Timeo o la proporzione / Timaeus or proportion

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Autore: Mauro Moriconi, in "Spazio e Società", n. 82 Aprile-Giugno 1998, pp. 96-103. Un dialogo occasionale tra Timeo di Locri e un architetto d'oggi in cui si parla della proportione in architettura. ---- Author: Mauro Moriconi, in "Space & Society" no. 82 Apr-Jun 1998, p. 96-103. Dialogue between Timaeus of Locri and a today's architect, in which they talk about architectural proportion.

Transcript of Timeo o la proporzione / Timaeus or proportion

  • Vice direttore/Deputy Editor

    Amedeo Petrilli

    Spazio & SocietAnno XX - n. 82,1998Aprile-Giugno 1Aprii-luneTrimestrale 1QuarterlyEdito da 1published byMaggioli EditoreCasella Postale 29047900 RiminiTe!. 0541/626777Divisione PeriodiciTe!. 0541/628666Fax 0541/624457Registrazione presso il Tribunaledi Milano - n. 208 del 10 maggio 1978Direttore responsabileGiancarlo De CarloDirezione e RedazioneVia Pier Capponi, 13 - 20145 MilanoE-mail: spaziosocieta@tin.itTe!. 02/435582Fax 02/48194667Prezzo di un numero: Lit. 18.000Abbonamento annuol

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    Editing

    Giorgio Bigatti

    Questo numero pubblicato grazie anche al contributo della San Marco Laterizi

  • Aprile-Giugno!April-June 1998

    In copertinaGabinete Ecologico,Curitiba, progetto

  • DOCUMENTI/DOCUMENTS _

    Mauro Moriconi

    Timeo O laproporzione

    Timaeus or Proportion

    Dialogooccasionale traTimeo di Locrie un architetto

    d'oggiArchitetto - Ciao Timeo, ho dato unascorsa al libretto che mi hai prestatoma non capisco bene, con i mille pro-blemi che ho, che fare di questi gingil-li matematici.

    Timeo - Questi gingilli, come li chia-mi tu, hanno una qualche utilit perl'architettura esclusivamente se si per-suasi che l'unit dell'opera sia ~n benee che questo sia raggiungibile attra-verso il controllo razionale delle misu-re. Oggi questa idea, che fmo all'illu-minismo nessuno metteva in discus-sione, condivisa da pochi e non com-presa da molti. Alcuni di questi riten-gono poi che le misure si possano de-terminare con un altro gioco, molto si-mile allo Shanghai. Ma spero converrai

    Dialogue betweenTimaeus of Locriand an architect

    oftodayArchitect - Hello, Timaeus. I had a look at

    the book you lent me but I don't quite see, withthe thousands of problems l've got, what thesemathematical trifles have to do with me.

    Timaeus - These trifles, as you cali them,have some utility for architecture only if one isconvinced that the unity of the work is an assetand can be attained through rational control ofmeasurements. Today this idea, unquestionedtill the Enlightenment, is shared by few andmisunderstood by many. Some of the latterthink that the measurements can be determinedby another game, rather like fiddlesticks. But Ihope you'lI agree that this other game is much

    che questo altro gioco ben pi frivo-lo di quello che ti propongo.

    Architetto - on c' dubbio, ma nonvedo perch debbo giocare. lo control-lo le misure attraverso la luce dellescienze sperimentali, utilizzando le mol-te ingegnerie che essa sostanzia. lo so-no razionale mentre ho il dubbio che die-tro le tue misure ci sia una mistica delnumero. Per difendere quella tua ideanon vorrai mica ripropormi la solfa delparadiso perduto del passato?

    Timeo - Non voglio. Sono convintoche le scienze moderne abbiano mi-gliorato la condizione dell'uomo e che,come dice un filosofo del XXsecolo, bi-sogna essere "privi di illusioni nei con-fronti dell'epoca e ci nonostante pro-nunciarsi senza riserve per essa". Il fat-to che quando si ha uno strumento nuo-vo si tende a buttare via quello vecchio,anche quando questo funziona meglioper certe cose. Le scienze contempora-nee ci permettono certamente di gesti-re un complesso di questioni che nel pas-sato non erano nemmeno immaginabi-

    more frivolous than the one l'm suggesting.

    Architect - No doubt, but I don't see why Iought to play. I control measurements in thelight of the experimental sciences, using themany engineering methods it embodies. I amrational, while I have misgivings that behindyour measurements tbere's some numbermysticism. You're not going to defend your ideaby bringing up the old story about some pastparadise lost?

    Timaeus - Not at ali. l'm convinced thatmodern sciences have improved the humancondition and, as a 20th century philosophersays, we need to be "devoid of illusions aboutour age and ali the same declare ourse/vesunreservedly in favour of it", The fact is thatwhen you have a new instrument you tend tothrow away the old, even when it works betterfor some purposes. Contemporary sciencesdefinite/y enab/e us to cope with a comp/ex set

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  • Timeo - Il Modular come sistemaper la standardizzazione certamentefallito. Ma ci non significa che esso siastato un disastro per l'architettura. Es-so stato infatti l'unico riferimento perquegli architetti, e ce ne sono molti bra-vi, che hanno voluto continuare a pra-ticare la proporzione. Credo invece chele critiche alla praticit della propor-zione derivino pi da preconcetti che daaltro. In primo luogo l'approssimazio-ne di una misura sempre un compro-messo. Dire 2.00 metri tanto lontanodalla realt come dire 2.26. Se hai ese-guito un rilievo di un edificio mi capi-sci. In secondo luogo, cornplementar-mente, proprio oggi che si possono ge-stire, attraverso il computer, misurecomplesse utilizzando un'approssima-zione automatica non si dovrebbe sol-levare una tale questione. Infine il con-cetto di proporzione non esclude l'usodi misure piene (vedi le cosiddette pro-porzioni musicali).

    li. Ma esse non dicono nulla circa quel-l'unit dell'edificio di cui parlavo prima.Le misure che provengono dalle diver-se discipline scientifiche per l'architet-to sono un coacervo contraddittorio e avolte si precisano solo grazie a con-venzioni arbitrarie. Le misure che tipropongo sono invece basate sul ragio-namento e oggi sono in antitesi a ogniatteggiamento mistico, se mai questofosse verifica bile nel passato.

    Architetto - Ammesso e non conces-so che ci sia vero, non mi pare chequell'unit di cui parli sia mai stata ot-tenuta attraverso le misure.

    Timeo - on dico che quella fossel'unica strada, ma certamente era unadelle principali. Se no perch chiunqueha scritto di architettura, da Vitruvio adAlberti, si sforzato di affermarlo? Nelpassato la contingenza di prevedere mi-sure per abitare, compito primario del-l'architetto, era sublimata nella neces-sit esistenziale di disporre con ordine.Mi spiego meglio - costruire una stan-za che abbia l'area minima di 14 mq

    of questions that were quite unimaginable inthe past. But they don't tell us anything aboutthat unity of the building I was speaking aboutearlier. The measurements that come from thevarious scientific disciplines are a contradictoryjumble for the architect and sometimes ordercan be imposed only through some arbitraryconventions. The measurements l'm proposingare based instead on reasoning and today theyare in antithesis to any kind of mysticism,supposing that it was ever true in the past.

    Architect - Granting this for the sake ofargument, I don't believe the kind of unity youmentioned has ever been achieved throughmeasurements.

    Timaeus - I don': say it was the only way,but certainly one of the main ones. Otherwisewhy should everyone who wrote aboutarchitecture from Vitruvius to Alberti strive toassert it? In the past, the contingent need to

    per rispettare lo standard del cubo d'a-ria senza dubbio un buon risultato.L'architettura si pone per un compitopi alto, in qualche modo spirituale. Or-bene, tra tutte le cose che pu fare, lacosa pi economica precisare quellamisura in modo che nessun'altra, inquella circostanza, possa sostituirla. Civiene ottenuto dando una forma geo-metrica a quella mera necessit, armo-nizzandola con le altre forme che co-stituiscono l'edificio. Cos pensava l'ar-chitetto antico e non c' motivo perchcos non faccia quello contemporaneo.Ti chiara l'idea?

    Architetto - Si,mi chiara. Ma se civiene raggiunto attraverso delle peri-pezie intellettuali allora credo che lacontemporaneit abbia fatto bene a li-berarsi di questo compito ingombran-te. A me pare che ogni tentativo di at-tualizzare quella strada perduta sia fal-lito miseramente. Guarda ilModular diLe Corbusier. Ma ti immagini andare daun operaio e chiedere di usare, al po-sto di un metro, una radice quadrata?

    pro vide measurements for dwellings, thearchitect's primary task, was sublimated into theessential need to arrange with order. I shall tryto be clearer. Build