Presentazione Giuliano Gasperi

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    01-Jul-2015
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Il controllo di insetti parassiti nella vite

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  • 1. FORMARE E INFORMARE PER AUMENTARE IL LIVELLO DI COMPETITIVITA DEL TERRITORIO LOMBARDOIl controllo di insetti parassiti nella vite Anna Rodolfa Malacrida - Giuliano Gasperi Dipartimento di Biologia e Biotecnologie L. Spallanzani Universit di Pavia22 ottobre 2013 RICCAGIOIA S.C.p.A. TORRAZZA COSTE (PV)

2. Insetti Malattie della vite BatteriFillossera della viteTumore batterico(Daktulosphaira vitifogliae)Cicaline Malformazioni infettive(arricciamento, mosaico giallo, etc.)Scaphoideus titanusAccartocciamentoHyalesthes obsoletusLegno riccioVite(cicalina del Legno nero) (Agrobacterium tumifacines)(flavescenza dorata) VirusFitoplasmiEmpoasca vitisFlavescenza dorata(cicalina verde della vite)Funghi RickettsieOidio o mal bianco della viteLobesia botranaMuffa grigiaMal dellescaEscoriosiDrosophila melanogasterMarciume nero o black-rotRagno rosso della vite(marciume acido per acetobatteri) Peronospora della vite(tignoletta delluva o della vite)(tignola della vite) Eupoecilia ambiguellaMarciume radicale fibrosoRagnetto gialloDrosophila suzukiiMarciume radicale lanosoAcariosi della vite(rischio presunto)Marciume acidoErinosiMalattia di PierceNematodi Nematodi galligeniAcari 3. Alcune specie di insetti dannosi per la vite fillossera della vite (Daktulosphaira vitifoliae, Rhynchota, Homoptera) cicalina della Flavescenza dorata (FD) (Scaphoideus titanus, Rhynchota, Homoptera) cicalina del Legno nero (Hyalesthes obsoletus, Rhynchota, Homoptera) cicalina verde della vite (Empoasca vitis, Rhynchota, Homoptera)tignola della vite (Eupoecilia ambiguella, Lepidoptera, Hetroneura) tignoletta delluva o della vite (Lobesia botrana, Lepidoptera, Hetroneura)Drosophila melanogaster, Diptera (marciume acido da acetobatteri) Drosophila suzukii, Diptera (rischio presunto) 4. fillossera della vite (Daktulosphaira vitifoliae)Specie di origine Americana, arrivata in Europa alla metdel secolo IX, diffondendosi rapidamente.Su vite EuropeaIl danno, determinato dalle sue punture, si riscontra: sulle radici (formazione di galle nodose) e perdita di capacit assorbentesulle foglie (galle tondeggianti e rugose) con danno apparentemente trascurabileSu vite Americana il danno radicale limitato perch le radici sono poco sensibili e reattive alle punturele foglie sono molto reattive e producono un grande numero di galleAll'interno delle galle si completa lo sviluppo degli stadi giovanili e la specie sverna (in Europa) allo stadio di uovo, a livello radicale 5. Scaphoideus titanusuovalarve 2a-3a etlarva 5a etadultiin accoppiamentoSpecie di origine Americana, monovoltina, svernante come uova nei tralci; il vettore del fitoplasma che causa Flavescenza dorata (FD) 6. Nellinfezione dellinsetto, i fitoplasmi attraversano la parete dellintestino medio, si moltiplicano nellemolinfa, entrano nelle ghiandole salivari e si moltiplicano ulteriormente Quando linsetto si nutre su una nuova pianta, i fitoplasmi sono introdotti nel floema (= tessuto di conduzione della linfa elaborata) insieme con i fluidi salivari, e infettano le cellule del floemaIl processo di trasmissione caratterizzato da tre fasi interdipendenti:1. Acquisizione: alimentazione su piante infette, allo stadio giovanile (ninfe di III e V et) 2. Latenza: periodo variabile (14-28 giorni) che trasforma le cicaline da infette a infettive (= quando raggiungono le cellule di vari organi, tra cui le ghiandole salivari). 3. Inoculazione: attraverso la saliva durante lattivit trofica, gli adulti sono in grado di infettare le piante sane su cui si nutrono (tempi dinoculazione di alcune ore)Fitoplasmi in cellula di floema 7. Sintomi riconducibili a Flavescenza dorata (FD)ABCDA: disseccamento del grappoloB: arrossamenti fogliari settoriali su vitigno a bacca rossa C: ingiallimenti e ripiegature fogliari su vitigno a bacca bianca D: aspetto generale di un filare fortemente colpito 8. cicalina del Legno nero (Hyalesthes obsoletus)Specie polifaga, con ciclo su differenti organi della pianta ospite.Vettore di fitoplasma (gruppo Stolbur), diffente dal fitoplasma trasmesso da Scaphoideus 9. cicalina verde della vite Empoasca vitisSpecie diffusa in tutta la regione paleartica In Italia si ritrova con maggior frequenza nelle regioni settentrionali Cicadellide polifago, dannoso soprattutto su vite in seguito alle punture provocate sulle nervature fogliari che determinano alterazioni cromatiche del lembo fogliare. L'entit degli attacchi generalmente limitata, non arrivando a causare gravi danni sulla qualit e quantit della produzione.Ha un nemico naturale: parassitoide delle uova (imenottero Anagrus anatomus) 10. Tignola della vite, Eupoecilia ambiguellaSpecie di Lepidottero con 2 generazioni allanno (1a generazione antofaga), la seconda (carpofaga) svernante allo stadio di nel ritidoma della vite Si alterna negli anni con la tignoletta delluva (dimensioni minori), ed in talune aree le due specie coesistono. 11. tignoletta delluva o della vite Lobesia botranaSpecie di Lepidottero con 3 generazioni allanno: 1a generazione: uova deposte sui bocci fiorali2a generazione: uova deposte sugli acini 3a generazione: stadio di crisalide va incontro a diapausa nel ritidoma della vite 12. Drosophila melanogaster (moscerino della frutta o m. dellaceto)Specie di dittero, divenuto organismo modello di eccellenza per le ricerche genetiche, di biologia dello sviluppo, di neurobiologiaCiclo vitale in natura = 3 4 settimane Le uova sono deposte su materiale organico (frutta) in decomposizione Marciume acido delluva da acetobatteri 13. Drosophila suzukii (spotted wing drosophila)Di origine asiatica, una nuova specie invasiva. Al di fuori dellAsia, il 1 record storico del 1980 in Hawaii 2008: California, USA 2009: Italia, Spagna, Francia, Germania e SvizzeraNei Paesi in cui si diffusa ha trovato habitat ideali per espandersi, e lo svernamento avviene in ambienti associati con le abitazioni La femmina depone uova nei frutti in maturazione (piccoli frutti, talvolta acini duva) 14. Specie esotiche di insetti dannosi per la vite che hanno espanso il loro areale di diffusione stabilendo popolazioni derivate, lontano dal loro areale (home-range)sono tra le altre:fillossera della vite (Daktulosphaira vitifoliae) originaria di USA orientali 1a entrata in Europa: Francia, 1863 cicalina della Flavescenza dorata (FD) (Scaphoideus titanus), Originaria di Stati Uniti 1 entrata in Europa: Francia 1958drosofila con le ali macchiate (Drosophila suzukii) originaria di Asia 1 entrata in Europa: 2009 15. Insetti parassitiAspetti dinamici Estensione della distribuzione al di l della zona naturale Ospiti Lambiente (Complessit)Effetti legati alla stagioneVirus, parassiti AdattamentoOlfatto 16. Processi invasivi Cos un processo invasivo? Quale lorigine geografica delle specie di interesse ?Definizione geografica dellareale di diffusione della specie esotica 17. MigrazioneInvasioni BiologicheComponente importante dei cambiamenti globali con effetti potenzialmente dannosi sulla salute pubblica, l'agricoltura e la biodiversit. Una popolazione invasiva un insieme di individui (propagulo) che: 1) stato introdotto in una nuova zona (ARRIVO) 2) si stabilita, accresciuta di numero (STABILIMENTO: la popolazione cresce e si espande) 3) Si d 18. Ma perch alcune specie diventano invasori di successo? : (Cicaline, moscerini della frutta, zanzare) La diversit di caratteri relativi alla life history pu implicare sostanzialmente diverse e imprevedibili potenzialit d invasione per ciascuna specie, ci determina il successo o il fallimento delle invasioni. 19. Il punto critico una comprensione della storia del processo di invasione La variabilit delle popolazioni avventizi dipende da: La storia della popolazione ancestrale Il numero/dimensione dei propaguli I percorsi geografici dei propaguli: molteplici popolazioni di origine e siti di introduzione introduzione di una considerevole variabilit nel corso di un breve periodo di tempo. 20. Conoscendo le fasi dellinvasione possibile prendere in considerazione strategie atte a frenare o bloccare uninvasione 21. La ricostruzione dei percorsi dinvasione: PERCHE? Esso facilita la progettazione di strategie per prevenire invasioni (misura di quarantena); Per eradicazione/contenimento: l'efficacia delle misure di controllo dipende dalla diversit/origine genetica e geografica del genotipo introdotto. 22. Metodi di ricostruzione di un percorso invasivo: Diretti - Sulla base di documenti storici di presenza/assenza di taxa invasivi (e.g.: Scaphoideus titanus in Europa) 23. Metodi per la ricostruzione Indiretti Modelli genetici osservati dentro e tra le popolazioni con marcatori molecolari (RAPD; SSRs, SNPs, etc.). Metodi di Clustering: Basati sui dendrogrammi (es. neighbour-joining tree) dalle matrici di distanze genetiche tra le popolazioni. Antenati in comune degli individui invasori con popolazioni del range nativo (STRUCTURE by Pritchard et al., 2000). Assegnazione di probabilit: direzione dintroduzione(GeneClass). 24. Il caso studio La storia delle specie invasive, Scaphoideus titanus 25. Records storici di Scaphoideus titanus Metodo diretto FRANCIA meridionale ITALIA settentrionale SVIZZERA occidentale e meridionale1958 1963La specie di origine nord-Americana, introdotta accidentalmente in Europa nel XX secolo.1968Risulta essere monofaga su vite in Europa; il vettore specifico di Phytoplasma vitis,CROAZIA1987SLOVENIA1987SERBIA2003agente eziologico della Flavescenza dorata (FD) della vite. FD, inizialmente identificata nella Francia meridionale, si diffusa in molte zone viticole del nord-Italia, della Spagna, della Slovenia eSPAGNA1995della Svizzera, assumendo caratteristiche epidemiche.PORTOGALLO settentrionale1999 26. Metodi indiretti mediante luso di marcatori molecolari che definiscono il fingerprint dei singoli individui di ciascuna popolazione geografica, presenti sia nellareale originario della specie (popolazioni ancestrali) sia nellareale di diffusione (popo