parmesani;

Uffici di Modena: Sig. Massimo Zani;

Uffici di Reggio Emilia: Dott.ssa Cristiana Gelmini;

Uffici di Parma: Dott. Ermanno Volta.

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Accertano le eventuali infrazioni e verbalizzano le sanzioni amministrative;

Verificano i pagamenti delle sanzioni;

Trasmettono i rapporti in caso di mancato pagamento .

1 - L’inosservanza del divieto di cui sopra, da parte di un fumatore, comporta a suo carico l’applicazione della sanzione

amministrativa di cui all’art. 51 della Legge 3/03,in relazione all’art. 7, 1° comma della Legge 584/75, con pagamento di

una somma da Euro 27,5 a Euro 275,00), con pagamento in misura ridotta di Euro 55,00 –

N. B. La sanzione è raddoppiata qualora sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o di

bambini di età inferiore ai 12 anni (da Euro 55,00 a Euro 550,00 – pagamento in misura ridotta Euro 110,00).

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Sei un fumatore?

potrebbe piacevolmente capitare anche questo:

Un celebre, impavido, fustigatore dei costumi:

Oscar Wilde

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secondo le informazioni ed i dati diffusi dai centri clinici più accreditati il fumo

di tabacco è un aerosol micidiale di sostanze nocive. Le sigarette, oltre alla

nicotina, contengono oltre 4.000 sostanze chimiche, di cui almeno 40 sono

altamente tossiche e cancerogene.

Recenti studi hanno dimostrato che il fumo è 100 volte più letale

dell’inquinamento atmosferico con il quale, tra l’altro, forma un mix

particolarmente dannoso.

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Il "fumo passivo" è quello che viene inalato involontariamente dalle persone che vivono a contatto con uno o

più fumatori attivi ed è il principale inquinante degli ambienti chiusi. Il fumatore passivo oltre a dover respirare

le sostanze di combustione della nicotina, inalano anche quelle originate dalla cartina delle sigarette e quindi

ricevono un danno probabilmente maggiore.

L’esposizione al fumo passivo può determinare nell’adulto:

malattia coronarica

tosse

difficoltà respiratoria

riduzione della funzionalità polmonare

esacerbazione dell’asma

irritazione delle mucose.

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NERVOSISMO, FRUSTAZIONE, RABBIA

Fai alcuni respiri profondi.

Una passeggiata, una chiacchierata con un amico, un bagno

rilassante, sono espedienti che possono ridurre la tensione.

DIFFICOLTÀ A CONCENTARSI

Rilassati per un momento: l’importante è capire che il tuo fisico deve abituarsi a questa nuova situazione, che è

solo momentanea.

INSONNIA

Riduci il consumo di bevande ricche di caffeina, soprattutto dal pomeriggio in poi.

L’attività fisica aiuta ad arrivare più rilassati la sera e quindi a prendere sonno più

facilmente;

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anche un bicchiere di latte caldo prima di coricarsi può essere rilassante.

AUMENTO DI PESO

Un certo aumento di peso iniziale può essere contenuto cambiando gradatamente le

proprie abitudini alimentari per tenerlo sotto controllo:

mangia con tranquillità, lentamente (il senso di sazietà insorge dopo 15

minuti);

evita dolciumi, fritti, alcool e cibi ricchi di grassi (cibi alla griglia e bolliti

misti possono ben sostituirli);

mangia frutta succosa e verdura fresca (anche le caramelle e le gomme senza

zucchero possono aiutare).

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se non hai tempo per praticare un’attività sportiva o ludica

sali le scale a piedi, usa la bicicletta, quando prendi l’autobus

“scendi una fermata prima” . . . . . .

l’obiettivo è quello di camminare almeno 30 minuti al giorno a

passo svelto, bevi molta acqua.

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Per smettere, l’importante è capire che il fisico si deve abituare al cambiamento.

CRAVING

Si definisce craving il desiderio impellente di fumare dopo il caffè, la

mattina al risveglio o a fine pasto, al telefono, con gli amici, in

automobile, ecc. Sembra impossibile, ma non è difficile da superare:

dopo appena 5 minuti la voglia di una sigaretta diventa nettamente

inferiore. Per farla passare, prova a distrarti, “modificando”

semplicemente la situazione: alzati in piedi se sei seduto, impugna la

cornetta con l’altra mano, giocherella con un oggetto o scarabocchia

(ciò spezza la tensione), mastica una gomma, fai una passeggiata, bevi

un bicchiere d’acqua a piccoli sorsi, aspetta un attimo prima di deglutire, mangia con tranquillità ed assapora il

cibo. Finito il pasto, muoviti per distrarti e lavati i denti immediatamente: ti toglierà la voglia della sigaretta.

Riduci i caffè, limita i “ricordi” del fumo. Fa in modo che intorno a te non ci siano accendini e pacchetti di

sigarette. Evita l’odore di fumo nell’auto…..e se gli amici fumano, chiedi loro di non fumare in tua presenza

oppure allontanati tu.

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La nicotina: crea dipendenza

Il monossido di carbonio: ostacola l'azione dei

muscoli e del cervello

L'arsenico e i derivati del cianuro… dei veri e propri

veleni

L'acetone, proprio quello per togliere lo smalto dalle

unghie!

La formaldeide: un gas irritante impiegato dalle

industrie nella lavorazione delle stoffe, carta, legno e

coloranti

Il catrame: si deposita nei bronchi e nei polmoni e può

provocare il cancro

L'ammoniaca: un gas tossico … dall'odore

caratteristico!

Additivi chimici come l'acido silicico, carbonico, acetico, formico, benzoico; il diossido di titanio;

prodotti sbiancanti delle ceneri; acceleratori di combustione, ecc.

Il polonio 210: una sostanza radioattiva. Fumare 30 sigarette al giorno equivale, in un anno, a 300

radiografie al torace

Tante altre sostanze irritanti, tossiche e cancerogene

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La e-cig è nata, nelle intenzioni del cinese Hon Lik che la brevettò nel 2003 a

seguito della morte del padre a causa di un cancro ai polmoni, con uno scopo

terapeutico indirizzato a ridurre con gradualità la dipendenza dalla nicotina

presente nel tabacco, col fine di smettere di fumare. Ai fumatori abituali che

desiderano smettere di fumare viene infatti consigliato di utilizzare inizialmente

la e-cig con cartucce contenenti comunque un’alta quantità di nicotina per consentire al corpo di non

sentirne la mancanza, quantità che andrà gradualmente diminuita nel tempo.

A differenza della sigaretta tradizionale, dalla quale il fumatore aspira anche i prodotti della combustione

termica che ne costituiscono il componente cancerogeno (ne sono stati classificati più di 100), nella e-cig,

invece, si vaporizza un liquido che contiene aromi; nelle prime versioni il liquido era composto

solamente da nicotina, ma sono stati introdotti innumerevoli altri “sapori”. In sostanza, aspirando, il

fumatore attiva un elemento riscaldatore che vaporizza il liquido che, aspirato, lascia una sensazione

molto simile a quella di una boccata di fumo. In alcune tipologie di e-cig l’attivazione del riscaldatore

produce anche l’accensione di una lucina di colore rosso, che ne aumenta l’effetto realistico.

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la Commissione sanitaria per gli interpelli si è espressa proprio su questo argomento affermando che la

sigaretta elettronica può contenere “oltre alla nicotina, anche in dimensioni nanometriche, altre sostanze

quali: cromo, nichel, stagno, alluminio, ferro, risultano necessari ulteriori approfondimenti scientifici”.

Per tale motivo la Commissione, in analogia all'orientamento europeo esistente - richiamato anche dal

parere n.34955/CSC6 del 26/09/2012 dell'Istituto Superiore di Sanità - di considerare le sigarette

elettroniche fuori dal campo di applicazione della direttiva 2001/37/CE in materia di tabacco – in quanto

non contenenti tabacco - ritiene che, “in mancanza di una specifica previsione normativa, non sia

applicabile alle sigarette elettroniche il divieto di fumo previsto dall'articolo 51 della legge n. 3/2003 a

tutela della salute dei non fumatori”.

Tuttavia, in relazione alla normativa sulla sicurezza ed igiene del lavoro, “in ragione delle caratteristiche

e dei componenti delle varie tipologie di cartucce in commercio, ne potrà essere consentito l'uso solo

previa valutazione dei rischi, ai sensi delle disposizioni vigenti. La suddetta valutazione dovrà tener conto

del rischio cui l'utilizzazione della sigaretta elettronica può esporre i lavoratori, in ragione delle sostanze

che possono essere inalate, a seguito del processo di vaporizzazione (nicotina e sostanze associate)”.

Al momento, stante l’incertezza normativa sul punto, si attende di avere informazioni più esaustive sul

reale rischio connesso all’utilizzo di tale strumento.

I Centri Antifumo realizzano programmi di riabilitazione per smettere di fumare, sono attivati dalle

Aziende Sanitarie presso i SerT ed altri servizi specialistici competenti per il tabagismo e problematiche

fumo-correlate. Dispongono di una equipe multidisciplinare con competenze di tipo medico, psicologico

e infermieristico che può avvalersi di eventuali ulteriori collaborazioni: di tipo riabilitativo respiratorio,

dietologico ed altro.

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Dipende tutto dalla nicotina. La nicotina è la sostanza che fa sì che il

fumatore cerchi sempre un'altra sigaretta e non riesca a farne a meno.

Rappresenta una delle più forti dipendenze che si possano sviluppare

nell’uomo.

Raggiunge il cervello in 7 secondi e dà alcune sensazioni positive, ma nello

stesso tempo innesca un meccanismo per cui il fisico ne richiede una

sempre maggiore quantità.

Quindi in realtà accendi un’altra sigaretta non perché hai scelto di farlo, ma

perché devi ripristinare i livelli di nicotina che si sono abbassati tra una

sigaretta e l’altra, altrimenti il tuo fisico andrebbe incontro ad una situazione

di stress (il cosiddetto “desiderio” di fumare).

Inoltre, fumare è un gesto ripetitivo ed abituale, associato a situazioni, sensazioni, pensieri, momenti della

giornata da cui è difficile distaccarsi e liberarsi.

Dopo quanto tempo dal risveglio accendi la prima sigaretta?

Entro 5 minuti 3

Entro 6-30 minuti 2

Entro 31-60 minuti 1

Dopo 60 minuti 0

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Fai fatica a non fumare in luoghi in cui è proibito (cinema, chiesa, mezzi pubblici, etc.)?

Sì 1

No 0

A quale sigaretta ti costa di più rinunciare?

La prima del mattino 1

Tutte le altre 0

Quante sigarette fumi al giorno?

10 o meno 0

11-20 1

21-30 2

31 o più 3

Fumi più frequentemente durante la prima ora dal risveglio che durante tutto il resto del giorno?

Sì 1

No 0

Fumi anche quando sei così malato da passare a letto la maggior parte del giorno?

Sì 1

No 0

RISULTATO: un punteggio da 0 a 2 indica una lieve dipendenza, 3 o 4 media dipendenza, 5 o 6

dipendenza forte, da 7 a 10 dipendenza molto forte.

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Un ottimo motivo per smettere di fumare è il risparmio di denaro.

Prova a calcolare quanto ti costa fumare ed eventualmente prova a pensare di destinare diversamente i soldi

risparmiati come ad esempio per un viaggio o un premio per l'obiettivo raggiunto.

QUANTO SPENDI AL GIORNO PER LE SIGARETTE ?

............................ EURO AL GIORNO

QUANTO ALL’ANNO ?

............................ EURO ALL 'ANNO

A QUANTO AMMONTA LA TUA SPESA NELL' ARCO DI 10 ANNI ?

............................ EURO IN 10 ANNI

FAI UNA LISTA DI QUELLO CHE POTRESTI ACQUISTARE CON I SOLDI RISPARMIATI:

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Chi ha qualche idea può sottoporcela scrivendo a [email protected]

Le valuteremo con attenzione . . .